Categorie

Elenco articoli con tag:

#JeSuisCharlie

(1 risultati)

Opinioni pubbliche, denunce isteriche e il silenzio possibile / Blasfemia, censura e letteratura

L'attacco contro la redazione di “Charlie Hebdo” del 7 gennaio 2015 a Parigi è stato il prologo alle stragi successive, come gli attacchi sincronizzati del 13 novembre 2015. Attraverso la scelta dell'obiettivo e con le loro motivazioni, i killer e i loro mandanti hanno tentato di legittimare quel gesto clamoroso e tutte le stragi successive. Viene da chiedersi se la redazione di una rivista satirica che vendeva circa 30.000 copie a numero sia davvero un obiettivo strategico in uno “scontro di civiltà” come quello che vorrebbero scatenare Al-Qaeda, il Daesh, i loro padrini teologici e i loro alleati.   Il 7 gennaio non è stato colpito un obiettivo militare, e nemmeno un simbolo come il World Trade Center (emblema ed epicentro della globalizzazione made in USA, a pochi metri da Wall Street) o lo Stade de France, dove stava per scendere in campo la nazionale di calcio francese. In fondo quelli di “Charlie Hebdo” erano solo stupidi scarabocchi! A essere trucidato orribilmente è stato un gruppuscolo di vignettisti anarcoidi, assai lontano dalla destra e guardato con diffidenza dalla sinistra. Insomma, un bersaglio in apparenza marginale, forse irrilevante.   Se non fosse che...