Frasi Pericolose
Antonio Sgobba

Antonio Sgobba (1983). Giornalista. Da ottobre 2011 cura la sezione culturale di IL, mensile de Il sole 24 ore.
 Scrive di economia per il mensile Wired e per il blog di Corriere.it La nuvola del lavoro, di cultura e social media per La Lettura del Corriere della Sera, di cronaca nera per Il Messaggero

02.09.2014

Pugni chiusi, risate, abbracci

Sette anni fa il segretario piangeva. Piero Fassino, arrivato alle fine delle 27 cartelle del suo discorso, era al suo ultimo comizio da leader del partito. Erano commossi anche i dirigenti politici alle sue spalle. Lacrime pure tra i militanti, in totale circa 5omila ad ascoltare sotto la pioggia, sul prato del parco Nord di Bologna. Era il 16 settembre 2007, un cielo grigio, dopo giorni torridi. Sotto il palco si vedeva ancora qualche bandiera rossa.   Fassino passava il testimone, neanche un mese dopo ci sarebbero state le primarie che avrebbero eletto Veltroni primo segretario del Pd. Il giorno dopo il direttore dell'Unità, Antonio Padellaro, elogiava il segretario nel suo editoriale intitolato «la forza di Piero». Era stata l’ultima celebrazione di...

09.07.2014

Michael Ignatieff. Storia di una caduta

Questa è la storia di una caduta. È la vita di Michael Ignatieff, prima intellettuale dalla fama internazionale, poi candidato primo ministro alla guida del suo paese, il Canada. Nel 2011 porterà il suo partito, i liberali, al peggior risultato della loro storia. Arriverà terzo in una competizione elettorale che avrebbe dovuto vincere.   La sua parabola è raccontata in un recente libro autobiografico, Fire and Ashes: Success and Failure in Politics (Harvard University Press, 2013). Storico di formazione, a partire dagli anni Ottanta era stato, nell'ordine, sceneggiatore, saggista, editorialista, memorialista, intervistatore alla BBC, uomo copertina di GQ, biografo del filosofo Isaiah Berlin, autore di romanzi, corrispondente di guerra, esperto...

01.04.2014

La logica dell'autoinganno

L'insetto stecco (nome scientifico Phasmatodea, ordine dei fasmidi) esiste da almeno 50 milioni di anni. Questa particolare forma di vita ha dedicato migliaia di millenni a uno scopo: mentire. Fingersi altro da ciò che è. Nel corso del tempo ha sviluppato sembianze simili a quelle di 3000 specie di steli e fuscelli e di 30 varietà di foglie. La somiglianza con i modelli imitati è impressionante. Appaiono come bastoncini o foglie, sono insetti. La forma attuale è il risultato di una forte pressione evolutiva a favore di un corpo lungo e a sottile. Per far stare gli organi interni in uno spazio sempre più piccolo, spesso un elemento di una coppia di organi è stato sacrificato, lasciando un solo rene, un solo ovaio, un solo testicolo. Chi...

20.01.2014

Chi scegliere tra Aiace e Odisseo?

«Che senso ha studiare filosofia se serve solo a metterci in grado di parlare con qualche plausibilità di astruse questioni di logica, ecc., ma non migliora il nostro modo di ragionare sulle questioni importanti della vita quotidiana, se non ci rende più coscienziosi di un qualunque... giornalista nell’uso delle pericolose frasi fatte che costoro adoperano per i loro fini personali». Ludwig Wittgenstein, lettera a Norman Malcolm, 16 novembre 1944 (in Lettere 1911-1951, pp. 321-322, Adelphi 2012)     Chi scegliere tra Aiace e Odisseo? Il primo è forte, leale, forse non troppo innovativo. Il secondo è creativo, scaltro, ma non si sa quanto affidabile. Aiace da solo ha sconfitto un'intera armata troiana. Odisseo con un...

23.12.2013

Vicini Social

Tutto è iniziato da Via Fondazza a Bologna. A Milano adesso è arrivata Via Maiocchi. In mezzo, molti altri indirizzi. Nelle ultime settimane si è parlato molto di Social Street Italia. Le prime esperienze in cui si mettono insieme social network e vicini di casa. Da noi è una novità. In effetti, fino a qualche tempo fa, a parte i casi in cui l’inquilino della porta accanto non mette la password al suo wifi, non capitava spesso di fare discorsi in cui vicini e internet si incrociavano. Ancora oggi, se proviamo a cercare che cosa si dice dei vicini su twitter, troviamo per lo più lamentele. In Italia, secondo il Censis, le cause civili pendenti tra condomini sono almeno 130-140 mila; se si allarga il computo anche alle liti tra singoli la...

27.11.2013

Sono solo parole?

In principio venne il corvo. E da un corvo, si sa, non può venire niente di buono. Siracusa, 465 avanti Cristo, cade la tirannia del sanguinario Trasibulo. Gli abitanti della polis sperimentano libertà cui non erano abituati. Una primavera siracusana, diciamo, due millenni e mezzo prima di quelle arabe. Le controversie non vengono più risolte dal sovrano ma attraverso discussioni pubbliche. A questo punto fa il suo ingresso in scena Corace (Corax, corvo, appunto). Insegna l'arte di elaborare discorsi persuasivi. Regola base: il sembrare vero conta più dell'essere vero. Per prevalere nelle controversie ci vogliono quelli come lui. Nasce così la retorica. Mali corvi malum ovum. Da un cattivo corvo, un cattivo uovo. Si potrebbe pensare leggendo...

18.11.2013

Menti tribali: l’ideologia in testa

È sbagliato fare sesso con una gallina morta? E con tua sorella? Qualcosa in contrario al defecare in un urinale? Se il tuo cane muore, perché non mangiarlo? Quesiti morali a cui tutti sappiamo dare una risposta. Forse. Per capire cosa succede alla mente umana di fronte a domande come queste Jonathan Haidt, psicologo della Università della Virginia, ha sottoposto un campione di circa 130mila americani a un'analisi delle loro reazioni.   La conclusione è: la ragione non comanda. Di fronte a domande morali, raggiungiamo subito una conclusione, solo in seguito produciamo giustificazioni di ciò che abbiamo deciso. Sappiamo che qualcosa è sbagliato, poi stabiliamo il perché. «La ragione non funziona come un giudice...

11.11.2013

Il cuculo rivelato

Il richiamo del cuculo di Robert Gailbraith è uscito in Italia (pubblicato da Salani). Si tratta del primo giallo di J.K. Rowling, pubblicato sotto falso nome. A svelare la reale identità dell’autore è stato il Sunday Times. Ma come ha fatto il quotidiano inglese a scoprire che il vero autore di The Cuckoo's Calling non era uno sconosciuto esordiente ma l’autrice di Harry Potter?   Un ruolo decisivo lo hanno avuto due studiosi di digital humanities: Peter Millicam, docente di filosofia della Oxford University, e Patrick Juola, professore di informatica alla Duquesne University di Pittsburgh. Il primo si è servito di Signature, un programma di stilometria sviluppato nel 2003, il secondo di Jgaap (Java Graphical Authorship Attribution...

30.10.2013

Il futuro è il «visual journalist»

I giornali saranno salvati da Otto Neurath. Noto soprattutto come filosofo della scienza, tra i fondatori del Circolo di Vienna, estensore (insieme a Hahn e Carnap) del manifesto dell'empirismo logico, Neurath fu anche sociologo, agitatore politico e artefice di un tentativo di costruzione di un linguaggio universale. Programma fondato filosoficamente nei suoi scritti degli anni Trenta sugli enunciati protocollari, sviluppato con la direzione della International Encyclopedia of Unified Science e l'ideazione di un sistema detto Isotype, un metodo per la visualizzazione delle statistiche basato sui pittogrammi disegnati dal grafico Gerd Arntz. Che cosa c'entra con quotidiani e magazine? C'entra.   Anche perché Neurath cercò di diffondere Isotype...

14.10.2013

Grillo. Ordalia a 5 stelle

Grillo e Casaleggio non approvano la proposta dei senatori del MoVimento 5 Stelle sull'abolizione del reato di clandestinità. «Non è mai stata sottoposta ad alcuna verifica formale all'interno», scrivono i due su beppegrillo.it.   Ma quale sarebbe stata la procedura da seguire? Nella stessa giornata è arrivato il post dal titolo Qualche precisazione sul metodo. Al punto 2 si precisa che le nuove proposte di legge «devono essere prima discusse in assemblea dai proponenti e quindi proposte all'approvazione del M5S attraverso il blog». Ma come sono fatte di solito le consultazioni di beppegrillo.it? In che modo viene definita la cosiddetta Volontà-della-Rete? A occhio in base a un modello che ha circa milleduecento...

01.10.2013

The Hamlet network

«Che senso ha studiare filosofia se serve solo a metterci in grado di parlare con qualche plausibilità di astruse questioni di logica, ecc., ma non migliora il nostro modo di ragionare sulle questioni importanti della vita quotidiana, se non ci rende più coscienziosi di un qualunque... giornalista nell’uso delle pericolose frasi fatte che costoro adoperano per i loro fini personali». Ludwig Wittgenstein, lettera a Norman Malcolm, 16 novembre 1944 (in Lettere 1911-1951, pp. 321-322, Adelphi 2012)     Per capire Amleto non bisogna leggerlo. Meglio affidarsi ai big data. Modelli computazionali e analisi quantitativa: così avremo le risposte a tutte le nostre domande sul dramma di Shakespeare. Se ci chiediamo chi è il...

12.09.2013

D. F. Wallace: logica e fatalismo

«Che senso ha studiare filosofia se serve solo a metterci in grado di parlare con qualche plausibilità di astruse questioni di logica, ecc., ma non migliora il nostro modo di ragionare sulle questioni importanti della vita quotidiana, se non ci rende più coscienziosi di un qualunque... giornalista nell’uso delle pericolose frasi fatte che costoro adoperano per i loro fini personali». Ludwig Wittgenstein, lettera a Norman Malcolm, 16 novembre 1944 (in Lettere 1911-1951, pp. 321-322, Adelphi 2012)         «Tutto ciò che è accaduto, doveva accadere. Tutto ciò che accade e accadrà, deve accadere». È il fatalismo, spiegato da David Foster Wallace nella sua tesi di laurea, discussa nel...

15.07.2013

Aristotele e i social network

«Che senso ha studiare filosofia se serve solo a metterci in grado di parlare con qualche plausibilità di astruse questioni di logica, ecc., ma non migliora il nostro modo di ragionare sulle questioni importanti della vita quotidiana, se non ci rende più coscienziosi di un qualunque... giornalista nell’uso delle pericolose frasi fatte che costoro adoperano per i loro fini personali». Ludwig Wittgenstein, lettera a Norman Malcolm, 16 novembre 1944 (in Lettere 1911-1951, pp. 321-322, Adelphi 2012)     Quale teoria etica è più adatta ad affrontare le questioni morali che ci pongono i social network? Non sembrano molti i filosofi contemporanei disposti a tentare una risposta. Da tempo sociologia e psicologia studiano le...