Ricerca Archivio


Risultati 257 - 320 di 17338
  • 2 Settembre 2020

    Il mondo secondo Paul Shepard

    Jared Diamond, in Armi, acciaio, malattie ( Guns, Germs, and Steel , 1997), utilizza un frame interpretativo, quello dell’antitesi tra Paleolitico “felice” e Neolitico “problematico”, che dal best seller in poi è diventato un modello socio-culturale abbastanza popolare, molto frainteso e troppo politicizzato. Da un lato ci sarebbe il cacciatore-raccoglitore paleolitico in armonia perfetta con il …
  • 30 Agosto 2020

    Mario Cresci. L’arte del segno

    L’arte di Mario Cresci è circolare, fedele a se stessa, con un’anima che fonde magistralmente la tecnica al vissuto e all’umano. Pur continuando a evolversi, a farsi linguaggio del Tempo (hic et nunc), in essa si scorgono sempre le sue origini, rimanendo onesta e contemporanea. Risultato di un’approfondita ricerca e aggiornamento costante il lavoro di Cresci attinge dal mondo visuale senza …
  • 31 Agosto 2020

    Maria Montessori: ribellione e amore

    “Dicono i religiosi che Dio segna nell’eternità tutte le colpe grandi e piccole che noi dovremo pagare, e segna pure tutte le grandi e piccole virtù delle quali saremo compensati. Ebbene, eccola la vita eterna, il libro grande dove sono segnate tutte le opere nostre: la nostra posterità”.  Il senso e il contesto di questa frase, pronunciata da Maria Montessori al Primo Congresso Nazionale delle …
  • 30 Agosto 2020

    Lo scarafaggio di McEwan e i coleotteri di Nabokov e Levi

    L’ultimo romanzo di Ian McEwan reca come titolo: Lo scarafaggio (tr. it. di Susanna Basso, Einaudi), Cockroach in originale. Si tratta di un’opera d’invenzione alla maniera di Jonathan Swift, in cui l’autore immagina che uno scarafaggio si trasformi in uomo assumendo le fattezze del Primo Ministro di uno stato contemporaneo, la Gran Bretagna, paese dove vive l’autore. Così nelle prime pagine del …
  • 31 Agosto 2020

    Rodari, Munari e il binomio fantastico

    Diciamolo subito: lo scopo di Grammatica della fantasia , celebre saggio di Gianni Rodari del 1973, è quello di comprovare che il suo titolo non è un ossimoro. Generalmente si pensa la grammatica come un arido insieme di regole da mandare a memoria, e la fantasia come la capacità umana di creare senza alcuna direttiva prestabilita, un capriccio fine a se stesso. Da una parte ci sarebbe l’ordine …
  • 31 Agosto 2020

    Il settembre caldo della scuola digitale

    Con Cosa succede a settembre? Scuola e didattica a distanza ai tempi del COVID-19 (Laterza 2020, 74 pp.) Gino Roncaglia si inserisce in un dibattito già ricco tracciando un bilancio dell’esperienza della scuola italiana durante la chiusura e indicando alcune direzioni per il futuro, ed è un contributo che merita attenzione sia per la sua sistematicità, sia perché l’autore è da tempo una delle …
  • 8 Settembre 2020

    Un indovinello di Lewis Carroll

    Dal 18 al 20 settembre torniamo con Scarabocchi: distanti e cauti con il nostro festival a Novara. Lo abbiamo pensato con lezioni online e laboratori, per bimbi sopratutto, in presenza. Per esserci. con i corpi, che è il tema di questa edizione.  Qui  il programma. Chiara Lagani e Lewis Carroll saranno con noi per una conferenza-puzzle (per bambini dai 6 ai 100 anni) domenica 20 settembre alle …
  • 29 Agosto 2020

    Irma Bandiera

    Leggi anche: Pietro Scarnera |  Nuovi inizi Pietro Scarnera |  Moscerini Pietro Scarnera |  Ultras  Pietro Scarnera |  La casa del popolo Pietro Scarnera |  Attraverso i muri Pietro Scarnera |  La santa Pietro Scarnera | Altre forme di …
  • 3 Aprile 2012

    Alessandra Sarchi. Violazione

    Violazione , il primo romanzo di Alessandra Sarchi ( Einaudi , 271 pp., 18€), si apre con un capitolo chiamato “Il mondo”, che presenta due dei personaggi, Primo e Jon, a partire dal momento aurorale del risveglio, in cui l’intero mondo del soggetto si ricostruisce pian piano, nonostante la resistenza di chi dorme e vorrebbe indugiare in quel limbo dove la vita è ancora senza nome. Sia Primo che …
  • 29 Agosto 2020

    Franco Basaglia. “E mi no firmo”

    Massimo : Alcune cose le sappiamo. uno dei primissimi giorni succede che l’ispettore capo dell’ospedale psichiatrico di Gorizia – una figura importante, si chiama Michele Pecorari – porta al nuovo direttore il registro delle contenzioni. È il librone su cui vengono scritti i nomi di chi la notte prima è stato legato al letto. Il direttore deve vistarlo, apponendovi una semplice firma. Si è sempre …
  • 30 Agosto 2020

    Lode al faggio

    Non so voi, ma quando lo vedo mi sovviene immediato l’attacco martellante della prima ecloga virgiliana, con il fortunato Titiro, disteso sotto la grande ombra del faggio, zufolante il nome della bella Amarillide, alla faccia del misero Melibeo costretto ad abbandonare le proprie terre per un’iniqua decisione politica: Tytire, tu patulae recubans sub tegmine fagi … Potere della poesia mandata a …
  • 1 Settembre 2020

    La via del Disegno Brutto

    Dal 18 al 20 settembre torniamo con Scarabocchi: distanti e cauti con il nostro festival a Novara. Lo abbiamo pensato con lezioni online e laboratori, per bimbi sopratutto, in presenza. Per esserci. con i corpi, che è il tema di questa edizione. Qui il programma.    1 L'inizio Tutto nasce da un punto.  L’universo stesso in cui siamo immersi e di cui siamo parte attiva e vivente, nasce …
  • 1 Settembre 2020

    Deprimere il mare

    Ho rimesso piede su una spiaggia dopo tre anni. Il mare in estate non ha mai avuto una buona influenza sulla mia salute. Se voglio rendere il modo in cui percepisco il mare devo ricorrere a Pascal: “Il re è attorniato da persone che non pensano che a divertirlo e a impedirgli di pensare a se stesso. Perché diventa infelice, per quanto sia re, se vi pensa”. L’uomo ha il potere sugli elementi della …
  • 1 Settembre 2020

    Banchi di prova

    Le scuole stanno diventando sempre di più il banco di prova (lo so, è un gioco di parole facile da fare!) non solo per il governo ma soprattutto per un Paese che non riesce a fare la pace con le cose normali, quelle di tutti i giorni che fanno la differenza nella vita di tutti noi. In queste settimane di dibattito affannoso su banchi, pulmini e aule ho provato a cercare in rete se altri paesi …
  • 2 Settembre 2020

    Lunedì sono tornato a scuola

    Lunedì sono tornato a scuola. I corridoi, le scale, le aule, le foto alle pareti, persino le cose fuori posto erano al loro posto, un edificio intero in silenziosa attesa di piedi e voci. Dagli esami di luglio poco è cambiato; in un contrasto a volte stridente (ma non inatteso) con il resto del mondo, la scuola rimane un piccolo santuario silenzioso, un’oasi distante e distanziata di rumori …
  • 2 Settembre 2020

    Il Covid glamour di Instagram

    L’ovale (forse) smunto e febbricitante è ripreso dall’alto, in primo piano, mascherato da scintillii e lentiggini, e incorniciato da perfette messe in piega. Alla base della schermata ogni tanto compare una freccetta, quella dello swipe up, che invita il follower a raggiungere uno spazio del consumo, per approfittare di buoni sconto così convenienti che sembrano derivare dalla scarsa lucidità …
  • 3 Settembre 2020

    Bidoni, narratori e contaballe

    Il bidone è un film girato nel 1955, scritto da Fellini con Ennio Flaiano e Tullio Pinelli. Per chi non lo conoscesse (e io fino a pochi giorni fa ero tra questi) darò alcune coordinate: Il bidone segue  Lo sceicco bianco (1952), I vitelloni (1953) e La strada (1954). Due anni dopo Fellini girerà Le notti di Cabiria , e cinque anni dopo La dolce vita . 8 ½ uscirà nel 1963 . Numerose le assonanze …
  • 3 Settembre 2020

    La tenacia del parassita

    Uno degli aspetti più rilevanti della rivoluzione pasteuriana, spiega Bruno Latour in I microbi , è l’immediata connessione fra il momento della ricerca e quello delle applicazioni, senza le abituali mediazioni imposte da industriali o militari. Sulla Revue scientifique , nata negli anni Sessanta dell’Ottocento, si comincia a invocare la necessità di sfuggire alla degenerescenza (il termine …
  • 4 Settembre 2020

    Ester Safran Foer. La memoria è l'inizio

    Negli anni Novanta, dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica, si cominciarono a vedere in Ucraina e Lituania file di uomini vestiti strambamente di nero, con grandi cappelli, oppure anziani signori, per lo più americani, che giravano per i più sperduti villaggi esibendo ingiallite foto di loro parenti e chiedendo informazioni su luoghi cancellati dalla furia nazista e indicazioni sul bosco dove …
  • 3 Aprile 2012

    Musica senza passione

    È ormai risaputo che la musica richiede passione. È appunto la “passione”, non l’entusiasmo, la professionalità, la dedizione, la serietà o l’ostinazione ad essere sempre più abitualmente associata con quanto riguarda la musica in generale, sia nella forma di fruizione/ascolto che in quella della sua realizzazione (nell’immaginario di massa è sempre più difficile concepire che si possa comporre …
  • 4 Settembre 2020

    Non è facile tornare in scena

    Non è facile tornare. Nel ritorno agli spettacoli post-lockdown, molti insospettabili critici, a voce o magari in un articolo, hanno confessato un brivido di piacere, ma quasi sempre, subito dopo, si sono ritratti in una qualche forma di excusatio non petita , per un riflesso automatico che sapeva di vergogna, di imbarazzo. Il tono si faceva minore, qualche distinguo zoppicava tra le righe. Anche …
  • 4 Settembre 2020

    Basta. Ti cancello

    È censura. No, attivismo. Uccide lo scambio di idee. Non c’è mai stata tanta libertà. È ricatto. È responsabilità. Il bello della cancel culture , la figlia più rissosa dei social media, quella di cui più si discute, è che inchiodarla a un’etichetta è impossibile – contiene tutto e il suo contrario. Invece di domandarsi cos’è vale allora la pena guardarla in azione. Perché la sola certezza è che …
  • 5 Settembre 2020

    Strangossar

    “L’è tutta la vita che  strangosso ”, “l’ha  strangossà  tutta la vita”. È il verbo del desiderare fortemente, talvolta del desiderio che non si riesce a soddisfare o del desiderio irrealizzabile. Composto da  extra  che dà il senso del superlativo o da  trans , aldilà e da  angossar  che ricorda angosciare che viene dal latino  angĕre,  per stringere, essere in affanno, provare struggimento (ma …
  • 5 Settembre 2020

    Hannah Arendt e Martin Heidegger: le lettere

    «Il démone mi ha colpito...non mi era ancora mai capitato niente di simile». Lo scrive in una lettera il professore di filosofia alla studentessa, che subito comprende. Il grande démone è quello del Simposio di Platone, Eros.  Con questi toni inizia, nel febbraio del 1925, la corrispondenza amoroso-filosofica di Martin Heidegger – che sarebbe divenuto il filosofo di fama mondiale e all’epoca …
  • 20 Settembre 2020

    La buccia dell’arancia blu

    La preoccupazione per le sorti dell’ambiente nasce dalla consapevolezza che un territorio distrutto non è più sfruttabile. È una inquietudine tutta economica quella che sorge nelle colonie inglesi e francesi durante il Seicento, la massiccia opera di disboscamento necessaria all’introduzione della produzione agricola dei prodotti ambiti dagli europei come cotone, caffè, tè e chiodi di garofano, …
  • 5 Settembre 2020

    Joachim Schmid: cataloghi caotici

    Sara Benaglia, Mauro Zanchi: Nel 1989 Lei ha dichiarato «Nessuna nuova fotografia finché non siano state utilizzate quelle già esistenti!». Quest’ottica “ecologica” in un contesto in cui la proliferazione di immagini è iper-accelerata come ha cambiato il suo modo di pensare la fotografia, anche dei grandi autori? Perché qualche anno più tardi ha affermato «Per favore non smettete di fotografare»? …
  • 5 Settembre 2020

    Come i funghi salveranno il mondo

    “Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare”, che sia del padre di John F. Kennedy o di John Belushi, certamente la frase si applica alla perfezione al variegato universo che chiamiamo funghi . Con la complicità del senso di collasso immanente che ci pervade ormai da tempo, cerchiamo affannosamente soluzioni alla crisi guardando agli altri sistemi intelligenti che popolano il pianeta …
  • 6 Settembre 2020

    Sùfil

    sùfil (ma che sùfil che sei!)   con questo termine veniva indicata una persona schizzinosa, oppure noiosa, ma sempre in termine dispregiativo. Deriva probabilmente dal termine “zu viel”, ampiamente orecchiato dai soldati tedeschi acquartierati nel paese durante la …
  • 6 Settembre 2020

    Macchie sui muri

    Ci si chiederà: ma cosa mi servono ora dei libri sulle “macchie” o cose simili, in tempi così duri, di pandemia e quel che comporta? Provate a leggere e a trasporre dall’ambito delle “macchie” a quello della situazione. È così, mi pare, che funzionano gli studi e i discorsi, non necessariamente sempre diretti. D’altro canto questa maledetta “attualità” ci costringe a questi doppi sforzi per …
  • 3 Aprile 2012

    Max Frisch. L’uomo nell’Olocene

    Riappare in libreria in questi giorni, a trent’anni dalla sua prima pubblicazione, L’uomo nell’Olocene di Max Frisch. Riappare in piena salute, senza grinze, tanto per ciò che racconta che per come lo racconta. Per di più, e da lettore dichiaratamente di parte quale sono, riappare al momento giusto, e questo per almeno tre ragioni: una di metodo, una geografica, una geologica.   Accade infatti …
  • 6 Settembre 2020

    Tra le montagne

    In questa estate 2020 abbiamo avvertito ancora il disagio, la paura, il desiderio di distanza portati dal coronavirus. Anche il mondo delle librerie e delle case editrici è stato ferito dalla pandemia. Eppure in tanti è forte il desiderio di accostare libri e montagne, seguendo fili e temi diversi, inseguendo passioni, sogni e rimpianti.  L’ultimo libro di Marco Albino Ferrari, Mia sconosciuta , …
  • 7 Settembre 2020

    Iconico e icastico di Paolo Fabbri

    Barbara Kruger, Federico Fellini, Matthew Barney, Luigi Ghirri. Maurizio Cattelan, Filippo Tommaso Marinetti, Christian Boltanski, Alberto Savinio. E ancora Nanni Balestrini, Giorgio De Chirico, Mimmo Rotella, Bruce Nauman. Sono solo alcuni degli artisti che Paolo Fabbri, semiologo tra i maggiori e non solo in Italia, professore a Bologna, a Venezia, a Palermo, allievo di Algirdas Julien Greimas, …
  • 7 Settembre 2020

    Didattica del virus

    Siccome mi rivolgo agli insegnanti, alla vigilia di un anno scolastico che sarà tra i più difficili e incerti, mi preme innanzitutto chiarire che cosa ci accomuna tutti in quanto insegnanti . Ciò che condividiamo è una “pratica”: l’insegnamento. Ciò che, in quanto insegnanti, sappiamo del nostro mestiere, sebbene esitiamo talvolta a confessarlo pubblicamente, è che la nostra pratica non si …
  • 7 Settembre 2020

    L’uragano Laura e Trump

    La sera dopo l’uragano l’aria profuma di foglie, erba, acqua. Al tramonto, quando il vento si quieta, esco di casa. Un sole beffardo illumina un disastro di case sfondate, alberi in briciole, macchine accartocciate. Mi faccio strada fra i vetri e i detriti. Una ragazza piange accanto al rottame di una Honda nera. Un uomo mi saluta dal portico di una casa senza più tetto. Gli sorrido ma ho un …
  • 8 Settembre 2020

    L'8 settembre degli Alpini

    8 settembre 1943: Badoglio, successore del da poco deposto Mussolini, annuncia in modo ambiguo l'armistizio con Stati Uniti e Gran Bretagna e la conseguente ostilità verso l'ex-alleato tedesco; una data capitale della nostra storia che i militari interpretarono in senso opposto: nel generale sfaldamento dell'esercito, attraversato dalla prepotente spinta dei soldati al ritorno a casa, ci fu chi …
  • 8 Settembre 2020

    La voce: da Neanderthal ad Alexa

    Tradurre un titolo non è mai un’operazione banale. Trevor Cox, studioso di acustica, ha pubblicato nel 2019 Now You’re Talking: Human Conversation from the Neanderthals to Artificial Intelligence , un agile e accattivante studio sulla storia dell’oralità. Una versione letterale del titolo avrebbe potuto essere qualcosa come «Questo sì che è parlare», «Questo si chiama parlare». Nel presentare il …
  • 9 Settembre 2020

    La singolarità

    Non credo di essere capace. Tenere un diario, misurare il tempo con le parole, ordinare eventi, incontri, persone; operazione difficile in tempi normali, impossibile in tempi confusi, almeno per me. Provo allora alla rovescia, parto dal fondo per ricordare gli ultimi giorni; come i mille cocci di porcellana che dal pavimento si ricompongono salendo verso l’alto in una tazza perfetta appoggiata in …
  • 9 Settembre 2020

    Grattacieli e giardini

    In un certo senso non esiste un’opposizione più marcata di quella tra grattacielo e giardino.  Il grattacielo rappresenta il punto culminante dell’architettura, uno slancio in alto più potente di qualsiasi verticalità di origine vegetale. In quanto iper-artefatto, il grattacielo si dà come simbolo vittorioso dell’uomo-costruttore. Un edificio di questo genere per reggere deve necessariamente …
  • 8 Settembre 2020

    Massimo Recalcati, Il gesto di Caino

    Nel suo ampio percorso di rilettura antropologica e sapienziale dei testi biblici, dopo La notte del Getsemani (Einaudi 2019) Massimo Recalcati risale ora alle origini. Con Il gesto di Caino (Einaudi 2020) si dedica ai racconti che aprono le Scritture bibliche, situando il primo omicidio-fratricidio della storia all’interno degli inesauribili capitoli iniziali del libro della Genesi.   L’istanza …
  • 10 Settembre 2020

    Franco Fortini: il Super Io

    Siccome quando discutono della poesia dell’ultimo mezzo secolo non sono d’accordo su nulla, e anzi nemmeno si capiscono, i letterati italiani continuano a raccontarsi come una favola rassicurante la storia del pieno Novecento, che magari giudicano in modi opposti, ma la cui trama sembra a tutti abbastanza chiara. E a forza di raccontarla, alcuni dei suoi protagonisti ne escono fuori stilizzati …
  • 4 Aprile 2012

    Edmund White. Un giovane americano

    Tra le righe di Un giovane americano c’è un momento in cui il narratore, che è un grande divoratore di libri, si chiede: “E se avessi raccontato la mia esistenza esattamente com’era? Se l’avessi mostrata in tutta la sue densità, nel suo tedio, nella sua passione tenuta segreta?”. È una dichiarazione di poetica ed è anche una presa di posizione rispetto allo statuto della letteratura: invenzione, …
  • 10 Settembre 2020

    Scarabocchi: scappa mostro nero!

    Dal 18 al 20 settembre torniamo con Scarabocchi: distanti e cauti con il nostro festival a Novara. Lo abbiamo pensato con lezioni online e laboratori, per bimbi sopratutto, in presenza. Per esserci. con i corpi, che è il tema di questa edizione.  Qui  il programma.   Già due settimane prima del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri che ha istituito la “Grande serrata”, il lockdown , …
  • 20 Settembre 2020

    Ricamare

    Ci sono state epoche in cui il cucito contava.  Per esempio, il ruolo propagandistico che oggi svolgono i media, digitali o analogici, e che fino a pochi decenni or sono era assolto dalla carta stampata, un tempo fu invece affidato ai tessuti. Stendardi, religiosi o gentilizi, vessilli guerreschi, insegne e gonfaloni mercantili o corporativi, arazzi celebrativi e persino abiti di rappresentanza, …
  • 10 Settembre 2020

    Nel gelido inferno di “Tenet”

    Attenzione: questo articolo contiene spoiler.   C’è una scena che costituisce un punto di ingresso perfetto per la comprensione di Tenet , undicesimo lungometraggio di Christopher Nolan: Kat (Elizabeth Debicki), infelice moglie del trafficante d’armi russo Andrei Sator, il villain del film ottimamente interpretato da Kenneth Branagh, si trova su un motoscafo e sta rientrando insieme al figlio …
  • 11 Settembre 2020

    Covid: ognuno dice la sua

    Studi statistici hanno messo in evidenza l’impatto reale della letalità pandemica – di gran lunga maggiore di quella dichiarata –, e studi di caso han mostrato conseguenze del tutto inattese, a volte dovute agli stessi trattamenti sperimentali. Le scienze mediche hanno dovuto ammettere con grande umiltà la loro ignoranza, procedere per ipotesi. Questa è la realtà, e fa onore a tutti coloro che, …
  • 12 Settembre 2020

    Simone de Beauvoir e Nelson Algren

    Si potrebbe dire che a volte, o forse quasi sempre, le storie d’amore intreccino in modo periglioso e sorprendente un aspetto programmatorio e un anelito fusionale. Un po’ l’Altro lo si programma, lo si muove e ci si fa muovere allontanandosi e avvicinandosi; un po’ invece, su un versante talvolta stucchevole talvolta impetuoso, se ne viene assorbiti, si desidera indifferenziarsi, ci si unisce a …
  • 12 Settembre 2020

    Barnasc

    Le mie origini sono miste, ma come dico sempre io, sono austroungariche... I miei nonni: veneti al confine con il Trentino da parte di padre, friulana di Udine la nonna materna e milanese doc il nonno... Una parola a me cara è Barnasc... che era la paletta per raccogliere il carbone da mettere nella stufa. Un aneddoto a tal proposito riguarda mio nonno che parlava quasi solo milanese: un giorno …
  • 11 Settembre 2020

    Santarcangelo memorie

    “L’attore ha una corona in capo / ma non è un re” si legge sullo schermo nero, dopo la sfilata dei nomi dei produttori del film. Si apre una grotta, una platonica caverna dalle quale baluginano non immagini ma voci, una polifonia: “Ho incontrato il festival che ero un ragazzo… Ma servono ancora gli artisti?… Il teatro è l’attore… Andate a vedere un teatro serio!... Santarcangelo genera il proprio …
  • 10 Settembre 2020

    Gli artigli nudi di Abebe Bikila

    10 settembre 1960, Olimpiadi di Roma. Per la prima volta una maratona olimpica non comincia e non si conclude dentro a uno stadio. È un tardo pomeriggio di fine estate, le ombre cominciano a diventare lunghe. Si parte dal Campidoglio, poi via dei Fori Imperiali, via dei Trionfi, Terme di Caracalla; ecco l’interminabile Cristoforo Colombo e le geometrie metafisiche dell’EUR, e il raccordo anulare. …
  • 11 Settembre 2020

    Nico Naldini e i suoi grandi amici

    Il vero Nico Naldini si nascondeva più nelle risate che nei silenzi. Quando superava la sua ritrosia tutta friulana, quando si lasciava dominare da quella “corda pazza” individuata da Raffaele La Capria in Goffredo Parise e Giovanni Comisso, da quel lampo di follia creativa e umanissima tutta veneta, diventava il più straordinario narratore che si potesse incontrare. Perché lui, che non si è mai …
  • 13 Settembre 2020

    Il lavoro dell'immaginario

    Darwin in The Descent of Man , 1871, afferma: «La differenza mentale fra l’uomo e gli animali superiori, per quanto sia grande, è certamente di grado e non di genere». Una progressione nei risultati di ricerca che ci aiutano a comprendere un poco meglio cosa significa essere umani, conferma sistematicamente l’ipotesi del grande naturalista inglese. Antecedenti evolutivi delle nostre attuali …
  • 4 Aprile 2012

    Scianna, Mapplethorpe e lo sguardo dei ragazzi

    I bambini ci guardano, scrive Ferdinando Scianna citando una celebre frase di Zavattini. Ma come i fotografi guardano i bambini? Per una strana congiuntura esce da Contrasto un libro del fotografo siciliano tutto dedicato ai bambini ( Piccoli mondi ), mentre nello spazio di Forma a Milano sono esposti alcuni ritratti di ragazzini realizzati da Robert Mapplethorpe nell’ambito di un’ampia mostra …
  • 3 Marzo 2011

    doppiozero: istruzioni per l'uso

    Tutte le esperienze di produzione e informazione culturale si stanno ormai affacciando in rete e l’utopia di un sapere diffuso, accessibile a tutti, sembra non esser mai stata così vicina a realizzarsi. Un anno fa ci siamo messi intorno a un tavolo con quest’idea in testa: trovare un modo nuovo per produrre e pubblicare (nel senso di rendere pubblica) cultura in rete con uno sguardo più lungo e …
  • 12 Settembre 2020

    2084 La dittatura delle donne

    Gianni Clerici  è considerato uno dei maggiori esperti di tennis del mondo. Tennista in gioventù, è diventato famoso come giornalista sportivo per vari quotidiani (i maggiori), e poi per molti anni come commentatore televisivo in coppia con Rino Tommasi. I suoi libri, anche quando sono narrativa, riguardano soprattutto lo sport. Con 2084 La dittatura delle donne , Baldini Castoldi 2020, però per …
  • 12 Settembre 2020

    Cini Boeri: partigiana, architetto e designer

    Che nei suoi interventi architettonici Cini Boeri (1924 - 2020) abbia sempre manifestato un elevato rispetto per l'ambiente naturale in cui essi si inserivano è un dato incontrovertibile. Sarà da lei che suo figlio Stefano, archistar internazionale, noto per i suoi giardini verticali, lo avrà mutuato? È molto probabile, cresciuto come è nei luoghi splendidi progettati dalla madre, dove natura e …
  • 13 Settembre 2020

    Il circo delle pulci

    Uno dei più bei libri sui parassiti domestici l’ha scritto Karl von Frisch ed è stato pubblicato in Germania nel 1976 quando l’autore aveva già novant’anni, essendo nato nel 1886 a Vienna. S’intitola Dodici piccoli coinquilini ; e con ogni probabilità fa il verso al famoso romanzo di Agatha Christie, Dieci piccoli indiani , uscito in volume nel 1939. Lo zoologo austriaco, vissuto gran parte della …
  • 13 Settembre 2020

    Bifo, Fenomenologia della fine

    Nell’autunno del 2018 ho contribuito a organizzare un incontro del FILL, il festival di letteratura italiana a Londra, intitolato The Hisotry of Now : i tre ospiti erano Walter Siti, Olivia Laing e Ali Smith e il tema era quello del rapporto tra scrittura e una realtà che già allora appariva in vorticosa trasformazione. Il programma descriveva l’evento così:   Literary writing works on a …
  • 13 Settembre 2020

    Ganzo Bao

    Riduttive le sue accezioni “ganzissimo”, “è veramente divertente”.  Sintetizza una lunga frase – tipo: ‘meglio non c’è per sentirsi bene insieme godendoci la vita’ – che spinge a diventare ganzo anche chi la dice. Vale per un gioco, un piatto, un viaggio, una lettura, un vernacolo.   “Parlà lucchese è ganzo bao” è il motto di un gruppo che si propone di tenere in vita usi e costumi della …
  • 14 Settembre 2020

    Dove finiscono le favole senza fine

    A un bambino dei nostri giorni il titolo Favole al telefono deve sembrare qualcosa di incredibilmente inattuale, quasi quanto quello delle Favole al telefonino con cui Fabian Negrin ha omaggiato il capolavoro rodariano nel 2010, a quasi cinquant’anni dalla sua uscita (1962). Oggi il termine telefonino è sempre meno utilizzato , forse perché chiunque si è reso conto che gli oggetti che teniamo con …
  • 14 Settembre 2020

    Il capitano del Titanic

    Si dice che poco prima che il Titanic si scontrasse con l'iceberg ci sia stata un’interessante conversazione sul ponte di prima classe, riportata poi anche ai ponti inferiori e fin giù nella sala macchine. Il capitano, si diceva, non crede all'esistenza degli iceberg. La notizia aveva generato un’ondata di entusiasmo. Finalmente, dicevano su in prima classe, un capitano che dice le cose come …
  • 15 Settembre 2020

    Scarabocchio linguaggio del sogno

    Dal 18 al 20 settembre torniamo con Scarabocchi: distanti e cauti con il nostro festival a Novara. Lo abbiamo pensato con lezioni online e laboratori, per bimbi sopratutto, in presenza. Per esserci. con i corpi, che è il tema di questa edizione.  Qui  il programma.   Il grande grafologo svizzero Max Pulver diceva che i paraffi, ossia tutti quei gesti accessori che spesso notiamo nelle firme …
  • 15 Settembre 2020

    Trasparenza tra visibile e invisibile

    Prima o poi capita a tutti di suscitare l’ilarità dei presenti andando a sbattere contro una porta di vetro, che, a causa della sua perfetta trasparenza, non appare visibile allo sguardo. Questo inconveniente accade perché, diversamente dai corpi opachi e da quelli lucidi, i corpi trasparenti possiedono la proprietà ottica di farsi attraversare dalla luce e di consentire, quindi, all’osservatore …
  • 14 Settembre 2020

    OGR | La cura del mondo

    L'assoluta egemonia di una prospettiva economicistica ha avuto come prima conseguenza quella di sfaldare la possibilità di legame sociale e di promuovere una visione individualista e competitiva. Negli ultimi anni risultano evidenti i costi culturali e sociali, ma anche economici, di una modalità consumistica di abitare il mondo che non interroga le conseguenze del suo agire. Il riscaldamento …
  • 4 Aprile 2012

    Space of confidence

    Devo ringraziare Rawan Sharaf, direttrice di Palestinian Art Court ad Al Quds (Gerusalemme), per avermi ispirato il titolo di questo dispaccio. Penso racchiuda buona parte della ricerca che sto compiendo individualmente come progettista-trasformatore e insieme al gruppo di Campus in Camps. Rawan parla di space of confidence riferendosi al lavoro di engagement (coinvolgimento) che sta compiendo …
  • 14 Settembre 2020

    Venezia 77: un Leone prevedibile

    In fin dei conti, in un anno imprevedibile come questo 2020, è bello aggrapparsi alle certezze. Una delle certezze è questa: cominciare il festival, incontrare i conoscenti, ed essere d’accordo sul fatto che sì, ovviamente, questa settantasettesima edizione la vincerà una regista. Ma quale delle tante di quest’anno? Qualche secondo passato a sfogliare il programma (anche per dribblare l’imbarazzo …
  • 15 Settembre 2020

    Otto domande sui nostri Poetici primati

    Il tuo libro ha come sottotitolo Letteratura e evoluzione , ma l’impressione è che parli molto più di evoluzione che non di letteratura, anzi qualcuno ti obiettato questo, che tu, nonostante sia un eccellente critico letterario, ti sia soffermato su un campo non tuo. Vero. Le ragioni sono diverse. In primo luogo, sentivo la necessità di mettere in chiaro alcuni problemi fondamentali riguardo a un …
  • 24 Settembre 2020

    Messico: il governo non esiste, è tutta colpa del governo

    Vivo a Città del Messico da sei anni. Da sei anni risiedo nello stesso condominio, al primo piano di Calle Prosperidad angolo Progreso . In questo lasso di tempo relativamente breve, il nostro appartamento è stato svaligiato due volte. La prima poche settimane dopo il mio arrivo, nel 2014. Era il weekend del día de muertos e il palazzo era completamente vuoto. In pieno giorno, i ladri sono …
  • 16 Settembre 2020

    Come abbiamo perso l’Europa

    Tra i tanti ribaltamenti ai quali assistiamo, spiazzati da tutto quanto di questi tempi è “senza precedenti”, c’è il senso comune dell’Europa. In poche settimane passato dal cilicio alla cornucopia; dai sacrifici alla manna dal cielo; da “ce lo chiede l’Europa” a “ce lo dà l’Europa”. Lasciamo stare il fatto che non era del tutto vera la vecchia solfa, e forse non sarà del tutto reale la nuova …
  • 16 Settembre 2020

    Alla ricerca del confine orientale

    Da vent'anni ormai si fa un gran parlare di Confine orientale. Quasi sempre con toni da tragedia. Di solito infatti l'immagine di quel territorio è accostata alla vicenda delle foibe e quindi evoca terrore, stragi, fughe. E tuttavia anche curiosità per un mondo spesso sconosciuto, percepito come esotico, anche quando si parla di una parte d'Italia, ad esempio Trieste. A questo tipo di curiosità …
  • 16 Settembre 2020

    Le forze di marea

    Di nuovo domenica, di nuovo cerco un ordine necessario alle parole che sia il più isomorfo possibile con il tempo passato in questa settimana. Ci penso, al tempo, seduto per terra mentre ritaglio piccole etichette su cui scrivere le iniziali di AW per matite e pennarelli, segnaletica di confine per un nuovo mondo. Cerco di calcolare, da insegnante, quale sarà questo perimetro di salvezza, lo …
  • 17 Settembre 2020

    Le sorelle Macaluso: una ballata di ombre

    Una ragazza scava un buco nel muro. La luce del sole irrompe sui suoi occhi nella stanza buia. Una marina con due navi a vela disegnata su una credenza apre l’orizzonte del soggiorno piccolo borghese, fatto di poveri mobili impiallacciati anni 50. Le sorelle Macaluso, il film presentato da Emma Dante alla 77esima Mostra del cinema di Venezia, vive nell’ambiente angusto di una casa di periferia …
  • 17 Settembre 2020

    Peter Handke: un impressionista sonnambulo

    “Che cosa significa prendere appunti? Non è questione soltanto di brevità, si tratta di uno speciale rapporto con il linguaggio, che non si lascia ricattare dalle parole. Chi scrive appunti fiuta il pericolo che c'è in ogni frase e fa in modo che lo scrivibile non diventi mai scritto, che le parole rinuncino alla compiutezza, che sembrino magari esauste senza, per questo, perdere in precisione”. …
  • 17 Settembre 2020

    Kitsch Kitsch Kitsch, hurrah!

    Silvia Bottani   Che cos’è il Kitsch? come potremmo definirlo? vira più verso il cattivo gusto (ossia un gusto differente che a noi non piace) o è semplicemente una mancanza di gusto (una indifferenza verso il gusto)?    Il kitsch continua a evolversi nella forma ma mantiene il suo carattere originale. Possiamo intenderlo come una menzogna che diventa una verità accettata e condivisa ma anche …
  • 18 Settembre 2020

    Jimi Hendrix, la matrice

    Per alcuni ha cambiato la faccia del rock. Per altri è il maestro assoluto della chitarra elettrica, colui che per primo ha saputo indagarne le prerogative e sondarne le potenzialità, facendole combaciare con le inquietudini di una generazione. Jimi Hendrix – o più semplicemente Jimi, come lo riconosce e venera il popolo del rock – è scomparso giovanissimo, il 18 settembre del 1970, a soli 27 …
  • 4 Aprile 2012

    Il tempo di un sentimento

    Oltre le lancette ferme dell’orologio di Ritorno al futuro , oltre l’ingranaggio bloccato nella torre di Mister Hula Hoop , il tempo materiale, manipolato e rievocato negli anni ’80 e ’90 dai film di Zemeckis e dei Coen, è ancora oggi una presenza concreta di tanto cinema contemporaneo. Scorre all’indietro nella stazione di New Orleans di Il curioso caso di Benjamin Button , impone il proprio …
  • 18 Settembre 2020

    Figure dell’apocalisse, con un omaggio a Giacomo Verde

    Il 13 settembre 2020, su coordinamento di Giuliano Scabia, il festival Inequilibrio ha allestito la veglia-spettacolo pubblica Giacomo contastorie. Veglia affettuosa per un amico , nell’anfiteatro antistante al Castello Pasquini di Castiglioncello. L’evento è organizzato in memoria della vita, dell’arte e della morte di Giacomo Verde. Uomo dall’indole gentile, di natura semplice e dal …
  • 18 Settembre 2020

    I maschi di Colleferro e noi

    Se la vicenda di Colleferro sta avendo ampia risonanza mediatica, non è solo per la brutalità dell’omicidio o per il commovente eroismo di Willy. Colleferro colpisce potentemente la nostra immaginazione perché ci offre una rappresentazione del mostro perfetto: brutale, spietato, arrogante, senza possibilità di redenzione. In tal senso i fratelli Bianchi – ritratti a torso nudo, muscoli e tatuaggi …
  • 19 Settembre 2020

    L’ambigua lama della Storia

    Durante il lockdown, per tirarmi su, ho cominciato a cercare “maratone/sbornia” che mi scuotessero il morale, che mi portassero in un altro tempo, e ho trovato The Marvelous Mrs Maisel (Amazon Prime): è una stand-up comedy ambientata nell’Upper East Side di New York a partire dal 1958. I colori della fotografia sono stupendi, i costumi meravigliosi, gli attori straordinari, e il ritmo che …
  • 19 Settembre 2020

    Walter Benjamin e Asja Lacis

    «Se lei m’avesse sfiorato con la miccia del suo sguardo, io sarei volato in aria come un deposito di munizioni» (W. Benjamin, Strada a senso unico – «Armi e munizioni»).   Il 5 maggio del 1924, nell’incanto primaverile dell’isola di Capri in cui, seguendo i consigli degli amici Erich Gutkind e Florens Christian Rang ha deciso di trovare ‘rifugio’ per sfuggire a depressione psichica e a …
  • 19 Settembre 2020

    Conflitti di diritti

    In questi mesi segnati dalla pandemia abbiamo avuto l’esperienza collettiva di due diversi tipi di conflitto nel campo dei diritti. Il primo riguarda un conflitto tra diritti – principalmente tra il diritto alla salute (alla sicurezza) e il diritto alla libertà, ma anche tra diritto alla salute e all’educazione, diritto alla salute e al lavoro. Il secondo riguarda il conflitto tra “aventi …
  • 20 Settembre 2020

    Da Heidi a Peppa Pig

    Credo fermamente che esista, per la mia generazione, una cosa che si potrebbe chiamare “imprinting Miyazaki”. Deriva dal fatto che tutti noi attuali quarantenni siamo stati esposti fin dalla più tenera età a dosi massicce di cartoni animati realizzati o ideati da Hayao Miyazaki, il maestro dell’animazione giapponese premio Oscar nel 2003 per La città incantata . Questo imprinting ci rende …
  • 21 Settembre 2020

    Hwang Sŏk-Yŏng, Tutte le cose della nostra vita

    Nella Corea post-industrializzazione c’è una categoria di persone che vivono ai margini della nuova ricchezza che coinvolge il paese; sono poveri che hanno trovato il modo di sostenersi lavorando ai piedi di una discarica ironicamente denominata Isola Fiorita: sono donne, uomini, anziani ma anche bambini che ogni giorno selezionano le enormi quantità di rifiuti prodotti dal resto della città alla …
  • 20 Settembre 2020

    Mrs Rossana Rossanda

    “Quello almeno era sicuro. Avrei letto e scritto”. Sfoglio freneticamente La ragazza del secolo scorso , appena dopo aver saputo da un trillio di notifiche che "la ragazza" non c’è più; e trovo questa riga, nel 1937 è deciso: “avrei letto e scritto”. Rossana Rossanda ha poi letto e scritto e fatto, per quasi un secolo. Le ragazze e i ragazzi di questo secolo, che vogliano imparare chi è stata …
  • 21 Settembre 2020

    Il nostro inverno nucleare

    Da settimane in New Mexico è una pioggia di uccelli migratori. Li raccolgono a migliaia lungo i sentieri, nei parcheggi, sulla soglia di casa. Rondini, merli, passeri, bluebirds – morti di fame e sfinimento. È una delle storie più amare e più politiche di questi giorni. Una tragedia naturale figlia dell’emergenza climatica che sta devastando gli Stati Uniti su un doppio fronte – il fuoco sulla …
  • 21 Settembre 2020

    Adorno e il nuovo radicalismo di destra

    La ragione principale per cui Aspetti del nuovo radicalismo di destra vale la pena di essere letto non sta nella supposta preveggenza di Theodor Wiesengrund Adorno o in chissà quale ‘attualità’ spicciola del suo pensiero politico. La sua forza sta nel visualizzare un elemento che percorre il senso della politica e con cui la Germania, ma certo non solo essa, ha dovuto fare i conti prima, durante …
  • 22 Settembre 2020

    Jacques Henri Lartigue e Henri Cartier-Bresson

    A Venezia sono attualmente in corso due importanti mostre: Le Grand Jeu di Henri Cartier-Bresson e L’invenzione della felicità di Jacques Henri Lartigue. Poco distanti l’una dall’altra, offrono la possibilità di confrontare due modi completamente diversi di concepire la fotografia. Per Cartier-Bresson è vivere nel turbine degli eventi, per Lartigue vuol dire stare fuori dal tempo e vivere nel suo …
  • 22 Settembre 2020

    Il superorganismo stupido

    Saul Bass, illustratore americano, inventore di geniali poster cinematografici e di inconfondibili titoli di testa per Preminger, Wilder, Hitchcock e Kubrik, diresse tra il 1973 e il 1974 il suo unico lungometraggio, all’origine di un mio indelebile trauma infantile e forse della predilezione per certi temi che avrei sviluppato quarant’anni dopo. Il film si intitola Phase IV , in italiano Fase …
  • 22 Settembre 2020

    I Crepax: ritratto di una tribù

    È quasi inevitabile che Io e l’asino mio. Storie dei Crepax (Bompiani, 18 euro), a firma di Valentina Crepax, abbia in copertina la Valentina dello zio Guido Crepax. Eppure, mentre lo leggevo, mi tornava in mente la copertina francese de La vita, istruzioni per l’uso di George Perec: la facciata in trasparenza di una grande casa di cui si rivela la vita nascosta e al tempo stesso collegata tra …
  • 22 Settembre 2020

    Il partigiano Pietro Chiodi

    Pietro Chiodi (1915-1970), filosofo e partigiano, ha legato il suo nome all’esistenzialismo in Italia, agli studi e alle traduzioni di Kant, di Sartre e di Heidegger. A lui si deve, oltre alla sistemazione definitiva della complessa terminologia heideggeriana, molto della ricezione del filosofo tedesco che ha permesso di leggerne il pensiero “da sinistra”, inaugurando una fortunata stagione …
  • 23 Settembre 2020

    Oltre la fotografia: la metamorfosi dell’immagine

    Da millenni trasformiamo figure (narrate, sonore o lette) del linguaggio verbale (o scritto) in immagini mentali, e viceversa. Le immagini evocate da Omero nelle sue narrazioni sono ancora vive oggi. Ognuno poi le visualizza secondo la sua immaginazione e il portato personale. L’efficacia delle immagini contenute in una poesia dipende anche da come suonano i versi, da come sono costruite le …
  • 23 Settembre 2020

    Parassiti in guerra

    Ben poche malattie vengono sconfitte per la semplice forza della scienza e l’efficacia della tecnica, ha mostrato Bruno Latour in I microbi . La vittoria su di esse non si spiega con l’evidenza della ragione, non si piega alla logica del progresso; occorre tener conto anche della folla di alleati che entrano ad ingrossare le truppe degli scienziati. Fra i primi ad accogliere il pasteurismo sono i …
  • 23 Settembre 2020

    Orbita di trasferimento

    Riparto di nuovo dalla fine; per consuetudine di questo diario, perché riordinare è una forma di cura, perché il tempo aggiunge dettagli alla memoria dell’immediato. Inizio quindi dall’ultimo giorno, una domenica dedicata a riordinare i libri di casa, a togliere polvere da scaffali, pagine e ricordi. Una piccola fatica necessaria, quasi un appello per contare i presenti. Carla legge …
  • 24 Settembre 2020

    Giovanni Lindo Ferretti, Non invano

    “ Non è questa la vera copertina, in realtà sarebbe dovuta essere quest’altra ”, dice Giovanni mentre con pudore e lieve imbarazzo, mi porge una copia del libro autografata; sul retro compare una sua foto in primo piano, mentre sotto, la copertina rigida ritrae il campanile della chiesa di Valbona.   Il pudore delle parole e dei gesti – ma anche il loro ardire – è cultura montanara, ereditata …
  • 25 Settembre 2020

    Franco Basaglia: la follia come esperienza umana

    Ho riletto il libro di Mario Colucci e di Pierangelo Di Vittorio, che avevo letto nella sua prima edizione, e ne condivido ancora oggi le considerazioni sulla vita e sull’opera di Franco Basaglia, che sono ricondotte non solo alle loro fondazioni  sociali, ma anche culturali e filosofiche, che si intrecciano le une alle altre. Un libro che si legge, o si rilegge, con grande interesse, e che …
  • 24 Settembre 2020

    Charlie Kaufman. La vita dei pensieri

    Usare il cinema per dare vita e dimora ai pensieri che ti si piantano in testa. Questo è quello che fanno i film di Charlie Kaufman ( Essere John Malkovich , 1999; Eternal Sunshine of the Spotless Mind , 2004; Synecdoche, New York , 2008; Anomalisa , 2015), operando tutti, compreso l’ultimo ( I’m Thinking of Ending Things ), dei dislocamenti narrativi e simbolici (un po’ come i suoi personaggi, …
  • 4 Aprile 2012

    Beato chi se lo fa, il sofà

    Torniamo all’Ottocento, e a quelle saghe che sono un sicuro e saldo ponte fra quelle antiche (omeriche, indiane ecc.) e quelle contemporanee ( Star Wars , le serie tv come Lost ecc.). Campione nel genere è indubbiamente Balzac con la sua Comedie humaine , ma se la cava niente male pure Zola con il ciclo dei Rougon-Macquart : venti romanzi in circa vent’anni, che è una media alla Lansdale. Con …
  • 25 Settembre 2020

    Libero arbitrio?

    Rabbi Nachman di Breslav, uno dei grandi del chassidismo, a chi gli chiedeva cosa fosse la libertà rispondeva: Cosa c’è di misterioso nella libertà? Fai quello che vuoi e non fai quello che non vuoi! L'indubbia saggezza del maestro non rende meno discutibile questa affermazione stentorea e troppo sbrigativa, anche se in parte vera; infatti di misterioso nella libertà c'è tutto, la libertà stessa …
  • 25 Settembre 2020

    Frie Leysen, contro il consumo del teatro

    “Ho una gran confusione in testa. Quindi tutto bene!” scriveva Frie Leysen a Romeo Castellucci, riprendendo una frase del regista che iniziava a dare notizia del suo Combattimento (da Monteverdi), che avrebbe presentato al Kunstenfestivaldesarts di Bruxelles nel 1999. La Socìetas Raffaello Sanzio al Festival c’era stata già stata con Giulio Cesare e vi sarebbe tornata con molte delle sue opere …
  • 26 Settembre 2020

    La polvere del mondo

    L’usage du monde , ripubblicato da Feltrinelli con il bel titolo La polvere del mondo (pp. 425, € 20 è la cronaca di un viaggio in una Fiat Topolino dai Balcani al Pakistan fatto da due amici: Nichola Bouvier, che scrive, e Thierry Vernet, che invece dipinge. Sono affiatati e il libro non diventa un romanzo sulla loro amicizia, resta aperto al mondo che incontrano. Quindi poca psicologia e tanta …
  • 26 Settembre 2020

    A bordo del Magic Bus

    Da pochi mesi è stato rimosso il Magic Bus in Alaska, dove 28 anni fa il giovane Christopher Johnson McCandless ha sigillato con la morte il suo sogno di libertà. Into the Wild , oltre a essere il titolo di un libro e di un film, è diventato in questi anni un simbolo, un riferimento, qualcosa di importante per molti. Quel ragazzo, nato nel 1968, era un mio coetaneo e oggi sarebbe un uomo di 52 …
  • 26 Settembre 2020

    Il ritmo del respiro

    Si dice che il respiro sia sempre stato sinonimo naturale di vita e simbolo assoluto dell’esistenza. Eppure, il respiro non è l’unico principio che gli esseri umani abbiano considerato sorgivo: presso i greci, ad esempio, era la luce l’elemento vitale per eccellenza. E che cosa dire del battito del cuore, che ritma l’intera esistenza e fino alla morte palpita per proprio conto?   Ritmo del …
  • 27 Settembre 2020

    Zecca, brigante di strada

    “Fra tutti gli animali sono proprio i parassiti quelli che dovremmo ammirare per l’originalità delle invenzioni scritte nella loro anatomia, nella loro fisiologia e nelle loro abitudini. Non li ammiriamo perché sono fastidiosi o nocivi, ma una volta superato questo preconcetto ci si apre un campo in cui, veramente, la realtà scavalca la fantasia”. Così scrive Primo Levi in Il salto della pulce . …
  • 27 Settembre 2020

    È morto il pioppo

    Tremulo è aggettivo bellissimo e icastico che a tutti i pioppi si addice. Nell’onomastica botanica tuttavia se l’è accaparrato il Populus tremula , certo il ballerino dalle migliori perfomances : i lunghi piccioli appiattiti, perpendicolari alla base delle lamine, fan mulinare le foglie al minimo refolo. Sono i più montani tra i pioppi, prediligono luce e frescura, e si inerpicano fino ai 2.000 …
  • 27 Settembre 2020

    Gabriele Pedullà, Biscotti della fortuna

    In un tempo in cui sono sempre più numerosi i romanzi ponderosi, rispetto ai quali la misura dei Malavoglia sembra di poco superiore a quella di un racconto lungo, è quasi un sollievo potersi accostare a una raccolta di racconti, specie se appare sorretta da una chiara consapevolezza della logica interna del narrare breve. Gabriele Pedullà aveva esordito con la raccolta Lo spagnolo senza sforzo …
  • 28 Settembre 2020

    Rodari: Filastrocche in cielo e in terra

    Se si dovesse scegliere un unico libro di Rodari da portare sulla luna, sarebbe senza dubbio Filastrocche in cielo e in terra , cento e uno filastrocche che non stanno né in cielo né in terra ma gravitano nella materia della fantasia. Portarsi dietro queste filastrocche significa conservare il mondo come lo conosciamo, con il bello e il brutto, le stelle del firmamento e le gru, i ragionieri, la …
  • 28 Settembre 2020

    È bastato un fiammifero. Ma al momento giusto

    Una delle domande fondamentali, se non la domanda unica ed essenziale, posta alla base di Averno di Louise Glück (Liberia Dante Descartes e Editorial Parténope, 2020, traduzione di Massimo Bacigalupo) è sul cosa accadrà dopo la morte. Non il solo quesito sul dove si andrà (ammesso che si vada da qualche parte); Glück va oltre e si chiede cosa ci faccia l’anima nell’aldilà senza le cose più care. …
  • 4 Aprile 2012

    L’Eresia della felicità di Marco Martinelli

    Ti circondano. Sono una sessantina, tra gli undici e i diciotto anni. Tutti con una blusa gialla “cucita con tre metri di tramonto” come quella di Vladimir Majakovskij, il poeta cubo-futurista che voleva strappare la gioia ai giorni venturi. Hanno i colori della primavera esplosa e nomi da neo e paleo italiani i ragazzi dell’ Eresia della felicità di Marco Martinelli, una scheggia della “non …
  • 28 Settembre 2020

    Stati Uniti: in attesa del colpo di stato

    Parecchi anni fa ho avuto una studentessa brillante e piuttosto pazzariella, che aveva preso l’abitudine di confidarsi con me. Allora non ero un professore di ruolo, e non sapevo ancora che è meglio non incoraggiare troppo le confidenze. Era una bella ragazza, e molto corteggiata. Ma andava a letto solo con quelli che trovava arroganti e vanitosi. Alla mia domanda: “Perché lo fai?” rispondeva: …
  • 18 Ottobre 2020

    Un collezionista visionario nella Russia zarista

    Bisognerebbe collezionare i collezionisti. Non per farne un elenco gigantesco, un leporello senza fine, ma per capire chi sono davvero. Una sorta di tassonomia dei collezionisti, come si fa per le piante e gli insetti. Un catalogo in cui scoprire luoghi, passioni, esitazioni, incontri; ma soprattutto moventi, quelle pulsioni (non importa se esplicite o meno) che portano a realizzare opere – …
  • 29 Settembre 2020

    Sensibili alla vita

    Chissà quale potenza rabdomante mi ha spinto questa estate a imbattermi in libri di filosofia che, una volta letti, si sono rivelati accomunati dal tema del sentire la vita. Forse l’inconsapevole onda lunga del lockdown che ho vissuto come eccessivamente pregno di tentativi, comprensibilissimi, di coprire il silenzio, saturando tempo e spazio con offerte culturali, bollettini della protezione …
  • 29 Settembre 2020

    Decolonizzazione e disorientamento

    Lo spazio vuoto sa essere opprimente. Molto spesso la paralisi, o perlomeno la difficoltà a muoversi, più che dalla mancanza di canali e interstizi entro cui “estendere” il proprio corpo derivano dall’indecisione, dall’incapacità di intraprendere una e una sola via poiché tutte sembrano percorribili al medesimo tempo. È, in qualche modo, lo stesso paradosso vissuto da uno scrittore davanti alla …
  • 29 Settembre 2020

    Le navi dei re magi

    Ogni parola, ogni frase dei vangeli è stata sottoposta nei secoli a un’indagine stratificata, un’interpretazione resa più complessa dalle diverse lingue implicate e dalle necessarie traduzioni: occorreva coglierne prima di tutto il significato letterale, poi i rimandi simbolici e allegorici, i riferimenti storici, i richiami all’Antico Testamento. Ma non di rado tutto lo sforzo interpretativo …
  • 30 Settembre 2020

    La letteratura della ligèra

    Con il termine gergale leggera (dall’etimo controverso; anche ligèra , lingèra ecc.) si intendeva, fino a circa mezzo secolo fa, il circuito della vecchia malavita padana animato da pescatori di frodo, ricettatori, ex galeotti, macrò , contrabbandieri, ladri di polli, ambulanti e altri pittoreschi dropout attivi soprattutto tra Milano e il contado cremonese. Questo umile microcosmo canagliesco …
  • 30 Settembre 2020

    Il limite di Roche

    Torna domenica, l’ultima di settembre, con la sua pioggia e i lavori in casa, gli acquarelli di AW e il profilo di Carla che scrive. Torna questo diario settimanale dell’equilibrio, sottile frontiera tra l’ansia di consegnare parole (un distacco sempre complicato) e la riconoscenza per un luogo di condivisione. Non ho più riletto quel che ho scritto nelle settimane precedenti, ha preso forma e …
  • 30 Settembre 2020

    Margaret Bourke-White: dalla diga all’arcolaio

    Margaret Bourke-White si trova fuori dal suo studio, all’ultimo piano del Chrysler Building. Si sporge da un doccione a forma di gargoyle e impugna con disinvoltura una folding , una fotocamera di grande formato che permette un completo controllo già al momento dello scatto. La foto, realizzata dal suo assistente Oscar Graubner nel 1935, rende come meglio non si potrebbe i caratteri della …
  • 1 Ottobre 2020

    Beethoven, la Sinfonia come universo

    A 250 anni dalla nascita – fu battezzato il 17 dicembre 1770 – Beethoven rimane, oltre le mode e i mutamenti negli stili e nel gusto, una delle figure più carismatiche, non solo della musica, ma in generale della cultura occidentale. Questo artista nato nell’età dei Lumi (appena 14 anni dopo Mozart) e vissuto nell’epoca della Rivoluzione francese, delle campagne napoleoniche, del Congresso di …
  • 1 Ottobre 2020

    Alessandra Sarchi, Il dono di Antonia

    Al centro della Pala Montefeltro, di Piero della Francesca, c’è un uovo bianco appeso con una catenella d’oro a una grossa conchiglia. Quest’ultima, di marmo bianco, ben visibile sopra le figure che occupano il dipinto, è incastonata all’interno di un’abside, anch’essa di marmo, da dove sembra proteggere la Vergine, mentre la espone allo sguardo degli osservatori, richiamandone la sagoma. Maria …
  • 4 Aprile 2012

    Cagliari / Paesi e città

    Vorrei parlare di Cagliari attraverso il cinema, non tanto perché è di esso che mi occupo, quanto perché il cinema sceglie, sottrae il troppo dal troppo, mostra l’essenziale che col solo mio sguardo non riuscirei a cogliere. Cagliari mi interessa molto perché ci vivo, perché in pratica ci sono nato (che è molto più che se ci fossi nato davvero perché la vedo da fuori e da dentro), e perché i suoi …
  • 1 Ottobre 2020

    La rivoluzione di Eleanor Marx

    Il primo riferimento storico di Miss Marx è l’anno della morte di Karl Marx, 1883; non ci sono altri cartelli o sovrimpressioni a illustrare il contesto. Susanna Nicchiarelli non vuole indirizzare il suo film verso la classica ricostruzione storica e preferisce concentrarsi subito su un poco noto rapporto padre/figlia. L’orazione funebre rappresentata sullo schermo è da parte di Eleanor Marx, …
  • 2 Ottobre 2020

    L'horror di Peter Straub

    Peter Straub è il più grande autore horror di cui non avete mai sentito parlare.  No, va bene, questo inizio ad effetto è vero solo in parte: perché se vi piace l’horror è impossibile che non abbiate sentito parlare di lui. Eppure c’è qualcosa di frustrante nel constatare che la fama di Straub, pure autore in passato di fortunatissimi bestseller, è oggi relegata all’ambito degli appassionati – …
  • 2 Ottobre 2020

    Quante storie per degli spazzolini da denti!

    Per molte persone la nozione di Design si lega ancora oggi a un immaginario popolato di sedie, automobili, articoli sportivi e in generale di oggetti di pregio nei quali si realizza un’idea di bellezza e modernità, quasi sempre riconducibile a una firma. Oggetti desiderabili, che, oltre a essere utili e piacevoli da usare, esprimono il buon gusto e lo stile di chi li possiede. Per le stesse …
  • 2 Ottobre 2020

    Nascondi(no): contro la censura della scena italiana

    È verde acido, imponente, pressoché intrasportabile, più di 550 pagine di parole in due lingue. È stato uno dei cuori pulsanti della Biennale Teatro di Venezia firmata da Antonio Latella.  Il catalogo nella sua opulenza fa da specchio a una selezione dedicata all’Italia e al suo teatro, nel delicato momento che segue il lockdown, la chiusura e poi la timida riapertura degli spazi. Costituito di …
  • 3 Ottobre 2020

    “Una tua lettera è una festa”: Vladimir Majakovskij e Lili Brik

    «La data più felice»: così Majakovskij definisce nella sua autobiografia il giorno in cui conosce Lili e Osip Brik. È una sera di fine luglio del 1915. Lili ha 24 anni, è sposata con Osip Brik e vive a Pietrogrado. È appena tornata da Mosca, dal funerale del padre, morto di cancro. Majakovskij, «bello, ventiduenne», è in stretti rapporti con Elsa, la sorella di Lili, ed è di ritorno dalla …
  • 3 Ottobre 2020

    Perché gli individui non esistono

    Ci sono immagini che si imprimono in maniera indimenticabile nel nostro ricordo. Per esempio la luce di un volto, il lampo di un sorriso. Anche quando non ne conosciamo il nome, un volto o un sorriso diventano l’evidenza stessa che esprime l’unicità di quella donna, di quell’uomo, di un certo momento. Eppure capita anche che quei tratti così caratteristici scorrano come sabbia tra le dita di un …
  • 3 Ottobre 2020

    José Barrias e i “senza terra” del Novecento

    Era uno degli ultimi vissuti nel destierro , l’esilio. Artista della memoria e del mondo, scomparso il 6 giugno scorso, José Barrias ha attraversato il nostro tempo con modestia e tenacia nell’affermare le sue idee, le sue creazioni. Creato, creature sono termini religiosi che lui, laico, ha tradotto in opere d’arte. Al centro ha posto la memoria. Come Proust, ha creduto che piccoli oggetti, la …
  • 4 Ottobre 2020

    Ernst Jünger, Primo Levi e gli eredi del pianeta

    Tutto comincia con un regalo del padre. Ernst e il fratello Friedrich Georg ricevono nell’ordine: una rete, vari aghi, una bottiglia per contenere la preda, una cesta rivestita di torba sul fondo e foderata di carta lucida all’interno. Così potranno agire con maggior perizia e abilità nei dintorni della loro casa di famiglia a Rehburg, in Germania, posta all’interno di un distretto forestale. Da …
  • 3 Ottobre 2020

    Manganelli ai Raggi X

    Il 28 maggio 1990 moriva Giorgio Manganelli. Sono passati 30 anni tondi tondi: una cifra da candeline, visto che “del Manga curiosamente si commemora sempre la morte, mai la nascita”. Muove da questa constatazione il volume che Andrea Cortellessa ha allestito per festeggiare degnamente l’anniversario: Il libro è altrove. Ventisei piccole monografie su Giorgio Manganelli (Luca Sossella Editore, …
  • 4 Ottobre 2020

    Mancùsu

    Aggettivo che in alcuni dialetti irpini indica un luogo esposto a settentrione, al riparo dal sole. Una terra mancosa è una terra povera, che dà pochi frutti. Ma è anche una terra dove trovare refrigerio nelle ore più calde. Il termine, che sulle prime parrebbe avere la stessa radice di mancare, deriva in realtà dal fatto che il nord è situato a sinistra, dunque a  manca , del sole quando …
  • 4 Aprile 2012

    Castellucci, i social netwok e le conseguenze della rete

    Mettiamo subito le cose in chiaro. Ciò che è avvenuto a Parigi e a Milano durante le repliche de Sul Concetto di Volto nel Figlio di Dio di Romeo Castellucci rappresenta un vile tentativo di imbrigliare l’arte all’interno di confini imposti dai poteri di turno, e come tale va condannato in tutte le forme possibili. Sperando di non doverci più schierare per difendere una delle libertà basilari …
  • 4 Ottobre 2020

    Gli scarpini di Shaqiri e il rap

    Il 22 giugno del 2018 la nazionale svizzera e quella serba si sfidarono a Kaliningrad, in Russia, per il secondo turno della fase a gironi dei Campionati del Mondo di Calcio. Sotto di una rete dopo appena cinque minuti di gioco, gli svizzeri finirono con l’imporsi col risultato di due a uno grazie alle reti di Granit Xhaka (52.esimo del secondo tempo) e Xherdan Shaqiri (azione in contropiede al …
  • 5 Ottobre 2020

    Tomas Saraceno: tutto è reciprocità

    La mostra dell'artista e architetto argentino Tomas Saraceno, ospitata presso le sale del fiorentino Palazzo Strozzi, si apre con un neologismo e un'installazione composta da forme futuristiche che occupa lo spazio del cortile interno. Visitarla oggi, dopo la pandemia globale, significa per lo spettatore guardare con occhi differenti a una proposta che, malgrado il carattere immaginifico, affonda …
  • 5 Ottobre 2020

    Assalto alla psiche

    Immaginiamo un supermercato in cui sia esplosa una bomba e tutti i prodotti siano stati sbalzati dai loro ordinati scaffali e proiettati ovunque e mescolati in una completa follia merceologica. Come prima dell’esplosione c’è tutto, ma la fruibilità dei prodotti, diciamo, è diventata estremamente complessa se non impossibile. Deve essere così che appare la realtà a chi varca la porta di una …
  • 5 Ottobre 2020

    Il caos perfetto

    La rotta era tracciata e le secche dello scontro civile ormai a portata d’occhio. Invece, colpo di scena. Il Presidente ha evocato il caos perfetto. Per farlo non gli è servita nessuna delle forze oscure con cui ama flirtare – i suprematisti bianchi o il ribaltone della democrazia. La materia prima del disastro ce l’aveva letteralmente sotto il naso. Incolore, inodore, insapore. Invisibile, come …
  • 6 Ottobre 2020

    Vico Magistretti il lord di architettura e design

    Vico Magistretti (1920 - 2006) appartiene a una vera e propria dinastia di architetti milanesi. Suo bisavolo è stato infatti quel Gaetano Besia (1781-1871), allievo del grande Giacomo Albertolli – a cui successe pure come direttore della commissione d'ornato – che ha costruito molti palazzi nobiliari in città, tra i quali Palazzo Archinto, in Via Passione, uno dei rari esempi della sopravvissuta …
  • 6 Ottobre 2020

    Il Vesuvio e il piennolo

    Trattasi di ricetta immateriale atipica del nostro presente, o vvero il pomodorino del piennolo come punto di partenza per infinite ricette materiali e per raccontare molto più di una tradizione Le pendici del Vesuvio, qui a Boscotrecase, dominano e digradano dolcemente su Pompei e Torre Annunziata. Dal borgo rurale di Casavitelli, insieme alla penisola sorrentina e a tutto l’agro …
  • 6 Ottobre 2020

    La vita meravigliosa

    Nella nuova raccolta di poesie di Patrizia Cavalli, Vita meravigliosa (Einaudi, €11, pp.119), Con Elsa in Paradiso ricorda Elsa Morante e la sua promessa di portarla in paradiso. Una delle cose che Elsa Morante diceva sempre agli amici a questo proposito era: Se pensi che andrai in Paradiso, andrai in Paradiso, ma se hai qualche dubbio, allora c’è qualche dubbio! Come sempre, in queste sue …
  • 7 Ottobre 2020

    Hao Jingfang, Pechino pieghevole

    Leggendo Pechino pieghevole , novella che apre l’omonima raccolta di racconti di Hao Jingfang – Add Editore, traduzione di Silvia Pozzi – davanti all’impressionante dispiegamento e ripiegamento di enormi volumi edificati, non ho potuto che pensare al tesseract. Il tesseract, o tesseratto, è un oggetto geometrico ipotetico a quattro dimensioni: aprendolo nella realtà tridimensionale a noi …
  • 8 Ottobre 2020

    Time Machine. Pixel e polvere

    Un “futuro antico mondo”, come recitava la sigla italiana di un anime Time Bokan giapponese degli anni ‘70, appartiene ai viaggiatori del tempo: in anticipo e in ritardo sulla storia, al di qua dell’anacronismo, nella dialettica dei tempi. Un “movimento aberrante” guida il loro viaggiare, un incedere che sabota l’andamento lineare del tempo, liberandolo da ogni centro di gravità, sia esso la …
  • 12 Aprile 2023

    Il caso Montesi, 70 anni dopo

    Dopo 70 anni, il caso Montesi ancora non ci abbandona. La morte misteriosa della figlia ventunenne di un falegname, il cui corpo senza vita fu trovato sulla spiaggia di Torvaianica, a 38 km da Roma, l’11 aprile 1953, desta ancora grande interesse. E questo non soltanto perché il caso di Wilma Montesi resta irrisolto ma perché diede vita a uno scandalo politico e mediatico senza paragoni. Quando …
  • 14 Aprile 2023

    Viaggio nei mari e nei libri di Conrad

    Il saggista Edward Said, gran conoscitore delle opere di Joseph Conrad, nell’introduzione al libro di Gavin Young, Sui mari di Lord Jim. Viaggio nel cuore di Conrad , spiega che gli studiosi dello scrittore di origine polacca si dividono in due grandi categorie. La prima cerca di agganciare le sue storie di terra e di mare a luoghi e vicende autobiografiche, a esperienze felici o dolorose, a …
  • 14 Aprile 2023

    Che cos’è il Made in Italy?

    Ragionare sul made in Italy comporta d’interrogarsi sui significati assunti dall’identità italiana. Negli anni passati, fior di antropologi si sono cimentati in questa impresa, ma la questione rimane comunque aperta. Forse è utile perciò abbandonarla e concentrarsi sui prodotti del made in Italy . Anche da questo punto di vista, siamo di fronte a un tema complesso, ma si tratta comunque di …
  • 16 Aprile 2023

    Maradona. In campo la vita sparisce

    «Richiude gli occhi, ricade nel nero del vuoto senza fondo. Da lì rivede e rivive la sua vita». Lo scrittore francese Olivier Guez, un paio d’anni fa ha pubblicato un piccolo libro, dal titolo Nel paese dell’aquilone cosmico (Neri Pozza, 2021, trad. Margherita Botto), chi segue minimamente il calcio non può non sapere chi sia l’aquilone cosmico e quando sia nata quella definizione. Il calciatore …
  • 15 Aprile 2023

    Todorov: vivere insieme

    “I luoghi comuni anti-politici: la politica è necessaria, perché gli uomini non sono angeli; la politica è potere ( Herrschaft ). Il luogo comune pro-politico: l’uomo è un essere sociale”, annotava Hannah Arendt negli appunti relativi alla stesura di un libro progettato nel 1950 e rimasto incompiuto, dal titolo: Che cos’è la politica? . Per andare alla ricerca dell’essenza del politico, dunque, …
  • 16 Aprile 2023

    Il fallimento della curiosità

    È proprio della curiosità essere destinata al fallimento. Lo aveva compreso come pochi altri Georges Perec, coinvolto da tutto ciò che è sotto gli occhi, così ovvio che non lo si nota, ma esiste per un attimo e poi sarà perduto per sempre. In che modo descrivere quel che accade ogni giorno è la sua domanda a cui cerca di rispondere, tra l’altro, in L’infra-ordinario [Quodlibet, Macerata 2023]. Ci …
  • 16 Aprile 2023

    Artisti afroamericani alla Royal Academy

    Souls Grown deep like the rivers, il verso di una poesia di Langston Hughes (1901-1967), è anche il titolo della mostra inaugurata a marzo alla Royal Academy of Arts di Londra. L’esposizione porta in Europa per la prima volta una raccolta di lavori di tre generazioni di artisti di colore del sud degli Stati Uniti che, in una dinamica di causa ed effetto, mettono in scena il conflitto razziale e …
  • 17 Aprile 2023

    Prof, ma Lei ce l’ha la vocazione?

    Un giorno, durante un intervallo, mi avvicino al gruppo delle ragazze terribili di una terza: stanno discutendo animatamente e sono curioso. «Ecco, ad esempio, Lei, prof, lo ha proprio scelto di fare il professore?». Devo avere esitato interminabili decimi di secondo, prima di rispondere, perché sapevo che la domanda della quattordicenne, media del 10, leader delle femministe contestatrici della …
  • 17 Aprile 2023

    Le navi di Venezia

    Spazio per scrivere ce n’era fin troppo, e infatti di scritte – in maiuscolo o in corsivo – ce n’è dappertutto. Ma quelle che ti aspetti non ci sono: non c’è il nome del committente e, soprattutto, non c’è quello dell’esecutore. Insomma, la grande incisione con la veduta di Venezia nell’anno 1500 è anonima. Un’occasione, non certo l’unica, per mettere a confronto la nostra idea di autorialità con …
  • 17 Aprile 2023

    Corpi che si sfaldano

    Può, il pensiero nascente, essere pensato se non trova parole e modi nuovi di dirsi? Se, invece, di rispondere, replicare, costeggiare, reagire, ribellarsi al già disciplinarmente detto, non si pone con audace, selvatica, irruente primità? Chi e come lo pensa, da quali posizioni, sulla base di quali esperienze, quel pensiero che si dà ‘parole di lotta e di resistenza” senza subordinarsi al già …
  • 15 Aprile 2023

    Mary Quant: Life was a whizz!

    “La vita è stata un lampo! È stata così divertente e inaspettatamente meravigliosa nonostante, o forse proprio a causa della sua intensità... siamo state persone fortunate ad avere grandi occasioni e a saperle cogliere. Facevamo anche baldoria: non c'erano limiti reali”. Sono le prime righe dell’introduzione di Quant by Quant , l’autobiografia di Mary Quant scritta 53 anni dopo la prima edizione, …
  • 18 Aprile 2023

    Il cane come guida esistenziale

    Si può pensare al cane come guida esistenziale, che, ritrovando un ruolo capace di andare oltre quello sminuente di giocattolo o status symbol, torni a indicarci la strada, secondo una linea tracciata da quando il lupo si è avvicinato a sapiens? Per indicarci cosa? Nientemeno che il valore della vita, per dirla con termini fuori commercio. Che poi consiste nello stare insieme agli altri viventi, …
  • 18 Aprile 2023

    Le guerre e i conflitti di Valerio Evangelisti

    Un anno fa, il 18 aprile 2022, moriva Valerio Evangelisti. Per molti è l’autore di Eymerich, il malvagio inquisitore protagonista del ciclo narrativo di tredici libri, oggi raccolti nei tre volumi della Titan edition Mondadori. La nascita di quel ciclo coincide con l’esordio narrativo dell’autore, cioè con la pubblicazione di Nicolas Eymerich, inquisitore , vincitore del Premio Urania 1993 e …
  • 25 Luglio 2023

    Calvino e Nono: una collaborazione incompiuta

    “A ben vedere, l’elemento dominante nei bombardamenti è il silenzio: la popolazione durante l’allarme sta a orecchie tese per cogliere l’avvicinarsi degli aerei […] e non c’è momento più significativo del silenzio che segue lo scoppio delle bombe.” È quanto Italo Calvino scriveva a Luigi Nono nel 1966: un’amichevole lettera densa di riflessioni che fu inviata pochi giorni dopo aver assistito alla …
  • 18 Aprile 2023

    Isherwood, la notte della storia 

    Romanzo considerato minore nella produzione di Christopher Isherwood, Il mondo di sera (Adelphi, pp. 394, euro 21, traduzione di Laura Noulian) è invece, en travesti , un titolo chiave nel complesso della sua attività letteraria, non solo perché posto in mezzo, essendo uscito nel 1954, ma anche per il significato di atto di espiazione di una colpa nata con il suo capolavoro, Addio a Berlino del …
  • 19 Aprile 2023

    Tutta la Melanconia di Robert Burton

    La melanconia o malinconia non è, come voleva il poeta Pindemonte, una “ninfa gentile”. Essa invece è, è stata, sarà una malattia tremenda, anche se magari a definirla concorreranno altri nomi, dal suono più asciutto e suggestivamente asettico, escogitati dalla moderna scienza psichiatrica. Per secoli, nel corso del Medioevo, questo male visitò incessantemente le celle dei monasteri, gli eremi e …
  • 19 Aprile 2023

    Liala: le eroine di un altro tempo

    Su Liala di Mariolina Bertini, uscito per Nuova Editrice Berti, è un agile volumetto che raccoglie riflessioni molto interessanti, e ad ampio raggio, sulle personagge di Liala e sui cambiamenti dell’immagine femminile nei romanzi scritti da donne oltre cinquant’anni fa. La storia inizia in modo molto personale: è la vicenda dell’incontro tra Mariolina Bertini e i libri di Liala, incontro accaduto …
  • 20 Aprile 2023

    Conversazione con Anil Seth sulla coscienza 

    Incontrai per la prima volta Anil Seth oltre venti anni fa, credo fosse il 2003, da qualche parte in Inghilterra. Pioveva e ci riparavamo sotto il cornicione di una sala congressi. Eravamo entrambi giovani ricercatori. E scambiammo la prima di quella che poi sarebbe diventata una lunga serie di discussioni sulla natura della coscienza; da punti di vista molto diversi! Ma la diversità di opinioni …
  • 20 Aprile 2023

    Lisa Ponti: i disegni mi salvano

    C’era un pallone bianco appeso al soffitto della casa di Via Randaccio, la casa che Gio Ponti aveva costruito per la sua famiglia. Quel pallone era un lampadario, la grande sfera di carta-seta bianca progettata da Isamu Noguchi. Un “astro domestico” come lo definì il maestro, che così ne scrisse: “Proiettavamo delle diapositive su un tratto di muro: qualcuno, chissà, Joseph Rykwert, urtò il …
  • 21 Aprile 2023

    Nina Simone: To be young, gifted and black

    Nel 1944 una ragazzina nera di undici anni, Eunice Kathleen Waymon, tiene il suo primo recital di pianoforte nella sala del municipio di Tyron, nella Carolina del Nord, Stati Uniti d’America. In paese è già una celebrità. La sua maestra di pianoforte, la signora Muriel Massinovitch, ha da poco aperto il “Fondo Eunice Waymon” per raccogliere del denaro affinché la ragazzina, cresciuta in una …
  • 21 Aprile 2023

    Magistrate, donne e pregiudizi

    Tante professioni e tanti mestieri le donne non potevano esercitare in passato, e in tanti paesi al mondo ancora non possono, lo sappiamo bene. Una delle attività alle quali più intensamente ci si accaniva, anche in Italia, nell’impedire l’accesso alle donne, era quella di giudice o magistrato. I due termini non sono tecnicamente sinonimi: lo sono però nel linguaggio comune e come tali li useremo …
  • 19 Aprile 2023

    Fontcuberta contro Barthes

    “È un indice o non è un indice? Questo è il quesito”. Come se si trattasse di una variante dell’amletico To be or not to be , per anni i teorici della fotografia si sono posti questo “drammatico” interrogativo: “l’essenza della fotografia si basa sul fatto che è un indice o che non è un indice della realtà?”. È insomma la fotografia una traccia, un’impronta, un prelievo della realtà oppure no? …
  • 22 Aprile 2023

    Il ponte sognato di Alejandra Pizarnik

    Blackbird , dei Beatles, è un piccolo capolavoro silenzioso. Uno di quei pezzi che di solito non diventa mai una grande hit, ma compie il suo percorso in sordina, come il metronomo discreto ma martellante che si avverte in sottofondo nei 2 minuti e 20 secondi della sua durata, una di quelle canzoni che non ti immagini a gridare nella folla di un concerto, ma a sussurrare tra i denti stesa su un …
  • 22 Aprile 2023

    Storia performativa della Resistenza

    Perché, questo ponte del 25 Aprile più che mai, è necessario riportare la Resistenza nei teatri, nelle fabbriche, nelle strade?  Il 10 ottobre 1951 Franco Fortini pubblica sulle colonne dell’«Avanti!» la traduzione dei versi di un poeta francese piuttosto atipico, si chiama Jacques Prévert e il componimento si intitola Marcia o crepa , accompagnato dal sottotitolo «Parole della Canzone del gruppo …
  • 23 Aprile 2023

    Occhio rotondo 6. Alberi

    Cosa fa di un albero un albero? Il tronco. Senza di lui non starebbe in piedi e non salirebbe la linfa verso l’alto. Le radici. Senza non berrebbe né si nutrirebbe. I rami. Sono l’estensione nello spazio dell’albero stesso. Le foglie. Senza l’albero non respirerebbe. A ben guardare l'albero è una struttura per reggere le foglie, senza non avverrebbe la fotosintesi clorofilliana essenziale per …
  • 22 Aprile 2023

    Gatti, Pinocchi e stivali 

    Quando nel 1696 esce la versione di “Il gatto con gli stivali” di Charles Perrault, circolavano da tempo storie simili con protagonista un gatto o una gatta con particolari poteri. Già in Le piacevoli notti di Giovanni Francesco Straparola del 1551 e in Lo cunto de li cunti overo lo trattenemiento de peccerille di Giambattsta Basile del 1632 troviamo un racconto con protagonista un pover’uomo che …
  • 23 Aprile 2023

    Cara Radio, ti scrivo

    “Sì, la nostra vita era inadeguata, troppo flebile, troppo chiusa. Era davvero arrivato il momento di cambiare lingua. Di inventarci un nuovo alfabeto, un nuovo sguardo. Di ascoltare attentamente cosa il mondo aveva da dire, al di là dei telegiornali e degli slogan. E di provare a capire se qualcosa da dire al mondo ce l’avevamo pure noi”. Questi pensieri attraversano le menti dei giovani …
  • 20 Aprile 2023

    Gigi la legge. L’avventura del quotidiano

    Alessandro Comodin è sembrato divertito ogni volta che qualcuno glielo ha chiesto: Gigi la legge , il film in cui ha raccontato la vita da vigile di provincia di suo zio, è un documentario oppure no? La definizione semi ufficiale di commedia documentaria non ha risolto la questione e la competizione per i David di Donatello ha ulteriormente alimentato una controversia, squisitamente critica, …
  • 21 Aprile 2023

    Cyrano e la Fata

    Era scritto da qualche parte che Arturo Cirillo avrebbe messo in scena prima o poi Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand. L’attore napoletano da sempre lavora sulle maschere, su personaggi che celano la loro identità. Come raccontava Andrea Porcheddu in un libro a lui dedicato ( Il falso e il vero, Titivillus 2008), in Cirillo si osservano il ricorso a maschere e la ricerca di squarci su una vita …
  • 25 Aprile 2023

    Vita quotidiana degli antifascisti

    La progressiva scomparsa degli ultimi testimoni delle leggi razziali, di chi ha combattuto nella Seconda guerra mondiale e nella successiva guerra civile, ha messo gli storici davanti al problema di come tramandare quell’epoca i cui traumi si riverberano, è cronaca di tutti i giorni, sul presente.  Quel torno di anni tra il 1919 e il 1945 ha modellato tutto quello che è venuto dopo: l’opzione …
  • 23 Aprile 2023

    Xylella, la strage degli ulivi

    Anch’io ho un piccolo pezzo di storia personale da raccontare sulla morte degli ulivi. In una delle mie estati al mare, in Puglia, agosto 2014, vado a trovare due amici in Salento. Decido di passare da Alezio, paese a ovest di Gallipoli dove fanno un buon vino, ma sbaglio l’ora. Arrivo a ridosso delle due, in piena controra, quella in cui il sole più morde e tutti stanno rintanati in casa o a …
  • 24 Aprile 2023

    La logica perversa di Gombrowicz

    Un tizio che cerca di saltare una fila viene preso per la collottola da un signore elegante che senza tanti complimenti lo rimette al suo posto. Invece di reagire o di sentirsi umiliato, l’uomo è colto da una subitanea infatuazione per il suo punitore, lo idealizza, lo segue, cerca di condizionarne la vita senza darlo a vedere, mandandogli fiori e anonime gentilezze, prodigandosi in azioni che …
  • 24 Aprile 2023

    Ecologia erotica

    Uno dei sentieri più battuti dal pensiero occidentale dell’inizio di questo secolo è il rapporto che abbiamo noi umani con tutti gli altri esseri viventi. Nell’Ottocento grazie a uomini come Darwin abbiamo lasciato entrare l’idea che in fondo siamo animali come tutti gli altri, nonostante quanto ci ha ripetuto il pensiero cattolico che ci vede come polvere, terra sostanzialmente, ma con un soffio …
  • 25 Aprile 2023

    Le montagne della libertà

    La ristampa dei Giorni veri di Giovanna Zangrandi è una bella notizia per l’etica civile del nostro Paese. L’ha pubblicata Ponte alle Grazie, in collaborazione con il CAI, e l’edizione è impreziosita da una prefazione di Benedetta Tobagi.  I giorni veri era uscito nel 1963, edito da Mondadori. La forma del diario non era una novità nella letteratura resistenziale, basti pensare a Venti mesi di …
  • 25 Aprile 2023

    Il partito della terza Fiamma

    Chiedersi che cosa sia Fratelli d’Italia, che fisionomia abbia, che tratti distinguano questa formazione politica rispetto alle realtà di estrema destra tra XX e XXI secolo è un tema su cui la ricerca di scienza politica è tornata periodicamente a riflettere e a scavare negli ultimi quarant’anni. Piero Ignazi, a metà anni ’90 con il suo  L'estrema destra in Europa (il Mulino) distingueva tra …
  • 25 Aprile 2023

    25 aprile: l'Asse o la Liberazione?

    Infine è arrivata, la prima Festa della Liberazione con i postfascisti al governo: mai era accaduto in oltre tre quarti di secolo di storia dell’Italia repubblicana. Il senso comune storico – causa ed effetto di questa marea nera montante – appare ormai largamente inquinato dalle banalizzazioni e, soprattutto, dalle distorsioni e dalle mistificazioni di decenni di arrembante revisionismo che …
  • 25 Aprile 2023

    25 aprile: l'Asse o la Liberazione?

    Infine è arrivata, la prima Festa della Liberazione con i postfascisti al governo: mai era accaduto in oltre tre quarti di secolo di storia dell’Italia repubblicana. Il senso comune storico – causa ed effetto di questa marea nera montante – appare ormai largamente inquinato dalle banalizzazioni e, soprattutto, dalle distorsioni e dalle mistificazioni di decenni di arrembante revisionismo che …
  • 24 Aprile 2023

    Nato in Iran. Autobiografia tra memoria e speranza

    Una nevicata cade lenta dal cielo, la BBC Persian trasmette da una vecchia radiolina, mentre una famiglia dorme sotto pesanti coperte. Poi il cielo rimbomba, la terra trema, e i disegni cominciano ad aggrovigliarsi su se stessi. D’improvviso siamo catapultati in una notte d’inverno del 1992 a Teheran e per quasi 90 pagine restiamo paralizzati davanti alla finestra, come il bambino protagonista di …
  • 26 Aprile 2023

    Chatgpt. Non è detto che sia vero, ma è vero che lo si è detto

    Errare humanum est Il modello di intelligenza artificiale più famoso e più inquietante è stato molto a lungo costituito da Hal 9000 di 2001 Odissea nello spazio di Stanley Kubrick. Questo computer, reputato infallibile, infallibile non è: gli incidenti che succedono sull'astronave sono dovuti a suoi errori che lui cerca di dissimulare o sminuire, venendo infine smascherato.  Il modello di …
  • 26 Aprile 2023

    Le provocazioni di Helmut Newton 

    La moda vissuta attraverso la monumentalità del corpo che la veste: Helmut Newton (1921-2004) è l’autore rivoluzionario per eccellenza, uno dei versanti più ripidi formati in questo genere fotografico. A lui dobbiamo la nascita di un nuovo e intero immaginario femminile, facilmente evocabile coi suoi scatti di donne monolitiche, aggressive e pericolose, le vere, nuove protagoniste di se stesse, …
  • 26 Aprile 2023

    Il selvaggio dell’Orinoco

    Nel dicembre del 2010 lo studioso di storia contemporanea Sandro Gerbi, dopo 63 anni, torna a Lima, la città in cui era nato nel 1943, durante l’esilio del padre. Ricordo un suo articolo uscito sul Corriere della Sera il 17 gennaio 2011, poco dopo il suo rientro in Italia, in cui raccontava di quando il padre, Antonello Gerbi (Firenze 1904 – Civenna 1976), aveva dovuto abbandonare l’Italia nel …
  • 27 Aprile 2023

    Divorzi

    Sì, Sophie Blind è morta. È morta martedì pomeriggio, poco prima delle sei, decapitata da un’auto mentre attraversava avenue George V. Era appena uscita dal parrucchiere, perciò la testa che, recisa dal tronco, è rotolata sull’asfalto sotto la pioggia battente era fresca di messa in piega. È stato tutto molto veloce, il taxi, il portiere dell’hotel, la polizia, l’ambulanza, lo shock degli …
  • 27 Aprile 2023

    Confini dentro e fuori

    Se i fisici lavorano all’unificazione della meccanica quantistica e della gravità attraverso l’ipotesi che l’universo contenga dimensioni ulteriori rispetto allo spazio e al tempo, come sostiene la prima donna che insegna fisica teorica ad Harvard e a Princeton, Lisa Randall, nella nostra esperienza di ogni giorno noi corrispondiamo alle semplici parole di André Leroi-Gourhan: “L’uomo è …
  • 27 Aprile 2023

    Tarantino, autoritratto da spettatore

    Racconta Quentin Tarantino nel suo  Cinema Speculation  (traduzione di Alberto Pezzotta, La nave di Teseo 2023) che una volta, da ragazzino, andò al cinema con Floyd, un tizio che aveva affittato una stanza a casa di sua madre, a vedere  Quel motel vicino alla palude , un horror "laido" che mischiava paura e sesso. Nella prima scena dopo i titoli di testa il protagonista pronuncia questa frase, …
  • 28 Aprile 2023

    Animismo 2.0

    All’inizio, come sempre, c’è il sud. All’inizio, come scriveva il filosofo calabrese Bernardino Telesio nel De Rerum Natura Iuxta Propria Principia (1565), c’è una natura che “permane tutta unica e identica, non respinge né odia alcuna natura agente, ma è egualmente propria di tutte e comune a tutte, e di buon grado con tutte ugualmente si unisce e a tutte conviene, e tutte riceve e conserva, …
  • 28 Aprile 2023

    Il mio Testori

    Il titolo di questa testimonianza si riferisce a un lontano recital che Luca Doninelli mi invitò a realizzare nel 2004 per il Teatro Vascello di Roma: Il mio Pasolini , con l’intenzione di sottolineare l’importanza per la mia formazione delle loro vite parallele. Quanto lavoro, quanti pensieri, quanta ricerca, quanta dedizione, quante lotte, quanta sofferenza, quanta felicità, nel corso della mia …
  • 28 Aprile 2023

    La questione della primavera

    È da un po’ che non avevamo una primavera così, man mano che si allungano le giornate, il tempo cambia dieci volte al giorno, si rinverdiscono gli alberi e il paesaggio si riempie di fiori. Sarà forse perché le ultime due/tre le abbiamo saltate a causa della pandemia, e quindi è una questione di percezione. Ma anche in teatro si assiste a una primavera incredibile. E non sono, com’era di …
  • 29 Aprile 2023

    Circo, portaci via con te

    Devono avermi portato, da bambino al circo. I miei genitori, immagino. Forse era il Circo Orfei. Mi ricordo il grande caos che c’era intorno allo chapiteau, “il tendone”. Il circo comincia sempre fuori, in uno spazio periferico, sterrato, ghiaioso, polveroso; si esce dalla realtà. La botta di luci abbaglianti e le musiche frastornanti, poi: i sensi cominciano ad essere bombardati in modo …
  • 29 Aprile 2023

    Arrigo Lora Totino: poesia ginnica

    È il 1982. Al Rondò di Bacco di Firenze, un teatrino a lato di Palazzo Pitti, assisto con il mio amico Vanni allo spettacolo Futura. Poesia Sonora . Sul palcoscenico ci sono un performer, un uomo alto, magro, barba rada, in calzamaglia nera, e una pianista. Il performer declama poesie delle avanguardie storiche, testi fonetici del Futurismo italiano e russo, del Dadaismo svizzero e tedesco e del …
  • 30 Aprile 2023

    Sospetto o curiosità? 

    “Se tutto fosse trasparente, allora non si darebbe alcuna ideologia né dominio: con tutta evidenza, non è questo il nostro caso” (F. Jameson, The Political Unconscious. Narrative as a Socially Symbolic Act , Routledge 1983, p. 45). Per certo, le parole di Frederic Jameson riflettono un convincimento personale, oltreché un metodo di provato rigore scientifico. Ma ben più che questo, segnano il …
  • 30 Aprile 2023

    Rabbia americana

    Per fare mente locale, vale la pena partire dal video che Luke Mogelson gira durante l'assalto a Capitol Hill. Il 6 gennaio 2021, il giornalista del New Yorker si accoda ai sostenitori di Trump e armato di cellulare documenta la brutalità e la follia del giorno che sconvolge l'America. Non è il suo primo incontro con la galassia dell'alt-right di cui nei mesi che precedono le presidenziali è …
  • 1 Maggio 2023

    Medici e pazienti: perché proprio a me?

    Sin dalle prime pagine di Decidere, morire, essere, nella medicina di oggi , di Giovanni Boniolo (Mimesis, 2023, p. 218) ci si rende subito conto di avere a che fare con una autorità nel campo della biomedicina, con una profonda esperienza internazionale sulla filosofia delle scienze della vita e le loro implicazioni etiche. Si tratta di un libro non facile difficile, una lettura certamente da …
  • 1 Maggio 2023

    Il Barbiere di Siviglia secondo De Angelis

    All’inizio del Barbiere di Siviglia secondo Luigi De Angelis, Figaro commette un lapsus così fulmineo che rischia di passare inosservato, ma che è decisivo perché in certo modo indirizza tutto lo spettacolo, giocato com’è su un sofisticato, quasi surreale effetto di straniamento. Al momento di leggere al conte di Almaviva il biglietto che Rosina ha lasciato cadere dal balcone, invece di …
  • 1 Maggio 2023

    Baraghini, l’editore all’incontrario dei “Millelire”

    La cultura italiana è stata fatta e viene ancora fatta, per fortuna, anche da personalità eccentriche, irregolari, marginali, escluse dalle grandi istituzioni, a volte per scelta e più spesso attraverso una ostinata bullizzazione, che spesso trova la complicità delle istituzioni e del sistema culturale. Con la loro lucidità, il rifiuto di ragionare per luoghi comuni e una certa dose di …
  • 2 Maggio 2023

    Calvino: guardare la conoscenza

    Nel grande, acceso dibattitto intorno alla cosiddetta cultura visuale, che scavalcherebbe o affiancherebbe saperi e poteri legati alla lingua e alla scrittura (la famigerata literacy ), la posizione di Marco Belpoliti è sempre stata ferma, precisa, radicalmente spiazzante. Anche perché sottintesa al suo lavoro di diversi decenni, talvolta detta ma più spesso mostrata e dimostrata dalla forza …
  • 2 Maggio 2023

    L’architettura e la meraviglia 

    Uno degli insegnamenti più emozionanti che mi ha trasmesso Guido Canella, mio maestro alla Scuola di Architettura del Politecnico di Milano, è quello ricevuto nei tours in bicicletta fatti per la città e le zone limitrofe per apprendere a ‘vedere’ l’ambiente costruito e non, al fine di scoprirne l’insita bellezza generatrice di meraviglia . "L'occhio vede ciò che la mente conosce" ha scritto …
  • 2 Maggio 2023

    Quando disegno so chi sono

    Fra le bambine protagoniste della letteratura illustrata per l’infanzia, Madeline è una delle più brillanti. Uscita dalla matita di Bemelmans, illustratore austriaco americano, diede il via a una serie di libri dal successo clamoroso, iniziato nel 1939 con un’avventura dal titolo omonimo pubblicata da Simon & Schuster. Non stupiscono né il successo né il rifiuto che Madeline incontrò, …
  • 29 Aprile 2023

    Cristina Campo, una vita sotto falso nome

    Ci sono scrittori che vanno tenuti a portata di mano sempre, in borsa o sul comodino, in bagno o sul tavolo da lavoro, perché la loro opera configura complicati universi paralleli e la loro esistenza traccia percorsi di grazia da intercettare e fare propri, a cui ambire. Sono creature che attraversano questa terra leggere e impalpabili, che lasciano dietro di sé scie sottilissime e luminescenti, …
  • 30 Aprile 2023

    Tuli tuli tulipan

    Odi i fior parlar tra lor Parlano tra loro i tuli Tuli, tuli, tulipan Mormoran in coro, i tuli Tuli, tuli, tulipan Odi il canto delizioso Nell'incanto sospiroso Parlano d'amore i tuli Tuli, tuli, tulipan Deliziosi, al cuore Tutti i sogni miei ti giungeran E di me ti parleranno I meravigliosi tuli, tuli, tuli Tuli, tuli, tulipan Tra loro, parlavano d’amore i tulipani della canzonetta del Trio …
  • 3 Maggio 2023

    Comunicare la scienza: dialogo con David Quammen

    Dialogo con David Quammen :  Abbiamo incontrato David Quammen, collegato in diretta zoom, lo scorso 13 Aprile 2023, nell’ambito di un seminario organizzato dal CiSS, Centro Internazionale di Studi Semiotici “Umberto Eco” dell’Università di Urbino, dedicato ai “Generi della Scienza. Comunicazione. Divulgazione. Racconto”. Tra gli altri, hanno partecipato: il fisico Vincenzo Barone, Francesca …
  • 3 Maggio 2023

    Testi drogati e allucinogeni naturali

    Ayahuasca Perché scrivere di Ayahuasca e cura del mondo di Piero Cipriano? Si tratta di un libro, pubblicato da edizioni Politi Seganfreddo, diviso in tre parti: le prime ottanta pagine s’intitolano “I gran maestri della bevanda dei morti e i suoi misteriosi ingredienti”, seguono altri due capitoli, “L’abuela e io” e “Il rinascimento psichedelico e il farmaco più antiscientifico al mondo”. Gli …
  • 3 Maggio 2023

    Cose mai viste. Conversazione con Gianni Berengo Gardin

    Gianni Berengo Gardin, indubbiamente uno degli autori italiani più noti e più prolifici nella documentazione reportagista, ha realizzato per Contrasto il suo 263simo libro, “ Cose mai viste – Fotografie inedite ”, in occasione della mostra omonima presso il Mu.Co.f di Brescia, curata da Renato Corsini e visitabile fino al 21 Maggio.  Per farlo, dopo anni ha preso in mano il suo archivio …
  • 18 Settembre 2012

    Isabella Santacroce. Amorino

    Cos’è Amorino ( Bompiani , pp. 330, euro 17,50) di Isabella Santacroce? Un romanzo che si sviluppa come un nastro di Möbius: infinito e circolare, sulla cui superficie si avvicendano la scrittura e la vita, la realtà e la finzione, la scrittrice e il personaggio, in un moto vorticoso che suscita impressioni contrastanti: voyeurismo e repulsione, attrazione e disgusto, curiosità e confusione.   La …
  • 4 Maggio 2023

    Ironia e ucronia. Il sol dell’avvenire di Nanni Moretti

    “Però un rito è un rito, deve essere sempre lo stesso sennò poi va tutto male”. Per il regista quasi settantenne Giovanni rivedere Lola (1961), il film di Jacques Demy con Anouk Aimée, sul divano di casa, insieme a moglie e figlia, con la stessa copertina di sempre e il gelato, è un rito propiziatorio per la riuscita del film che sta per iniziare a girare.  La dimensione rituale è una variabile …
  • 4 Maggio 2023

    Kalpa Imperial: l’enigma delle cose che restano e cambiano

    “Ti ricordi?” è la domanda intorno alla quale si sviluppa il racconto “Inviti superflui” di Dino Buzzati; è rivolta a una donna forse lontana, con la quale, paradossalmente, la voce narrante che la formula non condivide alcun ricordo. Non è infatti a qualcosa di realmente accaduto che si riferiscono le sue parole segrete perché mai giunte alla destinataria, bensì a un “di là” che è un’ipotesi nel …
  • 4 Maggio 2023

    Osare: l’utopia al tempo della distopia

    Si può ragionare ancora di utopia quando da quarant’anni siamo ingabbiati in una distopia neoliberale e tecno-capitalista ormai totalitaria e non facciamo nulla per uscirne? Ha ancora un senso fare critica di questa distopia, se alle elezioni il demos vota sempre di più per populismi, nazionalismi/sovranismi, democrature, neofascismi che non sono altro che la continuazione della stessa distopia …
  • 5 Maggio 2023

    Lo sguardo inginocchiato di Nicola Russo

    “Chi sta in strada lo sa che il caso non esiste… sono le altre persone che non lo sanno vedere perché non stanno mai fermi. Dalla mia posizione in ginocchio per terra, io avevo imparato a riconoscerlo il caso”. Così dice Christophe – nello spettacolo Christophe o il posto dell’elemosina del regista romano Nicola Russo, che è stato in scena al Teatro dell’Elfo di Milano dal 21 marzo al 7 aprile.  …
  • 5 Maggio 2023

    Sociopatici senza affetto

    Fare people-watching è bellissimo, mi piace guardare la gente, sono uno di quelli che quando annunciano che il treno o l’aereo è in ritardo ha come un (ragionevole) moto di gioia che supera il disappunto, perché quel ritardo mi regala ancora un po’ di tempo per stare a osservare il prossimo, a guardare come i miei simili stanno al mondo indaffarati dietro ai loro sentimenti, affanni, paure, …
  • 5 Maggio 2023

    La pittura di Testori

    Ricordava Giovanni Testori come il primo libro d’arte fosse entrato molto precocemente nella sua vita: nel 1934, appena undicenne, aveva chiesto in regalo a sua mamma il catalogo della mostra di Correggio visitata a Parma quell’anno con la famiglia. Il 12 giugno 1939 un Testori sedicenne scrive a Giovanni Scheiwiller ringraziandolo dei libri ricevuti e chiedendogli una copia di L’immagine di …
  • 6 Maggio 2023

    Picasso e la corporeità: due mostre recenti

    Il 2023 segna il cinquantesimo anniversario della morte di Pablo Picasso e pone l’anno sotto il segno della celebrazione della sua opera in Francia e Spagna come pure a livello internazionale. Picasso Celebration 1973-2023 , promossa dal Musée national Picasso-Paris, prevede una cinquantina di mostre e di eventi che si svolgeranno in rinomate istituzioni culturali europee e nordamericane. Essendo …
  • 6 Maggio 2023

    Se l’IA sa tutto, perché imparare?

    Mattina di Pasqua. È venuto a trovarmi il mio figlio più grande che ora vive altrove con la sua fidanzata; un 23enne che ha deciso di dedicarsi alla ristorazione e non seguire le orme paterne. Siamo seduti nel mio studio e aspettiamo che arrivi suo nonno; tre generazioni a confronto; tre modi diversi di intendere la vita, la cultura, l’educazione. La stanza trabocca di libri disposti in file …
  • 6 Maggio 2023

    Ermanno Olmi. Il primo sguardo

    Ermanno Olmi – considerato uno dei maestri del cinema contemporaneo – in questa conversazione inedita di Marco Manzoni, racconta che il suo vero atto di nascita sta in quel primo sguardo che si scambiarono i suoi genitori, capendo in quell’istante che si innamoravano uno dell’altro. Per questo sguardo prova gratitudine, e anche se non ha potuto vederlo, quello sguardo lo ha sentito dentro e gli è …
  • 7 Maggio 2023

    Quel che manca nelle storie che raccontiamo

    Sulle copertine della da poco nata collana di hopefulmonster, “Pennisole”, a cura di Dario Voltolini, la punta di una stilografica traccia su uno sfondo monocromo un segno che prende la forma, come sineddoche o sigillo, del materiale narrativo contenuto nel libro. Nella presentazione della collana si legge il proposito di lasciare “libertà di prosa” agli autori, ponendo la qualità della scrittura …
  • 8 Maggio 2023

    L’ombelico della Natura

    1. La metafora della natura come testo è antica e ha una presenza cruciale nella cultura occidentale; le sue vicende, e i relativi risvolti ermeneutici, sono stati ricostruiti in uno dei saggi più noti e affascinanti di Hans Blumenberg, La leggibilità del mondo (‘Die Lesbarkeit der Welt’, 1981) uscito in edizione italiana nel 1984, a cura di Remo Bodei.  L’idea di conoscenza su cui per secoli si …
  • 8 Maggio 2023

    La porca miseria

    Cash Carraway. Proletaria irlandese inurbata a Londra. Madre single. Povera in canna, benché si ingegni in tutti i modi a far quadrare il bilancio per sé e per la figlia. Nessun paracadute familiare o sociale ad attutire la caduta in un’Inghilterra immediatamente pre-Brexit. I governi che ‘provvedono’ a lei – capeggiati da David Cameron prima (maggio 2010-luglio 2016) e da Theresa May poi (luglio …
  • 8 Maggio 2023

    L’ultima colonia

    Di solito il romanzo giudiziario ha un canone definito: ricostruire una vicenda culminata nel delitto, individuare i responsabili incaricando una figura iconica, sia esso un commissario di polizia o un detective privato. Esistono poi variazioni sul tema, la più nota delle quali è il “court drama” cioè l’ambientazione del racconto nelle aule giudiziarie con i protagonisti classici, giudici e …
  • 7 Maggio 2023

    Chi sono i tiranni contemporanei?

    Nella nostra epoca della post-verità non mancano immagini che rinviano a un’età premoderna. La foto del brindisi tra Vladimir Putin e Xi Jinping è una di queste. Due autocrati, sorridenti e compiaciuti, sicuri di sé e padroni del mondo, brindano ai fasti del loro potere assoluto, che assomma in sé tanto elementi ultramoderni (tecnologie militari, informatiche, finanziarie, amministrative, …
  • 9 Maggio 2023

    Hannah Arendt e quel che sembriamo 

    Ci sono vite che vengono raccontate più spesso di altre e quella di Hannah Arendt è certamente tra queste. Forse il suo personaggio letterario è così interessante perché è polifonico e attraversa i generi in maniera libera e anticonvenzionale: europea naturalizzata americana, filosofa che finisce per passare alla storia come reporter, in pochi anni allieva prediletta di Martin Heidegger e pure di …
  • 5 Maggio 2023

    Perché punire?

    Qualche settimana fa ho comprato due biglietti del treno per Napoli, un regalo per mia figlia dodicenne e per me, un’occasione per una passeggiata in città e per guardare la mostra di Artemisia Gentileschi. Li ha trovati sulla sua scrivania di ritorno da scuola: “Figo! Che facciamo? Andiamo a vedere la galera?”. Ho impiegato qualche minuto a collegare la sua reazione alla serie-tv che aveva …
  • 7 Maggio 2023

    Occhio rotondo 7. Acqua

    Piove. La fotografa si sporge dal ponte Muazzo nel Rio San Giovanni Laterano e scatta. Nell’istantanea l’acqua ha un colore bluastro ed è tutta picchiettata da gocce che cadono dal cielo. Sono piccoli puntini sulla superficie che appare leggermente mossa; alcune gocce generano intorno a sé dei minuscoli cerchi concentrici. Sul bordo inferiore dell’immagine una striscia bianca: il marmo del ponte …
  • 9 Maggio 2023

    Cecco del Caravaggio. Un dialogo

    Appoggiato allo schienale di una poltrona rivestita di pelle e messa di traverso rispetto a un banco stretto da lavoro, un giovane si volta verso di noi e rimane a fissarci: senza troppa intenzione, semmai con un certo languore, come per un segreto gioco a cui ci invitano anche, misteriosamente, gli oggetti posati sul tavolo, alla rinfusa. Tra noi che guardiamo e il giovane che è guardato e ci …
  • 9 Maggio 2023

    Gli scrittori e la morte

    Muto splendido cane è la morte : perché, leggendo il bel libro di Mario Barenghi, In extremis , appena uscito per Carocci, mi è venuto in mente questo verso giovanile di Zanzotto? Barenghi si occupa in effetti del tema funebre nella narrativa del Novecento, non nella poesia, è vero; però il suo testo si apre e chiude con due cani celebri, Jor, l'alano dei Finzi-Contini, menzionato nel primo …
  • 10 Maggio 2023

    Vittore Fossati sulle rive del Tanaro

    Se un titolo non è mai casuale e, anzi, è il tentativo di cogliere l’essenza di un’opera, bisogna partire da “Quaderno”, il nome che Vittore Fossati ha dato a due libretti pubblicati da Studio CCRZ . Parola umile e famigliare, il quaderno è l’interlocutore silenzioso e intimo dove i pensieri vengono trattenuti in segni, che possono letti e interpretati per essere poi riletti e reinterpretati in …
  • 10 Maggio 2023

    Walter Benjamin: i Passages illustrati

    “Ecco una novità: per le mie ricerche prendo appunti su un importante materiale iconografico dimenticato”: così Walter Benjamin nel settembre 1935 a Gretel Adorno. Molti sanno che Walter Benjamin tentò tre volte, negli anni Venti, di entrare in contatto con Aby Warburg e che il lavoro dello storico dell'arte amburghese erano alla base della sua ricerca sul Dramma barocco tedesco . Tentativi vani, …
  • 10 Maggio 2023

    Cecilia Mangini, prima documentarista italiana

    Immaginiamo una giovane donna di 25 anni, che, nel 1952, si lascia alle spalle una cittadina della provincia di Bari, Mola, per salire a Roma. Con quali aspettative? La spinge, su quella strada, un forte vento: è desiderio di libertà potremmo dire, ma forse si rischia di restare nel vago. Cecilia Mangini, questo è il nome della giovane donna, è mossa da una irrequietezza dello sguardo, da una …
  • 10 Maggio 2023

    Chi è AI?

    Dark Star  è un film di fantascienza del 1974 diretto da John Carpenter, suo esordio alla regia di un lungometraggio. Il film, racconta Wikipedia, riprenderebbe molti elementi di  2001: Odissea nello spazio  di Stanley Kubrick, “in senso surreale e parodistico”. La scena clou del film, scritto da Carpenter insieme a Dan O’Bannon (che sceneggerà anche il primo  Alien ) è infatti il dialogo tra il …
  • 11 Maggio 2023

    Cesare Tacchi, "La primavera Allegra", 1965

    Perché un artista contemporaneo sente il bisogno di rifare l’opera di un maestro del passato, e per giunta una tra le più famose dell’intera storia dell’arte? Le ragioni possono essere varie. Fra le tante è che quell’opera ha smesso di funzionare, perché il suo scopo è venuto meno, o perché semplicemente sono mutati i mezzi necessari a raggiungerlo, e quindi l’opera è stata, per così dire, …
  • 11 Maggio 2023

    Celan e Szondi: il carteggio

    Il carteggio Celan–Szondi, recentemente pubblicato da Neri Pozza con il titolo L’oro e l’oblio. Lettere 1959-1970 , a cura di Christoph König con le traduzioni di Luca Guerreschi, è molto più di una relazione epistolare tra un poeta e un critico. È anche e soprattutto il riflesso di una stagione della cultura tedesca – e in una certa misura anche di quella francese – dei primi quindici anni del …
  • 11 Maggio 2023

    Carne bianca, rossa e green

    Per anni ho creduto che il tonno fosse solo un cibo in scatola, niente più di questo. La prima volta che mangiai un trancio di tonno fresco appena scottato sulla griglia, me la ricordo ancora. “Questo non è tonno!” protestai, allontanando il piatto da me. Avevo 10 anni, ero piccolo e forse anche un po’ in ritardo nella presa di coscienza delle cose del mondo. Fu solo dopo questa esperienza che …
  • 11 Maggio 2023

    Albert Serra: la politica è una discoteca

    Non capita spesso, ai film di Albert Serra (catalano, classe 1975), di passare per i regolari circuiti delle sale. Eppure si tratta certamente di una delle figure centrali del panorama cinematografico europeo dell’ultimo paio di decenni. Posizione, questa, conquistata principalmente grazie al circuito festivaliero: dopo le vittorie a Torino nel 2006 e a Locarno 2013, l’inclusione di Pacifiction …
  • 11 Maggio 2023

    Giovanni Anselmo, "Torsione", 1968

    Un panno in fustagno si arrotola su di sé.  Non vediamo però il movimento ma subito l’esito: una lunga chiusura in cui la forza è stata catturata e bloccata fino a farsi tutta interna, comprimersi dentro. Una sbarra fissa il panno alla parete lasciandolo contratto e pronto a esplodere, ma solo in potenza. Il movimento è già avvenuto e continua a sprigionare i suoi effetti non idealmente ma su un …
  • 11 Maggio 2023

    Luigi Ontani, "Montovolo", 1981

    Considerato nella sua totalità, dai primi esperimenti giovanili al presente, il lavoro artistico di Ontani è sicuramente un universo in espansione, impossibile da immaginare senza la presenza attiva del suo demiurgo. È lui a governare la proliferazione delle forme, con tutta la straordinaria varietà delle tecniche e delle occasioni, imprimendole la coerenza di uno sviluppo organico, in cui non è …
  • 11 Maggio 2023

    Michelangelo Pistoletto, "Lui e Lei abbracciati", 1968

    Dentro lo specchio ci sei tu. Di fronte, a viso scoperto, nell’atto di guardare, mentre “Lui e Lei abbracciati” ti rivolgono le spalle e non ricambiano il tuo sguardo. Eppure lo dirigono, stanno lì a configurare il tuo spazio, a indicare come posizionarti in relazione. Lo specchio cattura qualsiasi figura vi si affacci, ma accanto al loro due può starcene una sola. Stretti nell’abbraccio, Lui e …
  • 11 Maggio 2023

    Margherita Manzelli, "Luminale", 2010

    Le adolescenti della Manzelli sono le adolescenti di oggi. In Luminale lei ti guarda con gli occhi grandi come quelli di una bambina che deve ancora crescere. Solo che lei è già cresciuta, ha i piedi da donna e le mani lunghe. Eppure sembra proprio che non crescerà più di così: è stesa su un tavolo, un altare, una bara, un luogo dove si consuma il sacrificio e il pasto sacrificale sarà lei …
  • 11 Maggio 2023

    Eric Fischl, "Birthday Boy", 1983

    Due figure completamente nude su un letto matrimoniale, in una stanza anonima dal soffitto basso, illuminata da due o tre lampade con paralume, ai piani alti di un edificio immerso in un tessuto urbano congestionato e verticale, visibile dalla finestra in fondo alla stanza, in un momento serale o notturno. La luce è soffusa, calda, ma i colori sono spenti, ad eccezione di due macchie rosso vivo, …
  • 11 Maggio 2023

    Kristof Kintera, "Postnaturalia", 2017

    A un primo sguardo distratto, quello che vedete potrebbe sembrare equivalente allo spettacolo, banale e quotidiano, che si offre a chiunque abbandoni le città e si immerga in ambienti costruiti e arredati per lo più da viventi che non condividono la nostra forma. Un prato ai margini di una foresta o di uno stagno, in cui si alternano graminacee erbose come la poa, la festuca o il loglio, a …
  • 11 Maggio 2023

    Margherita Moscardini, "Mahallat el-Ghouta 94, Block 8, District 4, dal progetto The Fountains of Za’atari", 2019

    Nel Parco Alcide Cervi di Reggio Emilia, dal lato verso Via Gazzata, si può vedere una lastra di marmo inclinata che si trova appoggiata su un bel prato. Dalla lastra, se la fontana è in funzione, guizza preciso uno zampillo di acqua. Se sei un bambino e indossi degli stivali, sentirai un richiamo irresistibile a salirci sopra per scalarla: puoi farlo, nessuno te lo impedisce, non ci sono recinti …
  • 12 Maggio 2023

    Il vero Testori

    Vorrei provare a dare, sempre che ne sia capace, un seguito al bellissimo articolo di Sandro Lombardi, che ha inaugurato questa serie. Avendo, negli anni, scritto moltissimo su Giovanni Testori, il rischio del già detto è alto, ed è una cosa da evitare sempre, non solo per non tediare il lettore, ma anche perché non ha senso scrivere nemmeno una riga se non per aggiungere un frammento di …
  • 12 Maggio 2023

    Sacchettini: teatro nel ventunesimo secolo

    Comincia con l’attentato alle Torri Gemelle e si chiude con la serrata nelle case causata dalla pandemia un libro di teatro. Parte con “l’immagine di un uomo ossessionato dalla paura di morire in una sua camera d’albergo anonima, dal design contemporaneo, forse di un lussuoso motel americano, con un fastidioso rumore bianco di sottofondo”, come una scena da Grande Fratello Mediaset: Motus, Rooms …
  • 12 Maggio 2023

    Giacomo Ceruti, il ritratto del mondo

    Il quadro si intitola Scuola di cucito e rappresenta un gruppo di ragazze e donne di differenti età riunito in una stanza priva di arredamento, quasi uno spazio vuoto, a eseguire vari lavori, soprattutto di cucito, in un contesto di calma e decoro. Le persone raffigurate, vestite in modo modesto ma curato, hanno ciascuna dei lineamenti ben individuati, i gesti sono precisi, di chi sa quello che …
  • 11 Maggio 2023

    Barry X Ball, "Matthew Barney", 2000-2003

    Like Barry X Ball’s work, the device here combined technology (the shifting, talking masks) with craft (theatre). This was spelled out by the subtitle of the play, Technological Phantasmagoria, which tried to bend the rules of theatre, removing the presence of actors to reveal subterranean forces. In that case, however, after the initial shock of the faces looming high above − which seem to peer …
  • 11 Maggio 2023

    Anselm Kiefer, "Ohne Titel", 1984

    Yet his process is never one of mere replication. “I’m not trying to imitate a photograph” he says in one of his notes, “I’m trying to make one. And if I disregard the assumption that a photograph is a piece of paper exposed to light, then I am practicing photography through other means: I’m not producing paintings that remind you of a photograph but producing photographs.” And if the painting …
  • 11 Maggio 2023

    Gerhard Richter, "Kleiner Liegender Akt", 1967

    Yet his process is never one of mere replication. “I’m not trying to imitate a photograph” he says in one of his notes, “I’m trying to make one. And if I disregard the assumption that a photograph is a piece of paper exposed to light, then I am practicing photography through other means: I’m not producing paintings that remind you of a photograph but producing photographs.” And if the painting …
  • 11 Maggio 2023

    Alberto Burri, "Nero con punti rossi", 1956

    Objects carry with them a lingering aura of past forms, other human actions. By choosing this rough jute fabric, Burri opened up another path, because the image of the sack – a container that has vanished from our visual horizon – is interwoven with distant memories: contrition and repentance (the “sackcloth” of the Middle Ages), but also the toil of manual labour: lifting, carrying, filling and …
  • 13 Maggio 2023

    L’eccesso e la gloria: Il Passeggero di McCarthy

    Gli explicit dei romanzi di Cormac McCarthy sono tutti incipit. Prendono una rincorsa vertiginosa e lasciano il lettore sulla faglia di un mondo in formazione. Il passeggero non fa eccezione, anzi, ha uno dei finali più belli e potenti di McCarthy, uno di quelli che solo a pensarci ti torna la pelle d’oca e senti di trovarti di fronte a un gigante senza tempo della letteratura. I libri …
  • 13 Maggio 2023

    Le finestre di Enrico Palandri

    La vitalità del mito si percepisce nella letteratura, in una pièce teatrale, in un dipinto, in una pietra scolpita, ci ricorda Enrico Palandri ad apertura di Sette finestre , raccolta di saggi narrativi usciti nel marzo di quest’anno nella collana Passaggi di Bompiani. “Siamo pieni di storie, amati e avversati da quel che si muove in cielo e in noi: gli dèi del mondo greco e romano, il Dio della …
  • 13 Maggio 2023

    Atmosfere e psicopatologia

    Non ritirare le anime dallo spazio. È l’esortazione della contemporaneità. Ovunque risuona questo monito all’espatrio della sensibilità, ad abbandonare la postazione retratta di una soggettività chiusa in se stessa per guadagnare un ambiente, un paesaggio, uno spazio sentito, un’atmosfera. È stata l’estetica ad accorgersi, tra la fine del secolo scorso e i primissimi anni 2000, che la nozione di …
  • 14 Maggio 2023

    Giusi Marchetta: "Chi abita in questo castello?"

    Quando nel 1979 Angela Carter scrisse La camera di sangue , un’antologia di racconti che rielaborava materiale narrativo presente nelle fiabe tradizionali, si diede il compito di «estrarre il contenuto latente dai racconti della tradizione». Nei suoi testi modellava personaggi femminili spogliati di un certo abito principesco per inserire elementi che restituissero agency alle sue protagoniste. …
  • 14 Maggio 2023

    Guttuso secondo John Berger

    È assai significativo che la prima monografia estera su Renato Guttuso sia stata pubblicata a Dresda nel 1957 col seguito di un’edizione russa un po’ abborracciata tre anni dopo, e oggi resa disponibile per le cure di Maria Nadotti nel testo felicemente recuperato dall’originario dattiloscritto inglese ( Guttuso , Sellerio, 2023). Non meno significativo il fatto che l’edizione tedesca sia stata …
  • 14 Maggio 2023

    ‘A cuntr’ura

    Quando passavo lunghi pomeriggi d’estate a cercare grilli, gli saltavo sopra prima che scappassero, li bloccavo sulla sabbia con la mano, poi li infilavo nella tasca del vestito di mia sorella. Per passare a una nuova caccia dato che lei, la minore, era disposta a custodire i miei grilli. Quando raccoglievo i capperi – i più piccoli perché quelli grossi mia madre li avrebbe scartati – sulle …
  • 15 Maggio 2023

    Cento di questi Avedon

    È il centenario della nascita. Abbiamo visto la grande mostra a Palazzo Reale di Milano, Relationships , che ora è alla Galleria d’Arte Moderna di Palermo fino al 30 luglio. Ricordo quella del 1995, nella meravigliosa sala delle Cariatidi, che fu una rivelazione per me. Ebbene, quale volete, degli Avedon? Quello di Dovima tra gli elefanti o quello dell’apicultore ricoperto di api? Geniale in …
  • 15 Maggio 2023

    L’invincibile estate di Liliana

    La statistica è nota: in Messico muoiono assassinate circa dieci donne al giorno e solo il 24% dei casi viene indagato come femminicidio. È una tendenza che si mantiene costante da anni. Il tasso di impunità è altissimo. Ai femminicidi, che possiamo considerare il punto estremo di una catena, bisogna aggiungere anche la violenza verbale e psicologica, le percosse, lo stupro, con i quali convivono …
  • 15 Maggio 2023

    Vedere i concetti

    Alla luce dei problemi che le nuove tecnologie del visuale pongono ai saperi e in particolare al sapere filosofico, Mauro Carbone e Raoul Kirchmayr hanno curato il n. 396 di “Aut Aut” (dicembre 2022) dedicato a Filosofia e sapere visuale . Questo interessante numero intende mettere a fuoco quattro differenti operazioni legate tra loro. La prima riguarda la ripresa di alcuni luoghi e autori …
  • 16 Maggio 2023

    Corpi e identità mutanti

    Come può un corpo, il “nostro” unico corpo, contenere la moltitudine che siamo? Come può un corpo coincidere con quell’essere che mai coincide con se stesso? Come può incarnare quell’individuo che, come ci insegna la psicanalisi a partire da Freud, è sempre e da sempre un dividuum , un soggetto intrinsecamente diviso, abitato da conflitti, attriti e scissioni? Come può l’anatomia “essere destino” …
  • 16 Maggio 2023

    Vita-Finzi e gli inconsci precursori del fascismo

    Nel 1961, grazie all’interessamento di Giuseppe Prezzolini, Paolo Vita-Finzi pubblica per la casa editrice Vallecchi Le delusioni della libertà , ora riproposto da IBL come primo titolo di una collana dedicata ai «Liberalismi eccentrici».  Il libro contiene diversi profili – o forse meglio dei “ritratti critici” – di una generazione di intellettuali italiani e francesi attivi soprattutto tra fine …
  • 16 Maggio 2023

    Dress code: dal biancazzurro alle All Star rosse

    Apriamo il nostro guardaroba e diamo uno sguardo al suo contenuto: a parte l’ordine o il disordine, ci renderemo conto che nel corso degli anni abbiamo accumulato capi di abbigliamento capaci di raccontare gli eventi a cui partecipiamo, il nostro lavoro e le passioni del tempo libero. Ogni armadio presenta le tracce dei famigerati “dress code”, che no, non esistono solo come chiosa degli inviti a …
  • 16 Maggio 2023

    L’università e il lavoro in tenda

    Sono giorni di campeggi e lotta di fronte alle sedi di alcune università italiane. Tutto è cominciato con un’iniziativa di Ilaria Ramera, studentessa di ingegneria ambientale al Politecnico di Milano. Il 2 maggio Ilaria ha montato una tenda a piazza Leonardo Da Vinci e ha deciso di accamparsi lì, a pochi passi dalla sede del suo corso di laurea. All’ingresso della sua temporanea dimora ha posto …
  • 17 Maggio 2023

    L'Amazônia di Salgado: un'intervista

    La fotografia diventa memoria quando si immortalano i simboli di un tempo, rappresentativi di pensieri e ideologie contemporanei all’epoca dello scatto. A volte, però, le immagini riescono a parlare tanto al passato quanto al futuro, trasportando un significato valido per ogni epoca, diventando a un tempo testamento e simbolo, testimonianza e comandamento. Sebastião Salgado, uno dei massimi …
  • 17 Maggio 2023

    Bayo Akomolafe, Afrocene e futuro

    Bayo Akomolafe, è un filosofo di origine nigeriana che appartiene a quella nuova generazione di intellettuali transnazionali che attingono alla ricchezza di un’eredità culturale ibridante e animata che intreccia i contributi più vitali del pensiero postumanista e neomaterialista immaginando un diverso rapporto con il pianeta, il tempo, il potere.  Bayo ha coniato il termine Afrocene come risposta …
  • 17 Maggio 2023

    Lo psicologo di classe

    Incontro amici della mia generazione – psicologi, psichiatri, filosofi, scrittori, sociologi – scandalizzati per avere avuto notizia che gli studenti di una certa scuola, o di alcune scuole, hanno occupato con la richiesta di avere uno psicologo per classe. Premesso che lo scandalo è da tempo lo sport preferito dell’anziano intellettuale – difficile che s’interroghino su quanto accade, o su …
  • 18 Maggio 2023

    Sei vecchio!

    Sei vecchio , il titolo del libro di Vincenzo Marino appena uscito per Nottetempo (pp. 150, €15), suona come una sfida al lettore, sbandierandogli in faccia come, al cospetto di un qualunque adolescente frequentatore dei “mondi digitali della Generazione Z”, egli non possa che sentirsi surclassato.  Sfogliate le prime pagine, la tentazione di accogliere una tale provocazione con un sorrisino di …
  • 18 Maggio 2023

    Curro Claret: il design è politico

    Si sa che nel gran trambusto della società dell’informazione anche le posizioni più sinceramente impegnate, – come notava con lucidità Fulvio Carmagnola nel suo Design. La fabbrica del desiderio, Lupetti, 2009 – le istanze portate avanti con maggior radicalità vengono rapidamente a confondersi sul piano della fruizione superficiale del gusto e delle mode, in un amalgama dove tutto, pur nella …
  • 18 Maggio 2023

    Joseph Ponthus: in fabbrica con la penna e con il martello

    Esordio di Joseph Ponthus (pseudonimo di Baptiste Cornet, 1978-2021), questo libro destinato a rimanere, per la sua tragica e prematura scomparsa, e salvo ritrovamenti postumi, l’unico dell’autore , può essere definito come una meteorite luminosa nel cielo della letteratura francese dell’estremo contemporaneo. Insieme saggio narrativo e poema in prosa, scritto in versi liberi, il testo possiede …
  • 19 Maggio 2023

    Uno, cento, mille schermi

    Un tempo sono esistiti due tipi di schermi: il piccolo e il grande, la televisione e il cinema. Il secondo coincideva con una visione collettiva, pubblica, di immagini proiettate in sale non di rado fumose, in origine addirittura in presenza di un’orchestra che accompagnava con la musica lo scorrere delle scene. Il piccolo schermo prese anno dopo anno il sopravvento, offrendo una visione …
  • 20 Maggio 2023

    Nella fucina di Dolores Prato

    “Io non ho mai pubblicato gratis nemmeno una parola”: così dichiara Dolores Prato nel 1983 in una lettera all’amico Fausto Coen, già direttore di “Paese Sera”. Una frase che suona singolare da parte di un’autrice il cui profilo letterario sembra perdersi nel mistero candido della fanciullezza, ma che al contrario rivela una piena consapevolezza e un’assoluta padronanza del proprio mestiere. Una …
  • 20 Maggio 2023

    Mister Fluxus e l'utopia che voleva purgare l'arte

    La faccia arcigna in una foto in bianco e nero, con la luce dall'alto che accentua e incupisce i lineamenti: sguardo diretto e ostile, capelli rasati, occhialini rotondi a pince-nez , gessato e club collar . È una delle immagini più frequentate di George Maciunas, l'inventore di Fluxus. E richiama la griglia di francobolli Fluxpost, composta da fototessere di uomini anziani e serissimi di inizio …
  • 20 Maggio 2023

    Assalto alle Alpi 

    In un passo che non ritrovo (Jorge Luis Borges? Guido Ceronetti?) viene suggerito come ogni azione umana condotta con perseveranza, cura e dedizione possa avvicinarci un po’ a Dio.  Del grande scrittore argentino ritrovo l’espressione di questo sentimento anche nella poesia I giust i: “ Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire. /… / Il ceramista che premedita un colore e una …
  • 21 Maggio 2023

    Est-Ovest. Il nodo di Gordio.

    Esistono immagini che racchiudono svolte epocali e che inaugurano un incerto futuro. La fotografia che ritrae il brindisi tra i due grandi dittatori del nostro tempo, Putin e Xi Jinping, è certamente una di queste. Per valutarne il significato sul piano della storia politica occorrerà molto tempo, ma sul piano della teoria è diverso: detto semplicemente, quell’immagine manda in frantumi alcune …
  • 26 Maggio 2023

    Cronache da una tribù

    Allievo brillante di Claude Lévi-Strauss, Pierre Clastres (1934-1977) pur nella sua breve vita è stata una figura senza dubbio originale e fondamentale nel mondo dell’antropologia. Specializzatosi nello studio di popolazioni amerinde, ha abbandonato fin dall’inizio ogni pretesa di oggettività, applicando una lettura politica al suo fare antropologia. Non a caso aveva scelto il continente …
  • 19 Maggio 2023

    Piccolo Teatro: l’algida nostalgia di Rambert

    In una delle scene conclusive di Il sol dell’avvenire , Giovanni, alter ego cinematografico di Nanni Moretti, pronuncia una bizzarra invocazione, mentre cerca di frapporsi agli ostacoli che procrastinano la fine delle riprese del suo film. “Mamma!”: il suo è un sussurro sognante, mormorato con il lucidissimo candore dell’uomo adulto che non ha alcun timore di apparire immaturo o inutilmente …
  • 22 Maggio 2023

    Alessandro Manzoni 150

    Nella mia predilezione per gli anniversari, quelli che meno mi attraggono riguardano le morti. Forse sono condizionato da fattori personali: io sono nato il 5 maggio, e ho sempre preferito ricordare che è lo stesso giorno in cui sono nati Karl Marx (1818) e Søren Kierkegaard (1813) che non il giorno in cui è morto Napoleone (1821): fatti salvi, beninteso, tutti i pregi del Cinque Maggio …
  • 15 Aprile 2020

    Insaziabile Faust

    All’alba dell’età moderna, la cultura europea partorisce due personaggi che rappresentano una fame insaziabile e sacrilega di assoluto: Don Giovanni e Faust. Il primo abita un presente senza memoria, mentre il secondo vive sempre nel passato e nel futuro, incapace di godere pienamente l’attimo. Il Faust goethiano ha suscitato un’interminabile diatriba filologica e filosofica che riguarda proprio …
  • 15 Aprile 2020

    Cinque domande sullo scenario futuro

    Con queste cinque domande ci prefiggiamo di individuare i nodi che la crisi sanitaria del Covid-19 con le sue conseguenze ha provocato a livello mondiale, con l’idea che, come disse anni fa un economista americano, la crisi, per quanto terribile, è un’occasione da non perdere.   Francesca Rigotti, filosofa   1. Quali saranno a tuo parere i principali cambiamenti che la pandemia del coronavirus ha …
  • 16 Aprile 2020

    Celluloide, bakelite & Co. il lungo sogno del Secolo breve

    Spesso, le grandi invenzioni nascono dal tentativo di risolvere problemi di secondo piano. Nel 1863, la ditta Phelan e Collander, fabbricante palle da biliardo in Albany, New York, bandì un premio da diecimila dollari per chiunque avesse inventato un materiale in grado di sostituire l’avorio, che ormai iniziava a scarseggiare. A raccogliere la palla al balzo fu un chimico statunitense, John …
  • 16 Aprile 2020

    Sfruttamento politico delle Olimpiadi tra vita, economia e pandemia

      Falsa partenza   In Italia la notizia del rinvio delle Olimpiadi di Tokyo 2020 è arrivata il 24 marzo, presentata più che altro come un’importante notizia sportiva. Il focus sui media italiani era dunque centrato sull’aspetto sportivo, sugli atleti, giovani e veterani, che avrebbero dovuto partecipare ai Giochi, oltre ovviamente alla causa di questo rinvio storico, il coronavirus che tiene in …
  • 16 Aprile 2020

    Gli amori immaginari di Kim Ki-duk

    Lo scorso gennaio, durante la cerimonia dei Golden Globe, Bong Joon-ho ha esortato il pubblico americano a «superare la barriera dei sottotitoli» per scoprire il meglio del cinema straniero, con parole che possono essere lette come un invito a sorpassare una soglia testuale, sede di differenze (e diffidenze) linguistiche ma anche culturali, oltre la quale l’esperienza della visione rivela la sua …
  • 18 Aprile 2020

    Marco Aime, Classificare, separare, escludere

    In un dibattito pubblico-mediatico ossessionato dal sensazionalismo e dall'emotività più irragionevole e infestato da sensibilità populiste, sovraniste, conservatrici, neo e post-fasciste, una questione sociale biologica e sanitaria come il rischio di diffusione di coronavirus Covid-19 si è fin da subito avvinghiato, in modo irrazionale e isterico, al tema della “razza” o dell'etnia. A partire …
  • 17 Aprile 2020

    Coronavirus, guerra alle metafore di guerra

    Dalla sua esplosione, il coronavirus è sia un pericolo per la salute di noi tutti che una metafora di molte cose: dai fallimenti della globalizzazione, alla minaccia che viene dagli stranieri. Da un certo punto in poi, però, il dibattito pubblico si è conformato all’utilizzo della metafora bellica, già molto usata nelle passate situazioni di epidemie e pandemie. Guerra, battaglia, combattere, …
  • 17 Aprile 2020

    Nel vuoto

    In scena una donna giovane o molto giovane.   1. Eccomi sono qui io sono qui  in carne ossa sangue nervi  sono qui giovane essere umano  qui dietro il muro dello schermo  e parlo a te  a te che mi guardi  di là da questo muro tu mi guardi  e mi chiedi che cos’è questo vuoto  fino a quando durerà questo vuoto  questo vuoto intorno  questo spazio vuoto  questo spazio vuoto fra me e te  fratello …
  • 20 Marzo 2012

    Speciale ’77. Gorilla, draghi e mongolfiere. Conversazione con Giuliano Scabia

    Bologna e Trieste, l’aula e la piazza: il Settantasette raccontato da Giuliano Scabia in un ’ intervista/conversazione con Stefano Chiodi e Andrea Cortellessa.     Stefano Chiodi: Com’è cominciato il tuo lavoro all’università di Bologna?   Giuliano Scabia: Nel ’72 facevo teatro vagante, un’azione chiamata Forse un drago nascerà . Nei paesini dell’Abruzzo fondavo città che duravano tre giorni, il …
  • 21 Aprile 2020

    Il sorriso di Kanye West

    Sappiamo dei limiti della nozione di contagio quando si esce dal dominio biologico, ma il virus raccontato è comunicativamente virale, perché come un gas nobile satura ogni spazio a disposizione, satura le nostre conversazioni, perché è l’ hot topic , scioccante e divisivo. Perché ci riguarda tutti.  Se i social sembrano essere completamente monopolizzati dal virus (sappiamo che ognuno è immerso …
  • 18 Aprile 2020

    7. Empatici egocentrici

    La privacy è anche un bel trucco per tenere alla larga genitori e studenti. Però ci vuole, come tutto il listone infinito di proibizioni che ogni anno si allunga un po’ per evitare preventivamente grane e denunce, e che fa dei regolamenti di istituto un protocollo carcerario, se ve lo leggete ogni tanto come un documento della storia della pedagogia. Condividere il proprio numero di telefono con …
  • 17 Aprile 2020

    Il passo d’addio di Luis Sepúlveda

    “Io difendo il ritmo umano: il tempo preciso, né più né meno, che serve per fare le cose per bene. Per pensare, per riflettere, per non dimenticare chi siamo”. Non era più un mondo per lui, neppure se fosse sopravvissuto al coronavirus: Luis Sepúlveda, scrittore, viaggiatore, ambientalista, ribelle per giusta causa, uomo perennemente in fuga, è morto ieri a Oviedo, in Spagna. Era nato a Ovalle in …
  • 18 Aprile 2020

    Sei disposto a rinunciare alla tua privacy per salvarti la vita?

    La sera del 16 aprile 2020, il Commissario straordinario per l'emergenza sanitaria, Domenico Arcuri, ha ufficializzato la scelta dell'app italiana per il tracciamento . “Immuni” è stata sviluppata dalla società milanese Bending Spoons, che ha al suo attivo app di successo per Yoga e Fitness , in collaborazione con il Centro Medico Sant'Agostino e Jakala. Ha vinto la selezione operata dal gruppo …
  • 19 Aprile 2020

    Inventario

    “Come stai?” ha perso la sua frettolosità formale, è diventato un interrogativo sostanziale da cui dipende l’esistenza nostra e delle nostre tante famiglie allargate. In questi giorni non ci incontriamo, il verbale risucchia il non verbale, la comunicazione ridiventa orale, sono le parole che toccano e nutrono, che devono raccontare emozioni che non possono diventare gesto. Dai dispositivi passa …
  • 19 Aprile 2020

    Le mani e il respiro

    “Dice il vero chi parla oscuro”, diceva Paul Celan. È tempo di domande che esplorino l’oscuro, che scrutino l’ombra delle nostre consolidate certezze. Nel divenire cosmopoliti, ci scopriamo rinculati nella solitudine deprivata persino dei contatti più elementari. Mani idealmente protese che non possono toccarsi non fanno una comunità. E l’ossimoro “comunità di solitudini” non tiene, perché non si …
  • 19 Aprile 2020

    Gli orecchi dei Pinocchi

    In tempi duri per gli umani, piovono burattini. Roma è invasa da Pinocchi. Pinocchi rinchiusi, Pinocchi che non ascoltano e, pertanto, si moltiplicano. I Pinocchi di Jim Dine, ad esempio: 11. Il Pinocchio di Codognotto al Mused (Museo della Scuola e dell’Educazione dell’Università Roma Tre), a pochi passi dalla mostra dell’artista statunitense a Palazzo delle Esposizioni. In un luogo ancora …
  • 20 Aprile 2020

    Il tempo in gabbia

    La gabbia di legno, tre metri per tre e ottanta, per due metri e mezzo d'altezza, delimita un angolo del piccolo appartamento. Dentro c'è soltanto una brandina, un lavandino e un secchio. Disteso sulla brandina, un giovane dai tratti asiatici vestito di bianco, con un nome e due numeri stampigliati sul petto: Sam 93078, Hsieh 92979. Si direbbe un prigioniero in carcere, ma quella non è una …
  • 20 Aprile 2020

    Gershom Scholem, il maestro della cabala

    “Nei primi anni Settanta, quando ero uno studente universitario, mi imbattei nelle Grandi correnti della mistica ebraica e lo divorai quasi fosse un testo sacro. Quel libro mi sembrava racchiudere il segreto di come uno storico laico possa immergersi nelle fonti religiose trovandovi un significato profondo per il mondo moderno. Oggi, molti anni dopo e con una carriera alle spalle continuo a …
  • 20 Aprile 2020

    I tre corpi della pandemia

    Che ne è del nostro corpo in tempi di pandemia? L’impressione è che sia in sventura, dato che sta vivendo la più straziante delle sue condizioni. Straziante nel senso letterale di una cosa che è divisa, frammentata, fatta a pezzi. Da una parte sembra che non ci si occupi d’altro, loro e noi, la società là fuori e il nostro vissuto più intimo. Dall’altra è negletto, dimenticato, rimosso, …
  • 20 Marzo 2012

    Tre domande a Franco Arminio

    Giunge oggi alla quarta e ultima tappa Italia piccola , il ciclo di incontri sulla realtà italiana organizzato dalla Libreria Utopia di Milano in collaborazione con doppiozero.   Abbiamo voluto raccontare luoghi e situazioni degli italiani di ieri e di oggi: l’Italia minore, quella che non ha spazio sui media se non quando accadono catastrofi naturali o tragedie, e gli italiani, diventati un …
  • 21 Aprile 2020

    L'empatia, nel bene e nel male

    Pochi giorni prima dell’infuriare del virus in Europa, e in Italia in particolare, avevo scritto un possibile inizio di questo articolo e ora non posso fare a meno di riportarlo come una sorta di testimonianza fattuale di un prima che oggi forse non c’è più. “Nell’aria – dicevo – c’è come un sentore di disgregazione, cresce un’allerta psicologica contro ciò che separa, divide e allontana. Viene …
  • 21 Aprile 2020

    L’università pubblica a distanza

    Ho trascorso l’intera mattinata di sabato 28 marzo 2020 a smanettare su Microsoft Forms, un applicativo della suite di Office 365 alla quale è abbinata anche Microsoft Teams, la piattaforma sulla quale, dal 9 marzo scorso, si è di fatto trasferito l’ateneo di Palermo, nel quale lavoro: la didattica, certo (lezioni curriculari, lauree, seminari, ricevimento studenti…) ma anche l’attività …
  • 22 Aprile 2020

    Raffaello in PDF

    Ricomponendo le disiecta membra dell’arte classica Raffaello Sanzio fa rivivere l’antico nel presente, inaugurando la Maniera moderna . Ogni sguardo che il presente getta sul passato inevitabilmente lo ristruttura, lo ricompone, mentre il passato stesso illumina il presente e lo irradia da lontano. Raccontando a ritroso la vita dell’artista, la mostra Raffaello. 1520 – 1483 inverte la direzione …
  • 22 Aprile 2020

    Cinque domande sullo scenario futuro

    Con queste cinque domande ci prefiggiamo di individuare i nodi che la crisi sanitaria del Covid-19 con le sue conseguenze ha provocato a livello mondiale, con l’idea che, come disse anni fa un economista americano, la crisi, per quanto terribile, è un’occasione da non perdere.   Romano Madera, psicoanalista   1. Quali saranno a tuo parere i principali cambiamenti che la pandemia del coronavirus …
  • 22 Aprile 2020

    Lombardia zavorra?

    14 aprile – Dopo una Pasqua a base di esibizioni muscolari della polizia (elicotteri, droni, posti di blocco, inseguimenti spettacolari, riprese dall'alto di terrazzi e balconi) e notizie di falsi esodi verso le seconde case pompate dalle fanfare della propaganda, sembra incrinarsi il patto di fiducia fra cittadini e Stato. Tu mi sospetti in maniera ingiustificata, mi controlli fin dal cielo, mi …
  • 23 Aprile 2020

    Una tempesta perfetta

    L’espressione “ andrà tutto bene” è diventata ormai inopportuna, persino insopportabile.  Come può essere diversamente se l’esperienza nega una frase a lungo esibita come un mantra sulle vetrine, sui balconi, sui media, sui social.  Un’espressione diventata rapidamente virale ... cos’altro è se non un meme ? Nient’altro che un espediente contro l’oscurità che abbiamo intorno.   Bisognerebbe …
  • 23 Aprile 2020

    Luci del varietà: una giostra d’amoooooor

    Cento anni fa, il 20 gennaio 1920, nasceva a Rimini Federico Fellini. Lontano dalle celebrazioni, su doppiozero vogliamo raccontare un regista-antropologo che ha saputo penetrare come pochi altri l’identità (politica, storica, sessuale) italiana. Uno sguardo critico e al tempo stesso curioso, da “osservatore partecipante”, che si affianca a quello di tanti altri intellettuali e artisti (da …
  • 23 Aprile 2020

    Svezia e Corea: due modelli

    Cosa può insegnarci il modello Svedese?  di Simone D'Alessandro   La spinta gentile contro la cultura dell’autoreclusione sorvegliata   Quando è scoppiata l’emergenza Covid-19 in occidente, le nazioni Europee hanno preso strade differenti, condizionate dai propri riferimenti etici, valoriali e culturali: paesi come l’Italia, la Spagna, la Grecia – successivamente Francia, Danimarca, Norvegia e …
  • 24 Aprile 2020

    Controcanto per la città in attesa

    Scrivo dalla città di Lorenzo Da Ponte, la mia, Vittorio Veneto.  Anche qui è ammutolente, biblica e fulminea questa transizione dalla febbre del nomadismo urbano a quella statuaria del coronavirus, e il paventato nesso causale tra inquinamento dell’aria e diffusione della pandemia mi inquieta. Siamo tutti bloccati sulla soglia di casa, o alla finestra sulla città. Negli occhi le immagini che da …
  • 21 Marzo 2012

    Franz Hessel. L’arte di andare a passeggio

    Se già è straordinario che il testo di un ultranovantenne sia diventato il libro simbolo della rivolta giovanile globale, è forse ancor più apprezzabile che tutta questa attenzione attorno a Stéphane Hessel, partigiano e diplomatico francese di lungo corso, autore di Indignez-vous , abbia finito per ridare voce e spazio proprio al padre di Stéphane, Franz Hessel. Scrittore e saggista tra i più …
  • 24 Aprile 2020

    Le humanities e il coronavirus

    Un anno fa, di questi tempi, imperversavano le rievocazioni del primo sbarco sulla Luna. Cinquant’anni dall’impresa dell’Apollo 11: i tre cosmonauti Armstrong, Aldrin e Collins, la notte della diretta, Ruggero Orlando e Tito Stagno, un piccolo passo per un uomo un grande balzo per l’umanità, eccetera. Dal 2019 al 2020 è cambiato tutto. Lungi dal celebrare le conquiste spaziali, ci troviamo ora a …
  • 24 Aprile 2020

    Il teatro di domani

    Ormai lo sguardo di tutti è volto alla ripresa. C’è voglia di bruciare la lunga pausa di questi giorni. L’ultimo settore a riaprire, è stato variamente annunciato, sarà quello dello spettacolo dal vivo, uno dei più sconquassati da questa crisi, non sappiamo se in grado di riprendersi. Lo diceva già Artaud: il teatro è il luogo del contagio. Lui pensava a qualcosa che ti prendeva nel profondo di …
  • 25 Aprile 2020

    Piazzale Loreto. Immagini di una strage

    La prima foto è stata scattata il 10 agosto del 1944 in Piazzale Loreto, a Milano. Si vedono degli uomini privi di vita, riversi sul marciapiede. Sono stati appena fucilati, qualcuno è caduto sul corpo dell'altro. Li circonda una folla di cittadini, qualcuno si sporge per vedere, altri distolgono lo sguardo. Chi erano? Quindici "comunisti e terroristi", fino a poche ore prima detenuti del carcere …
  • 25 Aprile 2020

    Il virus che sfugge alla presa dei saperi

    L’antropologo Clifford Geertz parla dell’uomo come di “un animale sospeso a ragnatele di significato che lui stesso ha filato”. Che cosa accade quando la trama di queste ragnatele viene lacerata? Non è difficile immaginarlo, è già accaduto, e non smette di accadere: l’animale-uomo precipita, con le sue costruzioni e i suoi azzardi mentali, nell’abisso che da sempre è aperto sotto i suoi piedi.  …
  • 25 Aprile 2020

    I tanti 25 aprile di Italo Calvino, partigiano

    Ettore si reca insieme ai suoi compagni Bianco e Palmo a Valdivilla dove quel giorno scoprono un cippo dedicato ai partigiani caduti nello scontro nella località delle Langhe. In quel luogo hanno combattuto tutti e tre. Adesso, rientrati nella vita quotidiana dopo i venti mesi sulle colline a sparare a fascisti e tedeschi, non si sono trovati un lavoro normale come tutti gli altri; si sono messi …
  • 26 Aprile 2020

    Fritillaria meleagris

    Non invidio molto agli inglesi. Ma per un prato di fritillarie ( Fritillaria meleagris ) sarei disposta a vendere l’anima. La prima volta fu lungo la ripa di un fosso del Magdalene College di Oxford: me ne innamorai perdutamente. Poi, quasi svenni alla primaverile visione degli ampi campi di Kew Gardens punteggiati di vinaccia. Dev’essere il mio gusto floreale, il quid di campestre che ancora …
  • 26 Aprile 2020

    Una scuola per l’emancipazione

    Il sistema scolastico è scomparso dalla discussione pubblica. Il dibattito si concentra sulle filiere produttive non sugli studenti. Su bambini e adolescenti è calato un gelido silenzio come ha rilevato acutamente Chiara Saraceno . Dopo una prima fase segnata da una forte e comprensibile emotività caratterizzata da sovrabbondanza comunicativa in merito all’attivazione della didattica a distanza …
  • 29 Aprile 2020

    Sogno rovesciato. Un italiano a Parigi

    Oltre un mese fa, domenica 15 marzo, si svolgeva in Francia il primo turno delle elezioni municipali. Io ero alla finestra. Non in senso figurato: ero affacciato alla finestra del mio appartamento da cui si vede l’ingresso della palestra trasformata, per l’occasione, in uno dei seggi del mio arrondissement. Impotente, assistevo a uno spettacolo della più grande inutilità, in quanto mi era chiaro …
  • 26 Aprile 2020

    Lo Stalker di Chernobyl

    Zonaholic Markijan Kamyš è uno stalker o, se preferite, uno zonaholic , un esploratore illegale della zona d’esclusione di Chernobyl. Figlio di un ricercatore dell’Istituto di Fisica teorica – poi spedito sul tetto del quarto blocco della centrale a “liquidare”, come si diceva, l’incidente – Kamyš ha sviluppato una passione smodata per la Zona. Lo restituisce bene il Una passeggiata nella zona …
  • 27 Aprile 2020

    Judith Schalansky, Inventari, perdite e scoperte

    Sono giorni di perdite. Di perdite così grandi, che si accumulano come macerie alle nostre spalle, e come macerie ingombrano anche il nostro sguardo sul futuro, tanto che ci sembra di non poter vedere o pensare nient’altro. Ciascuno è impegnato a contare le proprie e quelle dei propri cari, della propria comunità, e solo con difficoltà riesce ad alzare lo sguardo, a pensare a orizzonti più ampi, …
  • 21 Marzo 2012

    Martina Parenti e Massimo D’Anolfi. Il castello

    L’attività critica non dovrebbe limitarsi alla considerazione dei film che escono in sala, assecondando un sistema che sembra ormai fare a meno della sua funzione o inglobarla nelle proprie strategie comunicative; a volte dovrebbe impegnarsi a costruire uno spazio di visibilità alternativo, che metta a fuoco ciò che è sfuggito alla miopia della distribuzione. Per questo la recensione di Odeon …
  • 27 Aprile 2020

    Ripensare l'abitare

    In queste ultime settimane (ormai siamo entrati nella sesta) si sono moltiplicate sui giornali e nell’infinita giungla dei social, le immagini, le parole, i suoni e le testimonianze provenienti dall’universo domestico in cui più di metà dell’umanità vivente è reclusa. Si tratta di un fenomeno planetario come mai era avvenuto nella nostra Storia: quattro miliardi di persone, distribuite lungo i …
  • 27 Aprile 2020

    Allarmi inascoltati

    Nella conferenza scientifica “Ambiente e virus a mutazione genetica” che si tenne a Long Island a metà degli anni ‘80, Edwin Kilbourne – uno dei più importanti virologi americani, morto nel 2011 – propose un contributo inusuale. Kilbourne immaginava la possibilità che un nuovo pericolosissimo virus emergesse nel mondo, un virus più contagioso, letale e difficile da controllare di tutti i virus …
  • 27 Aprile 2020

    MAL’ARIA

        l’ora legale offre il sole alla sera ubriaco di primavera l’eco di un eco lontano lampi negli occhi smanie in mano   un tempo ignoto avanza   un drappello medico militare cavalleria cinese, galoppa nella neve. Presidio del contagio in terre d’Asia.   Basilica lucente, fuochi ardenti piazza San Pietro immota grigio piovigginosa un Papa solitario officia Urbe et orbi   muove l’Impero di Mezzo …
  • 28 Aprile 2020

    Quale etica per l'emergenza

    Due modeste proposte: tra intenzione e previsione   Per risolvere della sovrappopolazione nella cattolica Irlanda lo scrittore satirico Jonathan Swift, in un opuscolo del 1729 dal titolo Una modesta proposta , propose di trasformare il problema nella sua soluzione: ingrassare i bambini poveri e venderli come cibo ai proprietari terrieri. In un recente romanzo altrettanto satirico e pure distopico …
  • 28 Aprile 2020

    Gli ultimi degli ultimi

    Il 22 aprile 2020 Maria Novella De Luca firmava su Repubblica un pezzo di denuncia della grave situazione di abbandono in cui si trovano 260.000 studenti con disabilità, non previsti né inseriti in alcun piano di scuola a distanza ai tempi della pandemia da Covid19. Ci si aspettava che nella task force di specialisti per la cosiddetta fase2, il cui lavoro rimane a tutti noi oscuro, ci fosse …
  • 29 Aprile 2020

    Un pellegrino fin troppo appassionato

    Nel giro di poco Giuseppe Antonio Borgese (1882 – 1952) ha sferrato un “uno due” editoriale da far stordire i lettori: non può passare inosservata infatti la combinazione di due titoli, Il pellegrino appassionato da un lato (Avagliano, a cura di Gandolfo Cascio e Gandolfo Librizzi), e Cinque diari americani 1928-1935 (a cura di Maria Grazia Macconi per le edizioni Gonnelli) dall’altro, grazie ai …
  • 29 Aprile 2020

    Cinque domande sullo scenario futuro

    Con queste cinque domande ci prefiggiamo di individuare i nodi che la crisi sanitaria del Covid-19 con le sue conseguenze ha provocato a livello mondiale, con l’idea che, come disse anni fa un economista americano, la crisi, per quanto terribile, è un’occasione da non perdere.   Nus (a cura di Fulvio Carmagnola, filosofo, e Matteo Bonazzi, filosofo e psicoanalista)   Questo testo riporta le …
  • 30 Aprile 2020

    Manierismo e Umanesimo

    Manierismo e Umanesimo. C’è un filo sottile che nell’ultimo saggio di Massimo Cacciari ( La mente inquieta . Saggio sull’umanesimo , Einaudi 2019 di cui su doppiozero ha riferito Francesco Bellusci ) lega questi due termini all’apparenza opposti. Opposti perché alla base c’è quasi sempre un’equazione molto semplice, ovvero, l’identificazione di Rinascimento e classicismo, qualsiasi forma di …
  • 30 Aprile 2020

    Lockdown in Cina

    Buona questa. Un amico poeta di Singapore la racconta su facebook: “Mi sono appena preso delle belle sputazzate da due ciclisti senza mascherina che parlavano a voce alta con accento british. Mentre tornavo a casa per lavarmi (rinunciando al mio giro al supermercato), sono stato inondato di nuovo da un altro gruppo di ciclisti senza mascherina, che parlavano a voce alta in italiano. What. The. …
  • 21 Marzo 2012

    Cowbird. Una comunità di cantastorie?

    Il sito Cowbird si definisce una “comunità di cantastorie”. Comunità è un social network, un sito web dove si instaurano relazioni tra utenti e si condividono contenuti. Cantastorie è la traduzione dell’inglese storyteller; non apprezzo il termine perché risuona di armoniche micidiali, ma essendosi subito imposto nelle descrizioni italiane di Cowbird non provo neppure a sostituirlo con un più …