AUTORI
Cristiano Cavina
17.03.2014

Tavoli | Claudia Tarolo

Non è la stessa scrivania di Claudia a cui mi avvicinai dodici anni fa, con le gambe tremanti,a correggere il primo racconto che la Marcos y Marcos mi pubblicò. Posso però riconoscere lo stesso ordine e la stessa precisione.   Tutto quell'ordine all'epoca mi parve davvero una cosa inconcepibile: ogni singola cosa al suo posto, come una sala operatoria. Mai visto niente del genere.   Poi ho capito che quello che fa Claudia con le bozze dei nostri libri in effetti è una specie di alta chirurgia; aggiusta quello che non funziona.   Adesso so che quel genere di ordine è tipico delle persone che lavorano tanto, e tanto amano quello che fanno.   Non che i disordinati non lavorino tanto e non amino il proprio lavoro, ma...

12.02.2011

Casola Valsenio / Paesi e città

Non succedono molte cose da queste parti, ammesso che mai ne siano successe. Siamo finiti sul Resto del Carlino l’altro ieri, nella pagina delle cronache del comprensorio Faentino, giusto perchè un cacciatore ha sconfinato nell’oasi protetta del Cardello per non farsi scappare un cinghiale ferito. Gli ha dato il colpo di grazia proprio nell’aia del custode del parco. Stava legandogli le zampe aspettando che gli altri della squadra lo raggiungessero, giusto per fare il gradasso, ma sono arrivati prima i Carabinieri e la Forestale: 7 mila euro di multa e tanti saluti al cinghiale. Doveva fare come Don Leo, il parroco di San Rufillo, che ha lottato a mani nude con un lupo per un capriolo, e quando è riuscito a spuntarla, se l’è caricato in...