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Risultati 129 - 192 di 17338
  • 2 Settembre 2020

    Il mondo secondo Paul Shepard

    Jared Diamond, in Armi, acciaio, malattie ( Guns, Germs, and Steel , 1997), utilizza un frame interpretativo, quello dell’antitesi tra Paleolitico “felice” e Neolitico “problematico”, che dal best seller in poi è diventato un modello socio-culturale abbastanza popolare, molto frainteso e troppo politicizzato. Da un lato ci sarebbe il cacciatore-raccoglitore paleolitico in armonia perfetta con il …
  • 30 Agosto 2020

    Mario Cresci. L’arte del segno

    L’arte di Mario Cresci è circolare, fedele a se stessa, con un’anima che fonde magistralmente la tecnica al vissuto e all’umano. Pur continuando a evolversi, a farsi linguaggio del Tempo (hic et nunc), in essa si scorgono sempre le sue origini, rimanendo onesta e contemporanea. Risultato di un’approfondita ricerca e aggiornamento costante il lavoro di Cresci attinge dal mondo visuale senza …
  • 31 Agosto 2020

    Maria Montessori: ribellione e amore

    “Dicono i religiosi che Dio segna nell’eternità tutte le colpe grandi e piccole che noi dovremo pagare, e segna pure tutte le grandi e piccole virtù delle quali saremo compensati. Ebbene, eccola la vita eterna, il libro grande dove sono segnate tutte le opere nostre: la nostra posterità”.  Il senso e il contesto di questa frase, pronunciata da Maria Montessori al Primo Congresso Nazionale delle …
  • 30 Agosto 2020

    Lo scarafaggio di McEwan e i coleotteri di Nabokov e Levi

    L’ultimo romanzo di Ian McEwan reca come titolo: Lo scarafaggio (tr. it. di Susanna Basso, Einaudi), Cockroach in originale. Si tratta di un’opera d’invenzione alla maniera di Jonathan Swift, in cui l’autore immagina che uno scarafaggio si trasformi in uomo assumendo le fattezze del Primo Ministro di uno stato contemporaneo, la Gran Bretagna, paese dove vive l’autore. Così nelle prime pagine del …
  • 31 Agosto 2020

    Rodari, Munari e il binomio fantastico

    Diciamolo subito: lo scopo di Grammatica della fantasia , celebre saggio di Gianni Rodari del 1973, è quello di comprovare che il suo titolo non è un ossimoro. Generalmente si pensa la grammatica come un arido insieme di regole da mandare a memoria, e la fantasia come la capacità umana di creare senza alcuna direttiva prestabilita, un capriccio fine a se stesso. Da una parte ci sarebbe l’ordine …
  • 31 Agosto 2020

    Il settembre caldo della scuola digitale

    Con Cosa succede a settembre? Scuola e didattica a distanza ai tempi del COVID-19 (Laterza 2020, 74 pp.) Gino Roncaglia si inserisce in un dibattito già ricco tracciando un bilancio dell’esperienza della scuola italiana durante la chiusura e indicando alcune direzioni per il futuro, ed è un contributo che merita attenzione sia per la sua sistematicità, sia perché l’autore è da tempo una delle …
  • 8 Settembre 2020

    Un indovinello di Lewis Carroll

    Dal 18 al 20 settembre torniamo con Scarabocchi: distanti e cauti con il nostro festival a Novara. Lo abbiamo pensato con lezioni online e laboratori, per bimbi sopratutto, in presenza. Per esserci. con i corpi, che è il tema di questa edizione.  Qui  il programma. Chiara Lagani e Lewis Carroll saranno con noi per una conferenza-puzzle (per bambini dai 6 ai 100 anni) domenica 20 settembre alle …
  • 29 Agosto 2020

    Irma Bandiera

    Leggi anche: Pietro Scarnera |  Nuovi inizi Pietro Scarnera |  Moscerini Pietro Scarnera |  Ultras  Pietro Scarnera |  La casa del popolo Pietro Scarnera |  Attraverso i muri Pietro Scarnera |  La santa Pietro Scarnera | Altre forme di …
  • 3 Aprile 2012

    Alessandra Sarchi. Violazione

    Violazione , il primo romanzo di Alessandra Sarchi ( Einaudi , 271 pp., 18€), si apre con un capitolo chiamato “Il mondo”, che presenta due dei personaggi, Primo e Jon, a partire dal momento aurorale del risveglio, in cui l’intero mondo del soggetto si ricostruisce pian piano, nonostante la resistenza di chi dorme e vorrebbe indugiare in quel limbo dove la vita è ancora senza nome. Sia Primo che …
  • 29 Agosto 2020

    Franco Basaglia. “E mi no firmo”

    Massimo : Alcune cose le sappiamo. uno dei primissimi giorni succede che l’ispettore capo dell’ospedale psichiatrico di Gorizia – una figura importante, si chiama Michele Pecorari – porta al nuovo direttore il registro delle contenzioni. È il librone su cui vengono scritti i nomi di chi la notte prima è stato legato al letto. Il direttore deve vistarlo, apponendovi una semplice firma. Si è sempre …
  • 30 Agosto 2020

    Lode al faggio

    Non so voi, ma quando lo vedo mi sovviene immediato l’attacco martellante della prima ecloga virgiliana, con il fortunato Titiro, disteso sotto la grande ombra del faggio, zufolante il nome della bella Amarillide, alla faccia del misero Melibeo costretto ad abbandonare le proprie terre per un’iniqua decisione politica: Tytire, tu patulae recubans sub tegmine fagi … Potere della poesia mandata a …
  • 1 Settembre 2020

    La via del Disegno Brutto

    Dal 18 al 20 settembre torniamo con Scarabocchi: distanti e cauti con il nostro festival a Novara. Lo abbiamo pensato con lezioni online e laboratori, per bimbi sopratutto, in presenza. Per esserci. con i corpi, che è il tema di questa edizione. Qui il programma.    1 L'inizio Tutto nasce da un punto.  L’universo stesso in cui siamo immersi e di cui siamo parte attiva e vivente, nasce …
  • 1 Settembre 2020

    Deprimere il mare

    Ho rimesso piede su una spiaggia dopo tre anni. Il mare in estate non ha mai avuto una buona influenza sulla mia salute. Se voglio rendere il modo in cui percepisco il mare devo ricorrere a Pascal: “Il re è attorniato da persone che non pensano che a divertirlo e a impedirgli di pensare a se stesso. Perché diventa infelice, per quanto sia re, se vi pensa”. L’uomo ha il potere sugli elementi della …
  • 1 Settembre 2020

    Banchi di prova

    Le scuole stanno diventando sempre di più il banco di prova (lo so, è un gioco di parole facile da fare!) non solo per il governo ma soprattutto per un Paese che non riesce a fare la pace con le cose normali, quelle di tutti i giorni che fanno la differenza nella vita di tutti noi. In queste settimane di dibattito affannoso su banchi, pulmini e aule ho provato a cercare in rete se altri paesi …
  • 2 Settembre 2020

    Lunedì sono tornato a scuola

    Lunedì sono tornato a scuola. I corridoi, le scale, le aule, le foto alle pareti, persino le cose fuori posto erano al loro posto, un edificio intero in silenziosa attesa di piedi e voci. Dagli esami di luglio poco è cambiato; in un contrasto a volte stridente (ma non inatteso) con il resto del mondo, la scuola rimane un piccolo santuario silenzioso, un’oasi distante e distanziata di rumori …
  • 2 Settembre 2020

    Il Covid glamour di Instagram

    L’ovale (forse) smunto e febbricitante è ripreso dall’alto, in primo piano, mascherato da scintillii e lentiggini, e incorniciato da perfette messe in piega. Alla base della schermata ogni tanto compare una freccetta, quella dello swipe up, che invita il follower a raggiungere uno spazio del consumo, per approfittare di buoni sconto così convenienti che sembrano derivare dalla scarsa lucidità …
  • 3 Settembre 2020

    Bidoni, narratori e contaballe

    Il bidone è un film girato nel 1955, scritto da Fellini con Ennio Flaiano e Tullio Pinelli. Per chi non lo conoscesse (e io fino a pochi giorni fa ero tra questi) darò alcune coordinate: Il bidone segue  Lo sceicco bianco (1952), I vitelloni (1953) e La strada (1954). Due anni dopo Fellini girerà Le notti di Cabiria , e cinque anni dopo La dolce vita . 8 ½ uscirà nel 1963 . Numerose le assonanze …
  • 3 Settembre 2020

    La tenacia del parassita

    Uno degli aspetti più rilevanti della rivoluzione pasteuriana, spiega Bruno Latour in I microbi , è l’immediata connessione fra il momento della ricerca e quello delle applicazioni, senza le abituali mediazioni imposte da industriali o militari. Sulla Revue scientifique , nata negli anni Sessanta dell’Ottocento, si comincia a invocare la necessità di sfuggire alla degenerescenza (il termine …
  • 4 Settembre 2020

    Ester Safran Foer. La memoria è l'inizio

    Negli anni Novanta, dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica, si cominciarono a vedere in Ucraina e Lituania file di uomini vestiti strambamente di nero, con grandi cappelli, oppure anziani signori, per lo più americani, che giravano per i più sperduti villaggi esibendo ingiallite foto di loro parenti e chiedendo informazioni su luoghi cancellati dalla furia nazista e indicazioni sul bosco dove …
  • 3 Aprile 2012

    Musica senza passione

    È ormai risaputo che la musica richiede passione. È appunto la “passione”, non l’entusiasmo, la professionalità, la dedizione, la serietà o l’ostinazione ad essere sempre più abitualmente associata con quanto riguarda la musica in generale, sia nella forma di fruizione/ascolto che in quella della sua realizzazione (nell’immaginario di massa è sempre più difficile concepire che si possa comporre …
  • 4 Settembre 2020

    Non è facile tornare in scena

    Non è facile tornare. Nel ritorno agli spettacoli post-lockdown, molti insospettabili critici, a voce o magari in un articolo, hanno confessato un brivido di piacere, ma quasi sempre, subito dopo, si sono ritratti in una qualche forma di excusatio non petita , per un riflesso automatico che sapeva di vergogna, di imbarazzo. Il tono si faceva minore, qualche distinguo zoppicava tra le righe. Anche …
  • 4 Settembre 2020

    Basta. Ti cancello

    È censura. No, attivismo. Uccide lo scambio di idee. Non c’è mai stata tanta libertà. È ricatto. È responsabilità. Il bello della cancel culture , la figlia più rissosa dei social media, quella di cui più si discute, è che inchiodarla a un’etichetta è impossibile – contiene tutto e il suo contrario. Invece di domandarsi cos’è vale allora la pena guardarla in azione. Perché la sola certezza è che …
  • 5 Settembre 2020

    Strangossar

    “L’è tutta la vita che  strangosso ”, “l’ha  strangossà  tutta la vita”. È il verbo del desiderare fortemente, talvolta del desiderio che non si riesce a soddisfare o del desiderio irrealizzabile. Composto da  extra  che dà il senso del superlativo o da  trans , aldilà e da  angossar  che ricorda angosciare che viene dal latino  angĕre,  per stringere, essere in affanno, provare struggimento (ma …
  • 5 Settembre 2020

    Hannah Arendt e Martin Heidegger: le lettere

    «Il démone mi ha colpito...non mi era ancora mai capitato niente di simile». Lo scrive in una lettera il professore di filosofia alla studentessa, che subito comprende. Il grande démone è quello del Simposio di Platone, Eros.  Con questi toni inizia, nel febbraio del 1925, la corrispondenza amoroso-filosofica di Martin Heidegger – che sarebbe divenuto il filosofo di fama mondiale e all’epoca …
  • 20 Settembre 2020

    La buccia dell’arancia blu

    La preoccupazione per le sorti dell’ambiente nasce dalla consapevolezza che un territorio distrutto non è più sfruttabile. È una inquietudine tutta economica quella che sorge nelle colonie inglesi e francesi durante il Seicento, la massiccia opera di disboscamento necessaria all’introduzione della produzione agricola dei prodotti ambiti dagli europei come cotone, caffè, tè e chiodi di garofano, …
  • 5 Settembre 2020

    Joachim Schmid: cataloghi caotici

    Sara Benaglia, Mauro Zanchi: Nel 1989 Lei ha dichiarato «Nessuna nuova fotografia finché non siano state utilizzate quelle già esistenti!». Quest’ottica “ecologica” in un contesto in cui la proliferazione di immagini è iper-accelerata come ha cambiato il suo modo di pensare la fotografia, anche dei grandi autori? Perché qualche anno più tardi ha affermato «Per favore non smettete di fotografare»? …
  • 5 Settembre 2020

    Come i funghi salveranno il mondo

    “Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare”, che sia del padre di John F. Kennedy o di John Belushi, certamente la frase si applica alla perfezione al variegato universo che chiamiamo funghi . Con la complicità del senso di collasso immanente che ci pervade ormai da tempo, cerchiamo affannosamente soluzioni alla crisi guardando agli altri sistemi intelligenti che popolano il pianeta …
  • 6 Settembre 2020

    Sùfil

    sùfil (ma che sùfil che sei!)   con questo termine veniva indicata una persona schizzinosa, oppure noiosa, ma sempre in termine dispregiativo. Deriva probabilmente dal termine “zu viel”, ampiamente orecchiato dai soldati tedeschi acquartierati nel paese durante la …
  • 6 Settembre 2020

    Macchie sui muri

    Ci si chiederà: ma cosa mi servono ora dei libri sulle “macchie” o cose simili, in tempi così duri, di pandemia e quel che comporta? Provate a leggere e a trasporre dall’ambito delle “macchie” a quello della situazione. È così, mi pare, che funzionano gli studi e i discorsi, non necessariamente sempre diretti. D’altro canto questa maledetta “attualità” ci costringe a questi doppi sforzi per …
  • 3 Aprile 2012

    Max Frisch. L’uomo nell’Olocene

    Riappare in libreria in questi giorni, a trent’anni dalla sua prima pubblicazione, L’uomo nell’Olocene di Max Frisch. Riappare in piena salute, senza grinze, tanto per ciò che racconta che per come lo racconta. Per di più, e da lettore dichiaratamente di parte quale sono, riappare al momento giusto, e questo per almeno tre ragioni: una di metodo, una geografica, una geologica.   Accade infatti …
  • 6 Settembre 2020

    Tra le montagne

    In questa estate 2020 abbiamo avvertito ancora il disagio, la paura, il desiderio di distanza portati dal coronavirus. Anche il mondo delle librerie e delle case editrici è stato ferito dalla pandemia. Eppure in tanti è forte il desiderio di accostare libri e montagne, seguendo fili e temi diversi, inseguendo passioni, sogni e rimpianti.  L’ultimo libro di Marco Albino Ferrari, Mia sconosciuta , …
  • 7 Settembre 2020

    Iconico e icastico di Paolo Fabbri

    Barbara Kruger, Federico Fellini, Matthew Barney, Luigi Ghirri. Maurizio Cattelan, Filippo Tommaso Marinetti, Christian Boltanski, Alberto Savinio. E ancora Nanni Balestrini, Giorgio De Chirico, Mimmo Rotella, Bruce Nauman. Sono solo alcuni degli artisti che Paolo Fabbri, semiologo tra i maggiori e non solo in Italia, professore a Bologna, a Venezia, a Palermo, allievo di Algirdas Julien Greimas, …
  • 7 Settembre 2020

    Didattica del virus

    Siccome mi rivolgo agli insegnanti, alla vigilia di un anno scolastico che sarà tra i più difficili e incerti, mi preme innanzitutto chiarire che cosa ci accomuna tutti in quanto insegnanti . Ciò che condividiamo è una “pratica”: l’insegnamento. Ciò che, in quanto insegnanti, sappiamo del nostro mestiere, sebbene esitiamo talvolta a confessarlo pubblicamente, è che la nostra pratica non si …
  • 7 Settembre 2020

    L’uragano Laura e Trump

    La sera dopo l’uragano l’aria profuma di foglie, erba, acqua. Al tramonto, quando il vento si quieta, esco di casa. Un sole beffardo illumina un disastro di case sfondate, alberi in briciole, macchine accartocciate. Mi faccio strada fra i vetri e i detriti. Una ragazza piange accanto al rottame di una Honda nera. Un uomo mi saluta dal portico di una casa senza più tetto. Gli sorrido ma ho un …
  • 8 Settembre 2020

    L'8 settembre degli Alpini

    8 settembre 1943: Badoglio, successore del da poco deposto Mussolini, annuncia in modo ambiguo l'armistizio con Stati Uniti e Gran Bretagna e la conseguente ostilità verso l'ex-alleato tedesco; una data capitale della nostra storia che i militari interpretarono in senso opposto: nel generale sfaldamento dell'esercito, attraversato dalla prepotente spinta dei soldati al ritorno a casa, ci fu chi …
  • 8 Settembre 2020

    La voce: da Neanderthal ad Alexa

    Tradurre un titolo non è mai un’operazione banale. Trevor Cox, studioso di acustica, ha pubblicato nel 2019 Now You’re Talking: Human Conversation from the Neanderthals to Artificial Intelligence , un agile e accattivante studio sulla storia dell’oralità. Una versione letterale del titolo avrebbe potuto essere qualcosa come «Questo sì che è parlare», «Questo si chiama parlare». Nel presentare il …
  • 9 Settembre 2020

    La singolarità

    Non credo di essere capace. Tenere un diario, misurare il tempo con le parole, ordinare eventi, incontri, persone; operazione difficile in tempi normali, impossibile in tempi confusi, almeno per me. Provo allora alla rovescia, parto dal fondo per ricordare gli ultimi giorni; come i mille cocci di porcellana che dal pavimento si ricompongono salendo verso l’alto in una tazza perfetta appoggiata in …
  • 9 Settembre 2020

    Grattacieli e giardini

    In un certo senso non esiste un’opposizione più marcata di quella tra grattacielo e giardino.  Il grattacielo rappresenta il punto culminante dell’architettura, uno slancio in alto più potente di qualsiasi verticalità di origine vegetale. In quanto iper-artefatto, il grattacielo si dà come simbolo vittorioso dell’uomo-costruttore. Un edificio di questo genere per reggere deve necessariamente …
  • 8 Settembre 2020

    Massimo Recalcati, Il gesto di Caino

    Nel suo ampio percorso di rilettura antropologica e sapienziale dei testi biblici, dopo La notte del Getsemani (Einaudi 2019) Massimo Recalcati risale ora alle origini. Con Il gesto di Caino (Einaudi 2020) si dedica ai racconti che aprono le Scritture bibliche, situando il primo omicidio-fratricidio della storia all’interno degli inesauribili capitoli iniziali del libro della Genesi.   L’istanza …
  • 10 Settembre 2020

    Franco Fortini: il Super Io

    Siccome quando discutono della poesia dell’ultimo mezzo secolo non sono d’accordo su nulla, e anzi nemmeno si capiscono, i letterati italiani continuano a raccontarsi come una favola rassicurante la storia del pieno Novecento, che magari giudicano in modi opposti, ma la cui trama sembra a tutti abbastanza chiara. E a forza di raccontarla, alcuni dei suoi protagonisti ne escono fuori stilizzati …
  • 4 Aprile 2012

    Edmund White. Un giovane americano

    Tra le righe di Un giovane americano c’è un momento in cui il narratore, che è un grande divoratore di libri, si chiede: “E se avessi raccontato la mia esistenza esattamente com’era? Se l’avessi mostrata in tutta la sue densità, nel suo tedio, nella sua passione tenuta segreta?”. È una dichiarazione di poetica ed è anche una presa di posizione rispetto allo statuto della letteratura: invenzione, …
  • 10 Settembre 2020

    Scarabocchi: scappa mostro nero!

    Dal 18 al 20 settembre torniamo con Scarabocchi: distanti e cauti con il nostro festival a Novara. Lo abbiamo pensato con lezioni online e laboratori, per bimbi sopratutto, in presenza. Per esserci. con i corpi, che è il tema di questa edizione.  Qui  il programma.   Già due settimane prima del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri che ha istituito la “Grande serrata”, il lockdown , …
  • 20 Settembre 2020

    Ricamare

    Ci sono state epoche in cui il cucito contava.  Per esempio, il ruolo propagandistico che oggi svolgono i media, digitali o analogici, e che fino a pochi decenni or sono era assolto dalla carta stampata, un tempo fu invece affidato ai tessuti. Stendardi, religiosi o gentilizi, vessilli guerreschi, insegne e gonfaloni mercantili o corporativi, arazzi celebrativi e persino abiti di rappresentanza, …
  • 10 Settembre 2020

    Nel gelido inferno di “Tenet”

    Attenzione: questo articolo contiene spoiler.   C’è una scena che costituisce un punto di ingresso perfetto per la comprensione di Tenet , undicesimo lungometraggio di Christopher Nolan: Kat (Elizabeth Debicki), infelice moglie del trafficante d’armi russo Andrei Sator, il villain del film ottimamente interpretato da Kenneth Branagh, si trova su un motoscafo e sta rientrando insieme al figlio …
  • 11 Settembre 2020

    Covid: ognuno dice la sua

    Studi statistici hanno messo in evidenza l’impatto reale della letalità pandemica – di gran lunga maggiore di quella dichiarata –, e studi di caso han mostrato conseguenze del tutto inattese, a volte dovute agli stessi trattamenti sperimentali. Le scienze mediche hanno dovuto ammettere con grande umiltà la loro ignoranza, procedere per ipotesi. Questa è la realtà, e fa onore a tutti coloro che, …
  • 12 Settembre 2020

    Simone de Beauvoir e Nelson Algren

    Si potrebbe dire che a volte, o forse quasi sempre, le storie d’amore intreccino in modo periglioso e sorprendente un aspetto programmatorio e un anelito fusionale. Un po’ l’Altro lo si programma, lo si muove e ci si fa muovere allontanandosi e avvicinandosi; un po’ invece, su un versante talvolta stucchevole talvolta impetuoso, se ne viene assorbiti, si desidera indifferenziarsi, ci si unisce a …
  • 12 Settembre 2020

    Barnasc

    Le mie origini sono miste, ma come dico sempre io, sono austroungariche... I miei nonni: veneti al confine con il Trentino da parte di padre, friulana di Udine la nonna materna e milanese doc il nonno... Una parola a me cara è Barnasc... che era la paletta per raccogliere il carbone da mettere nella stufa. Un aneddoto a tal proposito riguarda mio nonno che parlava quasi solo milanese: un giorno …
  • 11 Settembre 2020

    Santarcangelo memorie

    “L’attore ha una corona in capo / ma non è un re” si legge sullo schermo nero, dopo la sfilata dei nomi dei produttori del film. Si apre una grotta, una platonica caverna dalle quale baluginano non immagini ma voci, una polifonia: “Ho incontrato il festival che ero un ragazzo… Ma servono ancora gli artisti?… Il teatro è l’attore… Andate a vedere un teatro serio!... Santarcangelo genera il proprio …
  • 10 Settembre 2020

    Gli artigli nudi di Abebe Bikila

    10 settembre 1960, Olimpiadi di Roma. Per la prima volta una maratona olimpica non comincia e non si conclude dentro a uno stadio. È un tardo pomeriggio di fine estate, le ombre cominciano a diventare lunghe. Si parte dal Campidoglio, poi via dei Fori Imperiali, via dei Trionfi, Terme di Caracalla; ecco l’interminabile Cristoforo Colombo e le geometrie metafisiche dell’EUR, e il raccordo anulare. …
  • 11 Settembre 2020

    Nico Naldini e i suoi grandi amici

    Il vero Nico Naldini si nascondeva più nelle risate che nei silenzi. Quando superava la sua ritrosia tutta friulana, quando si lasciava dominare da quella “corda pazza” individuata da Raffaele La Capria in Goffredo Parise e Giovanni Comisso, da quel lampo di follia creativa e umanissima tutta veneta, diventava il più straordinario narratore che si potesse incontrare. Perché lui, che non si è mai …
  • 13 Settembre 2020

    Il lavoro dell'immaginario

    Darwin in The Descent of Man , 1871, afferma: «La differenza mentale fra l’uomo e gli animali superiori, per quanto sia grande, è certamente di grado e non di genere». Una progressione nei risultati di ricerca che ci aiutano a comprendere un poco meglio cosa significa essere umani, conferma sistematicamente l’ipotesi del grande naturalista inglese. Antecedenti evolutivi delle nostre attuali …
  • 4 Aprile 2012

    Scianna, Mapplethorpe e lo sguardo dei ragazzi

    I bambini ci guardano, scrive Ferdinando Scianna citando una celebre frase di Zavattini. Ma come i fotografi guardano i bambini? Per una strana congiuntura esce da Contrasto un libro del fotografo siciliano tutto dedicato ai bambini ( Piccoli mondi ), mentre nello spazio di Forma a Milano sono esposti alcuni ritratti di ragazzini realizzati da Robert Mapplethorpe nell’ambito di un’ampia mostra …
  • 3 Marzo 2011

    doppiozero: istruzioni per l'uso

    Tutte le esperienze di produzione e informazione culturale si stanno ormai affacciando in rete e l’utopia di un sapere diffuso, accessibile a tutti, sembra non esser mai stata così vicina a realizzarsi. Un anno fa ci siamo messi intorno a un tavolo con quest’idea in testa: trovare un modo nuovo per produrre e pubblicare (nel senso di rendere pubblica) cultura in rete con uno sguardo più lungo e …
  • 12 Settembre 2020

    2084 La dittatura delle donne

    Gianni Clerici  è considerato uno dei maggiori esperti di tennis del mondo. Tennista in gioventù, è diventato famoso come giornalista sportivo per vari quotidiani (i maggiori), e poi per molti anni come commentatore televisivo in coppia con Rino Tommasi. I suoi libri, anche quando sono narrativa, riguardano soprattutto lo sport. Con 2084 La dittatura delle donne , Baldini Castoldi 2020, però per …
  • 12 Settembre 2020

    Cini Boeri: partigiana, architetto e designer

    Che nei suoi interventi architettonici Cini Boeri (1924 - 2020) abbia sempre manifestato un elevato rispetto per l'ambiente naturale in cui essi si inserivano è un dato incontrovertibile. Sarà da lei che suo figlio Stefano, archistar internazionale, noto per i suoi giardini verticali, lo avrà mutuato? È molto probabile, cresciuto come è nei luoghi splendidi progettati dalla madre, dove natura e …
  • 13 Settembre 2020

    Il circo delle pulci

    Uno dei più bei libri sui parassiti domestici l’ha scritto Karl von Frisch ed è stato pubblicato in Germania nel 1976 quando l’autore aveva già novant’anni, essendo nato nel 1886 a Vienna. S’intitola Dodici piccoli coinquilini ; e con ogni probabilità fa il verso al famoso romanzo di Agatha Christie, Dieci piccoli indiani , uscito in volume nel 1939. Lo zoologo austriaco, vissuto gran parte della …
  • 13 Settembre 2020

    Bifo, Fenomenologia della fine

    Nell’autunno del 2018 ho contribuito a organizzare un incontro del FILL, il festival di letteratura italiana a Londra, intitolato The Hisotry of Now : i tre ospiti erano Walter Siti, Olivia Laing e Ali Smith e il tema era quello del rapporto tra scrittura e una realtà che già allora appariva in vorticosa trasformazione. Il programma descriveva l’evento così:   Literary writing works on a …
  • 13 Settembre 2020

    Ganzo Bao

    Riduttive le sue accezioni “ganzissimo”, “è veramente divertente”.  Sintetizza una lunga frase – tipo: ‘meglio non c’è per sentirsi bene insieme godendoci la vita’ – che spinge a diventare ganzo anche chi la dice. Vale per un gioco, un piatto, un viaggio, una lettura, un vernacolo.   “Parlà lucchese è ganzo bao” è il motto di un gruppo che si propone di tenere in vita usi e costumi della …
  • 14 Settembre 2020

    Dove finiscono le favole senza fine

    A un bambino dei nostri giorni il titolo Favole al telefono deve sembrare qualcosa di incredibilmente inattuale, quasi quanto quello delle Favole al telefonino con cui Fabian Negrin ha omaggiato il capolavoro rodariano nel 2010, a quasi cinquant’anni dalla sua uscita (1962). Oggi il termine telefonino è sempre meno utilizzato , forse perché chiunque si è reso conto che gli oggetti che teniamo con …
  • 14 Settembre 2020

    Il capitano del Titanic

    Si dice che poco prima che il Titanic si scontrasse con l'iceberg ci sia stata un’interessante conversazione sul ponte di prima classe, riportata poi anche ai ponti inferiori e fin giù nella sala macchine. Il capitano, si diceva, non crede all'esistenza degli iceberg. La notizia aveva generato un’ondata di entusiasmo. Finalmente, dicevano su in prima classe, un capitano che dice le cose come …
  • 15 Settembre 2020

    Scarabocchio linguaggio del sogno

    Dal 18 al 20 settembre torniamo con Scarabocchi: distanti e cauti con il nostro festival a Novara. Lo abbiamo pensato con lezioni online e laboratori, per bimbi sopratutto, in presenza. Per esserci. con i corpi, che è il tema di questa edizione.  Qui  il programma.   Il grande grafologo svizzero Max Pulver diceva che i paraffi, ossia tutti quei gesti accessori che spesso notiamo nelle firme …
  • 15 Settembre 2020

    Trasparenza tra visibile e invisibile

    Prima o poi capita a tutti di suscitare l’ilarità dei presenti andando a sbattere contro una porta di vetro, che, a causa della sua perfetta trasparenza, non appare visibile allo sguardo. Questo inconveniente accade perché, diversamente dai corpi opachi e da quelli lucidi, i corpi trasparenti possiedono la proprietà ottica di farsi attraversare dalla luce e di consentire, quindi, all’osservatore …
  • 14 Settembre 2020

    OGR | La cura del mondo

    L'assoluta egemonia di una prospettiva economicistica ha avuto come prima conseguenza quella di sfaldare la possibilità di legame sociale e di promuovere una visione individualista e competitiva. Negli ultimi anni risultano evidenti i costi culturali e sociali, ma anche economici, di una modalità consumistica di abitare il mondo che non interroga le conseguenze del suo agire. Il riscaldamento …
  • 4 Aprile 2012

    Space of confidence

    Devo ringraziare Rawan Sharaf, direttrice di Palestinian Art Court ad Al Quds (Gerusalemme), per avermi ispirato il titolo di questo dispaccio. Penso racchiuda buona parte della ricerca che sto compiendo individualmente come progettista-trasformatore e insieme al gruppo di Campus in Camps. Rawan parla di space of confidence riferendosi al lavoro di engagement (coinvolgimento) che sta compiendo …
  • 14 Settembre 2020

    Venezia 77: un Leone prevedibile

    In fin dei conti, in un anno imprevedibile come questo 2020, è bello aggrapparsi alle certezze. Una delle certezze è questa: cominciare il festival, incontrare i conoscenti, ed essere d’accordo sul fatto che sì, ovviamente, questa settantasettesima edizione la vincerà una regista. Ma quale delle tante di quest’anno? Qualche secondo passato a sfogliare il programma (anche per dribblare l’imbarazzo …
  • 15 Settembre 2020

    Otto domande sui nostri Poetici primati

    Il tuo libro ha come sottotitolo Letteratura e evoluzione , ma l’impressione è che parli molto più di evoluzione che non di letteratura, anzi qualcuno ti obiettato questo, che tu, nonostante sia un eccellente critico letterario, ti sia soffermato su un campo non tuo. Vero. Le ragioni sono diverse. In primo luogo, sentivo la necessità di mettere in chiaro alcuni problemi fondamentali riguardo a un …
  • 24 Settembre 2020

    Messico: il governo non esiste, è tutta colpa del governo

    Vivo a Città del Messico da sei anni. Da sei anni risiedo nello stesso condominio, al primo piano di Calle Prosperidad angolo Progreso . In questo lasso di tempo relativamente breve, il nostro appartamento è stato svaligiato due volte. La prima poche settimane dopo il mio arrivo, nel 2014. Era il weekend del día de muertos e il palazzo era completamente vuoto. In pieno giorno, i ladri sono …
  • 16 Settembre 2020

    Come abbiamo perso l’Europa

    Tra i tanti ribaltamenti ai quali assistiamo, spiazzati da tutto quanto di questi tempi è “senza precedenti”, c’è il senso comune dell’Europa. In poche settimane passato dal cilicio alla cornucopia; dai sacrifici alla manna dal cielo; da “ce lo chiede l’Europa” a “ce lo dà l’Europa”. Lasciamo stare il fatto che non era del tutto vera la vecchia solfa, e forse non sarà del tutto reale la nuova …
  • 16 Settembre 2020

    Alla ricerca del confine orientale

    Da vent'anni ormai si fa un gran parlare di Confine orientale. Quasi sempre con toni da tragedia. Di solito infatti l'immagine di quel territorio è accostata alla vicenda delle foibe e quindi evoca terrore, stragi, fughe. E tuttavia anche curiosità per un mondo spesso sconosciuto, percepito come esotico, anche quando si parla di una parte d'Italia, ad esempio Trieste. A questo tipo di curiosità …
  • 16 Settembre 2020

    Le forze di marea

    Di nuovo domenica, di nuovo cerco un ordine necessario alle parole che sia il più isomorfo possibile con il tempo passato in questa settimana. Ci penso, al tempo, seduto per terra mentre ritaglio piccole etichette su cui scrivere le iniziali di AW per matite e pennarelli, segnaletica di confine per un nuovo mondo. Cerco di calcolare, da insegnante, quale sarà questo perimetro di salvezza, lo …
  • 17 Settembre 2020

    Le sorelle Macaluso: una ballata di ombre

    Una ragazza scava un buco nel muro. La luce del sole irrompe sui suoi occhi nella stanza buia. Una marina con due navi a vela disegnata su una credenza apre l’orizzonte del soggiorno piccolo borghese, fatto di poveri mobili impiallacciati anni 50. Le sorelle Macaluso, il film presentato da Emma Dante alla 77esima Mostra del cinema di Venezia, vive nell’ambiente angusto di una casa di periferia …
  • 17 Settembre 2020

    Peter Handke: un impressionista sonnambulo

    “Che cosa significa prendere appunti? Non è questione soltanto di brevità, si tratta di uno speciale rapporto con il linguaggio, che non si lascia ricattare dalle parole. Chi scrive appunti fiuta il pericolo che c'è in ogni frase e fa in modo che lo scrivibile non diventi mai scritto, che le parole rinuncino alla compiutezza, che sembrino magari esauste senza, per questo, perdere in precisione”. …
  • 17 Settembre 2020

    Kitsch Kitsch Kitsch, hurrah!

    Silvia Bottani   Che cos’è il Kitsch? come potremmo definirlo? vira più verso il cattivo gusto (ossia un gusto differente che a noi non piace) o è semplicemente una mancanza di gusto (una indifferenza verso il gusto)?    Il kitsch continua a evolversi nella forma ma mantiene il suo carattere originale. Possiamo intenderlo come una menzogna che diventa una verità accettata e condivisa ma anche …
  • 18 Settembre 2020

    Jimi Hendrix, la matrice

    Per alcuni ha cambiato la faccia del rock. Per altri è il maestro assoluto della chitarra elettrica, colui che per primo ha saputo indagarne le prerogative e sondarne le potenzialità, facendole combaciare con le inquietudini di una generazione. Jimi Hendrix – o più semplicemente Jimi, come lo riconosce e venera il popolo del rock – è scomparso giovanissimo, il 18 settembre del 1970, a soli 27 …
  • 4 Aprile 2012

    Il tempo di un sentimento

    Oltre le lancette ferme dell’orologio di Ritorno al futuro , oltre l’ingranaggio bloccato nella torre di Mister Hula Hoop , il tempo materiale, manipolato e rievocato negli anni ’80 e ’90 dai film di Zemeckis e dei Coen, è ancora oggi una presenza concreta di tanto cinema contemporaneo. Scorre all’indietro nella stazione di New Orleans di Il curioso caso di Benjamin Button , impone il proprio …
  • 18 Settembre 2020

    Figure dell’apocalisse, con un omaggio a Giacomo Verde

    Il 13 settembre 2020, su coordinamento di Giuliano Scabia, il festival Inequilibrio ha allestito la veglia-spettacolo pubblica Giacomo contastorie. Veglia affettuosa per un amico , nell’anfiteatro antistante al Castello Pasquini di Castiglioncello. L’evento è organizzato in memoria della vita, dell’arte e della morte di Giacomo Verde. Uomo dall’indole gentile, di natura semplice e dal …
  • 18 Settembre 2020

    I maschi di Colleferro e noi

    Se la vicenda di Colleferro sta avendo ampia risonanza mediatica, non è solo per la brutalità dell’omicidio o per il commovente eroismo di Willy. Colleferro colpisce potentemente la nostra immaginazione perché ci offre una rappresentazione del mostro perfetto: brutale, spietato, arrogante, senza possibilità di redenzione. In tal senso i fratelli Bianchi – ritratti a torso nudo, muscoli e tatuaggi …
  • 19 Settembre 2020

    L’ambigua lama della Storia

    Durante il lockdown, per tirarmi su, ho cominciato a cercare “maratone/sbornia” che mi scuotessero il morale, che mi portassero in un altro tempo, e ho trovato The Marvelous Mrs Maisel (Amazon Prime): è una stand-up comedy ambientata nell’Upper East Side di New York a partire dal 1958. I colori della fotografia sono stupendi, i costumi meravigliosi, gli attori straordinari, e il ritmo che …
  • 19 Settembre 2020

    Walter Benjamin e Asja Lacis

    «Se lei m’avesse sfiorato con la miccia del suo sguardo, io sarei volato in aria come un deposito di munizioni» (W. Benjamin, Strada a senso unico – «Armi e munizioni»).   Il 5 maggio del 1924, nell’incanto primaverile dell’isola di Capri in cui, seguendo i consigli degli amici Erich Gutkind e Florens Christian Rang ha deciso di trovare ‘rifugio’ per sfuggire a depressione psichica e a …
  • 19 Settembre 2020

    Conflitti di diritti

    In questi mesi segnati dalla pandemia abbiamo avuto l’esperienza collettiva di due diversi tipi di conflitto nel campo dei diritti. Il primo riguarda un conflitto tra diritti – principalmente tra il diritto alla salute (alla sicurezza) e il diritto alla libertà, ma anche tra diritto alla salute e all’educazione, diritto alla salute e al lavoro. Il secondo riguarda il conflitto tra “aventi …
  • 20 Settembre 2020

    Da Heidi a Peppa Pig

    Credo fermamente che esista, per la mia generazione, una cosa che si potrebbe chiamare “imprinting Miyazaki”. Deriva dal fatto che tutti noi attuali quarantenni siamo stati esposti fin dalla più tenera età a dosi massicce di cartoni animati realizzati o ideati da Hayao Miyazaki, il maestro dell’animazione giapponese premio Oscar nel 2003 per La città incantata . Questo imprinting ci rende …
  • 21 Settembre 2020

    Hwang Sŏk-Yŏng, Tutte le cose della nostra vita

    Nella Corea post-industrializzazione c’è una categoria di persone che vivono ai margini della nuova ricchezza che coinvolge il paese; sono poveri che hanno trovato il modo di sostenersi lavorando ai piedi di una discarica ironicamente denominata Isola Fiorita: sono donne, uomini, anziani ma anche bambini che ogni giorno selezionano le enormi quantità di rifiuti prodotti dal resto della città alla …
  • 20 Settembre 2020

    Mrs Rossana Rossanda

    “Quello almeno era sicuro. Avrei letto e scritto”. Sfoglio freneticamente La ragazza del secolo scorso , appena dopo aver saputo da un trillio di notifiche che "la ragazza" non c’è più; e trovo questa riga, nel 1937 è deciso: “avrei letto e scritto”. Rossana Rossanda ha poi letto e scritto e fatto, per quasi un secolo. Le ragazze e i ragazzi di questo secolo, che vogliano imparare chi è stata …
  • 21 Settembre 2020

    Il nostro inverno nucleare

    Da settimane in New Mexico è una pioggia di uccelli migratori. Li raccolgono a migliaia lungo i sentieri, nei parcheggi, sulla soglia di casa. Rondini, merli, passeri, bluebirds – morti di fame e sfinimento. È una delle storie più amare e più politiche di questi giorni. Una tragedia naturale figlia dell’emergenza climatica che sta devastando gli Stati Uniti su un doppio fronte – il fuoco sulla …
  • 21 Settembre 2020

    Adorno e il nuovo radicalismo di destra

    La ragione principale per cui Aspetti del nuovo radicalismo di destra vale la pena di essere letto non sta nella supposta preveggenza di Theodor Wiesengrund Adorno o in chissà quale ‘attualità’ spicciola del suo pensiero politico. La sua forza sta nel visualizzare un elemento che percorre il senso della politica e con cui la Germania, ma certo non solo essa, ha dovuto fare i conti prima, durante …
  • 22 Settembre 2020

    Jacques Henri Lartigue e Henri Cartier-Bresson

    A Venezia sono attualmente in corso due importanti mostre: Le Grand Jeu di Henri Cartier-Bresson e L’invenzione della felicità di Jacques Henri Lartigue. Poco distanti l’una dall’altra, offrono la possibilità di confrontare due modi completamente diversi di concepire la fotografia. Per Cartier-Bresson è vivere nel turbine degli eventi, per Lartigue vuol dire stare fuori dal tempo e vivere nel suo …
  • 22 Settembre 2020

    Il superorganismo stupido

    Saul Bass, illustratore americano, inventore di geniali poster cinematografici e di inconfondibili titoli di testa per Preminger, Wilder, Hitchcock e Kubrik, diresse tra il 1973 e il 1974 il suo unico lungometraggio, all’origine di un mio indelebile trauma infantile e forse della predilezione per certi temi che avrei sviluppato quarant’anni dopo. Il film si intitola Phase IV , in italiano Fase …
  • 22 Settembre 2020

    I Crepax: ritratto di una tribù

    È quasi inevitabile che Io e l’asino mio. Storie dei Crepax (Bompiani, 18 euro), a firma di Valentina Crepax, abbia in copertina la Valentina dello zio Guido Crepax. Eppure, mentre lo leggevo, mi tornava in mente la copertina francese de La vita, istruzioni per l’uso di George Perec: la facciata in trasparenza di una grande casa di cui si rivela la vita nascosta e al tempo stesso collegata tra …
  • 22 Settembre 2020

    Il partigiano Pietro Chiodi

    Pietro Chiodi (1915-1970), filosofo e partigiano, ha legato il suo nome all’esistenzialismo in Italia, agli studi e alle traduzioni di Kant, di Sartre e di Heidegger. A lui si deve, oltre alla sistemazione definitiva della complessa terminologia heideggeriana, molto della ricezione del filosofo tedesco che ha permesso di leggerne il pensiero “da sinistra”, inaugurando una fortunata stagione …
  • 23 Settembre 2020

    Oltre la fotografia: la metamorfosi dell’immagine

    Da millenni trasformiamo figure (narrate, sonore o lette) del linguaggio verbale (o scritto) in immagini mentali, e viceversa. Le immagini evocate da Omero nelle sue narrazioni sono ancora vive oggi. Ognuno poi le visualizza secondo la sua immaginazione e il portato personale. L’efficacia delle immagini contenute in una poesia dipende anche da come suonano i versi, da come sono costruite le …
  • 23 Settembre 2020

    Parassiti in guerra

    Ben poche malattie vengono sconfitte per la semplice forza della scienza e l’efficacia della tecnica, ha mostrato Bruno Latour in I microbi . La vittoria su di esse non si spiega con l’evidenza della ragione, non si piega alla logica del progresso; occorre tener conto anche della folla di alleati che entrano ad ingrossare le truppe degli scienziati. Fra i primi ad accogliere il pasteurismo sono i …
  • 23 Settembre 2020

    Orbita di trasferimento

    Riparto di nuovo dalla fine; per consuetudine di questo diario, perché riordinare è una forma di cura, perché il tempo aggiunge dettagli alla memoria dell’immediato. Inizio quindi dall’ultimo giorno, una domenica dedicata a riordinare i libri di casa, a togliere polvere da scaffali, pagine e ricordi. Una piccola fatica necessaria, quasi un appello per contare i presenti. Carla legge …
  • 24 Settembre 2020

    Giovanni Lindo Ferretti, Non invano

    “ Non è questa la vera copertina, in realtà sarebbe dovuta essere quest’altra ”, dice Giovanni mentre con pudore e lieve imbarazzo, mi porge una copia del libro autografata; sul retro compare una sua foto in primo piano, mentre sotto, la copertina rigida ritrae il campanile della chiesa di Valbona.   Il pudore delle parole e dei gesti – ma anche il loro ardire – è cultura montanara, ereditata …
  • 25 Settembre 2020

    Franco Basaglia: la follia come esperienza umana

    Ho riletto il libro di Mario Colucci e di Pierangelo Di Vittorio, che avevo letto nella sua prima edizione, e ne condivido ancora oggi le considerazioni sulla vita e sull’opera di Franco Basaglia, che sono ricondotte non solo alle loro fondazioni  sociali, ma anche culturali e filosofiche, che si intrecciano le une alle altre. Un libro che si legge, o si rilegge, con grande interesse, e che …
  • 24 Settembre 2020

    Charlie Kaufman. La vita dei pensieri

    Usare il cinema per dare vita e dimora ai pensieri che ti si piantano in testa. Questo è quello che fanno i film di Charlie Kaufman ( Essere John Malkovich , 1999; Eternal Sunshine of the Spotless Mind , 2004; Synecdoche, New York , 2008; Anomalisa , 2015), operando tutti, compreso l’ultimo ( I’m Thinking of Ending Things ), dei dislocamenti narrativi e simbolici (un po’ come i suoi personaggi, …
  • 4 Aprile 2012

    Beato chi se lo fa, il sofà

    Torniamo all’Ottocento, e a quelle saghe che sono un sicuro e saldo ponte fra quelle antiche (omeriche, indiane ecc.) e quelle contemporanee ( Star Wars , le serie tv come Lost ecc.). Campione nel genere è indubbiamente Balzac con la sua Comedie humaine , ma se la cava niente male pure Zola con il ciclo dei Rougon-Macquart : venti romanzi in circa vent’anni, che è una media alla Lansdale. Con …
  • 25 Settembre 2020

    Libero arbitrio?

    Rabbi Nachman di Breslav, uno dei grandi del chassidismo, a chi gli chiedeva cosa fosse la libertà rispondeva: Cosa c’è di misterioso nella libertà? Fai quello che vuoi e non fai quello che non vuoi! L'indubbia saggezza del maestro non rende meno discutibile questa affermazione stentorea e troppo sbrigativa, anche se in parte vera; infatti di misterioso nella libertà c'è tutto, la libertà stessa …
  • 25 Settembre 2020

    Frie Leysen, contro il consumo del teatro

    “Ho una gran confusione in testa. Quindi tutto bene!” scriveva Frie Leysen a Romeo Castellucci, riprendendo una frase del regista che iniziava a dare notizia del suo Combattimento (da Monteverdi), che avrebbe presentato al Kunstenfestivaldesarts di Bruxelles nel 1999. La Socìetas Raffaello Sanzio al Festival c’era stata già stata con Giulio Cesare e vi sarebbe tornata con molte delle sue opere …
  • 26 Settembre 2020

    La polvere del mondo

    L’usage du monde , ripubblicato da Feltrinelli con il bel titolo La polvere del mondo (pp. 425, € 20 è la cronaca di un viaggio in una Fiat Topolino dai Balcani al Pakistan fatto da due amici: Nichola Bouvier, che scrive, e Thierry Vernet, che invece dipinge. Sono affiatati e il libro non diventa un romanzo sulla loro amicizia, resta aperto al mondo che incontrano. Quindi poca psicologia e tanta …
  • 26 Settembre 2020

    A bordo del Magic Bus

    Da pochi mesi è stato rimosso il Magic Bus in Alaska, dove 28 anni fa il giovane Christopher Johnson McCandless ha sigillato con la morte il suo sogno di libertà. Into the Wild , oltre a essere il titolo di un libro e di un film, è diventato in questi anni un simbolo, un riferimento, qualcosa di importante per molti. Quel ragazzo, nato nel 1968, era un mio coetaneo e oggi sarebbe un uomo di 52 …
  • 26 Settembre 2020

    Il ritmo del respiro

    Si dice che il respiro sia sempre stato sinonimo naturale di vita e simbolo assoluto dell’esistenza. Eppure, il respiro non è l’unico principio che gli esseri umani abbiano considerato sorgivo: presso i greci, ad esempio, era la luce l’elemento vitale per eccellenza. E che cosa dire del battito del cuore, che ritma l’intera esistenza e fino alla morte palpita per proprio conto?   Ritmo del …
  • 27 Settembre 2020

    Zecca, brigante di strada

    “Fra tutti gli animali sono proprio i parassiti quelli che dovremmo ammirare per l’originalità delle invenzioni scritte nella loro anatomia, nella loro fisiologia e nelle loro abitudini. Non li ammiriamo perché sono fastidiosi o nocivi, ma una volta superato questo preconcetto ci si apre un campo in cui, veramente, la realtà scavalca la fantasia”. Così scrive Primo Levi in Il salto della pulce . …
  • 27 Settembre 2020

    È morto il pioppo

    Tremulo è aggettivo bellissimo e icastico che a tutti i pioppi si addice. Nell’onomastica botanica tuttavia se l’è accaparrato il Populus tremula , certo il ballerino dalle migliori perfomances : i lunghi piccioli appiattiti, perpendicolari alla base delle lamine, fan mulinare le foglie al minimo refolo. Sono i più montani tra i pioppi, prediligono luce e frescura, e si inerpicano fino ai 2.000 …
  • 27 Settembre 2020

    Gabriele Pedullà, Biscotti della fortuna

    In un tempo in cui sono sempre più numerosi i romanzi ponderosi, rispetto ai quali la misura dei Malavoglia sembra di poco superiore a quella di un racconto lungo, è quasi un sollievo potersi accostare a una raccolta di racconti, specie se appare sorretta da una chiara consapevolezza della logica interna del narrare breve. Gabriele Pedullà aveva esordito con la raccolta Lo spagnolo senza sforzo …
  • 28 Settembre 2020

    Rodari: Filastrocche in cielo e in terra

    Se si dovesse scegliere un unico libro di Rodari da portare sulla luna, sarebbe senza dubbio Filastrocche in cielo e in terra , cento e uno filastrocche che non stanno né in cielo né in terra ma gravitano nella materia della fantasia. Portarsi dietro queste filastrocche significa conservare il mondo come lo conosciamo, con il bello e il brutto, le stelle del firmamento e le gru, i ragionieri, la …
  • 28 Settembre 2020

    È bastato un fiammifero. Ma al momento giusto

    Una delle domande fondamentali, se non la domanda unica ed essenziale, posta alla base di Averno di Louise Glück (Liberia Dante Descartes e Editorial Parténope, 2020, traduzione di Massimo Bacigalupo) è sul cosa accadrà dopo la morte. Non il solo quesito sul dove si andrà (ammesso che si vada da qualche parte); Glück va oltre e si chiede cosa ci faccia l’anima nell’aldilà senza le cose più care. …
  • 4 Aprile 2012

    L’Eresia della felicità di Marco Martinelli

    Ti circondano. Sono una sessantina, tra gli undici e i diciotto anni. Tutti con una blusa gialla “cucita con tre metri di tramonto” come quella di Vladimir Majakovskij, il poeta cubo-futurista che voleva strappare la gioia ai giorni venturi. Hanno i colori della primavera esplosa e nomi da neo e paleo italiani i ragazzi dell’ Eresia della felicità di Marco Martinelli, una scheggia della “non …
  • 28 Settembre 2020

    Stati Uniti: in attesa del colpo di stato

    Parecchi anni fa ho avuto una studentessa brillante e piuttosto pazzariella, che aveva preso l’abitudine di confidarsi con me. Allora non ero un professore di ruolo, e non sapevo ancora che è meglio non incoraggiare troppo le confidenze. Era una bella ragazza, e molto corteggiata. Ma andava a letto solo con quelli che trovava arroganti e vanitosi. Alla mia domanda: “Perché lo fai?” rispondeva: …
  • 18 Ottobre 2020

    Un collezionista visionario nella Russia zarista

    Bisognerebbe collezionare i collezionisti. Non per farne un elenco gigantesco, un leporello senza fine, ma per capire chi sono davvero. Una sorta di tassonomia dei collezionisti, come si fa per le piante e gli insetti. Un catalogo in cui scoprire luoghi, passioni, esitazioni, incontri; ma soprattutto moventi, quelle pulsioni (non importa se esplicite o meno) che portano a realizzare opere – …
  • 29 Settembre 2020

    Sensibili alla vita

    Chissà quale potenza rabdomante mi ha spinto questa estate a imbattermi in libri di filosofia che, una volta letti, si sono rivelati accomunati dal tema del sentire la vita. Forse l’inconsapevole onda lunga del lockdown che ho vissuto come eccessivamente pregno di tentativi, comprensibilissimi, di coprire il silenzio, saturando tempo e spazio con offerte culturali, bollettini della protezione …
  • 29 Settembre 2020

    Decolonizzazione e disorientamento

    Lo spazio vuoto sa essere opprimente. Molto spesso la paralisi, o perlomeno la difficoltà a muoversi, più che dalla mancanza di canali e interstizi entro cui “estendere” il proprio corpo derivano dall’indecisione, dall’incapacità di intraprendere una e una sola via poiché tutte sembrano percorribili al medesimo tempo. È, in qualche modo, lo stesso paradosso vissuto da uno scrittore davanti alla …
  • 29 Settembre 2020

    Le navi dei re magi

    Ogni parola, ogni frase dei vangeli è stata sottoposta nei secoli a un’indagine stratificata, un’interpretazione resa più complessa dalle diverse lingue implicate e dalle necessarie traduzioni: occorreva coglierne prima di tutto il significato letterale, poi i rimandi simbolici e allegorici, i riferimenti storici, i richiami all’Antico Testamento. Ma non di rado tutto lo sforzo interpretativo …
  • 30 Settembre 2020

    La letteratura della ligèra

    Con il termine gergale leggera (dall’etimo controverso; anche ligèra , lingèra ecc.) si intendeva, fino a circa mezzo secolo fa, il circuito della vecchia malavita padana animato da pescatori di frodo, ricettatori, ex galeotti, macrò , contrabbandieri, ladri di polli, ambulanti e altri pittoreschi dropout attivi soprattutto tra Milano e il contado cremonese. Questo umile microcosmo canagliesco …
  • 30 Settembre 2020

    Il limite di Roche

    Torna domenica, l’ultima di settembre, con la sua pioggia e i lavori in casa, gli acquarelli di AW e il profilo di Carla che scrive. Torna questo diario settimanale dell’equilibrio, sottile frontiera tra l’ansia di consegnare parole (un distacco sempre complicato) e la riconoscenza per un luogo di condivisione. Non ho più riletto quel che ho scritto nelle settimane precedenti, ha preso forma e …
  • 30 Settembre 2020

    Margaret Bourke-White: dalla diga all’arcolaio

    Margaret Bourke-White si trova fuori dal suo studio, all’ultimo piano del Chrysler Building. Si sporge da un doccione a forma di gargoyle e impugna con disinvoltura una folding , una fotocamera di grande formato che permette un completo controllo già al momento dello scatto. La foto, realizzata dal suo assistente Oscar Graubner nel 1935, rende come meglio non si potrebbe i caratteri della …
  • 1 Ottobre 2020

    Beethoven, la Sinfonia come universo

    A 250 anni dalla nascita – fu battezzato il 17 dicembre 1770 – Beethoven rimane, oltre le mode e i mutamenti negli stili e nel gusto, una delle figure più carismatiche, non solo della musica, ma in generale della cultura occidentale. Questo artista nato nell’età dei Lumi (appena 14 anni dopo Mozart) e vissuto nell’epoca della Rivoluzione francese, delle campagne napoleoniche, del Congresso di …
  • 1 Ottobre 2020

    Alessandra Sarchi, Il dono di Antonia

    Al centro della Pala Montefeltro, di Piero della Francesca, c’è un uovo bianco appeso con una catenella d’oro a una grossa conchiglia. Quest’ultima, di marmo bianco, ben visibile sopra le figure che occupano il dipinto, è incastonata all’interno di un’abside, anch’essa di marmo, da dove sembra proteggere la Vergine, mentre la espone allo sguardo degli osservatori, richiamandone la sagoma. Maria …
  • 4 Aprile 2012

    Cagliari / Paesi e città

    Vorrei parlare di Cagliari attraverso il cinema, non tanto perché è di esso che mi occupo, quanto perché il cinema sceglie, sottrae il troppo dal troppo, mostra l’essenziale che col solo mio sguardo non riuscirei a cogliere. Cagliari mi interessa molto perché ci vivo, perché in pratica ci sono nato (che è molto più che se ci fossi nato davvero perché la vedo da fuori e da dentro), e perché i suoi …
  • 1 Ottobre 2020

    La rivoluzione di Eleanor Marx

    Il primo riferimento storico di Miss Marx è l’anno della morte di Karl Marx, 1883; non ci sono altri cartelli o sovrimpressioni a illustrare il contesto. Susanna Nicchiarelli non vuole indirizzare il suo film verso la classica ricostruzione storica e preferisce concentrarsi subito su un poco noto rapporto padre/figlia. L’orazione funebre rappresentata sullo schermo è da parte di Eleanor Marx, …
  • 2 Ottobre 2020

    L'horror di Peter Straub

    Peter Straub è il più grande autore horror di cui non avete mai sentito parlare.  No, va bene, questo inizio ad effetto è vero solo in parte: perché se vi piace l’horror è impossibile che non abbiate sentito parlare di lui. Eppure c’è qualcosa di frustrante nel constatare che la fama di Straub, pure autore in passato di fortunatissimi bestseller, è oggi relegata all’ambito degli appassionati – …
  • 2 Ottobre 2020

    Quante storie per degli spazzolini da denti!

    Per molte persone la nozione di Design si lega ancora oggi a un immaginario popolato di sedie, automobili, articoli sportivi e in generale di oggetti di pregio nei quali si realizza un’idea di bellezza e modernità, quasi sempre riconducibile a una firma. Oggetti desiderabili, che, oltre a essere utili e piacevoli da usare, esprimono il buon gusto e lo stile di chi li possiede. Per le stesse …
  • 2 Ottobre 2020

    Nascondi(no): contro la censura della scena italiana

    È verde acido, imponente, pressoché intrasportabile, più di 550 pagine di parole in due lingue. È stato uno dei cuori pulsanti della Biennale Teatro di Venezia firmata da Antonio Latella.  Il catalogo nella sua opulenza fa da specchio a una selezione dedicata all’Italia e al suo teatro, nel delicato momento che segue il lockdown, la chiusura e poi la timida riapertura degli spazi. Costituito di …
  • 3 Ottobre 2020

    “Una tua lettera è una festa”: Vladimir Majakovskij e Lili Brik

    «La data più felice»: così Majakovskij definisce nella sua autobiografia il giorno in cui conosce Lili e Osip Brik. È una sera di fine luglio del 1915. Lili ha 24 anni, è sposata con Osip Brik e vive a Pietrogrado. È appena tornata da Mosca, dal funerale del padre, morto di cancro. Majakovskij, «bello, ventiduenne», è in stretti rapporti con Elsa, la sorella di Lili, ed è di ritorno dalla …
  • 3 Ottobre 2020

    Perché gli individui non esistono

    Ci sono immagini che si imprimono in maniera indimenticabile nel nostro ricordo. Per esempio la luce di un volto, il lampo di un sorriso. Anche quando non ne conosciamo il nome, un volto o un sorriso diventano l’evidenza stessa che esprime l’unicità di quella donna, di quell’uomo, di un certo momento. Eppure capita anche che quei tratti così caratteristici scorrano come sabbia tra le dita di un …
  • 3 Ottobre 2020

    José Barrias e i “senza terra” del Novecento

    Era uno degli ultimi vissuti nel destierro , l’esilio. Artista della memoria e del mondo, scomparso il 6 giugno scorso, José Barrias ha attraversato il nostro tempo con modestia e tenacia nell’affermare le sue idee, le sue creazioni. Creato, creature sono termini religiosi che lui, laico, ha tradotto in opere d’arte. Al centro ha posto la memoria. Come Proust, ha creduto che piccoli oggetti, la …
  • 4 Ottobre 2020

    Ernst Jünger, Primo Levi e gli eredi del pianeta

    Tutto comincia con un regalo del padre. Ernst e il fratello Friedrich Georg ricevono nell’ordine: una rete, vari aghi, una bottiglia per contenere la preda, una cesta rivestita di torba sul fondo e foderata di carta lucida all’interno. Così potranno agire con maggior perizia e abilità nei dintorni della loro casa di famiglia a Rehburg, in Germania, posta all’interno di un distretto forestale. Da …
  • 3 Ottobre 2020

    Manganelli ai Raggi X

    Il 28 maggio 1990 moriva Giorgio Manganelli. Sono passati 30 anni tondi tondi: una cifra da candeline, visto che “del Manga curiosamente si commemora sempre la morte, mai la nascita”. Muove da questa constatazione il volume che Andrea Cortellessa ha allestito per festeggiare degnamente l’anniversario: Il libro è altrove. Ventisei piccole monografie su Giorgio Manganelli (Luca Sossella Editore, …
  • 4 Ottobre 2020

    Mancùsu

    Aggettivo che in alcuni dialetti irpini indica un luogo esposto a settentrione, al riparo dal sole. Una terra mancosa è una terra povera, che dà pochi frutti. Ma è anche una terra dove trovare refrigerio nelle ore più calde. Il termine, che sulle prime parrebbe avere la stessa radice di mancare, deriva in realtà dal fatto che il nord è situato a sinistra, dunque a  manca , del sole quando …
  • 4 Aprile 2012

    Castellucci, i social netwok e le conseguenze della rete

    Mettiamo subito le cose in chiaro. Ciò che è avvenuto a Parigi e a Milano durante le repliche de Sul Concetto di Volto nel Figlio di Dio di Romeo Castellucci rappresenta un vile tentativo di imbrigliare l’arte all’interno di confini imposti dai poteri di turno, e come tale va condannato in tutte le forme possibili. Sperando di non doverci più schierare per difendere una delle libertà basilari …
  • 4 Ottobre 2020

    Gli scarpini di Shaqiri e il rap

    Il 22 giugno del 2018 la nazionale svizzera e quella serba si sfidarono a Kaliningrad, in Russia, per il secondo turno della fase a gironi dei Campionati del Mondo di Calcio. Sotto di una rete dopo appena cinque minuti di gioco, gli svizzeri finirono con l’imporsi col risultato di due a uno grazie alle reti di Granit Xhaka (52.esimo del secondo tempo) e Xherdan Shaqiri (azione in contropiede al …
  • 5 Ottobre 2020

    Tomas Saraceno: tutto è reciprocità

    La mostra dell'artista e architetto argentino Tomas Saraceno, ospitata presso le sale del fiorentino Palazzo Strozzi, si apre con un neologismo e un'installazione composta da forme futuristiche che occupa lo spazio del cortile interno. Visitarla oggi, dopo la pandemia globale, significa per lo spettatore guardare con occhi differenti a una proposta che, malgrado il carattere immaginifico, affonda …
  • 5 Ottobre 2020

    Assalto alla psiche

    Immaginiamo un supermercato in cui sia esplosa una bomba e tutti i prodotti siano stati sbalzati dai loro ordinati scaffali e proiettati ovunque e mescolati in una completa follia merceologica. Come prima dell’esplosione c’è tutto, ma la fruibilità dei prodotti, diciamo, è diventata estremamente complessa se non impossibile. Deve essere così che appare la realtà a chi varca la porta di una …
  • 5 Ottobre 2020

    Il caos perfetto

    La rotta era tracciata e le secche dello scontro civile ormai a portata d’occhio. Invece, colpo di scena. Il Presidente ha evocato il caos perfetto. Per farlo non gli è servita nessuna delle forze oscure con cui ama flirtare – i suprematisti bianchi o il ribaltone della democrazia. La materia prima del disastro ce l’aveva letteralmente sotto il naso. Incolore, inodore, insapore. Invisibile, come …
  • 6 Ottobre 2020

    Vico Magistretti il lord di architettura e design

    Vico Magistretti (1920 - 2006) appartiene a una vera e propria dinastia di architetti milanesi. Suo bisavolo è stato infatti quel Gaetano Besia (1781-1871), allievo del grande Giacomo Albertolli – a cui successe pure come direttore della commissione d'ornato – che ha costruito molti palazzi nobiliari in città, tra i quali Palazzo Archinto, in Via Passione, uno dei rari esempi della sopravvissuta …
  • 6 Ottobre 2020

    Il Vesuvio e il piennolo

    Trattasi di ricetta immateriale atipica del nostro presente, o vvero il pomodorino del piennolo come punto di partenza per infinite ricette materiali e per raccontare molto più di una tradizione Le pendici del Vesuvio, qui a Boscotrecase, dominano e digradano dolcemente su Pompei e Torre Annunziata. Dal borgo rurale di Casavitelli, insieme alla penisola sorrentina e a tutto l’agro …
  • 6 Ottobre 2020

    La vita meravigliosa

    Nella nuova raccolta di poesie di Patrizia Cavalli, Vita meravigliosa (Einaudi, €11, pp.119), Con Elsa in Paradiso ricorda Elsa Morante e la sua promessa di portarla in paradiso. Una delle cose che Elsa Morante diceva sempre agli amici a questo proposito era: Se pensi che andrai in Paradiso, andrai in Paradiso, ma se hai qualche dubbio, allora c’è qualche dubbio! Come sempre, in queste sue …
  • 7 Ottobre 2020

    Hao Jingfang, Pechino pieghevole

    Leggendo Pechino pieghevole , novella che apre l’omonima raccolta di racconti di Hao Jingfang – Add Editore, traduzione di Silvia Pozzi – davanti all’impressionante dispiegamento e ripiegamento di enormi volumi edificati, non ho potuto che pensare al tesseract. Il tesseract, o tesseratto, è un oggetto geometrico ipotetico a quattro dimensioni: aprendolo nella realtà tridimensionale a noi …
  • 8 Ottobre 2020

    Time Machine. Pixel e polvere

    Un “futuro antico mondo”, come recitava la sigla italiana di un anime Time Bokan giapponese degli anni ‘70, appartiene ai viaggiatori del tempo: in anticipo e in ritardo sulla storia, al di qua dell’anacronismo, nella dialettica dei tempi. Un “movimento aberrante” guida il loro viaggiare, un incedere che sabota l’andamento lineare del tempo, liberandolo da ogni centro di gravità, sia esso la …
  • 12 Aprile 2023

    Il caso Montesi, 70 anni dopo

    Dopo 70 anni, il caso Montesi ancora non ci abbandona. La morte misteriosa della figlia ventunenne di un falegname, il cui corpo senza vita fu trovato sulla spiaggia di Torvaianica, a 38 km da Roma, l’11 aprile 1953, desta ancora grande interesse. E questo non soltanto perché il caso di Wilma Montesi resta irrisolto ma perché diede vita a uno scandalo politico e mediatico senza paragoni. Quando …
  • 14 Aprile 2023

    Viaggio nei mari e nei libri di Conrad

    Il saggista Edward Said, gran conoscitore delle opere di Joseph Conrad, nell’introduzione al libro di Gavin Young, Sui mari di Lord Jim. Viaggio nel cuore di Conrad , spiega che gli studiosi dello scrittore di origine polacca si dividono in due grandi categorie. La prima cerca di agganciare le sue storie di terra e di mare a luoghi e vicende autobiografiche, a esperienze felici o dolorose, a …
  • 14 Aprile 2023

    Che cos’è il Made in Italy?

    Ragionare sul made in Italy comporta d’interrogarsi sui significati assunti dall’identità italiana. Negli anni passati, fior di antropologi si sono cimentati in questa impresa, ma la questione rimane comunque aperta. Forse è utile perciò abbandonarla e concentrarsi sui prodotti del made in Italy . Anche da questo punto di vista, siamo di fronte a un tema complesso, ma si tratta comunque di …
  • 16 Aprile 2023

    Maradona. In campo la vita sparisce

    «Richiude gli occhi, ricade nel nero del vuoto senza fondo. Da lì rivede e rivive la sua vita». Lo scrittore francese Olivier Guez, un paio d’anni fa ha pubblicato un piccolo libro, dal titolo Nel paese dell’aquilone cosmico (Neri Pozza, 2021, trad. Margherita Botto), chi segue minimamente il calcio non può non sapere chi sia l’aquilone cosmico e quando sia nata quella definizione. Il calciatore …
  • 15 Aprile 2023

    Todorov: vivere insieme

    “I luoghi comuni anti-politici: la politica è necessaria, perché gli uomini non sono angeli; la politica è potere ( Herrschaft ). Il luogo comune pro-politico: l’uomo è un essere sociale”, annotava Hannah Arendt negli appunti relativi alla stesura di un libro progettato nel 1950 e rimasto incompiuto, dal titolo: Che cos’è la politica? . Per andare alla ricerca dell’essenza del politico, dunque, …
  • 16 Aprile 2023

    Il fallimento della curiosità

    È proprio della curiosità essere destinata al fallimento. Lo aveva compreso come pochi altri Georges Perec, coinvolto da tutto ciò che è sotto gli occhi, così ovvio che non lo si nota, ma esiste per un attimo e poi sarà perduto per sempre. In che modo descrivere quel che accade ogni giorno è la sua domanda a cui cerca di rispondere, tra l’altro, in L’infra-ordinario [Quodlibet, Macerata 2023]. Ci …
  • 16 Aprile 2023

    Artisti afroamericani alla Royal Academy

    Souls Grown deep like the rivers, il verso di una poesia di Langston Hughes (1901-1967), è anche il titolo della mostra inaugurata a marzo alla Royal Academy of Arts di Londra. L’esposizione porta in Europa per la prima volta una raccolta di lavori di tre generazioni di artisti di colore del sud degli Stati Uniti che, in una dinamica di causa ed effetto, mettono in scena il conflitto razziale e …
  • 17 Aprile 2023

    Prof, ma Lei ce l’ha la vocazione?

    Un giorno, durante un intervallo, mi avvicino al gruppo delle ragazze terribili di una terza: stanno discutendo animatamente e sono curioso. «Ecco, ad esempio, Lei, prof, lo ha proprio scelto di fare il professore?». Devo avere esitato interminabili decimi di secondo, prima di rispondere, perché sapevo che la domanda della quattordicenne, media del 10, leader delle femministe contestatrici della …
  • 17 Aprile 2023

    Le navi di Venezia

    Spazio per scrivere ce n’era fin troppo, e infatti di scritte – in maiuscolo o in corsivo – ce n’è dappertutto. Ma quelle che ti aspetti non ci sono: non c’è il nome del committente e, soprattutto, non c’è quello dell’esecutore. Insomma, la grande incisione con la veduta di Venezia nell’anno 1500 è anonima. Un’occasione, non certo l’unica, per mettere a confronto la nostra idea di autorialità con …
  • 17 Aprile 2023

    Corpi che si sfaldano

    Può, il pensiero nascente, essere pensato se non trova parole e modi nuovi di dirsi? Se, invece, di rispondere, replicare, costeggiare, reagire, ribellarsi al già disciplinarmente detto, non si pone con audace, selvatica, irruente primità? Chi e come lo pensa, da quali posizioni, sulla base di quali esperienze, quel pensiero che si dà ‘parole di lotta e di resistenza” senza subordinarsi al già …
  • 15 Aprile 2023

    Mary Quant: Life was a whizz!

    “La vita è stata un lampo! È stata così divertente e inaspettatamente meravigliosa nonostante, o forse proprio a causa della sua intensità... siamo state persone fortunate ad avere grandi occasioni e a saperle cogliere. Facevamo anche baldoria: non c'erano limiti reali”. Sono le prime righe dell’introduzione di Quant by Quant , l’autobiografia di Mary Quant scritta 53 anni dopo la prima edizione, …
  • 18 Aprile 2023

    Il cane come guida esistenziale

    Si può pensare al cane come guida esistenziale, che, ritrovando un ruolo capace di andare oltre quello sminuente di giocattolo o status symbol, torni a indicarci la strada, secondo una linea tracciata da quando il lupo si è avvicinato a sapiens? Per indicarci cosa? Nientemeno che il valore della vita, per dirla con termini fuori commercio. Che poi consiste nello stare insieme agli altri viventi, …
  • 18 Aprile 2023

    Le guerre e i conflitti di Valerio Evangelisti

    Un anno fa, il 18 aprile 2022, moriva Valerio Evangelisti. Per molti è l’autore di Eymerich, il malvagio inquisitore protagonista del ciclo narrativo di tredici libri, oggi raccolti nei tre volumi della Titan edition Mondadori. La nascita di quel ciclo coincide con l’esordio narrativo dell’autore, cioè con la pubblicazione di Nicolas Eymerich, inquisitore , vincitore del Premio Urania 1993 e …
  • 25 Luglio 2023

    Calvino e Nono: una collaborazione incompiuta

    “A ben vedere, l’elemento dominante nei bombardamenti è il silenzio: la popolazione durante l’allarme sta a orecchie tese per cogliere l’avvicinarsi degli aerei […] e non c’è momento più significativo del silenzio che segue lo scoppio delle bombe.” È quanto Italo Calvino scriveva a Luigi Nono nel 1966: un’amichevole lettera densa di riflessioni che fu inviata pochi giorni dopo aver assistito alla …
  • 18 Aprile 2023

    Isherwood, la notte della storia 

    Romanzo considerato minore nella produzione di Christopher Isherwood, Il mondo di sera (Adelphi, pp. 394, euro 21, traduzione di Laura Noulian) è invece, en travesti , un titolo chiave nel complesso della sua attività letteraria, non solo perché posto in mezzo, essendo uscito nel 1954, ma anche per il significato di atto di espiazione di una colpa nata con il suo capolavoro, Addio a Berlino del …
  • 19 Aprile 2023

    Tutta la Melanconia di Robert Burton

    La melanconia o malinconia non è, come voleva il poeta Pindemonte, una “ninfa gentile”. Essa invece è, è stata, sarà una malattia tremenda, anche se magari a definirla concorreranno altri nomi, dal suono più asciutto e suggestivamente asettico, escogitati dalla moderna scienza psichiatrica. Per secoli, nel corso del Medioevo, questo male visitò incessantemente le celle dei monasteri, gli eremi e …
  • 19 Aprile 2023

    Liala: le eroine di un altro tempo

    Su Liala di Mariolina Bertini, uscito per Nuova Editrice Berti, è un agile volumetto che raccoglie riflessioni molto interessanti, e ad ampio raggio, sulle personagge di Liala e sui cambiamenti dell’immagine femminile nei romanzi scritti da donne oltre cinquant’anni fa. La storia inizia in modo molto personale: è la vicenda dell’incontro tra Mariolina Bertini e i libri di Liala, incontro accaduto …
  • 20 Aprile 2023

    Conversazione con Anil Seth sulla coscienza 

    Incontrai per la prima volta Anil Seth oltre venti anni fa, credo fosse il 2003, da qualche parte in Inghilterra. Pioveva e ci riparavamo sotto il cornicione di una sala congressi. Eravamo entrambi giovani ricercatori. E scambiammo la prima di quella che poi sarebbe diventata una lunga serie di discussioni sulla natura della coscienza; da punti di vista molto diversi! Ma la diversità di opinioni …
  • 20 Aprile 2023

    Lisa Ponti: i disegni mi salvano

    C’era un pallone bianco appeso al soffitto della casa di Via Randaccio, la casa che Gio Ponti aveva costruito per la sua famiglia. Quel pallone era un lampadario, la grande sfera di carta-seta bianca progettata da Isamu Noguchi. Un “astro domestico” come lo definì il maestro, che così ne scrisse: “Proiettavamo delle diapositive su un tratto di muro: qualcuno, chissà, Joseph Rykwert, urtò il …
  • 21 Aprile 2023

    Nina Simone: To be young, gifted and black

    Nel 1944 una ragazzina nera di undici anni, Eunice Kathleen Waymon, tiene il suo primo recital di pianoforte nella sala del municipio di Tyron, nella Carolina del Nord, Stati Uniti d’America. In paese è già una celebrità. La sua maestra di pianoforte, la signora Muriel Massinovitch, ha da poco aperto il “Fondo Eunice Waymon” per raccogliere del denaro affinché la ragazzina, cresciuta in una …
  • 21 Aprile 2023

    Magistrate, donne e pregiudizi

    Tante professioni e tanti mestieri le donne non potevano esercitare in passato, e in tanti paesi al mondo ancora non possono, lo sappiamo bene. Una delle attività alle quali più intensamente ci si accaniva, anche in Italia, nell’impedire l’accesso alle donne, era quella di giudice o magistrato. I due termini non sono tecnicamente sinonimi: lo sono però nel linguaggio comune e come tali li useremo …
  • 19 Aprile 2023

    Fontcuberta contro Barthes

    “È un indice o non è un indice? Questo è il quesito”. Come se si trattasse di una variante dell’amletico To be or not to be , per anni i teorici della fotografia si sono posti questo “drammatico” interrogativo: “l’essenza della fotografia si basa sul fatto che è un indice o che non è un indice della realtà?”. È insomma la fotografia una traccia, un’impronta, un prelievo della realtà oppure no? …
  • 22 Aprile 2023

    Il ponte sognato di Alejandra Pizarnik

    Blackbird , dei Beatles, è un piccolo capolavoro silenzioso. Uno di quei pezzi che di solito non diventa mai una grande hit, ma compie il suo percorso in sordina, come il metronomo discreto ma martellante che si avverte in sottofondo nei 2 minuti e 20 secondi della sua durata, una di quelle canzoni che non ti immagini a gridare nella folla di un concerto, ma a sussurrare tra i denti stesa su un …
  • 22 Aprile 2023

    Storia performativa della Resistenza

    Perché, questo ponte del 25 Aprile più che mai, è necessario riportare la Resistenza nei teatri, nelle fabbriche, nelle strade?  Il 10 ottobre 1951 Franco Fortini pubblica sulle colonne dell’«Avanti!» la traduzione dei versi di un poeta francese piuttosto atipico, si chiama Jacques Prévert e il componimento si intitola Marcia o crepa , accompagnato dal sottotitolo «Parole della Canzone del gruppo …
  • 23 Aprile 2023

    Occhio rotondo 6. Alberi

    Cosa fa di un albero un albero? Il tronco. Senza di lui non starebbe in piedi e non salirebbe la linfa verso l’alto. Le radici. Senza non berrebbe né si nutrirebbe. I rami. Sono l’estensione nello spazio dell’albero stesso. Le foglie. Senza l’albero non respirerebbe. A ben guardare l'albero è una struttura per reggere le foglie, senza non avverrebbe la fotosintesi clorofilliana essenziale per …
  • 22 Aprile 2023

    Gatti, Pinocchi e stivali 

    Quando nel 1696 esce la versione di “Il gatto con gli stivali” di Charles Perrault, circolavano da tempo storie simili con protagonista un gatto o una gatta con particolari poteri. Già in Le piacevoli notti di Giovanni Francesco Straparola del 1551 e in Lo cunto de li cunti overo lo trattenemiento de peccerille di Giambattsta Basile del 1632 troviamo un racconto con protagonista un pover’uomo che …
  • 23 Aprile 2023

    Cara Radio, ti scrivo

    “Sì, la nostra vita era inadeguata, troppo flebile, troppo chiusa. Era davvero arrivato il momento di cambiare lingua. Di inventarci un nuovo alfabeto, un nuovo sguardo. Di ascoltare attentamente cosa il mondo aveva da dire, al di là dei telegiornali e degli slogan. E di provare a capire se qualcosa da dire al mondo ce l’avevamo pure noi”. Questi pensieri attraversano le menti dei giovani …
  • 20 Aprile 2023

    Gigi la legge. L’avventura del quotidiano

    Alessandro Comodin è sembrato divertito ogni volta che qualcuno glielo ha chiesto: Gigi la legge , il film in cui ha raccontato la vita da vigile di provincia di suo zio, è un documentario oppure no? La definizione semi ufficiale di commedia documentaria non ha risolto la questione e la competizione per i David di Donatello ha ulteriormente alimentato una controversia, squisitamente critica, …
  • 21 Aprile 2023

    Cyrano e la Fata

    Era scritto da qualche parte che Arturo Cirillo avrebbe messo in scena prima o poi Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand. L’attore napoletano da sempre lavora sulle maschere, su personaggi che celano la loro identità. Come raccontava Andrea Porcheddu in un libro a lui dedicato ( Il falso e il vero, Titivillus 2008), in Cirillo si osservano il ricorso a maschere e la ricerca di squarci su una vita …
  • 25 Aprile 2023

    Vita quotidiana degli antifascisti

    La progressiva scomparsa degli ultimi testimoni delle leggi razziali, di chi ha combattuto nella Seconda guerra mondiale e nella successiva guerra civile, ha messo gli storici davanti al problema di come tramandare quell’epoca i cui traumi si riverberano, è cronaca di tutti i giorni, sul presente.  Quel torno di anni tra il 1919 e il 1945 ha modellato tutto quello che è venuto dopo: l’opzione …
  • 23 Aprile 2023

    Xylella, la strage degli ulivi

    Anch’io ho un piccolo pezzo di storia personale da raccontare sulla morte degli ulivi. In una delle mie estati al mare, in Puglia, agosto 2014, vado a trovare due amici in Salento. Decido di passare da Alezio, paese a ovest di Gallipoli dove fanno un buon vino, ma sbaglio l’ora. Arrivo a ridosso delle due, in piena controra, quella in cui il sole più morde e tutti stanno rintanati in casa o a …
  • 24 Aprile 2023

    La logica perversa di Gombrowicz

    Un tizio che cerca di saltare una fila viene preso per la collottola da un signore elegante che senza tanti complimenti lo rimette al suo posto. Invece di reagire o di sentirsi umiliato, l’uomo è colto da una subitanea infatuazione per il suo punitore, lo idealizza, lo segue, cerca di condizionarne la vita senza darlo a vedere, mandandogli fiori e anonime gentilezze, prodigandosi in azioni che …
  • 24 Aprile 2023

    Ecologia erotica

    Uno dei sentieri più battuti dal pensiero occidentale dell’inizio di questo secolo è il rapporto che abbiamo noi umani con tutti gli altri esseri viventi. Nell’Ottocento grazie a uomini come Darwin abbiamo lasciato entrare l’idea che in fondo siamo animali come tutti gli altri, nonostante quanto ci ha ripetuto il pensiero cattolico che ci vede come polvere, terra sostanzialmente, ma con un soffio …
  • 25 Aprile 2023

    Le montagne della libertà

    La ristampa dei Giorni veri di Giovanna Zangrandi è una bella notizia per l’etica civile del nostro Paese. L’ha pubblicata Ponte alle Grazie, in collaborazione con il CAI, e l’edizione è impreziosita da una prefazione di Benedetta Tobagi.  I giorni veri era uscito nel 1963, edito da Mondadori. La forma del diario non era una novità nella letteratura resistenziale, basti pensare a Venti mesi di …
  • 25 Aprile 2023

    Il partito della terza Fiamma

    Chiedersi che cosa sia Fratelli d’Italia, che fisionomia abbia, che tratti distinguano questa formazione politica rispetto alle realtà di estrema destra tra XX e XXI secolo è un tema su cui la ricerca di scienza politica è tornata periodicamente a riflettere e a scavare negli ultimi quarant’anni. Piero Ignazi, a metà anni ’90 con il suo  L'estrema destra in Europa (il Mulino) distingueva tra …
  • 25 Aprile 2023

    25 aprile: l'Asse o la Liberazione?

    Infine è arrivata, la prima Festa della Liberazione con i postfascisti al governo: mai era accaduto in oltre tre quarti di secolo di storia dell’Italia repubblicana. Il senso comune storico – causa ed effetto di questa marea nera montante – appare ormai largamente inquinato dalle banalizzazioni e, soprattutto, dalle distorsioni e dalle mistificazioni di decenni di arrembante revisionismo che …
  • 25 Aprile 2023

    25 aprile: l'Asse o la Liberazione?

    Infine è arrivata, la prima Festa della Liberazione con i postfascisti al governo: mai era accaduto in oltre tre quarti di secolo di storia dell’Italia repubblicana. Il senso comune storico – causa ed effetto di questa marea nera montante – appare ormai largamente inquinato dalle banalizzazioni e, soprattutto, dalle distorsioni e dalle mistificazioni di decenni di arrembante revisionismo che …
  • 24 Aprile 2023

    Nato in Iran. Autobiografia tra memoria e speranza

    Una nevicata cade lenta dal cielo, la BBC Persian trasmette da una vecchia radiolina, mentre una famiglia dorme sotto pesanti coperte. Poi il cielo rimbomba, la terra trema, e i disegni cominciano ad aggrovigliarsi su se stessi. D’improvviso siamo catapultati in una notte d’inverno del 1992 a Teheran e per quasi 90 pagine restiamo paralizzati davanti alla finestra, come il bambino protagonista di …
  • 26 Aprile 2023

    Chatgpt. Non è detto che sia vero, ma è vero che lo si è detto

    Errare humanum est Il modello di intelligenza artificiale più famoso e più inquietante è stato molto a lungo costituito da Hal 9000 di 2001 Odissea nello spazio di Stanley Kubrick. Questo computer, reputato infallibile, infallibile non è: gli incidenti che succedono sull'astronave sono dovuti a suoi errori che lui cerca di dissimulare o sminuire, venendo infine smascherato.  Il modello di …
  • 26 Aprile 2023

    Le provocazioni di Helmut Newton 

    La moda vissuta attraverso la monumentalità del corpo che la veste: Helmut Newton (1921-2004) è l’autore rivoluzionario per eccellenza, uno dei versanti più ripidi formati in questo genere fotografico. A lui dobbiamo la nascita di un nuovo e intero immaginario femminile, facilmente evocabile coi suoi scatti di donne monolitiche, aggressive e pericolose, le vere, nuove protagoniste di se stesse, …
  • 26 Aprile 2023

    Il selvaggio dell’Orinoco

    Nel dicembre del 2010 lo studioso di storia contemporanea Sandro Gerbi, dopo 63 anni, torna a Lima, la città in cui era nato nel 1943, durante l’esilio del padre. Ricordo un suo articolo uscito sul Corriere della Sera il 17 gennaio 2011, poco dopo il suo rientro in Italia, in cui raccontava di quando il padre, Antonello Gerbi (Firenze 1904 – Civenna 1976), aveva dovuto abbandonare l’Italia nel …
  • 27 Aprile 2023

    Divorzi

    Sì, Sophie Blind è morta. È morta martedì pomeriggio, poco prima delle sei, decapitata da un’auto mentre attraversava avenue George V. Era appena uscita dal parrucchiere, perciò la testa che, recisa dal tronco, è rotolata sull’asfalto sotto la pioggia battente era fresca di messa in piega. È stato tutto molto veloce, il taxi, il portiere dell’hotel, la polizia, l’ambulanza, lo shock degli …
  • 27 Aprile 2023

    Confini dentro e fuori

    Se i fisici lavorano all’unificazione della meccanica quantistica e della gravità attraverso l’ipotesi che l’universo contenga dimensioni ulteriori rispetto allo spazio e al tempo, come sostiene la prima donna che insegna fisica teorica ad Harvard e a Princeton, Lisa Randall, nella nostra esperienza di ogni giorno noi corrispondiamo alle semplici parole di André Leroi-Gourhan: “L’uomo è …
  • 27 Aprile 2023

    Tarantino, autoritratto da spettatore

    Racconta Quentin Tarantino nel suo  Cinema Speculation  (traduzione di Alberto Pezzotta, La nave di Teseo 2023) che una volta, da ragazzino, andò al cinema con Floyd, un tizio che aveva affittato una stanza a casa di sua madre, a vedere  Quel motel vicino alla palude , un horror "laido" che mischiava paura e sesso. Nella prima scena dopo i titoli di testa il protagonista pronuncia questa frase, …
  • 28 Aprile 2023

    Animismo 2.0

    All’inizio, come sempre, c’è il sud. All’inizio, come scriveva il filosofo calabrese Bernardino Telesio nel De Rerum Natura Iuxta Propria Principia (1565), c’è una natura che “permane tutta unica e identica, non respinge né odia alcuna natura agente, ma è egualmente propria di tutte e comune a tutte, e di buon grado con tutte ugualmente si unisce e a tutte conviene, e tutte riceve e conserva, …
  • 28 Aprile 2023

    Il mio Testori

    Il titolo di questa testimonianza si riferisce a un lontano recital che Luca Doninelli mi invitò a realizzare nel 2004 per il Teatro Vascello di Roma: Il mio Pasolini , con l’intenzione di sottolineare l’importanza per la mia formazione delle loro vite parallele. Quanto lavoro, quanti pensieri, quanta ricerca, quanta dedizione, quante lotte, quanta sofferenza, quanta felicità, nel corso della mia …
  • 28 Aprile 2023

    La questione della primavera

    È da un po’ che non avevamo una primavera così, man mano che si allungano le giornate, il tempo cambia dieci volte al giorno, si rinverdiscono gli alberi e il paesaggio si riempie di fiori. Sarà forse perché le ultime due/tre le abbiamo saltate a causa della pandemia, e quindi è una questione di percezione. Ma anche in teatro si assiste a una primavera incredibile. E non sono, com’era di …
  • 29 Aprile 2023

    Circo, portaci via con te

    Devono avermi portato, da bambino al circo. I miei genitori, immagino. Forse era il Circo Orfei. Mi ricordo il grande caos che c’era intorno allo chapiteau, “il tendone”. Il circo comincia sempre fuori, in uno spazio periferico, sterrato, ghiaioso, polveroso; si esce dalla realtà. La botta di luci abbaglianti e le musiche frastornanti, poi: i sensi cominciano ad essere bombardati in modo …
  • 29 Aprile 2023

    Arrigo Lora Totino: poesia ginnica

    È il 1982. Al Rondò di Bacco di Firenze, un teatrino a lato di Palazzo Pitti, assisto con il mio amico Vanni allo spettacolo Futura. Poesia Sonora . Sul palcoscenico ci sono un performer, un uomo alto, magro, barba rada, in calzamaglia nera, e una pianista. Il performer declama poesie delle avanguardie storiche, testi fonetici del Futurismo italiano e russo, del Dadaismo svizzero e tedesco e del …
  • 30 Aprile 2023

    Sospetto o curiosità? 

    “Se tutto fosse trasparente, allora non si darebbe alcuna ideologia né dominio: con tutta evidenza, non è questo il nostro caso” (F. Jameson, The Political Unconscious. Narrative as a Socially Symbolic Act , Routledge 1983, p. 45). Per certo, le parole di Frederic Jameson riflettono un convincimento personale, oltreché un metodo di provato rigore scientifico. Ma ben più che questo, segnano il …
  • 30 Aprile 2023

    Rabbia americana

    Per fare mente locale, vale la pena partire dal video che Luke Mogelson gira durante l'assalto a Capitol Hill. Il 6 gennaio 2021, il giornalista del New Yorker si accoda ai sostenitori di Trump e armato di cellulare documenta la brutalità e la follia del giorno che sconvolge l'America. Non è il suo primo incontro con la galassia dell'alt-right di cui nei mesi che precedono le presidenziali è …
  • 1 Maggio 2023

    Medici e pazienti: perché proprio a me?

    Sin dalle prime pagine di Decidere, morire, essere, nella medicina di oggi , di Giovanni Boniolo (Mimesis, 2023, p. 218) ci si rende subito conto di avere a che fare con una autorità nel campo della biomedicina, con una profonda esperienza internazionale sulla filosofia delle scienze della vita e le loro implicazioni etiche. Si tratta di un libro non facile difficile, una lettura certamente da …
  • 1 Maggio 2023

    Il Barbiere di Siviglia secondo De Angelis

    All’inizio del Barbiere di Siviglia secondo Luigi De Angelis, Figaro commette un lapsus così fulmineo che rischia di passare inosservato, ma che è decisivo perché in certo modo indirizza tutto lo spettacolo, giocato com’è su un sofisticato, quasi surreale effetto di straniamento. Al momento di leggere al conte di Almaviva il biglietto che Rosina ha lasciato cadere dal balcone, invece di …
  • 1 Maggio 2023

    Baraghini, l’editore all’incontrario dei “Millelire”

    La cultura italiana è stata fatta e viene ancora fatta, per fortuna, anche da personalità eccentriche, irregolari, marginali, escluse dalle grandi istituzioni, a volte per scelta e più spesso attraverso una ostinata bullizzazione, che spesso trova la complicità delle istituzioni e del sistema culturale. Con la loro lucidità, il rifiuto di ragionare per luoghi comuni e una certa dose di …