festival scarabocchi 2020

AUTORI
Anna Baldini
04.02.2020

Ambiguità e ambivalenze / Curzio Malaparte e la caduta della civiltà europea

Curzio Malaparte è uno dei non numerosi scrittori italiani del Novecento a essere riconosciuti all’estero. Fin dagli anni Trenta, da quando Technique du coup d’État (1931) e Le bonhomme Lénine (1932) furono pubblicati direttamente in francese, la lingua transnazionale dell’epoca, le opere di Malaparte hanno goduto di una circolazione e di una ricezione critica globali – un paio d’anni fa gli è stato consacrato, per esempio, un Cahier de L’Herne. In Italia, invece, Malaparte è stato un autore difficile da affrontare, sia in vita sia dopo la morte. Soltanto nell’ultimo decennio la sua figura intellettuale e le sue opere hanno cominciato a uscire dall’ombra, grazie soprattutto alla riedizione di alcuni scritti e alla pubblicazione di inediti da parte della casa editrice Adelphi (su cui si...

28.10.2018

Margherita Sarfatti / Una donna di potere nell’Italia fascista

Poco prima della fine del percorso espositivo della mostra dedicata a Margherita Sarfatti al Mart di Rovereto i curatori hanno esposto la gigantografia di una foto scattata alla Biennale di Venezia del 1930.   Mart, Sala «Mostre in Italia». Margherita Sarfatti è ritratta al centro dell’immagine, unica donna accanto a sei uomini. Di fotografie simili se ne trovano parecchie, sui tavoli documentari della mostra del MART come in quelli della mostra gemella al Museo del Novecento di Milano: foto di gruppo di comitati responsabili di mostre e manifestazioni culturali, ritratti istituzionali del sistema di gestione delle arti in Italia negli anni Venti e Trenta. Sarfatti vi appare regolarmente come la sola donna, e a ognuna di queste immagini si potrebbe accompagnare come didascalia una...