Categorie

Elenco articoli con tag:

tragedia greca

(2 risultati)

Dramma antico a Siracusa / Baliani e Binasco: la sfida del coro

“Abbiamo provato in tutte le maniere: le abbiamo messe sul palco e sembravano ospiti non invitati, arrivati per caso da un ballo in costume. Le abbiamo nascoste dietro una tenda di velo, e parevano le scene di un film di Walt Disney. Ho visto altri tentativi: le ho viste far segni dal fondo del giardino, o irrompere sulla scena come una squadra di calcio, e non vanno mai bene”.   È Thomas S. Eliot a descrivere, con una sequenza di immagini volutamente grottesche, la difficoltà di portare sulla scena il coro greco lontano dal suo contesto originario: il rischio – mette in guardia Eliot già nel 1951 – è quello di provocare nel pubblico un effetto di comicità involontaria (per un riuscito esempio di parodia volontaria su tuniche o coturni, invece,vale la pena riguardare Mighty Aphrodite di Woody Allen, 1995).   Woody Allen, La dea dell’amore.   La rassegna organizzata dall’Istituto Nazionale del Dramma Antico nel Teatro Greco di Siracusa rappresenta un campo di indagine privilegiato, un vero e proprio laboratorio di sperimentazione sulle possibilità di rappresentazione del coro. Le opportunità registiche, in quel contesto, risultano amplificate: l’ampia orchestra...

Il gran teatro tra i monti di Archivio Zeta

Stanchi dei rituali esausti della società teatrale, della ricerca affannosa di sovvenzioni, Enrica Sangiovanni e Gianluca Guidotti una decina d’anni fa se ne fuggirono tra i monti, per sperimentare un loro teatro in mezzo alla natura. Allievi di Luca Ronconi e di Marisa Fabbri, abbandonarono le capitali degli stabili. Incontrarono altri maestri come gli appartati Jean-Marie Straub e Danièle Huillet, e poi Paolo Benvenuti. In cerca delle possibilità di un pasoliniano “teatro di parola” che fosse cartina al tornasole di una nuova coscienza civile, fondarono Archivio Zeta, iniziando nel 2003 a fare spettacoli sull’Appennino, in un luogo di suggestioni immense e stridenti, il Cimitero militare germanico del passo della Futa, tra Bologna e Firenze.     Quella collina lungo la Linea Gotica, piena di lapidi di 30.000 soldati morti col passo dell’invasore, culmina in un sacrario simile a un'ala ripiegata. In quella specie di tormentato Walhalla che pare disegnato da Adolphe Appia, lo scenografo che sognò un Wagner astratto, dal 2003 hanno organizzato, ogni agosto, la rappresentazione di una tragedia antica...