AUTORI
Massimo Rizzante
08.04.2019

Novant'anni / Dialogo con Milan Kundera

In occasione dei 90 anni di Milan Kundera pubblichiamo questi dialoghi con Massimo Rizzante tratte da Massimo Rizzante, Un dialogo infinito. Note in margine a un massacro, Effigie, Milano, 2015.   Parigi, 1 aprile 2001 – 1 aprile 2013  Sullo Scherzo  Lo scherzo è stato immediatamente accolto in Occidente quasi come un modello della letteratura anticomunista o, come si diceva allora, dissidente. Eppure il romanzo fu pubblicato del tutto legalmente nella Cecoslovacchia comunista un anno prima della celebre Primavera di Praga, esattamente nella primavera del 1967...  Ho cominciato a scrivere Lo scherzo verso il 1961, più o meno sicuro che sarebbe stato pubblicato. Durante gli anni sessanta, molto tempo prima della Primavera di Praga, il realismo socialista e tutta l’...

13.01.2019

Che ogni cosa trovi il suo posto / Sylvie Richterová: esilio

Sylvie Richterová è nata a Brno, che qualcuno ha definito «città più kafkiana di Praga». La stessa città dove sono nati Janáček, tra i massimi compositori del XX secolo, Skácel, uno dei grandi poeti moderni delle lettere ceche, gli scrittori Jan Trefulka e Antonín Kratochvíl, la scrittrice Vera Linhartová e i due romanzieri cechi più conosciuti al mondo: Hrabal e Kundera. Nel 1963 si trasferisce a Praga, dove studia lingue e letterature moderne. Nel 1971 sceglie di vivere, caso eccezionale nell’emigrazione dell’Est, in Italia, a Roma, dove  insegna lingua e letteratura ceca fino al 2009. La sua è una scelta d’amore. Un amore non proprio ripagato dal nostro paese. La bellezza della sua prosa, nel corso del tempo, è passata per lo più inosservata. Richterová, autrice oggi fra le più...

26.12.2018

Dell’ideale enciclopedico / Sull’arte della composizione di Danilo Kiš

Alla fine del 1973, un anno dopo la pubblicazione di Clessidra, riflettendo sul suo «tentativo di sostituire sul piano formale la monotonia di un determinato procedimento attraverso una strategia polifonica», Danilo Kiš afferma in un’intervista:   Il mio ideale era, ed è ancora oggi, un libro che dovrebbe leggersi non solo come si legge un libro la prima volta, ma come un’enciclopedia (lettura preferita da Baudelaire e non solo da lui), e cioè costruito secondo un’alternanza brutale e vertiginosa di concetti, un libro capace di obbedire alle leggi del caso e dell’ordine alfabetico (o altro), nel quale si succedono nomi di persone celebri e le loro vite ridotte al minimo necessario, vite di poeti, di ricercatori, di politici, di rivoluzionari, di medici, di astronomi, ecc.,...

20.01.2016

Parise in stazione

Un giorno ho incontrato il grande Jaufrè, come lo chiamava Montale:   Jaufrè passa le notti incapsulato
 in una botte. Alla primalba s’alza un fischione e lo sbaglia. Poco dopo c’è troppa luce e lui si riaddormenta   Quando un incontro importante resta unico, ogni gesto, ogni parola, ogni dettaglio della scena prende un’aria poetica. Era l’estate del 1982. Non avevo ancora diciannove anni. Ero seduto al bar della piccola stazione di San Donà di Piave. L’eterna provincia veneta! Aspettavo un treno per Venezia, concentrato sulle Poesie d’amore di Nâzim Hikmet, il poeta turco, amico di Majakovskij. Leggevo un rubai (molto tempo dopo ho appreso che si trattava di una forma metrica tradizionale arabo-...

25.04.2011

Verona / Paesi e città

Da qualche anno vivo nella città dell’Amore, a Verona. Credo che la propaganda comunale l’abbia definita così per via di un balcone: Giulietta, Romeo, la tragedia di Shakespeare… Tutto il mondo conosce a pezzi e bocconi la vicenda. E gli amori sfortunati sono sempre degli ottimi stimolanti per sciogliere le ghiandole lacrimali degli uomini e delle donne di ogni latitudine. Così tutti, innamorati o solitari, da Shangai a Los Angeles, desiderano stare almeno un minuto sotto il balcone di Giulietta, con gli occhi velati di malinconia, fotografando l’assenza, pigiati in uno spazio minuscolo, incatenati al palo della Storia e dell’arte.   Ma non solo. Tutti vogliono lasciare un segno del loro passaggio, una traccia della loro...