AUTORI
Giovanni Catelli
28.09.2019

Scenari drammatici / Ucraina: un attore comico come Presidente

L'Ucraina vive un momento delicato della sua storia, in cui saranno presto messe in discussione le politiche perseguite negli ultimi anni, dopo la rivoluzione della dignità del 2014, che ha cacciato il presidente Yanukovich e ha tentato di affrancare il paese dall'influenza della Russia. Le drammatiche vicende successive, come l'occupazione della Crimea manu militari da parte di Mosca, e l'avvio di una guerra per procura nel Donbass da parte dell'ingombrante vicino, hanno causato all'Ucraina, oltre che la perdita di importanti territori, una caduta drammatica dell'economia e una perdita di vite umane ben superiore alle cifre ufficiali, congelate da gran tempo sulla cifra ormai irrealistica di tredicimila morti. La salita al potere dell'attore comico Volodymyr Zelensky rappresenta...

15.09.2017

Martin Pollack / Geografia del massacro

Sono apparsi, a distanza di circa un anno l'uno dall'altro, per i tipi dell'ottimo editore Keller, due libri importanti di Martin Pollack, scrittore austriaco nato nel 1944, al culmine della seconda guerra mondiale; la data e il luogo di nascita dell'autore non sono casuali: egli nasce sulle rovine di un mondo che le due guerre hanno distrutto e avvelenato quasi in modo definitivo, e proprio da queste rovine parte per ricostruire alcune preziose realtà, e per ristabilire la verità su episodi terribili, che hanno contaminato profondamente paesaggi in apparenza idilliaci.   I libri pubblicati sono, in ordine cronologico: Paesaggi contaminati – Per una nuova mappa della memoria in Europa, e Galizia (trad. it. F. Cremonesi, 2017) – Viaggio nel cuore scomparso della Mitteleuropa (trad. it...

22.03.2016

Un libro pubblicato in Cile ne svela l'omicidio / Salvador Allende fu assassinato

Salvador Allende fu assassinato. Non si trattò di suicidio, come la Giunta militare di Pinochet tentò di accreditare con accanimento, per alleggerire le proprie responsabilità, e per incrinare l'immagine di un uomo che aveva lottato sino all'ultimo contro i golpisti traditori.  L'undici settembre 1973, come la storia ricorda, forze militari guidate dal generale Pinochet, e sostenute dalla CIA, si sollevarono contro il governo cileno di Unidad Popular, democraticamente eletto: con forze soverchianti, oltre ad impadronirsi dei gangli vitali del paese, circondarono ed attaccarono il palazzo presidenziale della Moneda, bombardandolo con l'aviazione e con tiro di carri armati, sino all'assalto finale. Il Presidente, Salvador Allende, medico socialista, insieme alla sua guardia personale,...

12.06.2015

I Quaderni ucraini. Intervista a Igort

Con quale spirito si è avvicinato all'Ucraina, con quali idee generali la vedeva, e quale è stato l'impatto con la nuova realtà capitalista postsovietica? Io sono un raccontatore, mi sono avvicinato all’Ucraina perché volevo fare un libro sulle case di Cechov, che ha abitato a lungo tra Ucraina e Russia. Poi vedendo la realtà di quei luoghi mi sono reso conto che qualcosa di terribile era ancora in atto, una sofferenza sorda che soffocava quelle anime. Ho deciso di stabilirmi lì, di vivere come loro, per capire cosa li affliggeva. Sono rimasto per quasi due anni, viaggiando in lungo e in largo per l’Ucraina, la Russia e la Siberia. Calandomi, poco alla volta, in quell’universo strambo e quasi incomprensibile che è...

14.11.2014

Andrei Kurkov. Diari Ucraini

Diari ucraini di Andrei Kurkov è un libro importante. La sua narrazione, in forma di diario, degli eventi quotidiani che hanno accompagnato la "rivoluzione del Maidan", la caduta del regime di Yanukovich, l'occupazione russa della Crimea e la guerra segreta condotta dalla Russia nel Donbass, aiuta chi non ha assistito da vicino a quegli eventi a comprenderne la natura, e mostra come abbia potuto viverli un cittadino ucraino nato in Russia, russofono da sempre, abitante a Kiev e portato ad osservare senza pregiudizi la vita del proprio paese.   La forma diaristica è efficace per far comprendere l'evoluzione degli avvenimenti, il quotidiano sovrapporsi di eventi minimali che impercettibilmente realizzano cambiamenti storici, incontrollabili e a volte...

09.09.2014

L'Ucraina nelle mani di Mosca

Settanta veicoli, abbandonati e distrutti, giacciono sulla strada che avrebbe dovuto rappresentare il corridoio umanitario per le truppe di volontari ucraini intrappolati nella sacca di Ilovaysk. Nonostante un accordo per consentire loro di evacuare la zona in modo sicuro, proposto dallo stesso presidente russo Vladimir Putin, i volontari sono stati bombardati e attaccati in modo massiccio, riportando gravissime perdite. Uno scenario di morte e desolazione segna la ritirata dell’esercito ucraino dal proprio territorio, dopo il confronto con una forza soverchiante.   Un esercito invisibile, ma potentissimo, ha rovesciato in pochi giorni le sorti del conflitto nell’Ucraina orientale: dopo che nel corso dell’estate l’esercito ucraino aveva riconquistato buona...

06.06.2014

Ucraina: ritornare al Maidan

Ritornare al Maidan, dopo la vittoria della protesta, pagata a carissimo prezzo, richiede passi leggeri, e silenzio. Camminando, si toccano pietre divelte, selciati interrotti, polveri, sabbie, che hanno assistito a una lunga lotta, uno sforzo sovrumano.     La piazza dei giorni lieti, delle serate a passeggio, tra le fontane fresche, non esiste più, forse non ritornerà. Quando l'igiene della ricostruzione, della pulizia, del restauro, che già premono alla soglia di domani, si farà avanti, non troverà più il luogo del passato. Gli eventi accaduti qui sono ancora sospesi sulle cose, sotto il vasto cielo della piazza, colmano lo spazio una volta immenso, lo affollano di gesti, e presenze, che non se ne andranno. C'è...

03.03.2014

L’Ucraina in gioco tra Putin e Obama

Vladimir Putin stringe fra le dita la Crimea. E, probabilmente, non se la lascerà più scappare. Tutte le carte migliori sono nelle sue mani, e questa volta le utilizzerà. Salvo accordi segreti ad un più alto livello internazionale, ovvero con gli Stati Uniti, la Crimea non sfuggirà più alla Russia. E la maggioranza dei suoi abitanti, che è russa e si sente russa, vivrà il fenomeno come del tutto naturale.   Diversa, e contraria, sarà la reazione dei Tatari di Crimea e della minoranza ucraina, ma le loro armi, di fronte alla preponderanza militare russa già stanziata in loco, e alla superiorità numerica dell'etnia russa, sono del tutto spuntate. L'evidenza delle cose, e la sproporzione delle forze...

05.02.2014

Proteste ucraine

C’è stato un momento, preciso, in cui a Kiev tutto è sembrato vacillare, e una soluzione violenta della crisi è parsa ad un passo: la sera del ventidue gennaio, dopo che la mattina, nella via Grushevskovo, sul fronte della lotta più dura fra oppositori e forze speciali, misteriosi cecchini avevano abbattuto due manifestanti, con proiettili non in dotazione alla polizia.  Come avendo compreso che qualcosa di più grande stava per avvenire, quasi tutti i locali del centro, vicini all’area dello scontro, hanno iniziato a chiudere i battenti, e in tutta la città i centri commerciali hanno frettolosamente anticipato la chiusura, consigliando a clienti e personale di rientrare a casa. Il timore del coprifuoco e della legge marziale era...

01.02.2012

Cremona / Paesi e città

A Cremona le cose sono già accadute. I gesti visibili del tempo sono calmi, rallentati, quasi non fosse più lecito affrettarsi, o assillare l’istante con incaute manovre passeggere. I treni arrivano ancora, per abitudine, con anziani scolari, e stanchi lavoratori oppressi dal ritardo, nella stazione che conserva il dignitoso silenzio d’altri anni. Nell’aria dei piazzali è ancora ignara la vita, giovane la luce, si alzano i rumori e i gesti del quotidiano commercio con le ore, d’ogni leggera illusione che il giorno sia nuovo, i minuti da vivere.   Così antica la misura, la dimensione degli spazi, che lo sguardo trova un conforto d’appoggi, una certezza di confini, già raro il temere uno scivolìo d’...