raccontarci le parole più espressive dei nostri dialetti

 

AUTORI
Francesco Brusa
29.09.2020

Appunti da Short Theatre / Decolonizzazione e disorientamento

Lo spazio vuoto sa essere opprimente. Molto spesso la paralisi, o perlomeno la difficoltà a muoversi, più che dalla mancanza di canali e interstizi entro cui “estendere” il proprio corpo derivano dall’indecisione, dall’incapacità di intraprendere una e una sola via poiché tutte sembrano percorribili al medesimo tempo. È, in qualche modo, lo stesso paradosso vissuto da uno scrittore davanti alla pagina bianca o da un pittore che si trovi a osservare una tela su cui ancora non è abbozzato alcun disegno. Entrambi si trovano di fronte al fatto che “creare” significa soprattutto selezionare e discernere, affrontare la “pienezza sottile” (cioè la ridda di virtualità) rappresentata dall’assenza.   È, anche, la contraddizione che si riverbera in alcuni degli spettacoli andati in scena...

15.06.2017

Bologna, Teatro dell’Argine / Futuri Maestri. Il teatro della pedagogia

Come quando si attende assiepati l'arrivo di una volata ciclistica, il rumore del gruppone arriva prima. Qualcosa nell'aria si muove e anticipa la vista. Qui sono i passi di un fiume di bambini, ragazze e ragazzi che entrano nella platea dell'Arena del Sole di Bologna, per l'occasione svuotata dalle poltrone e resa un grande unico vasto palcoscenico. Ne entrano una decina, poi altrettanti, saranno cinquanta, ne arrivano ancora e ancora, uno dietro l'altro ordinati con magliette scure, si dispongono di schiena al centro della scena. Due si voltano e si chiedono cosa debbano fare, si dicono che la cosa migliore forse è aspettare.   Futuri Maestri è stato un vasto progetto di teatro partecipato, firmato Teatro dell'Argine / Itc Teatro di San Lazzaro di Savena (Bologna), che ha...

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