AUTORI
Luigi Zoja
13.02.2019

Desiderio / L’economia è psicologia o non è

Un articolo di Nicole Janigro su Doppiozero si intitola Quando l’economico è psichico. Non ho nulla da aggiungere al contenuto, che condivido in modo completo. Mi permetto solo una correzione al titolo. Quando l’economico è psichico sottintende che i fatti economici possano essere tutt’uno con quelli psicologici, oppure non esserlo. Penso si debba invece togliere il “quando” e affermare, semplicemente: L’economico è psichico. Anche più direttamente: L’economia è psicologia o non è. Il valore e il prezzo di un bene derivano dal fatto che lo desideriamo. E il desiderio – come ricordava Janigro – è un evento psichico. Lo studio dell’economia può esser diviso in due filoni: quello di Adam Smith che indica la via del libero mercato e quello di Karl Marx che propone un controllo statale dei...

13.09.2018

Contagio psichico / La dimensione storica del trauma

Per noi, confortevoli abitanti dell’Europa Occidentale, è spesso incomprensibile come i nostri vicini orientali, la cui economia ormai funziona meglio che da noi, siano poco solidali nelle vicende europee. In fondo, li abbiamo accolti in un club di paesi privilegiati: che è internazionale, o meglio post-nazionale. Perché la Repubblica Ceca – paese moderno, aperto, funzionale e privo di disoccupazione – ha accettato sul suo territorio solo dodici (non 12.000) dei milioni di migranti profughi che sarebbero da ripartire fra i paesi d’Europa? O come mai nella Polonia – che ha conosciuto una specie di fascismo prima di cadere sotto Hitler e Stalin, ed è poi stata massacrata da tutti e due – prendono piede intolleranze di tipo fascista? Vale la pena di soffermarsi si questi immensi “perché”....

03.10.2016

Atelier dell'Errore | The Guardian Animal + other invisible beings / Errore

Cosa sono questi dipinti? Opere d’arte. Non c’è dubbio; ed è anche sicuro che non valga la pena di perdere tempo discutendo a quale definizione di arte ci riferiamo. Le definizioni devono andare incontro alla bellezza e alla forza delle immagini, per consentirci di capirle meglio. Non saranno certo le immagini – straordinarie come queste – a muoversi per venire incontro alle definizioni. Queste figure hanno bellezza e potenza, proprio come i capolavori di molti pittori riconosciuti come tali, recensiti, esposti, quotati. Dunque il loro statuto e la loro vita potrebbero divenire in tutto simili a quelle degli artisti “normali”, che già conosciamo? No. E per un motivo che non sta scritto da nessuna parte, eppure è inscritto nei dipinti stessi. Allora, quello che distingue questi pittori da...

14.03.2016

Immigrazione e abuso sessuale. Una riflessione per Frau Merkel

Una premessa dall'attualità   Per parlare di identità maschile e di “storia di lunga durata” dovremo, come spesso accade, passare per la politica; e attraversare quello che, apparentemente, è un nuovo problema d’attualità. C’è una scusa frequente dei politici: “È una crisi inattesa”. Spesso è addirittura falsa, quando aggiungono: “Senza precedenti”. Così è stato detto della “onda anomala” di migrazioni che il Medio-Oriente ha scaricato sull’Europa nel 2015. I precedenti, invece, non sono lontani e giganteggiano nelle biblioteche: la fuga degli ebrei dalla Germania nazista negli anni ’30, premessa alla shoah, la peggiore strage della storia; la fuga o cacciata di quasi quindici milioni di tedeschi all’arrivo dei sovietici, a sua volta la maggior deportazione, pulizia etnica e, in...

02.12.2015

Dopo Parigi

L’ha detto molto bene una delle voci arabe più acute, Kamel Daoud: il gruppo fanatico noto con le iniziali inglesi di ISIS è prima di tutto una cultura (per alcuni una subcultura o una contro–cultura), solo secondariamente è una forza armata. Una risposta militare è urgente, ma nel tempo lo scopo principale sarà fermare l’espansione e i rimbalzi del suo odio.   I governi occidentali non hanno un piano su questo. Si limitano a seguire i sondaggi di opinione: secondo cui gli elettori, sia a destra che a sinistra, vogliono risposte immediate a questa infezione psichica. Prima o poi, i populismi infieriscono sulle conseguenze dei mali, lasciando indisturbati i mali stessi. Purtroppo, le risposte troppo calde alla paranoia, pi...

07.07.2015

Dono e obbligo

È l’istinto a suggerirci che l’essere umano è un animale sociale. Lo stesso istinto che, però, si è appannato sotto il mostruoso anonimato dell’urbanizzazione e della società di massa. Ormai non solo molti episodi di cronaca, ma anche ricerche accademiche hanno dimostrato che istinto di cooperazione, di compassione e solidarietà diminuiscono con l’aumento delle dimensioni dell’agglomerato di cui facciamo parte. Se una persona cade o non si accorge che sta per esser travolta da una macchina, quanti più sono quelli che assistono, tanto meno sarà probabile che qualcuno intervenga. Sembra un paradosso, ma è proprio così: maggiore il numero di presenti, minore la disponibilità ad aiutare...