AUTORI
Daniela Trincia

Daniela Trincia nasce e vive a Roma. Dopo gli studi in storia dell’arte medievale si lascia conquistare dall’arte contemporanea. Cura mostre e collabora con le gallerie d’arte Lorcan O’Neill e Z2O. Scrive, online e offline, su "Arte e Critica", "Espoarte", "Flash Art", "art a part of cul(ture)" e "La Repubblica". Ama raccontare le periferie romane in bianco e nero, preferibilmente in 35mm.

30.05.2019

MAXXI Roma / Paola Pivi. World record

Anche se veloce e sommaria, una visita del sito web di Paola Pivi (Milano, 1971), consente di cogliere immediatamente una delle principali particolarità che caratterizza il suo lavoro. Al centro della nivea homepage, compare semplicemente il suo nome scritto in stampatello, e il menù della pagina è realizzato con disegni e balloon fumettistici. Infatti, sin dagli inizi della sua attività artistica, in modo quasi inconfondibile, l’aspetto gioioso e delicato attraversa tutte le sue opere, fatte di elementi comuni in contesti inediti, con ribaltamenti di dimensioni e situazioni. Per questo, del lavoro di Paola Pivi, si è sempre parlato di “realismo magico”, di un mondo bizzarro e singolare. Quell’aspetto, pressoché infantile, che rende possibile l’impossibile, l’incredibile credibile, che...

25.03.2019

Palazzo delle Esposizioni, Roma / Julian Rosefeldt. Manifesto

Con certezza, la chiave di lettura dell’intero corpus artistico di Julian Rosefeldt è “mantenere la storia presente”, seguendo pedissequamente quanto sostiene Andrej Tarkovskij nella citazione “senza la memoria, una persona diventa prigioniera di un’esistenza illusoria, cadendo fuori dal tempo, non riesce a trovare il suo collegamento con il mondo esterno”. Come un filo rosso che collega e percorre ogni sua opera, sin dai primi lavori affiora l’esigenza di portare alla luce quelle tracce storiche che attraversano l’attuale quotidiano, perché sono “il fondamento di ciò che al momento siamo”. Quelle tracce, che già nella prima opera realizzata nel corso dei suoi studi di architettura, ha ricercato e rinvenuto nella sua città natale. È, infatti, negli edifici di Monaco di Baviera che...

13.01.2019

OGR Officine Grandi Riparazioni Torino / Mike Nelson. L’atteso

Al di là di un’alta e lunga vetrata, compare il retro di un anonimo imponente tabellone per affissioni in legno alto circa dieci metri; quattro motociclette, alcune a terra, altre disposte in direzioni diverse; delle autovetture (per la precisione dodici, di diversi modelli e marche) e un paio di furgoni, tutti con i fanali accesi e rivolti verso lo spettatore. Da un’apertura della vetrata, si accede in questo ampio ambiente con il pavimento completamente ricoperto da un consistente strato di macerie e materiali di risulta di oltre duecento tonnellate. Si presenta così l’ultimo lavoro site specific di Mike Nelson, nella navata del Binario 1 delle OGR Officine Grandi Riparazioni di Torino (il più grande impianto industriale, sorto nella città piemontese nel 1895 e attivo fino al 1992; solo...

17.12.2018

Gagosian Gallery, Roma / Sarah Sze. Sovrapposizioni e opposti

Ogni intervento di Sarah Sze (Boston, 1969) si colloca costantemente su una linea di confine, in perfetto equilibrio tra opposti. Anche nei lavori apparentemente più statici (come Blueprint for a Landscape, 2017, l’installazione realizzata nella stazione metropolitana 96th Street & 2nd Avenue di New York, dove sono presenti interventi anche di Vik Muniz, Chuck Close e Jaen Shin), simmetricamente coesistono le dicotomie interno-esterno, fragile-solido, effimero-permanente, leggerezza-consistenza. Nel 2003, Carolyn Christov-Bakargiev, per la collettiva “I Moderni” (Castello di Rivoli), individuò un gruppo di artisti delle ultime generazioni, tra cui Sarah Sze, perché accumunati dalla rimarcata sperimentazione formale, nonché dalla condivisione di quello stesso slancio che animò i...

25.01.2018

Dialogo tra due artisti / Dalì&Duchamp

Mercredi soir / Chère Gala, Cher Dalì / je voudrais vérifier quelques / dates dans la boîte-valise / que vous avez. / À tout hasard je/passerai à Port Lligat / vers midi demain Jeudi. / J’espère vous voire pour / une minute. / Affectueusement / Marcel Duchamp – Vergato con lettere svolazzanti, questo breve messaggio racchiude un intero universo. Poche parole esplicative e illuminanti del processo di realizzazione e di approccio alle proprie opere da parte del padre del ready-made, illustrative della quotidianità e delle personali relazioni amicali del grande scacchista. Inviato a Salvator Dalì (1904–1989) e a Gala (1894-1982; soprannome di Elena Dmitrievna D’jakonova, musa e moglie prima dello scrittore surrealista Paul Éluard e poi di Dalì), il messaggio ci informa che Marcel Duchamp (...

11.01.2018

National Portrait Gallery (Londra) / Thomas Ruff. Photographs 1979 - 2017

Nella sua sinteticità, il titolo Thomas Ruff - Photographs 1979-2017, è indiscutibilmente esaustivo. Sin da subito, presenta, infatti, tutte le principali coordinate della mostra allestita alla Whitechapel Gallery, cui si affianca una limitata incursione di quattro ritratti della serie Porträts nella National Portrait Gallery di Londra.  Una personale, o meglio, una retrospettiva dedicata al fotografo tedesco (classe 1958), in cui sono esposti quasi quarant’anni di attività. Una carriera, il cui esordio risale ai primi anni Settanta, quando, a sedici anni, realizzò delle immagini, con l’apparecchio fotografico di un suo amico. Poiché per il giovane Ruff l’unico luogo dove potersi avvicinare al “bello dell’arte” era l’Accademia, trasferirsi dalla sua città natale (Zell am Harmersbach...