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Baciami, stupida! L’amore ai tempi dei tagli alla scuola pubblica

Bogotá, Colombia. 19 ottobre 2011. Barrio Belalcázar. Otto e mezza del mattino: mentre a pochi chilometri dal mio quartiere centinaia di studenti si preparano a dare il bacio più ardente dell’anno a chiunque capiti loro a tiro fuori dal campus dell’Università Nazionale, io scendo ignara a comprare il latte e una di quelle pagnottine di farina di mais impastata con formaggio che qui chiamano almojábanas. Mi dia anche due dolcetti al cocco, giusto per fare cifra tonda, altrimenti poi mi tocca riempire il portafoglio di monete. Non li mangio subito. Li porto con me per il primo caffè della mattinata, al quinto piano della biblioteca Luis Angel Arango, nel cuore della città.     È il giorno della Besatón por la educación: volendo rispettare la rima, tecnicamente, “il limone per l’istruzione”. E io non ne so nulla. Torno all’appartamento, anche Sylvia e le sue gatte si sono alzate. William invece è già partito in taxi da almeno due ore. Per evitare d’imbattersi nei cortei dei manifestanti, mi spiega lei. Appena partono, verso le nove e...

Atene

Non so bene come la gente immagini Atene. Molti ci sono stati per turismo, e di certo la prima cosa che viene loro in mente è il Partenone. Un’immagine oleografica. Negli ultimi tre anni ho frequentato a lungo la capitale ellenica, e ci ho vissuto molti mesi. Ero lì per raccogliere materiale per una ricerca sulla Δεκεμβριανά, ovvero i fatti del Dicembre 2008. Ho anche raccolto un buon repertorio d’immagini, ma le mie non sono di quelle che facilmente si vedono al chiosco dei souvenir sotto forma di cartolina, perché inquadrano un aspetto della realtà greca, quello delle violenze urbane e della crisi economica, scomodo e drammatico. I media ne hanno parlato a lungo: prima le rivolte e le guerriglie urbane del Dicembre 2008, poi la situazione economica greca e la crisi. A tal proposito anche Annozero (3 giugno 2010) ha messo in onda un servizio giocato su questi due aspetti.   Chi è mediamente informato e segue i telegiornali può, senza grandi difficoltà, fare mente locale su quanto accaduto ad Atene il 5 maggio 2010. L’episodio più eclatante...