AUTORI
Alberto Volpi
05.11.2018

Pegorari e Simonetti / Sulla letteratura: liquidi, postmoderni e circostanti

Si è scritto parecchio quest'anno delle Lezioni americane pubblicate nel 1988; proprio dalla suggestione proiettata dall'opera postuma di Calvino si potrebbe cominciare per illustrare i libri di Daniele Maria Pegorari (Letteratura liquida, Manni 2018) e Gianluigi Simonetti (La letteratura circostante, Il Mulino 2018). Il primo reca come sottotitolo Sei lezioni sulla crisi della modernità, mostrando così, attraverso parole chiave che poi in parte riprenderemo, il riferimento calviniano; dal secondo si potrebbero estrapolare, come in parte è stato fatto dall'autore nelle anticipazioni sul domenicale del «Sole 24ore», alcuni caratteri (non necessariamente dei valori) della letteratura italiana a cavallo tra Novecento e nuovo millennio: velocità, ibridismo, stretto legame con un autore ad...

23.09.2018

Vite istantanee / Microracconti, teoria e pratica

Andrés Neuman pubblica con Vite istantanee (Sur 2018) una raccolta di microracconti alla cui coda pone un'ampia riflessione sui fondamenti di questo sotto-genere narrativo, permettendo quindi, grazie a tale abbinamento, una verifica immediata della teoria; e più indicando, tra i numerosi sudamericani, anche qualche autore italiano, induce a un ampliamento del canone nazionale in questo specifico ambito. Il quale, se il racconto è sintesi linguistica e strutturale (con “niente di troppo, nessuna scena, nessuna digressione, nessun particolare”), dovrebbe esserne con ragione la quintessenza. La tentazione prima di circoscrivere il microracconto dentro il racconto sulla base del numero di pagine è ovvia: devono essere meno. Di quanto però resta aleatorio, e lo stesso Neuman, autore peraltro...

09.09.2018

9 settembre 1998 - 9 settembre 2018 / Lucio Battisti, una fenomenologia della dissoluzione

I fratelli maggiori con il loro bombardamento indiretto, con giro e rigiro di dischi sul piatto e nastrini di cassette, ce l’hanno insegnato a viva forza: Lucio Battisti fa parte a pieno titolo della complessità, quantitativa e qualitativa, del fenomeno della canzone pop. E se a te non piaceva ti annichilivano con i dati di vendita, come i tifosi della Juventus con i loro 500 scudetti: 88 primi posti nella classifica dei 45 giri, 12 album al primo posto della hit parade, 23 settimane al primo posto con Il mio canto libero tra il ‘72 e il ‘73, 135 settimane in vetta alla hit parade dei 33 giri, 25 milioni di pezzi venduti tra singoli, album, raccolte, 600.000 copie di Una donna per amico, l’album più venduto, e infine una permanenza monstre in classifica di singoli (75 mesi) e di album (...

22.07.2018

22 luglio 1968 - 22 luglio 2018 / Giovannino Guareschi. Lo sguardo del nemico

Se il Sessantotto rappresenta simbolicamente una svolta sociale e politica nel nostro paese, la morte di Giovannino Guareschi, avvenuta il 22 luglio di quello stesso anno, può assumere un qualche non casuale significato. Lo scrittore di Parma si spegne al tramonto ormai certificato del suo mondo rurale e post-quarantottesco, da profonda per quanto umanizzata Guerra fredda anni Cinquanta; e in effetti l'ultimo romanzo del ciclo del Mondo piccolo – Don Camillo e i giovani d'oggi – appare il meno convincente, già fuori tempo massimo. «L'Unità» scrisse impietosamente alla scomparsa dell'avversario: “È morto Guareschi, così, tra una vignetta e l'altra, aprì un ristorante tipico a Busseto. La battaglia finiva ancora una volta in pastasciutta. Melanconico tramonto dello scrittore che non era mai...

25.04.2018

Durante il Ventennio / La montagna etica

“Conoscere l'intimo della realtà si dice”, scrive Elémire Zolla in La montagna a proposito dei culti dei neri trascinati dall'Africa a Cuba, “entrare nella montagna, con sommo rispetto e consapevolezza, offrendo un sacrificio devoto, salutando i venti che ruotano attorno alla vetta”; e per tutto il saggio trova consonanze, attorno alla montagna sacra, nelle religione monoteiste come tra gli sciamani del nord America, nel buddhismo himalayano trapiantato in Cina e Giappone o nell'Induismo e nello Zoroastrismo. La montagna letterariamente nasce viceversa con il Romanticismo. Ciò lungo la prospettiva del sublime, ovvero della fascinazione per una natura dominante e pericolosa, e della conservazione del simbolico (altitudine, purezza, divino). Nel secondo Ottocento anche l'alpinismo si...

02.12.2017

Figure prossime e aliene / Foreign fighters

L'espressione foreign fighters è da qualche tempo piuttosto chiacchierata, evoca un fenomeno nuovo, si dice, e allarmante. Di per sé, tuttavia, niente di più antico dello straniero che allarma, specie se tiene le armi in pugno, clave, sciabole o kalashnikov. Esso non ha alcun legame, culturale o sentimentale, con noi, e può dunque risultare spietato come una belva anche verso i più inermi, donne o bambini per esempio. La presenza di combattenti stranieri ha dato luogo agli originali modelli del raid e dell'anabasi in terre lontane. Il primo con Giasone, che comandando il ristretto gruppo degli Argonauti sottrae il vello d'oro nella Colchide; il secondo con i guerrieri greci al servizio di Ciro, che cerca di spodestare il fratello maggiore dal trono di Persia. Entrambi i poemi epici –...