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Il perturbante

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Stranieri residenti / Migranti. L'estraneo siamo noi

“…Occorre una politica che prenda le mosse dallo straniero inteso come fondamento e criterio della comunità, dativo a cui rispondere liberandone il passaggio.” Questo enunciato è sufficientemente emblematico della traccia in cui si colloca il libro di Donatella Di Cesare Stranieri residenti. Una filosofia della migrazione (Bollati Boringhieri, 2017). Attraverso un percorso di decostruzione del concetto di sovranità e di ciò che gli ruota intorno, di analisi storica e genealogica, esso è effettivamente il tentativo di costruire un discorso filosofico che muova proprio dalla migrazione, che faccia dell’accoglienza il suo tema inaugurale e lasci entrare il migrante nella Città come straniero residente.   Questo topos biblico è il leit motiv del libro di Di Cesare che invita, partendo da qui, a ripensare, o forse cominciare a pensare, la migrazione non come un’emergenza a cui fare fronte con mezzi di eccezione o accordi inefficaci se non scellerati, ma come un fatto politico nell’ambito del quale la figura dello straniero assume importanza nucleare. Se il fenomeno migratorio è un fatto politico, afferma Di Cesare chiaro e forte, politici devono essere i mezzi per pensarlo e per...

Ascona Arte e Perturbante / Il perturbante e la bellezza

Nel 1919, all'indomani della prima guerra mondiale che fu occasione di grandissima paura reale e concreta, Sigmund Freud scrisse un saggio dal titolo Das Unheimliche (Il perturbante, in Sigmund Freud, Opere, a cura di Cesare Musatti, trad. it. modificata di Silvano Daniele,Torino, Bollati Boringhieri, vol. 9, 1977, pp. 77-114) che molti conoscono, qualcuno no. In quel testo Freud elencava otto cause di paura irrazionale presenti nel campo estetico, osservando anche che fino a quel momento poco l'estetica si era curata di tali sentimenti «repellenti e penosi», preferendo occuparsi del bello, del sublime e dell'attraente.    Nel saggio del 1919 Freud esponeva otto cause di ciò che intendeva con l'aggettivo unheimlich: unheimlich è ciò che causa la paura irrazionale, non scatenata da minaccia reale, come di catastrofe naturale, per  esempio; una paura senza oggetto, che si sottrae alla ragione. Le otto cause sono:   1) oggetti inanimati scambiati erroneamente per animati (bambole, oggetti di cera, pupazzi, automi, membra isolate) = quando qualcosa che non sia vivente si rivela troppo simile a ciò che è vivo; 2) oggetti animati che si comportano come se...