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  • 3 Settembre 2011

    Antonella Moscati. Il giudizio universale all’isola del Giglio

      Con questa riflessione di Antonella Moscati prosegue la serie di interventi, selezionati da Alessandra Sarchi, dedicati al tema delle forme, della bellezza/bruttezza, da punti di vista molto diversi fra di loro. Ne parleranno storici dell’arte, scrittori, critici, scienziati, musicisti, filosofi, esperti di paesaggio.   Antonella Moscati è nata a Napoli e vive nei dintorni di Siena. Si occupa …
  • 11 Novembre 2011

    L'orto di Barcellona

    “Barzalona […] è bella e grande cosa per gli edifici, pel mare che batte alla città proprio alla loggia de' mercatanti, pélle strade belle [...]; per essere dilettevole di giardini bellissimi e di molti aranci”. Francesco Guicciardini, Diario del viaggio in Spagna , 1514 “Esiste anche un logos del Manzanarre: questa umilissima sponda, questa liquida ironia che sfiora le fondamenta della nostra …
  • 5 Settembre 2011

    Susta

    Susta , dialetto barese. Sostantivo, italianizzazione da “ la suste ”. Senzazione di non meglio identificabile seccatura, fastidio generalizzato o nervosismo cosmico ingiustificabile ( c' sacce ... tenghe la suste! : “non so, ho la susta!”).   Rossella Ferorelli     ** Sciarà, iniziativa promossa in collaborazione con Festivaletteratura di Mantova, sarà presente al Festival con una postazione …
  • 5 Settembre 2011

    Gente senza frizione

    Prima della rete, prima che la tecnologia per agirla giungesse ai più, vivevamo in un sistema media-centrico, in cui la tv costruiva l’immaginario comune e chi lo controllava ne vendeva gli sfavillanti surrogati agli “utenti”. I due principali “prodotti mediatici”, “intrattenimento” e “informazione” si sono poi appiattiti sul primo andando ben oltre l’idea dell’ibridazione (“infotainment”).   Con …
  • 20 Gennaio 2012

    Camminare in autostrada

    Era capitato per caso, una stupidaggine. In austrada sul furgone, diretti in Emilia, ancora prima di arrivare ad Asti avevamo finito la benzina. Fermi. Sotto il sole, carichi di strumenti e con tutto il viaggio da fare. Io e Pietro abbiamo scavalcato una rete sul ciglio della Torino-Piacenza e ci siamo incamminati attraverso i campi, verso l’abitato in cerca di carburante lasciando gli altri in …
  • 2 Dicembre 2011

    Surplace

    Camminare è una parte fondamentale del mio lavoro, il risultato di ciò che trovo, cercando insistentemente. Del resto camminare è un’attività visiva “potremmo dire che è il movimento, come anche le vedute che scorrono davanti ai nostri occhi, a fare accadere le cose nella nostra mente, ed è questo che rende il camminare ambiguo e infinitamente fertile: è il mezzo e il fine (...)”, come dice …
  • 30 Dicembre 2011

    Le vie di fuga

    Passo veloce, talvolta in crescendo. Cammino specialmente in centro città, dopo aver posteggiato la bicicletta assicurandola a se stessa con un lucchetto arrugginito blu.   Difficile che mi porti al centro dei marciapiedi. Più scorrevoli i lati, schivati dalla corrente principale antropomorfa e mollacciona, tutta sbadigli a strascico ed egocentrismo urbano, dove il centro è un marciapiede.   …
  • 4 Settembre 2011

    Un esempio contrario

    La più vasta ed articolata resistenza sette-ottocentesca all’invasore fornisce tuttavia una clamorosa smentita alla rivalutazione operata dalla cultura romantica. Si tratta della disperata lotta per la sopravvivenza condotta per oltre un secolo dalle tribù indiane di fronte alla marea avanzante dei coloni che mangiavano via via tutto il loro spazio vitale. La benevolenza verso le cause nazionali …
  • 6 Settembre 2011

    Orizzonte in Italia / Friuli

    Continua Orizzonte in Italia , il giro in bicicletta lungo le coste della nostra penisola: con l'ultima tappa ci porta in Friuli.     Faccio pausa ad Eraclea.     Gent.mo Professore Claudio Magris.     Grande Cirro friulano.      Non ancora Trieste.     Orizzonte commosso.     Orizzonte fiero.     Sarvignan.     Scherzi a parte ad Aquileia.     Una rete al centro.     Verso la fine recupero anni. …
  • 6 Settembre 2011

    Spresieduto

    Spresieduto, italianizzazione da “ spresedute ", dialetto barese. Di cosa priva di attrattiva, insulsa (anche: “senza prisce ”), o di persona cui manchi fascino o sia, anche temporaneamente, carente in entusiasmo (“ iosce stogghe presedute” ).   Rossella Ferorelli   ** Sciarà, iniziativa promossa in collaborazione con Festivaletteratura di Mantova, sarà presente al Festival con una postazione …
  • 5 Settembre 2011

    Pensiero debole

    A rileggere dopo quasi trent’anni Il pensiero debole si ha una strana sensazione di euforia, quell’euforia che, per nulla paradossalmente, si prova ogni qualvolta si colgono le ragioni della vaga nostalgia con cui per troppo tempo abbiamo convissuto. A quel tempo, i saggi del fortunato volume curato da Pier Aldo Rovatti e Gianni Vattimo (Feltrinelli 1983) volutamente emanavano un alone di …
  • 5 Settembre 2011

    Arlèo

    Parola ligure di Levante, sarzanese o lericino; malessere mentale provocato da persone o da cose imbarazzanti, sgradevoli. Te me fé vegnir l'arlèo.   Umberto Fiori     ** Sciarà, iniziativa promossa in collaborazione con Festivaletteratura di Mantova, sarà presente al Festival con una postazione fissa in piazza delle Erbe in cui i visitatori potranno inserire nuove parole e con un incontro tra …
  • 5 Settembre 2011

    Fuìss

    Il dialetto in questione è una variante liventina della lingua veneta, ed è parlato in una zona circoscritta fra i fiumi Livenza e Monticano. Il termine “Fuìss” nomina la donnola, e mi sembra che, anche onomatopeicamente, non vi sia termine più bello e appropriato, nella lingua italiana, per definire un animaletto leggero e furtivo che deve razziare e fuggire velocemente, fss, come un soffio di …
  • 5 Settembre 2011

    Sparpetuo

    “Il verbo – ho trascritto diligentemente stamattina – è sparpetià o sparpetejà. Deriva da palpitare , a cui è stato applicato il prefisso s per togliergli il pulsare ritmico delle viscere e immetterci lo scombino degli organismi morenti, i colpi a vanvera degli artigli, l’aria percossa con le ali, la testa che si dimena, il becco che annaspa, le ultime scosse. Si passa così a spalpitare e il …
  • 5 Settembre 2011

    Giundìna

    Bellissima parola del vecchio bergamasco delle valli, sta per “baldoria, bagordi” e viene pronunciata con accenti affettuosamente recriminatori. I genitori chiedono (chiedevano) ai figli dopo il sabato sera o il giorno di festa: “finìt de fà giundìna?”. Oggi capita più spesso che siano i nonni a ricordarsene, rivolgendosi ai nipoti. Nella cerchia delle amicizie di vecchia data, poi, il termine …
  • 5 Settembre 2011

    Mazzaroccone

    Ha un significato piuttosto esteso, può indicare qualcosa di grosso, fastidioso, ingombrante. ma può indicare anche, in senso lievemente dispregiativo o comunque critico, una persona grossa, o alta e grossa. Inoltre può indicare un libro (una lettura) particolarmente "pesante". In senso metaforico si intende per mazzaroccone anche un'incombenza sgradita.   Paola …
  • 5 Settembre 2011

    Scighera

    La “scighera” in lombardo vuol dire "nebbia", una nebbia tanto densa “che si taglia con il coltello “ (una scighera che la se taia cul curtell). Descrizione della "scighera" in dialetto lombardo: “La scighera (ciamada anca nebia) a l'è un fenomen metereulogich che l'è pruvucaa de l'evapuraziun de l'aqua che la gh'è in del sör o in d'una distesa de aqua in süperfiss. A cuntat cun l'aria, el vapur …
  • 5 Settembre 2011

    Maniman

    Maniman: vocabolo caratteristico di Genova, significa “non si sa mai…”. Esprime il carattere di questa città e dei suoi abitanti (e se vogliamo, più in generale, dei Liguri). Il loro atteggiamento circospetto verso il mondo e la vita: sempre attenti a non aprirsi troppo, a non rischiare, spesso avversi alle novità. Una parola che racchiude nel suo significato una filosofia di vita: per paura di …
  • 5 Settembre 2011

    Freschìn

    Odore sgradevole proveniente, in genere, da materiali entrati in contatto con l’acqua o da recipienti utilizzati per contenere uova (saver da freschìn, cioè odorare di “freschino”). Emanano questo odore la pelliccia bagnata degli animali, i tessuti o gli stracci rimasti a lungo umidi, i residui freschi di uovo.   Il termine è diffuso nella parte sud-orientale della provincia di Mantova, …
  • 5 Settembre 2011

    Fezione

    "Non ho fezione, ad andare a fare i fanghi alle terme."   Fezione indica qualcosa che dà un senso di sporco, non igienico, ma anche tante altre cose, tutte in una parola intraducibile.   Sempre in dialetto sinonimo di non ho fezione è "non ho stomaco".   …
  • 5 Settembre 2011

    Mazarìn

    L'odore particolare e sgradevole che assumono certi indumenti quando asciugano lentamente e male e che non ha a che fare con l'odore di "freschin". Da non confondere o tradurre con "mucido" che ha invece in sè l'odore delle cantine umide e ammuffite. Mariella …
  • 5 Settembre 2011

    Pota

    In dialetto bresciano, pota è il tipico intercalare che sostituisce moltissimi termini o rafforza affermazioni. http://it.wiktionary.org/wiki/pota alice   …
  • 5 Settembre 2011

    Rauxa

    "Rauxa" (pronunciato "ràuscia") è una parola catalana che si parla ancora nella città sarda di Alghero. sf. "Improvvisa determinazione frutto di un'idea balzana"   Ton Vilalta   …
  • 5 Settembre 2011

    Màlbio

    Dialetto veneto, provincia di Padova, loc. Brugine.  'Malbio a ti!' nel senso 'guai a te'; 'Malbio setto' traducibile con 'stai attento a quello che fai' oppure ' non farlo mai più'.   Alessandra    …
  • 5 Settembre 2011

    Menemà

    Anche se i dizionari di dialetto bresciano traducono il termine con "pressoché, quasi, a momenti",  io trovo che non sia proprio esatto. Menemà sta a significare "in quel mentre" o meglio "quand'ecco che" e si usa, che io sappia, quasi esclusivamente nel bel mezzo di un racconto. Esprime un cambio nella narrazione, come per preparare l'ascoltatore a un evento inaspettato. Contiene, e ciò è …
  • 5 Settembre 2011

    Sgresenda

    Si dice della scheggia, di legno o metallo, che si infila di solito nelle dita di mani o piedi. "la sè come una sgresenda sotto un'ongia":  è come una sgresenda sotto un'unghia. E si dice di una persona molto fastidiosa. Paola Dal …
  • 5 Settembre 2011

    Bardasciu (Bardascittu dim.)

    Voce del dialetto maceratese, diffuso anche nell'anconetano e in qualche zona del centro Italia, indica il ragazzo. L’etimologia è originariamente dal persiano bardal attraverso l’arabo bardağ che significa schiavo, si sarebbe diffuso da Porto Recanati all'entroterra marchigiano dopo incursioni di pirati arabi. Antonio …
  • 5 Settembre 2011

    Sgargnapul

    L'animale più piccolo e debole della cucciolata, quello con meno probabilità di sopravvivere si usa anche per indicare il bambino più piccolo tra i suoi coetanei o fratelli. Milena Zanoni …
  • 5 Settembre 2011

    Famèi

    Ragazzo prestato dalla famiglia d'origine a propietari terrieri per svolgere i lavori nei campi durante la stagione estiva, quasi mai pagato solo sfamato. Figura molto comune prima e durante la seconda guerra mondiale.   Milena …
  • 5 Settembre 2011

    Giubbidomino

    La usava mia nonna, nata ad Albano Laziale alla fine del '900, per indicare un abito lungo e ampio, in grado di coprire qualsiasi magagna o imperfezione. Per esempio quando una giovane donna restava incinta e magari doveva partecipare a una festa o a una cerimonia e quindi nascondere la pancia (sic!!!), lei diceva: "Be', che problema c'è? Se mette un ber giubbidomino e va!".   Luciana Calpini …
  • 6 Settembre 2011

    Ho fame di paesaggio

    1. oggi ho capito che ho fame di paesaggio. prima se andavi da bisaccia ad andretta quello che stava in mezzo era il vuoto adesso il vuoto è dentro i due paesi e il pieno è nello spazio che li divide. la conferma mi è venuta provando più tardi un’altra via, quella che da andretta porta a calitri. è solo in parte asfaltata e non ci passa nessuno. la terra sembrava più buona e l’ho mangiata assieme …
  • 21 Ottobre 2011

    Camminare a testa in su

    Il mio rapporto col camminare è alquanto strano. Perché io non cammino, io guardo. Nel mio quotidiano spostarmi verso nuovi ma sempre uguali luoghi, non uso le gambe ma gli occhi. Provo a spiegarmi. Ho la fortuna di avere degli arti che fanno il proprio dovere in modo autonomo, così posso dedicare la mia attenzione a un’altra parte del corpo, gli occhi appunto.     Perché io uso il camminare per …
  • 28 Ottobre 2011

    La Flor de la Canela

    La pigrizia ha sempre dominato la mia vita. Da bambina detestavo camminare, a volte persino uscire, una resistenza tenace ad abbandonare la tana, i giochi, i libri. Nelle gite ero quella che voleva fermarsi a riposare, che aveva fame, che aveva sete, che le facevano male i piedi, Ay Maria Dolores..., sfotteva mia mamma che era una sveltona animata da un nervo sotterraneo che emergeva in ogni …
  • 8 Ottobre 2011

    Ravatti

    Non coelum, sed animum mutat                                                                                                     La massima d’Orazio il pigro sono anni che l’ho apprezzata. Viaggio dentro il mio cranio io, dall’epoca della prima operazione a calotta scoperta e senz’anestesia (1925). Da quando la grande Palla è stata invasa dalle lattine di coca cola e te le trovi fra i piedi anche …
  • 7 Settembre 2011

    Sergio Garufi. Il nome giusto

    La narrativa italiana conosce un momento particolare. Sarà per via dell’aumento vertiginoso delle pubblicazioni – romanzi e racconti –, sarà forse per l’arrivo di una nuova generazione di scrittori, nata a metà degli anni Settanta, e anche dopo, ma non passa settimana che non escano libri nuovi, e anche interessanti. Non tutti ovviamente, anche perché l’attuale ritmo editoriale, imposto dalle …
  • 18 Marzo 2011

    Altri criteri

    È il 17 giugno 2001. In un campo appena fuori l’abitato di Orgreave , un paese del South Yorkshire in Inghilterra, si sono radunate centinaia di persone. Da un lato, poliziotti in uniforme antisommossa con caschi, scudi, manganelli, a piedi o a cavallo. Di fronte, un folto gruppo di uomini vestiti in abiti da lavoro, jeans, scarpe pesanti, giacconi. La voce roca di un altoparlante dà un segnale, …
  • 7 Settembre 2011

    Nel corso del tempo, Piazza Garibaldi

    “Scrivici qualcosa di accattivante per l’uscita del film”, questo in sintesi il messaggio di Marco Belpoliti dal Dodecaneso. Era agosto, anch’io ero in vacanza, impegnato a cucinare per gli amici, come spesso mi succede d’estate. Mai capito quelli che in vacanza si annoiano e faticano a riempire la giornata. Io cucino e il tempo non basta mai. E intanto riposo. Così, m’era venuto in mente di …
  • 13 Dicembre 2011

    La scoperta del mondo

    Nessuno di noi c’era mai stato a Larche. Larche era in Francia, oltre le montagne. Era il villaggio che solo i ragazzi più grandi avevano visto, raggiungendolo in ore e ore di cammino. Lungo il sentiero si incontravano il lago dei nove colori, il sentiero delle roccette, la mole enorme del Chambeyron, con la sua cima sempre tra le nuvole. Ma nessuno ci portava fin lassù. Mai. Nemmeno sul sentiero …
  • 9 Settembre 2011

    I passi di Richard Ashcroft

    Nel video di Bittersweet Symphony dei Verve si vede il leader del gruppo rock inglese che con passo spedito percorre la via di una città. A chi cammina come Richard Ashcroft non importa degli ostacoli, dei pericoli, degli accidenti. Anzi, la strada dove tutto può accadere  è il luogo dove questo incedere trova la dimensione ideale e insieme ne cambia lo stato: l’asfalto solido si trasforma in …
  • 7 Settembre 2011

    Pengio

    Pengio (“penç” in friulano: la “ç” si pronuncia come la “c” di “ciao”) corrisponde a: grasso, ma sodo (riferito a persone in carne); fitto (ad esempio la nebbia); pesante, difficile (un compito in classe, ma anche il minestrone di fagioli, possono essere belli pengi).   www.pengio.com è anche un sito dove si possono trovare centinaia di “friulanismi” come questo, di uso comune tra i residenti in …
  • 8 Settembre 2011

    Al parco

    Il progetto nasce dall’idea di riprendere il parco urbano pubblico nei giorni di festa. È iniziato nel 2006 dal Parco Sempione di Milano, un luogo a me caro, legato ai miei ricordi d’infanzia, dove andavo a giocare da bambina. In seguito il progetto ha assunto una dimensione molto più ampia, proseguendo nei parchi di altre città, italiane – Torino, Roma, Palermo, Milano e Bologna – per proseguire …
  • 8 Settembre 2011

    Società autoritaria e democrazia insorgente

    Pubblichiamo per gentile concessione dell’autore e dell’editore un estratto dal saggio Società autoritaria e democrazia insorgente in La democrazia in Italia (Cronopio, Napoli 2011), che attualizza la riflessione sulla cultura di destra In Italia.     La Società Autoritaria è una risposta al disagio e alla crisi della democrazia spettacolare. In tale crisi, una classe o elite particolare si è …
  • 8 Settembre 2011

    Intalliarsi

    Intalliarsi , dialetto napoletano. Indugiare, gingillarsi, lasciar passare il tempo senza far niente di rilevante. "Volevo uscire ma mi sono intalliato e ormai s'è fatta ora di cena..." Malgrado non produca alcun risultato utile e decreti il fallimento di innumerevoli programmi, l'intalliarsi è pratica diffusa, rispettata e, sotto sotto, molto …
  • 9 Dicembre 2011

    Andare, camminare, (non) lavorare

    Si sente forte il silenzio, quassù, sul sentiero ciclabile che, dal rifugio Fedale, sale agrodolce alla malga Pioda. Cinque giorni tra le dolomiti devono avere corroborato lo spirito, rodato muscoli e fiato perché mi sento in forma, oggi, mentre marcio spedito sul monte Civetta, sostenuto dai lusinghieri incitamenti delle endorfine. Ho staccato di qualche centinaio di metri e di un paio di …
  • 8 Settembre 2011

    Un messaggio chiamato cavallo

    Tra il gennaio e il febbraio del 1973 nell’ambito dei grandi cambiamenti impostati da Franco Basaglia nel manicomio di Trieste – apertura e dissoluzione di quel Lager che era stato sin lì – nasce un laboratorio condotto da Giuliano Scabia con l’aiuto di varie persone, tra cui Vittorio Basaglia, pittore, scultore, fratello di Franco. Medici, infermieri, ricoverati si autodefinirono “artisti” e …
  • 11 Settembre 2011

    11 settembre

    Chi ha progettato l’attentato dell’11 settembre 2001 sapeva che si sarebbe trattato di un avvenimento eminentemente visivo. Migliaia di telecamere, videocamere, cellulari, macchine fotografiche, e altri mezzi di registrazione, sarebbero stati attratti e ipnotizzati dal profilo dei due grattacieli in fiamme, così da registrare l’incendio, e poi in successione il crollo delle Twin Towers. Anche la …
  • 9 Settembre 2011

    Machet

    Dialetto cremonese. Che uduur de machèt! , si diceva sopraffatti da un fetore umano pungente e inconfondibile di sporco stagionato, misto di sebo e altri umori corporali stantii, di cicche spente e riciclate, che impregna muri e tessuti e aleggia intorno a certi soggetti come un’aura. Proprio di luoghi molto frequentati e poco aerati e di persone o indumenti che non si lavano da tempo.   Toni …
  • 9 Settembre 2011

    Universalismi

    Una decina di giorni fa mi sono ritrovato al DigiTrok! l’evento organizzato da Trok! e Digicult presso la Cascina Autogestita Torchiera a Milano. Una giornata costellata di banchetti, laboratori e concerti, con la presenza, e qui mi riferisco essenzialmente alla parte musicale, di artisti come Daniela Cattivelli, Nicola Ratti, Teatrino Elettrico, Echran, Otolab e altri ancora; molti di loro con …
  • 10 Settembre 2011

    Cascèro

    È un termine attestato nel dialetto o meglio nella parlata di Ancona, oggi molto raro ma di senso comune fino a una ventina d’anni fa. Viene dall’ebraico kasher , “puro”, cioè conforme ai precetti. Viceversa, cascèro è utilizzato soltanto a proposito di persone e in contesti decisamente antifrastici: infatti dire di qualcuno “cascèro, quello” (alla lettera “pulito, quello”) equivale a sanzionarlo …
  • 10 Settembre 2011

    Il sabato del villaggio / Rientro tra le parole

    Dopo un’estate trascorsa a Camminare (magari alla maniera di Richard Aschcroft come ci fa notare Silvia Mazzucchelli ), Doppiozero riparte da Mantova, in occasione del Festivaletteratura , con Sciarà . Un gioco sulle parole dei dialetti, quelle intraducibili e dai significati multipli, a cui sono chiamati a partecipare tutti i lettori.  Sono oltre 350 le parole segnalate su cui oggi alle 17.00 …
  • 10 Settembre 2011

    Continuità e modificazioni del raid nel novecento

    Nel Novecento l’uso sistematizzato del raid in guerriglia continua, ed anzi si amplia geograficamente a livello globale, trovando pure diverse codificazioni teoriche. In Europa, come già nella Spagna antinapoleonica, le nazioni sconfitte da prima sul piano della guerra regolare adottano queste ulteriori forme di lotta quando l’occupante nazista, impegnato ormai su troppi fronti, dà iniziali segni …
  • 12 Settembre 2011

    Tutti sono stati bambini. Conversazione con Giuseppe Caliceti

      Da quando sono un insegnante ho notato che tutti gli adulti, indipendentemente dalla loro professione, quando parlano di scuola rimuovono costantemente la loro esperienza di studenti, dando giudizi di taglio vagamente sociologico che magari si appoggiano sulla vicenda dei loro figli o di adolescenti che conoscono. Chi non lavora nella scuola – e spesso anche chi ci lavora – ha a che fare con …
  • 12 Settembre 2011

    Il brand pensiero

      La proposta di un “nuovo realismo” in filosofia, avanzata da Maurizio Ferraris in molti dei suoi ultimi libri e, poi, in una serie di articoli giornalistici apparsi su “La Repubblica”, che annunciano un prossimo convegno sul tema, ha avuto, fra gli altri, un curioso effetto: quello di far tornare a parlare di “pensiero forte” e, per contrapposizione, di “pensiero debole”. Espressione, …
  • 12 Settembre 2011

    The Space Between. Gordon Matta-Clark e le Twin Towers

    Una foto in bianco e nero, di piccolo formato (25,4 x 20,3 cm), stampata in venti copie, intitolata Anarchitecture: The Space Between o anche Untitled ( Anarchitecture ). La foto è anonima, ma non vi è alcun bisogno di didascalie: si tratta delle Twin Towers prima dell’11 settembre 2001. La foto risale al 1974 – appena un anno dopo l’inaugurazione del World Trade Center – quando viene esposta a …
  • 13 Settembre 2011

    Walter Benjamin e la fotografia

    Scriveva Walter Benjamin, con una visione poeticissima, che nelle tecniche e nei fenomeni che sono alla fine del loro sviluppo e che stanno scomparendo riluce per un’ultima volta un senso che anticipa ciò che verrà addirittura dopo la causa immediata della loro obsolescenza. Così il videorama anticipa il cinema scavalcando la fotografia che lo aveva reso inutile. Forse oggi la fotografia è in …
  • 13 Settembre 2011

    Benjamin, Facebook e la fine della distanza tra la radio e il suo pubblico

    È vero. Il titolo suona blasfemo. Accostare la parola Facebook a Walter Benjamin può suonare come “un porno al cinema d’essai” (l’espressione non è mia, ma di un direttore di Radio Popolare per definire il programma Bar Sport all’interno del palinsesto di una radio come quella milanese). Eppure questo articolo farà proprio questo: accosterà il pensiero radiofonico di Benjamin ai cambiamenti che …
  • 13 Settembre 2011

    Muccigna

    Muccigna: Nel dialetto marchigiano della costa tale termine sta ad indicare quell'insieme di pesci che il pescatore metteva da parte per il proprio consumo, ma che poteva anche essere venduto dalle mogli degli stessi pescatori sul lungomare, vicino al porto. Si trattava di pesci non commerciabili per qualità e pezzatura. L'usanza di cuocerli insieme, in guazzetto, ha dato vita ad un gustosissimo …
  • 14 Settembre 2011

    Ralph Steiner. Mechanical Principles

    La data di realizzazione di Mechanical Principles (Ralph Steiner) oscilla tra il 1930 e il 1931. Il cofanetto dell’Anthology Film Archive “Unseen cinema”, di cui è parte, lo data 1930. Di certo è nel 1931 che il film viene mostrato, in una serata particolare intitolata “Music and Film”: ci riferiamo alla sera del 15 marzo 1931, a New York, dove Aaron Copeland e Roger Sessions portano a termine le …
  • 14 Settembre 2011

    Ascoltare la Palestina. Babel: Festival di letteratura e traduzione

    Giunto senza anchilosarsi alla sua sesta edizione, Babel è un festival di letteratura e traduzione che ha scelto di porsi come sito di ‘lavori in corso’, struttura aperta di incontro e di scambi, luogo dove esercitare l’arte dell’ascolto. Ogni anno un paese, con le sue lingue e le sue culture, la sua stratificata e contraddittoria esperienza storica, la sua inquieta quotidianità, è invitato a …
  • 14 Settembre 2011

    Elvira Seminara. Scusate la polvere

    A trentacinque anni si è appena ragazzi, a quaranta giovani, a quarantacinque fieramente immaturi, a cinquanta si preferisce sdoganarsi da ogni sorta d’allusione anagrafica. Se la mezz’età non si sa più bene a che punto stia è perché quei ragionevoli trentacinque del “mezzo del cammin di nostra vita” ormai stridono e infastidiscono. Eppure il colle c’è ed Enza, la protagonista dell’ultimo romanzo …
  • 15 Settembre 2011

    Uno. Doppio ritratto di Franco Lucentini

      Chi non ricorda A che punto è la notte o La donna della domenica ? Non foss’altro per l’incantevole Jacqueline Bisset del film di Comencini del ’75? La “ditta” Carlo Fruttero - Franco Lucentini occupa un posto di rilievo nella storia del romanzo (non solo giallo) del secondo Novecento. Ma i lettori più avvertiti non ignorano che Lucentini è stato anche narratore in proprio: i racconti La porta …
  • 15 Settembre 2011

    Genova / Paesi e città

    Beati coloro che hanno un’identità. Che è come credere in Dio o giurare viscerale fedeltà al luogo in cui nascono, con forza ne avvertono il senso di appartenenza. Figli di una terra precisa, si sentono immigrati, emigranti, diversi, in un qualunque altro luogo che non sia quello di nascita identificandovi il punto del loro equilibrio psico-fisico. Perché il punto d’equilibrio, per loro, è …
  • 15 Settembre 2011

    Barloca

    Dialetto romagnolo. Indica una parlantina esagerata, capace di distrarre l’attenzione. Spesso usato per i venditori scaltri. Irene Marri …
  • 15 Settembre 2011

    Pittima

      Donna falsa e gatta morta. Dal toscano di nascita, usata nel dialetto ligure, come dimostra il titolo di una bella canzone di De Andrè contenuta nell’album Creuza de mà.   Luca Scarlini …
  • 15 Settembre 2011

    Muccigna

      Nel dialetto marchigiano della costa tale termine sta ad indicare quell’insieme di pesci che il pescatore metteva da parte al suo ritorno per il proprio consumo, ma che spesso veniva venduto dalle mogli degli stessi pescatori sul lungomare, vicino al porto. Si trattava di pesci poveri e non commerciabili per qualità e pezzatura.  Cotti sapientemente in un guazzetto con acqua di mare, aceto e …
  • 15 Settembre 2011

    Mze’ta

      Dialetto Romagnolo (Forlivese) Termine usato ormai solo dai più anziani che si potrebbe tradurre in boccale.   Loris Sarti …
  • 15 Settembre 2011

    Mantova / Paesi e città

    I romantici la elessero tra le città preferite e “vi trovarono lo stimolo a immaginare intrecci, retroscena, intrighi. I decadenti vi cercarono il disfacimento. Uno dei luoghi poetici della città, sono le logge del Palazzo Ducale da cui si contempla il lago d’acque stagnanti derivante dal Mincio. Servì come sfondo alla Morte della Vergine di Andrea Mantegna che si vede al museo del Prado. Così ha …
  • 16 Settembre 2011

    La repubblica dei lettori

    Pubblichiamo di seguito alcune riflessioni scaturite dalla “ Carta dei Diritti del Lettore ”, interessante discussione aperta da Finzioni sul ruolo del lettore.      La Repubblica dei lettori non è solo l’effetto delle nuove tecnologie. Anche prima del web esisteva, come spiega a più riprese nel suo libro   La galassia Gutenberg Marshall McLuhan.   Nonostante quello che si può credere, sia …
  • 16 Settembre 2011

    Alberto Arbasino, America Amore

    Inseguendo se stesso da un decennio all’altro, Alberto Arbasino ha finito per comporre la geografia della nostra memoria culturale.Da Parigi o cara a Trans-Pacific-Express , si può dire che non ci sia parte del globo, quasi, che non abbia confitta la sua bandierina. A completare la fodera del mappamondo, però, mancava ancora un tassello (e che tassello!): quello ora uscito col bellissimo titolo …
  • 9 Settembre 2011

    L'Egitto

    L’8 settembre, al Festivaletteratura di Mantova, ho assistito ad una conferenza dello scrittore egiziano Alaa al-Aswani. Un pubblico di circa 500 persone, molto ben vestito, ha ascoltato con una vera simpatia la rivoluzione raccontata da quest’uomo-microcosmo del suo paese. L’ultima domanda postagli era: “cosa non dobbiamo fare noi occidentali per aiutare la rivoluzione?” Rispose al-Aswani: “c’è …
  • 17 Settembre 2011

    Il sabato del villaggio / Autunno

    A dieci anni dall’11 settembre, la memoria si mischia alla nostalgia, l’America e il mondo intero sono cambiati e sembra più difficile distinguere la realtà da ciò che è per sempre scomparso tra le macerie delle Twin Towers. Attorno a quello che furono le due torri e la loro assenza riflettono Marco Belpoliti e Riccardo Venturi . E qui in Italia, periferia di un impero in crisi, l’undici …
  • 17 Settembre 2011

    La repubblica degli scrittori

    Fra i festival che punteggiano quello che dovrebbe essere l’inizio rinvigorente dell’autunno – ed è invece, quest’anno, strascico estenuato dell’estate – Pordenonelegge si conferma il più stimolante perché il più multiprospettico. Non per interdisciplinarità – ché anzi, rispetto a manifestazioni più giovani e fighette, qui resta la scrittura il focus dell’attenzione – ma nel senso che il fenomeno …
  • 18 Settembre 2011

    Il guerrigliero

       Il partigiano più famoso del Novecento, divenuta icona del rivoluzionario, è indubbiamente per una serie di motivi Ernesto “Che” Guevara. In Sud America anzitutto l’idea di un rivolgimento sociale in senso comunista brilla di luce propria, in quanto ormai sganciata dalla commistione con la liberazione coloniale, viceversa ancora fortemente significativa in Africa e in Asia; inoltre la vicenda …
  • 19 Settembre 2011

    Roman Polanski. Carnage

    Dopo L’uomo nell’ombra Roman Polanski torna con Carnage a fare una delle cose che gli riescono meglio: là era il giallo alla Hitchcock, qui è il cinema da camera, genere d’impostazione teatrale che per il regista di La morte e la fanciulla diventa nuovamente un banco di prova per il suo straordinario talento nella messinscena cinematografica.   Carnage , tratto dalla pièce Il dio della …
  • 19 Settembre 2011

    Venezia 68. Visita guidata al cantiere Lido

    A pochi passi dal red carpet assediato dalle telecamere e dal solito, noioso gossip festivaliero (ma ormai sembra che ai quotidiani italiani non interessi altro, visto che alcuni si dispensano addirittura dall’inviare in laguna un critico degno di questo nome), giace il misconosciuto protagonista di questo festival : è il cratere che sta al posto dell’abortito nuovo Palazzo del Cinema, ricoperto …
  • 19 Settembre 2011

    I corpi dei Capi

    Una delle fotografie che più mi avevano impressionato mentre visionavo gli scatti realizzati dai fotografi ufficiali di Silvio Berlusconi, per scrivere Il corpo del Capo , era un’istantanea realizzata da Alex Majoli. Il Presidente del Consiglio vi appariva in piedi davanti a un pesante tendaggio di color chiaro. Lo sguardo spento, la bocca chiusa, le braccia dietro la schiena. Una posa che …
  • 5 Ottobre 2011

    Gilleleje

    A Gilleleje, una piccola cittadina a un'ora e mezza da Copenhagen alla punta estrema dello Seeland, c'è una stradina tra le fronde spinose delle rose che porta alla pietra di Kierkegaard; eretta in onore del filosofo che tanto adorava passeggiare da quelle parti e che lì, "di fronte alla superficie piatta del mare che limita il cielo e del cielo che limita il mare" ebbe la rivelazione della …
  • 20 Settembre 2011

    Michela Marzano. Volevo essere una farfalla

    Sono stata a Sarzana al Festival della Mente, prima, e a Milano, alla Feltrinelli di Piazza Duomo, poi, ad assistere alla presentazione del nuovo libro autobiografico di Michela Marzano, Volevo essere una farfalla (Strade Blu, Mondadori 2011).   La quantità di persone presenti e il profondo livello di coinvolgimento e partecipazione in entrambe le occasioni, mi hanno reso inevitabile una …
  • 20 Settembre 2011

    Ci disegnano così

    Al New York Times ormai sono una prassi, le infografiche. All’accadere di qualsiasi evento c’è un team che spiega con colori, traiettorie, grafici, torte e diavolerie le più geniali la complessità della questione sul tavolo.   Da noi la cosa fatica a prender piede sui giornali istituzionali (su cui al massimo si trova qualche piantina del catasto che illustra l’omicidio del mese) mentre sembra …
  • 20 Settembre 2011

    La Maddalena / Paesi e città

    La Maddalena è un’isola nell’isola, a nord-est della Sardegna e a sud della Corsica. Vista su una carta geografica ha la forma di una fiamma pietrificata con le lingue del fuoco diramate verso l’alto. È la più grande e abitata di un arcipelago composto da isole e isolotti. Un ponte la collega come un cordone ombelicale all’isola di Caprera, e fino a poco tempo fa un traghetto portava in Corsica …
  • 20 Settembre 2011

    Il semaforo

      Il ritorno in città è sempre un po’ triste. Lasciati alle spalle i luoghi di vacanza, si torna a immergersi nella adusata quotidianità. Ma prima ancora di giungere a destinazione, da qualunque parte si arrivi e con qualunque mezzo ci si muova, capita di riaccostarsi ai luoghi noti, di ripercorrere strade familiari e di riattraversare piazze e incroci ben conosciuti. Lo si fa spesso con un misto …
  • 22 Settembre 2011

    Parigi - L’intrepido fantino al Grand Palais

      Parigi è tante cose. Per molti, per i visitatori e per i turisti, è principalmente un giocattolo. A Parigi si gioca sulla Tour Eiffel, si gioca davanti alle vetrine dei gioiellieri di place Vendome e ai tavolini dei bistrot di Montmartre. Un po’ perché la retorica degli uffici del turismo francese ha trovato più facile raccontare la città in questo modo, un po’ perché niente è meglio del kitsch …
  • 22 Settembre 2011

    Marco Mancassola. Non saremo confusi per sempre

    Non saremo confusi per sempre (Einaudi, pp. 140, € 16) è il ritornello sussurrato dai fantasmi protagonisti del libro di Marco Mancassola, che lega fra loro cinque drammatiche storie di cronaca diventate cinque misteri dolorosi: Un principe azzurro, Dirk Hamer, ucciso da un colpo sparato da Vittorio Emanuele di Savoia, Un bambino al centro della terra, Alfredo Rampi, morto in un pozzo artesiano, …
  • 22 Settembre 2011

    Fotografia. Festival Internazionale di Roma

    La decima edizione di Fotografia. Festival internazionale di Roma porta un titolo evocativo: Motherland , la “terra madre”, la “matria”, e affronta il rapporto tra fotografia e territorio esplorando i diversi modi con cui i fotografi contemporanei rendono in termini visivi la loro appartenenza a un luogo.   Antonio Biasiucci è un Napoli omaggio alla città che lo ha accolto e continua a farlo, …
  • 23 Settembre 2011

    Le falene della seta

    Si dice che la seta fu inventata dalla bella Hsi Ling Shi, la giovane consorte del mitico “imperatore giallo” Huang-Di che regnò in Cina intorno al 2600 a.C. La leggenda narra che Hsi Ling Shi si rifugiò su di un albero di gelso per salvarsi da un serpente che la inseguiva. Un’altra versione dice semplicemente che l’imperatore, stufo di vedere i propri gelsi andati distrutti, la inviò a …
  • 23 Settembre 2011

    Un robot che vola come un uccello

    doppiozero guarda TED è una nuova sezione in cui pubblichiamo e approfondiamo i video delle oramai famosissime conferenze del progetto TED . Con questa iniziativa vogliamo contribuire a diffondere le idee, i pensieri, le ricerche e il sapere delle migliori menti internazionali.     Markus Fischer e il suo team hanno costruito SmartBird , un robot in fibra di carbonio, traendo ispirazione dalla …
  • 23 Settembre 2011

    Montisola / Paesi e città

    Montisola è un luogo che sfugge alle definizioni, forse perché ogni singolo elemento che la costituisce pare abbia una voce, si sente come un brusio da torre di Babele: lago, monte, roccia, onda, albero, ognuno parla una sua propria lingua.   Prima si entra in molle sintonia con la fluidità dell’acqua: camminando sulla strada di asfalto che si accosta al lago verso Sensole, sembra di muovere i …
  • 24 Settembre 2011

    Il sabato del villaggio / La camera verde

    Il corpo del desiderio e il corpo del reato, il corpo come mezzo e il corpo come fine. Più che dittatura della maggioranza come si dice in questi giorni, l’Italia sembra subire una dittatura dei corpi, quello malato di Bossi e quello ritoccato di Berlusconi. Marco Belpoliti ci spiega quanto sia stretto il legame tra i due leader di governo e il corpo del paese. Anna Stefi recensisce il libro di …
  • 24 Settembre 2011

    Ombre ad Asiago

      Asiago – 28 settembre 2005   Penultimo giorno di riprese de “La strada di Levi” di Davide Ferrario. Incontriamo Mario Rigoni Stern, ci passiamo assieme quasi tre ore; la casa è rosa, modesta, nel punto preciso sul margine del bosco che immaginavo. I suoi vicini sono Tullio Kezich, che non c’è mai, ed Ermanno Olmi. Ci portiamo con i mezzi nei pressi di una vecchia colonia di frati, ex caserma ex …
  • 25 Settembre 2011

    Il raid nella Grande Guerra

      La grande guerra ha quel carattere tecnologico che la rende il primo conflitto vicino all’idea contemporanea di guerra; in più era stata configurata dai generali tedeschi, perlomeno nei confronti della Francia, come un unico blitz. La velocità e la sorpresa sono condivisi dunque con il raid finora considerato ma è altrettanto noto quanto i piani iniziali tedeschi si volsero di segno, …
  • 26 Settembre 2011

    Il potere del noir

    Le belve , il nuovo libro di Don Winslow che arriva oggi in Italia, è un film imperdibile. E il fatto che Oliver Stone ne stia girando l’adattamento cinematografico è un dettaglio quasi secondario. L’ultima fatica di quello che James Ellroy definisce (con generosità, ma senza esagerare) un “maestro”, viaggia sul filo dell’immaginario da grande schermo sin dalle prime pagine e arriva in fondo …
  • 26 Settembre 2011

    Two bees or not two bees: convegno sulla traduzione del nonsense

    Siamo sicuri che “Lei vende conchiglie sulla spiaggia” sia la giusta traduzione dello scioglilingua inglese “ She sells sea shells on the sea shore ”, e che invece “Se scii senza scienza sei solo scema” non lo sia per niente? E come si possono tradurre in altre lingue “Il barbone rampante”, “Il bisonte dimezzato” o il fin troppo attuale “Cavaliere inefficiente”? Impossibile? Ma esistono …
  • 26 Settembre 2011

    Carezze

    Che cos’è una carezza? Una dimostrazione d’affetto compiuta con atti e con parole. Meglio: un particolare gesto della mano che sfiora le membra della persona amata. Così in Machiavelli. Viene da “caro”: colui o colei che suscita sentimenti, antica radice indoeuropea. La carezza si compie con il palmo della mano. Secondo Desmond Morris è stata la lunga attività di caccia dei nostri progenitori a …
  • 27 Settembre 2011

    Madrid - Jorge Semprún

      Qualche giorno fa all’Istituto Francese di Madrid si è tenuta una serata dedicata alla memoria di Jorge Semprún. La sala era non molto grande, perciò parte del pubblico è rimasta fuori, mentre alcuni amici spagnoli parlavano dello scrittore. Seduti al tavolo le autorità francesi. Ricordi personali e discorsi sull’identità di questo scrittore che è stato una delle memorie di un secolo tragico, …
  • 27 Settembre 2011

    doppiozero, una nuova cornice

    Quando questo progetto è nato, ormai sette mesi fa, era ancora un’idea, quasi una pagina bianca, e disegnarne la cornice (il layout, dicono i grafici) era un po’ come fare la scenografia senza conoscere bene lo spettacolo. E lo spettacolo, fortunatamente e forse inaspettatamente, è stato molto lungo, è venuta molta gente e dentro quella scenografia, semplicemente, non ci stavamo più.   Quindi …
  • 27 Settembre 2011

    L’ambigua intimità fotografica di Instagr.am

    Pubblichiamo di seguito una conversazione/intervista tra Bertram Niessen e Stefano Mirti, architetto e designer, su Instagr.am, applicazione per i-Phone che permette una rapida condivisione di fotografie.   Instagr.am funziona grazie ad una propria piattaforma o attraverso vari altri social network come Twitter, Foursquare, Facebook e Tumblr. Le sue due principali caratteristiche sono la velocità …
  • 27 Settembre 2011

    Venezia 68. Visita guidata al cantiere Lido.

    In questa seconda puntata del reportage dal festival di Venezia ci dedichiamo a Orizzonti e a qualche irrinunciabile titolo presentato fuori concorso.   ORIZZONTI   Da qualche anno a questa parte, la sezione di avanscoperta Orizzonti si è aperta sempre più a nuovi territori, sfondando i confini istituzionali col mondo dell’arte contemporanea, dove il cinema di ricerca trova linfa e soprattutto …
  • 27 Settembre 2011

    Snament

      Dialetto Romagnolo (Forlivese). Riferito ai bambini indica il loro giocare, rivolto ad adulti può descrivere l' intenzione di tenere un atteggiamento particolarmente scherzoso.   Di Loris Sarti …
  • 27 Settembre 2011

    Maniman

      Dialetto genovese. Vocabolo assolutamente caratteristico e altrettanto assolutamente intraducibile (con vaga approssimazione significa “non si sa mai che…”), è da molti considerato la definitiva incarnazione dell’atteggiamento (detto, per l’appunto “filosofia del maniman”) nei confronti dei casi della vita tipico del genovese: sempre attento al soldo, sempre occupato, in modo quasi paranoico, a …
  • 3 Ottobre 2011

    Renato Guttuso, Palermo, 1973

    Di Renato Guttuso, a Bagheria, la cittadina in cui entrambi siamo nati, ho sempre sentito parlare con affetto e orgoglio: era i ragazzo del paese che aveva fatto strada. Da giovane, dicevano soprattutto le donne, era bellissimo. Qualche volta gli oppositori politici ironizzavano sul comunista che abitava a Palazzo del Grillo a Roma. La sua casa di Bagheria era contigua a quella dei miei nonni …
  • 27 Settembre 2011

    S’ciavarel

      Dialetto Romagnolo (Forlivese). Si dice di persona piccola e gracile con atteggiamenti da macho. di Loris Sarti …
  • 28 Settembre 2011

    La democrazia zippata

      Che cosa ci sta accadendo, cosa sta accadendo a noi come persone? C’è un’agenzia di rating che declassa i nostri titoli morali, il nostro prestigio di esseri umani. In giro vediamo solo facce scontente. L’ardore viene scambiato per follia. Il modello è la rete, è Facebook. Una cosa la dico io, una la dici tu e andiamo avanti. La parola come porta girevole. Siamo in mezzo a questi spifferi. …
  • 28 Settembre 2011

    Parole da accumulare

    L’appello di Ceronetti contro l’impoverimento lessicale fa venire voglia di aggavignarsi a quell’elenco che mescola la latrina con il pulpito , la lordura con l’ Ente Supremo , il baccanale con il sudario . Non è solo questione di nostalgia. Quando nel 1977 Luigi Malerba scrive il suo catalogo di Parole abbandonate non compie una semplice operazione-malinconia, ma cerca di porre un argine alla …
  • 29 Settembre 2011

    Sergio Nelli. Orbita clandestina

    Orbita Clandestina di Sergio Nelli ( Einaudi , pp. 195, € 13) è un romanzo scritto come un diario. Lo spazio fra le sue pagine dà forma a un’immensa parentesi: l’intervallo temporale che separa Dario, professore in congedo, dall’intervento chirurgico per un trapianto di cuore. Tutto viene registrato con cura; una mole di piccoli dettagli con i quali ripararsi dall’irrompere del caso.   Anche la …
  • 29 Settembre 2011

    Alessandro Mari

    Alessandro Mari vive in incognito, come un personaggio di Thomas Pynchon, a cui ha dedicato non per caso la sua tesi di laurea. Prima di esordire con quello che per l’ennesima volta con la consueta fantasia i giornali hanno indicato come romanzo-rivelazione, Troppo umana speranza , saga della difficoltosa costruzione di identità del Risorgimento italiano, si dedicava alla nobile (quanto diffusa, …
  • 29 Settembre 2011

    Inconscio ottico

    Fissando e diluendo, dettagliando o ingigantendo, mentre mi fa vedere qualcosa che a occhio nudo o a visione normale non vedrei o non noterei, la fotografia rivela forse anche qualcosa del profondo, fa venire a galla qualcosa dal fondo. Che cos’è infatti questa nostra smania di vedere di più, meglio, più da vicino, più tutto, che non ci sfugga niente? Smania enciclopedica o di controllo? In parte …
  • 29 Settembre 2011

    Pedro Almodóvar. La pelle che abito

    È piuttosto tipico, nel cinema di Almodóvar, che gli elementi principali del racconto filmico, siano essi personaggi, oggetti, situazioni o risvolti della trama, divengano, all’improvviso (o gradualmente) qualcosa di diverso, arrivino, cioè, a trasfigurarsi, a mutare aspetto e a divenire altro da sé. In tal senso non fa eccezione nemmeno La pelle che abito , pellicola che già dal titolo pare …
  • 30 Settembre 2011

    Milano / Paesi e città

    Non so bene perché, ma il quartiere dove sono nato mi ha sempre fatto pensare all’America, agli Stati uniti d’America per essere precisi. Il quartiere dove sono nato. O, per meglio dire, dove fui condotto, quando avevo solo pochi giorni di vita, dalla clinica Villa Igea. La mia prima casa, e qui non parlo della clinica, risponde all’indirizzo di via Ada Negri 2. A quel tempo, tuttavia, alla …
  • 30 Settembre 2011

    Funcia

    Funcia / scritta anche spesso Fungia. La parola è un coacervo di significati e usi. Ha origini latine, proviene da Fungi o Fongi e identifica quell'elemento vegetale senza clorofilla, foglie e fiori che nasce e si sviluppa rapidamente su terreni umidi, composto solitamente da un gambo con sopra un cappello, di consistenza morbida e spugnosa. Il fungo appunto. Ma Funcia identifica anche una parte …
  • 30 Settembre 2011

    Roland, macchine e animali

    Racconta Dubravka Ugrešić nel bellissimo Il museo della resa incondizionata (Bompiani 2002) che al giardino zoologico di Berlino, il 21 agosto del 1961 (otto giorni dopo la costruzione del muro), alla morte dell’elefante marino Roland ci si ritrova davanti a una scoperta inaspettata e inevitabilmente tragicomica. All’interno dello stomaco dell’animale vengono infatti rinvenute decine e decine di …
  • 30 Settembre 2011

    Lega a Berlino

    Anche attraverso la buona alimentazione, le buone cure, noi uomini possiamo aumentare di poco la nostra statura. Ma abbiamo inventato il prestigio. Chi sale sulle spalle di un altro impressiona. Per istinto – quello per cui l’animale china la testa di fronte al maschio alfa – rispettiamo chi è più alto. Ciò vale anche in economia: il suo primo fattore è l’inconscio collettivo, che include gli …
  • 1 Ottobre 2011

    Liscia

    Parola dialettale del basso veronese, indica tutto il lavoro del bucato: lavaggio con acqua bollente e cenere, risciacquo nei fossi, asciugatura su corde stese sui prati. Si effettuava 2 o 3 volte all’anno.   Giulietta De …
  • 1 Ottobre 2011

    Impalze’

    Dialetto romagnolo (Forlivese). Persona particolarmente stupida. Di Loris Sarti …
  • 1 Ottobre 2011

    Pizocher

    Dialetto valtellinese (Sondalo SO). Si usa per indicare una persona poco arguta, un po’ sciocca e ingenua.   Da non confondere con Pizocher , stessa parola, che può però indicare anche i veri pizzoccheri, che hanno forma diversa (tipo gnocchi irregolari) da quella del famoso primo piatto valtellinese. I più conosciuti pizzoccheri nel nostro dialetto si chiamano “taiadei”, dalla forma …
  • 2 Ottobre 2011

    Il raid partigiano

      La guerra di resistenza contiene tutti gli elementi canonici del raid. Il Johnny di Fenoglio polemizza con la conquista dello spazio, che hanno in mente i comandanti comunisti, affermando: “Dobbiamo inapparire, agire e risparire, mai fermi, sempre ubiquitous, e pochi e mai in divisa”. In effetti l’occupazione territoriale ampia, con creazione di repubbliche partigiane, ha rappresentato sempre …
  • 3 Ottobre 2011

    Dove comincia e dove finisce la Padania

    Dove comincia e dove finisce la Padania? Dalle sorgenti del Po al Mare Adriatico, hanno risposto i creatori di questo mito che non ha mai fatto i conti né con la geografia né con la storia. Cuneo è in Padania? Udine pure? E Ravenna e Ancona sono parte della Padania? O forse la Padania è il territorio che si estende intorno a Cassano Magnago, paese di nascita di Umberto Bossi, centro …
  • 3 Ottobre 2011

    Michela Marzano risponde ad Anna Stefi

    Anna Stefi ha ragione . Se ho scritto questo libro, non è stato certo per fare i conti con la mia vita. Quelli, li ho fatti già da tempo. Anche se poi, come spesso in questo genere di cose, i conti con la vita non tornano mai completamente… Forse è proprio questo che volevo raccontare quando ho cominciato a scrivere Volevo essere una farfalla . Perché la vita è fatta sempre e solo di parole …
  • 3 Ottobre 2011

    Chi ha orecchie per intendere

    Girando per le bacheche di musicisti presenti in rete è facile in questi giorni imbattersi in “condivisioni” accompagnate da commenti per lo più entusiastici di un articolo di Quirino Principe intitolato “Quest’Italia non ha più orecchio”. Si tratta dell’ appello lanciato l’11 settembre scorso sull’inserto domenicale del Sole 24 Ore dal musicologo milanese per difendere la presenza …
  • 3 Ottobre 2011

    Lippo

    Dal greco lipos , è voce siciliana che fa riferimento specifico alla scivolosità di scogli, piscine, grotte e altri ambienti equorei. Sul lippo, fatto di muschi, umidore, alghette, blob, si scivola con facilità e con altrettanta facilità si va incontro a poderose craniate, ma non è questa sua proprietà ad averci colpito, quanto il fatto che il siculo LIPPO ha un sosia, o, a dir meglio, è il …
  • 3 Ottobre 2011

    #01: Rosalind Nashashibi

    La ricerca di Rosalind Nashashibi (Croydon, UK, 1973) si concentra sugli attimi d’intensità che affiorano nella vita quotidiana e nei contesti urbani. L’artista si allontana dalla rappresentazione per privilegiare l’esperienza come spazio della coscienza. Spesso due elementi sono giustapposti per rendere visibili differenti livelli della realtà che coesistono allo stesso momento, oppure una scena …
  • 4 Ottobre 2011

    Elogio del dubbio

    Mi sono sempre chiesto la ragione per cui i filosofi cosiddetti realisti, di ieri ma soprattutto di oggi, per dimostrare l’evidenza delle loro adorate concretezza e oggettività facciano ricorso a esempi sfigati: il vaso che cade sulla testa, l’ostacolo in cui si inciampa, il muro contro cui si va a sbattere, la cartella delle tasse che giunge inaspettata, giù giù sino a eventi sempre più truci …
  • 4 Ottobre 2011

    Marcel Beyer. Forme originarie della paura

    Inauguriamo con questa recensione Oltreconfine , una nuova sezione sulla narrativa straniera. Ogni settimana critici e scrittori parleranno dei più significativi libri di narrativa straniera usciti di recente.       Marcel Beyer (1965) è uno scrittore tedesco di grande spessore molto apprezzato in patria e all’estero e che merita attenzione anche da noi, nonostante la prodigiosa fioritura di …
  • 4 Ottobre 2011

    I nostri abiti sempre più intimi

    La proposta di Suzanne Lee rischia di farci rimanere adulti per sempre, e non è una brutta notizia. Da sempre siamo abituati ad affezionarci agli oggetti che ci circondano e che utilizziamo durante la giornata. Ultimo retaggio di un’infanzia per sempre perduta, c’è chi impreca contro il proprio PC salvo poi scusarsi al suo riavvio, chi ha la tazza preferita e chi ha un cappotto portafortuna. …
  • 4 Ottobre 2011

    Danza il centauro

    La scena è nuda. A terra una materia oscura: polvere di lava? La sabbia petrolifera dell’Ade? Davanti, una striscia bianca, un pianoforte a coda, una grande lamina riflettente impiccata nel vuoto che gira su di sé. Una mummia, un uomo fasciato di bende, un essere rattrappito e ripugnante che recita i primi versi del primo dei Chants di Maldoror di Isidore Ducasse aka Lautréamont picchia sulla …
  • 4 Ottobre 2011

    Napoli / Paesi e città

    Ci sono parole che inchiodano  i suoni a un mistero, che sempre si forma ad ogni nuova pronuncia. - Vorrei che tu scrivessi qualcosa sull’Anticaglia. Guido lo dice con pudore. Ha scattato delle foto che raffigurano la zona, e gli piacerebbe farne un piccolo libro. Sebbene abbia ottant’anni,  Guido ha un fisico asciutto e giovanile e non è difficile incontrarlo per strada che se ne va con passo …
  • 5 Ottobre 2011

    David Cronenberg. A Dangerous Method

    Come il romanzo di John Kerr dal quale è tratto, A Dangerous Method , focalizza la propria attenzione sul complesso rapporto che Carl Gustav Jung intrattenne a partire dal 1904 con la propria paziente prima, e amante poi, nonché futura psichiatra, Sabina Spielrein e contemporaneamente col proprio mentore e padre putativo, Sigmund Freud. Questo curioso triangolo è divenuto, in tempi recenti, non …
  • 15 Aprile 2011

    L'Italia (linguistica): un'ultra-nazione

    “L'Italia rimane ancor oggi in molti aspetti fondamentali un precario amalgama di regioni profondamente diverse, animate da diffidenza reciproca o da mutua incomprensione. Quella che si definisce lingua italiana è perlopiù un mezzo di comunicazione al quale si fa ricorso per comodità. Le parlate regionali, le cui molte particolarità e incomprensibilità reciproche vanno ben al di là della loro …
  • 5 Ottobre 2011

    Il crollo di Barletta. Chiamare.

    Parole. Parole molte. Crollato. Cordoglio. Macerie. In nero. Il palazzo. Lo scavo. Prendeva tre virgola novantacinque. Lavoravano. La speranza riaccesa. Il sindaco. Voci. La Madonna sul muro. Il maglificio. Morta. Morta. Parole vecchie e nuove parole. E la polvere. Cinquanta minuti dopo la mezzanotte. Crepe. E muri rotti. Ci sono soprattutto parole intorno al palazzo sprofondato, da due giorni, a …
  • 6 Ottobre 2011

    Gianni Biondillo. I materiali del killer

    Un muro d'ovatta è la porta d'ingresso nel romanzo ( I Materiali del killer , Guanda 2011), la nebbia ferale che copre Milano come un cappotto bagnato e divora pigramente la pianura padana. Nel capoluogo meneghino due cadaveri, l'aggredito e l'aggressore, sporcano la scena del crimine di un'apparente rapina in villa; a Lodi, nel tragitto tra il carcere e l'ospedale, un commando mafioso assalta …
  • 6 Ottobre 2011

    2011. Siracusa ultima frontiera. Destinazione Mordor

    Da un discorso di Anacleto Mitraglia, conestabile di Siracusa, al Gran Congresso Annuale delle Sorti Umane e delle Ruspe Progressive, cagionato dallo sfortunato ingerimento di otto vongole  comuniste. “C’era una volta una landa desolata dove nessun hobbit avrebbe mai sognato di prendere la tintarella, fumare una cicca e buttarla sugli scogli. Erano anfratti misteriosi, grotte oscure, popolata da …
  • 3 Marzo 2018

    Steve Jobs: la sua carriera

    Per contribuire a un momento d’incontro, approfondimento e scambio come Tempo di Libri, la fiera del libro che si terrà a Milano dall'8 al 12 marzo, non abbiamo solo creato uno speciale doppiozero | Tempo di Libri dove raccogliere materiale e contenuti in dialogo con quanto avverrà nei cinque giorni della fiera, ma abbiamo pensato di organizzare dieci incontri: maestri che parlano di maestri .   …
  • 7 Ottobre 2011

    Homo loquens

    Ma come abbiamo fatto a non pensarci prima? In campo scientifico ci sono teorie che, una volta acquisite, risultano talmente ovvie da suscitare stupori retrospettivi. Certo, ci diciamo, non può che essere così, non ci sono dubbi; pensare che le cose stiano altrimenti sarebbe, più che un errore, una stravaganza. Eppure quello che un giorno arriva a sembrare ovvio, in precedenza, non lo era …
  • 10 Ottobre 2011

    Finitudine

    7 Ottobre 2011. Chiuso in una specie di bunker, a  dispetto di una generale richiesta di dimissioni, il Presidente del Consiglio ha ribadito che non vi è alternativa al suo esecutivo. Non vuole finire.   Asparire Volendo rimarcare con forza quanto del Novecento filosofico doveva, a suo parere, essere mandato in soffitta,  un giovane e assai brillante filosofo francese, nel 2006, intitolava il suo …
  • 10 Ottobre 2011

    Trenta anagrammi per il Teatro Valle

    L’arte, a  volte, è trovatella.   Tra le tavole, l’attore vale Re o valletta orla la vetta.   Vo’ allettare alle trovate. Love  l’attrae. È alto travel : Elettra vola (teatrale vol).     L’altero vate volterà tela, velerà l’atto. Altrove tal è.     Alt al vetero! Alt, e v’è altro oltre al vate: vòlte realtà, torve lealtà.     O valle tetra! Avrete l’alto veto all’arte Tollerate? Va?   È …
  • 10 Ottobre 2011

    Dialogo della pittura

      Fin dai tempi dei tempi (tempi di Altamira, tempi di Lascaux) ho visitato con affetto, curiosità e tremore gli studi dei pittori - ogni volta sentendomi invitato in luoghi in qualche modo misteriosi, o addirittura sacri. Quelle soglie, ogni volta che le oltrepassavo, le sentivo temenoi , tagli, fra un fuori normale e un dentro altro, denso e segnato, templare: varco iniziatico (se entri io …
  • 11 Ottobre 2011

    Informazione e libertà

    È chiaro a tutti ormai che la difesa del diritto all’informazione è una delle battaglie fondamentali della nostra epoca. Informazione libera significa la possibilità per i cittadini di controllare gli atti dei loro governanti, di chiamarli a rendere conto delle loro decisioni, di ribaltare le verità prefabbricate della propaganda. Essere informati vuol dire insomma partecipare alle decisioni …
  • 11 Ottobre 2011

    Arno Schmidt. Paesaggio lacustre con Pocahontas

    In rete si può leggere: “Diventa fan di Arno Schmidt su Facebook”. Di Arno Schmidt (1914-1979)? Autore ipersperimentale, legato a una stagione critica ormai lontana anni luce dalle rassicuranti prove scolastiche della narrativa contemporanea. Domanda: potenza onnivora del social network o mito letterario che si rinnova ad ogni stagione mantenendo intatta la seduzione che emana dalla sua perenne …
  • 11 Ottobre 2011

    Stefano Dal Bianco. Alla mia stufa, alla fatica

      Questa rubrica raccoglie una serie di interventi che esplorano il tema delle forme, della bellezza/bruttezza, da punti di vista molto diversi fra di loro. Ne parleranno storici dell’arte, scrittori, critici, scienziati, musicisti, filosofi, esperti di paesaggio.   Stefano Dal Bianco ha abitato a Padova, Milano, Torino e ora vive in provincia di Siena, dove è ricercatore all’università. Il suo …
  • 11 Ottobre 2011

    La Busa / Paesi e città

    Per il suo apparire improvviso tra le catene di montagne, la pianura che corona a nord il lago di Garda viene chiamata, con voce dialettale, Busa , Buca. La continuità dell’abitato e delle coltivazioni ha reso, nel corso degli anni, sempre più insensibile il passaggio tra i territori dei diversi comuni della Busa , e non è escluso che tra qualche decennio la pianura non diventi la sede di …
  • 11 Ottobre 2011

    La Madonna tra due vecchi nemici

    Questa foto è stata scattata a Varsavia sabato 24 settembre, quando Lech Wałęsa (68 anni), è andato a trovare in ospedale Wojciech Jaruzelski (88 anni) ricoverato per una polmonite, conseguenza della chemioterapia a cui si sottopone da tempo a causa di un linfangioma. L’ex operaio dei Cantieri navali Lenin di Danzica, divenuto leader del sindacato indipendente “Solidarność” e poi presidente della …
  • 11 Ottobre 2011

    Barcellona: la Trieste di Magris

      Domenica pomeriggio, caldo afoso. Vado a bere un caffè al CCCB , museo di arte contemporanea di Barcellona. Mi aspetta un amico, Claudio Magris. È lì seduto ai tavolini del Caffè San Marco. Claudio, triestino doc, prende per mano i visitatori e li porta a fare una passeggiata per la sua città, Trieste. È un lungo giro quello della mostra, che abbraccia buona parte della vita novecentesca di una …
  • 16 Febbraio 2011

    L'Italia è meglio disunita

    Auguste Comte leghista? L’interrogativo è provocatorio, ma non troppo e ci serve ad attirare l’attenzione su un aspetto particolare della sua opera di filosofo dedicato all’Italia e alla sua disunità politica. Questo articolo-saggio di Claude Lévi-Strauss pubblicato nel 1994 in traduzione italiana ci fa riscoprire infatti un aspetto dell’opera di Auguste Comte, il fondatore del positivismo, poco …
  • 11 Ottobre 2011

    Nicholas Winding Refn. Drive

    La leggenda vuole che sia stato Ryan Gosling a cercare Nicholas Winding Refn, dice lui: “come Steve McQueen scelse Peter Yates (per Bullit NdR), Ryan ha scelto me”. Perché questo film è già leggenda, è già mito. Del resto da uno che a ventiquattro anni esordisce con un film come Pusher , che nel giro di dieci anni è diventato una trilogia di culto, e che nel 2009 dirige due dei film più …
  • 11 Ottobre 2011

    Borgomanero / Paesi e città

          Per quale ragione sostituire le bellissime e funzionali lastre pedonali in granito di Alzo, che corrono lungo gli assi viari di Borgomanero dal 1892? È un’idea storta del nuovo che va avanti per inerzia dal secondo dopoguerra.   Salvo la croce dell’impianto urbanistico ora mutilata dai lavori in corso, e alcuni edifici storici, per il resto Borgomanero è una città sofferente alla quale …
  • 11 Ottobre 2011

    Il presente che fu

    Ci sono periodi in cui le vicende dell’oggi sembrano ripiegarsi sul passato. Paiono rifrangersi in uno spicchio temporale, incapsulato in un tempo trascorso, che – sommerso frattale di una più vasta narrazione – balbetta stupefacenti analogie con il presente. Alex Butterworth, autore de Il mondo che non fu mai. Una storia vera di sognatori, cospiratori, anarchici e agenti segreti , appena …
  • 12 Ottobre 2011

    Bologna, Museo della Memoria di Ustica

    Non è la città dei portici e della letteratura, e neppure quella dello spritz e dello shopping la Bologna che si percorre, un po’ smarriti e persino inquieti, per arrivare, dopo molte fermate di autobus e qualche richiesta di informazione, agli ex depositi tramviari di via di Saliceto, alla Zucca. Qui, poco lontano da via Stalingrado, dalle larghe strade operaie un tempo ai limiti della campagna, …
  • 13 Ottobre 2011

    Valeria Parrella. Lettera di dimissioni

    Si ha l’impressione che il senso dell’ultimo romanzo di Valeria Parrella, Lettera di dimissioni , ( Einaudi , pp. 187, €18,50) sia tutto rinchiuso nella citazione che apre il libro, tratta dalla Repubblica di Platone: “Strana immagine è la tua, disse, e strani sono quei prigionieri. Somigliano a noi,  risposi”. È proprio per immagini che ricostruiamo la storia di Clelia, accompagnati dal suo …
  • 13 Ottobre 2011

    Black and White Trypps Number Three

      Non so se Ben Russell insegni ancora cinema (parli di immagini mobili) all’università. Di certo, programma serate cinematografiche nelle cineteche e nei musei che hanno la gentilezza di invitarlo. È un artista. Realizza film. Ha presentato recentemente a Venezia il suo ultimo lavoro, River Rites . Parte della sua produzione si compatta in un unico progetto (sette film per ora) che, ispirandosi …
  • 13 Ottobre 2011

    Ven scia’ che te duperi

    Dialetto comasco di lago (lagheè) e brianzolo. È una frasetta non proprio casta, che ritaglia però molto bene (in negativo) la figura del marito/padrone/zoticone, e il maschilismo in genere. “Ven scia’ che te duperi”. Traduzione: vieni qui che ti adopero ( in senso sessuale, ovviamente). Emma …
  • 13 Ottobre 2011

    Tart’vagghie

    Dialetto barese. Donna ciarliera, pettegola e maldicente. Viene raffigurata con fisico basso e tarchiato.   Rosanna Saliani …
  • 13 Ottobre 2011

    New York. Occupy Wall Street

    Domenica 9 ottobre, a mezzogiorno, “   il filosofo marxista Žižek Slavoj”,    come ha detto il telegiornale di RAI International, parla ad OccupyWallStreet. Arrivo con la metro a Fulton street, giro sulla Broadway e in cinque minuti sono a Zuccotti Park, ribattezzata Liberty Plaza dal movimento che l’ha occupata il 17 settembre. È la prima volta che ci vengo e mi aspetto che le tre settimane di …
  • 14 Ottobre 2011

    Craxismo

    Bettino Craxi è alto, prestante e relativamente giovane. Lo è al momento dell’elezione a segretario del Partito Socialista Italiano nel 1976 e lo è nel 1992 quando viene travolto dallo scandalo per la corruzione del sistema politico nazionale. Lo è indefettibilmente al pari del suo gruppo dirigente e, secondo astrazione, anche del suo elettorato. I suoi alleati e competitori democristiani sono …
  • 14 Ottobre 2011

    Hello world

    A una settimana esatta dalla scomparsa del visionario Steve Jobs un’altra figura altrettanto importante per la storia, l’evoluzione e il successo della cultura informatica ha compiuto l’ultimo definitivo logout di sistema.   Sto parlando di Dennis Ritchie, autentico rivoluzionario e rock-star dell’informatica che dall’underground (ma non tanto) degli albori dell’informatica ha saputo elevarsi, …
  • 14 Ottobre 2011

    Orta / Paesi e città

      Lake Orta, Italy, è la scritta che campeggia sulla grande rotonda di prato appena risistemata che dà accesso al paese di Orta San Giulio, provincia di Novara, un borgo “tra i più belli d’Italia”, come dicono i depliants turistici. In questo momento un operaio sta pettinando con cura il tappeto erboso all’inglese che è stato appena disteso sull’aiuola in vista della stagione estiva. Lake Orta. …
  • 15 Ottobre 2011

    Google celebra Calvino

    Eccola lì la banda di Qfwfq, ondeggiare sulla loro barchetta al largo degli Scogli di Zinco. Lui, il cugino, la piccola Xlthlx, la signora Vhd Vhd e il capitano, che con la scala si allungano per afferrare la Luna nel breve interstizio tra lei e la Terra. Secondo Sir George H. Darwin, una volta la Luna era assai vicina al Pianeta azzurro, mentre poi furono le maree che, poco a poco, la spinsero …
  • 16 Ottobre 2011

    Marco Cavallo e la luce a Parigi

    Cammina Dario reggendo la testa di Marco Cavallo, cammina Charli, cammina Donatella, cammina Claudio, cammina Ferrari, cammina Pino, cammina Giulia, cammina Cinzia, cammina Vincenza, cammina l’Accademia della Follia verso il Grand Périphérique per far vedere a Marco il traffico di Parigi. Qui dove tante teste furono tagliate per fraternità e uguaglianza, qui sempre penso a quei fiori del male che …
  • 17 Ottobre 2011

    Il Ground Zero dell’architettura

      Domenica 11 settembre 2011 è stato inaugurato a New York il Memoriale cittadino di Ground Zero. Esso consiste in due grandi fontane quadrate di granito, scavate fino a una profondità di quattro metri, in corrispondenza del sito su cui sorgevano le Twin Towers. L’acqua scorre lungo le quattro pareti inclinate verso una grande vasca interna, che al centro presenta un’apertura a sua volta …
  • 17 Ottobre 2011

    “Che bello, che bello!”

    Rifugiati in un bar all’inizio di Viale Aventino, all’incrocio col Circo Massimo. Quasi tutti gli amici in T-shirt bianca si sono incamminati verso casa. Manco a farlo apposta, sono las cinco de la tarde . Siamo in una zona perfettamente intermedia, Terra di Nessuno fra l’Area del Disastro (con lo sciamare dei reduci dalla battaglia di Via Labicana) e la Città che non l’ha Visto (coi soliti …
  • 17 Ottobre 2011

    La violenza illustrata

    Fumo. La densa colonna nera che macchia il cielo di Roma al tramonto, la sera del 15 ottobre, condensa in un segno lugubre il senso di una giornata dominata dalla repentina inversione dell’entusiasmo in smarrimento. La piazza affollata, gli slogan, la musica, gli striscioni, insomma tutta la sostanza e il “colore” immancabile dei cortei, sono stati subito risucchiati e spenti dalle notizie degli …
  • 13 Febbraio 2011

    I brand e l’italiano

    Le lamentazioni circa la mala sorte della lingua italiana all’estero sono note. Tutte corrette: l’idioma che fu di Dante e Petrarca, Ariosto e Leopardi non se lo fila più nessuno. E la responsabilità è tanto per cambiare della politica, che fa molto poco per diffonderne l’interesse oltre i confini nazionali, tagliando fondi su fondi alle istituzioni che dovrebbero occuparsene come la Società …
  • 17 Ottobre 2011

    Richard Powers. Generosity

    Se riuscissimo a scoprire il segreto biologico dell’ottimismo potremmo inaugurare un’altra era dell’umanità. Non solo. Se riuscissimo a mettere insieme gli elementi giusti potremmo fabbricare storie con estrema facilità. Nel suo ultimo romanzo Richard Powers maneggia geni e parole come se rispondessero a uno stesso disegno. La protagonista di Generosity ( Mondadori , 365 pagg., euro 20) è una …
  • 17 Ottobre 2011

    Pattini a rotelle. Gino De Dominicis laicizzato

    Questo testo dedicato a Gino De Dominicis (1947-1998) e alla sua particolare abilità di “commento” figurato del mondo dell’arte, è parte dell’inchiesta “civile” di Michele Dantini sulla storia dell'arte italiana contemporanea. Fa da pendant a Cavalli e altri erbivori , apparso in precedenza su Doppiozero e può connettersi idealmente, come contributo preliminare, al Dossier anniottanta curato da …
  • 18 Ottobre 2011

    La canotta

    Umberto Bossi è il politico dei gesti: il dito medio, la mossa dell’ombrello, la pernacchia, o il gimme five! , “dammi cinque”, tipico dei giocatori americani. In tempi recenti ha più volte reiterato il gesto del dito medio, la “spinta del medio”, come è chiamata, un gesto fallico, di erezione, vecchio di oltre duemila anni, noto ai Romani, i quali si riferivano, scrive lo zoologo Desmond Morris, …
  • 18 Ottobre 2011

    Giuggiole!

    Si trovano ancora in vendita dai fruttivendoli del centro. Su quei banchi, inaccessibili ai più, riverberano di rarità e d’esotismo. Eppure le giuggiole sono frutti poverissimi, che niente hanno da spartire con mango e papaya. La lontananza da cui provengono non è tanto geografica, ma temporale: di quando l’alimentazione seguiva i ritmi della vita campestre e si doveva trarre da ogni bacca, anche …
  • 18 Ottobre 2011

    I Neri

    Quello che è successo a Roma sabato ha sorpreso molti, non solo gli ottimisti. Conosco alcuni organizzatori che si sono spesi per mesi in vista di quello che pensavano sarebbe stato un pacifico riproporsi delle manifestazioni spagnole e statunitensi. E non sono certo degli ingenui. Per capire davvero cosa è accaduto ci vorrà del tempo.   Per il momento ci sono le analisi a caldo dai social …
  • 18 Ottobre 2011

    Ciao Zanzotto

    Zanzotto è sempre stato ammalato: il disturbo di essere nel corpo il disturbo di essere nel paesaggio mentre viene divorato festeggiamolo in ogni modo: il poeta vive sempre sulla punta di un chiodo. …
  • 19 Ottobre 2011

    Il lutto del tutto

    Amore e morte, per eccellenza, sono i temi della poesia. Uniti in un vincolo tenace, stabile proprio perché soggetto a tutte le metamorfosi, tutte le contraddizioni. Ed è così almeno da quando i fondatori della nostra lingua, nonché della poesia moderna, Dante e Petrarca, hanno avuto in sorte la “grazia ben formidabile” (così una volta, più tagliente che mai, Edoardo Sanguineti) del fatto – …
  • 19 Ottobre 2011

    Genova / Paesi e città

    Scrive Friedrich Nietzsche (Rapallo, 1877): “L’inverno seguente vivevo vicino a Genova, in quell’insenatura quieta e graziosa di Rapallo, intagliata tra Chiavari e il promontorio di Portofino. Non ero nel miglior stato di salute […] Eppure, quasi a riprova del mio principio, secondo cui tutto ciò che è decisivo nasce “nonostante tutto”, il mio Zarathustra nacque in quell’inverno e in quelle …
  • 19 Ottobre 2011

    Sandro Campani. Bellezza

      Questa rubrica raccoglie una serie di interventi che esplorano il tema delle forme, della bellezza/bruttezza, da punti di vista molto diversi fra di loro. Ne parleranno storici dell’arte, scrittori, critici, scienziati, musicisti, filosofi, esperti di paesaggio.   Sandro Campani è nato in provincia di Modena. Nel 2005 ha pubblicato presso Playground il suo primo romanzo È dolcissimo non …
  • 19 Ottobre 2011

    Bessagalena

      Bessagalena, una fantastica parola dal dialetto romagnolo. Vuol dire tartaruga, ma letteralmente si traduce Bisciagallina.   Luca Rondoni …
  • 19 Ottobre 2011

    Paolo Sorrentino. This must be the place

    Il cinema di Sorrentino si confronta da sempre con la solitudine dell’individuo di fronte all’impenetrabile palcoscenico della realtà. Come un soggetto impazzito, va continuamente alla ricerca dell’immagine artefatta, del movimento perfetto, dell’espressione consapevole di uno sguardo che basta a se stesso, che straborda da se stesso, affidandosi ad un eccesso visivo che vanifica quasi del tutto …
  • 19 Ottobre 2011

    Atene

    Non so bene come la gente immagini Atene. Molti ci sono stati per turismo, e di certo la prima cosa che viene loro in mente è il Partenone. Un’immagine oleografica. Negli ultimi tre anni ho frequentato a lungo la capitale ellenica, e ci ho vissuto molti mesi. Ero lì per raccogliere materiale per una ricerca sulla Δεκεμβριανά, ovvero i fatti del Dicembre 2008. Ho anche raccolto un buon repertorio …
  • 20 Ottobre 2011

    Emanuele Tonon. La luce prima

    Nel romanzo La luce prima ( Isbn , pp. 116, euro 15,90), lo scrittore operaio e teologo Emanuele Tonon racconta la vita della madre a partire dall’istante della sua morte. Un grido lungo e intenso, uscito fuori d’un solo fiato, come non può che essere la lettura di questo libro: parole che bruciano e pagine che fuggono dalle dita.   Una voce dura, che diviene memoria scolpita sulla carta, la …
  • 4 Novembre 2011

    Whiteout

    Anticipiamo un brano dal nuovo libro di Davide Sapienza, La musica della neve , per le edizioni Ediciclo. Un viaggio dalle Alpi all’Artico con la neve come protagonista. Sulle tracce di Jack London, Fridtjof Nansen (di cui ha curato, La spedizione della Fram e Nel Cuore della Groenlandia ) e Knud Rasmussen, Davide Sapienza non meno esperto viaggiatore, racconta con il silenzio della neve il tempo …
  • 20 Ottobre 2011

    Dopo la rivolta

    Lei ha di recente pubblicato un libro, La rivolta (Cronopio), tradotto immediatamente anche in Francia, in cui ipotizza che l’età delle rivoluzioni abbia lasciato il posto a quella delle rivolte. Le pare che gli avvenimenti degli ultimi anni e soprattutto mesi le diano ragione, dalle banlieue ad Atene, da Londra a Roma?   Naturalmente ogni rivolta esprime una propria peculiarità con elementi …
  • 21 Ottobre 2011

    Madrid, 15-M

      La Puerta del Sol è una piccola piazza, una piazza manchega, da capoluogo di provincia, che ha sempre respinto ogni tentativo di farla diventare uno spazio alberato di grande respiro, da città capitale. La pioggia e il caldo secco di Castiglia cadono a piombo su Puerta del Sol. Gli autobus, la metropolitana, il nuovo accesso ai treni regionali, la zona commerciale più popolare di Madrid, il …
  • 21 Ottobre 2011

    Fotografare il teatro

    Se non fossi stato a un incontro con dei gruppi teatrali, quasi sicuramente non ci avrei fatto caso, ma che cosa significa “mi sembrava di essere sulla scena di un teatro d’avanguardia”? Lo dice il protagonista di uno dei bellissimi racconti di Murakami Haruki raccolti in I salici ciechi e la donna addormentata ( Einaudi , 2010) come se questo significasse qualcosa di evidente, se non di preciso, …
  • 27 Ottobre 2011

    La piazza delle teste tagliate

    Arriva, dopo aver camminato per ore, a Marrakech. Arriva nella piazza di Jemaa el-Fna. È semivuota, i serpenti addormentati nelle ceste, qualche mercante di spezie che parla o grida, poi ecco illusionisti, profeti, acrobati, giocolieri, dentisti, cestai, cantastorie, ammaestratori di scimmie; alle cinque di sera dai grigi tralicci di ferro scaricati nella piazza da piccoli camion rumorosi, in …
  • 22 Ottobre 2011

    Franco Cordelli racconta Sebastiano Vassalli

    Lo scrittore Sebastiano Vassalli compie settanta anni. Lo festeggia la rivista “Microprovincia”, edita da Interlinea, con numero tutto dedicato a lui. Franco Cordelli gli ha dedicato questo scritto che pubblichiamo, testimonianza di amicizia e ammirazione nel corso degli anni.     Ci fu l’amore cortese, l’amore da lontano. Ci fu e, travestito, non più reso celebre, c’è ancora. A volte, per …
  • 23 Ottobre 2011

    La specificità dei GAP

      Tra le varie narrazioni partigiane vorrei prendere in esame in particolare quelle sui Gap in quanto mi pare siano la massima espressione della forma che stiamo descrivendo. Si tratta in primo luogo di un teatro di guerra, la metropoli, del tutto nuovo. E forse ignota è la crudezza con cui sono definiti i luoghi e gli obiettivi: “G. A. P. Vuol dire: Gruppo Azione Patriottica, vuol dire uccidere …
  • 24 Ottobre 2011

    L’obesità narcisista, risvolti comunitari

    Giovane donna, da poco passati i trenta. Grande obesa , come va di moda dire. Si siede con difficoltà. Dice di essere ciclotimica , termine introdotto da Enrst Kretschmer (1888-1964) per indicare stati dell’umore meno gravi rispetto all’antagonista schizotimia. Secondo Gregory Bateson se un ciclotimico e uno schizotimico s’incontrano la circolarità caratteriale del ciclotimico cozzerà con la …
  • 24 Ottobre 2011

    Ritratto di Franco Arminio

    È difficile fare un ritratto di Franco Arminio. Servirebbe che stesse fermo almeno un attimo, che si limitasse a fare una cosa, o due, non di più. Ma per fermarlo bisognerebbe legarlo. Anche a scattargli un’istantanea verrebbe solo una scia: di un atto o di un gesto, più che un’incerta silhouette della figura; la traccia di una sfaccettatura più che di una faccia. Ma proprio questo potrebbe …
  • 24 Ottobre 2011

    I colori invisibili

    Accogliamo l’inatteso protrarsi delle giornate di sole estivo che riscalda e illumina in modo anomalo il già inoltrato autunno, come un invito a esperire il più intensamente possibile questa sorprendentemente calda e radiosa luminosità con cui l’attardato sole ci inonda. Approfittiamo di questo insolito clima per effettuare un esperimento-gioco visivo molto semplice benché trascurato e sul quale …
  • 24 Ottobre 2011

    Lamezia Terme, 4 ottobre 2011

    In volo verso Lamezia, mezzo addormentato, di prima mattina, quando i pensieri barcollano e stanno per scivolare giù, e resistono, galleggiando tra il sonno e la veglia, ripenso agli Aristofane affrontati in tutti questi anni: tra Albe e non-scuola mi arrivano le immagini degli otto testi messi in scena (degli undici che sono sopravvissuti al naufragio del tempo: Aristofane ne scrisse circa …
  • 24 Ottobre 2011

    La scuola e la mente

    Gran parte di quello che ci succede quando siamo a scuola avviene nel nostro cervello, incluso quello che viene insegnato nell’ora di educazione fisica. Non possiamo quindi parlare di come cambierà la scuola senza discutere di come ci relazioniamo con il contesto attorno a noi e come questo già sta cambiando la nostra attività mentale . Avere accesso in ogni momento e in ogni luogo a enormi reti …
  • 25 Ottobre 2011

    Karl Ove Knausgård. La mia lotta

      Raccontare se stessi e la propria famiglia, il rapporto con il proprio padre, poi con i propri figli e con la propria moglie. La mia lotta di Karl Ove Knausgård parla semplicemente di questo e lo fa in sei volumi pubblicati con successo in patria e che lo hanno portato ai vertici della letteratura norvegese contemporanea. Da poco uscito, il secondo volume, La mia lotta 2 (traduzione di Lisa …
  • 25 Ottobre 2011

    Foto d'altri tempi

      Succede, vagabondando per la rete, di uscire fuori dal rumore giornalistico generale, dal borbottio sul/del presente, e finire a riposare lo sguardo in un progetto vero. Un’idea. Niente notizie, niente opinioni, niente social network, niente fracasso starnutito a raggiera, solo il tepore di un’idea unica ma forte. E così accade che finisci in un posto dove l’unica cosa che fanno, ogni giorno, è …
  • 25 Ottobre 2011

    Nome

      Lo stuoino sulla soglia di un appartamento milanese si chiama Home . L’uomo sul trattore che attraversa i colli dell’Istria porta una maglietta con la scritta Calvin Klein. Il termine inglese valorizza, immette il locale nel globale, ci rassicura che abitiamo tutti nel glocal . Nell’era delle moltitudini il nome fa la differenza, dice la provenienza, racconta dell’appartenenza, contiene le …