AUTORI
Luca Lo Pinto

Luca Lo Pinto è un curatore che vive e lavora a Roma. È editor del magazine Nero. Ha scritto per diversi cataloghi e riviste incluse Flash Art e Rolling Stone. Ha curato numerose mostre che, tra le altre, includono Already Made (con Francesco Stocchi, Roma 2010), Roommates (Macro, Roma, 2009); (NO) Vacancy (Galleria Maze, Torino2008); 9 or 10 works I used to like, in no order (Monitor, Roma 2007); Maria Colao. A Bibliography/Conversation Pieces (Museo Praz, Roma 2006). Ha curato libri d'artista di Olaf Nicolai, Nicola Pecoraro, Alexandre Singh e Mario Garcia Torres. E' membro dell'advisory board della Depart Foundation.

24.06.2014

Romanzo di un giovane povero

Simone Carella (1946) è pugliese d’origine ma romano d’adozione. È stato uno degli animatori del teatro di ricerca, ma non solo, a Roma dalla fine degli anni ’60 ad oggi. Dalle prime esperienze al teatro Dioniso di Giancarlo Celli al movimento studentesco, dall’amicizia con Gino De Dominicis all’ideazione del mitico Festival di Poesia di Castelporziano, Simone non ha mai smesso di inventare spettacoli, festival ed eventi che hanno contraddistinto un’epoca.           Simone Carella    È stato l’animatore del Beat 72 di Roma, un teatro off che è stata una vera e propria fucina dell’avanguardia culturale italiana della seconda metà del Novecento. Regista teatrale, autore, impresario, factotum, perfomer, Simone Carella ha fatto...

21.10.2013

Tavoli | Luigi Ontani

Cominciamo col dire che il tavolo di lavoro di Luigi Ontani non è un tavolo, ma un tappeto. Come uno dei celebri "tappeti volanti" fotografici in cui, attraverso un semplice fotomontaggio, l'artista appare nudo su un arazzo orientale avendo sullo sfondo luoghi diversi. Non è un caso. Ontani produce fuori orario. Le sue idee nascono in viaggio. E anche quando non viaggia e si trova in studio, si illude di viaggiare. Costantemente una radio accesa fa suonare musica classica.   Una costellazione di libri, cartoline, fogli e immagini varie sono disposte intorno al suo tappeto di lavoro. Perlopiù immagini di statue classiche, icone e suppellettili di mondi ed epoche lontane che appartengono a un immaginario ibrido in cui la cultura orientale e...

18.02.2013

Diaconia

Riassumere in poche righe una figura complessa e articolata come Mario Diacono è difficile, se non impossibile. In 83 anni di vita ha assistito al susseguirsi – e contribuito in prima persona ­alla creazione – di linguaggi, stili ed esperienze culturali che hanno prodotto lo scenario storico nel quale operiamo e dal quale tuttora ci alimentiamo.   Mario Diacono è un intellettuale nell’accezione più pura del termine. Nel corso delle sue molteplici attività (scrittore, critico d’arte, poeta visivo, gallerista) ha elaborato un pensiero lucido, teso e coerente che emerge tanto negli scritti quanto nelle sue parole. Nell’arte Diacono ha sempre corso una maratona a fianco del gruppo di testa, dell’avanguardia,...

17.12.2012

Franco Toselli, gallerista re

Franco Toselli dal 1967 organizza mostre d’arte nella sua galleria a Milano, attraverso la quale sono passati i nomi più importanti dell’intero panorama dell’arte contemporanea. Solo per aver lavorato con gli artisti più rappresentativi della storia dell’arte recente, aver organizzato mostre memorabili e prodotto libri d’artista leggendari, Franco Toselli già merita di sedersi tra le prima fila nell’olimpo dei galleristi. La sua avventura nell’arte dura da 45 anni. È iniziata con Gio Ponti passando per l’arte concettuale (Vincenzo Agnetti, Michael Asher, John Baldessari, Mel Bochner, Gino De Dominicis, Jan Dibbets, Joseph Kosuth, Sol LeWitt, On Kawara, Lawrence Weiner), l’arte povera (Alighiero Boetti,...

18.09.2012

Le affinità elettive: Lisa Ponti

Incontrare e scrivere di persone come Lisa Ponti è un privilegio che va di pari passo alla difficoltà di sottrarsi a un’ovvia ma meritata celebrazione, soprattutto quando si ha a che fare con chi la rifugge con sincera modestia. Figlia di un gigante dal nome pigmeo, la vita di Lisa è inscindibile da quella del padre Gio, grazie al quale intraprende una lunga avventura scandita da tanti incontri e affinità, le due parole chiave per riassumere la sua esistenza. Dagli anni ‘40 ad oggi, da Stile a Domus, Lisa è stata una compagna di viaggio per gli artisti di almeno quattro generazioni. I suoi modi, la sua eleganza e il suo umorismo sono tipici di quella borghesia milanese illuminata oggi svanita. Gli scritti di Lisa sono il ritratto dei suoi...

24.03.2011

A (new) history repeating

La produzione artistica contemporanea sembra essere sempre più infatuata del passato. Non è un fatto nuovo, anzi è abituale che il presente dialoghi con il passato: la conoscenza è del resto basata sulla memoria, su qualcosa di anteriore quindi. Ciò che sorprende oggi è un rapporto con il passato non più mimetizzato nel processo di realizzazione dell'opera d'arte ma così predominante da diventarne il soggetto. Basti pensare al format del re-enactment e alla sua definitiva istituzionalizzazione in tutte le arti. Più singolare la scelta di quegli artisti che hanno deciso di interagire con il passato per renderlo presente, quindi significativo, non attraverso la semplice riproduzione o rappresentazione, ma con una...