AUTORI
Franco Nasi
20.04.2013

Speciale Gianni Celati | Alberi e parole

C’è una pagina in Avventure in Africa che rileggo spesso. Celati arriva a St Louis in Senegal, osserva quello che ha davanti e lo descrive. Mi piace immaginare che il suo sguardo sia collegato alla mano, che registra nell’ottavo taccuino le cose e le azioni che avvengono davanti ai suoi  occhi. Cose qualunque e azioni normali, raccolte senza aggettivi né affettazione né giudizi: “Una donna che spulciava il figlio sul gradino di casa, le capre che mangiavano bucce di banana,… la sfilata di alberi dell’Avenue Mermoz,… le ombre della grandi acacie, tamerici, cespugli di eucalipti”. Si va avanti così per diverse righe, regalando a chi legge la possibilità di vedere quello che lo scrittore registra con il...

12.06.2012

Le poesie animate di Billy Collins

Una poesia disanimata sembra un ossimoro, una contraddizione intermini. Una poesia non può non avere un’anima; magari è nascosta, ma ce l’ha. Allora a volte succede che per farla venir fuori certe persone prendono la poesia e la spiegano, le tolgono le pieghe, l’appiattiscono. Insomma: la spianano passandole sopra il ferro da stiro della spiegazione. Così l’anima (che ha a che fare con il vento, con il greco ànemos) scappa via, e sull’asse da stiro o sul banco di scuola restano le parole inanimate, prive del soffio vitale che le riempiva, che dava loro spessore, che le rendeva casse di risonanza che suonavano in armonia, con i loro ritmi e i loro respiri. Dopo il trattamento, le parole giacciono inermi, sotto vuoto: brandelli di...

03.01.2012

Hannover e ritorno

Una breve vacanza ad Hannover, nel Nord della Germania, e d’improvviso una domanda cretina: come abbiamo fatto a vincere tante volte contro i tedeschi, molti anni fa in Messico e in Spagna, e più di recente a casa loro, nella semifinale del mondiale di calcio? Qui le strade sono pulite, i tram elettrici funzionano a dovere, le scuole costruite negli anni settanta vengono smantellate e sostituite con nuovi edifici più ecologici e funzionali, nei supermercati si raccolgono come vuoti a rendere le bottiglie di plastica, e gli autisti si fermano davanti a un pedone che intende attraversare sulle strisce pedonali. Sull’autostrada tra Hannover e Wernigerode ci sono poi centinaia di alti mulini a vento per la produzione di energia pulita, di seconda generazione, mi...

26.09.2011

Two bees or not two bees: convegno sulla traduzione del nonsense

Siamo sicuri che “Lei vende conchiglie sulla spiaggia” sia la giusta traduzione dello scioglilingua inglese “She sells sea shells on the sea shore”, e che invece “Se scii senza scienza sei solo scema” non lo sia per niente? E come si possono tradurre in altre lingue “Il barbone rampante”, “Il bisonte dimezzato” o il fin troppo attuale “Cavaliere inefficiente”? Impossibile? Ma esistono traduzioni davvero impossibili? E, di contro, quali sono le traduzioni possibili? Ancora: come rendere in italiano “Two bees or not two bees”? “Due api o non due api” è meglio di niente, ma non aiuta molto. È evidente a tutti il gioco di deformazione sul dubbio di Amleto, grazie al quale, con...

01.07.2011

Albinea / Paesi e città

Le prime colline degli Appennini, a Sud della pianura padana, sono spesso la meta per le gite fuori porta delle città dell’Emilia. È così per Bologna, Modena, Reggio, Parma, Piacenza. Lì in estate l’afa è un po’ meno opprimente, in primavera e autunno si possono fare passeggiate che riconciliano con l’aria, gli alberi e il corpo. In dieci chilometri, dalla porta Sud di Reggio Emilia si arriva ad Albinea, un paese a 160 metri sul livello del mare, con la chiesa parrocchiale costruita sulla cima di una collina dalla quale si vede la città e gran parte della pianura. In inverno, quando il cielo è terso e la foschia grigia è spinta via dal vento del Nord, dalla chiesa si vedono i profili innevati delle Prealpi....