raccontarci le parole più espressive dei nostri dialetti

 

AUTORI
Marco Codebò
09.11.2016

Affittacamere: imprenditori o dipendenti Airbnb? / La pensione di Ruth

Voglio bene a mio genero. È un valente professore di letteratura inglese e un gran montanaro. Però dopo più di un mese a casa sua e di mia figlia, il sospetto che la presenza del suocero non sia l’ingrediente ideale per la felicità di un giovane matrimonio mi decide a cercarmi un’altra sistemazione. Dopo tutto sarà solo per una decina di giorni e poi potrò trasferirmi nel bilocale a Sunnyside, nel Queens, per il quale sono in parola con la proprietaria. Avrei dovuto entrarci già da una settimana, ma la sciagurata si è imbarcata in lavori di ristrutturazione che hanno ritardato la consegna delle chiavi e prolungato la mia condizione di ospite. Presa la decisione eseguo la solita ricerca su Airbnb. Scelgo una camera a Flushing, quartiere sulla punta orientale della municipalità di New York...

12.10.2014

Genova d'acqua

Questo è il primo autunno che passo a Genova da vent’anni. Un mese fa mia figlia, che vive qui, mi consiglia di registrare il mio numero di cellulare in Comune in modo da ricevere avvisi nel caso di emergenze meteorologiche. L’idea mi sembra ottima e la metto subito in pratica. Il primo test arriva due notti fa. Piove da un paio di giorni, ma dalle otto di sera in poi viene giù senza pause, a mitragliate d’acqua che ogni volta picchiano un pochino più forte. Il primo SMS della Protezione Civile mi arriva alle undici e ventidue. Dice di stare attenti e che è possibile un’esondazione del Bisagno.   A quell’ora Montoggio, una ventina di chilometri a nord di Genova, era già sott’acqua per lo straripamento di un...

28.01.2014

Lev Manovich. Software Takes Command

A dodici anni di distanza da The Language of the New Media (2001), Software Takes Command (Bloomsbury, 2013) è il secondo lavoro di grande respiro che Lev Manovich dedica all’estetica dei nuovi media, questa volta concentrandosi sulle possibilità espressive del software, la forma tecnico-culturale che si è imposta come tessuto connettivo della comunicazione digitale nell’ultimo decennio.   Manovich parte dalla visione del nostro tempo come l’epoca in cui il software ha plasmato ogni attore, strumento e oggetto della cultura. Questa considerazione acquista il suo pieno significato alla luce della riflessione di McLuhan sull’innata capacità dei media di modellare la nostra percezione del mondo. Ne consegue allora che il software ha...

05.11.2013

New York sceglie de Blasio

Domani i newyorkesi eleggeranno il nuovo sindaco e volteranno pagina dopo i dodici anni dell’amministrazione Bloomberg, la più lunga della storia della città. I due candidati sono il democratico Bill de Blasio e il repubblicano Joe Lotha. Come tutti sapranno, l’elezione è già decisa. In base all’ultimo sondaggio che ho visto, uscito il 21 ottobre, De Blasio godeva infatti sul suo avversario dell’abissale vantaggio di 42 punti percentuali, 68 contro 24.   Nel linguaggio politico locale, de Blasio è un ultra-liberal, più o meno un radicale di sinistra. Nel 1988, quando aveva 26 anni, se ne andò in Nicaragua a distribuire materiale umanitario raccolto in chiara opposizione alla politica anti-sandinista del...

06.11.2012

Americanate

Sono passati quasi vent’anni da quando sono venuto a vivere negli Stati Uniti. Il mio rapporto con l’Italia è rimasto però forte grazie ai frequenti viaggi e ai sempre più numerosi ed efficaci strumenti di comunicazione via internet. Un passatempo tipico di chi come me divide la propria vita fra due paesi diversi è fare il confronto dei rispettivi modi di vivere. Lo si fa specialmente quando si torna in patria e si racconta cosa fanno gli stranieri.   Dopo un po’ di questo traffico transatlantico, sarà stato verso la fine degli anni novanta, ogni tanto, quando stavo in Italia, mi prendeva come il vago sospetto di essere ancora negli Stati Uniti. Non era per la lingua, per l’alluvione di vocaboli inglesi dentro l’...

20.09.2012

Giocattoli a New York

Iniziata il 29 luglio e destinata a chiudere il 5 novembre, è in corso al MOMA di New York la mostra Century of the Child: Growing by Design, 1900-2000. Il titolo, tratto dall’omonimo libro della svedese Ellen Key, uscito proprio nel 1900, dove il secolo che veniva era preconizzato come un’era in cui la società si sarebbe sempre più interessata al benessere e alla felicità dei suoi bambini, è rivelatore della fiducia razionalista che informa l’impianto della mostra.   L’esibizione è articolata in sette stazioni, corrispondenti ad altrettanti momenti topici del Novecento. Si parte dal riconoscimento freudiano del bambino come individuo e dallo slancio riformatore di Maria Montessori per procedere poi attraverso l...

16.07.2012

Kent State University, Ohio

Il 4 maggio del 1970, alla Kent State University, la guardia nazionale dell’Ohio aprì il fuoco contro gli studenti che protestavano contro l’invasione della Cambogia, lanciata da Nixon quattro giorni prima. Nel giro di 13 secondi quattro studenti erano morti, nove feriti. Due degli uccisi, Jeffrey Miller e Allison Krause, erano attivisti del movimento contro la guerra in Vietnam, gli altri due, Sandra Scheuer e William Schroeder, stavano cambiando aula fra una lezione all’altra. Nessuno è mai stato processato per Kent State, nessun responsabilità è mai stata accertata, nessuno ha chiesto perdono.     Quattro anni fa sono stato a Kent State con Giulietta, mia moglie. Era agosto e c’era poca gente nel campus....

20.11.2011

Saviano a Occupy Wall Street

Stringe il cuore a vedere Zuccotti Park com’è ridotto adesso. Non c’è più l’accampamento e gli occupanti di una volta ora sono diventati i frequentatori, un centinaio, di un giardino pubblico. Di polizia ce n’è meno di una settimana fa, ma tutto il parco è transennato che ci sente in gabbia, e per entrare bisogna passare per un corridoio sorvegliato dalle guardie private.  Al centro della piazza c’è un mucchio umano avvinghiato attorno ad una cerchia di smart phone protesi nella registrazione, tre grosse videocamere, una piccola selva di giraffe: lì in mezzo c’è Saviano.     Inizia a parlare a mezzogiorno, puntuale com’è nella tradizione del posto. Se la cava...

20.11.2011

OWS. La protesta continua a Zuccotti Park

La notte di martedì 15 novembre, fra l’una e le cinque, il sindaco Bloomberg ha fatto quello che non era riuscito a Mubarak in piazza Tahrir: ha sgomberato Zuccotti Park (un ottimo video sullo sgombero è qui sotto). Un po’ era nell’aria, visto gli sgomberi degli ultimi giorni a Oakland, Denver, Boston e Nashville. Ma a far decidere il sindaco dev’essere stata l’ondata di freddo, con neve, dell’ultima settimana di ottobre. Come tutti, io compreso, Bloomberg pensava che a smantellare l’occupazione ci avrebbe pensato l’inverno, che oltre ad essere francamente insopportabile qui dura da novembre a marzo. Ma avevamo gravemente sottovalutato la pellaccia degli occupanti, che si sono facilmente adattati alle mutate condizioni...

13.10.2011

New York. Occupy Wall Street

Domenica 9 ottobre, a mezzogiorno, “ il filosofo marxista Žižek Slavoj”,  come ha detto il telegiornale di RAI International, parla ad OccupyWallStreet. Arrivo con la metro a Fulton street, giro sulla Broadway e in cinque minuti sono a Zuccotti Park, ribattezzata Liberty Plaza dal movimento che l’ha occupata il 17 settembre. È la prima volta che ci vengo e mi aspetto che le tre settimane di campeggio libero abbiano ridotto male sia il posto sia gli occupanti. Il primo presagio dell’occupazione è un rullo continuo di tamburi, come è immancabile in queste situazioni che sembrano esercitare una forte attrazione sui percussionisti. La piazza sarà un duecento metri in lungo e cento in largo: al centro un giardino pubblico,...

15.07.2011

Andare a Santiago

Nel maggio 2005, mia figlia Agnese ed io abbiamo percorso l’ultimo tratto del Camino Francés, da Leon a Santiago de Campostela. È una specie di gioco di massa dalle poche e semplici regole: procurarsi la Credencial, vidimarla ad ogni tappa, percorrere a piedi almeno gli ultimi cento chilometri prima di Santiago. Il premio è  la Campostela, un certificato in latino rilasciato da un apposito ufficio, che attesta il cammino percorso. Il rituale supremo è la Messa del pellegrino, a mezzogiorno nella cattedrale di Santiago: c’è un’aria da ultimo giorno di scuola, con abbracci e addii, e da finale di un film di Altman, con tutti, ma proprio tutti i pellegrini incontrati per strada che saltano fuori come per incanto nell’ultimo...

16.06.2011

San Pier d’Arena / Paesi e città

Dovrei parlare di Genova perché secondo i certificati che ho all’anagrafe è lì che sono nato. Però fino a quasi trent’anni ho vissuto in un posto dove la gente quando andava in centro diceva “andiamo a Genova”. Allora vuol dire che non ci vivevo a Genova e infatti sui miei documenti di allora, a controllarli bene, dopo il nome del capoluogo ci si vedeva un trattino e poi quello di un’altra cosa, Sampierdarena. Ho scritto cosa apposta perché ancora adesso non la saprei definire, città no perché non ce l’aveva mica il sindaco, quartiere nemmeno visto che era lei a essere divisa in quartieri, il Canto, la Coscia, il Campasso, San Gaetano…: insomma un po’ meno di una città e qualcosa di...