AUTORI
Nello Barile
16.04.2019

Francis Fukuyama / Lo scontro delle identità

Il tema dell’identità torna con prepotenza nel dibattito culturale contemporaneo, dopo l’orgia di visioni postmoderniste e glocaliste che miravano a depotenziarlo, a relativizzarlo, a pluralizzarlo e dunque a svuotarlo del suo contenuto originario (pur considerandolo foucaultianamente il frutto di fondamentali rotture epistemiche). Il grande merito del lavoro svolto da F. Fukuyama in Identità. La ricerca della dignità e i nuovi populismi (UTET 2019), sta proprio nel tentativo di riportare il discorso sull’identità nel solco di una filosofia politica “classica”, che dunque precede la decostruzione operata dai postmodernisti. Un tentativo ovviamente ideologico, che esalta soprattutto la continuità piuttosto che le discontinuità tra la modernità occidentale e ciò che sta accadendo oggi sotto...

18.03.2019

All’ombra delle maggioranze silenziose / Jean Baudrillard nel buco nero del sociale

La riedizione di All’ombra delle maggioranze silenziose. Ovvero la fine del sociale (Mimesis, 2019) è un’occasione per rileggere alcuni aspetti dell’opera di Baudrillard che, al di là della centralità simulacro, congiunge due approcci fondamentali: la filosofia della scienza e la sociologia. Il testo in questione fissa alcuni punti chiave che saranno poi ripresi e spinti vero le loro più logiche conseguenze in L’illusione della fine (Anabasi 1993), rispetto al quale questo testo si pone in una relazione complementare.     Il filosofo pare quasi cogliere il paradosso secondo cui la società di massa si afferma proprio quando il paradigma cartesiano-newtoniano entra in crisi. Così, a dispetto di una sociologia positivista da cui deriva l’idea di una società, di un mercato, dei...

14.01.2019

Io minimo / Cristopher Lasch: consumo, politica ed ecologia

Tornare a leggere Cristopher Lasch dopo anni, grazie alle riedizioni di Neri Pozza, è un’esperienza illuminante. Nonostante l’insieme di trasformazioni tecnologiche, organizzative e di mercato che hanno totalmente modificato la nostra cultura del consumo, il suo Io minimo ci spiega alcuni passaggi fondamentali per capire la vita nelle società globalizzate. Riprendendo alcune tracce già solcate in La cultura del narcisismo, in questo libro Lasch si cimenta con la relazione tra consumo e identità sociali, anticipando sotto vari aspetti la più rigogliosa produzione scientifica di Zygmunt Bauman (come sostiene Marco Belpoliti), in fatto di tempismo ma anche, forse, in fatto di profondità analitica. Il mix già sperimentato dai francofortesi tra una critica sociale del sistema e una lettura...

30.05.2018

Yascha Mounk, Popolo e democrazia / Il populismo come requiem della democrazia liberale

La fase politica che viviamo in Italia si contraddistingue per una distonia drammatica. Da un lato la permanenza del vecchio, ovvero dei protagonisti di un ventennio politico che ha al contempo plasmato e saturato l’immaginario degli elettori. Dall’altro l’emergere del nuovo che tenta di emanciparsi dal recente passato – la Seconda Repubblica – per inaugurare una nuova stagione in cui finalmente saranno protagonisti i cittadini.   Non è un caso che a surriscaldare uno dei momenti più instabili della democrazia italiana contribuisce anche il film di Sorrentino Loro 1 e 2, in cui si mette in scena un frammento della vicenda berlusconiana attraverso un iperrealismo agonistico in cui realtà e immaginazione (sempre più simili) competono a chi è più inimmaginabile. Nel film è palese la...

08.12.2017

Attualità di Michel Maffesoli, tra sociologia e filosofia / Tribù, reti, passioni

Nonostante i grandi sconvolgimenti tecnologici, organizzativi ed estetici che hanno interessato le società contemporanee, il pensiero di Maffesoli pare ancora in grado di rendere conto del presente, proprio perché egli non ha voluto enfatizzare la determinante tecnologica del mutamento. La variabile indipendente che egli utilizza per spiegare il mutamento sociale è la società stessa. In tal modo, a rischio di cadere in una sostanziale tautologia, egli è stato in grado di formulare una visione onnicomprensiva che, seppure ragionando in termini di grandi categorie, giunge a spiegare i fenomeni nella sfera del “micro”. La riedizione de Il vuoto delle apparenze di Michel Maffesoli, nella collana iMedia di Edizioni Estemporanee (curata da Tito Vagni) con postfazione di Nuccio Bovalino, è una...

14.11.2017

Psicopatologie del nuovo capitalismo / La società della prestazione

Il nesso tra capitalismo e psicopatologia è esaminato da vari studi che evidenziano come lo sfondamento di ogni barriera che separava il pubblico dal privato, il mercato dai beni comuni, l’etica dall’intrattenimento ecc. produca soggetti instabili il cui malessere può assumere diverse connotazioni, dalla depressione alla schizofrenia. Se filosofia, sociologia e psicologia hanno già esaminato il problema a partire dagli anni sessanta, oggi la questione si fa ancor più grave. In gioco c’è difatti molto più della semplice repressione che il sistema capitalistico e dei consumi esercita sulla psicologia dei lavoratori/consumatori. Ormai la dinamica del tardo capitalismo investe la dimensione ontologica, facendosi capace di toccare la sfera più profonda dell’essere delle persone ma anche delle...