La rara dolcezza di Dorothy Iannone

Dorothy Iannone è una notevole raccontatrice di storie, che spesso partono dalla sua autobiografia, per diventare vicenda di una generazione o di un periodo.

 

L’artista, americana per nascita, ha girato il mondo, prima di decidere, negli Anni ’60, di trasferirsi a Berlino, che ora la omaggia con una bella retrospettiva alla Berlinische Galerie, magnifico spazio nel cuore di Kreuzberg, dove l’esposizione è aperta fino al 2 giugno prossimo (dotata di un bel catalogo edito dal museo e da Kerer Art, 189 p., 29 eure, in cui compare anche una curiosa intervista a cura di Maurizio Cattelan pubblicata su “Abitare” nel 2011).

 

Dorothy Iannone

 

Per solito apparentata a figure importanti dell’arte legata al femminismo negli Stati Uniti (ad esempio Judy Chicago), ha in realtà una sua specifica dimensione di auto fiction, che negli anni ’60 risultava perfino eccentrica. Al centro delle sue coloratissime tavole, delle sue incantevoli graphic novels prima del tempo (come Icelandic Saga), sta sempre una identità femminile forte e prorompente, che assoggetta uomini a avere relazioni sessuali continue, fantasiose e variate.

 

Dorothy Iannone

 

Dieter Roth, celebre artista svizzero, un pastore protestante danese, sono altrettanti coprotagonisti di un immaginario in cui torna sempre l’artista-protagonista. I suoi role-models sono la Dea Bianca di Robert Graves, e soprattutto la Cleopatra shakespeariana, di cui continuamente mutua discorsi e provocazioni.

 

Dorothy Iannone

 

Deliziose figurine cinematografiche, personalissimi tarocchi sessuali, concertini canori, cassette provocatorie, video-masturbazioni di rara dolcezza, danno conto di un corpus legato da una straordinaria coerenza, che ora si viene riscoprendo, dopo qualche anno di disattenzione. Il tutto sotto il segno di una commistione tra immagine e parola, nella certezza che le donne potranno infine esprimere compiutamente se stesse, come recita il titolo del suo quadro forse più celebre (1970) che The Next Great Moment in History is Ours!.

Se continuiamo a tenere vivo questo spazio è grazie a te. Anche un solo euro per noi significa molto. Torna presto a leggerci e SOSTIENI DOPPIOZERO