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Risultati 65 - 128 di 16773
  • 24 Febbraio 2026

    Gli spaesamenti metropolitani di Ayşegül Savaş

    “Stavano fumando un sigaro e bevendo un caffè corretto. Ridevano. Raccontavano barzellette. Avevano mangiato bene. Tre uomini felici, figli dello stesso paese, di età simili, figli della stessa esperienza di vita, tutti provenienti dalle stesse strade, frutti dello stesso albero, perciò emanavano una fraternità che era radicamento […] Erano radicamento in un paese dell’Alto Aragón e in un modo di …
  • 24 Febbraio 2026

    Il cinema di Giuseppe Bertolucci, un "doloroso privilegio"

    Quando si parla di Giuseppe Bertolucci, vengono subito segnalate le sue radici. Figlio del sommo poeta Attilio, fratello del grande regista Bernardo, Giuseppe era nato il 24 febbraio 1947 in una famiglia, per sua stessa ammissione, «piuttosto impegnativa». Quale fosse il ruolo che il destino gli aveva assegnato, viene detto – quasi furtivamente – dal padre, in uno degli ultimi capitoli del suo …
  • 24 Febbraio 2026

    Parla, Licena!

    Sono rimasto ammaliato dalla minuta grazia dei Licenidi fin dall’infanzia. Come un amante geloso della sua ninfa ancor oggi posso dire che vivono in me, che sono solo miei. Sono loro che battono le ali tra il cuore e lo stomaco ogni volta che mi emoziono, che aprono e chiudono le mie palpebre. Stento a credere che qualcuno, all’infuori di me, possa aver provato la stessa emozione, lo stesso amore …
  • 24 Febbraio 2026

    Timidi alla riscossa

    Un amico carissimo – che ovviamente resterà anonimo – una volta, rimasta indelebile nella memoria collettiva, così è sbottato: “Fossi un attore vorrei fare il personaggio dello stronzo, lavorarlo come dico io, per mostrargli quanto egli sia la feccia del mondo. Uno stronzo, sì, per mostrare a tutti quanto male faccia, per esempio, ai timidi come me, alle persone che per loro natura temono il …
  • 25 Febbraio 2026

    Dopo la fine del diritto

    Tre mesi fa, tutti a dir male del ministro Tajani perché aveva dichiarato in diretta tv, testuali parole, che “il diritto internazionale conta, ma fino a un certo punto”. Israele stava per sequestrare le navi della famosa flottiglia e i loro improvvisati e volonterosi marinai in acque internazionali, ma appunto il diritto internazionale contava sì e no, anzi più no che sì. Nessuno aveva poi mosso …
  • 25 Febbraio 2026

    Tristan Egolf: quando la letteratura uccide

    Un libro può uccidere chi lo scrive? È la domanda, volutamente provocatoria, che scorre tra le righe di L’invenzione di Tristan , l’ultimo romanzo del giovane e già affermato autore francese Adrien Bosc, edito da Guanda nella traduzione di Laura Bosio. Tutto ha inizio con uno strano libro ritrovato a Parigi e da lì prende avvio una ricerca, in bilico tra passato e presente, che si muove su …
  • 25 Febbraio 2026

    Edward Weston: intensificare la percezione

    L’energia non può distruggersi ma solo trasformarsi, così ci insegnano. Forse è una regola che vale anche per la materia, almeno quando tradotta in immagine: saperla mutabile a seconda di come la si guarda e del tempo in cui la si guarda, sospesa in un’eterna analogia col resto delle cose. Se la fotografia può definirsi regina della rilettura del reale, Edward Weston (1886-1958) fu suo suddito …
  • 26 Febbraio 2026

    Dal ventre di casa: Sentimental Value

    Non si finisce mai di essere un padre e una figlia. O di essere una madre e una figlia, come ci ricorda Bergman in Sinfonia d’autunno . Non è sicuramente l’unico richiamo che Joachim Trier fa al regista, ma iniziamo da questo – forse quello meno immediato – che può servire da punto di partenza. Innanzitutto, il titolo originale dell’opera di Bergman è sonata, non sinfonia, e questo aiuta …
  • 26 Febbraio 2026

    Julian Barnes: addio lettori!

    Julian Barnes ha dichiarato che Departure(s) – pubblicato in Italia da Einaudi con il titolo Partenze , nella traduzione della solita Susanna Basso – sarà il suo ultimo libro. Non si tratta di un gesto di stanchezza o di calcolo editoriale, ma di un atto di rigore: l’autore vuole chiudere personalmente la propria opera, senza delegare ad altri la responsabilità di portare a termine ciò che gli …
  • 26 Febbraio 2026

    Beata ignoranza

    Ignorance is bliss : beata ignoranza. Questo potrebbe essere l’esergo del nuovo libro di Mark Lilla, docente alla Columbia University, dal titolo L’estasi dell’ignoranza. La tradizione occidentale della non conoscenza , edito presso LUISS University Press, grazie alla traduzione di Mattia Ferraresi. “Beata ignoranza”, ma in un senso letteralmente nietzscheano: già in Aldilà del bene e del male …
  • 27 Febbraio 2026

    Carlo Ginzburg in obliquo

    Comincerò da una memoria personale. Un pomeriggio di moltissimi anni fa, seduto al tavolo di cucina dell’abitazione bolognese di Carlo Ginzburg. L’uno di fronte all’altro e ovunque, attorno, la presenza irresistibile dei libri. Dubito che lui lo ricordi: parlammo di alcuni problemi di metodo che stavo affrontando con la tesi di dottorato e di uno scritto sulle traduzioni arabe di Machiavelli a …
  • 27 Febbraio 2026

    Federica Iacobelli. Teatro, infanzia, libertà

    Non c’è una lezione, un seminario, un incontro che mi capiti di fare sul teatro di Anton Čechov in cui non arrivi puntuale il momento in cui entusiasticamente suggerisco la lettura de La tua mano nella mia di Carol Rocamora, dialogo teatrale per giovani lettori e spettatori ispirato alle lettere amorose e teatrali tra lo scrittore russo e sua moglie Ol’ga Knipper, grande attrice del Teatro d’Arte …
  • 27 Febbraio 2026

    Trump e gli psichiatri

    Dai tempi del cavallo di Caligola, la follia dei potenti è al centro del pettegolezzo politico e della riflessione storica. Nella Bibbia incontriamo sovrani che impazziscono, come il babilonese Nabucodonosor e il re d'Israele Saul. Nell'Europa Occidentale, Giovanna di Castiglia aveva riunito le corone di Castiglia e d'Aragona prima di essere soprannominata “La Pazza”. Carlo VI di Francia “Il …
  • 28 Febbraio 2026

    Pace

    Fair-play, inclusione, comprensione, determinazione, uguaglianza, rispetto, pace, fratellanza, coraggio, ispirazione, solidarietà: ogni sabato il testo di uno degli undici podcast sui valori olimpici e paraolimpici realizzati da Doppiozero per BAM, con la collaborazione di Malagola, ascoltabili su Spotify . La morte del maresciallo Tito è una partita di calcio. Aleggiava nell’aria da mesi. …
  • 28 Febbraio 2026

    Giancarlo Consonni: il lirismo senza io

    Da qualunque punto la si guardi, la poesia di Giancarlo Consonni sembra avere sempre un doppio passo. Dialetto e italiano, rime frenetiche e assenza di rime, poesie simil-haiku e testi lunghi narrativi, natura e società, poesie di campagna e di città (come era divisa la raccolta Vûs ) e così via… Potremmo aggiungere rime serie e rime giocose, se calcoliamo anche il libro firmato con lo pseudonimo …
  • 1 Marzo 2026

    Occhio rotondo 62. Alone

    Cosa sono quei segni sul ripiano? Tracce disegnate intorno agli oggetti collocati da Giorgio Morandi in decenni e decenni di lavoro sulla superficie dove li disponeva per ritrarli. Lo si vede meglio in un’altra fotografia scattata nella medesima occasione da Gianni Berengo Gardin: raffigura l’allestimento posizionato dal maestro bolognese, il suo piccolo teatro, con un piano di legno che sporge …
  • 1 Marzo 2026

    Jorie Graham: questo è l'anno 2040

    Esiste una letteratura americana post 9/11 – inaugurata da Extremely Loud & Incredibly Close (2005) di Jonathan Safran Foer, Terrorist (2006) di John Updike e Falling Man (2007) di Don DeLillo, and counting – e, inevitabilmente, esiste(rà) anche una letteratura (americana) post Covid-19. Si tratta, in entrambi i casi, di soluzioni estetiche ed editoriali scivolose: nulla invecchia peggio, spesso …
  • 1 Marzo 2026

    Il libro degli esseri improbabili

    Se dividere gli animali in categorie è idea risalente ad Aristotele, è nel Settecento, col Systema naturae di Linneo, che ha origine il concetto di specie. Nonostante le incertezze – inizialmente la balena, a suo dire, è un pesce – è con l’opera del naturalista svedese che gli animali e le piante (e in minor misura i minerali) trovano una collocazione ordinata nella sua tassonomia universale. E, …
  • 2 Marzo 2026

    La scrittura segreta di Robert Walser

    Certo la figura di Robert Walser è molto affascinante, la sua reclusione, se non voluta quanto meno accettata senza resistenze, forse ancora di più, con la diagnosi così dubbia di schizofrenia e un comportamento da uomo tranquillo che aveva rinunciato a scrivere ma sapeva, quando voleva, parlare con grande acume e prontezza di spirito e che forse nascondeva solo stanchezza, prosciugamento, …
  • 2 Marzo 2026

    Inland empire, vent'anni dopo

    Dopo vent'anni dall'uscita, Inland empire di David Lynch – il suo primo film girato interamente in digitale – è tornato nelle sale in una nuova edizione dopo il restauro in 4k realizzato dalla Cineteca di Bologna, approvato dallo stesso Lynch: fu il suo ultimo gesto di regista prima della morte, un anno fa, per dare un nuovo compimento al suo ultimo film, che vinse la Palma d'oro a Cannes. …
  • 2 Marzo 2026

    John Giorno senza confini

    Poeta, performer , visual artist , buddhista praticante e attivista LGBTQIA+, John Giorno è stato uno dei protagonisti della scena artistica underground newyorkese, catturando perfettamente nel suo eclettismo la poliedricità e la riottosità che hanno caratterizzato per decadi intere questo peculiare contesto artistico. Giorno è stato uno degli artisti che più di tutti è riuscito a esprimere il …
  • 3 Marzo 2026

    Herbert e Szentkuthy, dall'Europa centrale

    Quando me ne stavo a Parigi, ormai oltre trent’anni fa, in fuga dal Belpaese, i miei due punti di riferimento erano Danilo Kiš e Milan Kundera. Entrambi non amavano definirsi esuli. Kiš, sin dagli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso, era stato lettore di serbo-croato in diverse università francesi (Strasburgo, Bordeaux, Lille). Viveva a Parigi, in un minuscolo appartamento del decimo …
  • 3 Marzo 2026

    Black Lions, Roman Wolves: i bambini di Adua

    Presentato in anteprima mondiale alla Berlinale Forum, l’ultimo film di Haile Gerima, Black Lions, Roman Wolves , è un’opera monumentale ed estremamente complessa. Frutto di trent'anni di lavoro, durante i quali il regista etiope ha concentrato tutte le sue energie, passando attraverso diverse fasi creative, e raccogliendo testimonianze, narrazioni, immagini e filmati, impegnandosi in una ricerca …
  • 3 Marzo 2026

    L’ecologia ai tempi del caos

    L’ecologia ha come oggetto lo studio delle relazioni tra gli esseri viventi e il loro ambiente naturale. Ambiente va qui inteso in maniera più ampia e differente dalla comune accezione perché considerato come l’insieme dei fattori chimico-fisici (clima, luce, nutrimento) così come l’insieme dei fattori biologici che influiscono sulla vita degli organismi. In questo quadro di riferimento, possono …
  • 4 Marzo 2026

    L’anima di un bar

    Nelle città finte, il vero cattura le emozioni a prescindere da furbi accorgimenti di fidelizzazione, come biecamente si dice in un tempo in cui tutto è commercio, profitto e consumo. A rigor di logica la riapertura di un bar, chiuso un mese e mezzo per ristrutturazione, non dovrebbe dar vita a un festeggiamento di massa, come è invece avvenuto dinanzi al rinnovato “Bar San Calisto”, nell'omonimo …
  • 4 Marzo 2026

    I mondi invisibili di Silvia Camporesi

    Il ballatoio sopraelevato incornicia un grande vuoto centrale: viene da sporgersi e guardare sotto lo scheletro nero dell’ex mattatoio – capriate e pilastri di ferro, i binari metallici, i ganci per le carcasse –per poi tornare con lo sguardo alle pareti bianche, alla sequenza di fotografie incorniciate, alla solitudine davanti alle immagini. È un movimento minimo ma necessario: avvicinarsi, …
  • 4 Marzo 2026

    Luigi Zoja, Europa e psiche

    Subito dopo il crollo del Muro di Berlino e la fine della guerra fredda, l’immagine riassuntiva di un Novecento diviso a metà tra un’età di guerra totale e un’età di lunga pace lasciava spazio, fra le schiere di storici, politologi e analisti geopolitici, a due ipotesi: o si sarebbe tornati agli sconquassi della prima metà del secolo o la “lunga pace” si sarebbe rivelata così radicata da …
  • 4 Marzo 2026

    L’autobus iraniano

    «Ti annusano la bocca per sapere se hai detto: Ti amo. Ti annusano il cuore» Ahmad Shamlou, da In This Dead End (1979) L’imponente massiccio montuoso che si staglia sotto il cielo scuro di Teheran (capitale dell’Iran dal 1786) prende il nome, in persiano moderno, di Alborz . Fra le sue cime spirano venti antichi, carichi di mistero. La ‘Harā alta’ nella tradizione preislamica appare come asse …
  • 2 Ottobre 2018

    Scarabocchi e altri progetti

    È passata una settimana dalla fine di Scarabocchi. Il mio primo festival , realizzato insieme a Fondazione Circolo dei lettori e con il sostegno fondamentale della Città di Novara.     Le scuole della città e il Complesso del Broletto sono stati animati da laboratori, incontri, adulti e bambini. Abbiamo vissuto eccezionali esperienze: l’infinito firmacopie di Altan, che per più di un’ora e mezza …
  • 3 Ottobre 2018

    Il tramonto della realtà

    In aula da un paio d’anni faccio sempre questo esperimento: chiedo agli studenti quanti sono secondo loro i migranti che vivono in Italia rispetto al totale della popolazione. Il risultato è sorprendente, anche se molto meno, per fortuna, rispetto al resto della popolazione. Secondo i dati forniti dall’Euro Barometro, l’Italia è il paese dove la distanza tra la percezione e la realtà in tema di …
  • 3 Ottobre 2018

    La follia nella gratitudine

    “Se ti faccio un regalo, tu pensi: ‘Oh! che cosa vorrà in cambio?’, e dici: ‘No no no, grazie, non posso accettarlo, sei troppo gentile’ [ risate ], ‘Sì sì sì, ci tengo!’ Che rapporto di forze! Te lo metto in mano, te lo ficco in tasca…” ( Gilles Deleuze, Il potere , Ombre Corte, p. 47).    Gratitudine e ringraziamento   Gratitudine e ringraziamento non sono la stessa cosa. Il ringraziamento …
  • 12 Ottobre 2018

    Le Alpi nel mondo antico. Da Ötzi al Medioevo

    In un recente articolo intitolato How to change the course of human history (at least, the part that's already happened) * , l’antropologo David Graeber e l’archeologo David Wengraw prendono di mira, sforzandosi di decostruirla, l’interpretazione standard – identificata in alcuni lavori di Francis Fukuyama, Jared Diamond e altri – dei nostri ultimi 40.000 anni; la prospettiva minima, diceva il …
  • 2 Ottobre 2018

    Charles Aznavour l'istrione

    All’inizio degli anni ’60, tra i 45 giri di mio cugino più grande c’erano Elvis Presley, Fred Buscaglione e i primi successi dei Beatles. Ma uno dei dischi che ascoltavamo di più era La mamma , di Charles Aznavour, un pezzo ipermelodico e strappalacrime (ripreso da noi da Modugno). Quando si racconta la storia della musica pop, si è portati inevitabilmente a schematizzarla, come nei libri di …
  • 4 Ottobre 2018

    La piazza e la torre

    Per secoli – e forse per millenni – la lotta per il potere ha visto contrapporsi le reti alle gerarchie, i movimenti alle istituzioni, la dimensione orizzontale a quella verticale, e in prospettiva la democrazia ai regimi autoritari. Insomma, la storia ha vissuto della dialettica tra La piazza e la torre, come suggerisce Niall Ferguson nel suo ambizioso saggio (traduzione di Aldo Piccato e …
  • 6 Ottobre 2018

    Dormire al sole

    Nel vasto campo della letteratura fantastica ci sono storie in cui il fantastico si dà per uno sdrucciolamento del terreno, un leggero inciampo che apre non più che una feritoia nel reale.  Non dissimile può essere, in un personaggio, il confine lieve tra pazzia e sanità mentale, talmente sottile in certi casi da rendere difficile riconoscere in un discorso per lo più logico il germe della follia …
  • 5 Ottobre 2018

    Alessandro Leogrande: dalle macerie

    Chiuse le pagine del libro, Dalle macerie. Cronache sul fronte meridionale , la scomparsa del suo autore Alessandro Leogrande, morto a soli 40 anni, ci appare ancora più dolorosa e il vuoto intellettuale che ha lasciato ancora più incolmabile. Si tratta di un’opera postuma, con la prefazione di Goffredo Fofi e la cura di Salvatore Romeo, che ha raccolto parti di un libro di qualche anno fa, …
  • 4 Ottobre 2018

    Violenza, metamorfosi e rigenerazione

    Quando non ce l'aspettiamo, quanto tempo ci vuole per sentire la morte che arriva? Sono le undici e venticinque, forse le undici e ventotto, del 7 gennaio 2015: il tempo sparisce nel momento in cui cerchiamo di raccontarlo, nell'inutile tentativo di ricostruirne ogni secondo. Philippe Lançon si alza, infila il suo cappotto; deve andare alla sede di Libération per scrivere un pezzo su La …
  • 3 Febbraio 2012

    ...voglio caro Nanni

    Io non sono capace di raccontare il Nanni Ricordi pubblico, il discendente della famiglia storica che nei primi ‘800 fondò la leggendaria Casa Ricordi, quella che fece conoscere al mondo la musica di Rossini, Donizzetti, Bellini, Verdi, Puccini e altri, e che nel 1840 mise le basi di ciò che ora viene chiamato diritto d’autore, tutelato in Italia e poi internazionalmente. Il Nanni Ricordi che …
  • 4 Ottobre 2018

    Danzare al tempo del crollo

    Corpi (Matteo Brighenti)   Un corpo ha tutti gli altri corpi dentro di sé. Tutte le forme, le posture, le direzioni. Oggi, ieri, domani. È il primo e l’ultimo passo, il riverbero iniziale e finale della nostra presenza nel mondo. Dobbiamo imparare ad ascoltarlo per capire se, ora come ora, ci stiamo innalzando, stiamo cadendo o rimbalzando tra verità e racconto, realtà e rappresentazione. Sono le …
  • 5 Ottobre 2018

    Annette Michelson, o dell’Esigenza

    “Mi dispiace, ma non posso aprire quegli scatoloni. Sa, quelli del Getty sono già passati...”. Nella primavera del 2014 rendo visita ad Annette Michelson nel suo appartamento a Midtown. Troppo tardi: i documenti che cerco (le bozze di una conferenza pronunciata a Parigi nel 1976), sempre che esistano, non mi sono accessibili. Il Getty Research Institute vi sta mettando mano per portarli dalla …
  • 14 Ottobre 2018

    Vite parallele: Francesco Lo Savio, Piero Manzoni

    Dopo essere stata a lungo considerata il gold standard della scrittura critica, la monografia, e la monografia d’artista in particolare, è oggi un genere screditato da decenni di accanita decostruzione del mito dell’artista-demiurgo e soprattutto dalla crisi, o dalla terminale insufficienza, della concezione di soggettività – razionale, umanistica, occidentale – ad esso inevitabilmente associata. …
  • 6 Ottobre 2018

    Caccia e altre disarmonie

    “Venatoriamente parlando, il 300 Winchester Magnum è una cartuccia da caccia grossa, adatta a tutti gli animali pesanti americani e africani, esclusi i big five, per motivi prudenziali”.   È sostanzialmente con questo che pochi giorni fa, durante una battuta al cinghiale in un bosco di Apricale in provincia di Imperia, un ragazzo di 19 anni ha perso la vita. Un ragazzo di 29 anni l’uccisore, ora …
  • 6 Ottobre 2018

    André e Simone Weil: l’arte della matematica

    «Il genio era bicefalo – scrive Sylvie Weil, figlia di André e nipote di Simone, in un suo intenso libro di memorie, sospeso tra rievocazione famigliare e percorso di ricerca interiore ( Chez les Weil. André et Simone , Buchet/Chastel, Paris 2009; trad. it. Casa Weil. André e Simone , Lantana, Roma 2013)  –. Mio padre aveva un doppio, un doppio femminile, un doppio fantasma. Sì, perché mia zia, …
  • 7 Ottobre 2018

    Populismo

    Le società occidentali hanno creato e progressivamente perfezionato a partire dal Settecento il modello della democrazia rappresentativa. Un modello che si basa sull’elezione da parte della popolazione di poche persone in grado di portarne avanti gli interessi e nel contempo di governare al meglio la società. Questo perlomeno è quello che questo modello promette sul piano ideale. Sino agli anni …
  • 7 Ottobre 2018

    Torquato Tasso. O belle a gli occhi miei tende latine!

    Ci sono alcuni versi, in tutte le lingue, che sembrano vivere di luce propria. E sembrano compendiare nel loro breve respiro la vita del prisma cui appartengono: frammenti che raccolgono e custodiscono nel loro scrigno, integro, il suonosenso della poesia dalla quale provengono. Con un solo verso un poeta può mostrare il doppio nodo che lo lega al proprio tempo e al tempo che non c’è, …
  • 7 Ottobre 2018

    The last days in Galliate: Leonor Antunes

    Sulla soglia dello Shed, la sezione dell’Hangar Bicocca che precede l’area delle navate, una serie di placche di ottone verniciato delimita l’ingresso dell’installazione site specific di Leonor Antunes. L’opera, ispirata da un rilievo di Mary Martin, si intitola alterated climbing form (I, II, III, 2017, IV, 2018) e come una cortina, invita lo sguardo dello spettatore a filtrare fino al campo di …
  • 15 Ottobre 2018

    Analfabetismo economico e pensiero magico

    È capitato a tutti di sentirsi smarriti in mezzo alle discussioni di politica economica che imperversano da mesi in televisione e sui giornali italiani. Durante la durissima trattativa sul Def, autorevoli economisti e sedicenti tali hanno discettato per giorni sulla differenza fra un deficit programmato dell’1,8 e del 2,4 per cento, sugli effetti che questo avrà sullo spread e sulle tasche dei …
  • 8 Ottobre 2018

    Tutti i nomi del mondo e L’amore

    Tra i protagonisti della letteratura italiana di questi anni, Eraldo Affinati è senza dubbio una delle figure verso le quali provo la più sincera e convinta ammirazione. I suoi interventi giornalistici mi sembrano quasi sempre condivisibili alla lettera. Al suo nome e a quello di Anna Luce Lenzi è legata una iniziativa quanto mai meritoria, esemplare anche sul piano politico, cioè la scuola di …
  • 3 Febbraio 2012

    Dassnùm

    Nel dialetto di Finale Emilia (Modena) le moine e i capricci dei bambini erano i dassnùm . Una parola per gesti innocenti e comuni con una origine inaspettata. Muratori, in Vocaboli del nostro dialetto modanese , scrive “Mutiniensis dialectus vox dissennare i fanciulli significa eis indulgere quidquid volunt, quod improvidi parentes faciunt. Fortassis inde natum vocabulum, quod tanta haec …
  • 8 Ottobre 2018

    Mark Fisher postumo: uno sguardo senza futuro

    Mark Fisher si è suicidato il 17 gennaio 2017: la sua scelta di non vivere pertiene ovviamente alla sua sfera intima e privata, ma negli scritti onesti e sinceri, febbrili e lucidissimi di questo critico culturale britannico torna spesso il tema della sua sindrome maniaco-depressiva, e il suo lucido e implacabile pessimismo sul nostro tempo era privo di prospettiva e speranza anche in due suoi …
  • 8 Ottobre 2018

    Hitler torna?

    Continua il nostro speciale Ritorno al futuro . L'idea è quella di rileggere libri del passato che offrano una prospettiva capace di illuminare il momento che viviamo oggi.  Per leggere gli altri contributi cliccare sul nome dello speciale a sinistra sopra il titolo in questa stessa pagina.   Si ripeterà? Questa estate ho preso in mano un libro che desideravo leggere da tempo. S’intitola Hitler …
  • 14 Ottobre 2018

    Pornage

    Inizialmente la pornografia non mi era simpatica. Non per moralismo o perché mi scandalizzasse, ma perché per lungo tempo mi sono ritrovata a patirla. Capita infatti spesso, soprattutto confrontandosi tra donne, di sentire che la pornografia genera disistima, una competizione (ad armi impari) con modelli irraggiungibili, con performance sessuali decisamente al di sopra della normale portata di …
  • 9 Ottobre 2018

    Jacques Brel: il talento del sognatore

    Jacques Brel amava ripetere che l’essere umano necessita di un solo talento: avere dei sogni. Il resto, diceva, non è che sudore e disciplina. Con il candore dei visionari, esortava tutti a “sognare un sogno impossibile”, rêver un impossibile rêve , dando voce e corpo alla dismisura dell’animo umano (succedeva nella commedia musicale L’homme de la Mancha , portata in scena nel 1968, dove Brel …
  • 9 Ottobre 2018

    Jeffrey Eugenides. Una cosa sull'amore

    Vale la pena dirlo subito: Una cosa sull’amore , la prima raccolta di racconti di Jeffrey Eugenides (uscita in America nel 2017 e in Italia lo scorso agosto), non è un libro sull’amore. La formula proviene da una delle dieci storie che lo compongono (già pubblicata cinque anni fa nel “New Yorker”), Trova il cattivo , ‘Find the Bad Guy’: «Hanno scoperto una cosa sull’amore. Una cosa scientifica. …
  • 9 Ottobre 2018

    Deflorian-Tagliarini: “Quasi niente” a Roma

    “Ma quanto sarebbe più facile se questo fosse quel teatro con una trama, / una di quelle trame che sostengono la vicenda, / quelle trame dentro cui ti puoi immedesimare” dice a metà di Quasi niente LQ, la quarantenne, guardando il pubblico dritto negli occhi. Nell’ultimo lavoro di Daria Deflorian e Antonio Tagliarini – con cinque strepitosi attori, in scena a Roma all’ Argentina per Romaeuropa …
  • 8 Ottobre 2018

    Origini, parole che trasformano

    Cos’hanno in comune il pittore Paul Gauguin, il fisico Stephen Hawking, lo scrittore Milan Kundera o il regista visionario Stanley Kubrick? Semplice, attraverso le loro opere hanno provato a dare una risposta agli interrogativi fondamentali dell’uomo: da dove veniamo, chi siamo, dove andiamo?    A questa domanda proveremo a rispondere anche noi nel corso della diciottesima edizione di Ad alta …
  • 10 Ottobre 2018

    Che cos'è la Lega di Salvini?

    «A livello internazionale la priorità è sgretolare questo euro e rifondare questa Europa. Sì, quindi, alle alleanze anche con gli unici che non sono europirla: i francesi della Le Pen, gli olandesi di Wilders, gli austriaci di Mölzer, i finlandesi… insomma, con quelli dell'Europa delle patrie». (Matteo Salvini, citato da Guido Caldiron, Dal verde al nero. La Lega di Salvini sceglie Marine Le Pen …
  • 10 Ottobre 2018

    Ricette immateriali. Polenta di castagne

    “Rossa” come la farina di cui è fatta, era polenta comune lungo e attraverso l’Appennino Tosco-Emiliano. Per un tempo lunghissimo, una presenza quasi obbligatoria su terre dove il grano è sempre stato carente. Ma più che una ricetta è stato innanzi tutto cibo essenziale, condiviso per generazioni e intere popolazioni, succedaneo del pane vero. Solo acqua, farina di castagne e sale, nient’altro. È …
  • 10 Ottobre 2018

    Itaca è un linguaggio

    «Non è altro che questo, epigrafe funeraria, un nome». Così Luigi Pirandello in Uno nessuno e centomila tenta di descrivere la portata del linguaggio e il portato dei nomi. È un concetto inveterato: in ebraico “dabar” rimanda sia a “parola” che a “evento”. E se «Dio crea il mondo parlando», attraverso il “Fiat genesiaco” che rivela «la centralità della parola rispetto alla cosa», «i Greci partono …
  • 6 Febbraio 2012

    Torna il teatro di Brecht

    Un boom che pare garantire benessere a tempo indeterminato, seguito da livelli d’inflazione a dir poco storici; l’investimento in azioni che sembrano destinate a crescere a dismisura e la speculazione malcelata delle lobby bancarie; i piccoli risparmiatori prima preoccupati poi in lacrime che si radunano rumorosi davanti a Wall Street, tempio dichiarato del progresso occidentale. Sembrano …
  • 11 Ottobre 2018

    Un altro giorno di morte in America

    Ogni giorno negli Stati Uniti sette bambini e adolescenti muoiono per colpi di arma da fuoco. Sono così tanti che fanno notizia i casi più mostruosi, i più insensati. Gli altri scivolano via nell’indifferenza generale, vittime di una guerra data per scontata. In un libro che è un pugno nello stomaco –  Un altro giorno di morte in America  (352 pp, add editore, trad. Silvia Manzio) – Gary Younge, …
  • 11 Ottobre 2018

    Biografie politiche al Fit di Lugano

    Nutrirsi di esistenze altrui. Andare alla ricerca di vite in cui rispecchiarsi e riconoscersi. Dalla letteratura contemporanea alla serie tv, dal cinema al teatro: proliferano biografie, storie vere, testimonianze in prima persona. È ‘reale’ quello che mi stanno raccontando? Quanto viene concesso all’invenzione? Leggiamo interviste, cerchiamo tracce, proviamo ad approfondire. Vogliamo le prove, …
  • 11 Ottobre 2018

    Il tempo del populismo

    Azzardi e vie di fuga   In un recente intervento su La Repubblica Walter Veltroni ha richiamato la categoria del “presentismo” come decisiva nella comprensione dell’attuale rapporto fra politica e populismo. Veltroni rilancia così una categoria chiave di approfondite analisi politologiche come quelle di Diamanti e Lazar nel libro Popolocrazia (Laterza, 2018). Tuttavia, tanto nella presa di …
  • 12 Ottobre 2018

    L’uomo nero del Ku Klux Klan

    BlacKkKlansman è un’invettiva, un pamphlet per immagini, “scritto” da un uomo di cinema, Spike Lee, che sa come si racconta una storia. E che qui lo fa molto bene, padroneggiando registri diversi, mescolati e fatti interagire tra loro. La porzione narrativa, che occupa la gran parte del film, è basata sulla storia vera dell’unico poliziotto afroamericano di Colorado Springs, Ron Stallworth, che …
  • 12 Ottobre 2018

    Il pendolo di Foucault. La superstizione porta sfortuna

    Difficile dire in poche parole quanto abbiano significato Umberto Eco e la sua produzione per la cultura italiana. Più facile è sottolineare l'impressionante magnitudo dell'intellettuale, che è stato anche scrittore dallo stile formidabile per intelligenza e gusto, dall'influenza capace di permeare l'immaginario di almeno una generazione. Per chi si avvicinava alla cultura negli anni Ottanta e …
  • 13 Ottobre 2018

    Kim Thúy, camei di vita tra il Vietnam e il Canada

    Oggi è stato assegnato The New Academy Prize, riconoscimento teso a colmare il vuoto della sospesa assegnazione del Nobel per la letteratura. Erano 47 gli autori selezionati dai librai svedesi per questo premio alternativo, tra i quattro finalisti anche Kim Thúy, autrice pubblicata in Italia per i tipi di nottetempo e tradotta da Cinzia Poli.   La terza di copertina dell’ultimo libro di Kim Thúy …
  • 14 Ottobre 2018

    “Con la cultura non si mangia.” (Falso!)

    I luoghi comuni affondano le proprie radici nel passato. Non stupisca, quindi, se già in Flaubert, nel Dizionario dei luoghi comuni, nell’appendice a Bouvard e Pécuchet e nello “Sciocchezzaio”, troviamo interessanti variazioni sul tema «con la cultura non si mangia». Infatti: Catalogo delle idee chic , voce Idee sull’arte : «La drogheria è rispettabile, è un ramo del commercio. L’esercito è …
  • 13 Ottobre 2018

    Cose terribili come fossero normali, e viceversa

    C’è un capitolo nel secondo romanzo di Nadia Terranova – Addio fantasmi (Einaudi Stile Libero) – che si intitola Cose terribili come fossero normali e forse viceversa . È un titolo che mi ha ricordato, nella sua prima metà, Essere senza destino di Imre Kertész, e in particolare il protagonista, l’adolescente ungherese Gyurka, che si vede passare addosso la più feroce persecuzione della storia …
  • 13 Ottobre 2018

    Silenzi

    Il silenzio è pensiero, quando ne parli non c'è più. Il silenzio è scrivere, leggere, è il libro, è lo schermo, pieni di parole mute e silenziose. Il silenzio è lo spazio che la parola inter-rompe, divide in blocchi insinuandosi nei suoi interstizi, come quelli esaminati da Giovanni Gasparini nel suo C'è silenzio e silenzio , Milano 2012, volumetto della collana dell'Accademia del silenzio …
  • 6 Febbraio 2012

    Speciale Ai Weiwei | Continue sorprese

    La maggior parte delle volte in cui ci viene voglia di discutere o comprendere la verità di qualcosa, l’intuizione ci dice che non è possibile. Ciò rappresenta un costante motivo di lamentela per la nostra gente.   Eludere ciò che tocca gli elementi e le contraddizioni fondamentali che definiscono la situazione presente, o allontanarsi dalle proprie responsabilità, sono atti che tornano a …
  • 15 Ottobre 2018

    Astrofisica per tutti

    Negli ultimi anni, con una frequenza sorprendente, si sono conseguite scoperte o conferme scientifiche attese e cercate senza sosta per decenni. Quasi ogni giorno si ha notizia di avvistamenti di esopianeti, di fusioni di stelle, di brillamenti solari, dell'esistenza di buchi neri dalle dimensioni inimmaginabili. Il comprensibile entusiasmo degli scienziati ha finito per contagiare un pubblico …
  • 15 Ottobre 2018

    Resoconto

    Resoconto è narrato da una voce femminile di cui nel corso del racconto continuiamo a ignorare sia il nome che gli elementi biografici essenziali – solo a racconto un bel po’ avanzato scopriamo che si tratta di una scrittrice inglese con due figli e un matrimonio fallito alle spalle, e altro non ci sarà dato sapere. Nell’appartamento di cui è ospite ad Atene irrompe una drammaturga, anche lei …
  • 16 Ottobre 2018

    Sarah Moon

    A Milano, inaugurate durante la settimana della moda, si possono vedere due mostre dedicate a Sarah Moon. L’una, presso la Fondazione Sozzani, “Sara Moon. Time at Work”, si snoda in un arco temporale che va dal 1995 al 2018. È composta da circa novanta opere, oltre al cortometraggio “Contacts” del 1995 e al documentario “There is something about Lillian”, del 2001, dedicato alla fotografa di moda …
  • 16 Ottobre 2018

    Qualcuno e i suoi passi

    Qualcuno e i suoi passi dentro il suono che fa l’alba una specie di rumore una sorta di stupore un momento dopo l’altro un piede dopo l’altro:   il gabbiano fermo a San Tomà l’odore di caffè che viene da un bar il gatto alla Scuola Grande di San Rocco il ponte dove mi hai aspettato la prima volta;   credevo di sbagliare strada e invece l’ho trovata così mi trovano i canali che spuntano e non so …
  • 16 Ottobre 2018

    Giuseppe Mendicino, Portfolio alpino

    La superficie dell’Italia è per più di un terzo montuosa, eppure di romanzi e racconti che parlano della montagna non ce ne sono molti: città, campagna, mare sì, ma, a mia conoscenza, sulla montagna i libri che non siano di settore o guide, a parte quelli di guerra, soprattutto partigiana, sono davvero pochi, nonostante un certo risveglio recente anche in seguito al grande successo di Le otto …
  • 17 Ottobre 2018

    Due Geoanarchici a piedi

    Barranquilla, 1855. Un francese magro, dagli occhi chiarissimi, si reca al porto e cerca un’imbarcazione per Pueblo Viejo, un villaggio ai piedi della Sierra Nevada di Santa Marta, in quella che un tempo era chiamata Nuova Granada e che oggi è la Colombia. La linea blu delle montagne è il luogo che il giovane uomo ha scelto come patria. Dopo un soggiorno di qualche anno alla Nouvelle Orleans, …
  • 17 Ottobre 2018

    Sammy Gronemann, Tohuwabohu

    Tohuwabohu (Caos) – I ed. 1920, ed. consultate: Reclam, Stuttgart 2000, pp. 378 – è il primo romanzo di Sammy (Samuel) Gronemann, drammaturgo, avvocato e giurista ebreo, nato a Strasburg, allora est della Germania, in una famiglia ortodossa in cui fu educato nell’amore per il popolo ebraico e nell’interesse per la difesa della condizione giuridica degli ebrei.   Germania, anni Venti    A …
  • 17 Ottobre 2018

    Il regno dell'uroboro

    Viviamo online in modo paradossale. Non è mai esista una tale abbondanza di informazioni a rendere più trasparente il mondo, eppure molti dei processi algoritmici che governano Internet e i social media sono tutt’altro che trasparenti e rendono oscuro come diventi visibile ciò che vediamo. Online possiamo esercitare gradi elevati di controllo sul nostro racconto quotidiano, scegliendo le immagini …
  • 18 Ottobre 2018

    Storie di ubriachezza

    Sono milioni gli individui che soprattutto verso sera entrano in un clima interiore fatto di ansia diffusa e aspettative strane, non ben definite, qualcosa che ha a che fare con la pulsione alla fuga, con il desiderio di evasione, di liberazione. C’è in loro un certo nervosismo. Ma tutto si placa, verso sera, quando appare una qualunque forma fenomenica del noumeno alcolico, dal prosecco al …
  • 18 Ottobre 2018

    Per un teatro minore – Babilonia Teatri

    “Ma quanto se la tira questa!” mormora sordamente la solita signora seduta accanto a me, qui in versione alternativa e indianeggiante (siamo a Short Theatre , santuario romano del teatro contemporaneo), la stessa che, alla fine di Calcinculo di Babilonia Teatri , urlerà a squarciagola “bravi, bravi!” con le braccia protese in un applauso pieno di fervida riconoscenza: all’inizio di ogni incanto …
  • 6 Febbraio 2012

    Marco Codebò. La bomba e la Gina. Intorno a Piazza Fontana

    La bomba e la Gina. Intorno a Piazza Fontana ( Round Robin Editrice , 2011) è un romanzo sull’attentato del 12 dicembre 1969 a Milano, sulla figura dell’anarchico Pinelli, sulla continuità tra fascismo e Repubblica (valga per tutti la figura di Marcello Guida, vicedirettore del confino di Ventotene durante il ventennio e questore di Milano nel 1969), su un buco nero della nostra memoria storica. …
  • 18 Ottobre 2018

    Allestire un libro, leggere una mostra

    È uscito un libro strano e speciale. Si chiama Con mano che vede e lo ha scritto un artista, Claudio Ballestracci, progettista di opere, allestimenti, musei, sculture pubbliche che spesso hanno il loro innesco poetico – non è un caso – in vecchi magazzini, cumuli di scarti, luoghi in cui nessuno più mette piede da anni. Cascami di un mondo finito, o forse solo assopito, che ha interesse a far …
  • 19 Ottobre 2018

    Cristo e Dioniso. Passione e risurrezione

    Si presenta qui un’anticipazione dell’intervento previsto per il festival KUM! di Ancona nelle giornate del 19, 20, 21 ottobre 2018. Qui il programma completo del festival.   Furio Jesi e il suo “maestro”, Kàroly Kerényi, pur nelle loro divergenze anche aspre, sarebbero stati d’accordo nel sostenere che l’essenza del mito è oramai inattingibile, e che al suo posto possiamo solo vedere i modi di …
  • 21 Ottobre 2018

    Rendersi unici. Psichedelia e visione

      È in corso una grande guerra spirituale. Questo libro ce la racconta, insegnandoci a combatterla fino in fondo. Proveremo a utilizzare gli scritti di Huxley sulla psichedelia per mostrare il senso di ciò che sta capitando, l’urgenza di questa guerra e la radice millenaria che la sostiene. Per farlo ci inoltreremo in radure fiammeggianti dove inciamperemo in pietre preziose, incontreremo persone …
  • 20 Ottobre 2018

    Romantic Italia

    Lucio Dalla una volta ha detto: “Le canzoni poi sono una cosa minima ma quando ti agguantano …”. Lo disse durante il concerto Work in progress raccontando la commozione e l’invidia che provò ascoltando per la prima volta Santa Lucia di De Gregori. Dalla parla per un paio di minuti – se dovesse venirvi voglia di cercare il video su youtube non lo trovereste più, purtroppo, ed è un peccato, perché …
  • 3 Novembre 2018

    Superlativo assoluto

    Sulle bocche e sotto le penne dei sì-dicenti, circola non da oggi “il più integerrimo” (si ponga, “magistrato”), sulla scia del già meglio ambientato e quasi florido “il più acerrimo” (si ponga, “nemico”).  Testimone chi scrive, tempo fa, “il più integerrimo” apparve per esempio sulle labbra di un popolare giornalista. In tema di superlativi, proprio uno dei massimi del momento. Il suo “il più …
  • 21 Ottobre 2018

    Il tempo presente

    “Era una notte buia e tempestosa…” (Snoopy, Peanuts, XX secolo). Per un incipit sul tempo presente si devono scrivere parole generiche, quelle che poi divennero anche ridicole per merito di Charles Schulz, l’autore dei Peanuts: il tempo presente del XXI secolo è nei fatti una notte buia e tempestosa. Cosa non si fa per cercare di non cadere in ripetizioni, per uno come me che sviscera quel poco …
  • 19 Ottobre 2018

    Godard. Tableaux, Films, Textes

    Si potrebbe dire che un trailer ha sempre davanti a sé la possibilità di scegliere tra due modalità. La prima ha a che fare con l'essere il film attraverso un montaggio narrativo che ne riporta spezzoni in modo coerente e comprensibile, e principalmente neutrale; la seconda – più rara e variamente declinata – è presentare il film, ponendosi come suo commento esterno. Sono scelte inversamente …
  • 23 Ottobre 2018

    Sotto il Vesuvio

    “Ho provato anch’io/È stata tutta una guerra/d’unghie. Ma ora so. Nessuno/potrà mai perforare/i muri della terra”. Questi versi di Giorgio Caproni sono posti in exergo a Il Vesuvio universale (Einaudi), l’ultimo libro di Maria Pace Ottieri. La scrittrice e giornalista milanese ha compiuto un viaggio nei luoghi intorno al vulcano, dove vivono 700.000 persone, con una densità abitativa più alta di …
  • 21 Ottobre 2018

    Da dove viene e dove va la mente senza il corpo?

    Termitaio australiano e la Sagrada Familia, Gaudì [Dennett, , p. 456]. - Sono io l’artefice del mio essere. - Mi dispiace per te, ma staresti meglio se ti riconoscessi come una manifestazione provvisoria del divenire. - Parla per te, per quanto mi riguarda sono io che scelgo quello che voglio e cosa faccio. - Secondo te, quindi, tutto comincerebbe con te. - Certo, ci sono io che decido di …
  • 19 Ottobre 2018

    Il censore e l'editore. Mussolini, i libri, Mondadori

    Parlare per quasi 500 pagine del poderoso dispositivo censorio installato da Benito Mussolini negli anni Trenta potrebbe sembrare un inutile passatempo storico-filologico, se non si tiene conto di due aspetti.  In primo luogo assistiamo oggi a un revival della censura in quasi tutti gli angoli del globo: un paradosso, dopo la caduta del Muro e la diffusione planetaria della rete. Le varie …
  • 4 Febbraio 2012

    Wisława Szymborska, una e trina

    Ora che Wisława Szymborska se n’è andata nella sua Cracovia, all’età di ottantotto anni, e rimane già il rimpianto della sua amara ironia, dell’acutezza del suo sguardo e della grande maestria nell’uso delle parole, non ci rimane altro da fare, come quando muore un poeta, che leggere e rileggere le trecento poesie che ci ha lasciato e provare a trovare delle chiavi per le porte discrete del suo …
  • 14 Febbraio 2011

    Giacinto Scianna

    Quando dissi a mio padre, che mi sognava ingegnere o medico, che volevo fare il fotografo, ne rimase impietrito. Dopo un lungo, angosciato silenzio, mi disse: Fotografo? Ma che mestiere è? E ripeteva: ma che mestiere è? E poi aggiunse, misteriosamente: uno che ammazza i vivi e resuscita i morti. Capii molto tempo dopo che questa frase di così profonda portata filosofica aveva un’origine storica e …
  • 20 Ottobre 2018

    Wilma, dammi la clava!

    “Wilma, dammi la clava!”, urla Fred Flintstone a sua moglie. La frase divenuta celebre in Italia grazie alla pubblicità televisiva dell’insetticida Neocid Florale degli anni Sessanta, accompagna l’istante in cui il cavernicolo si dispone a far giustizia di nugoli di mosche aggressive.   Annuncio pubblicato nella rivista settimanale RADIOCORRIE TV riferito alla serie di animazioni pubblicitarie …
  • 20 Ottobre 2018

    Il Gattopardo sessant'anni dopo

    Stava per compiersi, nell’anno in corso, un evento prodigioso che forse, ormai, non potrà più giungere ad effetto: l’incantesimo è stato infatti perlomeno incrinato. Dell’imminenza del miracolo, s’era consapevoli in pochi, fino a qualche giorno fa, e, come capita talvolta, meno si è, meglio è. Anche i più sfegatati propugnatori dell’allargamento della fruizione di qualsiasi bene naturale o …
  • 22 Ottobre 2018

    Freaks. Umano ma non troppo

    Continua il nostro speciale Ritorno al futuro . L'idea è quella di rileggere libri del passato che offrano una prospettiva capace di illuminare il momento che viviamo oggi.  Per leggere gli altri contributi cliccare sul nome dello speciale a sinistra sopra il titolo in questa stessa pagina.   C’è un autore che sembra dimenticato da tutti, ma che è stato uno dei critici e storici della letteratura …
  • 22 Ottobre 2018

    Rafael Alberti: marinaio a terra

    La terza edizione di Cremonaletteratura sarà interamente dedicata ad Antonio Tabucchi, e si  terrà sabato 27 e domenica 28 ottobre presso l’Archivio di Stato di Cremona dalle ore 16 alle ore 19,30 (a cura di Giovanni Catelli e del Lyceum Club Internazionale).   Una grande testa con una bianca criniera leonina, corpulento, il sorriso largo e un po’ stereotipato alla Vittorio de Sica, cordiale, …
  • 22 Ottobre 2018

    Intervista a Valerio Evangelisti

    Come è nato il tuo libro d’esordio? In quali condizioni è stato realizzato, e come è stato accolto?   Se per libro intendi “romanzo” (avevo già pubblicato testi di storiografia), la sua nascita è stata un po’ casuale. Da alcuni anni mi divertivo a scrivere storie “fantagotiche”, per me e per gli amici. Era una distrazione dalla mia attività di saggista semi-accademico. Dopo la nascita del Premio …
  • 23 Ottobre 2018

    La fotografia è una scultura?

    Mauro Zanchi: Ci puoi parlare dei territori immaginari che ritrovi nelle tue fotografie (scansioni stampate)?    Giulia Flavia Baczynski: Inizio riportandoti un frammento di un libro che per me è molto importante,  L’invenzione della Terra  di Franco Farinelli. In questo capitolo l’autore racconta di come i greci iniziavano a produrre modelli occidentali del mondo e di come fossero tutti, in fin …
  • 23 Ottobre 2018

    Appunti per il futuro prossimo del romanzo

    Forse è strano cominciare un intervento a un festival dichiarando una perplessità di fondo, ma tant'è: i festival di letteratura sono cose bellissime e godono di ottima salute — eppure i lettori di romanzi diminuiscono. Ci ritroviamo qui, tutti insieme, animati da una passione che diventa sempre più inattuale. Tante le cause, educative e sociali; ma da scrittore posso occuparmi di quelle …
  • 24 Ottobre 2018

    Ricette immateriali. Millecosedde

    In una regione in gran parte occupata dagli Appennini più meridionali, una ricetta riesce a mostrare molto della saggezza nascosta nella cucina popolare. Una pietanza calabrese dal nome evocativo racconta uno dei tanti rimedi alla fame così come le ragioni profonde del valore culturale dell’alimentazione mediterranea, e questo ben prima che Ancel Keys ne rivelasse tutte le “virtù”.   Millecosedde …
  • 24 Ottobre 2018

    Fabio Pusterla. Cenere, o terra

    In Il capofabbrica , il primo libro di Romano Bilenchi, si racconta la storia di Giovanni, un piccolo industriale di provincia. Finalmente ha costruito la sua fabbrica, è tutto perfetto. Ma una sera, "fermatosi nel piazzale, al colmo del suo entusiasmo per il lavoro compiuto, si sentì a un tratto desolato. La sua felicità svaniva." Non c'è un vero perché. Solo segni inquietanti dalla natura che …
  • 4 Febbraio 2012

    Il Surrealismo

    Una seconda via dell’arte al raid, nata col Surrealismo, approfondisce piuttosto gli spazi interiori e permette così una differente evasione dal carcere, meno violenta, che lo lascia quale luogo vuoto mentre la mente dei detenuti si proietta oltre, incontrando il cosmo ed il sogno. Alla scoperta dell’inconscio si può sostituire oggi, per forza d’impatto e continuità di senso, l’immateriale …
  • 24 Ottobre 2018

    La disuguaglianza nelle società capitalistiche contemporanee

    Domani 25 ottobre 2018, alle ore 18.30 al Circolo dei Lettori di Torino, Andrea Brandolini - Capo del Servizio Analisi statistiche, nel Dipartimento Economia e statistica della Banca d’Italia - per il ciclo Parole del contemporaneo : salario.   Nel 2015 appena 62 individui disponevano della stessa ricchezza di 3,6 miliardi di persone – la metà più povera dell’umanità (Oxfam, 2016).  La …
  • 25 Ottobre 2018

    La morte si fa social

    Diversi autori, a cominciare da Norbert Elias e Philippe Ariès, hanno sostenuto che prima che emergesse la nozione di individuo, e cioè all’incirca fino all’Alto Medioevo, la morte non era vissuta come un evento così drammatico come oggi. Non a caso fino al XV secolo esisteva ancora la Danza della Morte, grande festa egualitaria e collettiva in cui re, aristocratici, vescovi, borghesi e plebei …
  • 25 Ottobre 2018

    Platel-Cassol: la morte in scena

    La leggenda narra che un anonimo committente si sia presentato alla porta di Mozart nel cuore della notte indossando una maschera e un mantello scuro, offrendo una sacca con cinquanta ducati per comporre in quattro settimane una messa da requiem. Allo scadere delle quattro settimane l'uomo tornò per ritirare la composizione che Mozart non aveva ancora completato così gli offrì altri cinquanta …
  • 25 Ottobre 2018

    A Sud dell’Artico

    Fuga nordica   Partire l’estate vuol dire, per me, salire al Nord. Non che non ami il Sud, ma questa latitudine coincide, nella mia geografia personale, con un radicale spostamento ad Est, col Sud-est asiatico. Un doppio movimento che s’inabissa e vira ad oriente, un passaggio di equatore in cui si osserva il mondo sottosopra. Sentirmi sbussolato, questo è il mio sud. Più nitida l’idea del Nord: …
  • 26 Ottobre 2018

    I libri, le montagne basse e i paesi alti

    Le montagne narrate da Bortoluzzi sono qualcosa di unico nel panorama letterario italiano. Spesso leghiamo la scrittura di montagna a un’idea di fuga senza fine, di ricerca di spazi liberi e orizzonti lontani, e di ricerca interiore. Gli esempi sono tanti e noti. I libri di Bortoluzzi raccontano invece una montagna dura, cime basse e povere, dove la solidarietà è una scelta ma anche una …
  • 26 Ottobre 2018

    Cominciare

    Una classe spesso comincia ad essere classe prima che arrivi un professore. Venti o più ragazze e ragazzi non sempre hanno davanti il tizio che sarà con loro per un anno. Conoscono i docenti di ruolo, e cominciano a conoscere i supplenti. Supplenti per due settimane, per un mese, o tutto l’anno. La scuola italiana rimane un organismo burocratico enorme, nonostante la legge che istituiva …
  • 26 Ottobre 2018

    “Sulla mia pelle”: il fatto sussiste

    Coricato sul letto di un carcere ospedaliero, Stefano Cucchi, arrestato per spaccio il 15 ottobre 2009 e morto una settimana dopo, ci appare subito, all’inizio di Sulla mia pelle , come una figura che assomiglia più a una cosa buttata che a una persona. Comincia a esistere, in senso cinematografico, come corpo ormai morto: inerme, pieno di lividi, disidratato, lasciato morire da solo.     Quelle …
  • 27 Ottobre 2018

    Disorientamento, illusioni e paradossi

    L’indagine artistica di Lamberto Teotino si sviluppa principalmente sull’analisi e sulla natura dell'immagine, esaminandone i meccanismi percettivi. L’utilizzo della fotografia, gli interventi tecnico concettuali su immagini d’archivio, gli approcci filosofici dell’immagine in forma di comunicazione visivo-installativa sono le caratteristiche principali dell’opera. All’artista interessa la …
  • 27 Ottobre 2018

    Conversazione con Jean-Luc Nancy: i monoteismi e il sacro

    Sergio Benvenuto - Da qualche anno a questa parte, il mondo occidentale è teatro di un vasto attacco portato dall’intellighenzia laica contro “Dio”. Ogni paese ha avuto i suoi best-seller anti-Dio e anti-religione. God is not a Good thing . Ma questo modo di focalizzare sulla figura del Dio-persona (per dire che Dio non è [persona] ) riduce nel quadro dei monoteismi una questione molto più …
  • 28 Ottobre 2018

    Fuggire il mondo

    Risale a maggio di quest’anno l’ultima nuova uscita, per la BUR, del libro Walden , o Vita nei boschi scritto nel 1854 da Henry David Thoreau, cantore di una vita libera dai condizionamenti sociali e dal conformismo, che qui narra la sua esperienza di oltre due anni in seno alla natura in una foresta del New England, alla ricerca dell’essenziale della vita e alla scoperta di sé, lontano …
  • 5 Febbraio 2012

    Riforme!

    Francesco Tullio Altan ha appena pubblicato Tunnel (Gallucci, pp. 245, € 16,50), una raccolta delle vignette disegnate per “L’Espresso” e per “La Repubblica” negli ultimi anni. Nelle scorse settimane ne abbiamo pubblicate alcune , affiancando un breve commento di Marco Belpoliti.   Pubblichiamo qui, grazie ad Altan, altri disegni tratti dal libro, lasciando ai lettori il compito di pubblicare dei …
  • 28 Ottobre 2018

    Una donna di potere nell’Italia fascista

    Poco prima della fine del percorso espositivo della mostra dedicata a Margherita Sarfatti al Mart di Rovereto i curatori hanno esposto la gigantografia di una foto scattata alla Biennale di Venezia del 1930.   Mart, Sala «Mostre in Italia». Margherita Sarfatti è ritratta al centro dell’immagine, unica donna accanto a sei uomini. Di fotografie simili se ne trovano parecchie, sui tavoli documentari …
  • 28 Ottobre 2018

    Intervista impossibile a Umberto Eco

    È appena uscito, per la Nave di Teseo, il volume di Umberto Eco  Sulla televisione  (a cura di Gianfranco Marrone, pp. 533, € 22) , che raccoglie pressoché tutti i testi che, nel corso della sua carriera intellettuale, Eco ha dedicato alla televisione, al suo linguaggio, alle sue forme di comunicazione, ai suoi esiti culturali, estetici, etici, educativi e politici. Questi scritti, molti dei …
  • 29 Ottobre 2018

    Il centenario di Achille Castiglioni in Triennale

    “ Circa il costume antico di celebrare il dì natalizio o genetliaco delle persone insigni per letteratura ec. anche dopo la loro morte ” (Leopardi), ecco che Milano, la sua città, rende omaggio al centenario della nascita di Achille Castiglioni (1918 - 2002). E lo fa in una delle sue sedi espositive più prestigiose, la Triennale, dove, dal 6 ottobre 2018 al 20 gennaio 2019 è possibile visitare la …
  • 29 Ottobre 2018

    Storie d’amore in città

    La mia proposta è semplice: dimostrare che i limiti tanto geografici quanto simbolici di Città del Messico – l’estremamente alto e l’estremamente basso – costituiscano una location ideale per ambientarvi infinite storia d’amore… poesie, romanzi, film o vita corrente che sia. Per farlo vorrei agire meccanicamente, come se si trattasse di un gioco da tavolo dalle regole universalmente conosciute e …
  • 29 Ottobre 2018

    Homo Sacer. Intervista a Giorgio Agamben

    Il 25 ottobre 2018 è uscita in edizione unica per i tipi Quodlibet l’opera che ha tenuto Giorgio Agamben impegnato per vent’anni, vale a dire il progetto Homo sacer. Questo, apertosi con il volume omonimo, uscito nel 1995, si è concluso, infatti, con quello che porta la numerazione IV.2, L’uso dei corpi, uscito nel 2014. Nei volumi che fanno parte di quest’opera sono stati definiti e introdotti …
  • 27 Ottobre 2018

    Migrazioni: diritti violati

    Lorenzo Pezzani, co-fondatore di Forensic Oceanography, partecipa alla tavola rotonda Detecting Violence insieme a Matteo De Bellis di Amnesty International durante il Festival of Italian Literature in London .   Cosa è Forensic Oceanography? Forensic Oceanography (FO) è un progetto d’inchiesta sulle politiche della migrazione nel Mar Mediterraneo che ho iniziato nel 2011 insieme a Charles …
  • 30 Ottobre 2018

    Magritte Berger, storia di un nome

    Dal nove ottobre è in corso alla Fabbrica del Vapore di Milano “Inside Magritte”, un percorso espositivo multimediale, curato dalla storica dell’arte belga Julie Waseige, di centosessanta immagini di opere di René Magritte (1898-1967), dagli esordi fino agli ultimi capolavori. L’undici ottobre, il Palazzo Blu di Pisa, ha inaugurato la mostra “da Magritte a Duchamp.1929: il Grande Surrealismo dal …
  • 30 Ottobre 2018

    Yasmina Reza, una Houellebecq in vaudeville

    Nel bianco tutti i colori scompaiono. Nel bianco tutto si perde, come sotto la neve le cose, le figure. Nel bianco un uomo scia, solo , e poi scompare...  Serge ha comprato un quadro tutto bianco. O meglio, non è proprio solo bianco: sottili filettature diagonali emergono dall’uniformità monocromatica creando un rilievo e qualche ombra che lascia immaginare riflessi, suggestioni, sotto i margini …
  • 30 Ottobre 2018

    Acqua che sale

    Acqua che sale, acqua che spinge, acqua che riaffiora. Acqua che cerca e trova la luce. Anzi: la ritrova. Pochi metri in altezza, che sono comunque, moltiplicati per la superficie di quel mare sotterraneo, una massa smisurata. Milioni di tonnellate in movimento. Pesi e contrappesi di un territorio vastissimo che si modificano. Falde stracolme, che tornano a gonfiarsi dopo un secolo di prelievo …
  • 31 Ottobre 2018

    Gerda Taro e Vivian Maier

    “Cosa mi fa sentire forte?” si domandava Susan Sontag in un’annotazione del suo diario. “Essere innamorata e lavorare”. E, ancora, descriveva la “vita della mente”, con le parole: “avidità, appetito, desiderio, voluttà, insaziabilità, estasi, inclinazione”. Ci sono analogie tra amare e conoscere, “tra il modo in cui l’Eros agisce nella mente di chi ama e quello in cui la conoscenza agisce nella …
  • 6 Febbraio 2012

    Fausto Melotti, Milano, 1984

      Incontravo spesso Fausto Melotti nel laboratorio di Franco Sciardelli, dove stampava le sue acqueforti. Gran signore ironico. Acuto e sottile come i suoi disegni. Aveva con Sciardelli quella speciale complicità che hanno gli artisti con il proprio stampatore. Qui vidi Sciardelli riflesso nei suoi …
  • 31 Ottobre 2018

    Non c’è fede che tenga

    Un libro coraggioso quello di Cinzia Sciuto, tagliente e spigoloso, che non fa sconti e mette il dito nella piaga di un atteggiamento sempre più diffuso, l’elogio del multiculturalismo, che però nasconde un dono avvelenato, che lo porta ad assomigliare a una forma di razzismo capovolto, seppure animato da lodevoli intenzioni. La critica dell’autrice parte dalla necessità di esercitare sempre e in …
  • 31 Ottobre 2018

    Il romanzo è morto?

    Di solito si interviene in una discussione per esprimere un netto dissenso, ma non è questo il mio caso. Le riflessioni di Fontana sono l'espressione di un lungo lavoro e di molte letture. Se ci sono delle differenze nei nostri ragionamenti si tratta di sfumature, di particolari, qualche volta di accenti. A me non interessa se uno scrittore è giovane o vecchio. L'età non vale come scusante, non …
  • 1 Novembre 2018

    Donnellan: un vendicatore al tavolo da tè

    Ricordate il protagonista di Sottomissione di Houellebecq, quel disilluso professore universitario esperto di Huysmans? In François possiamo facilmente riconoscere una beffarda e trasparente rappresentazione del ceto medio intellettuale di sinistra: mentre i rivolgimenti della Francia distopica proseguono giorno dopo giorno, François continua a comprare Libération e a bere vino, e infine si …