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Giovanna Zoboli

Giovanna Zoboli è nata nel 1962 a Milano, dove vive e lavora. Ha collaborato con numerose case editrici come redattrice, curatrice ed editor. È autrice di poesie, racconti, storie e romanzi per ragazzi e non, editi in Italia e all’estero. Dal 1994, si occupa di letteratura per l’infanzia. Insieme a Paolo Canton, ha creato, nel 1998, I Libri a naso e, nel 2004, i Topipittori, marchi editoriali specializzati in volumi illustrati. I suoi libri hanno ottenuto riconoscimenti italiani e stranieri, come il premio Andersen 2007 e 2008 per miglior albo 0-6, e come il White Ravens 2004 e 2005. Nel 2006, con il personaggio di Pilly, ha vinto il premio Comicon Micheluzzi, come miglior sceneggiatrice di striscia umoristica.

23.09.2015

Dismaland. I am an Imbecile

Il lancio di Dismaland. Bemusement Park, inaugurato in Inghilterra, a Weston-super-Mare il 21 agosto (e aperto fino al 27 settembre), ideato da Banksy, a cui hanno collaborato 59 artisti contemporanei fra cui Damien Hirst e Jenny Holzer, è stato come prassi vuole, accompagnato da un video.   Il filmato inizia in una tipica casa middle class anglosassone, dove una famigliola fa colazione guardando la televisione. Lo spot in onda è quello che pubblicizza Dismaland: rapiti dalle immagini, i quattro fissano lo schermo a bocca aperta, la mamma facendo traboccare il latte dal piatto di corn flakes del figlio. Finito lo spot, soggiacendo a un impulso irrefrenabile, madre, padre, figlio e figlia si scaraventano fuori dalla porta, saltano in auto e raggiungono Dismaland. Dopo...

29.05.2015

La bellezza della fiaba

Mentre stavo scrivendo questo articolo, ho visto al cinema Il racconto dei racconti, adattamento cinematografico della raccolta di fiabe Lo cunto de li cunti di Giambattista Basile, realizzato da Matteo Garrone. La mia impressione è che sia un film clamorosamente non riuscito, sotto tutti i punti di vista: recitazione, sceneggiatura, caratterizzazione dei personaggi, montaggio eccetera. Confesso di essere uscita dal cinema al primo tempo. Ma come è possibile, mi sono chiesta, che persone competenti e preparate come Garrone e la sua troupe facciano un autogol di queste proporzioni, e con una materiale così generoso e ricco quale è la fiaba? Possibilissimo. Anzi, con la fiaba il rischio di sbagliare è colossale. Perché ci sono pochi terreni...

28.04.2015

Deporre un uovo all'ora di cena

Ruth Krauss e i suoi libri   «Mi ricordo» scrive Pamela Travers autrice di Mary Poppins «come per un lungo periodo della mia infanzia, fui assorta nell'esperienza di essere un uccello. Assorta ma non perduta poiché sapevo perfettamente di essere nello stesso tempo una bambina. Decisa, indaffarata, tenace, intrecciavo il nido e preparavo tutto per le uova come se la vita di tutta la natura dipendesse dal mio zelo. “Lei non può venire, sta facendo le uova,” dicevano i miei fratelli, andando a tavola. E mia madre, completamente immersa nel suo ruolo di madre di famiglia distratta, districava le mie membra intrecciate e mi trascinava fuori dal nido: “Come ti ho detto centomila volte, non devi fare le uova quando ti chiamo a tavola...

03.02.2015

Accarezzare l'invisibile

Un giorno, camminavo in montagna con un'amica e sulla neve trovammo il guanto di un bambino, tutto colorato. Allora l'amica mi raccontò che da mesi le capitava continuamente di trovare guanti spaiati. Guanti di piccola taglia, soprattutto. Guanti persi da bambini. Così, mi spiegò, aveva cominciato a raccoglierli, mettendone insieme una piccola collezione.   Questo episodio mi è tornato in mente leggendo una delle storie contenute nel bellissimo Fiabe d'inverno. 13 storie di neve e Natale, recentemente pubblicato da Taschen. Da alcuni anni, Taschen all'approssimarsi delle feste, pubblica magnifiche raccolte illustrate di storie dedicate ai più piccoli: gli scorsi anni sono usciti due volumi che raccolgono una selezione delle fiabe dei Grimm (2011) e di Andersen (2013).    ...

15.12.2014

Quando una gallina ha mal di denti

Quando una gallina ha mal di denti   Nell'ultimo fumetto di Zero Calcare, Dimentica il mio nome, (Baopublishing 2014), Lady Cocca, madre-chioccia del protagonista/autore ritratta da sempre con impareggiabile umorismo, trova il suo grande riscatto. Se è inabile alle moderne tecnologie, di certo sa come cavarsela, al contrario di suo figlio, al cospetto delle tragedie della vita e della Storia.   Zero Calcare, Dimentica il mio nome, Lady Cocca, 2014   Walt Disney, Robin Hood, Lady Cocca, 1973       Che questa grossa e pragmatica gallina bianca, rubata alla versione Disney di Robin Hood (1973), mostri un coraggio da leone conferma la memorabile battuta: “Non c'è niente di più risoluto di una gallina con un piano...

20.10.2014

Macao et Cosmage

Guarda attentamente…   Macao et Cosmage. Ou l'expérience du bonheur, 1919, Editions de La Nouvelle revue Française   “Bambino, nelle pagine seguenti ogni colore, ogni minimo oggetto, i più piccoli animali hanno una ragione d’essere… Tocca a te scoprirla. Guarda attentamente… non racconto altro che la storia di Macao e Cosmage. Questa storia sarebbe triste, se non fossi persuaso che, oggi, loro sono felici… Il solo mistero della vita è svelato, quando sappiamo dove risiede la felicità… Il tuo amico Edy Legrand.” Con queste parole comincia Macao et Cosmage. Ou l'expérience du bonheur, capolavoro di Edouard-Léon Louis Edy Legrand, pittore, decoratore nonché...

24.02.2014

Tavoli | Olimpia Zagnoli

Il tavolo di Olimpia Zagnoli è affollato di cose invisibili.   Tutte quelle che ci si aspetterebbe di trovare sul tavolo di un illustratore e che invece qui risaltano per la loro assenza. Ovviamente sono presenti alcuni strumenti di lavoro, ordinatamente riposti in un mug, e sono praticamente quegli stessi che si trovano raffigurati sull'astuccio in alto a sinistra. Poi, sul vassoio di metallo accanto al calorifero, ci sono alcuni oggetti fra cui una calcolatrice a cuore, una candela, una grande confezione di fazzoletti di carta, forse del collirio, un tubetto di crema per le mani, un rotolo di scotch, e una sfera fatta di elastici.   Fra le cose invisibili ci sono anche quelle virtuali che stanno nel computer e nella tavoletta grafica. A queste non si ha accesso...

13.02.2014

Che cos'è un padre

Negli albi illustrati per ragazzi il tema del “cammino”, inteso sia come percorso da compiere concretamente per attraversare uno spazio sia come itinerario esistenziale necessario alla crescita è frequentatissimo. Direi anzi che, sottotraccia, lo si trova, declinato attraverso modi e linguaggi diversissimi fra loro, praticamente in quasi tutte le storie per parole e immagini destinate ai bambini.   Ho in mente tre libri che svolgono questo tema in modo particolare, ossia prendendolo alla lettera, come fosse un assioma, e divertendosi poi a valutarne la tenuta, portandolo alle estreme conseguenze. Sono tre libri in cui predomina una attitudine all'umorismo e al surreale, strumenti insostituibili per disinnescare il carico di retorica e banalità che...

18.12.2013

A letto!

Esiste qualcosa di più natalizio di una notte stellata osservata dai vetri di una stanza? Il blu della volta celeste fuori, il giallo aranciato della luce, dentro. Un bambino in attesa. Poi il buio, e l'invincibile soffio del sonno, del sogno. Se quella di Natale è la notte magica per eccellenza, i bambini non hanno bisogno di aspettare il 24 dicembre per godere delle deliziose e contraddittorie emozioni che accompagnano il momento in cui, indossato il pigiama, spenta la lucina, chiusi gli occhi, si avviano lungo il corso inesplorato della notte. E anche se, nel corso dell'anno, la mattina non ci sono regali ad attendere, la notte rimane la parte più seducente della giornata, la vera magia.     Viaggio avventuroso, ma anche angoscioso,...

13.11.2013

Fra spavento ed estasi

Così come il patrimonio fiabesco, quello delle ninna nanne popolari costituisce, da sempre, un richiamo irresistibile per poeti e musicisti che ne hanno reinterpretato e attualizzato temi e modi: da Schubert a Brahms, da Ravel a Stravinsky, a Gershwin, da Shakespeare a Auden, da Yeats a Pascoli, a Trilussa, a Rebora, per citarne solo alcuni.     Per quel che riguarda l'ambito poetico, Tito Saffioti, curatore di Ninna nanne italiane, nota correttamente che se le creatrici e interpreti delle ninna nanne popolari erano donne, cioè coloro che effettivamente crescevano e accudivano i bambini, letterati e musicisti che si sono occupati di ninna nanne in genere sono uomini.     E scorrendo la gran parte della produzione letteraria di...

16.10.2013

Una voce, nella notte | 1

"Librandosi a mezz'aria il Babau entra nei sogni dei bambini" (Dino Buzzati)   Babau, ispirata alle storie dipinte di Dino Buzzati, racconta di leggende e fiabe, di filastrocche e illustrazioni: gli albi illustrati e le loro storie, gli editori, gli autori e gli illustratori.  A cura di Giovanna Zoboli, Babau prenderà forma mese dopo mese su doppiozero.     A cosa serve una ninna nanna? La prima risposta è, ovviamente, ad addormentare i bambini che non hanno sonno. Leggendo il testo della conferenza tenuta Federico Garcia Lorca, Las nanas infantiles, tenuta probabilmente fra il 1927 e il 1933 (che a tutt'oggi, benché non si tratti di uno studio ma di una riflessione poetica, rimane sul tema un riferimento...

27.05.2013

Quelli della Libreria dei Ragazzi

Parlare di Roberto Denti, a pochi giorni dalla sua scomparsa è un'impresa ardua, praticamente impossibile. La quantità di riflessioni, scritti, pensieri, ricerche, studi, letture, interventi, polemiche, articoli, dibattiti dedicati alla letteratura e ai libri per ragazzi, alla lettura e a tutti i temi connessi (educazione, biblioteche, scuola, gioco, librerie, famiglia, crescita, salute, sviluppo eccetera) nel corso della sua vita di libraio, autore, studioso, giornalista, esperto, è sterminata. Solo uno studio accurato potrà rendere ragione dello spessore e della complessità della sua figura e dell'importanza del suo operato. Nei giorni scorsi, sui quotidiani e i media nazionali, notoriamente indifferenti a ciò a cui Roberto Denti ha...