AUTORI
Oliviero Ponte Di Pino
09.10.2021

Il Nobel per la letteratura 2021 / Abdulrazak Gurnah o delle memorie fluttuanti

Tra il 1995 e il 2005, Garzanti ha pubblicato tre romanzi di Abdulrazak Gurnah. La casa editrice, prima che ci arrivassimo Gianandrea Piccioli e io, aveva pubblicato tra l'altro I figli della mezzanotte di Salman Rushdie (1984) e i romanzi di Michael Ondaatje, ma anche Io venditore di elefanti (1990), in cui Pap Khouma racconta il suo approdo dal Senegal alla Francia all'Italia (di recente Pap ha tradotto la Divina Commedia in wolof...). Nel 1994 Paradise era stato selezionato per il Booker Prize e per il Whitbread Prize; in Inghilterra Gurnah aveva un ottimo agente, oltre a insegnare letteratura inglese e postcoloniale all'Università del Kent. A ispirare la sua narrativa c'erano un'esperienza e una motivazione autobiografiche: anche lui aveva un passato da rifugiato, come decine e decine...

06.10.2021

Lavoro culturale e occupazione / Papa Francesco, Maggiani e i lavoratori della cultura

Il papa e lo scrittore   “Vale la pena di produrre la bellezza grazie agli schiavi?” Se lo è chiesto Maurizio Maggiani il 27 luglio 2021 su “la Repubblica”, interrogandosi sulla filiera produttiva dei suoi libri. Al “gentile signor Maggiani” ha risposto con una lettera aperta Papa Francesco, il 12 agosto: “Lo avevamo visto durante il lockdown, quando tanti di noi hanno scoperto che dietro il cibo che continuava ad arrivare sulle nostre tavole c'erano centinaia di migliaia di braccianti privi di diritti: invisibili e ultimi – benché primi! – gradini di una filiera che per procurare cibo privava molti del pane di un lavoro degno”.  Nella sua autocritica, lo scrittore introduceva un’aggravante a proprio carico: “Magari sono stati degli schiavi a stampare tutti quanti i miei...

06.07.2021

18 giugno 1943 – 5 luglio 2021 / Raffaella Carrà: rivoluzionaria pop

Nella televisione degli esordi, rigorosamente in bianco e nero, non era possibile far vedere le gambe delle donne. Quei centimetri di carne tremula avrebbero senz'altro turbato la pace dei sensi del popolo italiano. Nel 1956 qualcuno nello staff del varietà La piazzetta ebbe un'idea brillante: far indossare alla ballerina Alba Arnova una calzamaglia color carne. La trasmissione venne immediatamente chiusa.  Il grottesco episodio da inquisizione di Stato restituisce il clima di un'epoca che sembra ormai remotissima, e invece appartiene al nostro passato prossimo. E aiuta a capire l'impatto dirompente sul nostro immaginario delle esibizioni di Raffaella Pelloni, in arte Carrà, nei varietà del sabato sera, che all'epoca venivano visti dall'intera nazione (o quasi).   ...

20.04.2021

Dall'autore al lettore / Come funziona l'editoria

Nelle 266 pagine fitte fitte di I meccanismi dell'editoria. Il mondo dei libri dall'autore al lettore (Il Mulino, 2021), Roberto Cicala racconta le meraviglie e le trappole dell'editoria libraria, guidandoci alla scoperta delle regole e delle eccezioni nel processo che porta alla produzione di quell'oggetto che chiamiamo libro.  La regola è la struttura industriale della filiera del libro, nelle varie fasi della ricerca, della produzione, della promozione, della distribuzione, della commercializzazione. Sono le tecniche, le norme, gli standard affinati nei secoli che ci separano dalla Bibbia di Gutenberg e dalle rivoluzionarie intuizioni di Aldo Manuzio (le racconta Alessandro Marzo Magno, L'inventore di libri. Aldo Manuzio, Venezia e il suo tempo, Laterza, 2020).  Cicala...

25.03.2021

Thierry Ménissier / Filosofia della corruzione

I media ci aggiornano giorno dopo giorno sugli episodi di corruzione che attirano l'attenzione della magistratura: un inarrestabile saccheggio della cosa pubblica, che suscita indignazione e rabbia. Puntualmente si invocano le “mani pulite”, salvo poi beccare i moralizzatori con le mani nella marmellata, come dimostra l'esemplare parabola della Lega di Umberto Bossi e Matteo Salvini.  Ogni volta ci scandalizziamo come se fosse la prima volta, ma la corruzione e il suo uso strumentale non sono certo una novità. Alessandro Barbero focalizza il suo Dante (Laterza, 2020) sulle ragioni e sulle conseguenze del processo politico che nel 1302 condannò il poeta all'esilio perpetuo per baratteria, “il termine con cui genericamente si indicavano corruzione, concussione e peculato” (p. 155)....

01.12.2020

La Valle del Perturbante / Uncanny Valley, Silicon Valley

La Valle del Perturbante, in inglese “the Uncanny Valley”, è una curiosa distorsione cognitiva ipotizzata dallo scienziato giapponese Masahiro Mori nel 1970, quando in Giappone si lavorava a film e cartoni animati con effetti speciali sempre più realistici. Man mano che queste creature assumevano forme sempre più simili agli esseri umani, il gradimento dello spettatore cresceva. Ma a un certo punto quelle creature diventavano sempre più inquietanti e repellenti e mettevano ansia, finché la tendenza si invertiva. Per definire questo effetto, Mori ha utilizzato uno dei termini chiave del lessico psicanalitico: per Freud i l perturbante (Das Unhemlich) è “quella sorta di spaventoso che risale a quanto ci è noto da lungo tempo, a ciò che ci è familiare” (Il perturbante, 1919). È qualcosa che...

30.10.2020

Christian Salmon / Trump, Johnson, Bolsonaro: la tirannia dei buffoni

Martedì 3 novembre 2020, gli Stati Uniti d'America torneranno a scegliere il loro presidente. Non è solo una sfida tra democratici e repubblicani, tra l'irruenza del miliardario da talent show e la grigia competenza del politico di professione, tra il populismo movimentista e l'apparato di partito. La riconferma di Trump sancirebbe il trionfo della “Tirannia dei Buffoni”, come la definisce il politologo francese Christian Salmon nel suo recente La Tyrannie des Bouffons, Les Liens Qui Libèrent, 2020. Nella galleria di Salmon, accanto a Trump e Boris Johnson, rientrano il brasiliano Bolsonaro, il filippino Duterte, l'ungherese Orban e l'indiano Modi, nonché l'italiano Matteo Salvini (e di striscio Beppe Grillo, il prototipo del “comicopolitico”). Ultimo arrivato, la star delle serie tv...

10.10.2020

Pensiero tragico / Critchley, A lezione dagli antichi

Monica Guerritore, l'attrice che ha rappresentato il mondo del teatro agli Stati generali indetti dal premier Conte nel giugno 2020, ha confessato il suo sogno teatrale: “Penso a una mise en espace di Antigone, Medea, delle Troiane, con gli attori in tunica, all'imbrunire, al grande teatro classico che potrebbe ridare nuova vita anche ai piccoli paesi. Tra l'altro questo tipo di rappresentazioni, basate sulla forma oratoria, permette di evitare il contatto”. È il prototipo di teatro che rischia di trionfare in questi mesi, a causa del distanziamento sociale che privilegia i monologhi e a un vuoto di idee che spinge i programmatori a chiamare attori famosi per recitare testi famosi, anche se la sale sono svuotate dalle misure anti-Covid e sarebbe davvero possibile e utile...

12.06.2020

Capitalismo della sorveglianza / Bezos Amazon: vendere tutto

Nel 1994 il trentenne Jeff Bezos era un brillante e promettente manager di Wall Street. Lo folgorò un'intuizione destinata a cambiare il mondo. Internet stava esplodendo e l'azienda per cui lavorava, DESCO, stava studiando diversi business plan, compreso lo “everything store”, ovvero “il negozio che vende tutto”.  Era un progetto di intermediazione che si spacciava per disintermediazione, adeguandosi alla retorica del web. Era un obiettivo grandioso ma prematuro. Era impensabile “vendere tutto”. Bezos stilò una lista con una ventina di prodotti e decise che la categoria più promettente erano i libri. “Erano merce pura: tutte le copie di un libro presenti nei diversi negozi erano uguali tra loro, quindi gli acquirenti sapevano sempre cosa aspettarsi. All'epoca esistevano due...

30.05.2020

Democrazia e controllo / Trump e Twitter: l'ipocrisia

Era inevitabile. Prima o poi sarebbe successo. È iniziato un duro scontro tra i social e il potere politico. La posta in gioco è il valore e il senso della libera informazione e dunque della democrazia.  Protagonisti del duello sono Donald Trump e Twitter, che un paio di giorni fa ha bollato due tweet del presidente degli Stati Uniti d'America sul voto per corrispondenza con il punto esclamativo. Come ha spiegato un portavoce di Twitter al “New York Times”, secondo il social network preferito di Trump, quei tweet «contengono informazioni potenzialmente fuorvianti sulle modalità di voto e sono state etichettate per fornire ulteriore contesto». Ai punti esclamativi, il presidente ha risposto duramente: un ordine esecutivo renderà più facile portare il social network in Tribunale se...

18.04.2020

Il virus della sorveglianza / Sei disposto a rinunciare alla tua privacy per salvarti la vita?

La sera del 16 aprile 2020, il Commissario straordinario per l'emergenza sanitaria, Domenico Arcuri, ha ufficializzato la scelta dell'app italiana per il tracciamento. “Immuni” è stata sviluppata dalla società milanese Bending Spoons, che ha al suo attivo app di successo per Yoga e Fitness, in collaborazione con il Centro Medico Sant'Agostino e Jakala. Ha vinto la selezione operata dal gruppo di 74 esperti della task force lanciata il 31 marzo 2020 dal Ministro per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione in accordo con il Ministero della Salute. Il ministro Paola Pisano aveva spiegato che la app avrebbe dovuto “individuare e valutare soluzioni tecnologiche data driven per supportare il Governo e gli altri pubblici decisori nella definizione di politiche di contenimento del...

06.04.2020

Scenari / Libri, lettori, editori e librai alla stretta del Coronavirus

Per l'editoria italiana la crisi è esplosa prima del lockdown: “Nell'ultima settimana, quella dell'esplosione dell'emergenza, si registra un –23% sul mercato nazionale dei libri e addirittura un –55% su quello milanese” (Raffaella De Santis, E l'editoria italiana teme il contagio, in “la Repubblica”, 6 marzo 2020).  Questo calo è stato poi accelerato dalla chiusura delle librerie in tutto il paese, decretata il 9 marzo. Un'ulteriore difficoltà l'hanno segnalata alcuni “lettori forti” come Michela Marzano, che il 14 marzo ha twittato: “Scusate, ma capita solo a me (che leggo sempre, da sempre, tantissimo, sin da bambina i libri sono stati la mia ancora di salvezza) di non riuscire a leggere in questi giorni?” Una disaffezione dovuta anche alla bulimia di informazioni sull'attualità,...

10.03.2020

Mondo e comunicazione / Critica della ragion digitale

Stiamo vivendo la quarta rivoluzione culturale della modernità. Copernico e Galileo hanno “rimosso la Terra e dunque l'umanità dal centro dell'universo”. Darwin “ha spodestato l'umanità dal centro del regno biologico”. Freud, e poi le neuroscienze, hanno dimostrato “che siamo ben lungi dall'essere menti interamente trasparenti a sé stesse”. La rivoluzione digitale, per Luciano Floridi, ci sta facendo scoprire “che non siamo entità isolate, quanto piuttosto agenti informazionali interconnessi”, che convivono in un ambiente globale (Luciano Floridi, Pensare l'infosfera. La filosofia come design concettuale, Cortina, 2020, € 16; sulla scia del precedente La quarta rivoluzione. Come l'infosfera sta trasformando il mondo, Cortina, 2017).   Da decenni siamo immersi nell'infosfera: almeno...

24.02.2020

QualityLand / La vita quotidiana nel Capitalismo della Sorveglianza

Come vivremo nel “capitalismo della sorveglianza” descritto e analizzato da Shoshana Zuboff? Ha provato a raccontarlo Marc-Uwe Kling, cabarettista berlinese che ha studiato teatro e filosofia, in QualityLand (trad. di Elena Papaleo, Feltrinelli, 2020). Il romanzo distopico è ambientato in un futuro non troppo lontano, in un mondo dove tutto è calcolato e ridotto a numero, dunque governabile grazie agli algoritmi.  Protagonista è Peter Disoccupato (i personaggi prendono il cognome da uno dei genitori), che di mestiere fa lo sfasciacarrozze: o meglio, distrugge elettrodomestici e robot guasti od obsoleti. A QualityLand – nel romanzo e nella città distopica – i cittadini hanno un punteggio: come sta iniziando ad accadere esplicitamente in Cina e (a nostra insaputa) anche in tutto il...

04.02.2020

23 aprile 1929 - 3 febbraio 2020 / George Steiner. Perché la bellezza non ha salvato il mondo?

George Steiner si considerava – non del tutto a torto – l'ultimo intellettuale. A caratterizzarlo, in apparenza, era prima di tutto l'amore per il libro e per la cultura “alta” nelle sue varie forme, nella certezza che la grande letteratura, la grande arte, la grande musica, la grande filosofia avessero da dirci qualcosa su di noi, su ciascuno di noi e sulla nostra civiltà. A sostenere il suo sguardo critico era una enorme erudizione, la conoscenza delle lingue: era nato a Parigi, figlio di un banchiere, aveva studiato negli Stati Uniti, dove era fuggito, perché ebreo, e in Inghilterra. Oltre che in inglese e in francese, si vantava di poter tenere conferenze (e di fare l'amore, come ha raccontato con autoironia in I libri che non ho scritto, 2008) anche in tedesco (compresa la variante...

07.01.2020

Due internet / Sorvegliati di tutto il mondo, unitevi!

Secondo Comscore, su internet la visualizzazione di una pagina dura in media 26 secondi. Il 99,8 per cento delle visualizzazioni dura meno di dieci minuti. Leggere questo articolo fino in fondo sarebbe un comportamento marginale, residuale. Per gli algoritmi è irrilevante, anomalo, forse addirittura patologico.  La logica dei signori della rete è impeccabile, efficientissima. Ma questa logica ci sta fregando, o forse ci ha già fregato. Perché accanto alla rete in cui navighiamo inconsapevoli, sono state create altre reti. Non le vediamo e proprio per questo sono ancora più importanti.   I due internet secondo Matthew Hindman   Esistono due internet, secondo Matthew Hindman, autore di La trappola di internet (traduzione di Daniele A. Gewurz, Einaudi, Torino, 2019, 286 pagine...

26.12.2019

André Schiffrin / La vocazione editoriale ai tempi della rete

Vent'anni fa Editoria senza editori di André Schiffrin (1935-2013) innescò un acceso dibattito. Ad accendere l'attenzione sul pamphlet era stata in primo luogo la figura dell'autore, figlio di Jacques (1892-1950), esule dalla Russia, inventore a Parigi della Pléiade e poi, in fuga dal nazismo, editore a New York della giovane e subito prestigiosa Pantheon Books. Anche André, dopo aver iniziato la carriera alla New American Library (una casa editrice che pubblicava tascabili, compresi molti classici), nel 1961 era approdato a Pantheon, a quel punto già inglobata da Random House. Ne era stato “scacciato” a causa delle nuove politiche aziendali nel 1990. Due anni dopo fondò The New Press, combattiva casa editrice senza scopo di lucro ispirata a ideali democratici e progressisti (di queste...

02.12.2019

Perdersi tra le righe / Tanti modi per leggere

Lettura profonda    Nel Trattatello in laude di Dante, Boccaccio racconta che l'autore della Commedia, trovandosi a Siena nella bottega di uno speziale, scovò un libro che non era ancora riuscito a leggere. Mentre in città imperversava la festa, l'Alighieri si immerse nella lettura:    Mai non fu alcuno che muovere quindi il vedesse, né alcuna volta levare gli occhi dal libro: anzi, postovisi quasi ad ora di nona, prima fu passato vespro, e tutto l’ebbe veduto e quasi sommariamente compreso, che egli da ciò si levasse.   Gli amici rimasero sorpresi dalla sua capacità di concentrazione, in tutta quella confusione, e dal fatto che Dante non si fosse accorto di quello che stava succedendo tutto intorno a lui. Più di un secolo dopo, nella celebre lettera del 10...

28.09.2019

Torino spiritualità / Boochani. Nessun amico se non le montagne

Reza Barati, il “Gigante Gentile”, e Hamid Khazei sono morti a Manus Island. Omid Masoumali, 23 anni, si è dato fuoco per protesta. Lo stesso ha fatto Hodan Yasin, che aveva 21 anni. Un'altra ragazza si è cucita le labbra. Una bambina si è incisa il cuore su una mano.  Per esprimere la sua rivolta, Behrouz Boochani ha scritto un libro, anche se al Manus Island Regional Offshore Processing Centre, dove è stato confinato per più di cinque anni, dal 17 luglio 2013, è difficile avere carta e penna. L'ha scritto sul cellulare – che nel frattempo gli hanno rubato e sequestrato un paio di volte – e l'ha inviato per frammenti, via sms e whatsapp. Non è stato facile: per un certo periodo, medici o assistenti sociali che avessero testimoniato su bambini vittime di abusi sessuali, oppure su...

21.08.2019

Potere / Leader giullari impostori

Boris Johnson, Emmanuel Macron, Vladimir Putin, Donald Trump, Xi Jin Ping: sono questi i cinque leader che siedono nel Consiglio di Sicurezza dell'ONU, il destino del mondo è nelle loro mani. Su scala minore, le sorti del nostro paese le abbiamo affidate per 14 mesi a Giuseppe Conte (il garante del Contratto), a Gigino Di Maio (la decrescita infelice) e al Capitano Selfini (il nostalgico reazionario). L'opposizione la guidava  l'evanescente Nicola Zingaretti, con i leader harakiri dell'estrema sinistra e la borgatara Meloni. Inquietanti autocrati (o aspiranti tali). Personaggi folcloristici o inconsistenti. Stelle che tramontano prima di sorgere, salvo venir resuscitate miracolosamente dall'inconsistenza di chi bacia la Madonna. Almeno dal punto di vista politico, nel 2019 abbiamo un...

05.05.2019

Case editrici / Editori per il XXI secolo

Fino a qualche tempo per casa editrice si intendeva un'azienda – oggi qualcuno direbbe "impresa culturale" – che produce e vende ai consumatori oggetti fisici prodotti in serie: libri, giornali, riviste... Ma qualcosa sta cambiando ed è già cambiato, come ha raccontato al cinema Il gioco delle coppie di Olivier Assayas. Un celebre aneddoto – o una geniale invenzione di Umberto Eco – ha per protagonista un editore, forse Valentino Bompiani, che durante un party viene avvicinato da un'elegante signora che gli chiede che lavoro faccia.  "L'editore." "Bello! Ma allora lei scrive libri?" "No, a quello ci pensano gli autori." "Ah... Allora li stampa?" "No, di questo se ne occupa la tipografia." La bella signora è sempre più perplessa: "Insomma, li vende?" "A venderli ci pensano i librai...

10.04.2019

Dolore e bellezza del mondo / Gli ottant'anni di Claudio Magris

“Il mondo è ciò che accade”, scriveva Ludwig Wittgenstein, prigioniero di guerra a Cassino, nel Tractatus Logico-Philosophicus, il libro che segna il punto di crisi del sogno di ordinare la realtà. Mi ha sempre incuriosito e commosso la capacità di Claudio Magris di sorprendersi davanti ai fatti che accadono nel mondo: gli episodi di cronaca spicciola, truci e ridicoli, che leggiamo distrattamente sui quotidiani, le piccole epifanie che illuminano le nostre giornate, e soprattutto le goffe disavventure di cui lui stesso è stato protagonista. Episodi apparentemente insignificanti, minime odissee quotidiane a lieto fine di cui lo stesso Magris è vittima e insieme colpevole, attore e spettatore, e soprattutto straordinario affabulatore, in racconti spesso epici ed esilaranti. È un'ingenuità...

28.03.2019

La Rete e i suoi diritti / La legge europea sul Copyright

Non è stato semplice, ma dopo un percorso lungo e tormentato il Parlamento Europeo ha approvato la nuova Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio sul diritto d'autore nel mercato unico digitale [qui il testo finale della Direttiva]: con 348 voti a favore, 274 contrari e 36 astenuti, ma anche 90 eurodeputati che non hanno partecipato alla votazione, forse per non irritare una parte dei loro elettori a poche settimane dal voto. Ora manca un ultimo passaggio: il sigillo dei 28 ministri. Ma 21 governi si sono già schierati a favore, con due astenuti e cinque paesi contrari, tra cui l’Italia. Sono contrari Lega e Cinque Stelle, per Di Maio il provvedimento è “una vergogna”. Si sono scontrati due schieramenti, in un frenetico moltiplicarsi di appelli e contro-appelli, cui si è aggiunto...

17.03.2019

Giovanni Ziccardi / Tecnologie per il potere

Oggi l'autore Giovanni Ziccardi dialoga con Giulio Giorello, alle ore 14.00, Sala George Eliot (Bookpride, Milano).   In apparenza il saggio di Giovanni Ziccardi Tecnologie per il potere (Cortina, Milano, 2019, 16 €) è un manuale che insegna – ce lo dice il sottotitolo – “Come usare i social network in politica”. Dalle vittorie di Obama e Trump negli USA, dall'esito a sorpresa del voto su Brexit, dalla resistibile ascesa del Movimento 5 Stelle e dalla “Bestia” che inonda i social con i “Selfini”, abbiamo imparato che senza un'efficace e costosa task force in grado di gestire la comunicazione con tattiche di “propaganda paramilitare” (p. 206) un leader politico verrebbe immediatamente spolpato dalla campagna elettorale permanente che caratterizza la fast politics nella quale ci...