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Le metamorfosi

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“Ma questo tu… sono io” / Narcisismo: perdita e speranza

Molteplici, trasversali e iridescenti sono state le epifanie del mito di Narciso lungo tutta la cultura del Novecento, dalle prime teorizzazioni di Freud fino ai nostri giorni. Alla generatività simbolica di questa intramontabile figura della vita psichica si aggiunge la sua odierna popolarità: il termine “narcisismo” è penetrato nel lessico mediatico e quotidiano per denunciare “caratteri” egotici e derive relazionali, nel campo amoroso come in quello lavorativo e politico.  A una tale stratificazione di rimandi culturali, elaborazioni cliniche ed eccessive semplificazioni del senso comune l’ultimo testo di Fabio Madeddu I mille volti di Narciso. Fragilità e arroganza tra normalità e patologia (Raffaello Cortina Editore, 2020) offre una preziosa occasione di studio e approfondimento clinico. L’impianto vasto dell’opera mette in dialogo la dimensione culturale del narcisismo con la sua lunga storia nell’ambito della psicologia: dalle versioni del mito antico alle narrazioni letterarie e cinematografiche; da Freud alle più recenti concettualizzazioni del narcisismo patologico; dall’esplorazione del sentimento narcisistico per eccellenza, la vergogna, al rilievo delle polarità...

Le varie lingue di Le metamorfosi / Kafka. Un tram chiamato lampione

La scintilla si accende leggendo un passo all’inizio della seconda parte de La metamorfosi (1915). Da qui prende le mosse il notevole “giallo-filologico” di Adriano Sofri, Una variazione su Kafka (Sellerio). Infatti nella traduzione de La metamorfosi, fatta da Anita Rho e pubblicata con il testo a fronte (Rizzoli 2001), si trova questa frase:   “I rilessi della tranvia elettrica chiazzavano qua e là il soffitto e le parti superiori dei mobili, ma in basso, dov’era Gregorio, faceva buio”.    Ma, nel testo tedesco, al posto di tranvia elettrica (che sarebbe: “elektrischen Strassenbahn”) c’è scritto “elektrischen Strassenlampen” (lampioni elettrici della strada). E infatti, ad esempio, una delle maggiori esperte italiane di Kafka, Andreina Lavagetto, nella sua traduzione (F. Kafka, La metamorfosi e tutti i racconti pubblicati in vita, Feltrinelli 1991, p. 90), traduce così:   “La luce dei lampioni elettrici in strada si posava pallida qua e là sul soffitto…”    Ma già il titolo del racconto di Kafka è diverso dall’originale: “Die Verwandlung” significa infatti “La trasformazione”. In tedesco esiste il termine “Die Metamorphose” quindi Kafka, che...