raccontarci le parole più espressive dei nostri dialetti

 

AUTORI
Alessandro Bosco
07.07.2020

Una scrittrice da riscoprire / Alice (Ceresa) disambientata

A tredici anni di distanza dalla prima edizione del Piccolo dizionario dell’inuguaglianza femminile di Alice Ceresa (pubblicato postumo nel 2007 per l’attenta cura di Tatiana Crivelli), le edizioni nottetempo hanno appena riproposto l’opera della scrittrice svizzera in un’edizione ampliata e affiancata da un altro volume intitolato Abbecedario della differenza in cui le curatrici, Laura Fortini e Alessandra Pigliaru, hanno chiesto a varie studiose e studiosi di dialogare con le voci del dizionario ceresiano. Un’operazione meritevole che ha lo scopo di richiamare l’attenzione su una scrittrice di straordinario talento la cui attualità, come vedremo, non si esaurisce affatto nella questione femminile che pure è stata costantemente al centro della sua riflessione.    Il nome di...

30.04.2020

In margine a Cacciari e De Martino / Manierismo e Umanesimo

Manierismo e Umanesimo. C’è un filo sottile che nell’ultimo saggio di Massimo Cacciari (La mente inquieta. Saggio sull’umanesimo, Einaudi 2019 di cui su doppiozero ha riferito Francesco Bellusci) lega questi due termini all’apparenza opposti. Opposti perché alla base c’è quasi sempre un’equazione molto semplice, ovvero, l’identificazione di Rinascimento e classicismo, qualsiasi forma di classicismo essendo per definizione l’esatta negazione del manierismo. Ammesso dunque che si voglia stabilire, per quanto implicitamente, un legame tra manierismo e umanesimo, è da quella fatale equazione che bisogna partire. E da lì parte, infatti, Cacciari. Gli umanisti non furono dunque i grandi riscopritori dei classici? Certamente, a patto però di intendersi su quel termine: “classico”. Di intendersi...

11.01.2020

Sulle liriche giovanili / Robert Walser: il poeta, la neve e il diavolo

Poesie (Gedichte) si intitola il volumetto di Robert Walser ora riproposto dall’editore Casagrande di Bellinzona nella traduzione, con testo a fronte, di Antonio Rossi. Il volume, arricchito dalle bellissime incisioni di Karl Walser, raccoglie in tutto quaranta componimenti. Sono poesie giovanili, composte perlopiù tra il 1898 e il 1900, tra le prime cose in assoluto scritte da Walser (che era nato nel 1878). Ma nel 1909, anno in cui il libro viene pubblicato per la prima volta in un’edizione per bibliofili a tiratura limitata (300 copie in tutto), Walser è già «uno scrittore». Per diventarlo si era trasferito nel 1905 a Berlino forte del suo primo libro, Fritz Kocher’s Aufsätze, pubblicato presso l’editore Insel di Lipsia l’anno prima, quando a Zurigo faceva ancora «l’assistente». Le...

2Array ( )