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Patrick Blanc

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Una conversazione con Emanuele Coccia / La vita delle piante. Metafisica della mescolanza

La parola per mondo è foresta. Intervista con Emanuele Coccia   Nous, les arbres (Noi, gli alberi): è questo il titolo programmatico della mostra che Bruce Albert, Hervé Chandès e Isabelle Gaudefroy hanno curato alla Fondation Cartier di Parigi, visitabile fino al 5 gennaio 2020. Ed è questa l’occasione più propizia che potessi immaginare per intrattenermi con Emanuele Coccia, professore all’Ecole des hautes études en sciences sociales di Parigi e autore di un libro essenziale quale La vita delle piante. Metafisica della mescolanza, uscito nel 2016 in francese e tradotto in italiano nel 2018 da Il Mulino. Il passaggio dalla zoologia alla botanica, la ridefinizione del vivente, la foresta come modello politico, l’intelligenza e l’estetica vegetale, i limiti dell’ecologia politica, la nozione di natura contemporanea: tanti i temi toccati nel corso di questa conversazione, al di là degli steccati disciplinari, che Emanuele Coccia ci esorta ad abbattere. Il suo pensiero sulle foglie, le radici e i fiori – per seguire la tripartizione di La vita delle piante – c’induce infine a ripensare le arti visive, oggi molto sensibili e ricettive a una radicale ridistribuzione del vivente....

Visibilità psichica / Immagini a più dimensioni

"Che tipo di artista siete voi? Vasai, pittori, musicisti, scrittori? Nella mia esperienza, alcuni psicoanalisti non sanno che tipo di artista essi siano... Se non riescono a vedere loro stessi come artisti, stanno sbagliando lavoro". Nel seminario parigino del 1978 Wilfred Bion comparava il mestiere dello psicoanalista a quello dell’artista e invitava i terapeuti a riflettere sulla loro vocazione. Perché è il linguaggio dell’arte, attraverso le varie forme espressive, ad avvicinare il linguaggio della psiche. Che sia un’ispirazione comune a guidare la sua mano da pittore e la sua mente da analista, di questo è convinto Paolo Aite, neuropsichiatra e analista junghiano che, in un libro originale e prezioso, Risonanze. Tra pittura e psiche (Icone Edizioni, 2018), porta il lettore, anche un lettore non specializzato, a sfogliare la sua autobiografia per immagini. “La tendenza attuale al pensiero ‘meditante’ carico di ricordi, che avverto con insistenza, la sento come un richiamo a cui prestare attenzione” e “Forse queste mie pagine sono solo un modo di cercare e distinguere qualcosa nel mistero della visibilità psichica che da sempre mi affascina”.      L’autore mette...