Walk on the wild side
Luca Gibertini

Luca Gibertini nasce a Milano il 13 settembre 1972.
Grazie ad una radio sempre accesa nella piccola cucina della sua abitazione si appassiona fin da subito alla musica. Chiede spesso alla mamma di portarlo alla Standa di Via Bezzi dove c’è un piccolo reparto dedicato a 45 e 33 giri... qui compra il suo primo disco, Video killed the radio star dei Buggles.
Un’altra sua passione sono i juke box, spende diverse centinaia di lire per ascoltare ossessivamente Dead or alive, Roxy music, Toto e Talk Talk. Sono proprio questi ultimi i protagonisti del primo concerto a cui assiste. Ne rimane folgorato.
Nel 1987 vede gli Smiths a Sanremo cantare Ask, poi ad Azzurro Shoplifters of the world unite. Diventano per svariati anni il suo gruppo preferito. Poi seguono tante altre band e arriviamo al presente con Ariel Pink, la scena electro romana, Dino Fumaretto, la riscoperta di oscuri gruppi dark wave e l’ultimo disco comprato, Fear degli Easy going.

10.10.2013

Miley Cyrus nel mondo di Terry

Cos'hanno in comune Barack Obama, Yoko Ono, Courtney Love, Catherine Deneuve, Paris Hilton e Miley Cyrus? Tutti loro hanno fatto una foto accanto a Terry Richardson, un uomo di mezza età che al loro fianco appare sempre sorridente e con il pollice alzato quasi a dire: "Eccomi qui! Ce l'ho fatta un'altra volta!" Chi è Terry Richardson? Sicuramente un fotografo, un blogger, un ex punk rocker, una figura di punta della cosiddetta scena alternative statunitense.   Terry Richardson e Barack Obama. Ph. Terry Richardson   Almeno, lui arriva da lì, ma con gli anni si è avvicinato sempre di più alla cultura mainstream non rinnegando però del tutto le sue origini. Se guardiamo il suo blog possiamo scorrere le sue...

12.08.2013

Kraftwerk. Telephone Call

Il pop dei robot. I Kraftwerk nel 1986. Dopo l'Autobahn, il Trans Europe Express, il mondo dei robots e quello dei computers. Dopo cinque lunghi anni di silenzio. Creare qualcosa di nuovo a questo punto della loro carriera è difficile se non impossibile. Decine di bands ispirate dai loro suoni hanno invaso il mercato musicale. Depeche mode, Human League, Ultravox, New order e Simple minds sono i nuovi idoli dei teenagers e le loro canzoni synth pop sono la cifra stilistica dei moderni anni 80.   I Kraftwerk si ritrovano all'improvviso vecchissimi, nonnetti dell'elettronica ad appena quarant'anni! La loro spinta creativa si è forse esaurita anni prima ma si va avanti nonostante il loro giusto proposito di pubblicare qualcosa solo quando...

04.03.2013

Yellow Magic Orchestra. Rydeen

I primissimi piani dei tre componenti della Yellow Magic Orchestra appaiono in filigrana su un cielo stellato nel video del singolo Rydeen, tratto dal disco del 1980 Solid State Survivor.   Secondo Ryiuichi Sakamoto, il tastierista della band, il titolo del pezzo è ispirato a Raiden, lottatore di sumo del ‘700. Yukihiro Takahashi, il batterista, dice che hanno deciso la pronuncia “raidiin” come quella del robot creato da Tomino Yoshiyuki nel 1975 “Yuusha Raideen”. Siamo in una sorta di Space Invaders musicato, dove le grafiche sono quelle sfarfallanti dei primi homecomputer degli anni ‘80 e le armi sono i sintetizzatori del trio giapponese. La linea melodica principale del pezzo sembra la sigla di un anime, immersa in un groviglio...

26.10.2012

Dinosaur Jr. Over It

Cosa resta della generazione rock anni 90? Cosa resta della teenage angst di gruppi come Nirvana, Smashing pumpkins o Jane’s addiction? Beh, il video realizzato da Mark Locke su Over it dei Dinosaur Jr ne è una limpida testimonianza. Influenzati in pari modo dall’hardcore californiano e da Neil Young, i Dinosaur jr sono stati autori negli anni 80 di tre album fondamentali per il grunge a venire, melodie perfette sommerse da tonnellate di feedback chitarristici.   Dopo una serie di album non poi così memorabili si sciolgono nel ‘97 per poi riformarsi con la formazione degli esordi ben dieci anni dopo. La lunga criniera bianca di J Mascis, leader indiscusso del gruppo, ci dice che in effetti il tempo è passato, anche se ascoltando la musica...

11.10.2012

Yoko Ono. Walking On Thin Ice

È una New York spettrale di fine anni ‘70 quella del video di “Walking on thin ice” di Yoko Ono. Vediamo Yoko all’inizio del video aggirarsi per le strade lucide di pioggia a passo svelto, un paio di occhialoni scuri sul volto. Ogni tanto incrocia una macchina, una persona, forse è mattina presto. John Lennon, suo marito, è appena morto, assassinato da Mark David Chapman, suo grande fan. Si dice che in tasca avesse proprio il nastro del missaggio finale del pezzo. Le chitarre sono le sue. È il suo ultimo atto creativo. Altre immagini, domestiche. Loro due al lago, si abbracciano e guardano l’orizzonte. Il video sfarfalla. Lei in strada, da sola. Il video sfarfalla ancora. Lei che si bacia a letto con il suo John.   Il...

11.09.2012

Stardust. Music Sounds Better With You

Nella superclassificashow di Michel Gondry gli Stardust svettano al primo posto. Nato quasi per scherzo il pezzo house di Thomas Bangalter, Alan Braxe e Benjamin Diamond è ormai un classico del french touch. Anticipatore del suono del futuro Discovery dei Daft punk e dei vari David Guetta, Bob Sinclair e superstardjs. Siamo in una casetta in aperta campagna. Mamma papà e il loro bambino vivono le vacanze all’aria aperta in mezzo a campi percorsi dal vento. Decidono di comprare un aereo in un negozio di modellismo e il bimbo lo monta guardando la tv accesa su un canale musicale. è qui che vivono gli Stardust, un trio musicale dall'improbabile look alla Rockets. Nella classifica che li vede protagonisti se la devono vedere con gruppi ancora pi...