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Risultati 641 - 704 di 17113
  • 25 Agosto 2016

    Le città ideali di Armando Punzo

    Estasi . Uscire dal mondo. Uscire dall’umano. Andare verso zone d’esperienza inesplorate, verso forme altre, al di là . Mi sembra questa, in modi diversi, la tensione di molti festival e spettacoli di teatro visti quest’estate. Riformulare il mondo partendo dall’analisi del vuoto pieno di inutile, menzognero spettacolo dove stiamo naufragando. Provare a immaginarlo diverso, ballando sull’assenza, …
  • 28 Agosto 2016

    Requiem per tre alberi

    I giardinieri sono arrivati. Devono tagliare a pezzi due querce e un cedro lunghi trenta metri che, all’alba disgraziata del 31 luglio scorso, una bufera ha abbattuto al suolo come birilli.   _ Altri giorni di sofferenza al rumore rabbioso, snervante, delle motoseghe. Poi verrà la ruspa a ribaltare ceppi e radici per coprire le voragini. Si dovranno sezionare e sistemate i ciocchi, trinciare i …
  • 26 Agosto 2016

    'Festa' a Locarno

    Quello di Franco Piavoli , scriveva tempo fa Tommaso Isabella su Doppiozero, è un cinema «orgogliosamente marginale». Definizione azzeccatissima, per un regista che opera al di fuori dei grandi circuiti produttivi, che costruisce i propri lavori a partire da spunti occasionali, elaborandoli man mano, un giorno dopo l'altro, una stagione dopo l'altra, con una cura e una pazienza più simili a …
  • 27 Agosto 2016

    Non si dà vita vera se non nella falsa

    Fin dal sottotitolo La vita comune. Per una filosofia e una politica oltre l’individuo (DeriveApprodi, Roma 2016, pp. 106) di Paolo Godani si presenta come un pamphlet propositivo di un intreccio indissolubile tra pensiero filosofico e azione politica e, come ogni pamphlet, parte da una presa di posizione radicale e traccia le linee introduttive di una teoria e una pratica da fare . Il …
  • 24 Agosto 2016

    Orgoglio e pregiudizio (senza zombi)

    Abbiamo affidato ai nostri autori la lettura di un classico che non conoscevano, da leggere come se fosse fresco di stampa.   Quando mi è stato proposto di scrivere un post per questa rubrica di classici sotto il solleone o, meglio, di confessioni sotto il solleone, ho sentito come una chiamata alle armi. E sì che pensavo di essermi vaccinato da vocazioni e simili. Ma la gioventù, si sa, è …
  • 1 Settembre 2016

    Il mistero di Lord Leighton

    È curioso come le abitazioni a volte riflettano in modi misteriosi la personalità di chi le ha abitate: la casa del pittore Frederic Leighton (1830-1896) a pochi passi da Holland Park è estetizzante e misteriosa come il suo padrone, un uomo che in vita è stato abbastanza importante da essere stato proclamato baronetto a Windsor e successivamente seppellito a Saint Paul con l'approvazione della …
  • 6 Ottobre 2016

    Bellezza

        È la sua fragilità che rende possibile la bellezza. Una parte, quella generativa ed essenziale, della particolare esperienza di bellezza cui accediamo, consiste nella sua vulnerabilità. Non nel senso che il vulnus è un difetto all’origine della bellezza, ma in quanto ne è la condizione costitutiva. Il mondo della bellezza, quel mondo in cui accediamo alla possibilità di connettere in maniera …
  • 8 Ottobre 2016

    Camminatori e camminanti

    Ci sono molti libri che parlano di chi cammina. Ma generalmente le rappresentazioni che tali libri danno del camminatore sono ingannevoli. O speciose.    Il camminatore vi è descritto in luoghi insoliti. Egli procede, in quelle pagine, solitario per le sabbie dei deserti. Oppure attraversa abbaglianti distese di ghiaccio o si addentra nel cuore intricato di foreste vergini; a volte costeggia, …
  • 24 Settembre 2016

    Trenitalia: l’esclusività e gli esclusi

    Come abbonato Trenitalia di categoria standard sulla tratta Bologna Milano pago 417 euro mensili, quindi parecchi soldi, per viaggiare sui treni Frecciarossa ad Alta Velocità. Grazie a questa spesa ottengo ogni mese 613 punti sulla mia Cartafreccia, i quali oltre una certa soglia mi daranno il diritto a dei viaggi premio. Ma, state bene a sentire: non accumulo alcun punto qualificante per …
  • 23 Novembre 2011

    1964. Il coraggio degli italiani in mostra al MoMA di New York

    L' articolo di Marco Belpoliti del 10 novembre sulla mostra di Cattelan al Guggenheim di New York mi convince a raccontare la storia di un’altra mostra, di tanti anni fa. Era da un po’ che ci pensavo. Prima però bisogna che accenni a quei miei studenti che nelle ultime settimane hanno cominciato a farmi domande difficili, tipo: “ma, professore, come abbiamo fatto a ridurci così?” oppure “com’è …
  • 3 Settembre 2016

    Un popolo di cicale

    L’aeroplano ronza sull’aeroporto di Bari Palese in attesa di atterrare. Un fortissimo temporale si è abbattuto sulla città e sotto di noi scorrono il Tavoliere, i campi gialli, le distese di ulivi. Dopo una mezz’ora scendiamo e prendo a nolo una vetturetta. In città mi aspetta Antongiulio Mancino, critico cinematografico, detective dei segreti dell’Italia repubblicana, ma soprattutto amico. Sono …
  • 9 Settembre 2016

    Religioni minacciate del Medio Oriente

    Pochi avranno sentito parlare degli yazidi prima di leggere sui giornali che le milizie dello Stato islamico entrate a Mosul, l'antica Ninive, nel nord dell'Iraq, avevano massacrato cinquecento yazidi, compresi vecchi, donne e bambini, forse seppellendoli vivi, e rapito più di trecento donne yazide per schiavizzarle come "spose" dei soldati del califfato, bruciandone vive in una gabbia alcune che …
  • 30 Agosto 2016

    La poesia di Seamus Heaney

    Esce oggi il Meridiano Mondadori Seamus Heaney. Poesie (1966-2013), a cura di Marco Sonzogni; introduzione di Piero Boitani. Pubblichiamo in questa occasione il primo di quattro momenti, a cura di Marco Sonzogni: un’antologia in miniatura tra due passi del discorso pronunciato dal poeta irlandese a Stoccolma in occasione del conferimento del Premio Nobel per la Letteratura.     Seamus Heaney …
  • 31 Agosto 2016

    Pokemon Go

    Pokemon Go è un gioco che rappresenta un momento di svolta. Dopo l’era della digitalizzazione e della scomparsa della realtà dentro agli schermi di televisori intubati da Playstation o Xbox, oppure di video-game su laptop, iPad o smartphone con i vari Minecraft, giochi e giochetti, con questa nuova piattaforma finalmente si sovrappone la realtà digitale a quella tangibile. I giocatori escono dal …
  • 31 Agosto 2016

    Due voci escluse dai Sillabari

    Esce oggi, a trent'anni dalla morte dello scrittore, il volume di Riga dedicato a Goffredo Parise , a cura di Marco Belpoliti e Andrea Cortellessa: 540 pagine, testi e saggi inediti (Marcos y Marcos, Milano 2016). Pubblichiamo in anteprima due voci escluse dai Sillabari (in allegato l'indice del volume).     Benessere Borghesia   Un giorno Mr. and Mrs. Trupìa, proprietari di una distilleria, …
  • 2 Settembre 2016

    L'origine imperfetta delle cose

    Siamo abituati a considerare lo spazio in cui ci muoviamo e il tempo che scandisce la nostra esistenza come un dato di fatto. Un qualcosa che è sempre esistito e sempre esisterà. La nostra vita quotidiana si sviluppa in un ambito veramente ristretto, molto lontano dai fenomeni così bizzarri che caratterizzano sia le gigantesche strutture macroscopiche che i componenti più minuscoli dell’ universo …
  • 4 Settembre 2016

    René Magritte ha fatto spot

    È in uscita presso l’editore FrancoAngeli il volume di Emanuele Pirella La mia pubblicità , prima raccolta degli articoli scritti dal più importante pubblicitario italiano. Anticipiamo dal volume, curato da Vanni Codeluppi, un articolo su René Magritte.       Aggirarsi per le sale di una galleria o di un museo, tra le tavole di René Magritte, dà la sensazione di trovarsi altrove. Non tra i quadri …
  • 5 Settembre 2016

    Onore

    «Onore» appartiene alla fascia dei termini desueti che ci tocca in qualche modo rivitalizzare. Franco Cardini ne ha scritto di recente in una collana dell’editore il Mulino di Bologna intitolata «Parole controtempo», parole fuori moda. Ma che cosa è mai l'onore? E se è così datato, a che scopo parlarne, soprattutto nell'ambito del sistema politico democratico nel quale viviamo, peraltro non in …
  • 5 Settembre 2016

    I marziani di Orson Welles

    Esce oggi presso l’editore FrancoAngeli il volume di Orson Welles È tutto vero. Marziani, astronavi e beffe mediatiche . Pubblicato in occasione dei cent’anni dalla nascita dell’autore, contiene il testo di Invasione da Marte, la trasmissione radiofonica che è stata la più importante beffa mediatica e ha fatto credere a molti americani la sera del 30 ottobre 1938 che fosse in atto un’invasione …
  • 24 Novembre 2011

    Direzione Vatnajökull

    Direzione Vatnajökull. Questa parola impronunciabile è il nome del più grande ghiacciaio d’Europa. La rinascita dell’Islanda, dopo il default del 2008, parte (anche) da qui, da uno dei luoghi naturali più belli di quest’isola. E da qui comincia anche il nostro viaggio alla scoperta di una terra unica.   I suoni elettrici invadono l’abitacolo dell’auto come una nenia meditativa, mentre fuori sfila …
  • 7 Settembre 2016

    Le farfalle di Nabokov

    “ Fine lines ” significa linee sottili, ma anche belle: si allude in questa raccolta alla grafica raffinata dei disegni che Nabokov ha dedicato alle farfalle. L’autore di Lolita, Pale Fire, Ada – scrittore, poeta, drammaturgo – era anche un entomologo appassionato. Nato a San Pietroburgo, dopo la rivoluzione lascia la Russia per la Gran Bretagna, la Germania, la Francia. Quando nel 1940 si …
  • 27 Agosto 2016

    Facebook e gli intellettuali in vacanza

    Alberto Arbasino su Facebook non c’è. Ed è giusto così: anni luce, per carità, da lui e dal suo lavoro. Eppure, se avesse dato anche solo un’occhiata, vi si sarebbe trovato ironicamente a suo agio, dato che quest’ambiente (chiamiamolo così) proliferante e multiforme, noiosissimo e conturbante non è altro che il contenuto folklorizzato dei suoi romanzi più cool, Fratelli d’Italia in testa. Tutti i …
  • 28 Agosto 2016

    Il terremoto e la memoria degli Appennini

    In questi giorni successivi al tragico terremoto del 24 agosto tutti siamo stati immersi in un eccesso di spiegazioni. Spiegazioni non sull'evento in sé – che resta imprevedibile – ma sui danni, sulle conseguenze, sui rimedi, sui costi, sui programmi, sui progetti... E questo è accaduto specie per i canali all news che hanno nella ripetitività delle tragedie il loro lato oscuro. Nati per il mondo …
  • 1 Settembre 2016

    Che cosa sognano gli algoritmi

    In quanto funzionano come puri e semplici processi automatici, gli algoritmi danno spesso risultati statistici imperfetti, stupidi o scioccanti. Se, quando si digita su Google il nome di certe personalità, il motore di ricerca a volte suggerisce di aggiungerci «ebreo», è perché molti internauti lo hanno già fatto. Quando, il 1° gennaio, Facebook propone agli utenti un riassunto illustrato del …
  • 18 Aprile 2017

    La lettera scarlatta

    Storia di una donna, di un simbolo, e di un patto con il diavolo, La lettera scarlatta inizia descrivendo la porta di una prigione, rugginosa e segnata dalle intemperie, accanto alla quale cresce però un rosaio selvatico. E se la prigione è “il nero fiore della civiltà” (così dice l’autore), le gemme, che offrono la loro fragranza in quel mese di giugno in cui inizia questa storia, sono l’indizio …
  • 30 Agosto 2016

    Locarno 69

    L'edizione numero 69 del festival di Locarno si è da poco conclusa. Anno segnato dal forte slancio verso il futuro della manifestazione, con un mandato rinnovato fino al 2020 per il direttore Carlo Chatrian, e l'arrivo nel 2017 del tanto atteso Palazzo del Cinema. Chatrian in questi primi quattro anni alla direzione ha saputo posizionare in modo perfetto il suo festival fra lo strapotere …
  • 3 Settembre 2016

    Ketty La Rocca. Nuovi Studi

    Io non farò mai vedere l’operaia con il fazzoletto legato in testa, perché io non l’ho mai vista o se la vado a vedere la vado a vedere come una scoperta, mi ci vogliono vent’anni prima di arrivare a maturare la situazione. Bisogna essere sinceri sennò non si fa dell’arte.   Così dice, nel 1974 l’artista Ketty La Rocca all’amica Verita Monselles nel corso di una conversazione. Vicine entrambe …
  • 30 Agosto 2016

    Goliarda Sapienza, andando all’indietro

    Oggi è il 30 agosto 2016 e venti anni fa, il 30 agosto 1996, muore Goliarda Sapienza. Quella Goliarda Sapienza arrivata al grande pubblico dopo l’uscita del suo romanzo L’Arte della gioia nel 2008 per Einaudi: romanzo postumo dunque, come lo furono Appuntamento a Positano , 2015, Tre pièces , 2014, Elogio del bar , 2014, le poesie raccolte in Ancestrale , 2013, La mia parte di gioia , 2013, Il …
  • 3 Settembre 2016

    I repertori dei matti

      Qualche mese fa ero a Genova a fare un seminario di letteratura, e a me a Genova, non so perché, i genovesi, hanno un modo di parlare, mi sembrano tutti un po’ squinternati e poi, tra l’altro, quando vado a Genova mi vien sempre in mente un romanzo di Matteo Galliazzo che si doveva intitolare Il rutto della pianta carnivora , bellissimo titolo, secondo me, che però poi gliel’hanno cambiato è …
  • 7 Settembre 2016

    A cinquant’anni da Le parole e le cose di Foucault

    Pubblicato nel 1966, con l’editore Gallimard di Parigi, Les mots et les choses. Une archéologie des sciences humaines ( Le parole e le cose. Un’archeologia delle scienze umane ) di Michel Foucault non è solo l’opera che canonizza definitivamente un nuovo maître à penser sulla scena intellettuale francese, ma anche l’evento editoriale di quell’anno. Anno nel quale lo strutturalismo tocca il suo …
  • 24 Novembre 2011

    Caffè

    A Zagabria è stata Vesna e poi Slavenka, a Belgrado Žarana e poi Azra e poi Adele, a Lubiana c’era Tanja, a Parigi Rada, a Stoccolma Ljiljana, a Vienna Alemka, a Budapest Jasmina, a Berlino Jasna, a Praga Mirjana. Ogni volta la stessa frase: ti faccio un caffè. Si intende: ti faccio un caffè vero, quello espresso, con la macchinetta che non lascia dubbi che i Balcani ce li siamo lasciati alle …
  • 7 Settembre 2016

    Lili Elbe

    The Danish Girl è un romanzo di David Ebershoff, uscito in Italia per la prima volta da Guanda nel 2001 e ora riproposto da Giunti (pp. 368, € 18), dopo l’uscita del film omonimo, diretto, senza vigore, da Tom Hooper, protagonisti Eddie Redmaine e Alicia Vikander. In entrambi i casi al centro è la vicenda di Lili Elbe,  prima transessuale, eroina e martire del cambiamento chirurgico, che negli …
  • 1 Settembre 2016

    Il teatro a Chiusi non è una follia

    Prima di Orizzonti Festival 2016 erano quattro amici al Barretto Hakuna Matata. Adesso sono il ‘gruppo di ascolto’ del direttore artistico. Vorrebbero un luogo unico a Chiusi in cui riunire tutti gli eventi del Festivàl (lo chiamano così, alla Pippo Baudo, con l’accento sulla a). Andrea Cigni ribatte parola su parola, come se fosse in una riunione operativa, non a prendere il caffè nei giardini …
  • 22 Ottobre 2016

    Pregiudizio

      Storie    (a) Quattro aperitivi analcolici, aveva ordinato al cameriere quello di loro che sembrava più a suo agio degli altri. Certo, era l’unico che aveva il cellulare alla cintura, i blue jeans e la camicia a scacchi colorata. Anche altri due di loro si muovevano con un certo agio, come chi ormai conosce i posti e ha imparato alcune abitudini di base. Era il quarto che si misurava …
  • 10 Settembre 2016

    Salvarsi dalla dittatura del presente

    Fine della tradizione, memoria senza storia, dispotismo del presente: la memoria subisce, nella contemporaneità, una profonda mutazione segnata com’è da una percezione sempre più distorta – e distratta – del passato. Parlo di mutazione, potrei dire cesura, determinata da una serie di vistosi paradossi che sembrano condizionare i moti contraddittori della memoria contemporanea. Avvertiamo …
  • 1 Ottobre 2016

    Didjeridoo

     “Ex-cu-se me, sir…”, “Italian?!” perché il viandante australiano su un sentiero sabbioso risponde con una domanda?.   “Yes, I-am”. Il pedone del posto lontano lontano alza le braccia a formare un arco sopra il capo e comincia ad ancheggiare una sua strana tarantella italiana: “Mamma mia, mamma mia, che ci posso fa’”...  Nel XXI secolo noi suscitiamo dunque in Australia benevola ilarità solo per …
  • 12 Settembre 2016

    Da “Io ti amo” a “Non ha funzionato”

    “Io ti amo”: forse non tutti, ma certo molti “love affairs” passano per una dichiarazione del genere. Con più o meno trasporto, essa viene poi iterata innumerevolmente e reciprocamente. Un luogo comune espressivo che coinvolge due persone. Si badi bene, persone grammaticali. Tutto è personale in “Io ti amo”. Pronome e verbo sono le parti del discorso che la persona sposa per elezione. “Io ti …
  • 13 Settembre 2016

    Il carcere femminile della Giudecca

      25 gennaio 2016, Venezia. Via Sant’Eufemia, Calle delle Convertite, mi ha accolto con le lapidarie parole di un murales, tracciate, poco elegantemente, dallo spruzzo rosso di una bomboletta sul compensato di alcuni pannelli posti a recintare un’area di lavori-in-corso. “Il carcere è una merda”.      Poco distante da lì, al numero 712, il penitenziario – ex-convento del Milleduecento, segnato …
  • 13 Settembre 2016

    Roald Dahl. Crudele come i bambini

    Questa estate compirebbe un secolo Roald Dahl. Nato nel 1916 in Galles da genitori norvegesi e morto nel '90 negli Usa, l’autore di ariose fiabe moderne come Matilde , Il GGG , Le streghe e La fabbrica di cioccolato è probabilmente lo scrittore novecentesco più amato dai bambini. Meno conosciute sono invece le sue short stories , in cui i motivi del sadismo e della parabola magico-tecnologica …
  • 2 Settembre 2016

    La questione della bellezza

    Ha ancora senso parlare di bellezza in quanto idea filosofica? O il ‘secolo breve’ e ora quello appena iniziato hanno dato a questa nobile invenzione dello spirito una definitiva sepoltura ritenendola un esercizio della memoria nostalgica più che una chiave di lettura del contemporaneo?  Si sarebbe inclini a pensare che la stessa questione della bellezza, ossia l’interrogarsi sul suo fondamento, …
  • 24 Novembre 2011

    Se puoi cucinare una torta, puoi fare una bomba

    “ If you can bake a cake, you can make a bomb ”. Così recitava uno slogan messo in circolazione durante la Seconda Guerra Mondiale dal governo statunitense, bisognoso di reclutare manodopera femminile da destinare alle fabbriche di munizioni. Adottata poi da diversi movimenti femministi, questa ironica e iconica frase (spesso circola sotto forma di immagine: una donna pensosa sullo sfondo di …
  • 2 Settembre 2016

    In/Visible Voices of Women

    Italian Version   What is holding back the agency of women today? Can we name the forces erasing or hampering women’s full participation in public life. However complex or varied the issues at hand may be, there is an urgency to reclaim spaces, address our histories differently, and open up dimensions. We asked 11 phenomenal women – intrepid academics, artists, writers, and curators – to join us …
  • 2 Settembre 2016

    Le voci in/visibili delle donne

    English Version   Cosa trattiene oggi le donne dall’esercitare il proprio potere? È possibile identificare i fattori che impediscono o ostacolano la piena partecipazione delle donne alla vita pubblica? Per quanto gli elementi in questione possano essere molteplici o complessi, si avverte l’urgenza di riappropriarsi degli spazi, di guardare alla propria storia in maniera diversa, di aprire nuove …
  • 4 Settembre 2016

    Diario veneziano

    Ogni anno, sbarcando al Lido per la Mostra del Cinema, la sensazione è sempre quella d’immergersi lentamente in una sorta di “bolla”, un guscio protettivo che separa il festival dal resto del mondo. Qui, per almeno una decina di giorni, l’unica realtà possibile è la Mostra stessa: cinema, tappeti rossi, conferenze stampa (ma anche pranzi al sacco, bagni chimici, notti in tenda…). “Il nostro mondo …
  • 5 Settembre 2016

    Tommaso Labranca, vivere di istinti

    «Mo guarda, è rimasto normale! È sempre normale!». Non mi sento legittimato a riferire chi e in quale occasione ha espresso questo giudizio su Tommaso Labranca (1962-2016), uno scrittore e studioso che rivendicava una normalità che però sembrava mostrarsi impossibilitata a essere incarnata da lui. Ma la persona e l’occasione, persino, davano senso a quel giudizio inverosimile, proprio in forza …
  • 6 Settembre 2016

    La poesia di Seamus Heaney

    In occasione dell'uscita del Meridiano Mondadori Seamus Heaney. Poesie (1966-2013), a cura di Marco Sonzogni, pubblichiamo il secondo momento ( qui il primo) della nostra antologia curata da Marco Sonzogni.      Dublino vichinga: prove, ossa da North ( Nord , 1975)   I Poteva essere una mandibola o una costola o una parte recisa da qualcosa di più solido: comunque, un piccolo profilo   era …
  • 6 Settembre 2016

    Opfergang di Veit Harlan

    Non siamo sicuri che in molti al Festival se ne siano accorti, ma ieri a Venezia, in Sala Volpi, si è tenuto all’interno della sezione Venezia Classici , quello che è senza ombra di dubbio un piccolo evento cinematografico: la proiezione del restauro di Opfergang , un vecchio film che a molti probabilmente non dirà nulla; un melodramma tedesco del 1944 a firma di un regista ai più sconosciuto di …
  • 6 Settembre 2016

    Il terremoto, la ricostruzione e l’anima dei luoghi

    I paesi del Centro Italia distrutti, danneggiati, resi insicuri dal terremoto del 22 agosto dovranno essere ricostruiti. La lunga storia delle catastrofi e dei disastri che hanno colpito le popolazioni di tante regioni ci mostra, infatti, i rischi di dispersione e di abbandono a cui vanno incontro le comunità coinvolte dal sisma. Si tratta di fare presto. Ma anche di fare bene, di considerare le …
  • 10 Settembre 2016

    A Emilio Isgrò affinché mi cancelli

    Isgrò Palazzo Reale Caveau delle Gallerie d'Italia Casa del Manzoni Milano, fino al 25 settembre 2016   Così dedicato, l'amico Buzzati inviava a Emilio il suo Poema a fumetti . Milano, città amatissima da entrambi, omaggia Emilio Isgrò (1937) con una grande mostra antologica di opere storiche e inedite, che si snoda in tre sedi, a ripercorrere la sua lunga carriera di artista polivalente, …
  • 5 Settembre 2016

    Francesco Benigno, La mala setta

    Il titolo inganna un po' il lettore. Racconta di più di quello che ci si aspetterebbe sulla situazione italiana negli anni successivi all'Unità, anni complicati e incerti in cui si sono gettate le basi politiche e giuridiche dello stato e di meno di quello che il titolo promette su mafia e camorra. "Si tratta – ci dice l'autore – di una linea interpretativa coerente con la “tendenza culturalista” …
  • 7 Settembre 2016

    Dalla sperimentazione alla crisi

    Un nuovo ebook, di Luigia Lonardelli, viene ad arricchire la collana supernovae della libreria di doppiozero: Dalla sperimentazione alla crisi , saggio che narra la vicenda degli Incontri Internazionali d’Arte, un’associazione nata a Roma nel 1970 dall’incontro fra la mecenate Graziella Lonardi Buontempo e il critico Achille Bonito Oliva che ha trasformato le modalità di produzione e …
  • 24 Novembre 2011

    Si sta come d’autunno

    Spesso ci si sorprende a chiedersi: se qualcuno adesso, ora, in questo istante, senza nessun motivo, per puro sfizio, da un balcone, da una finestra, da un buco nel muro, con un fucile di precisione, un fucile di quelli sofisticati, con il mirino elettronico, la meccanica tutta oleata, il calcio in legno pregiato, se qualcuno, dicevamo, per puro divertimento, o per semplice esercitazione, senza …
  • 12 Settembre 2016

    Burkini

    Abbiamo un nuovo esempio di exception française . Il 64% dei francesi nell’agosto 2016 si è dichiarato d’accordo con la proibizione dell’uso del burkini in spiaggia, emanata da alcuni sindaci della Costa Azzurra. Il burkini, ricordo, è un costume da spiaggia apposito per le islamiche, inventato da una stilista australiana, che lascia scoperti solo volto, mani e piedi – probabilmente una …
  • 14 Settembre 2016

    Eileen Gray e La Maison en bord de mer

    C’è un film del 2015 che ha come protagonista una casa. Si intitola: “ The Price of Desire ”, opera della regista irlandese Mary McGuckian. Racconta la storia della E-1027 (leggasi: E dieci due sette), la Maison en bord de mer , sita a Roquebrune-Cap-Martin in Costa Azzurra, insieme a quella della sua progettista, Eileen Gray (1878-1976), lei pure irlandese, che l’ha realizzata tra il 1926 e il …
  • 10 Settembre 2016

    I repertori dei matti (II)

        Qui la prima parte.   Una delle cose che non volevamo fare quando abbiamo cominciato a lavorare sui Repertori dei matti delle viarie città, era un libro su dei matti scritto da dei sani.  Io, allora, alla fine del 2014, avevo appena letto dell’idea di Lacan che il matto, ormai, in occidente, non poteva più considerarsi quello che si metteva lo scolapasta in testa e credeva di essere …
  • 15 Settembre 2016

    Autoinvidia

    a) Ad occhi aperti e concentrato, in stato di beatitudine, il bambino sta succhiando il latte dal seno materno. Con una mano tiene il seno come per sentirne la presenza. Aveva pianto nella seppur brevissima attesa e mostra rabbia, disappunto e ancora pianto quando la mamma lo allontana per un momento, per sistemarlo meglio in braccio. Riprende allora a succhiare con evidente aggressività, quasi …
  • 26 Settembre 2016

    “Maestro” e “ministro”

    Chi proferisce oggi “maestro” e “ministro” non sa, in genere, che le due parole hanno una storia che le lega. Anzitutto, un cenno alla forma, per spiegarne la differenza. La parola “maestro” si è sviluppata dal latino “magistru(m)” e, per suonare come oggi la si sente, è passata di bocca in bocca per tanto tempo. È parola di trafila popolare, con la connessa usura. “Ministro” non è una parola di …
  • 18 Settembre 2016

    Donne Lavoro Asia Europa

      Una delle cose che più colpisce nel paesaggio dell’Asia meridionale è la costante presenza di donne al lavoro: nei campi, nelle risaie, nelle fabbriche di mattoni che popolano la vasta fascia periurbana. Il lavoro agricolo si colloca al confine sfumato tra il lavoro domestico non retribuito e quello produttivo sottopagato. Si può dire che non sia di fatto considerato realmente come lavoro . …
  • 8 Settembre 2016

    Biennale Teatro 2016

    Negli ultimi anni l'attenzione della Biennale di Venezia si è aperta progressivamente al tema della formazione, facendo della sezione College – in teatro e non solo – una delle linee portanti della propria attività. Alla cerimonia di conferimento dei Leoni d'Oro e d'Argento 2016 (rispettivamente a Declan Donnellan e Babilonia Teatri), il presidente Paolo Baratta ha voluto attribuire – a parole – …
  • 9 Settembre 2016

    Intervista a Ferdinando Camon

    Abbiamo incontrato oggi un “grande vecchio”, l’ottantunenne Ferdinando Camon (classe 1935) e lo abbiamo interrogato, in particolare, sul suo libro Un altare per la madre . A lui domani sera verrà assegnato il Campiello alla carriera 2016, al Gran Teatro La Fenice di Venezia durante la serata finale dell’edizione numero 54 del Premio Campiello.     Com’è nato l’ Altare ? Quanto tempo ha impiegato …
  • 18 Settembre 2016

    Sulle tracce della faglia

    Come giustificare queste fotografie? Come parlare di terremoto senza mostrare rovine di paesi e distruzione? Come leggere questi luoghi di montagna – a loro modo unici, magici e incantevoli – responsabili dell'ultimo terremoto che ha colpito Arquata, Amatrice e le decine e decine di borghi di un confine geografico ristretto che raccoglie, in pochi chilometri in linea d'aria, ben quattro regioni …
  • 14 Settembre 2016

    Il cinema del campo profughi

    Inizia domani Babel. Festival di letteratura e traduzione (a Bellinzona fino al 18 settembre). L’edizione 2016 è dedicata agli scrittori di ogni lingua e provenienza che risiedono a Londra, una città dentro la città e fuori dal Brexit. Pubblichiamo un estratto inedito del romanzo di Sulaiman Addonia, scrittore eritreo cresciuto in un campo profughi in Sudan, ora a Londra.   La notte in cui il …
  • 24 Novembre 2011

    Farmaggedon

    Capitol Hill, Washington DC. Una jeep parcheggia di fronte a un negozio senza insegna. La conducente inforca gli occhiali da sole, apre il portabagagli, prende due grandi congelatori e scambia qualche battuta con la donna davanti al negozio che sembrava attendere la sua visita. Poi scompare dietro un cancello laterale e si dirige verso il retro dell’immobile. Al riparo da sguardi indiscreti, tira …
  • 8 Settembre 2016

    Diario veneziano (parte seconda)

    Superato il primo fine settimana, si può dire che la Mostra sia ormai entrata nel vivo. All'uscita dalle sale si cominciano a stilare classifiche e pronostici, mentre i giudizi sui singoli film, passata la timidezza (o forse era il torpore?) dei primi giorni, si fanno sempre più apodittici e risoluti. Ogni incertezza va progressivamente sfumando: trionfa la logica binaria dell'approvazione o del …
  • 11 Settembre 2016

    Al mio paese la terra trema sempre

    Al mio paese la terra trema sempre, terremoto a oltranza. Ora abbiamo un paese nuovo e un paese vecchio. Il paese nuovo è brutto, come tutti i paesi nuovi. Il paese vecchio è bello, perché il brutto è tutto concentrato nel nuovo. Allora il mio consiglio è di non fare paesi nuovi. Bisogna rifare il paese dov’era. Rifare il paese, non solo le case, un paese non è una somma di case. Rifare un paese …
  • 13 Settembre 2016

    La poesia di Seamus Heaney

    In occasione dell'uscita del Meridiano Mondadori Seamus Heaney. Poesie (1966-2013), a cura di Marco Sonzogni, pubblichiamo il terzo momento ( qui il primo e qui il secondo) della nostra antologia curata da Marco Sonzogni.      Terminus da The Haw Lantern ( La laterna di biancospino , 1987)   I Quando frugavo là, trovavo una ghianda e un bullone rugginoso.   Se alzavo gli occhi, una ciminiera di …
  • 9 Settembre 2016

    Austerlitz

    Non si guardano neppure intorno. Non osservano. Se guardano, guardano lo schermo del loro smartphone, o della macchina fotografica, o dell'ipad. Non guardano, ma scattano foto. Il braccio metallico del “selfie stick” è quasi una protesi. I più arditi filmano tutto con una GoPro. Gironzolano e ascoltano la voce meccanica dell'audioguida, a capo chino. A volte, una guida in carne ed ossa li …
  • 15 Settembre 2016

    Di cosa ci interroga il terremoto

    L'appuntamento tra le nostre montagne e il terremoto ha assunto, nel tempo strutturato in memoria, cadenza secolare, e s'avvicina. L'ultima volta fu il 1920. La scossa che da poco ha distrutto diversi paesi dell'Appennino centrale ha il suono della campanella per chi, in cuor suo, sa che sarà interrogato. Scriverne ha l'unica funzione di riequilibrare una quotidianità che nella saturazione di …
  • 17 Settembre 2016

    Dialogo tra Eco e Narciso

    La notizia della morte di Umberto Eco, avvenuta venerdì 19 febbraio, rimbalzò l’indomani su tutti i giornali, ma il livido lo sentii nei giorni successivi. Una settimana dopo annotavo nel mio diario che era “importante e forse urgente” per me scrivere sul mio lutto per Eco. Come se nell’ampiezza di riverberi che la sua morte aveva prodotto oltre la sfera più intima, un’onda, un raggio o un eco mi …
  • 11 Settembre 2016

    Diario veneziano (parte terza)

    Il festival è ormai agli sgoccioli, e si vede. L'aria è quella della smobilitazione generale, con sempre più accreditati che crollano addormentati nel buio della sala, stanchezza diffusa e qualche scatto d'irritazione al momento di occupare i posti al momento della proiezione. I più contenti sembrano i camerieri dei bar del Movie Village. Una di loro mi ha porto con insolito slancio la solita …
  • 14 Settembre 2016

    Com’è amaro l'espresso ar Caffè der Progresso

    La situazione di Roma è questa: qualche sera fa, mentre ero seduto a un tavolo all’aperto in un ristorante nel quartiere di San Lorenzo, e mentre i camerieri dopo ogni pietanza mi chiedevano: “Com’è andata?”, e mentre io, senza alcun giudizio critico, non sapevo far altro che rispondere: “Bene, grazie”, mentre succedeva tutto questo, è passato un suonatore di fisarmonica che anziché Bésame Mucho …
  • 16 Settembre 2016

    Il carteggio Aspern

    Abbiamo affidato ai nostri autori la lettura di un classico che non conoscevano, da leggere come se fosse fresco di stampa.   Un classico mai letto. Ci pensi un po’, fai qualche conto, e scopri che sono più quelli che potrai ancora scoprire di quelli che hai già percorso, amato, rifiutato. Ne scegli uno. Ci ragioni su per una settimana, senza toccarlo. Poi capisci che se non lo avevi affrontato …
  • 19 Settembre 2016

    Orlando furioso: il poema della coscienza

    L’affermarsi del romanzo moderno come forma narrativa egemone ha radicalizzato la tendenziale identificazione tra narrazione e intreccio: le diverse declinazioni del romanzo, infatti, da quelle psicologiche a quelle indiziarie, avrebbero in comune un’idea della narrazione come movimento vettoriale di un soggetto, e di una situazione, attraverso il tempo. Le teorie narrative più recenti, al …
  • 25 Novembre 2011

    Glamour

    C’era una volta il glamour come mistero, irraggiungibile perfezione della couture più perfetta, della più mirabile rifinitura di dettagli. Adrian vestiva Greta Garbo in un tripudio di bianchi ne La signora delle Camelie e inventava un impossibile look da commissaria politica chic in Ninotchka di Ernst Lubitsch, mentre Travis Banton moltiplicava i pizzi e i lazzi per le sue strepitose creazioni …
  • 23 Settembre 2016

    Vladimir Nabokov, Lolita

    Abbiamo affidato ai nostri autori la lettura di un classico che non conoscevano, da leggere come se fosse fresco di stampa.   C’è Megera: l’invidiosa, Circe: l’ammaliatrice, Messalina: la dissoluta, Salomè: l’incantatrice fatale, Perpetua: la consigliera assillante, Madame Bovary: la velleitaria. Non sono molte di più le figure femminili che grazie a una fama leggendaria – di solito negativa – …
  • 26 Settembre 2016

    Scianna. Il ghetto di Venezia

    Come poteva fotografare il Ghetto di Venezia l’autore di quel libro fondativo che è stato negli anni Sessanta Feste religiose in Sicilia ? Ricorrendo alla forma teatrale. Questo libro di Ferdinando Scianna è costruito così. Va dal giorno alla notte, in un susseguirsi di scene e di spazi; anche là dove lo scatto comprende figure singole, c’è sempre il gran teatro del mondo. In questo caso va in …
  • 24 Settembre 2016

    Psicopolitica di Byung-Chul Han

    «La libertà sarà stata un episodio» (p. 9). Con questa sentenza lapidaria si apre l’ultimo libro tradotto in italiano del filosofo coreano di lingua tedesca Byung-Chul Han, Psicopolitica .  Il libro di Han, poco più di 100 pagine, diviso minuziosamente in 13 sottoparagrafi, si pone come una disamina del tema della psicopolitica, che ad avviso dell’autore sarebbe l’impensato delle politiche che – …
  • 20 Settembre 2016

    Zavattini e le capre

    -   Massimo ti ricordi qualcosa di Zavattini? Cosa faceva quando era in paese?    A nè che s'vdessa tant   chi eh... m'la arcord ch'l andeva in gir con la so cannetta...   - Cerreto è un mucchietto di vecchie vestite di nero con le gengive smodate e scarpe da uomo, più qualcuno che torna dal lavoro in lambretta nascosto dietro il parabrezza…Vado a fare due passi prima di cena e cammino con le …
  • 31 Ottobre 2016

    Narcisismo

    Michelangelo Merisi da Caravaggio, Narciso.   Sarà forse la dismisura, ancora una volta, il carattere peculiare del narcisismo? Quella proiezione eccessiva con la quale ci attribuiamo più di quello che siamo, diventando superfici autospecchianti per evitare di andare in profondità? Per poi andare in frantumi non appena, specchio o stagno che sia, l’impianto mostra di non tenere? Camminiamo e ci …
  • 21 Settembre 2016

    I giorni del terremoto: perché restare

    L’immagine ricorrente dell’orologio del campanile di Amatrice che sovrasta un cumulo di macerie, fermo sulle 3.40, mi riporta alla mente le stesse immagini dell’Aquila del 2009 (incredibilmente l’ora 3.32 è pressoché la stessa) ma anche la torre di Novi di Modena, icona del terremoto più recente del 2012… Quasi che questi altari del tempo suggerissero una sorta di monito di natura etica (ethos, …
  • 28 Settembre 2016

    Sul tremore

    Tremano mani e gambe, la voce può tremare – crepata dall’emozione – e trema la terra, trema il suolo, che ci dovrebbe sostenere.  “La terra trema tutta – dice il profeta Isaia –. La terra vacilla come un ubriaco. La terra dondola come una tenda”. Noi, gli instabili, i malsicuri, “esseri soppiantati”, come scrive Peter Sloterdijk, oggi, tremiamo, aggrediti da scosse di natura assai diversa, che …
  • 21 Settembre 2016

    Sovversione dell’eterosessualità

    Quando pubblicai il testo integrale della relazione dal titolo Sovversione dell’eterosessualità sulla piattaforma di “Effimera”, in molti e in molte mi domandarono per quale motivo auspicassi – letteralmente – la sovversione dell’eterosessualità. Alcuni, con un tono divertito, mi domandarono se avessi per caso in mente dei metodi per farlo. Con un tono più disciplinare, nella misura in cui …
  • 17 Settembre 2016

    I repertori dei matti (III)

      Il repertorio dei matti di Cagliari lo abbiamo fatto grazie all’aiuto di Sardinia Post, e il direttore di Sardinia Post, Giomaria Bellu, quando ha letto il libro, ha detto che ci ha trovato dentro il tipico umorismo cagliaritano, che è una cosa che a me è piaciuta anche perché il tipico umorismo cagliaritano io non sono capace di distinguerlo dal tipico umorismo di Sassari, o di Nuoro, o di …
  • 25 Settembre 2016

    Il paesaggio italiano al cinema

    Per ricostruire le trasformazioni del nostro paesaggio il cinema è uno strumento formidabile fino ad ora poco utilizzato. Ho preso in considerazione il cinema italiano dagli anni ’30 a oggi, conoscendo troppo poco il cinema muto che, secondo una vecchia classificazione, si divide tra gli eredi di Lumière, il cinema documentario, e di Méliès, il cinema fantastico, di invenzione. E in particolare …
  • 28 Novembre 2011

    Il genio di Julian Schnabel

    Julian Schnabel è davvero misterioso. Ad alcuni dà fastidio che non si capisca chiaramente quello che fa, soprattutto perché ha avuto un successo planetario, che continua da trent’anni. Tra i primi dell’ondata “New Image” o postmoderna, è riuscito a imporre grazie al suo grande talento un eclettismo sprezzato da molti. I suoi detrattori lo scherniscono perché ritengono che si dia arie da genio in …
  • 26 Settembre 2016

    Star Trek come rifugio utopico

    È in uscita presso l’editore FrancoAngeli il volume di Robert V. Kozinets Il culto di Star Trek. Media, fan e netnografia . Il volume, curato da Tito Vagni, esce in occasione dei cinquant’anni dalla prima puntata di questa celebre serie televisiva di fantascienza ed è frutto di un’approfondita ricerca sul campo condotta alcuni anni fa sui fan della serie. Presentiamo in anteprima alcune pagine …
  • 27 Settembre 2016

    L’anomalia italiana

    È possibile intravvedere, individuare il momento, o meglio: il contesto, l’atto d’inizio, le condizioni di insorgenza in grado di spiegare e far comprendere le ragioni che hanno determinato quella che, semplificando, potremmo declinare nei termini dell’attuale condizione italiana ? Cos’è che fa del “caso italiano” una condizione permanentemente irrisolta, inscritta e ascrivibile nella ‘cifra’ di …
  • 14 Settembre 2016

    La severità pietosa di Ermanno Rea

    Ermanno se n’è andato. Come in altri suoi bei libri, anche in Napoli ferrovia ha saputo guardare la sua città (e l’Italia) in un modo speciale. Riprendiamo questa recensione di Raffaele Manica perché ci sembra tocchi alcuni tratti essenziali della personalità di Rea.   Ci sono romanzi che, nel punto strategico che sono le prime pagine, presentano se stessi: «Un grande scrittore una volta disse di …
  • 15 Settembre 2016

    Le Ariette, l'amore e i “territori da cucire”

    La bazzanese è una strada provinciale nella pianura emiliana antropizzata. Si parte da Bologna in direzione Valsamoggia e si prosegue sino al modenese, toccando Vignola e Maranello. Ai lati della strada gradualmente spuntano capannoni industriali, vetrerie, bar gestiti da cinesi, hamburgherie colorate di neon, gommisti, palazzi dall'intonaco scrostato, concessionari d'automobili, cantine sociali, …
  • 16 Settembre 2016

    L’Africa nel nuovo secolo

    English Version .   In un testo presentato in origine in una serie di conferenze e successivamente inserito in La filosofia della storia (Germania, 1837), Hegel scrive: “Il Negro... mostra l’uomo naturale nel suo stato completamente selvaggio e non addomesticato. Noi dobbiamo mettere da parte ogni idea di riverenza e moralità – tutto ciò che noi chiamiamo sentimento – se vogliamo comprenderlo …
  • 16 Settembre 2016

    Africa In The New Century

    Italian Version   Originally presented in a lecture series and later compiled in The Philosophy of History (Germany, 1837), Hegel adds: “The Negro … exhibits the natural man in his completely wild and untamed state. We must lay aside all thought of reverence and morality—all that we call feeling—if we would rightly comprehend him. There is nothing harmonious with humanity to be found in this type …
  • 27 Settembre 2016

    Pane selvaggio pane bianco pane inutile

    Abbiamo affidato ai nostri autori la lettura di un classico che non conoscevano, da leggere come se fosse fresco di stampa.   Ci sono libri in grado di imporsi all'attenzione del lettore per molto tempo, cogliendo una esigenza profonda ben oltre le mode o le curiosità effimere. A questo tipo di libri viene associata in genere la parola "classico", non senza ragione.  Secondo l'intuizione di …
  • 29 Settembre 2016

    La barba come destino

    1   "Che guardino pure.." dice Nina, con tutta la spavalderia dei suoi vent'anni, mentre cammina a passo spedito lungo le strade di Dalston in un assolato pomeriggio d'agosto. Del fatto che i pantaloni evanescenti che indossa lascino poco spazio all'immaginazione del codazzo di hipster e di sfaccendati che lambiscono i marciapiedi di Columbia Road, non sembra importarle granché.   Nina è …
  • 12 Ottobre 2016

    Il giro del mondo in ottanta giorni

    Abbiamo affidato ai nostri autori la lettura di un classico che non conoscevano, da leggere come se fosse fresco di stampa.   Com’è piccolo il mondo! Dappertutto connesso! Scattanti locomotive e audaci bastimenti, ramificate strade di ferro e lunghi tragitti di pietra: meravigliose, formidabili sono le tecnologie della mobilità che ci permettono di raggiungere qualsiasi posto dell’Orbe in un solo …
  • 15 Settembre 2016

    Nessuno ha ucciso Tiziana

    Andiamo subito al punto: se vogliamo capire davvero la vicenda di Tiziana Cantone, dovremmo mettere da parte questo sentimento divenuto oramai mantra costante della Rete: l’indignazione morale. Una volta Marshall McLuhan disse: “L’indignazione morale è la strategia adatta per rivestire di dignità un imbecille”. Mai parole furono più appropriate: indignarsi è il più facile degli stratagemmi …
  • 28 Novembre 2011

    Francesco Tullio Altan. Tunnel

    Francesco Tullio Altan ha appena pubblicato presso l’editore Gallucci un volume dal titolo Tunnel (pp. 245, € 16,50), che raccoglie le vignette disegnate per “L’Espresso” e per “La Repubblica” negli ultimi anni. Una perfetta cronaca socio-surreale del nostro Paese, riflessioni di natura morale ed etica che pescano più a fondo nella stessa natura umana. Altan fa ridere e fa pensare, entrambe le …
  • 16 Settembre 2016

    Porno. La morte della sessualità

    I due volti della vergogna   La vergogna ha due volti. Da un lato è sentimento interno, che si prova di fronte a un gesto del soggetto, il soggetto si divide in due: la parte che ha commesso quel gesto, prima, la parte che giudica il gesto commesso come disonorevole, dopo. Il contrasto tra queste due istanze produce vergogna, come se il soggetto si svegliasse da un sogno. Per esempio, il sogno di …
  • 17 Settembre 2016

    Il dio visibile

    Manfred Osten: Attualmente sembra incombere una catastrofe riconducibile innanzitutto all’incontro tra la cupidigia e il denaro. Pare in ciò che lo spirito sia andato smarrito e ritengo sia necessario chiedersi se siano inevitabilmente da accettare le tendenze che oggigiorno si possono osservare nell’economia dei mercati finanziari o se sia meglio rivolgersi a Karl Valentin, secondo il quale, in …
  • 21 Settembre 2016

    Guadalupe Nettel: Quando finisce l’inverno

    Guadalupe Nettel è una scrittrice dell’anomalia. Se è vero, se cioè una definizione può mai riassumere un autore, lo è alla stessa maniera in cui lo è per quello che potrebbe essere considerato il suo lontano maestro, ovvero Julio Cortázar: nel mondo c’è qualcosa che non quadra, ed è proprio lì che comincia il racconto. Si potrebbe parlare di genere, e di genere fantastico, in particolare, ma …
  • 18 Settembre 2016

    Percorso didattico erroneo in un bosco

      Continua l’intervento di doppiozero a sostegno del Progetto Jazzi , un programma di valorizzazione e narrazione del patrimonio culturale e ambientale, materiale e immateriale, del Parco Nazionale del Cilento (SA).  Gli Jazzi (da iacere, giacere) erano dimore temporanee, giacigli per il ricovero di animali da pascolo, punto di connessione tra tratturi e paesi: luoghi dell’indugio, della presa di …
  • 19 Settembre 2016

    La scuola e i suoi compiti

    Come ogni anno media e social network hanno trovato l’argomento per iniziare a parlare a scuola. La “lettera del padre che non ha fatto fare i compiti al figlio durante le vacanze”, forse anche contro le sue intenzioni, ha aperto il fuoco in una sorda guerra a bassa intensità tra genitori e insegnanti. I fatti possono essere riassunti brevemente: in una città della provincia settentrionale un …
  • 19 Settembre 2016

    Laurel & Hardy. Accoppiamenti giudiziosi

      La coppia comica più famosa della storia del cinema “spiegata” in otto coppie di parole. Qui le altre quattro.   Grasso/magro «Basta vederli, anche se non fanno niente», ha detto di loro Pierre Etaix. Ora, non so se capiti anche ad altri, ma guardando Laurel e Hardy finisco sempre per provare una sorta di godimento infantile, un puro piacere estetico che va al di là del semplice divertimento. …
  • 20 Settembre 2016

    Voglio il panino libero!

    La battaglia per il panino libero, com’è stata battezzata dai giornali la recente questione scolastico-alimentare ipertorinese presto sfociata in complesse beghe giuridico-amministrative a valenza nazionale, solleva una serie di questioni di varia natura: etiche, politiche, economiche, ma anche letterarie e gastronomiche. Da una parte sembra roba da faits divers , atta a riempire le pagine dei …
  • 20 Settembre 2016

    La poesia di Seamus Heaney

    In occasione dell'uscita del Meridiano Mondadori  Seamus Heaney. Poesie (1966-2013), a  cura di Marco Sonzogni, pubblichiamo l'ultimo momento ( qui  il primo, qui  il secondo e qui il terzo) della nostra antologia curata da Marco Sonzogni.    Persico da Electric Light ( Luce elettrica , 2001):      Persici sul loro trespolo d’acqua appeso nel limpido fiume Bann accanto alla riva d’argilla nella …
  • 23 Settembre 2016

    La famiglia Yassin e Lucy in the Sky

    Cosa ci fanno una madre araba cristiana, un padre arabo musulmano e un figlio (adottivo) ebreo ortodosso in un vecchio furgone trasformato in un sottomarino giallo? Ce lo racconta Daniella Carmi nel suo psichedelico romanzo La famiglia Yassin e Lucy in the Sky , edito in Italia da Tiqqun Edizioni: una finestra su Israele attraverso microstorie che si intersecano e attraversano come in un concept …
  • 28 Novembre 2011

    Homo coquens

    Di che cosa si nutre un centauro? Primo Levi, che anche quando scriveva racconti fantastici non deponeva l’ habitus mentale di scienziato, non aveva dubbi. Dal momento che ha corpo di cavallo, un centauro non può che essere erbivoro; ma avendo testa e bocca di uomo manca di un apparato masticatorio adeguato, e quindi dovrà dedicare gran parte del suo tempo ad alimentarsi ( Quaestio de Centauris , …
  • 23 Settembre 2016

    Abbozzo di una società sanatoriale

    Fra i vari materiali che popolano il bell’Album di Roland Barthes pubblicato in questi giorni in traduzione italiana ( Album. Inediti, lettere e altri scritti ), uno dei più interessanti è sicuramente questo “Abbozzo di una società sanatoriale”. Datato 25 giugno 1947, si tratta di un testo rimasto inedito sino al 2002, quando è riapparso in occasione di “R/B”, la celebre mostra al Centre Pompidou …
  • 8 Ottobre 2016

    Punto esclamativo

    "Saluti!": termina così una banale lettera elettronica di natura privata o semi-privata che chi scrive ha appena ricevuto. Non pensa ovviamente che la sua esperienza al riguardo sia singolare. I segni di interpunzione sono una finitura della scrittura e sono un comodo lusso degli ultimi secoli. Oggi li si pratica in una maniera, domani li si praticherà in un'altra. E potrebbe persino accadere che …
  • 19 Settembre 2016

    Condividere un selfie

    Su internet si fa molto uso del verbo condividere . Se mi imbatto in un contenuto interessante durante la navigazione, posso condividerlo con gli amici attraverso le piattaforme social. Se in vacanza sto vivendo un momento esaltante, posso fissarlo in una foto o in un video e condividerlo con i miei amici su Twitter . Se sono a Roma al concerto del Boss col mio amico di sempre, va da sé che ci …
  • 5 Ottobre 2016

    François Jullien: Essere o vivere

    Pochi pensatori come il sinologo e filosofo François Jullien sono più fecondi nel fornirci la scatola di attrezzi concettuali per pensare la nostra epoca globalizzata e frammentata. Da più di trent’anni naviga nelle acque in cui la cultura dell’Occidente incontra quella cinese, dove la filosofia greca (e la sua variante cristiana) si confronta con la tradizione di matrice confuciana. Dal faccia a …
  • 2 Ottobre 2016

    Io . . . (un altro) Bruno . Eco . . Joyce

    Un ricordo del Professore da parte di uno qualunque che ne ha condiviso l’ossessione per il Finnegans Wake, totem erudito e – dimenticatissima – cornucopia semiotica.   Marino! Chi era costui?   Non deve stupire il rapporto personale che chiunque abbia anche solo inciampato nei suoi scritti, lo abbia visto anche solo una volta parlare in pubblico o abbia anche solo minimamente interagito con lui, …
  • 10 Ottobre 2016

    Ancora qui, sulla nave di Argo

    Sulla copertina italiana de Gli Argonauti dell’americana Maggie Nelson (il Saggiatore, 2016) c’è un disegno a guazzo e matita colorata su carta di Louise Bourgeois: Pregnant Woman , 2008. A lettura ultimata, la potenza muta del sanguigno torso femminile abbozzato dall’artista mi sembra il solo modo adeguato di descrivere la massa filamentosa, ‘sporca’, agerarchica, di pensieri, esperienze, …
  • 21 Settembre 2016

    Tradurre/illustrare

    Al di là dei nuovi muri e fossati, ci sono indizi che suggeriscono come possibile se non come urgente, l'idea di un generale paradigma traduttivo che copra aspetti che vanno oltre l'ambito deputato della traduzione "propriamente detta". Proprio a partire dal campo delle pratiche editoriali nasce questa suggestione per una traduzione in senso esteso. Nel pieno rispetto della traduzione come …
  • 22 Settembre 2016

    Non è la rete ad essere cattiva

    È in corso da mesi un attacco alla rete che manifesta picchi assai evidenti in concomitanza con tragici fatti di cronaca nera. Si allestiscono allora, in tutta fretta, trasmissioni ad hoc sull’“Internet assassina”. Si vergano con cura raffinati editoriali sui “social che uccidono” e sulla “morte che corre nei gruppi di WhatsApp”. Si reclamano a gran voce norme più stringenti contro i bulli, i …
  • 22 Settembre 2016

    Laurel & Hardy. Accoppiamenti giudiziosi

      La coppia comica più famosa della storia del cinema “spiegata” in otto coppie di parole. Qui le prime quattro.   Azione/antiazione   L'ebbrezza della velocità attraversa come una febbre la produzione comica americana degli anni Dieci e Venti. Dalle farse di Sennett alle più complesse architetture narrative di Keaton, Chaplin e Lloyd, l'azione regna sovrana, restituendo, come in uno specchio …
  • 29 Novembre 2011

    Le dimissioni di Stefano Boeri

    Cosa succede a Milano? È già terminata la primavera milanese? Il vento che aveva portato Giuliano Pisapia a vincere le elezioni sull’onda di un cambiamento è caduto? Le dimissioni di Stefano Boeri da assessore alla cultura segnano un’effettiva battuta d’arresto. Ma qual è la questione in gioco? La disobbedienza di un assessore, cui il sindaco vuole ritirare la delega? Un eccesso di personalismo? …
  • 21 Settembre 2016

    Cinema 1 di Gilles Deleuze

    Se si escludono una manciata di art-house theatre concentrati per lo più in pochi centri urbani, per andare al cinema negli Stati Uniti bisogna per forza di cose avventurarsi in uno dei tantissimi mall che costellano la sua rete autostradale, dove hanno sede quelle mastodontiche e spersonalizzanti multisala capaci a volte di riunire anche 20 sale cinematografiche nello stesso edificio. Dedicate …
  • 25 Settembre 2016

    Stelle

      Jazzi  è un programma di valorizzazione del patrimonio ambientale dell'area di Licusati (Camerota) a ovest dell pendici del Monte Bulgheria nel Parco Nazionale del Cilento e dell Vallo di Diano, per abitare la relazione con la natura. Il concorso termina l'11 ottobre.   La serie dei testi Secondo Natura vuole evidenziare il medesimo ritorno alle esperienze sensoriali riferendosi a quegli …
  • 6 Ottobre 2016

    Libertà di migrare

    Dopo essere rimasti a lungo puntati in maniera pressoché esclusiva sul sisma che ha devastato il Centro Italia, i riflettori mediatici hanno ripreso gradualmente a volgersi altrove; e, com’era facile prevedere, tra gli obiettivi principali ci sono le acque del Mediterraneo, solcate dai barconi dei migranti. Accanto alle macerie, alle tende, alle lacrime dei sopravvissuti sono tornati sui nostri …
  • 30 Settembre 2016

    Jonathan Safran Foer, essere ebrei nella globalizzazione

    6quellagiusta è la password che Isaac Bloch si è scelto per alleggerire il carico delle tensioni provocate dalla rivoluzione digitale.  Se uno trovasse una password altrettanto semplice – e facile da ricordare – per decodificare il sistema-ebraismo sarebbe magnifico, ma nessuno è riuscito né riuscirà a trovarla. Questa è la prima cosa che s’impara leggendo Eccomi (trad. it. I. A. Piccinini, …
  • 22 Settembre 2016

    Milo Rau, la crociata dei bambini

    Liza è una tredicenne mulatta che sembra più grande della sua età, suo padre è camerunense, sua madre belga, in Africa la considerano bianca, in Belgio nera. Lei in realtà si chiamerebbe Elle, ma il nome suona troppo francese per l’orecchio fiammingo. Nell’audizione che apre i Five Easy Pieces di Milo Rau, in scena alla Pelanda per l’undicesima edizione del festival Short Theatre , l’unico adulto …
  • 24 Settembre 2016

    I repertori dei matti (IV)

      Settembre è un mese che ci sono un sacco di festival, in Italia e io vado dove mi invitano e di solito ci vado volentieri. L’anno scorso, per esempio, a settembre ero stato al Festivaletteratura di Mantova, al festival della follia di Teramo, al festival Torino spiritualità di Torino, dove mi avevano avvisato che, qualche mese dopo, all’inizio del 2016, avrebbero fatto un festival dell’amore, a …
  • 25 Settembre 2016

    Felci

    Mi ha deluso la decisione della Nuova Zelanda di non cambiare la bandiera nazionale con la Silver Fern, la foglia di felce argentata su fondo nero. La esibiscono sulle maglie i campioni del pallone ovale – gli All Blacks di cui vado pazza – l’abbiamo vista ai giochi olimpici sfrecciare, elegantissima, sulle schiene dei ciclisti in pista: con la foglia d’acero canadese, è il simbolo vegetale più …
  • 28 Settembre 2016

    Il regno infernale di Colonia Dignidad

      La storia di Colonia Dignidad non è finita con l’arresto del pedofilo che l’ha fondata nel 1961. Nemmeno con i processi ai responsabili o con la conversione del lager nella holding Villa Baviera: azienda avicola e forestale, laboratorio di strudel e pane che rifornisce i centri commerciali più esclusivi di Santiago e albergo con tetti spioventi in mezzo a un gigantesco parco, sentieri per …
  • 3 Ottobre 2016

    Errore

    Cosa sono questi dipinti? Opere d’arte. Non c’è dubbio; ed è anche sicuro che non valga la pena di perdere tempo discutendo a quale definizione di arte ci riferiamo. Le definizioni devono andare incontro alla bellezza e alla forza delle immagini, per consentirci di capirle meglio. Non saranno certo le immagini – straordinarie come queste – a muoversi per venire incontro alle definizioni. Queste …
  • 28 Novembre 2011

    Patriottici arbusti

    La dolcezza dell’autunno sta anche nella spigolatura, nel piacere di cogliere l’ultimo frutto dell’orto, l’ultimo fiore del roseto. Non più gustosi, né più profumati di quelli estivi, certo i più commoventi prima del lungo sonno invernale. Ma l’autunno inoltrato offre più ricchi regali. C’è un albero che quando il freddo è alle porte dà tutto di sé e tutto insieme: foglie verdi e lucide, piccoli …
  • 27 Settembre 2016

    L’utopia di Bronisław Baczko

    Il filosofo e storico delle idee polacco Bronisław Baczko (1924-2016) era un uomo piccolo, dolce, appassionato e pignolissimo: dotato di un paio di orecchie enormi che, anche grazie ai pochi capelli, esaltavano il suo aspetto di topino malinconico. Dagli inizi degli anni Settanta era diventato un professore svizzero, ma sempre attento a cosa accadeva nella sua Polonia che lo aveva vergognosamente …
  • 4 Ottobre 2016

    La conversazione necessaria

    Ho terminato da poco la lettura di due libri che apparentemente non hanno nulla in comune tra loro: il primo è il secondo volume della serie La mia battaglia dello scrittore norvegese Karl Ove Knausgard e il secondo è il nuovo saggio della sociologa e psicologa Sherry Turkle, La conversazione necessaria . Sono libri molto diversi. Il primo è il romanzo infinito di un uomo che racconta ogni …
  • 3 Ottobre 2016

    Divento Io dicendo Tu

    Al Festival della Letteratura di Mantova Antonio Prete ha raccontato come il suo ultimo libro – Il cielo nascosto. Grammatica dell’interiorità – nasca da un azzardo: raccontare l’interiorità significa dare voce a una pluralità di figure e di linguaggi, abitare uno spazio e iscriversi in un movimento necessario e senza termine, dal momento che, come è detto nelle prime pagine, interiorità è parola …
  • 30 Settembre 2016

    Lucia Calamaro: i morti e quelli che restano

    La vita ferma , l’ultimo lavoro di Lucia Calamaro, ripercorre due ossessioni della scrittrice e regista romana: la presenza continua dei morti vicino ai vivi, dentro i vivi, in uno spazio che si dilata nel tempo invaso dai ricordi continuamente minacciati dagli abissi bui dell’oblio, e il ritorno della madre, del rimosso, della vita, dell’origine, del magico, del tumore che è escrescenza della …
  • 3 Ottobre 2016

    Roland Barthes in autogrill

    Settembre è ormai sul punto di finire. Con settembre finiscono le vacanze e finisce questa estate del 2016, che è stata amara, polemica, sudata, poi dolcissima come tutte. Mentre anche gli ultimi, strategici vacanzieri di settembre inoltrato riaprono zaini e valigie in una stanza di casa, in uffici affollati e davanti ai computer di tutti gli anfratti del paese si passano in rassegna i temi, gli …
  • 27 Settembre 2016

    Mille ragioni per girare un film in Florida

    Ogni tanto la cerco su ebay. Sarà per gusto feticista o semplice elogio della frivolezza. Parlo della “barf bag” che veniva consegnata agli spettatori di Blood Feast , nei cinema, in pieno 1963. Parlo della busta di carta in cui ogni spettatore poteva vomitare tutto il suo disgusto assorbito vedendo le immagini di quel film.    Barf Bag.    Che io sappia, oggi l'unico rimasto a sfruttare il …
  • 30 Settembre 2016

    Under a different sun

    English Version   L’intervista che segue dà inizio a una collaborazione editoriale tra Why Africa? e il collettivo curatoriale EX NUNC , che proseguirà su doppiozero durante i prossimi mesi.   Per Why Africa? EX NUNC presenterà una serie d’interviste con artiste africane e delle Diaspore, partecipanti al progetto curatoriale Under a Different Sun . Il programma espositivo e performativo, che avrà …
  • 30 Settembre 2016

    Under a different sun

    Versione Italiana   The following interview opens up an editorial collaboration between Why Africa? and the curatorial collective EX NUNC , which will continue over the next months on doppiozero.    For Why Africa? EX NUNC will present a series of interviews with women artists from Africa and Diasporas, participating in the upcoming curatorial project Under a Different Sun . This exhibition and …
  • 29 Settembre 2016

    Tel Aviv e l'utopia delle start up

    La settimana lavorativa in Israele comincia la domenica. La settimana del DLD Innovation Festival,  hub internazionale che raccoglie ogni anno a Tel Aviv migliaia di investitori e di innovatori da ogni angolo del globo, comincia domenica 25 settembre sul tetto del Comune di Tel Aviv, ribattezzata ormai da anni la “non stop city”, con un abitante su tre nella fascia di età compresa tra i 18 e i 25 …
  • 29 Novembre 2011

    Nicholson Baker. La Casa dei Buchi

    L’aggettivo più appropriato per l’ultimo libro di Nicholson Baker è impudico. Lo scrittore americano infatti si diverte a creare una macchina del piacere senza ammiccamenti, metafore nascoste, astrusi doppi sensi. No, nella Casa dei Buchi ( Bompiani , euro 18,90, pagg. 304) tutto è in bella mostra, volutamente esibito, sfacciatamente offerto alla voracità dello sguardo. Nessun gioco di svelamento …
  • 29 Settembre 2016

    Simone Carella, regista e poeta

    Alla morte di Vladimir Majakovskij, nel 1930, un suo amico, il grande linguista Roman Jakobson – dismesso per qualche pagina l’abituale rigore dottrinario – scrisse un epicedio, un apologo memorabile al quale diede il titolo Una generazione che ha dissipato i suoi poeti . Elenca i nomi dei poeti fucilati (Gumilëv), suicidati (Esenin, oltre allo stesso Majakovskij), morti di stenti (Blok, …
  • 2 Ottobre 2016

    La rivoluzione in due passi

      Continua l’intervento di doppiozero a sostegno del Progetto Jazzi , un programma di valorizzazione e narrazione del patrimonio culturale e ambientale, materiale e immateriale, del Parco Nazionale del Cilento (SA). Il concorso termina l'11 ottobre. Gli Jazzi (da iacere, giacere) erano dimore temporanee, giacigli per il ricovero di animali da pascolo, punto di connessione tra tratturi e paesi: …
  • 3 Ottobre 2016

    Ascolto

    Dare all’ascolto una configurazione sensibile, circostanziata per tempo e luogo, per me è riandare ad alcune voci e ad alcuni suoni dell’infanzia. Il risveglio, in certe albe di novembre, nel buio della stanza, avveniva per un canto che saliva dalla strada, un canto corale che presto si affievoliva allontanandosi e che lasciava, nel sopravvenuto dormiveglia, una dolcezza inattesa, insieme con …
  • 4 Ottobre 2016

    Scuola di felicità

    Questo romanzo di Gian Mario Villalta, appena uscito per Mondadori, di pagine centottantatré, euro diciotto, è un romanzo sulla scuola, e lo dice a chiare lettere fin dal titolo Scuola di felicità .  Ogni volta che si recensisce un libro sulla scuola bisogna aggiungere la frase topica: è un altro libro sulla scuola, perché in effetti ce ne sono parecchi, di libri sulla scuola. Ma questo, se …
  • 30 Settembre 2016

    La giovane arte italiana in concorso

    A quindici anni dalla sua prima volta, si è inaugurata ieri l’ottava edizione del premio per la giovane arte italiana, dal 2014 Premio MAXXI . In ogni edizione si assiste a un confronto tra artisti invitati a produrre un’opera per l’occasione, che diventa termometro e finestra privilegiata sulla scena artistica italiana più giovane. Quattro gli artisti selezionati per il 2016: Zapruder film …
  • 7 Ottobre 2016

    Intervista a Reto Pulfer

    “La chitarra vibra. La lingua e il tessuto cadono in un certo modo. Un pezzo di tessuto è re-installato molto diversamente la volta successiva – prima è stato una maglietta”. Così descrive la sua pratica artistica lo svizzero Reto Pulfer (nato nel 1981), che ha da poco ricevuto il premio nazionale elvetico per l'arte contemporanea. Combinando installazione, scultura, pittura, performance, musica …
  • 7 Ottobre 2016

    Un italiano vero

    La prima cosa che mi è risuonata in testa, riflesso pavloviano, appena ho letto il titolo dell’ultimo libro di Giuseppe Antonelli Un italiano vero è stato il refrain di una canzoncina di molti anni fa di un cantante di cui, lì per lì, non ricordavo il nome: Lasciatemi cantare Con la chitarra in mano Lasciatemi cantare Una canzone piano piano Lasciatemi cantare Perché ne sono fiero Sono un …
  • 8 Ottobre 2016

    Rassomiglianze: Nietzsche, Cocteau, Satie

    “Il millenovecento è un anno terribile. Nietzsche muore, il primo della classe sparisce, non restano che i somari” - Jean Cocteau   Pochi testi sulla musica hanno la forza stringata e penetrante de Il Gallo e l'Arlecchino (1918) di Jean Cocteau, un lavoro di poche pagine che esalta l'audacia della semplicità e della franchezza nell'arte. Un testo nel quale Cocteau si rivolge anzitutto a Nietzsche …
  • 29 Novembre 2011

    Invernomuto

    Vernasca è un paese in provincia di Piacenza. Probabilmente non è mai comparso così tante volte, come in quest’ultimo periodo, sui quotidiani emiliani e sul web. Da quando, cioè, il duo Invernomuto , che da lì proviene, non ha cominciato a parlarne, con tenacia e un certo grado di visceralità, nel proprio lavoro. Ecco un minuscolo punto sulla mappa geografica del nord Italia. Partiamo da qui, da …
  • 9 Ottobre 2016

    Impressioni di un agosto al Cairo

    Se potessi, ora, ne farei a meno. Direi che è stato bello scherzare, ma che non se ne fa niente. Me ne vado in vacanza con marito e figli, al mare o in montagna – va bene tutto, perché tutto mi sembra il Paradiso, ora, confronto al Cairo. Invece sono a Fiumicino tra centinaia di turisti da vacanza, mentre io sto in attesa del volo che mi porterà a lavorare per un mese nella città egiziana, regina …
  • 4 Ottobre 2016

    Per vivere in un’altra lingua non serve il permesso di soggiorno

    Giovedì 29 settembre, a Milano, presso il Laboratorio Formentini per l’editoria, si è tenuto, a cura del Festival della Letteratura di Milano, in collaborazione con l’Ufficio Reti Comune di Milano e il Forum della Città Mondo, l’incontro La lingua in cui vivo , durante il quale Milton Fernández, figura poliedrica del panorama letterario nazionale, ha dialogato con Kaha Mohamed Aden, Gassid …
  • 5 Ottobre 2016

    Robin Morgan. La traiettoria delle foglie

    Pubblichiamo a partire da oggi e per quattro settimane un ritratto e una scelta di poesie inedite dell'autrice statunitense Robin Morgan a cura di Maria Nadotti.   Raggruppati il pino, il prugno e il bambù sono noti come i “tre amici dell’inverno”. Il pino resta verde tutto l’anno i fiori del prugno appaiono a inverno inoltrato, molto prima che il rigore della stagione sia finito, e il bambù si …
  • 5 Ottobre 2016

    Lettere e telegrammi dal Viet-Nam

    Saigon , 25 febbraio [1967]   Coca mia, speriamo che questa lettera ti arrivi: la consegno a un fotografo francese che parte oggi e sarà domani a Nizza. Da dove la spedirà. Le tue due lettere mi hanno fatto molto piacere, così mi fai compagnia in questa città strana e quasi surreale per la sua (apparente) lontananza dalla guerra. Non badare a Bocca. È stato qui due giorni e l’ambasciatore mi dice …
  • 7 Ottobre 2016

    Provvisto di occhi, vai

    Recentemente ho visitato la mostra Emilio Vedova. Disegni alla Fondazione Vedova di Venezia. Su una lunga parete, un inesauribile tappeto di segni, forme, colore: 347 disegni l'uno accanto all'altro senza soluzione di continuità, realizzati in epoche diverse, su diverso supporto, in diverso formato, con diverse tecniche. L'impatto è fortissimo. Germano Celant, curatore di questo ipnotico …
  • 6 Ottobre 2016

    Spettatori/Attori

    A Contemporanea Festival 2016 , la quarta delle “conferenze brevi incastrate tra musica e lettura” Four Little Packages di Claudio Morganti – passaggio più recente delle sue riflessioni sul teatro che ormai da diversi anni si svolgono al festival nei sotterranei del Teatro Magnolfi – ha come oggetto lo spettatore. Di nuovo Morganti indaga il senso e la sostanza del teatro, ragionando davanti al …
  • 11 Ottobre 2016

    Andrea Bajani. Un bene al mondo

    C’è un mondo là fuori ed è più grande di noi. Noi bambini con il nostro dolore a forma di cane, noi bambine sottili, noi uomini alti uno novanta e con la barba a coprire le guance. È grande il mondo e sono grandi le promesse che facciamo “senza conoscerne il significato”.   E allora come si fa?   Come si fa a scrivere, a camminare per una città, come si fa a perdersi, a guardare un film e a fare …
  • 10 Ottobre 2016

    Heimat. Letteratura e migrazioni

    Abel Nema, il protagonista del romanzo di Terezia Mora, Alle Tage ( Tutti i giorni traduzione di Margherita Carbonaro, Mondadori, 2009) uscito in Germania nel 2004, è un profugo jugoslavo caratterizzato dalla sua impermeabilità al mondo. È, a tutti gli effetti, più che uno straniero, un estraneo. Il suo nome è “Nema, il muto, (…) o per dirla altrimenti: il barbaro”. Proprio perché, sempre citando …
  • 10 Ottobre 2016

    Le tre fasi del terrorismo

    Il terrorismo non può fare a meno dei media. Questi, infatti, gli offrono un fondamentale spazio di visibilità sociale. Osservando il rapporto che si è storicamente sviluppato in Occidente tra terrorismo e media, si possono distinguere tre diverse fasi. E ciascuna di esse è strettamente legata alle caratteristiche di uno specifico medium.    La prima fase è quella del gesto singolo. Dell’atto …
  • 11 Ottobre 2016

    Lo zapatismo e l’arte dell’immaginazione

    «Il Vecchio Antonio torna a tendere la mano verso la stella. Si guarda la mano, il Vecchio Antonio, e dice: “Quando si sogna bisogna guardare la stella lassù, ma quando si lotta bisogna guardare la mano che indica la stella. Questo è vivere. Un continuo alzare e abbassare lo sguardo”.» Subcomandante Marcos     Nel corpo infermo del Messico, secondo un detto, si trova sia il veleno che l’antidoto. …
  • 30 Novembre 2011

    Reds

    L’elezione alla presidenza degli Stati Uniti di Ronald Reagan, rappresentante della destra repubblicana, segnerà la diffusione in tutto il mondo occidentale dell’ideologia ultra liberista i cui guasti sono alla base della crisi economica attuale. Quelli di Reagan, è il caso di dirlo, furono gli otto anni che sconvolsero il mondo.   Reagan era stato preceduto dall’inconsistente Carter, e prima …
  • 20 Ottobre 2016

    Antonia Pozzi. Poesia che mi guardi

    È il 3 dicembre 1938 quando la bicicletta di Antonia Pozzi si ferma per l'ultima volta nei campi che costeggiano l'abbazia di Chiaravalle, alle porte di Milano. La neve ricopre il manto erboso e si mangia tutti i rumori per donarle, finalmente, quella pace tanto agognata, mentre un piccolo rigagnolo le scorre accanto, portandosi via la sua anima inquieta. “Suonano i passi come morte cose / …
  • 16 Ottobre 2016

    L’ambiguo charme della mappa

    Uno dei piaceri più diffusi e all’apparenza più innocui di quando si era bambini, se non altro per i nati nel secondo Millennio, era il viaggio sull’atlante. Nel mio caso, da buon novarese, si trattava per lo più di viaggi su un atlante ben preciso, il Grande Atlante Geografico De Agostini, un librone con la copertina rigida, relativamente robusta e rivestita in finta pelle verde, con impressioni …
  • 15 Ottobre 2016

    Industria e fotografia

    L’interesse per la fotografia industriale in Italia è nato qualche decennio fa nell’alveo degli studi, allora in piena fioritura, sulla storia del movimento operaio e sindacale. Sono emblematici di quella stagione lontana i titoli dei due volumi che dissodarono il campo, La fatica dell’uomo , come appunto si intitolava il primo dei due, a cura di Cesare Colombo e Michele Falzone del Barbarò …
  • 15 Ottobre 2016

    Intellettuali tipici del XX secolo

    Come alcuni dei migliori autori cresciuti nel clima vociano, dopo gli anni Venti Camillo Sbarbaro tacque quasi del tutto fino alla vecchiaia. Ma mentre arricchiva il suo erbario e traduceva dal francese, oltre a comporre pochi bellissimi versi, continuava a scrivere le sue prose fatte di scampoli, trucioli, aforismi. Non di rado, queste prose ironizzano sugli intellettuali che s'aggiornano …
  • 9 Ottobre 2016

    Pierluigi Ghianda. Del tempo interstiziale

    Quella di esporre i semilavorati di bottega, i pezzi ancora grezzi ma già disposti alla forma – già avviati a diventare, da materia viva, cose da viversi riconoscibili e compiute – è una qualità inattesa della mostra che Lorenzo Damiani ha allestito per rendere omaggio al lavoro di Pierluigi Ghianda. Per una volta, in virtù di un felice gesto a sorpresa, siamo sollecitati a prestare un’attenzione …
  • 9 Ottobre 2016

    Ovili e cammini

      Continua l’intervento di doppiozero a sostegno del Progetto Jazzi , un programma di valorizzazione e narrazione del patrimonio culturale e ambientale, materiale e immateriale, del Parco Nazionale del Cilento (SA). Il concorso termina l'11 ottobre. Gli Jazzi (da iacere, giacere) erano dimore temporanee, giacigli per il ricovero di animali da pascolo, punto di connessione tra tratturi e paesi: …
  • 11 Ottobre 2016

    A piedi nel Cilento

      Continua l’intervento di doppiozero a sostegno del Progetto Jazzi , un programma di valorizzazione e narrazione del patrimonio culturale e ambientale, materiale e immateriale, del Parco Nazionale del Cilento (SA). Il concorso termina oggi . Gli Jazzi (da iacere, giacere) erano dimore temporanee, giacigli per il ricovero di animali da pascolo, punto di connessione tra tratturi e paesi: luoghi …
  • 12 Ottobre 2016

    Materia grigia

    Pubblichiamo la prima delle quattro poesie di Robin Morgan. Qui il saggio introduttivo di Maria Nadotti.     1. Disturbi del movimento     Dopo decenni di picchetti, petizioni, due volte il carcere e peggio – il supplizio delle riunioni – ora il nome della diagnosi lo trovo divertente.   Tutto è raccolto nella materia grigia – in gergo, per cervello – mentre sprofonda mentre si fa materia scura. …
  • 12 Ottobre 2016

    Il mondo di chi ammira Trump

    Si dice: in Donald Trump, sia come personalità che come posizioni politiche, non c’è nulla di nuovo rispetto ai suoi omologhi europei – Nigel Farage, Marine Le Pen, Salvini e Grillo, Afd in Germania, Geert Wilders nei Paesi Bassi, ecc. Non a caso molti ne fanno un emulo di Silvio Berlusconi, segno che l’Italia politicamente fa scuola. In effetti Trump, come gli omologhi di cui sopra, sta dando un …
  • 14 Ottobre 2016

    Neruda di Pablo Larraín

    Cile, fine degli anni Quaranta. Pablo Neruda è già un poeta famosissimo ma in quegli anni è anche e soprattutto una figura pubblica di primo piano e un senatore del Partito Comunista. Nella prima scena di Neruda – il nuovo film di Pablo Larraín presentato lo scorso maggio a Cannes alla Quinzaine des réalisateurs e da questa settimana in sala in Italia – lo vediamo in una toilette (probabilmente …
  • 30 Novembre 2011

    Una speranza per la scuola italiana

    La notizia di stamattina è rimbalzata dai giornali e dalle radio fino in sala docenti. Marco Rossi Doria è stato nominato sottosegretario all’Istruzione del nuovo ministero retto da Profumo. Cioè: un neo-ministro che è rettore del Politecnico di Torino vuole nella sua squadra un educatore e un pedagogista, maestro di strada, fondatore del progetto Chance , attivo nel recupero scolastico nel …
  • 15 Ottobre 2016

    Alexander Girard: un designer dell’altro mondo

    Il ristorante La Fonda del Sol di Manhattan è uno dei ‘luoghi altri’, diversi da quelli dell’ufficialità, dove si è scritta una pagina insolita ma importante della storia del design.   La Fonda del Sol   Ubicato nella hall del Time & Life Building, fu concepito nel 1960 dalla prorompente fantasia di Alexander Girard (1907-1993) che ne curò l’ identity system fin nel più minuto dettaglio, dal …
  • 20 Ottobre 2016

    Peter Mitterhofer e la macchina da scrivere

    C’era una volta la Cacania. Come dice Musil lì era tutto "kaiserlich-königlich", imperial-regio. Lo testimoniano ancora le K.K. impresse sui tombini nelle strade di Merano. E nella Cacania – che si spingeva appunto anche nel Sud Tirolo, detto oggi Alto Adige – c’era un brav’uomo di nome Peter Mitterhofer. Proprio negli anni in cui governava Cecco Beppe e la “sua” Sissi, divideva gli animi tra …
  • 13 Ottobre 2016

    L’Orestea mutila di Romeo Castellucci: 2016-1995

    Orestea : Roma, 2016   L' Orestea di Eschilo è l'unica trilogia tragica giunta grossomodo per intero fino a noi, divisa nelle tre parti di Agamennone, Coefore, Eumenidi . Certo amputata del suo presumibilmente importante quarto pezzo, il dramma satiresco che andava a chiudere le tetralogie in gara all'agone greco, un ipotetico Proteo andato perduto. Negli scritti che accompagnano la creazione del …
  • 17 Ottobre 2016

    Il martirio nell’Islam

    Majd Ibrahim, giovane studente siriano fuggito in Europa, ha detto a Scott Anderson nel reportage pubblicato su “La Repubblica”, che “lo stato islamico non è soltanto un’organizzazione, è un’idea”. Da dove nasce questa “idea”? Meir Hatina, studioso israeliano, prova a rispondere a questo interrogativo in un libro, Il martirio nell’Islam moderno (ObarraO). Dal febbraio a oggi si contano 90 …
  • 18 Ottobre 2016

    I libri senza nome

    Vari secoli fa, non era insolito il fatto che opere letterarie e filosofiche, talora anche importanti, venissero pubblicate in forma anonima. Ciò accadeva o per una certa indifferenza, nei lettori di quelle epoche, riguardo ad un’attribuzione sicura dei testi, oppure per una precauzione adottata dagli autori medesimi, specie quando intendevano sostenere tesi che rischiavano di esporli a biasimi …
  • 13 Ottobre 2016

    I démoni di Andzej Wajda

    “Wer der Dichter vill verstehen Mus in dichters lande gehenn” (Chi vuol capire il poeta deve recarsi nel suo paese)               W. GOETHE   Autore di quaranta film e di quasi altrettante regie teatrali ANDRZEJ WAJDA (Suwałki, 6 marzo 1926–Varsavia, 10 Ottobre 2016) è un artista difficilmente comprensibile senza conoscere la Polonia e la sua drammatica storia. Questo è il motivo per cui i suoi …
  • 13 Ottobre 2016

    La Vegetariana

    Han Kang, l’autrice di questo romanzo, fino a pochi mesi fa non era conosciuta, per lo meno in Occidente (nel suo paese, in Corea, è da anni una scrittrice di successo), e la vicenda che narra si svolge nella lontana Seul, un luogo non familiare alla nostra memoria letteraria. Perciò stupisce non poco fin dalle prime pagine la sensazione di trovarsi in un mondo perfettamente riconoscibile dove …
  • 14 Ottobre 2016

    De Lillo. Zero K

    Zero K di Don DeLillo è un romanzo sulla fine del tempo. Sulla gloria che, come ha scritto Giuseppe Berto, coincide con la fine del tempo e ne rappresenta il compimento. Jeffrey, Jeff, il protagonista-sé-nonostante, è soprattutto un figlio di. La madre, Madeline, sua compagna di esperienze, traslochi e giochi ha avuto l’eleganza di andarsene mentre il padre – separati sì, ma da quanto? – Ross …
  • 18 Ottobre 2016

    Giorgio Vasta e Ramak Fazel nei deserti americani

    A causa di un’avaria, l’aereo su cui viaggia Walter Faber – protagonista di Homo Faber , di Max Frisch – è costretto a un atterraggio d’emergenza nel deserto messicano. Faber è un tecnico, “uno abituato a vedere le cose come sono”. Dice di sé: “Io come tecnico sono abituato a calcolare con le formule della probabilità. […] Non ho bisogno della mistica, è sufficiente la matematica”. In apertura di …
  • 30 Novembre 2011

    Alghero / Paesi e città

    Fine corsa. Bar “Il Capolinea”   Pellegrini che arrivino camminanti ad Alghero oggi non se ne vede, ma se vi capitasse di dare le spalle al mare e camminare tutta la XX Settembre, lo troverete allora come casetta delle fiabe, a segnare il fine corsa e dar ristoro. Un angolino dove il tempo è ancora alle convergenze parallele, dove l’orario del treno non è mai stato esposto ma qualcosa continua a …
  • 19 Ottobre 2016

    Diario di una schiappa

    Settembre. Apertura delle scuole. Primo giorno per molti, prima assoluta per alcuni che si ritrovano a fare il salto di qualità, all’inizio di un nuovo ciclo scolastico, in una nuova scuola e con nuovi compagni. Quale momento migliore per cominciare a scrivere un diario?  “Diario di una schiappa”, nelle sue ennesime versioni, si presenta così, vuole essere il giornale di una navigazione a vista, …
  • 27 Ottobre 2016

    Jean Talon, Incontri coi selvaggi

    È quando perdono qualsiasi significato credibile che le parole acquistano una seconda esistenza, integralmente poetica. Un po’ come accade alle vecchie monete nelle collezioni numismatiche. Un tempo valevano determinate quantità di cibo, di stoffa, di terreno coltivabile, e adesso eccole qui, coi profili dei tiranni e gli animali araldici, capaci al massimo di valere altri soldi, esiliate per …
  • 21 Ottobre 2016

    Ritratto di Mario Mieli

    L’unico ricordo dal vivo di Mario Mieli che ho è in scena, al Teatro Out Off, che in questi giorni celebra i suoi quarant' anni, in un avventuroso momento della Sei Giorni del Monologo, visto da ragazzino di soppiatto. Non sapevo esattamente cosa aspettarmi, perché io ero finito lì per caso con un amico dei miei appassionato di performance, ma il performer aveva fama di scandalo e io avevo …
  • 22 Ottobre 2016

    Prenderli al volo prima che precipitino

    Il giovane Holden ha un momento di tenerezza davanti alla domanda della sorellina. Phoebe, questo il nome della piccola, gli chiede che cosa vuol fare da grande. Holden risponde che ci sono tanti ragazzi: “e intorno non c'è nessun altro, nessun grande, voglio dire, soltanto io. E io sto in piedi sull'orlo di un dirupo pazzesco. E non devo fare altro che prendere al volo tutti quelli che stanno …
  • 13 Ottobre 2016

    Dario Fo, comico contro

    L’avevamo cercato in maggio Dario Fo, noi di Doppiozero, per un’intervista sui maestri. Gli avrei chiesto chi sono i maestri oggi, sottintendendo che lui, scanzonato comico, politico sempre di traverso, artista capace di sbalzare con un movimento di ciglia un personaggio, un carattere, un misfatto, un maestro lo era, anomalo, simile a quegli spiriti che in certe tradizioni popolari si divertono a …
  • 23 Ottobre 2016

    Memorie divise: la Russia, l’Europa orientale e noi

    I concetti di public history e di memoria hanno conosciuto alterne fortune negli ultimi anni, e spesso e volentieri si son trovati al centro di aspre polemiche. La costruzione delle identità nazionali, il rafforzamento o l’allentamento dei legami tra poteri e popolo, passano attraverso questi processi, e non solo: nell’ambito delle relazioni internazionali, il ruolo giocato dalle memorie e dalla …
  • 14 Ottobre 2016

    Il Nobel a Bob Dylan

    La vicenda del Premio Nobel per la letteratura a Bob Dylan, che molti aspettavano e molti temevano, comincia nel 1997, quando un professore di inglese del Virginia Military Institute di Lexington, di nome Gordon Ball, fa circolare una raccolta di firme per sottoporre la candidatura di Bob Dylan all’Accademia di Svezia. Ball non arriva per caso alla decisione di far nominare Dylan. Ha conosciuto …
  • 16 Ottobre 2016

    La fine del mondo dall’astronave del Pecci

    Prima della fine del mondo ci saranno ovviamente “Gli ultimi giorni dell’umanità”. È questo il titolo del dissacrante dramma – 779 pagine nell’edizione Adelphi in 2 volumi – che Karl Kraus scrisse fra il 1915 e il 1922, avvertendo nella premessa il lettore che la sua messa in scena «è concepita per un teatro di Marte», richiedendo «secondo misure terrestri, circa dieci serate». Con l’impresa si …
  • 16 Ottobre 2016

    Dante: l'icona e il volto

    Una sorta di leggenda famigliare vuole che mio nonno – classe 1908, tappezziere e socialista – fosse entrato in possesso di una riproduzione a colori di un noto dipinto di Henry Holiday, Dante e Beatrice (1883). Non è chiaro come l'avesse ottenuta: qualcuno dice l'avesse ritagliata da un giornale illustrato, altri che l'avesse ricevuta come gratifica per un lavoro particolarmente ben fatto. In …
  • 30 Novembre 2011

    Aki Kaurismäki. Miracolo a Le Havre

    Il grande pregio del cinema Aki Kaurismäki è sempre stato quello di essere profondamente autentico e sincero. Un cinema che non utilizza artifici né doppiezze, che non asseconda la moda, il gusto dominante e non va in cerca di stile. Un cinema che soprattutto, cosa rara, dice esattamente quello che vuole dire. E in un’epoca nella quale sincerità fa sempre più rima con leggerezza, sorprende la …
  • 17 Ottobre 2016

    L’altro sguardo

    “L’altro sguardo. Fotografe italiane 1965-2015” non è solo il titolo di una mostra organizzata alla Triennale di Milano, è la dimensione prospettica di una collezione e dello sguardo che l’ha costruita, o meglio di colei che l’ha voluta e ideata: Donata Pizzi. Nasce da un bisogno, una spinta interiore costituita da scelte e incontri, che è divenuta l’elemento costitutivo della collezione e della …
  • 17 Ottobre 2016

    Bob Dylan e la vizza corona di alloro

    Più che una sorpresa, il Nobel per la letteratura a Bob Dylan mi è sembrato un déja-vu . Da anni la cosa era nell’aria, e prima o poi doveva succedere. Doveva succedere, perché era già in sé una notizia . Anche i commenti, le prese di posizione pro e contro e le loro argomentazioni (soliti discorsi su Omero, Saffo, i trovatori…) sono quelli che si potevano immaginare prima ancora che i media …
  • 22 Ottobre 2016

    Manganelli, un cavallo verde e una sigaretta senza filtro

    “Sono da sempre persuaso che un giorno entrerà in casa mia un cavallo verde a chiedermi una sigaretta senza filtro, e sento fin d'ora il disagio che proverò dovendogli rispondere che non fumo”: come non condividere cordialmente l'attitudine di Giorgio Manganelli così deliziosamente presentata? Cinque verbi di forma finita, in equilibrata alternanza: presente, futuro, presente, futuro, presente. …
  • 18 Ottobre 2016

    Georges Perec, 18 ottobre 1974

    È il 18 ottobre 1974, venerdì. Il cielo sopra Parigi è grigio.   Per tre giorni Georges Perec siede a un caffè di Place Saint-Sulpice. Elenca ogni dettaglio, annota quello che vi accade in maniera meticolosa. “Ci sono molte cose a Place Saint-Sulpice”. Tentativo di esaurire un luogo parigino è una lunghissima lista: due taxi vuoti alla stazione dei taxi; una betoniera arancione; orme indistinte; …
  • 21 Ottobre 2016

    Nick Cave. One More Time with Feeling

    Siamo nel 1977. In ottobre Parigi odora di pioggia e Roland Barthes ha appena perso sua madre. All'indomani «del grande, del lungo lutto» avrebbe incominciato a scrivere, su foglietti ricavati da un foglio standard piegato in quattro, il suo personalissimo «Journal de deuil». Talvolta “i biglietti” non hanno data, sono pochi quelli che hanno una lunghezza maggiore delle quattro righe, di quando …
  • 19 Ottobre 2016

    Nessun segno di lotta

    Pubblichiamo la seconda delle quattro poesie di Robin Morgan. Qui il saggio introduttivo di Maria Nadotti, e qui la prima delle poesie da lei scelte.   Farsi piccoli richiede un’enorme volontà. Seduta dal medico, nella sala d’attesa a osservare il futuro che va e viene, piegata ad osservarlo che ti fissa proprio mentre tu provi a non guardare. Raro, lo scambio: un sorriso di breve, ironica …
  • 23 Ottobre 2016

    Camminare è la mente

      Continua l’intervento di doppiozero a sostegno del Progetto Jazzi , un programma di valorizzazione e narrazione del patrimonio culturale e ambientale, materiale e immateriale, del Parco Nazionale del Cilento (SA). Gli Jazzi (da iacere, giacere) erano dimore temporanee, giacigli per il ricovero di animali da pascolo, punto di connessione tra tratturi e paesi: luoghi dell’indugio, della presa di …
  • 23 Ottobre 2016

    'O cammesone janco 'e Pulecenella

    «'O ppassato, 'o ppassato... A che te serve 'o ppassato? Je maje l'aggio avuto – chesto vo' dicere 'stu cammesone janco (Il passato, il passato... A che ti serve il passato? Io non l'ho mai avuto - questo significa il mio camiciotto bianco)»: Pulcinella si rivolge con queste parole a Domenico Tiepolo in un dialogo immaginario costruito da Giorgio Agamben in Pulcinella ovvero Divertimento per li …
  • 24 Ottobre 2016

    Bruno Munari. Creatività

    Nel 1971, in piena temperie contestativa, subito dopo il Sessantotto, Bruno Munari dà alle stampe presso l’editore Laterza un libretto dal titolo indicativo: Artista e designer . Quella e di congiunzione è anche una e di disgiunzione; meglio: potrebbe essere una o di scelta (Artista o designer), se non fosse che Munari non è mai esclusivo, bensì sottilmente inclusivo. Anche quando critica, come …
  • 25 Ottobre 2016

    Puškin nella vita quotidiana russa

    Parco Gor’kij di sera. «Per me il sublime è Puškin». Segue breve precisazione su cosa ognuno di noi intende per sublime. Appuriamo che per il mio interlocutore russo è un sentimento generato dal contatto con il sommamente bello, in grado di suscitare reazioni non sempre prevedibili. Per me, influenzata dalla concezione romantica, il sublime ha a che fare piuttosto con il soverchiante stato …
  • 30 Novembre 2011

    Una conversazione con Antoni Muntadas

    Al Centro Reina Sofía di Madrid ha aperto da pochi giorni Entre/Between una retrospettiva del lavoro di Antoni Muntadas che attraverso nove “costellazioni tematiche” offre una lettura complessiva del suo percorso. Maturato nel clima radicale degli anni settanta, il lavoro di Muntadas, nato a Barcelona nel 1942, residente a New York dal 1971 e da molti anni docente al MIT , si configura da subito …
  • 24 Ottobre 2016

    La saggezza dell’agricoltore

    L’ultimo giorno di marzo di quest’anno sono andato in un villaggio a sud di Nara per incontrare Yoshikazu Kawaguchi, il più autorevole agricoltore giapponese che pratica l’agricoltura naturale. Come forse qualcuno di voi saprà, si tratta di un metodo di coltivazione elaborato da Masanobu Fukuoka, autore de La Rivoluzione di un filo di paglia . Il primo che mi parlò di Fukuoka e della sua …
  • 19 Ottobre 2016

    The last trip: Dylan, Stones e Co.

    Sono stata al Desert Trip a Indio California, una sera Bob Dylan e i Rolling Stones, l’altra Neil Young e Paul McCartney, secondo weekend della maratona Woodstock Revisited 50 years later, con la prima esibizione di Dylan premio Nobel, che non ha detto una parola (come previsto) e sullo schermo in b/n dava le spalle al pubblico. Faccio parte della generazione che ha imparato l’inglese per capire …
  • 20 Ottobre 2016

    Santa Estasi di Antonio Latella

    La tragedia greca è uno spettacolo per stomaci forti. Nelle storie del mito trovano diritto di cittadinanza matricidi, infanticidi e persino episodi di cannibalismo: proprio un tremendo banchetto di carne umana segna l’origine della storia degli Atridi, e ne sancisce il fatale sviluppo.    Crisotemi, ph Brunella Giolivo.   Non stupisce, allora, che Antonio Latella abbia pensato di iniziare e …
  • 27 Ottobre 2016

    Siamo i più intelligenti del reame?

    «Specchio, specchio delle mie brame, chi è il più intelligente del reame?». Sembra sia questa la domanda che oggi ossessiona etologi, evoluzionisti e neuroscienziati. Ne è convinto Frans de Waal, etologo e primatologo olandese di fama internazionale che all'intelligenza degli animali ha dedicato un saggio molto interessante e altrettanto piacevole: Siamo così intelligenti da capire l'intelligenza …
  • 15 Novembre 2016

    Così ci accorgemmo di Gesualdo Bufalino

    Se oggi leggiamo Gesualdo Bufalino lo dobbiamo forse a una scommessa giocata al numero 50 dell’allora via Siracusa di Palermo: una sera lo scrittore di Comiso ricevette la telefonata di Elvira Sellerio, che gli riferiva come in casa editrice qualcuno stesse puntando, non sappiamo cosa, sul fatto che Bufalino avesse certamente un romanzo nel cassetto. «Se me lo avesse semplicemente chiesto – …
  • 21 Ottobre 2016

    NON: A Question Of (Re)Appropriation

      With the piece below we are happy to open a new editorial partnership with Art South Africa magazine. Art South Africa is on the move, experimental, provocative, intelligent, Art South Africa today sees itself a vehicle that celebrates Africa’s future-present. Always optimistic – even at the heart of a dark reflection – Art South Africa conjures possibility, champions dreams and tracks …
  • 21 Ottobre 2016

    NON: Una questione di (ri)appropriazione

    Siamo lieti di inaugurare con questo articolo una nuova partnership editoriale con Art South Africa, una rivista dinamica, innovativa, sovversiva e intelligente, dedicata alla realtà presente e futura del continente africano. Perennemente ottimista, anche nelle riflessioni più critiche, Art South Africa si apre a nuove possibilità, celebra il sogno ed esalta l’innovazione. Ispirandosi alle …
  • 26 Ottobre 2016

    Specchio concavo

    In ambito esoterico si tramanda che lo specchio concavo sia un mezzo per focalizzare l’attenzione sul mondo astrale e per esercitare la capacità di osservazione più sottile. Sibille, profetesse, streghe, vaticinanti e sciamani hanno utilizzato questo medium per migliorare le loro doti di chiaroveggenza. Fissavano nel cavo dello specchio attendendo immagini rivelatrici. Agivano telepaticamente, …
  • 1 Novembre 2016

    Il Maestro e Margherita

    Abbiamo affidato ai nostri autori la lettura di un classico che non conoscevano, da leggere come se fosse fresco di stampa.   Memore della lezione di E.T.A. Hoffmann e del Sogno di August Strindberg, Michail Bulgakov ha prodotto, con Il Maestro e Margherita , un ardito esperimento letterario di realtà aumentata destinato a influenzare in maniera sostanziale l'immaginario fantastico dell'ultimo …
  • 30 Ottobre 2016

    Piazza San Sepolcro. Il vero cuore di Milano

    Poco da fare: l’agonismo paradossalmente è connaturato in modo consanguineo a Piazza San Sepolcro, appartato luogo del centro milanese, dietro la Veneranda Biblioteca Ambrosiana, destinato a funzionare da simbolo in varie epoche della storia cittadina. Il 21 marzo 1919, qui ebbe infatti inizio la vicenda del Fascismo, per cui l’élite del Regime venne definita, per la sua pura fede della prima …
  • 1 Dicembre 2011

    Il ghetto e la crisi

    Il ghetto e la crisi sono la stessa cosa, una sul piano spaziale, l’altra temporale. Non sto riferendomi al ghetto nazista, bensì al ghetto tradizionale. Quello era luogo di transito verso lo sterminio, questo mantenimento di una distanza nella contiguità. Louis Wirth (1897-1952) svelò il segreto del ghetto attraverso una ricerca terminata con la pubblicazione del libro omonimo, del1928. Il …
  • 5 Novembre 2016

    Il fantasma dell'età riflessiva

    Di acciacchi, ognuno ha i suoi e lo stesso di età. Ognuno ha strettamente la sua, di età. C'è bisogno di dirlo? Sì, è vero. Si può anche avere l'età di un altro. Nel senso ovvio che si può avere un'età pari a quella di un altro. “E tu, di che anno sei?” “Ho più o meno la tua età.” “Se hai la mia età, Lucio Battisti non ti può essere indifferente...”.  Stesse in questi termini, la faccenda …
  • 30 Ottobre 2016

    Mare e Sardegna

    “Finalmente ti sei organizzato delle belle vacanze”. L’approvazione di mia madre è il viatico a un’estate meno on the road del solito, con alcune giornate dedicate al mare, ai bagni, alla famosa “aria buona”, così rara quando si torna in città. E così, dopo un breve volo notturno Pisa-Alghero, eccomi sulla Carlo Felice in una Sardegna dove la notte coincide col buio. Sento soprattutto le buche …
  • 24 Ottobre 2016

    La vocazione metamorfica della letteratura

    A me l’assegnazione del Nobel per la letteratura a Bob Dylan sembra una buona notizia. La ragione è quella che molti (fra cui Francesco De Gregori) hanno indicato subito: al di là della persona del premiato, il riconoscimento va a un intero settore della produzione culturale. Questo, almeno, all’ingrosso; conviene aggiungere qualche precisazione. In primo luogo, considero fuorviante …
  • 25 Ottobre 2016

    Dalai Lama: un divo per necessità

    Una delle prime immagini che lo ritrae dai primi anni Sessanta, il volto appare tirato sotto un occhiale da sole scurissimo. Tenzin Gyatso, il quattordicesimo Dalai Lama, è immortalato mentre sta salendo su un’automobile; alle sue spalle un folto gruppo di autorità e militari indiani assistono a questo passaggio. Il bianco e nero della foto ci restituisce una scala di grigi dalle varie intensità, …
  • 25 Ottobre 2016

    Amleto. Conversazione con Fabrizio Gifuni

    Dal suo alto scranno l’arbitro sussurra nel microfono ai tennisti: «Please, play». L’invito diventa ancora più poetico, e opportunamente ambiguo, se a proporcelo è Fabrizio Gifuni, impegnato come è – da, si può dire, sempre – in serissime meditazioni amletiche. Al principio della sua formazione teatrale ci sono due anni spesi all’Accademia con il maestro Orazio Costa in un lavoro esclusivo su …
  • 1 Dicembre 2011

    Robert Walser. Ritratti di pittori

    In fin dei conti, che si tratti di originali, riproduzioni o incisioni, ciò che posso dire è pressappoco questo: per alcuni istanti delle figure dipinte sono transitate nella sua vita. Robert Walser le ha incontrate ad una mostra, oppure sfogliando distrattamente qualche rivista. Hanno lasciato tracce, poi sono svanite, forse si sono perse, sono evaporate. Se fanno ritorno sulla carta, come cose …
  • 28 Ottobre 2016

    Genitori a scuola

    “Il mondo esiste solo grazie al respiro dei bambini nelle scuole,” dice una massima ebraica, in cui l’immagine chiave è nelle scuole , cioè nel sociale del bambino. Questa massima è contenuta nella raccolta di leggi ebraiche Yoreh Deah (245:5) ed è scritta da Rabbi Jacob Ben Asher. Il respiro del bambino sono le sue scoperte, invenzioni, acquisizioni: cose di cui i genitori vanno fieri, pur non …
  • 29 Ottobre 2016

    Mi fa male Chioggia

    Le carte geografiche, come si legge, alla voce omonima, nel “Nuovo soggettario Thesaurus” della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze – sì, al plurale –, sono Rappresentazioni approssimate, ridotte e simboliche della superficie terrestre, o di una sua parte, su un piano, con lo scopo di farne conoscere l’aspetto fisico, le divisioni politiche, i fatti economici o altre caratteristiche, le …
  • 26 Ottobre 2016

    Bye bye Ipod

    Sono passati 15 anni ma sembrano molti di più. Comincia così la gran parte dei tanti articoli che celebrano il compleanno del mitico iPod. Il più longevo fra i suoi simili fra l’altro. L’ultimo Classic è infatti uscito di produzione il 9 settembre 2014 mentre gli altri modelli – touch, shuffle e nano – sembrano destinati a sparire pian piano senza troppo rumore. A testimoniarlo è la recente …
  • 28 Ottobre 2016

    “Freaks” di Tod Browning

    Da tempo, ormai, storici come Tom Gunning o Vanessa Schwartz hanno rintracciato le origini dello spettacolo cinematografico in quel peculiare intreccio fra il positivismo dei gabinetti scientifici e le trovate spettacolari dei circhi, dei vaudeville, delle Esposizioni Universali. È un'epoca in cui, come ricorda Gian Carlo Roscioni, trionfa «quel gusto per il laboratorio come spettacolo», dove …
  • 30 Ottobre 2016

    Gli alberi pizzuti

    Non rammento, ma non mi dev’essere piaciuto, in prima media, mandare a mente le ventinove quartine di Davanti San Guido . Immagino che nulla m’avrà detto il «manzoniano/ che tiri quattro paghe per il lesso» o «il manzonismo degli stenterelli». Ricordo bene invece che le imparò per prima mia madre, me le fece ripetere con pazienza più e più volte, lei che a scuola raccontava di non esserci mai …
  • 26 Ottobre 2016

    Osservando il lato luminoso

    Pubblichiamo la terza delle quattro poesie di Robin Morgan. Qui il saggio introduttivo di Maria Nadotti, qui la prima delle poesie da lei scelte e qui la seconda.   Vivendo in un’epoca di agonismi scientifici, è facile scordare che un tempo ci avrebbero bruciate vive.   Sul serio, avrebbero bruciato me e quelle come me per così tante ragioni per così tante volte: per avere amato, non sposata, un …
  • 27 Ottobre 2016

    Vie Festival: immagine, trasmissione, remake

    Il rapporto tra rappresentazione dal vivo e immagini riprodotte, la pedagogia, il remake. Sembrano queste le linee guida della recente edizione di Vie Festival , un’invenzione di Emilia Romagna Teatro . È difficile sempre in un festival che non dichiari un indirizzo tematico individuare fili rossi. Eppure in quest’ultima rassegna internazionale di autunno firmata dal direttore uscente Pietro …
  • 3 Novembre 2016

    Invito

    Pubblichiamo l'ultima delle quattro poesie di Robin Morgan. Qui il saggio introduttivo di Maria Nadotti, qui la prima delle poesie da lei scelte, qui la seconda e qui la terza.   Quando è di te che piangi – non è, vedi, pietà, è lutto – non per i tempi andati o i treni che hai mancato. C’è una ragione sola: hai smarrito la quiete e te ne accorgi. Be’, non mentre dormi, tu sei tranquilla mentre …
  • 29 Ottobre 2016

    Ken Loach. Working class

    C'è ancora un gran bisogno di autori come Ken Loach, con la sempre più rara dote d'immergere lo sguardo tra gli strati sociali più umili, e di non perdere il contatto con una realtà che per il regista britannico ha il sapore famigliare. C'è ancora un gran bisogno che un ottantenne socialista figlio della working class ci racconti la storia di un operaio, perché a dispetto del senso comune …
  • 28 Ottobre 2016

    Black Mirror non parla del futuro

    Una settimana fa ho ricevuto una notifica sul cellulare mentre stavo correndo. Netflix mi annunciava che era disponibile la (tanto attesa) terza stagione di Black Mirror , la serie inglese scritta da Charlie Brooker, per la prima volta prodotta da Netflix.   Alcuni giorni dopo, è uscito su Rivista Studio , un articolo che stroncava la nuova serie, affermando che le distopie immaginate nei nuovi …
  • 1 Dicembre 2011

    Daniel Farson / Francis Bacon. Una vita dorata nei bassifondi

    Vedere le mani di Francis Bacon, vederne gli occhi. Ripercorrere attraverso gli scatti di John Edwards, suo ultimo compagno, i dettagli del viso e ritrovarne “la violenta realtà”. Francis Bacon è da poco morto e gli amici rimasti lo ricordano sorseggiando del Mouton Rothschild. Tra di loro Daniel Farson, l’autore della biografia Francis Bacon. Una vita dorata nei bassifondi ( Traduzione di …
  • 31 Ottobre 2016

    Nella pelle dell’orso

    Specie d’orsi   «Per piacere, disegnami un orso». Sì, ma quale? Ne esistono otto specie diverse: l’orso bruno, l’orso nero, l’orso bianco o polare, l’orso dal collare, l’orso ornato o con gli occhiali, l’orso malese, l’orso giocoliere, il Grande Panda. Vivono al freddo ma alcuni si sono spinti fino all’emisfero sud dell’equatore, come l’orso malese e l’orso ornato. Mangiano foche ma non mancano …
  • 31 Ottobre 2016

    Insurrezione culturale

    L'ultimo lavoro del regista Jonathan Nossiter non è un film, è un libro, Insurrezione culturale , ed è un libro per certi versi ardito.  Ardito perché tentativo di coniugare due mondi diversi, quello della cultura (chiamiamola "alta" per semplicità) e quello dell'agricoltura, anzi dei vini naturali. Ardito dunque nell'accostamento (ma solo per chi non conosce l'opera di Nossiter) e poi perché, …
  • 3 Novembre 2016

    Donne e uomini della City

    Che tra il mondo della finanza e quello della stregoneria ci fossero molte affinità era un fatto di cui ero abbastanza convinto, ma dopo aver letto il libro di Joris Luyendijk Nuotare con gli squali , le mie convinzioni si sono rafforzate. Usando il metodo antropologico della ricerca sul campo, l’autore compie una approfondita indagine tra gli operatori di borsa che lavorano nella City londinese. …
  • 1 Novembre 2016

    Julius Evola. Fuori dalla storia

    Malgrado le opere di Evola siano ancora ristampate (oltre alle raccolte di scritti uscite per sigle editoriali espressione del radicalismo di destra, è il caso di segnalare le ristampe dei suoi volumi in corso da anni per le Edizioni Mediterranee), il periodo fra il 1943 e il 1945, corrispondente grosso modo alla storia della Repubblica sociale, è rimasto sempre abbastanza oscuro, con qualche …
  • 2 Novembre 2016

    Rocco Siffredi. Eppur si gode

    Che la pornografia sia non solo un'altra cosa rispetto all'erotismo ma addirittura il suo opposto è opinione ripetuta da vari nomi illustri almeno a partire da Baudrillard, e che gode oggi di discreta fortuna. È come se dopo decenni passati a combattere contro la censura, a rivendicare il diritto alla rappresentazione sempre più esplicita del sesso, si assistesse (soprattutto in Europa, perché la …
  • 29 Ottobre 2016

    Terremoto e conservazione

    Un altro gravissimo terremoto ha investito l’Italia. Un intero pezzo della Valnerina è crollato. Inutile dire del carico di morti e feriti, delle distruzioni di interi paesi e dell’umanissimo dolore portato alle popolazioni da questa calamità. Più importante è invece sottolineare la lezione che da questa stessa calamità ci viene. La solita. Vale a dire che la questione conservativa non fa sconti. …
  • 3 Novembre 2016

    Jennifer Egan

    Un nuovo ebook della collana starter di doppiozero. Per acquistarlo vai: qui .     Gianluca Didino ricostruisce nei suoi temi principali l'opera di Jennifer Egan, una delle voci più brillanti e innovative della prosa statunitense, i cui romanzi formano un unico grande affresco dell’Occidente contemporaneo, nel tempo della sua crisi.     Anche se deve il suo successo italiano alla fortunata …
  • 2 Novembre 2016

    I fantasmi di Horacio Quiroga

    Se Horacio Quiroga (1878 – 1937) non fosse unanimemente considerato tra i grandi maestri latinoamericani della forma breve, si stenterebbe a dare per certa la sua esistenza fuori dalla carta stampata. Senza le fotografie che lo ritraggono accanto alla seconda moglie, María Elena Bravo, o con l’amico Leopoldo Lugones (una delle figure di spicco della letteratura argentina della prima metà del …
  • 2 Novembre 2016

    Remo Ceserani. L'ambizione di cambiare le cose

    Ricordo, di Remo,  la benevolenza, e quella sua capacità di accordarsi, di entrare in sintonia con gli altri. Ricordo tutti gli incontri a tre, con Pino Fasano, per preparare  il Dizionario dei temi letterari , e per discutere delle voci che via via ci arrivavano dai collaboratori. Ne ricordo la forza di carattere  del tutto dissimulata. Ne ricordo l’intelligenza, anche pratica, davvero fuori dal …
  • 3 Novembre 2016

    Teatro per ragazzi e non solo

    Segni d'Infanzia è un festival che si svolge da dieci anni a Mantova con la direzione di Cristina Cazzola. Ha una peculiarità: non solo la consistente dimensione internazionale – dimostrata dagli spettacoli ma anche dal fitto calendario d'incontri e discussioni – o la complessa ricchezza del programma (difficile districarsi in un'offerta ampia e varia che copre dalle 10 di mattina a sera …
  • 2 Dicembre 2011

    Napoli - Buenos Aires - Tor Pignattara

    1972. Bruno Ambrosi, lunigiano con zigomi d’altri tempi, conduce “AZ, un fatto come e perché”. Il programma va in onda il sabato sera, e approfondisce l’esperienza mediatica di un popolo che si alfabetizza con il telecomando. In una puntata sulla disoccupazione, la voce fuori campo di Ambrosi chiede a un signore napoletano, lei che lavoro fa? Il signore napoletano risponde, nessuno. Ambrosi dice, …
  • 4 Novembre 2016

    "Knight of Cups"

    22 maggio 2011: nella serata conclusiva del 64° Festival Internazionale del Cinema di Cannes, la giuria del Concorso internazionale lungometraggi, presieduta da Robert De Niro, assegna la Palma d'oro per il miglior film a The Tree of Life , quinto lungometraggio di Terrence Malick in 38 anni di carriera. Quella data e quell'evento rappresentano uno spartiacque nella vita artistica del regista di …
  • 6 Novembre 2016

    L'apparenza di ciò che non si vede

    “L’apparenza di ciò che non si vede” è il titolo dell’ultimo progetto di Armin Linke (Milano, 1966), in parte presentato nel 2015/2016 allo ZKM di Karlsruhe ed ora in mostra al PAC, in cui scienziati e specialisti di vari ambiti disciplinari* rileggono il suo archivio fotografico. In questo modo si innesca un processo di ricontestualizzazione e di trasformazione delle immagini, che acquistano un …
  • 5 Novembre 2016

    La paura del bianco: Edmund de Waal

    Si è aperta l'11 ottobre al Kunsthistorisches Museum di Vienna la mostra di Edmund de Waal During the night ; l'artista inglese vi espone una raccolta di oggetti provenienti dalle varie collezioni del museo, dai suoi depositi e da altri musei austriaci, secondo il modulo, inaugurato in una mostra del 2012 di Ed Ruscha, The Ancients Stole All Our Great Ideas . Convinto che gli antichi abbiano già …
  • 8 Novembre 2016

    Preferisco la bionda sullo schermo, risposi

    Miss 161, la donna che al telefono dava l’ora esatta quando ero bambino… il mio primo amore non corrisposto. “Sono le ore 12 e 15 e 23 secondi.” “Ti amo.” Potevo ascoltarla quando volevo, bastava far girare tre volte la rotella del telefono al modico prezzo di uno scatto. “Sono le ore 12 e 15 e 28 secondi.” “Ti amo da morire.” Martino Bux sbarcato a Roma per frequentare l’università come molti …
  • 7 Novembre 2016

    Un liceo torinese tra Settanta e Ottanta

    Recentemente il Liceo Marie Curie di Grugliasco, alle porte di Torino, ha festeggiato i quarant'anni di attività. Quello che segue è la versione ridotta e riadattata del testo di un intervento di un docente e poi preside della scuola, che ha ricostruito i primi anni dell'istituto: uno scorcio di storia e termomentro della trasformazione, in un momento cruciale di passaggio e nel pieno sviluppo …
  • 7 Novembre 2016

    I gesti della legna sono gesti di esistenza

    Anche se non tagliate la legna, anche se non la accatastate per l’inverno, anche se non avete una stufa e abitate in zone temperate, irradiate dal sole tutto l’anno, questo libro è per voi. S’intitola come un romanzo di Murakami, come una canzone dei Beatles, Norwegian Wood . L’ha scritto un giornalista e narratore norvegese, Lars Mytting; è stato tradotto in dieci paesi. Perché? Perché è un …
  • 4 Novembre 2016

    Under a different sun

    Per Why Africa? EX NUNC presenterà una serie d’interviste con artiste africane e delle Diaspore, partecipanti al progetto curatoriale UNDER A DIFFERENT SUN. Il programma espositivo e performativo, che avrà luogo a Venezia a Dicembre 2016, si concentrerà su storie perdute e memorie negate, riviste attraverso prospettive femminili e diasporiche. UNDER A DIFFERENT SUN è un progetto ideato e curato …
  • 4 Novembre 2016

    Under a different sun

    For Why Africa?, the curatorial collective EX NUNC presents a series of interviews with women artists from Africa and Diasporas, participating in the upcoming curatorial project UNDER A DIFFERENT SUN. This exhibition and performance programme, which will take place in Venice in December 2016, will discuss topics of lost histories and negated memories from female, diasporian perspectives. UNDER A …
  • 4 Novembre 2016

    Il terremoto, Wikipedia e il tempo

    Domenica 30 ottobre ero inchiodata, come milioni di italiani, di fronte alle immagini del terremoto che ha colpito, di nuovo, il centro Italia. Le immagini erano un po’ sgranate, pixellate, e già questo, in tempi di Full HD e banda larga e fotocamere sensibilissime nei cellulari, dava tangibile evidenza della difficoltà delle comunicazioni. Era un segno evidente dell’inciampo, dell’inadeguatezza …
  • 5 Novembre 2016

    Di chi è la colpa?

    Ci risiamo. A quanto pare per alcuni il terremoto sarebbe correlato alla colpa del peccato originale o delle unioni civili , mentre in rete altri (r)umori trash si sono addensati sul “karma” negativo delle città produttrici di salumi o sulla “necessità” di “ benedire ” la terra.   Superfluo dire quanto sia inaccettabile che in mezzo a tanto dolore e a tanti problemi le persone colpite dal sisma …
  • 2 Dicembre 2011

    Donald Weber, Interrogations. Una non-fiction, una mostra e un libro

    In una scena del Maestro e Margherita Bulgakov ripropone l’incontro fra Pilato e Gesù raccontato dai Vangeli , quello in cui l’uomo che rappresenta il potere di Roma nella terra di Galilea si confronta con una forma di verità altra da quella rappresentata da lui, una forma di verità che lo scrittore russo fa insinuare anche nella sua figura sotto forma di un insopportabile mal di testa. Nel suo …
  • 6 Novembre 2016

    Il cammino. Un altro tempo

      Continua l’intervento di doppiozero a sostegno del Progetto Jazzi , un programma di valorizzazione e narrazione del patrimonio culturale e ambientale, materiale e immateriale, del Parco Nazionale del Cilento (SA). Il concorso è terminato e 15 sono i progetti finalisti .   Quando ci si mette in cammino, scrive Frédéric Gros, fin dal primo passo le notizie perdono rilevanza. Perdono peso i casi …
  • 7 Novembre 2016

    L’amor che move il sole e l’altre stelle

    Un verso, un solo verso. Ramo di un albero, filo di una tessitura. Oppure, petalo di un fiore, se vogliamo rivolgerci alla classica contiguità della poesia con la rosa. Staccare un verso dal corpo di suoni e di silenzi cui appartiene, dall’onda del ritmo che in ogni parte di quel corpo trascorre, è come prelevare poche note da una composizione musicale. Un’azzardata sottrazione. Un arbitrio. …
  • 9 Novembre 2016

    L’Islam illustrato da Escher

    Nella decorazione dell’architettura islamica le forme si alternano tra loro con effetti di ambiguità percettiva: ne riconosciamo una e poi alternativamente un’altra. Questo fenomeno, definito dalla psicologia della percezione visiva con il termine “multistabilità percettiva”, ha luogo anche quando osserviamo con stupore le opere grafiche dell’incisore olandese Maurits Cornelis Escher, in mostra a …
  • 6 Novembre 2016

    Lucca Comics & Games 2016

    A un anno esatto dal nostro primo reportage siamo tornati a Lucca Comics & Games, l'evento più importante in Italia dedicato al fumetto e al vasto universo dei prodotti d'intrattenimento che ruotano intorno a serialità e grandi franchise.   La manifestazione, giunta all'edizione del cinquantennale celebrato con la presenza di pesi massimi come l'indomito e intensissimo Frank Miller, continua a …
  • 8 Novembre 2016

    Wall paintings, Cancellare tutto

    Bertolo   Il tuo articolo su "Artribune" di qualche tempo fa rimane la cosa migliore che ho letto riguardo alla querelle attorno alla mostra sulla Street Art a Bologna. Nel frattempo però c'è stata questa cosa di Blu, il nostro più affermato street artist, che con un blitz ha cancellato tutti i suoi wall paintings bolognesi. E si è sollevato un polverone – come è giusto che sia... Nella valanga …
  • 9 Novembre 2016

    La pensione di Ruth

    Voglio bene a mio genero. È un valente professore di letteratura inglese e un gran montanaro. Però dopo più di un mese a casa sua e di mia figlia, il sospetto che la presenza del suocero non sia l’ingrediente ideale per la felicità di un giovane matrimonio mi decide a cercarmi un’altra sistemazione. Dopo tutto sarà solo per una decina di giorni e poi potrò trasferirmi nel bilocale a Sunnyside, …
  • 8 Novembre 2016

    Aristofane a Scampia

    Marco Martinelli ha portato i classici a Scampia, Diol Kadd e Chicago, Mazara del Vallo, Lamezia Terme, tra i portoricani del Bronx e a Rio de Janeiro. Ha portato i classici e il caos, o, detto altrimenti, l’amore: “Platone prima e i Vangeli poi hanno segnato questa strada che il mondo continua a maltrattare, tradendo l’eros che pulsa dalle pagine”, mi dice.   Aristofane a Scampia , pubblicato da …
  • 9 Novembre 2016

    Cosa è la poesia

    Quando si passa tanta parte della vita a leggere versi, dattiloscritti, libri di poesia, movimenti letterari che si rinviano l'un l'altro in un moto perpetuo, quando si incontrano ogni giorno nuovi poeti e si trascorrono i pomeriggi a discutere su un’immagine o su un aggettivo (e tutto questo per anni e decenni) allora forse è legittimo chiedersi cos’è la poesia . Non una poesia, ma la poesia. …
  • 28 Novembre 2016

    Il sogno della democrazia diretta

    Il consenso universale   Un fantasma si aggira per l’Europa: la democrazia diretta. Esso ha colpito duro col referendum della Brexit, sconfiggendo la maggior parte della classe politica britannica, che era per il Remain.  In Italia la democrazia diretta è il progetto fondamentale del Movimento 5 Stelle, progetto che Gianroberto Casaleggio ha mutuato esplicitamente dal pensiero di Rousseau. Non …
  • 11 Novembre 2016

    Empatia

    Quello che più di tutto risulta difficile da accettare delle posizioni di Giacomo Rizzolatti contenute nel libro-intervista con Antonio Gnoli, appena pubblicato da Rizzoli, è l’accreditamento dell’empatia come fenomeno positivo.  Se “c’è un meccanismo biologico” – i neuroni specchio – “che ci rende sociali, che ci porta a considerare l’altro come noi stessi”; se “c’è una conoscenza empatica degli …
  • 2 Dicembre 2011

    La solitudine dell’architetto

    Recentemente Stefano Boeri, per spiegare alcune sue prese di posizione in merito a diverse questioni riguardanti la città di Milano non in linea con quelle del sindaco Giuliano Pisapia e della sua giunta, ha avuto modo di affermare: “Nel modo in cui faccio politica ho portato molto del mio lavoro: un progettista lavora spesso in solitario”.   A prima vista l’affermazione può apparire paradossale, …
  • 11 Novembre 2016

    Werner Herzog: “Lo and Behold”

    Lo and Behold è un documentario di Werner Herzog sull’impatto di Internet, della robotica e dell’Intelligenza Artificiale sul futuro delle società post-industriali di oggi. Herzog spazia dalla nascita di Internet alla società del data mining (l’estrazione di dati, ma anche abitudini di consumo e stile di vita dall’informazione prodotta dagli utenti delle tecnologie digitali); dall’ Internet delle …
  • 12 Novembre 2016

    Sven Augustijnen, Le Réduit

    Dirigendoci oggi verso la base militare di Kamina attraverso la strada che conduce verso il quartiere generale, vediamo sul lato sinistro un insieme di nove case circondate da filo spinato. Accanto alla bandiera della Repubblica Democratica del Congo sventola quella della Repubblica Popolare Cinese. L’insieme di queste nove case contrasta con quello sul lato destro della strada – erede del …
  • 3 Dicembre 2016

    Di pala in brand. Crusca alla Crusca

    “Cruscaio”, “cruscante”, “cruscata”, “cruscheggiante” e “cruscheggiare”, “cruscherìa” e “cruschesco”, “cruschevole” e “cruschevolmente”... Un'intera famiglia di parole. Ma chi le usa più? Nessuno. E chi saprebbe come usarle? Forse poche e pochi. Eppure sono parole italianissime e inimitabili. Parole a denominazione di origine controllata e garantita.  Un buon dizionario, in proposito, può aiutare …
  • 12 Novembre 2016

    Sulla Transiberiana

    «Non cercavamo l'avventura, ma soltanto un attimo di respiro, in paesi nei quali le leggi della nostra civiltà non valevano ancora». Tra 1939 e il 1940 due donne di trentuno e trentasei anni partono dalla Svizzera con una Ford. Si lasciano alle spalle un'Europa che sta implodendo e guidano, guidano verso Est, attraversando l'Anatolia, l'Iran, l'Afghanistan fino all'Hindu Kush, a un passo dalla …
  • 10 Novembre 2016

    Ragazzi di vita in scena

    Il primo a prendere la parola è il narratore. Le parole sono quelle di Pasolini, ma suonano con l’epica sfasata di un western meridiano: faceva un cardo… un sole sfacciato… metteva a foco tutto... Sull’altro lato della scena si apre il set del bagno dar Ciriola. Ed è subito mutande e corpi giovani che schizzano nell’acqua.  Ma non sono passati cinque minuti dall’inizio dello spettacolo che er …
  • 13 Novembre 2016

    Il nordland

    Vedo il Nordland come il collo della clessidra chiamata Norge. Questa regione di acqua e di terre alte mi ha ispirato l'idea dell’Ultratempo, visione capace di sgretolare le misurazioni umane dello scorrere e liberare le energie più grandi che ci avvolgono dallo spazio – perché l'Ultratempo, generoso, sa estrarre la sabbia per farci scrivere sul territorio con la lingua delle rocce, dei corsi …
  • 13 Novembre 2016

    Dacia Maraini. Una ragazzina che compie 80 anni

    «Questo personaggio di adolescente è la cosa migliore del romanzo, la tua più felice e più complessa invenzione. Essa parla in prima persona e tuttavia non conosciamo i suoi pensieri perché, probabilmente, non li conosce lei stessa, cioè non li pensa». È così che Alberto Moravia introduce Anna, l’adolescente protagonista di La vacanza , romanzo d’esordio di Dacia Maraini. Siamo nel 1962, la …
  • 9 Novembre 2016

    Fiele elettorale

    Ci sono poi state tante altre occasioni, non le ricordo neppure tutte. In una delle ultime, ho lasciato il divano da cui seguivo la diretta elettorale per scendere dal tabaccaio ad acquistare il primo pacchetto di sigarette, dopo tre anni e mezzo di astinenza. In Italia il pattern è sempre quello: sondaggi favorevoli, exit poll incoraggianti, prime proiezioni senza problemi e poi qualche dato non …
  • 10 Novembre 2016

    Non un pranzo di gala

    Difficile capire come ci fossimo spinti fino a quel punto, come avessimo creato, dal niente, un mondo tanto utopico. [Li Kunwu, P. Ôtié, Una vita cinese. Il tempo del padre , 2016]   Era scritto sui libretti rossi che venivano agitati nelle piazze di mezzo mondo, ancora oggi rimbalza un po' dappertutto, in rete, ed è impresso a caratteri cubitali nell'incipit di un film indimenticabile di Sergio …
  • 23 Novembre 2016

    Un antropologo nel caveau della banca

    In che senso il cedimento del mercato immobiliare che ha scatenato il collasso del sistema finanziario statunitense del 2007-2008, coi suoi effetti sull'economia mondiale, è stato essenzialmente un «cedimento linguistico»? Ecco la tesi e insieme la domanda di fondo di questo complesso, ardito, incompiuto e tuttavia importante saggio di Arjun Appadurai, antropologo della modernità e studioso …
  • 2 Dicembre 2011

    Pregiudizi o conoscenza, per risanare l’Italia?

    Leggo in questi giorni: “l’evasione fiscale in Italia raggiunge il 18% del Pil e colloca il nostro Paese al secondo posto nella graduatoria internazionale dopo la Grecia. Ad affermarlo è il presidente della Corte dei Conti, Luigi Giampaolino, durante un’audizione in commissione finanze del Senato”. Il dato si aggiunge ai tanti del bloc-notes che immagino riempito d’appunti da chi in questi giorni …
  • 22 Novembre 2016

    Mosca sulla Senna

    A rammentarmi che Parigi è (stata) anche russa ci ha pensato la vetrata policroma che dal 2009 orna uno dei mezzanini della stazione metropolitana Madeleine.       È un’opera dell’artista Ivan Lubennikov che effigia stilizzazioni coloratissime ispirate alla mitologica metropolitana di Mosca, alle cupole a cipolla della vecchia città e racconta la storia della gallina Rjaba, quella che in una …
  • 10 Novembre 2016

    La solitudine democratica

    “Immanenza” è una parola bellissima che riempie i polmoni del filosofo di aria pura. È pronunciata spesso oggi, soprattutto dai filosofi italiani, che vi scorgono la specificità di una tradizione che dall'umanesimo fiorentino arriva fino a noi. Ma come tutte le parole essa deve passare il vaglio dell'esame pragmatico. Il significato di una idea è dato infatti dai suoi effetti sensibili, da ciò …
  • 11 Novembre 2016

    Putin e la grande parata a Mosca

    Prendiamo le mosse da alcune settimane fa, precisamente dal 14 ottobre quando nella città di Orël è stato inaugurato il primo monumento mai innalzato in Russia (e forse nel mondo) allo zar Ivan IV, il Terribile. La popolazione della cittadina si era schierata quasi all’unanimità contro questa decisione. Una prima inaugurazione, pensata per il 4 agosto (450° anniversario della fondazione della …
  • 13 Novembre 2016

    James Ellroy e la scena del delitto

    Il nome dell’autore, James Ellroy, potrebbe ingannare ma Un anno al vetriolo, Los Angeles Police Department 1953 (Contrasto, Roma, 2016) non è un romanzo. Non è il prolungamento di una scia narrativa, dal L. A. Quartet ( Dalia nera , L.A. Confidential, White Jazz, Il grande nulla ) alla trilogia Underworld USA ( American Tabloid, Sei pezzi da mille, Sangue randagio ) per citare solo qualche …
  • 14 Novembre 2016

    L’Ucraina tra memoria e oblio

    La storia recente dell’approdo al mercato editoriale italiano di Serhij Žadan riflette il destino condiviso da molte letterature cosiddette ‘minori’ all’interno del contesto letterario europeo – ed in particolar modo, di quelle che sono espressione delle realtà post-comuniste. La carenza di traduttori qualificati, la mancanza di finanziamenti pubblici a sostegno delle nuove pubblicazioni – e di …
  • 11 Novembre 2016

    Cohen. Un'enorme compassione

    Un giorno, durante una intervista rilasciata a una radio norvegese, Marianne Ihlen raccontò il suo incontro con Leonard Cohen sull’isola greca di Hydra, dove il cantautore canadese si era fermato nei primi anni Sessanta a vivere in una casetta per 14 dollari al mese; niente auto, solo muli, retsina, pesce alla griglia, poesie e un romanzo scritti su una Lettera 22 Olivetti, e amori intensi nella …
  • 15 Novembre 2016

    Edgar Morin. Il viandante e il suo metodo

    Edgar Morin stesso, nel prologo del quinto dei sei tomi della sua monumentale La Méthode , ci svela la bussola segreta usata nel lungo itinerario di ricerca percorso, per oltre mezzo secolo, a suo dire, come il caminante della poesia di Machado, senza la certezza di sentieri tracciati in anticipo. Lapidariamente scrive: “L’ossessione principale della mia opera concerne la condizione umana”. E, …
  • 14 Novembre 2016

    Smoke

    Da ragazzo ho fumato. Sigarette offerte dagli amici. Poi ho cominciato a comprare i pacchetti. Erano le MS, una specie di Marlboro, solo più economiche. Poi di colpo, anni dopo, ho smesso. Non so perché, ma non mi piaceva più. Forse ero diventato grande e non ne avevo più bisogno. Le sigarette mi erano servite a fare società, a entrare nel gruppo, in una compagnia, a far parte di una setta. Non …
  • 12 Novembre 2016

    Cohen. Dalla fine della vecchiaia

    Una volta i devoti di Cohen erano una società segreta. Oggi la società ha rotto i sigilli ed è uscita allo scoperto. Non va confusa con i cosiddetti Eletti Cohen dell’Universo, che sono un banale ordine massonico. È la ben più potente Cabala della Depressione Cosmica, la cui dottrina insegna che quando hai toccato il fondo puoi solo dire va bene così, dopotutto è qui che volevo arrivare, sia …
  • 14 Novembre 2016

    Trump. Voto contro

    Lo storico politico Allan Lichtman ha previsto il vincitore di tutte le elezioni presidenziali americane dal 1984 fino a oggi. Aveva previsto anche la vittoria di Trump. Non si basa affatto su sondaggi, a cui non crede, bensì su tredici “chiavi”. Parte dal presupposto che le elezioni siano un referendum sul partito che governa e quindi non conta granché chi siano i candidati. Se contro Clinton al …
  • 2 Dicembre 2011

    Il Tramonto della Scuola.Togliamo il disturbo, di Paola Mastrocola

    Riprendo il filo del ragionamento suscitato dalla lettura del saggio di Paola Mastrocola, Togliamo il disturbo , nel quale la crisi dell’istruzione superiore viene fatta risalire alla cultura libertaria del Sessantotto che avrebbe cancellato il senso del dovere, della fatica e del merito. Penso al contrario che quel periodo abbia costituito un argine importante contro pratiche didattiche …
  • 14 Novembre 2016

    Doppiozero a Bookcity

    Per l’edizione Bookcity 2016 Doppiozero organizza, presso il Teatro Franco Parenti Digital Studio, Tre lezioni sulle tenebre :   Nella mente di Andres Breivik Pietro Barbetta 18 novembre 2016, ore 17.30   - Mi considerate tutti un mostro, non è vero? - La consideriamo un essere umano. - Mi giustizierete. Me e tutta la mia famiglia. - Siamo pronti a proteggere la sua famiglia, se fosse necessario. …
  • 16 Novembre 2016

    Primo Levi un autore per il XXI secolo

    La nuova edizione delle Opere complete di Primo Levi è in libreria. Sono due volumi per un totale di oltre 3000 pagine. Sovraccoperta bianca, molto einaudiana, formato grande, rilegatura cartonata; costano 160 euro e vengono venduti insieme. Un’impresa editoriale che Einaudi ha dedicato al suo autore oggi più conosciuto, non solo in Italia, ma nel mondo. I due volumi contengono varie novità, …
  • 16 Novembre 2016

    Televisione

    La televisione ha cominciato a diffondersi negli Stati Uniti e in Europa negli anni Quaranta, mentre in Italia ha avviato le sue trasmissioni il 3 gennaio 1954. Inizialmente, è penetrata nella società italiana collocandosi in spazi di natura pubblica come i bar, i cortili, le piazze, le sale cinematografiche o quelle parrocchiali e soltanto in un secondo tempo è entrata nelle abitazioni private. …
  • 16 Novembre 2016

    Corrado Alvaro

    L’11 giugno del 1956 moriva a Roma Corrado Alvaro. Era nato a San Luca il 15 aprile 1895. Per Alvaro molto più che per altri autori della prima metà del Novecento, la formula «letteratura e vita» non suona né rituale né inautentica. La scrittura è stata strumento e pratica per una gamma di ruoli e ambiti vastissima: saggista, giornalista, autore di racconti, romanzi, poesie e sceneggiature, …
  • 23 Novembre 2016

    Trump. Colloquio tra un nord-americano e un europeo

    Pakman – Il trionfo di Trump ha risvegliato molti stereotipi anti-yankee. Per esempio che l'“America” mostra il suo “vero Self” – concetto assai dubbio – la stupidità del suo popolo, la mancanza di cultura dello stesso, il suo razzismo, ecc. Nonostante il momento orribile, credo sia utile ricordare che Trump ha vinto per il consenso della metà dei votanti, che l'altra metà ha votato Hillary …
  • 17 Novembre 2016

    Il segreto di Stranger Things

    C’è una lettura filosofica di Stranger Things , la serie televisiva dei fratelli Duffer disponibile su Netflix, che vorrei provare a proporre. Se non l’avete vista e fate conto di vederla non leggete questo articolo, perché ci sono degli spoiler.   Due parole sull’intreccio. Ambientata in un paesino dell’Indiana nel 1983, Stranger Things racconta di un ragazzino, Will, che viene rapito da una …
  • 14 Novembre 2016

    Bruno Schulz. Nel nome del Padre e del Messia

    Con il poetico titolo di Le botteghe color cannella  sono raccolti, e noti in tutto il mondo, i ventotto racconti de Le botteghe color cannella (1934) e Il sanatorio all’insegna della clessidra (1937), dello scrittore e pittore polacco Bruno Schulz (1892-1942). Se non fosse stato trucidato, perché ebreo, dai nazisti e il suo romanzo illustrato, Il Messia , non fosse andato misteriosamente …
  • 19 Novembre 2016

    Fidarsi: un rischio necessario

    «Perché gli uomini, nonostante e oltre le delusioni, continuano a fidarsi e comunque ci riescono?» Se lo chiede il filosofo Salvatore Natoli nel saggio Il rischio di fidarsi , pubblicato dall'editore il Mulino, in cui riflette sul tema della fiducia, sulle sue diverse modulazioni e sugli effetti della sua presenza o, al contrario della sua assenza. La fiducia nasce nella sfera degli affetti, è un …
  • 4 Dicembre 2016

    Claudio Gobbi. Chiese armene

    “La ripetizione non è la generalità. […] La generalità presenta due grandi ordini, l’ordine qualitativo delle somiglianze e l’ordine quantitativo delle equivalenze. […] la generalità esprime un punto di vista secondo cui un termine può essere scambiato con un altro, un termine sostituito con un altro. […] Al contrario, […] la ripetizione come condotta e come punto di vista concerne una …
  • 3 Dicembre 2011

    Ermeneutica

    Con la crisi dello strutturalismo e il tramonto della militanza intellettuale, e in alternativa alla semiotica, negli anni ottanta l’ermeneutica è la corrente filosofica di più ampia visibilità: per usare le parole di Gianni Vattimo, uno dei più noti filosofi italiani, l’ermeneutica si presenta come koinè filosofica del pensiero occidentale, lingua comune e territorio di intersezione tra scienze …
  • 27 Novembre 2016

    Che cos’è il paesaggio fragile?

      Paesaggio perduto, paesaggio fragile. I villaggi travolti dalle cascate d’acqua delle dighe o dai fiumi di parole di tanti romanzi che li raccontano (il più celebre, La pioggia gialla dello spagnolo Julio Llamazares) disegnano emblematicamente le figure limite del paesaggio fragile, quando non perduto appunto, come orizzonte estremo di un’esperienza contemporanea dello spazio colto nel suo …
  • 15 Novembre 2016

    Caccia Dominioni ovvero il mestiere dell’architetto

    Il 7 dicembre 1913, una domenica, nello Stadio Nazionale di Roma, la Lazio batte 4 a 0 l’Audace nel derby della capitale. Giovanni Giolitti ha da poco vinto le prime elezioni a suffragio universale maschile e formato il nuovo governo. In Italia regna Vittorio Emanuele III, sul soglio pontificio c’è Papa Pio X, mentre nell’Impero Austro-Ungarico Francesco Giuseppe è da poco entrato nel suo …
  • 20 Novembre 2016

    Il Manganelli in fuga di Patrizia Carrano

    Manganelli è stato uno tra i più prolifici autori di pubblicazioni postume, e non ci dovrebbero essere sorprese a tal proposito, viste le sue aderenze con le ombre e gli averni, ma certo la sua mancanza a sedici anni dalla morte si fa sentire. Dunque si accoglie subito bene il “librino leggero (centotrenta grammi appena)”, Un ossimoro in Lambretta , che Patrizia Carrano ha scritto per la nuova …
  • 19 Novembre 2016

    Rosso. Non gli crediamo più?

    «Se si tiene un drappo rosso davanti al toro, questi diventa furioso; il filosofo, invece, va su tutte le furie solo che gli si parli del colore in generale»: con questa citazione di Goethe – stampata in nero su una pagina rossa, in barba alle regole dell'araldica – inizia l'avvincente storia del rosso di Michel Pastoureau (Ponte alle Grazie). I filosofi, è vero, sono spesso convinti che il …
  • 21 Novembre 2016

    Buongiorno kafféééééééé1!1!!!1!

    Facebook continua a incidere sulla nostra lingua, e oggi è il turno di una domanda assai banale, spesso accompagnata, a mo' di supporto visivo, cagnolini, seducenti “Patrizie Rossetti”, e tramonti dai colori photoshoppati male. Tale domanda si compone di due parole, molto comuni, che molti di noi pronunciano almeno una volta al giorno, a casa, a lavoro o al bar: «Buongiorno, caffè?».  Fate mente …
  • 17 Novembre 2016

    MDLSX. Perché uno spettacolo diventa cult

    Il caso MDLSX è effettivamente un caso. Dal debutto al Festival di Santarcangelo 2015 a oggi, MDLSX di Motus ha girato il mondo, accumulando non solo grandi applausi, ma una quantità di repliche decisamente insolita per una compagnia teatrale indipendente. Lo spettacolo, scritto in forma di monologo/vj set da Daniela Nicolò e Silvia Calderoni, per la regia di Enrico Casagrande, vede in scena la …
  • 22 Novembre 2016

    La ballata delle narrazioni tossiche

    Diversi anni fa, alla prima collaborazione con un quotidiano, ebbi un assaggio del mondo della comunicazione nel terziario culturale avanzato del nuovo millennio. In breve, non si riusciva a trovare un collaboratore disponibile in tempo zero a scrivere l' obituary di un intellettuale; ero il redattore che doveva risolvere il problema e dopo un po' di telefonate andate a vuoto presi una decisione …
  • 11 Novembre 2011

    Burdel

      Burdel : ragazzo, in dialetto romagnolo. Deriva con ogni probabilità dal latino “burdus” che significa, appunto, ragazzo. Enrico Canepa e Claudia Tedaldi …
  • 27 Marzo 2016

    Violette

    Alto il rischio di svenevolezze e romanticherie ma, nei pressi della festa di primavera, tale rischio è da affrontarsi con determinazione. Tutti i possibili discorsi intorno alla viola, alfiere della nuova stagione, sfiorano il lezioso, bordeggiano il patetico, cadono nello sdolcinato (bonbon parmense o tolosano che sia). Eppure, chi non si è sdilinquito al suono teso, struggente della Violetera …
  • 24 Marzo 2016

    Jakob Tuggener: l’abicí della fabbrica

    Nel 1935, il 19 marzo, Simone Weil così scrive nel suo Diario di fabbrica: “ Ribaditura delle prese di corrente con Léon, fino a sera – 500 a 4 F 12%. C. 414.754, o. 1 – Per interruttori. Materiale per tram. All’inizio, lentissimo: Chantel mi ha messo paura, temo di commettere qualche stupidaggine; (…). Giungo al ritmo ininterrotto solo nel pomeriggio (…) ma ripetendomi incessantemente l’elenco …
  • 1 Aprile 2016

    La vita sconosciuta dei bambini e dei loro libri

    Il 4 aprile apre i battenti la Bologna Children's Book Fair , ovvero la più importante fiera del mondo dedicata all'editoria per ragazzi (se non sapete cos'è e vi interessa, potete scoprirlo in sintesi in un articolo che ho scritto per l'Indice dei libri del mese, numero di aprile). Varcando i suoi affollatissimi cancelli, potrete avere accesso in una giornata a tutto quello che esiste sul …
  • 25 Marzo 2016

    doppiozero: si cambia!

    Quando abbiamo iniziato a pubblicare doppiozero, nel febbraio del 2011, ci siamo posti un doppio obiettivo: creare una rivista culturale libera e autorevole e formare una comunità di autori e lettori che ne sostenessero ogni giorno la visione. Nel paesaggio culturale, sociale e politico contemporaneo la possibilità di nutrire sguardi indipendenti, di individuare e interpretare gli aspetti più …
  • 26 Marzo 2016

    Paolo Poli: la leggerezza della lama

    Visto che la retorica gli è sempre stata indigesta, e che in tutta la sua vita ha sempre lottato contro i miti borghesucci dell’Italietta, di cui è stato critico feroce, è da evitare senz’altro l’elogio di maniera, onde risparmiare a doppio zero maledizioni postume, che sospetto efficacissime. Quello che in toscano verrebbe “era tanto buono, gli si voleva tutti bene”. Alla sua scomparsa Paolo …
  • 26 Marzo 2016

    Gianni Celati, l'outsider che diventò un classico

    Nessuno sarà più incredulo di Gianni Celati nell’accogliere il corposo Meridiano che raccoglie la sua narrativa (Celati. Romanzi, cronache e racconti, Mondadori, pagg. 1854). La preziosa collana dà sistematicità a classici anche contemporanei, ma una sistematica di Celati ha l’aria di una fantasticheria editoriale. Probabilmente lo è anche stata: la responsabile dei Meridiani, Renata Colorni, ci …
  • 12 Novembre 2011

    Alexander Sokurov. Faust

    Difficile parlare di Faust . Era difficile due mesi fa, quando è piombato come una meteora incandescente quasi in chiusura del festival di Venezia, guadagnando tra applausi e sbadigli il Leone d’Oro e l’etichetta di capolavoro, ed è difficile oggi, mentre fa capolino come un fantasma altero in qualche sala dispersa, senza altro sostegno che la sua temibile reputazione. Il capolavoro. Ci vuole una …
  • 29 Marzo 2016

    Psicoanalisi del fanatismo

    Dans la main droite de Dieu. Psychanalyse du fanatisme, di Gérard Haddad, parla di quanto accade da qualche tempo a questa parte – sempre più di frequente – nel mondo moderno: il risorgere del fanatismo. Il libro si divide in due parti.   La prima parte del libro s'intitola “Le leggi del fanatismo” e descrive il fenomeno di massa: il fanatismo come soggetto collettivo. Oggi il turno è stato preso …
  • 29 Marzo 2016

    Il libro al centro: l'Einaudi e la grafica

    Non solo la Einaudi ma tutte le case editrici di cultura hanno “potuto crescere e irrobustirsi perché i principali collaboratori erano disposti a molti sacrifici, e a correre i rischi che un lavoro difficile impone. Dico difficile, perché finché un'editoria del genere non si è affermata sul mercato non attrae capitali, e deve costruire un suo futuro solo attraverso il favore del pubblico. Quindi …
  • 29 Marzo 2016

    Fingere la poesia

    C’è stato un momento, più o meno all’inizio degli anni Settanta, in cui la poesia italiana ha divorziato dalla Storia. Allora, mentre i poeti anziani minavano le forme nobili della modernità, lasciando penetrare nella loro scrittura il blob massmediatico, gli esordienti ritrovarono l’ambigua innocenza e la fantasmatica vitalità da zombie registrata in una famosa antologia di Alfonso Berardinelli …
  • 29 Marzo 2016

    Consigli al sindaco di Predappio

    Confesso di provare simpatia per il sindaco di Predappio, che cerca di uscire da una sgradevole situazione. Non è invidiabile il suo ruolo istituzionale. Per quanto paradossale possa sembrare è più tranquillo il vivere del primo cittadino a S. Anna di Stazzema, ma in un paese civile non possono esistere amministrazioni comunali di serie A e di serie B a seconda delle nostre ondivaghe politiche …
  • 29 Marzo 2016

    Autismo pensato per immagini

    Nel 1944, mentre le truppe hitleriane stanno arretrando su tutti i fronti, il dottor Hans Asperger pubblica a Berlino nella rivista “Archiv für Psichiatrie und Nervenkrankheiten” un articolo intitolato: “Gli psicotici artistici in età infantile”. Asperger è un medico viennese e si occupa di “pedagogia curativa”. Il testo è il frutto di una lunga osservazione clinica. Per molti decenni l’articolo, …
  • 29 Marzo 2016

    Internet e l'autismo, una provocazione

    Intorno al mondo di internet si è sviluppato un dibattito interessante, spesso polemico, a tratti poco chiaro. Gli argomenti di due ipotetiche fazioni cliniche si esprimono a favore/contro l'opinione dell'uso di internet in clinica. Chi è contrario sostiene che internet può essere uno strumento utile per la divulgazione, la riflessione, la consulenza e la supervisione richiesta da un collega …
  • 29 Marzo 2016

    L'educazione del selvaggio

    Nel Vendemmiaio (22 settembre-21 ottobre) del 1801, a Parigi, Gujon mette in stampa un libro di Jean Marc Gaspare Itard (1774-1838) dal titolo Dell'educazione di un uomo selvaggio, o dei primi sviluppi fisici o morali del ragazzo selvaggio dell'Ayveron.  Victor è il nome che gli viene dato e vivrà circa 43 anni. La leggenda illuminista parla di un ragazzo allevato dai lupi, avvistato nei pressi …
  • 29 Marzo 2016

    La tenebra letteraria

    Ho appreso i segreti dell’arte del parcheggio frequentando lunghi corsi di guida all’“école des hautes études” del traffico genovese dove o sai parcheggiare millimetricamente in retromarcia in salita o sei finito, puoi vendere la macchina. Mi colpiva ieri una giovane donna (questo naturalmente è irrilevante) che stava tentando di parcheggiare l’auto e credeva, ma con l’aria molto perplessa, che …
  • 13 Novembre 2011

    Settembre 2001: chiusura (o apertura) del cerchio

    Il raid successivo alla seconda guerra mondiale – sia aereo, sporadico (certe azioni di Israele per esempio) o sistematico (la prima guerra del Golfo, il Kosovo), sia terrestre svolto da truppe d’élite in singole missioni o in apertura di conflitti più ampi ( Enduring Freedom in Afghanistan), che da guerriglieri rivoluzionari vincenti (a Cuba), perdenti (in Europa) o difensivi (in Vietnam) – …
  • 5 Aprile 2016

    Enrique Vila-Matas. La festa e l’abisso

    La seconda opera è la brezza . La prima è il luogo buio , dove ti ritrovi indifeso, solo, soggetto a tutto, e senti forse, a momenti, rumori, bisbigli, intuisci movimenti e a volte sei raggiunto da toccamenti, urti e carezze che non sai da dove e da chi vengano. È un’opera che non c’è; c’è solo nella misura in cui la vivi, ti esponi ad essa entrando, ogni volta diversa, variata. Altrimenti si …
  • 29 Marzo 2016

    Cinema empatico

    Neuro-mania / Neurofobia . Sono due titoli (il primo, a firma dello psicologo Paolo Legrenzi e del neuropsicologo Carlo Umiltà, apparso per i tipi del Mulino nel 2009; il secondo, pubblicato da Cortina nel 2013 dai neuroscienziati Salvatore Aglioti e Giovanni Berlucchi) che fissano gli estremi di un variegato spettro di reazioni che in questi ultimi anni hanno caratterizzato la risposta a una …
  • 30 Marzo 2016

    Tutto quello che so del grano

    In questi tempi di pornografia psico-filosofica, di stanca fame di realtà e di fuffe linguistiche, il Teatro delle Ariette sembra una zona franca in cui deporre incartamenti e livore. Inchiodati sul confine tra la resa e la voglia di trovare uno slancio, indecisi su cosa fare delle nostre vite e della nostra fiducia, su cosa pensare e sentire – se sia meglio vivere liberi o in coppia, se la carne …
  • 30 Marzo 2016

    L'Isis e i bambini

    Io ho visto in televisione che c’era la guerra, ho sentito parlare della guerra nel telegiornale, io ho sentito alla tv che facevano la guerra. I piccoli captano segnali, intercettano sguardi, spiano le smorfie sui volti dei grandi per decidere se è il caso di allarmarsi oppure si può stare tranquilli. I recenti attentati terroristici possiedono la particolarità delle cosiddette “nuove guerre” …
  • 30 Marzo 2016

    Addio a Gian Maria Testa

    Quando ho saputo della morte di Gian Maria Testa, dal cd della radio dell’auto stavo ascoltando “ Lasciami andare ”, dove il cantautore piemontese – lo spiegava nei suoi concerti – confessava l’imbarazzo di presenziare alle cerimonie funebri di amici che ci hanno lasciato più soli. “ Non sono venuto per salutare che io non lo conosco il tono giusto del saluto … e nemmeno le parole per la …
  • 30 Marzo 2016

    Bosch. Visioni di un genio

    ’s-Hertoghenbosch, 9 agosto 1516. Nella chiesa di St. John si svolge la cerimonia funebre per il pittore Jheronimus Bosch. La funzione ha luogo nella nuova cappella della Confraternita di Nostra Signora (Lieve Vrouwe Broederschap), di cui Bosch è membro. La messa Requiem è disposta dalla confraternita che ne sostiene i costi, come è l’uso. Il librone dei conti, perfettamente conservato, è …
  • 31 Marzo 2016

    Gianmaria Testa oltre il muro di una stanza

    Dopo una lunga interruzione dell’attività concertistica, dovuta a un tumore incurabile, Gianmaria Testa era tornato l’anno scorso nel cortile della Scuola Holden, e seduto su una sedia, senza la sua chitarra, aveva detto che le conseguenze della malattia erano due: non riusciva più a suonare la chitarra, si sarebbe mangiato qualche parola. Poi lesse una poesia in cui nominava tutte le cose che di …
  • 31 Marzo 2016

    Fotografia contemporanea in Bénin

    English Version .   Si è da poco conclusa la prima edizione del Mois de la Photographie a Cotonou, dove negli spazi dell'Institut Français è stato presentato il lavoro di quattro autori beninesi e francesi accomunati dalla tematica del Bénin contemporaneo: Laeïla Adjovi, Léonce Agbodjelou, Jean-Jacques Moles, Catherine Laurent. L'esposizione ha riguardato una scena ancora poco conosciuta, a …
  • 31 Marzo 2016

    Nella corrente di Zaha Hadid

    Nel 1988, quando il vecchio Philip Johnson e il giovane Mark Wigley organizzano la mostra Deconstructivist Architecture al Museum of Modern Art di New York, è la più giovane partecipante e l’unica donna tra i sette architetti invitati. Ed è la prima donna a ricevere il Pritzker Prize, nel 2004. Zaha Hadid ha attraversato lo spazio di tempo che le è stato concesso (1950-2016) con un’energia e con …
  • 14 Novembre 2011

    Intervista ad Alessandro Mendini

    All’interno del dossier anniottanta non poteva mancare la figura più significativa del mondo del progetto di quegli anni: Alessandro Mendini. In quel decennio ha diretto tre riviste, vinto due compassi d’oro e fondato Alchimia. Non potevamo non intervistarlo.   Trovi l'intervista sul nostro canale …
  • 31 Marzo 2016

    Contemporary photography in Benin

    Italian Version .   The first edition of the Mois de la Photographie , recently held at the Institut Français of Cotonou, has showcased the work of four Beninese and French photographers – Laeïla Adjovi, Léonce Agbodjelou, Jean-Jacques Moles, and Catherine Laurent – all focusing on contemporary Benin. The exhibition shed light on a little-known scenario, less established and thriving than that of …
  • 31 Marzo 2016

    Anche i robot vogliono il reddito di base

    Al Forum di Davos 2016 i robot hanno fatto una proposta seria: il reddito di base per gli umani, a loro le incombenze del lavoro. “Mentre noi faremo i lavori più faticosi, noiosi e ripetitivi, gli umani saranno liberi di creare, socializzare, inventare nuove attività utili per la società – hanno scritto in una dichiarazione. – Molte persone hanno bisogno di un reddito. La nostra missione è …
  • 31 Marzo 2016

    Contro il Museo del fascismo

    Introduzione: Predappio o Fossoli?   Predappio è un luogo di pellegrinaggio, non solo perché vi sorge la casa natale di Benito Mussolini, ma perché dal 1957 vi si trova la cripta in cui è sepolto il “Duce”. È molto difficile se non impossibile decostruire o neutralizzare uno spazio che ha assunto agli occhi di fascisti, neo-fascisti e nostalgici l’aura di un luogo sacro e pare doveroso chiedersi …
  • 1 Aprile 2016

    Elvio Fachinelli: una nuova lingua per la psicoanalisi

    La recente pubblicazione di alcuni scritti politici di Elvio Fachinelli, curati con attenzione dal filosofo Dario Borso, col titolo semplice ma suggestivo Al cuore delle cose ( DeriveApprodi, Roma), suggerisce un bilancio dell’opera di una tra le figure più notevoli e originali della psicoanalisi italiana. Non a caso Jacques Lacan aveva sempre considerato, sin dalla fine degli anni sessanta, il …
  • 1 Aprile 2016

    Clarice Lispector: dire l'indicibile

    C'è qualcosa che deve essere detto, qualcosa che può esistere solo se nominato, con voce di carne, con parole mancanti, perdute. “Occorrerà del coraggio per fare ciò che sono in procinto di fare: dire. Ed espormi all'enorme sorpresa che proverò di fronte alla povertà della cosa detta. Non appena l'avrò detta, ecco che dovrò subito aggiungere: non si tratta di quello! non si tratta di quello!”   …
  • 1 Aprile 2016

    Xenofobia. Perché non serve

    Alcuni dati statistici pubblicati di recente gettano una luce sorprendente e ilare sul rigetto dei rifugiati da parte dell’Europa, su quella che sbrigativamente chiamiamo xenofobia. Questi numeri mostrano che i paesi dove la gente si dice più favorevole ad accogliere i rifugiati – a parte la Spagna e la Grecia – sono anche quelli dove i rifugiati e gli immigrati aspirano ad andare più che in ogni …
  • 4 Aprile 2016

    “W. Women in Italian Design”: il monologo interrotto

    “W. Women in Italian Design” è il titolo della nona edizione del Triennale Design Museum, curata da Silvana Annicchiarico (e allestita da Margherita Palli) in apertura ai primi di aprile. La nuova edizione affronta la grande rimozione operata, anche dalla Storia del Design, nei confronti del contributo delle donne al progetto, mettendo al centro la questione del genere.    Quando ho ricevuto la …
  • 14 Novembre 2011

    Vedi alla voce Tradimento

    Caduto (o quasi) martedì scorso il governo, il Presidente del Consiglio si è soffermato a lungo in Parlamento a individuare i nomi di coloro che gli hanno sfilato da sotto la poltrona: i traditori. I giornali vicini a Berlusconi hanno anticipato, rilanciato e amplificato la parola, corredandola di biografie esplicative. Ma che cosa indica precisamente il termine tradimento? L’etimologia, che …
  • 4 Aprile 2016

    I nudi iperrealisti di Helmut Newton

    È una delle più famose fotografie di Helmut Newton. Non a caso l’invito della mostra, che si apre oggi a Venezia ( Helmut Newton. Fotografie. White Women Sleepless Nights Big Nudes , Tre Oci), lo presenta come un emblema del suo lavoro. S’intitola: Autoritratto con la moglie June e le modelle . Lo scatto è del 1980. Si vede la modella di schiena, le sue natiche in primo piano, il braccio e la …
  • 4 Aprile 2016

    Per fare il legno

      Negli scorsi mesi, nella zona di Porta Nuova, a Milano, hanno fatto la loro comparsa degli oggetti curiosi: qualcosa a metà strada tra la nicchia e l’altarino, ma il cui contenuto, anziché essere la statua della Madonna o di un santo, è uno schermo touch ultrapiatto. Attivando il sistema veniamo informati che trattasi di punti di accesso alla Porta Nuova Smart Community, una variopinta tribù …
  • 4 Aprile 2016

    Contro l'ideologia del progresso

    È la mattina dell'8 giugno 1972 quando, in occasione dell'inaugurazione della 36° Biennale di Venezia, un istante di eternità e immortalità irrompe nel tempo e nello spazio della laguna. In una delle sale veneziane Paolo Rosa, un giovane affetto da sindrome di down, è seduto su una sedia, davanti a lui ci sono il perimetro di un quadrato bianco disegnato per terra, una palla di gomma e una …
  • 5 Aprile 2016

    #matteorisponde su Facebook

    Franklin Delano Roosevelt inaugura il 12 marzo 1933 le “chiacchierate attorno al caminetto”, instaurando per la prima volta un rapporto diretto attraverso la radio con il pubblico americano. Le sue prime parole erano dirette: “Miei cari amici… La civiltà è un albero vecchio: man mano che cresce aumentano i rami marci. I Radicali dicono abbattiamolo, i Conservatori dicono non tocchiamolo, noi …
  • 6 Aprile 2016

    Sanghenapule tra mito e rito

    Con il teatro in Italia non si diventa famosi. Il drammaturgo Mimmo Borrelli ha vinto tutti i premi del settore e conquistato senza sforzo il favore unanime della critica: provate però a nominarlo a qualcuno che non sia assiduo spettatore teatrale, e vi accorgerete di quanto flebile possa essere l’eco della scena. Se la fama segue vie traverse, il talento dell’autore e attore napoletano non è …
  • 7 Aprile 2016

    Renzi e Black Mirror

    5 aprile 2026. Sono le otto di sera, mi arriva una notifica di FaceWorld (la società che ha rilevato Facebook due anni fa) sul mio paio di occhiali di realtà aumentata: è l'ora della consueta “conversazione” settimanale del presidente del consiglio in diretta su FaceWorld. Ho già usato l'“opt out” cinque volte nelle ultime due settimane per evitare una serie di spot e un discorso presidenziale e …
  • 7 Aprile 2016

    Gadda. Sfogliare il carciofo

    Gran parte della critica gaddiana ha dovuto affilare le sue armi all’estero, soprattutto in Svizzera. A lungo svolse il suo magistero all’università di Friburgo Gianfranco Contini, a cui si deve nel 1934 il primo saggio sul pastiche linguistico in Gadda. Dante Isella, curatore delle Opere nell’edizione Garzanti, per lunghi anni fu docente a Zurigo; la preziosa edizione commentata della Cognizione …
  • 7 Aprile 2016

    Alberto Boatto: Ghenos Eros Thanatos

    Publichiamo un estratto dalla postfazione di Stefano Chiodi al libro di Alberto Boatto, Ghenos, Eros, Thanatos e altri scritti sull’arte 1968-1985 , L’Orma, Roma 2016 .                                                                                    Jannis Kounellis, Senza titolo , 1973   Il 15 novembre 1974 apre alla Galleria de’ Foscherari di Bologna una mostra dal titolo ermetico: Ghenos …
  • 8 Aprile 2016

    Alfabeto verticale

    "Il rischio è uno degli aspetti dell'alpinismo più difficili da spiegare a chi non lo pratichi." In queste parole, Franco Brevini, professore universitario di Letteratura italiana con la "passion predominante" della montagna, sintetizza la scommessa del suo Alfabeto verticale. La montagna e l'alpinismo in dieci parole (Il Mulino, Bologna, 2015, 16 €): avvicinare alla montagna chi ne è lontano. La …
  • 8 Aprile 2016

    L’ultima intervista di Primo Levi

    Vediamo come nasce e procede questo breve volume Io che vi parlo. Conversazione con Giovanni Tesio , Einaudi, 2016. Le notizie le dà nell'introduzione lo stesso Tesio, classe 1946, amico torinese di Primo (superfluo dire che questi era nato nel 1919?) e autore di saggi su di lui. Frequentandolo, Tesio aveva «avvertito improvvisamente in lui un'incrinatura», sicché gli propose di condurre delle …
  • 14 Novembre 2011

    Il paradosso di Pino Musi

    L’interminabile agonia della fotografia, che, tra inutili lutti e opportunisti entusiasmi, da una ventina d’anni non accenna ad arrestarsi, mi sembra abbia avuto con un recente, sorprendente lavoro di Pino Musi, un singolare, inatteso sviluppo. Perché singolare e inatteso? Per rispondere occorre fare riferimento alle varie forme della apparentemente variegata ma sostanzialmente unidirezionale …
  • 8 Aprile 2016

    Vari abissi

    Quando nel 2006 la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino mi disse che il tema del progetto personale per il quale sarei stato invitato a partecipare a una mostra per l’anno successivo, sarebbe stato l’ambiente, e il nome della mostra Ambient Tour , non la presi benissimo. Con l’ambiente inteso come questione verde non c’entravo nulla e l’ecologia mi ha sempre annoiato; se sono stato uno …
  • 8 Aprile 2016

    Selfie con dirottatore

    Qualche giorno fa, un amico mi ha fatto vedere l’immagine scattata sul volo MS181 della EgyptAir che ritrae il passeggero britannico Ben Innes accanto al dirottatore Seif Eildin Mustafa. Un oggetto frivolo e allo stesso tempo problematico, un impasto di mondanità e terrore come se ne incontrano tutti i giorni, dappertutto. Una di quelle immagini delle quali, a torto o a ragione, si finisce per …
  • 8 Aprile 2016

    Predappio sì perché?

    Non so se sia possibile, a questo punto, ricondurre il dibattito sul museo a Predappio a una dimensione più pacata e seria, anche se, più che ricondurre, si dovrebbe dire incanalare, visto che non mi pare sia mai riuscito ad andare oltre una certa approssimazione polemica e superficiale. Molti tra gli intervenuti pensano che l’idea del museo sia stata estemporanea, frutto di una gita a Predappio …
  • 8 Aprile 2016

    Del Giudice: racconti e silenzio

    Fino a qualche tempo fa chiedevo ai suoi amici come stava, poi a un certo punto ho capito che non era più il caso. Già la domanda mette una gran tristezza a chi la ascolta e che, per rispondere, proprio non troverebbe le parole. Di parole ci devono bastare quelle che Daniele ha scritto tempo fa, e oggi tornano sui banconi delle librerie. Ho conosciuto Daniele Del Giudice perché l'ha deciso lui. …
  • 8 Aprile 2016

    Picasso copia gli africani

    A venticinque anni dalla sua prima traduzione italiana, il saggio di Sally Price Primitive Art in civilized Places è una conferma in più di come mutati paradigmi culturali, con i conseguenti mutati scenari della riflessione interdisciplinare, portino un testo, che era manifesto di denuncia e di rottura nel 1989, a essere ora fortemente storicizzato, per un verso acquisito, per un altro oggetto di …
  • 8 Aprile 2016

    Campioni # 17. Laura Pugno

    Laura Pugno da Ead., Bianco (Roma, «poeti.com» nottetempo, marzo 2016, pp. 87,  € 7), p. 9 neve, tu sei venuta qui, sei venuta come la neve questa è la voce, i rami di ciliegio nudi, la tua voce e ora ora, nelle macchie di neve le macchie di sole – tutto sembra diventato neve sulla terra   Bianco, il nuovo libro di Laura Pugno, appena pubblicato nella collana «poeti.com» di nottetempo, non si …
  • 8 Aprile 2016

    Tradurre è un po' tradire?

    Primo Levi, sì, proprio lui, un po’ il tedesco lo sapeva per averlo studiato a scuola; per i chimici il tedesco era, a quel tempo, una lingua d’obbligo. E poi aveva avuto l’occasione di ripassarlo, ad Auschwitz… Quando la Casa Editrice tedesca Fisher Bücherei iniziò la traduzione di Se questo è un uomo nella lingua di Goethe, ma anche di Himmler, Primo venne preso da un complesso di sentimenti e …
  • 8 Aprile 2016

    Metamorfosi del cretino

    Meglio tanti cretini oggi che uno solo domani! Sembra la storpiatura di uno slogan del centrosinistra e invece si tratta di un luogo comune “latente”, uno dei più ostinati. Per luogo comune latente, o fantasma, intendo quelle consuetudini di pensiero che ben filtrate nelle fenditure degli usi e costumi sono i più difficili da rilevare, da smascherare e, qualora vi sia l'intenzione, da estirpare. …
  • 10 Aprile 2016

    In balia degli hashtag

    «Arrivo! Arrivo» twittava Matteo Renzi il 21 febbraio 2014 dalla stanza del Quirinale in cui incontrava il presidente della Repubblica Napolitano. In riunione da più di due ore per sciogliere la riserva e presentare la sua lista di ministri, Renzi annunciava ai giornalisti che lo aspettavano fuori – e a tutti i suoi follower. #lavoltabuona era l’hashtag che concludeva il tweet, che anticipava la …
  • 14 Novembre 2011

    Leggenda del curatore-eroe

    Pubblichiamo questo testo in occasione del Convegno Harald Szeeman in context che si inaugura oggi alla Fondazione Querini Stampalia (Venezia).     Non è forse così ovvio stabilire che la dimensione figurativa, visiva, nasca come immagine pura e semplice e non abbia invece l’implicita e intima necessità di descriversi, la vocazione a trovare un’altra forma più definitiva di sé.   Giulio Paolini, …
  • 11 Aprile 2016

    Animali parlanti

    Poco prima che l’uomo imparasse a fare tweet, ovvero a cinguettare, il filosofo David Rothenberg si è posto una domanda: Perché gli uccelli cantano? Per rispondere ha seguito due piste, corrispondenti alle sue due vocazioni. Da filosofo, ha studiato l’etologia, a partire dalla teoria di Plinio il Vecchio sulle gazze, che canterebbero per imitazione di rumori diversi, fra cui la voce umana:  «Esse …
  • 11 Aprile 2016

    Thomas Bernhard. Una diffamazione

    In un mondo terminale   È arrivato tardi il teatro di Thomas Bernhard in Italia, sulla scia delle prime traduzioni di novelle e romanzi e di una certa fama mediatica dell’autore come misantropo e nichilista. Nel 1982, dopo la pubblicazione dell’ Italiano da Guanda e di Perturbamento da Adelphi, il Gruppo della Rocca mette in scena La forza dell’abitudine (del 1974), calcando sui lati clowneschi …
  • 18 Aprile 2016

    Risentimento

    Non c’è dubbio: il risentimento è il mood dominante della nostra epoca. Sempre più spesso gli individui provano un senso di animosità verso gli altri, verso il mondo in generale – livore, astio, ostilità, odio, inimicizia, invidia, malignità, acredine, malevolenza, accanimento, vendetta –, come risposta a offese, affronti o frustrazioni che ritengono di aver subito. Ritengono, ma non è detto che …
  • 11 Aprile 2016

    Il Lacan di Recalcati

    Nel secondo volume della sua grande monografia ( Jacques Lacan. La clinica psicoanalitica: struttura e soggetto ), Massimo Recalcati descrive prevalentemente le forme che la malattia psichica può assumere. Sin dalle prime righe, egli sottolinea l’essenzialità della clinica nella ricerca di un autore che, a partire dal 1966, l’anno di pubblicazione degli Scritti , ha fatto irruzione anche sulla …
  • 11 Aprile 2016

    Calvino, un bilancio generazionale

    Idea ottima, quella di doppiozero di ricordare il trentesimo anniversario della scomparsa di Calvino raccogliendo interventi di giovani critici. L’inesorabile scorrere del calendario produce infatti, riguardo alla ricezione dell’opera calviniana, una situazione di particolare interesse. Attualmente ci sono ancora almeno quattro generazioni di lettori (e di interpreti) che hanno avuto con Calvino …
  • 11 Aprile 2016

    Buongiorno sono Matteo

    L'intervento di Cuperlo alla direzione del PD, in risposta all'incidente lucano del ministro Guidi, ha avuto un forte impatto su stampa e addetti ai lavori. Pur con la sua rinomata cortesia personale e istituzionale, questa volta le parole dell’esponente della minoranza del partito sono parse molto più dure del solito. Cuperlo ha posto la questione un po’ alla Mario Brega di “Sta mano po esse …
  • 11 Aprile 2016

    Renzi l'americano

    La diretta di oltre un’ora lanciata da Matteo Renzi il 6 aprile su Facebook e in contemporanea su Twitter  ha suscitato una grande attenzione da parte dei media e di tutti coloro che prestano attenzione alla politica italiana e alla comunicazione ai tempi del web. Nel guardare il filmato mi è tornato immediatamente in mente il precedente di Barack Obama che, nel pieno della campagna elettorale …
  • 11 Aprile 2016

    L’architettura kitsch di Zaha Hadid

    L’improvvisa morte di Zaha Hadid ci fa riflettere sulla sua opera, su quel che lascia. I suoi disegni all’inizio della sua carriera erano bellissimi: grandi, fluidi, spaziosi; le architetture sembravano nascere da un’enfasi giocosa di linee che mettevano a reagire l’ Art Nouveau con il Costruttivismo. Niente di profondamente innovativo, ma affascinante manierismo. In seguito l’Hadid si è …
  • 14 Novembre 2011

    I deportati del verde

    Per nulla pallidi, né pii gli ulivi del Salento. Tantomeno casti. Gli aggettivi dannunziani non s’addicono agli antichi grigi legni sul rosso della terra. Persino l’argento è meno spendibile per le coriacee lamelle foliari. E se proprio si vuole dire mistico, ascetico, l’ itinerarium mentis si contempla qui al suo primo stadio: la prepotenza della carne, dei nervi e del sangue. Di chi, in là con …
  • 19 Aprile 2016

    Simulare il futuro

    Nel luglio 2015 New Horizons, una sonda della Nasa grande circa come un pianoforte a coda, ha raggiunto Plutone, remoto pianeta (nano) del Sistema Solare e fino allo scorso dicembre – quando sulla Terra hanno cominciato a ricevere le incredibili e sorprendenti informazioni raccolte dalla sonda – avvolto nel mistero, che tuttora in larga parte permane, sulle strane formazioni criovulcaniche e la …
  • 12 Aprile 2016

    Caso Varani. Il movente c’è eccome!

    A bocce ferme, possiamo dircelo: c’è qualcosa che ci si poteva aspettare di leggere nella miriade di editoriali e commenti suscitati dall’omicidio di Luca Varani, e che non è stato (quasi) mai detto. Probabilmente non occorre ripetere particolari che ormai tutti conoscono. A Roma, nel quartiere Collatino, la notte tra il 3 e il 4 marzo Varani, ventitré anni, è stato lungamente seviziato e …
  • 12 Aprile 2016

    Forme mutate in corpi nuovi

    L'opera di partenza è il nome di un'idea, l'azione centrale, l'unità di movimento per un'opera nuova. Metamorfosi: trasformazione, trasfigurazione – senza affondi storici e filologici: non come siamo cambiati e ci siamo stratificati nel tempo dal caos primordiale all'oggi di Ovidio, ma come cambiare ancora, come sfuggire alla forma, sfare, sformare, muovere, insorgere. Roberto Latini, che firma …
  • 12 Aprile 2016

    Forme mutate in corpi nuovi

    L'opera di partenza è il nome di un'idea, l'azione centrale, l'unità di movimento per un'opera nuova. Metamorfosi: trasformazione, trasfigurazione – senza affondi storici e filologici: non come siamo cambiati e ci siamo stratificati nel tempo dal caos primordiale all'oggi di Ovidio, ma come cambiare ancora, come sfuggire alla forma, sfare, sformare, muovere, insorgere. Roberto Latini, che firma …
  • 12 Aprile 2016

    Santu Mofokeng: A Silent Solitude

    Italian Version   “A gift is the evidence of an act, a symbolic gesture that is at once free and obligatory,” writes Katia Anguelova, curator of AtWork Dakar 2012 . “Considered in terms of a give-and-take relationship, the work of art can therefore be regarded as a gift or a representation of a gift.” This is the central idea of AtWork , the educational format created by lettera27 and Simon …
  • 12 Aprile 2016

    Santu Mofokeng: a silent solitude

    English Version   “Il dono è la testimonianza di un atto, un gesto simbolico allo stesso tempo libero e obbligatorio”, scrive Katia Anguelova, curatrice di AtWork Dakar 2012 . E ancora: “concepire l’opera d’arte come relazione in un contesto di dare e ricevere permette di interrogarsi sulla possibilità di apprendere questa come dono o rappresentazione di un dono”. Si tratta dell’idea centrale che …
  • 12 Aprile 2016

    Casaleggio, l'uomo che ha inventato il Grillo 2.0

    L'incontro con Gianroberto Casaleggio, scomparso ieri a 61 anni, ha cambiato la vita di Beppe Grillo. La loro collaborazione ha travolto il nostro sistema politico. Il successo del Movimento 5 Stelle non riguarda solo l'Italia: con il suo mix di populismo e tecnocrazia, tra sollecitazioni emotive e utopie di democrazia radicale, rifiutando la tradizionale divisione tra destra e sinistra, ha …
  • 13 Aprile 2016

    Mistress America

    Parla la nostra lingua, Mistress America , e c’è qualcosa nei suoi personaggi, nella loro goffa vacuità, che è un totale fallimento, e forse una mezza speranza. Noah Baumbach lo sa di essere terribilmente, insopportabilmente newyorchese, di girare film con personaggi insopportabili e newyorchesi, o forse insopportabili proprio perché newyorchesi. Lo sa perché li racconta e li mette in scena come …
  • 14 Aprile 2016

    Servercrazia, dopo Casaleggio

    Il rapporto tra politica e gestione dell’informazione dei politici è un tema fondamentale in un’era in cui il digitale assume una dimensione centrale. Questo vuole dire anche che la mano sui server è oggi la mano che controlla il mondo (politico)? La risposta a questa domanda è dettata dall’urgenza della recente vicenda che mette al centro il rapporto fra il MoVimento 5 Stelle e la Casaleggio …
  • 16 Aprile 2016

    Non toccate la Lucania

    Domenica si terrà il referendum contro la trivellazione in mare. Il quesito è così formulato: "Volete che, quando scadranno le concessioni, vengano fermati i giacimento in attività nelle acque territoriali italiane anche se c'è ancora gas e petrolio?". Il quesito è relativo alla durata di queste trivellazioni già in atto entro le 12 miglia dalla costa e non riguarda le attività petrolifere sulla …
  • 14 Novembre 2011

    Corpo e iPad

    Non possiamo permetterci di lasciare la tecnologia a tecnici, tecnologi o tecnocrati. Computer, telefoni cellulari ma anche automobili, frullatori e, naturalmente, l’onnipresente iPad, non sono soltanto dispositivi definiti da certe caratteristiche tecniche né il mero supporto ad attività che avremmo compiuto senza di essi. Nel momento in cui entriamo in contatto con loro, veniamo alterati. Di …
  • 5 Maggio 2016

    Nuvola

      Si sa, le cose del Cielo nascondono quelle della terra. Può accadere però che siano i fenomeni atmosferici ad impedirci di vedere il cielo: “prevediamo il momento esatto di un’eclissi, ma non sappiamo se potremo vederla” (Michel Serres), una nuvola potrebbe frapporsi allo sguardo. Ma nella storia del pensiero (filosofico e scientifico) le cose del cielo hanno nascosto le meteore che si stendono …
  • 18 Aprile 2016

    Quando Damasco era un paradiso

      Suad Amiry, autrice di Sharon e mia suocera , il suo primo romanzo in cui raccontava l’assedio di Ramallah, la città nella quale vive in Palestina, da parte degli israeliani, e di Golda ha dormito qui nel quale racconta delle antiche dimore palestinesi confiscate dopo la proclamazione dello Stato di Israele nel 1948, torna al romanzo con Damasco . Si tratta della saga del lato materno della sua …
  • 18 Aprile 2016

    Vittime senza compassione

    E noi qui? Non ci sono luoghi immuni, né anime tranquille. Nessuno di noi si può chiamare fuori. Quello che sentiamo dentro ognuno di noi e per strada, anche qui da noi, in queste ore, di fronte all’orrore terroristico, corrisponde più o meno alla domanda: e perché qui da noi non succede ancora? Quando succederà? Un senso indefinito di paura pervade i nostri sentimenti quotidiani. È proprio …
  • 18 Aprile 2016

    La sindrome di Fregoli come metafora

    No, non credo proprio: non diventerà un film. Era questa all'inizio la posizione di Charlie Kaufman, fresco di oscar per la sceneggiatura di Ethernal sunshine of the spotted mind , a proposito di Anomalisa. Scritto con lo pseudonimo – non casuale – di Francis Fregoli e portato in scena a Los Angeles nel 2005, Anomalisa era originariamente una "commedia sonora": un insolito mix tra teatro e radio. …
  • 18 Aprile 2016

    Facce da sindaco

    Esco dalla linea lilla, la Metropolitana Cinque – la quattro non c’è ancora, la stanno scavando –, l’unica metropolitana che gli ultimi cinque sindaci di Milano sono riusciti a realizzare, e mi trovo davanti la faccia sorridente di Stefano Parisi. Si staglia su un enorme cartellone dal fondo giallino tendente all’arancione, il colore del sindaco Pisapia, il grande assente di questa competizione …
  • 18 Aprile 2016

    Ritratto di Germaine Tillion

    Nel secolo dell’estremo, alcune figure esemplari hanno cercato di contrastare il male senza ricorrere alla violenza, ma trasformando valori morali in virtù politiche. Sono le figure su cui si sofferma Tzvetan Todorov in Resistenti (Garzanti, 2016), Gandhi e Mandela, Pasternak e Solzenicyn; e se il primo capitolo spetta a Etty Hillesum, il secondo è dedicato a Germaine Tillion, entrambe non hanno …
  • 18 Aprile 2016

    Che colori vedevano i greci?

    Tra le varie lingue non vi è precisa corrispondenza nei termini di colore: prendo qui in esame l'esempio del greco antico. I greci avevano un diverso sistema cromatico rispetto al nostro: lo dimostra uno scritto molto particolare e interessante, il Perì chromáton , che il Medioevo attribuiva ad Aristotele. L'autore, forse Teofrasto o Stratone di Lampsaco, raccoglie una miriade di osservazioni …
  • 15 Novembre 2011

    Occupy London Stock Exchange: la protesta a Londra

    Nonostante le minacciose richieste di evacuazione da parte della City di Londra e le dimissioni di tre importanti rappresentanti della Chiesa inglese (Giles Fraser, Fraser Dyer e Graeme Knowles, rispettivamente canonico, cappellano e decano della cattedrale di Saint Paul) Occupy London sembra aver resistito alle intemperie della scorsa settimana e anzi ha conquistato nuovo terreno. A distanza di …
  • 9 Agosto 2011

    Macerata / Viaggio in Italia

    Fino a cinque giorni fa quasi non sapevamo dove fosse Macerata. Fate un test coi vostri amici: provate a chieder loro dov’è Macerata. C’è da scommettere che ben pochi di loro saprebbero dove piazzarla con esattezza. I più faticheranno anche con la regione d’appartenenza. Macerata è uno di quei posti tipo Isernia: li si sente nominare poche, pochissime volte. Stando ai telegiornali non capita …
  • 18 Aprile 2016

    Sopravvivere all’inverno russo con la letteratura

    Chi per la prima volta arriva a Mosca partendo dall’Ovest, magari dopo aver visto la Vecchia Europa scorrergli sotto nel giro di qualche ora, s’incontra d’improvviso come parte di un paesaggio che all’apparenza ha il sapore della distopia, un paesaggio in cui le regole della convivenza urbana risultano ammantate d’un vago sentore straniante incastrato all’interno di un tempo che sulle prime …
  • 18 Aprile 2016

    Contro le Avanguardie

    Avviandosi a concludere la sua tesi di laurea con un’appendice costituita da varie interviste ad artisti, storici dell’arte e intellettuali operanti a Bologna, Claudio Cerritelli (1953) incontra il suo professore del Dams Gianni Celati raccogliendo alcune riflessioni intorno al concetto d’avanguardia.   Claudio Cerritelli : Mi rendo conto che non è semplice venire qui a chiederti cose specifiche …
  • 26 Aprile 2016

    Rancore

    Rimorso    Il rancoroso possiede una memoria implacabile, non può perdonare né perdonarsi, e condivide molti tratti simili a chi soffre del sentimento di vergogna: è offuscato dalla memoria di un passato da cui non può separarsi e che non può tenere a distanza. Ciò che manca a chi soffre di questo sentimento è la capacità di ri-vivere, quindi di trovare un senso all’offesa patita, di farla …
  • 18 Aprile 2016

    L'età della finzione

    Ho appena finito di vedere la seconda serie di Fargo , prodotta dai fratelli Coen. L'ho macinata in tre giorni, a tappe notturne, drogato dal desiderio di sapere “cosa sarebbe successo dopo”. Ne sono rimasto orfano per qualche giorno, un po' come la botta di astinenza da Breaking Bad nei giorni successivi alla sua fine. Mi sono gingillato con i remix della figura di Heisenberg fatti circolare dai …
  • 18 Aprile 2016

    L’image volée

    Ci siamo. Dopo la notevole ricerca compiuta con Recto/Verso , è giunta una nuova occasione di scrivere della discussa, amata, criticata Fondazione Prada e, in particolare, dell'ultima mostra aperta nella splendida sede di Milano – un ex complesso industriale riqualificato e riprogettato dallo studio di architettura OMA, guidato da Rem Koolhaas – L'image volée , curata dal fotografo Thomas Demand, …
  • 18 Aprile 2016

    William Kentridge

    Esce oggi il nuovo ebook di doppiozero dedicato a William Kentridge , una monografia completa di uno dei maggiori artisti contemporanei. Un percorso biografico e tematico ricco di materiali anche frutto di interviste inedite e di illustrazioni che ripercorrono tutto il complesso tragitto dell’artista sudafricano dagli esordi teatrali alle grandi realizzazioni e installazioni, come quelle in corso …
  • 24 Aprile 2016

    Peonie

    A tal punto preziose che nel IX secolo il poeta cinese Po Chü-i poteva scrivere: «per il fiore più bello cento pezze di damasco;/ per il fiore mediocre cinque pezze di seta». Ma un giardino senza un albero di peonie ( Paeonia suffruticosa ) è come una bella donna cui l’amante spilorcio non abbia regalato il gioiello più raro e lucente. Privilegio di pochi, essenza d’imperiali verzieri, in Europa …
  • 15 Novembre 2011

    Yan Lianke. Il sogno del Villaggio dei Ding

    Negli anni ‘90 in Cina c’è stata una grande campagna per raccogliere sangue per gli ospedali che ha provocato danni infinitamente maggiori dei benefici auspicati. La raccolta, infatti, era spesso demandata all’iniziativa privata di persone senza scrupoli che, oltre a sottopagare i donatori, contadini poverissimi attratti dal guadagno apparentemente facile e inesauribile, non usavano la minima …
  • 19 Aprile 2016

    Food First! e la giustizia alimentare

    Un sano rigetto da saturazione mediatica ci ha indotto ad aspettare la fine dell’Expo prima di tornare a parlare di cibo. E ora, a dispetto di feste passate e santi gabbati, proponiamo una riflessione su un tema che non ha fatto certo bella mostra sui tappeti rossi dell’esposizione universale. Una riflessione diversa perché proviene dalla California, dallo stato del consumo e dello spreco per …
  • 19 Aprile 2016

    Realismo socialista in stile pin up

    Nell’Unione Sovietica degli anni Settanta, ancora totalmente e indiscutibilmente socialista, si sviluppò una corrente artistica che, nei decenni successivi, sarebbe entrata nella storia dell’arte e del costume con l’etichetta di Sots-Art . Sots era l’abbreviazione dell’aggettivo socialista che, nel periodo staliniano, aveva caratterizzato l’arte in abbinamento al sostantivo realizm : il ben noto …
  • 20 Aprile 2016

    Danza e Cina al Fabbricone di Prato

    Ogni spettacolo di Constanza Macras è un viaggio. Dopo la cultura rom e quella sudafricana, quella indiana e quella brasiliana, con The Ghosts – il suo ultimo lavoro al debutto italiano al Metastasio di Prato (le repliche successive saranno al CSS di Udine , anche coproduttore dello spettacolo) – è la volta della Cina. Ma è una Cina un po' “particolare”, che viene presentata agli spettatori …
  • 21 Aprile 2016

    Raccontare la Resistenza

    Esistono strategie narrative seduttive che incidono sul senso comune e sul sapere storico diffuso, e arrivano a proporre un passato liofilizzato, esangue, senza spessore. Ma non basta criticare questo tipo di narrazioni: bisogna competere con loro, appropriandosi delle loro seduttività: gli storici devono scendere in quell'arena e trasmettere i contenuti delle loro ricerche, altrimenti rimangono …
  • 21 Aprile 2016

    Il Salone del Mobile il giorno dopo

    Se uno va al Salone del mobile a Milano è per riflettere, per scoprire le ultime tendenze, per valutare le novità. Si può gioire, ma con compostezza, e solo quando un produttore abbraccia la causa ambientalista e ci mostra di aver ripopolato una foresta (non bisogna saltare su tutte le poltrone esposte, toccare ogni genere di superficie, esplorare a bocca aperta labirintici stand in colori fluo …
  • 21 Aprile 2016

    Clara Gallini. Storia di una malattia

    Un libro coraggioso, questo di Clara Gallini ( Incidenti  di percorso. Antropologia di una malattia , Nottetempo), non solo perché affronta con sorprendente lucidità il percorso di una malattia, la sua, ma anche per come lo fa. Ci vuole un certo coraggio, oggi, a scrivere: “Ora sono vecchia – una parola che non usa più, resa orrorosa da quel linguaggio renziano che esorta alla rottamazione di …
  • 21 Aprile 2016

    Parolacce

    Quando ci vuole, ci vuole. Quando sbattiamo col gomito contro uno spigolo, quando perdiamo il treno e siamo costretti a pagare di nuovo il biglietto per tornare a casa, quando il traffico ci costringe a percorrere un paio di kilometri in mezz'ora, quando non sentiamo la sveglia e abbiamo un appuntamento importante. Non è colpa nostra, è la situazione che ci impone di imprecare, non c'è levatura …
  • 21 Aprile 2016

    Andrée Putman. L’eleganza del design

    Ho conosciuto Andrée Putman alla fine degli Anni Ottanta, a Parigi, dove mi trovo anche mentre scrivo queste righe. Ed è proprio questa città ad avermela richiamata alla mente. Parigi le somiglia, ancien régime in alcune zone, nouvelle vague in altre; opulenta e sfarzosa in certe, austera e minimal altrove, un’equilibrata mescolanza di modernità e di memoria, esattamente come lei. Andrée Putman …
  • 15 Novembre 2011

    Elogio del pastore

    Sono sempre più rari i frammenti di paesaggio italiano che vedono il pastore come elemento fondamentale o anche solo caratteristico. Nel suo inarrestabile rarefarsi, l’attività economica della pastorizia sta scomparendo giorno per giorno e la figura del pastore sembra essere diventata quasi una metafora, nonostante sia stata una delle prime della nostra civiltà.   L’Antico Testamento ha nella …
  • 29 Aprile 2016

    Cliccare su Bosch

    Lascio Parigi dalla Gare du Nord, il treno macina chilometri e ore, leggo e dormo, mi rifocillo alla stazione di Amsterdam prima della coincidenza. Arrivato a destinazione trovo l’appartamento di Airbnb, quattro chiacchiere con la padrona e a letto presto. Sul comodino sono impilate varie pubblicazioni su Bosch, ergo il sonno sarà agitato, interrotto bruscamente dallo spremiagrumi per la …
  • 21 Aprile 2016

    I fatti di Piazza Carlo Alberto

    Sarà stato il 1949 o il 1950, quando la mia mamma fu presa da un accesso di collera contro un certo Ezio Maria Gray, suo nemico personale. A causa di un titolo di giornale che diceva inoltre: “…parlerà stasera in piazza Carlo Alberto”. Infatti, nel già preistorico, allora, 1938, in una dotta conversazione all’EIAR, il fascistone aveva dimostrato la necessità di espellere dalla vita nazionale gli …
  • 22 Aprile 2016

    24 aprile irlandese

    Il 24 aprile in Irlanda e il 25 aprile in Italia sono date dal valore simbolico enorme e piuttosto simile. Innanzitutto entrambe indicano un’insurrezione: la rivolta di Pasqua ( Easter Rising ) contro corona e impero inglesi sull’Isola di Smeraldo, la Liberazione dal nazi-fascismo sulla nostra penisola. Inoltre, alla luce degli sviluppi politici successivi, esse rappresentano l’alba, il momento …
  • 22 Aprile 2016

    “Vel” o “aut”: la verità, vi prego, sul “piuttosto che”

    All'Anagrafe, per una nascita: “Femmina o maschio?”. Un corno dell'alternativa esclude l'altro. Oggi, il quadretto familiare si completa poi a piacere: “Mamma e papà o due mamme o due papà”. “O” è una ben strana parolina. Disgiunge, certo, ma in due modi differenti: in modo esclusivo o no. Una forma, due valori diversi. Non va così dappertutto. Non è sempre andata così. Si cambia lingua e va …
  • 22 Aprile 2016

    Roberto Esposito. La filosofia dei popoli oppressi

    Due nuovi filosofi si aggirano in Europa. Mario Draghi, presidente della Bce, e il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schäuble. Nessuno dei due è, tecnicamente, un filosofo. Entrambi hanno una visione filosofica sul destino dell’Europa. Il loro conflitto è politico, ispirato a filosofie confliggenti, capaci di ribaltare anche la scena filosofica propriamente detta.    Helicopter money   …
  • 18 Maggio 2016

    Fotografare parole

    Non si usa più trascrivere una frase che vogliamo ricordare: si scatta una fotografia. Il recente fenomeno del fotografare con lo smartphone o il tablet un nome, una parola o un testo per richiamarlo successivamente alla mente è diventato un ausilio della memoria di uso corrente, che ha modificato le strategie di lettura e interpretazione della parola scritta.     Effetti di sovrapposizione …
  • 26 Aprile 2016

    In viaggio con Ceronetti

    Qualche pagina per ambientarsi e, come in un tuffo, arrivano incontro al lettore i tardi anni ‘80 e i ‘90. Un tuffo e una passeggiata soprattutto italiana, ma non solo, dove gli accadimenti, i progetti, gli affanni, le speranze , le paure, gli amori, i pensieri dell'autore (Guido Ceronetti,  Per le Strade della Vergine , Adelphi 2016) sfiorano, contaminano, impregnano quegli anni e da questi sono …
  • 22 Aprile 2016

    Il geco di Tiziano Scarpa

    Il brevetto del geco si presenta anzitutto come un romanzo delle parole . Ogni volta che nelle vicende narrate intervengono motivi divaganti, chiose apparentemente eccentriche, estrose occasioni di dilatazione del tempo del racconto, ecco che la voce narrante si ritrae e “le parole” vanno, per così dire , avanti da sole stabilendo una relazione non più mediata con il lettore, al quale si …
  • 15 Novembre 2011

    Roan Johnson. I primi della lista

    Hitchcock diceva che per fare un buon film servono tre ingredienti: una buona storia, una buona storia e una buona storia. E se questo è vero l’opera di questo trentasettenne pisano di padre inglese è decisamente un buon film. Forse non entrerà nella storia del cinema - come Hitchcock... - o nei libri che questa storia studiano, forse non introdurrà nuove sfide formali o sposterà i confini della …
  • 11 Maggio 2016

    Il telefono senza fili

    Chinese Whispers è l’espressione utilizzata nella lingua inglese per indicare il “telefono senza fili”, ovvero il gioco che consiste nel sussurrare un messaggio all’orecchio di una persona, per poi scoprire alla fine della catena se lo stesso messaggio sia giunto integro o corrotto. La trasmissione delle parole che passa attraverso il malinteso e la deformazione costituisce la base concettuale su …
  • 22 Aprile 2016

    Bella ciao

    Musica e mitologia si somigliano se è vero che la mitologia è il «movimento» di una «massa di materiale tramandata in racconti ben conosciuti che tuttavia non escludono ogni ulteriore modellamento», come ha scritto Kerényi . Entrambe sono fusione di «arte» e «materiale», «espressione conforme ai tempi», piena di significato autonomo e non derivato. Sono un variare sul tema, all'interno di un …
  • 25 Aprile 2016

    Muntadas. Un catalano a Roma

    L’incontro tra sfera pubblica e privata all’interno di una cornice sociale letta e interpretata attraverso i media contemporanei è da sempre uno degli argomenti centrali della poetica visiva di Antoni Muntadas. Quello tra i due poli è un confine da lungo tempo frammentato e pieno di smagliature. Le incursioni del pubblico nel privato e l’esibizione del privato nel pubblico sono il perno della …
  • 26 Aprile 2016

    I volti dei candidati

    Nel pomeriggio di sabato sono passato sulla via Salaria, nel tratto che va dal Grande Raccordo Anulare di Roma allo svincolo per la Tangenziale Est. Un tempo la percorrevo ogni mattina; era una strada assolata, spesso congestionata dal traffico. Da quando invece ho cambiato zona e vita e tutto il resto, la Salaria è diventata soprattutto una delle principali vie della prostituzione. Tuttavia …
  • 26 Aprile 2016

    Intervista con Lorenzo Mattotti

    Giunto alla sua quarta edizione, l'evento di tardo inverno del Festival del film di Locarno , curato dal Direttore Carlo Chatrian insieme a Daniela Persico e incentrato sul rapporto fra cinema e scrittura, è stato dedicato per questa edizione 2016 all'universo del graphic novel. Chiamati a raccogliere l'invito del festival sono stati Blutch e Lorenzo Mattotti, protagonisti assoluti del fumetto …
  • 26 Aprile 2016

    Un giorno l’agnello parlerà

    Talvolta i libri si vedono prima che prendano corpo. Quattro anni fa, quando approdai all’Archivio di Stato di Napoli per consultare il Fondo Anna Maria Ortese, mi trovai a sfogliare un malloppo di documenti – Garboli direbbe un «cartame» – dove vidi subito, distintamente, un libro possibile. Anzi ne vidi due. In verità, stavano già acquattati nell’inventario redatto dagli archivisti napoletani; …
  • 26 Aprile 2016

    La corte. La giustizia al cinema

    Vinta la Coppa Volpi dello scorso anno giunge ora nelle sale La corte , film francese di Christian Vincent.  Il titolo italiano, innovato rispetto all’originale L’hermine , cioè l’ermellino, sembra influenzato da ragioni pubblicitarie, quasi a voler evocare i classici duelli processuali in aula, ricordi di derivazione americana. Ma non è così, o meglio non solo.  Come propone Calvino in Palomar , …
  • 26 Aprile 2016

    Immaginare il postcapitalismo

    Flashback . Nella notte tra il 12 e il 13 luglio 2015, dopo 30 ore consecutive di negoziati a vari livelli, si chiude l’accordo tra il governo greco e le istituzioni della Ue. Nella memoria è la notte in cui si consuma ciò che il giornalista del Guardian Ian Traynor definirà un extensive mental waterboarding subito da Tzipras a opera di Merkel e Hollande, con il giovane premier che butta la …
  • 26 Aprile 2016

    Immaginare il postcapitalismo

    Flashback . Nella notte tra il 12 e il 13 luglio 2015, dopo 30 ore consecutive di negoziati a vari livelli, si chiude l’accordo tra il governo greco e le istituzioni della Ue. Nella memoria è la notte in cui si consuma ciò che il giornalista del Guardian Ian Traynor definirà un extensive mental waterboarding subito da Tzipras a opera di Merkel e Hollande, con il giovane premier che butta la …
  • 27 Aprile 2016

    L’Opera da tre soldi torna al Piccolo Teatro

    Nella prima stagione senza Luca Ronconi, tra controverse eredità e riflettori puntati sull’operato della nuova squadra, L’opera da tre soldi è senza dubbio la produzione più impegnativa e rischiosa del Piccolo Teatro di Milano .  Quasi due mesi di tenitura, venti attori e un’intera orchestra sinfonica: questi sono solo i segnali più eclatanti dell’investimento sullo spettacolo diretto da Damiano …
  • 16 Novembre 2011

    De Luna e il totalitarismo

    Tra le priorità didattiche che la società contemporanea impone alla scuola, al primo posto si colloca la necessità di colmare la separazione tra i ragazzi, con la loro cultura di ‘nativi digitali’, e i docenti, la cui cultura alta è incentrata sulla lettoscrittura tradizionale. Benché oscurata dai troppi problemi economici e politici che investono l’educazione, la qualità di un insegnamento …
  • 27 Aprile 2016

    Prostituzione e arte

    Nel 2011 Bertrand Bonello presentò a Cannes un film memorabile e poco o niente distribuito da noi: L’Apollonide , in cui si narravano le vicende, a colori foschi e contrastanti, di un bordello parigino, di cui il regista ricostruiva in modo analitico il meccanismo economico e le potenzialità evocative di uno spazio per eccellenza censurato, eppure sempre presente nell’immaginazione collettiva. …
  • 28 Aprile 2016

    Pensare da sé e dentro di sé

    English Version   Il 27 aprile, su invito di Art Basel for Non-Profit Visual Arts Organizations, abbiamo dato il via alla nostra prima campagna di crowdfunding su Kickstarter per realizzare il sesto capitolo del nostro format educativo itinerante AtWork .  Con questa campagna vogliamo finanziare AtWork Addis Abeba che consisterà in un workshop di 5 giorni per i giovani talenti creativi e studenti …
  • 28 Aprile 2016

    Thinking for yourself and within yourself

    Italian Version   On April 27th upon the invitation by Art Basel for Non-Profit Visual Arts Organizations, we have launched our first crowdfunding campaign on Kickstarter to implement the sixth chapter of our itinerant educational artistic format AtWork . The campaign is aimed to fund AtWork Addis Ababa, consisting of: a 5-day workshop for young Ethiopian art students and creative talents led by …
  • 28 Aprile 2016

    Amare il proprio lavoro

    Se si escludono istanti prodigiosi e singoli che il destino ci può donare, l'amare il proprio lavoro (che purtroppo è privilegio di pochi) costituisce la migliore approssimazione concreta alla felicità sulla terra: ma questa è una verità che non molti conoscono. Questa sconfinata regione, la regione del rusco, del boulot, del job, insomma del lavoro quotidiano, è meno nota dell'Antartide, e per …
  • 29 Aprile 2016

    Cos’è “powered by”?

    Come dovrebbe essere la pubblicità su internet? Assente, risponderanno in molti. Non a caso. La pubblicità on line è, infatti, quasi sempre invasiva e molesta: i formati hanno i nomi più diversi, pre-roll , pop-up , ma spesso il risultato è una formidabile capacità di intromettersi tra il pubblico e ciò che realmente gli interessa.   Proprio per questo si è diffuso sempre di più il fenomeno …
  • 25 Maggio 2016

    Il rap e il napoletano

    È uscito in questi giorni Lo stato della città (a cura di Luca Rossomando, Monitor edizioni). Un profilo dell’area metropolitana di Napoli che abbraccia tutti gli ambiti, dall’urbanistica all’ambiente, dall’economia al lavoro, dalle politiche sociali e sanitarie fino alla produzione culturale. Un  volume di 536 pagine, con 86 articoli, saggi, storie di vita, grafici e tabelle con i dati più …
  • 29 Aprile 2016

    Cosa leggeva Umberto Eco?

    Che cosa leggeva Umberto Eco? Quali erano, più in generale, i suoi consumi culturali? La biblioteca della sua casa di Milano si snoda su diversi ambienti in modo labirintico e quella immateriale che si desume dalla bibliografia delle sue opere è praticamente sconfinata. Tutto quello che ha scritto, romanzi compresi, dichiara un’erudizione fuori dal comune e solo molti eruditi di diverse …
  • 29 Aprile 2016

    Essere mortale

    Rendendo merito ai numerosi professionisti che, nelle più remote località degli Stati Uniti, hanno contribuito a innovare le pratiche di assistenza, Gawande afferma: “Nel mondo ci sono persone che cambiano il modo di pensare della gente”. È questo il ruolo di Gawande nel panorama sanitario statunitense. Medico, chirurgo, giornalista, scrittore, professore di chirurgia alla Harvard Medical School, …
  • 29 Aprile 2016

    Lettera a Hitler

    “Avevo pensato alle frustate che ricevevo da mio padre quando ero un bambino. Era per me penoso oltre che doloroso. Ma come potevo odiare mio padre che mi aveva generato e mi aveva dato il suo nome? Non lo faceva forse per il mio bene? Sentivo negli aguzzini qualche cosa di paterno. La Bibbia non dice forse che Dio castiga chi ama? Io ero figlio di quella nazione ed ero disposto a perdonarli con …
  • 29 Aprile 2016

    Albinati alla ricerca del capolavoro

    Forse da qualche tempo appena meno spesso che nel recente passato, ma a cadenza comunque impressionante, qualcuno riprova a scrivere Il Libro Degli Anni Settanta. È una specie di doppio legame collettivo: che perseguita in specie chi quei fuochi li ha attraversati non del tutto illeso ma che, in generale, continua a medusare un po’ tutto un Paese che quegli anni proprio non riesce ancora a …
  • 16 Novembre 2011

    Oltre Wikileaks e l’emergenza della partecipazione

    A dispetto del titolo, il libro di Micah L. Sifry Oltre Wikileaks, Il futuro del movimento per la trasparenza tratta solo marginalmente di fughe di notizie. “Leak” in effetti si traduce con “fuga di notizie”, e viene usato come suffisso per il nome di molte piattaforme di raccolta, verifica e condivisione di dati segreti nate dopo il boom di Wikileaks , come OpenLeaks e GlobalLeaks . Ma lo …
  • 30 Aprile 2016

    Primo Levi etnologo

    «Ogni grande narratore è anche un etnologo, e tale qualità, che in alcuni può risultare accessoria o implicita, in Primo Levi divenne via via centrale». Sono parole di Daniele Del Giudice, tra le quali va sottolineato l’aggettivo “grande”. Perché non tutti i narratori sanno raccontare dopo aver analizzato, sviscerato, metabolizzato le categorie del vissuto, fino a restituire non una semplice …
  • 11 Maggio 2016

    Rileggere Adorno

    «Bisogna continuare, non posso continuare, continuerò». La conclusione dell' Innominabile di Samuel Beckett, al quale Adorno avrebbe voluto dedicare la Teoria estetica cui stava lavorando al momento della morte, potrebbe fare da epigrafe a tutta l'opera del più rigoroso e raffinato dei filosofi francofortesi.  Nel Novecento, quello di Theodor Wiesengrund Adorno è stato per eccellenza il pensiero …
  • 20 Maggio 2016

    Adamo ed Eco

    Chi vuole accostarsi alla lingua senza pregiudizi e con il desiderio di capirci qualcosa trova una fiera resistenza nel senso comune dei dotti. La lingua vi ha infatti un gran rilievo ed è tema di molte idee ricevute. Non solo tra profani che son dotti perché praticano dottamente altre contrade dell'umano, ma anche tra dotti specifici. Del resto, quando è questione della lingua, una distinzione …
  • 2 Maggio 2016

    L’Italia di Kentridge

    Una processione. Niente di più italiano. Italiani, un popolo di credenti, nonostante tutto, un popolo di romantici e nostalgici. E per fortuna. Qualcosa ancora c'è rimasto. La nostra memoria, storica e attuale, la nostra cultura, ciò che vivifica ancora oggi il senso comune.   A ricordarcelo è William Kentridge, un artista sudafricano ormai noto in tutto il mondo che l'Italia la ama e che risiede …
  • 2 Maggio 2016

    Se questo è un uomo e le prime testimonianze

    Il mio contributo a questo convegno prende le mosse da uno studio sui primi libri che hanno raccontato in Italia i Lager: tale contesto può contribuire ad evidenziare quanto la forza letteraria dell’opera di Levi si radichi nella sua attitudine all’esercizio antropologico e quanto in esso trovi la capacità di generare memoria. Si tratterà di considerare quanto la struttura narrativa, tanto nel …
  • 2 Maggio 2016

    Hans Magnus Enzensberger. Tumulto

    Dalla copertina del libro ci guarda un irriverente signore dall’aria giovane, che tuttavia ha superato da un pezzo la trentina, un casco di capelli biondi da paggio, stravaccato su una sedia da ufficio anni Sessanta, una gamba che scavalca il bracciolo, il tavolo da lavoro inondato di fotografie e di carte, sullo sfondo la libreria, davanti ad essa una macchina da scrivere.    È lui, non ci sono …
  • 2 Maggio 2016

    La casa senza radici

    Campagna inglese. Un luogo del nostro immaginario, dove tutto appare perfetto: pecore e greggi disposte armoniosamente, il cielo con le sue grandi nubi e i tagli improvvisi di luce, prati verdissimi e ogni stelo d’erba che sembra essere stato pettinato con cura di prima mattina. Ma interviene un elemento del tutto dissonante a ricordarci che non viviamo in un quadro di Constable, bensí nel XXI …
  • 2 Maggio 2016

    Terremoto in Friuli

    Una vecchia foto in bianco e nero: due sorelline inquadrate in un piano americano, la minore con cappottino chiaro davanti alla maggiore con cappottino più scuro; dai fazzoletti annodati sotto il mento spuntano una frangetta e una ciocca bionde. La più piccola ha un’espressione imbronciata, non pare contenta di essere immortalata dall’obiettivo: inquieta, ha disatteso l’ordine di star ferma, lo …
  • 2 Maggio 2016

    Dalla via Emilia al mondo

      Le carte geografiche sono molto cambiate negli ultimi decenni e ancora di più quelle non tanto fisiche o politiche quanto quelle dell’attualità, della sociogeografia. Sono cambiati i confini degli stati, si assiste a spostamenti, migrazioni lungo vie che assumono un nuovo significato inatteso, si eliminano frontiere, si abbattono muri da una parte e se ne erigono dall’altra, gli uni viaggiano …
  • 16 Novembre 2011

    Con L’uomo della sabbia attraverso gli spettri della realtà

    Scoprire in quali pieghe si addentra il percorso dei Menoventi – ovvero di Consuelo Battiston, Gianni Farina e Alessandro Miele – è avventura per spettatori curiosi e attenti, felici di ancorarsi a una poltrona che quanto più sarà salda, tanto più potrà capovolgere e rimescolare i pensieri, rubando ogni certezza. Per la compagnia romagnola (per due terzi d’adozione) il tessuto della realtà e le …
  • 25 Maggio 2016

    Pavese una lontana amicizia

    “So che cercò al telefono altri amici, credo anche Felice Balbo, ma era un agosto tremendo, caldissimo, e chi poteva scappava in montagna, andava al Plateau Rosà oppure in Valle d'Aosta o al mare. Erano tutti in vacanza. E anche lui decise di partire. Aveva solo 42 anni.” Queste sono le ultime righe di Al santuario con Pavese (EDB 2016), firmato da Franco Ferrarotti. E rappresentano l'inevitabile …
  • 3 Maggio 2016

    Amore e altri epigrammi dell’inquietudine

    Sembra sempre di essere di fronte allo stesso copione nel teatro di Spiro Scimone e Francesco Sframeli . Eppure ogni lavoro intona note singolari, indulge a colori particolarissimi, incrinati, infantili, comici, metafisici, straziati e strazianti. Hanno fatto bene perciò a Bologna l’Arena del Sole e il teatro del Dams, la Soffitta, a presentare quattro opere di questi attori-autori riunite in una …
  • 3 Maggio 2016

    Natalia Ginzburg

    Prende il via questa sera a Torino l'omaggio a Natalia Ginzburg, nel centenario della sua nascita, nell’auditorium del Grattacielo della sua città, in corso Inghilterra. Tre serate (4, 10, 18 maggio) in cui Toni Servillo, Anna Bonaiuto e Lella Costa leggeranno alcune delle pagine più emozionanti della scrittrice.   Ci sono – sostiene Vittorini – due specie di scrittori: «Quelli che, leggendoli, …
  • 14 Maggio 2016

    Valenti. La follia della vendetta

    Bianca è la neve, il «bianco incorrotto del mondo» che annulla ogni forza, ogni violenza, ogni voce, bianchi sono i gas tossici e la polvere nel cotonificio e il cielo vuoto di novembre, chiuso a rimpianti e preghiere.  Nero è il fumo di un recinto di bestie a cui viene dato fuoco, il colore dentro le palpebre chiuse mentre si ascolta il lamento degli animali che bruciano e si viene trascinati …
  • 13 Maggio 2016

    Pezzetto sull’Emilia

      Per uno che abita in Emilia, scrivere un pezzo che parli dell’Emilia, o della via Emilia, a me sembra una cosa difficilissima. Mi viene in mente il periodo in cui una rivista di viaggi mi aveva mandato nel Mississippi a scrivere di blues, nel 2002, e io ci ero andato e molti di quelli che incontravo per strada e ai quali chiedevo cosa pensavano del blues mi guardavano stupiti e poi mi dicevano …
  • 4 Maggio 2016

    La crisi brasiliana spiegata con il calcio

    Dal 7-1 al Muro di Brasilia   Il 17 aprile 2016 è una data che entrerà nei futuri libri di storia brasiliana. In diretta televisiva nazionale, sull’eco dei cori dei manifestanti pro e contro il governo divisi da un muro montato al centro della Esplanada dos Ministerios di Brasilia, la Camera dei Deputati ha votato per dare continuità al processo di impeachment della presidente Dilma Roussef, …
  • 5 Maggio 2016

    Aleksandar Hemon. Zombi

    L’arte della guerra zombi è Il dono di Humboldt di Aleksandr Hemon. È la sua versione contemporanea, l’unica possibile, oggi, di quel romanzo con cui Saul Bellow rinunciava a tutto, a una progressione drammatica, una costruzione coerente del racconto, anche a una sorta di pudore o affetto nei confronti dei personaggi, per raccontare, a metà anni Settanta, il vuoto di rappresentazione e l’impasse …
  • 22 Maggio 2016

    La favola del contadino di Pian di Vendola

      C’era un contadino che era riuscito a andare in pensione e aveva smesso di coltivare i suoi campi. L’unica cosa che faceva era segare l’erba tre volte all’anno perché non diventasse troppo alta. Però non gli piaceva che i suoi campi fossero vuoti. Quindi in un campo che stava di fianco alla Porrettana ci aveva messo dei nanetti di quelli da giardino di gesso colorato, così la gente che passava …
  • 6 Maggio 2016

    Andy Warhol. Fare arte

    Benjamin H.D. Buchloh: Per cominciare posso farle una domanda riguardo alla serie delle immagini pubblicitarie? Quali erano i criteri in base ai quali lei sceglieva una particolare immagine fra la gran copia di logo e marchi? È possibile descrivere il processo selettivo o tutto avveniva in modo casuale? Le immagini che lei ha scelto sono così significative che si possono considerare archetipi …
  • 6 Maggio 2016

    Let (it) B

    Non è facile scrivere su Letizia Battaglia. Sul suo modo di fotografare, su quello che ha ritratto e sui risultati che ha ottenuto. Specialmente dopo aver visto la mostra dal titolo Anthologia (fino all’8 maggio ai Cantieri Culturali della Zisa a Palermo) che raccoglie 140 fra le sue fotografie migliori. Bisognerebbe essere oggettivi, entrare nel merito del livello estetico dei suoi scatti, della …
  • 6 Maggio 2016

    Quando ho visto Nel corso del tempo

        Ricordo solo vagamente dove ho visto per la prima volta Nel corso del tempo . Ma ricordo bene che ero andato al cinema con una donna separata dal marito proprio in quei giorni, molto nervosa, che trovava tutto insopportabile. Ho capito subito che non era il film  per lei. Infatti quando siamo arrivati alla scena dove Rüdiger Vogler va sulla sponda d’un fiume a defecare all’aperto, e si vede …
  • 6 Maggio 2016

    Parigi. Il marzo infinito

    #67marzo. È venerdì pomeriggio e sono sul treno per Ginevra. Malinconica. Per la prima volta dopo mesi, lasciare Parigi mi dispiace di nuovo.   Quali mesi? I mesi del post Charlie e del post 13 novembre, delle agghiaccianti risposte al terrorismo da parte del governo francese e dello sconfortante – involontario? – coming out di tanti cittadini sedicenti di sinistra a un tratto colti da ottuso e …
  • 9 Maggio 2016

    Sadiq Kahn sindaco musulmano

    Lunedì 19 aprile scorso un ragazzo di vent’anni è stato accoltellato e ucciso a Tooting, a poche decine di metri dalla casa di Sadiq Kahn. Il ragazzo si chiamava Lewis Elwin, era di colore, e il 5 maggio Kahn sarebbe diventato il primo sindaco musulmano nella storia di Londra.   Quando ho letto la notizia sull’ Evening Standard , andando a lavoro il martedì, mi è subito sembrato che questa …
  • 9 Maggio 2016

    Hilma af Klint un’artista da scoprire

    «Primo pittore astratto!»   La scena si ripete con poche varianti. Esame orale di Storia dell’arte contemporanea, sulla scrivania svetta un mucchietto di cartoline, riproduzioni di opere d’arte che sottopongono il candidato ai cosiddetti riconoscimenti, essenziali per passare alla discussione del corso monografico. Il Professore chiede allo studente chi ha realizzato il primo dipinto astratto: …
  • 12 Maggio 2016

    Ansia

    Quando mi è stato segnalato per una recensione il saggio pubblicato da Raffaello Cortina intitolato Ansia e scritto da Joseph LeDoux , uno dei più eminenti neuroscienziati americani che da oltre trent'anni è impegnato nello studio delle relazioni tra il cervello umano e le emozioni, ansia e paura in particolare, ho chiesto di mandarmene una copia. La mia richiesta è stata accolta con …
  • 9 Maggio 2016

    Due postille su Primo Levi

    Si avvicina il 2017. Il prossimo aprile saranno trent’ anni dalla morte di Levi, scrittore di cui molto si è occupato e si occupa Doppiozero. Non sono stati tre decenni facili, per chi ricorda la solitudine dello scrittore fino a che fu in vita. Sono sempre tormentato dal dubbio – mi auguro di sbagliare – che la sua fortuna si sia intrecciata, dopo quell’aprile del 1987, con la tragica …
  • 14 Maggio 2016

    Giacometti. Preferisco le sculture dei pittori

    Lunedì 22 marzo 1965   – Il futuro è piuttosto chiuso... Mi chiedo per quanto tempo potrò ancora fa­re della scultura... Uno, due anni, sei mesi?... Sono in un vicolo cieco. Non so ve­ramente come ne uscirò... Dall’ultima volta che ci siamo visti, sono stato operato. Mi hanno tagliuzzato per quattro ore e mezza. Mi hanno tolto tutto lo stomaco... Me ne resta solo un pezzetto... Pare che basti... …
  • 13 Maggio 2016

    Asmarina: post colonial heritages

    Italian Version   Asmarina , a 2015 documentary by Alan Maglio and Medhin Paolos, follows what they call “voices and images of a postcolonial heritage.” This beautiful documentary (with an absolutely riveting soundtrack) tells the story of Milan’s habesha community, integral to the Porta Venezia neighborhood since the mid-twentieth century. Weaving together the experiences and identities of those …
  • 13 Maggio 2016

    Asmarina: eredità postcoloniali

    English Version   Realizzato nel 2015 da Alan Maglio e Medhin Paolos, Asmarina  è uno splendido documentario che si propone di tracciare “voci e volti di un’eredità postcoloniale”. Accompagnato da una colonna sonora d’eccezione, il film racconta la storia della comunità habesha di Milano, insediatasi nel quartiere di Porta Venezia sin dalla metà del Novecento. Intrecciando esperienze ed identità …
  • 11 Maggio 2016

    Mio nonno tra social e neural network

    Mio fratello vive in California da circa 30 anni. Ultimamente ci sentiamo spesso. Skype, email e Facebook. Soprattutto email. Ci sembra di avere un rapporto soddisfacente. Un paio di volte l’anno ci capita addirittura di vederci di persona.  Livia, una mia cara amica 20enne, non è riuscita a incontrare il suo fidanzato statunitense per circa un anno, a causa di un pasticcio burocratico sul visto …
  • 12 Maggio 2016

    Via Emilia. 2016

          Un lungo tavolo attraversa la sala, al primo piano dei Chiostri di San Pietro. L’infografica che lo riveste interamente mostra gli elementi che sono le ragioni stesse non solo e non tanto delle esposizioni di queste sale, ma dell’intera edizione 2016 di Fotografia Europea. Il percorso in essa ricostruito esordisce dal 1980, anche se le date chiave su cui occorrerà porre subito l’attenzione …
  • 15 Maggio 2016

    Nura danza ai giardini pubblici

      Nura Bingaladish viaggia sulla via Emilia in direzione ovest di ritorno da una serata al Nilo Blu e si addormenta sul treno di mezzanotte, i piedi troppo stanchi anche per sollevarli sul sedile di fronte. Si sveglia appena in tempo per scendere a Reggio, prende la bici e pedala fino a casa senza accorgersi che – succederà di mattina – nel vagone già sfrecciato da qualche altra parte ha …
  • 12 Maggio 2016

    Un teatro sempre in crisi?

    Mi sembra che l'anno scorso nel teatro italiano non si sia fatto altro che parlare della riforma del Fondo unico per lo spettacolo (Fus). Che fra l'altro chiamarla “riforma” fa un po' ridere, quel decretino partorito dalla più che decennale esperienza dell'ex direttore generale allo Spettacolo dal vivo. Poco male, ché pare che ci penserà il nuovo direttore a dare una sistemata, visto che gira …
  • 16 Maggio 2016

    Delete, l’arte di dimenticare

    Prologo: B.I.   Inizierò con un prologo. Nell'aprile del 1995 comparve sulla rivista «Iride. Filosofia e discussione pubblica» un mio saggio dal titolo: Il velo e il fiume. Riflessioni sulle metafore dell'oblio . Quando l'articolo uscì non sapevo ancora che il mondo sarebbe cambiato di lì a pochissimo per me e per molte altre persone comuni (per gli addetti ai lavori ovviamente già prima); …
  • 30 Maggio 2016

    Come pensano gli ingegneri

    Diego Gambetta e Steffen Hertog sono due sociologi che insegnano in Inghilterra e si occupano di terrorismo. Gambetta ha curato il fondamentale studio Making Sense of Suicide Missions (Oxford University Press). Ipotizzano che i gruppi fondamentalisti islamici siano composti prevalentemente da ingegneri e da personale di formazione tecnica. L’ingegneria, scrivono, sarebbe per sua natura orientata …
  • 18 Maggio 2016

    Sciascia cruciverba barocco

    «Perché questo è da tener presente: delle cose scritte da Savinio non c’è briciola che non splenda d’intelligenza, che non solleciti – per dritto o per rovescio – a riflettere, a pensare; e a dare quel godimento che pensiero e riflessione danno a chi sa pensare e riflettere». Lo scriveva, nel 1988, Leonardo Sciascia, in un articolo pubblicato da “Tuttolibri” che viene adesso riproposto dal …
  • 17 Novembre 2011

    Gibellina / Paesi e città

    Sono di Gibellina, paese della valle del Belìce distrutto dal terremoto del 1968. Mio padre non c’era al momento del sisma, studiava all’Industriale di Mazara del Vallo, faceva con i suoi compagni di scuola le prime prove di ‘68, anche se un ‘68 casalingo, ingenuo e casinista. Mia madre era in casa con i suoi genitori, i miei nonni; hanno lasciato tutto, di corsa, e sono finiti in una scuola, …
  • 16 Maggio 2016

    Bertagnolli - Terra / Andrea de la Concha

    Otto giovani illustratori da tutto il mondo riassumono in un'unica grande tavola otto parole scelte da Bertagnolli, grappa trentina dal 1870. Un omaggio alla cultura del distillato che è antica, moderna, colorata, viva. …
  • 14 Maggio 2016

    Cannes e l’inevitabile disincanto europeo

    È partito con un’evacuazione d’emergenza del Palais des Festivals a scopo di esercitazione, e con un impressionante schieramento di forze dell’ordine e di militari l’edizione di quest’anno del più importante festival cinematografico del mondo. È Cannes 2016, la prima edizione dopo gli attentati di Parigi del 13 novembre scorso e sul quale incombono – come per altro in tutto il resto d’Europa – le …
  • 15 Maggio 2016

    Fratelli

    Inauguriamo con Marco Balzano - vincitore del Premio Campiello 2015 con L'ultimo arrivato - il nuovo speciale «Cantiere»: le opere che saranno. Una anteprima dei libri in lavorazione: incipit di libri futuri di scrittori, saggisti, filosofi e conferenzieri.     I   Quando è squillato il telefono ero a casa a tradurre. Fuori il sole abbrustoliva la città deserta. Il silenzio delle vie lo faceva …
  • 15 Maggio 2016

    Parigi. Il marzo infinito

    #75marzo. Tre giorni fa la Loi Travail è scandalosamente passata grazie al 49.3 (articolo della Costituzione che consente al Governo di adottare una legge senza il voto del Parlamento) ma le notti passate in piedi sono molte di più, e il Movimento «ne lâche rien» (non molla), anzi. La città si accende di nuove occupazioni e investimenti di spazi fortemente simbolici. Il #73marzo, mentre gli …
  • 16 Maggio 2016

    Cannes. Neruda, la parola e la realtà

    I giornalisti si lamentano spesso dei programmi elefantini dei festival che sempre più spesso sovrappongono film importanti e rendono oggettivamente impossibile riuscire ad avere il tempo materiale e la giusta attenzione verso tutto quello di cui sarebbe necessario parlare. Ci sarebbe poi da discutere sulla sostenibilità di un programma che costringe a scegliere tra Marco Bellocchio e Ken Loach, …
  • 16 Maggio 2016

    Cani e gatti in paradiso

    «Quante volte vediamo gente tanto attaccata ai cani e ai gatti e poi lasciano senza aiuto la fame del vicino della vicina, no no»: queste parole pronunciate venerdì scorso da papa Francesco durante l’udienza giubilare a San Pietro e rilanciate dalla stampa con titoli ad effetto possono sorprendere, o suonare stonate rispetto al testo dell’enciclica Laudato si’ del 24 maggio 2015. Potrebbero …
  • 17 Maggio 2016

    Mitologie dell'intimo

    Storia, tecnologie, aneddoti, campagne pubblicitarie, riflessi sociali dell’intimo femminile. Con tante immagini ad illustrare gli eventi e i personaggi più significativi. Per tutti, dal semiologo al sociologo, dall’utente al voyeur   La lingerie è il punto esatto da cui incomincia la silhouette, ma spesso viene tralasciata per via della sua indispensabilità, o ancora banalizzata con la sua …
  • 16 Maggio 2016

    Mario Giacomelli. Fotografia poetica

    Basta l'incontro con una singola immagine di Mario Giacomelli per capire di trovarsi di fronte a una fotografia poetica: ovvero, un lavoro in cui il mezzo, che è sia la macchina fotografica che la realtà che essa riprende, agisce allo scopo di esprimere qualcosa che è dentro e oltre l'immagine e il mondo da cui questa era stata attinta. Visitando la mostra La figura nera aspetta il bianco, a lui …
  • 17 Maggio 2016

    L’odio crea consenso

    Che le discussioni politiche possano originare violenza verbale, e toni particolarmente accesi, non è certo una novità portata da Internet. In un mondo ormai connesso, però, un’analisi di toni, argomenti, azioni e attacchi online che ruotano attorno a temi politici, con l’avvicinarsi di tornate (e contese) elettorali, assume sfumature assai interessanti. L’odio online, in senso molto ampio, può …
  • 17 Novembre 2011

    Baciami, stupida! L’amore ai tempi dei tagli alla scuola pubblica

    Bogotá, Colombia. 19 ottobre 2011. Barrio Belalcázar. Otto e mezza del mattino: mentre a pochi chilometri dal mio quartiere centinaia di studenti si preparano a dare il bacio più ardente dell’anno a chiunque capiti loro a tiro fuori dal campus dell’Università Nazionale, io scendo ignara a comprare il latte e una di quelle pagnottine di farina di mais impastata con formaggio che qui chiamano …
  • 16 Agosto 2011

    Bologna / Viaggio in Italia

    Ma soprattutto: Bologna. È da Bologna che passa tutto, anche se arrivi da Pesaro, Romagna. Se uno che suona volesse fare la scelta giusta, dovrebbe trasferirsi lì, a Bologna. Da lì ci si passa per forza, per andare verso sud. E anche se al posto di andare sulla costiera adriatica si deve andare su quella tirrenica, comunque si può passare di là, e poi sprofondare verso Firenze; poi Roma, Napoli, …
  • 16 Maggio 2016

    L’odio crea consenso

    Che le discussioni politiche possano originare violenza verbale, e toni particolarmente accesi, non è certo una novità portata da Internet. In un mondo ormai connesso, però, un’analisi di toni, argomenti, azioni e attacchi online che ruotano attorno a temi politici, con l’avvicinarsi di tornate (e contese) elettorali, assume sfumature assai interessanti. L’odio online, in senso molto ampio, può …
  • 16 Maggio 2016

    Baccalà, stocafisso, bagnacauda

    Che legame può esserci tra un saggio che esamina la diffusione e la tradizione del baccalà sulle pendici vesuviane – Note di storia del baccalà nella dieta vesuviana e napoletana di Carmine Cimmino (Dante & Descartes) – e un piccolo grande libro come Il Salto dell'acciuga di Nico Orengo (Einaudi), ormai quasi un classico della letteratura a sfondo gastronomico ?   La comune vulgata televisiva, …
  • 18 Maggio 2016

    L’Europa dei burocrati

    Fra le opzioni che Facebook offre per definire una pagina pubblica, mai dicitura fu più azzeccata di quell’“organizzazione comunitaria” che campeggia solenne come sottotitolo della pagina degli Eurocrati. Stiamo, infatti, parlando dell’organizzazione comunitaria per eccellenza, l’Europa dei burocrati così siderale e lontana nella sua rappresentazione eppure così vicina e concretamente vincolante …
  • 19 Maggio 2016

    Esercizio autobiografico in 2000 battute

      Nato nel 1937, a Sondrio,  due passi dalla Svizzera. – Sei mesi di vita a Sondrio. – Padre usciere di banca,  litiga col proprio direttore. – Padre condannato per punizione a trasferimenti da un capo all’altro della penisola a proprie spese. – Famiglia viaggiante. – Tre anni a Trapani. – Sette anni a Belluno. – Tre anni a Ferrara – Liceo a Bologna. – Fine della vita in famiglia. – Viaggio in …
  • 19 Maggio 2016

    Muri

    La vita ci presenta situazioni in cui non può esserci spazio per il dubbio. Sia a livello personale che sociale. Il dubbio è un decisivo compagno di viaggio, ma in certi casi non si riesce a dargli spazio. E con ogni evidenza sarebbe sbagliato farlo. Il “muro” al Brennero appartiene a quelle situazioni sulle quali non possono esservi dubbi. Ogni analisi giunge alla stessa evidenza. Ogni smentita …
  • 20 Maggio 2016

    Claudia Losi alla Collezione Maramotti

    Finis Terrae. La Collezione Maramotti, che galleggia nelle placide linee verdi della pianura padana, si è trasformata temporaneamente in un cul-de-sac geografico, uno di quei luoghi in cui si arriva e un ostacolo naturale invalicabile impedisce al viaggiatore di proseguire oltre. Il suo guscio grigio di corazza industriale somiglia adesso più al basalto delle falesie che al cemento armato e …
  • 21 Maggio 2016

    Teatro come incantamento

      Il 28 e 29 maggio, a Reggio Emilia, «Dedicato a Gianni Celati». Qui il programma dell'evento.     Vorrei capire come mai sei arrivato alla scrittura teatrale così tardi, con Vecchiatto . In molte tue opere narrative si sente un’ispirazione quasi teatrale, e i tuoi personaggi sembrano corpi su una scena, maschere contemporanee...   È che sono sempre stato un po’ respinto dal teatro come si …
  • 21 Maggio 2016

    Populismi per il XXI secolo (I parte)

    L’Uomo Qualunque e la Ragazza della Porta Accanto   Frontespizio dell’edizione di Everyman pubblicata da John Skot (c. 1530).    Parlare di populismo e qualunquismo per interpretare la scena politica europea contemporanea può apparire semplicistico, o addirittura fuorviante. Spesso queste categorie vengono utilizzate per liquidare gli avversari e sono prive di valore aggiunto interpretativo. Può …
  • 22 Maggio 2016

    La misteriosa poetessa di Bolaño

      “In effetti, leggere è molto più importante che scrivere”. Questa potrebbe essere una frase di Roberto (Bobi) Bazlen, l’illustre scrittore sconosciuto senza libri, consulente graffiante degli editori italiani Adelphi, Einaudi e Bompiani nel suo periodo glorioso. Se fosse stata scritta da Bazlen, la coerenza e il senso della frase sarebbero certamente garantiti. Accade che il suo autore sia un …
  • 22 Maggio 2016

    Sostenibilità

    1. Da Marx allo sviluppo sostenibile   “Perché dovrebbe importarmene delle generazioni future ? Cosa hanno fatto per me?” Questa famosa frase di Groucho Marx, attore di grande successo della prima metà del secolo scorso, noto per il suo senso dell’umorismo sarcastico, sintetizza in modo assolutamente mirabile il tema della sostenibilità e ci interroga profondamente come persone e come membri …
  • 17 Novembre 2011

    Una telefonata con Primo Levi

    Nel 1966 Primo Levi è ritornato sulle circostanze in cui è nato Se questo è un uomo : “Il libro tratta del campo di Auschwitz, ed è nato ad Auschwitz. [...] “speravamo non di vivere e raccontare, ma di vivere per raccontare”. Racconto orale, detto, fatto risuonare con la bocca, che Levi definiva l’“officina della parola”. Ma il racconto si cristallizza “in una forma definita, costante: per …
  • 19 Maggio 2016

    Antonio Zambardino nelle terre estreme

    L’immagine del fotografo raccontata dall’industria culturale è spesso quella d’un emissario della società dello spettacolo per cui tutto ciò che esiste va reso visibile e messo a disposizione di un pubblico possibilmente vasto. Più che servomeccanismo della macchina, il fotografo è servomeccanismo di un sistema spettacolare che trasforma il visibile in spettacolo, performance, ma che modifica la …
  • 20 Maggio 2016

    Brecht: un discorso sul metodo?

    Il Piccolo Teatro di Milano ricorda i sessanta anni della morte di Brecht e dell’allestimento dell’ Opera da tre soldi firmato da Giorgio Strehler con una nuova edizione affidata a Damiano Michieletto ( recensita su Doppiozero da Maddalena Giovannelli ), con una mostra e con alcuni incontri di carattere eminentemente storico sul testo e sull’autore, una delle figure centrali del Novecento. Ma …
  • 18 Maggio 2016

    Sebald. L’esistenza nomade della fotografia

    La fotografia, intesa come illustrazione, ma anche come motivo letterario, è entrata a far parte, in una molteplicità di forme, della letteratura del XX secolo. Nei libri dello scrittore tedesco W.G. Sebald colpisce in modo particolare l’uso delle fotografie. A differenza di autori come Rolf Dieter Brinkmann o Alexander Kluge, si percepisce qui una nuova sensibilità nei confronti della singola …
  • 19 Maggio 2016

    Kristen, I love you (storie di altri mondi)

    Nella proiezione ufficiale di ieri, Aquarius del brasiliano Kleber Mendonça Filho, il cast del film, durante la sfilata sul tappeto rosso al Grand Théâtre Lumière ha mostrato dei cartelli alle telecamere che denunciavano l’atmosfera di sospensione democratica che sta vivendo il Brasile negli ultimi mesi: “In Brasile c’è stato un colpo di stato”; “il mondo non può accettare questo governo …
  • 21 Maggio 2016

    Il pane selvaggio di Piero Camporesi

    Il pane selvaggio di Piero Camporesi (1926-1997) riappare in libreria pubblicato dal Saggiatore, già editore di alcuni fondamentali classici della produzione dello stesso autore: La carne impassibile. Salvezza e salute tra Medioevo e Controriforma (1983); La terra e la luna. Alimentazione, folclore, società (1989); La miniera del mondo. Artieri inventori impostori (1990). Il volume di Camporesi …
  • 19 Maggio 2016

    Il corpo di Pannella

    Dopo Mussolini, Marco Pannella è il primo politico italiano del secondo dopoguerra che ha affidato al proprio corpo un ruolo determinate nella comunicazione. Dagli scioperi della fame ai sit-in, dalle candidature stravolgenti di porno star ai bei giovanotti di cui si è circondato e che ha lanciato sulla scena pubblica, il leader radicale ha messo in primo piano il corpo, a partire dal suo, e ne …
  • 19 Maggio 2016

    Bertagnolli - Pace / Camilla Falsini

    Otto giovani illustratori da tutto il mondo riassumono in un'unica grande tavola otto parole scelte da Bertagnolli, grappa trentina dal 1870. Un omaggio alla cultura del distillato che è antica, moderna, colorata, viva. …
  • 21 Maggio 2016

    Pannella e il suo cupio dissolvi

    Lascia perplessi il coro unanime di laudatio alla morte di Marco Pannella.   La memoria del nostro spirito pubblico è, come da lunga e triste tradizione, molto labile. Ricordare Pannella significa invece mettere al centro la sua capacità “divisiva”, il suo creare conflitti e scontri. Perché era un democratico liberale – e libertario – fino in fondo. Perché sapeva che senza conflitto non ci sono …
  • 22 Maggio 2016

    Pannella e il destino dell'antipolitica

    Non ho mai amato la figura di Pannella e non tanto per via del suo stile di comunicazione plateale e smodato, e neanche per la fine che hanno fatto alcuni suoi seguaci storici: da Rutelli, a Capezzone a Giachetti. Nemmeno sopravvaluterei la questione ben più cogente di una strategia di posizionamento tanto velleitaria quanto opportunistica che, specialmente negli anni novanta, ha visto Pannella e …
  • 17 Novembre 2011

    Anima

    Dušo , dušo moja , anima, anima mia: ancora oggi quando mi telefona da Zagabria mia zia mi chiama così. L’anima slava viene citata a proposito e a sproposito, la si infila dappertutto anche quando non centra. È la mia anima slava, dice chi mi conosce, a farmi vivere in un perenne stato di agitazione. Ti si sente fin da giù delle scale, mi dice la maestra di meditazione, non si agiti, ripete il …
  • 23 Maggio 2016

    Le vittime di Cannes

    In un saggio pubblicato un paio di anni fa, intitolato Critica della vittima , Daniele Giglioli metteva in luce come nella costellazione ideologica contemporanea l’identificazione con la vittima sia diventato uno dei principali generatori di identità. La vittima è davvero “uno degli eroi dei nostri tempi”. Avere sofferto un dolore, avere subito un torto, avere patito una qualche forma di violenza …
  • 24 Maggio 2016

    Contro le radici

    «Eravamo disposti ad ammettere qualsiasi cosa, ma non di essere cominciati dai piedi». Sono parole del grande paleontologo André Leroi-Gourhan, uno dei maggiori specialisti dell’evoluzione umana, che continua affermando che la storia del nostro genere è fatta con i piedi, perché gran parte del nostro essere umani dipende dalla posizione eretta, per conquistare la quale i piedi sono fondamentali. …
  • 24 Maggio 2016

    Indifferenza

    Non sembra che ci sia alcuno scopo, nessuno con cui valga la pena parlare, neppure un progetto cui opporsi, né tantomeno da proporre. Niente per cui meriti di alzare un dito. Basterebbe una presenza per fare la differenza, nella folla anonima di volti che scorrono invisibili. Un cenno capace di distinguersi nella ripetizione atona che scorre silenziosa. Bisognerebbe però poterla immaginare, …
  • 24 Maggio 2016

    Campioni # 18: Alessandra Carnaroli

    Alessandra Carnaroli da Ead., elsamatta (Roma, «Syn. Scritture di ricerca» ikonaLíber, settembre 2015, pp. 62,  € 7), p. 9   Elsa matta quattrocento sessanta sette membri   il lavoro si basa sui commenti postati all’interno di un gruppo fb, «quelli che una volta gli ha fatto fare la fuga l’elsa matta». Svago e tragedia normale, quotidiano di una donna matta e dei suoi seguaci fedeli, quasi [cani. …
  • 25 Maggio 2016

    Milano. Il tempo che passa

    Un certo giorno di qualche tempo fa Antonino Costa è andato ad abitare in via Boffalora, una strada che si trova tra la Barona, Famagosta e Gratosoglio. Periferia di Milano, una di quelle zone dove finisce la città e inizia la campagna, o almeno dovrebbe iniziare, perché a volte non succede.  Luogo di confine con palazzoni, rogge e fiumi, cavalcavia, plinti di cemento, vecchie case di ringhiera, …
  • 26 Maggio 2016

    Proprietà e condivisione

    Nel corso dei secoli, le merci hanno progressivamente arricchito la loro capacità di produrre dei significati, sviluppando le componenti comunicative e immateriali a scapito di quelle puramente materiali. Decisiva a questo proposito è stata l’introduzione nell’Ottocento del concetto di design all’interno del processo industriale. Il design, infatti, è andato sempre più a sviluppare la possibilità …
  • 27 Maggio 2016

    Goldkorn. Il bambino nella neve

    La zia Nachcia, sua madre e la figlioletta Rut furono deportate assieme, ad Auschwitz. Nachcia teneva Rut tra le braccia. Quando scesero dal treno la madre capì tutto. Aveva un aspetto giovanile e dimostrava meno dei suoi anni. Così disse a Nachcia: “Dammi la bambina”. Pensava di farsi passare per la madre di Rut. “Va avanti da sola, ti salverai. Io vado con la bambina: penseranno che sia io la …
  • 27 Maggio 2016

    Sottsass: Olivetti Synthesis

    Nel 1964 l’americana Herman Miller presentava il sistema di arredi per ufficio Action Office. Il progetto fu disegnato da George Nelson, direttore creativo dell’azienda, cui spettò il compito di dare forma al dettagliato programma funzionale definito da Robert L. Propst, capo dell’Herman Miller Research Department, il quale si era preso la briga di ripensare i modi di abitare e vivere l’ufficio …
  • 28 Maggio 2016

    A passeggio con Gianni

    Oggi e domani a Reggio Emilia « Dedicato a Gianni Celati »: due giorni di incontri in occasione dell'uscita del Meridiano Mondadori.   Estate di venti anni fa. Aspettavo Gianni, alla stazione delle Appulo-Lucane. Nella “littorina” intravvidi una figura allampanata: era lui. Ma scese dalla parte sbagliata; gli andai incontro, incespicò in una rotaia e non ci fossi stato io sarebbe finito steso tra …
  • 18 Novembre 2011

    Antichità in corso d’opera

    Comincia con questo pezzo una nuova rubrica dedicata alla fotografia, Clic, curata da Elio Grazioli. Oggi la fotografia suscita un grande interesse intorno a sé, sia nell'ambito espositivo sia nell'editoria. Un pubblico sempre più vasto fa foto, se le stampa, le manipola, le distribuisce, ma anche segue mostre, legge libri, discute dell'immagine in un momento in cui la fotografia, nata oltre un …
  • 29 Maggio 2016

    Il fuoco a mare

    Negli anni Cinquanta, quando ancora era forte l'urgenza di dire, di testimoniare il presente e il passato prossimo, ci fu una collana editoriale, "I Gettoni" di Einaudi, che assolse più di tutti questo compito. Elio Vittorini battezzò grandi scrittori che poi fecero carriere anche molte diverse come Lucentini, Fenoglio, Lalla Romano, Anna Maria Ortese, Testori, Ottieri e altri nomi, alcuni dei …
  • 28 Maggio 2016

    Populismi per il XXI secolo (II parte)

    3. Una filosofia politica dell’Uomo Qualunque    Boris Kustodiev, Il Bolscevico (1920).    Le diverse declinazioni iconiche dello Everybody, con le loro ambiguità, possono illuminare anche il suo percorso storico e il suo ruolo politico. Da quattro secoli, questa figura si trova all’incrocio tra tradizioni di lunga durata e rotture storiche e ridefinizioni. Con la Rivoluzione francese, diventa …
  • 26 Maggio 2016

    Walker Evans. Italia

      Un mondo che c’è ancora, il passato sempre vivo, il documento e il ricordo; ragioni di cui la fotografia si è sempre fatta carico, ma qui qualcosa è diverso. Qui, l’occhio è alle prese con una semplicità quasi austera, con la neutralizzazione di ogni intento idealista o anche solo commovente. Questi sono sguardi che si scambiano, in silenzio, e tuttavia dicono molto.   Lucille Burroughs, …
  • 28 Maggio 2016

    Un bizzarro funerale

    “Zechenah Jolanda Aschenazi Valabrega” , ripeteva il Rabbino. La cantilena ebraica lo vincolava a chiamare più volte per nome e cognome, da nubile e maritata, la zia che veniva sepolta. Ma, prima di invocare, con raccapriccio, il nome proprio , s’interrompeva e alzava il mento per rivolgere la barba rosso-iraconda a me, proprio a me, come se fossi io il colpevole: Yoh-lan-dah suona infatti assai …
  • 26 Maggio 2016

    Battlefield, una meditazione in forma di fiaba

    In un raccontino hassidico due amici parlano insieme e uno chiede all’altro: “Ma come sarà il mondo dopo la venuta del Messia?” E il secondo gli risponde: “Sarà come è adesso, noi parleremo qui, il bambino dormirà di là nella stanza, tutto sarà come è ora, soltanto un po’ diverso ”. Forse questo scarto leggero, quasi inavvertibile, e tuttavia decisivo, con cui un mondo traspare da un altro, è …
  • 25 Maggio 2016

    Bertagnolli - Calore / Geneviève Gauckler

    Otto giovani illustratori da tutto il mondo riassumono in un'unica grande tavola otto parole scelte da Bertagnolli, grappa trentina dal 1870. Un omaggio alla cultura del distillato che è antica, moderna, colorata, viva. …
  • 27 Maggio 2016

    Passeggiate londinesi

    English Version   Noi bambini a Mogadiscio giravamo sempre in gruppo. Nei giorni di festa si vagabondava da un luogo all’altro, senza nessun pretesto se non quello di stare insieme, all’avventura. Ma c’erano delle regole in quell’apparente anarchia. I più grandi ben si impegnavano affinché ci accompagnasse la giusta dose di paura, casomai ci venissero strani grilli in testa. Fu per questo che mia …
  • 27 Maggio 2016

    London Walks

    Italian Version   In Mogadishu, we children used to hang around together all the time. On holidays, we wandered from one place to another just for the sake of being together and setting out on adventures. However, there were rules in that apparent anarchy. The older kids made sure we always had the right amount of fear, just in case we came up with some silly ideas. That’s why my cousin told me …
  • 29 Maggio 2016

    Digitale purpurea

    Parigi, Parc Monceau. Ero lì per la grande Davidia in fiore ( Davidia involucrata ) che anche Proust avrà senz’altro conosciuto, quando una voce femminile mi fece volgere a un rialzo roccioso: «Cette année les digitales sont magnifiques!». Le lunghe spighe s’alzavano vigorose ben oltre il metro sul cespo basale di foglie pelosette: indimenticabili. La mia cucciola di Davidia non mi ha dato per …
  • 30 Maggio 2016

    Codice Mendini, le regole per progettare

    Alessandro Mendini è stato il mio direttore per un anno, alla rivista Domus. Mentre tutto intorno si disgregava e mostrava il suo lato più bieco, lavorare con Alessandro Mendini era meraviglioso: il suo mondo aveva il potere di galleggiare sopra di tutto. Mendini è infatti quel tipo di persona che inesorabilmente ti porta a viaggiare sulla sua lunghezza d’onda. Abbiamo vissuto per un anno in …
  • 18 Novembre 2011

    Miguel Falquez-Certain. Racconti di Triacas

    Pubblichiamo un’anticipazione del numero 56/57 della rivista Nuova Prosa di imminente uscita (Greco&Greco Editori, pp. 341, 15,50 €). È un numero monografico intitolato Periplo Colombiano. Arte, musica e narrativa per il nuovo millennio , a cura di Federica Arnoldi e Fabio Rodríguez Amaya, ricco di saggi e di racconti di 16 scrittori quasi tutti inediti in Italia.     Abbiamo scelto un saggio …
  • 28 Maggio 2016

    Si può dire amore in cinghialese?

    Siamo nella primavera del 1917, e Igor Stravinskij, come leggiamo nelle sue memorie, dopo aver soggiornato a Napoli e a Roma sta viaggiando verso la Svizzera; presso la frontiera, a Chiasso, gli succede un’avventura che non dimenticherà mai più:   Portavo con me il ritratto che Picasso mi aveva disegnato a Roma. Quando le autorità militari ispezionarono il mio bagaglio i loro sguardi caddero su …
  • 29 Maggio 2016

    Mondonuovo

      Oggi e domani a Reggio Emilia «Dedicato a Gianni Celati» : due giorni di incontri in occasione dell'uscita del Meridiano Mondadori.  …
  • 30 Maggio 2016

    Emmanuel Carrère e Philip K. Dick

    La prima volta che ho letto questo libro, da poco tradotto per Theoria con il titolo di Philip Dick. Una biografia (1995), è stato solo per Dick, e confesso, da frequentatore alquanto deficitario del genere biografico, di averlo letto volentieri ma un po’ disorientato, perché non aveva molto delle classiche biografie da una parte, ma nemmeno di una tradizionale monografia critica dall’altra: la …
  • 31 Maggio 2016

    Žižek e l'antifascismo necessario

    Il  pamphlet  di Slavoj Žižek,  La nuova lotta di classe. Rifugiati, terrorismo e altri problemi coi vicini , ha sicuramente un merito. Alla domanda cruciale – “di che cosa abbiamo bisogno, dunque, in una situazione così disperata? Che dovrebbe fare l'Europa?” ­– dà una risposta che, se è confusa nel versante propositivo, è assolutamente precisa nella sua  pars destruens . Ciò di cui l'Europa non …
  • 31 Maggio 2016

    The Game of Thrones: come funziona

    L'articolo contiene informazioni sul finale della puntata trasmessa dalle reti italiane in prima visione il 30 maggio 2016.   Kill ’ em all   The Game of Thrones , in italiano Il trono di spade (scompare quindi nel titolo tradotto il riferimento al gioco, presente nell’originale, e fondamentale per capire la machiavellica costruzione della narrazione), è una serie televisiva che ha introdotto un …
  • 31 Maggio 2016

    Seoul la capitale della performance

    È stato splendido riscoprire, dopo qualche anno d’assenza, il cuore pulsante di una città che rappresenta il modello di sviluppo più “smart” e vivibile nel far east asiatico. A Seoul tutto si muove, fisicamente e culturalmente. A partire da una logistica super-efficiente, che è precondizione allo sviluppo delle altre forme di consumo. La sua estensione territoriale e demografica non ha nulla a …
  • 1 Giugno 2016

    Ideologie dietetiche e risotti

    Se l'uomo è un animale sociale, il suo habitat prediletto è la tavola. È così che, grazie all'ultimo lavoro di Gianfranco Marrone, Semiotica del gusto. Linguaggi della cucina, del cibo, della tavola (Mimesis 2016), potremmo aggiornare il noto aforisma di Aristotele, accedendo alla costruzione del senso della socialità tramite i sensi, quelli coinvolti nel testo gastronomico. Marrone scopre la …
  • 1 Giugno 2016

    Bassani. Ritratto di uno scrittore

    Uno dei tanti effetti perniciosi della caduta del gusto estetico, ossia della confusione tra i gioielli e la bigiotteria, è l’incapacità sempre più diffusa di distinguere l’insulto gettato alla cieca dalla satira, o comunque dalla critica magari unilaterale e violenta ma acuta: genere nel quale, come in qualunque arte, intuizione, forma e contenuto si fondono per produrre un aumento di …
  • 18 Novembre 2011

    Con le unghie e con Bob Marley

    Cosa fa chi non lavora? Vorrebbe davvero lavorare o va bene così? Ha riscoperto il tempo libero o riabilitato il tempo perso? Cosa vogliono questi giovani temporeggiatori senza guerra? Cari voi, se davvero il lavoro nobilita l’uomo, allora siete in dolce attesa. Tutti i sensi di colpa di pre- e ultra-trentenni: diteci la vostra a: dolceattesa@doppiozero.com     La prima cosa che ho fatto quando …
  • 3 Giugno 2016

    Ci amiamo noi o mi amo io

    Nella sintassi italiana c'è un piccolo neo, un delizioso difetto che rende ambiguo il titolo del celebre film di Ettore Scola. Un'ambiguità forse mai notata o, se notata, rimasta sotto silenzio. Faccenda grammaticale: può parere noiosa ma è divertente. Un esempio chiarisce di cosa si tratta. Allo zoo. Gabbia delle scimmie. Due provvedono alla reciproca spulciatura. Commento appropriato: “Le …
  • 1 Giugno 2016

    Silvio Coppola e la corporate identity

    Non sempre la storia del design è stata scritta negli spazi ad esso deputati, quali gli studi dei designers (sia della bi che della tri dimensione), i laboratori e gli opifici o i prestigiosi siti espositivi di richiamo internazionale; a volte essa ha preferito vergare qualche sua pagina in luoghi altri da quelli dell’ufficialità conclamata. È il caso del ristorante milanese el Prosper , dove, …
  • 2 Giugno 2016

    Bertolucci. Il ritorno di Novecento

    Mantenendo inalterato un certo fascino da opera paradigmatica e cruciale, Novecento di Bernardo Bertolucci si lascia ancora ammirare, a 40 anni dall’uscita, soprattutto come un modello d’ipertrofia autorale, espressione  di quello sguardo esemplarmente radicale e inquieto che, ai tempi della fruttuosa negoziazione etica ed estetica consumatasi sull’asse Europa-Hollywood, la macchina cinema ha …
  • 30 Maggio 2016

    Bertagnolli - Coraggio / Patryk Hardziej

    Otto giovani illustratori da tutto il mondo riassumono in un'unica grande tavola otto parole scelte da Bertagnolli, grappa trentina dal 1870. Un omaggio alla cultura del distillato che è antica, moderna, colorata, viva. …
  • 2 Giugno 2016

    Ada Gobetti. La partigiana educatrice

    Torino, via XX Settembre   La conosciamo come Ada Gobetti perché, «per ragioni politiche, gli amici hanno sempre voluto chiamarmi Gobetti. E allora io, per affetto e rispetto di Ettore, ho sempre aggiunto Marchesini», disse riferendosi al secondo marito cui si era unita dopo la vedovanza. Ma l’identità e la personalità di Ada Prospero, classe 1902, vanno ben al di là dei cognomi acquisiti, e del …
  • 12 Giugno 2016

    Le creature di Alejandra Costamagna

    Durante un conflitto a fuoco raramente si ha l’occasione di fermarsi a riflettere sulle sorti dei volatili di piccola taglia, quelli che, come i passeri, ben si adattano alla prossimità dell’uomo, locatari di tetti, muri, tegole e comignoli. Tuttavia, nel caso in cui lo scontro avvenga in zone ad alta densità abitativa, i primi a lasciarci le penne pare siano proprio loro, colpiti dalle raffiche …
  • 3 Giugno 2016

    Lavoro, parola controtempo

    Che cosa era il lavoro nel passato e che cosa è oggi, in tempi di fluidità, di mobilità, di precarietà? A questa domanda prova a rispondere Stefano Massini in Lavoro , un libretto della serie “Parole controtempo” del Mulino, dichiarando subito che lui non è un giuslavorista e neppure un sociologo e che perciò non parlerà “del lavoro come fenomeno, bensì come parola”. Lui è consulente artistico …
  • 3 Giugno 2016

    Attacchi al patrimonio artistico dall'antichità all'ISIS

    « Mieux vaut un désastre qu'un désêtre », scriveva Alain Badiou in uno dei saggi raccolti in Conditions . In copertina, un'immagine divenuta iconica, un fotogramma video – che qui appare sgranato, in modo, quasi, da sospendere l'evento nel tempo, come a ricordarci un interminabile da sempre e per sempre – della distruzione del tempio di Baal Shamin a Palmira, proprio quella scelta da ISIS perché …
  • 2 Giugno 2016

    Quale attore tragico nel nuovo millennio?

    Nel giorno della morte di Giorgio Albertazzi, al Teatro greco di Siracusa gli attori hanno fatto un minuto di silenzio. Paolo Graziosi (protagonista del riallestimento di Der Park di Stein) ha condiviso con il pubblico poche parole, ricordando il debutto di un Albertazzi ventenne in quello stesso teatro, nel 1950. L’omaggio per il collega arriva “da un teatro simbolo del teatro di tutti i tempi”, …
  • 4 Giugno 2016

    Cento anni di "Porto sepolto"

    Giorgio Manganelli non amava i centenari, gli anniversari, le ricorrenze, le celebrazioni. Al posto delle commemorazioni proponeva, con polemica ironia, le “scommemorazioni”. In questo 2016, sommersi come siamo dal diluvio cerimoniale shakespeariano e cervantino, è difficile dargli torto. Eppure, facciamoci forza e facciamo un’eccezione per i cento anni del Porto sepolto di Giuseppe Ungaretti. …
  • 4 Giugno 2016

    Definire la guerra

    “Gli uomini sono nati per uccidere, ma portano il distintivo della pace in testa”, dice il soldato Joker in Full Metal Jacket di Kubrick, indicando icasticamente il duplice e paradossale ingrediente che sembra connotare la natura e la storia dell’umanità fino ad oggi: aggressività e solidarietà, violenza e tolleranza, civiltà e barbarie, guerra e pace. In nome della famosa “legge di Hume”, …
  • 5 Giugno 2016

    Congedo dal paese e dalla vita

    Non importa che torno sempre qui dai miei giri, il mio rapporto con questo paese non c’è più. Il paese non aspetta il mio ritorno, non ha una casella per me, non sa dove mettermi e io non so dove mettermi. Sto in casa e quando esco parlo al telefono, non parlo col paese. Quando non parlo al telefono cammino alla larga, sul bordo. Il paese forse è ancora vivo in me, ma io non vivo più nel paese. …
  • 5 Giugno 2016

    Infinite Jest per principianti

    Metodo   – Viviamo un'epoca in cui è più semplice parlare di un romanzo senza averlo letto che riuscire a mantenere saldo un punto di vista critico sull'oggetto stesso della lettura.   – È il paradosso di un sistema mediatico complesso qual è quello in cui ci troviamo a vivere: ad un numero di informazioni in crescita esponenziale non corrisponde necessariamente un aumento delle possibilità di …
  • 4 Giugno 2016

    Ci stiamo stancando dei social network?

    Sempre più spesso capita di leggere sulle nostre bacheche Facebook status di amici che annunciano di voler abbandonare il social network, lamentandosi del troppo tempo che ci passano, dell’inautenticità di alcuni rapporti, della superficialità con cui vengono trattate certe questioni, della faziosità delle notizie. Dell’odio gratuito sollevato da dibattiti, spesso ridotti a cori da stadio in cui …
  • 6 Giugno 2016

    L’artista fotografato: da Ingres a Jeff Koons

    Perec non ne parla, almeno esplicitamente. Fra le specie di spazi che accuratamente enumera, c’è il letto e la camera per dormire, gli anfratti dove fumare nell’appartamento in disordine, il quartiere cittadino con brasserie dell’angolo e mercatino d’ordinanza. Eccetera. C’è perfino lo studiolo di san Gerolamo dipinto da Antonello. Ma l’atelier dell’artista, in senso stretto, non c’è. Eppure, con …
  • 6 Giugno 2016

    Fraintendimenti sull’evoluzione umana

    Da bambino – dovevo essere in terza elementare – mi è capitato di formulare una previsione a suo modo ingegnosa, anche se nella sostanza vertiginosamente ingenua, sullo studio della storia. In futuro, sentenziai, occorrerà dare più spazio alla storia nell’orario scolastico, perché man mano che il tempo passa il passato si allunga, e quindi ci saranno sempre più cose da imparare. A mezzo secolo di …
  • 5 Giugno 2016

    Muybridge. Fotografia in movimento

    Grande appassionato di cavalli, il ricco e influente Leland Stanford chiede nel giugno del 1872 a Eadweard Muybridge di fotografare la corsa del suo celebre Occident per verificare la tesi che c’è un istante durante il galoppo in cui il cavallo ha tutte le zampe sollevate da terra: comincia così la storia della cronofotografia. Muybridge si era trasferito nel 1850 dalla natìa Gran Bretagna negli …
  • 6 Giugno 2016

    Future ways of living

    “Come fare perché la tecnologia ci aiuti a creare il modo con cui vivere nei prossimi dieci anni?”. Questa la domanda a cui cercano di dare riposta i sei progetti raccolti in Future ways of living ( 24Ore Cultura , 304 pagine, 30 euro) cercano di dare una risposta. Il volume, pubblicato in inglese, racconta l’evento organizzato durante Expo Milano2015 da Meet the Media Guru , guidato da Maria …
  • 4 Giugno 2016

    Muhammad Ali. C'era una volta un Re

      Muhammad Ali/Cassius Clay, che sul ring “svolazzava come una farfalla e pungeva come un'ape”, nella vita seppe dire di no al reclutamento nell’esercito americano che faceva guerra al Vietnam, gettare nelle acque del fiume Ohio il proprio oro olimpico per denunciare il razzismo imperante negli Stati Uniti, lottare per i diritti civili e la fine della segregazione razziale, convertirsi all’Islam …
  • 5 Giugno 2016

    I tre finali di Muhammad Ali

    La boxe esiste, per me, in bianco e nero ed è un racconto al rallentatore che non si ferma mai; un replay che non riuscirà mai a riprodurre lo stesso scambio di colpi. Non guardo un incontro di boxe da molti anni, gli ultimi che ho guardato sono stati i primi match di Mike Tyson, che mi impressionava ma non mi divertiva. La boxe vera, per cui, quella a cui sono legato e che mi provoca sempre un …
  • 29 Novembre 2011

    Che fare. Idee per l'Italia di oggi

    La cultura attraversa oggi nel nostro paese una profonda crisi: i tagli delle risorse pubbliche hanno colpito negli ultimi anni la scuola, l’università, il patrimonio storico-artistico e la produzione indipendente, dal cinema, al teatro, alla musica. Anche le biblioteche pubbliche, da quelle di quartiere alle grandi nazionali, versano in una situazione disastrosa. Il populismo mediatico in cui …
  • 7 Giugno 2016

    Media cattivi maestri

    Ha avuto recentemente una grande diffusione nel Web un video postato su YouTube nel quale dei ragazzini giocavano per le strade di Napoli con delle pistole finte e si muovevano in una maniera che sembrava ricordare quella dei boss della fiction televisiva Gomorra . E anche alcuni recenti fatti di cronaca hanno portato davanti agli occhi di molti delle efferate esecuzioni di esseri umani che …
  • 7 Giugno 2016

    Paco Roca. Memoria in vignette

    L'ultimo graphic novel dello spagnolo Paco Roca s'intitola La casa  ed da poco uscito nelle librerie italiane per i tipi di Tunué. Un libro estremamente personale, nel quale Roca ha deciso di affrontare un momento difficile e importante della propria vita e riflettere, come spesso accade nel suo lavoro, sullo scorrere del tempo e sul ruolo imprescindibile della memoria e del suo esercizio. La …
  • 7 Giugno 2016

    Il teatro del reale: Richard Maxwell

    Se per parlare di Richard Maxwell, drammaturgo e regista americano acclamatissimo della scena teatrale di sperimentazione, muoverò con una certa consapevole tendenziosità da un breve richiamo a qualche scottante estratto di rassegna stampa italiana che lo riguarda, non è per provincialismo, provocazione o captatio benevolentiae del lettore assetato di fulmini e saette, ma perché qualsiasi …
  • 8 Giugno 2016

    David Bowie: un’infinita iconografia

    L’iconografia di David Bowie a pochi mesi dalla morte, si rivela di ricchezza sconfinata, nell’incrocio di iconografie e immaginari. Da gennaio giro per l’Italia, di fronte ai pubblici più diversi, per raccontare il mio libro Ziggy Stardust. La vera natura dei sogni (add), scritto lo scorso anno. Alla fine incontro storici dell’arte, del design e della moda, fans certo, ma anche studiosi e tutti …
  • 8 Giugno 2016

    Diarietto di fine anno scolastico

    Domanda fatta, il giorno 24 settembre 2015, da un professore a un’alunna di quinta superiore: ma tu, quand’è che sei sentimentale? Risposta dell’alunna: solo quando sono ubriaca. Domanda fatta, il giorno 1 dicembre 2015, da un professore a un’alunna di terza superiore: ma perché hai scelto proprio questa scuola? Risposta dell’alunna: è quello che mi chiedo anch’io tutti i  giorni. E poi (ancora …
  • 8 Giugno 2016

    Lettera a un sasso

    Busso alla porta della pietra. Sono io fammi entrare.   Così comincia Conversazione con una pietra , poesia in cui Wisława Szymborska esercita uno dei suoi talenti più caratteristici: il passaggio, senza soluzione di continuità, dal sé più prosaico alla metafisica. Come entrare in un taglio di Fontana con le borse della spesa. Dalla materia al suo mistero insoluto. Quel che si dice in medias res …
  • 9 Giugno 2016

    Nessuno diventa un assassino

    C’è una scena in The Act of Killing – il documentario capolavoro del regista Joshua Oppenheimer sull’eccidio dei comunisti indonesiani da parte del regime al potere nel 1965-66 – in cui Anwar Kongo e Adi Zulkadry, i due protagonisti principali del film, rivelano alla telecamera come hanno ucciso i comunisti e raccontano che all’epoca si sentivano come i gangster e i cowboy dei film americani che …
  • 9 Giugno 2016

    Giuliano Scabia: l’azione perfetta

    Si è data tre compiti nella vita, Sofia. Sconfiggere la morte; ritrovare il padre Lorenzo, morto quando era piccola, un violoncellista magico che aveva suonato per il sole e incantato con la sua musica le bestie nella giungla della lontana India; scoprire se il partigiano giustiziato come assassino di un prete negli ultimi convulsi mesi di guerra era il giovane ricciuto cui lei, bambina, aveva …
  • 10 Giugno 2016

    Zagabria: la cultura fa opposizione

    A pochi passi dal centro di Zagabria, nel bosco di Tuškanac, che ricorda la foresta berlinese in cui si perdeva Walter Benjamin bambino, affiora la casa museo di Bela e Miroslav Krleža (1893-1981). In questa zona residenziale di ville, sommersa dal verde, i rumor della politica non arrivano. Il maggiore scrittore croato del Novecento appare ancora controverso in una tradizione che non riesce a …
  • 10 Giugno 2016

    Luigi Ghirri: chiedi alla nebbia

    A Milano, attorno al 1991, Luigi Ghirri confida a Mario Cresci che, dopo aver esplorato per tanti anni il paesaggio e le cose dell’esistenza con innumerevoli scatti, sta pensando ad altro, e in quel momento non gli resta che fotografare la sola nebbia della sua terra, come segno estremo di cancellazione del mondo, per dirigersi verso l'imponderabile o l’ignoto. Roncocesi , una delle ultime …
  • 10 Giugno 2016

    Trump come avatar di Elvis

    NEW YORK - Stavo guardando un episodio della serie televisiva Vinyl , l'altra sera. Il personaggio principale, un italo-americano, tale Rick Finestra che cammina come John Travolta nella Febbre del Sabato Sera , dialogava con Elvis Presley in una stanza d’albergo di Las Vegas.  Vinyl è una serie tv sulla vita scombinata e brillante di una piccola casa discografica di New York negli anni 70 e ’80, …
  • 11 Giugno 2016

    W.G. Sebald e le farfalle

    Spesso pensiamo che l'immagine venga catturata. “Cacciatore di immagini”, ci dice l'espressione per indicare il fotografo. Certe volte, tuttavia, non siamo noi ad afferrare l'immagine, ma piuttosto è lei a catturare il nostro sguardo. Si tratta in ogni caso di quello che suggerisce Walter Benjamin nel racconto del ricordo d'infanzia di una caccia alle farfalle: “Quando una vanessa o una sfinge, …
  • 9 Giugno 2016

    Nell’officina sensibile di Heiner Goebbels

    Fast Forward Festival , rassegna dedicata al teatro musicale contemporaneo, promosso dal Teatro dell’Opera di Roma, a cura di Giorgio Battistelli, apre con Schwarz auf Weiss (Nero su bianco ) , storico lavoro del regista e compositore tedesco Heiner Goebbels, a cui il nostro paese ha tributato di recente il Premio Franco Quadri 2015, per aver “contribuito a cambiare il modo di concepire il …
  • 12 Giugno 2016

    Misfatti e pregi dell’olio di palma

    È una costante. Periodicamente, le nostre abitudini vengono messe in discussione o talvolta travolte da qualche allarme alimentare; una ricorrenza che è certezza, basta solo saperla aspettare... L'ultimo alert riguarda l'olio di palma, presente come ingrediente più o meno "occulto" in un' infinità di prodotti alimentari industriali. Ma chi per sorte, per professione o semplice interesse, ha alle …
  • 12 Giugno 2016

    La sarabanda degli anniversari

    Negli ormai molti anni della mia vita trascorsi in “Roma Capitale”, non ho mai incontrato nessuno, giovane o vecchio, popolare o intellettuale, dei Parioli o della Garbatella, intelligente o fesso, di destra o di sinistra, che alla mia domanda sulla data di fine della guerra, confondendosi con la data della liberazione di Roma, non rispondesse con serena tranquillità:  “4 giugno 1944”.  Dopo …
  • 13 Giugno 2016

    Bertagnolli - Pensare / Studio Löfström

    Otto giovani illustratori da tutto il mondo riassumono in un'unica grande tavola otto parole scelte da Bertagnolli, grappa trentina dal 1870. Un omaggio alla cultura del distillato che è antica, moderna, colorata, viva. …
  • 13 Giugno 2016

    Media e processi imitativi

    Il contributo di V. Codeluppi torna su una questione molto dibattuta in seno alla cosiddetta Communication Research, ovvero la tipologia e l’intensità degli effetti dei media sulle persone. L’analisi del sociologo prende piede da un evento che dimostra come la narrativizzazione di alcuni modelli comportamentali attraverso le serie televisive (a loro volta recuperati dalla “strada”), sia …
  • 13 Giugno 2016

    Scrittori italiani a Gerusalemme

    «All’alba del XX secolo Mosè si ferma in Alessandria d’Egitto, come Cristo ad Eboli». Invero un po’ poco, in un’età che invece vede diffondersi e confermarsi il viaggio sia in quanto catarsi, o esperienza iniziatica, sia come percorso di conoscenza e condivisione. L’oggetto manifesto del volume al quale stiamo dedicando la nostra attenzione è dichiarato fin dalle primissime pagine, trattandosi …
  • 13 Giugno 2016

    Contro l’acquario di Genova

    Genova, in una giornata di pioggia. Pellegrinaggio ai luoghi caproniani: l’ascensore di Castelletto, il monumentino di Enea… Scendo al porto antico, e salgo sull’ascensore del Bigo. Lì sotto, l’acquario. A Genova – mi dice un passante – vengono tutti ormai solo per questo. Titubo, non so se visitarlo anch’io. Ma piove, sono a due passi e non c’è un’anima all’ingresso. La pubblicità lo spaccia per …
  • 11 Giugno 2016

    Sara di Pietrantonio

    Sara di Pietrantonio, 22 anni, studentessa, è stata aggredita, uccisa e bruciata dal suo ex-fidanzato respinto, una guardia giurata, in una strada di periferia di Roma nel maggio del 2016. In questo feroce delitto l’opinione è stata particolarmente colpita dal fatto che la ragazza assalita, pur avendo chiesto aiuto alle auto che passavano, non è stata soccorsa da nessuno.  Sin dagli anni ‘60 …
  • 21 Novembre 2011

    Ministro senza tecnica

    La nomina di Lorenzo Ornaghi a ministro dei Beni culturali suscita perplessità istituzionali e politiche. Perché il solo ministro non tecnico del governo Monti è assegnato ai Beni culturali? Mancavano forse in Italia, in ambito storico, letterario o specificamente storico-artistico e archeologico, candidati autorevoli? Non è in discussione il prestigio scientifico dell’allievo di Gianfranco …
  • 11 Giugno 2016

    Cinema & pubblicità: un gioco

    I rapporti tra cinema e pubblicità sono sempre stati raccontati con un pendolo, seguendo le oscillazioni da un ambito all’altro. Esempi tipici sono gli attori del grande schermo che diventano testimonial, o i cineasti che si misurano con gli spot, oppure ancora la pubblicità che cita l’immaginario cinematografico, i film che si reclamizzano con trailer o affiche , la pubblicità addentratasi negli …
  • 14 Giugno 2016

    Julieta. Almodóvar

    I personaggi di Almodóvar hanno un solo modo per tenere uniti i legami spezzati: raccontandoli. Scrivendo il proprio amore, confessandolo alla persona amata, parlando con la parte mancante. I personaggi di Almodóvar sono scrittori, anche quando, semplicemente, vivono. Con la loro vita, scrivono sullo schermo. Come Esteban all’inizio di Tutto su mia madre , che prima di morire e lasciare la madre …
  • 14 Giugno 2016

    Bufalino e l’uomo invaso

    Vent’anni dalla morte di Gesualdo Bufalino: sembrano tanti, se pensiamo a una civiltà così diversa da allora, e dal mondo tutto novecentesco di un uomo che, dal suo estremo lembo di provincia, non aveva fatto in tempo a emozionarsi per le “Tristezze di San Luigi” (così racconta che veniva ipercorrettivamente tradotto St. Louis Blues dai giovani siciliani che furtivamente e golosamente scoprivano …
  • 15 Giugno 2016

    Espatriare, o tutto il mondo è paese

    Con sorpresa simile a quando, tanti anni fa, su un aereo per Boston scoprii di essere classificata come appartenente alla razza caucasoide (“no, non sono del Caucaso”, mi affannavo a spiegare ad un’attonita hostess), scopro di essere considerata un’espatriata (‘expat’) da molti nepalesi.    Per quanto meno insensata dell’insensatissima identità di razza, c’è qualcosa di profondamente unheimlich …
  • 14 Giugno 2016

    Anders Breivik, una persona normale

    Sto scrivendo la recensione momento per momento, mentre leggo, senza avere terminato, correggerò le mie impressioni man mano che il testo prosegue, mi è impossibile leggere senza scrivere. Oltre 600 pagine dedicate ad Anders Behring Breivik, supposto pronipote del fondatore dello stretto. Sottolineo, segno, tremo. Poi penso. Si presenta la madre Wenche, infermiera, e il padre, diplomatico che non …
  • 15 Giugno 2016

    Adriano Prosperi, “La vocazione”

    La vocazione è un libro che riprende un tema che appassiona Prosperi da sempre: il misto di ammirazione per la straordinaria capacità di affermarsi della Chiesa cattolica e di orrore di fronte alla ferocia del suo dominio sulle persone. Ma l'ammirazione prevale, specialmente in questo libro in cui sono al centro i Gesuiti nel primo secolo della Compagnia: l'intelligenza, la capacità psicologica e …
  • 16 Giugno 2016

    Quadrature del cerchio e altre scommesse

    Da qualche tempo il sito di “Doppiozero” ha cambiato veste grafica e impaginazione, facendosi più nitido, geometrico, accessibile. La sua economia, giocata su una relazione stretta e mai tautologica tra parola e immagine, permette di attraversarlo in tutte le direzioni – nell’orizzontalità dei campi tematici e nella verticalità dell’ormai densissimo archivio – con agio e scorrevolezza. È come se …
  • 13 Giugno 2016

    Jung e Pauli psiche e atomi

    Tra il 1932 e il 1957, il futuro premio Nobel per la fisica Wolfgang Pauli e Carl Gustava Jung, padre della psicologia del profondo, intesserono un fittissimo carteggio alla ricerca di un terreno comune tra realtà fisica ( Wirklichkeit ) e realtà psichica ( Realität ) che si rivelò per entrambi estremamente fecondo per la chiarificazione e la ristematizzazione di alcuni concetti chiave al centro …
  • 16 Giugno 2016

    Nuovo Teatro Made in Italy

    La nostra Storia dal secondo dopoguerra fino a oggi è fatta di continue onde, progressi e indietreggiamenti, riempimenti e svuotamenti, aperture e chiusure date in successione. Dalla politica all’economia, dalla letteratura alla scienza, tutto è come se stesse su una barca che oscilla a seconda degli agenti interni ed esterni e della loro potenza: un oscillare che è in stretta relazione con il …
  • 17 Giugno 2016

    Nazionalismi emergenti e odio

    Nelle pagine del recente libro Europa anno zero la giornalista Eva Giovannini descrive, con grande cura, il suo peregrinare per le strade d’Europa alla ricerca dei focolai dei nuovi nazionalismi, in molti Paesi già fenomeni di grande consenso e non più ipotesi minoritarie. Dalla Francia all’Ungheria, dalla Germania all’Italia, dal Regno Unito alla Grecia l’autrice ricostruisce e illustra una rete …
  • 20 Novembre 2011

    OWS. La protesta continua a Zuccotti Park

    La notte di martedì 15 novembre, fra l’una e le cinque, il sindaco Bloomberg ha fatto quello che non era riuscito a Mubarak in piazza Tahrir: ha sgomberato Zuccotti Park (un ottimo video sullo sgombero è qui sotto). Un po’ era nell’aria, visto gli sgomberi degli ultimi giorni a Oakland, Denver, Boston e Nashville. Ma a far decidere il sindaco dev’essere stata l’ondata di freddo, con neve, …
  • 17 Giugno 2016

    Blaxploitalian. Intervista con Fred Kuwornu

    English Version   Fred Kuwornu è un regista e attivista italo-ghanese, noto soprattutto per i suoi documentari Inside Buffalo (2010), sui soldati neri americani che combatterono per la liberazione dell’Italia durante la seconda guerra mondiale, e 18 Ius Soli (2012), sui figli degli immigrati in Italia e la loro lotta per il riconoscimento sociale e legale. Quest’estate ha presentato il suo ultimo …
  • 17 Giugno 2016

    Filmmaker Fred Kuwornu on Blaxploitalian and representation in cinema.

    Italian Version   Fred Kuwornu is an Italian-Ghanaian filmmaker and activist best known for his documentaries Inside Buffalo (2010), about the Black American soldiers who participated in the liberation of Italy during World War II, and 18 Ius Soli (2012) , about the children of immigrants in Italy and their struggles for legal and social recognition. This summer, he has begun screening his latest …
  • 18 Giugno 2016

    Il complottismo italiano

    Qualcuno sicuramente ricorderà quella scena del Dottor Stranamore di Kubrick in cui il generale Ripper, uno dei migliori esempi cinematografici di tipo autoritario paranoide, chiede all’ufficiale della Raf Lionel Mandrake, interpretato da Peter Sellers: “Ha mai visto un comunista bere un bicchiere d’acqua?” per poi aggiungere: “Nessun comunista berrà mai acqua e sanno bene quello che fanno. […] …
  • 18 Giugno 2016

    Come distruggere l’Università

    Il libro di Federico Bertoni Universitaly. La cultura in scatola (Laterza, 2016, pp.139, € 15,00) è un libro bello, ed è un libro importante.  Che sia bello non è circostanza banale, per un libro che si occupa dell’Università e dei suoi problemi, fornendo per giunta informazioni e dati preziosi. Ma l’argomentazione di Bertoni parte dalla sua esperienza personale e se ne arricchisce, intrecciando …
  • 19 Giugno 2016

    Sesso e fallimento

    Tutte le donne di Vittorio lo aspettano la vigilia di Natale, sedute intorno al risotto con i porri e al branzino con le patate al forno. Ci sono la moglie, l'ex moglie, le due figlie, la madre, la sorella e l'amante. Lui non c'è. Dà forfait. Avvisa giusto la figlia più giovane con un sms e lascia tutte appese a quell'abbandono, a fare i conti con la sua ingombrante assenza. La scomparsa, la …
  • 18 Giugno 2016

    Roma. L’ex manicomio di Santa Maria della Pietà

    Nel Manuale di zoologia fantastica , Jorge Luis Borges descrive il Goofus Bird , definendolo “un uccello che costruisce il nido a rovescio e vola all’indietro, perché non gli importa del posto dove va, ma di quello dove stava”. A un nido rovesciato assomiglia la pianta del parco di Santa Maria della Pietà. O a un fiore. O, meglio ancora, alla superficie d’uno stagno in cui qualcuno ha gettato un …
  • 16 Giugno 2016

    Sei domande a Michel Serres

    Ho incontrato Michel Serres il 15 maggio al Salone del Libro di Torino, dove è stato invitato per discutere insieme a Corrado Augias del suo ultimo libro, Le Gaucher boiteux. Figures de la pensée (Le Pommier, Paris 2015), una vera autobiografia intellettuale, tradotto in Italia da Bollati Boringhieri ( Il mancino zoppo. Dal metodo non nasce niente , traduzione di Chiara Tartarini, 2016). Il …
  • 19 Giugno 2016

    Alla ricerca del suono perfetto

    Un uomo avvicina a una fonte di calore un cilindro per ammorbidire la cera speciale che lo ricopre. Un secondo uomo, seduto davanti alla sorta di padiglione conico che tra poco raccoglierà le sue parole, aspetta che la cera sia alla consistenza giusta, né troppo dura né troppo molle. Quando il cilindro è pronto, il primo uomo lo pone nel fonografo e mette in movimento il meccanismo, il cilindro …
  • 20 Novembre 2011

    Saviano a Occupy Wall Street

    Stringe il cuore a vedere Zuccotti Park com’è ridotto adesso. Non c’è più l’accampamento e gli occupanti di una volta ora sono diventati i frequentatori, un centinaio, di un giardino pubblico. Di polizia ce n’è meno di una settimana fa, ma tutto il parco è transennato che ci sente in gabbia, e per entrare bisogna passare per un corridoio sorvegliato dalle guardie private.  Al centro della piazza …
  • 17 Giugno 2016

    The Neon Demon

    The Neon Demon non è un film sulla moda più di quanto Suspiria sia un film sulla danza, o La bella addormentata nel bosco e Cenerentola , nella versione dei Grimm, libri sulle usanze della nobiltà europea dei primi del ’800. È un film sullo sguardo e sul corpo, sulla dimensione horror intrinseca alla fiaba e su quella fiabesca naturale all’horror. O forse, più semplicemente, un film che, si serve …
  • 19 Giugno 2016

    Steve McCurry

    Le fotografie di Steve McCurry meritano di essere osservate più e più volte. Può  sembrare banale, ma invogliano al viaggio, alla scoperta di culture lontane, visi, espressioni, abitudini per noi incomprensibili. C’è un prezioso pezzo di mondo all’interno delle sue mostre e raccolte fotografiche. Un regalo, una concessione (a tratti quasi istruttiva), che permette di scaraventare a migliaia di …
  • 20 Giugno 2016

    Cinquanta sfumature di giallo

    Il «giallo» e le sue tracce.    La tavolozza cromatica del «giallo» riserva continue sorprese.  I suoi confini, un tempo, erano considerati netti e rigidi, legati a una precisa epoca storica. Si parlava di un genere letterario sorto sulla scia dei feuilleton ottocenteschi, imperniato sul delitto e sulle indagini per rivelarne l'autore. La fede positivistica nella scienza conduceva a non avere …
  • 20 Giugno 2016

    Mito e (neuro)scienze

    Pubblichiamo un estratto da un saggio del numero speciale della rivista Philosphy's Kitchen, MITO . Mitologie e mitopoiesi nel contemporaneo (a cura di Giovanni Leghissa ed Enrico Manera) . Pensato come espansione del volume Filosofie del mito nel Novecento, Carocci 2015, il numero della rivista ospita interventi dedicati alle forme contemporanee della mitologia nel Novecento in diversi ambiti ( …
  • 20 Giugno 2016

    L’italiano non è sexy

    A volte, lo confesso, mi lascio prendere dallo sconforto. Non sempre, intendiamoci. La maggior parte del tempo, di fronte a questo fenomeno, la mia reazione è più contenuta. Un sordo fastidio per espressioni correnti e andanti come “open day” o “summer school”. Un principio di irritazione per diciture quali “job placement”, “problem solving”, “incoming student” (spesso semplificato in …
  • 21 Giugno 2016

    Lo yin e lo yang di Heidi

    Sono cresciuta nella Cina degli anni settanta e ottanta, in una famiglia comunista: i libri per bambini neanche sapevo cosa fossero. A quel tempo in Cina le favole non erano viste di buon occhio. Piuttosto ci venivano propinate le gesta eroiche dei comunisti rivoluzionari. A scuola, un bimbo di sette anni imparava a difendere il paese dagli imperialisti americani. La mia prima storia per bambini …
  • 8 Settembre 2016

    Luca Molinari. Le case che siamo

    “Abito da sempre (con involontarie interruzioni) nella casa in cui sono nato”. Così inizia un articolo pubblicato in una rivista di architettura nei primi anni Ottanta da Primo Levi in La mia casa e racconta com’è fatta la sua abitazione torinese, stanza dopo stanza. Lo scrittore si paragona a una patella che, dopo aver nuotato liberamente allo stato larvale, si fissa a uno scoglio e secerne il …
  • 28 Giugno 2016

    Augé e la religione del calcio

    È una foto in bianco e nero: di spalle il portiere del Brasile Moacir Barbosa Nascimento in tuffo sul palo di sinistra, di fronte a lui l’attaccante dell’Uruguay Alcides Ghiggia. La palla si sta andando a insaccare dietro Barbosa, tutt’intorno gli spettatori del Maracanà. È il 16 luglio del 1950 e quella palla sancirà la vittoria dell’Uruguay, allenato da Lòpez Fontana e capitanato da Obdulio …
  • 22 Giugno 2016

    “Salve” per tutti

    La colpa è certo delle mamme. Si sa com'erano le mamme d'un dì. Protettive e asfissianti come quelle d'oggi. A differenza di quelle d'oggi, però, direttive, educatrici, rigorose. E qual era uno dei primi insegnamenti sociali impartiti da una mamma alla propria creatura? La piccola Veronica ha due linee di febbre e il medico, anzi il dottore, viene a sera a visitarla: “Di' buonasera al dottore”. …
  • 22 Giugno 2016

    Terapia della sabbia

    “Siamo un labirinto di parole, di immagini, di gesti e di espressioni, in continua germinazione, ci perdiamo nella ‘selva oscura’ delle nostre rappresentazioni, ciascuna essenziale, legata dal senso con ogni altra, poi, in un lampo, i fantasmi scompaiono come quando si solleva la nebbia, e resta una sola cosa, l’immagine germinale racchiusa in una foglia, un sasso, una conchiglia, un seme, un …
  • 20 Novembre 2011

    Lamezia Terme, 20 novembre 2011

      Torno a Lamezia. Finalmente abbiamo le date ufficiali del debutto di Donne al Parlamento : 20 e 21 novembre, ore 21, al Teatro Comunale Politeama, gestito per il Comune da Piero e Pierpaolo Bonaccurso del Teatrop.   I corsari hanno lavorato benissimo. Ricordate che vi dicevo dei problemi creati dalla innaturale (per la non-scuola ) pausa estiva? Bene, sono andati dappertutto, non solo sono …
  • 23 Giugno 2016

    Lost Japan

    Nel mese di marzo e aprile, ho avuto modo di viaggiare in Giappone soprattutto nelle zone rurali di Shikoku e Setouchi, oltre che girare nella regione di Kansai (Kyoto, Nara, Osaka e dintorni). Shikoku è una delle quattro isole principali che costituiscono l’arcipelago nipponico, pari a tre quarti della superficie della Sicilia. Setouchi è il nostro mare interno, una sorta di mediterraneo …
  • 3 Luglio 2016

    Gli ottant’anni di Luca Baranelli

    Nel primavera del 1939, per esorcizzare l’incubo di una guerra che sentivano sempre più imminente, Piero Calamandrei e alcuni amici (Sandrino Levi, Luigi Russo, Pietro Pancrazi e altri) presero l’abitudine di fare lunghe passeggiate domenicali per la campagna toscana. Il calore della conversazione scioglieva per qualche ora l’angoscia del tempo presente. Luca Baranelli allora aveva 3 anni, viveva …
  • 23 Giugno 2016

    Italia: il paese insoddisfatto

    Nel 2004 fui invitato a un congresso sull’Italia a Monaco di Baviera, che aveva per titolo, in italiano, “ Va bene ”. Quando intervenni, dissi che quel titolo non andava affatto bene, perché le cose in Italia andavano invece abbastanza male. E portai vari dati sul declino dell’Italia, che era cominciato da più di un decennio. Il titolo del congresso rivela comunque un cliché diffuso in molti …
  • 28 Giugno 2016

    Franco Vimercati

    La prima volta che ho sentito parlare di Franco Vimercati è stato da parte di Mario Gorni, direttore di Care/of, allora a Cusano Milanino, quasi in confidenza, come se ne dicesse solo a chi pensava che potesse apprezzarlo. Ne parlò come di una figura semileggendaria di artista chiuso in casa da dieci anni che fotografa un unico oggetto, una zuppiera, come una specie di monaco zen che l’aveva …
  • 21 Giugno 2016

    Dopo Fassino niente diluvio

    Dopo il primo turno delle elezioni amministrative a Torino, il 5 giugno scorso, si era capito che Fassino avrebbe perso. Nel centro-sinistra che sosteneva il sindaco uscente, ovvero PD, Lista Civica (borghesia educata), Moderati (un tempo Comunione e Liberazione, oggi non è ben chiaro) e Progetto Torino (un pezzo “governativo” di Sinistra Ecologia Libertà capeggiato dall’ex assessore al Bilancio …
  • 21 Giugno 2016

    Successo 5 Stelle

    Tre anni fa, il 25 febbraio 2013, un nuovo attore politico occupava il centro della scena politica italiane ed europea. Beppe Grillo e il Movimento 5 Stelle passavano da zero al 25% dei voti, da zero a 163 parlamentari: il più esplosivo successo elettorale della storia del paese. “Non può durare”, era stato il commento con cui la casta dei politici e dei commentatori politici avevano esorcizzato …
  • 21 Giugno 2016

    CoRAGGIo

    Immaginiamo uno scenario ribaltato: lui, un avvocato giovane, anche se non di primissimo pelo, si candida alla poltrona di sindaco nella Roma caput mundi devastata dalle giunte di sinistra e di destra degli ultimi decenni. Siamo nel 2016, anno della misericordia vaticana, e l’elettorato romano non ne può evidentemente più di chiacchiere e tappeti rossi, di salotti nel centro storico e voragini …
  • 21 Giugno 2016

    Marx e Kierkegaard giornalisti

    Cosa hanno in comune due autori così radicalmente diversi come Karl Marx e Søren Kierkegaard? Cosa accomuna il padre del comunismo a quello dell’esistenzialismo? In cosa convergono filosofie che hanno come protagonisti agenti sociali antitetici come quello oggettivo, massificato del proletariato industriale e quello soggettivo, isolato del credente cristiano? Un’autorevole risposta la troviamo in …
  • 21 Giugno 2016

    Marrone

    «De maròn ghe xe solo 'e scarpe»: così il mio maestro di pittura, Paolo Quaresima, citando il suo professore veneziano all'Accademia. Il marrone non c'è nello spettro e non c'è in pittura, la cui grammatica usa piuttosto la tavolozza dei bruni e delle terre. Anche nel linguaggio comune il marrone gode di cattiva fama, che forse ha radice nell'etimo, nell'arroganza della castagna più grande «unica …
  • 26 Giugno 2016

    La bottega degli occhi

    C’è un vicolo nella Gerusalemme vecchia, nel labirintico quartiere arabo. È labirintico anche quello ebraico, come quello armeno: forse il dedalo nella Città Sacra non è casuale, ma scelta necessaria per l’incombere di verità assolute: una sorta di teologia urbanistica. La Via Crucis taglia tutti i quartieri con le sue botteghe di ricordini del Calvario: la Main Street della sacralità.   In quel …
  • 20 Novembre 2011

    I giovani e il raid

    La storia dimostra che i giovani sono molto spesso protagonisti del raid. Le qualità di audacia, di prontezza fisica e di solidarietà di gruppo, la volontà di mettersi alla prova nel pericolo e di uscirne da trionfatori riconosciuti sono tratti che facilmente appartengono alla giovinezza. Giovani sono coloro che intraprendono le prime spedizioni del mito. Giasone, in cui le gesta d’abilità …
  • 3 Luglio 2016

    L’immagine metafisica

    Un’immagine non è che un insieme di stratificazioni. Guardarla significa saper passare da un livello all’altro; saper distinguere, senza distruggerli, tutti gli infiniti strati che la compongono. Se nel pensiero metafisico classico comprendere ha significato andare al fondamento, a ciò che “sta sotto” e regge l’intera struttura dell’essente, nell’immagine metafisica vedere significa saper …
  • 25 Giugno 2016

    La prima verità

    Qualche settimana fa, a Venezia, si è tenuto il Festival dei Matti, e lì ho avuto ho avuto occasione di incontrare Simona Vinci e di parlare con lei del suo romanzo La prima verità , uscito da qualche mese e finalista al Premio Campiello. La prima cosa che le ho domandato è stata, quasi inevitabilmente, da dove arrivasse l’idea del libro, quale fosse il punto di partenza. Simona Vinci disse di …
  • 27 Giugno 2016

    Stig Dagerman, il genio suicida

    Nelle pagine finali di Il nostro bisogno di consolazione , Stig Dagerman scriveva “Tutto quello che possiedo è un duello, e questo duello viene combattuto in ogni istante della mia vita tra le false consolazioni, che solo accrescono l’impotenza e rendono più profonda la mia disperazione, e le vere consolazioni, che mi guidano a una temporanea liberazione”. Quel testo, pubblicato su un periodico …
  • 22 Giugno 2016

    Perché il Pd ha perso

    A volte succede, che il mondo si rovesci in una notte. E l’inimmaginabile accada. Questa volta è successo “sotto la Mole”: un sistema di potere che sembrava solido come il marmo, senza incrinature, inattaccabile e insuperabile è saltato come il tappo di una bottiglia di spumante intiepidito. Cos’è successo a Torino? Semplice: una narrazione è andata giù come un castello di carte. È “scaduta”, …
  • 26 Giugno 2016

    L'abbraccio del caprifoglio

    Legabosco o madreselva, i nomi popolari della Lonicera caprifolium si addicono a questo rampicante spontaneo dalla prolungata fioritura che Linneo dedicò al botanico tedesco Adam Lonitzer (1528-1586). I fusti sinuosi e volubili s’appigliano a ogni possibile sostegno, strisciano ovunque. Impossibile disfarsene se il giardino è l’esito di una macchia addomesticata: si lascia scuoiare ma non …
  • 23 Giugno 2016

    Un serial teatrale di Tarantino-Arcuri

    “Il futuro di un manipolo di giovani disperati e senza più futuro contro il passato di un uomo il cui passato è stato soppresso nel profondo del cuore della stessa Germania”. È qui che si situa Materiali per una tragedia tedesca di Antonio Tarantino diretto da Fabrizio Arcuri e prodotto dal CSS di Udine : in un luogo storico, politico, culturale schiacciato fra la seconda guerra mondiale e gli …
  • 27 Giugno 2016

    Dall’altra parte

    A volte le immagini s’incontrano nella nostra testa per caso. Vedi una mostra a Roma, qualche giorno dopo visiti un museo a Berlino e si crea così una connessione di pensieri inaspettata che ti porta davvero altrove .  Al Museo di Roma in Trastevere, a maggio, c’era una mostra bellissima e sconvolgente delle foto premiate dal Worldpress Photo 2016. Quella che ha vinto il primo premio è …
  • 24 Giugno 2016

    Tutti vogliono qualcosa di Richard Linklater

    Nel 1984 Bruce Springsteen – in quegli anni una vera e propria icona della mascolinità americana – include in quello che diventerà il suo album di più grande successo commerciale, Born in the U.S.A. , una canzone che può essere considerata un paradigma per le descrizioni di amicizie maschili. Il pezzo, che si intitola Bobby Jean , è una specie di lettera d’amore indirizzata al suo chitarrista di …
  • 24 Giugno 2016

    Podemos, una certa ikea di politica

    La politica sta cambiando, questo ormai dovremmo averlo capito. Un cambiamento totale, devastante, che mette in discussione tutto e tutti sotto due potenti spinte: quella dei cittadini, che non sono più disposti a far finta di niente, ma soprattutto quella della comunicazione, che ha trasformato il modo di farla. E non parlo solo di internet e dei suoi effetti, della costruzione del consenso a …
  • 25 Giugno 2016

    Un maestro credibile

      Pubblichiamo oggi il primo dei quattro interventi, legati all’incontro Che cos’è un maestro? promosso dal progetto Hangar Piemonte e da da doppiozero: l’11 luglio, a Torino, un’occasione di confronto e riflessione sulla figura dei maestri, sulla comunicazione oggi dei saperi pratici e teorici a partire dal racconto di alcune esperienze concrete dei partecipanti in realtà non istituzionali.    …
  • 16 Luglio 2016

    Lacan. Clinica ed etica del godimento

    Nel corso di tutto il suo insegnamento Lacan compie uno sforzo enorme, quello di intendere, sempre e comunque, il come e il dove è presente la causa negli effetti – in particolare in quegli effetti di cui la psicoanalisi si occupa e con i quali ha a che fare, e che prendono via via il nome di sintomo, di soggetto, di inconscio, di desiderio ecc.  Che cosa significa tutto ciò? Significa che Lacan …
  • 24 Giugno 2016

    Perché Brexit?

    Come si deduce dal suo inizio, questo articolo è stato scritto nel pomeriggio quando i sondaggi davano lo stesso margine percentuale a favore del Remain che poi è stato, invece, ribaltato dai risultati effettivi. Tuttavia lo lasciamo senza correzioni perché l’analisi e la previsione delle conseguenze negative sono puntualmente confermati da quanto sta accadendo in queste ultime ore.   Mentre …
  • 25 Giugno 2016

    Powered by, incontriamo gli illustratori (I)

    A conclusione delle otto settimane di Powered by Bertagnolli abbiamo fatto quattro chiacchiere con i giovani illustratori coinvolti nel progetto: gli abbiamo chiesto come hanno iniziato e in che modo hanno voluto interpretare la parola che gli era stata assegnata. È stata anche l’occasione per passare in rassegna un mondo, quello dell’illustrazione, che sta vivendo un’età dell’oro, e che ha …
  • 24 Giugno 2016

    Brexit. Le lacrime dei figli

    Ci eravamo lasciati su WhatsApp poco dopo la mezzanotte con qualche speranza in seguito ai primi sciagurati exit polls. Ma poi avevo dormito poco e male, l’inquietudine in agguato tutta la notte: come fidarsi delle proiezioni inglesi? Infine, stamattina, m’è toccato fare i conti con le lacrime di mia figlia, con il pianto rabbioso di un’intera generazione di giovani italiani espatriati.   Ho due …
  • 25 Giugno 2016

    Brexit. Il focolare dei poveri

    Il referendum britannico sulla Brexit ha messo in evidenza la forma che oggi assume, e non solo nel Regno Unito, la lotta di classe. Ma in piccolo è quel che hanno messo in evidenza anche le elezioni amministrative del giugno 2016 in Italia. Qui, l’arretramento del partito democratico era in gran parte scontato. Scontato perché si sa che nelle elezioni di midterm chiunque governi viene …
  • 25 Giugno 2016

    Il buco nero di Brexit

    La notte prima del referendum una tempesta ha colpito il sudest dell’Inghilterra. Mentre la pioggia cominciava a cadere nella tarda serata l’ufficio meteorologico rilasciava allerte per l’est e il sud di Londra, da Kingston e Croydon fino all’Essex e al West Sussex. Ha piovuto tutta la notte, incessantemente, come non capita spesso in questo paese di perturbazioni volatili. La mattina pioveva …
  • 26 Giugno 2016

    Christo. Camminare sulle acque

    “Tutto quanto il cuore desidera può essere sempre ricondotto all’immagine dell’acqua”, così scrive Gaston Bachelard, il filosofo degli elementi materiali, nel suo L’Eau et les rêves . Così si può spiegare l’accorrere di migliaia di persone, oltre 450.000, sul Lago d’Iseo per percorrere la passerella stesa da Christo, artista bulgaro-francese, sulle acque dolci dell’invaso lombardo.   Per …
  • 27 Giugno 2016

    Brexit. Incertezza

    Avevo promesso di mandare a “doppiozero” un commento sul referendum inglese alle 8 del 24 giugno, quando il risultato fosse diventato definitivo. Giovedì 23 giugno, cedendo all’affettuosa insistenza degli amici della redazione, ho anticipato il mio post, inviandolo intorno alle 23, quando i sondaggi davano in testa “remain”: ho ceduto al wishful thinking . Apologise .   A bocce ferme, torniamo su …
  • 28 Giugno 2016

    Montalbano è stanco

    Arrivato al suo centesimo libro – come a ribadire una sfida atavica con l’ambito collega Georges Simenon – con L’altro capo del filo (Sellerio, pp. 301, € 14) Andrea Camilleri non ha più dubbi: l’antieroe di Vigàta non ce la fa più. Arranca maledettamente, ha il fiatone, non è connesso con l’andazzo generale. Le cicaronate di caffè, come le chiama, non bastano a tenerlo vispo, e dorme pochissimo: …
  • 1 Luglio 2016

    Fuciliamo i pronomi sovversivi!

    Strano Paese quello in cui un senatore della Repubblica può affermare che con la bandiera si possono fare pulizie intime, in cui un ministro può dare del “rompicoglioni” a un giurista che chiedeva la scorta e per non averla avuta è stato assassinato, senza che nulla accada. Se invece una studentessa si azzarda a scrivere una tesi su un movimento, quello No-Tav, che fino a prova contraria non è …
  • 21 Novembre 2011

    Umberto Eco e Paolo Fabbri, due riflessioni sulla fotografia

    Pubblichiamo qui due discorsi sulla fotografia, il primo di Umberto Eco ed il secondo di Paolo Fabbri. Gli autori li hanno pronunciati in occasione del XXXVIII Congresso dell’Associazione Italiana di Studi Semiotici, dal titolo “La fotografia: oggetto teorico e pratica sociale”, tenutosi a Roma dall’8 al 10 ottobre 2010, di cui verranno pubblicati prossimamente gli Atti  a cura di Vincenza Del …
  • 29 Giugno 2016

    Carlo Greppi, Uomini in grigio

    24 ottobre 1945: la Corte straordinaria d’assise di Torino condanna a dieci anni di detenzione il quasi cinquantenne Antonio M., originario di Paternò. Una sentenza che, come molte altre, è annullata un anno dopo dagli effetti dell’amnistia Togliatti. Prima della Liberazione Antonio M. è stato un brigadiere dell’Upi, l’Ufficio politico investigativo della Guardia nazionale repubblicana, autista e …
  • 13 Luglio 2016

    Con quella faccia da straniero

    Se c'è un autore che più o meno tutti, concordemente, pongono all'inizio della letteratura moderna, questi è Baudelaire. Charles Baudelaire viene dunque considerato il fondatore della poesia moderna. Gustave Flaubert, invece, sta all'origine della moderna concezione del romanzo. Curioso destino, quello di questi due scrittori, entrambi nati nel 1821 ed entrambi processati per oltraggio alla …
  • 2 Luglio 2016

    Elena Stancanelli. La femmina nuda

    La femmina nuda di Elena Stancanelli è la confessione di un anno di follia, un altro studio ravvicinato di quel particolare tipo di dolore femminile causato dall'abbandono, tradizionalmente più pazzo, più affilato, devastante e autolesionista del corrispettivo maschile.   Anna, dopo cinque anni di convivenza, scopre l'infedeltà recidiva del suo uomo. Lui se ne va di casa, ma a intermittenza e lei …
  • 2 Luglio 2016

    Teju Cole: Punto d’ombra

    La prima fotografia è stata scattata a Rivoli, NY, nel maggio del 2015. Raffigura una casa. S’intravede dietro una siepe, cui stanno spuntando le foglie: verde incipiente. L’edificio non è inquadrato a pieno, poiché la parte superiore resta tagliata fuori dal riquadro, mentre si scorge in primo piano l’ombra di un albero che si staglia su uno stradello. L’albero non c’è. In effetti, anche la …
  • 2 Luglio 2016

    Powered by, incontriamo gli illustratori (II)

    Continua il nostro viaggio nell’illustrazione contemporanea, alla scoperta degli stili e delle storie dei protagonisti di Powered by Bertagnolli . Se vi siete persi la prima parte, potete trovarla qui.   Andiamo in Italia, per la precisione a Roma, dove incontriamo Camilla Falsini . Camilla ha pubblicato il suo primo libro, Maschere , quando aveva appena 25 anni, e da allora si è sempre dedicata …
  • 17 Luglio 2016

    Caos sensibile

      Jazzi è un programma di valorizzazione del patrimonio ambientale dell'area di Licusati (Camerota) a ovest dell pendici del Monte Bulgheria nel Parco Nazionale del Cilento e dell Vallo di Diano, per abitare la relazione con la natura.    La serie dei testi Secondo Natura vuole evidenziare il medesimo ritorno alle esperienze sensoriali riferendosi a quegli elementi che incontriamo ogni giorno nel …
  • 18 Luglio 2016

    Ludoteca, di Stefano Bartezzaghi

    A lungo, con alquanto cipiglio, s’è parlato di regole del gioco: abile espressione per insistere, più che sul gioco in sé, sulle sue regole costitutive – o, per dirla altrimenti, più sul game che sul play . Inflessibili tutori dell’ordine e sedicenti tali, così come sussiegosi araldi di una morale spacciata per comune, non hanno cessato di invocare la necessità di prescrizioni chiare e distinte, …
  • 11 Luglio 2016

    Stupore

    Stupore è una parola filosofica per eccellenza. Si ripete sempre che agli inizi della filosofia ci sia lo stupore, la meraviglia. Lo affermano sia Platone sia Aristotele, ed è da loro che lo abbiamo imparato. Il meravigliarsi, l'improvvisa sorpresa, il repentino non più comprendere il proprio essere e quello del mondo stimolano a porsi domande che sfociano nella ricerca di risposte. Questo …
  • 30 Giugno 2016

    Il sogno di Rodolfo Siviero

    Si è tolto le scarpe, si è sdraiato sul letto a baldacchino e ha chiuso gli occhi. Stefano Parigi ha fatto ciò che è scritto nel copione: Siviero si è addormentato. Eppure a me sembra di sentirne ancora il filo dei pensieri, mentre il pubblico esce ascoltando il respiro pacificato del fantasma che ci guidato ne Il sogno di Rodolfo Siviero, un percorso all’interno del Museo Casa Rodolfo Siviero …
  • 21 Novembre 2011

    Pasolini e il mito

    Fra gli scrittori italiani prima di Pasolini forse solo Pavese ha affrontato con intenzioni cognitive forti il discorso sul mito, ma se Pasolini sembra sfiorare temi pavesiani, manifesta anche verso di lui un disaccordo e un fastidio non conciliabili.   Per trovare una spiegazione dobbiamo ripercorrere le tracce del discorso sul mito, prima ancora delle realizzazioni di opere che hanno …
  • 29 Giugno 2016

    Brexit: si scrive Europa ma si legge negri

    È facile cedere alla tentazione di fermarsi alla lettera delle cose. Tanto più quando queste si guardano da fuori, attraverso il filtro della proprie strutture e questioni irrisolte. Così mi pare che sia successo con i commentatori Italiani che negli ultimi giorni hanno affrontato la questione della “sorprendente uscita del Regno Unito dall’Unione Europea”. E se da uno sguardo esterno proprio di …
  • 30 Giugno 2016

    IkeaMuseum

    Coraggio, l’attesa è finita, il 30 giugno apre il museo di Ikea. Finalmente potremo visitare quello che fu il primo negozio del più grande produttore di arredi del pianeta ad Älmhult in Svezia, tuffarci in tutti quei mobili, guardare come sono fatti e come si montano, esaminare l’incredibile magazzino, goderci la qualità della comunicazione visiva, vedere la fotografia di chi ha disegnato la …
  • 1 Luglio 2016

    La visione estatica di Werner Herzog

    Abbiamo incontrato Werner Herzog, che, in quarantacinque anni di attività e con una sessantina di film realizzati, ci ha regalato, anno dopo anno, innumerevoli immagini rare e preziosissime, raccolte in ogni parte del mondo. Il regista bavarese è noto per aver indagato e documentato gli aspetti insoliti della realtà, con visioni, spesso in terre estreme e di confine, tra immaginazione e stupore, …
  • 1 Luglio 2016

    Claudio Parmiggiani. Le porte invisibili

    Sono uscite presso le edizioni d'arte Magonza le Lettere a Luisa di Claudio Parmiggiani (pp. 160 su carta piegata a mano in astuccio rigido confezionato a mano, € 78): un carteggio quantitativamente esiguo ma di straordinaria intensità, intrattenuto dall'artista con l'amica Luisa Laureati Briganti fra il 2004 e il 2014. Il testo è corredato da una presentazione di Laura Cantone e da una …
  • 1 Luglio 2016

    Intervista a Daniele Del Giudice

        Ogni volta che usciva un suo libro, Daniele Del Giudice doveva sopportare una spero lieve ma inevitabile scocciatura: la telefonata di un giovane laureando in lettere che gli domandava se gli avrebbe fatto piacere conversare su Lo stadio di Wimbledon , su Atlante occidentale , su Staccando l'ombra da terra... Lui, ogni volta, acconsentiva con garbo e disponibilità, i due sono diventati amici …
  • 3 Luglio 2016

    Bondage Christo

    Non c'è oggetto, struttura, elemento naturale che Christo non abbia impacchettato. Dai primi anni '60 è tutto un avvolgere telefoni, poltrone, riviste, motociclette servendosi di polietilene trasparente; tutto un imballare automobili, bottiglie di champagne, tavolini, donne, ritratti (della moglie Jeanne-Claude, con la quale lavora in perfetta simbiosi). Senza dimenticare le sculture. C'è una …
  • 2 Luglio 2016

    Yves Bonnefoy: la poesia dell’immagine

    Di Yves Bonnefoy  potrei dire quello che Nietzsche diceva di Leopardi: amo i poeti che pensano. Infatti la  poesia di Bonnefoy è un pensiero che mentre evoca presenze interroga i confini stessi del pensiero. Mentre ospita un albero, una pietra, uno spicchio di cielo, un colore scrostato di pittura, si spinge sulla soglia dell’invisibile, leggendo le sue ombre. Mentre ascolta un passo nella sera, …
  • 4 Luglio 2016

    Conversazione con Paolo Fabbri

      Dopo l'intervento di Giusi Marchetta pubblichiamo oggi il secondo intervento legato all’incontro Che cos’è un maestro? promosso dal progetto Hangar Piemonte e da da doppiozero: l’11 luglio, a Torino, un’occasione di confronto e riflessione sulla figura dei maestri, sulla comunicazione oggi dei saperi pratici e teorici a partire dal racconto di alcune esperienze concrete dei partecipanti in …
  • 21 Novembre 2011

    In Abruzzo

    Avrà avuto tanti difetti il compianto “Zi’ Remo” Gaspari, ma le autostrade che collegano l’Abruzzo al resto d’Italia, come già notava Manganelli, sono state una condizione necessaria per la scoperta di una delle regioni più appartate d’Italia. La notorietà di Pacentro, bellissimo borgo conficcato nel Morrone, a qualche chilometro da Sulmona e con la Maiella che incombe alle spalle, è aumentata da …
  • 4 Luglio 2016

    Basta stare in superficie?

    Un tocco e via, siamo “touch” come i nostri schermi, ci sfioriamo e organizziamo i nostri comportamenti guardando alle superfici, le altre superfici che ci circondano. Non è che siamo superficiali, è che i tempi che abbiamo a disposizione per le nostre vite sono troppo condizionati dall’accumulo di impegni. L’arrembaggio quotidiano non ammette troppi approfondimenti, gli attacchi alla nostra …
  • 8 Luglio 2016

    Esercitare il classico: «Par tibi, Roma, nihil»

    Si è inaugurata nei giorni scorsi a Roma la mostra Par tibi, Roma, nihil , allestita in un settore dell’area archeologica del Palatino (la Domus Severiana, lo Stadio Palatino e la Domus Augustana) riaperto al pubblico per l’occasione. Video e installazioni di artisti contemporanei provenienti dalla collezione della Nomas Foundation – tra cui quelle realizzate appositamente per l’occasione da …
  • 5 Luglio 2016

    Marina Jarre. La perfidia della ripetizione

    “Dare viso e numero ai pochi che portano testimonianza” è la nota stilistica che sin dal suo esordio ha reso inconfondibile “il leggero accento straniero” di Marina Jarre, una delle rare scrittrici contemporanee che ha saputo fare i conti con la storia. In tutti i suoi libri, ha offerto insegnamenti di saggezza e di ironia a chi s’interrogava sulle potenzialità espressive dello “scrivere …
  • 6 Luglio 2016

    Vita e opinioni di Tristram Shandy di Laurence Sterne

    Addentrarsi in Tristram Shandy è come addentrarsi in un labirinto almeno a quattro dimensioni. Dico subito che le mie saranno divagazioni shandyane su Tristram Shandy , esattamente quello che Carlo Levi, uno dei più grandi lettori e ammiratori di questo capolavoro, dichiarò di non voler fare. Per ingranare lentamente partirei dai lapsus, dai modi e tempi verbali che si trovano in punti chiave …
  • 15 Luglio 2016

    A quei luoghi continuo a tornare

      Apriamo con questo contributo della scrittrice Carmen Pellegrino l’intervento di doppiozero a sostegno del Progetto Jazzi , un programma di valorizzazione e narrazione del patrimonio culturale e ambientale, materiale e immateriale, del Parco Nazionale del Cilento (SA).  Gli Jazzi (da iacere, giacere) erano dimore temporanee, giacigli per il ricovero di animali da pascolo, punto di connessione …
  • 6 Luglio 2016

    Michael Cimino, un grande narratore americano

    Il “mio” Michael Cimino è quello che ho visto quattro anni fa, nel 2012, a Venezia, prima della proiezione della versione ricostruita del famoso (famigerato?) I cancelli del cielo , targata Criterion Collection. Ricordo un uomo minuto, schivo, nascosto dietro grandi occhiali dalle lenti affumicate, quasi intimidito dai flash dei fotografi, dal pubblico che gremiva la sala, dall'ufficialità della …
  • 6 Luglio 2016

    Abbas Kiarostami. Poesia nelle immagini

    L’immagine più significativa del cinema di Abbas Kiarostami, morto il 4 luglio a 76 anni, è quella che il regista iraniano presenta per la prima volta in Dov’è la casa del mio amico? (1987), per poi riprenderla e rielaborarla nei film che da esso nasceranno, E la vita continua… (1992) e Sotto gli ulivi (1994). Questa immagine:   Dov'è la casa del mio amico? Una collina, una strada che sale, un …
  • 7 Luglio 2016

    Pagate i maestri come i ministri

    Per festeggiare il centenario della nascita di Natalia Ginzburg, nata a Palermo il 14 luglio 1916, pubblichiamo alcuni articoli apparsi sulle pagine dei quotidiani e non ancora riproposti nelle raccolte dei suoi saggi, introdotti da Maria Rizzarelli.   Come dovrebbe essere la scuola   Ci sono diversi articoli di Natalia Ginzburg che testimoniano l’attenzione costante riservata al mondo …
  • 7 Luglio 2016

    Per Elie Wiesel e Un di velt hot geshvign – La notte

    Si è spento sabato due luglio, il 26 del mese ebraico di Sivan, a New York, a quasi 88 anni, Eliezer ‘Elie’ Wiesel, il sopravvissuto dei campi, il testimone per definizione, il premio Nobel per la pace, colui che coniò nel marzo del 1967, prima della guerra dei Sei Giorni, il concetto di unicità, quando, partecipando alla discussione sulle pagine della rivista Judaism sui ‘Valori ebraici nel …
  • 8 Luglio 2016

    Generazione senza eroi

    Sono tempi “amletici” quelli che stiamo vivendo: “ out of joints ” – “usciti fuori dai cardini” – su molti fronti, ma soprattutto su quello della politica. Con il Brexit, ora – evento da “fine del mondo” demartiniana per l’Europa. E prima ancora, qui in Italia, con la fantasmagorica tornata delle amministrative: i risultati, certo, in alcuni casi sorprendenti. Ma anche le settimane precedenti, in …
  • 21 Novembre 2011

    Attention! Twitter ment! @palazzochigi e l’analfabetismo digitale

    La notizia, seppur piccola, è questa: è stato chiuso il profilo Twitter di Palazzo Chigi. Non quello vero, che non esiste nemmeno, ma quello “fake”, falso, finto, fittizio, finzionale. È un profilo che esisteva dal 2009, di cui non si conosce l’autore, e che prima del cambio di governo aveva come immagine quella di Silvio Berlusconi. I tweet di questo profilo si erano fatti più intensi in questi …
  • 7 Luglio 2016

    Per trovare la reincarnazione di Zeichen

    Quando muore un cantante, un architetto, un attore, un regista, uno scrittore, uno stilista, un filosofo, un opinionista, un poeta, un politico, un professore, una qualsiasi figura pubblica di rilevanza, come la muta di formiche che ricopre la preda fresca fresca di morte, arrivano articoli finalizzati a trarne una lacrima, un sorriso, un bilancio, un ricordo, un compiacimento. Ora che però …
  • 7 Luglio 2016

    L’ironia, il rumore, l’invisibile

    C’è un bambino acquattato sulle ginocchia della madre che, alla fine del primo episodio dei Quattro moschettieri in America dei Sacchi di Sabbia che ha aperto la XIXma edizione del Festival Inequilibrio di Castiglioncello, non vuole, con tutto se stesso non vuole, che il nobile e malinconico Athos de la Fère, emigrato negli States per colpa della crisi economica mondiale, giaccia a terra esanime, …
  • 9 Luglio 2016

    Talmud e miti ebraici

    Se dovessi riassumere in una frase la peculiarità della cultura ebraica, sceglierei questo versetto: «Una parola ha detto Dio, due ne ho udite» (Sal 62, 12). L'ebraismo si è costruito su una parola detta, ascoltata e trasmessa; è una cultura di dialogo e ascolto, di racconto e relazione. Nel versetto di poche parole che ho citato – solo cinque nella lingua originale – sono racchiuse sia l'essenza …
  • 9 Luglio 2016

    Questioni di stragi: l’incultura che fa male

    Una delle primissime dichiarazioni del padre di Omar Marton, dopo la strage di Orlando, è stata qualcosa come “Mio figlio è rimasto sconvolto alla vista di due uomini che si baciano per strada”. Perché mai non si dovrebbero baciare? Due persone che si baciano sulle labbra in pubblico possono salutarsi, mostrare affetto, amicizia, amore, o altro. Non comprendo la ragione per cui, quando gli …
  • 8 Luglio 2016

    African design

    Italian Version   “Until lions have their own historians, tales of the hunt will always glorify the hunter” The Nigerian proverb   lettera27 and Mugendi K. M’Rithaa met in Milan, where he came for his presentation at Meet the Media Guru: Future Ways of Living series in collaboration with Triennale of Milan that took place at the Fabbrica del Vapore. The below interview is the result of the …
  • 8 Luglio 2016

    Design africano

    English Version   “Finché i leoni non avranno i loro scrittori, i racconti di caccia continueranno a glorificare il cacciatore”. Proverbio nigeriano   lettera27 e Mugendi M’Rithaa si sono incontrati a Milano in occasione della sua presentazione a Meet the Media Guru - Future Ways of Living , in collaborazione con la Triennale di Milano che si è tenuta alla Fabbrica di Vapore. L’intervista che …
  • 10 Luglio 2016

    La morte, dopo l’amore

    Una signora che conoscevo molto superficialmente un giorno mi chiese il permesso di farmi una domanda personale. Riguardava l’essere «traditi» e l’essere lasciati, argomento di cui si interessava per un suo importante lavoro. Me la rivolgeva perché io sono un uomo. Aveva notato come gli uomini «traditi» o lasciati dalle donne si sentano di norma «presi in giro» e mi chiedeva perché accadesse, …
  • 10 Luglio 2016

    Spagna. Le elezioni 26 giugno

    Venerdì scorso ho visitato con due nipoti trentenni la mostra Campo cerrado. Arte y poder en la posguerra española. 1939-1953 che prende il titolo da un’opera dello scrittore nato francese e nazionalizato spagnolo Max Aub. Di idee socialiste, durante la Guerra Civile Aub si impegnò con la Repubblica e tra le altre azioni, collaborò con André Malraux nel film L’espoir. Sierra de Teruel (1939). …
  • 10 Luglio 2016

    Murtala Mohammed

    È in libreria Con gli occhi aperti. 20 autori per 20 luoghi , un'antologia a cura di Andrea Cortellessa pubblicata da Exòrma. Il volume raccoglie testi di Antonella Anedda, Franco Arminio, Andrea Bajani, Emmanuela Carbé, Raffaella D'Elia, Giorgio Falco & Sabrina Ragucci, Andrea Gibellini, Helena Janeczek, Alessandro Leogrande, Valerio Magrelli, Paolo Morelli, Tommaso Ottonieri, Francesco …
  • 17 Luglio 2016

    La buona scuola confusa

    L’analisi delle tracce della prova scritta d’italiano all’Esame di Stato induce a riflettere sulla confusione che pare regnare negli uffici del MIUR a Roma. Si ha come l’impressione che in quelle stanze  affacciate su Viale Trastevere convivano due comunità separate: la prima, quella dominante, che ci martella da un paio d’anni con la retorica delle competenze e dello sviluppo delle software …
  • 21 Novembre 2011

    La sensazione della bellezza

    Una sala gremita. La folla tiene lo sguardo tenacemente fisso al sipario, in pervicace attesa. “Spettatore” è colui che attende, per suo stesso ruolo, un evento, un’epifania che è promessa, che crea un’aspettativa intensa. Le luci calano lentamente, manifestazione visiva, sensorialmente percepibile, della trepidazione che attraversa la sala, dell’emozione nei riguardi di qualcosa che ancora non …
  • 11 Luglio 2016

    Nuovi maestri

        Dopo l'intervento di Giusi Marchetta   e il dialogo tra Gianfranco Marrone e Paolo Fabbri pubblichiamo oggi il terzo intervento legato all’incontro Che cos’è un maestro? promosso dal progetto Hangar Piemonte e da da doppiozero: questa sera, a Torino, un’occasione di confronto e riflessione sulla figura dei maestri, sulla comunicazione oggi dei saperi pratici e teorici a partire dal racconto …
  • 12 Luglio 2016

    Il lavoratore europeo nel Regno Unito

    Cosa significa vivere da cittadino europeo in Inghilterra dopo Brexit? E sottolineo Inghilterra perché parte proprio da qui la marea elettorale che sta provocato una crisi di nervi globale (come ha scritto qui anche Federico Campagna), ma che nell’immediato certamente interessa in maniera più pressante e esistenzialmente urgente i cittadini EU che da anni vivono e lavorano nel Regno Unito.    …
  • 12 Luglio 2016

    L’epopea di Gilgameš

    Abbiamo affidato ai nostri autori la lettura di un classico che non conoscevano, da leggere come se fosse fresco di stampa.   C’è questo Gilgameš che, come tutti noi, così dicono, è figlio di un dio, ma che diversamente da noi che ce ne siamo dimenticati e quindi pensiamo di essere solo umani e quindi che prima o poi, beh, insomma... si sa, ci tocca morire, lui invece se lo ricorda benissimo, …
  • 13 Luglio 2016

    Filosofia e psichiatria?

    Esito ad affrontare il tema proposto da questo binomio. Le ragioni stanno all’intersezione delle aree semantiche proprie alle due discipline. Che, se fosse vuota, non metterebbe conto parlare del rapporto tra le due. Mentre, se non fosse vuota, richiederebbe di riconoscere quanto la filosofia possa essere psichiatrica e la psichiatria filosofica. Entrambi i temi sono pesantemente a rischio di …
  • 14 Luglio 2016

    La qualità della vita

    Per festeggiare il centenario della nascita di Natalia Ginzburg, nata a Palermo il 14 luglio 1916, pubblichiamo alcuni articoli apparsi sulle pagine dei quotidiani e non ancora riproposti nelle raccolte dei suoi saggi, introdotti da Maria Rizzarelli.   Posta di fronte alle urgenze della cronaca o ai casi giudiziari più complessi, Natalia Ginzburg ha tentato, sempre, di scioglierne le trame …
  • 15 Luglio 2016

    L'Italia raccontata da Caporale

    Tre anni di peregrinazioni, appuntati su un taccuino, si sono trasformati in un libro. Un "bottino" di storie sussurrate, evanescenti, non abbastanza accattivanti per comparire sulla pagina di un giornale, Il fatto quotidiano , di cui Antonello Caporale, l'autore di Acqua da tutte le parti (Ponte alle grazie 2016), è caporedattore.  Come un Ulisse contemporaneo e motorizzato Caporale ha compiuto …
  • 15 Luglio 2016

    Ligotti. La filosofia di True Detective

    Agli Stati Uniti il mondo della filosofia degli ultimi 35 anni è per lo più debitore di quella che, in gergo tecnico, viene chiamata “filosofia analitica”. Questa branca della filosofia, che ha visto la sua massima espansione negli ultimi 10 anni, e il cui successo si è imposto anche nel Vecchio Continente, fino ad arrivare a colonizzare molte cattedre di filosofia morale, logica e teoretica, si …
  • 16 Luglio 2016

    Anna Maria Ortese. L’altro vivente

    Sulla terza pagina de La Stampa del 3 febbraio 1976 i lettori trovarono l’insolito ritratto di un cane con una corona di spine. Provocatoria pubblicità per un libro di (allora) prossima pubblicazione intitolato Imperatrice nuda , tale ritratto ne rappresentava appunto la copertina. L’autore era il pilota automobilistico, scrittore, e attivista svizzero Hans Ruesch, e Imperatrice nuda mirava a …
  • 17 Luglio 2016

    Fantascienza: Il Rosso di Marte

    Crononauti catapultati in una civiltà 3.000 anni più avanzata della nostra, il linguaggio che si parla ci è incomprensibile, ma i nostri ospiti del futuro comunicano con noi tramite la telepatia: se il pensiero trova nella mente ricevente un'idea omologa, l'organizzazione linguistica viene di conseguenza. E questa è una gran fortuna, perché se accadesse il contrario – se fosse il linguaggio a …
  • 7 Marzo 2011

    Italiani fratricidi / commenti

    Umberto Saba da  Scorciatoie e raccontini   Vi siete mai chiesti perché l’Italia non ha avuto, in tutta la sua storia - da Roma ad oggi - una sola vera rivoluzione? La risposta - chiave che apre molte porte - è forse la storia d’Italia in poche righe. Gli italiani non sono parricidi; sono fratricidi. Romolo e Remo, Ferruccio e Maramaldo, Mussolini e i socialisti, Badoglio e Graziani… …
  • 18 Luglio 2016

    Speranza

    La speranza è una condizione mediana e «interstiziale». È uno stato « in between », come l'intercapedine o la fessura tra le piastrelle di un pavimento, o il canale che separa (e unisce) due terre, perché la speranza si trova situata tra un momento negativo dal quale si vorrebbe uscire e uno positivo nel quale si vorrebbe entrare. La speranza, aspettativa di una condizione migliore, connessa …
  • 14 Luglio 2016

    Santarcangelo 46

    Fumogeni che invadono la scena. Musiche compulsive. Neon e lampeggiamenti. Fuoco e trance. Donne corvo che appaiono in diversi luoghi: cambia l’ambiente, per il ripetersi di azioni simili.  Santarcangelo 46 , dedicato alla memoria di Sandra Angelini, compianta organizzatrice dei Motus, anima grande, è l’ultima edizione diretta da Silvia Bottiroli, che negli anni alla guida di questo storico e …
  • 24 Luglio 2016

    Nuvole

      Jazzi è un programma di valorizzazione del patrimonio ambientale dell'area di Licusati (Camerota) a ovest dell pendici del Monte Bulgheria nel Parco Nazionale del Cilento e dell Vallo di Diano, per abitare la relazione con la natura.    La serie dei testi Secondo Natura vuole evidenziare il medesimo ritorno alle esperienze sensoriali riferendosi a quegli elementi che incontriamo ogni giorno nel …
  • 17 Luglio 2016

    La strage di Nizza e l'età psicotica

    Siamo in epoca psicotica, non è la prima e non sarà l'ultima, nessuna apocalisse. Cos'è un'epoca psicotica? Come insegna Paul-Claude Racamier (1924-1996), la psicosi – tra gli altri sintomi familiari - è la negazione di qualsiasi tipo di conflitto. Nei sistemi psicotici “conflitto”, per definizione, significa “distruzione”. Bisogna far sempre finta che tutto vada bene. Nei momenti in cui il …
  • 17 Luglio 2016

    È morto Alan Vega

    All'inizio c'è il ritornello di 96 Tears (? And The Mysterians, 1966), una delle canzoni rock definitive: un infinito bordone di organo suonato con un solo tasto e un solo dito – ricorda Lester Bangs. A pensarci bene non è un caso se nel 1977, Martin Rev e Alan Vega aprano un loro show al CBGB's con quel pezzo, totalmente trasfigurato. 96 Tears viene sezionata, decostruita. Ne resta solo un …
  • 18 Luglio 2016

    Il narcisismo estremo e il terrorista

    L’irruzione improvvisa di una potenza ignota o la lenta e distillata penetrazione attraverso l’indottrinamento e l’addestramento: entrambe le vie mostrano di essere in grado di generare il desiderio di gloria che coinvolge e travolge le personalità dei terroristi suicidi.   I Mohamed Lahouaiej Bouhlel, l’attentatore di Nizza nel giorno anniversario della rivoluzione francese, il 14 luglio 2016, …
  • 19 Luglio 2016

    Giuliano Scabia. I bambini unici maestri

      In questa intervista dubita, nega, diffida che ci siano maestri. Lo leggerete. Ma Giuliano Scabia per molti lo è stato, un maestro, segreto o dichiarato, guida per percorsi nel corpo, nel teatro, nella poesia, nei testi, nella vita che germoglia, che erompe, nelle storie, negli intrecci di cose di fatti di vite nelle strade, nei luoghi degli scontri e nei posti più silenti, più segreti. È stato …
  • 19 Luglio 2016

    Pokémon GO

    Più usata di Whatsapp, genera dipendenza, pericolose distrazioni, fa scoprire cadaveri e rende vulnerabili alle rapine. Non è una droga, non è un device di ultima generazione, ma un gioco, un videogioco per iOS e Android, dedicato ai Pokémon, gli antesignani di Peppa Pig e i successori di Holly e Benji.  Pokémon GO, sviluppato da Niantic e distribuito da Nintendo, ha mischiato tutte le carte in …
  • 22 Novembre 2011

    Isola e terraferma

    Che cos’è un’isola? Alle scuole elementari ne davano una definizione ovvia ma inquietante: un lembo di terra interamente circondato dal mare. Esempio: la Sicilia è un’isola, come la Sardegna e Creta, l’Italia invece una penisola, come la Spagna o la Scandinavia. Sono isole le Eolie e le Tremiti, l’Irlanda, Malta, non lo sono Calabria e Yucatan. E la Gran Bretagna?, chiedevamo in coro. Sì, un po’ …
  • 22 Luglio 2016

    Intervista a Francesco Jodice

    Francesco Jodice, in occasione della sua retrospettiva Panorama presso il Centro CAMERA di Torino, ci racconta non tanto la mostra e i progetti esposti nelle sale, ma tutto ciò che sta dietro la creazione artistica, ovvero l’intuizione, la metodologia, la ricerca, l’archiviazione. Sono normalmente aspetti considerati secondari, ma sono in realtà fondamentali per un lavoro intellettuale che non …
  • 20 Luglio 2016

    Dieta mediterranea: di che parliamo?

    Qualche giorno fa durante una cena tra amici si parlava della dieta mediterranea. Sembrava che tutti avessero un’idea chiara di cosa fosse: olio di oliva contro burro e panna, pasta al pomodoro contro hamburger con ketchup, pesce azzurro contro cordon bleu , cibi freschi contro lunga conservazione. In generale, cibo che fa bene contro cibo che fa male. Sul punto della salubrità c’era un accordo …
  • 20 Luglio 2016

    Cesare Pavese. Narrare per capire

      Nelle pagine dei suoi romanzi e racconti , nel diario, nelle lettere Pavese ha disegnato immagini di luoghi- Santo Stefano Belbo, le Langhe - e ha ritratto figure umane che in quei luoghi erano di casa o che da essi si erano allontanati per poi ritornarvi. Questi luoghi e quelle facce appartengono ormai alla nostra memoria, hanno assunto tratti quasi mitologici; Pavese, come è accaduto ad altri …
  • 31 Luglio 2016

    Onda

      Jazzi è un programma di valorizzazione del patrimonio ambientale dell'area di Licusati (Camerota) a ovest dell pendici del Monte Bulgheria nel Parco Nazionale del Cilento e dell Vallo di Diano, per abitare la relazione con la natura.    La serie dei testi Secondo Natura vuole evidenziare il medesimo ritorno alle esperienze sensoriali riferendosi a quegli elementi che incontriamo ogni giorno nel …
  • 23 Luglio 2016

    “...ci sta (tutto)”

    “Provi un po' se il bagaglio ci sta”: in tempi di voli a buon mercato (o “loucost”, come forse oggi è più trasparente), non è raro sentirsi apostrofare in tal modo da un Cerbero. E alle parole, il Cerbero accompagna di norma un gesto. Il gesto indica il noto strumento di tortura per valigie che staziona minaccioso accanto a ogni varco (o “gheit”) e ha funzione comparabile con una di quelle del …