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Risultati 257 - 320 di 17113
  • 25 Agosto 2016

    Le città ideali di Armando Punzo

    Estasi . Uscire dal mondo. Uscire dall’umano. Andare verso zone d’esperienza inesplorate, verso forme altre, al di là . Mi sembra questa, in modi diversi, la tensione di molti festival e spettacoli di teatro visti quest’estate. Riformulare il mondo partendo dall’analisi del vuoto pieno di inutile, menzognero spettacolo dove stiamo naufragando. Provare a immaginarlo diverso, ballando sull’assenza, …
  • 28 Agosto 2016

    Requiem per tre alberi

    I giardinieri sono arrivati. Devono tagliare a pezzi due querce e un cedro lunghi trenta metri che, all’alba disgraziata del 31 luglio scorso, una bufera ha abbattuto al suolo come birilli.   _ Altri giorni di sofferenza al rumore rabbioso, snervante, delle motoseghe. Poi verrà la ruspa a ribaltare ceppi e radici per coprire le voragini. Si dovranno sezionare e sistemate i ciocchi, trinciare i …
  • 26 Agosto 2016

    'Festa' a Locarno

    Quello di Franco Piavoli , scriveva tempo fa Tommaso Isabella su Doppiozero, è un cinema «orgogliosamente marginale». Definizione azzeccatissima, per un regista che opera al di fuori dei grandi circuiti produttivi, che costruisce i propri lavori a partire da spunti occasionali, elaborandoli man mano, un giorno dopo l'altro, una stagione dopo l'altra, con una cura e una pazienza più simili a …
  • 27 Agosto 2016

    Non si dà vita vera se non nella falsa

    Fin dal sottotitolo La vita comune. Per una filosofia e una politica oltre l’individuo (DeriveApprodi, Roma 2016, pp. 106) di Paolo Godani si presenta come un pamphlet propositivo di un intreccio indissolubile tra pensiero filosofico e azione politica e, come ogni pamphlet, parte da una presa di posizione radicale e traccia le linee introduttive di una teoria e una pratica da fare . Il …
  • 24 Agosto 2016

    Orgoglio e pregiudizio (senza zombi)

    Abbiamo affidato ai nostri autori la lettura di un classico che non conoscevano, da leggere come se fosse fresco di stampa.   Quando mi è stato proposto di scrivere un post per questa rubrica di classici sotto il solleone o, meglio, di confessioni sotto il solleone, ho sentito come una chiamata alle armi. E sì che pensavo di essermi vaccinato da vocazioni e simili. Ma la gioventù, si sa, è …
  • 1 Settembre 2016

    Il mistero di Lord Leighton

    È curioso come le abitazioni a volte riflettano in modi misteriosi la personalità di chi le ha abitate: la casa del pittore Frederic Leighton (1830-1896) a pochi passi da Holland Park è estetizzante e misteriosa come il suo padrone, un uomo che in vita è stato abbastanza importante da essere stato proclamato baronetto a Windsor e successivamente seppellito a Saint Paul con l'approvazione della …
  • 6 Ottobre 2016

    Bellezza

        È la sua fragilità che rende possibile la bellezza. Una parte, quella generativa ed essenziale, della particolare esperienza di bellezza cui accediamo, consiste nella sua vulnerabilità. Non nel senso che il vulnus è un difetto all’origine della bellezza, ma in quanto ne è la condizione costitutiva. Il mondo della bellezza, quel mondo in cui accediamo alla possibilità di connettere in maniera …
  • 8 Ottobre 2016

    Camminatori e camminanti

    Ci sono molti libri che parlano di chi cammina. Ma generalmente le rappresentazioni che tali libri danno del camminatore sono ingannevoli. O speciose.    Il camminatore vi è descritto in luoghi insoliti. Egli procede, in quelle pagine, solitario per le sabbie dei deserti. Oppure attraversa abbaglianti distese di ghiaccio o si addentra nel cuore intricato di foreste vergini; a volte costeggia, …
  • 24 Settembre 2016

    Trenitalia: l’esclusività e gli esclusi

    Come abbonato Trenitalia di categoria standard sulla tratta Bologna Milano pago 417 euro mensili, quindi parecchi soldi, per viaggiare sui treni Frecciarossa ad Alta Velocità. Grazie a questa spesa ottengo ogni mese 613 punti sulla mia Cartafreccia, i quali oltre una certa soglia mi daranno il diritto a dei viaggi premio. Ma, state bene a sentire: non accumulo alcun punto qualificante per …
  • 23 Novembre 2011

    1964. Il coraggio degli italiani in mostra al MoMA di New York

    L' articolo di Marco Belpoliti del 10 novembre sulla mostra di Cattelan al Guggenheim di New York mi convince a raccontare la storia di un’altra mostra, di tanti anni fa. Era da un po’ che ci pensavo. Prima però bisogna che accenni a quei miei studenti che nelle ultime settimane hanno cominciato a farmi domande difficili, tipo: “ma, professore, come abbiamo fatto a ridurci così?” oppure “com’è …
  • 3 Settembre 2016

    Un popolo di cicale

    L’aeroplano ronza sull’aeroporto di Bari Palese in attesa di atterrare. Un fortissimo temporale si è abbattuto sulla città e sotto di noi scorrono il Tavoliere, i campi gialli, le distese di ulivi. Dopo una mezz’ora scendiamo e prendo a nolo una vetturetta. In città mi aspetta Antongiulio Mancino, critico cinematografico, detective dei segreti dell’Italia repubblicana, ma soprattutto amico. Sono …
  • 9 Settembre 2016

    Religioni minacciate del Medio Oriente

    Pochi avranno sentito parlare degli yazidi prima di leggere sui giornali che le milizie dello Stato islamico entrate a Mosul, l'antica Ninive, nel nord dell'Iraq, avevano massacrato cinquecento yazidi, compresi vecchi, donne e bambini, forse seppellendoli vivi, e rapito più di trecento donne yazide per schiavizzarle come "spose" dei soldati del califfato, bruciandone vive in una gabbia alcune che …
  • 30 Agosto 2016

    La poesia di Seamus Heaney

    Esce oggi il Meridiano Mondadori Seamus Heaney. Poesie (1966-2013), a cura di Marco Sonzogni; introduzione di Piero Boitani. Pubblichiamo in questa occasione il primo di quattro momenti, a cura di Marco Sonzogni: un’antologia in miniatura tra due passi del discorso pronunciato dal poeta irlandese a Stoccolma in occasione del conferimento del Premio Nobel per la Letteratura.     Seamus Heaney …
  • 31 Agosto 2016

    Pokemon Go

    Pokemon Go è un gioco che rappresenta un momento di svolta. Dopo l’era della digitalizzazione e della scomparsa della realtà dentro agli schermi di televisori intubati da Playstation o Xbox, oppure di video-game su laptop, iPad o smartphone con i vari Minecraft, giochi e giochetti, con questa nuova piattaforma finalmente si sovrappone la realtà digitale a quella tangibile. I giocatori escono dal …
  • 31 Agosto 2016

    Due voci escluse dai Sillabari

    Esce oggi, a trent'anni dalla morte dello scrittore, il volume di Riga dedicato a Goffredo Parise , a cura di Marco Belpoliti e Andrea Cortellessa: 540 pagine, testi e saggi inediti (Marcos y Marcos, Milano 2016). Pubblichiamo in anteprima due voci escluse dai Sillabari (in allegato l'indice del volume).     Benessere Borghesia   Un giorno Mr. and Mrs. Trupìa, proprietari di una distilleria, …
  • 2 Settembre 2016

    L'origine imperfetta delle cose

    Siamo abituati a considerare lo spazio in cui ci muoviamo e il tempo che scandisce la nostra esistenza come un dato di fatto. Un qualcosa che è sempre esistito e sempre esisterà. La nostra vita quotidiana si sviluppa in un ambito veramente ristretto, molto lontano dai fenomeni così bizzarri che caratterizzano sia le gigantesche strutture macroscopiche che i componenti più minuscoli dell’ universo …
  • 4 Settembre 2016

    René Magritte ha fatto spot

    È in uscita presso l’editore FrancoAngeli il volume di Emanuele Pirella La mia pubblicità , prima raccolta degli articoli scritti dal più importante pubblicitario italiano. Anticipiamo dal volume, curato da Vanni Codeluppi, un articolo su René Magritte.       Aggirarsi per le sale di una galleria o di un museo, tra le tavole di René Magritte, dà la sensazione di trovarsi altrove. Non tra i quadri …
  • 5 Settembre 2016

    Onore

    «Onore» appartiene alla fascia dei termini desueti che ci tocca in qualche modo rivitalizzare. Franco Cardini ne ha scritto di recente in una collana dell’editore il Mulino di Bologna intitolata «Parole controtempo», parole fuori moda. Ma che cosa è mai l'onore? E se è così datato, a che scopo parlarne, soprattutto nell'ambito del sistema politico democratico nel quale viviamo, peraltro non in …
  • 5 Settembre 2016

    I marziani di Orson Welles

    Esce oggi presso l’editore FrancoAngeli il volume di Orson Welles È tutto vero. Marziani, astronavi e beffe mediatiche . Pubblicato in occasione dei cent’anni dalla nascita dell’autore, contiene il testo di Invasione da Marte, la trasmissione radiofonica che è stata la più importante beffa mediatica e ha fatto credere a molti americani la sera del 30 ottobre 1938 che fosse in atto un’invasione …
  • 24 Novembre 2011

    Direzione Vatnajökull

    Direzione Vatnajökull. Questa parola impronunciabile è il nome del più grande ghiacciaio d’Europa. La rinascita dell’Islanda, dopo il default del 2008, parte (anche) da qui, da uno dei luoghi naturali più belli di quest’isola. E da qui comincia anche il nostro viaggio alla scoperta di una terra unica.   I suoni elettrici invadono l’abitacolo dell’auto come una nenia meditativa, mentre fuori sfila …
  • 7 Settembre 2016

    Le farfalle di Nabokov

    “ Fine lines ” significa linee sottili, ma anche belle: si allude in questa raccolta alla grafica raffinata dei disegni che Nabokov ha dedicato alle farfalle. L’autore di Lolita, Pale Fire, Ada – scrittore, poeta, drammaturgo – era anche un entomologo appassionato. Nato a San Pietroburgo, dopo la rivoluzione lascia la Russia per la Gran Bretagna, la Germania, la Francia. Quando nel 1940 si …
  • 27 Agosto 2016

    Facebook e gli intellettuali in vacanza

    Alberto Arbasino su Facebook non c’è. Ed è giusto così: anni luce, per carità, da lui e dal suo lavoro. Eppure, se avesse dato anche solo un’occhiata, vi si sarebbe trovato ironicamente a suo agio, dato che quest’ambiente (chiamiamolo così) proliferante e multiforme, noiosissimo e conturbante non è altro che il contenuto folklorizzato dei suoi romanzi più cool, Fratelli d’Italia in testa. Tutti i …
  • 28 Agosto 2016

    Il terremoto e la memoria degli Appennini

    In questi giorni successivi al tragico terremoto del 24 agosto tutti siamo stati immersi in un eccesso di spiegazioni. Spiegazioni non sull'evento in sé – che resta imprevedibile – ma sui danni, sulle conseguenze, sui rimedi, sui costi, sui programmi, sui progetti... E questo è accaduto specie per i canali all news che hanno nella ripetitività delle tragedie il loro lato oscuro. Nati per il mondo …
  • 1 Settembre 2016

    Che cosa sognano gli algoritmi

    In quanto funzionano come puri e semplici processi automatici, gli algoritmi danno spesso risultati statistici imperfetti, stupidi o scioccanti. Se, quando si digita su Google il nome di certe personalità, il motore di ricerca a volte suggerisce di aggiungerci «ebreo», è perché molti internauti lo hanno già fatto. Quando, il 1° gennaio, Facebook propone agli utenti un riassunto illustrato del …
  • 18 Aprile 2017

    La lettera scarlatta

    Storia di una donna, di un simbolo, e di un patto con il diavolo, La lettera scarlatta inizia descrivendo la porta di una prigione, rugginosa e segnata dalle intemperie, accanto alla quale cresce però un rosaio selvatico. E se la prigione è “il nero fiore della civiltà” (così dice l’autore), le gemme, che offrono la loro fragranza in quel mese di giugno in cui inizia questa storia, sono l’indizio …
  • 30 Agosto 2016

    Locarno 69

    L'edizione numero 69 del festival di Locarno si è da poco conclusa. Anno segnato dal forte slancio verso il futuro della manifestazione, con un mandato rinnovato fino al 2020 per il direttore Carlo Chatrian, e l'arrivo nel 2017 del tanto atteso Palazzo del Cinema. Chatrian in questi primi quattro anni alla direzione ha saputo posizionare in modo perfetto il suo festival fra lo strapotere …
  • 3 Settembre 2016

    Ketty La Rocca. Nuovi Studi

    Io non farò mai vedere l’operaia con il fazzoletto legato in testa, perché io non l’ho mai vista o se la vado a vedere la vado a vedere come una scoperta, mi ci vogliono vent’anni prima di arrivare a maturare la situazione. Bisogna essere sinceri sennò non si fa dell’arte.   Così dice, nel 1974 l’artista Ketty La Rocca all’amica Verita Monselles nel corso di una conversazione. Vicine entrambe …
  • 30 Agosto 2016

    Goliarda Sapienza, andando all’indietro

    Oggi è il 30 agosto 2016 e venti anni fa, il 30 agosto 1996, muore Goliarda Sapienza. Quella Goliarda Sapienza arrivata al grande pubblico dopo l’uscita del suo romanzo L’Arte della gioia nel 2008 per Einaudi: romanzo postumo dunque, come lo furono Appuntamento a Positano , 2015, Tre pièces , 2014, Elogio del bar , 2014, le poesie raccolte in Ancestrale , 2013, La mia parte di gioia , 2013, Il …
  • 3 Settembre 2016

    I repertori dei matti

      Qualche mese fa ero a Genova a fare un seminario di letteratura, e a me a Genova, non so perché, i genovesi, hanno un modo di parlare, mi sembrano tutti un po’ squinternati e poi, tra l’altro, quando vado a Genova mi vien sempre in mente un romanzo di Matteo Galliazzo che si doveva intitolare Il rutto della pianta carnivora , bellissimo titolo, secondo me, che però poi gliel’hanno cambiato è …
  • 7 Settembre 2016

    A cinquant’anni da Le parole e le cose di Foucault

    Pubblicato nel 1966, con l’editore Gallimard di Parigi, Les mots et les choses. Une archéologie des sciences humaines ( Le parole e le cose. Un’archeologia delle scienze umane ) di Michel Foucault non è solo l’opera che canonizza definitivamente un nuovo maître à penser sulla scena intellettuale francese, ma anche l’evento editoriale di quell’anno. Anno nel quale lo strutturalismo tocca il suo …
  • 24 Novembre 2011

    Caffè

    A Zagabria è stata Vesna e poi Slavenka, a Belgrado Žarana e poi Azra e poi Adele, a Lubiana c’era Tanja, a Parigi Rada, a Stoccolma Ljiljana, a Vienna Alemka, a Budapest Jasmina, a Berlino Jasna, a Praga Mirjana. Ogni volta la stessa frase: ti faccio un caffè. Si intende: ti faccio un caffè vero, quello espresso, con la macchinetta che non lascia dubbi che i Balcani ce li siamo lasciati alle …
  • 7 Settembre 2016

    Lili Elbe

    The Danish Girl è un romanzo di David Ebershoff, uscito in Italia per la prima volta da Guanda nel 2001 e ora riproposto da Giunti (pp. 368, € 18), dopo l’uscita del film omonimo, diretto, senza vigore, da Tom Hooper, protagonisti Eddie Redmaine e Alicia Vikander. In entrambi i casi al centro è la vicenda di Lili Elbe,  prima transessuale, eroina e martire del cambiamento chirurgico, che negli …
  • 1 Settembre 2016

    Il teatro a Chiusi non è una follia

    Prima di Orizzonti Festival 2016 erano quattro amici al Barretto Hakuna Matata. Adesso sono il ‘gruppo di ascolto’ del direttore artistico. Vorrebbero un luogo unico a Chiusi in cui riunire tutti gli eventi del Festivàl (lo chiamano così, alla Pippo Baudo, con l’accento sulla a). Andrea Cigni ribatte parola su parola, come se fosse in una riunione operativa, non a prendere il caffè nei giardini …
  • 22 Ottobre 2016

    Pregiudizio

      Storie    (a) Quattro aperitivi analcolici, aveva ordinato al cameriere quello di loro che sembrava più a suo agio degli altri. Certo, era l’unico che aveva il cellulare alla cintura, i blue jeans e la camicia a scacchi colorata. Anche altri due di loro si muovevano con un certo agio, come chi ormai conosce i posti e ha imparato alcune abitudini di base. Era il quarto che si misurava …
  • 10 Settembre 2016

    Salvarsi dalla dittatura del presente

    Fine della tradizione, memoria senza storia, dispotismo del presente: la memoria subisce, nella contemporaneità, una profonda mutazione segnata com’è da una percezione sempre più distorta – e distratta – del passato. Parlo di mutazione, potrei dire cesura, determinata da una serie di vistosi paradossi che sembrano condizionare i moti contraddittori della memoria contemporanea. Avvertiamo …
  • 1 Ottobre 2016

    Didjeridoo

     “Ex-cu-se me, sir…”, “Italian?!” perché il viandante australiano su un sentiero sabbioso risponde con una domanda?.   “Yes, I-am”. Il pedone del posto lontano lontano alza le braccia a formare un arco sopra il capo e comincia ad ancheggiare una sua strana tarantella italiana: “Mamma mia, mamma mia, che ci posso fa’”...  Nel XXI secolo noi suscitiamo dunque in Australia benevola ilarità solo per …
  • 12 Settembre 2016

    Da “Io ti amo” a “Non ha funzionato”

    “Io ti amo”: forse non tutti, ma certo molti “love affairs” passano per una dichiarazione del genere. Con più o meno trasporto, essa viene poi iterata innumerevolmente e reciprocamente. Un luogo comune espressivo che coinvolge due persone. Si badi bene, persone grammaticali. Tutto è personale in “Io ti amo”. Pronome e verbo sono le parti del discorso che la persona sposa per elezione. “Io ti …
  • 13 Settembre 2016

    Il carcere femminile della Giudecca

      25 gennaio 2016, Venezia. Via Sant’Eufemia, Calle delle Convertite, mi ha accolto con le lapidarie parole di un murales, tracciate, poco elegantemente, dallo spruzzo rosso di una bomboletta sul compensato di alcuni pannelli posti a recintare un’area di lavori-in-corso. “Il carcere è una merda”.      Poco distante da lì, al numero 712, il penitenziario – ex-convento del Milleduecento, segnato …
  • 13 Settembre 2016

    Roald Dahl. Crudele come i bambini

    Questa estate compirebbe un secolo Roald Dahl. Nato nel 1916 in Galles da genitori norvegesi e morto nel '90 negli Usa, l’autore di ariose fiabe moderne come Matilde , Il GGG , Le streghe e La fabbrica di cioccolato è probabilmente lo scrittore novecentesco più amato dai bambini. Meno conosciute sono invece le sue short stories , in cui i motivi del sadismo e della parabola magico-tecnologica …
  • 2 Settembre 2016

    La questione della bellezza

    Ha ancora senso parlare di bellezza in quanto idea filosofica? O il ‘secolo breve’ e ora quello appena iniziato hanno dato a questa nobile invenzione dello spirito una definitiva sepoltura ritenendola un esercizio della memoria nostalgica più che una chiave di lettura del contemporaneo?  Si sarebbe inclini a pensare che la stessa questione della bellezza, ossia l’interrogarsi sul suo fondamento, …
  • 24 Novembre 2011

    Se puoi cucinare una torta, puoi fare una bomba

    “ If you can bake a cake, you can make a bomb ”. Così recitava uno slogan messo in circolazione durante la Seconda Guerra Mondiale dal governo statunitense, bisognoso di reclutare manodopera femminile da destinare alle fabbriche di munizioni. Adottata poi da diversi movimenti femministi, questa ironica e iconica frase (spesso circola sotto forma di immagine: una donna pensosa sullo sfondo di …
  • 2 Settembre 2016

    In/Visible Voices of Women

    Italian Version   What is holding back the agency of women today? Can we name the forces erasing or hampering women’s full participation in public life. However complex or varied the issues at hand may be, there is an urgency to reclaim spaces, address our histories differently, and open up dimensions. We asked 11 phenomenal women – intrepid academics, artists, writers, and curators – to join us …
  • 2 Settembre 2016

    Le voci in/visibili delle donne

    English Version   Cosa trattiene oggi le donne dall’esercitare il proprio potere? È possibile identificare i fattori che impediscono o ostacolano la piena partecipazione delle donne alla vita pubblica? Per quanto gli elementi in questione possano essere molteplici o complessi, si avverte l’urgenza di riappropriarsi degli spazi, di guardare alla propria storia in maniera diversa, di aprire nuove …
  • 4 Settembre 2016

    Diario veneziano

    Ogni anno, sbarcando al Lido per la Mostra del Cinema, la sensazione è sempre quella d’immergersi lentamente in una sorta di “bolla”, un guscio protettivo che separa il festival dal resto del mondo. Qui, per almeno una decina di giorni, l’unica realtà possibile è la Mostra stessa: cinema, tappeti rossi, conferenze stampa (ma anche pranzi al sacco, bagni chimici, notti in tenda…). “Il nostro mondo …
  • 5 Settembre 2016

    Tommaso Labranca, vivere di istinti

    «Mo guarda, è rimasto normale! È sempre normale!». Non mi sento legittimato a riferire chi e in quale occasione ha espresso questo giudizio su Tommaso Labranca (1962-2016), uno scrittore e studioso che rivendicava una normalità che però sembrava mostrarsi impossibilitata a essere incarnata da lui. Ma la persona e l’occasione, persino, davano senso a quel giudizio inverosimile, proprio in forza …
  • 6 Settembre 2016

    La poesia di Seamus Heaney

    In occasione dell'uscita del Meridiano Mondadori Seamus Heaney. Poesie (1966-2013), a cura di Marco Sonzogni, pubblichiamo il secondo momento ( qui il primo) della nostra antologia curata da Marco Sonzogni.      Dublino vichinga: prove, ossa da North ( Nord , 1975)   I Poteva essere una mandibola o una costola o una parte recisa da qualcosa di più solido: comunque, un piccolo profilo   era …
  • 6 Settembre 2016

    Opfergang di Veit Harlan

    Non siamo sicuri che in molti al Festival se ne siano accorti, ma ieri a Venezia, in Sala Volpi, si è tenuto all’interno della sezione Venezia Classici , quello che è senza ombra di dubbio un piccolo evento cinematografico: la proiezione del restauro di Opfergang , un vecchio film che a molti probabilmente non dirà nulla; un melodramma tedesco del 1944 a firma di un regista ai più sconosciuto di …
  • 6 Settembre 2016

    Il terremoto, la ricostruzione e l’anima dei luoghi

    I paesi del Centro Italia distrutti, danneggiati, resi insicuri dal terremoto del 22 agosto dovranno essere ricostruiti. La lunga storia delle catastrofi e dei disastri che hanno colpito le popolazioni di tante regioni ci mostra, infatti, i rischi di dispersione e di abbandono a cui vanno incontro le comunità coinvolte dal sisma. Si tratta di fare presto. Ma anche di fare bene, di considerare le …
  • 10 Settembre 2016

    A Emilio Isgrò affinché mi cancelli

    Isgrò Palazzo Reale Caveau delle Gallerie d'Italia Casa del Manzoni Milano, fino al 25 settembre 2016   Così dedicato, l'amico Buzzati inviava a Emilio il suo Poema a fumetti . Milano, città amatissima da entrambi, omaggia Emilio Isgrò (1937) con una grande mostra antologica di opere storiche e inedite, che si snoda in tre sedi, a ripercorrere la sua lunga carriera di artista polivalente, …
  • 5 Settembre 2016

    Francesco Benigno, La mala setta

    Il titolo inganna un po' il lettore. Racconta di più di quello che ci si aspetterebbe sulla situazione italiana negli anni successivi all'Unità, anni complicati e incerti in cui si sono gettate le basi politiche e giuridiche dello stato e di meno di quello che il titolo promette su mafia e camorra. "Si tratta – ci dice l'autore – di una linea interpretativa coerente con la “tendenza culturalista” …
  • 7 Settembre 2016

    Dalla sperimentazione alla crisi

    Un nuovo ebook, di Luigia Lonardelli, viene ad arricchire la collana supernovae della libreria di doppiozero: Dalla sperimentazione alla crisi , saggio che narra la vicenda degli Incontri Internazionali d’Arte, un’associazione nata a Roma nel 1970 dall’incontro fra la mecenate Graziella Lonardi Buontempo e il critico Achille Bonito Oliva che ha trasformato le modalità di produzione e …
  • 24 Novembre 2011

    Si sta come d’autunno

    Spesso ci si sorprende a chiedersi: se qualcuno adesso, ora, in questo istante, senza nessun motivo, per puro sfizio, da un balcone, da una finestra, da un buco nel muro, con un fucile di precisione, un fucile di quelli sofisticati, con il mirino elettronico, la meccanica tutta oleata, il calcio in legno pregiato, se qualcuno, dicevamo, per puro divertimento, o per semplice esercitazione, senza …
  • 12 Settembre 2016

    Burkini

    Abbiamo un nuovo esempio di exception française . Il 64% dei francesi nell’agosto 2016 si è dichiarato d’accordo con la proibizione dell’uso del burkini in spiaggia, emanata da alcuni sindaci della Costa Azzurra. Il burkini, ricordo, è un costume da spiaggia apposito per le islamiche, inventato da una stilista australiana, che lascia scoperti solo volto, mani e piedi – probabilmente una …
  • 14 Settembre 2016

    Eileen Gray e La Maison en bord de mer

    C’è un film del 2015 che ha come protagonista una casa. Si intitola: “ The Price of Desire ”, opera della regista irlandese Mary McGuckian. Racconta la storia della E-1027 (leggasi: E dieci due sette), la Maison en bord de mer , sita a Roquebrune-Cap-Martin in Costa Azzurra, insieme a quella della sua progettista, Eileen Gray (1878-1976), lei pure irlandese, che l’ha realizzata tra il 1926 e il …
  • 10 Settembre 2016

    I repertori dei matti (II)

        Qui la prima parte.   Una delle cose che non volevamo fare quando abbiamo cominciato a lavorare sui Repertori dei matti delle viarie città, era un libro su dei matti scritto da dei sani.  Io, allora, alla fine del 2014, avevo appena letto dell’idea di Lacan che il matto, ormai, in occidente, non poteva più considerarsi quello che si metteva lo scolapasta in testa e credeva di essere …
  • 15 Settembre 2016

    Autoinvidia

    a) Ad occhi aperti e concentrato, in stato di beatitudine, il bambino sta succhiando il latte dal seno materno. Con una mano tiene il seno come per sentirne la presenza. Aveva pianto nella seppur brevissima attesa e mostra rabbia, disappunto e ancora pianto quando la mamma lo allontana per un momento, per sistemarlo meglio in braccio. Riprende allora a succhiare con evidente aggressività, quasi …
  • 26 Settembre 2016

    “Maestro” e “ministro”

    Chi proferisce oggi “maestro” e “ministro” non sa, in genere, che le due parole hanno una storia che le lega. Anzitutto, un cenno alla forma, per spiegarne la differenza. La parola “maestro” si è sviluppata dal latino “magistru(m)” e, per suonare come oggi la si sente, è passata di bocca in bocca per tanto tempo. È parola di trafila popolare, con la connessa usura. “Ministro” non è una parola di …
  • 18 Settembre 2016

    Donne Lavoro Asia Europa

      Una delle cose che più colpisce nel paesaggio dell’Asia meridionale è la costante presenza di donne al lavoro: nei campi, nelle risaie, nelle fabbriche di mattoni che popolano la vasta fascia periurbana. Il lavoro agricolo si colloca al confine sfumato tra il lavoro domestico non retribuito e quello produttivo sottopagato. Si può dire che non sia di fatto considerato realmente come lavoro . …
  • 8 Settembre 2016

    Biennale Teatro 2016

    Negli ultimi anni l'attenzione della Biennale di Venezia si è aperta progressivamente al tema della formazione, facendo della sezione College – in teatro e non solo – una delle linee portanti della propria attività. Alla cerimonia di conferimento dei Leoni d'Oro e d'Argento 2016 (rispettivamente a Declan Donnellan e Babilonia Teatri), il presidente Paolo Baratta ha voluto attribuire – a parole – …
  • 9 Settembre 2016

    Intervista a Ferdinando Camon

    Abbiamo incontrato oggi un “grande vecchio”, l’ottantunenne Ferdinando Camon (classe 1935) e lo abbiamo interrogato, in particolare, sul suo libro Un altare per la madre . A lui domani sera verrà assegnato il Campiello alla carriera 2016, al Gran Teatro La Fenice di Venezia durante la serata finale dell’edizione numero 54 del Premio Campiello.     Com’è nato l’ Altare ? Quanto tempo ha impiegato …
  • 18 Settembre 2016

    Sulle tracce della faglia

    Come giustificare queste fotografie? Come parlare di terremoto senza mostrare rovine di paesi e distruzione? Come leggere questi luoghi di montagna – a loro modo unici, magici e incantevoli – responsabili dell'ultimo terremoto che ha colpito Arquata, Amatrice e le decine e decine di borghi di un confine geografico ristretto che raccoglie, in pochi chilometri in linea d'aria, ben quattro regioni …
  • 14 Settembre 2016

    Il cinema del campo profughi

    Inizia domani Babel. Festival di letteratura e traduzione (a Bellinzona fino al 18 settembre). L’edizione 2016 è dedicata agli scrittori di ogni lingua e provenienza che risiedono a Londra, una città dentro la città e fuori dal Brexit. Pubblichiamo un estratto inedito del romanzo di Sulaiman Addonia, scrittore eritreo cresciuto in un campo profughi in Sudan, ora a Londra.   La notte in cui il …
  • 24 Novembre 2011

    Farmaggedon

    Capitol Hill, Washington DC. Una jeep parcheggia di fronte a un negozio senza insegna. La conducente inforca gli occhiali da sole, apre il portabagagli, prende due grandi congelatori e scambia qualche battuta con la donna davanti al negozio che sembrava attendere la sua visita. Poi scompare dietro un cancello laterale e si dirige verso il retro dell’immobile. Al riparo da sguardi indiscreti, tira …
  • 8 Settembre 2016

    Diario veneziano (parte seconda)

    Superato il primo fine settimana, si può dire che la Mostra sia ormai entrata nel vivo. All'uscita dalle sale si cominciano a stilare classifiche e pronostici, mentre i giudizi sui singoli film, passata la timidezza (o forse era il torpore?) dei primi giorni, si fanno sempre più apodittici e risoluti. Ogni incertezza va progressivamente sfumando: trionfa la logica binaria dell'approvazione o del …
  • 11 Settembre 2016

    Al mio paese la terra trema sempre

    Al mio paese la terra trema sempre, terremoto a oltranza. Ora abbiamo un paese nuovo e un paese vecchio. Il paese nuovo è brutto, come tutti i paesi nuovi. Il paese vecchio è bello, perché il brutto è tutto concentrato nel nuovo. Allora il mio consiglio è di non fare paesi nuovi. Bisogna rifare il paese dov’era. Rifare il paese, non solo le case, un paese non è una somma di case. Rifare un paese …
  • 13 Settembre 2016

    La poesia di Seamus Heaney

    In occasione dell'uscita del Meridiano Mondadori Seamus Heaney. Poesie (1966-2013), a cura di Marco Sonzogni, pubblichiamo il terzo momento ( qui il primo e qui il secondo) della nostra antologia curata da Marco Sonzogni.      Terminus da The Haw Lantern ( La laterna di biancospino , 1987)   I Quando frugavo là, trovavo una ghianda e un bullone rugginoso.   Se alzavo gli occhi, una ciminiera di …
  • 9 Settembre 2016

    Austerlitz

    Non si guardano neppure intorno. Non osservano. Se guardano, guardano lo schermo del loro smartphone, o della macchina fotografica, o dell'ipad. Non guardano, ma scattano foto. Il braccio metallico del “selfie stick” è quasi una protesi. I più arditi filmano tutto con una GoPro. Gironzolano e ascoltano la voce meccanica dell'audioguida, a capo chino. A volte, una guida in carne ed ossa li …
  • 15 Settembre 2016

    Di cosa ci interroga il terremoto

    L'appuntamento tra le nostre montagne e il terremoto ha assunto, nel tempo strutturato in memoria, cadenza secolare, e s'avvicina. L'ultima volta fu il 1920. La scossa che da poco ha distrutto diversi paesi dell'Appennino centrale ha il suono della campanella per chi, in cuor suo, sa che sarà interrogato. Scriverne ha l'unica funzione di riequilibrare una quotidianità che nella saturazione di …
  • 17 Settembre 2016

    Dialogo tra Eco e Narciso

    La notizia della morte di Umberto Eco, avvenuta venerdì 19 febbraio, rimbalzò l’indomani su tutti i giornali, ma il livido lo sentii nei giorni successivi. Una settimana dopo annotavo nel mio diario che era “importante e forse urgente” per me scrivere sul mio lutto per Eco. Come se nell’ampiezza di riverberi che la sua morte aveva prodotto oltre la sfera più intima, un’onda, un raggio o un eco mi …
  • 11 Settembre 2016

    Diario veneziano (parte terza)

    Il festival è ormai agli sgoccioli, e si vede. L'aria è quella della smobilitazione generale, con sempre più accreditati che crollano addormentati nel buio della sala, stanchezza diffusa e qualche scatto d'irritazione al momento di occupare i posti al momento della proiezione. I più contenti sembrano i camerieri dei bar del Movie Village. Una di loro mi ha porto con insolito slancio la solita …
  • 14 Settembre 2016

    Com’è amaro l'espresso ar Caffè der Progresso

    La situazione di Roma è questa: qualche sera fa, mentre ero seduto a un tavolo all’aperto in un ristorante nel quartiere di San Lorenzo, e mentre i camerieri dopo ogni pietanza mi chiedevano: “Com’è andata?”, e mentre io, senza alcun giudizio critico, non sapevo far altro che rispondere: “Bene, grazie”, mentre succedeva tutto questo, è passato un suonatore di fisarmonica che anziché Bésame Mucho …
  • 16 Settembre 2016

    Il carteggio Aspern

    Abbiamo affidato ai nostri autori la lettura di un classico che non conoscevano, da leggere come se fosse fresco di stampa.   Un classico mai letto. Ci pensi un po’, fai qualche conto, e scopri che sono più quelli che potrai ancora scoprire di quelli che hai già percorso, amato, rifiutato. Ne scegli uno. Ci ragioni su per una settimana, senza toccarlo. Poi capisci che se non lo avevi affrontato …
  • 19 Settembre 2016

    Orlando furioso: il poema della coscienza

    L’affermarsi del romanzo moderno come forma narrativa egemone ha radicalizzato la tendenziale identificazione tra narrazione e intreccio: le diverse declinazioni del romanzo, infatti, da quelle psicologiche a quelle indiziarie, avrebbero in comune un’idea della narrazione come movimento vettoriale di un soggetto, e di una situazione, attraverso il tempo. Le teorie narrative più recenti, al …
  • 25 Novembre 2011

    Glamour

    C’era una volta il glamour come mistero, irraggiungibile perfezione della couture più perfetta, della più mirabile rifinitura di dettagli. Adrian vestiva Greta Garbo in un tripudio di bianchi ne La signora delle Camelie e inventava un impossibile look da commissaria politica chic in Ninotchka di Ernst Lubitsch, mentre Travis Banton moltiplicava i pizzi e i lazzi per le sue strepitose creazioni …
  • 23 Settembre 2016

    Vladimir Nabokov, Lolita

    Abbiamo affidato ai nostri autori la lettura di un classico che non conoscevano, da leggere come se fosse fresco di stampa.   C’è Megera: l’invidiosa, Circe: l’ammaliatrice, Messalina: la dissoluta, Salomè: l’incantatrice fatale, Perpetua: la consigliera assillante, Madame Bovary: la velleitaria. Non sono molte di più le figure femminili che grazie a una fama leggendaria – di solito negativa – …
  • 26 Settembre 2016

    Scianna. Il ghetto di Venezia

    Come poteva fotografare il Ghetto di Venezia l’autore di quel libro fondativo che è stato negli anni Sessanta Feste religiose in Sicilia ? Ricorrendo alla forma teatrale. Questo libro di Ferdinando Scianna è costruito così. Va dal giorno alla notte, in un susseguirsi di scene e di spazi; anche là dove lo scatto comprende figure singole, c’è sempre il gran teatro del mondo. In questo caso va in …
  • 24 Settembre 2016

    Psicopolitica di Byung-Chul Han

    «La libertà sarà stata un episodio» (p. 9). Con questa sentenza lapidaria si apre l’ultimo libro tradotto in italiano del filosofo coreano di lingua tedesca Byung-Chul Han, Psicopolitica .  Il libro di Han, poco più di 100 pagine, diviso minuziosamente in 13 sottoparagrafi, si pone come una disamina del tema della psicopolitica, che ad avviso dell’autore sarebbe l’impensato delle politiche che – …
  • 20 Settembre 2016

    Zavattini e le capre

    -   Massimo ti ricordi qualcosa di Zavattini? Cosa faceva quando era in paese?    A nè che s'vdessa tant   chi eh... m'la arcord ch'l andeva in gir con la so cannetta...   - Cerreto è un mucchietto di vecchie vestite di nero con le gengive smodate e scarpe da uomo, più qualcuno che torna dal lavoro in lambretta nascosto dietro il parabrezza…Vado a fare due passi prima di cena e cammino con le …
  • 31 Ottobre 2016

    Narcisismo

    Michelangelo Merisi da Caravaggio, Narciso.   Sarà forse la dismisura, ancora una volta, il carattere peculiare del narcisismo? Quella proiezione eccessiva con la quale ci attribuiamo più di quello che siamo, diventando superfici autospecchianti per evitare di andare in profondità? Per poi andare in frantumi non appena, specchio o stagno che sia, l’impianto mostra di non tenere? Camminiamo e ci …
  • 21 Settembre 2016

    I giorni del terremoto: perché restare

    L’immagine ricorrente dell’orologio del campanile di Amatrice che sovrasta un cumulo di macerie, fermo sulle 3.40, mi riporta alla mente le stesse immagini dell’Aquila del 2009 (incredibilmente l’ora 3.32 è pressoché la stessa) ma anche la torre di Novi di Modena, icona del terremoto più recente del 2012… Quasi che questi altari del tempo suggerissero una sorta di monito di natura etica (ethos, …
  • 28 Settembre 2016

    Sul tremore

    Tremano mani e gambe, la voce può tremare – crepata dall’emozione – e trema la terra, trema il suolo, che ci dovrebbe sostenere.  “La terra trema tutta – dice il profeta Isaia –. La terra vacilla come un ubriaco. La terra dondola come una tenda”. Noi, gli instabili, i malsicuri, “esseri soppiantati”, come scrive Peter Sloterdijk, oggi, tremiamo, aggrediti da scosse di natura assai diversa, che …
  • 21 Settembre 2016

    Sovversione dell’eterosessualità

    Quando pubblicai il testo integrale della relazione dal titolo Sovversione dell’eterosessualità sulla piattaforma di “Effimera”, in molti e in molte mi domandarono per quale motivo auspicassi – letteralmente – la sovversione dell’eterosessualità. Alcuni, con un tono divertito, mi domandarono se avessi per caso in mente dei metodi per farlo. Con un tono più disciplinare, nella misura in cui …
  • 17 Settembre 2016

    I repertori dei matti (III)

      Il repertorio dei matti di Cagliari lo abbiamo fatto grazie all’aiuto di Sardinia Post, e il direttore di Sardinia Post, Giomaria Bellu, quando ha letto il libro, ha detto che ci ha trovato dentro il tipico umorismo cagliaritano, che è una cosa che a me è piaciuta anche perché il tipico umorismo cagliaritano io non sono capace di distinguerlo dal tipico umorismo di Sassari, o di Nuoro, o di …
  • 25 Settembre 2016

    Il paesaggio italiano al cinema

    Per ricostruire le trasformazioni del nostro paesaggio il cinema è uno strumento formidabile fino ad ora poco utilizzato. Ho preso in considerazione il cinema italiano dagli anni ’30 a oggi, conoscendo troppo poco il cinema muto che, secondo una vecchia classificazione, si divide tra gli eredi di Lumière, il cinema documentario, e di Méliès, il cinema fantastico, di invenzione. E in particolare …
  • 28 Novembre 2011

    Il genio di Julian Schnabel

    Julian Schnabel è davvero misterioso. Ad alcuni dà fastidio che non si capisca chiaramente quello che fa, soprattutto perché ha avuto un successo planetario, che continua da trent’anni. Tra i primi dell’ondata “New Image” o postmoderna, è riuscito a imporre grazie al suo grande talento un eclettismo sprezzato da molti. I suoi detrattori lo scherniscono perché ritengono che si dia arie da genio in …
  • 26 Settembre 2016

    Star Trek come rifugio utopico

    È in uscita presso l’editore FrancoAngeli il volume di Robert V. Kozinets Il culto di Star Trek. Media, fan e netnografia . Il volume, curato da Tito Vagni, esce in occasione dei cinquant’anni dalla prima puntata di questa celebre serie televisiva di fantascienza ed è frutto di un’approfondita ricerca sul campo condotta alcuni anni fa sui fan della serie. Presentiamo in anteprima alcune pagine …
  • 27 Settembre 2016

    L’anomalia italiana

    È possibile intravvedere, individuare il momento, o meglio: il contesto, l’atto d’inizio, le condizioni di insorgenza in grado di spiegare e far comprendere le ragioni che hanno determinato quella che, semplificando, potremmo declinare nei termini dell’attuale condizione italiana ? Cos’è che fa del “caso italiano” una condizione permanentemente irrisolta, inscritta e ascrivibile nella ‘cifra’ di …
  • 14 Settembre 2016

    La severità pietosa di Ermanno Rea

    Ermanno se n’è andato. Come in altri suoi bei libri, anche in Napoli ferrovia ha saputo guardare la sua città (e l’Italia) in un modo speciale. Riprendiamo questa recensione di Raffaele Manica perché ci sembra tocchi alcuni tratti essenziali della personalità di Rea.   Ci sono romanzi che, nel punto strategico che sono le prime pagine, presentano se stessi: «Un grande scrittore una volta disse di …
  • 15 Settembre 2016

    Le Ariette, l'amore e i “territori da cucire”

    La bazzanese è una strada provinciale nella pianura emiliana antropizzata. Si parte da Bologna in direzione Valsamoggia e si prosegue sino al modenese, toccando Vignola e Maranello. Ai lati della strada gradualmente spuntano capannoni industriali, vetrerie, bar gestiti da cinesi, hamburgherie colorate di neon, gommisti, palazzi dall'intonaco scrostato, concessionari d'automobili, cantine sociali, …
  • 16 Settembre 2016

    L’Africa nel nuovo secolo

    English Version .   In un testo presentato in origine in una serie di conferenze e successivamente inserito in La filosofia della storia (Germania, 1837), Hegel scrive: “Il Negro... mostra l’uomo naturale nel suo stato completamente selvaggio e non addomesticato. Noi dobbiamo mettere da parte ogni idea di riverenza e moralità – tutto ciò che noi chiamiamo sentimento – se vogliamo comprenderlo …
  • 16 Settembre 2016

    Africa In The New Century

    Italian Version   Originally presented in a lecture series and later compiled in The Philosophy of History (Germany, 1837), Hegel adds: “The Negro … exhibits the natural man in his completely wild and untamed state. We must lay aside all thought of reverence and morality—all that we call feeling—if we would rightly comprehend him. There is nothing harmonious with humanity to be found in this type …
  • 27 Settembre 2016

    Pane selvaggio pane bianco pane inutile

    Abbiamo affidato ai nostri autori la lettura di un classico che non conoscevano, da leggere come se fosse fresco di stampa.   Ci sono libri in grado di imporsi all'attenzione del lettore per molto tempo, cogliendo una esigenza profonda ben oltre le mode o le curiosità effimere. A questo tipo di libri viene associata in genere la parola "classico", non senza ragione.  Secondo l'intuizione di …
  • 29 Settembre 2016

    La barba come destino

    1   "Che guardino pure.." dice Nina, con tutta la spavalderia dei suoi vent'anni, mentre cammina a passo spedito lungo le strade di Dalston in un assolato pomeriggio d'agosto. Del fatto che i pantaloni evanescenti che indossa lascino poco spazio all'immaginazione del codazzo di hipster e di sfaccendati che lambiscono i marciapiedi di Columbia Road, non sembra importarle granché.   Nina è …
  • 12 Ottobre 2016

    Il giro del mondo in ottanta giorni

    Abbiamo affidato ai nostri autori la lettura di un classico che non conoscevano, da leggere come se fosse fresco di stampa.   Com’è piccolo il mondo! Dappertutto connesso! Scattanti locomotive e audaci bastimenti, ramificate strade di ferro e lunghi tragitti di pietra: meravigliose, formidabili sono le tecnologie della mobilità che ci permettono di raggiungere qualsiasi posto dell’Orbe in un solo …
  • 15 Settembre 2016

    Nessuno ha ucciso Tiziana

    Andiamo subito al punto: se vogliamo capire davvero la vicenda di Tiziana Cantone, dovremmo mettere da parte questo sentimento divenuto oramai mantra costante della Rete: l’indignazione morale. Una volta Marshall McLuhan disse: “L’indignazione morale è la strategia adatta per rivestire di dignità un imbecille”. Mai parole furono più appropriate: indignarsi è il più facile degli stratagemmi …
  • 28 Novembre 2011

    Francesco Tullio Altan. Tunnel

    Francesco Tullio Altan ha appena pubblicato presso l’editore Gallucci un volume dal titolo Tunnel (pp. 245, € 16,50), che raccoglie le vignette disegnate per “L’Espresso” e per “La Repubblica” negli ultimi anni. Una perfetta cronaca socio-surreale del nostro Paese, riflessioni di natura morale ed etica che pescano più a fondo nella stessa natura umana. Altan fa ridere e fa pensare, entrambe le …
  • 16 Settembre 2016

    Porno. La morte della sessualità

    I due volti della vergogna   La vergogna ha due volti. Da un lato è sentimento interno, che si prova di fronte a un gesto del soggetto, il soggetto si divide in due: la parte che ha commesso quel gesto, prima, la parte che giudica il gesto commesso come disonorevole, dopo. Il contrasto tra queste due istanze produce vergogna, come se il soggetto si svegliasse da un sogno. Per esempio, il sogno di …
  • 17 Settembre 2016

    Il dio visibile

    Manfred Osten: Attualmente sembra incombere una catastrofe riconducibile innanzitutto all’incontro tra la cupidigia e il denaro. Pare in ciò che lo spirito sia andato smarrito e ritengo sia necessario chiedersi se siano inevitabilmente da accettare le tendenze che oggigiorno si possono osservare nell’economia dei mercati finanziari o se sia meglio rivolgersi a Karl Valentin, secondo il quale, in …
  • 21 Settembre 2016

    Guadalupe Nettel: Quando finisce l’inverno

    Guadalupe Nettel è una scrittrice dell’anomalia. Se è vero, se cioè una definizione può mai riassumere un autore, lo è alla stessa maniera in cui lo è per quello che potrebbe essere considerato il suo lontano maestro, ovvero Julio Cortázar: nel mondo c’è qualcosa che non quadra, ed è proprio lì che comincia il racconto. Si potrebbe parlare di genere, e di genere fantastico, in particolare, ma …
  • 18 Settembre 2016

    Percorso didattico erroneo in un bosco

      Continua l’intervento di doppiozero a sostegno del Progetto Jazzi , un programma di valorizzazione e narrazione del patrimonio culturale e ambientale, materiale e immateriale, del Parco Nazionale del Cilento (SA).  Gli Jazzi (da iacere, giacere) erano dimore temporanee, giacigli per il ricovero di animali da pascolo, punto di connessione tra tratturi e paesi: luoghi dell’indugio, della presa di …
  • 19 Settembre 2016

    La scuola e i suoi compiti

    Come ogni anno media e social network hanno trovato l’argomento per iniziare a parlare a scuola. La “lettera del padre che non ha fatto fare i compiti al figlio durante le vacanze”, forse anche contro le sue intenzioni, ha aperto il fuoco in una sorda guerra a bassa intensità tra genitori e insegnanti. I fatti possono essere riassunti brevemente: in una città della provincia settentrionale un …
  • 19 Settembre 2016

    Laurel & Hardy. Accoppiamenti giudiziosi

      La coppia comica più famosa della storia del cinema “spiegata” in otto coppie di parole. Qui le altre quattro.   Grasso/magro «Basta vederli, anche se non fanno niente», ha detto di loro Pierre Etaix. Ora, non so se capiti anche ad altri, ma guardando Laurel e Hardy finisco sempre per provare una sorta di godimento infantile, un puro piacere estetico che va al di là del semplice divertimento. …
  • 20 Settembre 2016

    Voglio il panino libero!

    La battaglia per il panino libero, com’è stata battezzata dai giornali la recente questione scolastico-alimentare ipertorinese presto sfociata in complesse beghe giuridico-amministrative a valenza nazionale, solleva una serie di questioni di varia natura: etiche, politiche, economiche, ma anche letterarie e gastronomiche. Da una parte sembra roba da faits divers , atta a riempire le pagine dei …
  • 20 Settembre 2016

    La poesia di Seamus Heaney

    In occasione dell'uscita del Meridiano Mondadori  Seamus Heaney. Poesie (1966-2013), a  cura di Marco Sonzogni, pubblichiamo l'ultimo momento ( qui  il primo, qui  il secondo e qui il terzo) della nostra antologia curata da Marco Sonzogni.    Persico da Electric Light ( Luce elettrica , 2001):      Persici sul loro trespolo d’acqua appeso nel limpido fiume Bann accanto alla riva d’argilla nella …
  • 23 Settembre 2016

    La famiglia Yassin e Lucy in the Sky

    Cosa ci fanno una madre araba cristiana, un padre arabo musulmano e un figlio (adottivo) ebreo ortodosso in un vecchio furgone trasformato in un sottomarino giallo? Ce lo racconta Daniella Carmi nel suo psichedelico romanzo La famiglia Yassin e Lucy in the Sky , edito in Italia da Tiqqun Edizioni: una finestra su Israele attraverso microstorie che si intersecano e attraversano come in un concept …
  • 28 Novembre 2011

    Homo coquens

    Di che cosa si nutre un centauro? Primo Levi, che anche quando scriveva racconti fantastici non deponeva l’ habitus mentale di scienziato, non aveva dubbi. Dal momento che ha corpo di cavallo, un centauro non può che essere erbivoro; ma avendo testa e bocca di uomo manca di un apparato masticatorio adeguato, e quindi dovrà dedicare gran parte del suo tempo ad alimentarsi ( Quaestio de Centauris , …
  • 23 Settembre 2016

    Abbozzo di una società sanatoriale

    Fra i vari materiali che popolano il bell’Album di Roland Barthes pubblicato in questi giorni in traduzione italiana ( Album. Inediti, lettere e altri scritti ), uno dei più interessanti è sicuramente questo “Abbozzo di una società sanatoriale”. Datato 25 giugno 1947, si tratta di un testo rimasto inedito sino al 2002, quando è riapparso in occasione di “R/B”, la celebre mostra al Centre Pompidou …
  • 8 Ottobre 2016

    Punto esclamativo

    "Saluti!": termina così una banale lettera elettronica di natura privata o semi-privata che chi scrive ha appena ricevuto. Non pensa ovviamente che la sua esperienza al riguardo sia singolare. I segni di interpunzione sono una finitura della scrittura e sono un comodo lusso degli ultimi secoli. Oggi li si pratica in una maniera, domani li si praticherà in un'altra. E potrebbe persino accadere che …
  • 19 Settembre 2016

    Condividere un selfie

    Su internet si fa molto uso del verbo condividere . Se mi imbatto in un contenuto interessante durante la navigazione, posso condividerlo con gli amici attraverso le piattaforme social. Se in vacanza sto vivendo un momento esaltante, posso fissarlo in una foto o in un video e condividerlo con i miei amici su Twitter . Se sono a Roma al concerto del Boss col mio amico di sempre, va da sé che ci …
  • 5 Ottobre 2016

    François Jullien: Essere o vivere

    Pochi pensatori come il sinologo e filosofo François Jullien sono più fecondi nel fornirci la scatola di attrezzi concettuali per pensare la nostra epoca globalizzata e frammentata. Da più di trent’anni naviga nelle acque in cui la cultura dell’Occidente incontra quella cinese, dove la filosofia greca (e la sua variante cristiana) si confronta con la tradizione di matrice confuciana. Dal faccia a …
  • 2 Ottobre 2016

    Io . . . (un altro) Bruno . Eco . . Joyce

    Un ricordo del Professore da parte di uno qualunque che ne ha condiviso l’ossessione per il Finnegans Wake, totem erudito e – dimenticatissima – cornucopia semiotica.   Marino! Chi era costui?   Non deve stupire il rapporto personale che chiunque abbia anche solo inciampato nei suoi scritti, lo abbia visto anche solo una volta parlare in pubblico o abbia anche solo minimamente interagito con lui, …
  • 10 Ottobre 2016

    Ancora qui, sulla nave di Argo

    Sulla copertina italiana de Gli Argonauti dell’americana Maggie Nelson (il Saggiatore, 2016) c’è un disegno a guazzo e matita colorata su carta di Louise Bourgeois: Pregnant Woman , 2008. A lettura ultimata, la potenza muta del sanguigno torso femminile abbozzato dall’artista mi sembra il solo modo adeguato di descrivere la massa filamentosa, ‘sporca’, agerarchica, di pensieri, esperienze, …
  • 21 Settembre 2016

    Tradurre/illustrare

    Al di là dei nuovi muri e fossati, ci sono indizi che suggeriscono come possibile se non come urgente, l'idea di un generale paradigma traduttivo che copra aspetti che vanno oltre l'ambito deputato della traduzione "propriamente detta". Proprio a partire dal campo delle pratiche editoriali nasce questa suggestione per una traduzione in senso esteso. Nel pieno rispetto della traduzione come …
  • 22 Settembre 2016

    Non è la rete ad essere cattiva

    È in corso da mesi un attacco alla rete che manifesta picchi assai evidenti in concomitanza con tragici fatti di cronaca nera. Si allestiscono allora, in tutta fretta, trasmissioni ad hoc sull’“Internet assassina”. Si vergano con cura raffinati editoriali sui “social che uccidono” e sulla “morte che corre nei gruppi di WhatsApp”. Si reclamano a gran voce norme più stringenti contro i bulli, i …
  • 22 Settembre 2016

    Laurel & Hardy. Accoppiamenti giudiziosi

      La coppia comica più famosa della storia del cinema “spiegata” in otto coppie di parole. Qui le prime quattro.   Azione/antiazione   L'ebbrezza della velocità attraversa come una febbre la produzione comica americana degli anni Dieci e Venti. Dalle farse di Sennett alle più complesse architetture narrative di Keaton, Chaplin e Lloyd, l'azione regna sovrana, restituendo, come in uno specchio …
  • 29 Novembre 2011

    Le dimissioni di Stefano Boeri

    Cosa succede a Milano? È già terminata la primavera milanese? Il vento che aveva portato Giuliano Pisapia a vincere le elezioni sull’onda di un cambiamento è caduto? Le dimissioni di Stefano Boeri da assessore alla cultura segnano un’effettiva battuta d’arresto. Ma qual è la questione in gioco? La disobbedienza di un assessore, cui il sindaco vuole ritirare la delega? Un eccesso di personalismo? …
  • 21 Settembre 2016

    Cinema 1 di Gilles Deleuze

    Se si escludono una manciata di art-house theatre concentrati per lo più in pochi centri urbani, per andare al cinema negli Stati Uniti bisogna per forza di cose avventurarsi in uno dei tantissimi mall che costellano la sua rete autostradale, dove hanno sede quelle mastodontiche e spersonalizzanti multisala capaci a volte di riunire anche 20 sale cinematografiche nello stesso edificio. Dedicate …
  • 25 Settembre 2016

    Stelle

      Jazzi  è un programma di valorizzazione del patrimonio ambientale dell'area di Licusati (Camerota) a ovest dell pendici del Monte Bulgheria nel Parco Nazionale del Cilento e dell Vallo di Diano, per abitare la relazione con la natura. Il concorso termina l'11 ottobre.   La serie dei testi Secondo Natura vuole evidenziare il medesimo ritorno alle esperienze sensoriali riferendosi a quegli …
  • 6 Ottobre 2016

    Libertà di migrare

    Dopo essere rimasti a lungo puntati in maniera pressoché esclusiva sul sisma che ha devastato il Centro Italia, i riflettori mediatici hanno ripreso gradualmente a volgersi altrove; e, com’era facile prevedere, tra gli obiettivi principali ci sono le acque del Mediterraneo, solcate dai barconi dei migranti. Accanto alle macerie, alle tende, alle lacrime dei sopravvissuti sono tornati sui nostri …
  • 30 Settembre 2016

    Jonathan Safran Foer, essere ebrei nella globalizzazione

    6quellagiusta è la password che Isaac Bloch si è scelto per alleggerire il carico delle tensioni provocate dalla rivoluzione digitale.  Se uno trovasse una password altrettanto semplice – e facile da ricordare – per decodificare il sistema-ebraismo sarebbe magnifico, ma nessuno è riuscito né riuscirà a trovarla. Questa è la prima cosa che s’impara leggendo Eccomi (trad. it. I. A. Piccinini, …
  • 22 Settembre 2016

    Milo Rau, la crociata dei bambini

    Liza è una tredicenne mulatta che sembra più grande della sua età, suo padre è camerunense, sua madre belga, in Africa la considerano bianca, in Belgio nera. Lei in realtà si chiamerebbe Elle, ma il nome suona troppo francese per l’orecchio fiammingo. Nell’audizione che apre i Five Easy Pieces di Milo Rau, in scena alla Pelanda per l’undicesima edizione del festival Short Theatre , l’unico adulto …
  • 24 Settembre 2016

    I repertori dei matti (IV)

      Settembre è un mese che ci sono un sacco di festival, in Italia e io vado dove mi invitano e di solito ci vado volentieri. L’anno scorso, per esempio, a settembre ero stato al Festivaletteratura di Mantova, al festival della follia di Teramo, al festival Torino spiritualità di Torino, dove mi avevano avvisato che, qualche mese dopo, all’inizio del 2016, avrebbero fatto un festival dell’amore, a …
  • 25 Settembre 2016

    Felci

    Mi ha deluso la decisione della Nuova Zelanda di non cambiare la bandiera nazionale con la Silver Fern, la foglia di felce argentata su fondo nero. La esibiscono sulle maglie i campioni del pallone ovale – gli All Blacks di cui vado pazza – l’abbiamo vista ai giochi olimpici sfrecciare, elegantissima, sulle schiene dei ciclisti in pista: con la foglia d’acero canadese, è il simbolo vegetale più …
  • 28 Settembre 2016

    Il regno infernale di Colonia Dignidad

      La storia di Colonia Dignidad non è finita con l’arresto del pedofilo che l’ha fondata nel 1961. Nemmeno con i processi ai responsabili o con la conversione del lager nella holding Villa Baviera: azienda avicola e forestale, laboratorio di strudel e pane che rifornisce i centri commerciali più esclusivi di Santiago e albergo con tetti spioventi in mezzo a un gigantesco parco, sentieri per …
  • 3 Ottobre 2016

    Errore

    Cosa sono questi dipinti? Opere d’arte. Non c’è dubbio; ed è anche sicuro che non valga la pena di perdere tempo discutendo a quale definizione di arte ci riferiamo. Le definizioni devono andare incontro alla bellezza e alla forza delle immagini, per consentirci di capirle meglio. Non saranno certo le immagini – straordinarie come queste – a muoversi per venire incontro alle definizioni. Queste …
  • 28 Novembre 2011

    Patriottici arbusti

    La dolcezza dell’autunno sta anche nella spigolatura, nel piacere di cogliere l’ultimo frutto dell’orto, l’ultimo fiore del roseto. Non più gustosi, né più profumati di quelli estivi, certo i più commoventi prima del lungo sonno invernale. Ma l’autunno inoltrato offre più ricchi regali. C’è un albero che quando il freddo è alle porte dà tutto di sé e tutto insieme: foglie verdi e lucide, piccoli …
  • 27 Settembre 2016

    L’utopia di Bronisław Baczko

    Il filosofo e storico delle idee polacco Bronisław Baczko (1924-2016) era un uomo piccolo, dolce, appassionato e pignolissimo: dotato di un paio di orecchie enormi che, anche grazie ai pochi capelli, esaltavano il suo aspetto di topino malinconico. Dagli inizi degli anni Settanta era diventato un professore svizzero, ma sempre attento a cosa accadeva nella sua Polonia che lo aveva vergognosamente …
  • 4 Ottobre 2016

    La conversazione necessaria

    Ho terminato da poco la lettura di due libri che apparentemente non hanno nulla in comune tra loro: il primo è il secondo volume della serie La mia battaglia dello scrittore norvegese Karl Ove Knausgard e il secondo è il nuovo saggio della sociologa e psicologa Sherry Turkle, La conversazione necessaria . Sono libri molto diversi. Il primo è il romanzo infinito di un uomo che racconta ogni …
  • 3 Ottobre 2016

    Divento Io dicendo Tu

    Al Festival della Letteratura di Mantova Antonio Prete ha raccontato come il suo ultimo libro – Il cielo nascosto. Grammatica dell’interiorità – nasca da un azzardo: raccontare l’interiorità significa dare voce a una pluralità di figure e di linguaggi, abitare uno spazio e iscriversi in un movimento necessario e senza termine, dal momento che, come è detto nelle prime pagine, interiorità è parola …
  • 30 Settembre 2016

    Lucia Calamaro: i morti e quelli che restano

    La vita ferma , l’ultimo lavoro di Lucia Calamaro, ripercorre due ossessioni della scrittrice e regista romana: la presenza continua dei morti vicino ai vivi, dentro i vivi, in uno spazio che si dilata nel tempo invaso dai ricordi continuamente minacciati dagli abissi bui dell’oblio, e il ritorno della madre, del rimosso, della vita, dell’origine, del magico, del tumore che è escrescenza della …
  • 3 Ottobre 2016

    Roland Barthes in autogrill

    Settembre è ormai sul punto di finire. Con settembre finiscono le vacanze e finisce questa estate del 2016, che è stata amara, polemica, sudata, poi dolcissima come tutte. Mentre anche gli ultimi, strategici vacanzieri di settembre inoltrato riaprono zaini e valigie in una stanza di casa, in uffici affollati e davanti ai computer di tutti gli anfratti del paese si passano in rassegna i temi, gli …
  • 27 Settembre 2016

    Mille ragioni per girare un film in Florida

    Ogni tanto la cerco su ebay. Sarà per gusto feticista o semplice elogio della frivolezza. Parlo della “barf bag” che veniva consegnata agli spettatori di Blood Feast , nei cinema, in pieno 1963. Parlo della busta di carta in cui ogni spettatore poteva vomitare tutto il suo disgusto assorbito vedendo le immagini di quel film.    Barf Bag.    Che io sappia, oggi l'unico rimasto a sfruttare il …
  • 30 Settembre 2016

    Under a different sun

    English Version   L’intervista che segue dà inizio a una collaborazione editoriale tra Why Africa? e il collettivo curatoriale EX NUNC , che proseguirà su doppiozero durante i prossimi mesi.   Per Why Africa? EX NUNC presenterà una serie d’interviste con artiste africane e delle Diaspore, partecipanti al progetto curatoriale Under a Different Sun . Il programma espositivo e performativo, che avrà …
  • 30 Settembre 2016

    Under a different sun

    Versione Italiana   The following interview opens up an editorial collaboration between Why Africa? and the curatorial collective EX NUNC , which will continue over the next months on doppiozero.    For Why Africa? EX NUNC will present a series of interviews with women artists from Africa and Diasporas, participating in the upcoming curatorial project Under a Different Sun . This exhibition and …
  • 29 Settembre 2016

    Tel Aviv e l'utopia delle start up

    La settimana lavorativa in Israele comincia la domenica. La settimana del DLD Innovation Festival,  hub internazionale che raccoglie ogni anno a Tel Aviv migliaia di investitori e di innovatori da ogni angolo del globo, comincia domenica 25 settembre sul tetto del Comune di Tel Aviv, ribattezzata ormai da anni la “non stop city”, con un abitante su tre nella fascia di età compresa tra i 18 e i 25 …
  • 29 Novembre 2011

    Nicholson Baker. La Casa dei Buchi

    L’aggettivo più appropriato per l’ultimo libro di Nicholson Baker è impudico. Lo scrittore americano infatti si diverte a creare una macchina del piacere senza ammiccamenti, metafore nascoste, astrusi doppi sensi. No, nella Casa dei Buchi ( Bompiani , euro 18,90, pagg. 304) tutto è in bella mostra, volutamente esibito, sfacciatamente offerto alla voracità dello sguardo. Nessun gioco di svelamento …
  • 29 Settembre 2016

    Simone Carella, regista e poeta

    Alla morte di Vladimir Majakovskij, nel 1930, un suo amico, il grande linguista Roman Jakobson – dismesso per qualche pagina l’abituale rigore dottrinario – scrisse un epicedio, un apologo memorabile al quale diede il titolo Una generazione che ha dissipato i suoi poeti . Elenca i nomi dei poeti fucilati (Gumilëv), suicidati (Esenin, oltre allo stesso Majakovskij), morti di stenti (Blok, …
  • 2 Ottobre 2016

    La rivoluzione in due passi

      Continua l’intervento di doppiozero a sostegno del Progetto Jazzi , un programma di valorizzazione e narrazione del patrimonio culturale e ambientale, materiale e immateriale, del Parco Nazionale del Cilento (SA). Il concorso termina l'11 ottobre. Gli Jazzi (da iacere, giacere) erano dimore temporanee, giacigli per il ricovero di animali da pascolo, punto di connessione tra tratturi e paesi: …
  • 3 Ottobre 2016

    Ascolto

    Dare all’ascolto una configurazione sensibile, circostanziata per tempo e luogo, per me è riandare ad alcune voci e ad alcuni suoni dell’infanzia. Il risveglio, in certe albe di novembre, nel buio della stanza, avveniva per un canto che saliva dalla strada, un canto corale che presto si affievoliva allontanandosi e che lasciava, nel sopravvenuto dormiveglia, una dolcezza inattesa, insieme con …
  • 4 Ottobre 2016

    Scuola di felicità

    Questo romanzo di Gian Mario Villalta, appena uscito per Mondadori, di pagine centottantatré, euro diciotto, è un romanzo sulla scuola, e lo dice a chiare lettere fin dal titolo Scuola di felicità .  Ogni volta che si recensisce un libro sulla scuola bisogna aggiungere la frase topica: è un altro libro sulla scuola, perché in effetti ce ne sono parecchi, di libri sulla scuola. Ma questo, se …
  • 30 Settembre 2016

    La giovane arte italiana in concorso

    A quindici anni dalla sua prima volta, si è inaugurata ieri l’ottava edizione del premio per la giovane arte italiana, dal 2014 Premio MAXXI . In ogni edizione si assiste a un confronto tra artisti invitati a produrre un’opera per l’occasione, che diventa termometro e finestra privilegiata sulla scena artistica italiana più giovane. Quattro gli artisti selezionati per il 2016: Zapruder film …
  • 7 Ottobre 2016

    Intervista a Reto Pulfer

    “La chitarra vibra. La lingua e il tessuto cadono in un certo modo. Un pezzo di tessuto è re-installato molto diversamente la volta successiva – prima è stato una maglietta”. Così descrive la sua pratica artistica lo svizzero Reto Pulfer (nato nel 1981), che ha da poco ricevuto il premio nazionale elvetico per l'arte contemporanea. Combinando installazione, scultura, pittura, performance, musica …
  • 7 Ottobre 2016

    Un italiano vero

    La prima cosa che mi è risuonata in testa, riflesso pavloviano, appena ho letto il titolo dell’ultimo libro di Giuseppe Antonelli Un italiano vero è stato il refrain di una canzoncina di molti anni fa di un cantante di cui, lì per lì, non ricordavo il nome: Lasciatemi cantare Con la chitarra in mano Lasciatemi cantare Una canzone piano piano Lasciatemi cantare Perché ne sono fiero Sono un …
  • 8 Ottobre 2016

    Rassomiglianze: Nietzsche, Cocteau, Satie

    “Il millenovecento è un anno terribile. Nietzsche muore, il primo della classe sparisce, non restano che i somari” - Jean Cocteau   Pochi testi sulla musica hanno la forza stringata e penetrante de Il Gallo e l'Arlecchino (1918) di Jean Cocteau, un lavoro di poche pagine che esalta l'audacia della semplicità e della franchezza nell'arte. Un testo nel quale Cocteau si rivolge anzitutto a Nietzsche …
  • 29 Novembre 2011

    Invernomuto

    Vernasca è un paese in provincia di Piacenza. Probabilmente non è mai comparso così tante volte, come in quest’ultimo periodo, sui quotidiani emiliani e sul web. Da quando, cioè, il duo Invernomuto , che da lì proviene, non ha cominciato a parlarne, con tenacia e un certo grado di visceralità, nel proprio lavoro. Ecco un minuscolo punto sulla mappa geografica del nord Italia. Partiamo da qui, da …
  • 9 Ottobre 2016

    Impressioni di un agosto al Cairo

    Se potessi, ora, ne farei a meno. Direi che è stato bello scherzare, ma che non se ne fa niente. Me ne vado in vacanza con marito e figli, al mare o in montagna – va bene tutto, perché tutto mi sembra il Paradiso, ora, confronto al Cairo. Invece sono a Fiumicino tra centinaia di turisti da vacanza, mentre io sto in attesa del volo che mi porterà a lavorare per un mese nella città egiziana, regina …
  • 4 Ottobre 2016

    Per vivere in un’altra lingua non serve il permesso di soggiorno

    Giovedì 29 settembre, a Milano, presso il Laboratorio Formentini per l’editoria, si è tenuto, a cura del Festival della Letteratura di Milano, in collaborazione con l’Ufficio Reti Comune di Milano e il Forum della Città Mondo, l’incontro La lingua in cui vivo , durante il quale Milton Fernández, figura poliedrica del panorama letterario nazionale, ha dialogato con Kaha Mohamed Aden, Gassid …
  • 5 Ottobre 2016

    Robin Morgan. La traiettoria delle foglie

    Pubblichiamo a partire da oggi e per quattro settimane un ritratto e una scelta di poesie inedite dell'autrice statunitense Robin Morgan a cura di Maria Nadotti.   Raggruppati il pino, il prugno e il bambù sono noti come i “tre amici dell’inverno”. Il pino resta verde tutto l’anno i fiori del prugno appaiono a inverno inoltrato, molto prima che il rigore della stagione sia finito, e il bambù si …
  • 5 Ottobre 2016

    Lettere e telegrammi dal Viet-Nam

    Saigon , 25 febbraio [1967]   Coca mia, speriamo che questa lettera ti arrivi: la consegno a un fotografo francese che parte oggi e sarà domani a Nizza. Da dove la spedirà. Le tue due lettere mi hanno fatto molto piacere, così mi fai compagnia in questa città strana e quasi surreale per la sua (apparente) lontananza dalla guerra. Non badare a Bocca. È stato qui due giorni e l’ambasciatore mi dice …
  • 7 Ottobre 2016

    Provvisto di occhi, vai

    Recentemente ho visitato la mostra Emilio Vedova. Disegni alla Fondazione Vedova di Venezia. Su una lunga parete, un inesauribile tappeto di segni, forme, colore: 347 disegni l'uno accanto all'altro senza soluzione di continuità, realizzati in epoche diverse, su diverso supporto, in diverso formato, con diverse tecniche. L'impatto è fortissimo. Germano Celant, curatore di questo ipnotico …
  • 6 Ottobre 2016

    Spettatori/Attori

    A Contemporanea Festival 2016 , la quarta delle “conferenze brevi incastrate tra musica e lettura” Four Little Packages di Claudio Morganti – passaggio più recente delle sue riflessioni sul teatro che ormai da diversi anni si svolgono al festival nei sotterranei del Teatro Magnolfi – ha come oggetto lo spettatore. Di nuovo Morganti indaga il senso e la sostanza del teatro, ragionando davanti al …
  • 11 Ottobre 2016

    Andrea Bajani. Un bene al mondo

    C’è un mondo là fuori ed è più grande di noi. Noi bambini con il nostro dolore a forma di cane, noi bambine sottili, noi uomini alti uno novanta e con la barba a coprire le guance. È grande il mondo e sono grandi le promesse che facciamo “senza conoscerne il significato”.   E allora come si fa?   Come si fa a scrivere, a camminare per una città, come si fa a perdersi, a guardare un film e a fare …
  • 10 Ottobre 2016

    Heimat. Letteratura e migrazioni

    Abel Nema, il protagonista del romanzo di Terezia Mora, Alle Tage ( Tutti i giorni traduzione di Margherita Carbonaro, Mondadori, 2009) uscito in Germania nel 2004, è un profugo jugoslavo caratterizzato dalla sua impermeabilità al mondo. È, a tutti gli effetti, più che uno straniero, un estraneo. Il suo nome è “Nema, il muto, (…) o per dirla altrimenti: il barbaro”. Proprio perché, sempre citando …
  • 10 Ottobre 2016

    Le tre fasi del terrorismo

    Il terrorismo non può fare a meno dei media. Questi, infatti, gli offrono un fondamentale spazio di visibilità sociale. Osservando il rapporto che si è storicamente sviluppato in Occidente tra terrorismo e media, si possono distinguere tre diverse fasi. E ciascuna di esse è strettamente legata alle caratteristiche di uno specifico medium.    La prima fase è quella del gesto singolo. Dell’atto …
  • 11 Ottobre 2016

    Lo zapatismo e l’arte dell’immaginazione

    «Il Vecchio Antonio torna a tendere la mano verso la stella. Si guarda la mano, il Vecchio Antonio, e dice: “Quando si sogna bisogna guardare la stella lassù, ma quando si lotta bisogna guardare la mano che indica la stella. Questo è vivere. Un continuo alzare e abbassare lo sguardo”.» Subcomandante Marcos     Nel corpo infermo del Messico, secondo un detto, si trova sia il veleno che l’antidoto. …
  • 30 Novembre 2011

    Reds

    L’elezione alla presidenza degli Stati Uniti di Ronald Reagan, rappresentante della destra repubblicana, segnerà la diffusione in tutto il mondo occidentale dell’ideologia ultra liberista i cui guasti sono alla base della crisi economica attuale. Quelli di Reagan, è il caso di dirlo, furono gli otto anni che sconvolsero il mondo.   Reagan era stato preceduto dall’inconsistente Carter, e prima …
  • 20 Ottobre 2016

    Antonia Pozzi. Poesia che mi guardi

    È il 3 dicembre 1938 quando la bicicletta di Antonia Pozzi si ferma per l'ultima volta nei campi che costeggiano l'abbazia di Chiaravalle, alle porte di Milano. La neve ricopre il manto erboso e si mangia tutti i rumori per donarle, finalmente, quella pace tanto agognata, mentre un piccolo rigagnolo le scorre accanto, portandosi via la sua anima inquieta. “Suonano i passi come morte cose / …
  • 16 Ottobre 2016

    L’ambiguo charme della mappa

    Uno dei piaceri più diffusi e all’apparenza più innocui di quando si era bambini, se non altro per i nati nel secondo Millennio, era il viaggio sull’atlante. Nel mio caso, da buon novarese, si trattava per lo più di viaggi su un atlante ben preciso, il Grande Atlante Geografico De Agostini, un librone con la copertina rigida, relativamente robusta e rivestita in finta pelle verde, con impressioni …
  • 15 Ottobre 2016

    Industria e fotografia

    L’interesse per la fotografia industriale in Italia è nato qualche decennio fa nell’alveo degli studi, allora in piena fioritura, sulla storia del movimento operaio e sindacale. Sono emblematici di quella stagione lontana i titoli dei due volumi che dissodarono il campo, La fatica dell’uomo , come appunto si intitolava il primo dei due, a cura di Cesare Colombo e Michele Falzone del Barbarò …
  • 15 Ottobre 2016

    Intellettuali tipici del XX secolo

    Come alcuni dei migliori autori cresciuti nel clima vociano, dopo gli anni Venti Camillo Sbarbaro tacque quasi del tutto fino alla vecchiaia. Ma mentre arricchiva il suo erbario e traduceva dal francese, oltre a comporre pochi bellissimi versi, continuava a scrivere le sue prose fatte di scampoli, trucioli, aforismi. Non di rado, queste prose ironizzano sugli intellettuali che s'aggiornano …
  • 9 Ottobre 2016

    Pierluigi Ghianda. Del tempo interstiziale

    Quella di esporre i semilavorati di bottega, i pezzi ancora grezzi ma già disposti alla forma – già avviati a diventare, da materia viva, cose da viversi riconoscibili e compiute – è una qualità inattesa della mostra che Lorenzo Damiani ha allestito per rendere omaggio al lavoro di Pierluigi Ghianda. Per una volta, in virtù di un felice gesto a sorpresa, siamo sollecitati a prestare un’attenzione …
  • 9 Ottobre 2016

    Ovili e cammini

      Continua l’intervento di doppiozero a sostegno del Progetto Jazzi , un programma di valorizzazione e narrazione del patrimonio culturale e ambientale, materiale e immateriale, del Parco Nazionale del Cilento (SA). Il concorso termina l'11 ottobre. Gli Jazzi (da iacere, giacere) erano dimore temporanee, giacigli per il ricovero di animali da pascolo, punto di connessione tra tratturi e paesi: …
  • 11 Ottobre 2016

    A piedi nel Cilento

      Continua l’intervento di doppiozero a sostegno del Progetto Jazzi , un programma di valorizzazione e narrazione del patrimonio culturale e ambientale, materiale e immateriale, del Parco Nazionale del Cilento (SA). Il concorso termina oggi . Gli Jazzi (da iacere, giacere) erano dimore temporanee, giacigli per il ricovero di animali da pascolo, punto di connessione tra tratturi e paesi: luoghi …
  • 12 Ottobre 2016

    Materia grigia

    Pubblichiamo la prima delle quattro poesie di Robin Morgan. Qui il saggio introduttivo di Maria Nadotti.     1. Disturbi del movimento     Dopo decenni di picchetti, petizioni, due volte il carcere e peggio – il supplizio delle riunioni – ora il nome della diagnosi lo trovo divertente.   Tutto è raccolto nella materia grigia – in gergo, per cervello – mentre sprofonda mentre si fa materia scura. …
  • 12 Ottobre 2016

    Il mondo di chi ammira Trump

    Si dice: in Donald Trump, sia come personalità che come posizioni politiche, non c’è nulla di nuovo rispetto ai suoi omologhi europei – Nigel Farage, Marine Le Pen, Salvini e Grillo, Afd in Germania, Geert Wilders nei Paesi Bassi, ecc. Non a caso molti ne fanno un emulo di Silvio Berlusconi, segno che l’Italia politicamente fa scuola. In effetti Trump, come gli omologhi di cui sopra, sta dando un …
  • 14 Ottobre 2016

    Neruda di Pablo Larraín

    Cile, fine degli anni Quaranta. Pablo Neruda è già un poeta famosissimo ma in quegli anni è anche e soprattutto una figura pubblica di primo piano e un senatore del Partito Comunista. Nella prima scena di Neruda – il nuovo film di Pablo Larraín presentato lo scorso maggio a Cannes alla Quinzaine des réalisateurs e da questa settimana in sala in Italia – lo vediamo in una toilette (probabilmente …
  • 30 Novembre 2011

    Una speranza per la scuola italiana

    La notizia di stamattina è rimbalzata dai giornali e dalle radio fino in sala docenti. Marco Rossi Doria è stato nominato sottosegretario all’Istruzione del nuovo ministero retto da Profumo. Cioè: un neo-ministro che è rettore del Politecnico di Torino vuole nella sua squadra un educatore e un pedagogista, maestro di strada, fondatore del progetto Chance , attivo nel recupero scolastico nel …
  • 15 Ottobre 2016

    Alexander Girard: un designer dell’altro mondo

    Il ristorante La Fonda del Sol di Manhattan è uno dei ‘luoghi altri’, diversi da quelli dell’ufficialità, dove si è scritta una pagina insolita ma importante della storia del design.   La Fonda del Sol   Ubicato nella hall del Time & Life Building, fu concepito nel 1960 dalla prorompente fantasia di Alexander Girard (1907-1993) che ne curò l’ identity system fin nel più minuto dettaglio, dal …
  • 20 Ottobre 2016

    Peter Mitterhofer e la macchina da scrivere

    C’era una volta la Cacania. Come dice Musil lì era tutto "kaiserlich-königlich", imperial-regio. Lo testimoniano ancora le K.K. impresse sui tombini nelle strade di Merano. E nella Cacania – che si spingeva appunto anche nel Sud Tirolo, detto oggi Alto Adige – c’era un brav’uomo di nome Peter Mitterhofer. Proprio negli anni in cui governava Cecco Beppe e la “sua” Sissi, divideva gli animi tra …
  • 13 Ottobre 2016

    L’Orestea mutila di Romeo Castellucci: 2016-1995

    Orestea : Roma, 2016   L' Orestea di Eschilo è l'unica trilogia tragica giunta grossomodo per intero fino a noi, divisa nelle tre parti di Agamennone, Coefore, Eumenidi . Certo amputata del suo presumibilmente importante quarto pezzo, il dramma satiresco che andava a chiudere le tetralogie in gara all'agone greco, un ipotetico Proteo andato perduto. Negli scritti che accompagnano la creazione del …
  • 17 Ottobre 2016

    Il martirio nell’Islam

    Majd Ibrahim, giovane studente siriano fuggito in Europa, ha detto a Scott Anderson nel reportage pubblicato su “La Repubblica”, che “lo stato islamico non è soltanto un’organizzazione, è un’idea”. Da dove nasce questa “idea”? Meir Hatina, studioso israeliano, prova a rispondere a questo interrogativo in un libro, Il martirio nell’Islam moderno (ObarraO). Dal febbraio a oggi si contano 90 …
  • 18 Ottobre 2016

    I libri senza nome

    Vari secoli fa, non era insolito il fatto che opere letterarie e filosofiche, talora anche importanti, venissero pubblicate in forma anonima. Ciò accadeva o per una certa indifferenza, nei lettori di quelle epoche, riguardo ad un’attribuzione sicura dei testi, oppure per una precauzione adottata dagli autori medesimi, specie quando intendevano sostenere tesi che rischiavano di esporli a biasimi …
  • 13 Ottobre 2016

    I démoni di Andzej Wajda

    “Wer der Dichter vill verstehen Mus in dichters lande gehenn” (Chi vuol capire il poeta deve recarsi nel suo paese)               W. GOETHE   Autore di quaranta film e di quasi altrettante regie teatrali ANDRZEJ WAJDA (Suwałki, 6 marzo 1926–Varsavia, 10 Ottobre 2016) è un artista difficilmente comprensibile senza conoscere la Polonia e la sua drammatica storia. Questo è il motivo per cui i suoi …
  • 13 Ottobre 2016

    La Vegetariana

    Han Kang, l’autrice di questo romanzo, fino a pochi mesi fa non era conosciuta, per lo meno in Occidente (nel suo paese, in Corea, è da anni una scrittrice di successo), e la vicenda che narra si svolge nella lontana Seul, un luogo non familiare alla nostra memoria letteraria. Perciò stupisce non poco fin dalle prime pagine la sensazione di trovarsi in un mondo perfettamente riconoscibile dove …
  • 14 Ottobre 2016

    De Lillo. Zero K

    Zero K di Don DeLillo è un romanzo sulla fine del tempo. Sulla gloria che, come ha scritto Giuseppe Berto, coincide con la fine del tempo e ne rappresenta il compimento. Jeffrey, Jeff, il protagonista-sé-nonostante, è soprattutto un figlio di. La madre, Madeline, sua compagna di esperienze, traslochi e giochi ha avuto l’eleganza di andarsene mentre il padre – separati sì, ma da quanto? – Ross …
  • 18 Ottobre 2016

    Giorgio Vasta e Ramak Fazel nei deserti americani

    A causa di un’avaria, l’aereo su cui viaggia Walter Faber – protagonista di Homo Faber , di Max Frisch – è costretto a un atterraggio d’emergenza nel deserto messicano. Faber è un tecnico, “uno abituato a vedere le cose come sono”. Dice di sé: “Io come tecnico sono abituato a calcolare con le formule della probabilità. […] Non ho bisogno della mistica, è sufficiente la matematica”. In apertura di …
  • 30 Novembre 2011

    Alghero / Paesi e città

    Fine corsa. Bar “Il Capolinea”   Pellegrini che arrivino camminanti ad Alghero oggi non se ne vede, ma se vi capitasse di dare le spalle al mare e camminare tutta la XX Settembre, lo troverete allora come casetta delle fiabe, a segnare il fine corsa e dar ristoro. Un angolino dove il tempo è ancora alle convergenze parallele, dove l’orario del treno non è mai stato esposto ma qualcosa continua a …
  • 19 Ottobre 2016

    Diario di una schiappa

    Settembre. Apertura delle scuole. Primo giorno per molti, prima assoluta per alcuni che si ritrovano a fare il salto di qualità, all’inizio di un nuovo ciclo scolastico, in una nuova scuola e con nuovi compagni. Quale momento migliore per cominciare a scrivere un diario?  “Diario di una schiappa”, nelle sue ennesime versioni, si presenta così, vuole essere il giornale di una navigazione a vista, …
  • 27 Ottobre 2016

    Jean Talon, Incontri coi selvaggi

    È quando perdono qualsiasi significato credibile che le parole acquistano una seconda esistenza, integralmente poetica. Un po’ come accade alle vecchie monete nelle collezioni numismatiche. Un tempo valevano determinate quantità di cibo, di stoffa, di terreno coltivabile, e adesso eccole qui, coi profili dei tiranni e gli animali araldici, capaci al massimo di valere altri soldi, esiliate per …
  • 21 Ottobre 2016

    Ritratto di Mario Mieli

    L’unico ricordo dal vivo di Mario Mieli che ho è in scena, al Teatro Out Off, che in questi giorni celebra i suoi quarant' anni, in un avventuroso momento della Sei Giorni del Monologo, visto da ragazzino di soppiatto. Non sapevo esattamente cosa aspettarmi, perché io ero finito lì per caso con un amico dei miei appassionato di performance, ma il performer aveva fama di scandalo e io avevo …
  • 22 Ottobre 2016

    Prenderli al volo prima che precipitino

    Il giovane Holden ha un momento di tenerezza davanti alla domanda della sorellina. Phoebe, questo il nome della piccola, gli chiede che cosa vuol fare da grande. Holden risponde che ci sono tanti ragazzi: “e intorno non c'è nessun altro, nessun grande, voglio dire, soltanto io. E io sto in piedi sull'orlo di un dirupo pazzesco. E non devo fare altro che prendere al volo tutti quelli che stanno …
  • 13 Ottobre 2016

    Dario Fo, comico contro

    L’avevamo cercato in maggio Dario Fo, noi di Doppiozero, per un’intervista sui maestri. Gli avrei chiesto chi sono i maestri oggi, sottintendendo che lui, scanzonato comico, politico sempre di traverso, artista capace di sbalzare con un movimento di ciglia un personaggio, un carattere, un misfatto, un maestro lo era, anomalo, simile a quegli spiriti che in certe tradizioni popolari si divertono a …
  • 23 Ottobre 2016

    Memorie divise: la Russia, l’Europa orientale e noi

    I concetti di public history e di memoria hanno conosciuto alterne fortune negli ultimi anni, e spesso e volentieri si son trovati al centro di aspre polemiche. La costruzione delle identità nazionali, il rafforzamento o l’allentamento dei legami tra poteri e popolo, passano attraverso questi processi, e non solo: nell’ambito delle relazioni internazionali, il ruolo giocato dalle memorie e dalla …
  • 14 Ottobre 2016

    Il Nobel a Bob Dylan

    La vicenda del Premio Nobel per la letteratura a Bob Dylan, che molti aspettavano e molti temevano, comincia nel 1997, quando un professore di inglese del Virginia Military Institute di Lexington, di nome Gordon Ball, fa circolare una raccolta di firme per sottoporre la candidatura di Bob Dylan all’Accademia di Svezia. Ball non arriva per caso alla decisione di far nominare Dylan. Ha conosciuto …
  • 16 Ottobre 2016

    La fine del mondo dall’astronave del Pecci

    Prima della fine del mondo ci saranno ovviamente “Gli ultimi giorni dell’umanità”. È questo il titolo del dissacrante dramma – 779 pagine nell’edizione Adelphi in 2 volumi – che Karl Kraus scrisse fra il 1915 e il 1922, avvertendo nella premessa il lettore che la sua messa in scena «è concepita per un teatro di Marte», richiedendo «secondo misure terrestri, circa dieci serate». Con l’impresa si …
  • 16 Ottobre 2016

    Dante: l'icona e il volto

    Una sorta di leggenda famigliare vuole che mio nonno – classe 1908, tappezziere e socialista – fosse entrato in possesso di una riproduzione a colori di un noto dipinto di Henry Holiday, Dante e Beatrice (1883). Non è chiaro come l'avesse ottenuta: qualcuno dice l'avesse ritagliata da un giornale illustrato, altri che l'avesse ricevuta come gratifica per un lavoro particolarmente ben fatto. In …
  • 30 Novembre 2011

    Aki Kaurismäki. Miracolo a Le Havre

    Il grande pregio del cinema Aki Kaurismäki è sempre stato quello di essere profondamente autentico e sincero. Un cinema che non utilizza artifici né doppiezze, che non asseconda la moda, il gusto dominante e non va in cerca di stile. Un cinema che soprattutto, cosa rara, dice esattamente quello che vuole dire. E in un’epoca nella quale sincerità fa sempre più rima con leggerezza, sorprende la …
  • 17 Ottobre 2016

    L’altro sguardo

    “L’altro sguardo. Fotografe italiane 1965-2015” non è solo il titolo di una mostra organizzata alla Triennale di Milano, è la dimensione prospettica di una collezione e dello sguardo che l’ha costruita, o meglio di colei che l’ha voluta e ideata: Donata Pizzi. Nasce da un bisogno, una spinta interiore costituita da scelte e incontri, che è divenuta l’elemento costitutivo della collezione e della …
  • 17 Ottobre 2016

    Bob Dylan e la vizza corona di alloro

    Più che una sorpresa, il Nobel per la letteratura a Bob Dylan mi è sembrato un déja-vu . Da anni la cosa era nell’aria, e prima o poi doveva succedere. Doveva succedere, perché era già in sé una notizia . Anche i commenti, le prese di posizione pro e contro e le loro argomentazioni (soliti discorsi su Omero, Saffo, i trovatori…) sono quelli che si potevano immaginare prima ancora che i media …
  • 22 Ottobre 2016

    Manganelli, un cavallo verde e una sigaretta senza filtro

    “Sono da sempre persuaso che un giorno entrerà in casa mia un cavallo verde a chiedermi una sigaretta senza filtro, e sento fin d'ora il disagio che proverò dovendogli rispondere che non fumo”: come non condividere cordialmente l'attitudine di Giorgio Manganelli così deliziosamente presentata? Cinque verbi di forma finita, in equilibrata alternanza: presente, futuro, presente, futuro, presente. …
  • 18 Ottobre 2016

    Georges Perec, 18 ottobre 1974

    È il 18 ottobre 1974, venerdì. Il cielo sopra Parigi è grigio.   Per tre giorni Georges Perec siede a un caffè di Place Saint-Sulpice. Elenca ogni dettaglio, annota quello che vi accade in maniera meticolosa. “Ci sono molte cose a Place Saint-Sulpice”. Tentativo di esaurire un luogo parigino è una lunghissima lista: due taxi vuoti alla stazione dei taxi; una betoniera arancione; orme indistinte; …
  • 21 Ottobre 2016

    Nick Cave. One More Time with Feeling

    Siamo nel 1977. In ottobre Parigi odora di pioggia e Roland Barthes ha appena perso sua madre. All'indomani «del grande, del lungo lutto» avrebbe incominciato a scrivere, su foglietti ricavati da un foglio standard piegato in quattro, il suo personalissimo «Journal de deuil». Talvolta “i biglietti” non hanno data, sono pochi quelli che hanno una lunghezza maggiore delle quattro righe, di quando …
  • 19 Ottobre 2016

    Nessun segno di lotta

    Pubblichiamo la seconda delle quattro poesie di Robin Morgan. Qui il saggio introduttivo di Maria Nadotti, e qui la prima delle poesie da lei scelte.   Farsi piccoli richiede un’enorme volontà. Seduta dal medico, nella sala d’attesa a osservare il futuro che va e viene, piegata ad osservarlo che ti fissa proprio mentre tu provi a non guardare. Raro, lo scambio: un sorriso di breve, ironica …
  • 23 Ottobre 2016

    Camminare è la mente

      Continua l’intervento di doppiozero a sostegno del Progetto Jazzi , un programma di valorizzazione e narrazione del patrimonio culturale e ambientale, materiale e immateriale, del Parco Nazionale del Cilento (SA). Gli Jazzi (da iacere, giacere) erano dimore temporanee, giacigli per il ricovero di animali da pascolo, punto di connessione tra tratturi e paesi: luoghi dell’indugio, della presa di …
  • 23 Ottobre 2016

    'O cammesone janco 'e Pulecenella

    «'O ppassato, 'o ppassato... A che te serve 'o ppassato? Je maje l'aggio avuto – chesto vo' dicere 'stu cammesone janco (Il passato, il passato... A che ti serve il passato? Io non l'ho mai avuto - questo significa il mio camiciotto bianco)»: Pulcinella si rivolge con queste parole a Domenico Tiepolo in un dialogo immaginario costruito da Giorgio Agamben in Pulcinella ovvero Divertimento per li …
  • 24 Ottobre 2016

    Bruno Munari. Creatività

    Nel 1971, in piena temperie contestativa, subito dopo il Sessantotto, Bruno Munari dà alle stampe presso l’editore Laterza un libretto dal titolo indicativo: Artista e designer . Quella e di congiunzione è anche una e di disgiunzione; meglio: potrebbe essere una o di scelta (Artista o designer), se non fosse che Munari non è mai esclusivo, bensì sottilmente inclusivo. Anche quando critica, come …
  • 25 Ottobre 2016

    Puškin nella vita quotidiana russa

    Parco Gor’kij di sera. «Per me il sublime è Puškin». Segue breve precisazione su cosa ognuno di noi intende per sublime. Appuriamo che per il mio interlocutore russo è un sentimento generato dal contatto con il sommamente bello, in grado di suscitare reazioni non sempre prevedibili. Per me, influenzata dalla concezione romantica, il sublime ha a che fare piuttosto con il soverchiante stato …
  • 30 Novembre 2011

    Una conversazione con Antoni Muntadas

    Al Centro Reina Sofía di Madrid ha aperto da pochi giorni Entre/Between una retrospettiva del lavoro di Antoni Muntadas che attraverso nove “costellazioni tematiche” offre una lettura complessiva del suo percorso. Maturato nel clima radicale degli anni settanta, il lavoro di Muntadas, nato a Barcelona nel 1942, residente a New York dal 1971 e da molti anni docente al MIT , si configura da subito …
  • 24 Ottobre 2016

    La saggezza dell’agricoltore

    L’ultimo giorno di marzo di quest’anno sono andato in un villaggio a sud di Nara per incontrare Yoshikazu Kawaguchi, il più autorevole agricoltore giapponese che pratica l’agricoltura naturale. Come forse qualcuno di voi saprà, si tratta di un metodo di coltivazione elaborato da Masanobu Fukuoka, autore de La Rivoluzione di un filo di paglia . Il primo che mi parlò di Fukuoka e della sua …
  • 19 Ottobre 2016

    The last trip: Dylan, Stones e Co.

    Sono stata al Desert Trip a Indio California, una sera Bob Dylan e i Rolling Stones, l’altra Neil Young e Paul McCartney, secondo weekend della maratona Woodstock Revisited 50 years later, con la prima esibizione di Dylan premio Nobel, che non ha detto una parola (come previsto) e sullo schermo in b/n dava le spalle al pubblico. Faccio parte della generazione che ha imparato l’inglese per capire …
  • 20 Ottobre 2016

    Santa Estasi di Antonio Latella

    La tragedia greca è uno spettacolo per stomaci forti. Nelle storie del mito trovano diritto di cittadinanza matricidi, infanticidi e persino episodi di cannibalismo: proprio un tremendo banchetto di carne umana segna l’origine della storia degli Atridi, e ne sancisce il fatale sviluppo.    Crisotemi, ph Brunella Giolivo.   Non stupisce, allora, che Antonio Latella abbia pensato di iniziare e …
  • 27 Ottobre 2016

    Siamo i più intelligenti del reame?

    «Specchio, specchio delle mie brame, chi è il più intelligente del reame?». Sembra sia questa la domanda che oggi ossessiona etologi, evoluzionisti e neuroscienziati. Ne è convinto Frans de Waal, etologo e primatologo olandese di fama internazionale che all'intelligenza degli animali ha dedicato un saggio molto interessante e altrettanto piacevole: Siamo così intelligenti da capire l'intelligenza …
  • 15 Novembre 2016

    Così ci accorgemmo di Gesualdo Bufalino

    Se oggi leggiamo Gesualdo Bufalino lo dobbiamo forse a una scommessa giocata al numero 50 dell’allora via Siracusa di Palermo: una sera lo scrittore di Comiso ricevette la telefonata di Elvira Sellerio, che gli riferiva come in casa editrice qualcuno stesse puntando, non sappiamo cosa, sul fatto che Bufalino avesse certamente un romanzo nel cassetto. «Se me lo avesse semplicemente chiesto – …
  • 21 Ottobre 2016

    NON: A Question Of (Re)Appropriation

      With the piece below we are happy to open a new editorial partnership with Art South Africa magazine. Art South Africa is on the move, experimental, provocative, intelligent, Art South Africa today sees itself a vehicle that celebrates Africa’s future-present. Always optimistic – even at the heart of a dark reflection – Art South Africa conjures possibility, champions dreams and tracks …
  • 21 Ottobre 2016

    NON: Una questione di (ri)appropriazione

    Siamo lieti di inaugurare con questo articolo una nuova partnership editoriale con Art South Africa, una rivista dinamica, innovativa, sovversiva e intelligente, dedicata alla realtà presente e futura del continente africano. Perennemente ottimista, anche nelle riflessioni più critiche, Art South Africa si apre a nuove possibilità, celebra il sogno ed esalta l’innovazione. Ispirandosi alle …
  • 26 Ottobre 2016

    Specchio concavo

    In ambito esoterico si tramanda che lo specchio concavo sia un mezzo per focalizzare l’attenzione sul mondo astrale e per esercitare la capacità di osservazione più sottile. Sibille, profetesse, streghe, vaticinanti e sciamani hanno utilizzato questo medium per migliorare le loro doti di chiaroveggenza. Fissavano nel cavo dello specchio attendendo immagini rivelatrici. Agivano telepaticamente, …
  • 1 Novembre 2016

    Il Maestro e Margherita

    Abbiamo affidato ai nostri autori la lettura di un classico che non conoscevano, da leggere come se fosse fresco di stampa.   Memore della lezione di E.T.A. Hoffmann e del Sogno di August Strindberg, Michail Bulgakov ha prodotto, con Il Maestro e Margherita , un ardito esperimento letterario di realtà aumentata destinato a influenzare in maniera sostanziale l'immaginario fantastico dell'ultimo …
  • 30 Ottobre 2016

    Piazza San Sepolcro. Il vero cuore di Milano

    Poco da fare: l’agonismo paradossalmente è connaturato in modo consanguineo a Piazza San Sepolcro, appartato luogo del centro milanese, dietro la Veneranda Biblioteca Ambrosiana, destinato a funzionare da simbolo in varie epoche della storia cittadina. Il 21 marzo 1919, qui ebbe infatti inizio la vicenda del Fascismo, per cui l’élite del Regime venne definita, per la sua pura fede della prima …
  • 1 Dicembre 2011

    Il ghetto e la crisi

    Il ghetto e la crisi sono la stessa cosa, una sul piano spaziale, l’altra temporale. Non sto riferendomi al ghetto nazista, bensì al ghetto tradizionale. Quello era luogo di transito verso lo sterminio, questo mantenimento di una distanza nella contiguità. Louis Wirth (1897-1952) svelò il segreto del ghetto attraverso una ricerca terminata con la pubblicazione del libro omonimo, del1928. Il …
  • 5 Novembre 2016

    Il fantasma dell'età riflessiva

    Di acciacchi, ognuno ha i suoi e lo stesso di età. Ognuno ha strettamente la sua, di età. C'è bisogno di dirlo? Sì, è vero. Si può anche avere l'età di un altro. Nel senso ovvio che si può avere un'età pari a quella di un altro. “E tu, di che anno sei?” “Ho più o meno la tua età.” “Se hai la mia età, Lucio Battisti non ti può essere indifferente...”.  Stesse in questi termini, la faccenda …
  • 30 Ottobre 2016

    Mare e Sardegna

    “Finalmente ti sei organizzato delle belle vacanze”. L’approvazione di mia madre è il viatico a un’estate meno on the road del solito, con alcune giornate dedicate al mare, ai bagni, alla famosa “aria buona”, così rara quando si torna in città. E così, dopo un breve volo notturno Pisa-Alghero, eccomi sulla Carlo Felice in una Sardegna dove la notte coincide col buio. Sento soprattutto le buche …
  • 24 Ottobre 2016

    La vocazione metamorfica della letteratura

    A me l’assegnazione del Nobel per la letteratura a Bob Dylan sembra una buona notizia. La ragione è quella che molti (fra cui Francesco De Gregori) hanno indicato subito: al di là della persona del premiato, il riconoscimento va a un intero settore della produzione culturale. Questo, almeno, all’ingrosso; conviene aggiungere qualche precisazione. In primo luogo, considero fuorviante …
  • 25 Ottobre 2016

    Dalai Lama: un divo per necessità

    Una delle prime immagini che lo ritrae dai primi anni Sessanta, il volto appare tirato sotto un occhiale da sole scurissimo. Tenzin Gyatso, il quattordicesimo Dalai Lama, è immortalato mentre sta salendo su un’automobile; alle sue spalle un folto gruppo di autorità e militari indiani assistono a questo passaggio. Il bianco e nero della foto ci restituisce una scala di grigi dalle varie intensità, …
  • 25 Ottobre 2016

    Amleto. Conversazione con Fabrizio Gifuni

    Dal suo alto scranno l’arbitro sussurra nel microfono ai tennisti: «Please, play». L’invito diventa ancora più poetico, e opportunamente ambiguo, se a proporcelo è Fabrizio Gifuni, impegnato come è – da, si può dire, sempre – in serissime meditazioni amletiche. Al principio della sua formazione teatrale ci sono due anni spesi all’Accademia con il maestro Orazio Costa in un lavoro esclusivo su …
  • 1 Dicembre 2011

    Robert Walser. Ritratti di pittori

    In fin dei conti, che si tratti di originali, riproduzioni o incisioni, ciò che posso dire è pressappoco questo: per alcuni istanti delle figure dipinte sono transitate nella sua vita. Robert Walser le ha incontrate ad una mostra, oppure sfogliando distrattamente qualche rivista. Hanno lasciato tracce, poi sono svanite, forse si sono perse, sono evaporate. Se fanno ritorno sulla carta, come cose …
  • 28 Ottobre 2016

    Genitori a scuola

    “Il mondo esiste solo grazie al respiro dei bambini nelle scuole,” dice una massima ebraica, in cui l’immagine chiave è nelle scuole , cioè nel sociale del bambino. Questa massima è contenuta nella raccolta di leggi ebraiche Yoreh Deah (245:5) ed è scritta da Rabbi Jacob Ben Asher. Il respiro del bambino sono le sue scoperte, invenzioni, acquisizioni: cose di cui i genitori vanno fieri, pur non …
  • 29 Ottobre 2016

    Mi fa male Chioggia

    Le carte geografiche, come si legge, alla voce omonima, nel “Nuovo soggettario Thesaurus” della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze – sì, al plurale –, sono Rappresentazioni approssimate, ridotte e simboliche della superficie terrestre, o di una sua parte, su un piano, con lo scopo di farne conoscere l’aspetto fisico, le divisioni politiche, i fatti economici o altre caratteristiche, le …
  • 26 Ottobre 2016

    Bye bye Ipod

    Sono passati 15 anni ma sembrano molti di più. Comincia così la gran parte dei tanti articoli che celebrano il compleanno del mitico iPod. Il più longevo fra i suoi simili fra l’altro. L’ultimo Classic è infatti uscito di produzione il 9 settembre 2014 mentre gli altri modelli – touch, shuffle e nano – sembrano destinati a sparire pian piano senza troppo rumore. A testimoniarlo è la recente …
  • 28 Ottobre 2016

    “Freaks” di Tod Browning

    Da tempo, ormai, storici come Tom Gunning o Vanessa Schwartz hanno rintracciato le origini dello spettacolo cinematografico in quel peculiare intreccio fra il positivismo dei gabinetti scientifici e le trovate spettacolari dei circhi, dei vaudeville, delle Esposizioni Universali. È un'epoca in cui, come ricorda Gian Carlo Roscioni, trionfa «quel gusto per il laboratorio come spettacolo», dove …
  • 30 Ottobre 2016

    Gli alberi pizzuti

    Non rammento, ma non mi dev’essere piaciuto, in prima media, mandare a mente le ventinove quartine di Davanti San Guido . Immagino che nulla m’avrà detto il «manzoniano/ che tiri quattro paghe per il lesso» o «il manzonismo degli stenterelli». Ricordo bene invece che le imparò per prima mia madre, me le fece ripetere con pazienza più e più volte, lei che a scuola raccontava di non esserci mai …
  • 26 Ottobre 2016

    Osservando il lato luminoso

    Pubblichiamo la terza delle quattro poesie di Robin Morgan. Qui il saggio introduttivo di Maria Nadotti, qui la prima delle poesie da lei scelte e qui la seconda.   Vivendo in un’epoca di agonismi scientifici, è facile scordare che un tempo ci avrebbero bruciate vive.   Sul serio, avrebbero bruciato me e quelle come me per così tante ragioni per così tante volte: per avere amato, non sposata, un …
  • 27 Ottobre 2016

    Vie Festival: immagine, trasmissione, remake

    Il rapporto tra rappresentazione dal vivo e immagini riprodotte, la pedagogia, il remake. Sembrano queste le linee guida della recente edizione di Vie Festival , un’invenzione di Emilia Romagna Teatro . È difficile sempre in un festival che non dichiari un indirizzo tematico individuare fili rossi. Eppure in quest’ultima rassegna internazionale di autunno firmata dal direttore uscente Pietro …
  • 3 Novembre 2016

    Invito

    Pubblichiamo l'ultima delle quattro poesie di Robin Morgan. Qui il saggio introduttivo di Maria Nadotti, qui la prima delle poesie da lei scelte, qui la seconda e qui la terza.   Quando è di te che piangi – non è, vedi, pietà, è lutto – non per i tempi andati o i treni che hai mancato. C’è una ragione sola: hai smarrito la quiete e te ne accorgi. Be’, non mentre dormi, tu sei tranquilla mentre …
  • 29 Ottobre 2016

    Ken Loach. Working class

    C'è ancora un gran bisogno di autori come Ken Loach, con la sempre più rara dote d'immergere lo sguardo tra gli strati sociali più umili, e di non perdere il contatto con una realtà che per il regista britannico ha il sapore famigliare. C'è ancora un gran bisogno che un ottantenne socialista figlio della working class ci racconti la storia di un operaio, perché a dispetto del senso comune …
  • 28 Ottobre 2016

    Black Mirror non parla del futuro

    Una settimana fa ho ricevuto una notifica sul cellulare mentre stavo correndo. Netflix mi annunciava che era disponibile la (tanto attesa) terza stagione di Black Mirror , la serie inglese scritta da Charlie Brooker, per la prima volta prodotta da Netflix.   Alcuni giorni dopo, è uscito su Rivista Studio , un articolo che stroncava la nuova serie, affermando che le distopie immaginate nei nuovi …
  • 1 Dicembre 2011

    Daniel Farson / Francis Bacon. Una vita dorata nei bassifondi

    Vedere le mani di Francis Bacon, vederne gli occhi. Ripercorrere attraverso gli scatti di John Edwards, suo ultimo compagno, i dettagli del viso e ritrovarne “la violenta realtà”. Francis Bacon è da poco morto e gli amici rimasti lo ricordano sorseggiando del Mouton Rothschild. Tra di loro Daniel Farson, l’autore della biografia Francis Bacon. Una vita dorata nei bassifondi ( Traduzione di …
  • 31 Ottobre 2016

    Nella pelle dell’orso

    Specie d’orsi   «Per piacere, disegnami un orso». Sì, ma quale? Ne esistono otto specie diverse: l’orso bruno, l’orso nero, l’orso bianco o polare, l’orso dal collare, l’orso ornato o con gli occhiali, l’orso malese, l’orso giocoliere, il Grande Panda. Vivono al freddo ma alcuni si sono spinti fino all’emisfero sud dell’equatore, come l’orso malese e l’orso ornato. Mangiano foche ma non mancano …
  • 31 Ottobre 2016

    Insurrezione culturale

    L'ultimo lavoro del regista Jonathan Nossiter non è un film, è un libro, Insurrezione culturale , ed è un libro per certi versi ardito.  Ardito perché tentativo di coniugare due mondi diversi, quello della cultura (chiamiamola "alta" per semplicità) e quello dell'agricoltura, anzi dei vini naturali. Ardito dunque nell'accostamento (ma solo per chi non conosce l'opera di Nossiter) e poi perché, …
  • 3 Novembre 2016

    Donne e uomini della City

    Che tra il mondo della finanza e quello della stregoneria ci fossero molte affinità era un fatto di cui ero abbastanza convinto, ma dopo aver letto il libro di Joris Luyendijk Nuotare con gli squali , le mie convinzioni si sono rafforzate. Usando il metodo antropologico della ricerca sul campo, l’autore compie una approfondita indagine tra gli operatori di borsa che lavorano nella City londinese. …
  • 1 Novembre 2016

    Julius Evola. Fuori dalla storia

    Malgrado le opere di Evola siano ancora ristampate (oltre alle raccolte di scritti uscite per sigle editoriali espressione del radicalismo di destra, è il caso di segnalare le ristampe dei suoi volumi in corso da anni per le Edizioni Mediterranee), il periodo fra il 1943 e il 1945, corrispondente grosso modo alla storia della Repubblica sociale, è rimasto sempre abbastanza oscuro, con qualche …
  • 2 Novembre 2016

    Rocco Siffredi. Eppur si gode

    Che la pornografia sia non solo un'altra cosa rispetto all'erotismo ma addirittura il suo opposto è opinione ripetuta da vari nomi illustri almeno a partire da Baudrillard, e che gode oggi di discreta fortuna. È come se dopo decenni passati a combattere contro la censura, a rivendicare il diritto alla rappresentazione sempre più esplicita del sesso, si assistesse (soprattutto in Europa, perché la …
  • 29 Ottobre 2016

    Terremoto e conservazione

    Un altro gravissimo terremoto ha investito l’Italia. Un intero pezzo della Valnerina è crollato. Inutile dire del carico di morti e feriti, delle distruzioni di interi paesi e dell’umanissimo dolore portato alle popolazioni da questa calamità. Più importante è invece sottolineare la lezione che da questa stessa calamità ci viene. La solita. Vale a dire che la questione conservativa non fa sconti. …
  • 3 Novembre 2016

    Jennifer Egan

    Un nuovo ebook della collana starter di doppiozero. Per acquistarlo vai: qui .     Gianluca Didino ricostruisce nei suoi temi principali l'opera di Jennifer Egan, una delle voci più brillanti e innovative della prosa statunitense, i cui romanzi formano un unico grande affresco dell’Occidente contemporaneo, nel tempo della sua crisi.     Anche se deve il suo successo italiano alla fortunata …
  • 2 Novembre 2016

    I fantasmi di Horacio Quiroga

    Se Horacio Quiroga (1878 – 1937) non fosse unanimemente considerato tra i grandi maestri latinoamericani della forma breve, si stenterebbe a dare per certa la sua esistenza fuori dalla carta stampata. Senza le fotografie che lo ritraggono accanto alla seconda moglie, María Elena Bravo, o con l’amico Leopoldo Lugones (una delle figure di spicco della letteratura argentina della prima metà del …
  • 2 Novembre 2016

    Remo Ceserani. L'ambizione di cambiare le cose

    Ricordo, di Remo,  la benevolenza, e quella sua capacità di accordarsi, di entrare in sintonia con gli altri. Ricordo tutti gli incontri a tre, con Pino Fasano, per preparare  il Dizionario dei temi letterari , e per discutere delle voci che via via ci arrivavano dai collaboratori. Ne ricordo la forza di carattere  del tutto dissimulata. Ne ricordo l’intelligenza, anche pratica, davvero fuori dal …
  • 3 Novembre 2016

    Teatro per ragazzi e non solo

    Segni d'Infanzia è un festival che si svolge da dieci anni a Mantova con la direzione di Cristina Cazzola. Ha una peculiarità: non solo la consistente dimensione internazionale – dimostrata dagli spettacoli ma anche dal fitto calendario d'incontri e discussioni – o la complessa ricchezza del programma (difficile districarsi in un'offerta ampia e varia che copre dalle 10 di mattina a sera …
  • 2 Dicembre 2011

    Napoli - Buenos Aires - Tor Pignattara

    1972. Bruno Ambrosi, lunigiano con zigomi d’altri tempi, conduce “AZ, un fatto come e perché”. Il programma va in onda il sabato sera, e approfondisce l’esperienza mediatica di un popolo che si alfabetizza con il telecomando. In una puntata sulla disoccupazione, la voce fuori campo di Ambrosi chiede a un signore napoletano, lei che lavoro fa? Il signore napoletano risponde, nessuno. Ambrosi dice, …
  • 4 Novembre 2016

    "Knight of Cups"

    22 maggio 2011: nella serata conclusiva del 64° Festival Internazionale del Cinema di Cannes, la giuria del Concorso internazionale lungometraggi, presieduta da Robert De Niro, assegna la Palma d'oro per il miglior film a The Tree of Life , quinto lungometraggio di Terrence Malick in 38 anni di carriera. Quella data e quell'evento rappresentano uno spartiacque nella vita artistica del regista di …
  • 6 Novembre 2016

    L'apparenza di ciò che non si vede

    “L’apparenza di ciò che non si vede” è il titolo dell’ultimo progetto di Armin Linke (Milano, 1966), in parte presentato nel 2015/2016 allo ZKM di Karlsruhe ed ora in mostra al PAC, in cui scienziati e specialisti di vari ambiti disciplinari* rileggono il suo archivio fotografico. In questo modo si innesca un processo di ricontestualizzazione e di trasformazione delle immagini, che acquistano un …
  • 5 Novembre 2016

    La paura del bianco: Edmund de Waal

    Si è aperta l'11 ottobre al Kunsthistorisches Museum di Vienna la mostra di Edmund de Waal During the night ; l'artista inglese vi espone una raccolta di oggetti provenienti dalle varie collezioni del museo, dai suoi depositi e da altri musei austriaci, secondo il modulo, inaugurato in una mostra del 2012 di Ed Ruscha, The Ancients Stole All Our Great Ideas . Convinto che gli antichi abbiano già …
  • 8 Novembre 2016

    Preferisco la bionda sullo schermo, risposi

    Miss 161, la donna che al telefono dava l’ora esatta quando ero bambino… il mio primo amore non corrisposto. “Sono le ore 12 e 15 e 23 secondi.” “Ti amo.” Potevo ascoltarla quando volevo, bastava far girare tre volte la rotella del telefono al modico prezzo di uno scatto. “Sono le ore 12 e 15 e 28 secondi.” “Ti amo da morire.” Martino Bux sbarcato a Roma per frequentare l’università come molti …
  • 7 Novembre 2016

    Un liceo torinese tra Settanta e Ottanta

    Recentemente il Liceo Marie Curie di Grugliasco, alle porte di Torino, ha festeggiato i quarant'anni di attività. Quello che segue è la versione ridotta e riadattata del testo di un intervento di un docente e poi preside della scuola, che ha ricostruito i primi anni dell'istituto: uno scorcio di storia e termomentro della trasformazione, in un momento cruciale di passaggio e nel pieno sviluppo …
  • 7 Novembre 2016

    I gesti della legna sono gesti di esistenza

    Anche se non tagliate la legna, anche se non la accatastate per l’inverno, anche se non avete una stufa e abitate in zone temperate, irradiate dal sole tutto l’anno, questo libro è per voi. S’intitola come un romanzo di Murakami, come una canzone dei Beatles, Norwegian Wood . L’ha scritto un giornalista e narratore norvegese, Lars Mytting; è stato tradotto in dieci paesi. Perché? Perché è un …
  • 4 Novembre 2016

    Under a different sun

    Per Why Africa? EX NUNC presenterà una serie d’interviste con artiste africane e delle Diaspore, partecipanti al progetto curatoriale UNDER A DIFFERENT SUN. Il programma espositivo e performativo, che avrà luogo a Venezia a Dicembre 2016, si concentrerà su storie perdute e memorie negate, riviste attraverso prospettive femminili e diasporiche. UNDER A DIFFERENT SUN è un progetto ideato e curato …
  • 4 Novembre 2016

    Under a different sun

    For Why Africa?, the curatorial collective EX NUNC presents a series of interviews with women artists from Africa and Diasporas, participating in the upcoming curatorial project UNDER A DIFFERENT SUN. This exhibition and performance programme, which will take place in Venice in December 2016, will discuss topics of lost histories and negated memories from female, diasporian perspectives. UNDER A …
  • 4 Novembre 2016

    Il terremoto, Wikipedia e il tempo

    Domenica 30 ottobre ero inchiodata, come milioni di italiani, di fronte alle immagini del terremoto che ha colpito, di nuovo, il centro Italia. Le immagini erano un po’ sgranate, pixellate, e già questo, in tempi di Full HD e banda larga e fotocamere sensibilissime nei cellulari, dava tangibile evidenza della difficoltà delle comunicazioni. Era un segno evidente dell’inciampo, dell’inadeguatezza …
  • 5 Novembre 2016

    Di chi è la colpa?

    Ci risiamo. A quanto pare per alcuni il terremoto sarebbe correlato alla colpa del peccato originale o delle unioni civili , mentre in rete altri (r)umori trash si sono addensati sul “karma” negativo delle città produttrici di salumi o sulla “necessità” di “ benedire ” la terra.   Superfluo dire quanto sia inaccettabile che in mezzo a tanto dolore e a tanti problemi le persone colpite dal sisma …
  • 2 Dicembre 2011

    Donald Weber, Interrogations. Una non-fiction, una mostra e un libro

    In una scena del Maestro e Margherita Bulgakov ripropone l’incontro fra Pilato e Gesù raccontato dai Vangeli , quello in cui l’uomo che rappresenta il potere di Roma nella terra di Galilea si confronta con una forma di verità altra da quella rappresentata da lui, una forma di verità che lo scrittore russo fa insinuare anche nella sua figura sotto forma di un insopportabile mal di testa. Nel suo …
  • 6 Novembre 2016

    Il cammino. Un altro tempo

      Continua l’intervento di doppiozero a sostegno del Progetto Jazzi , un programma di valorizzazione e narrazione del patrimonio culturale e ambientale, materiale e immateriale, del Parco Nazionale del Cilento (SA). Il concorso è terminato e 15 sono i progetti finalisti .   Quando ci si mette in cammino, scrive Frédéric Gros, fin dal primo passo le notizie perdono rilevanza. Perdono peso i casi …
  • 7 Novembre 2016

    L’amor che move il sole e l’altre stelle

    Un verso, un solo verso. Ramo di un albero, filo di una tessitura. Oppure, petalo di un fiore, se vogliamo rivolgerci alla classica contiguità della poesia con la rosa. Staccare un verso dal corpo di suoni e di silenzi cui appartiene, dall’onda del ritmo che in ogni parte di quel corpo trascorre, è come prelevare poche note da una composizione musicale. Un’azzardata sottrazione. Un arbitrio. …
  • 9 Novembre 2016

    L’Islam illustrato da Escher

    Nella decorazione dell’architettura islamica le forme si alternano tra loro con effetti di ambiguità percettiva: ne riconosciamo una e poi alternativamente un’altra. Questo fenomeno, definito dalla psicologia della percezione visiva con il termine “multistabilità percettiva”, ha luogo anche quando osserviamo con stupore le opere grafiche dell’incisore olandese Maurits Cornelis Escher, in mostra a …
  • 6 Novembre 2016

    Lucca Comics & Games 2016

    A un anno esatto dal nostro primo reportage siamo tornati a Lucca Comics & Games, l'evento più importante in Italia dedicato al fumetto e al vasto universo dei prodotti d'intrattenimento che ruotano intorno a serialità e grandi franchise.   La manifestazione, giunta all'edizione del cinquantennale celebrato con la presenza di pesi massimi come l'indomito e intensissimo Frank Miller, continua a …
  • 8 Novembre 2016

    Wall paintings, Cancellare tutto

    Bertolo   Il tuo articolo su "Artribune" di qualche tempo fa rimane la cosa migliore che ho letto riguardo alla querelle attorno alla mostra sulla Street Art a Bologna. Nel frattempo però c'è stata questa cosa di Blu, il nostro più affermato street artist, che con un blitz ha cancellato tutti i suoi wall paintings bolognesi. E si è sollevato un polverone – come è giusto che sia... Nella valanga …
  • 9 Novembre 2016

    La pensione di Ruth

    Voglio bene a mio genero. È un valente professore di letteratura inglese e un gran montanaro. Però dopo più di un mese a casa sua e di mia figlia, il sospetto che la presenza del suocero non sia l’ingrediente ideale per la felicità di un giovane matrimonio mi decide a cercarmi un’altra sistemazione. Dopo tutto sarà solo per una decina di giorni e poi potrò trasferirmi nel bilocale a Sunnyside, …
  • 8 Novembre 2016

    Aristofane a Scampia

    Marco Martinelli ha portato i classici a Scampia, Diol Kadd e Chicago, Mazara del Vallo, Lamezia Terme, tra i portoricani del Bronx e a Rio de Janeiro. Ha portato i classici e il caos, o, detto altrimenti, l’amore: “Platone prima e i Vangeli poi hanno segnato questa strada che il mondo continua a maltrattare, tradendo l’eros che pulsa dalle pagine”, mi dice.   Aristofane a Scampia , pubblicato da …
  • 9 Novembre 2016

    Cosa è la poesia

    Quando si passa tanta parte della vita a leggere versi, dattiloscritti, libri di poesia, movimenti letterari che si rinviano l'un l'altro in un moto perpetuo, quando si incontrano ogni giorno nuovi poeti e si trascorrono i pomeriggi a discutere su un’immagine o su un aggettivo (e tutto questo per anni e decenni) allora forse è legittimo chiedersi cos’è la poesia . Non una poesia, ma la poesia. …
  • 28 Novembre 2016

    Il sogno della democrazia diretta

    Il consenso universale   Un fantasma si aggira per l’Europa: la democrazia diretta. Esso ha colpito duro col referendum della Brexit, sconfiggendo la maggior parte della classe politica britannica, che era per il Remain.  In Italia la democrazia diretta è il progetto fondamentale del Movimento 5 Stelle, progetto che Gianroberto Casaleggio ha mutuato esplicitamente dal pensiero di Rousseau. Non …
  • 11 Novembre 2016

    Empatia

    Quello che più di tutto risulta difficile da accettare delle posizioni di Giacomo Rizzolatti contenute nel libro-intervista con Antonio Gnoli, appena pubblicato da Rizzoli, è l’accreditamento dell’empatia come fenomeno positivo.  Se “c’è un meccanismo biologico” – i neuroni specchio – “che ci rende sociali, che ci porta a considerare l’altro come noi stessi”; se “c’è una conoscenza empatica degli …
  • 2 Dicembre 2011

    La solitudine dell’architetto

    Recentemente Stefano Boeri, per spiegare alcune sue prese di posizione in merito a diverse questioni riguardanti la città di Milano non in linea con quelle del sindaco Giuliano Pisapia e della sua giunta, ha avuto modo di affermare: “Nel modo in cui faccio politica ho portato molto del mio lavoro: un progettista lavora spesso in solitario”.   A prima vista l’affermazione può apparire paradossale, …
  • 11 Novembre 2016

    Werner Herzog: “Lo and Behold”

    Lo and Behold è un documentario di Werner Herzog sull’impatto di Internet, della robotica e dell’Intelligenza Artificiale sul futuro delle società post-industriali di oggi. Herzog spazia dalla nascita di Internet alla società del data mining (l’estrazione di dati, ma anche abitudini di consumo e stile di vita dall’informazione prodotta dagli utenti delle tecnologie digitali); dall’ Internet delle …
  • 12 Novembre 2016

    Sven Augustijnen, Le Réduit

    Dirigendoci oggi verso la base militare di Kamina attraverso la strada che conduce verso il quartiere generale, vediamo sul lato sinistro un insieme di nove case circondate da filo spinato. Accanto alla bandiera della Repubblica Democratica del Congo sventola quella della Repubblica Popolare Cinese. L’insieme di queste nove case contrasta con quello sul lato destro della strada – erede del …
  • 3 Dicembre 2016

    Di pala in brand. Crusca alla Crusca

    “Cruscaio”, “cruscante”, “cruscata”, “cruscheggiante” e “cruscheggiare”, “cruscherìa” e “cruschesco”, “cruschevole” e “cruschevolmente”... Un'intera famiglia di parole. Ma chi le usa più? Nessuno. E chi saprebbe come usarle? Forse poche e pochi. Eppure sono parole italianissime e inimitabili. Parole a denominazione di origine controllata e garantita.  Un buon dizionario, in proposito, può aiutare …
  • 12 Novembre 2016

    Sulla Transiberiana

    «Non cercavamo l'avventura, ma soltanto un attimo di respiro, in paesi nei quali le leggi della nostra civiltà non valevano ancora». Tra 1939 e il 1940 due donne di trentuno e trentasei anni partono dalla Svizzera con una Ford. Si lasciano alle spalle un'Europa che sta implodendo e guidano, guidano verso Est, attraversando l'Anatolia, l'Iran, l'Afghanistan fino all'Hindu Kush, a un passo dalla …
  • 10 Novembre 2016

    Ragazzi di vita in scena

    Il primo a prendere la parola è il narratore. Le parole sono quelle di Pasolini, ma suonano con l’epica sfasata di un western meridiano: faceva un cardo… un sole sfacciato… metteva a foco tutto... Sull’altro lato della scena si apre il set del bagno dar Ciriola. Ed è subito mutande e corpi giovani che schizzano nell’acqua.  Ma non sono passati cinque minuti dall’inizio dello spettacolo che er …
  • 13 Novembre 2016

    Il nordland

    Vedo il Nordland come il collo della clessidra chiamata Norge. Questa regione di acqua e di terre alte mi ha ispirato l'idea dell’Ultratempo, visione capace di sgretolare le misurazioni umane dello scorrere e liberare le energie più grandi che ci avvolgono dallo spazio – perché l'Ultratempo, generoso, sa estrarre la sabbia per farci scrivere sul territorio con la lingua delle rocce, dei corsi …
  • 13 Novembre 2016

    Dacia Maraini. Una ragazzina che compie 80 anni

    «Questo personaggio di adolescente è la cosa migliore del romanzo, la tua più felice e più complessa invenzione. Essa parla in prima persona e tuttavia non conosciamo i suoi pensieri perché, probabilmente, non li conosce lei stessa, cioè non li pensa». È così che Alberto Moravia introduce Anna, l’adolescente protagonista di La vacanza , romanzo d’esordio di Dacia Maraini. Siamo nel 1962, la …
  • 9 Novembre 2016

    Fiele elettorale

    Ci sono poi state tante altre occasioni, non le ricordo neppure tutte. In una delle ultime, ho lasciato il divano da cui seguivo la diretta elettorale per scendere dal tabaccaio ad acquistare il primo pacchetto di sigarette, dopo tre anni e mezzo di astinenza. In Italia il pattern è sempre quello: sondaggi favorevoli, exit poll incoraggianti, prime proiezioni senza problemi e poi qualche dato non …
  • 10 Novembre 2016

    Non un pranzo di gala

    Difficile capire come ci fossimo spinti fino a quel punto, come avessimo creato, dal niente, un mondo tanto utopico. [Li Kunwu, P. Ôtié, Una vita cinese. Il tempo del padre , 2016]   Era scritto sui libretti rossi che venivano agitati nelle piazze di mezzo mondo, ancora oggi rimbalza un po' dappertutto, in rete, ed è impresso a caratteri cubitali nell'incipit di un film indimenticabile di Sergio …
  • 23 Novembre 2016

    Un antropologo nel caveau della banca

    In che senso il cedimento del mercato immobiliare che ha scatenato il collasso del sistema finanziario statunitense del 2007-2008, coi suoi effetti sull'economia mondiale, è stato essenzialmente un «cedimento linguistico»? Ecco la tesi e insieme la domanda di fondo di questo complesso, ardito, incompiuto e tuttavia importante saggio di Arjun Appadurai, antropologo della modernità e studioso …
  • 2 Dicembre 2011

    Pregiudizi o conoscenza, per risanare l’Italia?

    Leggo in questi giorni: “l’evasione fiscale in Italia raggiunge il 18% del Pil e colloca il nostro Paese al secondo posto nella graduatoria internazionale dopo la Grecia. Ad affermarlo è il presidente della Corte dei Conti, Luigi Giampaolino, durante un’audizione in commissione finanze del Senato”. Il dato si aggiunge ai tanti del bloc-notes che immagino riempito d’appunti da chi in questi giorni …
  • 22 Novembre 2016

    Mosca sulla Senna

    A rammentarmi che Parigi è (stata) anche russa ci ha pensato la vetrata policroma che dal 2009 orna uno dei mezzanini della stazione metropolitana Madeleine.       È un’opera dell’artista Ivan Lubennikov che effigia stilizzazioni coloratissime ispirate alla mitologica metropolitana di Mosca, alle cupole a cipolla della vecchia città e racconta la storia della gallina Rjaba, quella che in una …
  • 10 Novembre 2016

    La solitudine democratica

    “Immanenza” è una parola bellissima che riempie i polmoni del filosofo di aria pura. È pronunciata spesso oggi, soprattutto dai filosofi italiani, che vi scorgono la specificità di una tradizione che dall'umanesimo fiorentino arriva fino a noi. Ma come tutte le parole essa deve passare il vaglio dell'esame pragmatico. Il significato di una idea è dato infatti dai suoi effetti sensibili, da ciò …
  • 11 Novembre 2016

    Putin e la grande parata a Mosca

    Prendiamo le mosse da alcune settimane fa, precisamente dal 14 ottobre quando nella città di Orël è stato inaugurato il primo monumento mai innalzato in Russia (e forse nel mondo) allo zar Ivan IV, il Terribile. La popolazione della cittadina si era schierata quasi all’unanimità contro questa decisione. Una prima inaugurazione, pensata per il 4 agosto (450° anniversario della fondazione della …
  • 13 Novembre 2016

    James Ellroy e la scena del delitto

    Il nome dell’autore, James Ellroy, potrebbe ingannare ma Un anno al vetriolo, Los Angeles Police Department 1953 (Contrasto, Roma, 2016) non è un romanzo. Non è il prolungamento di una scia narrativa, dal L. A. Quartet ( Dalia nera , L.A. Confidential, White Jazz, Il grande nulla ) alla trilogia Underworld USA ( American Tabloid, Sei pezzi da mille, Sangue randagio ) per citare solo qualche …
  • 14 Novembre 2016

    L’Ucraina tra memoria e oblio

    La storia recente dell’approdo al mercato editoriale italiano di Serhij Žadan riflette il destino condiviso da molte letterature cosiddette ‘minori’ all’interno del contesto letterario europeo – ed in particolar modo, di quelle che sono espressione delle realtà post-comuniste. La carenza di traduttori qualificati, la mancanza di finanziamenti pubblici a sostegno delle nuove pubblicazioni – e di …
  • 11 Novembre 2016

    Cohen. Un'enorme compassione

    Un giorno, durante una intervista rilasciata a una radio norvegese, Marianne Ihlen raccontò il suo incontro con Leonard Cohen sull’isola greca di Hydra, dove il cantautore canadese si era fermato nei primi anni Sessanta a vivere in una casetta per 14 dollari al mese; niente auto, solo muli, retsina, pesce alla griglia, poesie e un romanzo scritti su una Lettera 22 Olivetti, e amori intensi nella …
  • 15 Novembre 2016

    Edgar Morin. Il viandante e il suo metodo

    Edgar Morin stesso, nel prologo del quinto dei sei tomi della sua monumentale La Méthode , ci svela la bussola segreta usata nel lungo itinerario di ricerca percorso, per oltre mezzo secolo, a suo dire, come il caminante della poesia di Machado, senza la certezza di sentieri tracciati in anticipo. Lapidariamente scrive: “L’ossessione principale della mia opera concerne la condizione umana”. E, …
  • 14 Novembre 2016

    Smoke

    Da ragazzo ho fumato. Sigarette offerte dagli amici. Poi ho cominciato a comprare i pacchetti. Erano le MS, una specie di Marlboro, solo più economiche. Poi di colpo, anni dopo, ho smesso. Non so perché, ma non mi piaceva più. Forse ero diventato grande e non ne avevo più bisogno. Le sigarette mi erano servite a fare società, a entrare nel gruppo, in una compagnia, a far parte di una setta. Non …
  • 12 Novembre 2016

    Cohen. Dalla fine della vecchiaia

    Una volta i devoti di Cohen erano una società segreta. Oggi la società ha rotto i sigilli ed è uscita allo scoperto. Non va confusa con i cosiddetti Eletti Cohen dell’Universo, che sono un banale ordine massonico. È la ben più potente Cabala della Depressione Cosmica, la cui dottrina insegna che quando hai toccato il fondo puoi solo dire va bene così, dopotutto è qui che volevo arrivare, sia …
  • 14 Novembre 2016

    Trump. Voto contro

    Lo storico politico Allan Lichtman ha previsto il vincitore di tutte le elezioni presidenziali americane dal 1984 fino a oggi. Aveva previsto anche la vittoria di Trump. Non si basa affatto su sondaggi, a cui non crede, bensì su tredici “chiavi”. Parte dal presupposto che le elezioni siano un referendum sul partito che governa e quindi non conta granché chi siano i candidati. Se contro Clinton al …
  • 2 Dicembre 2011

    Il Tramonto della Scuola.Togliamo il disturbo, di Paola Mastrocola

    Riprendo il filo del ragionamento suscitato dalla lettura del saggio di Paola Mastrocola, Togliamo il disturbo , nel quale la crisi dell’istruzione superiore viene fatta risalire alla cultura libertaria del Sessantotto che avrebbe cancellato il senso del dovere, della fatica e del merito. Penso al contrario che quel periodo abbia costituito un argine importante contro pratiche didattiche …
  • 14 Novembre 2016

    Doppiozero a Bookcity

    Per l’edizione Bookcity 2016 Doppiozero organizza, presso il Teatro Franco Parenti Digital Studio, Tre lezioni sulle tenebre :   Nella mente di Andres Breivik Pietro Barbetta 18 novembre 2016, ore 17.30   - Mi considerate tutti un mostro, non è vero? - La consideriamo un essere umano. - Mi giustizierete. Me e tutta la mia famiglia. - Siamo pronti a proteggere la sua famiglia, se fosse necessario. …
  • 16 Novembre 2016

    Primo Levi un autore per il XXI secolo

    La nuova edizione delle Opere complete di Primo Levi è in libreria. Sono due volumi per un totale di oltre 3000 pagine. Sovraccoperta bianca, molto einaudiana, formato grande, rilegatura cartonata; costano 160 euro e vengono venduti insieme. Un’impresa editoriale che Einaudi ha dedicato al suo autore oggi più conosciuto, non solo in Italia, ma nel mondo. I due volumi contengono varie novità, …
  • 16 Novembre 2016

    Televisione

    La televisione ha cominciato a diffondersi negli Stati Uniti e in Europa negli anni Quaranta, mentre in Italia ha avviato le sue trasmissioni il 3 gennaio 1954. Inizialmente, è penetrata nella società italiana collocandosi in spazi di natura pubblica come i bar, i cortili, le piazze, le sale cinematografiche o quelle parrocchiali e soltanto in un secondo tempo è entrata nelle abitazioni private. …
  • 16 Novembre 2016

    Corrado Alvaro

    L’11 giugno del 1956 moriva a Roma Corrado Alvaro. Era nato a San Luca il 15 aprile 1895. Per Alvaro molto più che per altri autori della prima metà del Novecento, la formula «letteratura e vita» non suona né rituale né inautentica. La scrittura è stata strumento e pratica per una gamma di ruoli e ambiti vastissima: saggista, giornalista, autore di racconti, romanzi, poesie e sceneggiature, …
  • 23 Novembre 2016

    Trump. Colloquio tra un nord-americano e un europeo

    Pakman – Il trionfo di Trump ha risvegliato molti stereotipi anti-yankee. Per esempio che l'“America” mostra il suo “vero Self” – concetto assai dubbio – la stupidità del suo popolo, la mancanza di cultura dello stesso, il suo razzismo, ecc. Nonostante il momento orribile, credo sia utile ricordare che Trump ha vinto per il consenso della metà dei votanti, che l'altra metà ha votato Hillary …
  • 17 Novembre 2016

    Il segreto di Stranger Things

    C’è una lettura filosofica di Stranger Things , la serie televisiva dei fratelli Duffer disponibile su Netflix, che vorrei provare a proporre. Se non l’avete vista e fate conto di vederla non leggete questo articolo, perché ci sono degli spoiler.   Due parole sull’intreccio. Ambientata in un paesino dell’Indiana nel 1983, Stranger Things racconta di un ragazzino, Will, che viene rapito da una …
  • 14 Novembre 2016

    Bruno Schulz. Nel nome del Padre e del Messia

    Con il poetico titolo di Le botteghe color cannella  sono raccolti, e noti in tutto il mondo, i ventotto racconti de Le botteghe color cannella (1934) e Il sanatorio all’insegna della clessidra (1937), dello scrittore e pittore polacco Bruno Schulz (1892-1942). Se non fosse stato trucidato, perché ebreo, dai nazisti e il suo romanzo illustrato, Il Messia , non fosse andato misteriosamente …
  • 19 Novembre 2016

    Fidarsi: un rischio necessario

    «Perché gli uomini, nonostante e oltre le delusioni, continuano a fidarsi e comunque ci riescono?» Se lo chiede il filosofo Salvatore Natoli nel saggio Il rischio di fidarsi , pubblicato dall'editore il Mulino, in cui riflette sul tema della fiducia, sulle sue diverse modulazioni e sugli effetti della sua presenza o, al contrario della sua assenza. La fiducia nasce nella sfera degli affetti, è un …
  • 4 Dicembre 2016

    Claudio Gobbi. Chiese armene

    “La ripetizione non è la generalità. […] La generalità presenta due grandi ordini, l’ordine qualitativo delle somiglianze e l’ordine quantitativo delle equivalenze. […] la generalità esprime un punto di vista secondo cui un termine può essere scambiato con un altro, un termine sostituito con un altro. […] Al contrario, […] la ripetizione come condotta e come punto di vista concerne una …
  • 3 Dicembre 2011

    Ermeneutica

    Con la crisi dello strutturalismo e il tramonto della militanza intellettuale, e in alternativa alla semiotica, negli anni ottanta l’ermeneutica è la corrente filosofica di più ampia visibilità: per usare le parole di Gianni Vattimo, uno dei più noti filosofi italiani, l’ermeneutica si presenta come koinè filosofica del pensiero occidentale, lingua comune e territorio di intersezione tra scienze …
  • 27 Novembre 2016

    Che cos’è il paesaggio fragile?

      Paesaggio perduto, paesaggio fragile. I villaggi travolti dalle cascate d’acqua delle dighe o dai fiumi di parole di tanti romanzi che li raccontano (il più celebre, La pioggia gialla dello spagnolo Julio Llamazares) disegnano emblematicamente le figure limite del paesaggio fragile, quando non perduto appunto, come orizzonte estremo di un’esperienza contemporanea dello spazio colto nel suo …
  • 15 Novembre 2016

    Caccia Dominioni ovvero il mestiere dell’architetto

    Il 7 dicembre 1913, una domenica, nello Stadio Nazionale di Roma, la Lazio batte 4 a 0 l’Audace nel derby della capitale. Giovanni Giolitti ha da poco vinto le prime elezioni a suffragio universale maschile e formato il nuovo governo. In Italia regna Vittorio Emanuele III, sul soglio pontificio c’è Papa Pio X, mentre nell’Impero Austro-Ungarico Francesco Giuseppe è da poco entrato nel suo …
  • 20 Novembre 2016

    Il Manganelli in fuga di Patrizia Carrano

    Manganelli è stato uno tra i più prolifici autori di pubblicazioni postume, e non ci dovrebbero essere sorprese a tal proposito, viste le sue aderenze con le ombre e gli averni, ma certo la sua mancanza a sedici anni dalla morte si fa sentire. Dunque si accoglie subito bene il “librino leggero (centotrenta grammi appena)”, Un ossimoro in Lambretta , che Patrizia Carrano ha scritto per la nuova …
  • 19 Novembre 2016

    Rosso. Non gli crediamo più?

    «Se si tiene un drappo rosso davanti al toro, questi diventa furioso; il filosofo, invece, va su tutte le furie solo che gli si parli del colore in generale»: con questa citazione di Goethe – stampata in nero su una pagina rossa, in barba alle regole dell'araldica – inizia l'avvincente storia del rosso di Michel Pastoureau (Ponte alle Grazie). I filosofi, è vero, sono spesso convinti che il …
  • 21 Novembre 2016

    Buongiorno kafféééééééé1!1!!!1!

    Facebook continua a incidere sulla nostra lingua, e oggi è il turno di una domanda assai banale, spesso accompagnata, a mo' di supporto visivo, cagnolini, seducenti “Patrizie Rossetti”, e tramonti dai colori photoshoppati male. Tale domanda si compone di due parole, molto comuni, che molti di noi pronunciano almeno una volta al giorno, a casa, a lavoro o al bar: «Buongiorno, caffè?».  Fate mente …
  • 17 Novembre 2016

    MDLSX. Perché uno spettacolo diventa cult

    Il caso MDLSX è effettivamente un caso. Dal debutto al Festival di Santarcangelo 2015 a oggi, MDLSX di Motus ha girato il mondo, accumulando non solo grandi applausi, ma una quantità di repliche decisamente insolita per una compagnia teatrale indipendente. Lo spettacolo, scritto in forma di monologo/vj set da Daniela Nicolò e Silvia Calderoni, per la regia di Enrico Casagrande, vede in scena la …
  • 22 Novembre 2016

    La ballata delle narrazioni tossiche

    Diversi anni fa, alla prima collaborazione con un quotidiano, ebbi un assaggio del mondo della comunicazione nel terziario culturale avanzato del nuovo millennio. In breve, non si riusciva a trovare un collaboratore disponibile in tempo zero a scrivere l' obituary di un intellettuale; ero il redattore che doveva risolvere il problema e dopo un po' di telefonate andate a vuoto presi una decisione …
  • 11 Novembre 2011

    Burdel

      Burdel : ragazzo, in dialetto romagnolo. Deriva con ogni probabilità dal latino “burdus” che significa, appunto, ragazzo. Enrico Canepa e Claudia Tedaldi …
  • 27 Marzo 2016

    Violette

    Alto il rischio di svenevolezze e romanticherie ma, nei pressi della festa di primavera, tale rischio è da affrontarsi con determinazione. Tutti i possibili discorsi intorno alla viola, alfiere della nuova stagione, sfiorano il lezioso, bordeggiano il patetico, cadono nello sdolcinato (bonbon parmense o tolosano che sia). Eppure, chi non si è sdilinquito al suono teso, struggente della Violetera …
  • 24 Marzo 2016

    Jakob Tuggener: l’abicí della fabbrica

    Nel 1935, il 19 marzo, Simone Weil così scrive nel suo Diario di fabbrica: “ Ribaditura delle prese di corrente con Léon, fino a sera – 500 a 4 F 12%. C. 414.754, o. 1 – Per interruttori. Materiale per tram. All’inizio, lentissimo: Chantel mi ha messo paura, temo di commettere qualche stupidaggine; (…). Giungo al ritmo ininterrotto solo nel pomeriggio (…) ma ripetendomi incessantemente l’elenco …
  • 1 Aprile 2016

    La vita sconosciuta dei bambini e dei loro libri

    Il 4 aprile apre i battenti la Bologna Children's Book Fair , ovvero la più importante fiera del mondo dedicata all'editoria per ragazzi (se non sapete cos'è e vi interessa, potete scoprirlo in sintesi in un articolo che ho scritto per l'Indice dei libri del mese, numero di aprile). Varcando i suoi affollatissimi cancelli, potrete avere accesso in una giornata a tutto quello che esiste sul …
  • 25 Marzo 2016

    doppiozero: si cambia!

    Quando abbiamo iniziato a pubblicare doppiozero, nel febbraio del 2011, ci siamo posti un doppio obiettivo: creare una rivista culturale libera e autorevole e formare una comunità di autori e lettori che ne sostenessero ogni giorno la visione. Nel paesaggio culturale, sociale e politico contemporaneo la possibilità di nutrire sguardi indipendenti, di individuare e interpretare gli aspetti più …
  • 26 Marzo 2016

    Paolo Poli: la leggerezza della lama

    Visto che la retorica gli è sempre stata indigesta, e che in tutta la sua vita ha sempre lottato contro i miti borghesucci dell’Italietta, di cui è stato critico feroce, è da evitare senz’altro l’elogio di maniera, onde risparmiare a doppio zero maledizioni postume, che sospetto efficacissime. Quello che in toscano verrebbe “era tanto buono, gli si voleva tutti bene”. Alla sua scomparsa Paolo …
  • 26 Marzo 2016

    Gianni Celati, l'outsider che diventò un classico

    Nessuno sarà più incredulo di Gianni Celati nell’accogliere il corposo Meridiano che raccoglie la sua narrativa (Celati. Romanzi, cronache e racconti, Mondadori, pagg. 1854). La preziosa collana dà sistematicità a classici anche contemporanei, ma una sistematica di Celati ha l’aria di una fantasticheria editoriale. Probabilmente lo è anche stata: la responsabile dei Meridiani, Renata Colorni, ci …
  • 12 Novembre 2011

    Alexander Sokurov. Faust

    Difficile parlare di Faust . Era difficile due mesi fa, quando è piombato come una meteora incandescente quasi in chiusura del festival di Venezia, guadagnando tra applausi e sbadigli il Leone d’Oro e l’etichetta di capolavoro, ed è difficile oggi, mentre fa capolino come un fantasma altero in qualche sala dispersa, senza altro sostegno che la sua temibile reputazione. Il capolavoro. Ci vuole una …
  • 29 Marzo 2016

    Psicoanalisi del fanatismo

    Dans la main droite de Dieu. Psychanalyse du fanatisme, di Gérard Haddad, parla di quanto accade da qualche tempo a questa parte – sempre più di frequente – nel mondo moderno: il risorgere del fanatismo. Il libro si divide in due parti.   La prima parte del libro s'intitola “Le leggi del fanatismo” e descrive il fenomeno di massa: il fanatismo come soggetto collettivo. Oggi il turno è stato preso …
  • 29 Marzo 2016

    Il libro al centro: l'Einaudi e la grafica

    Non solo la Einaudi ma tutte le case editrici di cultura hanno “potuto crescere e irrobustirsi perché i principali collaboratori erano disposti a molti sacrifici, e a correre i rischi che un lavoro difficile impone. Dico difficile, perché finché un'editoria del genere non si è affermata sul mercato non attrae capitali, e deve costruire un suo futuro solo attraverso il favore del pubblico. Quindi …
  • 29 Marzo 2016

    Fingere la poesia

    C’è stato un momento, più o meno all’inizio degli anni Settanta, in cui la poesia italiana ha divorziato dalla Storia. Allora, mentre i poeti anziani minavano le forme nobili della modernità, lasciando penetrare nella loro scrittura il blob massmediatico, gli esordienti ritrovarono l’ambigua innocenza e la fantasmatica vitalità da zombie registrata in una famosa antologia di Alfonso Berardinelli …
  • 29 Marzo 2016

    Consigli al sindaco di Predappio

    Confesso di provare simpatia per il sindaco di Predappio, che cerca di uscire da una sgradevole situazione. Non è invidiabile il suo ruolo istituzionale. Per quanto paradossale possa sembrare è più tranquillo il vivere del primo cittadino a S. Anna di Stazzema, ma in un paese civile non possono esistere amministrazioni comunali di serie A e di serie B a seconda delle nostre ondivaghe politiche …
  • 29 Marzo 2016

    Autismo pensato per immagini

    Nel 1944, mentre le truppe hitleriane stanno arretrando su tutti i fronti, il dottor Hans Asperger pubblica a Berlino nella rivista “Archiv für Psichiatrie und Nervenkrankheiten” un articolo intitolato: “Gli psicotici artistici in età infantile”. Asperger è un medico viennese e si occupa di “pedagogia curativa”. Il testo è il frutto di una lunga osservazione clinica. Per molti decenni l’articolo, …
  • 29 Marzo 2016

    Internet e l'autismo, una provocazione

    Intorno al mondo di internet si è sviluppato un dibattito interessante, spesso polemico, a tratti poco chiaro. Gli argomenti di due ipotetiche fazioni cliniche si esprimono a favore/contro l'opinione dell'uso di internet in clinica. Chi è contrario sostiene che internet può essere uno strumento utile per la divulgazione, la riflessione, la consulenza e la supervisione richiesta da un collega …
  • 29 Marzo 2016

    L'educazione del selvaggio

    Nel Vendemmiaio (22 settembre-21 ottobre) del 1801, a Parigi, Gujon mette in stampa un libro di Jean Marc Gaspare Itard (1774-1838) dal titolo Dell'educazione di un uomo selvaggio, o dei primi sviluppi fisici o morali del ragazzo selvaggio dell'Ayveron.  Victor è il nome che gli viene dato e vivrà circa 43 anni. La leggenda illuminista parla di un ragazzo allevato dai lupi, avvistato nei pressi …
  • 29 Marzo 2016

    La tenebra letteraria

    Ho appreso i segreti dell’arte del parcheggio frequentando lunghi corsi di guida all’“école des hautes études” del traffico genovese dove o sai parcheggiare millimetricamente in retromarcia in salita o sei finito, puoi vendere la macchina. Mi colpiva ieri una giovane donna (questo naturalmente è irrilevante) che stava tentando di parcheggiare l’auto e credeva, ma con l’aria molto perplessa, che …
  • 13 Novembre 2011

    Settembre 2001: chiusura (o apertura) del cerchio

    Il raid successivo alla seconda guerra mondiale – sia aereo, sporadico (certe azioni di Israele per esempio) o sistematico (la prima guerra del Golfo, il Kosovo), sia terrestre svolto da truppe d’élite in singole missioni o in apertura di conflitti più ampi ( Enduring Freedom in Afghanistan), che da guerriglieri rivoluzionari vincenti (a Cuba), perdenti (in Europa) o difensivi (in Vietnam) – …
  • 5 Aprile 2016

    Enrique Vila-Matas. La festa e l’abisso

    La seconda opera è la brezza . La prima è il luogo buio , dove ti ritrovi indifeso, solo, soggetto a tutto, e senti forse, a momenti, rumori, bisbigli, intuisci movimenti e a volte sei raggiunto da toccamenti, urti e carezze che non sai da dove e da chi vengano. È un’opera che non c’è; c’è solo nella misura in cui la vivi, ti esponi ad essa entrando, ogni volta diversa, variata. Altrimenti si …
  • 29 Marzo 2016

    Cinema empatico

    Neuro-mania / Neurofobia . Sono due titoli (il primo, a firma dello psicologo Paolo Legrenzi e del neuropsicologo Carlo Umiltà, apparso per i tipi del Mulino nel 2009; il secondo, pubblicato da Cortina nel 2013 dai neuroscienziati Salvatore Aglioti e Giovanni Berlucchi) che fissano gli estremi di un variegato spettro di reazioni che in questi ultimi anni hanno caratterizzato la risposta a una …
  • 30 Marzo 2016

    Tutto quello che so del grano

    In questi tempi di pornografia psico-filosofica, di stanca fame di realtà e di fuffe linguistiche, il Teatro delle Ariette sembra una zona franca in cui deporre incartamenti e livore. Inchiodati sul confine tra la resa e la voglia di trovare uno slancio, indecisi su cosa fare delle nostre vite e della nostra fiducia, su cosa pensare e sentire – se sia meglio vivere liberi o in coppia, se la carne …
  • 30 Marzo 2016

    L'Isis e i bambini

    Io ho visto in televisione che c’era la guerra, ho sentito parlare della guerra nel telegiornale, io ho sentito alla tv che facevano la guerra. I piccoli captano segnali, intercettano sguardi, spiano le smorfie sui volti dei grandi per decidere se è il caso di allarmarsi oppure si può stare tranquilli. I recenti attentati terroristici possiedono la particolarità delle cosiddette “nuove guerre” …
  • 30 Marzo 2016

    Addio a Gian Maria Testa

    Quando ho saputo della morte di Gian Maria Testa, dal cd della radio dell’auto stavo ascoltando “ Lasciami andare ”, dove il cantautore piemontese – lo spiegava nei suoi concerti – confessava l’imbarazzo di presenziare alle cerimonie funebri di amici che ci hanno lasciato più soli. “ Non sono venuto per salutare che io non lo conosco il tono giusto del saluto … e nemmeno le parole per la …