Ritorno al presente
Michael Jakob

Michael Jakob, insegna storia e teoria del paesaggio a hepia, Ginevra, al Politecnico di Milano e all’Accademia di Architettura di Mendrisio. Collabora inoltre con la GSD (Harvard University) e la HEAD (Ginevra). Dirige la rivista internazionale Compar(a)ison e la collana “di monte in monte” (Edizioni Tarara’). Ha pubblicato di recente Sulla panchina (Einaudi, Torino 2014 / Macula, Parigi 2015/ Oro, San Francisco 2017), Ritorno a Ermenonville (Tarara’ 2014), the swiss touch in landscape architecture (Ifengspace, Pechino 2015), Cette ville qui nous regarde/ dall’alto della città (b2, Parigi 2016 / LetteraVentidue, Siracusa 2017), Prises de vue (MetisPresses, Ginevra 2019). È curatore di mostre internazionali e autore di documentari che tematizzano di solito il paesaggio.

26.08.2018

Abitare / La capanna di Unabomber

Il 3 aprile 1996 Theodore Kacynski fu arrestato nella sua capanna nei pressi di Lincoln in Montana in quanto identificato come il temibile Unabomber, l’attentatore cui da diversi decenni al FBI dava la caccia. Nel 1995 era stato diffuso un suo manifesto intitolato: “La società industriale e il suo futuro”. Da qualche mese si è aperta presso la Fondazione Prada di Venezia la mostra “Machines à penser” dedicata a tre celebri “capanne” di tre filosofi tedeschi: Adorno, Heidegger e Wittgenstein, rappresentate attraverso fotografie e immagini. Nel numero del febbraio 2017 della rivista di architettura “Domus” Michael Jacob ha pubblicato un breve testo dedicato a un’altra celebre capanna, quella di Unabomber, ripresa e riprodotta da artisti contemporanei. Riprendiamo qui quel testo che ci...