AUTORI
Francesco Guala
19.03.2019

Contro l’analfabetismo economico 4 / Comunicare la scienza

Il rapporto fra i cittadini e la scienza è in crisi. Gli esempi sono numerosi e noti, dal movimento anti-vax al caso Xylella in Puglia, passando per fenomeni pittoreschi come il “terrapiattismo” e il negazionismo degli sbarchi lunari. Molto è stato detto, e qualcosa si fa per rimediare. In Italia si è affermato il “metodo Burioni”, dal virologo Roberto Burioni, da anni impegnato a combattere la disinformazione scientifica nel campo della ricerca medica. Il metodo Burioni si basa sul principio che la comprensione e quindi la divulgazione della conoscenza scientifica richiede competenze che soltanto gli specialisti possono avere. Nel contesto del dibattito pubblico, questo principio si traduce spesso nello slogan brutale: “prima studia e poi parla”.   Il principio di fondo è corretto....

04.02.2019

Contro l’analfabetismo economico (parte terza) / Miti e leggende dell’austerità

Il termine ‘austerità’ ha una forte connotazione etica. Il dizionario Treccani indica come sinonimi castigatezza, continenza, frugalità, misura, moderazione, e morigeratezza. Ma l’austerità è entrata anche nel lessico economico e politico. Si riferisce in questo caso alle politiche che mirano a ridurre la spesa pubblica. Il secondo significato indicato dal dizionario Treccani è infatti: ‘regime economico-politico di risparmio nelle spese statali e di limitazione dei consumi privati, imposto dal governo al fine di superare una crisi economica’. In realtà si tratta di un uso infelice del termine, che rischia di confondere un concetto economico con uno etico. ‘Austerità’ evoca i volti torvi della Merkel e di Juncker, lo spettro del Fondo Monetario o della Ue che obbligano gli ‘stati-cicala’...

16.01.2019

Contro l’analfabetismo economico (parte seconda) / Il ruolo della politica e la scienza dei costi e benefici

Si racconta che il presidente Harry Truman, alla fine di una lunga riunione con i suoi consiglieri economici, avesse sbottato: “Portatemi un economista con un lato solo! Questi dicono sempre ‘da un lato…, ma dall’altro…’”. Vera o falsa che sia, in questa storiella c’è più di una semplice battuta. In un momento storico nel quale il ruolo della scienza è messo continuamente in discussione, la storia di Truman può aiutarci a capire meglio che cosa fanno gli economisti e che cosa dovrebbero fare i politici. La crisi cominciata un decennio fa ha senza dubbio incrinato la fiducia dei cittadini nei confronti degli esperti. Molti politici, intellettuali e giornalisti hanno affermato che bisogna togliere le redini del comando agli economisti e ai burocrati che prendono importanti decisioni senza...

15.10.2018

Risparmi e risparmiatori / Analfabetismo economico e pensiero magico

È capitato a tutti di sentirsi smarriti in mezzo alle discussioni di politica economica che imperversano da mesi in televisione e sui giornali italiani. Durante la durissima trattativa sul Def, autorevoli economisti e sedicenti tali hanno discettato per giorni sulla differenza fra un deficit programmato dell’1,8 e del 2,4 per cento, sugli effetti che questo avrà sullo spread e sulle tasche dei cittadini, sull’importanza di fare ‘ripartire il Paese’ o piuttosto di rispettare i vincoli europei. I loro argomenti sono entrati nelle nostre case, e così ci siamo trovati a parlare con famigliari, amici e colleghi di austerità, di moneta, di vincoli europei e di politiche keynesiane.   Ma purtroppo quando si parla di economia quasi tutti i cittadini italiani si trovano ad affrontare fenomeni...

20.06.2018

Knowing the Score / L’insostenibile leggerezza dello sport

La ‘filosofia del frivolo’ (del vino, della moda, del telefonino…) risale almeno agli anni Sessanta, quando diversi intellettuali cominciarono a trasgredire le barriere tradizionali fra cultura alta e bassa. Nell’arco di pochi anni Heidegger che medita sull’essere camminando solitario nella Foresta Nera, o Wittgenstein rinchiuso nella baita affacciata sui fiordi norvegesi diventarono icone del passato. Il filosofo serioso che si vanta di non ascoltare musica pop o di non seguire il campionato di calcio viene oggi visto (giustamente) come uno snob indifferente alla cultura e alla società del suo tempo.   Fra i best seller della filosofia del frivolo spiccano diversi libri dedicati allo sport. L’ultimo della serie, Knowing the Score (Basic Books, 2017), è stato scritto da un filosofo...

28.03.2018

Trump, Re Lear e Re Giorgio / La pazzia di re Donald

“Thurlow: Sua Maestà sembra tornato se stesso. George III: Davvero? Sì, è vero. Sono sempre stato me stesso, anche quando ero malato. Solo che ora sembro me stesso. E questo è ciò che conta. Mi sono ricordato come devo sembrare.” Alan Bennett, La Pazzia di Re Giorgio   Il sovrano pazzo è uno dei grandi tropi letterari di tutti i tempi. Da Re Lear a Re Giorgio, ha fornito a drammaturghi e commediografi un’impalcatura per esplorare le relazioni fra razionalità e potere, carisma, fedeltà, politica e famiglia. Lo schema classico prevede un leader che mette in crisi l’ordine costituito cominciando a comportarsi in maniera bizzarra. Il dramma (o la commedia) segue da una parte l’evolversi della follia del re, fornendo indizi sulla sua psiche e le cause del malessere; dall’altra le reazioni...