AUTORI
Franca Cavagnoli
03.12.2016

Da Dublino non me ne sono mai andato / Tradurre Joyce

Il narratore di L’enigma dell’arrivo di V.S. Naipaul immagina la sensazione di spaesamento dalla quale potrebbe essere colto uno dei suoi personaggi – un personaggio che ha tratti vaghi nella sua mente perché il narratore sta ancora cercando di dargli vita – non appena mettesse piede in un luogo sconosciuto. Il porto nel quale il personaggio arriva è un luogo di desolazione e di mistero, la stessa desolazione e lo stesso mistero che ritroviamo nel quadro di De Chirico che ha ispirato il romanzo di Naipaul. Sia il narratore sia il personaggio sono consapevoli soltanto del vuoto e del silenzio tutt’intorno. Un silenzio denso come la foschia di un giorno di pioggia, che impedisce di vedere con chiarezza dentro di sé.  Chi traduce vive qualcosa di molto simile a ciò che prova il...