raccontarci le parole più espressive dei nostri dialetti

 

AUTORI
Tommaso Tuppini
10.02.2020

Possibilità / L’automa e la macchina

I libri di filosofia non soltanto servono a produrre pensieri, spesso suggeriscono anche un panorama percettivo: alcuni assomigliano a costruzioni cristalliformi, dispongono i concetti in serie, ordinano il paesaggio in modo rigoroso, funzionano come una mappa perché vengono incontro alla capacità di orientamento del lettore. Altri sono meno rigorosi, più impressionistici, si rifiutano di mettere una volta per tutte a fuoco il paesaggio che continua a fluttuare sotto lo sguardo del lettore, come se la prospettiva cambiasse a ogni passo e fare il punto diventasse impossibile. Altri libri ancora sono inclassificabili, non appartengono alle tipologie appena ricordate, perché raggiungono la precisione del concetto per mezzo di folgorazioni e inducono nel lettore una percezione contraddittoria...

11.12.2019

Verso la fine del mondo / Leggerezza e catastrofe degli anni ’80

Gli Ottanta sono l’ultima decade che siamo riusciti a caratterizzare in modo preciso. A confronto, i Novanta e i primi vent’anni di questo secolo ci appaiono nebulosi, non hanno ancora un profilo stabile. Gli Ottanta, invece, li ricordiamo con chiarezza: è il tempo del reaganismo rampante e degli yuppies, del fashion e della musica pop. La cocaina prende il posto dell’eroina e, oltre alla televisione, molti si procurano un personal computer. Con il suo libro, Filosofia degli anni ’80. Verso la fine del mondo (il melangolo, Genova 2019), Tommaso Ariemma attraversa i paradossi di quegli anni e ci aiuta a cogliere l’anima degli Ottanta dietro il molteplice dei fenomeni. È un’anima mobile e vibrante, perché l’esperienza fondamentale degli Ottanta è la leggerezza: ciò che ha potuto «...

17.07.2018

Uomo ambiguo / I filosofi e Macron

Secondo una leggenda metropolitana Enrico Cuccia, dopo aver deciso quale trust finanziare e quale far colare a picco, scriveva romanzi e poesie che pubblicava sotto pseudonimo. Come se chi detiene il potere (politico, finanziario, industriale) sentisse forte la tentazione di disfare di notte la tela che tesse di giorno. Il possesso del potere sembra essere legittimato da una fonte la cui natura non è però quella del potere. Assistente di Paul Ricoeur e tesista di Etienne Balibar, forse la fonte di Macron va cercata nella filosofia. Di Macron, «capace di audacia e trasgressione», Edgar Morin avverte la «straordinaria ambiguità d’essere un intellettuale con una cultura letteraria e filosofica e un uomo che ha fatto carriera agli antipodi della filosofia, nelle banche e nella finanza». Su...

05.02.2016

Otto Tarantino e mezzo

In primissimo piano c’è un crocifisso coperto di neve, l’inquadratura a poco a poco si allarga e mette a fuoco una diligenza tutta nera che avanza, il cocchiere è irriconoscibile, il galoppo dei cavalli è leggermente rallentato, la musica ossessiva e manierata. La tempesta che spazza il paesaggio per i due terzi del film è definita spooky nella sceneggiatura, cioè spettrale, paurosa come lo è un fantasma, e «l’estetica del crocefisso mostra un’origine slava, la scultura sembra essere stata messa lì già secoli prima dell’arrivo dei padri pellegrini». Sono elementi che fanno pensare a The Fearless Vampire Killers di Polanski o al Dracula di Coppola. Invece è l’inizio del secondo...

24.06.2015

Essere al suicidio, perché far disperare paga

«Quella gente, invece di darti una mano, ti dà la sifilide. Non è vero, Boïeldieu?», chiede il proletario Maréchal. «Ah sì: una volta era un privilegio, ma ora si perde. Come gli altri. Tutto si democratizza: così il cancro, o la gotta, non sono malattie da operai. Ma il popolo ci arriverà, ve l’assicuro», risponde de Boïeldieu. Profezia puntualmente avveratasi (La grande illusione di Jean Renoir, girata nel 1937, finge una conversazione della prima guerra). Anche il suicidio, un tempo appannaggio dei pallidi popoli scandinavi e di qualche anima tormentata, grazie alla crisi finanziaria del 2008 è diventato un fenomeno di massa. Per chi ha fatto caso a questo fenomeno e se ne è lasciato...