AUTORI
Valerio Miselli
28.09.2019

Rita Charon / Medicina narrativa

Conosco Rita Charon da oltre due lustri e non perdo mai l’occasione di un incontro con lei tutte le volte che sono a New York. Di solito è una cena da Gnocco all’East Village o al Ristorante del Marlton Hotel, luogo storico degli intellettuali decaduti, appena restaurato con cura, al Greenwich Village. Parlare con lei da “quasi amici” è sempre un incredibile piacere; è persona colta, intelligente e attenta a tutto ciò che succede nel mondo. Adesso dirige uno dei più grossi Dipartimenti all’Università di Columbia ed è stata chiamata a questo pochi giorni prima di andare in pensione, quando aveva accettato di rallentare i ritmi e aveva iniziato a prendere lezioni di pianoforte. Conduce un Laboratorio di Ricerca Internazionale ed è stata chiamata a Washington per programmare un intervento di...

04.03.2015

Narrative medicine. Intervista con Rita Charon

Noi medici pensiamo di conoscere bene salute e malattia; cerchiamo di fare prevenzione anche quando stiamo bene, ci facciamo vaccinare. Fondamentalmente si pensa di essere sani, ma quando una malattia ti colpisce davvero entri in un tunnel: chemioterapia, amputazioni chirurgiche, si è abbandonati alla dittatura della malattia, si apre l’abisso, si entra nel buio della foresta come Hansel e Gretel.Si capisce che c’è un altro mondo, inimmaginabile prima. Rabbia e dolore irrompono come nella notte della vita, una cittadinanza onerosa. A volte la letteratura ci aiuta a capire questo universo: scrittori sconosciuti adesso ci fanno entrare nel loro mondo, scrivono sui perché e come è potuto accadere a loro.   Ogni anno centinaia di scritture...