AUTORI
David Bidussa
30.05.2014

L'antieuropeismo di Beppe Grillo e Marine Le Pen

Lucien Febvre, storico che a lungo ha riflettuto sull’idea di Europa, in un saggio dedicato espressamente a questo tema (Europa. Storia di una civiltà, Feltrinelli) scrive che “L’Europa è sorta nel momento in cui l’impero romano è venuto meno”. La sua nascita, precisa, è un processo lungo che occupa tutta la seconda metà del primo millennio. Un peso determinante, più che l’impero carolingio, l’ha l’espansione della Chiesa verso Est, fino alle soglie della Russia. Conta sia l’atlante storico della diffusione del cristianesimo, sia come si muovono i suoi uomini, sia, infine, dove si trovano i centri che li formano.   La fisionomia cambia nel ‘500. La cristianità non esprime pi...

31.03.2014

Francia: un’angoscia comune

Le reazioni al voto delle municipali francesi avvenute domenica scorsa non si sono fatte attendere. Sostanzialmente le opinioni a confronto sono due: da una parte chi ritiene che quello di domenica scorsa sia un voto di protesta, e dunque un’uscita temporanea dalla casa madre; dall’altra chi ritiene, invece, che esso rappresenti l’ultima, per ora, tappa di un processo di lenta trasformazione e dunque abbia, o almeno alluda a, un aspetto più profondo. Personalmente sono più vicino ai secondi.   Certo si può dire che oggi il campo degli euroscettici è in crescita, e di sicuro una delle ragioni del successo del Front National (d’ora in poi FN) va ricercata sotto questo aspetto. Ma poi quel risultato ha un riscontro anche con la...

27.01.2014

Elena Loewenthal. Contro il giorno della memoria

“Io rinnego il GdM: non mi appartiene, non gli appartengo, non riguarda me e la mia, di memoria. La mia memoria non comunica: è soltanto la avvilente consapevolezza di una distanza minima, ma insormontabile. Io che sono nata poco dopo che tutto era finito, che sono vissuta circondata da quel passato, da quei ricordi – per lo più pestati sotto il tallone del silenzio, non per rimuovere quel passato, ma perché per tornare a vivere era fondamentale non lasciarlo parlare, almeno per un po’ di tempo – so per certo un’unica cosa, di quella memoria: che non potrò mai nemmeno lontanamente sentire quello che ha sentito chi è stato dentro quel tempo, quelle cose. Malgrado la mia vicinanza estrema e quotidiana, provo una frustrazione...

14.11.2013

Francia senza identità

La Francia dei Lumi e dei diritti esprime i disagi dello squilibrio propri di un Paese che oggi è affetto da un malessere profondo. Se oggi si andasse al voto, il Front National (Fn) sarebbe il primo partito con il 24% dei consensi, seguito dai gollisti (Ump) con il 22 e i socialisti con il 19.     È un quadro che contraddice quello che siamo soliti identificare quando diciamo Francia, e il problema non è neanche quello di una singola forza politica. Questo è il mistero francese cui alludono Hervé Le Bras ed Emmanuel Todd nel titolo del loro libro. La domanda è: perché il voto populista attrae? Per rispondervi gli autori indagano la trasformazione della Francia degli ultimi trenta anni affrontando con metodo, ma...