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Doppiozero

(15 risultati)

Un sito rinnovato per capire di più / doppiozero: si cambia!

Quando abbiamo iniziato a pubblicare doppiozero, nel febbraio del 2011, ci siamo posti un doppio obiettivo: creare una rivista culturale libera e autorevole e formare una comunità di autori e lettori che ne sostenessero ogni giorno la visione. Nel paesaggio culturale, sociale e politico contemporaneo la possibilità di nutrire sguardi indipendenti, di individuare e interpretare gli aspetti più difficili e controversi della nostra esistenza, di esaminare in profondità libri, film opere d’arte, spettacoli di tutti i generi, di usare in modo critico le nuove, straordinarie potenzialità offerte dalla rete, equivale a coltivare al tempo stesso la libertà individuale e una prospettiva di comune consapevolezza. In altre parole, a rinnovare nel nostro presente complesso e contradditorio quella possibilità di dialogo, apertura, lucidità in cui si riconosce il segno di una cultura libera e matura. Dopo cinque anni possiamo dire di aver vinto quella doppia scommessa. doppiozero si è affermato come uno dei più autorevoli e più seguiti web magazine di approfondimento culturale in Italia. Pubblichiamo quotidianamente articoli e riflessioni di attualità, filosofia, letteratura, politica,...

A di Città: un progetto di Rigenerazione urbana

Accesso, partecipazione, rappresentazione non sono formule vuote con cui indicare la via maestra della democratizzazione della cultura, come fossero delle ricette magiche di sicuro effetto o un dogma assunto acriticamente che garantisca la salvezza della buona azione culturale. Eppure, è sempre più chiaro che la vita culturale di un territorio passa necessariamente da modalità che tengono conto dei pubblici e della cittadinanza, riconoscendoli come interlocutori attivi.   Nell'ultima edizione di cheFare abbiamo ricevuto un numero straordinario di progettualità forti e consapevoli legate alla rinascita di spazi urbani e rurali grazie a processi partecipativi di varia natura. La stessa effervescenza è evidenziata dal rapporto Symbola “Io sono cultura” sullo stato dell'economia della cultura in Italia, nel quale un intero capitolo è dedicato alle formule “dal basso” di rigenerazione urbana. E non è un caso se in questi mesi di grande attivismo nei circoli dell'innovazione culturale continuiamo a incontrare molti dei protagonisti di questa scena nascente: Spazio Grisù, il Teatro Verdi o...

Veronica Vituzzi. Francesca Woodman

Starter è una nuova partenza, uno scatto d’agilità verso i protagonisti della scena culturale contemporanea: scrittori, artisti, filosofi, fotografi e architetti. Ebook brevi che introducano criticamente il lettore attraverso ritratti puntuali e godibili. Scritti da autori già noti ai quali si affiancano studiosi e scrittori più giovani, gli ebook hanno un taglio non accademico, che privilegia scelte interpretative personali con un occhio attento alla qualità della scrittura e ad una leggibilità fluida ma non banale, senza trascurare le informazioni indispensabili alla comprensione delle opere più importanti e delle tematiche più significative.   Esce oggi uno Starter ebook di Veronica Vituzzi , dedicato a Francesca Woodman (in vendita a 1 euro, comprensivo sia della versione pdf che epub).  Potete trovarlo nella libreria di doppiozero e nelle principali librerie online.   A più di trent’anni dalla sua scomparsa, Francesca Woodman è divenuta un’icona del panorama artistico contemporaneo, ridotta alla dimensione mitica e stereotipata dell’artista vittima...

Bertram Maria Niessen. Sociale, digitale. Trasformazione della cultura e delle reti

Esce oggi per doppiozero il saggio Sociale, digitale. Trasformazione della cultura e delle reti, a cura di Bertram Maria Niessen.   La produzione di senso del nostro mondo passa sempre di più attraverso strumenti, piattaforme e infrastrutture legate al Web. La velocità con cui i sistemi di organizzazione della cultura e della società hanno compiuto questa transizione non ha lasciato spazio, nella maggior parte dei casi, alla costruzione di uno sguardo critico in grado di cogliere i legami tra le tecnologie dell’informazione e della comunicazione e le nuove forme di potere. Lungi dall’avere la pretesa di fornire una visione complessiva di questi cambiamenti, questa raccolta di testi inediti vuole offrire alcuni strumenti di riflessione per aiutare a gettare un ponte tra ambiti di studio ormai consolidati all’estero e il contesto italiano, nel quale ancora troppo spesso si considerano “le cose di Internet” un argomento da specialisti.   Gli autori raccolti in queste pagine costituiscono un campionario interessante delle nuove tipologie di ricercatori che si occupano di...

Gianni Celati. Matrimonio Bellavista

Esce oggi per doppiozero il racconto di Gianni Celati Matrimonio Bellavista.   Nel quadro astrale della famiglia Marcocesa, le posizioni degli ascendenti e le triangolazioni della Luna con il pianeta Saturno non promettevano niente di buono. Le due serie di cause erano gli amori extraconiugali del padre e le pretese della madre di non essere considerata una donna da buttar via. Perché aveva dei fianchi che attiravano ancora le occhiate maschili, e questo veniva notificato al marito per intimargli che se lui continuava i tresconi con altre donne, lei poteva benissimo rendergli la pariglia: “Stai attento Massimiliano, io non sono ancora uno straccio da buttar via, e puoi avere brutte sorprese”. Era una sfida che spuntava anche a tavola, davanti ai figli, con risposte del sospirante signor Marcocesa, il quale a tavola aveva l’abitudine di leggere la gazzetta sportiva e non gli interessava altro: “Margherita, per piacere, ti prego, lasciami mangiare in pace! È mai possibile che neanche quando torno a casa io possa stare tranquillo un momento?”. Il mio compagno Marcocesa, che noi a scuola chiamavamo Cesa, assistendo a quelle...

Mauro F. Minervino, Chi vive in Calabria / Chi ha scarsa memoria

La libreria di doppiozero continua a crescere, con un nuovo titolo da scaricare e leggere su tablet o su carta, stampando il pdf.   Oggi vi proponiamo un testo di Mauro F. Minervino, Chi vive in Calabria / Chi ha scarsa memoria. Viaggio a Sud. Qui il link per scaricarlo.    In questa composita etnofiction, l’autore, antropologo e scrittore calabrese, accompagna il cammino del lettore attraverso la narrazione di un Sud raccontato per iperboli e paradossi, non di rado stranianti e poetici. Rinnovando e amplificando così per ognuno di noi l’interrogazione che proviene da un’Italia e da un mondo sempre più mobile e anonimo, popolato di nonluoghi, falsificato dal consumo, dalla turistizzazione, da mali sociali e da ogni genere di violenza e di abuso, che sembra avere smarrito con la memoria del passato il senso autentico dell’incontro umano, dell’abitare il mondo qui e ora. Ma dov’è più “quel luogo che viene prima di tutto e dove una casa sembra poter dare un senso, un’architettura, alla vita intera” (E. Siciliano)? Tra andate e ritorni, souvenirs e disdette, Minervino ha narrato...

Franco Cordelli. Declino del teatro di regia

Il 20 febbraio 2013 Franco Cordelli, autore, saggista, critico tra i maggiori intellettuali italiani, compie 70 anni.   In questa occasione, la libreria di doppiozero si arricchisce di un nuovo ebook, Declino del teatro di regia,che raccoglie ottanta “cronache teatrali” di Cordelli, attraversate dal sentimento di cosa sia il teatro di regia degli ‘anni Zero’. Qui il link per scaricarlo gratuitamente.    Il libro raccoglie ottanta articoli usciti sul Corriere della Sera tra il 1998 e il 2012, tutti dedicati a registi contemporanei italiani o stranieri, prendendosi la responsabilità di indicare gli spettacoli più significativi degli anni Zero. Grazie al ricco schedario teatrografico allestito da Simone Nebbia, il testo è anche uno strumento indispensabile per chiunque nel teatro lavori o il teatro studi. Dedicati come sono a figure di registi dal più o meno accentuato tratto demiurgico, questi articoli parrebbero contraddire il declino del titolo gibbonsiano scelto dall’autore, ma – come egli scrive nella premessa – nel loro insieme rappresentano appunto il tramonto di una grande stagione...

Molto grossa, incredibilmente vicina

A un anno di distanza dalla tragedia della nave Concordia ancora arenata sulle coste dell'isola del Giglio, doppiozero regala questo bel reportage/diario/racconto di Lorenza Pieri, Molto grossa, incredibilmente vicina. Un anno con la Concordia sotto le finestre.   Un reportage scritto benissimo, riflessivo e commovente, su un'isola e una nave, (quell'isola, quella nave). Bravissima, Lorenza Pieri! Stefano Bartezzaghi   Qui il link per scaricarlo gratuitamente.    “Provate a fare uno sforzo mnemonico e a risalire al primo paesaggio della vostra infanzia che ricordate, possibilmente con piacere. Penso che ognuno di noi abbia nel proprio immaginario un rettangolo con un panorama che può considerare dell’anima, il primo giardino in cui ha giocato, gli alberi dietro la casa dei nonni, la vista di una spiaggia o di una collina sulla quale ha scorrazzato per ore durante le vacanze estive. Ecco, adesso prendete quel rettangolo di nostalgia e metteteci dentro un enorme oggetto di metallo, pesantissimo, inamovibile e del tutto incongruo con il paesaggio che lo contiene. Poi pensate che per via di quell’oggetto, in quel...

Elio Grazioli. Picasso e i suoi poeti

La libreria di doppiozero continua a crescere, con un nuovo titolo da scaricare e leggere su tablet o su carta, stampando il pdf.   Oggi vi proponiamo un volume a cura di Elio Grazioli, Picasso e i suoi poeti, che raccoglie testi di Max Jacob, Guillaume Apollinaire, Pierre Reverdy, Louis Aragon, Rainer Maria Rilke, Paul Eluard, Roger Vitrac, Benjamin Péret, Jorge Guillén, Vincente Aleixandre, Gerardo Diego, José Angel Valenti, Pablo Neruda, Luis de Cañigral, André Frénaud, Fabio Pusterla, Giuliano Scabia. Qui il link per scaricarlo.    “Picasso amava i poeti e anche noi li amiamo.  I poeti hanno un rapporto  particolare con le immagini e con le opere d’arte, senz’altro dovuto alla sintonia che condividono in quella che in mancanza di metafore migliori osiamo chiamare ancora ‘creazione’.  Questo non solo dà loro libertà nella scrittura sull’arte, ma soprattutto permette loro di vedere e cogliere altro da quanto riusciamo a fare noi. I poeti pensano diversamente, toccano punti del pensiero che noi non osiamo sfiorare. Picasso lo sapeva e si...

Luigi Grazioli. Paesi e città

La libreria di doppiozero continua a crescere, con un nuovo titolo da scaricare e leggere su tablet o su carta, stampando il pdf.   Oggi vi proponiamo un volume a cura di Luigi Grazioli, Paesi e città. Qui il link per scaricarlo.    L’Italia raccontata attraverso i suoi paesi e le sue città. La raccolta degli scritti apparsi su doppiozero all’interno del dossier Unità e disunità d’Italia.

Lucio Klobas. Giorni contati

La libreria di doppiozero continua a crescere, con un nuovo titolo da scaricare e leggere su tablet o su carta, stampando il pdf.   Oggi vi proponiamo un libro di Lucio Klobas, Giorni contati. Qui il link per scaricarlo.    Un amore assoluto incontrato in età matura; pochissimi anni di felicità che l’improvviso irrompere della malattia della donna non arriva quasi a scalfire; i giorni contati, e infine la perdita, il sentimento altrettanto assoluto di una solitudine definitiva. Un uomo ripercorre per brevi flash la sua storia, con l’urgenza di chi non vuole che la memoria anche di un solo istante vada persa, o sfumi verso la dimenticanza, la cancellazione. Un linguaggio diretto, intenso, recuperato a forza dal fondo delle false immediatezze, da parte di uno scrittore amato da Pontiggia (che scrive la prefazione), Giuliani, Segre, Manganelli, che aveva sempre fatto della diffidenza e del ribaltamento dei cliché uno dei motori dei suoi libri, divertenti e paradossali. Una storia intensa, con al centro la figura memorabile di una donna gioiosa e vitale fino agli ultimissimi giorni. Un libro che alla sua uscita, senza clamori,...

CheFare: premio per la cultura, 100.000€

Per doppiozero è naturale interrogarsi sullo stato della cultura in Italia. Sin dall’inizio della nostra attività abbiamo ospitato molti interventi su questo tema, offrendo prospettive diverse intorno a un dibattito che è diventato sempre più intenso negli ultimi due anni. Siamo convinti che l’uscita dall’attuale crisi non sia solo un problema economico. È anche, e soprattutto, un problema culturale: la sfiducia generalizzata e la generale mancanza di prospettive. Se da un lato è importante arginare la pratica dei tagli generalizzati alla cultura, dall’altra è però necessario anche sperimentare nuovi modi per sostenere economicamente le iniziative culturali. Bisogna cercare nuove pratiche e realizzare progetti innovativi in questo ambito. Per questo doppiozero dà il via in questi giorni a cheFare, un bando per progetti di innovazione culturale ad impatto sociale, rivolto alle imprese, alla società civile e alle organizzazioni - sia profit che  non profit - che hanno voglia di mettersi in gioco e verificare concretamente nuove forme di sostenibilità. Il vincitore del...

I libri di doppiozero

Inauguriamo oggi la nuova libreria doppiozero, questi sono i primi quattro ebook disponibili. La tessera per acquistare i libri si compra qui.   Ai Weiwei Il blog. Scritti, interviste, invettive 2006-2009   Iniziato nel 2006 e chiuso d’autorità tre anni dopo, il blog dell’artista e architetto Ai Weiwei si è imposto all’attenzione internazionale come una delle testimonianze culturali e politiche più coraggiose della Cina contemporanea.   “I blog non riproducono la realtà, la producono. Ai Weiwei è senz’altro una delle guide migliori in questo territorio sconosciuto e grazie ai suoi post, raccolti giorno per giorno,il lettore vedrà il mondo sotto una luce nuova, assolutamente inedita.” Hans-Ulrich Obrist   “Un libro dal valore inestimabile, come prospettiva critica e come cronaca, e nello stesso tempo un contributo straordinario sul paesaggio politico della Cina contemporanea”. David Roberts     Marco Belpoliti Visioni   Una raccolta di articoli e brevi saggi sul vedere il contemporaneo: dall’architettura al...

doppiozero, una nuova cornice

Quando questo progetto è nato, ormai sette mesi fa, era ancora un’idea, quasi una pagina bianca, e disegnarne la cornice (il layout, dicono i grafici) era un po’ come fare la scenografia senza conoscere bene lo spettacolo. E lo spettacolo, fortunatamente e forse inaspettatamente, è stato molto lungo, è venuta molta gente e dentro quella scenografia, semplicemente, non ci stavamo più.   Quindi abbiamo chiesto alla nostra art director, Paola Lenarduzzi, di pensare ad una struttura in cui stessimo più comodi, in cui si potessero pubblicare più di 100 autori (si, in così tanti hanno contribuito a questo progetto) e distinguere le tante aree che si sono progressivamente delineate, e i temi, le tipologie, gli speciali, le rubriche, e così via. Di creare un sito policentrico e versatile.   Ed eccolo qua. Tre colonne, e un bel po’ di funzioni in più. Proviamo a spiegarle.   Sulla colonna di destra c’è il menu, per orientarsi meglio, i link agli speciali appena inaugurati o ancora in corso e una lunga lista, ordinata temporalmente, di articoli provenienti dai...

A Perugia

Chi frequenta i festival che scandiscono l’estate italiana, soprattutto se gli capita di restare per più giorni negli stessi luoghi, non può che constatare l’atmosfera vagamente regressiva che si impadronisce dei convenuti. Una volta accadeva per i congressi, i convegni e le fiere, ora sono i festival che han reso la cultura consumo (facile criticare, ma poi è difficile sfuggire al meccanismo) che rilanciano questo schema inossidabile. I momenti topici, come è noto, non sono tante le conferenze, ma le lunghe ore trascorse nei bar, gli infiniti dopocena e, naturalmente, pranzi e cene. Di solito gli organizzatori s’accordano con gli assessorati al turismo con convenzioni e buoni pasti: è quel che è accaduto per Festarch, il Festival dell’Architettura organizzato dalla rivista Abitare che per la prima volta si svolgeva a Perugia. A noi conferenzieri (c’era anche Doppiozero) venivano dati dei simpatici tagliandini per i pasti che, scartata una prima idea di farne oggetto di borsa nera, potevano essere consumati in una serie di ristoranti della città. Gli osti di Perugia oscillavano tra una signorile...