AUTORI
Vanni Codeluppi
12.03.2019

Il filo dei discorsi / Telefono

L’utilizzo del telefono è entrato a far parte delle abitudini quotidiane delle persone in un periodo che va all’incirca dal 1875 al 1895. Dunque in un periodo storico che è stato caratterizzato dalla diffusione di diversi nuovi media, come la fotografia, il quotidiano popolare e il cinema. Da subito, il telefono ha mostrato di essere profondamente differente rispetto al tipo di linguaggio dal quale era derivato e cioè la comunicazione “faccia a faccia”. L’arrivo di questo strumento di comunicazione ha determinato infatti un notevole arricchimento della vita relazionale che si svolgeva all’interno degli spazi domestici, sebbene ricorrendo all’impiego di modalità paradossali tipiche della modernità.   Perché questo medium, da un lato, ha consentito di recuperare la dimensione dell’...

01.03.2019

Quell'intervista a Playboy / McLuhan, cinquant’anni dopo

Per diverse serate, tra il dicembre del 1968 e il gennaio del 1969, Marshall McLuhan ha ricevuto nella sua casa di Toronto il giornalista Eric Norden, che poco tempo prima aveva intervistato il regista Stanley Kubrick. Fuori faceva molto freddo e McLuhan e Norden hanno chiacchierato per parecchie ore davanti al tepore del caminetto acceso. Ne è uscita una lunghissima intervista pubblicata sul numero del marzo 1969 di Playboy, che all’epoca era una rivista alla quale collaboravano alcuni degli intellettuali statunitensi più importanti, compreso McLuhan, che nel dicembre del 1968 vi aveva pubblicato l’articolo Il capovolgimento dell’immagine surriscaldata.    Quella pubblicata da Playboy può essere considerata la più famosa intervista rilasciata da parte di McLuhan e si tratta di...

16.02.2019

Insegnamento e ricerca scientifica / Università

L’università è un’istituzione che ha una storia secolare alle spalle e che svolge delle funzioni fondamentali in tutte le società moderne. La sua versione europea contemporanea deriva principalmente da quel modello formativo che è stato messo a punto a Berlino durante l’Ottocento da Wilhelm von Humboldt. Secondo tale modello, l’università deve caratterizzarsi per lo svolgimento di un ruolo che, grazie alla produzione di un sapere nuovo, originale e sviluppato criticamente, possa consentirle di contribuire alla formazione di soggettività libere, autonome e sicure di sé. Vale a dire alla formazione di individui in grado di andare a costituire i futuri ceti dirigenti della nazione. È evidente che la progressiva diffusione nella società di una condizione di benessere socioeconomico ha...

28.12.2018

Immaginario e politica / Potere

Lo sviluppo di un potente processo di mediatizzazione all’interno delle società contemporanee sembra trasformare radicalmente la natura del potere. Già lo storico canadese Harold Adams Innis aveva messo in luce negli anni Cinquanta, nel fondamentale volume recentemente rieditato Impero e comunicazioni (Meltemi), come la stabilità temporale delle diverse forme di civiltà dipendesse dalla capacità di queste di utilizzare gli strumenti di comunicazione allo scopo di mantenere il proprio potere di controllo sulle tecnologie del tempo, che garantiscono la continuità, e su quelle dello spazio, che consentono di ottenere un’occupazione del territorio. La crescente importanza assunta oggi socialmente dal mondo mediatico rende però ancora più intense le conseguenze determinate dall’azione dei...

07.12.2018

E la cultura sociale? / Digitale

Gli scienziati sociali hanno spesso tentato negli ultimi decenni di coniare delle etichette allo scopo di definire sinteticamente le principali caratteristiche delle società contemporanee. Tali etichette però di solito hanno incontrato delle difficoltà, a causa della natura sfuggente dei sistemi sociali odierni. Pertanto, si è continuato a cercarne delle nuove. Tra queste, negli ultimi anni il concetto di “digitale” e la sua contrapposizione con quello di “analogico” hanno conosciuto un certo successo. Addirittura alcuni autori hanno parlato dell’esistenza di una “rivoluzione digitale”. L’universo digitale oggi è sicuramente importante socialmente, anche se non è possibile racchiudere in esso le multiformi dimensioni delle società contemporanee. Il concetto di digitale merita comunque di...

22.11.2018

Cultura, realtà sociale, media / Propaganda

Il termine «propaganda» indica una forma di comunicazione particolarmente intensa. Si riferisce cioè all’impiego sistematico di strumenti e tecniche di comunicazione che hanno lo scopo di influenzare pesantemente le opinioni e i comportamenti delle persone. Il primo uso di tale termine risale al XVI secolo, quando la Chiesa cattolica ha dato vita alla Congregatio de propaganda fide, che aveva l’obiettivo di promuovere la fede cattolica per contrastare la crescente diffusione della religione protestante. Ma probabilmente la presenza della propaganda è rintracciabile in tutti i tipi di società, perché ogni regime politico ha avuto la necessità di tentare di mantenere elevato il proprio consenso sviluppando delle specifiche attività di comunicazione. È stato però in occasione della prima...