AUTORI
Oliviero Ponte Di Pino
08.02.2017

Sofia, 1º marzo 1939 – Parigi, 7 febbraio 2017 / Tzvetan Todorov

Quella di Tzvetan Todorov è una biografia intellettuale di straordinaria ricchezza e fecondità. Basta una scelta dei titoli che ha pubblicato per testimoniare un percorso unico, per l'importanza e la varietà dei temi che ha affrontato nel corso dei decenni.   Per i suoi primi allievi, Todorov era uno dei padri della semiotica, perché aveva contribuito alla diffusione del formalismo, che all'inizio degli anni Sessanta aveva portato con l'amica Julia Kristeva nella Parigi di Roland Barthes dalla Bulgaria, dov'era nato nel 1939 (I formalisti russi. Teoria della letteratura e del metodo critico, Einaudi, 1968). Per altri era lo studioso del simbolismo e di un genere considerato “basso” come la letteratura fantastica, che era stato tra i primi a esplorare (La letteratura fantastica,...

20.12.2016

Tra “nuovismo” e “pigrismo” / L'utopia di Wikipedia

Wikipedia è il tentativo più audace e ambizioso di raccogliere e condividere la conoscenza umana. È un progetto gigantesco e generoso, un'utopia di straordinaria fertilità, che ha coinvolto milioni di volontari di tutto il mondo per un obiettivo comune: mettere il sapere di tutti, in tutti i campi, a disposizione di tutti. È una delle esperienze che meglio caratterizza la rete, o meglio il web 2.0, nato dalla collaborazione di tutti gli utenti – o perlomeno, di tutti gli utenti di buona volontà: è “la nave ammiraglia della flotta della 'citizen science' (…) e l'esempio più lampante della 'dilettantizzazione', o, più esattamente, del revival dello studioso dilettante” (Peter Brown, Dall'Encyclopédie a Wikipedia, Il Mulino, Bologna, 2013). Il successo è innegabile, visti il numero di...

18.11.2016

Ritratti di Andres Serrano / Trump, opera d'arte?

Poco dopo l'11 settembre 2001, Andres Serrano, autore del controverso Piss Christ (1987), decise di “contribuire allo sforzo bellico”. Lo fece a modo suo, da artista, con la serie America (2002). Sono 49 ritratti, vivacemente colorati e della dimensione di un manifesto, una galleria dei personaggi che Serrano riteneva rappresentativi della realtà del suo paese: il rapper Snoop Dogg con il suo sguardo strafottente, l'ebreo ortodosso Abraham Schnitzer con i suoi riccioli biondi, un boy scout di nove anni, l'elegante e sensuale Chloe Sevigny, una coniglietta di Playboy con il suo costumino rosso, una Little Miss Yankee bambina con il suo diadema luccicante...  Tutti così tipici, così kitsch, con la loro unicità feroce, aggressiva, ostentata. Dunque tutti figli del conformismo che ci...

21.06.2016

Il suicidio politico di una classe dirigente / Successo 5 Stelle

Tre anni fa, il 25 febbraio 2013, un nuovo attore politico occupava il centro della scena politica italiane ed europea. Beppe Grillo e il Movimento 5 Stelle passavano da zero al 25% dei voti, da zero a 163 parlamentari: il più esplosivo successo elettorale della storia del paese. “Non può durare”, era stato il commento con cui la casta dei politici e dei commentatori politici avevano esorcizzato l'evento. “È un fuoco di paglia, un boom protestatario e populista”. A parere degli esperti, gli elettori avrebbero presto abbandonato l'infantilismo qualunquista per tornare a una visione matura e costruttiva, in cui l'opposizione tra destra e sinistra avesse ancora senso.   Quella previsione autoconsolatoria si è rivelata ridicola ed è stata una catastrofe per il tradizionale sistema...

28.05.2016

Una filosofia politica dell’Uomo Qualunque / Populismi per il XXI secolo (II parte)

3. Una filosofia politica dell’Uomo Qualunque    Boris Kustodiev, Il Bolscevico (1920).    Le diverse declinazioni iconiche dello Everybody, con le loro ambiguità, possono illuminare anche il suo percorso storico e il suo ruolo politico. Da quattro secoli, questa figura si trova all’incrocio tra tradizioni di lunga durata e rotture storiche e ridefinizioni. Con la Rivoluzione francese, diventa protagonista della scena politica e si istituzionalizza. Dal momento in cui la sovranità appartiene del popolo, una figura come lo Everybody, l’Uomo Qualunque, lo incarna assai più efficacemente di figure astratte o delle istituzioni repubblicane. Successivamente l’uomo qualunque si riflette nelle definizioni “nazionali” o di classe (“il proletario”).   Gilbert &...

21.05.2016

L’Uomo Qualunque e la Ragazza della Porta Accanto / Populismi per il XXI secolo (I parte)

L’Uomo Qualunque e la Ragazza della Porta Accanto   Frontespizio dell’edizione di Everyman pubblicata da John Skot (c. 1530).    Parlare di populismo e qualunquismo per interpretare la scena politica europea contemporanea può apparire semplicistico, o addirittura fuorviante. Spesso queste categorie vengono utilizzate per liquidare gli avversari e sono prive di valore aggiunto interpretativo. Può essere invece utile risalire la storia di quello che è stato definito “l’uomo qualunque”, “l’uomo della strada”, “l’uomo comune”, “la ragazza della porta accanto”, “la gente”, figure spesso invocate per indicare a un vasto pubblico la realtà di cui si parla. O meglio, per dare un effetto di verità alle proprie argomentazioni, magari per sancire o auspicare la nascita dell’uomo...

12.04.2016

Scompare il fondatore del Movimento 5 Stelle / Casaleggio, l'uomo che ha inventato il Grillo 2.0

L'incontro con Gianroberto Casaleggio, scomparso ieri a 61 anni, ha cambiato la vita di Beppe Grillo. La loro collaborazione ha travolto il nostro sistema politico. Il successo del Movimento 5 Stelle non riguarda solo l'Italia: con il suo mix di populismo e tecnocrazia, tra sollecitazioni emotive e utopie di democrazia radicale, rifiutando la tradizionale divisione tra destra e sinistra, ha anticipato i nuovi movimenti politici che stanno ridisegnando la mappa politica dell'Europa.   Sono due le persone che hanno inventato Beppe Grillo. La prima è stato Antonio Ricci, l'autore dei testi dei suoi primi successi, soprattutto televisivi. La seconda è stato Gianroberto Casaleggio, che ha trasformato un comico dall'incerto destino, cacciato dalla tv, in una star della rete. Il loro...

06.02.2016

Opinioni pubbliche, denunce isteriche e il silenzio possibile / Blasfemia, censura e letteratura

L'attacco contro la redazione di “Charlie Hebdo” del 7 gennaio 2015 a Parigi è stato il prologo alle stragi successive, come gli attacchi sincronizzati del 13 novembre 2015. Attraverso la scelta dell'obiettivo e con le loro motivazioni, i killer e i loro mandanti hanno tentato di legittimare quel gesto clamoroso e tutte le stragi successive. Viene da chiedersi se la redazione di una rivista satirica che vendeva circa 30.000 copie a numero sia davvero un obiettivo strategico in uno “scontro di civiltà” come quello che vorrebbero scatenare Al-Qaeda, il Daesh, i loro padrini teologici e i loro alleati.   Il 7 gennaio non è stato colpito un obiettivo militare, e nemmeno un simbolo come il World Trade Center (emblema ed epicentro della globalizzazione made in USA, a pochi metri da Wall...

10.06.2015

Il poeta che diventò teatro

Continua lo speciale dedicato a Giuliano Scabia, uno dei padri fondatori del nuovo teatro italiano, maestro profondo e appartato di varie generazioni, artista sperimentatore, poeta, drammaturgo, regista, attore, costruttore di fantastici oggetti di cartapesta, pittore dal tratto leggero e sognante, narratore, pellegrino dell’immaginazione, tessitore di relazioni, incantatore. Dopo l’intervista Alla ricerca della lingua del tempo e la pubblicazione in quattro puntate del poema Albero stella di poeti rari – Quattro voli col poeta Blake (lo potete scaricare in pdf qui), in occasione dei suoi ottanta anni doppiozero approfondisce con saggi e immagini il suo instancabile camminare, ricercare.   __________________________________________________________________________...

06.11.2014

Bolle, bachi e pesci rossi

Era il 1999, stavo terminando la stesura di Chi non legge questo libro è un imbecille. L'intelligenza artificiale si sviluppava e diffondeva con crescente rapidità. Non era difficile prevedere due effetti collaterali. In primo luogo, poiché sappiamo che il computer è un cretino molto specializzato, il rapido incremento della stupidità artificiale. In secondo luogo, un parallelo incremento di tutte le forme di idiozia generate dalla fallace interazione tra esseri umani e macchine pensanti.   In quella fine millennio, stava per esplodere la “Dot-com Bubble”, la grande bolla di internet. Gli indici di borsa di tutto il mondo salivano da tempo, impennandosi, a partire dal NASDAQ, l'indice delle aziende tecnologiche, anche se le...

27.06.2014

Social festival reading

Erano più di settanta i festival e i saloni letterari italiani chiamati a raccolta dal Centro per il Libro e per la Lettura a Roma il 9 gennaio 2014 per la giornata dedicata alle “Città del Libro”. La formula del festival culturale continua a piacere: secondo Nomisma/Festival of Festivals, in totale in Italia saremmo a quota 927, con oltre seicento manifestazioni che si tengono in estate. Altre iniziative stanno nascendo, anche se si avvertono anche segnali di crisi, non sul fronte del pubblico ma su quello delle risorse: negli ultimi cinque anni il budget è diminuito del 20-25%, e non solo a causa delle difficoltà degli enti locali, visto che in media il 60% delle spese è coperto da finanziatori privati.   In principio erano i...

26.05.2014

Lo stop di Grillo

Anche se il M5S resta la più grande forza d'opposizione, le elezioni europee del maggio 2014 segnano una battuta d'arresto per il “Partito del Grillo”. Soprattutto, i fatti contraddicono i proclami trionfalistici sparati da Grillo e Casaleggio alla vigilia del voto.   Ovviamente il dato principale è l'incapacità del M5S di elaborare una credibile proposta politica – i programmi del partito restano un'accozzaglia di temi sensibili e vaghi obiettivi, speso contraddittori – che si è scontrata con una speranza politica più credibile, quella incarnata dall'avversario Renzi.   Il successo elettorale del 2013 aveva spiazzato anche Grillo e i suoi, che avrebbero preferito limitarsi al ruolo di “cani...

20.02.2014

Beppe Grillo tra Sanremo e Roma

L'apparizione alla prima serata del Festival di Sanremo, il 18 febbraio, è un ottimo esempio dell'efficacia comunicativa di Grillo. Il primo gesto avrebbe potuto compierlo qualunque cittadino, esercitando un proprio diritto. Infatti viene replicato da due disoccupati che interromperanno l'inizio dello show. Per diventare protagonista della serata inaugurale del Festival al leader del più importante partito politico italiano (almeno a giudicare dai sondaggi) basta infatti acquistare due biglietti per la platea del Teatro Ariston, uno per sé e uno per suo figlio. A quel punto tenerlo fuori dalla grande sagra nazional-popolare sarebbe un inaccettabile provvedimento poliziesco. Il secondo passaggio - comunicare l'acquisto dei biglietti ai media - crea...

17.12.2013

Tavoli | Rosellina Archinto

Sulla scrivania di chi ha inventato la nuova letteratura per l'infanzia in Italia (e non solo), mi sarei aspettato – che so – un giocattolo, o forse un piccolo peluche, o almeno un pennarello con le orecchie di coniglio, o un temperamatite a forma di Puffo o un pennarello-Pimpa.   Sulla scrivania di chi ha pubblicato alcuni tra gli epistolari più interessanti e preziosi del Novecento, mi sarei aspettato buste e francobolli, di quelli esotici con grandi farfalle colorate e Caudillos dimenticati (c'è solo una lettera in bella vista, prestigiosa corrispondenza editoriale).   Sulla scrivania di chi ha confessato il suo grande amore per i divi del cinema, mi sarei aspettato qualche fotogramma ritagliato da una pellicola 35mm, o magari un...

21.08.2013

Paolo Rosa: inventare e costruire

Mi arriva un sms di Antonio: “Hai saputo della brutta notizia?” Quale notizia? “Paolo Rosa... Corfù... Un infarto, forse...” Ma era alla Biennale a luglio, e pochi giorni fa ha firmato l'appello per salvare Piazza Verdi a La Spezia...     Invece in questa sgangherata fine agosto se n'è andato uno degli artisti italiani più importanti e innovativi degli ultimi anni. Come anima della factory milanese di Studio Azzurro (fondato nel 1982 insieme a Paolo Cirifino e Leonardo Sangiorgi), Paolo Rosa era già entrato nella storia dell'arte, insieme a Nam June Paik e Bill Viola, perché è stato tra coloro che meglio e più approfonditamente hanno sperimentato le possibilità estetiche,...

17.08.2013

Pippo Delbono. Sangue

Nell'era dei megabudget, Pippo Delbono pratica una cinematografia low cost: “Faccio l'attore di cinema per produrre i miei film... Che non sono low budget, ma zero budget”, e sottolinea l'origine ligure. L'attrezzatura? Un telefonino con obiettivo ad alta definizione e una telecamera da poche centinaia di euro: “L'uso del cellulare non è un dogma, o un'ideologia. Mi serve per cogliere quei momenti di intimità in cui ci togliamo la maschera. La bellezza del cinema sta in questi momenti straordinari.” Con il suo telefonino, è stato l'unico a filmare l'acciaieria Thyssen-Krupp dopo la strage del dicembre 2007 e ha inserito la sequenza nello spettacolo che ha dedicato all'episodio, La menzogna (2008)....

07.08.2013

Raffaello Baldini

Per me Raffaello Baldini è stato a lungo soltanto una voce, al telefono. Al lunedì, se non ricordo male. Una voce insieme roca e vellutata: c’erano due armoniche, una più bassa, ruvida, l’altra più dolce, quasi di flauto.   Avevo iniziato a lavorare da Franco Quadri alla fine degli anni Settanta, e uno dei miei compiti – in un’era ormai lontana, in cui non esistevano né computer né fax – consisteva nel trascrivere a macchina i manoscritti delle sue recensioni per “Panorama”. A volte Franco non era in ufficio, quando arrivavamo Silvia Bergero e io, e non aveva nemmeno lasciato il testo sulla scrivania di via Caradosso. Non esistevano nemmeno i telefoni cellulari, in quell’evo lontano. Se...

17.07.2013

Vincenzo Cerami: uno scrittore, ma non un letterato

Vincenzo Cerami era una figura particolare nel panorama culturale italiano. Era uno scrittore, ma non era un letterato, in un paese in cui il ruolo e la conseguente posa, e i relativi vezzi, sono spesso più determinanti della sostanza. E come spesso capita nel nostro paese, il successo - anzi, il grande successo - come sceneggiatore cinematografico oltre che come scrittore, l'aveva reso ancora più sospetto al piccolo mondo della cultura italiana. E l'aveva fatto diventare - lui, scrittore vero che sapeva dove stanno i veri valori artistici - un po' sospettoso, magari distante. Aveva quell'ironia brusca di chi non ha più niente da dimostrare, anche se ogni volta gli viene tacitamente chiesto di dimostrare chissà cosa: anche se lui sapeva di...