Liberare l'Università
Francesco Monico

Nei vent'anni si occupa di televisione. Regista e autore per Rai e Mediaset. Direttore del palinsesto di Sei Milano, a Fabrica di occupa di media e new media. Lavora ad Orchestra Inferentia-DNM sulla ricerca e sviluppo della tv interattiva. Nel 1997 inizia a insegnare Teoria e Metodo dei Mass Media. Dopo i 30 anni, nel 2002 progetta e fonda la Scuola di Media Design & Arti Multimediali presso la NABA di Milano, nel 2005 idea e fonda il programma di ricerca dottorale internazionale PhD M-Node Planetary Collegium, che ottiene il riconoscimento internazionale World Universities Forum Award come miglior innovazione nell'alta formazione. Nel 2010 progetta e fonda la Laurea Specialistica in Film & New Media a completamento del progetto di alta formazione in Nuove Tecnologie per l'Arte della NABA di Milano. La Scuola ottiene il riconoscimento completo del MIUR, mentre gli studenti sono selezionati a concorsi di livello nazionale e internazionale. Svolge attività di Open Research. Scrive vari contributi per testate e quotidiani nazionali, si è occupato di media e new media per l'Italy Daily dell'International Herald Tribune. Ha scritto libri e saggi su televisione, nuovi media e new media art, e organizzato diversi convegni internazionali di arte contemporanea, tecnologia e cultura.

01.06.2015

Il conflitto e l'archivio, per un'archeologia del sapere di Antonio Caronia

Il fare cultura di Antonio Caronia è passato attraverso varie discipline, lasciandole indipendenti o a volte incrociandole. Come studioso sapeva benissimo stare dentro le discipline, per poi romperle e meticciarle. Questo ha fatto sì che lasciasse contributi tra saperi difficilmente connettibili. Questo rende urgente un'archeologia e una genealogia del suo pensiero prima che il tempo disimpegni le memorie. Antonio Caronia è stato molte cose, un matematico, un letterato, un saggista e un mediattivista, un esperto d'arte e anche un bravo attore. Infatti si dava con generosità come personaggio drammatico nei film realizzati dai suoi studenti nelle Accademie di Belle Arti milanesi dove insegnava. La sua figura incarnava due aspetti tangenti della cultura e...

02.07.2014

Cosa è l'umano?

Aut Aut è una rivista di prestigio internazionale e pur presentando argomenti filosofici, ha trattato argomenti molteplici, dalla sociologia, alla linguistica, fino ad alcune puntate nell'arte. La cura del numero 361 sul Post Umano, è stata affidata a Giovanni Leghissa, che pone la questione se disponiamo di definizioni dell'umano per arrivare a chiedere se siamo sicuri di sapere che cosa sia l'umano?   Il punto di partenza è un ripensamento della tradizione dell'umanesimo. Come sostiene Rosi Braidotti (Braidotti, 2014)[i] l'umanesimo, sta di fronte a noi con la sua autorevolezza oggi aumentata dalle nuove forze gravitazionali del senso: l'eurocentrismo è un sistema normativo ed egemonico, tutti gli umanesimi sono stati...

06.03.2014

Della Controversia, ovvero la libertà della conoscenza

Nella mia pratica di gestione di ricerca in un Dottorato internazionale, il Phd Planetary Collegium M-node, ho iniziato a pensare che in uno stato civile la legge non può imporre che l'Accademia risolva in un certo modo, ad esclusione di altri, il problema del rapporto e della tensione tra la tradizione culturale e il farsi del quotidiano. Tuttavia il processo cui le grandi forze della tradizione vanno subordinando i loro scopi a ciò che si illudono di assumere come semplice mezzo – ovvero al crescente potenziamento della tecnica, che diventa il loro autentico scopo supremo – è insieme il processo in cui il tipo di Accademia che presenta la tecnica come semplice mezzo per la promozione dei valori della tradizione è destinato a lasciare il passo...

21.01.2014

L'impertinenza democratica

Nel luglio del 2013 due amici e colleghi si sono incontrati in un convegno; uno era Derrick de Kerckhove, noto teorico canadese dei media e l’altro Luca de Biase, elegante osservatore della società digitale. Al secondo le tesi del primo sono interessate, così ha pubblicato un post sul suo blog dal titolo Ipertinenza di Derrick de Kerckhove. Conosco questo termine coniato da Derrick, in quanto fa parte delle mie lezioni, ne riconosco il valore euristico, riconoscendo negli studenti le connessioni che attiva.   L’Ipertinenza è un gioco di parole creato da Derrick de Kerckhove che richiama l’impertinenza. Impertinente deriva dalla voce dotta del latino tardo (sec. IV) impertiněnte(m), ʻche non (in-) è pertinente’, participio ...

22.11.2013

L'ordinamento Universitario

Dopo avere seguito le mie lezioni di Teoria e Metodo dei Mass Media, che tenevo alla facoltà di Grafica e Art Direction, in un noto istituto di alta formazione italiano, molti studenti mi hanno testimoniato di non sentirsi per niente arricchiti nel loro bagaglio di conoscenze in quella Facoltà. Sostenevano d’aver arricchito il loro savoir faire, ovvero di essersi meglio attrezzati per erogare un servizio.   Questa situazione è tipica della tendenza attuale dei corsi skill-oriented che hanno colonizzato l'alta formazione nel nome di una proceduralizzazione e linearizzazione delle forme di conoscenza. Entrambe queste azioni sono assoggettate e sottoposte al dominio di uno 'scopo': il lavoro, che è trasformato nel 'fine' stesso...

16.10.2013

Un bene prezioso: il futuro

Ottobre mese di iscrizioni all'Università. Quello che l'Università, le Accademie, i centri di formazione formale, informale e non formale vendono è un bene così prezioso che è impossibile misurarne il valore. Un bene che vale qualsiasi prezzo: l'identità.   Ogni anno giovani diplomati delle scuole superiori si accalcano nei test d'ingresso dei vari istituti; i blog dei candidati testimoniano timori e speranze. Il test si carica di significati, diventa un cambiamento che porta con sé una profezia. Quella di un miglioramento, una crescita, umana e professionale. E questo nella società post-fordista succede anche per il lavoratore affermato. Vuole migliorarsi e/o salvarsi dalla crisi, e ha bisogno di una...