Ricerca Archivio


Risultati 65 - 128 di 17113
  • 20 Febbraio 2016

    Lezioni americane: flessibilità

    1. Rileggendo le Lezioni americane non ho potuto fare a meno di soffermarmi su quella che è senza dubbio la nozione più enigmatica in un discorso che sembra mirare a una massima trasparenza. L’obiettivo dell’autore è chiaramente delineato: indicare sei valori, o virtù, di cui si auspica la permanenza, se non il primato, durante il millennio che sarebbe iniziato di lì a poco. Leggerezza, rapidità, …
  • 20 Febbraio 2016

    Tango!

    Non so ballare il tango. Lo guardo. Nella Boca, il quartiere del porto di Buenos Aires, il tango spuntò misteriosamente generato da qualche ritmo africano, ballato dai discendenti degli schiavi deportati in Sudamerica secoli prima. Sul tango ho letto soprattutto i libri strani e appassionati di Meri Lao, che ne hanno sempre restituito la natura appassionata, appassionante, malinconica e remota. …
  • 21 Febbraio 2016

    Marcello Marchesi. Il signore di mezza età

    “Che bella età la mezza età… serenità… tranquillità”, così cominciava la sigla del Signore di mezza età (1963), un varietà di costume firmato da Marcello Marchesi insieme a Camilla Cederna e Gianfranco Bettetini. Marchesi, fino ad allora dietro le quinte, per la prima volta si presenta alla ribalta con una rassicurante maschera con baffi, occhiali, cappello, impermeabile e ombrello: il signore di …
  • 21 Febbraio 2016

    Nuove cartoline dai morti (I)

    La signora che faceva la chemioterapia vicino a me leggeva sempre i fotoromanzi.   ***   Mi piacerebbe che qualcuno lo facesse sapere a Tonino, il carpentiere siciliano che lavorava con me in Svizzera. Non mi ricordo di che paese era e non mi ricordo neppure il cognome. Aveva i baffi e gli piacevano gli spaghetti col tonno.   ***   Tenevo la mia mano stretta nella sua. Lei guidava, mi stava …
  • 20 Febbraio 2016

    Eco e il libero arbitrio

    Salve, signore della rosa – innamorato della Borroni, la bella, la rara, la prima presentatrice della televisione italiana, la rosa gentile. Salve, maestro. Se domandavano a me, quelli di Stoccolma, avrei detto: ma sia dato a Umberto Eco, a nome delle semiotiche, del narrare aneddoti, del fare tecnico, del suonare il flauto, della sapienza e dell’ironia: e anche del narrare. Chi più di lui …
  • 20 Febbraio 2016

    Eco dopo Eco

    “Se avesse voluto sostenere una tesi, l’autore avrebbe scritto un saggio (come tanti altri che ha scritto). Se ha scritto un romanzo, è perché ha scoperto, in età matura, che di ciò di cui non si può teorizzare, si deve narrare”. È il settembre del 1980, e quest’aforisma rovesciato chiude il risvolto di copertina della prima edizione del Nome della rosa , dove un Umberto Eco alla prima prova …
  • 20 Luglio 2011

    Leonardo Casula. Il trasloco

    La narrativa italiana conosce un momento particolare. Sarà per via dell’aumento vertiginoso delle pubblicazioni – romanzi e racconti –, sarà forse per l’arrivo di una nuova generazione di scrittori, nata a metà degli anni Settanta, e anche dopo, ma non passa settimana che non escano libri nuovi, e anche interessanti. Non tutti ovviamente, anche perché l’attuale ritmo editoriale, imposto dalle …
  • 22 Febbraio 2016

    Renzi due anni dopo

    Anche Matteo Renzi ha ora il suo album. Nel video diffuso sul sito del Governo italiano, Presidenza del Consiglio, è disponibile per i posteri il concentrato del brand Renzi, musica new age compresa. Come a metà degli anni Novanta, nel momento della sua discesa in campo Silvio Berlusconi aveva affidato a un rotocalco distribuito in milioni di copie la sua immagine, mescolando storia personale e …
  • 22 Febbraio 2016

    Antonio Gramsci, ritratto di un rivoluzionario

    “Quando, nel mese di aprile 1919, abbiamo deciso in tre, o quattro, o cinque di iniziare la pubblicazione di questa rassegna, nessuno di noi pensava di cambiare la faccia al mondo, pensava di rinnovare i cervelli e i cuori delle moltitudini umane, pensava di aprire un nuovo ciclo della storia… L’unico sentimento che ci unisse, in quelle nostre riunioni, era quello suscitato da una vaga passione …
  • 22 Febbraio 2016

    La libertà intorno

    Nietzsche ha vissuto a Torino tra il settembre del 1888 e il gennaio 1889, in una casa al quarto piano sulla piazza Carlo Alberto. La trovava una «città magnifica e singolarmente benefica», in cui «mangi come un principe» e i gelati sono ottimi. Poteva ascoltare Il barbiere di Siviglia suonato in maniera eccellente pagando solo «la consumazione, con un piccolo sovrapprezzo», «e com'è bella la …
  • 23 Febbraio 2016

    Umberto Eco e il suo prossimo

    Non so se quella Bustina di Minerva sia mai stata raccolta in volume, ma non mi pare. Raccontava una passeggiata per Manhattan, durante la quale aveva visto avanzare verso di lui una faccia sicuramente familiare. Sapeva di conoscere quell’uomo ma proprio non riusciva a ricostruire chi fosse e dove l’avesse visto; era anche molto preoccupato perché negli Stati Uniti non ricordare il nome di un …
  • 23 Febbraio 2016

    Mito

    I miti hanno sempre svolto un ruolo essenziale all’interno di tutte le civiltà umane. Ciò deriva, secondo gli antropologi di orientamento strutturalista, dalla loro capacità di aiutare gli individui a conciliare i concetti opposti presenti all’interno dell’ambiente culturale. Obiettivo che hanno perseguito di solito attraverso il ricorso a forme espressive di natura narrativa. Claude …
  • 11 Marzo 2016

    Markus Raetz, Chambre de lecture

    Stare seduti con intorno a sé una schiera di 432 profili umani in filo di ferro è un’esperienza. Profili appesi come mobiles , a pochi decimetri dalle pareti di una grande stanza, chambre . Si muovono un poco. Sono disposti (sospesi) ordinatamente, in dodici gruppi a intervalli regolari. Ogni gruppo è un 6 per 6, e cioè sei file di sei persone-profili, dall’alto in basso e/o da sinistra a destra. …
  • 24 Febbraio 2016

    Quante persone si possono amare?

    Napoli   Cara Nadia, da qualche tempo ho rinunciato a rispondere alla posta e ho incaricato i ragazzi di farlo per me. Arriva troppa posta e troppe visite e io sto piuttosto male. Le forze che mi restano preferisco spenderle per i miei figlioli che per i figlioli degli altri. Oggi però la Carla (14 anni), arrivata alla tua lettera e dopo averti risposto lei con la lettera che ti accludo, mi ha …
  • 24 Febbraio 2016

    Travis senza parole

    Per il quarantesimo compleanno di Taxi driver , chi ha le carte in regola dirà senz’altro quel che c’è da dire. Si celebrerà adeguatamente, almeno spero, il grande Bernard Herrmann, morto prima di poter verificare al cinema l’efficacia del suo melanconico sax e dei suoi crescendo ansiogeni, stridenti, che saturano la mente del protagonista ma restano indistinguibili dall’allarme oggettivo che …
  • 25 Febbraio 2016

    Le barzellette di Eco

    Io Eco non lo conoscevo bene. Lo vedevo con regolarità, a tutti i congressi dell’Associazione Italiana di Studi Semiotici, puntuale ogni anno. Per la cronaca, non faceva la solita apparizione da star, veniva, rimaneva, ascoltava, partecipava. Il che forse potrebbe bastare a togliere i dubbi sul fatto che il suo rapporto con la disciplina cui ha contribuito grandemente a dar forma non fosse una …
  • 25 Febbraio 2016

    Il milanese imbruttito

    A scorrere la rassegna stampa del Milanese Imbruttito vengono le vertigini. A ogni articolo uscito sui giornali per riferirne l’inarrestabile ascesa, un crescendo esponenziale di numeri: 15mila fan in soli 4 giorni dall’apertura, avvenuta nel 2013, 60 mila in due settimane, poi 180 mila, 200 mila, 470 mila, fino agli 850 mila e più di questi giorni. Si tratta di una pagina facebook che …
  • 20 Luglio 2011

    Arà / ‘Ra

      Arà, chi minchia facisti?!   La fermezza è una pratica antica, e mi fa schifo ci sia ancora chi desideri vederla, toccarla o annusarla; da stupirsi! Quanto è meglio strafottere ogni cosa.   ‘Ra , popolo, stiamo uniti, o restiamo umani! Il conformismo della scelta e il conseguente svuotamento della massa intesa come individuo, per esempio.   Ero e sono tra me e me. Dopo essere tornato dal mare, …
  • 25 Febbraio 2016

    Una destabilizzata quotidianità

    Harper Regan, Simon Stephens. È assai probabile che i due nomi in questione non vi dicano nulla. Ebbene: il primo è il titolo di uno spettacolo in scena fino al 6 marzo a Milano, il secondo il nome del giovane anglosassone autore del testo. Difficile credere che, con una locandina a così basso impatto, un teatro possa riempire la sala per un mese di repliche. Ma vi manca un elemento, per svelare …
  • 7 Marzo 2016

    Muri

    «Qual è stata la prima separazione tra gli uomini se non un muro? I muri, o piuttosto i solidi cumuli di massi dei nostri antenati preistorici erano ovviamente muri di difesa. Era una questione di vita o di morte, bisognava difendere l'ingresso della caverna dagli intrusi: grossi animali di ogni specie, affamatissimi, e certamente, ben presto, altri uomini». Questo è l'incipit di un libro …
  • 26 Febbraio 2016

    L’operaio e la macchina

    Io entro in una fabbrica a capo scoperto come si entra in una basilica, e guardo i movimenti degli uomini e dei congegni come si guarda un rito.   Uno strano rito partoriale, qualcosa come la moltiplicazione dei pesci, il maturarsi delle uova sotto la chioccia di un canestro, l’esplosione di un albero di mele, la manipolazione dei pani in una vecchia madia. Sotto questi capannoni, uomini e …
  • 26 Febbraio 2016

    Ferdinando Scianna. Obiettivo ambiguo

    “La fotografia è stata e continua a essere per me una passione, la conquista di un linguaggio, l’occasione di incontri, lo strumento di un’avventura umana”: così nell’Introduzione alla prima edizione nel 2001, che rimane nell’attuale riedizione aumentata di Obiettivo ambiguo di Ferdinando Scianna. Chi lo conosce, anche poco, sa che questo è stato e continua a essere vero. Chi lo guarda con un po’ …
  • 26 Febbraio 2016

    Berlinale 66. Kino meine Liebe II

    L’Orso d’Oro e Orso d’Argento assegnati dalla 66. Berlinale propongono una chiara presa di posizione del ruolo del cinema nel dibattito politico-sociale europeo. Fuocoammare , di Gianfranco Rosi e Mort à Sarajevo , di Danis Tanović si prestano meglio di qualsiasi dichiarazione istituzionale a illuminare questioni cruciali del nostro Paese e, soprattutto, includere nel dibattito sull’Europa anche …
  • 27 Febbraio 2016

    Bernie Sanders

    18 febbraio 2016   Circa un anno e mezzo fa, nel novembre del 2014, è avvenuto negli Stati Uniti una sorta di silenzioso sisma elettorale. Le votazioni di metà mandato hanno visto un trionfo del partito repubblicano, una vittoria di proporzioni inedite nella storia dell’ultimo secolo, con la conquista di una schiacciante maggioranza in entrambi i rami del parlamento federale, nei governatorati e …
  • 27 Febbraio 2016

    Carla Cerati: lo sguardo di Antigone

    “Per anni ho sentito parole agitarsi dentro di me: ubbidienza, sacrificio, gratitudine, lavoro, onestà, castità, maldicenza, verginità, educazione”, “ora questa montagna di parole si è condensata ed è esplosa: non sarò mai più la stessa, ma voglio essere me stessa”. È il 1975 e queste sono le parole con cui la fotografa e scrittrice Carla Cerati conclude il suo romanzo Un matrimonio perfetto , …
  • 27 Febbraio 2016

    Io vado da McDonald’s

    Alle volte vado da McDonald’s e quelle volte mi piace. Lo dico senza orgoglio, se non con quella patetica fierezza morale di chi sa ammettere le proprie debolezze. Non approvo McDonald’s, trovo anacronistica la sua proposta alimentare e incongrua la sua presenza nei centri storici. Inoltre, se desidero quella particolare esperienza di gusto, ho perfino imparato a ricrearla in casa, migliorata da …
  • 28 Febbraio 2016

    Dalla schiscêtta al forno a microonde

    Sta consumando il pasto seduto per terra, lo sguardo chino sul piatto, il filone di pane appoggiato di fianco su un ripiano di legno. La foto scattata da Odoardo Fontanella è degli anni Cinquanta e ritrae il pranzo di mezzogiorno di un operaio, o più facilmente un muratore (la tuta è sporca di bianco, forse calcina). Con questa immagine si apre il libro che illustra una recente mostra, Pausa …
  • 28 Febbraio 2016

    Leccio, mitologie del distacco

    Espandono la densa e scura chioma tondeggiante fin quasi a terra i lecci tenaci. Le grosse branche si dipartono presto dal tronco e danno loro quell’espressione solida, affidabile che li contraddistingue e che ha indotto Italo Calvino – figlio di illustri botanici – a piazzarne uno in favore di finestra per la fuga del suo rampante barone costretto a mangiar lumache:   Fu il 15 di giugno del 1767 …
  • 20 Luglio 2011

    Vita, avventure e morte di Francesca Woodman

    Un giorno qualsiasi del 1977 una ragazza entra nella libreria romana Maldoror e porge al proprietario, Giuseppe Casetti, una scatola grigia esclamando “Sono una fotografa”. La giovanissima donna, nemmeno ventenne, si chiama Francesca Woodman. Nata in America nel 1958, figlia di artisti – padre pittore, madre ceramista – interessata alla fotografia sin da quando aveva tredici anni, si trova a Roma …
  • 28 Febbraio 2016

    Martin Creed e il Premio della rapa

    Dopo la collettiva Arte Torna Arte , tenutasi nel 2012 alle Gallerie dell’Accademia, il britannico Martin Creed è di nuovo a Firenze, ma in un contesto agli antipodi. Dal confronto con una delle istituzioni culturali per eccellenza, dalla dialettica con i principali simboli del Rinascimento, uno su tutti il David michelangiolesco, l’artista è stato questa volta invitato a esporre in una …
  • 29 Febbraio 2016

    Il triangolo dell'incultura

    Si diceva, prima, sottosviluppato a uno che non sapeva le cose, che non capiva i nessi e non argomentava opinioni. Se eri sottosviluppato eri tagliato fuori dal consesso, si diceva, civile. Non eri nella polis, eri un alieno, un barbaro. Insomma, uno sfigato. Ora, tutti immersi nel liquido amniotico di internet, si scopre che il non sapere le cose, non capire ecc., pare essere una realtà …
  • 29 Febbraio 2016

    «Favorisca foto del profilo e bio di Twitter»

    Non sarei sorpresa se un giorno, fermata a un posto di blocco, le forze dell'ordine mi chiedessero, invece di patente e libretto, foto del profilo e bio di Twitter, ormai assurti a vero documento di riconoscimento atto a dimostrare chi sono realmente.   La bio di Twitter serve a sussumere l'essenza di un individuo in 160 caratteri, ben 20 in più dei tweet canonici, utili a donargli visibilità, …
  • 1 Marzo 2016

    La targa del “Pasticciaccio”

    A Milano una ne ricorda la nascita, «nei pressi della casa del Manzoni»; a Firenze un'altra ne ricorda il decennale soggiorno, fra «anni bui» e «scelte amicizie»; ma a quanto mi dicono, nessuna targa è stata posta sull'ultimo domicilio di Gadda in via Blumenstihl 19, nella zona di Monte Mario a Roma: «luogo ameno e salubre», scriveva l'Ingegnere, «presso il manicomio di Nostra Signora della …
  • 29 Febbraio 2016

    Il costume di casa

    In collaborazione con Bompiani, un ebook  che raccoglie 13 saggi tratti da "Il Costume di casa" di Umberto Eco, selezionati da Gianfranco Marrone.   Il costume di casa è il sesto libro di Umberto Eco. Pubblicato nel 1973 da Bompiani, si tratta di una raccolta di scritti giornalistici, solo in apparenza legati all’occasione, in realtà vi si agitano questioni basilari della società italiana e della …
  • 29 Febbraio 2016

    Miglior film 88ª edizione: Spotlight

    La gestazione è durata all'incirca 14 anni. È il tempo che separa l'inchiesta del Boston Globe sui preti pedofili di Boston dall'uscita di Spotlight , film di Tom McCarthy che quell'inchiesta racconta, la cui pubblicazione, avvenuta il 6 gennaio del 2002, innescò una reazione a catena i cui effetti si riverberarono nel resto del mondo fino a lambire piazza San Pietro: centinaia di vittime, …
  • 1 Marzo 2016

    Su Bernie Sanders

    Bernie Sanders. Classe 1941, nato e cresciuto nel Vermont, deputato dal 1991 al 2007, poi Senatore fino ad oggi. A occhio e croce, in Italia verrebbe considerato ‘vecchio’, anagraficamente e politicamente. Da rottamare, per intenderci. Negli Stati Uniti invece è proprio lui che, al momento, sembra rappresentare l’ anti establishment del Partito Democratico , e risulta essere la persona più …
  • 1 Marzo 2016

    Le carte del caso T.P., ovvero come si diventa se stessi

    Come è ormai d’obbligo in questi casi, devo qui premettere un disclaimer : dei fatti, delle persone, dei luoghi di cui si tratta in Scrissi d’arte di Tommaso Pincio, mio peraltro coetaneo, sono stato testimone e in alcuni casi anche complice. Mai imparziale comunque. Ma se questo potrà rendere al mio punto di vista la sua implicita dose di partigianeria, resta che da questo libro riemergo con una …
  • 21 Luglio 2011

    Orizzonte in Italia / Puglia

    Orizzonte in Italia arriva alla sua quinta tappa: il giro in bicicletta lungo le coste della nostra penisola prosegue con la Puglia.   I Saraceni   Santa Maria di Leuca. De finibus terrae   Barocco leccese   Due sorelle a Melendugno   100 milioni   Con affetto i tuoi nipoti   È mistero   Orizzonte credente    Care signore di Monopoli   Ti voglio bene assai. Polignano   …
  • 2 Marzo 2016

    L’Italia del miracolo economico (1958-1963)

    Si è usi circoscrivere il boom o miracolo economico tra il 1958 e il 1963, anni nei quali fenomeni fino ad allora in stato di incubazione esplodono in tutta la loro virulenza. Il quadro politico, a parte la vistosa eccezione del governo Tambroni – monocolore DC sostenuto dall’appoggio monarchico e missino che insanguina l’Italia nella primavera-estate del 1960 – , registra il progressivo …
  • 2 Marzo 2016

    La donna della domenica quarantaquattro anni dopo

    La donna della domenica di Fruttero e Lucentini si posiziona nella magica, e sempre più agognata, intersezione tra giallo e bestseller. La sovrapposizione, oggi quasi scontata dopo Camilleri e molti altri autori con buoni numeri di vendita, non lo era affatto nel marzo 1972 in Italia, dove tra l'altro mancava una solida ed emancipata tradizione dei generi. In tal senso La donna della domenica …
  • 2 Marzo 2016

    Muñoz e Sampayo. La vita non è un fumetto, baby

    Alack Sinner, creato dalla feconda collaborazione tra gli argentini José Muñoz e Carlos Sampayo, è un ex-poliziotto con la faccia rovinata dalle botte e dall'alcol e un cognome che porta con compiaciuto rammarico. I fumetti che raccontano le sue avventure sono stati sceneggiati da Sampayo e illustrati da Muñoz dal 1975 in avanti e, dopo essere stati pubblicati in Italia in modo piuttosto …
  • 3 Marzo 2016

    Il pozzo numero quattordici

    “Lavorò in Italia, fuori d’Italia: in Argentina, in Francia, in Germania, nel Belgio”. Così scrive di sé Carlo Emilio Gadda, rievocando le fatiche “ingegneresche”, imposte dalle difficoltà finanziarie della famiglia (la sorella e la madre), a cui si aggiungevano le spese per l’odiosamata villa di Longone al Segrino, vera protagonista de La cognizione del dolore. Dubbia vocazione quella di …
  • 7 Marzo 2016

    The Hateful Eight e la fragile arte di essere umani

    Dopo tre ore di schizzi di sangue e materia cerebrale, si raccolgono le proprie cose miracolosamente intonse e si torna a casa promettendo che questo sarà l’ottavo e ultimo film di Tarantino, almeno per noi. Perché è indubbio che dopo il sontuoso inizio, bordato dalla musica più sinistra che il maestro Morricone ci abbia regalato, c’è in The Hateful Eight un crescendo granguignolesco difficile da …
  • 3 Marzo 2016

    Bruno Bozzetto. 78 anni di idee con linee attorno

    Cannes 1958. Pietrino Bianchi, leggendario critico cinematografico, esce a metà dalla visione di un film che ha come protagonista Sofia Loren e si avvia verso l’albergo. A un tratto è attirato dalla musica proveniente da un’altra sala di proiezione. Entra e si siede. Proiettano Tapum! La storia delle armi . Dura solo tredici minuti. La proiezione lo entusiasma. Va dritto in albergo e scrive il …
  • 4 Marzo 2016

    Le passioni tristi di Benasayag

    Gli psi   Sono usciti di recente in Italia due libri di Miguel Benasayag: Oltre le passioni tristi , per Feltrinelli, e Il cervello aumentato, l'uomo diminuito , per Erickson. Benasayag merita attenzione, come scrittore e come clinico, per il suo pensiero e la sua biografia. Una biografia che non è solo legata alla formazione più o meno classica, ma che si avvale di un'esperienza vissuta …
  • 5 Marzo 2016

    Emma Reyes, lettere Bogotà - Parigi

    Passando in rassegna la narrativa per l’infanzia e l’adolescenza dal marcato carattere progressista, nel bel saggio intitolato Non ditelo ai grandi ( Don’t Tell the Grown-Ups , 1989, l’edizione italiana è oramai introvabile), Alison Lurie afferma: “Certi autori possiedono lo straordinario dono di restare bambini vita natural durante, di continuare a vedere il mondo come lo vedono ragazzi e …
  • 5 Marzo 2016

    La notte indiana è più grande della nostra

    Io e Shila siamo sulla terrazza della casa dei genitori di Karan. Abbiamo vestiti leggeri, nonostante la notte fredda. Quando cala il sole il deserto non lascia scampo, l’escursione termica è la più forte che abbia mai sofferto. Sotto di noi si allarga la periferia di Jodhpur. L’orizzonte è frastagliato dalle foglie di quelle che immagino essere palme ma che probabilmente non lo sono. Dietro le …
  • 6 Marzo 2016

    L'eterno ritorno di X-Files

    Nello stemma codicum , l'albero genealogico dei codici, l'archetipo viene talvolta indicato con una x, e spesso è inaccessibile e sconosciuto, come vuole l'altra accezione della ventiquattresima lettera dell'alfabeto latino moderno, ossia quella di incognita, in arabo “shay”, “cosa”, termine dalla pronunzia simile a “ics”.    La x come prefisso è una costante del filone fantascientifico, ma è …
  • 21 Luglio 2011

    Tortona / Paesi e città

    Tortona è una cittadina di venticinquemila abitanti in provincia di Alessandria e sta a quaranta minuti di macchina da Milano e a una cinquantina di minuti da Genova. Fai dieci minuti di auto e da Tortona provincia di Alessandria in Piemonte sei a Voghera provincia di Pavia in Lombardia. In circa un’ora d’auto si arriva a Torino e in  meno di un’ora si arriva a Piacenza in Emilia Romagna. Per …
  • 30 Marzo 2016

    Digerire i morti

    “Fatica, Palermo, a digerire i suoi morti”. Ecco, a pagina 62, il senso di questo nuovo libro di Antonio Calabrò ( I mille morti di Palermo , Mondadori, pp. 256, € 18,50) dedicato alla spietata guerra di mafia che insanguinò le strade della città e le menti dei cittadini nei primi anni Ottanta. Periodo in cui, con strategia tanto lucida quanto spietata, i cosiddetti Corleonesi guidati da Totò …
  • 10 Marzo 2016

    La tecnica del perineo

    JH e Sarah sono due trentenni come tanti. Si sono conosciuti grazie a una applicazione di dating online ma non si sono mai veramente incontrati. Nella solitudine dei loro appartamenti consumano rapporti fatti di parole e immagini, di attese e improvvise notifiche. JH vorrebbe rompere la dimensione virtuale, portare quel non-rapporto nella vita reale. Sarah non vuole sapere nulla del suo amante …
  • 6 Marzo 2016

    L’ultimo anello della catena, una storia di mala accoglienza

    Con un astrobalzo nello spazio-tempo che la commissione per il pansessualismo, l’ambiguità e il diritto d’asilo e d’adozione ha finanziato tassando le scommesse del contribuente patito di videopoker e corse dei cavalli, stamattina ho raggiunto il nostro pianeta gemello, la buona, vecchia Terra 2, per la precisione l’inclito reame di Cicilia. Avrei dovuto trascorrervi un periodo di studi sul campo …
  • 10 Marzo 2016

    La genesi del jihadismo in Francia secondo Gilles Kepel

    Gilles Kepel è uno dei massimi specialisti di Islam e mondo arabo. Professore all’Istituto di scienze politiche di Parigi è noto per i suoi studi sulla genesi e lo sviluppo dei movimenti islamisti. Il suo ultimo libro uscito in Francia nel dicembre 2015 ( Terreur dans l’hexagone. Genèse du djihad francais ) spiega come si è costituita quella che chiama la terza generazione di jihadisti. Il testo …
  • 13 Marzo 2016

    Una superficie vuota e superiore

    Si fatica ad immaginare i tesori di ingegnosità, di ingenuità o di impudenza cui il plagio sia suscettibile. Alcuni esempi: nel 1836 apparve una pièce intitolata Saint Thomas , preceduta da un invio che tal M. Champion Lajarry maggiore fa passare per una fantasticheria emanata dai suoi svaghi. Ora, la pièce è stata scritta da F.-G.-J.-S. Andrieux, che l'ha pubblicata presso Dabin nel 1802, dopo …
  • 8 Marzo 2016

    Astori, amanti torturati

    Pagine e pagine sono state dedicate agli animali, dai più domestici ai più lontani dalle abitudini umane. I gatti di Colette, i cani di London, le balene di Melville, i pappagalli di Flaubert, i lupi di Hesse e magari di topi di Böll. Sarebbe infatti esercizio fin troppo facile associare ad ogni scrittore il suo animale, il suo correlativo oggettivo, il suo daimon come racconta Philip Pullman …
  • 11 Ottobre 2015

    Giotto a Palazzo Reale. Alcune cose che ho visto

      Nel frammento di affresco dell’Annunciazione, proveniente dalla chiesa di Badia e ora in deposito presso il Polo Museale Regionale della Toscana, già molto mutilo di per sé e con la testa dell’angelo staccata a parte secoli fa, pare, da qualche uomo pietoso, o astuto, prima che andasse tutto distrutto o ricoperto da qualche altro strato di intonaco, e finita chissà dove; al centro della più …
  • 11 Luglio 2011

    Orizzonte in Italia / Calabria

    Antonio Rovaldi ci porta in Calabria, con la quarta tappa del suo viaggio in bicicletta lungo le coste dell'intera penisola italiana.    Come affrontare una punta e poi un tacco     Anche in Calabria i cammelli     Sterminio a Belvedere     Riceve il lunedì e il martedì (da 20 anni). A Paola     A Vibo Valentia faccio una pausa. Breve!     La solitudine di un palo (e la sua meravigliosa …
  • 11 Luglio 2011

    Traiano Boccalini / Ragguagli di Parnaso

    Per una volta, in questo Ragguaglio del capolavoro barocco di Triano Boccalini, non ci si lamenta di una ennesima aggressione militare al territorio italiano o di un dominio straniero esercitato con le armi: stavolta a fare le spese dell’invasione subita (a opera degli Spagnoli) sono gli abiti, la lingua e addirittura il cibo nazionale, scalzati dalla voga esterofila. Ma ancorché l’attentato alla …
  • 11 Luglio 2011

    Verga / I Malavoglia

    Una pagina di grande letteratura, è risaputo, può essere più efficace di un saggio ponderoso. A proposito del sentimento di estraneità, se non di rifiuto, che i nuovi italiani ebbero verso il nuovo stato nazionale, bastava riguardarsi il capitolo IX dei Malavoglia; è tutto lì il sugo: la terza guerra d’indipendenza, la notizia della disfatta di Lissa e della morte di Luca, arruolato con la leva …
  • 9 Ottobre 2015

    Svetlana Aleksievič e Vladimir Putin

    È stato in primavera, quando Alessandro Della Casa per conto del Festivaletteratura di Mantova mi scrisse per propormi di intervistare Svetlana Aleksievič, che sentii parlare per la prima volta di una sua ipotetica designazione al premio Nobel. Non esistono candidature in quel settore, ma la voce continuò a circolare anche in settembre, durante le giornate del Festival.   La notte precedente …
  • 11 Ottobre 2015

    Expo. Code e Mercato Metropolitano

    Gli amici che si incontrano la sera in città, reduci da una giornata all’Expo, sono colpiti soprattutto dal fenomeno delle code. Se qualcuno si lamenta, la maggior parte dei visitatori affronta code di 2, 3, 4 ore, senza battere ciglio. E così, in fila sotto il sole o con il primo fresco d’autunno, la maggior parte delle persone preferisce spendere una giornata a Expo e dire di aver visto i …
  • 12 Ottobre 2015

    La sfida al labirinto

    Nella nota di apertura a Una pietra sopra , Italo Calvino scrive: «La società si manifesta come collasso, come frana, come cancrena […] e la letteratura sopravvive dispersa nelle crepe e nelle sconnessure, come coscienza che nessun crollo sarà tanto definitivo da escludere altri crolli». Nel 1980, Calvino, nonostante la perdita dell’ideale giovanile di una letteratura come conditio sine qua non …
  • 12 Luglio 2011

    Intervista a Luigi Agnati

    Luigi Agnati è ordinario di Fisiologia all’Università di Modena e al Karolinska Institutet di Stoccolma. Nel 1994 e nel 1995 gli è stata assegnata dalla Nobel Assembly la posizione di Nobel Fellow . Si è occupato di trasmissione dei messaggi fra sistema nervoso e cervello e di percezione sensitiva e funzioni cerebrali, pubblicando numerosi libri e articoli su riviste mediche e scientifiche. Lo …
  • 12 Ottobre 2015

    Jonathan Crary. 24/7

    Il passero dalla corona bianca vola dall’Alaska fino al Messico in stato di veglia per un’intera settimana, batte ininterrottamente le ali sino a che non raggiunge la meta. Da tempo in una università americana studiano questo uccello per capire come possa fare a resistere così a lungo desto e in piena efficienza. Secondo Jonathan Crary, studioso che insegna teorie dell’arte alla Columbia …
  • 12 Ottobre 2015

    Vintage

    “Mi sveglio, accendo la traballante lampada ad arco trovata in un bric-à-brac e sistemata alla meno peggio sul comodino Ikea. Mi alzo e preparo il caffè con l’ultimo modello di macchinetta Nespresso, rigorosamente modellato sul design da bar anni ’60, mentre scelgo dall’armadio tra gonne a ruota acquistate su Asos, blazer anni ’90 scovato in un second-hand e un bracciale di sapore hippy trafugato …
  • 13 Ottobre 2015

    Toglietegli tutto ma non il suo Brel

    C’è qualcosa di nuovo, nel Belgio, anzi, di strano. La nazionale di calcio è seconda nel ranking mondiale Fifa, dietro la sola Argentina. Tra dilaniate cronache politiche nazionali la sua capitale, Bruxelles, è anche la capitale dell’Unione Europea. Per i francesi, i belgi da sempre sono stati degli stupidoni, e Gustave Flaubert nel Dizionario dei luoghi comuni alla voce BELGI scriveva: …
  • 13 Ottobre 2015

    La flessibilità è meglio del limite

    1. “Non pensare a trasgredire la Legge, cerca piuttosto di trasgredire te stesso”: quasi certamente questo è il precetto più importante che possiamo derivare da Nietzsche in una prospettiva etica. Un’esortazione, un imperativo, se si vuole: ma un imperativo che, per quanto categorico, non prescrive nulla di rigido, e che, per quanto sia rivolto a tutti, appare orientato meno verso l’universalità …
  • 14 Ottobre 2015

    Farsi un selfie davanti alla morte

    La morte è la grande alleata della fotografia. Ai bordi di ogni inquadratura trema invisibile la fine di quell'istante catturato, svuotato di ogni consistenza materiale, sopravvissuto solo come immagine. Ogni fotografia è anzi un lembo superstite, ciò che rimane di un tempo, di un'azione, di un oggetto, e soprattutto di una persona. Lo sappiamo guardando le foto in bianco e nero dei nostri …
  • 14 Ottobre 2015

    CUCULA- Refugees Company for Crafts and Design, Berlin

    Dal divano di casa a cui Enzo Mari lamenta di essere inchiodato da ormai un paio di anni, le sue invettive e le sue parole caustiche non smettono di risuonare e di ispirare progetti radicali e visionari. Dopo anni di militanza e di critica programmatica verso un mondo del design che – a dispetto delle lotte politiche degli anni ’60 e ‘70 – si è drammaticamente convertito ai diktat di un mercato …
  • 14 Ottobre 2015

    Furio Jesi scrittore. A proposito de L'ultima notte

    In un testo inedito , una “introduzione” ora in appendice ai Materiali mitologici (Einaudi 2001), Furio Jesi scrive di sé, in terza persona: L’operazione gnoseologica che si compie in queste pagine è dunque, nelle intenzioni dell’autore [...] di natura paradossale, scientifica e artistica. Alla domanda: Non le viene voglia di scrivere un romanzo? L’autore di questo libro può solo rispondere: Non …
  • 14 Ottobre 2015

    Parodia e vampirologia. L'ultima notte di Furio Jesi

    Furio Jesi nel corso degli anni ’60 si è dedicato a più riprese al progetto di questo romanzo, mentre i suoi giovanissimi interessi archeologici per Egitto e Grecia iniziavano a trasformarsi nell’indagine mitologica delle letterature moderne ( Germania segreta è del 1967 e la raccolta di saggi Letteratura e mito dell’anno successivo). L’ Ultima notte si situa proprio in questo arco di interessi e …
  • 16 Ottobre 2015

    Oliver Sacks, antropologo dell'autismo

    Il ricordo di Sacks da parte di Marco Belpoliti mi spinge a scrivere di una parte importante del suo lavoro clinico e sociale. Maestri indiscussi di Oliver Sacks, per sua stessa ammissione, furono Alexander Romanovič Lurija (1902-1977) e Kurt Goldstein (1878-1965). Lurija fu tra i primi ad avere l'idea, ora in disuso, di fare il neurologo con competenze storico-culturali, che gli costò …
  • 15 Luglio 2011

    Andare a Santiago

    Nel maggio 2005, mia figlia Agnese ed io abbiamo percorso l’ultimo tratto del Camino Francés , da Leon a Santiago de Campostela. È una specie di gioco di massa dalle poche e semplici regole: procurarsi la Credencial , vidimarla ad ogni tappa, percorrere a piedi almeno gli ultimi cento chilometri prima di Santiago. Il premio è  la Campostela , un certificato in latino rilasciato da un apposito …
  • 27 Ottobre 2015

    Koons, la Madonna del futuro e la nobilitazione del kitsch

    Da alcuni giorni, in piazza della Signoria a Firenze, accanto al David di Michelangelo, c'è una nuova monumentale scultura con superficie metallica specchiante, una rappresentazione del ratto di Proserpina. Dentro Palazzo Vecchio, nella sala dei Gigli, c'è invece un bianchissimo calco in gesso del Fauno Barberini, con una sfera blu, anch'essa con superficie specchiante, appoggiata su un …
  • 17 Ottobre 2015

    "Petrolio" e il capitolo rubato

    Tra qualche giorno cadrà l’anniversario della morte di Pasolini. Sono passati quarant’anni e non si è fatta completa luce su quel delitto; permangono molte zone d’ombra rese ancora più screziate e impastate dalle diverse e contraddittorie dichiarazioni rese dall’omicida, Pino Pelosi, condannato per questo delitto, nel corso degli anni. Era da solo? C’erano altri? Cosa è accaduto? Il caso sembra …
  • 17 Ottobre 2015

    Mangiare da cristiani

    Nel 1929 gli storici March Bloch e Lucien Febvre fondarono una rivista, Les Annales d'Histoire Economique et Sociale , che cambiò radicalmente lo studio della storia e ne ampliò gli orizzonti rivoluzionandone la metodologia. Essa diede il via a una nuova storiografia, nota come scuola delle Annales , che ha avuto, e ha tuttora, il proprio laboratorio nell' École des Hautes Études in Science …
  • 17 Ottobre 2015

    Ideologia gender e media education

    Da alcuni mesi, parallelamente all’iter legislativo dell’ultima riforma scolastica, divampa in Italia una polemica, a tratti grottesca, sulla cosiddetta “ideologia gender”. I fronti sui quali si muovono quanti pretendono di difendere l’infanzia dai discorsi sulla sessualità e sul gender (oscuro termine inglese per dire semplicemente “genere”) sono due: le linee guida sull’educazione sessuale …
  • 18 Ottobre 2015

    Ti scrivo. Il tuo coraggio bambino

    Sono trascorsi quarant’anni dalla notte tra il 1° e il 2 di novembre in cui Pier Paolo Pasolini è stato assassinato a Ostia, un tempo lungo e insieme breve. La sua figura di scrittore, regista, poeta e intellettuale è rimasta nella memoria degli italiani; anzi, è andata crescendo e continua a essere oggetto di interesse, non solo di critici e studiosi, ma anche di gente comune. Pasolini è uno …
  • 18 Ottobre 2015

    Sui bordi di un universo in cui Dio gioca a dadi

    "Non riesco neppure a pensare un universo in cui Dio gioca a dadi". È la folgorante metafora con cui Albert Einstein esprimeva i dubbi sul modo di guardare alla natura che le nuove scoperte della fisica quantistica stavano provocando. Nell'infinitamente piccolo delle particelle subatomiche venivano meno le certezze delle misurazioni e una sorta di terreno paludoso si spalancava sotto ai piedi …
  • 18 Ottobre 2015

    Confusione

    È difficile saper raccontare la contemporaneità. Balzac l’‘800 lo aveva descritto con monumentali cicli di narrazioni. La chiave del contemporaneo era nel milieu . Se si pensa al celebre Père Goriot non potrà non tornare alla mente l’acuta osservazione di Erich Auerbach sull’interrelazione tra Madame Vaquer e la sua sudicia pensione. Secondo il noto studioso infatti: “toute sa personne explique …
  • 19 Ottobre 2015

    Come fa l'orlo col buco

    In questi giorni in cui il mondo letterario italiano ripensa l'opera di Calvino alla luce dei trent'anni che ci separano dalla sua scomparsa, mi viene in mente soprattutto il racconto di un sogno di Gianni Celati in cui Italo è seduto su «una specie di trattore che buttava la ghiaia ai lati, prima di stendere l'asfalto sulla carreggiata». Questa strada che si sta realizzando unisce due città …
  • 13 Luglio 2011

    Mario Desiati. Ternitti

    La narrativa italiana conosce un momento particolare. Sarà per via dell’aumento vertiginoso delle pubblicazioni – romanzi e racconti –, sarà forse per l’arrivo di una nuova generazione di scrittori, nata a metà degli anni Settanta, e anche dopo, ma non passa settimana che non escano libri nuovi, e anche interessanti. Non tutti ovviamente, anche perché l’attuale ritmo editoriale, imposto dalle …
  • 19 Ottobre 2015

    Boris Mikhailov: Ukraine

    Avanzando verso la folla che si ammassa in fila scomposta in via Rosine 18 ci si accorge subito che ci sono i numeri delle grandi occasioni. È la serata di inaugurazione di Camera-Centro Italiano per la Fotografia che apre con la grande mostra retrospettiva dedicata al fotografo ucraino Boris Mikhailov. La scelta di questa prima esposizione non è banale, anzi è piuttosto coraggiosa. Nelle piazze …
  • 20 Ottobre 2015

    Mauro Libertella: scrivere sulla terra del padre

    “Prendine ancora un po’, prendine ancora un po’, gli chiedevamo ostinati, ripetendolo come una supplica. L’ultimo sorso gli spezzò il respiro, che già era un filo tenue e fragile. Così lo vidi morire, con la testa appoggiata al cuscino e gli occhi chiusi. Immagino che sia stato un bel modo per andarsene, in mezzo ai suoi libri e nella sua casa, dove negli ultimi anni aveva cominciato a morire …
  • 15 Ottobre 2015

    Atlante del contemporaneo. Doppiozero a Bookcity

    Per l’edizione Bookcity 2015 Doppiozero organizza, presso l’Area Ex Ansaldo in via Tortona 56, Atlante del contemporaneo :     Sabato 24 ottobre   12:30 - 14:30 Atlante del contemporaneo. Remix. Le forme comunicative del web Vito Campanelli, autore dell'ebook Remix (edizioni doppiozero), dialoga con Marco Belpoliti.   16:30 - 18:30 Atlante del contemporaneo. Lo straniero. Roberto Bolaño come …
  • 15 Ottobre 2015

    Vite postume del libro

    Un recente articolo del New York Times ha annunciato al mondo che il libro di carta non è morto. Ripresa in Italia da La Repubblica, la notizia ha fatto un rapido giro dei social, dove gli integrati hanno lautamente sbeffeggiato gli apocalittici con variazioni sul (notoriamente scivoloso) tema del ride bene chi ride ultimo. Il falsetto di questo dibattito tra posizioni appiattite da …
  • 15 Ottobre 2015

    Verdi Lenz Re Lear

    Perfino i grandi capolavori, quelli che di fatto, nei secoli, continuano a nominare misteri attraverso la precisione di forme magiche, sono solo rigurgiti di un grande silenzio, slanci incoscienti, interruzioni, dimenticanze – miracolose, poiché davvero inspiegabili – dell'afasia che caratterizza la vita di chi passa la vita a convocare vuoti. Più spesso vince l'afasia: gli aborti superano di …
  • 20 Ottobre 2015

    Tra le donne del Kurdistan

      “Nella società per cui mi batto e che spero di vedere non ci saranno più donne costrette in questi ruoli. Una donna che si trova a dipendere dai vecchi rapporti di potere fra i sessi non può che risultare perdente. Per me oggi una donna esiste solo nella misura in cui è libera. Se dipende dal suo uomo non può essere se stessa. Secondo me una donna ha perso nel momento stesso in cui a proprio …
  • 24 Ottobre 2015

    Variazioni di viaggio da Ghiffa a Lugano

    Il tema è lo stesso di un mio precedente intervento: come spostarsi, usando il più possibile i mezzi pubblici, da una piccola frazione di Ghiffa, detta Cargiago, posta sui dolci pendii delle colline della sponda piemontese del lago Maggiore e nella quale risiedo quando mi trovo in Italia, alla volta di Lugano, distante, in linea d'aria, circa trenta (30) chilometri, sede della Facoltà …
  • 16 Ottobre 2015

    Foto/Industria: spazi, fotografie, pause

    Produzione, post-produzione, produttori, pausa, prodotti sono le sezioni che costituiscono la seconda edizione di Foto/Industria, la rassegna promossa dalla Fondazione Mast in collaborazione con il Comune di Bologna e la direzione artistica di François Hébel, per anni direttore delle  Rencontres de la Photographie  di Arles. Nelle quattordici esposizioni, viene rappresentato il mondo del lavoro …
  • 13 Luglio 2011

    Il cervello Marshall

    All’apice della sua fama, negli elettrizzati anni Sessanta del secolo scorso, Marshall McLuhan si trovò preso tra due fuochi. Da un lato, un nutrito fronte di detrattori. Docenti e studiosi, membri a vario titolo del mondo accademico dal quale egli stesso proveniva. Per loro, non era altro che un arrogante squinternato, un ciarlatano in cerca di pubblicità. Dall’altro, l’ancora più cospicua …
  • 16 Ottobre 2015

    Immagini che avanzano

    The Event , il documentario di Sergei Loznitsa recentemente presentato Fuori Concorso alla Mostra del cinema di Venezia – e passato quasi inosservato – è un vero e proprio film sulla storia. Ma non un film storico nel senso comunemente intenso. Non un’opera con la pretesa di raccontare dei fatti e nemmeno qualcosa che voglia illustrare, ricostruire e mettere ordine a degli eventi. Bensì un film …
  • 19 Ottobre 2015

    Sfruttamento

    Che roba contessa, all'industria di Aldo / han fatto uno sciopero quei quattro ignoranti; /volevano avere i salari aumentati, / gridavano, pensi, di esser sfruttati. ( Contessa , Paolo Pietrangeli, 1966)     Sbarre   Un certo evitamento concettuale sta pervadendo l'accademia. Il senso del lemma derridiano di “sotto cancellatura” – che sottolinea la preoccupazione di imporre concetti – è stato …
  • 20 Ottobre 2015

    Il disincanto dei nuovi media

    Gli Everything But the Girl sono un gruppo pop britannico molto famoso negli anni ’90. In quegli anni ero un fan di Tracey Thorn, la cantante del gruppo, una persona meravigliosa. Tracey Thorn dopo gli Everything But the Girl ha fatto parecchie cose, l’ho persa di vista per un bel po’ ma poi l’ho riscoperta su Twitter e non ho mai smesso di seguirla. Non scrive più canzoni ma parla alla radio ed …
  • 9 Marzo 2016

    La città transattiva

    Modi spicci di tanto in tanto addolciti da un sorriso schivo e una bellezza sfiorita dalla fatica, Antonia è conosciuta da tutti alla frontiera di Ressano Garcia come “la signora dei cani”. Li acquista – cani da guardia o di compagnia – nelle fattorie attorno a Johannesburg e li rivende a Maputo. Ha 47 anni e da quando ne aveva 25 viaggia su e giù per la EN4, il ramo autostradale che connette …
  • 9 Marzo 2016

    La spia nel corpo di qualcun altro

    Lo stile di spionaggio della CIA è ormai un’attività umana totalizzante. Comunque vogliate chiamarla – misurazione dell’audience, indagini di mercato e così via – tutti gli uomini sono arruolati come cacciatori in questa forma di spionaggio. (MARSHALL MCLUHAN, 1971)   Con l’uscita del primo romanzo di Fleming, Casino Royale (1953), seguito a distanza di qualche anno anche dalla sua prima …
  • 3 Marzo 2016

    Prova

    Erompe alla superficie il fiume carsico del testo di Pascal Rambert, dolore personale alimentato nel fuoco della storia. Implode trattenuto dal gioco teatrale, dalle domande sulle capacità del linguaggio di essere all’altezza di atti vissuti, desiderati, intinti nel rancore della memoria, nell’elencazione degli sguardi sbagliati, delle occasioni rimandate, dei sogni e delle utopie svaniti. Prova …
  • 21 Luglio 2011

    Ospedale Italia

    Il meccanismo di selezione dei curatori e, di conseguenza, degli artisti, nei padiglioni nazionali della Biennale di Venezia non è dappertutto uguale. Come dei piccoli consolati artistici autonomi, ogni singolo padiglione può decidere cosa presentare (e come) all’interno delle proprie mura. Delle mura ‘storiche’, o meglio, permanenti, per quei padiglioni che, a partire dai primi anni del …
  • 5 Marzo 2016

    Un fumetto a colori

    La settimana scorsa, chiacchierando di scuola e di colori con un amico, ho saputo che il n. 100 di Martin Mistère è dedicato al colore: il titolo è Di tutti i colori . L'amico è Andrea Sani che insegna storia e filosofia al Liceo "Galilei" di Firenze e si occupa di logica – sì, proprio di logica, quella più astratta possibile – e al contempo di cinema e di fumetti. La connessione non è poi così …
  • 12 Marzo 2016

    Tibullo

    C’era un attore spagnolo un tempo molto noto, il quale aveva dichiarato che la sua fortuna era cominciata facendo il morto . Ossia: era così abile nel recitare questo ruolo, così veritiero, così vivo o così defunto il cadavere da lui impersonato in non so quale film, che da quel momento vari registi lo notarono e gli affidarono parti rilevanti (non solo funebri) nelle loro opere. L’attore in …
  • 17 Marzo 2016

    A pensar male ci si indovina

    Dall'epidemia al marketing   Converso con un giovane somalo che lavora nel campo audio-visivo, un uomo di cultura, e accenno all’epidemia di ebola. Il mio interlocutore fa un gesto che esprime il fastidio di dire cosa ovvia, dato che – mi dice – ormai tutti in Africa lo sanno: che il virus dell’ebola è stato diffuso volutamente in certi paesi africani da “loro”. Chi sono “loro”? La loro identità …
  • 14 Marzo 2016

    Visioni digitali

    Visioni digitali di Simone Arcagni (Einaudi) inizia con un adescamento. Il lettore, come un Neo qualunque, viene messo di fronte a una specie di viaggio iniziatico, dal suo Morpheus puntualmente chiamato ad “addentrarsi in un territorio assai impervio”. Al contrario che su Matrix qui, però, nessuno stacca la spina del megasoftwerone generatore di realtà, con l’aria di chi vuole annunciare al …
  • 9 Aprile 2016

    Tempo

    Il tempo dei media elettronici presenta una natura estremamente differente da quello della scrittura e della stampa, che era lineare, strutturato e fortemente connesso con i ritmi tipici dell’era industriale e moderna. Si caratterizza infatti per il suo deciso orientamento verso l’istantaneità. I mezzi di comunicazione contemporanei chiedono cioè in continuazione agli individui di essere connessi …
  • 15 Marzo 2016

    A proposito di modernità. Angelo Lelii

    Il mio primo incontro con il design avvenne a metà degli Anni Sessanta. Avevo allora solo una decina d'anni ma ero già molto curiosa. Un giorno, il fratello di mio padre – che amavo seguire nelle sue peregrinazioni urbane e montane – mi portò a Monza, in una fabbrica di lampade molto in voga fra gli addetti ai lavori, l'Arredoluce. Fu lì che conobbi Angelo Lelii, un uomo estroso e razionale, così …
  • 15 Marzo 2016

    La solitudine e la mediocrità

    Questa storia comincia nell’estate del 2013, la nostra estate, ma comincia nell’inverno uruguaiano, a Montevideo. Comincia quando Anna, la mia compagna, fa in quella città un breve viaggio. Comincia con una foto che Anna scatta sul Rio de la Plata, mentre lo attraversa da Buenos Aires a Montevideo. Questa storia comincia con Anna che su Skype mi racconta questa strana città, me ne comunica il …
  • 21 Luglio 2011

    Confratello della Settimana santa

      Assomiglia? A chi assomiglia? Questa faccenda della somiglianza è una passione siciliana. Un bambino, una bambina hanno appena visto la luce che un nugolo di parenti assiepati intorno al nuovo nato come i personaggi della Lezione di anatomia di Rembrandt si scontrano nell’attribuzione di impossibili, ma ai loro occhi incontrovertibili, somiglianze. Sciascia ha scritto pagine illuminanti su …
  • 16 Marzo 2016

    Gli House organ in Italia tra sperimentazione e ricerca del consenso

    Il 16 febbraio 2016 è morto a Lugano Eugenio Carmi, figura tra le più rappresentative dell’astrattismo italiano (e di cui fino al 13 marzo si può visitare al Museo del Novecento di Milano la mostra “Eugenio Carmi. Appunti sul nostro tempo. Opere storiche 1957-1963”, curata da Davide Colombo). Tre giorni dopo, il 19, si è spento a Milano Umberto Eco, che di Carmi era amico. La loro conoscenza …
  • 16 Marzo 2016

    Licalbe Steiner

    C’è qualcosa che passa in ogni singolo oggetto della produzione di Albe e Lica Steiner, qualcosa che lo supera, liberandolo dal suo isolamento: come una sospensione aggrappata alla materia delle cose, nella sostanza delle sue forme, che interroga lo sguardo e che richiama a un’umanità (o cura o ragione profonda) che vi è stata impressa all’origine attraverso un gesto progettuale e che ancora …
  • 16 Marzo 2016

    Quaranta citazioni per Anselmo Secòs

    La voce di Daniele Gorret non dà tregua, infastidisce come un pungolo, sfascia tutta l’impalcatura su cui si reggono le convinzioni dell’uomo comune e tutti i suoi sentimenti, compresi quelli dell’amore filiale (alla maniera di Cecco Angiolieri) e dell’amicizia, per non parlare della relazione, avvertita del tutto deludente ed ipocrita, fra uomo e donna. Il lettore di questi testi in versi ma …
  • 17 Marzo 2016

    Uffici

    Sono seduto sul treno superveloce. Accanto a me – di fronte, di fianco, nei sedili più avanti e più indietro – c’è un intero ufficio al lavoro. Signori e signore, tutti chini sui loro computer portatili, elaborano fogli Excel, oppure rispondono a e-mail (hanno tutti la “pennetta” per Internet o sono collegati al wifi-frecciarossa); altri stanno scrivendo relazioni. Molti telefonano, tanti …
  • 19 Marzo 2016

    Paura di scegliere

    “Le rispondo che cerco di scrivere delle storie vere, ma, a un certo punto, la storia diventa insopportabile proprio per la sua verità e allora sono costretto a cambiarla. Le dico che cerco di raccontare la mia storia, ma che non ci riesco, non ne ho il coraggio, mi fa troppo male. Allora abbellisco tutto e descrivo le cose non come sono accadute, ma come avrei voluto che accadessero. Dice: -Sì. …
  • 4 Marzo 2016

    Arte contemporanea in Ghana

    English Version   Dal Ghana a Venezia e ritorno   All the World’s Futures , l’importante progetto curato da Okwui Enwezor per la Biennale di Venezia 2015 , ha certamente offerto molteplici spunti di riflessione sociale e politica, dipingendo – o meglio, documentando – nello stile tipico di Enwezor, le innumerevoli complessità che il nostro pianeta, nel suo rapido processo di globalizzazione, è …
  • 4 Marzo 2016

    Tracing Emerging Contemporary Art Practice in Ghana

    Versione Italiana   From Ghana to Venice and back   All the World’s Futures , curator Okwui Enwezor’s conspicuous project for the 2015 Venice Biennale , certainly served up content-rich, social and political commentary. In one way or another it painted or rather – in true Enwezor fashion – documented a myriad of complexities facing our rapidly globalising planet. And, with Enwezor operating as …
  • 4 Marzo 2016

    Amore e sangue. Possession di Zulawski

    La scomparsa lo scorso 17 febbraio del regista polacco Andrzej Zulawski, uno dei più importanti e controversi autori del cinema europeo dagli anni ’70 in poi, ci ha portato a riflettere su quello che forse è il suo capolavoro, Possession , sulla natura “delirante” del film e sul suo legame con generi come il melodramma e l’horror.   Al contempo affascinante e respingente, come la creatura che la …
  • 18 Marzo 2016

    Marzia Migliora, Forza Lavoro

    Da anni, ormai, la Galleria Lia Rumma, segue con attenzione il lavoro di Marzia Migliora, artista piemontese la cui ricerca indaga – attraverso una pluralità di linguaggi, dall'installazione alla fotografia, dal video alla performance – i temi fondamentali della natura umana, quali desiderio, intimità, memoria, perdita e ossessione, nel tentativo inesausto di portare alla luce la natura delle …
  • 20 Marzo 2016

    Sul deserto delle nostre strade (Pigneto)

    La notte che ha preceduto il giorno del mio giro al Pigneto mi è venuto qualche pensiero, perché il giro al Pigneto avevo deciso di non volerlo fare, perché del Pigneto non si può più scrivere né se ne può parlare, il Pigneto è come uno che gli è venuto un esaurimento nervoso e non sai mai come ti si presenterà all’appuntamento. È un problema che a me pare complicatissimo ma che tuttavia mi tocca …
  • 22 Luglio 2011

    IBM / PC

    International Business Machines, ma per tutti IBM o anche Big Blue, sta al mondo dell’informatica come la Coca Cola sta a quello delle bibite gassate: è il grado zero, un punto di riferimento ineludibile, soprattutto per aver sviluppato soluzioni e tecnologie che poi sono diventate lo standard di mercato. Il suo ruolo è consistito a lungo nel mostrare dove si poteva arrivare, fino a che punto i …
  • 14 Marzo 2016

    Immigrazione e abuso sessuale. Una riflessione per Frau Merkel

    Una premessa dall'attualità   Per parlare di identità maschile e di “storia di lunga durata” dovremo, come spesso accade, passare per la politica; e attraversare quello che, apparentemente, è un nuovo problema d’attualità. C’è una scusa frequente dei politici: “È una crisi inattesa”. Spesso è addirittura falsa, quando aggiungono: “Senza precedenti”. Così è stato detto della “onda anomala” di …
  • 8 Marzo 2016

    Il giardino di Pia Pera

    Ho incontrato la prima volta Pia Pera a Milano, nella sede della Garzanti, dove lavorava, verso la fine degli anni Ottanta. Da come era vestita, e come sorrideva, mi sembrò una simpatica signorina inglese. Ovviamente non glielo dissi, ma, parlando dei comuni interessi per il mondo slavo, mi fece sapere che aveva studiato in Inghilterra. Era stata allieva di Isabel de Madariaga, autrice di …
  • 15 Marzo 2016

    Fachinelli: il cuore come campo d'indagine

    Curato da Dario Borso, Al cuore delle cose. Scritti politici (1967-1989), è un insieme inedito di opere di Elvio Fachinelli per DeriveApprodi. Si tratta in gran parte di scritti apparsi su giornali e riviste, compresa L'erba voglio , tra il 1967 e gli ultimi tempi della sua breve vita. Il testo è corredato da una biografia sintetica dell'autore, morto prematuramente nel 1989, e di una intervista …
  • 19 Marzo 2016

    Madama Cristina e la Divina Provvidenza

    Quando la storia accade, non la si percepisce. Siccome c’era l’oscuramento, che chi non l’ha vissuto non saprà mai che cos’era, la gente di Torino che si affollava sui tramvai non poteva neppure sapere dove si trovava. Per via dei bombardamenti, non c’erano più i lampioni, i vetri dei tram erano di cartone marcio, salvo quello del guidatore che così sapeva solo lui dov’era all’incirca il tram …
  • 20 Marzo 2016

    E la bellezza? - Oltre il Buono pulito giusto

    L'adagio di Slow food recita buono pulito giusto . Tre parole per indicare altrettante qualità. Un cibo buono ma anche portatore delle necessarie stigmate legate al rispetto dell'ambiente e del lavoro dell'uomo. Una dichiarazione che rimanda a come le esigenze dei consumatori debbano essere l'altra faccia di una realtà fatta di ecologia, tradizioni, equilibrio economico e sociale in attesa di una …
  • 21 Marzo 2016

    Le spiagge, i professori e il mito dei Bronzi di Riace

    È raro che la nascita di un mito possa essere documentata da fotografie. Stiamo parlando naturalmente di un “mito d’oggi” – per usare un’idea di Roland Barthes – quello dei Bronzi di Riace. Lo studioso francese scrisse Mythologies alla fine degli anni Cinquanta, per dimostrare che la forma del racconto mitico poteva sopravvivere anche in un’epoca in cui la chiave scientifica aveva sempre la …
  • 7 Marzo 2016

    Umberto Eco. Lotta alla stupidità

    E poi molti hanno detto: Umberto Eco è un classico. Così tutti a rileggerlo trovandovi cose nuove: come ad avverare, ex post, l’affermazione forse più frequente nei ricordi coccodrillosi apparsi i giorni immediatamente successivi la sua dipartita. E per il desiderio di essere come tutti, direbbe un recente strega, l’ho fatto anch’io che lo faccio da sempre. Ho prenotato dal mio edicolante di …
  • 20 Marzo 2016

    Nuove cartoline dai morti (II)

    La signora che faceva la chemioterapia vicino a me leggeva sempre i fotoromanzi.  Mi piacerebbe che qualcuno lo facesse sapere a Tonino, il carpentiere siciliano che lavorava con me in Svizzera. Non mi ricordo di che paese era e non mi ricordo neppure il cognome. Aveva i baffi e gli piacevano gli spaghetti col tonno.   ***   Tenevo la mia mano stretta nella sua. Lei guidava, mi stava portando in …
  • 7 Marzo 2016

    @ Ray Tomlinson

    Per gli italiani è la chiocciolina, per i russi un cagnolino, i greci ci vedono un papero, i tedeschi una scimmia che afferra un ramo, i coreani un mollusco, i giapponesi un vortice, gli israeliani un dolce arrotolato. Si sta parlando di @. Il suo nome inglese è at ed è diventata famosissima grazie alla posta elettronica. È bastato il gesto di un ingegnere elettronico americano, Raymond …
  • 22 Luglio 2011

    Arrotato

    Arrotato (appartenete alla serie “aggressiva” delle parole intraducibili) alla lettera equivale esattamente all’italiano: arrotato, affilato, molato, ed è dunque travasabile nella nostra lingua senza particolare perdita di precisione.   Ha però un traslato “intraducibile” e particolare, proprio di varie parlate campane: arrotato si dice di una persona che affronta una situazione sociale avendo …
  • 22 Marzo 2016

    Karachi Literature Festival 2016

    I giorni che precedono il Karachi Literature Festival sono scanditi dall’attacco all’università Bacha Khan (raffiche di mitra su studenti e professori, trenta morti) non lontano da Peshawar, e da una bombetta di minor portata a Quetta doppiata proprio nei giorni del mio arrivo. Non sono mai stato così vicino a una zona di guerra, o comunque a rischio attentati. Ho visto, in altri continenti, …