AUTORI
Roberta Ferraresi
11.07.2013

Inequilibrio: teatro come viaggio

La geografia – non solo da questi anni di iPhone, Google Maps eccetera – è qualcosa che si guarda dall'altro, che esclude l'osservatore e lo rende uno sguardo esterno, oggettivo, pacificamente onnisciente. “Un occhio extra-terrestre”, diceva Il viandante nella mappa di Calvino. Diversi dagli estremi di queste astrazioni sono la vita reale, l'esperienza, il viaggio: includendo il punto di vista, il vissuto, convertono la cartografia in “geografia interiore”, tengono a mente sussulti, stati d'animo e relazioni. Non si tratta solo di tracciare un percorso, da un punto a un altro, ma di sceglierlo, viverlo. Spazio e tempo si intrecciano nell'itinerario, qualcosa di dinamico e instabile che sa far incontrare passato e futuro, in...

09.05.2013

Microstorie shakespeariane

Tutti conosciamo Amleto, Giulio Cesare, Romeo e il monologo della rosa, la follia di Riccardo III e quella di Re Lear. Ma chi si è accorto della balia di Giulietta, di Polonio, delle fatine che popolano il mondo incantato di Sogno di una notte di mezza estate? O di cosa ne pensavano personaggi non poi tanto secondari, ma non certo protagonisti, come il Fool di Lear, Banquo, Mercuzio o Calibano?   Queste sono storie minori, tagliate, a volte di servizio; ma non per questo meno importanti, senza dover per forza scomodare quel mugnaio Menocchio che ha portato l'italiana microstoria di Ginzburg e Levi alla ribalta del dibattito internazionale. C'ha pensato Tim Crouch, autore-attore di punta della scena britannica contemporanea, a dare voce a chi, nell'opera...

11.04.2013

Francamente me ne infischio

Quella di Rossella O’Hara è la storia dell’America   Francamente me ne infischio è la versione teatrale firmata da Antonio Latella e dalla sua compagnia stabilemobile di Via col vento, romanzo di Margareth Mitchell reso celebre dalla pluripremiata versione cinematografica diretta da Victor Fleming.   Nello spettacolo, cinque episodi autonomi di un’ora ciascuno, la grande narrazione del romanzo e del kolossal – l’epopea di Rossella O’Hara, dall’infanzia felice e frivola nella tenuta di Tara all’indipendenza e alla maturità cittadina, attraverso amori successivi e logiche di convenienza, trasformazioni sociali epocali e lotte, sullo sfondo della Guerra di Secessione statunitense – è esplosa...

20.03.2013

Unificazione e politeismo dei teatri. Con Claudio Meldolesi

Docente e studioso di teatro, primo nella sua disciplina a far parte dell’Accademia dei Lincei, Claudio Meldolesi è stato frequentatore instancabile, sulla pagina e nelle sale, del Nuovo Teatro, nei termini di una operatività e di un coinvolgimento a tutto tondo. La prossimità culturale al lavoro della nuova storia francese (dalle “Annales” in poi) e la militanza teatrale gli hanno permesso di tracciare il profilo di un neo-umanesimo ancora non del tutto sondato, ridisegnando ogni volta gli orizzonti della storia del teatro, in un dialogo sempre rigenerato con altre scienze e discipline. Due differenti esperienze originarie – da un lato la militanza politica, dall’altro il diploma d’attore all’Accademia Nazionale d’...

21.02.2013

Attaccati alla poltrona

Lunedì 11 febbraio l’attuale Papa, Benedetto XVI, ha annunciato le proprie dimissioni e dall’1 marzo tornerà a essere soltanto Joseph Ratzinger. Motivo? Ufficialmente, si potrebbe dire, per sopraggiunti limiti di età: il pontefice dice di essere “pervenuto alla certezza che le mie forze, per l’età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino”, per il quale “è necessario anche il vigore sia del corpo, sia dell’animo”, fino a “dover riconoscere la mia incapacità di amministrare bene il ministero a me affidato”. L’annuncio è subito rimpallato su tutte le prime pagine di giornali, tv, siti web: non capita mica tutti i giorni una cosa...

31.01.2013

Danzando il giro del mondo

Oggi ci vogliono poco più di due ore per raggiungere l’Oriente, almeno quello più vicino: le capitali incantate della letteratura esotica sono a portata di mano, così come le mete più remote delle isole vergini e quelle che sono state raccontate come le esperienze di viaggio più estreme, dal safari in giù. Si può mangiare un sushi a San Francisco, vedere il kathakali a Parigi e comprare una maglia batik a Mosca. Dice il World Tourist Organization che nel 2011 circa 990 milioni di persone hanno scelto di valicare i propri confini nazionali per viaggiare, circa un sesto della popolazione mondiale. Chissà cosa ne penserebbe Jules Verne, a più voci chiamato padre del prototipo del turista moderno col suo Phileas Fogg, eroe...

17.01.2013

Il Macbeth pulp di Andrea De Rosa

“Un classico – dichiarava Italo Calvino in un celebre articolo dell’81 – è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire”. Esaltato come croce e delizia dall’avventura postmoderna, questo è il destino riservato in scena alle opere di Shakespeare, così come al suo Macbeth, opera che – soprattutto rifratta nei grandi traumi del “secolo breve” – ha fatto tremare (e riflettere) generazioni. Il re più nero dell’opera del Bardo riempie di sé, della propria ambizione e dei propri massacri la tragedia più breve dell’opera shakespeariana; storico come il Giulio Cesare ma rapito dagli incantesimi dell’individualità come le creature del Sogno, più...

20.12.2012

Per un teatro politico?

Una storia fra arte e realtà   Va da sé che arte e realtà abbiano sempre condiviso lo stesso talamo, tirando la coperta troppo da un lato o dall’altro; così come che intorno alle parole-chiave – “rappresentazione”, per citare la più celebre – che ne descrivono i rapporti siano fiorite innumerevoli considerazioni e indagini. Volente o nolente, l’arte sviluppa un linguaggio integralmente autonomo; ma parla sempre del mondo che gli sta intorno, l’arte è politica. Basti guardare come si inaugura l’avanguardia del Novecento: l’opera pionieristica del cubismo interroga i limiti di aderenza alla realtà, scomponendola in visioni personali, mentre qualche migliaia di chilometri pi...

28.11.2012

Passaggio a Nord Est

Cosa vi viene in mente pensando al Veneto? Industria e design? Città d’arte, laghi e montagne? Prosecco e grana? È vero, il Nord Est è la patria delle delizie Dop,dei “capannoni a schiera”, dei vestiti alla moda e delle scarpe all’ultimo grido; ma anche di Babilonia Teatri, Anagoor, Barokthegreat; Paolini, Scabia, Vitaliano Trevisan; insomma, di una produzione, tutta immateriale, di arti performative che negli ultimi anni ha imposto il territorio all’attenzione della scena nazionale e non solo. Una cartina al tornasole sono le edizioni più recenti del Premio Scenario, che si sviluppa tramite una capillare mappatura dei territori della creatività emergente e negli ultimi anni ha visto imporsi all’attenzione diverse...

07.11.2012

Nekrosius: la regia debole

Caligola è, a dir poco, uno dei testi-chiave del Novecento: prima prova teatrale di Albert Camus, è un percorso vertiginoso sugli estremi dell’esercizio del potere, scritto a partire dal 1937, proprio mentre l’Europa precipitava nell’avanzata dei totalitarismi. Di più, le ragioni per riprenderlo oggi si sprecano: parlare di attualità socio-politica o culturale diventa quasi tautologico. Perché nel testo di Camus non si trovano solo gli indizi dell’imminente deriva autoritaria dei governi europei, complice la connivenza di una classe sociale neo-dominante incapace di imporre o proporre alternative; ma anche temi se possibile ancora più cocenti, come l’enorme divario fra la popolazione e i propri rappresentanti, i...

10.10.2012

Tra presente e futuro: Contemporanea Festival

Il festival Contemporanea di Prato in questa edizione compie dieci anni: un lungo periodo in cui ha svolto un ruolo di rilievo tanto per il racconto dell’esistente – è il direttore stesso, Edoardo Donatini, nell’intervista con cui introduce il festival, a evidenziare come l’assenza di una linea tematica vada proprio incardinata in questo tipo di tentativo – quanto, di conseguenza, per l’individuazione delle direzioni di ricerca ancora in nuce e destinate, in tempi successivi, a segnare profondamente la scena. È il caso dell’ormai leggendario Alveare, in cui in questi anni si sono avvicendati tanti di quelli che poi si sono rivelati i gruppi del nuovo teatro dei nostri giorni; ma un simile ruolo, Contemporanea l’ha svolto...

05.09.2012

Reality Shop: il teatro a B.Motion 2012

Dove si può incontrare la ricerca iconografica di Anagoor con il nuovo lavoro di Babilonia Teatri, un Pinocchio allestito con tre performer affetti da esiti di coma? Cos’ha in comune il lavoro sul tempo dei fiorentini inQuanto teatro con il plurilinguismo di Fagarazzi & Zuffellato o con la nuova eroina di Marta Cuscunà, una ragazza del ‘500 che, obbligata a passare la propria esistenza in convento, organizza una rivoluzione femminista ante litteram?   Babilonia Teatri. Fotografia di Adriano Boscato.   Sono alcuni degli spettacoli in programma a B.Motion 2012, segmento dedicato al contemporaneo di OperaEstate Festival Veneto di Bassano del Grappa. “Reality Shop”, il claim di quest’anno, può diventare un’...

12.08.2012

Qualche idea di regia

A dispetto dell’impolveramento a cui sembrano destinati tanti padri nobili del modernismo italiano – quanto più canonizzati, tanto più evitati quando non addirittura snobbati – si potrebbe dire che Questa sera si recita a soggetto (e con esso tutta la trilogia del teatro nel teatro) di Pirandello sia un testo di grande attualità. Innanzitutto perché, ai suoi tempi, lo fu: un intervento davvero “a caldo” su un tema cocente come l’avvento della regia e la resistenza opposta dalle compagnie d’attore. Ma anche perché, a volte con un po’ di sorpresa, il Pirandello meta-teatrale si scopre ripreso e riutilizzato dalle frange più insospettabili dell’avanguardia e del Nuovo Teatro. I sei personaggi,...

11.08.2012

Claudio Tolcachir. Fra teatro e realtà

  Per quali ragioni, al giorno d’oggi, ci ostiniamo a lavorare e a formarci in teatro, in condizioni sempre più insostenibili? Che senso ha fare teatro in tempi di crisi? Sono le domande con cui si è inaugurato il workshop teorico/pratico di scrittura critica condotto da Andrea Porcheddu. Ma sono anche interrogativi che, lo stesso Porcheddu, ha rivolto all’autore-attore-regista argentino Claudio Tolcachir, nell’incontro pubblico che l’ha visto protagonista alla Sala delle Colonne di Ca’ Giustinian. Perché, in Argentina, la materialità della crisi (economica, sociale, culturale) che stiamo cominciando a conoscere di questi tempi, fuori e dentro i palcoscenici, è arrivata un bel po’ d’anni prima –...

10.08.2012

Rovistando nella cassetta degli attrezzi

Cosa si portano a casa, dunque, i giovani attori e performer, drammaturghi e registi, dai laboratori di queste Biennali Teatro? Quali strumenti utili possono aggiungere alla propria “cassetta degli attrezzi”? Quali metodi giocarsi nei loro prossimi spettacoli? E se un’attenzione doverosa va alla concentrazione sulle singole individualità degli allievi – visibili, come racconta Elena Conti, nelle diverse modalità di riscaldamento e training, un panorama curioso e variopinto che inaugura ogni mattina i laboratori veneziani e che può raccontare delle storie e culture, idee di teatro e di vita completamente diverse che si incontrano in questi giorni in laguna – è interessante anche andare a rovistare fra gli strumenti e i metodi...

09.08.2012

Gabriela Carrizo

  Scenari intimi, concentrazioni sulle dinamiche che presiedono i rapporti interpersonali, un vertiginoso iperrealismo che si sgretola in uno spiccato gusto per l’onirico e il surreale, i lavori di Peeping Tom da qualche anno stanno battendo i palcoscenici di mezzo mondo con una forma di teatro-danza capace di porre in dialogo diverse discipline – dalla dimensione quasi circense alla prospettiva cinematografica – in un equilibrio fra le arti di difficile catalogazione. È la stessa Gabriela Carrizo (coreografa d’origine argentina e co-fondatrice del gruppo con Franck Chartier) a segnare i fondamenti di questa prospettiva, direttamente dal laboratorio che sta tenendo in questi giorni per la Biennale Teatro in quell’isola nell’isola che...

08.08.2012

Àlex Rigola. Un campus d'agosto

Àlex Rigola, fra i rappresentanti di quella nuova possente generazione della regia europea che – ne abbiamo visto qualche esito proprio nelle ultime sue Biennali – continua a scuotere i palcoscenici e a reinventare il linguaggio teatrale, è al secondo mandato come direttore del festival lagunare. Qui, con l’intenzione di fare di Venezia un campus internazionale delle arti sceniche, sta sperimentando una curiosa formula di direzione, capace di intrecciare la logica laboratoriale con il momento della messinscena. Tale orientamento sembra coinvolgere tutti i livelli della creazione teatrale: prima di tutto quello della regia e dell’attore, ma anche – testimone è il festival 2011 – quello della scenografia, del light design e...

06.08.2012

Laboratori Biennale: Luca Ronconi

Luca Ronconi, in cinquant’anni di lavorìo incessante sui palcoscenici di tutta Italia e non solo, è conosciuto e seguito per una linea creativa che ribolle di una curiosità instancabile, sempre tesa a stuzzicare i limiti delle convenzioni del linguaggio e a eccedere gli orizzonti della scena. Con opere-fiume, dilaganti e travolgenti, ormai entrate a pieno titolo nella storia del teatro e con spettacoli memorabili, Ronconi ha saputo attraversare un ventaglio tuttora inafferrabile di possibilità autoriali: dalle spiazzanti riletture dei classici ai vertiginosi affondi nella modernità, dal lucido attraversamento di testi comunemente considerati “irrapresentabili” alla scoperta di una solida vocazione drammaturgica all’interno di...

26.07.2012

We Folk! Drodesera

We Folk! non è soltanto una pressione estetica, un riferimento a una linea, l’innesto di un trend. Certo a Fies ci sono la musica e i pretzel, i krampus, i cowboys, riti quasi sciamanici, più o meno magici e tutto il resto, ma come dice la direttrice Barbara Boninsegna “quello è soltanto un mezzo: il “folk” sta per “noi”, per noi popolo...”. Così l’edizione 2012 di Drodesera, più che uno degli eventi da non perdere dell’estate dei festival, diventa un’occasione preziosa per andare a scoprire cosa si crea e come si lavora tutto l’anno a Fies, ex centrale idroelettrica incastonata fra montagne e laghi del Trentino da qualche anno riconvertita a spazio per l’arte contemporanea....

27.06.2012

Tutte le arti si incontrano a perAspera

PerAspera, per chi l’ha conosciuto giorno per giorno, è soprattutto un ambiente con uno spazio-tempo tutto particolare. Il luogo è a dir poco magico: il festival si snoda nei vari spazi di una villa secentesca – con tanto di fontane, teatrino barocco e addirittura labirinto – sul limitare dei colli bolognesi, dove la città lascia pian piano spazio a un altro respiro. Qui nasce e si rigenera una dimensione temporale altra fatta di dilatazioni e interstizi, fuori dal caos e dalla frenesia metropolitani, in cui artisti e spettatori si trovano a condividere un piacevole interno, quasi si fosse a casa propria. Lontano dagli schemi della vetrina e dalle corse mozzafiato dei festival, l’orizzonte, più che dello sguardo, è quello dell...

30.05.2012

StArt Up: Teatri Abitati di Puglia

In Puglia sembra proprio stia succedendo qualcosa. E, per andare a curiosare in teatro, l’occasione preziosa è rappresentata da StArt Up, densa maratona performativa di due giorni curata dal Crest di Taranto e diretta da Gaetano Colella. Al cuore del programma, l’attesissimo debutto dell’ultimo lavoro del giovane regista pugliese: L’agnello, in cui, in un certo equilibrio fra possenti soluzioni visive e un’articolata ricerca testuale, l’interrogazione sulla propria predestinazione e sul proprio ruolo – quello appunto di un animale condannato al sacrificio – sembra diventare talmente pressante da risultare incontenibile. E infatti gli inquietanti giochi d’ombra di questo spettacolo complesso e raffinato, costruiti da una...

09.05.2012

Teatri bene comune

“Primavera dei teatri” di Scena Verticale da 12 edizioni inaugura l’estate dei festival da Castrovillari. Il Teatro Verdi anima la stagione di Poggibonsi e della Val d’Elsa ormai da 16 anni. Tutt’altra storia spostandosi in città: il Kollatino Underground, ex scuola occupata di periferia, è il riferimento capitolino per il teatro di ricerca; il complesso quattrocentesco del San Martino, a opera di Fortebraccio Teatro, è diventato uno dei pochi spazi in centro a Bologna dedicati alla scena contemporanea; il celebre Crt di Milano è oggi fra le eccellenze del teatro nazionale.     Cos’hanno in comune tutti questi diversi spazi dedicati al teatro, siano essi fiori all’occhiello ormai istituzionalizzati...

18.04.2012

Teatro in progress

Al centro di un palcoscenico scarno, un abbraccio d’addio. Ma a un tratto tutto si congela: in un suggestivo controluce entra un gruppo di servi di scena che con precisione e leggerezza smonta l’intero ambiente e ne costruisce un altro tutt’intorno. È una festa, al primo incontro di quella coppia che si è appena separata. L’azione riprende da dove l’avevamo lasciata: in teatro basta spostare un tavolino, aggiungere qualche bottiglia vuota e un tulle rosso intorno alla vita o cambiare luci e musica per mutare di segno e di senso a un’azione. È questa la magia semplice e potente del palcoscenico. Ed è questo il versante su cui lavora con minuziosa determinazione Innerscapes, progetto con cui lacompagnia milanese Effetto...

28.03.2012

Einstein on the Beach

“In uno dei nostri primi incontri – dichiara il compositore Philip Glass – Bob mi disse che gli piaceva l’idea di Einstein perché tutti sapevano chi era. In un certo senso non c’era bisogno di raccontarne la storia, perché chiunque fosse venuto a vedere il nostro Einstein si sarebbe portato dietro, a teatro, la ‘sua’ storia del personaggio”. Con un giochino retorico, si può girare quest’idea, a guardare direttamente in faccia Einstein on the Beach di Glass e Robert Wilson: ognuno ci arriva con la sua storia – non tanto o non solo nei confronti del celebre scienziato della relatività, ma anche sui due artisti che hanno creato l’opera nel ‘76 e l’hanno rieditata nel 2012 (in Italia si...