AUTORI
Michela Dall'Aglio
19.07.2019

Giampiero Comolli / La malinconia meravigliosa

La malinconia di cui parla Giampiero Comolli – giornalista, scrittore, presidente del Centro Culturale Protestante di Milano – nel saggio La malinconia meravigliosa (ed. Claudiana) è quella che pervade i discepoli di Siddharta Gautama della nobile famiglia dei Sakya, il primo Buddha, e di Gesù di Nazareth al momento del loro commiato in prossimità della morte. L'autore ripercorre i loro ultimi discorsi per cogliere attraverso di essi, i punti in cui le vie indicate dai maestri paiono avvicinarsi e quelli in cui decisamente divergono e lo fa utilizzando Il grande discorso del nirvana definitivo, per quanto riguarda il Buddha (i testi più antichi su cui si fonda la tradizione buddista sono raccolti nel canone Pali scritto attorno al 1° sec. a.C., pubblicati in italiano col titolo La...

13.06.2019

Nina Edwards / Storia del buio

Tea ha paura del buio. Come molti bambini pensa che nel buio si nascondano mostri e pericoli. Di notte, se spegne la luce le si sbarrano gli occhi, il cuore le pulsa nelle orecchie e non riesce a dormire. Il suo giovane zio, per aiutarla a superare la paura, ogni sera la porta con sé a esplorare la notte mostrandole quali meraviglie il buio rivela: la luna, le stelle, i fuochi d'artificio e la magia del mondo. Finalmente la bambina impara ad abbandonarsi serena e grata tra le braccia del buio, il che è poi l'obiettivo del piccolo libro illustrato per bambini, Tea. Perché il buio è così nero (Silvia Serreli, Giunti editore).  Da adulti non si temono più tanto i mostri di cui l'immaginazione popola il buio, ma il buio in se stesso, la cecità. Siccome attraverso gli occhi leggiamo il...

20.05.2019

Boris Cyrulnik / Sopravvivere al male: Psicoterapia di Dio

È possibile vivere certe esperienze senza esserne devastati? Un bambino traumatizzato dalla violenza vista o subita diventerà a sua volta un carnefice o può sperare in un futuro diverso? Chi ha attraversato l'inferno, può uscirne ancora umano e se ce la fa, a quali risorse interiori si è aggrappato e da dove gli è venuta la forza mancata a un altro? Boris Cyrulnik, psichiatra e psicanalista francese, a sette anni perse i genitori per mano dei nazisti e sopravvisse rocambolescamente fino alla fine della guerra; riuscì a scriverne solo decenni dopo, nel 2012, in La vita dopo Auschwitz. Riflettendo da adulto e da scienziato su come fosse stato possibile che quell'esperienza, pur avendolo segnato profondamente e per sempre, non gli avesse tolto né la fiducia nel mondo né la gioia di vivere,...

09.04.2019

Siamo tutti sulla stessa barca / Il rompicapo dell'antropocene

La prua di una grande nave mercantile fende i ghiacci, parzialmente sciolti, di quello che possiamo immaginare essere il mitico passaggio a nord-ovest, che collega Atlantico e Pacifico nei periodi più caldi. Questa immagine, fortemente simbolica, ritorna come un leitmotiv nel film-documentario di Rudy Gnutti In the same boat, in cui diversi esperti – Zygmund Bauman, Tony Atkinson, Serge Latouche, Mariana Mazzucato, Mauro Gallegati, Erik Brynjolffson e l'ex presidente dell'Uruguay Jose Mujica – discutono di globalizzazione e progresso tecnologico. La questione centrale affrontata nel film è la situazione paradossale creata dal sistema attuale in cui, mentre diminuisce la sperequazione economica tra le nazioni, aumenta sempre più quella tra le classi sociali all'interno dei singoli paesi;...

13.03.2019

Serve un'enorme immaginazione per figurarsi il mondo / Il lato oscuro dell'universo

L'oscurità ha un fascino innegabile. Nell'oscurità si entra con timore ed eccitazione per scoprire un mistero, per sapere e capire. Paradossalmente ci spinge ad avventurarci nelle tenebre il desiderio di farvi luce. E quando, alla fine, l'enigma si scioglie, insieme all'entusiasmo c'è la preoccupazione che ormai tutto sia noto e non rimanga più niente da scoprire. L'universo se ne ride della nostra ingenuità presuntuosa e quando siamo tentati di pensare di averne quasi capito ogni cosa, ci rilancia una sfida. Emblematico esempio è l'affermazione attribuita a lord Kelvin, fisico tra i più eminenti del secolo scorso, il quale, attorno al 1900, quando si riteneva che l'elettromagnetismo e la fisica newtoniana potessero spiegare tutta la realtà, sentenziò: «Non c'è più nulla da scoprire in...

23.02.2019

Spiritualità / Esiste l'anima?

Alle soglie della morte l'imperatore Adriano, con parole piene di malinconia e di rimpianto prende congedo dalla propria anima, ospite e compagna del corpo cui era solita dare diletto, che ora se ne andrà, solitaria ed evanescente, tra le ombre di un Ade freddo e desolato. Né del tutto morta, né del tutto viva. Oggi l'elegia dell'imperatore poeta probabilmente direbbe addio ai neuroni che, nel cervello morente, si spengono uno alla volta spezzandone le sinapsi e interrompendo tutti i collegamenti tra le parti del corpo, come accade scollegando la memoria di Hal, il super-computer del film di Kubrick Odissea nello spazio. Ma c'è una differenza tra la morte di Adriano e la fine di Hal e sta in un dettaglio: la presenza o l'assenza di un'anima. Allora, la questione da porsi è se esista un'...

17.01.2019

Il costo della Terra / Abbiamo ancora un futuro?

Ogni giorno, da più parti, si levano voci autorevoli ad avvertire che siamo giunti a un momento cruciale e unico nella storia del nostro pianeta; il suo futuro è nelle nostre mani, perché l'attività umana può renderlo inabitabile o, nell'ipotesi migliore, desolato. Tutto dipenderà dalle scelte che l'umanità intera, soprattutto i Paesi più ricchi, faranno non domani, ma oggi. Il punto di non ritorno, quello in cui avremo messo in moto una macchina che non potremo più fermare è veramente alle soglie. Sapremo essere all'altezza di una simile responsabilità? Alexis de Tocqueville, parlando della fine delle società aristocratiche, sosteneva che la ragione fondamentale della loro caduta fosse stata il fatto che gli aristocratici non erano più degni di governare. In realtà pensava che questo...

31.12.2018

Storia e scienza del dialogo interiore / Le voci dentro

Immaginate di essere seduti in metropolitana all'ora di punta, tra molte persone pigiate l'una contro l'altra. Qualcuno legge, qualcuno ascolta musica o parla al telefono; i più guardano da qualche parte senza fare niente di particolare, con gli occhi un po' vitrei di chi sta pensando ai fatti suoi. Improvvisamente vi mettete a ridere con una risata leggera, non troppo forte, ma sufficiente ad attirare gli sguardi dei vostri vicini per un momento. Nessuno si stupisce, anche se non c'è nulla attorno a voi che sembri giustificare il vostro atteggiamento. Come mai la vostra risata, solitaria e immotivata, non suscita meraviglia né altro? Perché le persone attorno a voi capiscono subito che dovete aver pensato a qualcosa di divertente e siccome si tratta di un'esperienza comune, tutti...

12.11.2018

Vegetale a chi?! / Metafisica delle piante

Conoscevo una persona che parlava con gli alberi. Passeggiando, talvolta, si fermava davanti a una quercia o a un ulivo, a una pianta qualsiasi, guardandola a lungo, con le mani unite dietro la schiena. Le toccava il tronco o le foglie, come accarezzandola, poi restava fermo, sorrideva, annuiva e riprendeva la sua passeggiata. Era convinto che gli alberi abbiano molto da dirci, se soltanto li sappiamo guardare e ascoltare. Anche se non parlano, suggeriscono pensieri e, a chi ha una mente sensibile, possono far intuire quale sia l'architettura del mondo di cui anche noi siamo parte. Lo credevo un romantico, adesso penso che fosse un filosofo, capace di osservare le cose meglio di quanto sapessi fare io, e che cercasse nella natura risposte ai suoi quesiti esistenziali. Un'attitudine che mi...

15.10.2018

Prospettiva cosmica / Astrofisica per tutti

Negli ultimi anni, con una frequenza sorprendente, si sono conseguite scoperte o conferme scientifiche attese e cercate senza sosta per decenni. Quasi ogni giorno si ha notizia di avvistamenti di esopianeti, di fusioni di stelle, di brillamenti solari, dell'esistenza di buchi neri dalle dimensioni inimmaginabili. Il comprensibile entusiasmo degli scienziati ha finito per contagiare un pubblico sempre più vasto, alla cui curiosità si sono offerti molti ottimi saggi divulgativi (di alcuni ci siamo occupati in diverse occasioni anche su Doppiozero). Ognuno, secondo le sue capacità e competenze, cerca di saperne qualcosa di più. Certo non è facile capire fenomeni tanto lontani dalle esperienze che ci permettono i nostri sensi e dai concetti che ne abbiamo ricavato. Ma, dicono gli stessi...

23.09.2018

L'altra metà del cielo / Le donne e la chiesa

Negli ultimi decenni tra le donne e la chiesa cattolica è andata crescendo un'inimicizia del tutto nuova che talvolta si esprime con toni duri, espliciti, persino esacerbati, talvolta è silenziosa, strisciante, addolorata; per lo più assume la forma di un'assoluta indifferenza. Questa è la sua faccia più radicale e ne mostra chiaramente la gravità; è come se si fosse oltrepassata una soglia da cui pare difficile tornare indietro. Si tratta di una situazione del tutto nuova. Infatti, per secoli e quasi fino all'altro ieri, per così dire, nonostante molte difficoltà e ancor più delusioni le donne hanno costituito la base più appassionata, tenace e fedele della chiesa cattolica, il suo zoccolo duro. Oggi il loro allontanamento e la loro disaffezione hanno assunto dimensioni tali da allarmare...

23.07.2018

Jonathan Silvertown, cibo bevande ed evoluzione / A cena con Darwin

È nato prima l'uovo o la gallina? Quesito esistenziale e scientifico insieme, cui è difficile rispondere per quanto riguarda i risvolti esistenziali, mentre la scienza dell'evoluzione ha chiarito molto bene l'aspetto scientifico: è nato prima l'uovo. I primi animali a deporre uova fuori dall'acqua furono gli anfibi, ma erano gelatinose come quelle delle rane; troppo fragili e delicate, erano esposte a molti pericoli, primo tra tutti quello di essiccarsi rapidamente. Che fare? Mentre lentamente trasformava l'anfibio in rettile, come il feroce Tyrannosaurus rex autorevole antenato della gallina, l'evoluzione inventò l'amnio, una sacca piena di liquido contenente un embrione e attorno vi pose un guscio molto, molto resistente.  Inizia dall'uovo, “vera e propria metafora delle origini”,...

02.07.2018

Homo Deus: breve storia del futuro / Yuval Noah Harari. Evoluzione o estinzione del sapiens?

«Siamo passati dalle canoe alle galee, dai battelli a vapore alle navette spaziali, ma nessuno sa dove stiamo andando. Siamo più potenti di quanto siamo mai stati, ma non sappiamo che cosa fare con tutto questo potere. Peggio di tutto, gli umani sembrano più irresponsabili che mai. Siamo dèi che si sono fatti da sé, a tenerci compagnia abbiamo solo le leggi della fisica, e non dobbiamo rendere conto a nessuno … Può esserci qualcosa di più pericoloso di una massa di dèi insoddisfatti e irresponsabili che non sanno neppure ciò che vogliono?»    Con questa domanda termina il saggio dello storico israeliano Yuval Noah Harari, Sapiens. Da animali a dèi, pubblicato in Israele nel 2011, tradotto in trenta lingue, uscito in italiano per i tipi di Bompiani nel 2014 e in edizione riveduta...

28.05.2018

La differenza del cristianesimo / Resurrezione: mito o mistero?

Nel dipinto di Pieter Bruegel il Vecchio Salita al Calvario del 1564, si scorge a fatica, al centro di una scena super affollata, Gesù salire al Calvario nell'indifferenza generale. Si fatica a vedere la sua piccola figura e la grande croce che trascina con sé. Tutt'intorno a lui brulica una folla indifferente, affaccendata nelle proprie attività. Il clima è festoso, non sembra profilarsi alcuna tragedia all'orizzonte. In primo piano, tre donne piangono, consolate da un giovane che sappiamo essere Giovanni, l'apostolo. Ma le quattro figure sembrano fuori posto, quasi fossero dovute perché non si dà la Passione senza le donne piangenti e Giovanni.  Inizia da qui l'itinerario che Gabriella Caramore e Maurizio Ciampa percorrono nel loro ultimo libro, Croce e Resurrezione (il Mulino),...

20.05.2018

Cosa rende il cambiamento climatico una minaccia? / Da sfera fusa a palla di neve

“Il segno distintivo della Terra fu il cambiamento costante. Come un artista precoce, il nostro pianeta ha reinventato se stesso più e più volte, provando in ogni fase qualcosa di nuovo”. Lo afferma Robert M. Hazen, mineralogista e astrobiologo, docente alla George Mason University, e autore del saggio Breve storia della Terra (il Saggiatore) in cui racconta come, formatasi dalle polveri della nebulosa del Sole, sia diventata un pianeta capace di generare la vita. In contraddizione col titolo, è una storia lunga e appassionante, da cui si emerge colmi di meraviglia per quel vero prodigio che è la Terra. Ed anche con un po' d'inquietudine perché l'autore, dopo avere spiegato quali siano le responsabilità che oggi gravano sulle spalle della società umana per la salvaguardia del pianeta, ci...

24.04.2018

So di non sapere? / L'illusione della conoscenza

Il primo marzo del 1954, gli Stati Uniti sganciarono sull'atollo di Bikini, nelle isole Marshall, una bomba a fusione termonucleare trecento volte più potente di quella sganciata su Hiroshima nel 1945. L'operazione, chiamata in codice Castle Bravo, si risolse nel più grave incidente nucleare mai accaduto prima, perché la potenza della bomba risultò non di trecento, ma di mille volte superiore a quella di Hiroshima. Uno dei suoi principali componenti, il litio-7, di cui evidentemente gli scienziati non conoscevano a sufficienza le proprietà, innescò una serie di reazioni che ne triplicarono l'energia. Nel giro di pochi minuti, il fungo atomico raggiunse un'altezza di 40 km, per cui la nube fu soggetta a venti di una forza e direzione del tutto impreviste dagli esperti che ne dovevano...

27.03.2018

Il sole / Biografia di una stella speciale

La nostra galassia, la Via Lattea, contiene centinaia di miliardi di stelle, e nell'Universo ci sono centinaia di miliardi di galassie. È ragionevole credere che il Sole sia una stella speciale? Lucie Green, fisica e divulgatrice scientifica, già ricercatrice presso il Mullard Space Science Laboratory dell'University College di Londra, ne è sicura e spiega perché nel saggio Viaggio al centro del Sole (il Saggiatore), e riesce a tenere avvinto il lettore fino alla fine delle sue quasi trecento pagine, nonostante la complessità dell'argomento.  Non c'è dubbio che per noi il Sole sia una stella speciale e unica. Se fosse anche solo di poco diverso da come è, o se fosse soltanto un poco più vicino o più lontano, non saremmo neppure comparsi; viviamo grazie a lui. Lo avevamo capito ben...

26.02.2018

Tempo di libri - incipit / Oscar e la dama in rosa, Erich-Emmanuel Schmitt

Per contribuire a un momento d’incontro, approfondimento e scambio come Tempo di Libri, la fiera del libro che si terrà a Milano dall'8 al 12 marzo, abbiamo creato uno speciale doppiozero | Tempo di Libri dove raccogliere materiale e contenuti in dialogo con quanto avverrà nei cinque giorni della fiera. Riprenderemo i temi delle giornate - dalle donne al digitale -, daremo voce a maestri che parlano di maestri, i nostri autori scriveranno sugli incipit dei romanzi più amati, racconteremo gli chef prima degli chef, rileggeremo l' “Infinito” di Leopardi e rivisiteremo la Milano di Hemingway, rileggeremo insieme testi e articoli del nostro archivio, che continuano a essere attuali e interessanti.   «Caro Dio, mi chiamo Oscar, ho dieci anni, ho appiccato il fuoco al gatto, al cane, alla...

23.02.2018

Luoghi dove il sacro rompe i confini / Il sussurro degli dei

Where Gods Whisper è il titolo dell'ultimo libro della fotografa e giornalista polacca Monika Bulaj. Pubblicato dalle edizioni Contrasto con testo inglese e inserto in italiano, raccoglie immagini prese nel corso degli ultimi anni viaggiando lungo le terre di confine tra popoli, culture e religioni, dal Marocco all'Egitto, dall'Iran alla Siria, fino al Tibet, all'Afghanistan (a questo paese Bulaj aveva già dedicato un libro nel 2013, Nur: la luce nascosta dell'Afghanistan, definito dal Time uno dei migliori libri fotografici dell'anno). Fino a quello «specchio dell'Africa» che è l'isola di Haiti, dove il confine è l'intero Atlantico e i riti voodoo (grande spirito divino) fondono cristianesimo e antichissime religioni africane, celebrando la comunione tra vivi e morti, l'«incessante...

24.01.2018

Uguali e diversi / L'invenzione delle razze

Jax e Roddy sono due bambini di cinque anni, amici per la pelle, e vivono negli Stati Uniti. Un giorno Jax ha chiesto alla sua mamma di accompagnarli dal barbiere perché avevano deciso di fare uno scherzo alla maestra: volevano lo stesso taglio di capelli, così lei non sarebbe riuscita a distinguerli l'uno dall'altro. Al solo parlarne, morivano dal ridere immaginandosi il gran divertimento di tutta la classe. La cosa curiosa, in questa storia, è che i due bambini sono uno bianco e uno nero: un dettaglio talmente irrilevante per loro da non pensare neppure che potesse distinguerli l'uno dall'altro, non certo come un taglio di capelli. Quello sì che si nota, eccome! Ma cosa ci rende veramente diversi gli uni dagli altri – perché indubbiamente lo siamo – e cosa invece crediamo ci renda...

03.01.2018

Quei libri da custodire / Papa Francesco a la biblioteca di Esther

L'elezione al soglio pontificio del cardinale argentino Jorge Bergoglio, gesuita, è stata accolta con entusiasmo dalla maggior parte dei cattolici, ma non da tutti. Infatti, già poche ore dopo la sua uscita sul balcone di san Pietro per il primo saluto alla folla, gli organi di stampa e il network diffondevano, di rimbalzo dall'Argentina, una notizia che, se vera, avrebbe potuto distruggere la reputazione del nuovo pontefice. Se falsa, anche a causa dello straordinario tempismo con cui comparve, avrebbe mostrato quanto odio nutrissero certi ambienti politici per l'ex provinciale dei gesuiti. Si trattava di una vecchia e pesante accusa mossagli da elementi di estrema sinistra e di estrema destra - a entrambi dei quali il cardinale era inviso per opposte ragioni - di essere stato connivente...

11.12.2017

Per una rivoluzione gentile / La sapienza del cuore

"Insegnaci a contare i nostri giorni/e giungeremo alla sapienza del cuore" (Sal 90). Per il salmista la consapevolezza della mortalità e, quindi, della preziosità di ogni giorno vissuto, è la via maestra che porta alla sapienza del cuore, cioè a quella forma di sapere che è saggezza, perché è conoscenza dell'intima natura dell'uomo e del rapporto vitale in cui sta con gli altri e il mondo. Sapienza del cuore vuol dire comprendere che siamo fatti di relazioni alle quali, per il bene di tutti, dobbiamo dedicare attenzioni e cure. Su questo tema negli ultimi tempi sono usciti i tre libri di cui vorrei parlare. Del primo intitolato, appunto, La sapienza del cuore (Raffaello Cortina Editore) è autrice Luigina Mortari, pedagogista impegnata da molti anni in un'importante e innovativa...

27.11.2017

I progressi della cosmologia ci lasciano senza ormeggi / Mappare l'universo per resistere al nulla

Come nasce una nuova teoria scientifica? In che modo si sviluppa e si diffonde fino a essere accolta dalla comunità scientifica anche quando scardina certezze e visioni consolidate del mondo? Sono questi gli interrogativi a cui vuole rispondere l'astrofisica e cosmologa Priyamvada Natarajan, nel saggio L'esplorazione dell'universo (Bollati Boringhieri). Lo fa, avverte, partendo da due osservazioni: la prima è che la più antica tra le discipline scientifiche, la cosmologia, dà forma alla nostra idea del mondo e del posto che occupiamo nell'Universo; la seconda è che, come ogni attività umana, la scienza «non è priva di soggettività», pertanto è soggetta a errori, pregiudizi, ambizioni personali, amicizie e inimicizie. Richard Feynman, Nobel per la fisica nel 1965, affermava che ogni grande...

13.11.2017

La forza di un'intesa / Uomini che corrono coi lupi

Chiedersi perché i neandertaliani si sono estinti e i primi uomini moderni no, potrebbe non sembrare un tema d'attualità. Invece, non è soltanto intrigante, come tutti i misteri, ma ci svela qualcosa di importante che riguarda il nostro presente e ancor più il nostro futuro. Ce lo spiega l'antropologa americana Pat Shipman, ex-docente alla Penn State University, stimata tra i maggiori esperti mondiali di fossili, nel suo saggio Invasori. Come gli umani e i loro cani hanno portato i Neanderthal all'estinzione (Carrocci editore). Un motivo importante per cui i neandertaliani e il loro destino meritano un'attenzione particolare è che, grazie a loro, abbiamo scoperto di non essere gli unici appartenenti al genere homo mai comparsi sulla Terra. Né, ovviamente, i primi. Al contrario, siamo gli...