AUTORI
Roberto Gerace
29.03.2016

Quale è il ruolo della critica letteraria nell'epoca della crisi dei mediatori? / Per una critica della vita privata

Qual è il ruolo della critica letteraria nel secolo di Amazon? Ha ancora senso dare credito a una figura professionale come quella del recensore di libri, che sembra nata con la civiltà dei giornali a stampa e con questa sembra destinata a morire? Esiste davvero una differenza di valore tra il parere di un critico e quello di qualunque altro lettore? A volte ne dubitano persino coloro che questo mestiere tuttora lo esercitano e che, invece di rivendicare patenti di specialismo, assecondano l'indistinzione tra scritture private e scritture pubbliche cucendosi addosso l'immagine comoda (e falsa) del semplice "lettore che scrive": così si definì a suo tempo candidamente Giovanni Raboni, poeta e critico letterario di punta del Corriere della Sera, in una celebre comparsata televisiva del 1988...

16.11.2015

Il calviniano invisibile

Fuori dalle roccaforti scolastiche l'opera di Calvino sta lentamente passando di moda. A testimoniarlo è, tra l'altro, un certo atteggiamento difensivo che in questa stessa rubrica si è espresso fin qui non di rado: una tendenza a giustificare teoricamente la sua grandezza, anziché impugnarla con euforia o anche solo vagliarla alla prova dell'esperienza vissuta (quella pubblica, s'intende; ché di quella privata poco importa). Di tutt'altro registro sono le celebrazioni sovente morbose che si tributano, in quest'anno di ironiche coincidenze astrali, a quel Pier Paolo Pasolini che per molti e da tanti anni rappresenta, per un fortunato ma non fausto malinteso, una vera e propria nemesi dello scrittore sanremese: si deve anzi correre a smantellarne il «mito», come faceva Siti già un decennio...