Fotogiornale
Antonino Costa

Sono nato a Palermo il 10 maggio 1973 da una famiglia che aveva fondato una rinomata pasticceria.

Nel 1991 mi sono trasferito a Milano per studiare presso la Nuova Accademia di Belle Arti, terminati gli studi mi è arrivata la “cartolina” per fare il sevizio militare e sono stato un anno distaccato nel mezzo del Mediterraneo in una remota base dell’Aeronautica Militare. Assolti gli obblighi militari sono ritornato a Milano dove ho cominciato a lavorare sui set di produzioni cinematografiche e pubblicitarie imparando il mestiere del cineoperatore e del direttore della fotografia, mestiere che faccio tutt’ora alternandolo a quello di fotografo per la moda.

Nel bel mezzo di tutto ciò c’è un soggiorno di alcuni mesi a New York fino al maggio del 2001, la nascita di mio figlio Aliseo nel 2003 e la morte di mio padre nel 2012.

10.03.2011

Palermo come un’infanzia

Ho cominciato a fotografare Palermo nel 2001 per ristabilire un rapporto intimo e personale con la città nativa, che avevo lasciato a diciotto anni per trasferirmi a Milano: era il 1991. Nel corso del tempo avevo perso il contatto con le cose, la luce e certe dinamiche sociali. Persone, azioni, strade, erano rimaste ferme nella mia memoria a quel periodo fanciullesco sotto forma d’icone, talune gioiose altre grottesche. Nell’ultimo decennio, nel corso di brevi soggiorni palermitani, ho voluto ricreare le immagini di queste icone, cercandole per strada (discostandomi però dal reportage), vedendole come simboli positivi di uno stile di vita comunque creativo, seppur non civico, confuso e accomodante, perpetuato necessariamente dalla popolazione palermitana come...