Categorie

Elenco articoli con tag:

Ugo Mattei

(3 risultati)

Teatro Valle: il bacio di Giuda?

Proviamo a vedere la questione del Teatro Valle da lontano. Da una città del Nord. O forse, meglio, da Marte. Una sala storica, che faticosamente si affranca dal teatro di tradizione e cerca nuove strade di sperimentazione, improvvisamente si vede privata di proprietà e di direzione.   Gli umani usano strane sigle seppellite dalla polvere dei secoli per narrare questi fatti: Eti, Comune (chi si ricorda più chi, quando: balugina solo un vago nome famoso per aver rinverdito i fasti del basso impero: Almanno, o qualcosa del genere). Insomma un bel giorno un gruppo di attori, lavoratori dello spettacolo, gente che qualcuno definisce precari senza arte né parte, dimenticando come si tratti di loro creature, forgiate da una cultura che esaltava la terziarizzazione, i lavori creativi, che ha fondato una decina e più di Dams sparsi per l’Italia, che ha moltiplicato scuole e scuolette di teatro: questo gruppo occupa il teatro che voci incontrollate dichiaravano destinato a essere abbandonato o trasformato in qualcosa di indicibile.   La faccio breve: molti dubbi all’inizio. La casta dei teatranti sembra insorgere: lo spazio...

Quale futuro per il Valle Occupato?

Su queste pagine abbiamo seguito da vicino le evoluzioni della vicenda culturale romana cercando di dedicare attenzione sia alla scena teatrale più istituzionale sia a quella rappresentata da realtà diverse, tra cui spazi autogestiti o occupati, che allo stesso modo perseguono originali politiche artistiche. All’incirca un anno fa avevamo parlato, proprio in merito a questi ultimi soggetti, di una “rivolta culturale” che era in corso nella Capitale in grado di rispondere con progettualità e strumenti nuovi a una crisi di cui il lato economico era ed è solo il più evidente. In questo anno che è passato di stravolgimenti rispetto a quella situazione che avevamo descritto ce ne sono stati e non pochi. L’Angelo Mai Altrove Occupato è stato sgomberato e posto sotto sequestro preventivo assieme a due occupazioni abitative cui era legato: dopo diverse settimane di chiusura forzata, lo storico centro vicino alle Terme di Caracalla sta lentamente riprendendo le attività, grazie anche al riconoscimento del suo ruolo culturale per il tessuto cittadino in cui è immerso. Sempre a Roma, notizia di pochi...

Scuola bene comune

La scuola è un gigantesco animale che respira seguendo ritmi propri e stagionali. A volte sembrano le danze incomprensibili di quegli stormi di uccelli migratori in volo che, visti da lontano, sembrano altro. Se poi non se ne parla, l’effetto di alternanza tra emergenza e insabbiamento si fa ancora più straniante.   Prima delle vacanze natalizie, l’attivismo dichiarativo del ministro e quello ‘riformatore’ dell’apparato avevano involontariamente risvegliato un grande movimento di attenzione dentro e attorno alla scuola, portando alla riconsiderazione del ruolo della scuola nella società. Di fatto, con l’eccezione delle pochissime realtà che se ne occupano costantemente (per lo più Radio 3, qualche rivista cartacea o in rete), la scuola è ora sparita dal discorso, un discorso ormai completamente dentro le logiche e le strategie della campagna elettorale per le più anomale e deliranti elezioni degli ultimi anni, almeno per i tempi e le modalità, in un paese che già non brillava per razionalità politica.   Certo, la scuola è importante per tutti i...