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Risultati 1281 - 1344 di 16875
  • 11 Novembre 2011

    Burdel

      Burdel : ragazzo, in dialetto romagnolo. Deriva con ogni probabilità dal latino “burdus” che significa, appunto, ragazzo. Enrico Canepa e Claudia Tedaldi …
  • 27 Marzo 2016

    Violette

    Alto il rischio di svenevolezze e romanticherie ma, nei pressi della festa di primavera, tale rischio è da affrontarsi con determinazione. Tutti i possibili discorsi intorno alla viola, alfiere della nuova stagione, sfiorano il lezioso, bordeggiano il patetico, cadono nello sdolcinato (bonbon parmense o tolosano che sia). Eppure, chi non si è sdilinquito al suono teso, struggente della Violetera …
  • 24 Marzo 2016

    Jakob Tuggener: l’abicí della fabbrica

    Nel 1935, il 19 marzo, Simone Weil così scrive nel suo Diario di fabbrica: “ Ribaditura delle prese di corrente con Léon, fino a sera – 500 a 4 F 12%. C. 414.754, o. 1 – Per interruttori. Materiale per tram. All’inizio, lentissimo: Chantel mi ha messo paura, temo di commettere qualche stupidaggine; (…). Giungo al ritmo ininterrotto solo nel pomeriggio (…) ma ripetendomi incessantemente l’elenco …
  • 1 Aprile 2016

    La vita sconosciuta dei bambini e dei loro libri

    Il 4 aprile apre i battenti la Bologna Children's Book Fair , ovvero la più importante fiera del mondo dedicata all'editoria per ragazzi (se non sapete cos'è e vi interessa, potete scoprirlo in sintesi in un articolo che ho scritto per l'Indice dei libri del mese, numero di aprile). Varcando i suoi affollatissimi cancelli, potrete avere accesso in una giornata a tutto quello che esiste sul …
  • 25 Marzo 2016

    doppiozero: si cambia!

    Quando abbiamo iniziato a pubblicare doppiozero, nel febbraio del 2011, ci siamo posti un doppio obiettivo: creare una rivista culturale libera e autorevole e formare una comunità di autori e lettori che ne sostenessero ogni giorno la visione. Nel paesaggio culturale, sociale e politico contemporaneo la possibilità di nutrire sguardi indipendenti, di individuare e interpretare gli aspetti più …
  • 26 Marzo 2016

    Paolo Poli: la leggerezza della lama

    Visto che la retorica gli è sempre stata indigesta, e che in tutta la sua vita ha sempre lottato contro i miti borghesucci dell’Italietta, di cui è stato critico feroce, è da evitare senz’altro l’elogio di maniera, onde risparmiare a doppio zero maledizioni postume, che sospetto efficacissime. Quello che in toscano verrebbe “era tanto buono, gli si voleva tutti bene”. Alla sua scomparsa Paolo …
  • 26 Marzo 2016

    Gianni Celati, l'outsider che diventò un classico

    Nessuno sarà più incredulo di Gianni Celati nell’accogliere il corposo Meridiano che raccoglie la sua narrativa (Celati. Romanzi, cronache e racconti, Mondadori, pagg. 1854). La preziosa collana dà sistematicità a classici anche contemporanei, ma una sistematica di Celati ha l’aria di una fantasticheria editoriale. Probabilmente lo è anche stata: la responsabile dei Meridiani, Renata Colorni, ci …
  • 12 Novembre 2011

    Alexander Sokurov. Faust

    Difficile parlare di Faust . Era difficile due mesi fa, quando è piombato come una meteora incandescente quasi in chiusura del festival di Venezia, guadagnando tra applausi e sbadigli il Leone d’Oro e l’etichetta di capolavoro, ed è difficile oggi, mentre fa capolino come un fantasma altero in qualche sala dispersa, senza altro sostegno che la sua temibile reputazione. Il capolavoro. Ci vuole una …
  • 29 Marzo 2016

    Psicoanalisi del fanatismo

    Dans la main droite de Dieu. Psychanalyse du fanatisme, di Gérard Haddad, parla di quanto accade da qualche tempo a questa parte – sempre più di frequente – nel mondo moderno: il risorgere del fanatismo. Il libro si divide in due parti.   La prima parte del libro s'intitola “Le leggi del fanatismo” e descrive il fenomeno di massa: il fanatismo come soggetto collettivo. Oggi il turno è stato preso …
  • 29 Marzo 2016

    Il libro al centro: l'Einaudi e la grafica

    Non solo la Einaudi ma tutte le case editrici di cultura hanno “potuto crescere e irrobustirsi perché i principali collaboratori erano disposti a molti sacrifici, e a correre i rischi che un lavoro difficile impone. Dico difficile, perché finché un'editoria del genere non si è affermata sul mercato non attrae capitali, e deve costruire un suo futuro solo attraverso il favore del pubblico. Quindi …
  • 29 Marzo 2016

    Fingere la poesia

    C’è stato un momento, più o meno all’inizio degli anni Settanta, in cui la poesia italiana ha divorziato dalla Storia. Allora, mentre i poeti anziani minavano le forme nobili della modernità, lasciando penetrare nella loro scrittura il blob massmediatico, gli esordienti ritrovarono l’ambigua innocenza e la fantasmatica vitalità da zombie registrata in una famosa antologia di Alfonso Berardinelli …
  • 29 Marzo 2016

    Consigli al sindaco di Predappio

    Confesso di provare simpatia per il sindaco di Predappio, che cerca di uscire da una sgradevole situazione. Non è invidiabile il suo ruolo istituzionale. Per quanto paradossale possa sembrare è più tranquillo il vivere del primo cittadino a S. Anna di Stazzema, ma in un paese civile non possono esistere amministrazioni comunali di serie A e di serie B a seconda delle nostre ondivaghe politiche …
  • 29 Marzo 2016

    Autismo pensato per immagini

    Nel 1944, mentre le truppe hitleriane stanno arretrando su tutti i fronti, il dottor Hans Asperger pubblica a Berlino nella rivista “Archiv für Psichiatrie und Nervenkrankheiten” un articolo intitolato: “Gli psicotici artistici in età infantile”. Asperger è un medico viennese e si occupa di “pedagogia curativa”. Il testo è il frutto di una lunga osservazione clinica. Per molti decenni l’articolo, …
  • 29 Marzo 2016

    Internet e l'autismo, una provocazione

    Intorno al mondo di internet si è sviluppato un dibattito interessante, spesso polemico, a tratti poco chiaro. Gli argomenti di due ipotetiche fazioni cliniche si esprimono a favore/contro l'opinione dell'uso di internet in clinica. Chi è contrario sostiene che internet può essere uno strumento utile per la divulgazione, la riflessione, la consulenza e la supervisione richiesta da un collega …
  • 29 Marzo 2016

    L'educazione del selvaggio

    Nel Vendemmiaio (22 settembre-21 ottobre) del 1801, a Parigi, Gujon mette in stampa un libro di Jean Marc Gaspare Itard (1774-1838) dal titolo Dell'educazione di un uomo selvaggio, o dei primi sviluppi fisici o morali del ragazzo selvaggio dell'Ayveron.  Victor è il nome che gli viene dato e vivrà circa 43 anni. La leggenda illuminista parla di un ragazzo allevato dai lupi, avvistato nei pressi …
  • 29 Marzo 2016

    La tenebra letteraria

    Ho appreso i segreti dell’arte del parcheggio frequentando lunghi corsi di guida all’“école des hautes études” del traffico genovese dove o sai parcheggiare millimetricamente in retromarcia in salita o sei finito, puoi vendere la macchina. Mi colpiva ieri una giovane donna (questo naturalmente è irrilevante) che stava tentando di parcheggiare l’auto e credeva, ma con l’aria molto perplessa, che …
  • 13 Novembre 2011

    Settembre 2001: chiusura (o apertura) del cerchio

    Il raid successivo alla seconda guerra mondiale – sia aereo, sporadico (certe azioni di Israele per esempio) o sistematico (la prima guerra del Golfo, il Kosovo), sia terrestre svolto da truppe d’élite in singole missioni o in apertura di conflitti più ampi ( Enduring Freedom in Afghanistan), che da guerriglieri rivoluzionari vincenti (a Cuba), perdenti (in Europa) o difensivi (in Vietnam) – …
  • 5 Aprile 2016

    Enrique Vila-Matas. La festa e l’abisso

    La seconda opera è la brezza . La prima è il luogo buio , dove ti ritrovi indifeso, solo, soggetto a tutto, e senti forse, a momenti, rumori, bisbigli, intuisci movimenti e a volte sei raggiunto da toccamenti, urti e carezze che non sai da dove e da chi vengano. È un’opera che non c’è; c’è solo nella misura in cui la vivi, ti esponi ad essa entrando, ogni volta diversa, variata. Altrimenti si …
  • 29 Marzo 2016

    Cinema empatico

    Neuro-mania / Neurofobia . Sono due titoli (il primo, a firma dello psicologo Paolo Legrenzi e del neuropsicologo Carlo Umiltà, apparso per i tipi del Mulino nel 2009; il secondo, pubblicato da Cortina nel 2013 dai neuroscienziati Salvatore Aglioti e Giovanni Berlucchi) che fissano gli estremi di un variegato spettro di reazioni che in questi ultimi anni hanno caratterizzato la risposta a una …
  • 30 Marzo 2016

    Tutto quello che so del grano

    In questi tempi di pornografia psico-filosofica, di stanca fame di realtà e di fuffe linguistiche, il Teatro delle Ariette sembra una zona franca in cui deporre incartamenti e livore. Inchiodati sul confine tra la resa e la voglia di trovare uno slancio, indecisi su cosa fare delle nostre vite e della nostra fiducia, su cosa pensare e sentire – se sia meglio vivere liberi o in coppia, se la carne …
  • 30 Marzo 2016

    L'Isis e i bambini

    Io ho visto in televisione che c’era la guerra, ho sentito parlare della guerra nel telegiornale, io ho sentito alla tv che facevano la guerra. I piccoli captano segnali, intercettano sguardi, spiano le smorfie sui volti dei grandi per decidere se è il caso di allarmarsi oppure si può stare tranquilli. I recenti attentati terroristici possiedono la particolarità delle cosiddette “nuove guerre” …
  • 30 Marzo 2016

    Addio a Gian Maria Testa

    Quando ho saputo della morte di Gian Maria Testa, dal cd della radio dell’auto stavo ascoltando “ Lasciami andare ”, dove il cantautore piemontese – lo spiegava nei suoi concerti – confessava l’imbarazzo di presenziare alle cerimonie funebri di amici che ci hanno lasciato più soli. “ Non sono venuto per salutare che io non lo conosco il tono giusto del saluto … e nemmeno le parole per la …
  • 30 Marzo 2016

    Bosch. Visioni di un genio

    ’s-Hertoghenbosch, 9 agosto 1516. Nella chiesa di St. John si svolge la cerimonia funebre per il pittore Jheronimus Bosch. La funzione ha luogo nella nuova cappella della Confraternita di Nostra Signora (Lieve Vrouwe Broederschap), di cui Bosch è membro. La messa Requiem è disposta dalla confraternita che ne sostiene i costi, come è l’uso. Il librone dei conti, perfettamente conservato, è …
  • 31 Marzo 2016

    Gianmaria Testa oltre il muro di una stanza

    Dopo una lunga interruzione dell’attività concertistica, dovuta a un tumore incurabile, Gianmaria Testa era tornato l’anno scorso nel cortile della Scuola Holden, e seduto su una sedia, senza la sua chitarra, aveva detto che le conseguenze della malattia erano due: non riusciva più a suonare la chitarra, si sarebbe mangiato qualche parola. Poi lesse una poesia in cui nominava tutte le cose che di …
  • 31 Marzo 2016

    Fotografia contemporanea in Bénin

    English Version .   Si è da poco conclusa la prima edizione del Mois de la Photographie a Cotonou, dove negli spazi dell'Institut Français è stato presentato il lavoro di quattro autori beninesi e francesi accomunati dalla tematica del Bénin contemporaneo: Laeïla Adjovi, Léonce Agbodjelou, Jean-Jacques Moles, Catherine Laurent. L'esposizione ha riguardato una scena ancora poco conosciuta, a …
  • 31 Marzo 2016

    Nella corrente di Zaha Hadid

    Nel 1988, quando il vecchio Philip Johnson e il giovane Mark Wigley organizzano la mostra Deconstructivist Architecture al Museum of Modern Art di New York, è la più giovane partecipante e l’unica donna tra i sette architetti invitati. Ed è la prima donna a ricevere il Pritzker Prize, nel 2004. Zaha Hadid ha attraversato lo spazio di tempo che le è stato concesso (1950-2016) con un’energia e con …
  • 14 Novembre 2011

    Intervista ad Alessandro Mendini

    All’interno del dossier anniottanta non poteva mancare la figura più significativa del mondo del progetto di quegli anni: Alessandro Mendini. In quel decennio ha diretto tre riviste, vinto due compassi d’oro e fondato Alchimia. Non potevamo non intervistarlo.   Trovi l'intervista sul nostro canale …
  • 31 Marzo 2016

    Contemporary photography in Benin

    Italian Version .   The first edition of the Mois de la Photographie , recently held at the Institut Français of Cotonou, has showcased the work of four Beninese and French photographers – Laeïla Adjovi, Léonce Agbodjelou, Jean-Jacques Moles, and Catherine Laurent – all focusing on contemporary Benin. The exhibition shed light on a little-known scenario, less established and thriving than that of …
  • 31 Marzo 2016

    Anche i robot vogliono il reddito di base

    Al Forum di Davos 2016 i robot hanno fatto una proposta seria: il reddito di base per gli umani, a loro le incombenze del lavoro. “Mentre noi faremo i lavori più faticosi, noiosi e ripetitivi, gli umani saranno liberi di creare, socializzare, inventare nuove attività utili per la società – hanno scritto in una dichiarazione. – Molte persone hanno bisogno di un reddito. La nostra missione è …
  • 31 Marzo 2016

    Contro il Museo del fascismo

    Introduzione: Predappio o Fossoli?   Predappio è un luogo di pellegrinaggio, non solo perché vi sorge la casa natale di Benito Mussolini, ma perché dal 1957 vi si trova la cripta in cui è sepolto il “Duce”. È molto difficile se non impossibile decostruire o neutralizzare uno spazio che ha assunto agli occhi di fascisti, neo-fascisti e nostalgici l’aura di un luogo sacro e pare doveroso chiedersi …
  • 1 Aprile 2016

    Elvio Fachinelli: una nuova lingua per la psicoanalisi

    La recente pubblicazione di alcuni scritti politici di Elvio Fachinelli, curati con attenzione dal filosofo Dario Borso, col titolo semplice ma suggestivo Al cuore delle cose ( DeriveApprodi, Roma), suggerisce un bilancio dell’opera di una tra le figure più notevoli e originali della psicoanalisi italiana. Non a caso Jacques Lacan aveva sempre considerato, sin dalla fine degli anni sessanta, il …
  • 1 Aprile 2016

    Clarice Lispector: dire l'indicibile

    C'è qualcosa che deve essere detto, qualcosa che può esistere solo se nominato, con voce di carne, con parole mancanti, perdute. “Occorrerà del coraggio per fare ciò che sono in procinto di fare: dire. Ed espormi all'enorme sorpresa che proverò di fronte alla povertà della cosa detta. Non appena l'avrò detta, ecco che dovrò subito aggiungere: non si tratta di quello! non si tratta di quello!”   …
  • 1 Aprile 2016

    Xenofobia. Perché non serve

    Alcuni dati statistici pubblicati di recente gettano una luce sorprendente e ilare sul rigetto dei rifugiati da parte dell’Europa, su quella che sbrigativamente chiamiamo xenofobia. Questi numeri mostrano che i paesi dove la gente si dice più favorevole ad accogliere i rifugiati – a parte la Spagna e la Grecia – sono anche quelli dove i rifugiati e gli immigrati aspirano ad andare più che in ogni …
  • 4 Aprile 2016

    “W. Women in Italian Design”: il monologo interrotto

    “W. Women in Italian Design” è il titolo della nona edizione del Triennale Design Museum, curata da Silvana Annicchiarico (e allestita da Margherita Palli) in apertura ai primi di aprile. La nuova edizione affronta la grande rimozione operata, anche dalla Storia del Design, nei confronti del contributo delle donne al progetto, mettendo al centro la questione del genere.    Quando ho ricevuto la …
  • 14 Novembre 2011

    Vedi alla voce Tradimento

    Caduto (o quasi) martedì scorso il governo, il Presidente del Consiglio si è soffermato a lungo in Parlamento a individuare i nomi di coloro che gli hanno sfilato da sotto la poltrona: i traditori. I giornali vicini a Berlusconi hanno anticipato, rilanciato e amplificato la parola, corredandola di biografie esplicative. Ma che cosa indica precisamente il termine tradimento? L’etimologia, che …
  • 4 Aprile 2016

    I nudi iperrealisti di Helmut Newton

    È una delle più famose fotografie di Helmut Newton. Non a caso l’invito della mostra, che si apre oggi a Venezia ( Helmut Newton. Fotografie. White Women Sleepless Nights Big Nudes , Tre Oci), lo presenta come un emblema del suo lavoro. S’intitola: Autoritratto con la moglie June e le modelle . Lo scatto è del 1980. Si vede la modella di schiena, le sue natiche in primo piano, il braccio e la …
  • 4 Aprile 2016

    Per fare il legno

      Negli scorsi mesi, nella zona di Porta Nuova, a Milano, hanno fatto la loro comparsa degli oggetti curiosi: qualcosa a metà strada tra la nicchia e l’altarino, ma il cui contenuto, anziché essere la statua della Madonna o di un santo, è uno schermo touch ultrapiatto. Attivando il sistema veniamo informati che trattasi di punti di accesso alla Porta Nuova Smart Community, una variopinta tribù …
  • 4 Aprile 2016

    Contro l'ideologia del progresso

    È la mattina dell'8 giugno 1972 quando, in occasione dell'inaugurazione della 36° Biennale di Venezia, un istante di eternità e immortalità irrompe nel tempo e nello spazio della laguna. In una delle sale veneziane Paolo Rosa, un giovane affetto da sindrome di down, è seduto su una sedia, davanti a lui ci sono il perimetro di un quadrato bianco disegnato per terra, una palla di gomma e una …
  • 5 Aprile 2016

    #matteorisponde su Facebook

    Franklin Delano Roosevelt inaugura il 12 marzo 1933 le “chiacchierate attorno al caminetto”, instaurando per la prima volta un rapporto diretto attraverso la radio con il pubblico americano. Le sue prime parole erano dirette: “Miei cari amici… La civiltà è un albero vecchio: man mano che cresce aumentano i rami marci. I Radicali dicono abbattiamolo, i Conservatori dicono non tocchiamolo, noi …
  • 6 Aprile 2016

    Sanghenapule tra mito e rito

    Con il teatro in Italia non si diventa famosi. Il drammaturgo Mimmo Borrelli ha vinto tutti i premi del settore e conquistato senza sforzo il favore unanime della critica: provate però a nominarlo a qualcuno che non sia assiduo spettatore teatrale, e vi accorgerete di quanto flebile possa essere l’eco della scena. Se la fama segue vie traverse, il talento dell’autore e attore napoletano non è …
  • 7 Aprile 2016

    Renzi e Black Mirror

    5 aprile 2026. Sono le otto di sera, mi arriva una notifica di FaceWorld (la società che ha rilevato Facebook due anni fa) sul mio paio di occhiali di realtà aumentata: è l'ora della consueta “conversazione” settimanale del presidente del consiglio in diretta su FaceWorld. Ho già usato l'“opt out” cinque volte nelle ultime due settimane per evitare una serie di spot e un discorso presidenziale e …
  • 7 Aprile 2016

    Gadda. Sfogliare il carciofo

    Gran parte della critica gaddiana ha dovuto affilare le sue armi all’estero, soprattutto in Svizzera. A lungo svolse il suo magistero all’università di Friburgo Gianfranco Contini, a cui si deve nel 1934 il primo saggio sul pastiche linguistico in Gadda. Dante Isella, curatore delle Opere nell’edizione Garzanti, per lunghi anni fu docente a Zurigo; la preziosa edizione commentata della Cognizione …
  • 7 Aprile 2016

    Alberto Boatto: Ghenos Eros Thanatos

    Publichiamo un estratto dalla postfazione di Stefano Chiodi al libro di Alberto Boatto, Ghenos, Eros, Thanatos e altri scritti sull’arte 1968-1985 , L’Orma, Roma 2016 .                                                                                    Jannis Kounellis, Senza titolo , 1973   Il 15 novembre 1974 apre alla Galleria de’ Foscherari di Bologna una mostra dal titolo ermetico: Ghenos …
  • 8 Aprile 2016

    Alfabeto verticale

    "Il rischio è uno degli aspetti dell'alpinismo più difficili da spiegare a chi non lo pratichi." In queste parole, Franco Brevini, professore universitario di Letteratura italiana con la "passion predominante" della montagna, sintetizza la scommessa del suo Alfabeto verticale. La montagna e l'alpinismo in dieci parole (Il Mulino, Bologna, 2015, 16 €): avvicinare alla montagna chi ne è lontano. La …
  • 8 Aprile 2016

    L’ultima intervista di Primo Levi

    Vediamo come nasce e procede questo breve volume Io che vi parlo. Conversazione con Giovanni Tesio , Einaudi, 2016. Le notizie le dà nell'introduzione lo stesso Tesio, classe 1946, amico torinese di Primo (superfluo dire che questi era nato nel 1919?) e autore di saggi su di lui. Frequentandolo, Tesio aveva «avvertito improvvisamente in lui un'incrinatura», sicché gli propose di condurre delle …
  • 14 Novembre 2011

    Il paradosso di Pino Musi

    L’interminabile agonia della fotografia, che, tra inutili lutti e opportunisti entusiasmi, da una ventina d’anni non accenna ad arrestarsi, mi sembra abbia avuto con un recente, sorprendente lavoro di Pino Musi, un singolare, inatteso sviluppo. Perché singolare e inatteso? Per rispondere occorre fare riferimento alle varie forme della apparentemente variegata ma sostanzialmente unidirezionale …
  • 8 Aprile 2016

    Vari abissi

    Quando nel 2006 la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino mi disse che il tema del progetto personale per il quale sarei stato invitato a partecipare a una mostra per l’anno successivo, sarebbe stato l’ambiente, e il nome della mostra Ambient Tour , non la presi benissimo. Con l’ambiente inteso come questione verde non c’entravo nulla e l’ecologia mi ha sempre annoiato; se sono stato uno …
  • 8 Aprile 2016

    Selfie con dirottatore

    Qualche giorno fa, un amico mi ha fatto vedere l’immagine scattata sul volo MS181 della EgyptAir che ritrae il passeggero britannico Ben Innes accanto al dirottatore Seif Eildin Mustafa. Un oggetto frivolo e allo stesso tempo problematico, un impasto di mondanità e terrore come se ne incontrano tutti i giorni, dappertutto. Una di quelle immagini delle quali, a torto o a ragione, si finisce per …
  • 8 Aprile 2016

    Predappio sì perché?

    Non so se sia possibile, a questo punto, ricondurre il dibattito sul museo a Predappio a una dimensione più pacata e seria, anche se, più che ricondurre, si dovrebbe dire incanalare, visto che non mi pare sia mai riuscito ad andare oltre una certa approssimazione polemica e superficiale. Molti tra gli intervenuti pensano che l’idea del museo sia stata estemporanea, frutto di una gita a Predappio …
  • 8 Aprile 2016

    Del Giudice: racconti e silenzio

    Fino a qualche tempo fa chiedevo ai suoi amici come stava, poi a un certo punto ho capito che non era più il caso. Già la domanda mette una gran tristezza a chi la ascolta e che, per rispondere, proprio non troverebbe le parole. Di parole ci devono bastare quelle che Daniele ha scritto tempo fa, e oggi tornano sui banconi delle librerie. Ho conosciuto Daniele Del Giudice perché l'ha deciso lui. …
  • 8 Aprile 2016

    Picasso copia gli africani

    A venticinque anni dalla sua prima traduzione italiana, il saggio di Sally Price Primitive Art in civilized Places è una conferma in più di come mutati paradigmi culturali, con i conseguenti mutati scenari della riflessione interdisciplinare, portino un testo, che era manifesto di denuncia e di rottura nel 1989, a essere ora fortemente storicizzato, per un verso acquisito, per un altro oggetto di …
  • 8 Aprile 2016

    Campioni # 17. Laura Pugno

    Laura Pugno da Ead., Bianco (Roma, «poeti.com» nottetempo, marzo 2016, pp. 87,  € 7), p. 9 neve, tu sei venuta qui, sei venuta come la neve questa è la voce, i rami di ciliegio nudi, la tua voce e ora ora, nelle macchie di neve le macchie di sole – tutto sembra diventato neve sulla terra   Bianco, il nuovo libro di Laura Pugno, appena pubblicato nella collana «poeti.com» di nottetempo, non si …
  • 8 Aprile 2016

    Tradurre è un po' tradire?

    Primo Levi, sì, proprio lui, un po’ il tedesco lo sapeva per averlo studiato a scuola; per i chimici il tedesco era, a quel tempo, una lingua d’obbligo. E poi aveva avuto l’occasione di ripassarlo, ad Auschwitz… Quando la Casa Editrice tedesca Fisher Bücherei iniziò la traduzione di Se questo è un uomo nella lingua di Goethe, ma anche di Himmler, Primo venne preso da un complesso di sentimenti e …
  • 8 Aprile 2016

    Metamorfosi del cretino

    Meglio tanti cretini oggi che uno solo domani! Sembra la storpiatura di uno slogan del centrosinistra e invece si tratta di un luogo comune “latente”, uno dei più ostinati. Per luogo comune latente, o fantasma, intendo quelle consuetudini di pensiero che ben filtrate nelle fenditure degli usi e costumi sono i più difficili da rilevare, da smascherare e, qualora vi sia l'intenzione, da estirpare. …
  • 10 Aprile 2016

    In balia degli hashtag

    «Arrivo! Arrivo» twittava Matteo Renzi il 21 febbraio 2014 dalla stanza del Quirinale in cui incontrava il presidente della Repubblica Napolitano. In riunione da più di due ore per sciogliere la riserva e presentare la sua lista di ministri, Renzi annunciava ai giornalisti che lo aspettavano fuori – e a tutti i suoi follower. #lavoltabuona era l’hashtag che concludeva il tweet, che anticipava la …
  • 14 Novembre 2011

    Leggenda del curatore-eroe

    Pubblichiamo questo testo in occasione del Convegno Harald Szeeman in context che si inaugura oggi alla Fondazione Querini Stampalia (Venezia).     Non è forse così ovvio stabilire che la dimensione figurativa, visiva, nasca come immagine pura e semplice e non abbia invece l’implicita e intima necessità di descriversi, la vocazione a trovare un’altra forma più definitiva di sé.   Giulio Paolini, …
  • 11 Aprile 2016

    Animali parlanti

    Poco prima che l’uomo imparasse a fare tweet, ovvero a cinguettare, il filosofo David Rothenberg si è posto una domanda: Perché gli uccelli cantano? Per rispondere ha seguito due piste, corrispondenti alle sue due vocazioni. Da filosofo, ha studiato l’etologia, a partire dalla teoria di Plinio il Vecchio sulle gazze, che canterebbero per imitazione di rumori diversi, fra cui la voce umana:  «Esse …
  • 11 Aprile 2016

    Thomas Bernhard. Una diffamazione

    In un mondo terminale   È arrivato tardi il teatro di Thomas Bernhard in Italia, sulla scia delle prime traduzioni di novelle e romanzi e di una certa fama mediatica dell’autore come misantropo e nichilista. Nel 1982, dopo la pubblicazione dell’ Italiano da Guanda e di Perturbamento da Adelphi, il Gruppo della Rocca mette in scena La forza dell’abitudine (del 1974), calcando sui lati clowneschi …
  • 18 Aprile 2016

    Risentimento

    Non c’è dubbio: il risentimento è il mood dominante della nostra epoca. Sempre più spesso gli individui provano un senso di animosità verso gli altri, verso il mondo in generale – livore, astio, ostilità, odio, inimicizia, invidia, malignità, acredine, malevolenza, accanimento, vendetta –, come risposta a offese, affronti o frustrazioni che ritengono di aver subito. Ritengono, ma non è detto che …
  • 11 Aprile 2016

    Il Lacan di Recalcati

    Nel secondo volume della sua grande monografia ( Jacques Lacan. La clinica psicoanalitica: struttura e soggetto ), Massimo Recalcati descrive prevalentemente le forme che la malattia psichica può assumere. Sin dalle prime righe, egli sottolinea l’essenzialità della clinica nella ricerca di un autore che, a partire dal 1966, l’anno di pubblicazione degli Scritti , ha fatto irruzione anche sulla …
  • 11 Aprile 2016

    Calvino, un bilancio generazionale

    Idea ottima, quella di doppiozero di ricordare il trentesimo anniversario della scomparsa di Calvino raccogliendo interventi di giovani critici. L’inesorabile scorrere del calendario produce infatti, riguardo alla ricezione dell’opera calviniana, una situazione di particolare interesse. Attualmente ci sono ancora almeno quattro generazioni di lettori (e di interpreti) che hanno avuto con Calvino …
  • 11 Aprile 2016

    Buongiorno sono Matteo

    L'intervento di Cuperlo alla direzione del PD, in risposta all'incidente lucano del ministro Guidi, ha avuto un forte impatto su stampa e addetti ai lavori. Pur con la sua rinomata cortesia personale e istituzionale, questa volta le parole dell’esponente della minoranza del partito sono parse molto più dure del solito. Cuperlo ha posto la questione un po’ alla Mario Brega di “Sta mano po esse …
  • 11 Aprile 2016

    Renzi l'americano

    La diretta di oltre un’ora lanciata da Matteo Renzi il 6 aprile su Facebook e in contemporanea su Twitter  ha suscitato una grande attenzione da parte dei media e di tutti coloro che prestano attenzione alla politica italiana e alla comunicazione ai tempi del web. Nel guardare il filmato mi è tornato immediatamente in mente il precedente di Barack Obama che, nel pieno della campagna elettorale …
  • 11 Aprile 2016

    L’architettura kitsch di Zaha Hadid

    L’improvvisa morte di Zaha Hadid ci fa riflettere sulla sua opera, su quel che lascia. I suoi disegni all’inizio della sua carriera erano bellissimi: grandi, fluidi, spaziosi; le architetture sembravano nascere da un’enfasi giocosa di linee che mettevano a reagire l’ Art Nouveau con il Costruttivismo. Niente di profondamente innovativo, ma affascinante manierismo. In seguito l’Hadid si è …
  • 14 Novembre 2011

    I deportati del verde

    Per nulla pallidi, né pii gli ulivi del Salento. Tantomeno casti. Gli aggettivi dannunziani non s’addicono agli antichi grigi legni sul rosso della terra. Persino l’argento è meno spendibile per le coriacee lamelle foliari. E se proprio si vuole dire mistico, ascetico, l’ itinerarium mentis si contempla qui al suo primo stadio: la prepotenza della carne, dei nervi e del sangue. Di chi, in là con …
  • 19 Aprile 2016

    Simulare il futuro

    Nel luglio 2015 New Horizons, una sonda della Nasa grande circa come un pianoforte a coda, ha raggiunto Plutone, remoto pianeta (nano) del Sistema Solare e fino allo scorso dicembre – quando sulla Terra hanno cominciato a ricevere le incredibili e sorprendenti informazioni raccolte dalla sonda – avvolto nel mistero, che tuttora in larga parte permane, sulle strane formazioni criovulcaniche e la …
  • 12 Aprile 2016

    Caso Varani. Il movente c’è eccome!

    A bocce ferme, possiamo dircelo: c’è qualcosa che ci si poteva aspettare di leggere nella miriade di editoriali e commenti suscitati dall’omicidio di Luca Varani, e che non è stato (quasi) mai detto. Probabilmente non occorre ripetere particolari che ormai tutti conoscono. A Roma, nel quartiere Collatino, la notte tra il 3 e il 4 marzo Varani, ventitré anni, è stato lungamente seviziato e …
  • 12 Aprile 2016

    Forme mutate in corpi nuovi

    L'opera di partenza è il nome di un'idea, l'azione centrale, l'unità di movimento per un'opera nuova. Metamorfosi: trasformazione, trasfigurazione – senza affondi storici e filologici: non come siamo cambiati e ci siamo stratificati nel tempo dal caos primordiale all'oggi di Ovidio, ma come cambiare ancora, come sfuggire alla forma, sfare, sformare, muovere, insorgere. Roberto Latini, che firma …
  • 12 Aprile 2016

    Forme mutate in corpi nuovi

    L'opera di partenza è il nome di un'idea, l'azione centrale, l'unità di movimento per un'opera nuova. Metamorfosi: trasformazione, trasfigurazione – senza affondi storici e filologici: non come siamo cambiati e ci siamo stratificati nel tempo dal caos primordiale all'oggi di Ovidio, ma come cambiare ancora, come sfuggire alla forma, sfare, sformare, muovere, insorgere. Roberto Latini, che firma …
  • 12 Aprile 2016

    Santu Mofokeng: A Silent Solitude

    Italian Version   “A gift is the evidence of an act, a symbolic gesture that is at once free and obligatory,” writes Katia Anguelova, curator of AtWork Dakar 2012 . “Considered in terms of a give-and-take relationship, the work of art can therefore be regarded as a gift or a representation of a gift.” This is the central idea of AtWork , the educational format created by lettera27 and Simon …
  • 12 Aprile 2016

    Santu Mofokeng: a silent solitude

    English Version   “Il dono è la testimonianza di un atto, un gesto simbolico allo stesso tempo libero e obbligatorio”, scrive Katia Anguelova, curatrice di AtWork Dakar 2012 . E ancora: “concepire l’opera d’arte come relazione in un contesto di dare e ricevere permette di interrogarsi sulla possibilità di apprendere questa come dono o rappresentazione di un dono”. Si tratta dell’idea centrale che …
  • 12 Aprile 2016

    Casaleggio, l'uomo che ha inventato il Grillo 2.0

    L'incontro con Gianroberto Casaleggio, scomparso ieri a 61 anni, ha cambiato la vita di Beppe Grillo. La loro collaborazione ha travolto il nostro sistema politico. Il successo del Movimento 5 Stelle non riguarda solo l'Italia: con il suo mix di populismo e tecnocrazia, tra sollecitazioni emotive e utopie di democrazia radicale, rifiutando la tradizionale divisione tra destra e sinistra, ha …
  • 13 Aprile 2016

    Mistress America

    Parla la nostra lingua, Mistress America , e c’è qualcosa nei suoi personaggi, nella loro goffa vacuità, che è un totale fallimento, e forse una mezza speranza. Noah Baumbach lo sa di essere terribilmente, insopportabilmente newyorchese, di girare film con personaggi insopportabili e newyorchesi, o forse insopportabili proprio perché newyorchesi. Lo sa perché li racconta e li mette in scena come …
  • 14 Aprile 2016

    Servercrazia, dopo Casaleggio

    Il rapporto tra politica e gestione dell’informazione dei politici è un tema fondamentale in un’era in cui il digitale assume una dimensione centrale. Questo vuole dire anche che la mano sui server è oggi la mano che controlla il mondo (politico)? La risposta a questa domanda è dettata dall’urgenza della recente vicenda che mette al centro il rapporto fra il MoVimento 5 Stelle e la Casaleggio …
  • 16 Aprile 2016

    Non toccate la Lucania

    Domenica si terrà il referendum contro la trivellazione in mare. Il quesito è così formulato: "Volete che, quando scadranno le concessioni, vengano fermati i giacimento in attività nelle acque territoriali italiane anche se c'è ancora gas e petrolio?". Il quesito è relativo alla durata di queste trivellazioni già in atto entro le 12 miglia dalla costa e non riguarda le attività petrolifere sulla …
  • 14 Novembre 2011

    Corpo e iPad

    Non possiamo permetterci di lasciare la tecnologia a tecnici, tecnologi o tecnocrati. Computer, telefoni cellulari ma anche automobili, frullatori e, naturalmente, l’onnipresente iPad, non sono soltanto dispositivi definiti da certe caratteristiche tecniche né il mero supporto ad attività che avremmo compiuto senza di essi. Nel momento in cui entriamo in contatto con loro, veniamo alterati. Di …
  • 5 Maggio 2016

    Nuvola

      Si sa, le cose del Cielo nascondono quelle della terra. Può accadere però che siano i fenomeni atmosferici ad impedirci di vedere il cielo: “prevediamo il momento esatto di un’eclissi, ma non sappiamo se potremo vederla” (Michel Serres), una nuvola potrebbe frapporsi allo sguardo. Ma nella storia del pensiero (filosofico e scientifico) le cose del cielo hanno nascosto le meteore che si stendono …
  • 18 Aprile 2016

    Quando Damasco era un paradiso

      Suad Amiry, autrice di Sharon e mia suocera , il suo primo romanzo in cui raccontava l’assedio di Ramallah, la città nella quale vive in Palestina, da parte degli israeliani, e di Golda ha dormito qui nel quale racconta delle antiche dimore palestinesi confiscate dopo la proclamazione dello Stato di Israele nel 1948, torna al romanzo con Damasco . Si tratta della saga del lato materno della sua …
  • 18 Aprile 2016

    Vittime senza compassione

    E noi qui? Non ci sono luoghi immuni, né anime tranquille. Nessuno di noi si può chiamare fuori. Quello che sentiamo dentro ognuno di noi e per strada, anche qui da noi, in queste ore, di fronte all’orrore terroristico, corrisponde più o meno alla domanda: e perché qui da noi non succede ancora? Quando succederà? Un senso indefinito di paura pervade i nostri sentimenti quotidiani. È proprio …
  • 18 Aprile 2016

    La sindrome di Fregoli come metafora

    No, non credo proprio: non diventerà un film. Era questa all'inizio la posizione di Charlie Kaufman, fresco di oscar per la sceneggiatura di Ethernal sunshine of the spotted mind , a proposito di Anomalisa. Scritto con lo pseudonimo – non casuale – di Francis Fregoli e portato in scena a Los Angeles nel 2005, Anomalisa era originariamente una "commedia sonora": un insolito mix tra teatro e radio. …
  • 18 Aprile 2016

    Facce da sindaco

    Esco dalla linea lilla, la Metropolitana Cinque – la quattro non c’è ancora, la stanno scavando –, l’unica metropolitana che gli ultimi cinque sindaci di Milano sono riusciti a realizzare, e mi trovo davanti la faccia sorridente di Stefano Parisi. Si staglia su un enorme cartellone dal fondo giallino tendente all’arancione, il colore del sindaco Pisapia, il grande assente di questa competizione …
  • 18 Aprile 2016

    Ritratto di Germaine Tillion

    Nel secolo dell’estremo, alcune figure esemplari hanno cercato di contrastare il male senza ricorrere alla violenza, ma trasformando valori morali in virtù politiche. Sono le figure su cui si sofferma Tzvetan Todorov in Resistenti (Garzanti, 2016), Gandhi e Mandela, Pasternak e Solzenicyn; e se il primo capitolo spetta a Etty Hillesum, il secondo è dedicato a Germaine Tillion, entrambe non hanno …
  • 18 Aprile 2016

    Che colori vedevano i greci?

    Tra le varie lingue non vi è precisa corrispondenza nei termini di colore: prendo qui in esame l'esempio del greco antico. I greci avevano un diverso sistema cromatico rispetto al nostro: lo dimostra uno scritto molto particolare e interessante, il Perì chromáton , che il Medioevo attribuiva ad Aristotele. L'autore, forse Teofrasto o Stratone di Lampsaco, raccoglie una miriade di osservazioni …
  • 15 Novembre 2011

    Occupy London Stock Exchange: la protesta a Londra

    Nonostante le minacciose richieste di evacuazione da parte della City di Londra e le dimissioni di tre importanti rappresentanti della Chiesa inglese (Giles Fraser, Fraser Dyer e Graeme Knowles, rispettivamente canonico, cappellano e decano della cattedrale di Saint Paul) Occupy London sembra aver resistito alle intemperie della scorsa settimana e anzi ha conquistato nuovo terreno. A distanza di …
  • 9 Agosto 2011

    Macerata / Viaggio in Italia

    Fino a cinque giorni fa quasi non sapevamo dove fosse Macerata. Fate un test coi vostri amici: provate a chieder loro dov’è Macerata. C’è da scommettere che ben pochi di loro saprebbero dove piazzarla con esattezza. I più faticheranno anche con la regione d’appartenenza. Macerata è uno di quei posti tipo Isernia: li si sente nominare poche, pochissime volte. Stando ai telegiornali non capita …
  • 18 Aprile 2016

    Sopravvivere all’inverno russo con la letteratura

    Chi per la prima volta arriva a Mosca partendo dall’Ovest, magari dopo aver visto la Vecchia Europa scorrergli sotto nel giro di qualche ora, s’incontra d’improvviso come parte di un paesaggio che all’apparenza ha il sapore della distopia, un paesaggio in cui le regole della convivenza urbana risultano ammantate d’un vago sentore straniante incastrato all’interno di un tempo che sulle prime …
  • 18 Aprile 2016

    Contro le Avanguardie

    Avviandosi a concludere la sua tesi di laurea con un’appendice costituita da varie interviste ad artisti, storici dell’arte e intellettuali operanti a Bologna, Claudio Cerritelli (1953) incontra il suo professore del Dams Gianni Celati raccogliendo alcune riflessioni intorno al concetto d’avanguardia.   Claudio Cerritelli : Mi rendo conto che non è semplice venire qui a chiederti cose specifiche …
  • 26 Aprile 2016

    Rancore

    Rimorso    Il rancoroso possiede una memoria implacabile, non può perdonare né perdonarsi, e condivide molti tratti simili a chi soffre del sentimento di vergogna: è offuscato dalla memoria di un passato da cui non può separarsi e che non può tenere a distanza. Ciò che manca a chi soffre di questo sentimento è la capacità di ri-vivere, quindi di trovare un senso all’offesa patita, di farla …
  • 18 Aprile 2016

    L'età della finzione

    Ho appena finito di vedere la seconda serie di Fargo , prodotta dai fratelli Coen. L'ho macinata in tre giorni, a tappe notturne, drogato dal desiderio di sapere “cosa sarebbe successo dopo”. Ne sono rimasto orfano per qualche giorno, un po' come la botta di astinenza da Breaking Bad nei giorni successivi alla sua fine. Mi sono gingillato con i remix della figura di Heisenberg fatti circolare dai …
  • 18 Aprile 2016

    L’image volée

    Ci siamo. Dopo la notevole ricerca compiuta con Recto/Verso , è giunta una nuova occasione di scrivere della discussa, amata, criticata Fondazione Prada e, in particolare, dell'ultima mostra aperta nella splendida sede di Milano – un ex complesso industriale riqualificato e riprogettato dallo studio di architettura OMA, guidato da Rem Koolhaas – L'image volée , curata dal fotografo Thomas Demand, …
  • 18 Aprile 2016

    William Kentridge

    Esce oggi il nuovo ebook di doppiozero dedicato a William Kentridge , una monografia completa di uno dei maggiori artisti contemporanei. Un percorso biografico e tematico ricco di materiali anche frutto di interviste inedite e di illustrazioni che ripercorrono tutto il complesso tragitto dell’artista sudafricano dagli esordi teatrali alle grandi realizzazioni e installazioni, come quelle in corso …
  • 24 Aprile 2016

    Peonie

    A tal punto preziose che nel IX secolo il poeta cinese Po Chü-i poteva scrivere: «per il fiore più bello cento pezze di damasco;/ per il fiore mediocre cinque pezze di seta». Ma un giardino senza un albero di peonie ( Paeonia suffruticosa ) è come una bella donna cui l’amante spilorcio non abbia regalato il gioiello più raro e lucente. Privilegio di pochi, essenza d’imperiali verzieri, in Europa …
  • 15 Novembre 2011

    Yan Lianke. Il sogno del Villaggio dei Ding

    Negli anni ‘90 in Cina c’è stata una grande campagna per raccogliere sangue per gli ospedali che ha provocato danni infinitamente maggiori dei benefici auspicati. La raccolta, infatti, era spesso demandata all’iniziativa privata di persone senza scrupoli che, oltre a sottopagare i donatori, contadini poverissimi attratti dal guadagno apparentemente facile e inesauribile, non usavano la minima …
  • 19 Aprile 2016

    Food First! e la giustizia alimentare

    Un sano rigetto da saturazione mediatica ci ha indotto ad aspettare la fine dell’Expo prima di tornare a parlare di cibo. E ora, a dispetto di feste passate e santi gabbati, proponiamo una riflessione su un tema che non ha fatto certo bella mostra sui tappeti rossi dell’esposizione universale. Una riflessione diversa perché proviene dalla California, dallo stato del consumo e dello spreco per …
  • 19 Aprile 2016

    Realismo socialista in stile pin up

    Nell’Unione Sovietica degli anni Settanta, ancora totalmente e indiscutibilmente socialista, si sviluppò una corrente artistica che, nei decenni successivi, sarebbe entrata nella storia dell’arte e del costume con l’etichetta di Sots-Art . Sots era l’abbreviazione dell’aggettivo socialista che, nel periodo staliniano, aveva caratterizzato l’arte in abbinamento al sostantivo realizm : il ben noto …
  • 20 Aprile 2016

    Danza e Cina al Fabbricone di Prato

    Ogni spettacolo di Constanza Macras è un viaggio. Dopo la cultura rom e quella sudafricana, quella indiana e quella brasiliana, con The Ghosts – il suo ultimo lavoro al debutto italiano al Metastasio di Prato (le repliche successive saranno al CSS di Udine , anche coproduttore dello spettacolo) – è la volta della Cina. Ma è una Cina un po' “particolare”, che viene presentata agli spettatori …
  • 21 Aprile 2016

    Raccontare la Resistenza

    Esistono strategie narrative seduttive che incidono sul senso comune e sul sapere storico diffuso, e arrivano a proporre un passato liofilizzato, esangue, senza spessore. Ma non basta criticare questo tipo di narrazioni: bisogna competere con loro, appropriandosi delle loro seduttività: gli storici devono scendere in quell'arena e trasmettere i contenuti delle loro ricerche, altrimenti rimangono …
  • 21 Aprile 2016

    Il Salone del Mobile il giorno dopo

    Se uno va al Salone del mobile a Milano è per riflettere, per scoprire le ultime tendenze, per valutare le novità. Si può gioire, ma con compostezza, e solo quando un produttore abbraccia la causa ambientalista e ci mostra di aver ripopolato una foresta (non bisogna saltare su tutte le poltrone esposte, toccare ogni genere di superficie, esplorare a bocca aperta labirintici stand in colori fluo …
  • 21 Aprile 2016

    Clara Gallini. Storia di una malattia

    Un libro coraggioso, questo di Clara Gallini ( Incidenti  di percorso. Antropologia di una malattia , Nottetempo), non solo perché affronta con sorprendente lucidità il percorso di una malattia, la sua, ma anche per come lo fa. Ci vuole un certo coraggio, oggi, a scrivere: “Ora sono vecchia – una parola che non usa più, resa orrorosa da quel linguaggio renziano che esorta alla rottamazione di …
  • 21 Aprile 2016

    Parolacce

    Quando ci vuole, ci vuole. Quando sbattiamo col gomito contro uno spigolo, quando perdiamo il treno e siamo costretti a pagare di nuovo il biglietto per tornare a casa, quando il traffico ci costringe a percorrere un paio di kilometri in mezz'ora, quando non sentiamo la sveglia e abbiamo un appuntamento importante. Non è colpa nostra, è la situazione che ci impone di imprecare, non c'è levatura …
  • 21 Aprile 2016

    Andrée Putman. L’eleganza del design

    Ho conosciuto Andrée Putman alla fine degli Anni Ottanta, a Parigi, dove mi trovo anche mentre scrivo queste righe. Ed è proprio questa città ad avermela richiamata alla mente. Parigi le somiglia, ancien régime in alcune zone, nouvelle vague in altre; opulenta e sfarzosa in certe, austera e minimal altrove, un’equilibrata mescolanza di modernità e di memoria, esattamente come lei. Andrée Putman …
  • 15 Novembre 2011

    Elogio del pastore

    Sono sempre più rari i frammenti di paesaggio italiano che vedono il pastore come elemento fondamentale o anche solo caratteristico. Nel suo inarrestabile rarefarsi, l’attività economica della pastorizia sta scomparendo giorno per giorno e la figura del pastore sembra essere diventata quasi una metafora, nonostante sia stata una delle prime della nostra civiltà.   L’Antico Testamento ha nella …
  • 29 Aprile 2016

    Cliccare su Bosch

    Lascio Parigi dalla Gare du Nord, il treno macina chilometri e ore, leggo e dormo, mi rifocillo alla stazione di Amsterdam prima della coincidenza. Arrivato a destinazione trovo l’appartamento di Airbnb, quattro chiacchiere con la padrona e a letto presto. Sul comodino sono impilate varie pubblicazioni su Bosch, ergo il sonno sarà agitato, interrotto bruscamente dallo spremiagrumi per la …
  • 21 Aprile 2016

    I fatti di Piazza Carlo Alberto

    Sarà stato il 1949 o il 1950, quando la mia mamma fu presa da un accesso di collera contro un certo Ezio Maria Gray, suo nemico personale. A causa di un titolo di giornale che diceva inoltre: “…parlerà stasera in piazza Carlo Alberto”. Infatti, nel già preistorico, allora, 1938, in una dotta conversazione all’EIAR, il fascistone aveva dimostrato la necessità di espellere dalla vita nazionale gli …
  • 22 Aprile 2016

    24 aprile irlandese

    Il 24 aprile in Irlanda e il 25 aprile in Italia sono date dal valore simbolico enorme e piuttosto simile. Innanzitutto entrambe indicano un’insurrezione: la rivolta di Pasqua ( Easter Rising ) contro corona e impero inglesi sull’Isola di Smeraldo, la Liberazione dal nazi-fascismo sulla nostra penisola. Inoltre, alla luce degli sviluppi politici successivi, esse rappresentano l’alba, il momento …
  • 22 Aprile 2016

    “Vel” o “aut”: la verità, vi prego, sul “piuttosto che”

    All'Anagrafe, per una nascita: “Femmina o maschio?”. Un corno dell'alternativa esclude l'altro. Oggi, il quadretto familiare si completa poi a piacere: “Mamma e papà o due mamme o due papà”. “O” è una ben strana parolina. Disgiunge, certo, ma in due modi differenti: in modo esclusivo o no. Una forma, due valori diversi. Non va così dappertutto. Non è sempre andata così. Si cambia lingua e va …
  • 22 Aprile 2016

    Roberto Esposito. La filosofia dei popoli oppressi

    Due nuovi filosofi si aggirano in Europa. Mario Draghi, presidente della Bce, e il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schäuble. Nessuno dei due è, tecnicamente, un filosofo. Entrambi hanno una visione filosofica sul destino dell’Europa. Il loro conflitto è politico, ispirato a filosofie confliggenti, capaci di ribaltare anche la scena filosofica propriamente detta.    Helicopter money   …
  • 18 Maggio 2016

    Fotografare parole

    Non si usa più trascrivere una frase che vogliamo ricordare: si scatta una fotografia. Il recente fenomeno del fotografare con lo smartphone o il tablet un nome, una parola o un testo per richiamarlo successivamente alla mente è diventato un ausilio della memoria di uso corrente, che ha modificato le strategie di lettura e interpretazione della parola scritta.     Effetti di sovrapposizione …
  • 26 Aprile 2016

    In viaggio con Ceronetti

    Qualche pagina per ambientarsi e, come in un tuffo, arrivano incontro al lettore i tardi anni ‘80 e i ‘90. Un tuffo e una passeggiata soprattutto italiana, ma non solo, dove gli accadimenti, i progetti, gli affanni, le speranze , le paure, gli amori, i pensieri dell'autore (Guido Ceronetti,  Per le Strade della Vergine , Adelphi 2016) sfiorano, contaminano, impregnano quegli anni e da questi sono …
  • 22 Aprile 2016

    Il geco di Tiziano Scarpa

    Il brevetto del geco si presenta anzitutto come un romanzo delle parole . Ogni volta che nelle vicende narrate intervengono motivi divaganti, chiose apparentemente eccentriche, estrose occasioni di dilatazione del tempo del racconto, ecco che la voce narrante si ritrae e “le parole” vanno, per così dire , avanti da sole stabilendo una relazione non più mediata con il lettore, al quale si …
  • 15 Novembre 2011

    Roan Johnson. I primi della lista

    Hitchcock diceva che per fare un buon film servono tre ingredienti: una buona storia, una buona storia e una buona storia. E se questo è vero l’opera di questo trentasettenne pisano di padre inglese è decisamente un buon film. Forse non entrerà nella storia del cinema - come Hitchcock... - o nei libri che questa storia studiano, forse non introdurrà nuove sfide formali o sposterà i confini della …
  • 11 Maggio 2016

    Il telefono senza fili

    Chinese Whispers è l’espressione utilizzata nella lingua inglese per indicare il “telefono senza fili”, ovvero il gioco che consiste nel sussurrare un messaggio all’orecchio di una persona, per poi scoprire alla fine della catena se lo stesso messaggio sia giunto integro o corrotto. La trasmissione delle parole che passa attraverso il malinteso e la deformazione costituisce la base concettuale su …
  • 22 Aprile 2016

    Bella ciao

    Musica e mitologia si somigliano se è vero che la mitologia è il «movimento» di una «massa di materiale tramandata in racconti ben conosciuti che tuttavia non escludono ogni ulteriore modellamento», come ha scritto Kerényi . Entrambe sono fusione di «arte» e «materiale», «espressione conforme ai tempi», piena di significato autonomo e non derivato. Sono un variare sul tema, all'interno di un …
  • 25 Aprile 2016

    Muntadas. Un catalano a Roma

    L’incontro tra sfera pubblica e privata all’interno di una cornice sociale letta e interpretata attraverso i media contemporanei è da sempre uno degli argomenti centrali della poetica visiva di Antoni Muntadas. Quello tra i due poli è un confine da lungo tempo frammentato e pieno di smagliature. Le incursioni del pubblico nel privato e l’esibizione del privato nel pubblico sono il perno della …
  • 26 Aprile 2016

    I volti dei candidati

    Nel pomeriggio di sabato sono passato sulla via Salaria, nel tratto che va dal Grande Raccordo Anulare di Roma allo svincolo per la Tangenziale Est. Un tempo la percorrevo ogni mattina; era una strada assolata, spesso congestionata dal traffico. Da quando invece ho cambiato zona e vita e tutto il resto, la Salaria è diventata soprattutto una delle principali vie della prostituzione. Tuttavia …
  • 26 Aprile 2016

    Intervista con Lorenzo Mattotti

    Giunto alla sua quarta edizione, l'evento di tardo inverno del Festival del film di Locarno , curato dal Direttore Carlo Chatrian insieme a Daniela Persico e incentrato sul rapporto fra cinema e scrittura, è stato dedicato per questa edizione 2016 all'universo del graphic novel. Chiamati a raccogliere l'invito del festival sono stati Blutch e Lorenzo Mattotti, protagonisti assoluti del fumetto …
  • 26 Aprile 2016

    Un giorno l’agnello parlerà

    Talvolta i libri si vedono prima che prendano corpo. Quattro anni fa, quando approdai all’Archivio di Stato di Napoli per consultare il Fondo Anna Maria Ortese, mi trovai a sfogliare un malloppo di documenti – Garboli direbbe un «cartame» – dove vidi subito, distintamente, un libro possibile. Anzi ne vidi due. In verità, stavano già acquattati nell’inventario redatto dagli archivisti napoletani; …
  • 26 Aprile 2016

    La corte. La giustizia al cinema

    Vinta la Coppa Volpi dello scorso anno giunge ora nelle sale La corte , film francese di Christian Vincent.  Il titolo italiano, innovato rispetto all’originale L’hermine , cioè l’ermellino, sembra influenzato da ragioni pubblicitarie, quasi a voler evocare i classici duelli processuali in aula, ricordi di derivazione americana. Ma non è così, o meglio non solo.  Come propone Calvino in Palomar , …
  • 26 Aprile 2016

    Immaginare il postcapitalismo

    Flashback . Nella notte tra il 12 e il 13 luglio 2015, dopo 30 ore consecutive di negoziati a vari livelli, si chiude l’accordo tra il governo greco e le istituzioni della Ue. Nella memoria è la notte in cui si consuma ciò che il giornalista del Guardian Ian Traynor definirà un extensive mental waterboarding subito da Tzipras a opera di Merkel e Hollande, con il giovane premier che butta la …
  • 26 Aprile 2016

    Immaginare il postcapitalismo

    Flashback . Nella notte tra il 12 e il 13 luglio 2015, dopo 30 ore consecutive di negoziati a vari livelli, si chiude l’accordo tra il governo greco e le istituzioni della Ue. Nella memoria è la notte in cui si consuma ciò che il giornalista del Guardian Ian Traynor definirà un extensive mental waterboarding subito da Tzipras a opera di Merkel e Hollande, con il giovane premier che butta la …
  • 27 Aprile 2016

    L’Opera da tre soldi torna al Piccolo Teatro

    Nella prima stagione senza Luca Ronconi, tra controverse eredità e riflettori puntati sull’operato della nuova squadra, L’opera da tre soldi è senza dubbio la produzione più impegnativa e rischiosa del Piccolo Teatro di Milano .  Quasi due mesi di tenitura, venti attori e un’intera orchestra sinfonica: questi sono solo i segnali più eclatanti dell’investimento sullo spettacolo diretto da Damiano …
  • 16 Novembre 2011

    De Luna e il totalitarismo

    Tra le priorità didattiche che la società contemporanea impone alla scuola, al primo posto si colloca la necessità di colmare la separazione tra i ragazzi, con la loro cultura di ‘nativi digitali’, e i docenti, la cui cultura alta è incentrata sulla lettoscrittura tradizionale. Benché oscurata dai troppi problemi economici e politici che investono l’educazione, la qualità di un insegnamento …
  • 27 Aprile 2016

    Prostituzione e arte

    Nel 2011 Bertrand Bonello presentò a Cannes un film memorabile e poco o niente distribuito da noi: L’Apollonide , in cui si narravano le vicende, a colori foschi e contrastanti, di un bordello parigino, di cui il regista ricostruiva in modo analitico il meccanismo economico e le potenzialità evocative di uno spazio per eccellenza censurato, eppure sempre presente nell’immaginazione collettiva. …
  • 28 Aprile 2016

    Pensare da sé e dentro di sé

    English Version   Il 27 aprile, su invito di Art Basel for Non-Profit Visual Arts Organizations, abbiamo dato il via alla nostra prima campagna di crowdfunding su Kickstarter per realizzare il sesto capitolo del nostro format educativo itinerante AtWork .  Con questa campagna vogliamo finanziare AtWork Addis Abeba che consisterà in un workshop di 5 giorni per i giovani talenti creativi e studenti …
  • 28 Aprile 2016

    Thinking for yourself and within yourself

    Italian Version   On April 27th upon the invitation by Art Basel for Non-Profit Visual Arts Organizations, we have launched our first crowdfunding campaign on Kickstarter to implement the sixth chapter of our itinerant educational artistic format AtWork . The campaign is aimed to fund AtWork Addis Ababa, consisting of: a 5-day workshop for young Ethiopian art students and creative talents led by …
  • 28 Aprile 2016

    Amare il proprio lavoro

    Se si escludono istanti prodigiosi e singoli che il destino ci può donare, l'amare il proprio lavoro (che purtroppo è privilegio di pochi) costituisce la migliore approssimazione concreta alla felicità sulla terra: ma questa è una verità che non molti conoscono. Questa sconfinata regione, la regione del rusco, del boulot, del job, insomma del lavoro quotidiano, è meno nota dell'Antartide, e per …
  • 29 Aprile 2016

    Cos’è “powered by”?

    Come dovrebbe essere la pubblicità su internet? Assente, risponderanno in molti. Non a caso. La pubblicità on line è, infatti, quasi sempre invasiva e molesta: i formati hanno i nomi più diversi, pre-roll , pop-up , ma spesso il risultato è una formidabile capacità di intromettersi tra il pubblico e ciò che realmente gli interessa.   Proprio per questo si è diffuso sempre di più il fenomeno …
  • 25 Maggio 2016

    Il rap e il napoletano

    È uscito in questi giorni Lo stato della città (a cura di Luca Rossomando, Monitor edizioni). Un profilo dell’area metropolitana di Napoli che abbraccia tutti gli ambiti, dall’urbanistica all’ambiente, dall’economia al lavoro, dalle politiche sociali e sanitarie fino alla produzione culturale. Un  volume di 536 pagine, con 86 articoli, saggi, storie di vita, grafici e tabelle con i dati più …
  • 29 Aprile 2016

    Cosa leggeva Umberto Eco?

    Che cosa leggeva Umberto Eco? Quali erano, più in generale, i suoi consumi culturali? La biblioteca della sua casa di Milano si snoda su diversi ambienti in modo labirintico e quella immateriale che si desume dalla bibliografia delle sue opere è praticamente sconfinata. Tutto quello che ha scritto, romanzi compresi, dichiara un’erudizione fuori dal comune e solo molti eruditi di diverse …
  • 29 Aprile 2016

    Essere mortale

    Rendendo merito ai numerosi professionisti che, nelle più remote località degli Stati Uniti, hanno contribuito a innovare le pratiche di assistenza, Gawande afferma: “Nel mondo ci sono persone che cambiano il modo di pensare della gente”. È questo il ruolo di Gawande nel panorama sanitario statunitense. Medico, chirurgo, giornalista, scrittore, professore di chirurgia alla Harvard Medical School, …
  • 29 Aprile 2016

    Lettera a Hitler

    “Avevo pensato alle frustate che ricevevo da mio padre quando ero un bambino. Era per me penoso oltre che doloroso. Ma come potevo odiare mio padre che mi aveva generato e mi aveva dato il suo nome? Non lo faceva forse per il mio bene? Sentivo negli aguzzini qualche cosa di paterno. La Bibbia non dice forse che Dio castiga chi ama? Io ero figlio di quella nazione ed ero disposto a perdonarli con …
  • 29 Aprile 2016

    Albinati alla ricerca del capolavoro

    Forse da qualche tempo appena meno spesso che nel recente passato, ma a cadenza comunque impressionante, qualcuno riprova a scrivere Il Libro Degli Anni Settanta. È una specie di doppio legame collettivo: che perseguita in specie chi quei fuochi li ha attraversati non del tutto illeso ma che, in generale, continua a medusare un po’ tutto un Paese che quegli anni proprio non riesce ancora a …
  • 16 Novembre 2011

    Oltre Wikileaks e l’emergenza della partecipazione

    A dispetto del titolo, il libro di Micah L. Sifry Oltre Wikileaks, Il futuro del movimento per la trasparenza tratta solo marginalmente di fughe di notizie. “Leak” in effetti si traduce con “fuga di notizie”, e viene usato come suffisso per il nome di molte piattaforme di raccolta, verifica e condivisione di dati segreti nate dopo il boom di Wikileaks , come OpenLeaks e GlobalLeaks . Ma lo …
  • 30 Aprile 2016

    Primo Levi etnologo

    «Ogni grande narratore è anche un etnologo, e tale qualità, che in alcuni può risultare accessoria o implicita, in Primo Levi divenne via via centrale». Sono parole di Daniele Del Giudice, tra le quali va sottolineato l’aggettivo “grande”. Perché non tutti i narratori sanno raccontare dopo aver analizzato, sviscerato, metabolizzato le categorie del vissuto, fino a restituire non una semplice …
  • 11 Maggio 2016

    Rileggere Adorno

    «Bisogna continuare, non posso continuare, continuerò». La conclusione dell' Innominabile di Samuel Beckett, al quale Adorno avrebbe voluto dedicare la Teoria estetica cui stava lavorando al momento della morte, potrebbe fare da epigrafe a tutta l'opera del più rigoroso e raffinato dei filosofi francofortesi.  Nel Novecento, quello di Theodor Wiesengrund Adorno è stato per eccellenza il pensiero …
  • 20 Maggio 2016

    Adamo ed Eco

    Chi vuole accostarsi alla lingua senza pregiudizi e con il desiderio di capirci qualcosa trova una fiera resistenza nel senso comune dei dotti. La lingua vi ha infatti un gran rilievo ed è tema di molte idee ricevute. Non solo tra profani che son dotti perché praticano dottamente altre contrade dell'umano, ma anche tra dotti specifici. Del resto, quando è questione della lingua, una distinzione …
  • 2 Maggio 2016

    L’Italia di Kentridge

    Una processione. Niente di più italiano. Italiani, un popolo di credenti, nonostante tutto, un popolo di romantici e nostalgici. E per fortuna. Qualcosa ancora c'è rimasto. La nostra memoria, storica e attuale, la nostra cultura, ciò che vivifica ancora oggi il senso comune.   A ricordarcelo è William Kentridge, un artista sudafricano ormai noto in tutto il mondo che l'Italia la ama e che risiede …
  • 2 Maggio 2016

    Se questo è un uomo e le prime testimonianze

    Il mio contributo a questo convegno prende le mosse da uno studio sui primi libri che hanno raccontato in Italia i Lager: tale contesto può contribuire ad evidenziare quanto la forza letteraria dell’opera di Levi si radichi nella sua attitudine all’esercizio antropologico e quanto in esso trovi la capacità di generare memoria. Si tratterà di considerare quanto la struttura narrativa, tanto nel …
  • 2 Maggio 2016

    Hans Magnus Enzensberger. Tumulto

    Dalla copertina del libro ci guarda un irriverente signore dall’aria giovane, che tuttavia ha superato da un pezzo la trentina, un casco di capelli biondi da paggio, stravaccato su una sedia da ufficio anni Sessanta, una gamba che scavalca il bracciolo, il tavolo da lavoro inondato di fotografie e di carte, sullo sfondo la libreria, davanti ad essa una macchina da scrivere.    È lui, non ci sono …
  • 2 Maggio 2016

    La casa senza radici

    Campagna inglese. Un luogo del nostro immaginario, dove tutto appare perfetto: pecore e greggi disposte armoniosamente, il cielo con le sue grandi nubi e i tagli improvvisi di luce, prati verdissimi e ogni stelo d’erba che sembra essere stato pettinato con cura di prima mattina. Ma interviene un elemento del tutto dissonante a ricordarci che non viviamo in un quadro di Constable, bensí nel XXI …
  • 2 Maggio 2016

    Terremoto in Friuli

    Una vecchia foto in bianco e nero: due sorelline inquadrate in un piano americano, la minore con cappottino chiaro davanti alla maggiore con cappottino più scuro; dai fazzoletti annodati sotto il mento spuntano una frangetta e una ciocca bionde. La più piccola ha un’espressione imbronciata, non pare contenta di essere immortalata dall’obiettivo: inquieta, ha disatteso l’ordine di star ferma, lo …
  • 2 Maggio 2016

    Dalla via Emilia al mondo

      Le carte geografiche sono molto cambiate negli ultimi decenni e ancora di più quelle non tanto fisiche o politiche quanto quelle dell’attualità, della sociogeografia. Sono cambiati i confini degli stati, si assiste a spostamenti, migrazioni lungo vie che assumono un nuovo significato inatteso, si eliminano frontiere, si abbattono muri da una parte e se ne erigono dall’altra, gli uni viaggiano …
  • 16 Novembre 2011

    Con L’uomo della sabbia attraverso gli spettri della realtà

    Scoprire in quali pieghe si addentra il percorso dei Menoventi – ovvero di Consuelo Battiston, Gianni Farina e Alessandro Miele – è avventura per spettatori curiosi e attenti, felici di ancorarsi a una poltrona che quanto più sarà salda, tanto più potrà capovolgere e rimescolare i pensieri, rubando ogni certezza. Per la compagnia romagnola (per due terzi d’adozione) il tessuto della realtà e le …
  • 25 Maggio 2016

    Pavese una lontana amicizia

    “So che cercò al telefono altri amici, credo anche Felice Balbo, ma era un agosto tremendo, caldissimo, e chi poteva scappava in montagna, andava al Plateau Rosà oppure in Valle d'Aosta o al mare. Erano tutti in vacanza. E anche lui decise di partire. Aveva solo 42 anni.” Queste sono le ultime righe di Al santuario con Pavese (EDB 2016), firmato da Franco Ferrarotti. E rappresentano l'inevitabile …
  • 3 Maggio 2016

    Amore e altri epigrammi dell’inquietudine

    Sembra sempre di essere di fronte allo stesso copione nel teatro di Spiro Scimone e Francesco Sframeli . Eppure ogni lavoro intona note singolari, indulge a colori particolarissimi, incrinati, infantili, comici, metafisici, straziati e strazianti. Hanno fatto bene perciò a Bologna l’Arena del Sole e il teatro del Dams, la Soffitta, a presentare quattro opere di questi attori-autori riunite in una …
  • 3 Maggio 2016

    Natalia Ginzburg

    Prende il via questa sera a Torino l'omaggio a Natalia Ginzburg, nel centenario della sua nascita, nell’auditorium del Grattacielo della sua città, in corso Inghilterra. Tre serate (4, 10, 18 maggio) in cui Toni Servillo, Anna Bonaiuto e Lella Costa leggeranno alcune delle pagine più emozionanti della scrittrice.   Ci sono – sostiene Vittorini – due specie di scrittori: «Quelli che, leggendoli, …
  • 14 Maggio 2016

    Valenti. La follia della vendetta

    Bianca è la neve, il «bianco incorrotto del mondo» che annulla ogni forza, ogni violenza, ogni voce, bianchi sono i gas tossici e la polvere nel cotonificio e il cielo vuoto di novembre, chiuso a rimpianti e preghiere.  Nero è il fumo di un recinto di bestie a cui viene dato fuoco, il colore dentro le palpebre chiuse mentre si ascolta il lamento degli animali che bruciano e si viene trascinati …
  • 13 Maggio 2016

    Pezzetto sull’Emilia

      Per uno che abita in Emilia, scrivere un pezzo che parli dell’Emilia, o della via Emilia, a me sembra una cosa difficilissima. Mi viene in mente il periodo in cui una rivista di viaggi mi aveva mandato nel Mississippi a scrivere di blues, nel 2002, e io ci ero andato e molti di quelli che incontravo per strada e ai quali chiedevo cosa pensavano del blues mi guardavano stupiti e poi mi dicevano …
  • 4 Maggio 2016

    La crisi brasiliana spiegata con il calcio

    Dal 7-1 al Muro di Brasilia   Il 17 aprile 2016 è una data che entrerà nei futuri libri di storia brasiliana. In diretta televisiva nazionale, sull’eco dei cori dei manifestanti pro e contro il governo divisi da un muro montato al centro della Esplanada dos Ministerios di Brasilia, la Camera dei Deputati ha votato per dare continuità al processo di impeachment della presidente Dilma Roussef, …
  • 5 Maggio 2016

    Aleksandar Hemon. Zombi

    L’arte della guerra zombi è Il dono di Humboldt di Aleksandr Hemon. È la sua versione contemporanea, l’unica possibile, oggi, di quel romanzo con cui Saul Bellow rinunciava a tutto, a una progressione drammatica, una costruzione coerente del racconto, anche a una sorta di pudore o affetto nei confronti dei personaggi, per raccontare, a metà anni Settanta, il vuoto di rappresentazione e l’impasse …
  • 22 Maggio 2016

    La favola del contadino di Pian di Vendola

      C’era un contadino che era riuscito a andare in pensione e aveva smesso di coltivare i suoi campi. L’unica cosa che faceva era segare l’erba tre volte all’anno perché non diventasse troppo alta. Però non gli piaceva che i suoi campi fossero vuoti. Quindi in un campo che stava di fianco alla Porrettana ci aveva messo dei nanetti di quelli da giardino di gesso colorato, così la gente che passava …
  • 6 Maggio 2016

    Andy Warhol. Fare arte

    Benjamin H.D. Buchloh: Per cominciare posso farle una domanda riguardo alla serie delle immagini pubblicitarie? Quali erano i criteri in base ai quali lei sceglieva una particolare immagine fra la gran copia di logo e marchi? È possibile descrivere il processo selettivo o tutto avveniva in modo casuale? Le immagini che lei ha scelto sono così significative che si possono considerare archetipi …
  • 6 Maggio 2016

    Let (it) B

    Non è facile scrivere su Letizia Battaglia. Sul suo modo di fotografare, su quello che ha ritratto e sui risultati che ha ottenuto. Specialmente dopo aver visto la mostra dal titolo Anthologia (fino all’8 maggio ai Cantieri Culturali della Zisa a Palermo) che raccoglie 140 fra le sue fotografie migliori. Bisognerebbe essere oggettivi, entrare nel merito del livello estetico dei suoi scatti, della …
  • 6 Maggio 2016

    Quando ho visto Nel corso del tempo

        Ricordo solo vagamente dove ho visto per la prima volta Nel corso del tempo . Ma ricordo bene che ero andato al cinema con una donna separata dal marito proprio in quei giorni, molto nervosa, che trovava tutto insopportabile. Ho capito subito che non era il film  per lei. Infatti quando siamo arrivati alla scena dove Rüdiger Vogler va sulla sponda d’un fiume a defecare all’aperto, e si vede …
  • 6 Maggio 2016

    Parigi. Il marzo infinito

    #67marzo. È venerdì pomeriggio e sono sul treno per Ginevra. Malinconica. Per la prima volta dopo mesi, lasciare Parigi mi dispiace di nuovo.   Quali mesi? I mesi del post Charlie e del post 13 novembre, delle agghiaccianti risposte al terrorismo da parte del governo francese e dello sconfortante – involontario? – coming out di tanti cittadini sedicenti di sinistra a un tratto colti da ottuso e …
  • 9 Maggio 2016

    Sadiq Kahn sindaco musulmano

    Lunedì 19 aprile scorso un ragazzo di vent’anni è stato accoltellato e ucciso a Tooting, a poche decine di metri dalla casa di Sadiq Kahn. Il ragazzo si chiamava Lewis Elwin, era di colore, e il 5 maggio Kahn sarebbe diventato il primo sindaco musulmano nella storia di Londra.   Quando ho letto la notizia sull’ Evening Standard , andando a lavoro il martedì, mi è subito sembrato che questa …
  • 9 Maggio 2016

    Hilma af Klint un’artista da scoprire

    «Primo pittore astratto!»   La scena si ripete con poche varianti. Esame orale di Storia dell’arte contemporanea, sulla scrivania svetta un mucchietto di cartoline, riproduzioni di opere d’arte che sottopongono il candidato ai cosiddetti riconoscimenti, essenziali per passare alla discussione del corso monografico. Il Professore chiede allo studente chi ha realizzato il primo dipinto astratto: …
  • 12 Maggio 2016

    Ansia

    Quando mi è stato segnalato per una recensione il saggio pubblicato da Raffaello Cortina intitolato Ansia e scritto da Joseph LeDoux , uno dei più eminenti neuroscienziati americani che da oltre trent'anni è impegnato nello studio delle relazioni tra il cervello umano e le emozioni, ansia e paura in particolare, ho chiesto di mandarmene una copia. La mia richiesta è stata accolta con …
  • 9 Maggio 2016

    Due postille su Primo Levi

    Si avvicina il 2017. Il prossimo aprile saranno trent’ anni dalla morte di Levi, scrittore di cui molto si è occupato e si occupa Doppiozero. Non sono stati tre decenni facili, per chi ricorda la solitudine dello scrittore fino a che fu in vita. Sono sempre tormentato dal dubbio – mi auguro di sbagliare – che la sua fortuna si sia intrecciata, dopo quell’aprile del 1987, con la tragica …
  • 14 Maggio 2016

    Giacometti. Preferisco le sculture dei pittori

    Lunedì 22 marzo 1965   – Il futuro è piuttosto chiuso... Mi chiedo per quanto tempo potrò ancora fa­re della scultura... Uno, due anni, sei mesi?... Sono in un vicolo cieco. Non so ve­ramente come ne uscirò... Dall’ultima volta che ci siamo visti, sono stato operato. Mi hanno tagliuzzato per quattro ore e mezza. Mi hanno tolto tutto lo stomaco... Me ne resta solo un pezzetto... Pare che basti... …
  • 13 Maggio 2016

    Asmarina: post colonial heritages

    Italian Version   Asmarina , a 2015 documentary by Alan Maglio and Medhin Paolos, follows what they call “voices and images of a postcolonial heritage.” This beautiful documentary (with an absolutely riveting soundtrack) tells the story of Milan’s habesha community, integral to the Porta Venezia neighborhood since the mid-twentieth century. Weaving together the experiences and identities of those …
  • 13 Maggio 2016

    Asmarina: eredità postcoloniali

    English Version   Realizzato nel 2015 da Alan Maglio e Medhin Paolos, Asmarina  è uno splendido documentario che si propone di tracciare “voci e volti di un’eredità postcoloniale”. Accompagnato da una colonna sonora d’eccezione, il film racconta la storia della comunità habesha di Milano, insediatasi nel quartiere di Porta Venezia sin dalla metà del Novecento. Intrecciando esperienze ed identità …
  • 11 Maggio 2016

    Mio nonno tra social e neural network

    Mio fratello vive in California da circa 30 anni. Ultimamente ci sentiamo spesso. Skype, email e Facebook. Soprattutto email. Ci sembra di avere un rapporto soddisfacente. Un paio di volte l’anno ci capita addirittura di vederci di persona.  Livia, una mia cara amica 20enne, non è riuscita a incontrare il suo fidanzato statunitense per circa un anno, a causa di un pasticcio burocratico sul visto …
  • 12 Maggio 2016

    Via Emilia. 2016

          Un lungo tavolo attraversa la sala, al primo piano dei Chiostri di San Pietro. L’infografica che lo riveste interamente mostra gli elementi che sono le ragioni stesse non solo e non tanto delle esposizioni di queste sale, ma dell’intera edizione 2016 di Fotografia Europea. Il percorso in essa ricostruito esordisce dal 1980, anche se le date chiave su cui occorrerà porre subito l’attenzione …
  • 15 Maggio 2016

    Nura danza ai giardini pubblici

      Nura Bingaladish viaggia sulla via Emilia in direzione ovest di ritorno da una serata al Nilo Blu e si addormenta sul treno di mezzanotte, i piedi troppo stanchi anche per sollevarli sul sedile di fronte. Si sveglia appena in tempo per scendere a Reggio, prende la bici e pedala fino a casa senza accorgersi che – succederà di mattina – nel vagone già sfrecciato da qualche altra parte ha …
  • 12 Maggio 2016

    Un teatro sempre in crisi?

    Mi sembra che l'anno scorso nel teatro italiano non si sia fatto altro che parlare della riforma del Fondo unico per lo spettacolo (Fus). Che fra l'altro chiamarla “riforma” fa un po' ridere, quel decretino partorito dalla più che decennale esperienza dell'ex direttore generale allo Spettacolo dal vivo. Poco male, ché pare che ci penserà il nuovo direttore a dare una sistemata, visto che gira …
  • 16 Maggio 2016

    Delete, l’arte di dimenticare

    Prologo: B.I.   Inizierò con un prologo. Nell'aprile del 1995 comparve sulla rivista «Iride. Filosofia e discussione pubblica» un mio saggio dal titolo: Il velo e il fiume. Riflessioni sulle metafore dell'oblio . Quando l'articolo uscì non sapevo ancora che il mondo sarebbe cambiato di lì a pochissimo per me e per molte altre persone comuni (per gli addetti ai lavori ovviamente già prima); …
  • 30 Maggio 2016

    Come pensano gli ingegneri

    Diego Gambetta e Steffen Hertog sono due sociologi che insegnano in Inghilterra e si occupano di terrorismo. Gambetta ha curato il fondamentale studio Making Sense of Suicide Missions (Oxford University Press). Ipotizzano che i gruppi fondamentalisti islamici siano composti prevalentemente da ingegneri e da personale di formazione tecnica. L’ingegneria, scrivono, sarebbe per sua natura orientata …
  • 18 Maggio 2016

    Sciascia cruciverba barocco

    «Perché questo è da tener presente: delle cose scritte da Savinio non c’è briciola che non splenda d’intelligenza, che non solleciti – per dritto o per rovescio – a riflettere, a pensare; e a dare quel godimento che pensiero e riflessione danno a chi sa pensare e riflettere». Lo scriveva, nel 1988, Leonardo Sciascia, in un articolo pubblicato da “Tuttolibri” che viene adesso riproposto dal …
  • 17 Novembre 2011

    Gibellina / Paesi e città

    Sono di Gibellina, paese della valle del Belìce distrutto dal terremoto del 1968. Mio padre non c’era al momento del sisma, studiava all’Industriale di Mazara del Vallo, faceva con i suoi compagni di scuola le prime prove di ‘68, anche se un ‘68 casalingo, ingenuo e casinista. Mia madre era in casa con i suoi genitori, i miei nonni; hanno lasciato tutto, di corsa, e sono finiti in una scuola, …
  • 16 Maggio 2016

    Bertagnolli - Terra / Andrea de la Concha

    Otto giovani illustratori da tutto il mondo riassumono in un'unica grande tavola otto parole scelte da Bertagnolli, grappa trentina dal 1870. Un omaggio alla cultura del distillato che è antica, moderna, colorata, viva. …
  • 14 Maggio 2016

    Cannes e l’inevitabile disincanto europeo

    È partito con un’evacuazione d’emergenza del Palais des Festivals a scopo di esercitazione, e con un impressionante schieramento di forze dell’ordine e di militari l’edizione di quest’anno del più importante festival cinematografico del mondo. È Cannes 2016, la prima edizione dopo gli attentati di Parigi del 13 novembre scorso e sul quale incombono – come per altro in tutto il resto d’Europa – le …
  • 15 Maggio 2016

    Fratelli

    Inauguriamo con Marco Balzano - vincitore del Premio Campiello 2015 con L'ultimo arrivato - il nuovo speciale «Cantiere»: le opere che saranno. Una anteprima dei libri in lavorazione: incipit di libri futuri di scrittori, saggisti, filosofi e conferenzieri.     I   Quando è squillato il telefono ero a casa a tradurre. Fuori il sole abbrustoliva la città deserta. Il silenzio delle vie lo faceva …
  • 15 Maggio 2016

    Parigi. Il marzo infinito

    #75marzo. Tre giorni fa la Loi Travail è scandalosamente passata grazie al 49.3 (articolo della Costituzione che consente al Governo di adottare una legge senza il voto del Parlamento) ma le notti passate in piedi sono molte di più, e il Movimento «ne lâche rien» (non molla), anzi. La città si accende di nuove occupazioni e investimenti di spazi fortemente simbolici. Il #73marzo, mentre gli …
  • 16 Maggio 2016

    Cannes. Neruda, la parola e la realtà

    I giornalisti si lamentano spesso dei programmi elefantini dei festival che sempre più spesso sovrappongono film importanti e rendono oggettivamente impossibile riuscire ad avere il tempo materiale e la giusta attenzione verso tutto quello di cui sarebbe necessario parlare. Ci sarebbe poi da discutere sulla sostenibilità di un programma che costringe a scegliere tra Marco Bellocchio e Ken Loach, …
  • 16 Maggio 2016

    Cani e gatti in paradiso

    «Quante volte vediamo gente tanto attaccata ai cani e ai gatti e poi lasciano senza aiuto la fame del vicino della vicina, no no»: queste parole pronunciate venerdì scorso da papa Francesco durante l’udienza giubilare a San Pietro e rilanciate dalla stampa con titoli ad effetto possono sorprendere, o suonare stonate rispetto al testo dell’enciclica Laudato si’ del 24 maggio 2015. Potrebbero …
  • 17 Maggio 2016

    Mitologie dell'intimo

    Storia, tecnologie, aneddoti, campagne pubblicitarie, riflessi sociali dell’intimo femminile. Con tante immagini ad illustrare gli eventi e i personaggi più significativi. Per tutti, dal semiologo al sociologo, dall’utente al voyeur   La lingerie è il punto esatto da cui incomincia la silhouette, ma spesso viene tralasciata per via della sua indispensabilità, o ancora banalizzata con la sua …
  • 16 Maggio 2016

    Mario Giacomelli. Fotografia poetica

    Basta l'incontro con una singola immagine di Mario Giacomelli per capire di trovarsi di fronte a una fotografia poetica: ovvero, un lavoro in cui il mezzo, che è sia la macchina fotografica che la realtà che essa riprende, agisce allo scopo di esprimere qualcosa che è dentro e oltre l'immagine e il mondo da cui questa era stata attinta. Visitando la mostra La figura nera aspetta il bianco, a lui …
  • 17 Maggio 2016

    L’odio crea consenso

    Che le discussioni politiche possano originare violenza verbale, e toni particolarmente accesi, non è certo una novità portata da Internet. In un mondo ormai connesso, però, un’analisi di toni, argomenti, azioni e attacchi online che ruotano attorno a temi politici, con l’avvicinarsi di tornate (e contese) elettorali, assume sfumature assai interessanti. L’odio online, in senso molto ampio, può …
  • 17 Novembre 2011

    Baciami, stupida! L’amore ai tempi dei tagli alla scuola pubblica

    Bogotá, Colombia. 19 ottobre 2011. Barrio Belalcázar. Otto e mezza del mattino: mentre a pochi chilometri dal mio quartiere centinaia di studenti si preparano a dare il bacio più ardente dell’anno a chiunque capiti loro a tiro fuori dal campus dell’Università Nazionale, io scendo ignara a comprare il latte e una di quelle pagnottine di farina di mais impastata con formaggio che qui chiamano …
  • 16 Agosto 2011

    Bologna / Viaggio in Italia

    Ma soprattutto: Bologna. È da Bologna che passa tutto, anche se arrivi da Pesaro, Romagna. Se uno che suona volesse fare la scelta giusta, dovrebbe trasferirsi lì, a Bologna. Da lì ci si passa per forza, per andare verso sud. E anche se al posto di andare sulla costiera adriatica si deve andare su quella tirrenica, comunque si può passare di là, e poi sprofondare verso Firenze; poi Roma, Napoli, …
  • 16 Maggio 2016

    L’odio crea consenso

    Che le discussioni politiche possano originare violenza verbale, e toni particolarmente accesi, non è certo una novità portata da Internet. In un mondo ormai connesso, però, un’analisi di toni, argomenti, azioni e attacchi online che ruotano attorno a temi politici, con l’avvicinarsi di tornate (e contese) elettorali, assume sfumature assai interessanti. L’odio online, in senso molto ampio, può …
  • 16 Maggio 2016

    Baccalà, stocafisso, bagnacauda

    Che legame può esserci tra un saggio che esamina la diffusione e la tradizione del baccalà sulle pendici vesuviane – Note di storia del baccalà nella dieta vesuviana e napoletana di Carmine Cimmino (Dante & Descartes) – e un piccolo grande libro come Il Salto dell'acciuga di Nico Orengo (Einaudi), ormai quasi un classico della letteratura a sfondo gastronomico ?   La comune vulgata televisiva, …
  • 18 Maggio 2016

    L’Europa dei burocrati

    Fra le opzioni che Facebook offre per definire una pagina pubblica, mai dicitura fu più azzeccata di quell’“organizzazione comunitaria” che campeggia solenne come sottotitolo della pagina degli Eurocrati. Stiamo, infatti, parlando dell’organizzazione comunitaria per eccellenza, l’Europa dei burocrati così siderale e lontana nella sua rappresentazione eppure così vicina e concretamente vincolante …
  • 19 Maggio 2016

    Esercizio autobiografico in 2000 battute

      Nato nel 1937, a Sondrio,  due passi dalla Svizzera. – Sei mesi di vita a Sondrio. – Padre usciere di banca,  litiga col proprio direttore. – Padre condannato per punizione a trasferimenti da un capo all’altro della penisola a proprie spese. – Famiglia viaggiante. – Tre anni a Trapani. – Sette anni a Belluno. – Tre anni a Ferrara – Liceo a Bologna. – Fine della vita in famiglia. – Viaggio in …
  • 19 Maggio 2016

    Muri

    La vita ci presenta situazioni in cui non può esserci spazio per il dubbio. Sia a livello personale che sociale. Il dubbio è un decisivo compagno di viaggio, ma in certi casi non si riesce a dargli spazio. E con ogni evidenza sarebbe sbagliato farlo. Il “muro” al Brennero appartiene a quelle situazioni sulle quali non possono esservi dubbi. Ogni analisi giunge alla stessa evidenza. Ogni smentita …
  • 20 Maggio 2016

    Claudia Losi alla Collezione Maramotti

    Finis Terrae. La Collezione Maramotti, che galleggia nelle placide linee verdi della pianura padana, si è trasformata temporaneamente in un cul-de-sac geografico, uno di quei luoghi in cui si arriva e un ostacolo naturale invalicabile impedisce al viaggiatore di proseguire oltre. Il suo guscio grigio di corazza industriale somiglia adesso più al basalto delle falesie che al cemento armato e …
  • 21 Maggio 2016

    Teatro come incantamento

      Il 28 e 29 maggio, a Reggio Emilia, «Dedicato a Gianni Celati». Qui il programma dell'evento.     Vorrei capire come mai sei arrivato alla scrittura teatrale così tardi, con Vecchiatto . In molte tue opere narrative si sente un’ispirazione quasi teatrale, e i tuoi personaggi sembrano corpi su una scena, maschere contemporanee...   È che sono sempre stato un po’ respinto dal teatro come si …
  • 21 Maggio 2016

    Populismi per il XXI secolo (I parte)

    L’Uomo Qualunque e la Ragazza della Porta Accanto   Frontespizio dell’edizione di Everyman pubblicata da John Skot (c. 1530).    Parlare di populismo e qualunquismo per interpretare la scena politica europea contemporanea può apparire semplicistico, o addirittura fuorviante. Spesso queste categorie vengono utilizzate per liquidare gli avversari e sono prive di valore aggiunto interpretativo. Può …
  • 22 Maggio 2016

    La misteriosa poetessa di Bolaño

      “In effetti, leggere è molto più importante che scrivere”. Questa potrebbe essere una frase di Roberto (Bobi) Bazlen, l’illustre scrittore sconosciuto senza libri, consulente graffiante degli editori italiani Adelphi, Einaudi e Bompiani nel suo periodo glorioso. Se fosse stata scritta da Bazlen, la coerenza e il senso della frase sarebbero certamente garantiti. Accade che il suo autore sia un …
  • 22 Maggio 2016

    Sostenibilità

    1. Da Marx allo sviluppo sostenibile   “Perché dovrebbe importarmene delle generazioni future ? Cosa hanno fatto per me?” Questa famosa frase di Groucho Marx, attore di grande successo della prima metà del secolo scorso, noto per il suo senso dell’umorismo sarcastico, sintetizza in modo assolutamente mirabile il tema della sostenibilità e ci interroga profondamente come persone e come membri …
  • 17 Novembre 2011

    Una telefonata con Primo Levi

    Nel 1966 Primo Levi è ritornato sulle circostanze in cui è nato Se questo è un uomo : “Il libro tratta del campo di Auschwitz, ed è nato ad Auschwitz. [...] “speravamo non di vivere e raccontare, ma di vivere per raccontare”. Racconto orale, detto, fatto risuonare con la bocca, che Levi definiva l’“officina della parola”. Ma il racconto si cristallizza “in una forma definita, costante: per …
  • 19 Maggio 2016

    Antonio Zambardino nelle terre estreme

    L’immagine del fotografo raccontata dall’industria culturale è spesso quella d’un emissario della società dello spettacolo per cui tutto ciò che esiste va reso visibile e messo a disposizione di un pubblico possibilmente vasto. Più che servomeccanismo della macchina, il fotografo è servomeccanismo di un sistema spettacolare che trasforma il visibile in spettacolo, performance, ma che modifica la …
  • 20 Maggio 2016

    Brecht: un discorso sul metodo?

    Il Piccolo Teatro di Milano ricorda i sessanta anni della morte di Brecht e dell’allestimento dell’ Opera da tre soldi firmato da Giorgio Strehler con una nuova edizione affidata a Damiano Michieletto ( recensita su Doppiozero da Maddalena Giovannelli ), con una mostra e con alcuni incontri di carattere eminentemente storico sul testo e sull’autore, una delle figure centrali del Novecento. Ma …
  • 18 Maggio 2016

    Sebald. L’esistenza nomade della fotografia

    La fotografia, intesa come illustrazione, ma anche come motivo letterario, è entrata a far parte, in una molteplicità di forme, della letteratura del XX secolo. Nei libri dello scrittore tedesco W.G. Sebald colpisce in modo particolare l’uso delle fotografie. A differenza di autori come Rolf Dieter Brinkmann o Alexander Kluge, si percepisce qui una nuova sensibilità nei confronti della singola …
  • 19 Maggio 2016

    Kristen, I love you (storie di altri mondi)

    Nella proiezione ufficiale di ieri, Aquarius del brasiliano Kleber Mendonça Filho, il cast del film, durante la sfilata sul tappeto rosso al Grand Théâtre Lumière ha mostrato dei cartelli alle telecamere che denunciavano l’atmosfera di sospensione democratica che sta vivendo il Brasile negli ultimi mesi: “In Brasile c’è stato un colpo di stato”; “il mondo non può accettare questo governo …
  • 21 Maggio 2016

    Il pane selvaggio di Piero Camporesi

    Il pane selvaggio di Piero Camporesi (1926-1997) riappare in libreria pubblicato dal Saggiatore, già editore di alcuni fondamentali classici della produzione dello stesso autore: La carne impassibile. Salvezza e salute tra Medioevo e Controriforma (1983); La terra e la luna. Alimentazione, folclore, società (1989); La miniera del mondo. Artieri inventori impostori (1990). Il volume di Camporesi …
  • 19 Maggio 2016

    Il corpo di Pannella

    Dopo Mussolini, Marco Pannella è il primo politico italiano del secondo dopoguerra che ha affidato al proprio corpo un ruolo determinate nella comunicazione. Dagli scioperi della fame ai sit-in, dalle candidature stravolgenti di porno star ai bei giovanotti di cui si è circondato e che ha lanciato sulla scena pubblica, il leader radicale ha messo in primo piano il corpo, a partire dal suo, e ne …
  • 19 Maggio 2016

    Bertagnolli - Pace / Camilla Falsini

    Otto giovani illustratori da tutto il mondo riassumono in un'unica grande tavola otto parole scelte da Bertagnolli, grappa trentina dal 1870. Un omaggio alla cultura del distillato che è antica, moderna, colorata, viva. …
  • 21 Maggio 2016

    Pannella e il suo cupio dissolvi

    Lascia perplessi il coro unanime di laudatio alla morte di Marco Pannella.   La memoria del nostro spirito pubblico è, come da lunga e triste tradizione, molto labile. Ricordare Pannella significa invece mettere al centro la sua capacità “divisiva”, il suo creare conflitti e scontri. Perché era un democratico liberale – e libertario – fino in fondo. Perché sapeva che senza conflitto non ci sono …
  • 22 Maggio 2016

    Pannella e il destino dell'antipolitica

    Non ho mai amato la figura di Pannella e non tanto per via del suo stile di comunicazione plateale e smodato, e neanche per la fine che hanno fatto alcuni suoi seguaci storici: da Rutelli, a Capezzone a Giachetti. Nemmeno sopravvaluterei la questione ben più cogente di una strategia di posizionamento tanto velleitaria quanto opportunistica che, specialmente negli anni novanta, ha visto Pannella e …
  • 17 Novembre 2011

    Anima

    Dušo , dušo moja , anima, anima mia: ancora oggi quando mi telefona da Zagabria mia zia mi chiama così. L’anima slava viene citata a proposito e a sproposito, la si infila dappertutto anche quando non centra. È la mia anima slava, dice chi mi conosce, a farmi vivere in un perenne stato di agitazione. Ti si sente fin da giù delle scale, mi dice la maestra di meditazione, non si agiti, ripete il …
  • 23 Maggio 2016

    Le vittime di Cannes

    In un saggio pubblicato un paio di anni fa, intitolato Critica della vittima , Daniele Giglioli metteva in luce come nella costellazione ideologica contemporanea l’identificazione con la vittima sia diventato uno dei principali generatori di identità. La vittima è davvero “uno degli eroi dei nostri tempi”. Avere sofferto un dolore, avere subito un torto, avere patito una qualche forma di violenza …
  • 24 Maggio 2016

    Contro le radici

    «Eravamo disposti ad ammettere qualsiasi cosa, ma non di essere cominciati dai piedi». Sono parole del grande paleontologo André Leroi-Gourhan, uno dei maggiori specialisti dell’evoluzione umana, che continua affermando che la storia del nostro genere è fatta con i piedi, perché gran parte del nostro essere umani dipende dalla posizione eretta, per conquistare la quale i piedi sono fondamentali. …
  • 24 Maggio 2016

    Indifferenza

    Non sembra che ci sia alcuno scopo, nessuno con cui valga la pena parlare, neppure un progetto cui opporsi, né tantomeno da proporre. Niente per cui meriti di alzare un dito. Basterebbe una presenza per fare la differenza, nella folla anonima di volti che scorrono invisibili. Un cenno capace di distinguersi nella ripetizione atona che scorre silenziosa. Bisognerebbe però poterla immaginare, …
  • 24 Maggio 2016

    Campioni # 18: Alessandra Carnaroli

    Alessandra Carnaroli da Ead., elsamatta (Roma, «Syn. Scritture di ricerca» ikonaLíber, settembre 2015, pp. 62,  € 7), p. 9   Elsa matta quattrocento sessanta sette membri   il lavoro si basa sui commenti postati all’interno di un gruppo fb, «quelli che una volta gli ha fatto fare la fuga l’elsa matta». Svago e tragedia normale, quotidiano di una donna matta e dei suoi seguaci fedeli, quasi [cani. …
  • 25 Maggio 2016

    Milano. Il tempo che passa

    Un certo giorno di qualche tempo fa Antonino Costa è andato ad abitare in via Boffalora, una strada che si trova tra la Barona, Famagosta e Gratosoglio. Periferia di Milano, una di quelle zone dove finisce la città e inizia la campagna, o almeno dovrebbe iniziare, perché a volte non succede.  Luogo di confine con palazzoni, rogge e fiumi, cavalcavia, plinti di cemento, vecchie case di ringhiera, …
  • 26 Maggio 2016

    Proprietà e condivisione

    Nel corso dei secoli, le merci hanno progressivamente arricchito la loro capacità di produrre dei significati, sviluppando le componenti comunicative e immateriali a scapito di quelle puramente materiali. Decisiva a questo proposito è stata l’introduzione nell’Ottocento del concetto di design all’interno del processo industriale. Il design, infatti, è andato sempre più a sviluppare la possibilità …
  • 27 Maggio 2016

    Goldkorn. Il bambino nella neve

    La zia Nachcia, sua madre e la figlioletta Rut furono deportate assieme, ad Auschwitz. Nachcia teneva Rut tra le braccia. Quando scesero dal treno la madre capì tutto. Aveva un aspetto giovanile e dimostrava meno dei suoi anni. Così disse a Nachcia: “Dammi la bambina”. Pensava di farsi passare per la madre di Rut. “Va avanti da sola, ti salverai. Io vado con la bambina: penseranno che sia io la …
  • 27 Maggio 2016

    Sottsass: Olivetti Synthesis

    Nel 1964 l’americana Herman Miller presentava il sistema di arredi per ufficio Action Office. Il progetto fu disegnato da George Nelson, direttore creativo dell’azienda, cui spettò il compito di dare forma al dettagliato programma funzionale definito da Robert L. Propst, capo dell’Herman Miller Research Department, il quale si era preso la briga di ripensare i modi di abitare e vivere l’ufficio …
  • 28 Maggio 2016

    A passeggio con Gianni

    Oggi e domani a Reggio Emilia « Dedicato a Gianni Celati »: due giorni di incontri in occasione dell'uscita del Meridiano Mondadori.   Estate di venti anni fa. Aspettavo Gianni, alla stazione delle Appulo-Lucane. Nella “littorina” intravvidi una figura allampanata: era lui. Ma scese dalla parte sbagliata; gli andai incontro, incespicò in una rotaia e non ci fossi stato io sarebbe finito steso tra …
  • 18 Novembre 2011

    Antichità in corso d’opera

    Comincia con questo pezzo una nuova rubrica dedicata alla fotografia, Clic, curata da Elio Grazioli. Oggi la fotografia suscita un grande interesse intorno a sé, sia nell'ambito espositivo sia nell'editoria. Un pubblico sempre più vasto fa foto, se le stampa, le manipola, le distribuisce, ma anche segue mostre, legge libri, discute dell'immagine in un momento in cui la fotografia, nata oltre un …
  • 29 Maggio 2016

    Il fuoco a mare

    Negli anni Cinquanta, quando ancora era forte l'urgenza di dire, di testimoniare il presente e il passato prossimo, ci fu una collana editoriale, "I Gettoni" di Einaudi, che assolse più di tutti questo compito. Elio Vittorini battezzò grandi scrittori che poi fecero carriere anche molte diverse come Lucentini, Fenoglio, Lalla Romano, Anna Maria Ortese, Testori, Ottieri e altri nomi, alcuni dei …
  • 28 Maggio 2016

    Populismi per il XXI secolo (II parte)

    3. Una filosofia politica dell’Uomo Qualunque    Boris Kustodiev, Il Bolscevico (1920).    Le diverse declinazioni iconiche dello Everybody, con le loro ambiguità, possono illuminare anche il suo percorso storico e il suo ruolo politico. Da quattro secoli, questa figura si trova all’incrocio tra tradizioni di lunga durata e rotture storiche e ridefinizioni. Con la Rivoluzione francese, diventa …
  • 26 Maggio 2016

    Walker Evans. Italia

      Un mondo che c’è ancora, il passato sempre vivo, il documento e il ricordo; ragioni di cui la fotografia si è sempre fatta carico, ma qui qualcosa è diverso. Qui, l’occhio è alle prese con una semplicità quasi austera, con la neutralizzazione di ogni intento idealista o anche solo commovente. Questi sono sguardi che si scambiano, in silenzio, e tuttavia dicono molto.   Lucille Burroughs, …
  • 28 Maggio 2016

    Un bizzarro funerale

    “Zechenah Jolanda Aschenazi Valabrega” , ripeteva il Rabbino. La cantilena ebraica lo vincolava a chiamare più volte per nome e cognome, da nubile e maritata, la zia che veniva sepolta. Ma, prima di invocare, con raccapriccio, il nome proprio , s’interrompeva e alzava il mento per rivolgere la barba rosso-iraconda a me, proprio a me, come se fossi io il colpevole: Yoh-lan-dah suona infatti assai …
  • 26 Maggio 2016

    Battlefield, una meditazione in forma di fiaba

    In un raccontino hassidico due amici parlano insieme e uno chiede all’altro: “Ma come sarà il mondo dopo la venuta del Messia?” E il secondo gli risponde: “Sarà come è adesso, noi parleremo qui, il bambino dormirà di là nella stanza, tutto sarà come è ora, soltanto un po’ diverso ”. Forse questo scarto leggero, quasi inavvertibile, e tuttavia decisivo, con cui un mondo traspare da un altro, è …
  • 25 Maggio 2016

    Bertagnolli - Calore / Geneviève Gauckler

    Otto giovani illustratori da tutto il mondo riassumono in un'unica grande tavola otto parole scelte da Bertagnolli, grappa trentina dal 1870. Un omaggio alla cultura del distillato che è antica, moderna, colorata, viva. …
  • 27 Maggio 2016

    Passeggiate londinesi

    English Version   Noi bambini a Mogadiscio giravamo sempre in gruppo. Nei giorni di festa si vagabondava da un luogo all’altro, senza nessun pretesto se non quello di stare insieme, all’avventura. Ma c’erano delle regole in quell’apparente anarchia. I più grandi ben si impegnavano affinché ci accompagnasse la giusta dose di paura, casomai ci venissero strani grilli in testa. Fu per questo che mia …
  • 27 Maggio 2016

    London Walks

    Italian Version   In Mogadishu, we children used to hang around together all the time. On holidays, we wandered from one place to another just for the sake of being together and setting out on adventures. However, there were rules in that apparent anarchy. The older kids made sure we always had the right amount of fear, just in case we came up with some silly ideas. That’s why my cousin told me …
  • 29 Maggio 2016

    Digitale purpurea

    Parigi, Parc Monceau. Ero lì per la grande Davidia in fiore ( Davidia involucrata ) che anche Proust avrà senz’altro conosciuto, quando una voce femminile mi fece volgere a un rialzo roccioso: «Cette année les digitales sont magnifiques!». Le lunghe spighe s’alzavano vigorose ben oltre il metro sul cespo basale di foglie pelosette: indimenticabili. La mia cucciola di Davidia non mi ha dato per …
  • 30 Maggio 2016

    Codice Mendini, le regole per progettare

    Alessandro Mendini è stato il mio direttore per un anno, alla rivista Domus. Mentre tutto intorno si disgregava e mostrava il suo lato più bieco, lavorare con Alessandro Mendini era meraviglioso: il suo mondo aveva il potere di galleggiare sopra di tutto. Mendini è infatti quel tipo di persona che inesorabilmente ti porta a viaggiare sulla sua lunghezza d’onda. Abbiamo vissuto per un anno in …
  • 18 Novembre 2011

    Miguel Falquez-Certain. Racconti di Triacas

    Pubblichiamo un’anticipazione del numero 56/57 della rivista Nuova Prosa di imminente uscita (Greco&Greco Editori, pp. 341, 15,50 €). È un numero monografico intitolato Periplo Colombiano. Arte, musica e narrativa per il nuovo millennio , a cura di Federica Arnoldi e Fabio Rodríguez Amaya, ricco di saggi e di racconti di 16 scrittori quasi tutti inediti in Italia.     Abbiamo scelto un saggio …
  • 28 Maggio 2016

    Si può dire amore in cinghialese?

    Siamo nella primavera del 1917, e Igor Stravinskij, come leggiamo nelle sue memorie, dopo aver soggiornato a Napoli e a Roma sta viaggiando verso la Svizzera; presso la frontiera, a Chiasso, gli succede un’avventura che non dimenticherà mai più:   Portavo con me il ritratto che Picasso mi aveva disegnato a Roma. Quando le autorità militari ispezionarono il mio bagaglio i loro sguardi caddero su …
  • 29 Maggio 2016

    Mondonuovo

      Oggi e domani a Reggio Emilia «Dedicato a Gianni Celati» : due giorni di incontri in occasione dell'uscita del Meridiano Mondadori.  …
  • 30 Maggio 2016

    Emmanuel Carrère e Philip K. Dick

    La prima volta che ho letto questo libro, da poco tradotto per Theoria con il titolo di Philip Dick. Una biografia (1995), è stato solo per Dick, e confesso, da frequentatore alquanto deficitario del genere biografico, di averlo letto volentieri ma un po’ disorientato, perché non aveva molto delle classiche biografie da una parte, ma nemmeno di una tradizionale monografia critica dall’altra: la …
  • 31 Maggio 2016

    Žižek e l'antifascismo necessario

    Il  pamphlet  di Slavoj Žižek,  La nuova lotta di classe. Rifugiati, terrorismo e altri problemi coi vicini , ha sicuramente un merito. Alla domanda cruciale – “di che cosa abbiamo bisogno, dunque, in una situazione così disperata? Che dovrebbe fare l'Europa?” ­– dà una risposta che, se è confusa nel versante propositivo, è assolutamente precisa nella sua  pars destruens . Ciò di cui l'Europa non …
  • 31 Maggio 2016

    The Game of Thrones: come funziona

    L'articolo contiene informazioni sul finale della puntata trasmessa dalle reti italiane in prima visione il 30 maggio 2016.   Kill ’ em all   The Game of Thrones , in italiano Il trono di spade (scompare quindi nel titolo tradotto il riferimento al gioco, presente nell’originale, e fondamentale per capire la machiavellica costruzione della narrazione), è una serie televisiva che ha introdotto un …
  • 31 Maggio 2016

    Seoul la capitale della performance

    È stato splendido riscoprire, dopo qualche anno d’assenza, il cuore pulsante di una città che rappresenta il modello di sviluppo più “smart” e vivibile nel far east asiatico. A Seoul tutto si muove, fisicamente e culturalmente. A partire da una logistica super-efficiente, che è precondizione allo sviluppo delle altre forme di consumo. La sua estensione territoriale e demografica non ha nulla a …
  • 1 Giugno 2016

    Ideologie dietetiche e risotti

    Se l'uomo è un animale sociale, il suo habitat prediletto è la tavola. È così che, grazie all'ultimo lavoro di Gianfranco Marrone, Semiotica del gusto. Linguaggi della cucina, del cibo, della tavola (Mimesis 2016), potremmo aggiornare il noto aforisma di Aristotele, accedendo alla costruzione del senso della socialità tramite i sensi, quelli coinvolti nel testo gastronomico. Marrone scopre la …
  • 1 Giugno 2016

    Bassani. Ritratto di uno scrittore

    Uno dei tanti effetti perniciosi della caduta del gusto estetico, ossia della confusione tra i gioielli e la bigiotteria, è l’incapacità sempre più diffusa di distinguere l’insulto gettato alla cieca dalla satira, o comunque dalla critica magari unilaterale e violenta ma acuta: genere nel quale, come in qualunque arte, intuizione, forma e contenuto si fondono per produrre un aumento di …
  • 18 Novembre 2011

    Con le unghie e con Bob Marley

    Cosa fa chi non lavora? Vorrebbe davvero lavorare o va bene così? Ha riscoperto il tempo libero o riabilitato il tempo perso? Cosa vogliono questi giovani temporeggiatori senza guerra? Cari voi, se davvero il lavoro nobilita l’uomo, allora siete in dolce attesa. Tutti i sensi di colpa di pre- e ultra-trentenni: diteci la vostra a: dolceattesa@doppiozero.com     La prima cosa che ho fatto quando …
  • 3 Giugno 2016

    Ci amiamo noi o mi amo io

    Nella sintassi italiana c'è un piccolo neo, un delizioso difetto che rende ambiguo il titolo del celebre film di Ettore Scola. Un'ambiguità forse mai notata o, se notata, rimasta sotto silenzio. Faccenda grammaticale: può parere noiosa ma è divertente. Un esempio chiarisce di cosa si tratta. Allo zoo. Gabbia delle scimmie. Due provvedono alla reciproca spulciatura. Commento appropriato: “Le …
  • 1 Giugno 2016

    Silvio Coppola e la corporate identity

    Non sempre la storia del design è stata scritta negli spazi ad esso deputati, quali gli studi dei designers (sia della bi che della tri dimensione), i laboratori e gli opifici o i prestigiosi siti espositivi di richiamo internazionale; a volte essa ha preferito vergare qualche sua pagina in luoghi altri da quelli dell’ufficialità conclamata. È il caso del ristorante milanese el Prosper , dove, …
  • 2 Giugno 2016

    Bertolucci. Il ritorno di Novecento

    Mantenendo inalterato un certo fascino da opera paradigmatica e cruciale, Novecento di Bernardo Bertolucci si lascia ancora ammirare, a 40 anni dall’uscita, soprattutto come un modello d’ipertrofia autorale, espressione  di quello sguardo esemplarmente radicale e inquieto che, ai tempi della fruttuosa negoziazione etica ed estetica consumatasi sull’asse Europa-Hollywood, la macchina cinema ha …
  • 30 Maggio 2016

    Bertagnolli - Coraggio / Patryk Hardziej

    Otto giovani illustratori da tutto il mondo riassumono in un'unica grande tavola otto parole scelte da Bertagnolli, grappa trentina dal 1870. Un omaggio alla cultura del distillato che è antica, moderna, colorata, viva. …
  • 2 Giugno 2016

    Ada Gobetti. La partigiana educatrice

    Torino, via XX Settembre   La conosciamo come Ada Gobetti perché, «per ragioni politiche, gli amici hanno sempre voluto chiamarmi Gobetti. E allora io, per affetto e rispetto di Ettore, ho sempre aggiunto Marchesini», disse riferendosi al secondo marito cui si era unita dopo la vedovanza. Ma l’identità e la personalità di Ada Prospero, classe 1902, vanno ben al di là dei cognomi acquisiti, e del …
  • 12 Giugno 2016

    Le creature di Alejandra Costamagna

    Durante un conflitto a fuoco raramente si ha l’occasione di fermarsi a riflettere sulle sorti dei volatili di piccola taglia, quelli che, come i passeri, ben si adattano alla prossimità dell’uomo, locatari di tetti, muri, tegole e comignoli. Tuttavia, nel caso in cui lo scontro avvenga in zone ad alta densità abitativa, i primi a lasciarci le penne pare siano proprio loro, colpiti dalle raffiche …
  • 3 Giugno 2016

    Lavoro, parola controtempo

    Che cosa era il lavoro nel passato e che cosa è oggi, in tempi di fluidità, di mobilità, di precarietà? A questa domanda prova a rispondere Stefano Massini in Lavoro , un libretto della serie “Parole controtempo” del Mulino, dichiarando subito che lui non è un giuslavorista e neppure un sociologo e che perciò non parlerà “del lavoro come fenomeno, bensì come parola”. Lui è consulente artistico …
  • 3 Giugno 2016

    Attacchi al patrimonio artistico dall'antichità all'ISIS

    « Mieux vaut un désastre qu'un désêtre », scriveva Alain Badiou in uno dei saggi raccolti in Conditions . In copertina, un'immagine divenuta iconica, un fotogramma video – che qui appare sgranato, in modo, quasi, da sospendere l'evento nel tempo, come a ricordarci un interminabile da sempre e per sempre – della distruzione del tempio di Baal Shamin a Palmira, proprio quella scelta da ISIS perché …
  • 2 Giugno 2016

    Quale attore tragico nel nuovo millennio?

    Nel giorno della morte di Giorgio Albertazzi, al Teatro greco di Siracusa gli attori hanno fatto un minuto di silenzio. Paolo Graziosi (protagonista del riallestimento di Der Park di Stein) ha condiviso con il pubblico poche parole, ricordando il debutto di un Albertazzi ventenne in quello stesso teatro, nel 1950. L’omaggio per il collega arriva “da un teatro simbolo del teatro di tutti i tempi”, …
  • 4 Giugno 2016

    Cento anni di "Porto sepolto"

    Giorgio Manganelli non amava i centenari, gli anniversari, le ricorrenze, le celebrazioni. Al posto delle commemorazioni proponeva, con polemica ironia, le “scommemorazioni”. In questo 2016, sommersi come siamo dal diluvio cerimoniale shakespeariano e cervantino, è difficile dargli torto. Eppure, facciamoci forza e facciamo un’eccezione per i cento anni del Porto sepolto di Giuseppe Ungaretti. …
  • 4 Giugno 2016

    Definire la guerra

    “Gli uomini sono nati per uccidere, ma portano il distintivo della pace in testa”, dice il soldato Joker in Full Metal Jacket di Kubrick, indicando icasticamente il duplice e paradossale ingrediente che sembra connotare la natura e la storia dell’umanità fino ad oggi: aggressività e solidarietà, violenza e tolleranza, civiltà e barbarie, guerra e pace. In nome della famosa “legge di Hume”, …
  • 5 Giugno 2016

    Congedo dal paese e dalla vita

    Non importa che torno sempre qui dai miei giri, il mio rapporto con questo paese non c’è più. Il paese non aspetta il mio ritorno, non ha una casella per me, non sa dove mettermi e io non so dove mettermi. Sto in casa e quando esco parlo al telefono, non parlo col paese. Quando non parlo al telefono cammino alla larga, sul bordo. Il paese forse è ancora vivo in me, ma io non vivo più nel paese. …
  • 5 Giugno 2016

    Infinite Jest per principianti

    Metodo   – Viviamo un'epoca in cui è più semplice parlare di un romanzo senza averlo letto che riuscire a mantenere saldo un punto di vista critico sull'oggetto stesso della lettura.   – È il paradosso di un sistema mediatico complesso qual è quello in cui ci troviamo a vivere: ad un numero di informazioni in crescita esponenziale non corrisponde necessariamente un aumento delle possibilità di …
  • 4 Giugno 2016

    Ci stiamo stancando dei social network?

    Sempre più spesso capita di leggere sulle nostre bacheche Facebook status di amici che annunciano di voler abbandonare il social network, lamentandosi del troppo tempo che ci passano, dell’inautenticità di alcuni rapporti, della superficialità con cui vengono trattate certe questioni, della faziosità delle notizie. Dell’odio gratuito sollevato da dibattiti, spesso ridotti a cori da stadio in cui …
  • 6 Giugno 2016

    L’artista fotografato: da Ingres a Jeff Koons

    Perec non ne parla, almeno esplicitamente. Fra le specie di spazi che accuratamente enumera, c’è il letto e la camera per dormire, gli anfratti dove fumare nell’appartamento in disordine, il quartiere cittadino con brasserie dell’angolo e mercatino d’ordinanza. Eccetera. C’è perfino lo studiolo di san Gerolamo dipinto da Antonello. Ma l’atelier dell’artista, in senso stretto, non c’è. Eppure, con …
  • 6 Giugno 2016

    Fraintendimenti sull’evoluzione umana

    Da bambino – dovevo essere in terza elementare – mi è capitato di formulare una previsione a suo modo ingegnosa, anche se nella sostanza vertiginosamente ingenua, sullo studio della storia. In futuro, sentenziai, occorrerà dare più spazio alla storia nell’orario scolastico, perché man mano che il tempo passa il passato si allunga, e quindi ci saranno sempre più cose da imparare. A mezzo secolo di …
  • 5 Giugno 2016

    Muybridge. Fotografia in movimento

    Grande appassionato di cavalli, il ricco e influente Leland Stanford chiede nel giugno del 1872 a Eadweard Muybridge di fotografare la corsa del suo celebre Occident per verificare la tesi che c’è un istante durante il galoppo in cui il cavallo ha tutte le zampe sollevate da terra: comincia così la storia della cronofotografia. Muybridge si era trasferito nel 1850 dalla natìa Gran Bretagna negli …
  • 6 Giugno 2016

    Future ways of living

    “Come fare perché la tecnologia ci aiuti a creare il modo con cui vivere nei prossimi dieci anni?”. Questa la domanda a cui cercano di dare riposta i sei progetti raccolti in Future ways of living ( 24Ore Cultura , 304 pagine, 30 euro) cercano di dare una risposta. Il volume, pubblicato in inglese, racconta l’evento organizzato durante Expo Milano2015 da Meet the Media Guru , guidato da Maria …
  • 4 Giugno 2016

    Muhammad Ali. C'era una volta un Re

      Muhammad Ali/Cassius Clay, che sul ring “svolazzava come una farfalla e pungeva come un'ape”, nella vita seppe dire di no al reclutamento nell’esercito americano che faceva guerra al Vietnam, gettare nelle acque del fiume Ohio il proprio oro olimpico per denunciare il razzismo imperante negli Stati Uniti, lottare per i diritti civili e la fine della segregazione razziale, convertirsi all’Islam …
  • 5 Giugno 2016

    I tre finali di Muhammad Ali

    La boxe esiste, per me, in bianco e nero ed è un racconto al rallentatore che non si ferma mai; un replay che non riuscirà mai a riprodurre lo stesso scambio di colpi. Non guardo un incontro di boxe da molti anni, gli ultimi che ho guardato sono stati i primi match di Mike Tyson, che mi impressionava ma non mi divertiva. La boxe vera, per cui, quella a cui sono legato e che mi provoca sempre un …
  • 29 Novembre 2011

    Che fare. Idee per l'Italia di oggi

    La cultura attraversa oggi nel nostro paese una profonda crisi: i tagli delle risorse pubbliche hanno colpito negli ultimi anni la scuola, l’università, il patrimonio storico-artistico e la produzione indipendente, dal cinema, al teatro, alla musica. Anche le biblioteche pubbliche, da quelle di quartiere alle grandi nazionali, versano in una situazione disastrosa. Il populismo mediatico in cui …
  • 7 Giugno 2016

    Media cattivi maestri

    Ha avuto recentemente una grande diffusione nel Web un video postato su YouTube nel quale dei ragazzini giocavano per le strade di Napoli con delle pistole finte e si muovevano in una maniera che sembrava ricordare quella dei boss della fiction televisiva Gomorra . E anche alcuni recenti fatti di cronaca hanno portato davanti agli occhi di molti delle efferate esecuzioni di esseri umani che …
  • 7 Giugno 2016

    Paco Roca. Memoria in vignette

    L'ultimo graphic novel dello spagnolo Paco Roca s'intitola La casa  ed da poco uscito nelle librerie italiane per i tipi di Tunué. Un libro estremamente personale, nel quale Roca ha deciso di affrontare un momento difficile e importante della propria vita e riflettere, come spesso accade nel suo lavoro, sullo scorrere del tempo e sul ruolo imprescindibile della memoria e del suo esercizio. La …
  • 7 Giugno 2016

    Il teatro del reale: Richard Maxwell

    Se per parlare di Richard Maxwell, drammaturgo e regista americano acclamatissimo della scena teatrale di sperimentazione, muoverò con una certa consapevole tendenziosità da un breve richiamo a qualche scottante estratto di rassegna stampa italiana che lo riguarda, non è per provincialismo, provocazione o captatio benevolentiae del lettore assetato di fulmini e saette, ma perché qualsiasi …
  • 8 Giugno 2016

    David Bowie: un’infinita iconografia

    L’iconografia di David Bowie a pochi mesi dalla morte, si rivela di ricchezza sconfinata, nell’incrocio di iconografie e immaginari. Da gennaio giro per l’Italia, di fronte ai pubblici più diversi, per raccontare il mio libro Ziggy Stardust. La vera natura dei sogni (add), scritto lo scorso anno. Alla fine incontro storici dell’arte, del design e della moda, fans certo, ma anche studiosi e tutti …
  • 8 Giugno 2016

    Diarietto di fine anno scolastico

    Domanda fatta, il giorno 24 settembre 2015, da un professore a un’alunna di quinta superiore: ma tu, quand’è che sei sentimentale? Risposta dell’alunna: solo quando sono ubriaca. Domanda fatta, il giorno 1 dicembre 2015, da un professore a un’alunna di terza superiore: ma perché hai scelto proprio questa scuola? Risposta dell’alunna: è quello che mi chiedo anch’io tutti i  giorni. E poi (ancora …
  • 8 Giugno 2016

    Lettera a un sasso

    Busso alla porta della pietra. Sono io fammi entrare.   Così comincia Conversazione con una pietra , poesia in cui Wisława Szymborska esercita uno dei suoi talenti più caratteristici: il passaggio, senza soluzione di continuità, dal sé più prosaico alla metafisica. Come entrare in un taglio di Fontana con le borse della spesa. Dalla materia al suo mistero insoluto. Quel che si dice in medias res …
  • 9 Giugno 2016

    Nessuno diventa un assassino

    C’è una scena in The Act of Killing – il documentario capolavoro del regista Joshua Oppenheimer sull’eccidio dei comunisti indonesiani da parte del regime al potere nel 1965-66 – in cui Anwar Kongo e Adi Zulkadry, i due protagonisti principali del film, rivelano alla telecamera come hanno ucciso i comunisti e raccontano che all’epoca si sentivano come i gangster e i cowboy dei film americani che …
  • 9 Giugno 2016

    Giuliano Scabia: l’azione perfetta

    Si è data tre compiti nella vita, Sofia. Sconfiggere la morte; ritrovare il padre Lorenzo, morto quando era piccola, un violoncellista magico che aveva suonato per il sole e incantato con la sua musica le bestie nella giungla della lontana India; scoprire se il partigiano giustiziato come assassino di un prete negli ultimi convulsi mesi di guerra era il giovane ricciuto cui lei, bambina, aveva …
  • 10 Giugno 2016

    Zagabria: la cultura fa opposizione

    A pochi passi dal centro di Zagabria, nel bosco di Tuškanac, che ricorda la foresta berlinese in cui si perdeva Walter Benjamin bambino, affiora la casa museo di Bela e Miroslav Krleža (1893-1981). In questa zona residenziale di ville, sommersa dal verde, i rumor della politica non arrivano. Il maggiore scrittore croato del Novecento appare ancora controverso in una tradizione che non riesce a …
  • 10 Giugno 2016

    Luigi Ghirri: chiedi alla nebbia

    A Milano, attorno al 1991, Luigi Ghirri confida a Mario Cresci che, dopo aver esplorato per tanti anni il paesaggio e le cose dell’esistenza con innumerevoli scatti, sta pensando ad altro, e in quel momento non gli resta che fotografare la sola nebbia della sua terra, come segno estremo di cancellazione del mondo, per dirigersi verso l'imponderabile o l’ignoto. Roncocesi , una delle ultime …
  • 10 Giugno 2016

    Trump come avatar di Elvis

    NEW YORK - Stavo guardando un episodio della serie televisiva Vinyl , l'altra sera. Il personaggio principale, un italo-americano, tale Rick Finestra che cammina come John Travolta nella Febbre del Sabato Sera , dialogava con Elvis Presley in una stanza d’albergo di Las Vegas.  Vinyl è una serie tv sulla vita scombinata e brillante di una piccola casa discografica di New York negli anni 70 e ’80, …
  • 11 Giugno 2016

    W.G. Sebald e le farfalle

    Spesso pensiamo che l'immagine venga catturata. “Cacciatore di immagini”, ci dice l'espressione per indicare il fotografo. Certe volte, tuttavia, non siamo noi ad afferrare l'immagine, ma piuttosto è lei a catturare il nostro sguardo. Si tratta in ogni caso di quello che suggerisce Walter Benjamin nel racconto del ricordo d'infanzia di una caccia alle farfalle: “Quando una vanessa o una sfinge, …
  • 9 Giugno 2016

    Nell’officina sensibile di Heiner Goebbels

    Fast Forward Festival , rassegna dedicata al teatro musicale contemporaneo, promosso dal Teatro dell’Opera di Roma, a cura di Giorgio Battistelli, apre con Schwarz auf Weiss (Nero su bianco ) , storico lavoro del regista e compositore tedesco Heiner Goebbels, a cui il nostro paese ha tributato di recente il Premio Franco Quadri 2015, per aver “contribuito a cambiare il modo di concepire il …
  • 12 Giugno 2016

    Misfatti e pregi dell’olio di palma

    È una costante. Periodicamente, le nostre abitudini vengono messe in discussione o talvolta travolte da qualche allarme alimentare; una ricorrenza che è certezza, basta solo saperla aspettare... L'ultimo alert riguarda l'olio di palma, presente come ingrediente più o meno "occulto" in un' infinità di prodotti alimentari industriali. Ma chi per sorte, per professione o semplice interesse, ha alle …
  • 12 Giugno 2016

    La sarabanda degli anniversari

    Negli ormai molti anni della mia vita trascorsi in “Roma Capitale”, non ho mai incontrato nessuno, giovane o vecchio, popolare o intellettuale, dei Parioli o della Garbatella, intelligente o fesso, di destra o di sinistra, che alla mia domanda sulla data di fine della guerra, confondendosi con la data della liberazione di Roma, non rispondesse con serena tranquillità:  “4 giugno 1944”.  Dopo …
  • 13 Giugno 2016

    Bertagnolli - Pensare / Studio Löfström

    Otto giovani illustratori da tutto il mondo riassumono in un'unica grande tavola otto parole scelte da Bertagnolli, grappa trentina dal 1870. Un omaggio alla cultura del distillato che è antica, moderna, colorata, viva. …
  • 13 Giugno 2016

    Media e processi imitativi

    Il contributo di V. Codeluppi torna su una questione molto dibattuta in seno alla cosiddetta Communication Research, ovvero la tipologia e l’intensità degli effetti dei media sulle persone. L’analisi del sociologo prende piede da un evento che dimostra come la narrativizzazione di alcuni modelli comportamentali attraverso le serie televisive (a loro volta recuperati dalla “strada”), sia …
  • 13 Giugno 2016

    Scrittori italiani a Gerusalemme

    «All’alba del XX secolo Mosè si ferma in Alessandria d’Egitto, come Cristo ad Eboli». Invero un po’ poco, in un’età che invece vede diffondersi e confermarsi il viaggio sia in quanto catarsi, o esperienza iniziatica, sia come percorso di conoscenza e condivisione. L’oggetto manifesto del volume al quale stiamo dedicando la nostra attenzione è dichiarato fin dalle primissime pagine, trattandosi …
  • 13 Giugno 2016

    Contro l’acquario di Genova

    Genova, in una giornata di pioggia. Pellegrinaggio ai luoghi caproniani: l’ascensore di Castelletto, il monumentino di Enea… Scendo al porto antico, e salgo sull’ascensore del Bigo. Lì sotto, l’acquario. A Genova – mi dice un passante – vengono tutti ormai solo per questo. Titubo, non so se visitarlo anch’io. Ma piove, sono a due passi e non c’è un’anima all’ingresso. La pubblicità lo spaccia per …
  • 11 Giugno 2016

    Sara di Pietrantonio

    Sara di Pietrantonio, 22 anni, studentessa, è stata aggredita, uccisa e bruciata dal suo ex-fidanzato respinto, una guardia giurata, in una strada di periferia di Roma nel maggio del 2016. In questo feroce delitto l’opinione è stata particolarmente colpita dal fatto che la ragazza assalita, pur avendo chiesto aiuto alle auto che passavano, non è stata soccorsa da nessuno.  Sin dagli anni ‘60 …
  • 21 Novembre 2011

    Ministro senza tecnica

    La nomina di Lorenzo Ornaghi a ministro dei Beni culturali suscita perplessità istituzionali e politiche. Perché il solo ministro non tecnico del governo Monti è assegnato ai Beni culturali? Mancavano forse in Italia, in ambito storico, letterario o specificamente storico-artistico e archeologico, candidati autorevoli? Non è in discussione il prestigio scientifico dell’allievo di Gianfranco …
  • 11 Giugno 2016

    Cinema & pubblicità: un gioco

    I rapporti tra cinema e pubblicità sono sempre stati raccontati con un pendolo, seguendo le oscillazioni da un ambito all’altro. Esempi tipici sono gli attori del grande schermo che diventano testimonial, o i cineasti che si misurano con gli spot, oppure ancora la pubblicità che cita l’immaginario cinematografico, i film che si reclamizzano con trailer o affiche , la pubblicità addentratasi negli …
  • 14 Giugno 2016

    Julieta. Almodóvar

    I personaggi di Almodóvar hanno un solo modo per tenere uniti i legami spezzati: raccontandoli. Scrivendo il proprio amore, confessandolo alla persona amata, parlando con la parte mancante. I personaggi di Almodóvar sono scrittori, anche quando, semplicemente, vivono. Con la loro vita, scrivono sullo schermo. Come Esteban all’inizio di Tutto su mia madre , che prima di morire e lasciare la madre …
  • 14 Giugno 2016

    Bufalino e l’uomo invaso

    Vent’anni dalla morte di Gesualdo Bufalino: sembrano tanti, se pensiamo a una civiltà così diversa da allora, e dal mondo tutto novecentesco di un uomo che, dal suo estremo lembo di provincia, non aveva fatto in tempo a emozionarsi per le “Tristezze di San Luigi” (così racconta che veniva ipercorrettivamente tradotto St. Louis Blues dai giovani siciliani che furtivamente e golosamente scoprivano …
  • 15 Giugno 2016

    Espatriare, o tutto il mondo è paese

    Con sorpresa simile a quando, tanti anni fa, su un aereo per Boston scoprii di essere classificata come appartenente alla razza caucasoide (“no, non sono del Caucaso”, mi affannavo a spiegare ad un’attonita hostess), scopro di essere considerata un’espatriata (‘expat’) da molti nepalesi.    Per quanto meno insensata dell’insensatissima identità di razza, c’è qualcosa di profondamente unheimlich …
  • 14 Giugno 2016

    Anders Breivik, una persona normale

    Sto scrivendo la recensione momento per momento, mentre leggo, senza avere terminato, correggerò le mie impressioni man mano che il testo prosegue, mi è impossibile leggere senza scrivere. Oltre 600 pagine dedicate ad Anders Behring Breivik, supposto pronipote del fondatore dello stretto. Sottolineo, segno, tremo. Poi penso. Si presenta la madre Wenche, infermiera, e il padre, diplomatico che non …
  • 15 Giugno 2016

    Adriano Prosperi, “La vocazione”

    La vocazione è un libro che riprende un tema che appassiona Prosperi da sempre: il misto di ammirazione per la straordinaria capacità di affermarsi della Chiesa cattolica e di orrore di fronte alla ferocia del suo dominio sulle persone. Ma l'ammirazione prevale, specialmente in questo libro in cui sono al centro i Gesuiti nel primo secolo della Compagnia: l'intelligenza, la capacità psicologica e …
  • 16 Giugno 2016

    Quadrature del cerchio e altre scommesse

    Da qualche tempo il sito di “Doppiozero” ha cambiato veste grafica e impaginazione, facendosi più nitido, geometrico, accessibile. La sua economia, giocata su una relazione stretta e mai tautologica tra parola e immagine, permette di attraversarlo in tutte le direzioni – nell’orizzontalità dei campi tematici e nella verticalità dell’ormai densissimo archivio – con agio e scorrevolezza. È come se …
  • 13 Giugno 2016

    Jung e Pauli psiche e atomi

    Tra il 1932 e il 1957, il futuro premio Nobel per la fisica Wolfgang Pauli e Carl Gustava Jung, padre della psicologia del profondo, intesserono un fittissimo carteggio alla ricerca di un terreno comune tra realtà fisica ( Wirklichkeit ) e realtà psichica ( Realität ) che si rivelò per entrambi estremamente fecondo per la chiarificazione e la ristematizzazione di alcuni concetti chiave al centro …
  • 16 Giugno 2016

    Nuovo Teatro Made in Italy

    La nostra Storia dal secondo dopoguerra fino a oggi è fatta di continue onde, progressi e indietreggiamenti, riempimenti e svuotamenti, aperture e chiusure date in successione. Dalla politica all’economia, dalla letteratura alla scienza, tutto è come se stesse su una barca che oscilla a seconda degli agenti interni ed esterni e della loro potenza: un oscillare che è in stretta relazione con il …
  • 17 Giugno 2016

    Nazionalismi emergenti e odio

    Nelle pagine del recente libro Europa anno zero la giornalista Eva Giovannini descrive, con grande cura, il suo peregrinare per le strade d’Europa alla ricerca dei focolai dei nuovi nazionalismi, in molti Paesi già fenomeni di grande consenso e non più ipotesi minoritarie. Dalla Francia all’Ungheria, dalla Germania all’Italia, dal Regno Unito alla Grecia l’autrice ricostruisce e illustra una rete …
  • 20 Novembre 2011

    OWS. La protesta continua a Zuccotti Park

    La notte di martedì 15 novembre, fra l’una e le cinque, il sindaco Bloomberg ha fatto quello che non era riuscito a Mubarak in piazza Tahrir: ha sgomberato Zuccotti Park (un ottimo video sullo sgombero è qui sotto). Un po’ era nell’aria, visto gli sgomberi degli ultimi giorni a Oakland, Denver, Boston e Nashville. Ma a far decidere il sindaco dev’essere stata l’ondata di freddo, con neve, …
  • 17 Giugno 2016

    Blaxploitalian. Intervista con Fred Kuwornu

    English Version   Fred Kuwornu è un regista e attivista italo-ghanese, noto soprattutto per i suoi documentari Inside Buffalo (2010), sui soldati neri americani che combatterono per la liberazione dell’Italia durante la seconda guerra mondiale, e 18 Ius Soli (2012), sui figli degli immigrati in Italia e la loro lotta per il riconoscimento sociale e legale. Quest’estate ha presentato il suo ultimo …
  • 17 Giugno 2016

    Filmmaker Fred Kuwornu on Blaxploitalian and representation in cinema.

    Italian Version   Fred Kuwornu is an Italian-Ghanaian filmmaker and activist best known for his documentaries Inside Buffalo (2010), about the Black American soldiers who participated in the liberation of Italy during World War II, and 18 Ius Soli (2012) , about the children of immigrants in Italy and their struggles for legal and social recognition. This summer, he has begun screening his latest …
  • 18 Giugno 2016

    Il complottismo italiano

    Qualcuno sicuramente ricorderà quella scena del Dottor Stranamore di Kubrick in cui il generale Ripper, uno dei migliori esempi cinematografici di tipo autoritario paranoide, chiede all’ufficiale della Raf Lionel Mandrake, interpretato da Peter Sellers: “Ha mai visto un comunista bere un bicchiere d’acqua?” per poi aggiungere: “Nessun comunista berrà mai acqua e sanno bene quello che fanno. […] …
  • 18 Giugno 2016

    Come distruggere l’Università

    Il libro di Federico Bertoni Universitaly. La cultura in scatola (Laterza, 2016, pp.139, € 15,00) è un libro bello, ed è un libro importante.  Che sia bello non è circostanza banale, per un libro che si occupa dell’Università e dei suoi problemi, fornendo per giunta informazioni e dati preziosi. Ma l’argomentazione di Bertoni parte dalla sua esperienza personale e se ne arricchisce, intrecciando …
  • 19 Giugno 2016

    Sesso e fallimento

    Tutte le donne di Vittorio lo aspettano la vigilia di Natale, sedute intorno al risotto con i porri e al branzino con le patate al forno. Ci sono la moglie, l'ex moglie, le due figlie, la madre, la sorella e l'amante. Lui non c'è. Dà forfait. Avvisa giusto la figlia più giovane con un sms e lascia tutte appese a quell'abbandono, a fare i conti con la sua ingombrante assenza. La scomparsa, la …
  • 18 Giugno 2016

    Roma. L’ex manicomio di Santa Maria della Pietà

    Nel Manuale di zoologia fantastica , Jorge Luis Borges descrive il Goofus Bird , definendolo “un uccello che costruisce il nido a rovescio e vola all’indietro, perché non gli importa del posto dove va, ma di quello dove stava”. A un nido rovesciato assomiglia la pianta del parco di Santa Maria della Pietà. O a un fiore. O, meglio ancora, alla superficie d’uno stagno in cui qualcuno ha gettato un …
  • 16 Giugno 2016

    Sei domande a Michel Serres

    Ho incontrato Michel Serres il 15 maggio al Salone del Libro di Torino, dove è stato invitato per discutere insieme a Corrado Augias del suo ultimo libro, Le Gaucher boiteux. Figures de la pensée (Le Pommier, Paris 2015), una vera autobiografia intellettuale, tradotto in Italia da Bollati Boringhieri ( Il mancino zoppo. Dal metodo non nasce niente , traduzione di Chiara Tartarini, 2016). Il …
  • 19 Giugno 2016

    Alla ricerca del suono perfetto

    Un uomo avvicina a una fonte di calore un cilindro per ammorbidire la cera speciale che lo ricopre. Un secondo uomo, seduto davanti alla sorta di padiglione conico che tra poco raccoglierà le sue parole, aspetta che la cera sia alla consistenza giusta, né troppo dura né troppo molle. Quando il cilindro è pronto, il primo uomo lo pone nel fonografo e mette in movimento il meccanismo, il cilindro …
  • 20 Novembre 2011

    Saviano a Occupy Wall Street

    Stringe il cuore a vedere Zuccotti Park com’è ridotto adesso. Non c’è più l’accampamento e gli occupanti di una volta ora sono diventati i frequentatori, un centinaio, di un giardino pubblico. Di polizia ce n’è meno di una settimana fa, ma tutto il parco è transennato che ci sente in gabbia, e per entrare bisogna passare per un corridoio sorvegliato dalle guardie private.  Al centro della piazza …
  • 17 Giugno 2016

    The Neon Demon

    The Neon Demon non è un film sulla moda più di quanto Suspiria sia un film sulla danza, o La bella addormentata nel bosco e Cenerentola , nella versione dei Grimm, libri sulle usanze della nobiltà europea dei primi del ’800. È un film sullo sguardo e sul corpo, sulla dimensione horror intrinseca alla fiaba e su quella fiabesca naturale all’horror. O forse, più semplicemente, un film che, si serve …
  • 25 Agosto 2016

    Le città ideali di Armando Punzo

    Estasi . Uscire dal mondo. Uscire dall’umano. Andare verso zone d’esperienza inesplorate, verso forme altre, al di là . Mi sembra questa, in modi diversi, la tensione di molti festival e spettacoli di teatro visti quest’estate. Riformulare il mondo partendo dall’analisi del vuoto pieno di inutile, menzognero spettacolo dove stiamo naufragando. Provare a immaginarlo diverso, ballando sull’assenza, …
  • 28 Agosto 2016

    Requiem per tre alberi

    I giardinieri sono arrivati. Devono tagliare a pezzi due querce e un cedro lunghi trenta metri che, all’alba disgraziata del 31 luglio scorso, una bufera ha abbattuto al suolo come birilli.   _ Altri giorni di sofferenza al rumore rabbioso, snervante, delle motoseghe. Poi verrà la ruspa a ribaltare ceppi e radici per coprire le voragini. Si dovranno sezionare e sistemate i ciocchi, trinciare i …
  • 26 Agosto 2016

    'Festa' a Locarno

    Quello di Franco Piavoli , scriveva tempo fa Tommaso Isabella su Doppiozero, è un cinema «orgogliosamente marginale». Definizione azzeccatissima, per un regista che opera al di fuori dei grandi circuiti produttivi, che costruisce i propri lavori a partire da spunti occasionali, elaborandoli man mano, un giorno dopo l'altro, una stagione dopo l'altra, con una cura e una pazienza più simili a …
  • 27 Agosto 2016

    Non si dà vita vera se non nella falsa

    Fin dal sottotitolo La vita comune. Per una filosofia e una politica oltre l’individuo (DeriveApprodi, Roma 2016, pp. 106) di Paolo Godani si presenta come un pamphlet propositivo di un intreccio indissolubile tra pensiero filosofico e azione politica e, come ogni pamphlet, parte da una presa di posizione radicale e traccia le linee introduttive di una teoria e una pratica da fare . Il …
  • 24 Agosto 2016

    Orgoglio e pregiudizio (senza zombi)

    Abbiamo affidato ai nostri autori la lettura di un classico che non conoscevano, da leggere come se fosse fresco di stampa.   Quando mi è stato proposto di scrivere un post per questa rubrica di classici sotto il solleone o, meglio, di confessioni sotto il solleone, ho sentito come una chiamata alle armi. E sì che pensavo di essermi vaccinato da vocazioni e simili. Ma la gioventù, si sa, è …
  • 1 Settembre 2016

    Il mistero di Lord Leighton

    È curioso come le abitazioni a volte riflettano in modi misteriosi la personalità di chi le ha abitate: la casa del pittore Frederic Leighton (1830-1896) a pochi passi da Holland Park è estetizzante e misteriosa come il suo padrone, un uomo che in vita è stato abbastanza importante da essere stato proclamato baronetto a Windsor e successivamente seppellito a Saint Paul con l'approvazione della …
  • 6 Ottobre 2016

    Bellezza

        È la sua fragilità che rende possibile la bellezza. Una parte, quella generativa ed essenziale, della particolare esperienza di bellezza cui accediamo, consiste nella sua vulnerabilità. Non nel senso che il vulnus è un difetto all’origine della bellezza, ma in quanto ne è la condizione costitutiva. Il mondo della bellezza, quel mondo in cui accediamo alla possibilità di connettere in maniera …
  • 8 Ottobre 2016

    Camminatori e camminanti

    Ci sono molti libri che parlano di chi cammina. Ma generalmente le rappresentazioni che tali libri danno del camminatore sono ingannevoli. O speciose.    Il camminatore vi è descritto in luoghi insoliti. Egli procede, in quelle pagine, solitario per le sabbie dei deserti. Oppure attraversa abbaglianti distese di ghiaccio o si addentra nel cuore intricato di foreste vergini; a volte costeggia, …
  • 24 Settembre 2016

    Trenitalia: l’esclusività e gli esclusi

    Come abbonato Trenitalia di categoria standard sulla tratta Bologna Milano pago 417 euro mensili, quindi parecchi soldi, per viaggiare sui treni Frecciarossa ad Alta Velocità. Grazie a questa spesa ottengo ogni mese 613 punti sulla mia Cartafreccia, i quali oltre una certa soglia mi daranno il diritto a dei viaggi premio. Ma, state bene a sentire: non accumulo alcun punto qualificante per …
  • 23 Novembre 2011

    1964. Il coraggio degli italiani in mostra al MoMA di New York

    L' articolo di Marco Belpoliti del 10 novembre sulla mostra di Cattelan al Guggenheim di New York mi convince a raccontare la storia di un’altra mostra, di tanti anni fa. Era da un po’ che ci pensavo. Prima però bisogna che accenni a quei miei studenti che nelle ultime settimane hanno cominciato a farmi domande difficili, tipo: “ma, professore, come abbiamo fatto a ridurci così?” oppure “com’è …
  • 3 Settembre 2016

    Un popolo di cicale

    L’aeroplano ronza sull’aeroporto di Bari Palese in attesa di atterrare. Un fortissimo temporale si è abbattuto sulla città e sotto di noi scorrono il Tavoliere, i campi gialli, le distese di ulivi. Dopo una mezz’ora scendiamo e prendo a nolo una vetturetta. In città mi aspetta Antongiulio Mancino, critico cinematografico, detective dei segreti dell’Italia repubblicana, ma soprattutto amico. Sono …
  • 9 Settembre 2016

    Religioni minacciate del Medio Oriente

    Pochi avranno sentito parlare degli yazidi prima di leggere sui giornali che le milizie dello Stato islamico entrate a Mosul, l'antica Ninive, nel nord dell'Iraq, avevano massacrato cinquecento yazidi, compresi vecchi, donne e bambini, forse seppellendoli vivi, e rapito più di trecento donne yazide per schiavizzarle come "spose" dei soldati del califfato, bruciandone vive in una gabbia alcune che …
  • 30 Agosto 2016

    La poesia di Seamus Heaney

    Esce oggi il Meridiano Mondadori Seamus Heaney. Poesie (1966-2013), a cura di Marco Sonzogni; introduzione di Piero Boitani. Pubblichiamo in questa occasione il primo di quattro momenti, a cura di Marco Sonzogni: un’antologia in miniatura tra due passi del discorso pronunciato dal poeta irlandese a Stoccolma in occasione del conferimento del Premio Nobel per la Letteratura.     Seamus Heaney …
  • 31 Agosto 2016

    Pokemon Go

    Pokemon Go è un gioco che rappresenta un momento di svolta. Dopo l’era della digitalizzazione e della scomparsa della realtà dentro agli schermi di televisori intubati da Playstation o Xbox, oppure di video-game su laptop, iPad o smartphone con i vari Minecraft, giochi e giochetti, con questa nuova piattaforma finalmente si sovrappone la realtà digitale a quella tangibile. I giocatori escono dal …
  • 31 Agosto 2016

    Due voci escluse dai Sillabari

    Esce oggi, a trent'anni dalla morte dello scrittore, il volume di Riga dedicato a Goffredo Parise , a cura di Marco Belpoliti e Andrea Cortellessa: 540 pagine, testi e saggi inediti (Marcos y Marcos, Milano 2016). Pubblichiamo in anteprima due voci escluse dai Sillabari (in allegato l'indice del volume).     Benessere Borghesia   Un giorno Mr. and Mrs. Trupìa, proprietari di una distilleria, …
  • 2 Settembre 2016

    L'origine imperfetta delle cose

    Siamo abituati a considerare lo spazio in cui ci muoviamo e il tempo che scandisce la nostra esistenza come un dato di fatto. Un qualcosa che è sempre esistito e sempre esisterà. La nostra vita quotidiana si sviluppa in un ambito veramente ristretto, molto lontano dai fenomeni così bizzarri che caratterizzano sia le gigantesche strutture macroscopiche che i componenti più minuscoli dell’ universo …
  • 4 Settembre 2016

    René Magritte ha fatto spot

    È in uscita presso l’editore FrancoAngeli il volume di Emanuele Pirella La mia pubblicità , prima raccolta degli articoli scritti dal più importante pubblicitario italiano. Anticipiamo dal volume, curato da Vanni Codeluppi, un articolo su René Magritte.       Aggirarsi per le sale di una galleria o di un museo, tra le tavole di René Magritte, dà la sensazione di trovarsi altrove. Non tra i quadri …
  • 5 Settembre 2016

    Onore

    «Onore» appartiene alla fascia dei termini desueti che ci tocca in qualche modo rivitalizzare. Franco Cardini ne ha scritto di recente in una collana dell’editore il Mulino di Bologna intitolata «Parole controtempo», parole fuori moda. Ma che cosa è mai l'onore? E se è così datato, a che scopo parlarne, soprattutto nell'ambito del sistema politico democratico nel quale viviamo, peraltro non in …
  • 5 Settembre 2016

    I marziani di Orson Welles

    Esce oggi presso l’editore FrancoAngeli il volume di Orson Welles È tutto vero. Marziani, astronavi e beffe mediatiche . Pubblicato in occasione dei cent’anni dalla nascita dell’autore, contiene il testo di Invasione da Marte, la trasmissione radiofonica che è stata la più importante beffa mediatica e ha fatto credere a molti americani la sera del 30 ottobre 1938 che fosse in atto un’invasione …
  • 24 Novembre 2011

    Direzione Vatnajökull

    Direzione Vatnajökull. Questa parola impronunciabile è il nome del più grande ghiacciaio d’Europa. La rinascita dell’Islanda, dopo il default del 2008, parte (anche) da qui, da uno dei luoghi naturali più belli di quest’isola. E da qui comincia anche il nostro viaggio alla scoperta di una terra unica.   I suoni elettrici invadono l’abitacolo dell’auto come una nenia meditativa, mentre fuori sfila …
  • 7 Settembre 2016

    Le farfalle di Nabokov

    “ Fine lines ” significa linee sottili, ma anche belle: si allude in questa raccolta alla grafica raffinata dei disegni che Nabokov ha dedicato alle farfalle. L’autore di Lolita, Pale Fire, Ada – scrittore, poeta, drammaturgo – era anche un entomologo appassionato. Nato a San Pietroburgo, dopo la rivoluzione lascia la Russia per la Gran Bretagna, la Germania, la Francia. Quando nel 1940 si …
  • 27 Agosto 2016

    Facebook e gli intellettuali in vacanza

    Alberto Arbasino su Facebook non c’è. Ed è giusto così: anni luce, per carità, da lui e dal suo lavoro. Eppure, se avesse dato anche solo un’occhiata, vi si sarebbe trovato ironicamente a suo agio, dato che quest’ambiente (chiamiamolo così) proliferante e multiforme, noiosissimo e conturbante non è altro che il contenuto folklorizzato dei suoi romanzi più cool, Fratelli d’Italia in testa. Tutti i …
  • 28 Agosto 2016

    Il terremoto e la memoria degli Appennini

    In questi giorni successivi al tragico terremoto del 24 agosto tutti siamo stati immersi in un eccesso di spiegazioni. Spiegazioni non sull'evento in sé – che resta imprevedibile – ma sui danni, sulle conseguenze, sui rimedi, sui costi, sui programmi, sui progetti... E questo è accaduto specie per i canali all news che hanno nella ripetitività delle tragedie il loro lato oscuro. Nati per il mondo …
  • 1 Settembre 2016

    Che cosa sognano gli algoritmi

    In quanto funzionano come puri e semplici processi automatici, gli algoritmi danno spesso risultati statistici imperfetti, stupidi o scioccanti. Se, quando si digita su Google il nome di certe personalità, il motore di ricerca a volte suggerisce di aggiungerci «ebreo», è perché molti internauti lo hanno già fatto. Quando, il 1° gennaio, Facebook propone agli utenti un riassunto illustrato del …
  • 18 Aprile 2017

    La lettera scarlatta

    Storia di una donna, di un simbolo, e di un patto con il diavolo, La lettera scarlatta inizia descrivendo la porta di una prigione, rugginosa e segnata dalle intemperie, accanto alla quale cresce però un rosaio selvatico. E se la prigione è “il nero fiore della civiltà” (così dice l’autore), le gemme, che offrono la loro fragranza in quel mese di giugno in cui inizia questa storia, sono l’indizio …
  • 30 Agosto 2016

    Locarno 69

    L'edizione numero 69 del festival di Locarno si è da poco conclusa. Anno segnato dal forte slancio verso il futuro della manifestazione, con un mandato rinnovato fino al 2020 per il direttore Carlo Chatrian, e l'arrivo nel 2017 del tanto atteso Palazzo del Cinema. Chatrian in questi primi quattro anni alla direzione ha saputo posizionare in modo perfetto il suo festival fra lo strapotere …
  • 3 Settembre 2016

    Ketty La Rocca. Nuovi Studi

    Io non farò mai vedere l’operaia con il fazzoletto legato in testa, perché io non l’ho mai vista o se la vado a vedere la vado a vedere come una scoperta, mi ci vogliono vent’anni prima di arrivare a maturare la situazione. Bisogna essere sinceri sennò non si fa dell’arte.   Così dice, nel 1974 l’artista Ketty La Rocca all’amica Verita Monselles nel corso di una conversazione. Vicine entrambe …
  • 30 Agosto 2016

    Goliarda Sapienza, andando all’indietro

    Oggi è il 30 agosto 2016 e venti anni fa, il 30 agosto 1996, muore Goliarda Sapienza. Quella Goliarda Sapienza arrivata al grande pubblico dopo l’uscita del suo romanzo L’Arte della gioia nel 2008 per Einaudi: romanzo postumo dunque, come lo furono Appuntamento a Positano , 2015, Tre pièces , 2014, Elogio del bar , 2014, le poesie raccolte in Ancestrale , 2013, La mia parte di gioia , 2013, Il …
  • 3 Settembre 2016

    I repertori dei matti

      Qualche mese fa ero a Genova a fare un seminario di letteratura, e a me a Genova, non so perché, i genovesi, hanno un modo di parlare, mi sembrano tutti un po’ squinternati e poi, tra l’altro, quando vado a Genova mi vien sempre in mente un romanzo di Matteo Galliazzo che si doveva intitolare Il rutto della pianta carnivora , bellissimo titolo, secondo me, che però poi gliel’hanno cambiato è …
  • 7 Settembre 2016

    A cinquant’anni da Le parole e le cose di Foucault

    Pubblicato nel 1966, con l’editore Gallimard di Parigi, Les mots et les choses. Une archéologie des sciences humaines ( Le parole e le cose. Un’archeologia delle scienze umane ) di Michel Foucault non è solo l’opera che canonizza definitivamente un nuovo maître à penser sulla scena intellettuale francese, ma anche l’evento editoriale di quell’anno. Anno nel quale lo strutturalismo tocca il suo …
  • 24 Novembre 2011

    Caffè

    A Zagabria è stata Vesna e poi Slavenka, a Belgrado Žarana e poi Azra e poi Adele, a Lubiana c’era Tanja, a Parigi Rada, a Stoccolma Ljiljana, a Vienna Alemka, a Budapest Jasmina, a Berlino Jasna, a Praga Mirjana. Ogni volta la stessa frase: ti faccio un caffè. Si intende: ti faccio un caffè vero, quello espresso, con la macchinetta che non lascia dubbi che i Balcani ce li siamo lasciati alle …
  • 7 Settembre 2016

    Lili Elbe

    The Danish Girl è un romanzo di David Ebershoff, uscito in Italia per la prima volta da Guanda nel 2001 e ora riproposto da Giunti (pp. 368, € 18), dopo l’uscita del film omonimo, diretto, senza vigore, da Tom Hooper, protagonisti Eddie Redmaine e Alicia Vikander. In entrambi i casi al centro è la vicenda di Lili Elbe,  prima transessuale, eroina e martire del cambiamento chirurgico, che negli …
  • 1 Settembre 2016

    Il teatro a Chiusi non è una follia

    Prima di Orizzonti Festival 2016 erano quattro amici al Barretto Hakuna Matata. Adesso sono il ‘gruppo di ascolto’ del direttore artistico. Vorrebbero un luogo unico a Chiusi in cui riunire tutti gli eventi del Festivàl (lo chiamano così, alla Pippo Baudo, con l’accento sulla a). Andrea Cigni ribatte parola su parola, come se fosse in una riunione operativa, non a prendere il caffè nei giardini …
  • 22 Ottobre 2016

    Pregiudizio

      Storie    (a) Quattro aperitivi analcolici, aveva ordinato al cameriere quello di loro che sembrava più a suo agio degli altri. Certo, era l’unico che aveva il cellulare alla cintura, i blue jeans e la camicia a scacchi colorata. Anche altri due di loro si muovevano con un certo agio, come chi ormai conosce i posti e ha imparato alcune abitudini di base. Era il quarto che si misurava …
  • 10 Settembre 2016

    Salvarsi dalla dittatura del presente

    Fine della tradizione, memoria senza storia, dispotismo del presente: la memoria subisce, nella contemporaneità, una profonda mutazione segnata com’è da una percezione sempre più distorta – e distratta – del passato. Parlo di mutazione, potrei dire cesura, determinata da una serie di vistosi paradossi che sembrano condizionare i moti contraddittori della memoria contemporanea. Avvertiamo …
  • 1 Ottobre 2016

    Didjeridoo

     “Ex-cu-se me, sir…”, “Italian?!” perché il viandante australiano su un sentiero sabbioso risponde con una domanda?.   “Yes, I-am”. Il pedone del posto lontano lontano alza le braccia a formare un arco sopra il capo e comincia ad ancheggiare una sua strana tarantella italiana: “Mamma mia, mamma mia, che ci posso fa’”...  Nel XXI secolo noi suscitiamo dunque in Australia benevola ilarità solo per …
  • 12 Settembre 2016

    Da “Io ti amo” a “Non ha funzionato”

    “Io ti amo”: forse non tutti, ma certo molti “love affairs” passano per una dichiarazione del genere. Con più o meno trasporto, essa viene poi iterata innumerevolmente e reciprocamente. Un luogo comune espressivo che coinvolge due persone. Si badi bene, persone grammaticali. Tutto è personale in “Io ti amo”. Pronome e verbo sono le parti del discorso che la persona sposa per elezione. “Io ti …
  • 13 Settembre 2016

    Il carcere femminile della Giudecca

      25 gennaio 2016, Venezia. Via Sant’Eufemia, Calle delle Convertite, mi ha accolto con le lapidarie parole di un murales, tracciate, poco elegantemente, dallo spruzzo rosso di una bomboletta sul compensato di alcuni pannelli posti a recintare un’area di lavori-in-corso. “Il carcere è una merda”.      Poco distante da lì, al numero 712, il penitenziario – ex-convento del Milleduecento, segnato …
  • 13 Settembre 2016

    Roald Dahl. Crudele come i bambini

    Questa estate compirebbe un secolo Roald Dahl. Nato nel 1916 in Galles da genitori norvegesi e morto nel '90 negli Usa, l’autore di ariose fiabe moderne come Matilde , Il GGG , Le streghe e La fabbrica di cioccolato è probabilmente lo scrittore novecentesco più amato dai bambini. Meno conosciute sono invece le sue short stories , in cui i motivi del sadismo e della parabola magico-tecnologica …
  • 2 Settembre 2016

    La questione della bellezza

    Ha ancora senso parlare di bellezza in quanto idea filosofica? O il ‘secolo breve’ e ora quello appena iniziato hanno dato a questa nobile invenzione dello spirito una definitiva sepoltura ritenendola un esercizio della memoria nostalgica più che una chiave di lettura del contemporaneo?  Si sarebbe inclini a pensare che la stessa questione della bellezza, ossia l’interrogarsi sul suo fondamento, …
  • 24 Novembre 2011

    Se puoi cucinare una torta, puoi fare una bomba

    “ If you can bake a cake, you can make a bomb ”. Così recitava uno slogan messo in circolazione durante la Seconda Guerra Mondiale dal governo statunitense, bisognoso di reclutare manodopera femminile da destinare alle fabbriche di munizioni. Adottata poi da diversi movimenti femministi, questa ironica e iconica frase (spesso circola sotto forma di immagine: una donna pensosa sullo sfondo di …
  • 2 Settembre 2016

    In/Visible Voices of Women

    Italian Version   What is holding back the agency of women today? Can we name the forces erasing or hampering women’s full participation in public life. However complex or varied the issues at hand may be, there is an urgency to reclaim spaces, address our histories differently, and open up dimensions. We asked 11 phenomenal women – intrepid academics, artists, writers, and curators – to join us …
  • 2 Settembre 2016

    Le voci in/visibili delle donne

    English Version   Cosa trattiene oggi le donne dall’esercitare il proprio potere? È possibile identificare i fattori che impediscono o ostacolano la piena partecipazione delle donne alla vita pubblica? Per quanto gli elementi in questione possano essere molteplici o complessi, si avverte l’urgenza di riappropriarsi degli spazi, di guardare alla propria storia in maniera diversa, di aprire nuove …
  • 4 Settembre 2016

    Diario veneziano

    Ogni anno, sbarcando al Lido per la Mostra del Cinema, la sensazione è sempre quella d’immergersi lentamente in una sorta di “bolla”, un guscio protettivo che separa il festival dal resto del mondo. Qui, per almeno una decina di giorni, l’unica realtà possibile è la Mostra stessa: cinema, tappeti rossi, conferenze stampa (ma anche pranzi al sacco, bagni chimici, notti in tenda…). “Il nostro mondo …
  • 5 Settembre 2016

    Tommaso Labranca, vivere di istinti

    «Mo guarda, è rimasto normale! È sempre normale!». Non mi sento legittimato a riferire chi e in quale occasione ha espresso questo giudizio su Tommaso Labranca (1962-2016), uno scrittore e studioso che rivendicava una normalità che però sembrava mostrarsi impossibilitata a essere incarnata da lui. Ma la persona e l’occasione, persino, davano senso a quel giudizio inverosimile, proprio in forza …
  • 6 Settembre 2016

    La poesia di Seamus Heaney

    In occasione dell'uscita del Meridiano Mondadori Seamus Heaney. Poesie (1966-2013), a cura di Marco Sonzogni, pubblichiamo il secondo momento ( qui il primo) della nostra antologia curata da Marco Sonzogni.      Dublino vichinga: prove, ossa da North ( Nord , 1975)   I Poteva essere una mandibola o una costola o una parte recisa da qualcosa di più solido: comunque, un piccolo profilo   era …
  • 6 Settembre 2016

    Opfergang di Veit Harlan

    Non siamo sicuri che in molti al Festival se ne siano accorti, ma ieri a Venezia, in Sala Volpi, si è tenuto all’interno della sezione Venezia Classici , quello che è senza ombra di dubbio un piccolo evento cinematografico: la proiezione del restauro di Opfergang , un vecchio film che a molti probabilmente non dirà nulla; un melodramma tedesco del 1944 a firma di un regista ai più sconosciuto di …
  • 6 Settembre 2016

    Il terremoto, la ricostruzione e l’anima dei luoghi

    I paesi del Centro Italia distrutti, danneggiati, resi insicuri dal terremoto del 22 agosto dovranno essere ricostruiti. La lunga storia delle catastrofi e dei disastri che hanno colpito le popolazioni di tante regioni ci mostra, infatti, i rischi di dispersione e di abbandono a cui vanno incontro le comunità coinvolte dal sisma. Si tratta di fare presto. Ma anche di fare bene, di considerare le …
  • 10 Settembre 2016

    A Emilio Isgrò affinché mi cancelli

    Isgrò Palazzo Reale Caveau delle Gallerie d'Italia Casa del Manzoni Milano, fino al 25 settembre 2016   Così dedicato, l'amico Buzzati inviava a Emilio il suo Poema a fumetti . Milano, città amatissima da entrambi, omaggia Emilio Isgrò (1937) con una grande mostra antologica di opere storiche e inedite, che si snoda in tre sedi, a ripercorrere la sua lunga carriera di artista polivalente, …
  • 5 Settembre 2016

    Francesco Benigno, La mala setta

    Il titolo inganna un po' il lettore. Racconta di più di quello che ci si aspetterebbe sulla situazione italiana negli anni successivi all'Unità, anni complicati e incerti in cui si sono gettate le basi politiche e giuridiche dello stato e di meno di quello che il titolo promette su mafia e camorra. "Si tratta – ci dice l'autore – di una linea interpretativa coerente con la “tendenza culturalista” …
  • 7 Settembre 2016

    Dalla sperimentazione alla crisi

    Un nuovo ebook, di Luigia Lonardelli, viene ad arricchire la collana supernovae della libreria di doppiozero: Dalla sperimentazione alla crisi , saggio che narra la vicenda degli Incontri Internazionali d’Arte, un’associazione nata a Roma nel 1970 dall’incontro fra la mecenate Graziella Lonardi Buontempo e il critico Achille Bonito Oliva che ha trasformato le modalità di produzione e …
  • 24 Novembre 2011

    Si sta come d’autunno

    Spesso ci si sorprende a chiedersi: se qualcuno adesso, ora, in questo istante, senza nessun motivo, per puro sfizio, da un balcone, da una finestra, da un buco nel muro, con un fucile di precisione, un fucile di quelli sofisticati, con il mirino elettronico, la meccanica tutta oleata, il calcio in legno pregiato, se qualcuno, dicevamo, per puro divertimento, o per semplice esercitazione, senza …
  • 12 Settembre 2016

    Burkini

    Abbiamo un nuovo esempio di exception française . Il 64% dei francesi nell’agosto 2016 si è dichiarato d’accordo con la proibizione dell’uso del burkini in spiaggia, emanata da alcuni sindaci della Costa Azzurra. Il burkini, ricordo, è un costume da spiaggia apposito per le islamiche, inventato da una stilista australiana, che lascia scoperti solo volto, mani e piedi – probabilmente una …
  • 14 Settembre 2016

    Eileen Gray e La Maison en bord de mer

    C’è un film del 2015 che ha come protagonista una casa. Si intitola: “ The Price of Desire ”, opera della regista irlandese Mary McGuckian. Racconta la storia della E-1027 (leggasi: E dieci due sette), la Maison en bord de mer , sita a Roquebrune-Cap-Martin in Costa Azzurra, insieme a quella della sua progettista, Eileen Gray (1878-1976), lei pure irlandese, che l’ha realizzata tra il 1926 e il …
  • 10 Settembre 2016

    I repertori dei matti (II)

        Qui la prima parte.   Una delle cose che non volevamo fare quando abbiamo cominciato a lavorare sui Repertori dei matti delle viarie città, era un libro su dei matti scritto da dei sani.  Io, allora, alla fine del 2014, avevo appena letto dell’idea di Lacan che il matto, ormai, in occidente, non poteva più considerarsi quello che si metteva lo scolapasta in testa e credeva di essere …
  • 15 Settembre 2016

    Autoinvidia

    a) Ad occhi aperti e concentrato, in stato di beatitudine, il bambino sta succhiando il latte dal seno materno. Con una mano tiene il seno come per sentirne la presenza. Aveva pianto nella seppur brevissima attesa e mostra rabbia, disappunto e ancora pianto quando la mamma lo allontana per un momento, per sistemarlo meglio in braccio. Riprende allora a succhiare con evidente aggressività, quasi …
  • 26 Settembre 2016

    “Maestro” e “ministro”

    Chi proferisce oggi “maestro” e “ministro” non sa, in genere, che le due parole hanno una storia che le lega. Anzitutto, un cenno alla forma, per spiegarne la differenza. La parola “maestro” si è sviluppata dal latino “magistru(m)” e, per suonare come oggi la si sente, è passata di bocca in bocca per tanto tempo. È parola di trafila popolare, con la connessa usura. “Ministro” non è una parola di …
  • 18 Settembre 2016

    Donne Lavoro Asia Europa

      Una delle cose che più colpisce nel paesaggio dell’Asia meridionale è la costante presenza di donne al lavoro: nei campi, nelle risaie, nelle fabbriche di mattoni che popolano la vasta fascia periurbana. Il lavoro agricolo si colloca al confine sfumato tra il lavoro domestico non retribuito e quello produttivo sottopagato. Si può dire che non sia di fatto considerato realmente come lavoro . …
  • 8 Settembre 2016

    Biennale Teatro 2016

    Negli ultimi anni l'attenzione della Biennale di Venezia si è aperta progressivamente al tema della formazione, facendo della sezione College – in teatro e non solo – una delle linee portanti della propria attività. Alla cerimonia di conferimento dei Leoni d'Oro e d'Argento 2016 (rispettivamente a Declan Donnellan e Babilonia Teatri), il presidente Paolo Baratta ha voluto attribuire – a parole – …
  • 26 Novembre 2017

    Nespolo

    «Poi quando viene l’autunno, l’ultimo profumo è quello dolce e amaro dei nespoli giapponesi» ricorda Giulia, la protagonista femminile del romanzo di Riccardo Bacchelli Una passione coniugale (1930). Chi ha un nespolo del Giappone in giardino ( Eriobotrya japonica ) sa che questa è una memoria stagionale e olfattiva netta, definita. È quel sentore amarognolo di mandorle che guida le api …
  • 11 Gennaio 2012

    La baby aerodinamica

    Mettiamo il caso che il primo di gennaio, poco dopo essere tornato dal veglione di Capodanno, pieno di alcol e bollicine, mentre cerco faticosamente di infilare la chiave nella toppa della porta, mi si pari davanti un ometto verde che mi chiede nella nostra lingua: Chi è il terrestre che bisogna interrogare per capire questo vostro stranissimo mondo? Interrompendomi un attimo dall’immane sforzo …
  • 25 Novembre 2017

    Gli alter ego

    Nell’abisso dei pensieri privati di ciascuno di noi si è immaginato un alter ego, un solo “altro me stesso”, e invece nella nostra mente abita una folla di alter ego, numerosi come gli dei dell’Olimpo, i semidei delle leggende pagane, e oggi dei romanzi saga, dei serial TV, dei fotoromanzi, dei fumetti...   Occorre dunque fare un po’ d’ordine. Fate che ci abbiamo dentro un intero sceneggiato …
  • 26 Novembre 2017

    Il filosofo fa il giro del mondo tre volte

    Per diventare filosofi non basta l’abilitazione, bisogna compiere tre giri del mondo. Ne è convinto Michel Serres, l’accademico di Francia, che, sulla soglia dei novant’anni, si entusiasma tanto per il giro del mondo compiuto, di recente, in solitaria, da Thomas Coville in 49 giorni, quanto per le prodezze da cybernauti e creativi digitali compiute dalla generazione dello smartphone che, …
  • 24 Novembre 2017

    Primo Levi

    Settanta anni fa usciva a Torino presso un piccolo editore, De Silva, il primo libro di un giovane chimico. S’intitolava, come tutti oramai sanno, Se questo è un uomo . Era l’opera di uno sconosciuto aspirante scrittore, che raccontava agli italiani la vicenda dei campi di sterminio nazisti dove erano morti milioni di persone: ebrei, antifascisti, zingari, omosessuali, militari; uomini, donne e …
  • 27 Novembre 2017

    La gloria di Giuseppe Berto e il trauma del tradimento

    Nel suo romanzo più conosciuto e fortunato, titolato Il male oscuro , pubblicato nel 1964, Giuseppe Berto, scrittore scomodo e scontroso, pone al centro della scena della sua tormentata autobiografia psicoanalitica, come si legge sin dalle prime righe, la sua “lunga lotta con il padre”. Un padre esigente e padronale, espressione di una Legge sacrificale e inflessibile, schiaccia il figlio sotto …
  • 28 Novembre 2017

    Artisti contemporanei al Quirinale

    Mi colpisce che i pezzi che vado scrivendo sugli artisti, su Alias , inizino con la menzione della città visitata: come fossi un inviato speciale in terra straniera. Perché tale sono, per costituzione, a scrivere del “mondo dell’arte”: con la speranza – o l’illusione – di recarvi lo sguardo impregiudicato, da outsider , del Persiano di Montesquieu. Imperdibile, allora, la mostra curata da Anna …
  • 28 Novembre 2017

    Christian Raimo. Tutti i banchi sono uguali

    Criticando i programmi di ‘educazione compensatoria’ apparsi nel secondo dopoguerra con l’obiettivo di sostenere gli studenti ‘culturalmente deprivati’ attraverso interventi di ‘arricchimento culturale’, il sociologo dell’educazione britannico Basil Bernstein titolava un suo articolo apparso sulla rivista New Society in questo modo: Education cannot compensate for society . La sua posizione può …
  • 27 Novembre 2017

    Alessandro Leogrande, scrittore che amava gli ultimi

    Aveva solo quarant’anni, Alessandro Leogrande. È scomparso all’improvviso a Roma. Un comunicato parla di aneurisma. Era un intellettuale finissimo, di quelli che guardano la realtà, specie quella sociale, e sono capaci di raccontarci come funziona, cosa nasconde e cosa rivela. Trovavo in lui una somiglianza fisica con Piero Gobetti, e una statura intellettuale che mi richiamava il grande …
  • 29 Novembre 2017

    Trailer e film: strategie di seduzione cinematografica

    Michel Piccoli e Brigitte Bardot snocciolano gli ingredienti uno a uno: ci sono, in ordine di apparizione, la femme , l' homme , l'Italia (con una bella vista di Capri), amanti, pistole, starlette, baci e camere da letto. Il semplice evocare questi stereotipi, mettendoli in fila secondo un ordine preciso, nel caso del trailer del godardiano Le Mépris (1963), sorta di grado zero di ogni trailer …
  • 11 Gennaio 2012

    Uno sguardo critico

    Nei decenni che vanno dall’invenzione della figura stessa dell’assessore alla cultura e dell’estate e dell’effimero, fino all’apertura o riapertura di luoghi variamente celebri (il Palazzo delle Esposizioni dopo lungo restauro, l’Auditorium, il Macro, il Maxxi e via siglando), Roma sembra aver inseguito tutte le possibilità che le si aprivano, fino alla mostra del cinema, irritante Venezia. Ma …
  • 29 Novembre 2017

    Chi scrive è un maschio

    Chi scrive è un maschio, bianco, occidentale, anzi peggio, europeo, non indigeno, non appartenente a fedi religiose orientali, di mezza età, single, con un’educazione occidentale, anzi classica, – che altro devo dire per anticipare con i distinguo le classificazioni bio-politiche senza le quali non ho diritto a parlare di questa faccenda? – ho varie tessere, arci, feltrinelli, amici della musica, …
  • 29 Novembre 2017

    Esilio e ospitalità

    Nel 1974 avevo vent'anni. Ho fatto il servizio militare di leva, allora era obbligatorio, e ricordo, durante quei giorni di silenzio e assenza – avevo un incarico che mi permetteva di restare quasi tutto il tempo inerme, escluse le marcette mattutine – la lettura di una quantità di romanzi e racconti.  Mi identificai con Cristo si è fermato a Eboli , di Carlo Levi, che parlava di esilio e …
  • 30 Novembre 2017

    Primo Levi e Israele

    Conoscere il rapporto tra Primo Levi e lo Stato di Israele a prescindere dall’esperienza tragica e pregnante di Auschwitz è impossibile. Quella che Levi stesso ha definito come l’esperienza della sua vita ha modificato certamente l’opinione dello scrittore, senza tuttavia modificarne la sua natura di uomo mite, pacato e riflessivo. È interessante allora analizzare l’evoluzione di tale rapporto …
  • 30 Novembre 2017

    Gob Squad e gli altri rivoluzionari

    Nella fitta galassia dei teatri milanesi, un polo fa sentire una particolare forza d’attrazione in questa stagione: è il Teatro dell’Arte diretto da Umberto Angelini. Dopo qualche anno di assestamento – dovuto anche alla necessità di integrarsi con il colosso Triennale – oggi il teatro di viale Alemagna (che molti continuano a chiamare Crt) si è imposto come un punto di riferimento per gli …
  • 1 Dicembre 2017

    Iconologie del tatuaggio

    Una breve di cronaca ci colpisce. Sembra che in una città italiana di provincia un topo d’appartamenti sia stato beccato dalla polizia grazie a un tatuaggio che ornava la sua gamba destra. Nei mesi estivi svaligiava decine di case a capo coperto ma, dato il caldo, stava in bermuda: e a un certo punto le telecamere di una di queste abitazioni gli hanno inquadrato il polpaccio decorato con un …
  • 1 Dicembre 2017

    Bestiale

    Il titolo della mostra torinese sugli animali nella storia del cinema colpisce per la sua disarmante immediatezza: ‘bestiale’ non è un aggettivo come gli altri, non indica una qualità del nome a cui si accompagna, ha una sua sonora e potente autonomia, è un’esclamazione che dice stupore, meraviglia, sorpresa ma può anche venire impiegato per indicare un livello estremo di degradazione dell’umano. …
  • 1 Dicembre 2017

    Radio Ghetto

    English Version   1540. Lo spagnolo Hernán Cortés rientra in patria portando con sé alcuni esemplari di xitomatl (grande tomatl ), pianta integrante della cultura azteca.    Uomini aztechi a un banchetto. Codice fiorentino, tardo XVI secolo.   La pianta viene inizialmente impiegata in Spagna e a Napoli, possedimento spagnolo, per scopi ornamentali in orti e giardini. Pietro Andrea Mattioli …
  • 2 Dicembre 2017

    Il lieto fine di Michael Haneke

    Quando mesi fa è iniziata a circolare la notizia che il nuovo film di Michael Haneke sarebbe stato una storia ambientata tra i migranti di Calais e che si sarebbe chiamato Happy End non si poteva non pensare a un’astuta forma di presa in giro. Temi sociali e finali accomodanti sono forse due tra le cose più lontane che si possa immaginare appartengano all’universo filmico di Haneke. E infatti …
  • 2 Dicembre 2017

    FantAsia

    La fantascienza sino-giapponese è un oceano vasto, ricco di mari, insenature, profondità lontane dalla costa. Chi non sa nuotare, chi non conosce le lingue in cui è scritta, vede affiorare sopra il pelo dell'acqua creature mitiche e meravigliose, consapevole che sotto la superficie si cela un intero mondo di testi da esplorare. I rari curatori editoriali e traduttori che offrono versioni italiane …
  • 2 Dicembre 2017

    Foreign fighters

    L'espressione foreign fighters è da qualche tempo piuttosto chiacchierata, evoca un fenomeno nuovo, si dice, e allarmante. Di per sé, tuttavia, niente di più antico dello straniero che allarma, specie se tiene le armi in pugno, clave, sciabole o kalashnikov. Esso non ha alcun legame, culturale o sentimentale, con noi, e può dunque risultare spietato come una belva anche verso i più inermi, donne …
  • 12 Gennaio 2012

    Pasolini a Orte

    Qualche giorno fa, in un commento alla lettera di Marco Belpoliti al sindaco Pisapia a proposito del progettato intervento sull’area antistante il Cimitero Monumentale di Milano, è stato “postato” un video presente su Youtube, con il solo commento “Pasolini a Orte”. Didascalia esauriente per chi ha qualche confidenza con lo scrittore e regista friulano, forse non sufficiente per altri, specie i …
  • 3 Dicembre 2017

    “Stucchevole” e “melenso”

    Tra le parole che oggi non ricorrono tanto quanto dovrebbero o che non ricorrono abbastanza dove forse dovrebbero, ci sono gli aggettivi “stucchevole” e “melenso” . Il secondo specificamente in quel suo valore, venuto alla luce, a quanto pare, ora è poco più di un secolo, che lo avvicina, senza renderlo identico, a “lezioso”, “sdolcinato”, “caramelloso”, “svenevole”. Così inteso, chi scrive lo ha …
  • 3 Dicembre 2017

    Paul Auster, 4 3 2 1

    Quando all’età di settant’anni uno scrittore newyorchese (affermato e di talento) pubblica un romanzo atteso (da sette anni almeno) che supera le novecento pagine (ottocentosessanta in lingua originale), è inevitabile che ci si figuri l’avvento di un mastodontico testamento letterario. Eccola, la summa di una carriera quasi cinquantennale, costellata di successi, esperimenti e cambi di direzione …
  • 3 Dicembre 2017

    Capricci di Moda

    La moda ha un temperamento incostante, volubile, e averci a che fare vuol dire impelagarsi in una serie di faccende capricciose, le Flighty Matters descritte in versi da Patrizia Cavalli, poetessa alle prese con sei oggetti nel cui nome “c’è il loro destino”. La moda portata, percepita, incomprensibile, inservibile, trova spazio in sei poesie e un racconto, raccolte in un libro edito per la prima …
  • 4 Dicembre 2017

    Per scrivere bisogna andare «fuori tema»

    Alfabeto d’origine . È il titolo che la teorica femminista Lea Melandri ha voluto per un piccolo e prezioso libro (Neri Pozza, 2017) in cui ha raccolto le sue riflessioni sul tema della «scrittura d’esperienza», uno dei punti nodali di una ricerca condotta con tenacia su testi propri e altrui. E uno dei vertici del pensiero politico che ha costruito nel tempo, agendo insieme ad altre donne, …
  • 4 Dicembre 2017

    Ultimo Appennino: strade che si perdono nel nulla

    C’è una pagina calabrese che Ernesto De Martino consegna alla prosa intensa di La fine del mondo , il suo saggio sulla perdita della presenza e la fenomenologia delle “apocalissi culturali” che inasprivano la vicenda umana delle plebi rurali del vecchio Sud contadino fino agli anni del secondo dopoguerra: « Ricordo un tramonto, percorrendo in auto qualche solitaria strada della Calabria. Non …
  • 4 Dicembre 2017

    Donne, interdetti e prese di parola

    Lasciata brutalmente per mail da un signore che la liquidava esortandola a “prendersi cura di sé”, l’artista francese Sophie Calle ha chiesto a centosette altre donne, più giovani e più vecchie, più e meno amiche, di comprendere per lei che non ne era in grado, di parlare al suo posto, rifacendo quel messaggio come meglio lo suggeriva la professione di ognuna di loro. Da quelle lettere Calle ha …
  • 5 Dicembre 2017

    I dolori della classe disagiata

    Nel libro Il posto Annie Ernaux ricostruisce la propria infanzia nel Nord della Francia e il tentativo di ascesa piccolo borghese del padre operaio che con un mutuo apre un bar-drogheria. Ernaux scrive che i suoi genitori “avevano bisogno di vivere”, cioè di uscire dalle barriere di una condizione ondeggiante “tra la felicità e l’alienazione”. E aggiunge: “Grazie alla nuova attività non …
  • 5 Dicembre 2017

    Vino al vino

      Ho incontrato Mario Soldati nella sua villa di Tellaro durante un mio soggiorno nell’albergo che confinava con la sua villa, mentre stavo girando Nella città perduta di Sarzana , una fiction televisiva, o come si diceva allora, uno sceneggiato a puntate. Era l’estate del 1980 e andai a trovarlo piuttosto spesso quel mese. L’anno precedente avevo scritto con Luigi Veronelli Il viaggio …
  • 5 Dicembre 2017

    L'omissis di Alessandro Leogrande

    Ci sono la vita e la morte, e non c’è nient’altro. Questa è l’unica verità, ma è una verità inutile, è impossibile aggrapparsi a lei perché non è vera: ci sono l’amore e l’odio, l’amicizia e i fallimenti, la contentezza e la disperazione, scrivere e cadere, sfiorarsi e perdersi o il contrario di tutto questo. Siamo niente più che una parola in un aforisma di Gesualdo Bufalino: “Biografia: nacque, …
  • 6 Dicembre 2017

    Lo scrittore come medium di massa

    La Vita Segreta non è un libro su internet, come è stato da molti presentato. Sì, è vero, racconta tre personaggi che rappresentano un bel pezzo della cultura digitale favorita dall’ascesa di internet ma non è per questo che ha senso leggere il libro.  La Vita Segreta (tecnicamente una raccolta di tre saggi ( long form essays ) pubblicati in precedenza sulla London Review of Books) è un libro che …
  • 12 Gennaio 2012

    Firenze / Paesi e città

    La cecità, l’unica risorsa che mi concedo in città. L’anelito cittadino dovrebbe essere sempre quello di ritrovarsi gli occhi. Di capire chi te li ha rubati: Firenze stessa, per gelosia. O chi la visita giornalmente, in uno stupro di ciglia. O chi l’amministra, per prototipi venduti al chilo d’occhio autoctono. I vostri bulbi ingrassati dall’aria corposa della valle fiorentina sono stati forse …
  • 6 Dicembre 2017

    “L’uomo senza talento” di Yoshiharu Tsuge

    È spesso bizzarro il destino di alcuni testi che la critica, il pubblico e il passare del tempo finiscono per elevare al rango di capolavoro. L’uomo senza talento di Yoshiharu Tsuge appartiene senza ombra di dubbio a questa categoria: penultimo libro pubblicato in vita dall’autore prima del ritiro dalle scene, questo manga ha nel tempo conosciuto un seguito sempre più ampio a livello …
  • 6 Dicembre 2017

    Desiderio di paesaggio

    Continua l’intervento di doppiozero a sostegno del Progetto Jazzi , un programma di valorizzazione e narrazione del patrimonio culturale e ambientale, materiale e immateriale, del Parco Nazionale del Cilento (SA).   Michael Jakob è uno dei maggiori studiosi di storia e teoria del paesaggio. Insegna al Politecnico di Losanna (EPFL) e presso la Scuola di Ingegneria di Ginevra-Lullier e Lettere …
  • 7 Dicembre 2017

    Maestria dell’illusione

    Un teatro di marionette e ombre come una danza dei veli. Aladino di Matěj Forman appare e scompare da una sarabanda di paraventi mobili dalle forme orientaleggianti. Sono i negozi, le botteghe, gli empori che trasformano per un’ora la sala del Funaro di Pistoia nel gran bazar delle storie. Un’atmosfera di trambusto, andirivieni di compravendite, accoglie il pubblico fin da subito: performer in …
  • 7 Dicembre 2017

    La fascistizzazione dal basso

    Sono tre frammenti di una società che non è più nemmeno liquida, ma, appunto, frammentata in spezzoni non comunicanti. Insomma, più Antonioni che Bauman, con l’incomunicabilità prevalentemente provocata non dall’assenza di una memoria condivisa, ma dall’assenza tout court di memoria in una fascia consistente e in crescita della popolazione, mentre una parte più esigua coltiva una memoria di fatto …
  • 7 Dicembre 2017

    Copywriter Majakovskj

    E per favore, niente pettegolezzi, il defunto non li sopportava , lasciò scritto Majakovskji prima di spararsi al cuore. È il passaggio più celebre del suo biglietto d'addio.    Ne lasciò tuttavia anche un secondo e meno noto, di biglietto, indirizzato ai compagni della RAPP – l'associazione degli scrittori proletari – nel quale saldava il conto nientemeno che con un suo slogan. Dite a Ermilov …
  • 8 Dicembre 2017

    Tribù, reti, passioni

    Nonostante i grandi sconvolgimenti tecnologici, organizzativi ed estetici che hanno interessato le società contemporanee, il pensiero di Maffesoli pare ancora in grado di rendere conto del presente, proprio perché egli non ha voluto enfatizzare la determinante tecnologica del mutamento. La variabile indipendente che egli utilizza per spiegare il mutamento sociale è la società stessa. In tal modo, …
  • 11 Dicembre 2017

    I. B. Singer dalle parti di via Krochmalna

    “Dalla via Krochmalna ci sono passato in droshky e c’era una puzza tale che non riuscivo nemmeno a respirare. Canali di scolo pieni di liquami di fogna. Mentre passavo, una ragazza ha svuotato fuori dalla finestra un secchio di acqua lurida. Mi ha mancato per un pelo”, dice con disprezzo l’arricchito giramondo Max Levitas (lo Storpio), uno dei delinquenti che popolano lo straordinario romanzo …
  • 8 Dicembre 2017

    Il patrimonio culturale

    Il 2018 sarà l’Anno europeo del patrimonio culturale. “Cartaditalia”, la rivista edita dall’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles e da Treccani, ha dedicato a questo argomento un numero speciale in due volumi quadrilingui con testi e saggi di grandi studiosi europei. Pubblichiamo per gentile concessione dei responsabili e dell’autore, che ringraziamo, l’ Introduzione di Pier Luigi Sacco.   Il …
  • 9 Dicembre 2017

    Scrivere poeticamente (e misurarsi con una perdita)

    Di Ben Lerner, poeta e narratore molto apprezzato già col suo primo romanzo Un uomo di passaggio (Neri Pozza, 2014), è uscito da poco un breve ma folgorante saggio dal titolo Odiare la poesia (Sellerio, 2017) per la traduzione di Martina Testa. L’autore quindi, dopo essersi provato in questi anni nello stile narrativo, è tornato a confrontarsi col suo primo amore; ricordiamo difatti che esordì …
  • 9 Dicembre 2017

    L'errore di Renzi

    Immaginiamo che quando l’Italia andrà alle urne a marzo o aprile del 2018, il governo Gentiloni lasci l’Italia in uno stato molto migliore di quanto non lo lascerà. Immaginiamo per esempio che il PIL italiano allora sia cresciuto in un anno del 3% (e non dell’1,6% come è finora), che la disoccupazione cali fino al 7% (e non all’11,2% come è ora), la corruzione fortemente ridotta, ecc. Ebbene, …
  • 12 Gennaio 2012

    Giosuè Carducci / Presso la tomba di Francesco Petrarca

    “L’Italia è un’espressione geografica”, sanciva sprezzante Metternich, volendole negare dignità di nazione e indipendenza politica. Sebbene al giorno d’oggi, nell’Italia del tempo presente, una battuta come quella del celebre cancelliere asburgico la si potrebbe considerare lusinghiera e benevola, piuttosto che sprezzante (sarebbe rassicurante, al tempo della Lega nord e di scuole pubbliche …
  • 10 Dicembre 2017

    Facebook: copiare gli altri

    Il Web ci ha abituato a rispondere agli stimoli in modo immediato. Siamo ormai orientati a pensare solo a quello che potrebbe succedere nei prossimi momenti, ore, o giorni, ma ci sfuggono gli anni e il medio-lungo periodo. Il cosiddetto “tempo reale” surclassa le nostre menti e i tempi della riflessione riguardante il cambiamento iperveloce. Alla realtà aumentata della rete o infosfera non …
  • 7 Dicembre 2017

    Radio Ghetto

    Italian Version   1540: Spaniard Hernán Cortés returns home, bringing some specimens of xitomatl (large tomatl ), a common vegetable in Aztec culture.   Aztec men at a banquet. Florentine Codex, late 16th century.   The plant was initially used in Spain and Naples, at the time a Spanish possession, for ornamental purposes in vegetable and flower gardens. In 1544, Italian humanist and physician …
  • 10 Dicembre 2017

    A spasso per la galassia con Douglas Adams

    Chi non vorrebbe andare a spasso per l’universo in autostop? Saltare a scrocco da un pianeta all’altro della galassia; sentire qualcuno che non racconta la solita solfa; innamorarsi di qualche creatura strana e poco pericolosa, diversamente da qui; visitare il “Museo dell’Immaginario demenziale di Maximegalon” (al solo pensiero vado in brodo di giuggiole); nuotare in mari di altri colori sotto …
  • 8 Dicembre 2017

    When you leave “Take Me (I'm Yours)”

    Con questa mostra collettiva, gli ideatori-curatori Hans Ulrich Obrist (Weinfelden-CH, 1966) e Christian Boltanski (Parigi, 1944), in questa occasione insieme a Chiara Parisi e Roberta Tenconi, portano al Pirelli HangarBicocca di Milano, un progetto presentato per la prima volta alla Serpentine Gallery di Londra nella primavera del 1995 e che – a distanza di vent'anni – è stato ripensato in …
  • 10 Dicembre 2017

    Una rara falena a volo diurno

    Era stato, come sempre, un inverno freddo, ma non gelido e, come sempre, si attendevano con ansia le gradevoli giornate del mese di marzo per le prime sortite sotto il sole tiepido di fine inverno alla ricerca di qualche insetto e soprattutto delle vanesse che svernano dove possono e, non appena la temperatura sale a livelli accettabili, escono felici con il loro volo planante ed elegantissimo. …
  • 9 Dicembre 2017

    S-Word: il senso di una tesi

    Il grande Umberto Eco ci aveva preso, non c’è niente da fare. E più di una volta. Quella da cui vorrei cominciare è la definizione di apocalittici e integrati (Eco, 1964), che al caso della S-Word, scoppiato in queste ore, si adatta alla perfezione. Ecco brevemente i fatti, se li conoscete potete saltare al prossimo capoverso. Tutto è facilmente ricostruibile con una breve surfata sul web. La …
  • 11 Dicembre 2017

    Lancerà la bomba la Corea del Nord?

    Cosa succederà? KimJoug-un lancerà i suoi missili a testate nucleari sulle città americane? Arriveranno davvero fin lì? Cosa risponderanno gli USA, e anche il Giappone, alle reiterate minacce e provocazioni nordcoreane? L’altro ieri una fonte americana parlava di un milione di morti solo nel primo giorno di guerra. Viene subito in mente il bombardamento di Dresda, poi quelli di Hiroshima e …
  • 11 Dicembre 2017

    La sapienza del cuore

    "Insegnaci a contare i nostri giorni/e giungeremo alla sapienza del cuore" (Sal 90). Per il salmista la consapevolezza della mortalità e, quindi, della preziosità di ogni giorno vissuto, è la via maestra che porta alla sapienza del cuore , cioè a quella forma di sapere che è saggezza, perché è conoscenza dell'intima natura dell'uomo e del rapporto vitale in cui sta con gli altri e il mondo. …
  • 12 Dicembre 2017

    Verso il post-simbolico

    Che cosa accade al simbolico nelle attuali società ipermoderne? Questa dimensione fondante delle civiltà umane tende a sparire o comunque a indebolirsi in un mondo sociale che si presenta come sempre più dominato dalle narrazioni e dalle rappresentazioni mediatiche? Il filosofo Fulvio Carmagnola ha tentato di dare una risposta a questa rilevante questione con il denso volume Il mito profanato. …
  • 12 Dicembre 2017

    Brexit. Buona fortuna, Europa

    Pubblichiamo un estratto da un’intervista di Paolo Gervasi allo storico Donald Sassoon. La versione integrale del dialogo apre il libro di Sassoon  Brexit. Buona fortuna, Europa , da pochi giorni in libreria per Luca Sossella Editore. Il libro è tra i primi di una nuova collana dell'editore Sossella,  Collassi , diretta da Luca Massidda e Mario Pireddu, dedicata all'analisi delle  emergenze  …
  • 13 Gennaio 2012

    Terreno d’acqua

    Ho introiettato il seguente insegnamento paterno: “Il lavoro, e in particolare quanto lavori, fa di te o una persona realizzata nella vita, o un assoluto fallimento”. Conformemente a quanto sostiene Max Weber in Etica protestante e spirito del capitalismo agli occhi di mio padre solo chi si sacrifica per il lavoro è una buona persona, degna d’amore e considerazione. Quindi, poco importa se si fa …
  • 12 Dicembre 2017

    Amore tragico, amore comico

    Gli aforismi sono enunciati a forte densità, che “danno da pensare”. Somigliano a quei fiori giapponesi, che Proust evoca all’inizio della Recherche , e che, quando vengono gettati nell’acqua, si espandono. L’acqua degli aforismi è l’interpretazione. Un aforisma di Kierkegaard dice: “Se due persone che si amano non si capiscono, è tragico. Se due persone che non si capiscono si amano, è comico”. …
  • 13 Dicembre 2017

    Wilcock, iconoclasta solitario

    “Sarà esistito davvero?”: è questa la domanda che mi faccio sempre ogni volta che chiudo un suo libro. Sarà esistito veramente Juan Rodolfo Wilcock, o è soltanto un personaggio partorito dalla fantasia di qualcun altro? Prima ancora che uno scrittore (Adelphi, suo editore storico, sta pian piano ristampando in edizione economica tutte le sue opere), Wilcock è in effetti un gran personaggio …
  • 13 Dicembre 2017

    Scienziati pazzi

    C’è un passo nel secondo libro del De divinatione in cui Cicerone scrive nihil tam absurde dici potest quod non dicatur ab aliquo philosophorum , ossia non esiste niente di così assurdo che non sia stato detto da un filosofo . È una frase che mi è venuta in mente leggendo questo gustoso Scienziati pazzi di Luigi Garlaschelli e Alessandra Carrer, una carrellata mozzafiato che passa in rassegna “un …
  • 13 Dicembre 2017

    Picasso-Parade: il sipario a Palazzo Barberini

    La mattina del 18 Maggio 1917, al Théâtre du Chatelet a Parigi, a beneficio del Fondo per la Guerra, si apre il sipario con il preludio di una musica solenne. A sorpresa, invece di mostrare la scena, si scopre un secondo sipario: un grande telo ritrae i membri di un circo, animali compresi, in un momento di pausa. Una cavalla, con indosso il suo costume alato, si occupa del suo piccolo, una …
  • 11 Dicembre 2017

    Gustaw Herling

    Non so se facesse la sua passeggiata quotidiana anche prima; prima che gli venisse un infarto e che il medico gli vietasse di andare a Parigi, come faceva regolarmente ogni due mesi. La passeggiata lungo via Caracciolo doveva farla perché il cuore ne traeva giovamento, ma forse era anche un modo per mimare il suo allontanamento da casa e il successivo ritorno in uno spazio e in un tempo diversi, …
  • 14 Dicembre 2017

    La luce ustoria dei fiammiferi

    Va pensiero , ultimo lavoro del Teatro delle Albe, coprodotto da Ravenna Teatro con Emilia Romagna Teatro Fondazione, avrebbe dovuto essere, in origine, un lavoro su Giuseppe Verdi. Invece è diventato un nuovo capitolo della serie di opere epico-didattiche delle Albe, quelle lunghe e popolose, corali, nel senso che richiamano a sé tutta la comunità di attori, tecnici e organizzatori della …
  • 14 Dicembre 2017

    Le miniature di Ermanna

    Un anno fa usciva Miniature Campianesi, primo libro scritto da Ermanna Montanari, di recente vincitrice del premio della Associazione nazionale critici di teatro come migliore attrice dell'anno. Piergiorgio Giacchè racconta l’importanza di questo libro.   Ermanna Montanari e Marco Martinelli li conosco e riconosco dal tempo del teatro di gruppo, come la sola coppia che ha fatto gruppo senza mai …
  • 15 Dicembre 2017

    Detroit

    Nella notte tra sabato 22 e domenica 23 luglio 1967, alle tre passate, la polizia di Detroit fece irruzione nello United Community and Civic League, popolare ritrovo notturno in uno dei quartieri neri della città. L’aveva già fatto altre due volte in precedenza. Stavolta, invece di pochi avventori, trovò 82 persone che festeggiavano il felice ritorno di alcuni soldati dal Vietnam. I pochi …
  • 15 Dicembre 2017

    Mariella Mehr e le coordinate del tempo

    Le Giornate degli autori della 74. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica ha visto in programma il primo lungometraggio di Valentina Pedicini, Dove cadono le ombre . Pedicini è conosciuta dal pubblico che ama la poesia per il suo lavoro documentaristico su Mariella Mehr: dalla vita e dalla scrittura di Mariella Mehr nasce Dove cadono le ombre , un film che giunge dalla necessità di non far …
  • 13 Dicembre 2017

    "Hai letto Infinite Jest?”

    Alcune volte si trema senza controllo di fronte a una domanda. “Hai letto Infinite Jest ?” è per me una di queste. Meglio ammetterlo: non ho (ancora) avuto il coraggio di leggerlo per intero. Nemmeno di comprarlo, per la verità. Mi turba la mole del volume (lo so, è una scusa pietosa); mi deprime la lunghezza chilometrica delle note a piè di pagina; mi atterrisce la trama labirintica e vorticosa, …
  • 13 Gennaio 2012

    Signora milanese al ballo di Montecarlo, 1968

      Il tema del ballo era la Belle Epoque. Io ero stato inviato dall’Europeo soprattutto per fotografare la principessa Grace. Avevo noleggiato uno smoking per l’occasione. Anche i fotografi dovevano essere in tema. Scoprii indossandolo che era uno smoking senza tasche. Da croupier. In perfetta in sintonia con il …
  • 17 Dicembre 2017

    Lo scudo di Achille

    Lo scudo bronzeo di Achille poco dopo la fine della guerra di Troia era da mettere senz’altro nella vetrina di un museo ma forse da rottamare come strumento di guerra. Eppure, quando era in uso con dietro Achille imbestialito, probabilmente faceva l’effetto di una bomba H e ne parlava tutto il Mediterraneo: arte, metallurgia, tecnologia, scienza, religione al servizio di Ares, Fobos e Deimos. …
  • 18 Dicembre 2017

    La letteratura e il mondo

    Di cosa parla la letteratura? La teoria letteraria si è posta ripetutamente questa domanda nel corso dei secoli, da Aristotele in poi. Francesco Orlando, nelle sue lezioni universitarie su letteratura e psicoanalisi, ripeteva spesso e con veemenza che “la letteratura parla del mondo”. Lo diceva principalmente in polemica con l’idea che la letteratura sia completamente autoreferenziale, e parli …
  • 18 Dicembre 2017

    Castelluccio

    Tra i Castelluccio d’Italia, il “mio” è la frazione che sta sopra a Porretta Terme, sulla dorsale che segna il confine tra l’Emilia e la Toscana. Per le carte amministrative è provincia di Bologna, anche se a brevissima distanza ha principio la provincia di Pistoia. Il paese è un pugno di case raccolte tra la chiesa di Santa Maria Assunta, edificata a ridosso di un’asperità rocciosa, detta il …
  • 18 Dicembre 2017

    Breve storia di chiunque sia mai vissuto

    Sono sempre stato affascinato dagli uomini di Neanderthal e tra letture e fantasie questi antichi abitatori della Terra mi hanno accompagnato negli anni. Ora, in questo libro, ho trovato una tale dovizia di informazioni su quelle enigmatiche creature che non mi stanco di leggerlo e rileggerlo. Nel 1856 furono scoperte nella valle di Neander, in Germania, alcune ossa fossilizzate che furono …
  • 16 Dicembre 2017

    Tativille rivisitata

    Può accadere che un film riesca a cambiare il nostro modo di vedere le cose? Qualche volta sì. Secondo Wim Wenders, per esempio, il verde dei prati non è più stato lo stesso dopo Antonioni. Allo stesso modo, un corridoio di uffici o un ingorgo automobilistico non sembrano più gli stessi dopo Jacques Tati. Fateci caso. Dopo aver visto Playtime , lo sbuffare di una poltroncina in pelle – di quelle …
  • 16 Dicembre 2017

    Il sergente nella neve di Mario Rigoni Stern

    «Nell’inverno del 1944 ero prigioniero dei tedeschi in un paese verso il mar Baltico. Nevicava fitto, nevicava sempre. Io guardavo attraverso le piccole finestre della baracca ricordando la mia felice libertà nel paese lontano. E nel silenzio, tra il nevischio, mi ritrovai a ricordare compagni che la guerra aveva portato via. Improvvisamente mi tornarono veri, come stessi rivivendoli, i fatti che …
  • 16 Dicembre 2017

    Lezioni di vita dall’alveare

    Di libri sulle api e sull’apicultura sono pieni gli scaffali delle biblioteche e non potrebbe essere diversamente perché sia l’insetto in sé, sia le sue società hanno sempre attratto l’attenzione dell’uomo. Il rapporto con le api e l’utilizzo dei suoi prodotti risalgono dalla notte dei tempi: già le figure sulle pareti delle grotte preistoriche dimostrano che le pratiche per sfruttare questi …
  • 17 Dicembre 2017

    E se vinco?

    Ecco cosa dice Maestro Snoopy all’allievo Woodstock: “Nasci. Cresci. Colpo di fulmine. Colpo d’aria. Colpo di freddo. Colpo di sonno. Ma un colpo di culo, mai?” È questo il pensiero, per niente recondito, di tantissimi italiani: l’idea che solo un colpo di fortuna possa veramente portarti fuori dalle peste del vivere. Con la forza di una formidabile sintesi il nostro bracchetto sa toccare, anche …
  • 15 Dicembre 2017

    Narrare per proverbi e immagini

    Se fare poesia non è andare a capo spesso, Marco Aime è un poeta del nostro tempo. Ci ha offerto nel tempo così tante prove di dialogo tra mondi e della complessità di quegli incontri tra differenze culturali ed esistenziali da istituire una vera e propria tenzone col nostro mondo interno. Sia che si tratti di un racconto dal campo del suo liceo di provincia, che della transumanza in un luogo …
  • 19 Dicembre 2017

    Legalizzare gli spinelli?

    Chi, come me, è nel fiore della sua terza età, sa che ogni tanto in Italia, così come avvengono periodicamente alluvioni e terremoti, si discute se depenalizzare o meno, e come, le droghe leggere, o anche quelle pesanti. Sono ormai circa cinquant’anni che il dibattito riaffiora, per lo più con gli stessi argomenti da una parte e dall’altra. Ognuno resta della propria idea e in pratica non se ne …
  • 13 Gennaio 2012

    Sulla didattica della fotografia

    È molto interessante osservare la geografia delle idee fotografiche che si dispiegano in un dato periodo storico. È un esercizio rispetto al quale il mio impegno didattico ha assunto nel tempo un ruolo piuttosto rilevante. Sia che io mi rivolga a studenti universitari che a fotografi o aspiranti tali, spesso mi guida la premessa che ogni fotografia, nel momento in cui elabora un qualche genere di …
  • 20 Dicembre 2017

    Recalcati e il sacrificio

    In Contro il sacrificio. Al di là del fantasma sacrificale (Raffaello Cortina, 2017) Massimo Recalcati indaga il fantasma del sacrificio, che induce gli individui a sottomettersi a una legge oppressiva a cui immolare la forza del proprio desiderio, barattando la garanzia di un risarcimento. La sua indagine persegue due obiettivi. Innanzitutto, ribadisce il suo modo di intendere il lavoro …
  • 15 Dicembre 2017

    Stan Laurel & Oliver Hardy: ridere è una cosa seria

    Di lentezza si può far ridere e, facendo ridere, si possono generare conoscenze inedite? Decisamente sì, anche se l’affermazione categorica sfida il senso comune, che affida alla cosiddetta serietà la conoscenza, e associa la lentezza con la noia. Gabriele Gimmelli ce ne dà una prova col suo lavoro su uno dei capolavori del cinema, Big Business – Grandi Affari , con Stan Laurel (Stanlio) e Oliver …
  • 20 Dicembre 2017

    Novel food entropia e altri disordini

      Cinquanta miliardi di animali macellati ogni anno per i bisogni dei consumatori americani sono un numero che lascia sbalorditi, sono una dimensione dell’orrore nascosta ai luoghi e agli occhi della civiltà che frequentiamo. Ma anche se questo numero fosse stato arrotondato per eccesso, di fronte a quello che comunque rimane un enorme “massacro”, prima di ogni considerazione etica, economica, …
  • 20 Dicembre 2017

    Sandro Penna: un poeta della vita

    Nel maggio del 1961, per il mio dodicesimo compleanno, un parente (che evidentemente sopravvalutava i miei mezzi) mi regalò l’antologia Poesia italiana contemporanea 1909-1959 , a cura di Giacinto Spagnoletti, uscita nella collana “La Fenice” di Guanda.  Non era un fucile, o una bicicletta, ma a me quel regalo faceva piacere. A stimolarmi era soprattutto, nel titolo, l’aggettivo contemporanea . …
  • 19 Dicembre 2017

    Francesco Leonetti o del pozzo stretto

    Com’è possibile dimenticare la voce del corvo in Uccellacci e uccellini di Pasolini, quella parlata dall’inflessione meridionale e insieme bolognese, petulante e vagamente fastidiosa? Francesco Leonetti è la voce del corvo marxista, e lo è stata per tutti gli anni a seguire il film del poeta, tanto che dovendo intitolare nel 2001 la sua autobiografia, aveva scelto il riferimento a Pasolini. …
  • 21 Dicembre 2017

    Panorama: il sogno di vedere tutto

    Fondata a Rimini nel 1991 da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò, la compagnia Motus porta inscritta nel nome una vocazione al viaggio, al nomadismo fisico e mentale, allo smantellamento dei confini, alla libertà di muoversi, di essere in divenire, di “transitare” da un territorio, un linguaggio, un genere e un orientamento sessuale all’altro. Negli anni ha presentato i propri lavori in giro per …
  • 21 Dicembre 2017

    Hannah Arendt e Günther Anders. Scrivimi qualcosa di te

    Si conobbero nel 1925 all'Università di Marburg, dove entrambi frequentavano Filosofia, al seminario di Heidegger: Hannah Arendt, diciannovenne (era nata nel 1906) e Günther Stern (poi Anders, diremo come e perché), che aveva qualche anno di più (era nato nel 1902). Si persero di vista per un periodo, proprio quello in cui Hannah Arendt ebbe una relazione con il loro professore Martin Heidegger. …
  • 21 Dicembre 2017

    Arte e fulmini e saette!

    Probabilmente i fulmini più famosi per chi si occupa di arte contemporanea sono quelli di The Lightning Field (1977) di Walter De Maria, l’immensa opera di land art realizzata sfruttando le particolari caratteristiche meteorologiche di un altopiano nel New Messico, in cui l’artista ha installato centinaia di pali acuminati che attiravano appunto i fulmini. Le fotografie che ne sono derivate sono …
  • 22 Dicembre 2017

    Gregorietti e la grafica

    Salvatore Gregorietti è figlio e nipote d’arte. Suo padre Guido era infatti un prestigioso curatore museale, mentre suo nonno, omonimo, è stato un noto pittore nella Sicilia di Ernesto Basile, che per lui ha progettato un delizioso villino Liberty a Mondello. E Salvatore non ha tradito il proprio DNA familiare, affermandosi, fin da giovanissimo, come uno dei più significativi graphic designer …
  • 22 Dicembre 2017

    La lettera sovversiva. Da don Milani a De Mauro

    Come spesso avviene nel confronto con una figura importante, dalla vasta eco e dagli effetti di lungo periodo, è un libro di storia che può dipanare un groviglio discorsivo e polemico intricato. Il che è tanto più vero se i nodi sono la scuola, l'impegno personale e collettivo e la storia dell'emancipazione delle classi subalterne e se incrociano comunismo, cristianesimo e i processi di …
  • 23 Dicembre 2017

    Sei anagrammi per Tiziano Sclavi

    Avanzi sciolti (anagramma di «Tiziano Sclavi»).   Il mio primo ricordo di Tiziano Sclavi è nebuloso. All'età che avevo, e negli anni in cui l'avevo, raramente si fa caso alle firme degli autori, anche se la mia inclinazione enigmistica avrà sicuramente notato già allora il cognome e la sua non comune composizione. Solo tanto tempo dopo ho saputo che Sclavi era nello staff del Corriere dei Ragazzi …
  • 23 Dicembre 2017

    Anoressia, fotografia e cura

    Quest’anno a Lodi, dal 7 al 29 ottobre, si è tenuto, come di consueto, il Festival della Fotografia Etica. È un appuntamento unico nel panorama italiano e l’obbiettivo è raggiungere la coscienza della gente raccontando il presente. Un presente che Calasso chiamerebbe “l’innominabile attuale”. Un tempo caratterizzato dalle scissioni, geopolitiche e spirituali; caratterizzato dalla transitorietà …
  • 23 Dicembre 2017

    Doris Salcedo, lacrime di cristallo

    Tomba di Keats, Cimitero Acattolico, Roma. Come ognun sa, John Keats e Percy Bysshe Shelley sono sepolti a pochi metri di distanza l’uno dall’altro, in una valletta di dolce verdezza al Cimitero Acattolico di Roma: all’ombra della Piramide Cestia, non lontani da Gramsci, Gadda e Amelia Rosselli. Vicini pure morirono, nel tempo più che nello spazio: men che trentenni entrambi, tra il febbraio del …
  • 24 Dicembre 2017

    Psiche direzione mondo

    È straordinario: mari e montagne, vallate e colline, spiagge e pianure… Quanti paesaggi in uno stesso sogno e quanti sconosciuti! Ci stupiamo della nostra capacità di creare mondi, scopriamo di avere una mente fantasmagorica che permette di viaggiare in lungo e in largo, la notte nella dimensione onirica, di giorno con l’immaginazione.   Se lo spazio del dentro “è lo spazio della nostra …
  • 24 Dicembre 2017

    È per delicatezza che ho perduto la mia vita

    Ho riletto alcune pagine del suo primo libro, Bella pugnalata , al quale sono particolarmente legato perché Alessandra me lo aveva mandato manoscritto quando ancora non la conoscevo. Ricordo che mi aveva colpito, mi aveva sbalordito per come era impietoso e crudele, ma anche per la sua fragilità, delicatezza ferita e dolore. La sua mi era sembrata la voce femminile più contundente che mi fosse …
  • 24 Dicembre 2017

    John Akomfrah. Purple

    Artista e regista britannico, John Akomfrah, nato in Ghana nel 1957, attraverso la sua ricerca riflette sui temi della memoria, del post colonialismo, della diaspora e della migrazione. Le sue opere si configurano come narrazioni attraverso immagini in conversazione accostate mediante un determinato utilizzo del montaggio: i suoi video sono interpolati da filmati d’archivio in un linguaggio che …
  • 26 Dicembre 2017

    “Di cuore”

    Ci si faccia caso: da un po’, le manifestazioni orali e scritte della gratitudine, pubblica e privata, contengono regolarmente di cuore : “Grazie di cuore per...”, “Ringrazio tutti di cuore di...”, “Un ringraziamento di cuore a chi...”.  Sulle prime, il fenomeno si è mosso lentamente. È stato quindi poco percepibile: di cuore pareva una formula come molte altre, in quel contesto. Del resto, tale …
  • 25 Dicembre 2017

    Severino Cesari. Con molta cura

    Con molta cura , è il diario lungo due anni, 2015-2017, di un uomo molto innamorato dei libri – faceva l’editore – altrettanto dell’intelligenza umana, della propria famiglia e dei propri amici, della luna, delle piante, dei gatti. Quest’uomo, Severino Cesari, è stato molto ammalato e ha registrato con la scrittura lo sfacelo progressivo cui è andato incontro il suo corpo, già provato da un …
  • 25 Dicembre 2017

    La ripetizione dei Natali

    All’epoca di quando si entrava nei cinema senza aspettare che finisse lo spettacolo, si usciva non appena la proiezione era giunta ai fotogrammi del momento in cui si era entrati.  A quell’epoca tutti potevano ben comprendere i corsi e i ricorsi della storia di Giovan Battista Vico, o, peggio ancora, l’eterno ritorno di Federico Nietzsche.  Il più bel Natale della mia vita, e anche l’unico, a …
  • 26 Dicembre 2017

    Nietzsche / Carmen

    “Oggi è gioco forza mettersi a scuola dei vecchi Francesi”. Un messaggio chiaro che ci indica una delle principali fonti alla quale Nietzsche attinge nel suo procedere verso la latinità. Abbandonata Bayreuth, va incontro alla cultura francese per tentare di recuperare quella “finezza d'orecchio” che aveva smarrito nella romantica amplificazione wagneriana. Sono gli anni in cui ogni suo gesto …
  • 26 Dicembre 2017

    Gli ebrei d'Italia sfuggiti alla Shoah

    «Nell'Europa occidentale da secoli ormai l'umanità non aveva più sperimentato, antropologicamente, una caccia all'uomo nel vero senso del termine. In quel biennio 1943-45 si tornò, per salvarsi, alla pura fisicità: al correre come lepri, al fuggire in punta di piedi, al nascondersi sotto un letto, al trattenere il respiro dentro un armadio». In queste poche parole si condensa forse il senso di un …
  • 22 Dicembre 2017

    The Square & Loveless: arte amore e bambini

    I due film più belli oggi nelle sale parlano della medesima cosa. The Square dello svedese Ruben Östlund e Loveless del russo Andrey Zvyagintsev. Non proprio la stessa cosa, ma qualcosa di simile. The Square ha come protagonista Christian, direttore del museo svedese d’arte contemporanea.      La maggior parte dei critici che ne hanno scritto, e anche molti spettatori, l’hanno interpretato come …
  • 27 Dicembre 2017

    Come una falena alla fiamma

    La strada che conduce dal Politecnico alla volta del complesso delle Officine Grandi Riparazioni di Torino è ampia e lascia spaziare lo sguardo tutt’attorno. È una di quelle prospettive novecentesche, di città industriali, e malgrado sia un giorno festivo sembra di sentire l’eco dei passi degli operai che si incamminavano alla volta della fabbrica, quel luogo sacro dove si realizzava la vita dei …
  • 27 Dicembre 2017

    Serge Latouche. La decrescita è felice

    aprile/maggio 2017   Mi sembra opportuno cominciare facendo, come si dice, gli onori di casa a Serge Latouche. Ho un compito doppio, uno piacevole e uno scomodo. Come ospite sono felice che sia qui di fronte al pubblico attento di Palermo. Attento e numeroso, a testimonianza dell’eco che il suo pensiero riscuote anche qui, come nel resto d’Italia. La parte scomoda è che il mio compito è di fargli …
  • 27 Dicembre 2017

    L’immaginazione di Esselunga

    Il vintage ormai ci sovrasta. Da quando l’immaginario si fa arma del marketing (o forse il contrario, ma che cambia?), le operazioni-nostalgia si moltiplicano a tutta forza per ogni brand che si rispetti e in ogni settore merceologico possibile: dalla musica all’abbigliamento, dal design alla ristorazione, dalle motociclette alle cucine componibili, giù giù fino al turismo, all’educazione e – …
  • 28 Dicembre 2017

    Il divismo: mettersi in mostra

    Lo scorso 5 Ottobre, il New York Times ha messo nero su bianco quello che tutti sapevano, dando la stura a uno scandalo di dimensioni globali, destinato – speriamo – a non esaurirsi troppo presto: Harvey Weinstein, famoso produttore e degno rappresentante nell'empireo hollywoodiano di tanti potenti in giro per il mondo, ha per anni abusato del suo ruolo per molestare sessualmente attrici e …
  • 25 Dicembre 2017

    La morte del presepe

    Musicista, compositore, regista, autore teatrale, Roberto De Simone, oggi ottantaquattrenne, è una delle persone più significative della cultura italiana. Nessuno di coloro che lo hanno visto ha dimenticato lo spettacolo La gatta Cenerentola che nel 1977 aveva già raggiunto le 350 repliche, per cui De Simone decise di trasformarlo in una visione registrata. Il VHS uscì nel 1999 da Einaudi in una …
  • 27 Dicembre 2017

    Gualtiero Marchesi, maestro di se stesso

    Era il 1979, conoscevo da poco Gino Veronelli e stavo lavorando con lui all’impostazione e alla scrittura del nostro primo lavoro insieme. Dopo una giornata faticosa fatta di idee di Gino e di come metterle in pratica da parte mia, il discorso cadde su Gualtiero Marchesi – aveva appena ottenuto la seconda stella Michelin – che conoscevo solo di nome, per sentito dire. Secondo Veronelli non potevo …
  • 28 Dicembre 2017

    Voci da “Si nota all’imbrunire” per Silvio Orlando

    Lucia Calamaro scrive per la scena con una passione, una carnalità, una profonda levità che la fa considerare da molti la migliore autrice teatrale italiana. Sicuramente è la più imprevedibile, quotidiana, intensa, umorale, figurale, intellettuale, emozionale, destrutturante, costituente, destituente, ricostituente... Scava nei traumi che ci avvolgono tutti i giorni con umorismo acre con allegro …
  • 28 Dicembre 2017

    La bellezza è una domanda

    Quando Josif Brodskij, in occasione del conferimento del premio Nobel per la poesia e la letteratura, sostenne che uno dei principali problemi del nostro tempo è la volgarità, e che solo la bellezza avrebbe potuto salvarci, non avevamo forse compreso fino in fondo quanto fosse nel giusto. Ma si sa, è dei poeti vivere al di sopra delle proprie possibilità, come diceva sempre Luigi Pagliarani. …
  • 29 Dicembre 2017

    Monochrome. In bianco e nero

    La pittura monocroma mette a fuoco un particolare soggetto senza la distrazione del colore: questa la tesi di Lelia Packer e Jennifer Sliwka nell'introduzione al catalogo della mostra in corso alla National Gallery di Londra, Monochrome. Painting in Black and White (Yale University Press; la mostra è aperta fino al 18 febbraio del 2018 e viene riproposta, con qualche modifica, dal 22 marzo al 15 …
  • 30 Dicembre 2017

    Tradurranno Kaushik Barua?

    Kaushik Barua è da anni che ci prova. Mi ha scritto su Facebook quand’è uscita l’edizione indiana del suo romanzo. Non so perché. Magari sperava potessi essere d’aiuto nel farlo conoscere in Italia. Ci siamo scambiati messaggi via email. Il libro cartaceo non mi è mai arrivato. Si è rifatto vivo per l’edizione americana. E me l’ha spedito da Roma a Chennai con un corriere internazionale. Il suo …
  • 29 Dicembre 2017

    Il Sudafrica di Jodi Bieber. Tra luci e ombre

    English Version     Jodi Bieber è diventata internazionalmente nota nel 2011, quando il suo ritratto di Bibi Aisha , la giovane donna afghana cui i talebani avevano mozzato orecchie e naso, fu pubblicato in copertina dal Time e vinse il World Press Photo . «Un premio che in realtà non mi ha procurato più soldi o più lavoro, ma mi ha permesso di viaggiare, incontrando tante persone e …
  • 29 Dicembre 2017

    The South Africa of Jodi Bieber. Between Darkness and Light

    Italian Version     Jodi Bieber became internationally known in 2011, when her portrait of Bibi Aisha, the young Afghan woman whose ears and nose had been cut off by the Taliban , was published on the cover of Time and won the World Press Photo . “An award that actually did not get me more money or work, but which allowed me to travel, meet many people, and forced me to confront the true meaning …
  • 29 Dicembre 2017

    Errol Morris, “Wormwood”

    Non esiste “la Verità”: esistono tante verità quante sono le persone che credono di possederne una. Questo assunto pirandelliano pare essere uno dei principi che in Wormwood – miniserie in sei episodi che, dopo le presentazioni estive a Telluride e alla Mostra del Cinema di Venezia, è approdata il 15 Dicembre su Netflix – guida lo sguardo di Errol Morris , uno dei più acclamati documentaristi al …
  • 2 Gennaio 2018

    Argo e altri cani

    In casa dei miei nonni, tutti, e dopo in quella di mio zio sono transitati un’infinita di cani, e sempre in un rapporto forte, quasi simbiotico. In realtà in casa non entravano mai, perché stavano rigorosamente sulla soglia oppure nel cortile, nella legnaia, nel fienile o nella stalla; oppure ancora liberi nell’aia. il posto per i cani nelle ore del riposo non mancava. Diversamente, il cane era …
  • 31 Dicembre 2017

    Muschi: non raccogliamoli!

    Gli inglesi han fatto di necessità virtù, li conoscono e catalogano, e con l’umido velluto dei muschi creano beautiful garden corners di grande suggestione. I giapponesi, con centoventi specie diverse, han reso l’antico giardino di Saihoij a Kyoto il «tempio dei muschi».     Qui molli tappeti si stendono ai piedi degli aceri e dei bambù, coprono rocce sassi sentieri, e assecondano la quieta …
  • 30 Dicembre 2017

    Come pensano i chimici

    Un giovane ingegnere di origine indiana, Guru Madhavan, che lavora per vari enti internazionali, ha pubblicato di recente un libro intitolato: Come pensano gli ingegneri , tradotto in italiano da Cortina. La cosa è particolarmente interessante anche dal momento che, come hanno scritto due docenti inglesi, Diego Gabetta e Steffen Hertog, autori di Ingegneri della Jihad (Università Bocconi …
  • 31 Dicembre 2017

    Spettacolo dell'anno

    L’anno scorso ci avevamo provato. Quest’anno ci abbiamo preso gusto e il gioco si è allargato. Raccontiamo la stagione teatrale trascorsa a più voci, quelle di chi abitualmente scrive sulla rubrica di teatro di Doppiozero, quelle di alcuni osservatori ospiti e di artisti che stimiamo e amiamo. Confondiamo le acque, tra chi il teatro lo fa e chi lo guarda e lo analizza, convinti che di un’unica …
  • 16 Gennaio 2012

    Il Paese è impaziente

    Francesco Tullio Altan ha appena pubblicato Tunnel (Gallucci, pp. 245, € 16,50), una raccolta delle vignette disegnate per “L’Espresso” e per “La Repubblica” negli ultimi anni. Nelle scorse settimane ne abbiamo pubblicate alcune , affiancando un breve commento di Marco Belpoliti.   Pubblichiamo qui, grazie ad Altan, altri disegni tratti dal libro, lasciando ai lettori il compito di pubblicare dei …
  • 30 Dicembre 2017

    Michael Asher e i ladri di roulotte

    Una roulotte sospetta   Estate 1977, una roulotte parcheggiata in una strada di Münster davanti al Landesmuseum. Si tratta di una Hymer-Eriba Familia modello BS di quattro metri con le tende tirate, la porta chiusa e senza traino. Niente di memorabile.  Estate 1987, la stessa roulotte ricompare nelle strade di Münster, nello stesso punto. Qualcuno ricorderà vagamente la coincidenza, qualcun altro …
  • 31 Dicembre 2017

    Giuseppe Ungaretti. Mi tengo a quest’albero mutilato

    Ci sono alcuni versi, in tutte le lingue, che sembrano vivere di luce propria. E sembrano compendiare nel loro breve respiro la vita del prisma cui appartengono: frammenti che raccolgono e custodiscono nel loro scrigno, integro, il suonosenso della poesia dalla quale provengono. Con un solo verso un poeta può mostrare il doppio nodo che lo lega al proprio tempo e al tempo che non c’è, …
  • 1 Gennaio 2018

    Le sculture multi-touch di Bernini e la relatività di Einstein

    Swipe, touch , drag, pinch-open su un display per orientarmi nei vicoli del rione Pigna e in breve tempo raggiungo piazza della Minerva. Qui si erge un obelisco egizio sorretto da un elefante scolpito nel 1667 su disegno di Gian Lorenzo Bernini. Un turista si arrampica sul monumento per toccare con una mano le terga dell’animale. Un gesto propiziatorio? Toccare parti anatomiche relative alla …
  • 1 Gennaio 2018

    C’era una volta nei Sassi

    Questa è la storia di come si viveva nei Sassi nei primi anni Quaranta nel Novecento: una storia vera, il cui protagonista era allora un ragazzino che adesso ha quasi 90 anni e una memoria granitica.   Preambolo Come si presentano i Sassi (Barisano e Caveoso) agli inizi degli anni Quaranta del secolo scorso? Apparentemente come adesso: case ricavate nelle grotte o scavate nel tufo, l’una …
  • 2 Gennaio 2018

    La politica dell’identità

    Migliaia di catalani sfidano il governo spagnolo per affermare il proprio diritto all’indipendenza. Pochi giorni dopo migliaia di cittadini lombardi e veneti chiedono maggiore autonomia da Roma in un referendum consultivo, seguiti nel giro di qualche settimana dai cittadini della Corsica. I diritti dei migranti (e quelli, simmetrici, dei nativi) tengono banco nelle campagne elettorali europee e …
  • 2 Gennaio 2018

    Mulas prima di Ghirri e Struth

    Ugo Mulas, tra il 1959 e il 1961, rivolge la sua attenzione sull’avvento di un pubblico di massa dedito alla fruizione dell’arte negli spazi museali. D’istinto coglie i dipinti nei musei e nelle gallerie come fossero fotografie, e fotografandoli innesca un parallelismo concettuale fra i due medium. Coglie i visitatori mentre guardano le opere esposte, e intuisce una nuova variante del ritratto di …
  • 1 Gennaio 2018

    Frankenstein 200, 44 e il sesso

    Se l’originale compie oggi 200 anni, la sua versione comica ne fa 44. Partorito nella Villa Diodati a Ginevra nel 1816 nel corso di un consesso letterario da alcuni personaggi oggi celebri, l’originale di Mary Wollstonecraft Godwin in Shelley s’intitola Frankenstein ovvero Il Prometeo moderno . Il suo discendente, più semplicemente, Frankenstein junior . La leggenda vuole che Gene Wilder abbia …
  • 3 Gennaio 2018

    Papa Francesco a la biblioteca di Esther

    L'elezione al soglio pontificio del cardinale argentino Jorge Bergoglio, gesuita, è stata accolta con entusiasmo dalla maggior parte dei cattolici, ma non da tutti. Infatti, già poche ore dopo la sua uscita sul balcone di san Pietro per il primo saluto alla folla, gli organi di stampa e il network diffondevano, di rimbalzo dall'Argentina, una notizia che, se vera, avrebbe potuto distruggere la …
  • 31 Gennaio 2018

    Bambina e acqua

    Senza l’acqua non c’è vita sulla Terra. L’acqua è preziosa. Possiede poi tante declinazioni: acqua da bere, acqua per lavarsi, acqua in cui nuotare. L’acqua e le sue immaginazioni sono al centro dei sogni, delle attività oniriche e fantastiche di uomini e donne. In collaborazione con Valmora dedichiamo uno speciale all’acqua pubblicando poesie, prose e scritti di autori italiani e stranieri.   …
  • 3 Gennaio 2018

    Raccontare contro il terrore

    Una «bomba sta alla democrazia come la parola sta alla dittatura»: l’una e l’altra provocano crepe, rendendo instabili le basi dei rispettivi ‘edifici’. Diversamente da una bomba, certo, la parola può provocare uno shock positivo, o almeno non cruento. Ma la parola serve davvero nei casi estremi, contro le armi spianate di un terrorista o di fronte alle minacce di un sequestratore? È questa la …
  • 14 Gennaio 2012

    I raid nell’arte: il Futurismo

    Una delle linee seguite dall’arte d’avanguardia nei suoi percorsi lungo il Novecento è consistita nella sistematica e proclamata rottura dei molteplici limiti posti dalla tradizione. La forma umana, paesistica e oggettuale viene sconvolta negli equilibri compositivi e nei punti di vista prospettici, negli accostamenti cromatici e nell’approccio naturalistico da successive ondate di sabotaggio e …
  • 3 Gennaio 2018

    James Nachtwey. Memoria

    “Un uomo si propone il compito di disegnare il mondo. Poco prima di morire, scopre che quel paziente labirinto di linee traccia l’immagine del suo volto”, scriveva J.L. Borges. Cosa si delinea sul volto del fotografo James Nachtwey? Una mappa fatta di dolore, un viaggio senza ritorno nei posti peggiori della Terra. È questa la sua memoria, una linea del tempo infinita su cui si collocano …
  • 4 Gennaio 2018

    Il racconto di Papa Francesco

    Chi ha orecchi per intendere, intenda. Detta così, ha l’aria un po’ losca, quasi intimidatoria. Eppure la frase in questione ha tutt’altro senso e tutt’altro valore. Si ricorderà che sta nel Vangelo di Marco (4, 9), e chiude la celebre parabola del Seminatore: una delle più note, e delle più complesse, nella pur variegata, ed estremamente efficace, predicazione di Gesù raccontata nel Secondo …
  • 4 Gennaio 2018

    Luca Maria Patella: osare

    Il problema con l’opera di Luca Maria Patella, ma anche il segno della sua originalità, è che non si sa bene da che parte prenderla. I commenti da sempre rivelano un imbarazzo che è sicuro segno dell’impossibilità di situarlo all’interno delle categorie usuali – rispetto alle quali, peraltro, lui giustamente rivendica anticipazioni ad ogni piè sospinto – mentre lui, da parte sua, insiste sulla …
  • 4 Gennaio 2018

    Il pupo il danzatore il cunto dell’angelo

    Piove. Piove a dirotto. Il taxi entra nel vialetto tra vecchi capannoni. Sembrano tutti spenti. Il taxista si perde. Mi dice che non sa dov’è il teatro. Scendo, torno all’ingresso, alla guardiola del custode. Chiedo la strada per lo spettacolo di Cuticchio, Mimmo Cuticchio… i pupi… il cunto… con Virgilio Sieni… il danzatore... Non sa bene. Sta guardando la televisione. Giro per i Cantieri della …
  • 5 Gennaio 2018

    I sogni nel cassonetto

    Fra i registi contemporanei, forse nessuno riesce a mettere in difficoltà il recensore quanto Woody Allen. Da una parte per via della sua inarrestabile prolificità (un film all'anno da quasi cinquant'anni: una regolarità impressionante); dall'altro,per l'assoluta trasparenza di ciascun lavoro e la sostanziale “prevedibilità” delle scelte tematiche e stilistiche (e quante volte abbiamo letto o …
  • 10 Gennaio 2018

    L'insostenibile leggerezza dei poeti pop

    Tutta la poesia che precede la documentazione sonora e visiva è muta. La leggiamo, prima. Dopo, anche se non si può certo dire che la poesia sia un genere documentatissimo, possiamo ascoltare e vedere la poesia. Nel secolo audiovisivo non sempre questo significa vedere-sentire il poeta; ci sono poeti che leggono orrendamente i loro testi magnifici, come Giuseppe Ungaretti, e altri che nel live …
  • 5 Gennaio 2018

    Nuovi mercati metropolitani e convivialità 2.0

    Con la valanga globale che ha dissacrato ogni tradizione e l’impoverimento della qualità dei prodotti dovuto a produzioni intensive e modelli di consumo fuori controllo, la generazione postmoderna si trova ad affrontare un drammatico vuoto nostalgico nei confronti della propria infanzia gastronomica, così recente ma ormai parte di un’altra era sociale.    Il cibo è da sempre lo specchio culturale …
  • 5 Gennaio 2018

    Appelfeld lo scrittore sfollato

    Se ripenso ad Aharon Appelfeld mi torna in mente il suo sorriso. Timido, mite, disarmante. Quello di un bambino sopravvissuto alle atrocità della Storia senza smarrire l’innocenza. C’è voluto quasi mezzo secolo prima che il grande scrittore israeliano testimone della Shoah, scomparso ieri all’età di 85 anni, decidesse di rompere il silenzio e, ritrovando lo sguardo incantato dell’infanzia, …
  • 6 Gennaio 2018

    La caduta di Salman Rushdie

      Dopo un centinaio di pagine di lettura de  La caduta dei Golden , il nuovo romanzo di Salman Rushdie, sempre più spesso si comincia a saltare alla foto dell'autore e alla sua smorfia sorniona nel risguardo di copertina, un po' da satiro e un po' da furetto, quasi l'espressione scaltra di qualcuno che in qualche modo è riuscito a fregarti, un viso e una voce che sovrastano a tratti quelli del …
  • 6 Gennaio 2018

    Re Magi: due uomini e una donna

    Nell’ Adorazione dei magi  (1420-1422) di Lorenzo Monaco, ora conservata agli Uffizi, il re più giovane raffigurato in primo piano indossa una veste femminile, probabilmente in velluto con ricami in oro, con una cintola che ricorda la avnet, ovvero la cintura sacerdotale ebraica. La persona è imberbe, con i lineamenti marcatamente femminei. Indossa un copricapo simile a un turbante, che …
  • 14 Gennaio 2012

    Palermo: morte annunciata di un museo

      Se la ormai globale Biennale fever non sembra dare segni di remissione – solo per rimanere in Europa, dopo quelle di Venezia e di Salonicco si è appena chiusa la Biennale di Lione mentre monta l’attesa attorno a quella di Berlino – a mostrare preoccupanti segnali di fragilità, se non addirittura di clamoroso cedimento è, in Italia, il sistema dei musei, dei musei d’arte contemporanea, …
  • 6 Gennaio 2018

    Weinstein. Caro La Cecla non sono d’accordo

    Si discute molto, nelle ultime settimane, delle campagna internazionale #metoo – che, dal cosiddetto caso Weinstein in poi, si sta configurando come una forte presa di parola da parte di moltissime donne che hanno vissuto violenze e molestie sessuali. Non credo, da uomo, di essere nella posizione migliore per esprimermi al riguardo – e sono quindi rimasto colpito dal recente articolo di Franco La …
  • 7 Gennaio 2018

    Che cos'è oggi la letteratura

    Pensavo alla letteratura, ai libri che hanno intrecci con altri libri, ai libri che creano forme nuove. Pensavo al fatto che questi libri oggi, come nel passato, non arrivano al popolo, che intanto si è dissolto, ma non arrivano neppure agli altri scrittori e a quelli che una volta divugavano la letteratura. Questo lavoro assicurava la lenta combustione che la letteratura deve avere, permetteva a …
  • 7 Gennaio 2018

    Il confine che ci attraversa

    C'era una volta l'Europa, verrebbe da scrivere. «Quest'idea ci girava in testa già da un po'. Percorrendo la frontiera esterna – la grande crepa – abbiamo notato moltissime spaccature nel sogno europeo. C'è l'immensa voragine dei profughi; la breccia dei nazionalismi, la chiusura delle frontiere e la minaccia dell'uscita del Regno Unito dall'Ue, il populismo e l'islamofobia, la crisi che ha …
  • 7 Gennaio 2018

    Umberto Fiori: la profondità dell’evidenza

    La luce sul muro è il titolo del documentario dedicato a Umberto Fiori. Prima che poeta Fiori è stato negli anni Settanta la voce del gruppo musicale “Stormy Six”, oltre che autore di alcuni dei testi eseguiti dal gruppo. Il film, opera di Giovanni Bonoli e Massimo Cecconi, è stato proiettato di recente a Milano. Racconta attraverso brani d’interviste con l’artista e interventi di suoi amici ed …
  • 8 Gennaio 2018

    South Africa. Diario di viaggio

    Parte prima   Tra i jacaranda esplosi di violenti rossi e malva, nel quartiere di Linden, a nord di Johannesburg, è l’ora di uscita di bambine e bambini da scuola. C’è il filo spinato elettrificato e le mura sono alte. La zona residenziale è molto curata. All’angolo, di fronte alla scuola, un emporio di formaggi naturali invita coloro che passano in Suv a fermarsi per assaggiare un ritorno alla …
  • 8 Gennaio 2018

    Mentre la Calabria brucia

    Quest’anno i boschi in Calabria hanno bruciato come mai prima: quasi 8000 incendi – tutti dolosi – nella siccità estiva hanno mandato in fumo 1/6 di tutta la superficie forestale della regione, aree protette e parchi nazionali inclusi. La Sila e il Pollino bruciati per mesi, un lungo ininterrotto barbecue silvestre. Un olocausto verde, l’ustione più vasta di tutta l’Europa continentale.  Solo nel …
  • 8 Gennaio 2018

    L'onda nera che avanza in Europa

    Ci vorrebbe quel tragico panico freddo auspicato con lucido realismo da Paul Virilio per farsi le giuste domande nell’auspicio di capirci qualcosa, di fronte all’onda nera che avanza in Europa. Al suo centro c’è quella pericolosa e netta distinzione tra amici e nemici, nella quale si identifica la cornice in cui trovano progressivamente posto le tessere delle forme totalitarie del potere. Come …
  • 8 Gennaio 2018

    Conservare la memoria: 10 scrittori, 10 libri

    Conservare la memoria. Di che cosa? Del passato, ma anche del nostro presente. Gli scrittori che hanno accettato l’invito a indicare dieci libri da proporre in lettura ai giovani hanno declinato in vari e differenti modi la loro idea di memoria e di memorabile, ovvero di cosa occorre ricordare, cosa si deve ricordare. Il XX secolo è alle nostre spalle, ma il suo carico di eventi terribili, …
  • 9 Gennaio 2018

    Fabbrica italiana contadina

      Che cosa è FICO? È il parco agroalimentare più grande del mondo secondo la definizione prospettata dalla “madre” Eataly o una sorta di Disneyland dell’alimentazione per consumatori gastro-orientati? Oppure è un’occasione imperdibile per vedere il meglio della “cultura viva” che il cibo italiano rappresenta? O ancora è un’Expo 2015 in sedicesimi e in formato permanente?     Secondo il medico …
  • 9 Gennaio 2018

    Un manifesto critico contro pigrizia e stupidità

    Secondo una recente indagine Demos-Coop, il 56% degli italiani ha considerato “vera una notizia letta su internet che poi si è rivelata falsa”. Il 23% “ha condiviso in rete contenuti per scoprire successivamente che erano infondati”.  Un dato ancora più inquietante: a credere alle fake news sono più volentieri le persone con titolo di studio medio (42%) o alto (49%) che basso (7%); lo stesso …
  • 16 Gennaio 2012

    La cultura in piazza

    In Italia la cultura è un’emergenza. La situazione in cui versa è tale da richiedere strategie plurime e istituzionali. Ma coloro che condividono una tale opinione debbono accettare il fallimento dell’istituzione in senso teorico: l’esperienza politica italiana dell’ultimo ventennio decreta la morte della cultura a favore di una visione della società dominata da homo consumens . Nell’immediato, …
  • 9 Gennaio 2018

    Doppio sogno

    Palazzo Madama di Torino è uno scrigno che racchiude meraviglie. Il Museo Civico di Arte Antica, creato nel 1861 per volontà della Città di Torino, risale al lontano XIII secolo d.C., quando le cronache ne registrano la presenza come Castello di Torino, sede della corte d’Acaia. Le fondamenta poggiano però su mura di epoca romana e proprio la sua lunghissima storia ha permesso la stratificazione …
  • 10 Gennaio 2018

    Houdini. Escamotages magici per tempi angusti

    Zampano circus. Immagine eloquente: Ehrich Weisz a testa in giù si esibisce in un numero di evasione. È appeso nel vuoto, fuori dal cornicione del settimo piano di un palazzo newyorkese con le caviglie legate in alto e una camicia di forza stretta attorno al busto. Ha il volto paonazzo, il sangue che gli pulsa alle tempie spinto verso il basso dalla forza di gravità. Sta pensando alle …
  • 11 Gennaio 2018

    Thomas Ruff. Photographs 1979 - 2017

    Nella sua sinteticità, il titolo Thomas Ruff - Photographs 1979-2017 , è indiscutibilmente esaustivo. Sin da subito, presenta, infatti, tutte le principali coordinate della mostra allestita alla Whitechapel Gallery, cui si affianca una limitata incursione di quattro ritratti della serie Porträts nella National Portrait Gallery di Londra.  Una personale, o meglio, una retrospettiva dedicata al …
  • 12 Gennaio 2018

    Emilio Isgrò cerca un impiego

    Chi ha modo di frequentare Emilio Isgrò ne conosce il carattere. Irriverente, è il primo connotato che viene da associargli: parte non esigua del successo crescente che negli ultimi anni hanno i suoi lavori – in particolare le cancellature cui deve una fama internazionale appunto un po’ sulfurea – si deve al frisson con cui sempre ci fa riflettere sul senso di quel gesto concettuale sovranamente …
  • 11 Gennaio 2018

    Revolution. Dai Beatles a Woodstock

    Come documentano diverse fonti più o meno attendibili, circa 70 anni fa, a 80.000 leghe sotto il mare, nella città di Pepperlandia, il sergente Pepper insegnò alla Band dei Cuori Solitari a suonare. Le conseguenze furono sorprendenti: in poco tempo nella città subacquea fu tutto un rifiorire di suoni, colori e felicità. Poi, d’improvviso, come succede spesso nelle favole, entrarono in scena i …
  • 10 Gennaio 2018

    Mario Perniola o del transito

    Quando già Mario Perniola era molto malato, a casa sua, assieme ad altri amici, qualcuno lanciò una domanda-esca: “se tu fossi completamente libero di scegliere la città o il paese dove vivere, cosa sceglieresti?” Ognuno di noi rispose, e quando venne la volta di Mario, lui disse: “Vorrei essere come quel personaggio che viveva nell’aeroporto di Roissy, perché non gli permettevano di entrare in …
  • 11 Gennaio 2018

    Amor vacui. L’attore e l’assenza

    «Assomigliano a sordi coloro che, anche dopo aver ascoltato, non comprendono; di loro il proverbio testimonia: “Presenti, essi sono assenti”». Questo frammento di Eraclito – tramandato nel libro V degli Stromati di Clemente di Alessandria – descrive una forma di «assenza» negativa. Vi sono persone che, pur essendo fisicamente presenti di fronte a qualcuno che sta rivelando loro qualcosa di …
  • 12 Gennaio 2018

    La gioia irreversibile della morte

    “Che cos’è la morte?” Quando un bambino ce lo chiede non è semplice rispondere. “La nonna è andata in cielo” oppure “ci continua a guardare da un altro luogo”. È difficile però dare l’idea di che cosa sia l’irreversibilità, la definitiva scomparsa di qualcosa o qualcuno, il fatto che anche in un mondo che pare aver accorciato tempi e spazi fino a rendere tutto sempre accessibile, c’è qualcosa che …
  • 12 Gennaio 2018

    Lidija Sejfullina. Racconto su Lenin

    In seguito all'attentato di cui Lenin fu vittima nell'agosto del 1918 si accrebbe notevolmente la sua popolarità. Nelle prime settimane di governo bolscevico, come racconta la moglie Nadežda Krupskaja, «nessuno conosceva Lenin di faccia […] e nessuno lo riconosceva poiché i suoi ritratti allora non c’erano». Il primo ritratto fotografico ufficiale risale al gennaio del 1918 e raffigura un Lenin …
  • 13 Gennaio 2018

    Bellissime a scadenza

    Ci sono delle storie che fanno di tutto per essere raccontate, arrivando perfino a sedersi accanto a alla voce narrante prescelta, come è accaduto a Flavia Piccinni, che, per una casualità fortuita, si è trovata ad assistere a un concorso di bellezza per bambine, grazie a cui ha deciso di intraprendere una serie di ricerche sul campo che l’hanno portata alla stesura di Bellissime , libro edito da …
  • 16 Gennaio 2012

    Obblighi privati e pubblici privilegi

    In architettura lo spazio vuoto rappresenta il vero oggetto della progettazione: il fine di qualunque progetto architettonico è essenzialmente riducibile al vuoto, alle sue dimensioni, alla forma che lo delimita, alla luce e al colore che rifletterà al suo interno e che irradierà nel suo intorno, poiché costituisce ciò che, di fatto, viene effettivamente utilizzato. Il senso più autentico …
  • 13 Gennaio 2018

    Gravity. L’Universo dopo Einstein

    Né con te né senza di te si intitolava un intervento di Paolo Garbolino tenuto al MAXXI nel lontano 2013, in cui lo studioso raccontava al pubblico della svolta degli anni Sessanta del XX secolo, quando la visione scientifica incrociava l’affermarsi di nuove pratiche artistiche, evidenziando, tanto nell’arte quanto nella scienza, un’attenzione critica oramai spostata dalle cose alle pratiche che …
  • 13 Gennaio 2018

    Arjun Appadurai. Diritto all’immaginazione

    Arjun Appadurai è esattamente come te lo immagini. Un elegante, affabile professore dall’eloquio calmo, misurato e conciliante, nonostante il caos che gli si muove tutto intorno. Lo sguardo intento e assorto sull’interlocutore che si fa d’un tratto brillante e acceso, aprendosi su un sorriso, quando finalmente inizia a rispondere, sgranando uno per uno i numerosi spunti raccolti. Così, nonostante …
  • 14 Gennaio 2018

    Un viaggio cubano

    22.11.17   Chiedere perché è sempre la domanda sbagliata. Accadono le cose e noi dobbiamo comprenderle, non immaginare che potrebbero essere diverse da così. Il mondo è abbastanza complesso senza che si debbano aggiungere alle cose che esistono le nostre ipotesi. Così le rivoluzioni non sono mai eventi immaginari, velleitari, come paiono quando le si giudicano dall’arretramento dei comportamenti …
  • 14 Gennaio 2018

    Danzare sui vetri

    Danzare su un pavimento di frammenti di vetro: con Pointed Peak Saburo Teshigawara ci consegna un potente apologo coreografico sul senso del limite, del rischio e dell’equilibrio. Ma, sebbene l’artista sottolinei il suo disinteresse alla “danza di per sé”, è impossibile per lo spettatore non guardare a quest’opera anche come a un disvelamento della natura stessa del danzare, che sull’equilibrio e …
  • 15 Gennaio 2018

    Marchesi: l’arte del buon senso, lo spettro del Kitsch

    La notizia della morte di Gualtiero Marchesi, la sera del 26 dicembre scorso, l’ho appresa da Facebook. Il mattino dopo m’è arrivata per mail, con indicazioni dettagliate circa le esequie, la conferma ufficiale. La mail aveva come mittente Gualtiero Marchesi. Inquietante, lo so, forse macabro: per chi ha un po’ di dimestichezza coi social, invece, è assai poco strano. Si potrebbe giustamente …
  • 15 Gennaio 2018

    “Loop”. Memoria e ucronia

    Riflettendo sulla rappresentazione della sofferenza altrui in Davanti al dolore degli altri , Susan Sontag diceva che «la memoria ricorre al fermo immagine; la sua unità di base è l’immagine singola». In effetti, anche il più dettagliato dei ricordi resta confinato entro i margini di un fotogramma, vera e propria istantanea del nostro vissuto individuale che, per quanto sfumata o confusa, …
  • 12 Gennaio 2018

    L'odio non è un volto dell'amore

    Diritto di famiglia   Taluni hanno cercato di indorare la pillola sostenendo che l’odio è l’altra faccia dell’amore. Secondo questa idea, l’odio è gelosia: prova d’amore per l’altro. Io non ci credo. Invero “gelosia” deriva da “zelo” e lo zelo, più che amore, è avarizia, delirio di possesso. Lo zelo è passione sfrenata per l’oggetto: l’oggetto è solo e soltanto mio. C’è un’aridità di fondo che …
  • 15 Gennaio 2018

    Conservare la memoria: 10 scrittori, 10 libri

    Conservare la memoria. Di che cosa? Del passato, ma anche del nostro presente. Gli scrittori che hanno accettato l’invito a indicare dieci libri da proporre in lettura ai giovani hanno declinato in vari e differenti modi la loro idea di memoria e di memorabile, ovvero di cosa occorre ricordare, cosa si deve ricordare. Il XX secolo è alle nostre spalle, ma il suo carico di eventi terribili, …
  • 14 Gennaio 2018

    Artisti nell'era della nuova "inquisizione"

    Si è arrivati a spulciare gli archivi dell’Università di Princeton, che raccolgono 57 anni di opere e appunti di un cineasta come Woody Allen, per decretare, senza la minima soggezione nei confronti del ridicolo, che ci troviamo di fronte a un’apoteosi di “riflessioni misogine e lascive”. Avete letto bene: nient’altro che riflessioni “misogine e lascive”. Sparita l’anatomia degli amori fra …
  • 15 Gennaio 2018

    Parole del contemporaneo

      Ci sono parole che circolano sui mass media, nei giornali e nel web, parole che rinviano a loro volta ad altre parole e suggeriscono campi semantici. Questo ciclo di incontri, in collaborazione con il Circolo dei lettori , sceglie alcuni di questi termini che sono il nostro vocabolario quotidiano e cerca di capire non solo quello che significano, ma anche i riferimenti che implicano, i rimandi …
  • 16 Gennaio 2012

    L’evoluzione linguistica dei discorsi di Napolitano

    Il discorso di fine d’anno è l’unico momento rituale in cui la figura più autorevole del nostro ordinamento si rivolge direttamente a tutti i cittadini. Per questo ciascun Presidente si è posto il problema di come stabilire il contatto simbolico con gli italiani che lo ascoltano da casa. Sono rimasti famosi i riferimenti di Pertini a tutti coloro, adulti e bambini, che nell’anno in via di …
  • 16 Gennaio 2018

    Due romanzi messicani: La fila indiana e Terra bruciata

    Il rumore delle portiere che sbattono, poi qualcosa che somiglia a un tuono, infine i passi veloci nei corridoi. Hanno con sé delle spranghe, forse sono mazze da baseball: è un assalto.  A questo punto il lettore, assecondato dalla forza realistica della scena descritta in una delle pagine iniziali del romanzo, sente le risate di scherno degli aggressori elettrizzati e vede persino gli stracci …
  • 16 Gennaio 2018

    Luigi Ghirri: memoria e infanzia

    Il primo Atlante è un poema visivo concepito da Claudio Parmiggiani insieme a Emilio Villa e Nanni Balestrini nel 1970. Si tratta di un mappamondo di plastica sgonfiato, accartocciato e stirato, che Luigi Ghirri fotografa in una sequenza d’immagini incluse nel volume di Ennery Taramelli Memoria come un’infanzia. Il pensiero narrante di Luigi Ghirri (Diabasis, 2017). In quel periodo il fotografo …
  • 16 Gennaio 2018

    Mostrare l’arte

    Anime. Di luogo in luogo , l’importante mostra antologica sugli ultimi trent’anni di lavoro di Christian Boltanski che è stata di recente curata da Danilo Eccher al MAMbo di Bologna, riusciva a emozionare in profondità i suoi visitatori. Boltanski da sempre si è posto l’obiettivo di portarci a riflettere sulla fragilità della condizione umana, costretta a confrontarsi con la potenza della sua …
  • 17 Gennaio 2018

    La morte di Stalin

    Fabien Nury ha dato alle stampe il suo graphic novel La mort de Stalin , illustrato da Thierry Robin, nel 2010, seguito, nel 2012, da un secondo volume Les funerailles . Entrambi con il sottotitolo di Une histoire vraie… soviétique . Da queste storie è stato tratto nel 2017 il film The Death of Stalin ( Morto Stalin se ne fa un altro , nella versione italiana) per la regia di Armando Iannucci, …
  • 17 Gennaio 2018

    L'intelligenza delle api

    In questo volume, impegnativo ma appassionante ( L’intelligenza delle api. Cosa possiamo imparare da loro , Cortina editore, p. 328, € 29), Menzel e il suo amico filosofo Eckoldt, raccontano le straordinarie capacità intellettive delle api attraverso la storia delle ricerche di Menzel e i suoi collaboratori: “L’obiettivo di questo libro è aprire le porte del laboratorio e rendere visibili (…) i …
  • 23 Gennaio 2018

    Un ricordo di Hubert Damisch

    Viaggio a Orvieto   Hubert Damisch scruta lungamente il ciclo di affreschi sulle storie degli ultimi giorni di Luca Signorelli. Ha smesso di contare le volte che è venuto qui alla cappella San Brizio nel Duomo di Orvieto. Da una decina d’anni lavora a un libro su questi affreschi che, inspiegabilmente, non riesce a portare a termine. “Ecrire c’est gommer”, scriveva Paul Valery in un passo ripreso …
  • 17 Gennaio 2018

    Utopie radicali a Firenze

    Effetto onda   Poco dopo la mezzanotte di venerdì 4 novembre 1966, il fiume Arno cominciò a straripare colpendo Firenze, i comuni limitrofi e molte zone della Toscana, tra cui Pisa e Grosseto. Con la sua esondazione, un magma di acqua, fango e nafta si spanse per il centro città, senza tante distinzioni tra biblioteche e carceri, abitazioni private e palazzi comunali, negozi di orafi e chiese …
  • 18 Gennaio 2018

    Paolo Icaro: finito non finito

    Ridiscutere il canone dell’arte italiana dell’ultimo mezzo secolo è impresa che potrebbe apparire superflua, tanto sembrano consolidati, indiscutibili quasi, i “valori”, le correnti, le personalità che ne occupano stabilmente, da sempre si direbbe, il proscenio. Ma fare storia non è mai un’impresa neutrale, un gesto puramente ricettivo, una mera asseverazione. Osservare in filigrana i passaggi …
  • 18 Gennaio 2018

    Tre anni senza Facebook

    Ai primi di dicembre del 2014 mi sono disiscritto da Facebook d'istinto, senza solenni proclami (non ci vedevo nulla di solenne, e sono allergico da tempo ai proclami). Forse avrei potuto avvisare, per garbo, le persone che mi hanno seguito lì per tanti anni: d'altro canto, basta una ricerca su Google per ritrovarmi. Il punto è che Facebook mi aveva stancato da tempo, sia per la quantità di …
  • 18 Gennaio 2018

    Pippo Delbono - I libri di Oz

    Una volta a teatro il testo imperava. Lo spettacolo era messa in scena , interpretazione di un dramma. Se leggete una critica teatrale di Gramsci, di Gobetti, di Silvio D’amico, l’opera scritta era l’oggetto di discussione, il cardine del ragionamento, era tutto, e la valutazione dello spettacolo si limitava a registrare in scarne osservazioni, più o meno frettolose, l’esecuzione degli attori e …
  • 16 Gennaio 2012

    Viseità

    1803, Giovanni Aldini, nipote di Luigi Galvani, è a Londra a mostrare teste mozzate che fanno smorfie se stimolate per via elettrica. La sua fama è nota tra gli intellettuali romantici inglesi, William Godwin, il padre di Mary Shelley, ha assistito alla messa in scena di Aldini e ama parlarne con gli amici. Più tardi queste considerazioni sono riprese tra Percy Shelley e Lord Byron. La viseità ha …
  • 19 Gennaio 2018

    Gli ultimi Jedi e l’età adulta della Repubblica

    Episodio VIII: Gli ultimi Jedi è il miglior film di Star Wars mai realizzato. E non lo è soltanto perché viene dopo il pessimo Episodio VII: il risveglio della forza , ma lo è soprattutto perché ha la sfrontatezza di compiere un’audace e inaspettata opera di attualizzazione. È il passaggio all’età adulta di un intero immaginario e ha coraggio di fare ciò che Kylo Ren suggerisce a Rey: «Lascia …
  • 20 Gennaio 2018

    Un ponte tra arte e neuroscienze

    Il mai del tutto superato dibattito sulle presunte differenze che intercorrono tra l’arte e la scienza, inerenti tanto le loro pratiche metodologiche quanto le loro finalità conoscitive, viene riproposto ogni qualvolta nuove conoscenze (in ambito scientifico) o nuove forme d’espressione (in ambito artistico) ne sollecitano l’attualità. Inopinatamente, in molti dibattiti, si prescinde dalla …
  • 19 Gennaio 2018

    Mercati senza limiti?

    Durante un lungo soggiorno in Inghilterra, fra il 1726 e il 1729, Voltaire ebbe l’occasione di scoprire non solo la cultura, ma anche le istituzioni economiche del paese che proprio in quegli anni stava trasformandosi in una superpotenza globale. In una delle ‘ Lettere inglesi ’ Voltaire fornisce una celebre descrizione del London Stock Exchange:   Entrate nella Borsa di Londra, in questo luogo …
  • 20 Gennaio 2018

    Io io io

    “Di questa storia a me colpiscono tre aspetti”: a casaccio, tra migliaia, orali e scritte, la citazione viene dal post di una persona di cultura. “Embè?” dirà chi legge. “C’è qualcosa di strano?”. No. A me colpiscono... è ormai italiano perfetto. Se ne serve chi parla e scrive in punta di forchetta.    Ci si pensi, però: la reazione sarebbe stata eguale se si fosse trattato di Di questa storia a …
  • 20 Gennaio 2018

    Marcature a uomo, gioco di squadra e movimenti senza palla

    Sono mesi, anni difficili per il calcio italiano: i rapporti non limpidi tra società e ultras, il razzismo delle curve, l’eliminazione dai mondiali, l’urgente bisogno di riorganizzare un sistema in crisi. In tutto questo pesa un silenzio, quello dei protagonisti. Loro, i calciatori, non escono mai allo scoperto e non prendono posizione, dove invece potrebbe sfruttare il loro essere “megafoni” …
  • 29 Gennaio 2018

    Agostino, l’ego e la disputa

    Ma davvero, prof, lei ci sta dicendo che tutti i filosofi che faremo adesso se ne fregheranno della vita? Risposta: ma…sai…non è proprio così…forse è più complesso...NO! Più complesso no, non devo usare questa espressione, non me la posso cavare anch’io così! Negli incubi di un insegnante di filosofia, razionale e ragionevole certo, ma pur sempre gravato dalle ansie proprie della sua spoglia …
  • 21 Gennaio 2018

    Corna

    All’inizio degli anni ’90 l’artista americano Mathew Barney si travestiva da satiro (o da fauno), acconciandosi due robuste corna da capro sulla testa ( Envelopa: Drawing Restraint 7 (manual) C, 1993 ). Un ibrido spaventoso che ricorda quante volte le forme animali siano entrate nell’immaginario e nelle pratiche culturali dell’Occidente dalla Grecia in poi.  Mettersi un paio di corna in testa è …
  • 30 Gennaio 2018

    John Cage. Conversazioni private

    La lettura di questo volume, Musicage , recentemente apparso per i tipi de il Saggiatore, è consigliata unicamente a coloro che sono in qualche misura già in confidenza con l'estetica e il pensiero di John Cage, figura un tempo controversa e ormai ampiamente storicizzata nel panorama del pensiero musicale del XX secolo.  Il carattere di chiacchiera personale tra Cage e l'autrice Joan Retallack …
  • 21 Gennaio 2018

    Cremona città felice

    Era da un po' di tempo che non facevamo gite, zingarate per la provincia italiana. Così, quando ho saputo che a Cremona era in corso una mostra dedicata al Genovesino, pittore nato appunto a Genova, ma che conobbe la sua gloria nella prima metà del Seicento proprio a Cremona, il richiamo è stato irresistibile. Approfittando del periodo natalizio, il collaudato quartetto ha solcato la Bassa in un …
  • 21 Gennaio 2018

    Yoko Ono, Plastic Ono Band

    A una prima occhiata le copertine dei dischi erano identiche. Una fotografia scattata da lontano mostrava due figure quasi indistinguibili sdraiate vicino alla sponda di un fiume sotto un albero dalle dimensioni apparentemente immense, i cui rami carichi di foglie erano avvolti da un’aureola di sole estivo.  Le due persone ritratte nell’immagine erano John Lennon e Yoko Ono: la differenza tra le …
  • 16 Gennaio 2012

    Marionette con l'anima

    Adrian Kohler e Basil Jones nel 1981 fondano la Handspring Puppet Company , una compagnia teatrale sudafricana composta da attori in carne e ossa e marionette. Nella presentazione di TED ripercorrono l’evoluzione delle loro creazioni. Da una piccola iena relativamente semplice da manovrare fino alla loro ultima fatica: Joey, un cavallo realizzato in dimensioni naturali per lo spettacolo War Horse …
  • 22 Gennaio 2018

    Giorgio Caproni: “edificante” o spaesante?

    Nel giugno 2017, alla prova scritta di Italiano della Maturità (fatico ancora a chiamarlo Esame di Stato), veniva proposta come traccia per l’analisi del testo una poesia di Giorgio Caproni, Versicoli (quasi) ecologici , tratta dalla raccolta postuma Res amissa (1991, a cura di Giorgio Agamben):    Non uccidete il mare, la libellula, il vento. Non soffocate il lamento (il canto!) del lamantino. …
  • 22 Gennaio 2018

    Ad una certa ora del mattino

    Come i lettori di doppiozero sanno Imm’ è una collana editoriale che si occupa dell’immagine in tutte le sue accezioni e ambiti (arti, cinema, fotografia, filosofia...), partendo dal presupposto che occuparsi di immagine non vuol dire soltanto prenderla ad oggetto del proprio studio e operare, ma che questo comporta anche di adattare ad essa i propri strumenti e argomenti, il proprio pensiero. …
  • 19 Gennaio 2018

    Nagasaki, Papa Francesco, Yamahata

    Pochi giorni fa sull’aeroplano che lo conduceva in Cile Papa Francesco ha fatto distribuire un’immagine scattata da un fotografo americano, Joseph Roger O’Donnell a Nagasaki nel 1945. Raffigura un ragazzo che porta sulla schiena il fratellino legato con corde. Il bambino è morto a causa del bombardamento atomico sulla città giapponese e il giovane lo sta portando a far cremare; così almeno le …
  • 22 Gennaio 2018

    La vera storia di Gottardo Archi

    Questo testo è tratto dal racconto di Davide Sapienza La vera storia di Gottardo Archi , che con La sposa di Attila di Alessandro Zaccuri inaugura la collana “Genius loci” dell’editore Bolis, dedicata a storie che raccontano luoghi, opere d’arte, borghi, piazze, boschi e ponti, facendo rivivere alcuni momenti legati a luoghi particolari della storia millenaria del nostro paese.   A caratterizzare …
  • 22 Gennaio 2018

    Conservare la memoria: 10 scrittori, 10 libri

    Conservare la memoria. Di che cosa? Del passato, ma anche del nostro presente. Gli scrittori che hanno accettato l’invito a indicare dieci libri da proporre in lettura ai giovani hanno declinato in vari e differenti modi la loro idea di memoria e di memorabile, ovvero di cosa occorre ricordare, cosa si deve ricordare. Il XX secolo è alle nostre spalle, ma il suo carico di eventi terribili, …
  • 23 Gennaio 2018

    Peter Handke: I primi libri e un film-intervista

    Peter Handke è salito alla ribalta della cronaca letteraria giovanissimo, nel 1966 (è nato nel 1942 in Carinzia, da una famiglia della minoranza slovena), con le sue provocazioni al convegno degli scrittori Gruppo 47, di cui facevano parte i maggiori esponenti della letteratura tedesca post-bellica (da Grass a Böll, da Lenz a Walzer), e con le sue prime opere teatrali. I suoi primi romanzi, …
  • 23 Gennaio 2018

    Manifesto di un’attrice

    Beati coloro che usano una macchina da presa e non sono obbligati a narrare, o documentare. Beato chi ne fa un uso che inganna le attese e rallenta, e dentro un frame fa scorrere impercettibilmente un significato, o un infinitesimo movimento. Nel cinema prodotto per il consumo cinematografico pochi registi se lo permettono: Tarkovskij, Lynch, von Trier, Jarmusch, anche Sorrentino se vogliamo, con …
  • 24 Gennaio 2018

    L'invenzione delle razze

    Jax e Roddy sono due bambini di cinque anni, amici per la pelle, e vivono negli Stati Uniti. Un giorno Jax ha chiesto alla sua mamma di accompagnarli dal barbiere perché avevano deciso di fare uno scherzo alla maestra: volevano lo stesso taglio di capelli, così lei non sarebbe riuscita a distinguerli l'uno dall'altro. Al solo parlarne, morivano dal ridere immaginandosi il gran divertimento di …
  • 24 Gennaio 2018

    P. Dick e il controllo del crimine

    Come noto, alcuni termini ed espressioni linguistiche contrassegnano epoche e ne segnalano le ‘forme di vita’. Tra questi si collocano a pieno titolo i binomi “rischio-pericolo” e, connesso, “paura-insicurezza”.  In effetti la nostra società da qualche tempo si è lasciata alle spalle la serena aspettativa di un progresso scientifico globale e inarrestabile, in grado di dominare le insidie …
  • 24 Gennaio 2018

    Da Plinio il Vecchio a Hans Ulrich Obrist

    Il 24 agosto del 79 d.C. le pendici del Vesuvio furono investite da un flusso piroclastico composto da detriti e da un vento caldissimo che spazzò ogni cosa a una temperatura di oltre duecento o trecento gradi centigradi. Tegole, travi, pietre e corpi ne furono travolti. Ai corpi umani scoppiarono i timpani e s’incendiarono i capelli.  È quanto avvenne con l’eruzione del Vesuvio che seppellì …
  • 16 Gennaio 2012

    Elena Ferrante, L’amica geniale

    Le due bambine si tengono la mano su per la scala buia e polverosa della vita. Il loro mondo è quello di un rione povero di Napoli, pare un paese sperduto, la città è appena dietro la collina ma sembra già un’altra realtà. Nelle strade, fra i palazzi la voce della violenza impesta l’aria, memorie di tempi lontani che affondano le radici ben prima della nascita delle due protagoniste di …
  • 25 Gennaio 2018

    Kahneman e Tversky: economia comportamentale

    Il libro . Nell’ottobre del 2017 l’Accademia di Svezia ha assegnato il premio Nobel per l’economia a Richard Thaler, per le sue ricerche sull’economia comportamentale. Negli stessi giorni è uscito in libreria Un’amicizia da Nobel. Kahneman e Tversky, l’incontro che ha cambiato il nostro modo di pensare , di Michael Lewis (Raffaello Cortina Editore).  Daniel Kahneman (1934), che ha ricevuto il …
  • 25 Gennaio 2018

    Dalì&Duchamp

    Mercredi soir / Chère Gala, Cher Dalì / je voudrais vérifier quelques / dates dans la boîte-valise / que vous avez. / À tout hasard je/passerai à Port Lligat / vers midi demain Jeudi. / J’espère vous voire pour / une minute. / Affectueusement / Marcel Duchamp – Vergato con lettere svolazzanti, questo breve messaggio racchiude un intero universo. Poche parole esplicative e illuminanti del processo …
  • 25 Gennaio 2018

    Memorie dalla cortina di ferro

    Atlas des Kommunismus – un “atlante del comunismo”, così recita il titolo dello spettacolo prodotto dal tedesco Maxim Gorki Theatre e alle sue prime e uniche repliche italiane all'Arena del Sole di Bologna. Ma l'esito della messinscena è ben lontano da quello che ci si potrebbe aspettare: nessuna mappatura d'aspirazione globale; nessuna più o meno teorica ricostruzione storica di ciò che è stata …
  • 25 Gennaio 2018

    Conservare la memoria: i 10 libri scelti

    Conservare la memoria. Di che cosa? Del passato, ma anche del nostro presente. Gli scrittori che hanno accettato l’invito a indicare dieci libri da proporre in lettura ai giovani hanno declinato in vari e differenti modi la loro idea di memoria e di memorabile, ovvero di cosa occorre ricordare, cosa si deve ricordare. Il XX secolo è alle nostre spalle, ma il suo carico di eventi terribili, …
  • 26 Gennaio 2018

    Molto lontano dal paradiso in terra

    Perché una storia come quella messa in scena da Tre manifesti a Ebbing, Missouri dovrebbe farci uscire di casa per andare al cinema a vedere, come tante altre volte, un’opera ambientata nella provincia americana, in un mondo abitato da persone ordinarie, che fanno lavori comuni, si urlano addosso, mangiano e si vestono male, si sfondano di birra o di cereali su vecchi divani davanti alla tv, …
  • 26 Gennaio 2018

    Cogliere il reale di sorpresa

    A un certo punto di Helzapoppin’ , esilarante metafilm degli anni 40, c’è un orso che protesta coi suoi padroni; e un cane là vicino commenta: “strano: un orso che parla”. Stranezza al quadrato, si dirà, che suscita una risata tanto immediata quanto colpevole. Se gli animali non parlano, la cosa dovrebbe valere per tutti, orsi o cani che siano. Ma se il cane trova strano l’orso che parla, cosa …
  • 26 Gennaio 2018

    Nessuno si arricchisce ma sono tutti contenti

    La romice   È molto presto, il sole è appena sorto e l’aria è fresca. Scendo dall’auto e attraverso in diagonale il campo di piselli già mietuto per raggiungere sull’altro campo, quello dei ceci, il fronte della romice. Il silenzio è amplificato dal rumore dei miei passi sulla terra secca ed è rotto soltanto dal verso sgraziato di due fagiani, un lui e una lei, che hanno appena spiccato il volo …
  • 4 Febbraio 2018

    La Comédie inhumaine

    Sembra proprio che sia in atto un risveglio dell’antisemitismo. Lo leggiamo sui giornali, ci deprimono alcune vignette, l’odio islamico contro gli ebrei, e gli israeliani in particolare, non accenna a diminuire. Persistono manifestazioni misteriose, come per esempio il vandalismo nei cimiteri, delle quali non si riesce a trovare spiegazione.  Le popolazioni dell’Occidente dovrebbero essere …
  • 28 Gennaio 2018

    La bellezza nel quotidiano

    “ E ad un tratto il ricordo mi appare. Quel sapore era quello del pezzetto di madeleine che la domenica mattina a Combray […] quando andavo a salutarla nella sua camera, zia Léonie mi offriva dopo averlo bagnato nel suo infuso di tè o di tiglio.” È questo strepitoso incipit di Proust a tornarmi in mente ogni volta che sorseggio la cedrata Tassoni, perché subito, titillate le papille gustative …
  • 27 Gennaio 2018

    Philippe Sands, gestire la memoria

    Fare i 'conti con il passato' è un'operazione complessa e delicata, impostata in particolare su due momenti cruciali. Il primo è la ricostruzione di quanto avvenuto, il secondo è la risposta del presente rispetto al passato. Il saggio di Philippe Sands, professore di diritto, La strada verso est (Guanda 2017) affronta entrambi i profili con un taglio non consueto. L'accertamento del passato è il …
  • 16 Gennaio 2012

    Speciale Ai Weiwei | La macchina della verità

    Io sono la macchina che governa gli uomini e le cose. A chi mi sostiene concedo prestigio e ricchezza. A chi mi sfida tolgo la libertà e la vita. A tutti gli altri concedo benessere e sicurezza. Ho molti nomi, ma qui mi chiamo Partito Comunista Cinese.   Un tempo si credeva che io esistessi per una Ragione più Grande, e che il Grande Timoniere e Nostro Amato Presidente Mao meritasse di condurmi …
  • 30 Gennaio 2018

    Migranti. L'estraneo siamo noi

    “…Occorre una politica che prenda le mosse dallo straniero inteso come fondamento e criterio della comunità, dativo a cui rispondere liberandone il passaggio.” Questo enunciato è sufficientemente emblematico della traccia in cui si colloca il libro di Donatella Di Cesare Stranieri residenti. Una filosofia della migrazione (Bollati Boringhieri, 2017). Attraverso un percorso di decostruzione del …
  • 29 Gennaio 2018

    Sylvia Plath nei versi di Ted Hughes

    Il 29 gennaio 1998, in maniera del tutto inaspettata, sorprendente – come era del resto nella sua indole –Ted Hughes dà alle stampe la raccolta poetica intitolata Birthday Letters ; una raccolta, l’ultima della sua brillante carriera da Poeta Laureato inglese, in cui lo Hughes poeta rivela la sua sensibilità di uomo, o meglio, in cui la sua sensibilità di uomo e di poeta si intersecano, …
  • 27 Gennaio 2018

    Il sorriso di Primo Levi

    1. Tre giovani su una panchina sorridono all’obiettivo in una foto in bianco e nero. A sinistra, c’è una ragazza mora seduta accanto a un uomo in maniche corte, che tiene il mento sollevato, la testa inclinata e le spalle un po’ curve. In primo piano, a destra, le gambe accavallate di un’altra ragazza, abito leggero e capelli raccolti in un’acconciatura d’epoca. L’uomo al centro è Primo Levi, la …
  • 27 Gennaio 2018

    Nel campo chi è l'uomo?

    “Non vi è nulla di comico al di fuori di ciò che è propriamente umano”, scriveva Henri Bergson in quel suo piccolo testo sul riso che, beffardo, apriva il secolo delle due guerre, delle lacrime e della più atroce disumanità.   Una risata che accompagnerà il fumo di migliaia di corpi, evaporati oltre i ghigni di labbra disciolte e dissolte nei gelidi venti dell'est Europa, cristallizzati in …
  • 28 Gennaio 2018

    Licheni

    Forse per un residuale tic scolastico della biologia mandata a memoria, li nominiamo sempre insieme: muschi e licheni. È vero, fanno parte dei vegetali cosiddetti inferiori, i più primitivi. Sono privi di organi riproduttivi visibili, quindi di fiori, tanto che Linneo li classificò tra le Crittògame; non hanno fusti, né vere foglie e radici, ma una struttura indifferenziata detta tallo, che li …
  • 28 Gennaio 2018

    Le torri di Bologna

    Storia Numero 1 Emilio Grassolo costruì una torre di mattoni con un gazebo sul tetto, così che Gabriella Assunto potesse guardare il suo amante fare il bagno nel suo giardino in via Montegrappa.   Storia Numero 2 Sassetto utilizzò la torre di suo padre come una biblioteca, sistemando Storia in basso, Poesia al centro e Teologia in alto. Ogni libro che considerasse brutto o volgare lo lanciava …
  • 29 Gennaio 2018

    Morto Mr. Ikea, maestro di sottrazione

    Quando muore un personaggio come Ingvar Kamprad, ovvero le prime due lettere della parola IKEA, fondatore e vero e proprio Nume   della celebre azienda di mobili svedese, c’è di che meditare. Se non lo sapeste, se n’è andato ieri, domenica 28 gennaio, proprio il giorno della settimana deputato a visitare i suoi negozi e a montare i mobili che ha prodotto per oltre settant’anni. Ovvero a partire …
  • 30 Gennaio 2018

    Politicamente corretto

    Vorrei avere la penna e l'estro di Flavio Baroncelli, per scrivere di «politicamente corretto». Vorrei avere il suo acume, la sua leggerezza e la sua ironia per commentare gli argomenti esposti da Jonathan Friedman in un saggio che esce in questi giorni (in lingua originale in un'edizione con copyright dell'autore, PC Worlds. Political Correctness and Rising Elites at the End of Hegemony e …
  • 31 Gennaio 2018

    Vero, verisimile, memoria e storia

    In Quoi? L’Éternité Marguerite Yourcenar scrive che «la memoria non è una raccolta di documenti depositabile in buon ordine al fondo di chissà quale me stesso, essa vive e cambia; avvicina i pezzi di legno spenti per farne di nuovo scaturire la fiamma». Per l’autrice delle Memorie di Adriano , esperta frequentatrice degli incroci e delle ibridazioni tra storiografia, biografia e romanzo, la …
  • 31 Gennaio 2018

    Asini iconoclasti

    Degli uomini con testa d’asino demoliscono un monumento a colpi di mazza. Ai loro piedi rotola una sfera armillare. Si tratta di un particolare dell’opera Gabinetto di un amatore con asini iconoclasti dipinta da Frans Francken II. L’opera è esposta nella sala X – L’abiura di Galileo della mostra Rivoluzione Galileo. L’arte incontra la scienza in corso a Padova presso il Palazzo del Monte di Pietà …
  • 17 Gennaio 2012

    Quel MacDonald’s di Stephen King

    Semiosi illimitata. (Umberto Eco, Interpretazione e sovrainterpretazione )     Nella raccolta A volte ritornano di Stephen King (ed. Bompiani ) si può leggere un’introduzione firmata dallo scrittore John D. MacDonald. È un’introduzione molto piacevole scritta dall’autore del romanzo The Executioners trasposto in due versioni cinematografiche, la prima del 1962 col titolo Cape Fear interpretata da …
  • 1 Febbraio 2018

    Deleuze e la psicologia

    Lo stupido è colui che fa della clausura della conoscenza la condizione normativa della propria vita, colui che ha eliminato dall’orizzonte del proprio sguardo il piacere dell’attesa, la creatività dell’istante ignoto, l’incertezza dell’esplorazione. Lo stupido è chi non esce dalla culla, chi non scioglie le cime del familismo, chi non osa considerare l’evento fulmineo che scompagina le regole, o …
  • 1 Febbraio 2018

    L'insostenibile ironia dei meme

    La situazione  ̶  affermava qualcuno  ̶  è grave, ma non seria. È una frase che mi risuona in testa di continuo, ma quasi distrattamente, per fasi, pause e intermittenze. Un esempio: il presidente degli Stati Uniti ha gestito il teso rapporto con la Corea del Nord con un tweet ridicolmente minaccioso, nel quale affermava di avere un pulsante – un pulsante per il lancio di una testata nucleare – …
  • 31 Gennaio 2018

    Non è lavoro, è sfruttamento

    Marta Fana, dottore di ricerca presso l’Institut d’Études Politique de SciencesPo a Parigi e giornalista, ha scritto un libro che, giunto alla terza edizione in poche settimane, è diventato occasione per tornare a discutere della condizione del lavoro in Italia. Si intitola Non è lavoro, è sfruttamento con involontario ossimoro, poiché, evidentemente, il lavoro è sempre sfruttamento. Benché …
  • 1 Febbraio 2018

    Freud o l’interpretazione dei sogni

    Sembra, in questo nuovo anno, che il teatro torni a interrogarsi sui fondamenti del Novecento. Freud e Marx, il sogno, la scoperta di quella moltitudine interiore che chiamiamo inconscio, e le lotte politiche e sindacali per vincere l’alienazione della fabbrica e creare una società più giusta. Qui parliamo – in questa recensione in prosa, e nei seguenti Pensieri di Giuliano Scabia in righe simili …
  • 2 Febbraio 2018

    Bolaño, Lo spirito della fantascienza

    Se all’esploratore cronico di vocabolari venisse voglia di interrogare il Dizionario analogico della lingua italiana Zanichelli circa il lemma utopia , si imbatterebbe nel seguente elenco di caratteristiche a esso associate: “illusorio”, “chimerico”, “che non sta né in cielo né in terra”, “irreale”, “fantastico”, “meraviglioso”, “straordinario” e così via, fino ad arrivare al collegamento …
  • 3 Febbraio 2018

    Rossana Rossanda. Questo corpo che mi abita

    Mentre nel nostro belpaese infuria con tiepida e non solo maschile ipocrisia il cosiddetto dibattito sul caso Weinstein – artatamente sovrapposto al (confuso con il?) movimento femminile globale autobattezzatosi “#MeToo” – esce per i tipi della Bollati Boringhieri una piccola raccolta di scritti di Rossana Rossanda, intellettuale, politica e donna. Si intitola Questo corpo che mi abita ed è stato …
  • 3 Febbraio 2018

    Viaggio nell'Italia di oggi

    Poche nazioni come l’Italia sono segnate dalla grande varietà dei suoi luoghi e delle sue città. Una varietà che da sempre è all’origine della sua forza e della sua bellezza, ma anche delle sue difficoltà di governo. Le realtà, così come le rappresentazioni, dei luoghi dell’Italia sono assai persistenti: molte analisi del presente finiscono per richiamare l’annessione di Padova alla Serenissima …
  • 2 Febbraio 2018

    Il desiderio non è una cosa semplice

    “Il desiderio non è una cosa semplice” diceva Freud. Eppure a volte l’esperienza empirica sembrerebbe dirci il contrario: non sarebbe difficile elencare tutti i beni materiali, gli oggetti e le esperienze di cui vorremmo entrare in possesso se potessimo rispondere alla classica domanda “esprimi un desiderio”, come accade ad Aladino nella favola de Le mille e una notte . Tuttavia la psicoanalisi …
  • 4 Febbraio 2018

    Giorgio Agamben. Le anarchie del potere

    Se ne  L’uso dei corpi (Neri Pozza 2014), il volume che logicamente chiude la serie  Homo sacer , Giorgio Agamben, quasi in esordio, sosteneva che ogni opera «non può essere conclusa, ma solo abbandonata (e, eventualmente, continuata da altri)» (p. 9), l’aver “abbandonato” il progetto in questione non è affatto coinciso con un abbandonare la pratica della scrittura da parte dell’autore. Agamben …
  • 5 Febbraio 2018

    Kafka e la vergogna

    I due uomini hanno condotto K. fuori città, in una cava. Lì la luna illumina ogni cosa con una pacata naturalezza. Uno dei due toglie a K. la giacca, il panciotto e la camicia, poi lo prende sottobraccio e passeggia avanti e indietro con lui per aiutarlo a combattere il freddo. Quindi, trovato il posto che reputano adatto, i due signori fanno adagiare K. a terra, contro un masso, con la testa …
  • 20 Gennaio 2012

    Berlusconi o l’obesità realizzata

    Il pamphlet di Mario Perniola è un’utile provocazione. Almeno potenzialmente. Ma, come tutte le provocazioni, anche le più stimolanti, appartiene alla breve durata, all’effimero, e la sua utilità può essere recepita solo oltrepassandolo. Qual è il limite di Berlusconi o il ’68 realizzato ? Quello di essere un pamphlet, quello di cercare la formula che riassume un’epoca. Ma nessuna epoca si lascia …
  • 7 Febbraio 2018

    Amselle. Islamici africani

    Se c’è un autore che riesce sempre a far riflettere su temi, che spesso appaiono scontati, questo è Jean-Loup Amselle. Mantenendo dritta la barra del timone lungo una rotta che era già chiara fin dai suoi primi lavori di carattere africanista, Amselle ha sempre navigato contro le onde del pensiero comune sul quale spesso ci piace adagiarci. E di luoghi comuni l’Africa è stata infestata, …
  • 6 Febbraio 2018

    Dipingere sul fiume: Daubigny e Le Botin

    “Un poco a monte di Pont Marie , nel bel mezzo delle pimpanti squadre di canottieri e di iole che la dolce corrente della Senna dondola senza sosta, si può notare una modesta imbarcazione, con una sorta di maisonette zebrata a grandi righe di vari colori, come i galloni guadagnati nelle sue numerose navigazioni: è LE BOTIN!   Le sue graziose o ambiziose vicine, L’Invincible , La Belle-Sylphyde , …
  • 2 Febbraio 2018

    Vergogna, ira, risentimento, ansia, pigrizia

    Ci sono i sentimenti positivi e quelli negativi. Dopo aver esplorato odio, invidia, gelosia e noia, un nuovo ciclo di incontri al Circolo dei Lettori di Novara sarà dedicato a vergogna, ira, risentimento, ansia e pigrizia. Conosciamo davvero questi sentimenti? Solo per averli provati? Come sorgono, perché come si sviluppano? Cinque studiosi ci guidano alla scoperta del negativo che ci abita …
  • 3 Febbraio 2018

    Tre forme di creatività: tecnica, arte, politica

    “Pensieri onirici e contenuto onirico manifesto stanno davanti a noi come due esposizioni del medesimo contenuto in due lingue diverse, o meglio, il contenuto manifesto ci appare come una traduzione dei pensieri del sogno in un altro modo di espressione, di cui dobbiamo imparare a conoscere segni e regole sintattiche, confrontando l’originale con la traduzione” (Sigmund Freud, L’interpretazione …
  • 4 Febbraio 2018

    Escape Artists. Intervista a Guy Ben-Ner

    Abbiamo intervistato Guy Ben-Ner, artista israeliano nato a Ramat Gan nel 1969, in occasione della rassegna di videoarte CAMPI presso BACO_BaseArteContemporaneaOdierna di Bergamo. Gli abbiamo posto alcune domande relative al suo ultimo lavoro video, Escape Artists , girato con richiedenti asilo Sudanesi ed Eritrei presso il centro di detenzione di Holot.    Sei nato in Israele e ti sei formato in …
  • 5 Febbraio 2018

    Nuto Revelli e i vinti dello sviluppo

    Il 5 febbraio 2004 all’età di 85 anni ci lasciava Nuto Revelli. Ha saputo scrivere della guerra come pochi in Italia, una guerra vissuta sia da ufficiale dell’esercito che da partigiano. Ha passato il resto della vita a lavorare sulla memoria e a raccogliere le testimonianze di vita di quella che riteneva la sua gente. Questo articolo riflette su una parte della sua eredità.   Sono rimasto …
  • 4 Febbraio 2018

    Butto? Butta!

    Per contribuire a un momento d’incontro, approfondimento e scambio come Tempo di Libri, la fiera del libro che si terrà a Milano dall'8 al 12 marzo, abbiamo creato uno speciale doppiozero | Tempo di Libri dove raccogliere materiale e contenuti in dialogo con quanto avverrà nei cinque giorni della fiera. Riprenderemo i temi delle giornate - dalle donne al digitale -, daremo voce a maestri che …
  • 6 Febbraio 2018

    Ricardo Piglia. Respirazione artificiale

    “Sul telaio di quelle false illusioni si tendono le nostre sventure”. I grandi libri bisogna saperli aspettare. Aspettare, cioè, il momento in cui si sia pronti ad accogliere tutto quello che un determinato numero di pagine ci potrà dare. Quando, per alcuni anni, si rimanda la lettura di un romanzo definito capolavoro – capolavoro sul serio, non tanto per dire, come spesso di questi tempi si fa – …
  • 8 Febbraio 2018

    Laura Ingalls Wilder e la casa nella prateria

    “Tutto quello che ho raccontato è vero, ma non è tutta la verità”. Quando Laura Ingalls Wilder lo spiegò, in un discorso alla Detroit Book Fair nel 1937, non ci si fece molto caso. L’autrice di  La piccola casa nella prateria , che allora presentava il quarto volume della serie, era un’autrice per bambini di successo. Nessuno poteva immaginare che in quell’elegante signora ormai settantenne …
  • 11 Febbraio 2018

    Fango

    Un vero giardiniere, ha scritto Karel Capek, non coltiva fiori, coltiva il suolo; il suo occhio non si arresta alla superficie come uno spettatore, s’immerge in profondità, apprezza la fertilità del terreno. Di fronte alla bellezza dell’argilla limacciosa e cocciuta si comprende quale tremenda battaglia la vita abbia dovuto combattere contro l’ostilità della materia per mettere radici nella …
  • 19 Gennaio 2012

    Altopiano del Formicoso / Paesi e città

    Il cielo sopra l’altopiano del Formicoso nasce a nord, alle spalle del Gargano. L’Adriatico fa lievitare l’impasto e la bora lo spinge verso sud. La foce è oltre la sella di Conza, un anello mancante tra la catena dei monti Alburni ad oriente e quella dei monti Picentini ad occidente. In questa terra ci sono tante chiese ma l’unica cattedrale è il paesaggio e l’altopiano è il suo altare dove …
  • 7 Febbraio 2018

    Facebook e la scomparsa del Sé

    “Su Facebook, la nostra comunicazione è valutata come pubblicità online – quanti click hai generato? Questo ci spinge a far sembrare ciò che diciamo su Facebook un discorso pubblicitario. E se il modo in cui parliamo di noi stessi è, in larga misura, ciò che pensiamo di essere, questo non è di buon auspicio per la dignità umana”.    Per lungo tempo, ben oltre ogni ragionevolezza, sono stato una …
  • 7 Febbraio 2018

    Michel Serres. Perché ho scritto alcuni dei miei libri

    Do il benvenuto a Michel Serres, un giovane filosofo di 87 anni che di recente ha pubblicato molti libri in Italia.  Le porrò alcune domande sui libri ora disponibili per i lettori italiani: Il mancino zoppo. Dal metodo non nasce niente , tr. it. di Chiara Tartarini, Bollati Boringhieri, Torino 2016; BioGea. Il Racconto della terra , tr. it. di Maurizio Costantino e Rossana Lista, Postfazione di …
  • 8 Febbraio 2018

    Il teatro che non c'è

    Domenica “la Lettura”, il settimanale culturale del “Corriere della sera”, ha dedicato cinque pagine allo stato del teatro italiano, con un forum guidato dal critico del giornale, Franco Cordelli. Era intitolato, con pretenziosità mista a una strizzatina d’occhio giornalistica, Manifesto per un teatro sexy . Abbiamo chiesto ad alcuni collaboratori di Doppiozero di reagire all’articolo riflettendo …
  • 8 Febbraio 2018

    Ingiustizia, vendetta, riconciliazione, perdono

    Per contribuire a un momento d’incontro, approfondimento e scambio come Tempo di Libri, la fiera del libro che si terrà a Milano dall'8 al 12 marzo, abbiamo creato uno speciale doppiozero | Tempo di Libri dove raccogliere materiale e contenuti in dialogo con quanto avverrà nei cinque giorni della fiera. Riprenderemo i temi delle giornate - dalle donne al digitale -, daremo voce a maestri che …
  • 9 Febbraio 2018

    Steven Spielberg, “The Post”

    Anche quando in un film c’è la Storia, il film è una storia. Questo vale a proposito di The Post , la pellicola con cui Steven Spielberg riporta all’attenzione del pubblico una vicenda di quasi cinquant’anni fa ma che sembra fatta apposta per fare rimbalzare echi rumorosi fino alle orecchie di Donald Trump. Non si può non ricordare, parafrasando Gertrude Stein, che “un film è un film è un film è …
  • 9 Febbraio 2018

    L'occhio magico di Carlo Mollino

    Cosa non dovesse essere la fotografia, Carlo Mollino l’aveva ben chiaro in testa: “ …desolanti schiere di ingranaggi, moltitudini di barili o cuscinetti a sfera in fuga prospettica, cacce astratte di trasparenze di cristalli su sfondo nero, “tipi caratteristici” quali vecchi marinai visti di schiena o di tre quarti, con e senza pipa, più o meno intenti a rattoppar reti, città indaffarate sotto la …
  • 10 Febbraio 2018

    Ballando in fuga

    ***WARNING: MASSIVE SPOILERS***   Di film e serie tv su adolescenti sbiellati ne abbiamo già visti, anche di crudi e apodittici: Natural born killers di Oliver Stone nel 1994, in gran parte American beauty scritto da Alan Ball e diretto da Sam Mendes nel 1999, Ken Park di Larry Clark nel 2002, Bowling for Columbine di Michael Moore nel 2003, Thirteen reasons why di Brian Yorkey dal romanzo 13 di …
  • 11 Febbraio 2018

    Nelle serie tv sono spariti i poveri

    In origine era Breaking Bad . Un’ambiguità nascosta, un sotterraneo non-detto così imponente da risultare invisibile. Ad essersene accorto sembra essere stato il solo Raffaele Alberto Ventura, che nel 2016 in un articolo su IL, a proposito dell’ormai mitologico docente di chimica che, per pagarsi le cure per il cancro, si dà allo spaccio di metanfetamine, perfidamente faceva notare che «Walter …
  • 10 Febbraio 2018

    Edward Abbey. The Brave Cowboy

    C'è un uomo a cavallo che attraversa la prateria. Quest'uomo è un cow-boy , uno vero, con tanto di stivali, speroni, jeans e cappello. Il suo nome è Jack, Jack Burns. È talmente un cow-boy da competizione che a un certo punto molla le redini, tira fuori una chitarra e si mette a cantare vecchie canzoni d'amore al cavallo. Ha pure una bella voce, il cow-boy . Il cavallo apprezza, è una cavalla, si …
  • 10 Febbraio 2018

    Maschile e femminile

    Oggi il genere è questione dibattuta. Basta sfiorarla e si rischia di urtare sensibilità. Qui si spera di non farlo, tenendosi a un’osservazione di futile linguistica della lingua. Non di quell’importante linguistica, al giorno d’oggi così fiorente, che si occupa di serie questioni morali e sociali e cui la lingua fa da pretesto. È appena il caso si dica infatti che sotto il nome di genere va …
  • 11 Febbraio 2018

    Politically correct, o della paura del contagio

    La lettura della recensione di Francesca Rigotti al libro di Jonathan Friedman, Politicamente corretto. Il conformismo morale come regime , uscito in questi giorni per Meltemi, non abbonda purtroppo delle qualità – acume, leggerezza e ironia – da lei invocate nel ricordo di Flavio Baroncelli. Si capisce subito che "le grevi e tormentate" pagine di questo antropologo nordamericano, che vorrebbe …
  • 9 Febbraio 2018

    Frida Kahlo o della finzione narcisistica

    Frida Kahlo (1907-1954), l’artista messicana che a partire dai tardi anni settanta è assurta a figura di culto e a icona massmediologica internazionale, ci ha lasciato un ridotto – e spesso spudoratamente autoriferito – corpus di opere pittoriche, un diario, un ampio epistolario. Nonché una leggendaria storia personale che va, di giorno in giorno, arricchendosi di tessere spesso misteriose e …
  • 12 Febbraio 2018

    (È un peccato morir)

    Da adolescente, forse un paio di volte, mi sono ritrovato a un pranzo funebre, anzi una merenda, uno spuntino funebre perché i pranzi di quel tipo da noi erano già scomparsi o forse non ci sono mai stati, per povertà e consuetudine. Dopo il funerale, prima di dividersi ognuno diretto verso casa, il commiato avveniva per strada, salutandosi a una trattoria prenotata dai familiari del defunto. Si …
  • 12 Febbraio 2018

    I sotterranei, Jack Kerouac

    Per contribuire a un momento d’incontro, approfondimento e scambio come Tempo di Libri, la fiera del libro che si terrà a Milano dall'8 al 12 marzo, abbiamo creato uno speciale doppiozero | Tempo di Libri dove raccogliere materiale e contenuti in dialogo con quanto avverrà nei cinque giorni della fiera. Riprenderemo i temi delle giornate - dalle donne al digitale -, daremo voce a maestri che …
  • 12 Febbraio 2018

    Nostalgia

    Nostalgia è parola di dolore. Parola, anche, d’avventura. Dolore per un ritorno impossibile, algos di un nostos che si fa pensiero dominante. La linea del ritorno è un orizzonte che traspare mentre è cancellato, che trema nella lontananza mentre si sottrae allo sguardo. Illusione di una prossimità a lungo vagheggiata. Fantasmagoria di un miraggio che penetra nei pensieri, si fa acqua e sabbia dei …
  • 13 Febbraio 2018

    Il cool de noantri

    Il Ficobus parte ogni mezz’ora, puntualissimo, dalla Stazione centrale di Bologna. E in quindici minuti, puntualissimo, arriva a destinazione. Ad accoglierlo è una specie di casello autostradale da cui s’accede a un enorme parcheggio, ma soprattutto a una maestosa porta che nemmeno la Lodovica a Milano o la Portese a Roma – per non parlare della Mascarella o della Maggiore. Il piedistallo che le …
  • 13 Febbraio 2018

    Fascismo o Destra Radicale?

    Scrive a un certo punto Enzo Traverso, nella sua interessante riflessione su I nuovi volti del fascismo (ombre corte, Verona 2017): «Credo che la minaccia totalitaria che si sta profilando, non abbia nulla a che fare con la rivoluzione comunista o fascista, ma piuttosto con la cancellazione della politica attuata da un processo globale di reificazione del mondo: un mondo nel quale tutte le …
  • 13 Febbraio 2018

    Gabriele Basilico. Pilastri e gonnelline

    Nei primi anni ’80, dopo un periodo di viaggi e di grandi aperture, Milano mi aveva ripreso, mi aveva richiuso in sé; ce l’avevo intorno, addosso, e mi sfuggiva. Era il luogo, per me, dello spaesamento più nero e della più scialba abitudine, dell’ovvio e della vertigine. Giravo a caso per strade, sterri e piazzali con la mia polaroid : tentavo di fermare il delirio silenzioso delle facciate, …
  • 14 Febbraio 2018

    Conversazione con Luigi Ghirri: fotografare l'Italia

    Ventisei anni fa, il 14 febbraio 1992, moriva Luigi Ghirri nella sua casa di Roncocesi. Non aveva ancora 50 anni, ma ha lasciato un'opera vasta e complessa. Per ricordarlo ripubblico l'intervista di difficile reperibilità che gli ho fatto nel marzo del 1984, nel momento in cui era stata appena inaugurata la mostra "Viaggio in Italia".    L’appuntamento è in piazza, a Formigine, e mentre aspetto …
  • 14 Febbraio 2018

    Anatomia di un luogo comune

    "Il Fascismo ha fatto anche cose buone": un tabù storico sfatato. L’ammiccamento elettoralistico a un settore ben individuato dell’arco politico. Uno slogan provocatorio e quindi efficace, affidato al gioco mediatico dei rimbalzi da testata a testata, da profilo a profilo. Soprattutto, un concetto a cui è difficile replicare, anche quando si condivide poco o nulla di quella tradizione del …
  • 19 Gennaio 2012

    Tommaso Campanella / D’Italia

    Se per tutto il Rinascimento cospicua è stata la produzione di testi ispirati alla nazione – specie nell’ambito del petrarchismo civile – , nel Seicento, sul versante della poesia, si rinvengono poche occorrenze significative del tema Italia. Tra esse spicca un sonetto di Tommaso Campanella, D’Italia (1622), nel quale torna il topos della personificazione femminile della nazione ( La gran donna, …
  • 16 Febbraio 2018

    Choukhadarian. La linea spezzata

    La prima volta che ho incontrato Giovanni di persona per me era ancora Silvio: così si faceva chiamare e chissà perché, non me lo ha mai spiegato, su it.cultura.libri, il newsgroup dove ci eravamo conosciuti e che tutti noi, ossessionati dai libri e utenti internet della prima ora, utilizzavamo negli anni novanta per scambiarci idee su lettura e scrittura, quando blog e social network erano …
  • 14 Febbraio 2018

    Ma chi è questo Koltès

    La notizia È in corso la serata finale del Festival di Sanremo, il 10 febbraio 2018. Pierfrancesco Favino recita un frammento – quattro minuti – di La notte poco prima delle foreste di Bernard-Marie Koltès. Lo vedono in diretta 11 milioni di spettatori. Arrivano gli elogi ma anche le polemiche.   Che si dice  Il più entusiasta della folta schiera è Stefano Massini. Il lancio del suo editoriale …
  • 18 Febbraio 2018

    Kleist, per esempio

    Ci sono case che, per aver dato i natali a uno scrittore importante, non per questo sono state risparmiate dalla distruzione. Della casa di Kleist che si trovava sulla strada che da Est va a Berlino non resta niente. L’ha travolta l’immenso flusso che nell’aprile 1945 converge sulla capitale tedesca verso lo scontro finale della Seconda Guerra Mondiale: eserciti, armi, civili in fuga, una massa …
  • 15 Febbraio 2018

    Cultura, sogni e ricchezza

    Siamo in piena campagna elettorale. Nessun partito ha messo al centro del proprio programma la cultura. Tasse, immigrazione e sicurezza sono ritenuti dalla politica, e dai media, temi di interesse degli italiani, e quindi leva di voto; la cultura no. Forse per un equivoco di fondo sul senso della cultura stessa, che invece implicherebbe domande molto meno accessorie di quanto è diventato costume …
  • 15 Febbraio 2018

    Iaccarino, preferisco i fornelli

    Per contribuire a un momento d’incontro, approfondimento e scambio come Tempo di Libri, la fiera del libro che si terrà a Milano dall'8 al 12 marzo, abbiamo creato uno speciale doppiozero | Tempo di Libri dove raccogliere materiale e contenuti in dialogo con quanto avverrà nei cinque giorni della fiera. Riprenderemo i temi delle giornate - dalle donne al digitale -, daremo voce a maestri che …
  • 15 Febbraio 2018

    Didier Anzieu. Io-pelle

    È uscita per Raffaello Cortina una nuova edizione dell’ Io-pelle , l’opera più nota di Didier Anzieu (1923-1999). È un libro di necessaria lettura per ogni psicologo, psichiatra, psicoanalista o psicoterapeuta. Un libro altrettanto importante per antropologi, neurologi e biologi. In quel testo la psicoanalisi si intreccia con la teoria della complessità e con le neuroscienze. Non le neuroscienze …
  • 15 Febbraio 2018

    Maestri

      Per contribuire a un momento d’incontro, approfondimento e scambio come Tempo di Libri, la fiera del libro che si terrà a Milano dall'8 al 12 marzo, non abbiamo creato solo uno speciale doppiozero | Tempo di Libri dove raccogliere materiale e contenuti in dialogo con quanto avverrà nei cinque giorni della fiera, ma abbiamo pensato di organizzare dieci incontri: maestri che parlano di maestri.   …
  • 16 Febbraio 2018

    Il centenario di Achille Castiglioni

    Se fosse ancora in vita, oggi, 16 febbraio 2018, compirebbe cento anni. Achille Castiglioni è nato infatti a Milano 16 febbraio 1918, e nella stessa città si è spento il 2 dicembre 2002.   Alla Fondazione Achille Castiglioni   Milano è una città prettamente autunnale. È proprio l’autunno la sua stagione migliore, in cui sembra quasi risplendere di luce propria. Quando, al tramonto di un …
  • 16 Febbraio 2018

    Churchill, la regina e l'umore anglosassone

    Facciamo finta che il voto britannico per lasciare l’Europa, la famigerata Brexit, non ci sia stato. Come leggeremmo i film più recenti di produzione britannica, Churchill di Jonathan Teplitzky (ancora inedito in Italia), Dunkirk di Christopher Nolan (in corsa per l'Oscar al miglior film e alla miglior regia), Victoria & Abdul di Stephen Frears e The Darkest Hour ( L’ora più buia ) di Joe Wright …
  • 17 Febbraio 2018

    A Continuous Becoming

    Molteplici riferimenti a diversi ambiti del sapere trovano espressione organica nella poesia visiva del vocabolario pittorico e nei testi scritti di Giorgio Griffa (Torino, 1936). Dopo aver conseguito la laurea in legge nel 1958, Griffa decide di dedicarsi completamente all’arte e intorno al 1968 giunge alla formulazione del suo linguaggio specifico che si sofferma sugli elementi essenziali della …
  • 17 Gennaio 2012

    Santi e streghe / A cimma

      “Cè serèn tèra scùa carne tènia nu fàte nèigra nu turnà dùa e ‘nt’ou nùme de Maria tùtti diài da sta pùgnatta anène via”     Cielo sereno terra scura carne tenera non diventare nera non ritornare dura e nel nome di Maria tutti i diavoli da questa pentola andate via     Una nenia, una preghiera, un’implorazione, persino un esorcismo... solo casualmente qui in dialetto genovese. Poteva avere …
  • 17 Febbraio 2018

    Giordano Bruno tra asinità e conoscenza

    “…non è sorta di scienza che non v’abbia di suoi stracci”, scrive Giordano Bruno ne La cena de le Ceneri . Pone così solo una delle molteplici ambiguità che attraversano tutto il suo inquieto pensiero e la sua irriducibile vita. Ambiguità tra la vertigine del pensiero e il ciarpame dei suoi scarti; ambiguità dell’ unitas multiplex , tra l’umiltà dell’esistere e la tensione a cercare la verità, a …
  • 18 Febbraio 2018

    La parola alle cose

    Chiunque abbia dimestichezza con i disegni animati non si stupirà più di tanto, si sa nel mondo dei cartoni le cose (e gli animali) parlano da sempre. Maggiordomi-candelabro, statue animate, ma anche macchine, aerei e naturalmente giocattoli stanno lì a interagire nel più naturale dei modi, attraverso la lingua appunto. Ma è roba di fantasia, per bambini, perché le cose non parlano, cosa …
  • 19 Febbraio 2018

    Italo Svevo, Senilità

    Per contribuire a un momento d’incontro, approfondimento e scambio come Tempo di Libri, la fiera del libro che si terrà a Milano dall'8 al 12 marzo, abbiamo creato uno speciale doppiozero | Tempo di Libri dove raccogliere materiale e contenuti in dialogo con quanto avverrà nei cinque giorni della fiera. Riprenderemo i temi delle giornate - dalle donne al digitale -, daremo voce a maestri che …
  • 21 Febbraio 2018

    Yona Friedman e le utopie realizzabili

    Come vivere con gli altri senza essere né servi né padroni Andrea Bocco   Con Come vivere con gli altri senza essere né servi né padroni , Yona Friedman (Budapest 1923-), architetto e teorico politico naturalizzato francese, volle procedere alla “urgente e necessaria” divulgazione dell’avvento di ciò che chiama “mondo povero”, cioè un nuovo assetto conseguente alla dissoluzione delle grandi …
  • 19 Febbraio 2018

    Umberto Eco: “maître à penser, ami à presenter”

    In occasione del secondo anniversario della scomparsa di Umberto Eco, pubblichiamo l’introduzione di Paolo Fabbri al libro Cosi parlò Umberto Eco , una raccolta di articoli e interviste rilasciate in francese, inediti assoluti nel mondo arabo, a cura di Ghazi Berro, di prossima pubblicazione dalla casa editrice Dar El Farabi.   In uno scritto del 1992, l’anno precedente alla prima intervista di …
  • 18 Febbraio 2018

    Palermo Brancaccio

    Il primo rullino di questo lavoro fotografico l’ho usato lungo lo stradone che corre parallelo alla ferrovia nella zona industriale del quartiere Brancaccio. Per chi arriva in treno nel capoluogo siciliano, l’ultima fermata prima dello stop a Palermo Centrale è qui in periferia, nella piccola stazione denominata giustappunto Palermo Brancaccio.   Ph A. Costa. La corsa del convoglio rallenta ormai …
  • 17 Febbraio 2018

    Politicamente corretto?

    In uno dei capitoli finali di Tristi Tropici Lévi-Strauss fa un’affermazione nei confronti dell’Islam che oggi sarebbe facilmente definibile come scorretta politicamente: “Sul piano estetico, il puritanesimo islamico, rinunciando ad abolire la sensualità si è contentato di ridurla alle sue forme minori, profumi, merletti, ricami e giardini. Sul piano morale ci si trova di fronte allo stesso …
  • 16 Febbraio 2018

    Cultura di massa

    Non è semplice definire con precisione quali siano le principali caratteristiche della cultura di massa. Questa, infatti, consiste in un insieme estremamente articolato di prodotti culturali. Si tratta pertanto di ciò che viene realizzato da quella che Luca Balestrieri ha definito di recente “l’industria delle immagini” nel libro dal titolo omonimo (LUISS University Press), dunque …
  • 20 Febbraio 2018

    Mater aqua

                    LEI la chiara          la dolce                 LEI la pura                la scura                 LEI la goccia              la pioggia                  LEI la nube                 la neve                  LEI la nebbia              la brina                  LEI l’onda                  la fonte                  LEI la rugiada           la sorgente                  LEI la fresca …
  • 21 Febbraio 2018

    Catalunya, Catalunya, Catalunya, Catalunya

    Sul problema del nazionalismo catalano si può sempre ritornare. Rimandiamo il dibattito all’Ottocento? Oppure riprendiamo il discorso dal momento della Transición e dell’inizio della democrazia dopo la morte di Franco? O ancora meglio, ne parliamo dal momento in cui si è rotto l’equilibrio che dominava dall’instaurazione della Comunitat autònoma de Catalunya , e gli anni del regno di Pujol in …
  • 17 Gennaio 2012

    Steve McQueen. Shame

    Shame è un’occasione mancata. O un errore di percorso, se si preferisce. Un saggio sociale in forma cinematografica che pur centrando in pieno l’argomento, ne fallisce in maniera inesorabile la trattazione e che disfa attraverso i contenuti e lo svolgimento ciò a cui dà vita nella forma. Ed è un peccato.   Non solo perché Steve McQueen – che aveva incantato e convinto con il suo film d’esordio, …
  • 19 Febbraio 2018

    I bambini di Moshe

    Secondo una leggenda il re David non sarebbe morto, ma solo addormentato in una caverna il cui ingresso è però segreto. Attende che qualcuno lo svegli per tornare sulla scena e salvare il Popolo eletto. Due ragazzi si mettono a cercare la grotta e dopo varie peripezie la trovano. Entrano e vedono re David sdraiato su un letto d’oro. Sono però abbacinati da tutte le cose che scorgono lì intorno. …
  • 20 Febbraio 2018

    Un “Teatro comico” jazzistico

    Nel Teatro comico di Carlo Goldoni (1750) realizzato al Piccolo Teatro di Milano con la regia di Roberto Latini si incontrano due fra i più importanti spettacoli che il secondo Novecento abbia dedicato all'enigma della Commedia dell'Arte e alla sua inesauribile capacità di dialogare con gli attori, che ne rigenerano le tecniche, e con gli spettatori, che ne riconoscono all'impronta convenzioni e …
  • 20 Febbraio 2018

    Il risentimento e la coscienza, da Nietzsche a Shakespeare

    Così scrive Nietzsche:   E ora una parola di rifiuto per i recenti tentativi di cercare l’origine della giustizia su un terreno del tutto diverso – cioè quello del ressentiment . Confidiamolo prima di tutto agli psicologi, ammesso che abbiano veramente voglia di studiare finalmente da vicino il ressentiment : questa pianta fiorisce oggi in tutto il suo splendore tra gli anarchici e gli …
  • 22 Febbraio 2018

    Leggende metropolitane, rumors e fake news

    Nel luglio 2005 Londra fu teatro di un attacco terroristico islamista, che uccise cinquantadue persone. Subito dopo a Roma si diffuse una voce secondo cui i jihadisti avevano avvelenato gli acquedotti della Capitale. Il sindaco di Roma dell’epoca, Walter Veltroni, smentì sdegnato la notizia, stigmatizzando coloro che l’avevano messa in circolazione. Allora non si era imposto il termine fake news …
  • 22 Febbraio 2018

    Hemingway a Milano

    Per contribuire a un momento d’incontro, approfondimento e scambio come Tempo di Libri, la fiera del libro che si terrà a Milano dall'8 al 12 marzo, abbiamo creato uno speciale doppiozero | Tempo di Libri dove raccogliere materiale e contenuti in dialogo con quanto avverrà nei cinque giorni della fiera. Riprenderemo i temi delle giornate - dalle donne al digitale -, daremo voce a maestri che …
  • 28 Febbraio 2018

    Preferisco quando l’eroe è una ragazza

    François Truffaut affermava, forse in  Il cinema secondo Hitchcock , di detestare i film di guerra per la buona ragione che sono poco frequentati da presenze femminili. Quando lessi questa cosa, pensai subito che la sua riflessione spiegasse la noia che mi assale guardando la gran parte dei film di guerra. Al di là dello stereotipo che vuole la guerra affare da uomini, viene da chiedersi insieme …
  • 21 Febbraio 2018

    Tre domande sull'antifascismo oggi: Valerio, Cortellessa, Manera

    Per provare a interrogarci e confrontarci sull'antifascismo oggi abbiamo posto ad alcuni intellettuali e collaboratori queste tre domande, a cura dello storico Claudio Vercelli. Pubblichiamo oggi le prime tre risposte.   1. Perché si dovrebbe continuare ad essere antifascisti se è vera l’affermazione, che si fa assunto di senso comune, per cui destra e sinistra sarebbero due distinzioni che non …
  • 22 Febbraio 2018

    Piketty e l’uguaglianza

    I mutamenti economici sono valutati dai cittadini utilizzando alcuni princìpi intuitivi che potremmo chiamare ‘morale del senso comune’. La morale economica del senso comune si fonda principalmente su due intuizioni: la prima dice che è giusto distribuire la ricchezza in modo (più o meno) uguale fra i membri di una comunità. La seconda dice che è giusto che chi ha prodotto una particolare risorsa …
  • 23 Febbraio 2018

    Biologia della letteratura

    Nella breve ma intensa storia della teoria della letteratura coesistono – ora fronteggiandosi, ora avvicendandosi – spinte verso l’astrazione e spinte verso la concretezza. Con ogni evidenza, nella fase attuale sono queste ultime a prevalere. In uno dei più importanti contributi recenti alla ricerca narratologica, Marco Caracciolo ha parlato di un «approccio E» ( E-approach ), dove «E» sta per …
  • 23 Febbraio 2018

    Il sussurro degli dei

    Where Gods Whisper è il titolo dell'ultimo libro della fotografa e giornalista polacca Monika Bulaj. Pubblicato dalle edizioni Contrasto con testo inglese e inserto in italiano, raccoglie immagini prese nel corso degli ultimi anni viaggiando lungo le terre di confine tra popoli, culture e religioni, dal Marocco all'Egitto, dall'Iran alla Siria, fino al Tibet, all'Afghanistan (a questo paese Bulaj …
  • 24 Febbraio 2018

    Appunti per una rivista di giovani

    Per contribuire a un momento d’incontro, approfondimento e scambio come Tempo di Libri, la fiera del libro che si terrà a Milano dall'8 al 12 marzo, abbiamo creato uno speciale doppiozero | Tempo di Libri dove raccogliere materiale e contenuti in dialogo con quanto avverrà nei cinque giorni della fiera. Riprenderemo i temi delle giornate - dalle donne al digitale -, daremo voce a maestri che …
  • 2 Marzo 2018

    Giacometti. Ritratto finale

    Una volta Beckett, parlando di Alberto Giacometti con James Lord, ha detto: “Non era ossessionato, era posseduto”. Il film che Stanley Tucci, regista americano quasi sessantenne, ha dedicato all’artista svizzero, Final Portrait , vuole rendere conto di questa condizione. Tuttavia, pur essendo un magnifico film, non sempre vi riesce. Goffrey Rush interpreta in modo esemplare il ruolo dello …
  • 23 Febbraio 2018

    A volte (i traumi) ritornano

    È da qualche tempo a questa parte che ricorre sempre più spesso nel dibattito pubblico il termine di “trauma”. Eppure è raro che a una parola così gravida di conseguenze venga dato tutto il peso concettuale che meriterebbe. Quello che infatti non viene mai abbastanza sottolineato è che il trauma non è solo un’esperienza scioccante e violenta i cui segni permangono in modo indelebile …
  • 25 Febbraio 2018

    Palermo Brancaccio (parte seconda)

    Il secondo giorno di lavoro l’ho finito con lo scatto al calesse e i tre ragazzi sopra a condurre il cavallo. Il cavallo è una presenza ricorrente nel quartiere. Alcuni anni fa in questo stesso stradone mi ero trovato nel mezzo di una corsa clandestina di trotto. Stavo in auto con un amico, lui guidava; inaspettatamente sbucò un certo numero di motociclisti con le luci dei fanali accesi che …
  • 25 Febbraio 2018

    I gemelli della neve

    Intirizziti e tremuli i bucaneve hanno in natura la grazia speciale dei piccoli intrepidi. Tra gennaio e febbraio spuntano candidi, e paiono giocare coi fiocchi mulinanti del nevischio, rafforzarsi al vento di tramontana, trarre linfa dal gelo che ai crochi intempestivi strazia le corolle.     I Galanthus nivalis , questo il loro nome scientifico, sono bulbose appartenenti alla famiglia delle …
  • 25 Febbraio 2018

    Relazioni pericolose

    La ripresa del titolo del celebre romanzo di Laclos induce per un istante a credere che l’argomento sia il sentimento amoroso ma fin dalle prime pagine di questo originale esperimento saggistico di Arturo Mazzarella ( Le relazioni pericolose. Sensazioni e sentimenti del nostro tempo , Bollati Boringhieri) si capisce che così non è. Allora di che relazioni si tratta? E dove sta il pericolo? Appare …
  • 24 Febbraio 2018

    Monte Bulgheria: laboratorio camminato

      Continua l’intervento di doppiozero a sostegno del Progetto Jazzi , un programma di valorizzazione e narrazione del patrimonio culturale e ambientale, materiale e immateriale, del Parco Nazionale del Cilento (SA).   Si va in silenzio, in fila indiana. Matteo Meschiari ha radunato il gruppo vicino alla chiesa del santuario di Licusati, sopra Marina di Camerota e ha chiesto di non parlare mentre …
  • 24 Febbraio 2018

    Conversazione con Igort, maestro del fumetto

    Complice l’uscita del secondo volume dei suoi Quaderni giapponesi , abbiamo incontrato Igort, maestro del fumetto italiano contemporaneo, per parlare non soltanto della sua ultima opera. Il 2017 è stato infatti anche l’anno che ha visto il varo della sua nuova avventura come editore con Oblomov , marchio dedicato al fumetto di qualità. Nel catalogo Oblomov figurano fra gli altri autori italiani …
  • 26 Febbraio 2018

    Il nuovo esame di scuola media

    Viviamo immersi nella scrittura. Paradossalmente, però, la parola scritta, parte consistente del nostro universo comunicativo, finora non è stata oggetto di un percorso insegnabile e strutturato di apprendimento scolastico, in alternativa al tema. Ben vengano quindi le indicazioni precise di un autorevole gruppo di lavoro, istituito dalla Ministra Fedeli, coordinato da Luca Serianni, allo scopo …
  • 26 Febbraio 2018

    Ansia

    “Come ha scritto V. E. von Gebsattel: “L’angoscia ha cessato di essere la questione privata della singola persona. L’umanità occidentale in generale è immersa nell’angoscia e nella paura: un determinato presentimento di minaccia terribilmente incombente sconvolge la certezza ontologica della persona umana. L’invadenza del fenomeno dell’angoscia che da cento anni cresce vertiginosamente ha …
  • 19 Gennaio 2012

    Appunti per un’anatomia della celebrità su Twitter

    In Italia, come già era accaduto in Inghilterra e Stati Uniti, il recente successo di Twitter è dovuto all’entrata in gioco massiccia e quasi simultanea di noti personaggi pubblici del mondo dello spettacolo, dello sport e dell’informazione, che hanno fatto da traino a centinaia di migliaia di “personaggi privati” (fan), entrati in Twitter per poterli seguire più da vicino, bypassando …
  • 26 Febbraio 2018

    Oscar e la dama in rosa, Erich-Emmanuel Schmitt

    Per contribuire a un momento d’incontro, approfondimento e scambio come Tempo di Libri, la fiera del libro che si terrà a Milano dall'8 al 12 marzo, abbiamo creato uno speciale doppiozero | Tempo di Libri dove raccogliere materiale e contenuti in dialogo con quanto avverrà nei cinque giorni della fiera. Riprenderemo i temi delle giornate - dalle donne al digitale -, daremo voce a maestri che …
  • 25 Febbraio 2018

    Tre domande sull'antifascismo oggi: Lagioia, Sarchi, Inglese

    Per provare a interrogarci e confrontarci sull'antifascismo oggi abbiamo posto ad alcuni intellettuali e collaboratori queste tre domande, a cura dello storico Claudio Vercelli. Pubblichiamo oggi tre ulteriori risposte ( qui le prime: Valerio, Cortellessa, Manera).   1. Perché si dovrebbe continuare ad essere antifascisti se è vera l’affermazione, che si fa assunto di senso comune, per cui destra …
  • 27 Febbraio 2018

    Quali sono oggi i corpi della politica italiana?

    Esce presso Guanda in una nuova edizione con pagine aggiunte Il corpo del capo , il libro dedicato agli usi politici del corpo di Silvio Berlusconi. Sono trascorsi quasi dieci anni dalla prima edizione. Ne discutono l’autore del libro, Marco Belpoliti, e lo storico Sergio Luzzatto, autore de Il corpo del duce e di Padre Pio , entrambi pubblicati da Einaudi. Quali sono oggi i corpi della politica …
  • 27 Febbraio 2018

    L’algoritmo indiscreto

    Fino a qualche anno fa l’algoritmo era un oggetto misterioso e molto cerebrale che suscitava, al massimo, qualche sparuto ricordo di lezioni liceali di matematica. Oggi, grazie a realtà quali Google e Amazon, molti lo considerano una formula magica in grado di leggere i pensieri e anticipare i desideri.   Cosa ci fa un filosofo che se va in giro con sottobraccio un libro intitolato L’Algoritmo …
  • 27 Febbraio 2018

    William T. Vollmann, The Atlas

    Da dove si può cominciare a parlare di William T. Vollmann? Da Europe Central , l’epopea sulla Seconda Guerra Mondiale che nel 2005 ha vinto il National Book Award? Dalla sua “prostitute trilogy”, che culmina con le milleduecento pagine di The Royal Family , romanzo incentrato sulla ricerca mistica della Queen of Whores di San Francisco, i cui fluidi corporei danno assuefazione come l’eroina? …
  • 28 Febbraio 2018

    “Unexpected landscapes". Decontestualizzare e disorientare

    La storica Galleria de’ Foscherari apre la mostra di Vedovamazzei con un bancale in vetrina, un pallet diviso nella versione funzionale, di legno, e nel suo doppio, fuso in bronzo ( Two Half Pallets, 2011). Si tratta di un’opera che dà ai visitatori una prima indicazione sulla mostra, intitolata Unexpected Landscapes , dove il mondo e le cose che lo abitano appaiono rovesciate, messe a soqquadro …
  • 28 Febbraio 2018

    Tre domande sull'antifascismo oggi: Benvenuto, Ferrario, Zinato

    Per provare a interrogarci e confrontarci sull'antifascismo oggi abbiamo posto ad alcuni intellettuali e collaboratori queste tre domande, a cura dello storico Claudio Vercelli. Pubblichiamo oggi tre ulteriori risposte ( qui e qui le prime: Valerio, Cortellessa, Manera; Lagioia, Sarchi, Inglese).   1. Perché si dovrebbe continuare ad essere antifascisti se è vera l’affermazione, che si fa assunto …
  • 1 Marzo 2018

    Leopardi e l’Infinito

    Per contribuire a un momento d’incontro, approfondimento e scambio come Tempo di Libri, la fiera del libro che si terrà a Milano dall'8 al 12 marzo, abbiamo creato uno speciale  doppiozero | Tempo di Libri  dove raccogliere materiale e contenuti in dialogo con quanto avverrà nei cinque giorni della fiera. Riprenderemo i temi delle giornate - dalle donne al digitale -, daremo voce a maestri che …
  • 1 Marzo 2018

    Arlecchino e i suoi doppi

    Una recita a mano armata. La prima immagine che si vede nel Teatro comico di Goldoni secondo Roberto Latini , e l’ultima, è una pistola puntata contro il pubblico attraverso uno spiraglio aperto nel sipario. In teatro si rischia la vita?    I giganti della montagna di Latini da Pirandello si chiudevano, similmente, con i piedi di un uomo disteso, morto, fuoriuscenti da una stretta apertura della …
  • 1 Marzo 2018

    Sabina Spielrein

    Per contribuire a un momento d’incontro, approfondimento e scambio come Tempo di Libri, la fiera del libro che si terrà a Milano dall'8 al 12 marzo, non abbiamo solo creato uno speciale  doppiozero | Tempo di Libri  dove raccogliere materiale e contenuti in dialogo con quanto avverrà nei cinque giorni della fiera, ma abbiamo pensato di organizzare dieci incontri:  maestri che parlano di maestri . …
  • 18 Gennaio 2012

    Oltre l’osceno. Intervista a Romeo Castellucci

    Osceno è uno spettacolo che si interroga sul dolore umano, sui figli che si caricano sulla spalle la decadenza fisica dei padri? O osceno è il clamore fondamentalista che si scatena intorno a un lavoro teatrale senza averlo visto, presumendo, per sentito dire? E non è osceno il conseguente silenzio (o mezzo silenzio) complice di molti, che non fa chiarezza, che non denuncia la montatura? Questa …
  • 1 Marzo 2018

    Angela Ricci Lucchi, artista e filmmaker

    All'inizio, tutto si mette in moto grazie a una rosa:   Abbiamo cominciato entrambi come operatori visivi. Io ho studiato con Kokoschka a Salisburgo e nel 1972 ho fatto una mostra a Ferrara, presentata da Renato Barilli. Ero già molto interessata all'uso dei media e ho iniziato una specie di “inchiesta”, poi pubblicata per le edizioni Pari & Dispari, che consisteva nel porre a tutti una serie di …
  • 2 Marzo 2018

    Intervista impossibile: Catilina

    - Signor Catilina… - Dammi pure del tu, noi Romani non usiamo né il Lei, né tanto meno il vostro antiquato Voi. - Benissimo, allora senti, Catilina, incominciamo subito  ex abrupto , come Cicerone nella prima  Catilinaria ... - Non parlarmi di quello là, per favore. - Ma come faccio, non si può parlare di te senza parlare contemporaneamente anche di lui. - E va bene, almeno parliamone dopo. - …
  • 2 Marzo 2018

    Vivere e morire nell’eterno presente neoliberale

    Arriva finalmente in Italia, tradotto da Valerio Mattioli per Nero Editions, Realismo capitalista di Mark Fisher, uno dei testi radicali più acclamati degli ultimi anni, capace di parlare anzitutto a una generazione per cui il capitalismo sembra occupare del tutto “l’orizzonte del pensabile”. Non si tratta semplicemente, sostiene Fisher, di ritenerlo l’unico sistema economico e politico …
  • 3 Marzo 2018

    Coralli e rinunce

    Coralli policromi. Ci sono due modi di darsi alla scienza: esaminando i suoi enunciati, oppure guardando alla vita delle persone che li hanno pensati. Nel primo caso avremo accesso al dietro le quinte di quel grande teatro che chiamiamo “Natura”, nel secondo potremo scoprire verità sconcertanti su noi stessi.  Ricco di disadattati, lunatici, figli di streghe, parenti di eretici, e ancora di …
  • 25 Marzo 2018

    Maledetta passeggiata

    Venezia Mestre – Verona, ore 15,30, andata.   Non ha fatto in tempo a sedersi di fronte a me che l'ho subito riconosciuta, lei non mi ha vista e neppure sfiorato con lo sguardo ma credo abbia riservato lo stesso trattamento a tutti i passeggeri del vagone. Il taglio dei capelli è diverso, ora sono più corti, forse il colore è meno luminoso ma una faccia così è difficile da dimenticare, – e …
  • 3 Marzo 2018

    L’insostenibile femminile

    Polytechnique è un film del 2009 di Denis Villeneuve (il regista di Arrival e Blade Runner 2046, per intenderci) che, con un bellissimo bianco e nero e una regia priva di qualsiasi autocompiacimento, racconta un fatto di cronaca che risale al 1989. Un gelido pomeriggio di dicembre il venticinquenne Marc Lépine entra nell’École Polytechnique di Montréal armato di carabina semi-automatica e spara …
  • 11 Marzo 2018

    Fan o Follower?

    Quando dedichiamo la nostra attenzione a qualcuno, quando ci ricordiamo il suo nome e ne seguiamo le opere, il pensiero, le gesta, siamo fan o follower? Essere fan o essere follower, non è la stessa cosa. Un fan appende il poster del suo idolo sportivo in camera, un follower no. Il 22 febbraio, al Circolo dei Lettori, per la rassegna Parole del Contemporaneo, ho provato a tracciare una …
  • 3 Marzo 2018

    Un signore neoclassico. Gillo Dorfles secondo Lea Vergine

    Le volte che ho incontrato Gillo Dorfles, oltre naturalmente alle mostre o a qualche presentazione di un volume, è stato a casa di Lea Vergine. A colazione, come dice Lea, che è una signora napoletana, oltre che una straordinaria scrittrice d’arte. Così a pranzo c’era Gillo, e si conversava di tutto con lui. In genere i suoi erano racconti di esposizioni appena viste, libri appena letti, persone …
  • 3 Marzo 2018

    La maestra e il licenziamento in tronco

    Un licenziamento in tronco di un dipendente pubblico, da parte del segretario del partito di governo, in diretta televisiva, non si era mai visto. Per lo meno in democrazia.  È successo il 27 febbraio, quando la trasmissione Matrix, su Canale 5, ha mandato in onda le immagini registrate durante i tafferugli avvenuti a Torino in occasione di una protesta contro CasaPound, e tra queste, in …
  • 4 Marzo 2018

    Palermo Brancaccio (parte terza)

    Nota dal diario: Quinto giorno (il 26 giugno) mi trovo in un’altra zona di Brancaccio, quartiere che si espande su una grande area tra le pendici del Monte Grifone e le spiagge di Romagnolo e dello Sperone. Decido di andare a vedere la chiesa di San Gaetano appunto in via Brancaccio, dove era parroco Don Puglisi.   Ph A. Costa. Lungo il percorso avevo visto dei polli per strada che stavano al …
  • 19 Gennaio 2012

    Che città vogliamo

    Che Milano vogliamo? II Pgt, che avrà comunque negli anni come esito finale la forma visibile della nostra città, quella costituita dagli edifici che verranno costruiti con le sue norme, non ce lo ha detto e non sembra ce lo dirà mai. Qualche giorno fa su queste colonne Gianni Biondillo ha segnalato con giusta irruenza lo scempio che va profilandosi davanti al Cimitero Monumentale, il doppio …
  • 4 Marzo 2018

    A proposito de “La forma dell'acqua”

    Premessa sulle lacrime   La critica cinematografica (Carocci, 2007) è un agile volumetto nel quale il bravo Alberto Pezzotta traccia, senz'ombra alcuna di pedanteria o presunzione, alcune regole di fondo per chi voglia intraprendere una professione che già François Truffaut definiva «ingrata e poco nota». Verso la fine del libro, affrontando la questione dell'argomentazione, della sua coerenza e …
  • 4 Marzo 2018

    Tre domande sull'antifascismo oggi: Janeczek, Vasta, Balzano

    Per provare a interrogarci e confrontarci sull'antifascismo oggi abbiamo posto ad alcuni intellettuali e collaboratori queste tre domande, a cura dello storico Claudio Vercelli. Pubblichiamo oggi tre ulteriori risposte ( qui ,  qui  e  qui  le prime: Valerio, Cortellessa, Manera; Lagioia, Sarchi, Inglese; Benvenuto, Ferrario, Zinato).   1. Perché si dovrebbe continuare ad essere antifascisti se è …
  • 4 Marzo 2018

    La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg

    «Visti da vicino gli scrittori fanno spesso il medesimo effetto degli attori: deludono»: quel che Oriana Fallaci afferma nell’introduzione a un’intervista a Natalia Ginzburg ( Gli antipatici , Rizzoli, 1963) è vero quasi sempre, ma viene in realtà smentito dall’amabile conversazione con l’autrice di Lessico famigliare , incontrata nella sua casa romana di Piazza Campo Marzio pochi giorni prima …
  • 5 Marzo 2018

    Pier Paolo Pasolini. Verità? O Teatro?

    Pasolini dice la verità. Pasolini fa la parte di uno che dice la verità. Tra queste due ipotesi radicalmente contrastanti, almeno in apparenza, s’instaura un dialogo a distanza tra due dei contributi critici più interessanti e acuti degli ultimi tempi sulla figura di Pasolini. È un dialogo pieno di spunti originali, focalizzati soprattutto sull’ultima fase della vita e dell’opera dello …
  • 5 Marzo 2018

    José Saramago, Le intermittenze della morte

    Per contribuire a un momento d’incontro, approfondimento e scambio come Tempo di Libri, la fiera del libro che si terrà a Milano dall'8 al 12 marzo, abbiamo creato uno speciale  doppiozero | Tempo di Libri  dove raccogliere materiale e contenuti in dialogo con quanto avverrà nei cinque giorni della fiera. Riprenderemo i temi delle giornate - dalle donne al digitale -, daremo voce a maestri che …
  • 5 Marzo 2018

    Pigrizia

    Definizione del Dizionario Garzanti pigro: 1. che cerca di evitare la fatica e l’impegno; lento e svogliato: un ragazzo pigro ; essere pigro nello studio ; la mattina è pigro ad alzarsi accr. pigrone, pegg. pigraccio 2. che denota pigrizia, lentezza: gesto, movimento pigro | che porta alla pigrizia, che fa diventare indolente e apatico: il pigro inverno 3. lento a reagire; inerte: intelletto …
  • 6 Marzo 2018

    M5S: una forza “antisistema” perno del sistema

    Un dato è certo. Grazie soprattutto al Movimento 5 Stelle il 4 marzo 2018 è stata spazzata via una classe dirigente inefficace e corrotta, una gerontocrazia autoreferenziale sostenuta da (quasi) tutto il sistema mediatico. La “casta” non è stata in grado di affrontare le grandi sfide del XXI secolo: né la globalizzazione con il riequilibrio geopolitico e la conseguente crisi economica, che ha …
  • 6 Marzo 2018

    Le elezioni viste dalla Germania

    Dalla stampa e dai media tedeschi: il 4 marzo 2018 l'Italia ha votato un nuovo parlamento. Hanno vinto i partiti antieuropeisti, populisti e di destra. Né i voti ricevuti dal movimento di protesta dei Cinque Stelle, e nemmeno quelli della coalizione di centrodestra del ex-Presidente del consiglio Silvio Berlusconi e del partito di destra della Lega con le sue parole d'ordine anti-migranti insieme …
  • 6 Marzo 2018

    Le tre vittorie della Lega

    La Lega vince due volte. La prima sui suoi storici avversari, ossia il centro-sinistra. Sia su quello connotato dal flebile liberalismo di un “partito della nazione” che è divenuto sempre più spesso la “lista del capo”, che su quello identitario delle liste minori. Queste ultime tali erano e tali rimangono, destinate ad essere messe in soffitta, in attesa che alla prossima tornata elettorale ci …
  • 6 Marzo 2018

    Il crollo del PD

    Sarebbe una ingenuità attribuire questa disfatta della sinistra italiana nel suo complesso – non solo quindi del PD – al fatto che essa avrebbe governato male. Penso invece che i governi Letta-Renzi-Gentiloni abbiano fatto un buon lavoro, tenendo conto dei limiti del sistema (un Senato con una maggioranza raccogliticcia). La sinistra è stata punita semplicemente perché, agli occhi della gente, da …
  • 19 Gennaio 2012

    Piccolo progetto di lettura di quartiere

    Si tratta di un piccolo progetto di lettura, integrazione e cittadinanza. Ha bisogno di un quartiere (ho pensato a San Lorenzo a Roma, un quartiere non troppo grande in cui la partecipazione dei cittadini è molto vivace, ma il progetto si può adattare a qualunque quartiere). Un piccolo numero di animatori: mediatori culturali, scrittori, bibliotecari competenti nella letteratura animata, …
  • 6 Marzo 2018

    Berlusconi il gregario

    Il seduttore non seduce più. Come poteva essere altrimenti? A 81 anni suonati, completamente rifatto, una moquette al posto dei capelli, tenuto in piedi probabilmente da farmaci e con il tagliando continuamente da ripetere nella sua beauty farm altoatesina, Silvio Berlusconi non ha più il corpo del Capo. Anzi, non è più un Capo. È diventato un gregario del suo gregario, l’uomo con la felpa, e ora …
  • 6 Marzo 2018

    LeU: missione impossibile

    Si potrebbe dire, un po' per celia in po' sul serio, che in politica l'ex magistrato candidato non porta bene. E men che meno l'ex presidente di una delle camere... Ma sarebbe ingeneroso per le persone, oltre che superficiale per la storia (e la politologia).   In realtà il pessimo risultato di LeU viene da lontano. Prescinde, almeno in parte, da errori di conduzione della campagna elettorale …
  • 10 Marzo 2018

    Bobi Bazlen

    Per contribuire a un momento d’incontro, approfondimento e scambio come Tempo di Libri, la fiera del libro che si terrà a Milano dall'8 al 12 marzo, non abbiamo solo creato uno speciale  doppiozero | Tempo di Libri  dove raccogliere materiale e contenuti in dialogo con quanto avverrà nei cinque giorni della fiera, ma abbiamo pensato di organizzare dieci incontri:  maestri che parlano di maestri . …
  • 7 Marzo 2018

    Quante cose conosce l'acqua!

    "Acqua, ti adoro!  Cos'è la vita se non acqua organizzata? Cos'è un albero se non un fiume verticale che sale verso la luce? Il nomade si arresta accanto a te, nel punto sacro in cui la ninfa e la fonte preparano la nascita della civiltà. Anche il linguaggio canta le tue lodi, quando parla di trasparenza, sete di verità, torrenti di parole. Il tempo stesso ha attinto dal tuo corso la figura con …
  • 6 Marzo 2018

    Le parole contro l’assedio. Gli angeli dei libri di Daraya

        Daraya è una città di circa 70mila abitanti a otto chilometri da Damasco, nella zona conosciuta come Rif Dimasq, la periferia estesa della grande capitale della Siria. Daraya è una città simbolo della Rivoluzione siriana. Qui dal marzo del 2011 – ma in città era forte il focolaio del dissenso anti regime già dalla fine degli anni Novanta – gli abitanti sono insorti contro il rais Bashar al …
  • 7 Marzo 2018

    Jannis Kounellis. La potenza del frammento

    Per contribuire a un momento d’incontro, approfondimento e scambio come Tempo di Libri, la fiera del libro che si terrà a Milano dall'8 al 12 marzo, non abbiamo solo creato uno speciale  doppiozero | Tempo di Libri  dove raccogliere materiale e contenuti in dialogo con quanto avverrà nei cinque giorni della fiera, ma abbiamo pensato di organizzare dieci incontri:  maestri che parlano di maestri . …
  • 12 Marzo 2018

    Lucio Mastronardi: Calzolaio e Maestro di Vigevano

    «Fare soldi, per fare soldi, per fare soldi: se esistono altre prospettive, chiedo scusa, non le ho viste. Di abitanti, cinquantasettemila, di operai venticinquemila, di milionari a battaglioni affiancati, di librerie neanche una. Non volevo crederci. Poi mi hanno spiegato che ce n’era una in via del Popolo [...]. Chiusa per fallimento, da più di un anno. Diciamo che il leggere non si concilia …
  • 8 Marzo 2018

    L’imponderabile ronde dell’Impero

    Trovare la maturità, la sicurezza, la disinvoltura dove ci si aspettavano le esitazioni o le iperboli di un apprendistato è sempre un’esperienza disorientante. Ma sul palcoscenico questa nascita artistica tutta d’un pezzo è più frequente di quanto si immagini: alla fine di Settimo Cielo , uno dei pezzi di teatro più famosi di Caryl Churchill che Giorgina Pi ha portato in scena con la sua …
  • 8 Marzo 2018

    L'Italia e quel fatto di Firenze

    I commenti sulle elezioni confinano i fatti di Firenze nelle pagine interne, con tendenza alla minimizzazione. Eppure il destino ha servito su un piatto d’argento, a chi vuole leggerlo, il commento antropologico più chiaro allo stato del paese, di cui i risultati delle urne sono una conseguenza. Cominciamo col conoscere Roberto Pirrone, lo sparatore. È un italiano piccolo piccolo, la cui …
  • 8 Marzo 2018

    Gianni Celati, uccello camminatore

    Per contribuire a un momento d’incontro, approfondimento e scambio come Tempo di Libri , la fiera del libro che si terrà a Milano dall'8 al 12 marzo, non abbiamo solo creato uno speciale  doppiozero | Tempo di Libri  dove raccogliere materiale e contenuti in dialogo con quanto avverrà nei cinque giorni della fiera, ma abbiamo pensato di organizzare dieci incontri:  maestri che parlano di maestri …
  • 19 Gennaio 2012

    Venezia - Asseggiano, 8 gennaio 2012

      “E quanto alle antiche relazioni di Ravenna con Venezia, non potendone ritrovare il principio, dovemmo risalire allo studio delle origini delle due città, che vedemmo non contemporanee, ma certo consimili”.   (Pier Desiderio Pasolini, 1874)     Riprendo a scrivere di non-scuola , dopo la serata di Donne al Parlamento al Valle in dicembre. E d’accordo con la redazione di doppiozero , diamo a …
  • 9 Marzo 2018

    Ciò che mi distrugge mi nutre

    Quante volte Reynolds Woodcock (Daniel Day-Lewis), il personaggio attorno al quale si dipana la storia di Il filo nascosto ( Phantom Thread , 2017), è rappresentato nell’atto di trovarsi a tavola, per far colazione o per cenare? Quando ho riguardato il film ho provato a contarle, e credo che siano quindici. È una ricorrenza così forte da poter funzionare quasi come un leitmotiv , o un filo …
  • 9 Marzo 2018

    Henri Cartier–Bresson

    Per contribuire a un momento d’incontro, approfondimento e scambio come  Tempo di Libri , la fiera del libro che si terrà a Milano dall'8 al 12 marzo, non abbiamo solo creato uno speciale  doppiozero | Tempo di Libri  dove raccogliere materiale e contenuti in dialogo con quanto avverrà nei cinque giorni della fiera, ma abbiamo pensato di organizzare dieci incontri:  maestri che parlano di maestri …
  • 10 Marzo 2018

    Fotografare è saper scegliere

    Cosa fotografano i giovani selezionati da una giuria internazionale per il premio “Mast Foundation for Photography Grant 2018 on Industry and Work”, assegnato dal Mast di Bologna? Cosa si vede nelle loro immagini, così distanti per provenienza e temi affrontati? Le migrazioni, la corruzione, la vita sul fiume Po, l’uso del colore nella moda. E cosa le rende simili? L’intento di mettere in …
  • 10 Marzo 2018

    Che cos'è il metodo democratico

    Nel XX secolo le condizioni di successo del metodo democratico erano state riassunte da Schumpeter in quattro punti, tuttora validi. Il primo riguardava il materiale umano delle macchine politiche: il personale di governo deve essere di qualità sufficientemente elevata. La cerchia e i metodi di selezione che costituiscono la classe dirigente devono assicurarne un elevato rendimento. Il personale …
  • 9 Marzo 2018

    Un marziano al MART

      «Disperato amico mio», suonano le ultime parole di Emilio Villa su Francesco Lo Savio, negli Attributi dell’arte odierna . Parole profetiche: pensando al suicidio commesso a Marsiglia due anni dopo, nel settembre del ’63, dall’amico ventottenne. Lo aveva presentato su «Appia antica» nel ’59, Villa, e l’anno seguente lo aveva invitato, a una collettiva alla galleria bolognese Il Cancello, …
  • 11 Marzo 2018

    Palermo Brancaccio (parte quarta)

    Continuarono i miei giri nel quartiere anche nel mese di luglio, avevo smesso di compilare il diario e persi il conto dei giorni. Avevo caricato nella macchina fotografica il quarto rullino da trentasei pose (seguì, dopo uno stop di un paio di settimane, un quinto e ultimo rullino).   Ph A. Costa. Quella mattina prima di andare a Brancaccio avevo letto il Giornale di Sicilia. La cronaca parlava …
  • 11 Marzo 2018

    Contro il principio di produzione

    La stagione 2018 delle OGR inaugura con un progetto internazionale di grande richiamo realizzato da Tino Sehgal, autore anglo-tedesco tra i più interessanti della scena internazionale. Forte del grande successo critico e di pubblico raccolto negli ultimi anni, già Leone d’Oro alla Biennale di Venezia nel 2013, Sehgal sbarca alle OGR di Torino con un progetto a cura di Luca Cerizza. L’intervento, …
  • 12 Marzo 2018

    Le razze non esistono

    Lo sviluppo della scienza costituisce una continua smentita delle percezioni immediate. Le apparenze di superficie, si tratti del moto del Sole rispetto alla Terra o del colore della pelle come tratto distintivo degli umani, si consolidano in pre-giudizi resi forti dalla loro comoda semplicità. Le ombre che appaiono sul fondo della caverna platonica offrono un falso sapere più rassicurante della …
  • 12 Marzo 2018

    Fine del gioco, Julio Cortázar

    Oggi è l'ultimo giorno di Tempo di Libri, ma il nostro speciale  doppiozero | Tempo di Libri resta: continuiamo oggi con gli incipit dei romanzi più amati.   «Con Leticia e Holanda andavamo a giocare sui binari del Central Argentino nelle giornate calde, aspettando che mamma e zia Ruth cominciassero la loro siesta per scapparcene via dalla porta bianca.»   Questo è l’incipit di “Fine del gioco”, …
  • 13 Marzo 2018

    Perché insegnare letteratura (e non solo agli studenti di Lettere)

    Insegno Letteratura italiana contemporanea da parecchi lustri, ma per una serie di circostanze che ora non è il caso di ripercorrere non mi è mai capitato di trovarmi in un corso di laurea in Lettere. Gli studenti con i quali ho a che fare non hanno interessi prevalentemente letterari; in molti casi, non hanno affatto interessi letterari. La letteratura occupa una posizione marginale nel loro …
  • 12 Marzo 2018

    Michel Pastoureau. I colori del blasone

    Tutti noi possiamo avere uno stemma, ce lo assicura Michel Pastoureau nel libro Figure dell'araldica. Dai campi di battaglia del XII secolo ai simboli della società contemporanea , edito da Gallimard nel 1996, ora tradotto da Guido Calza per Ponte alla Grazie. Lo stemma – spiega l'autore – non è mai stato prerogativa esclusiva dell'aristocrazia: si sono contati circa un milione di stemmi …
  • 13 Marzo 2018

    Teatri d’amore

    Sandro Penna e Raffaele Cedrino, via della Mole dei Fiorentini 28, 1957. SANDRO   Raffaele, perché vuoi scappare? Mi piaci, Raffaele, perché eri un poco animale, bestia, ti avevo visto a guardare il fiume, come se fossi una creatura che faceva parte di quell’ambiente. All’Isoletta fuori San Paolo splendevi, nel riverbero del sole, ti stagliavi come il compimento di un sogno. Lo sai che io non …
  • 14 Marzo 2018

    Adolfo García Ortega. Inventore di compleanni

    Fabula: «Tutti i romanzi affabulano, cioè tutti i romanzi inventano. Significa forse che stanno mentendo? Assolutamente no. Nessun romanzo è menzogna né mendace. Non saranno sinceri, ma dicono la verità». (Abecedario)   Quando, nel 2006, ho aperto l’originale spagnolo dell’ Inventore di compleanni di Adolfo García Ortega, ho trovato in esergo la Schwarze Milch der Frühe , il negro latte …
  • 13 Marzo 2018

    Alda Merini a Stoccolma con il pulcinoelefante

    L’ultima volta che ci siamo visti mi ha offerto un Ginger, una bibita a base di zenzero in voga negli anni Sessanta. “Guarda, guarda come büscia [frizza] ” mi dice in dialetto brianzolo e io guardo meravigliato nel bicchiere la festa delle bollicine. L’arte di Alberto Casiraghi è trarre gioia e meraviglia dalla banalità del quotidiano per valorizzare le cose semplici, come quella volta in cui, …
  • 14 Marzo 2018

    Una disattenzione volontaria: il romanzo della fine di Moravia

    Archiviata e passata sotto silenzio una ricorrenza certo minore quale quella dei centodieci anni dalla nascita, sulla figura di Alberto Moravia non si sa più bene come esprimersi: fare di quel convitato di pietra al tavolo della letteratura italiana, di quell’assente ingombrante e incombente un comune scocciatore è stato un passo che molti hanno compiuto senz’alcuna remora, anzi con la …
  • 14 Marzo 2018

    Il pollaio della Casa Bianca

    Mi ricordavo di un librino illustrato, per bambini, che racconta di un galletto a cui uno degli animali della fattoria ha rubato il chicchirichì. Mi è tornato alla mente alla fine della lettura del libro di Michael Wolff, Fuoco e furia. Dentro la Casa Bianca di Trump , quando cercavo un’immagine che sintetizzasse la confusione di figure e voci in esso contenute. Un pollaio. Un pollaio con tanti …
  • 15 Marzo 2018

    Filippo Ceredi: frammenti di un teatro politico

    “Nel giro di un paio d’anni era cambiato tutto: il movimento non c’era più, un sacco di gente era in galera o all’estero e quelli rimasti erano completamente spiazzati, non sapevano cosa fare. Erano tutti depressi e il bisogno di aggregazione a cui li aveva abituati la politica si è trasformato nel rito  di uscire e andare nei bar (…) perché l’unica cosa che restava da fare era consumare”. …
  • 14 Marzo 2018

    Il senso di una vita: il Che in mostra a Milano

    A cinquant’anni dall’assassinio di Ernesto “Che” Guevara in Bolivia (9 ottobre 1967), la mostra Che Guevara tú y Todos (Milano, Fabbrica del Vapore, fino al 1° aprile 2018, catalogo Skira) propone, con l’ausilio di un ricco apparato visuale, un nuovo sguardo prospettico su colui che, dopo la morte, è stato irrigidito nell’immagine devozionale del “guerrigliero eroico”. Sul Che – che nel 1960 Jean …
  • 15 Marzo 2018

    L'antirazzismo scientifico e la Costituzione

    È del 2016 l’appello al presidente della Repubblica Italiana per l’abolizione del termine razza nell’articolo 3 della Costituzione Italiana ( Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzioni di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali…” ). L’appello è stato di recente appoggiato dalla …
  • 16 Marzo 2018

    Jonas Mekas: il quotidiano filmato

    Nel 1962, Jonas Mekas si era ritrovato a guardare per la prima volta tutto il suo materiale girato. I filmati avevano registrato la vita quotidiana, nei momenti stessi in cui accadevano al di là della cinepresa, gli avvenimenti della città e ciò che era attorno alla sua vita familiare e pubblica, con ritratti di persone frequentate o incontrate di sfuggita: “Le immagini che pensavo non avessero …
  • 16 Marzo 2018

    Le tre foto di Moro

    L’editore Guanda ripubblica il volume Da quella prigione. Moro, Warhol e le Brigate Rosse , di Marco Belpoliti, che analizza le fotografie scattate ad Aldo Moro dai brigatisti. Uscito otto anni fa, rilegge quelle immagini con cui ancora oggi ricordiamo l’avvenimento del sequestro del Presidente della Democrazia Cristiana, il più importante politico dell’epoca. Nella nuova edizione sono comprese …
  • 16 Marzo 2018

    Le cinque passioni del '68

    Nel 1968 compii vent’anni. Ero da un anno studente alla Sorbona di Parigi, e quindi potetti partecipare al maggio 68 – da ossimorico militante individualista, non ero organico ad alcuna organizzazione politica. Ho ripercorso la mia esperienza all’epoca in un libro appena uscito, Godere senza limiti (Mimesis). Allora mi consideravo un comunista trotzkista, quindi in opposizione ai partiti …
  • 17 Marzo 2018

    La leggenda di Bruno Zevi

    La vita di Bruno Zevi potrebbe essere narrata come quei racconti della tradizione chassidica in cui – con la velocità di un sogno o di una novella russa – si susseguono viaggi verso terre lontane, insegnamenti ricevuti o impartiti in una scuola e testimonianze di saggezza sapienziale.   L’ incipit – come scrive lui stesso in Zevi su Zevi , 1993 – è «tutto sbagliato: data, cognome e nome»). La …
  • 17 Marzo 2018

    La solitudine non esiste

    È successo che mi sono ritrovato all’improvviso in un cocktail party, in una casa sontuosa, con la servitù filippina (mi sono informato) che insisteva a darti da bere del vino stupendo dentro bicchieri bellissimi. Negli angoli, tutti gli angoli, per ogni tipologia di oggetto c’era un’intera collezione, affascinante. Dalle grandi finestre si vedeva persino una collezione di giardini, un parco …
  • 17 Marzo 2018

    Una cartografia della tecno-arte

    La sempre maggiore distanza tra le pratiche artistiche e le nostre vite quotidiane sembra farsi ancora più estrema nell’osservazione di alcune opere o eventi dell’arte contemporanea. La sensazione è quella di un percorso che, partito dalla necessaria conquista moderna dell’autonomia dell’arte da altri ambiti, come la morale o la religione, si è risolto oggi in una estenuata lontananza, un …
  • 18 Marzo 2018

    Guido Crepax: alle radici del fumetto moderno

    Sembrerebbe difficile dire qualcosa di nuovo su Guido Crepax. E invece, le emozioni che suscita la sua arte non finiscono mai... nemmeno di stupire.   Di recente una nuova fonte di piacere è stato vedere nelle librerie italiane, dopo una collana finalmente integrale di 30 volumi cartonati in edicola, il primo volume (edito dalla rinnovata White Star ) dedicato all’opera omnia su progetto …
  • 24 Marzo 2018

    La creatività sostenibile

    Nel 2015, rispondendo alle richieste di alcuni miei referenti giapponesi, ho fondato quella che chiamo una “scuola itinerante” per permettere a giovani professionisti giapponesi di conoscere l’essenza della progettazione all’italiana. Al momento, abbiamo sperimentato la scuola itinerante con tre gruppi diversi: due volte con gli iscritti di un centro di formazione e promozione per giovani …
  • 18 Marzo 2018

    McLuhan: nell’occhio del ciclone

    È probabile che noi – convinti cultori della figura di McLuhan in quanto vero grande padre fondatore della mediologia – costretti a combattere la frigidità o più spesso ancora l’ostilità mostrata nei suoi confronti dagli studiosi di comunicazione di etichetta accademica, abbiamo abusato sin troppo dei suoi splendidi slogan. Alla fine di queste note, mi sarà difficile non ricorrere ancora a …
  • 18 Marzo 2018

    Stephen Hawking e l’intelligenza artificiale

    La morte del grande astrofisico britannico Stephen Hawking ha avuto una vastissima eco anche sulla stampa non specializzata, che ha ricordato, in termini generici ma suggestivi, le conquiste scientifiche del grande studioso. Non c’è dubbio che alla sua eccezionale popolarità abbia contribuito anche la gravissima invalidità, che da un certo momento in poi gli ha impedito di muovere tutti i muscoli …
  • 19 Marzo 2018

    Pubblicità

    Le società contemporanee sono invase da un’enorme quantità di messaggi pubblicitari in tutti i loro principali spazi. Negli Stati Uniti, è stato calcolato che le persone passano mediamente circa tre anni del loro tempo di vita a guardare degli spot sugli schermi televisivi. Eppure, di solito non ci si preoccupa di porre dei limiti alla costante crescita di tali messaggi, sebbene oggi siamo in …
  • 19 Marzo 2018

    Gun Show. Nella pancia dell’America

    “Choose me, not guns”, invocano i liceali d’America urlando il loro no alle armi. La National Rifle Association li sbeffeggia, i politici insorgono. E il resto della storia va in scena senza clamore nella pancia profonda del Paese, dove le armi sono nel Dna e i Gun Show un’attrazione come una volta il circo. Vivo in Louisiana da cinque anni e non ne avevo mai visto uno. Domenica ho rimediato.  Ci …
  • 6 Agosto 2019

    La neo-plebe

    La perdita del luogo di appartenenza e la mondializzazione come apertura sono esperienze vissute da tutti nella vita di ogni giorno, ma anche temi delle scienze sociali contemporanee. Gli spazi e i diritti si dis-locano , cioè perdono la natura locale e diventano sfuggenti (di nessuno) e insieme universali (di tutti). Il tema incrocia la fase enigmatica in cui è entrata la globalizzazione: un …
  • 6 Agosto 2019

    Robert Eisler: Anatomia della licantropia

    L’eccedenza è sempre problematica, anche se è di cultura, intelligenza, capacità interpretative, tanto più per le istituzioni che su tali disposizioni dovrebbero fondarsi. È noto il commento di Erich Rothacker alla bocciatura di Walter Benjamin all’abilitazione alla libera docenza, “Geist kann man nicht habilitieren”, non si può concedere l’abilitazione allo Spirito. Robert Eisler, di cui vengo a …
  • 26 Luglio 2019

    Arundhati Roy, o della sedizione appassionata

    La prendo larga. Cosa altro fare davanti alle oltre 900 pagine di Il mio cuore sedizioso (Guanda) che raccolgono le inchieste, i saggi e le testimonianze scritte da Arundhati Roy nei vent’anni intercorsi tra i due romanzi della scrittrice indiana – ( Il dio delle piccole cose, nel 1997, e Il ministero della suprema felicità , nel 2017). La prendo larga, dicevo, perché in queste pagine, …
  • 7 Agosto 2019

    La psicoterapia all’epoca delle semplificazioni

    Nell’epoca di twitter, ovvero delle grandi semplificazioni demagogiche, parlare di complessità appare quasi una provocazione. E in effetti può essere letto come provocatorio il titolo del libro Complessità e psicoterapia , curato da due psicoterapeuti, Pietro Barbetta e Umberta Telfener (Raffaello Cortina, 307 pagine). Il volume raccoglie i contributi di vari operatori che orbitano attorno al …
  • 17 Agosto 2019

    Contadini

    Ho letto il libro di Adriano Prosperi ( Un volgo disperso , Einaudi 2019, pp. 324) impiegandoci molto tempo perché ogni pagina mi sembrava degna di sottolineature, ogni citazione dalle relazioni dei medici, statistici o antropologi degna di nota, e soprattutto mi mettevo a ricordare. Il mezzadro che viveva nella casa accanto alla mia: aveva al piano terra la cucina in cui ovviamente c'era il …
  • 10 Agosto 2019

    Bellezza

    Il testimone, il chimico, lo scrittore, il narratore fantastico, l'etologo, l'antropologo, l'alpinista, il linguista, l'enigmista, e altro ancora. Primo Levi è un autore poliedrico la cui conoscenza è una scoperta continua. Nel centenario della sua nascita (31 luglio 1919) abbiamo pensato di costruire un Dizionario Levi con l'apporto dei nostri collaboratori per approfondire in una serie di brevi …
  • 26 Luglio 2019

    Santarcangelo Slow & Gentle

    La percezione frammentata, la magia (Massimo Marino)   Performance o conversazioni della durata di dieci-venti minuti o due ore di azione che si possono guardare per quanto tempo si vuole e poi uscire. Video, azioni che commentano il video e spostano il documento verso la metafora e l’emozione. Conferenze che chiamano lo spettatore a testimone. E un’esperienza unica, Guilty Landscapes di Studio …
  • 27 Febbraio 2012

    Speciale Ai Weiwei | La città di N

    Nella città di N, nella nazione C, il primo imperatore Qin creò un centro in cui convergevano tre fiumi. Mi trovavo a N per qualche assurdo motivo – facevo il giurato in un premio di architettura. Dal lato della strada, potevo vedere che N non era diversa dalle altre città del Sud.   Tutte le città, nella nazione C, conservano tracce fedeli delle cicatrici lasciate dall’autoritarismo. A …
  • 8 Agosto 2019

    La preistoria, un enigma moderno

    Préhistoire, un énigme moderne è il titolo della mostra curata da Cécile Debray, Rémi Labrusse e Maria Stavrinaki al Centre Georges Pompidou di Parigi fino al 16 settembre. Non si tratta dell’ennesima mostra sulla preistoria ma di una traversata originale e appassionante, piena di colpi di scena, incentrata sul fascino esercitato dalla preistoria sugli artisti lungo il XX secolo. Un fascino che …
  • 7 Agosto 2019

    I contadini, villani, terroni che siamo stati

    Quanti di noi possono dire di non conoscere – senza timore di errore – che anche solo due, tre, quattro generazioni fa i propri avi fossero tutti o in parte contadini? È così per molti, moltissimi di noi, quasi tutti. Si salverebbe solo chi per nascita e censo avesse origini aristocratiche o borghesi... comunque sempre una minoranza. Siamo stati contadini, villani, rustici, bifolchi, terroni …
  • 9 Agosto 2019

    Un ritratto di Edith Stein

    «La vecchia cara Göttingen: io credo che solo chi ha frequentato l'università negli anni tra il 1905 e il 1914, il tempo della breve fioritura della scuola fenomenologica di Göttingen, può sapere che cosa questo nome significa per noi. Avevo 21 anni ed ero piena di speranze per ciò che mi aspettava. Il 27 aprile (1913) partii da Amburgo e Richard Courant mi venne a prendere alla stazione che era …
  • 11 Agosto 2019

    Edward T. Hall Il linguaggio silenzioso

    C’è un intero continente di saggi scomparsi che gli editori italiani non ristampano più. Eppure in mezzo a loro ci sono delle vere perle, libri che possono aiutarci a capire il mondo intorno a noi, anche se sono stati pubblicati quaranta o cinquanta anni fa; con questa serie di articoli proviamo a rileggere questi libri, a raccontarli e indicare l’aspetto paradigmatico che contengono per il …
  • 27 Luglio 2019

    Torino

    Il testimone, il chimico, lo scrittore, il narratore fantastico, l'etologo, l'antropologo, l'alpinista, il linguista, l'enigmista, e altro ancora. Primo Levi è un autore poliedrico la cui conoscenza è una scoperta continua. Nel centenario della sua nascita (31 luglio 1919) abbiamo pensato di costruire un Dizionario Levi con l'apporto dei nostri collaboratori per approfondire in una serie di brevi …
  • 27 Luglio 2019

    Bassa definizione

    Le aziende che producono degli strumenti di comunicazione promettono costantemente agli individui di offrire loro dei mezzi per vivere in un mondo più preciso e definito rispetto alla realtà quotidiana. D’altronde, in apparenza le rappresentazioni mediatiche odierne sembrano essere maggiormente accurate e coinvolgenti rispetto al passato. In realtà, è vero esattamente il contrario. Siamo di …
  • 28 Luglio 2019

    Paul Roazen, Fratello animale

    C’è un intero continente di saggi scomparsi che gli editori italiani non ristampano più. Eppure in mezzo a loro ci sono delle vere perle, libri che possono aiutarci a capire il mondo intorno a noi, anche se sono stati pubblicati quaranta o cinquanta anni fa; con questa serie di articoli proviamo a rileggere questi libri, a raccontarli e indicare l’aspetto paradigmatico che contengono per il …
  • 28 Luglio 2019

    Dulcamara

    Melanzane, pomodori, peperoni e peperoncini in giardino o sul balcone? Perché no! Sono piante belle nei fiori e nei frutti e gli inglesi le hanno accolte nelle loro aiuole da tempo.  Solo con le patate avrei qualche dubbio. Nessuno invece per il tabacco ( Nicotiana tabacum ) e  per tutte le nicotiane ornamentali dagli attraenti fiori imbutiformi e multicolori. Che hanno in comune queste essenze? …
  • 28 Luglio 2019

    Migranti per caso

    A chi gli chiedeva se lui, napoletano in viaggio verso il Nord, fosse un emigrante, Massimo Troisi non avrebbe certo potuto rispondere di essere un «expat», perché la parola non era ancora entrata nell’italiano, come invece è ormai avvenuto, almeno in certi ambienti, colti e anglofili. A lanciarla è ora uno strano libro di Francesca Rigotti, metà saggio metà autobiografia, dal titolo che contiene …
  • 8 Agosto 2019

    Il calcio salvato dalle ragazzine

    Dal 7 giugno al 7 luglio 2019 si è svolta in Francia la FIFA Women’s World Cup, il campionato mondiale di calcio femminile. Ne avrete sentito tutti parlare perché, a differenza della nazionale maschile dello sport più popolare in Italia, che non si è qualificata all’ultimo Mondiale, le azzurre invece al Mondiale ci sono andate. Non sboccia un fiore se qualcuno molto tempo prima non sceglie un …
  • 27 Febbraio 2012

    La poesia di Wislawa Szymborska

    Quando vinse il Nobel nel 1996 molti, non conoscendola, si stupirono. In realtà di Wislawa Szymborska, già famosa all’estero, era stata pubblicata dall’editore Vanni Scheiwiller nel 1994 e tradotta, con un legame che solo la morte di entrambi, a poca distanza l’uno dall’altra, ha spezzato, da Pietro Marchesani. Il libro si intitolava Gente sul ponte . L’immagine sulla copertina era tratta da una …
  • 11 Agosto 2019

    La pesca miracolosa

    La “Pesca miracolosa” di Konrad Witz è un quadro giustamente famoso. Dipinto nel 1444 dal pittore svizzero di origini sveve (nato a Rottweil, nel sud della Germania), il dipinto di 132 x 154 cm faceva parte di una pala d’altare più estesa, della quale sono sopravvissuti soltanto due elementi, la “Pesca” e la “Liberazione di San Pietro.” L’insieme perduto doveva comunque essere ancora più …
  • 12 Agosto 2019

    Antonio Lucci - True Detective. Una filosofia del negativo

    I am the bullet in the gun I am the truth from which you run I am the silencing machine I am the end of all your dreams   Nine Inch Nails, Mr. Self Destruct ( The Downward Spiral , 1994)   I filosofi si occupano sempre più di serie televisive, e dietro questo interesse crescente si manifesta l’esigenza di riflettere sullo statuto della propria disciplina. Non si tratta di un bisogno contingente: …
  • 13 Agosto 2019

    Gianni Celati. Traduzione, tradizione e riscrittura

    Nell’autunno dell’84 mi trovavo a Dublino con una borsa di studio per svolgere una ricerca sulle opere di Flann O’Brien, un autore che avevo scoperto da poco ma che mi aveva messo addosso una gran voglia di andare in Irlanda. Da tempo non ero più uno studente e avevo già avuto diverse esperienze di lavoro che poco o nulla c’entravano con quello che avevo studiato all’università, cioè la …
  • 14 Agosto 2019

    José Saramago o prima le voci

    Ho avuto la fortuna di incontrare José Saramago diverse volte tra il 1994 e il 2003. Ne è nato un lungo dialogo, tra Venezia, Parigi e la lontana Rejkyavík, rivisto dall’autore, tanto disponibile quanto scrupoloso in ogni cosa che scriveva. Saramago era dominato da una paziente responsabilità verso tutti coloro che lo leggevano con attenzione. Ricordo che a Rejkyavík, dove naturalmente era …
  • 14 Agosto 2019

    Modernismo e post

    Prima grande stanza, che ci si trova spalancata davanti appena si apre la porta: grandi immagini fotografiche sono proiettate sulle pareti, si vede subito che ritraggono importanti personaggi della cultura italiana otto-novecentesca perché si riconoscono i più famosi: di fronte c’è Segantini nel suo atelier, a destra Giovanni Papini nel suo studio e i fratelli Russolo con i loro intonarumori, a …
  • 13 Agosto 2019

    L’architetto come intellettuale

    Che l’architetto sia un intellettuale è stato palese fin da quando si è consolidata la sua figura di progettista nel Rinascimento, grazie all’Umanesimo che aveva sancito la superiorità dell’invenzione (intelletto chiaro) sulla perizia del mestiere, di fatto riscattandola dal “magisterio tecnico dell'artefice” in cui giaceva. E ciò a partire dai padri fondatori di questa disciplina in chiave …
  • 29 Luglio 2019

    Analfabeti sonori

    Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione in una scuola secondaria statale di primo grado: per capirci, “esame di terza media”. All’orale si presenta una delle quattro/cinque allieve più brave. L’allievo può esporre liberamente una sua “mappa concettuale”, un focus cioè che riesca nell’esposizione ad attraversare fluidamente le varie frammentate discipline che trasformano il …
  • 29 Luglio 2019

    Narciso nel bus

    Ho sognato di essere a tavola con un gran numero di narcisisti. Nella situazione conviviale per un momento questi individui avevano deposto le loro armi e si contentavano di essere come i comuni mortali. Ma erano molto maldestri nel fare i normali, risultavano imbranati in tutto: uno raccontava barzellette in continuazione e nessuno mai rideva, non sapevano di cosa parlare tra di loro, erano …
  • 2 Agosto 2019

    Velli macchiati, villi titillati. Il refuso e i suoi sensi

    «[Anziché Machiavelli] La mia macchina da scrivere aveva scritto Pacchiavelli, e l'inaspettato accadimento della romanesca voce “pacchia”, così eloquente ed espressiva nel cognome del Segretario fiorentino, non me la sento di considerarlo fortuito. Il machiavellismo è la teoria del comodismo messa in buon toscano».  Fra macchia, pacchia e macchina, Alberto Savinio non solo teneva conto delle …
  • 3 Agosto 2019

    Gli immortali

    Immortale è ciò che esiste da sempre e per sempre. Immortali sono le storie e il mondo, le cose più antiche conosciute dall’uomo. Immortale è il futuro, il quale – poiché deve ancora avvenire – si colloca in un tempo dai confini indeterminati, e quindi infinito. Gli immortali , di Alberto Giuliani (il Saggiatore) ha come sottotitolo Storie dal mondo che verrà . È una raccolta di storie del futuro …
  • 27 Febbraio 2012

    Le belle e le bestie: Dordoni e Rota

    Al giorno d’oggi l’architettura è diventata oggetto dell’interesse di molte persone. Non che negli ultimi tempi sia considerevolmente aumentato il numero degli appassionati o degli esperti. Piuttosto è cresciuta la nostra attenzione nei confronti dell’ambiente in cui viviamo. E con sempre maggiore frequenza il nostro habitat “naturale” è l’ambiente urbano, costituito essenzialmente di edifici.   …
  • 5 Agosto 2019

    L’affaire Moro

    Sono trascorsi 30 anni da quel giorno di novembre in cui Leonardo Sciascia ci ha lasciati, trent'anni in cui il paese, che lui ha così bene descritto, è profondamente cambiato, eppure nel profondo è sempre lo stesso: conformismo, mafie, divisione tra Nord e Sud, arroganza del potere, l'eterno fascismo italiano. Possibile? Per ricordare Sciascia abbiamo pensato di farlo raccontare da uno dei suoi …
  • 30 Luglio 2019

    Le lezioni della Grecia per la sinistra

    Il 5 luglio del 1945 gli elettori del Regno Unito tornarono alle urne dopo un conflitto sanguinoso, quasi perso e poi vinto a costo di enormi sacrifici. Il partito conservatore era guidato da Winston Churchill, molto popolare e destinato a entrare nel pantheon degli eroi della nazione. Eppure contro ogni previsione i laburisti guidati da Clement Attlee vinsero nettamente le elezioni, …
  • 30 Luglio 2019

    Seimila anni di pane

    Seguire la storia e la geografia del pane vuol dire ripensare da un preciso punto di vista la storia e la geografia del mondo dans tous ses états : l’economia, la cosmologia, la politica, la religione, la socialità, l’arte e ovviamente la gastronomia vi sono coinvolte in modo sempre diretto e pertinente. Si imparano così un sacco di cose. Venendo peraltro indotti a ripensare a tante altre che …
  • 31 Luglio 2019

    Storie di Pietròfori e Rasomanti

    È un hortus conclusus quello che accoglie il visitatore presso Villa Pignatelli – Casa della Fotografia, un giardino che ospita ricercatezze botaniche ed elementi architettonici di gusto eclettista. Al centro del parco la villa, con il suo candore neoclassicheggiante, che dopo essere appartenuta agli Acton e poi ai Rotthschild è diventata di proprietà statale nel 1952 ed è oggi una delle poche …
  • 31 Luglio 2019

    Levi umorista

    Primo Levi che sorride. L’ha colto con il suo obiettivo fotografico Paola Agosti nel settembre del 1977 a Canale d’Alba. Una bella foto. Non sono molte le immagini che ritraggono Levi sorridente. Basta cercare nel web per accorgersi che prevalgono quelle che lo ritraggono serio o riflessivo, se non proprio corrucciato, come se a lui fosse toccato in sorte il destino di assumere l’eterno ruolo del …
  • 30 Luglio 2019

    La chiocciola e la spirale

    Nella creazione del programma culturale di Matera 2019 Capitale Europea della Cultura, ampia attenzione è stata data alla relazione tra l’Arte e la Scienza con l’individuazione di un tema specifico. Il tema Futuro Remoto rappresenta una riflessione sul rapporto millenario con lo spazio e le stelle; un rapporto che, ripercorrendo anche i passi di Pitagora, uno dei residenti più illustri della …
  • 3 Agosto 2019

    Come narrare le atrocità umane senza perpetuare il dolore?

    “Sono venuti a Shingal per annientare tutti gli Yazidi. Quando sono arrivati a Shingal noi eravamo in Europa. Noi siamo quelli che non sono stati uccisi. Noi non viviamo. Dico, semplicemente, che non siamo stati uccisi.” ( Ronja Othmann )   A Ronya Othmann, una ventisettenne yazida cresciuta in Germania, è stato conferito il “Premio del pubblico” alla 43esima edizione delle Giornate Letterarie di …
  • 2 Agosto 2019

    La Medusa dei Figli d’arte Cuticchio

    Bisogna iniziare certe volte dai dettagli per ricostruire i quadri, specie quando illustrano oggetti complessi, stratificati. Per parlare di Medusa , l’ultima produzione di Mimmo Cuticchio, maestro di pupi e di cunti che ha portato antiche tradizioni palermitane nella modernità e nella poesia assoluta, bisogna ricordare che è una tragedia in musica , scritta dal figlio Giacomo – stesso nome del …
  • 11 Agosto 2019

    Esistere, resistere, fotografare

    Libuše Jarcovjáková  vive a Praga. Studia all’Accademia del cinema (FAMU), ma le sue immagini sono troppo eccentriche. Non riesce a trovare luoghi dove esporle. Le comunità di lavoratori marginalizzati, i bar degli omosessuali, gli amici e gli amori, che fotografa dal 1970, non si possono mostrare. Questo vale anche per sé, quando si ritrae nuda o si masturba. La Primavera di Praga è stata poco …
  • 27 Febbraio 2012

    Oscar: le nostre recensioni

    Vi rimandiamo alle nostre recensioni dei film che hanno vinto stanotte agli Oscar:   The Artist (miglior film, miglior regia, miglior attore protagonista, miglior colonna sonora, migliori costumi)   Una separazione (miglior film straniero)   Midnight in Paris (miglior sceneggiatura originale)   Hugo Cabret (miglior fotografia, miglior sonoro, miglior missaggio del suono, migliori effetti …
  • 9 Agosto 2019

    La Biennale Teatro di Latella

    All’uscita sento qualcuno dire che lo spettacolo è slabbrato, lungo... Sono esattamente i motivi per i quali io amo il teatro di Lucia Calamaro, il rischio totale nel brusio della vita, la vertigine esistenziale, quella che non si riesce a governare. Il suo ultimo lavoro, Nostalgia di Dio , produzione Teatro Stabile dell’Umbria e Metastasio di Prato, ha debuttato in prima assoluta alla terza …
  • 22 Agosto 2019

    Perifrasi del concetto di fame di Leo Spitzer

    Una breve premessa, con licenza di anacronismo effettivo e di mancanza di attinenza soltanto apparente. Tra il 1944 e il 1945, nel Lager di Buna-Monowitz, Primo Levi fu partecipe di un esperimento sull’umanità. Ecco in proposito un passaggio del suo primo, celebre libro che dice come, da giovane uomo versato per la scienza, egli ne fosse consapevole: “Vorremmo far considerare come il Lager sia …
  • 8 Agosto 2019

    Addio Toni Morrison, regina d’America

    Una delle immagini più belle di Toni Morrison la mostra di profilo. La pelle è increspata di rughe, la cascata di capelli grigi trattenuta da un fazzoletto a fiori. Gli occhi schivano l'obiettivo e fissano lontano. Non c'è traccia di sorriso su quel viso, composto in un'autera regalità. Il ritratto, scattato da Kathy Grannan, è apparso sulla copertina del New York Times, quattro anni fa. È una di …
  • 15 Agosto 2019

    La città morta

    Die tote Stadt (La città morta) inizialmente portava il titolo “Il trionfo della vita”, probabilmente una formulazione provvisoria che trova scarso riscontro nella trama dell’opera sviluppata in tre atti. Il libretto simbolista e onirico, ambientato alla fine del XIX secolo, si basa su un’opera letteraria decadente, Bruges-la-Morta  di Georges Rodenbach . Ed è proprio dal romanzo che bisogna …
  • 15 Agosto 2019

    L’odore del napalm a Woodstock

    Stando a un sondaggio dell’American Film Institute, la frase “mi piace l’odore del napalm al mattino” ( I love the smell of napalm in the morning ), proferita dal tenente colonnello Bill Kilgore nel film Apocalypse Now! di Francis Ford Coppola, occupa il 12° posto nella classifica delle cento battute più celebri della storia del cinema. A torso nudo ma col cappello del 9º Reggimento della …
  • 15 Agosto 2019

    To’, la famiglia

    Skiathos, estate 2019. La spiaggia di un’isola greca è un luogo sociologicamente magico in cui si sono dati appuntamento commercialisti di Hannover, vecchi marinai di South Hampton, casalinghe di Malmö, librai di Montpellier, impiegati ministeriali di Roma e via così, in un sabba balneare alla Hieronymus Bosch moltiplicato per mille. Chiunque abbia una vena comparatista va a nozze ma si scopre …
  • 16 Agosto 2019

    Plotino e Topolino

    “Il passato non è alle nostre spalle ma sotto i nostri piedi”, scrive Henry Corbin in Histoire de l’art islamique (Gallimard, Parigi 1986, p. 26) riferendosi a una concezione della storia per la quale le testimonianze del passato si stratificano nel presente come tappe di una progressiva conquista della verità religiosa. Simone Verde, autore del saggio Le belle arti e i selvaggi. La scoperta …
  • 16 Agosto 2019

    Clarice Lispector. Un soffio di vita

    Questo è un libro silenzioso, che parla piano, che esce dal nulla e va verso il nulla. È un libro accartocciato, un resto, un frammento. Un libro scritto “per fatalità di voce”, per un'urgenza di esistere, di essere corpo e parola, in un tempo che è adesso, non prima e non dopo. È un'implosione, come scrive Clarice Lispector, una bomba del non, che non urla, che non scalpita, che non ha una …
  • 17 Agosto 2019

    Derrida a Riace

    Presenze ingombranti e da tempo in declino, gli Stati sono dei grandi organismi all’apparenza irrinunciabili. È proprio agli Stati che noi chiediamo di risolvere le grandi questioni del nostro tempo, per esempio quelle che riguardano le migrazioni: quale Stato accoglierà coloro che sono appena sbarcati da una nave? E quanti? Sembra che il passaggio epocale che stiamo vivendo si risolva in questa …
  • 18 Agosto 2019

    Gustav René Hocke, Il mondo come labirinto

    C’è un intero continente di saggi scomparsi che gli editori italiani non ristampano più. Eppure in mezzo a loro ci sono delle vere perle, libri che possono aiutarci a capire il mondo intorno a noi, anche se sono stati pubblicati quaranta o cinquanta anni fa; con questa serie di articoli proviamo a rileggere questi libri, a raccontarli e indicare l’aspetto paradigmatico che contengono per il …
  • 27 Febbraio 2012

    Le parole del Novecento / 1910-1920

    Continua il nostro speciale Le parole del Novecento , organizzato in collaborazione con il Museo del 900 di Milano e con Storyville – che ha ideato e prodotto l’iniziativa.   Per un giovedì al mese, alle ore 19, nella Sala Fontana del Museo del 900, si potrà partecipare al ciclo di incontri intitolato 5x10 e dedicato all’approfondimento della storia, non solo dell’arte, di ogni singolo decennio …
  • 18 Agosto 2019

    Architettura e fascismo

    Più passa il tempo di sua vita, meno uno si trova in grado di confezionar nuove metafore. Questo gli accade per aver saccheggiato ogni metafora ereditata? Il mondo del reale sembra divenire sempre più diafano, si trasferisce dunque sull’arido altipiano del pensato? Se si potesse contare l’enorme quantità di metafore prodotte nel breve correre di due o tre secoli da profeti, tragedi, …
  • 17 Agosto 2019

    Cinque ricordi felici del Felice

    Il primo è di quando avevo 9 anni. La domenica pomeriggio del 2 settembre 1973 ero seduto nella sala TV dell'Hotel Beausejour di Laigueglia. Stavano trasmettendo in diretta il Mondiale di ciclismo e, all'ultimo giro del circuito del Montjuic, sentii il proprietario dell'albergo dire (con le “ on ” nasali da ligure di Ponente): "Oggi il Gim on di ha la gamba bu on a". Era la prima volta che …
  • 19 Agosto 2019

    Il salto dell'acciuga

    Dieci anni dopo la morte dell’autore, Einaudi pubblica una nuova edizione de Il salto dell’acciuga . Un piccolo libro quello di Nico Orengo, inclassificabile di suo; non è un saggio, non un romanzo, non un diario e neppure un libro di viaggio ma un insieme di tutti questi e probabilmente non basterebbe ancora per descriverne l’essenza. Forse di quest’ultima ne estrae un aspetto importante Carlo …
  • 19 Agosto 2019

    Viktor Šklovskij, Viaggio sentimentale

    “È vana tutta la nostra finezza e lungimiranza politica. Se, invece di provare a fare la storia, provassimo semplicemente a considerarci responsabili dei singoli atti che la compongono, forse gli esiti non sarebbero così grotteschi. / Non la storia bisogna fare, ma la propria biografia”, scrive il ventiseienne Šklovskij nella prima parte di Viaggio sentimentale ora meritoriamente riproposto da …
  • 20 Agosto 2019

    Ritrovare se stessi nell’altro

    Martin Heidegger ci ha insegnato che, con l’esperienza enigmatica e intensa dell’angoscia, non solo un mondo di cose, strumenti, simboli, aspirazioni, affetti e persone, fino a quel momento familiare, ci appare improvvisamente estraneo, inquietante. Emerge anche la coscienza dell’impossibilità di esistere al di fuori di un qualsivoglia “mondo”, inteso come l’orizzonte e la fonte per noi di senso …
  • 20 Agosto 2019

    Paolo Teobaldi, Arenaria

    Una delle tradizioni prosastiche più antiche consiste nelle memorie per i discendenti. A questo filone appartengono i «libri di famiglia» dei primi secoli, i «ricordi» intesi come cose o fatti non «ricordati», ma «da ricordare» (e qui annoveriamo grazie a Guicciardini uno dei capolavori della nostra letteratura), nonché le memorie intime indirizzate a una singola persona, come il settecentesco …
  • 20 Agosto 2019

    Morte per contenzione

    Sono le 11 del mattino di lunedì 19 agosto, ho appena finito di ascoltare la trasmissione Tutta la città ne parla , Radio 3. È il primo servizio giornalistico nazionale che tratta con sufficiente ampiezza l’episodio accaduto sei giorni prima: la morte di una giovane donna “contenuta”, in un reparto di psichiatria, causa un incendio dal quale non ha potuto allontanarsi. Legata al letto e, a quanto …
  • 21 Agosto 2019

    Leader giullari impostori

    Boris Johnson, Emmanuel Macron, Vladimir Putin, Donald Trump, Xi Jin Ping: sono questi i cinque leader che siedono nel Consiglio di Sicurezza dell'ONU, il destino del mondo è nelle loro mani. Su scala minore, le sorti del nostro paese le abbiamo affidate per 14 mesi a Giuseppe Conte (il garante del Contratto), a Gigino Di Maio (la decrescita infelice) e al Capitano Selfini (il nostalgico …
  • 21 Agosto 2019

    I giochi e i delitti di Màrius Serra

    Barcellona, il 23 aprile, si riempie di rose e di libri. Dai marciapiedi nel tardo pomeriggio si solleva l’odore pungente dei petali calpestati; sotto il braccio o dentro borse cariche, molti lettori rincasano con copie di libri firmate dai loro autori preferiti. È la festa di San Jordi (San Giorgio), patrono della Catalogna, di cui spiccano due simboli, due facce. Una è quella del libro: è …
  • 22 Agosto 2019

    Che cosa sta succedendo alle città americane?

    L’America sta andando verso una nuova preistoria. Non è quella delle lotte tribali, della regressione culturale, dei Presidenti trogloditi. È qualcosa di più sottile, è una preistoria che ha a che vedere con un modo ancora inedito di abitare le metropoli, di immaginare la selva urbana, di guardare al futuro come a un passato remoto. Che cosa sta succedendo alle città americane? Non alla loro …
  • 27 Febbraio 2012

    In mezzo alle terre / Betweenlands

    Nel corso del 2011 abbiamo visto un Mediterraneo protagonista e spettatore di un’energia collettiva univoca all’interno di un’area da sempre considerata culla della cultura. Un’energia che partendo dalla sponda araba ha generato un profondo cambiamento riverberato fino alle porte dell’Europa. Un’energia che ha sconvolto e coinvolto diversi paesi in cerca di un’identità nuova e cosciente: dalla …
  • 22 Agosto 2019

    Storia, cosmologia e fine dei tempi

    Paolo Matthiae (1940), professore emerito di archeologia e storia dell’arte del Vicino Oriente alla Sapienza di Roma, accademico dei Lincei, membro della Fondazione Balzan, nel 1964 ha scoperto l’antica città di Ebla in Siria (2400-1600 a.C.) e da allora fino al 2010, con lo scoppio della guerra civile siriana, ne ha diretto gli scavi. È considerato uno dei più importanti e influenti archeologi …
  • 23 Agosto 2019

    Ciclo della vita o delle macchine?

    Nell’immaginario scientifico, ma non solo, un’immagine di successo è il ciclo della vita, del quale facciamo parte e dal quale traiamo il significato della nostra esistenza: nascita, amore e morte. Le macchine – a differenza di noi che rappresentiamo la vita e l’umano – non hanno avuto, almeno finora, un loro senso autonomo perché non fanno parte di questo ciclo e vi contribuiscono solo nella …
  • 23 Agosto 2019

    Per una filosofia affermativa

    La riflessione che Roberto Esposito svolge in Politica e negazione. Per una filosofia affermativa , si colloca all’interno di quel dibattito del pensiero italiano contemporaneo, che comprende la riflessione di Giorgio Agamben attorno ai concetti di inoperosità, potenza-di-non e potenza destituente, quella di Paolo Virno sulle implicazioni etico-politiche della negazione e quella di Massimo …
  • 24 Agosto 2019

    Analogia

    Il testimone, il chimico, lo scrittore, il narratore fantastico, l'etologo, l'antropologo, l'alpinista, il linguista, l'enigmista, e altro ancora. Primo Levi è un autore poliedrico la cui conoscenza è una scoperta continua. Nel centenario della sua nascita (31 luglio 1919) abbiamo pensato di costruire un Dizionario Levi con l'apporto dei nostri collaboratori per approfondire in una serie di brevi …
  • 25 Agosto 2019

    Siegfried Kracauer, Gli impiegati

    C’è un intero continente di saggi scomparsi che gli editori italiani non ristampano più. Eppure in mezzo a loro ci sono delle vere perle, libri che possono aiutarci a capire il mondo intorno a noi, anche se sono stati pubblicati quaranta o cinquanta anni fa; con questa serie di articoli proviamo a rileggere questi libri, a raccontarli e indicare l’aspetto paradigmatico che contengono per il …
  • 25 Agosto 2019

    Petrarca in collina

    Ogni epoca, per oscura che appaia, ha le sue stelle. Già in vita Francesco Petrarca è una star del suo tempo. Qualcuno dirà: felice l’epoca che ha avuto una stella di quest’ordine. Se l’astronomia si occupa delle stelle celesti, visibili e invisibili, e l’astrologia di quelle altrettanto potenti del nostro immaginario, la scienza delle stelle terrestri è indubbiamente l’aneddotica. Quella del …
  • 25 Agosto 2019

    Cactus

    Sono stata paragonata a una pianta carnivora, per esser precisi a una Drosera ; e uno spasimante respinto mi ha assimilato a un cactus. Ne sono tutt’ora lusingata. Che imparino i maschi, e stiano in guardia. Così, giusto per avvisare, per quest’estate mi son fatta una sottana con una tela palermitana, decorata di bellissimi e colorati Fichi d’India in fiore ( Opuntia ficus indica ). D’altronde, …
  • 3 Settembre 2019

    Sandro Penna. Ritratto dell’artista da vecchio

    Seduto su un letto disfatto dall’incongrua struttura di bambù, in una stanza traboccante di panni, carte, libri, quadri, cianfrusaglie, il poeta Sandro Penna legge ad alta voce, in un tono cantilenante in cui è ancora sensibile l’accento umbro: “La vita… è ricordarsi di un risveglio triste in un treno all’alba…”. La camera stringe sul suo corpo: Penna si ferma, sfoglia le pagine dell’edizione …
  • 26 Agosto 2019

    Macchina e Migrante

    La fantascienza da tempo si interroga sul posto dell’uomo nel regno delle macchine. Già nel 1872, Samuel Butler in Erewhon avanzava una ipotesi tanto fantastica quanto pertinente alla nostra attualità iperteconologica. La funzione residuale dell’umano, secondo Butler, si risolverebbe nel costituire l’apparato genitale delle macchine. Le macchine si accendono e si spengono, ma per potersi …
  • 26 Agosto 2019

    Oltre il giardino

    Foto di Olivo Barbieri. “ È in noi che i paesaggi hanno paesaggio.  Perciò se li immagino li creo; Se li creo esistono; Se esistono li vedo. […] Ciò che vediamo  Non è ciò che vediamo, Ma ciò che siamo ”. [Fernando Pessoa]   La potenza poetica di Fernando Pessoa, distilla in pochi versi la complessità di un’intera visione del paesaggio, attualizzandola, nel tempo in cui siamo alla ricerca di una …
  • 27 Febbraio 2012

    Abitare Milano

    Per i meridionali che salirono a Milano ai tempi del boom, il luogo di maggiore attrazione era lo zoo comunale che si trovava nei Giardini di Porta Venezia (ma i milanesi li han sempre chiamati Giardini Pubblici). L’idea di possibilità, ma forse anche di straniamento, di una metropoli era comunicata dai leoni in gabbia nel cuore della città, probabilmente l’ultima eredità dei diorama …
  • 27 Agosto 2019

    Ballata per uomini e bestie

    Un suono cupo, vibrante, profondo che sembra davvero arrivare dall’inizio del mondo ci introduce subito in una grotta antica, forse siamo a Lescaux e forse anche noi guardiamo ammirati quei disegni sulla roccia, fatti da un nostro lontano antenato. Perché? Perché disegnare quegli animali, grandi bovini? Per auspicarne la cattura? Per chiedere scusa alla loro anima dopo averli uccisi? Il suono ci …
  • 27 Agosto 2019

    La toletta segreta di Warhol

    Lontano dalla Factory   Un armadietto senza ante in un bagno dalle piastrelle bianche. Sui cinque ripiani (il sesto in alto non è visibile) medicine e prodotti di bellezza, raddoppiati dallo specchio retrostante a parete intera. Si riconoscono alcune marche: Chanel, Pantene, Clinique, Kiku, Interface, Guerlain, Halston, Vitabath, Vaseline. In vetro trasparente, i ripiani danno l’impressione che i …
  • 28 Agosto 2019

    Un’osservazione a partire da Chernobyl

    Nella Poetica Aristotele scrive che nel dramma è preferibile un “impossibile credibile a un possibile incredibile” ( Poetica , 1461b, 12). Questa osservazione lapidaria dice più di quanto il suo autore non avesse progettato. E mette nelle condizioni di impostare nuovamente un discorso sul significato della scrittura di finzione in rapporto agli eventi storici. Discuterne è urgente soprattutto in …
  • 5 Settembre 2019

    Specchio nero

    Diverse serie televisive degli ultimi anni si sono interrogate sulle più avanzate frontiere di cambiamento delle società contemporanee, ma è soprattutto la serie britannica Black Mirror a essere interessante da questo punto di vista. Creata nel 2011 per la casa di produzione Endemol dal giornalista, produttore e sceneggiatore Charlie Brooker, che si è ispirato alla serie fantascientifica …
  • 28 Agosto 2019

    Alberto Giacometti: ricominciare da capo

    Mi sarebbe piaciuto posare per Giacometti. Credo che avrei avuto la pazienza per affrontare le lunghe sedute e quanto all’interesse non ci sono dubbi dalle testimonianze di coloro che si sono sottoposti alle sue leggendarie sedute, da Jean Genet a Isaku Yanaihara, a Elie Lotar a Giorgio Soavi e altri, oltre naturalmente al fratello Diego e alla moglie Annette. È davvero un rimpianto per me non …
  • 29 Agosto 2019

    Migrazione e schiavismo

    Il linguaggio denso di disprezzo e di normalizzazione del disprezzo per i migranti a cui ci hanno abituato Salvini, Putin e Trump, accompagna la reintroduzione della schiavitù. Gli africani sono presentati innanzitutto come poveracci, abusivi, gente che violenta e ruba. Questa diffidenza non è episodica o superficiale, ma sistemica, serve appunto a rendere inaccessibili i diritti di cui gode la …
  • 29 Agosto 2019

    Ancora su Michael Jackson

    A pagina 68 del libro Su Michael Jackson della scrittrice e premio Pulitzer Margo Jefferson (66thand2nd, pag. 160, traduzione di Sara Antonelli, € 15) ci si imbatte in questa dichiarazione di Jackson: “Ci sono musicisti – Springsteen e gli U2 per esempio – che pensano di aver imparato tutto dalla strada. Io sono un performer fino al midollo. Tutto quel che so viene dal palcoscenico”. Spavalderia …
  • 30 Agosto 2019

    Boris Johnson chiude il Parlamento

    Una trentina di anni fa un tentativo di avere una costituzione scritta in Gran Bretagna, Charter 88 , aveva raccolto sostenitori tra scrittori e intellettuali (Rushdie, McEwan, Emma Thompson e tanti altri). Neil Kinnock, l’allora leader del partito laburista, pur firmando il documento, lo aveva definito il frutto di un gruppo di piagnucolosi . Le monarchie costituzionali nascono in Europa dai …
  • 30 Agosto 2019

    Armando Punzo, verso un'umanità ignota

    Siamo sommersi in un linguaggio retorico e abitudinario che raccoglie sotto l’aggettivo “naturale” tutte le proprietà, le cose, gli eventi che sono regolari, necessari, inevitabili. La natura viene così presentata come un organismo fisso, dove si riconoscono leggi immutabili e norme di comportamento che occorre reiterare, per condurre una vita ordinata e quieta. Vivere in modo naturale significa, …
  • 31 Agosto 2019

    Vico e Leopardi. Immaginazione e linguaggio

    Chi può, vada alla mostra Il corpo dell'idea. Immaginazione e linguaggio in Vico e Leopardi , allestita a Napoli nella Sala Dorica di Palazzo Reale. Il fascino avvolgente della scenografia multimediale che accoglie il visitatore, immergendolo tra gli autografi di due pensatori sommi come Vico e Leopardi, vale una visita ad hoc . Tra gli autografi, la Scienza Nuova , lo Zibaldone di pensieri , le …
  • 27 Febbraio 2012

    Béatrice Coron: storie nella carta

    Il mondo visionario di Béatrice Coron è ricreato grazie a una sottrazione del superfluo: l’artista, che si autodefinisce una “tagliatrice”, rimuove dal foglio tutto ciò che non fa parte della storia che si accinge a raccontare. L’immagine esiste già, è imprigionata nella carta, attende solo di essere visualizzata dagli occhi dell’immaginazione e “liberata” da mani sapienti.   L’arte di Béatrice …
  • 31 Agosto 2019

    Patrizia Cavalli, con passi giapponesi

    Nella letteratura italiana degli ultimi centocinquant’anni non sono molti gli scrittori che si sono dedicati con lo stesso impegno alla poesia e alla prosa, e che hanno ottenuto risultati egualmente significativi in entrambi i campi. Io non saprei citarne più di tre: d’Annunzio, Palazzeschi, Pasolini. Su questa via s’era mosso anche Rocco Scotellaro, ma la sua parabola è stata troppo breve (colgo …
  • 1 Settembre 2019

    Leo Steinberg, La sessualità di Cristo

    C’è un intero continente di saggi scomparsi che gli editori italiani non ristampano più. Eppure in mezzo a loro ci sono delle vere perle, libri che possono aiutarci a capire il mondo intorno a noi, anche se sono stati pubblicati quaranta o cinquanta anni fa; con questa serie di articoli proviamo a rileggere questi libri, a raccontarli e indicare l’aspetto paradigmatico che contengono per il …
  • 1 Settembre 2019

    La biblioteca: centro o periferia?

    Nell’epoca digitale la biblioteca è diventata un oggetto esotico. Meno si legge (nel senso tradizionale del termine, cioè meno si accede al sapere attraverso la carta stampata), più il contenitore tradizionale “biblioteca” diventa auratico, come se appartenesse ormai a un mondo lontano. La fotografa tedesca Candida Höfer ha svolto un ruolo significativo in questo contesto, re-auratizzando degli …
  • 2 Settembre 2019

    Dobbiamo bruciare Allen?

    Ce lo immaginavamo così il Giubileo d’oro di Woody Allen con il cinema (1969-2019)? Credo proprio di no. Non certo con l’ormai ottantatreenne regista che cerca confusamente di parare i colpi dell’assalto mediatico parlando di “caccia alle streghe” (un termine che sarebbe meglio adoperare con prudenza, carico com’è di risonanze storiche e politiche, specie negli USA). Né con le attrici e gli …
  • 2 Settembre 2019

    Colore (e cultura) del cibo

    Quale possibilità c’è oggi di parlare profondamente di alimentazione mediterranea quando l’espressione è diventata un luogo comune culturale oltre che linguistico? Quale possibilità c’è di capire qualcosa di quest’ultima quando – da generazioni diventati necessariamente consumatori – la maggior parte di noi avrà conosciuto o seguito almeno una “dieta mediterranea” in versione prêt-à-porter, …
  • 2 Settembre 2019

    Philip Roth. «Eccola, la vita umana».

    Dopo l’uscita della cosiddetta ‘trilogia americana’ – Pastorale americana (‘American Pastoral’, 1997), Ho sposato un comunista (‘I Married a Communist’, 1998), La macchia umana (‘The Humain Stain’, 2000), Philip Roth, che già era uno degli scrittori più importanti del mondo, è diventato l’autore di riferimento internazionale per ogni discorso e riflessione sul romanzo e forse sulla letteratura …
  • 1 Settembre 2019

    Venezia: per qualche polemica in meno

    In un’intervista rilasciata a pochi giorni dall’apertura della 76ma Mostra del Cinema, Alberto Barbera ha criticato una presunta attitudine “autoreferenziale” del cosiddetto cinema “d’autore”. Lo spunto della polemica era Vitalina Varela , l’ultimo film del portoghese Pedro Costa, appena incoronato vincitore della 72ma edizione del Festival di Locarno. In buona sostanza, secondo Barbera, film …
  • 4 Settembre 2019

    L’ombra delle parole e le traduzioni dei classici

    Le traduzioni vivono in forme plurali. Non sono monocratiche né monolitiche. Si può sorridere se qualche versione di un’opera letteraria è definita “canonica” o “autorizzata”. Quando sento dire che i libri tradotti “invecchiano” perché “la lingua si evolve” penso sempre a quella diffrazione percettiva che ci coglie quando siamo seduti in treno, in attesa di partire, e di colpo un accenno di …
  • 3 Settembre 2019

    Da Sarajevo a Sarajevo

    Sarajevo è sdrucciola o piana, si chiede sempre chi pronuncia in italiano il nome della capitale bosniaca, ma gli interrogativi sullo slittamento dell’accento tonico si addicono a una città dove le lingue degli umani si sono da sempre intrecciate, le identità meticciate, le religioni affiancate e dove l’esistenza dell’individuo è stata storicamente molto spesso appesa a un dettaglio. Simbolo …
  • 3 Settembre 2019

    Scienza senza coscienza

    La notizia   Sul New York Times del 10 Agosto scorso è apparso un articolo di Sheri Fink dal titolo “This High-Tech Solution to Disaster, Response Maybe too Good to Be True”, che si potrebbe tradurre, grosso modo: “Troppo bello per essere vero, ma forse questa soluzione ad alta tecnologia porta disastri”. Si parla di un’impresa, chiamata One Concern , che ha inventato tecnologie per “salvare vite …
  • 27 Febbraio 2012

    Marco Franzoso. Il bambino indaco

    Il titolo del nuovo libro di Marco Franzoso, Il bambino indaco ( Einaudi , 16€, 132 pagine) ha qualcosa di esotico e insolito; esso fa riferimento a una teoria emersa nella cultura New Age che sostiene l’esistenza di bambini speciali, riconoscibili dall’aura di colore indaco e caratterizzati da un’intelligenza superiore e originale capace di indicare la via per una rigenerazione salvifica del …
  • 4 Settembre 2019

    Scarabocchiare scarabocchi d’autore

    Torna Scarabocchi. Il mio primo festival per il suo secondo anno. Di nuovo a Novara, presso l’Arengario. Torna con un tema che attraversa laboratori per i bambini e per gli adulti, le lezioni e le letture, e altro ancora: gli animali. Lorenzo Mattotti con gli animali di Pinocchio, Giovanna Durì con le macchie e gli sgorbi dentro cui vedere animali strani o consueti, Giovanna Zoboli con la pecora …
  • 4 Settembre 2019

    Il cinema “rotto” di Pablo Larraín, Pietro Marcello e Mario Martone

    «Uno dei due aprì la porta con una chiave ed entrò, seguito da un giovanotto che si tolse il berretto con gesto goffo». Il romanzo di Jack London da cui è “liberamente tratto” il film di Marcello, distribuito nelle sale a partire da oggi, comincia così: con un tipo che andando dietro a un altro entra in una stanza, trovandosi in uno spazio così insolito da fargli istintivamente togliere il …
  • 5 Settembre 2019

    Sentimento e rimozione

    “ Che cosa è , allora, il tempo? Se nessuno me lo chiede, lo so; se dovessi spiegarlo a chi me ne chiede, non lo so. ..”. È una delle frasi forse più conosciute delle Confessioni di Sant’Agostino. Lo è per il suo potere evocativo, lo è nel far capire sulla pelle come, citando Borges, tutti “ siamo fatti di tempo ”... La stessa cosa potrebbe valere per la memoria, anzi la stessa cosa vale per …
  • 5 Settembre 2019

    Tre problemi per Rousseau

    Il dibattito sui sistemi di consultazione o di sondaggio online – eviterei il termine “voto” che sarebbe, a mio parere, da riservare unicamente alle reali, e rarissime, tornate elettorali elettroniche durante elezioni o referendum – si accende, regolarmente, quando un dato campione di persone (la base/iscritti di un partito o gli appartenenti a un determinato gruppo o movimento) viene …
  • 6 Settembre 2019

    Il design prima del design

    Inclassificabile. È questo l’aggettivo che viene in mente dopo aver letto Paleodesign di Matteo Meschiari e Maurizio Corrado (Milieu, 189 pagine, €16,90). Quando invece si tenta di scriverne, ne viene fuori un altro: irriassumibile. Ed è qui che cominciano i guai, almeno per chi, come me, voglia fare proprio questo. È un libro sul design primitivo mi chiederete? No, decisamente no. Casomai, …
  • 6 Settembre 2019

    Sebald. Anatomia della memoria

    Ad una domanda della scrittrice Eleanor Wachtel su come definirebbe i suoi quattro racconti de Gli emigrati Sebald risponde che a lui interessano gli angoli di osservazione e paragona la sua narrazione a un periscopio che osserva relazioni tra le molteplici prospettive che si offrono alla sua paziente esplorazione.  Individuare relazioni e ricostruire immagini a partire da minuti particolari con …
  • 6 Settembre 2019

    Centrale Fies alla ricerca di naturali identità

    L'uomo è un animale carente, “non definito” come diceva Nietzsche, un essere che deve prendere posizione nel mondo e colmare le sue mancanze con un'azione, costruendosi sovrastrutture e cultura. Rifacendoci all'antropologia tedesca di inizio Novecento, con la cultura l'uomo si crea la sua “seconda natura”, una gabbia innaturale nella quale riesce ad adattarsi e a trovare la propria posizione e la …
  • 7 Settembre 2019

    Ibrido

    Il testimone, il chimico, lo scrittore, il narratore fantastico, l'etologo, l'antropologo, l'alpinista, il linguista, l'enigmista, e altro ancora. Primo Levi è un autore poliedrico la cui conoscenza è una scoperta continua. Nel centenario della sua nascita (31 luglio 1919) abbiamo pensato di costruire un Dizionario Levi con l'apporto dei nostri collaboratori per approfondire in una serie di brevi …
  • 7 Settembre 2019

    Andrés Neuman, Frattura

    “A terra le cose giocano a modo loro. Guadagnano una piastrella, aspettano il proprio turno, si arroccano. Le correnti generano mulinelli, disordini microscopici. Un foglietto trascina il suo origami fallito. Il gelato che si scioglie sulla panchina è stato rotondo. Un accendino dà fuoco alle polveri che passano. Accanto alle macchinette, un paio di auricolari rimpiange le proprie orecchie. È …
  • 7 Settembre 2019

    “Poltrona”: una parola di tempi calamitosi

    “Carica o impiego, spec. di grado elevato, che si suppone comporti un lavoro poco faticoso e molto redditizio”: questa definizione di poltrona compare, come terza, nella relativa voce di edizioni recenti del Vocabolario della lingua italiana di Nicola Zingarelli, con l’ovvia precisazione che si tratta di un valore figurato, connotativo, non denotativo. Dal Dizionario etimologico della lingua …
  • 27 Febbraio 2012

    Il parcheggio salva-bici

    Appena il freddo si sarà allentato, dovrò comprare una bicicletta. La precedente me l’hanno rubata tempo fa, e da allora non ho più osato prenderne una nuova. Da settimane la sto cercando usata, ma non è facile da reperire. Quelle che mi propongono sono di due tipi: non mi piacciono o sono riverniciate. Tutte le bici verniciate sono bici rubate. Secondo i dati diffusi dalla Federazione Italiana …
  • 8 Settembre 2019

    Quando il vento dell'est: sul Russiagate e la democrazia in Italia

    Affari, spionaggio, risate, preoccupazioni, un mare di chiacchiere e la qualità della democrazia in Italia. "Quando il vento dell'Est, ci porterà..." cantava Gian Pieretti nell'ormai preistorico 1966. Ecco, a scandalo divampato, poi raffreddato, poi parzialmente riacceso, ma soprattutto a governo nazional populista caduto e sostituito è forse e pur sempre il momento di chiedersi che cosa …
  • 8 Settembre 2019

    8 settembre. Antifascismo

    Il testimone, il chimico, lo scrittore, il narratore fantastico, l'etologo, l'antropologo, l'alpinista, il linguista, l'enigmista, e altro ancora. Primo Levi è un autore poliedrico la cui conoscenza è una scoperta continua. Nel centenario della sua nascita (31 luglio 1919) abbiamo pensato di costruire un Dizionario Levi con l'apporto dei nostri collaboratori per approfondire in una serie di brevi …
  • 8 Settembre 2019

    Leoni nella tempesta

    Temuta o invocata, la pioggia è un’ospite irrinunciabile di ogni edizione della Mostra. E benché quest’anno si sia fatta attendere più del solito, non si è certo risparmiata: il penultimo giorno della kermesse , il Lido è stato flagellato da un temporale coi fiocchi. Il palazzo del Casinò si è via via riempito di accreditati bagnati e infreddoliti in cerca di riparo, mentre dalle finestre di una …
  • 9 Settembre 2019

    Del confine serissimo tra moda e ridicolo

    Il confine tra moda e ridicolo appare labile, in quanto demarcato da un lato dal gusto – buono o cattivo –, dall’altro dallo scorrere del tempo. In letteratura ridicolo e moda hanno rappresentato e rappresentano una coppia di termini affini, su cui ragionare e da cui trarre ispirazione per la costruzione dell’immagine pubblica: in Ivanhoe di Walter Scott torna utile per acquisire fiducia, tanto …
  • 9 Settembre 2019

    Possiamo salvare il mondo prima di cena

    Ho lavorato come barista dal 1996 al 2016 e ho smesso di dovermi lavare ogni sera i capelli, intrisi di fumo, nel 2003. Me la ricordo la legge del divieto: mai avrei creduto alla sua efficacia. Accadde davvero; quello che non riesco bene a ricordare è come si arrivò lì. Prima il veto aveva riguardato i cinema; ero piccola, ne ho memorie indirette: mio padre tra smettere di fumare e smettere di …
  • 9 Settembre 2019

    La città di Stalin in Germania (Est)

    Le considerazioni che seguono, come quelle già uscite e altre che si aggiungeranno nei prossimi mesi, al di là del fornire alcune documentazioni e notizie relative alla passata realtà quotidiana nella Germania e nella Berlino divise, hanno l’auspicio di poter essere fonte di riflessione, prese le debite distanze dai coinvolgimenti emotivi e politici, per meglio affrontare e valutare la …
  • 10 Settembre 2019

    L’Affaire Dreyfus di Roman Polanski

    Come si dice, tutto è bene quel che finisce bene. J’Accuse , il film sull’Affaire Dreyfus di Roman Polanski, ha vinto il Gran premio della giuria, dopo una presentazione segnata da polemiche furiose: la presidentessa della giuria di quest’anno, Lucrecia Martel, non ha presenziato alla proiezione in sala, rifiutando, almeno inizialmente, di separare l’opinione sul film da quella sulla vicenda …
  • 10 Settembre 2019

    Elif Shafak: voci di Istanbul

    “Vivevamo fianco a fianco con ebrei, greci, armeni... Da ragazzo andavo a comprare il pesce da pescatori greci. Il sarto di mia madre era armeno, e mio fratello lavorava per un ebreo. Eravamo tutti mescolati. […] Perché Istambul non è una città […] È una città nave. Viviamo tutti su un vascello! […] Siamo tutti passeggeri, andiamo e veniamo a gruppi.” Così scriveva Elif Shafak, la più grande …
  • 10 Settembre 2019

    Commenti a tavole di Una stella tranquilla

    I nostri tre incontri alla Cartoleria Bonvini di Milano iniziano questa sera alle ore 19: Una stella tranquilla. Ritratto sentimentale di Primo Levi, con i disegni di Pietro Scarnera e Marco Belpoliti. E poi ancora domani e giovedì: qui il programma completo . Vi aspettiamo!     La vicenda raccontata in Una stella tranquilla inizia in una Torino distrutta dalla guerra e dai bombardamenti e …
  • 28 Febbraio 2012

    Michele Mari, l’idiosincratico

    Abbiamo lasciato Michele Mari con un testo a più voci sui Pink Floyd, prima con una raccolta di poesia; ora ecco dei racconti ( Fantasmagonia , Einaidi 2012) a dimostrazione di un’assoluta libertà creativa nel vasto mare della letteratura italiana dove da qualche tempo si osservano viceversa grossi banchi di scrittori in movimento. Lo spazio del visibile è stato via via occupato dallo splatter e …
  • 11 Settembre 2019

    Besprizornye: una storia antica per i tempi d’oggi

    Ci sono due modi di leggere la storia dei besprizornye, ricostruita da Luciano Mecacci con un’acribia da cui filtra una genuina (com)passione. La prima, ovviamente, è di tipo storico. Si tratta di recuperare la memoria di milioni di esseri umani dimenticati, tanto per cominciare. Il significato di besprizornye è, letteralmente, “senza controllo”, ma anche “senza tutela”. Fu la condizione di una …
  • 11 Settembre 2019

    Perché il pianeta non vuole essere salvato

    Uno dei mantra consolatori più ricorrenti di questi anni è: Salviamo il pianeta . Tutto viene fatto per salvare il pianeta, dalla scelta del balsamo per capelli a non stirare i vestiti per non contribuire al riscaldamento globale, un'idea degna del miglior Woody Allen prima maniera. C’è un effetto gratificante notevole nell’idea di salvare un pianeta. Nell’immaginario comune, fino a pochi anni …
  • 11 Settembre 2019

    Indovina lo scarabocchio!

    Sembra questo, sembra quello Pare brutto e invece è bello L’importante è sempre osare Anche se si può sbagliare Perché quando ti avvicini Oz trascende i suoi confini…   In questo scarabocchio di Mara Cerri si nasconde la forma che ha preso questa volta Oz. Indovinala! e vincerai una copia dei libri a lui dedicati scritti da L. Frank Baum.   Scrivici a questo indirizzo (redazione@doppiozero.com) …
  • 12 Settembre 2019

    Eliseo Mattiacci. Dalla terra al cielo

    Sin dai suoi esordi negli anni Sessanta la scultura è per Eliseo Mattiacci un processo di energie in trasformazione. Il cielo e l’iconografia cosmica; le forze, i pesi e le tensioni dei materiali sono problematiche centrali della sua scultura che ricerca l’instabilità, il divenire, “l’esserci fisicamente nelle cose”. Un percorso dalla terra al cielo che l’artista ha ricollegato a una premonitrice …
  • 12 Settembre 2019

    L'inizio della scuola

    Come ogni anno, all'inizio della scuola si accompagna un senso di ripetizione delle stesse cose: come le stagioni, per usare un luogo comune. E infatti il nuovo ministro dell'istruzione, nella sua prima dichiarazione, ha evocato il luogo comune della contrapposizione vecchi/giovani. Come il suo predecessore, per il quale il problema delle scuole al sud sembra originato dagli insegnanti …
  • 12 Settembre 2019

    Trasgressioni immaginarie

    C’è un’immagine, utilizzata una volta da Lacan, che mostra con precisione il funzionamento della trasgressione: in riva al mare, le onde sommergono i confini della spiaggia. Non ci sono il mare da una parte e la costa dall’altra, come il permesso e l’interdetto. Il mare persevera in un perpetuo moto di avanzamento e ritirata. Ritorna lì dove non può stare, si ritira solo per tornare. Il limite è …
  • 13 Settembre 2019

    Cose piante città e libri soprattutto

    Non sapevo che libro fosse e ancora non so che libro sia, perché l’esplorazione del mondo non ha pareti e non esiste un testo unico capace di racchiudere quel cosmo che il bambino ha davanti. Perché a quei tempi le stelle e i fossili, i girini e le montagne sono tutt’uno con la sensazione di esserci e di appartenere a qualcosa di Grande, un assoluto che intimorisce e incuriosisce insieme. È tutto …
  • 13 Settembre 2019

    Un nuovo alfabeto cromatico

    «I problemi filosofici sorgono infatti quando il linguaggio fa vacanza »: è una citazione da Wittgenstein che l’artista, architetto, scrittore e pittore, Lino Di Lallo riporta a pag. 172 del primo volume di Tavolozza d’autore. Il grande libro dei colori fantasiati , edito da Il Formichiere di Foligno e presentato da una bella e poetica introduzione di Carlo Ossola. La pagina è bianca, in alto vi …
  • 13 Settembre 2019

    Il filo del presente: teatro, memoria, realtà

    Il legame tra la realtà e la memoria è forse uno dei nessi concettuali più scivolosi. Secondo la concezione ordinaria dei termini, l’una consiste nella totalità o somma di ciò che esiste, è esistito ed esisterà nell’universo, mentre l’altra denota una facoltà interiore di registrare, conservare e interpretare gli eventi che si sono verificati in passato. Ci troviamo, apparentemente, di fronte a …
  • 12 Settembre 2019

    ... E tu slegalo subito

    Dopo la morte, il 13 agosto scorso, di Elena Casetto , giovane donna di 19 anni, ricoverata nel reparto di Psichiatria dell'Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, trovata carbonizzata per un incendio divampato nel reparto, forse partito dalla sua stanza, i promotori della Campagna Nazionale ..e tu slegalo subito , per l’abolizione della contenzione, inviano una lettera aperta all’assessore al …
  • 29 Febbraio 2012

    Tre domande a Maria Pace Ottieri

    Giunge oggi alla seconda tappa Italia piccola , il ciclo di incontri sulla realtà italiana organizzato dalla Libreria Utopia di Milano in collaborazione con doppiozero. Racconteremo luoghi e situazioni degli italiani di ieri e di oggi: l’Italia minore, quella che non ha spazio sui media se non quando accadono catastrofi naturali o tragedie, e gli italiani, diventati un popolo attraverso le …
  • 14 Settembre 2019

    Siri Hustvedt. Ricordi del futuro

    Nel 1978, la ventitreenne Siri Hustvedt lascia il Minnesota per trasferirsi a New York. Ha vinto una borsa di studio per studiare Letterature Comparate alla Columbia, l’anno successivo, ma prima di iniziare il dottorato vuole mettersi alla prova come scrittrice e provare a scrivere un romanzo. Prende in affitto un appartamento in periferia e inizia a percorrere la città con un misto di paura, …
  • 14 Settembre 2019

    Il Bauhaus: una scuola

    Per il centenario della fondazione del Bauhaus, tra gli altri libri, ne è uscito uno che è soprattutto un libro di memorie. E, come nella maggior parte dei libri di memorie, vi si narra di una battaglia, sebbene si tratti di una battaglia piuttosto singolare, perché combattuta da una scuola in nome dell’utopia estetica e sociale di voler armonizzare l’arte con l’industria per migliorare la vita …
  • 14 Settembre 2019

    La ragione populista

    “Il populismo potrebbe rappresentare alla fine la strada maestra per comprendere qualcosa circa la costituzione ontologica del politico in quanto tale.” (Laclau, La ragione populista , p. 63)   Da anni assistiamo a una valanga di libri sul populismo. Tra gli scritti più importanti su questo tema di questi ultimi quindici anni, trovo che abbia un posto di rilievo il libro del filosofo Ernesto …
  • 15 Settembre 2019

    Ray Monk, Wittgenstein. Il dovere del genio

    C’è un intero continente di saggi scomparsi che gli editori italiani non ristampano più. Eppure in mezzo a loro ci sono delle vere perle, libri che possono aiutarci a capire il mondo intorno a noi, anche se sono stati pubblicati quaranta o cinquanta anni fa; con questa serie di articoli proviamo a rileggere questi libri, a raccontarli e indicare l’aspetto paradigmatico che contengono per il …
  • 15 Settembre 2019

    Cose afgane

    Disegnare, rispetto al fotografare, forse è un modo per fermare di più. Figure a colori è un tentativo di mettere insieme delle immagini di oggi con quello che mi porto dietro. Una specie di dossier.   Mesi fa è apparsa una fotografia sui giornali: appena vinto le elezioni comunali a Ferrara col loro candidato, sostenitori della Lega hanno messo la bandiera del partito sullo scalone del …
  • 15 Settembre 2019

    Fausto Coppi da Castellania

    La geografia è memoria. Cercate su un atlante i luoghi che uniscono al toponimo il nome di un personaggio che in quel posto ci è nato o ci è vissuto. Arquà è Petrarca, Castagneto è Carducci e San Mauro è Pascoli. Roncole è Verdi, Torre del Lago è Puccini. Sasso (ma anche Pontecchio) è Marconi, Grinzane è Cavour, Castelnuovo è Don Bosco e Sotto il Monte è Giovanni XXIII. Dallo scorso 26 marzo …
  • 16 Settembre 2019

    Letteratura sotto spirito

    Tutte le volte che devo dare un volto a un artista alcolista, per motivi che non so, mi torna in mente una foto che ritrae il grande Chet Baker seduto con la tromba in mano e il capo lievemente reclino sul petto di Diane Vavre che lo abbraccia. Baker ebbe a che fare con l’eroina, che gli rovinò la vita (non l’arte), ma per me l’espressività di quella foto rappresenta in assoluto e con intensità …
  • 16 Settembre 2019

    Somiglianze. Una via per la convivenza

    La sua battaglia contro l’identità Francesco Remotti l’aveva iniziata nel 1996 con un titolo quanto mai significativo, appunto: Contro l’identità (Laterza), dove metteva in luce l’artificiosità delle costruzioni identitarie, per poi proseguire con la denuncia de L’ossessione identitaria (Laterza) in cui ampliava il discorso e metteva in guardia dalle pratiche, spesso manichee, fondate su questo …
  • 17 Settembre 2019

    De Roberto, L’imperio

    È toccato a L’imperio , il romanzo meno compiuto e più debole di Federico De Roberto, il trattamento critico maggiore, non solo per la densità del saggio introduttivo, esteso all’opera complessiva dell’autore catanese, ma anche per la sua natura di editing. Curandone l’edizione Garzanti (pp. 528, euro 20), Gabriele Pedullà ha infatti dato alla vicenda di Consalvo Uzeda una veste da dirsi …
  • 16 Settembre 2019

    La verità è che non gli piaci abbastanza

    Ogni domenica mattina, da cinque anni, ricevo – un’amica volenterosa mi ha iscritta alla newsletter – una mail intitolata “La Persona Giusta per Te”. La compila una life coach che cura corsi di seduzione online. L’oggetto della mail include il nome di chi la riceve. Così ri­sulta sempre un po’ minaccioso. Credo che la tizia che la spedi­sce la invii apposta la domenica mattina perché immagina sia …
  • 29 Febbraio 2012

    Roberto Faenza. Un giorno tutto questo dolore ti sarà utile

    In un Bildungsroman che si rispetti – come lo sono Someday this pain will be useful to you di Peter Cameron e la sua versione cinematografica, che adesso arriva nelle sale, di Roberto Faenza – bisogna diventar scemi. Così James/Holden, il ragazzino protagonista di questa storia d’apprendistato, è colto, sensibilissimo, ne sa d’arte contemporanea e di letteratura mondiale, ed è straordinariamente …
  • 17 Settembre 2019

    Quando uno disegna una pecora. Sul Piccolo Principe

    Scrivere a proposito del Piccolo Principe è impresa complessa. Incluso fra i libri più venduti della storia (200 milioni di copie fra cartaceo, DVD, CD, 400 milioni di lettori stimati), pubblicato in più di 300 di lingue, diventato una serie tv in 80 episodi venduta in 50 paesi, sostenuto da un merchandising che spazia dalle tazze agli ombrelli, dalle agende ai posacenere, dai peluche alla …
  • 17 Settembre 2019

    Tomaso Montanari: arte e politica culturale

    Daniela Brogi: Qualche mese fa sono usciti per Einaudi due tuoi libri: Velázquez e il ritratto barocco, e L’ora d’arte, un volume in cui sono raccolti cento testi preparati per la rubrica che curi sul “Venerdì”. Vorrei ragionare con te di arte, politica culturale e valori civili proprio risfogliando questo secondo lavoro. Che tanto per cominciare ha un titolo che si presta a varie letture, perché …
  • 18 Settembre 2019

    Sprofondando insieme, democraticamente

    Potrei sbagliarmi, ma credo vi sia ancora speranza per la democrazia rappresentativa in Messico. O forse non dovrei sbilanciarmi tanto e più che di speranza dovrei parlare di spazio… c’è ancora spazio per una democrazia rappresentativa in Messico. Perché nonostante i seri e apparentemente insormontabili problemi che attanagliano il paese – corruzione istituzionalizzata, violenza …
  • 18 Settembre 2019

    I “pirati” di Lentiscosa

    Nel Cilento meridionale, all'estremo limite della Campania, tra l'Alpe del monte Bulgheria e il Tirreno, è qui che si trova Lentiscosa, frazione di Camerota a circa 300 metri d'altitudine sul livello del mare. Ed è qui, nel Parco nazionale del Cilento, in un podere avito, a Santa Maria del Piano, che Nino Belluccio, insieme ad altri produttori, semina e raccoglie il maracuoccio . Sembra quasi di …
  • 18 Settembre 2019

    Paul Auster, Una vita in parole

    James Joyce negli anni Venti è a Parigi, ad una festa, una donna gli si avvicina e gli chiede se può stringere la mano a chi ha scritto l’ Ulisse. Joyce, prima di offrire la mano destra, la alza, la scruta e dice: «Signora, mi permetta di ricordarle che questa mano ha fatto anche molte altre cose». L’aneddoto termina qui. Il siparietto cala. Tutto è lasciato alla fantasia della donna. Il punto, …
  • 19 Settembre 2019

    Fernand Deligny, I ragazzi hanno orecchie

    Gioele Dix chiuderà il nostro Scarabocchi. Il mio primo festival e sarà con noi domenica 22 settembre alle 18.30 in Sala Arengo .   La parte più originale e sorprendente di I ragazzi hanno orecchie è nelle ultime venti pagine. Conviene spalancare il libro per godersele a pieno. Su ciascuna delle pagine di destra, su fondo grigio scuro, ci sono dei disegni infantili, poco più che scarabocchi, …
  • 19 Settembre 2019

    Dalla parte degli ultimi: Nuto Revelli

    Ho pensato spesso che se ogni provincia italiana avesse avuto una figura paragonabile a Nuto Revelli, di cui quest’anno si celebra il centenario della nascita, il nostro sarebbe oggi un paese migliore. Il pensiero mi è venuto visitando qualche anno fa la sua casa in corso Brunet a Cuneo, uno dei tanti caseggiati del dopoguerra, osservando lo studio dove sono raccolte e ordinate le sue carte, dove …
  • 20 Settembre 2019

    Paesaggi fragili

    Olivo Barbieri –Site-specific Shanghai. 1. Come nell’Eden, dove era stato piantato un giardino, il tutto durò poche ore, sembra sei ore, prima che l’uomo e la donna presenti, smettendo la passività della contemplazione, violassero l’esistente e la sua regolazione, così al momento di accorgerci del paesaggio ci siamo accorti della sua fragilità, della sua precarietà, della sua dissoluzione. …
  • 19 Settembre 2019

    Tarantino e la strategia dell’anti-spoiler

    Attenzione: questo articolo contiene spoiler (ma non è importante).    C'era una volta a... Hollywood è preceduto dalla sua stessa fama: il nono film di Quentin Tarantino, su Hollywood. Basterebbero già questi due elementi per sapere che ci troviamo di fronte a una situazione autoreferenziale, prima ancora che metacinematografica: Tarantino fa un film su sé stesso . Ciò crea la dovuta attesa – o, …
  • 20 Settembre 2019

    Gli scarabocchi di Leonardo

    Uno dei significati che solitamente viene attribuito al termine scarabocchio è quello di disegno non riuscito o eseguito male, in modo maldestro, “scarabocchiato” appunto; composto da un groviglio di linee inutili e sbagliate, tali da rendere incomprensibile ciò che raffigurano. Queste definizioni ci portano a supporre che a scarabocchiare siano generalmente, se non esclusivamente, soggetti che …
  • 20 Settembre 2019

    Esistiamo veramente? Cartolina da Crisalide

    Progettare un festival è oggi compito oltremodo complesso. Differenti per vocazioni e necessità legate ai luoghi e alle comunità, ai festival di teatro vorremmo chiedere di ripensare costantemente alla loro funzione, per non disperdersi nella marea di offerte culturali, svaghi e intrattenimenti vari. Ci pare vadano sostenute le rassegne “politeiste”, quando provano a convocare le diverse fedi …
  • 21 Settembre 2019

    Kafka nell’Italia del 1933

    La prima traduzione italiana del Processo di Kafka è uscita nella collana «Biblioteca europea» della casa editrice Frassinelli nel 1933 ed è rimasta l’unica per circa quarant’anni. È la traduzione che in Italia hanno letto quasi tutti, da Landolfi a Buzzati, da Vittorini a Fortini, da Calvino a Pasolini, da Elio Petri a Federico Fellini. Fa parte a pieno titolo del nostro repertorio letterario, …
  • 21 Settembre 2019

    Differenze

    Il testimone, il chimico, lo scrittore, il narratore fantastico, l'etologo, l'antropologo, l'alpinista, il linguista, l'enigmista, e altro ancora. Primo Levi è un autore poliedrico la cui conoscenza è una scoperta continua. Nel centenario della sua nascita (31 luglio 1919) abbiamo pensato di costruire un Dizionario Levi con l'apporto dei nostri collaboratori per approfondire in una serie di brevi …
  • 21 Settembre 2019

    Nino Migliori. Oltre le strutture del reale

    In  Venezia  (1958), un manifesto pubblicitario mostra in primo piano una giovane donna in abito da sposa, posta accanto alla scatola del detersivo Persil, che “lava presto, bene e tutto”, per un bucato lampo. E nello schema concettuale della fotografia, questa immagine nell’immagine è messa in dialogo e in rapporto semantico con il reale bucato, steso tra due case sul canale, visibile in secondo …
  • 22 Settembre 2019

    Malcolm McLaren. Nichilismo e fascinazione

    “My man’s got a heart like a rock cast in the sea” recita una strofa della canzone  St. Louis blues di Bessie Smith ripresa da Malcolm McLaren nel suo brano  About Her , inserito nella colonna sonora del film  Kill Bill :  Volume 2  di Quentin Tarantino. La pellicola s’ispira ai B Movie: film dozzinali destinati a un vasto pubblico. McLaren è stato un sensibile interprete dei fenomeni espressivi …
  • 22 Settembre 2019

    Il progresso chi lo fa, chi lo paga

    Dapprincipio, stufo di bacche, radici e carogne, l’uomo si inoltrò nei boschi per veder di acciuffare polli e tacchini, per parte loro ancora selvatici: e così l’uomo cacciatore fu. Tornato in caverna, li cucinava al girarrosto perché il fuoco era già stato addomesticato, da un milione di anni, se non prima, da qualche uomo-scimmiotto, chiamato ominide per eufemismo. Si sa dai tempi dell’antica …
  • 22 Settembre 2019

    Arrivare in anticipo

    Ai tempi della scuola i miei compagni cenavano tutti tardi. Cenare tardi era indice di modernità. Più si cenava tardi, più si era evoluti, alla moda, giusti, impeccabili, audaci. Più si cenava presto, più si era primitivi, bifolchi, demodé, sbagliati, coglioni. Cenavano tardi le famiglie piccolo borghesi, avvezze dalla nascita a modi estroversi e spigliati. Cenavano presto i complessati, i goffi, …
  • 23 Settembre 2019

    Valeria Luiselli, Archivio dei bambini perduti

    “La storia che voglio raccontare è quella dei bambini che sono scomparsi, le cui voci non possono essere più udite perché sono andate perdute, forse per sempre. Forse, come mio marito, vado anch’io a caccia di echi e fantasmi. Soltanto che i miei non si trovano nei libri di storia e nemmeno nei cimiteri. Dove sono i bambini perduti? E dove sono le due bambine di Manuela? Non ne ho idea, ma so una …
  • 29 Febbraio 2012

    La visione del futuro nasce tra i profughi

    Mi trovo a Beit Sahour, un villaggio vicino a Bethlehem, in Palestina. Il viaggio per arrivare è avvenuto in modo inaspettatamente ricco. Questa volta ho deciso di arrivare dalla Giordania, via Istanbul. Da Amman, superato il ponte King Hussein, sono arrivato a Jericho dove ha luogo la prassi di confine per l’identificazione e la selezione degli ingressi. Il bagaglio, il corpo, la psiche ai raggi …
  • 23 Settembre 2019

    Berthe Weill, la gallerista-talent scout

    Sulle bancarelle dei bouquinistes, che si snodano lungo i quais della Senna, a volte si riesce a fare ancora qualche scoperta interessante. E non parlo delle edizioni rare che appassionano i bibliofili e neppure di rinvenimenti letterari di portata epocale, quanto, piuttosto, della piacevole sorpresa di incappare in un libro che narra una storia speciale, perché poco nota e che invece merita di …
  • 23 Settembre 2019

    Belli, Romaccia eterna e la buffa vanità del potere

    Belli famigliare: endecasillabi d'ordinaria quotidianità   È un privilegio e insieme una dannazione nascere romano, per troppi motivi che qui sotto forse alla fine si capiranno, ma certo è “un gran gusto”, per dirla con il Poeta, crescere ed essere educato belliano. Ancora una volta mi dispiace esordire in modo così scopertamente autobiografico, ma a casa mia, dai nonni in giù, s'infilava …
  • 24 Settembre 2019

    Manuel Puig, l'indefinibile

    “Quel tanto di vita in più che si conquista leggendo non discrimina tra grandi opere d’arte e letteratura d’intrattenimento, fanno parte della mia vita e la scalinata di Odessa dell’ Incrociatore Potemkin  e inseguimenti alla diligenza visti nel più smandrappato dei western” scriveva Umberto Eco in un articolo, pubblicato sul Corriere della Sera, che si intitolava “Perché leggendo vi allungate la …
  • 24 Settembre 2019

    Dalla massaia a masterchef

    L’uomo è ciò che mangia. D’accordo, lo sappiamo: di cosa camperebbe altrimenti? Più utile ricordare semmai che l’uomo è l’unica bestia che cucina, che si adopera a trasformare un certo numero di sostanze del mondo rendendole al tempo stesso buone da mangiare e buone da pensare, facendone cioè manicaretti che sono segni, pietanze che parlano. S’è discusso a lungo, e si continua a farlo, circa le …
  • 24 Settembre 2019

    Egemonia

    È noto come il pensiero di Antonio Gramsci abbia frequentemente riscosso un considerevole successo al di fuori dell’Italia. L’ha documentato con chiarezza qualche anno fa Michele Filippini nel volume Gramsci globale. Guida pratica alle interpretazioni di Gramsci nel mondo (Odoya). In Inghilterra, ad esempio, Gramsci, a partire da quando nel 1971 è stato tradotto, ha esercitato un’influenza …
  • 6 Ottobre 2019

    Orford Ness, ritaglio di natura

    The river sweats Oil and tar The barges drift With the turning tide Red sails Wide To leeward, swing on the heavy spar.  (T. S. Eliot, The Waste Land )   Il fiume trasuda  Olio e catrame  Le chiatte scivolano  Con la marea che si volge  Vele rosse  Ampie  Sottovento, ruotano su pesanti alberature.  ( La terra tesolata , trad. di Roberto Sanesi)   Sono questi versi di T. S. Eliot che mi sovvengono …
  • 25 Settembre 2019

    Nader Ghazvinizadeh, Addio vint

    All’inizio della Morte di Ivan Il’ič , un amico e collega del magistrato viene intrattenuto dalla vedova. Apparentemente la donna vuole condividere il dolore; ma dietro il galateo, che entrambi rispettano senza ingannarsi neanche un po’ sulla sua natura di guscio vuoto, l’intento è quello di capire se può spillare allo Stato qualche soldo in più della pensione. Intanto l’amico, apparentemente …
  • 28 Settembre 2019

    Ucraina: un attore comico come Presidente

    L'Ucraina vive un momento delicato della sua storia, in cui saranno presto messe in discussione le politiche perseguite negli ultimi anni, dopo la rivoluzione della dignità del 2014, che ha cacciato il presidente Yanukovich e ha tentato di affrancare il paese dall'influenza della Russia. Le drammatiche vicende successive, come l'occupazione della Crimea manu militari da parte di Mosca, e l'avvio …
  • 29 Febbraio 2012

    Antonio Tebaldeo / Ad Italiam

    Anche un prolifico poeta cortigiano (fu, tra l’altro, segretario di Lucrezia Borgia e protetto da papa Leone X) come Antonio Tebaldi detto il Tebaldeo (1463-1537) si provò, con esiti tutt’altro che trascurabili, in una serie di sonetti all’Italia: in uno di essi, personificata, essa è addirittura, metonimicamente, “corpo ausonio”. In questo, invece, con una citazione quasi letterale dal Petrarca …
  • 25 Settembre 2019

    La parola profetica di Greta Thunberg

    Ha esordito con: “È tutto sbagliato”. Una frase che solo un’adolescente può dire e l’ha detta con il tono con cui solo un’adolescente può dirla: arrabbiato e insieme commosso. I primi due minuti del messaggio rivolto ai grandi del mondo da Greta Thunberg mostravano una rabbia e una durezza cui non siamo abituati, da una persona che, per quanto molto giovane, ha l’autorevolezza per farlo. La sua …
  • 25 Settembre 2019

    I guardiani della notte

    Nel 1995 arriva nei cinema  Dead Man , sorta di acid western visionario, rarefatto sogno ad occhi aperti che Jim Jarmusch cattura chissà come e mette in pellicola. Fan di Jarmusch e adepto della chitarra di Neil Young, che della colonna sonora del film è autore, corro a vedere questa delirante e scheletrica rivisitazione del mito della frontiera. Quando esco dal cinema ho un terzo idolo da …
  • 26 Settembre 2019

    Buio

    Non si può parlar di buio senza mettere in mezzo la luce, se il buio è per definizione mancanza di luce, cioè della condizione che permette di vedere gli oggetti; o anche colorazione quasi nera, contrapposta al bianco della luce. Questo in senso «proprio», come si dice. Derrida lo chiamava pulito, ma lui poteva permettersi di giocare col doppio senso francese di propre e noi purtroppo no, però …
  • 26 Settembre 2019

    Levi umorista. Un dialogo

    A – Lo sai che Primo Levi è un umorista?   B – Strano con quello che racconta dei Lager… a me sembra più un autore tragico invece che comico.   A – Quando è morto, nell’aprile del 1987, il giorno dopo la sua scomparsa, Massimo Mila, un musicologo suo amico, ha scritto un ritratto di Levi su “La Stampa” e ha scritto: “Parrà una enormità, ma se mi chiedessero di definire con una parola lo …
  • 26 Settembre 2019

    “Ad Astra”. Il cuore di tenebra del cosmo

    Un altro film di fantascienza, un altro viaggio nello spazio, ancora una volta il cosmo usato come metafora di disfunzionalità affettive, proprio come in Gravity , Interstellar o First Man ? Risposta affermativa, Ad Astra si inserisce - benissimo - in questo percorso sempre più affollato, posizionandosi per certi versi più vicino al film di Damien Chazelle che agli altri due. Lo spazio è infatti …
  • 27 Settembre 2019

    Io sono tu che mi fai (salve Claudio Misculin)

    Ieri notte Claudio è uscito di scena. Così Peppe Dell’Acqua mi comunica che Claudio Misculin è morto. Claudio Misculin. Che entrava in scena con un doppio salto mortale – volando. Claudio che ha fatto della sua complessa vita teatro, e teatro della sua vita. Uscito di scena. Epatite C. Cirrosi. Cancro.   Per il libro intitolato La luce di dentro (Titivillus, 2010) ho chiesto a Misculin di …
  • 28 Settembre 2019

    Il “folle” Della Mea e la sua Nave

    I dischi di Ivan Della Mea (Lucca 1940-Milano 2009) li ho ascoltati fin da ragazzino; sono stato non so quante volte ai suoi concerti, ho cantato le sue canzoni quando avevo appena imparato a strimpellare la chitarra. Più tardi, quando ho cominciato a suonare un po’ più sul serio e a comporre i primi pezzi, l’ho anche frequentato di persona. Ricordo le riunioni a Milano in via Melzo, alla sede …
  • 27 Settembre 2019

    Greta Thunberg non è una ragazzina

    È difficile restare indifferenti di fronte a Greta Thunberg, l’attivista climatica svedese che da qualche tempo è salita agli onori della cronaca per il notevole successo, anche mediatico, incontrato dai suoi appelli per un risveglio della coscienza ecologica globale.  Greta è una donna, giovane, che si è esposta nel dibattito pubblico fin dall’inizio senza filtri particolari, e soprattutto …
  • 27 Settembre 2019

    «Mi sono nascosto» (Genesi, 3,10)

    1. La parola, il nome Adamo ha già disobbedito, ma non ha ancora imparato a mentire. Nell’Eden, quando Dio finalmente lo scova e lo interroga, l’uomo risponde con sincerità sconcertante: «Ho udito la tua voce nel giardino: ho avuto paura perché sono nudo, e mi sono nascosto» ( Gn 3,10). Dal punto di vista procedurale, è un passo falso irrimediabile. La nozione di nudità, inconcepibile senza …
  • 28 Settembre 2019

    Boochani. Nessun amico se non le montagne

    Reza Barati, il “Gigante Gentile”, e Hamid Khazei sono morti a Manus Island. Omid Masoumali, 23 anni, si è dato fuoco per protesta. Lo stesso ha fatto Hodan Yasin, che aveva 21 anni. Un'altra ragazza si è cucita le labbra. Una bambina si è incisa il cuore su una mano.  Per esprimere la sua rivolta, Behrouz Boochani ha scritto un libro, anche se al Manus Island Regional Offshore Processing Centre, …
  • 29 Febbraio 2012

    Palermo / Paesi e città

    Nel 1995 andare allo ZEN era per noi giovani palermitani di buona famiglia, pericoloso e sconsigliato. Lì si spacciava la droga e ci portavano i motorini rubati per essere smembrati e rivenduti. Pare che li smontassero in una notte, in uno dei tanti labirintici magazzini male illuminati; sapevamo che se ti “rubbavano il motore” e lo portavano allo ZEN, non avevi nessuna possibilità di ritrovarlo …
  • 29 Settembre 2019

    Il colore del buio

    La Rothko Chapel è uno dei piccoli-grandi monumenti di Huston. Voluta dai collezionisti e mecenati John e Dominique de Menil e contigua all’omonima collezione d’arte surrealista e novecentesca, l’opera è la summa del grande pittore americano e uno dei vertici dell’arte del secondo novecento. Alessandro Carrera, professore di Italian Studies e di World Cultures and Literature all’università di …
  • 29 Settembre 2019

    Gli astri di Virgilio

    Vaporosi nuvoli velano i giardini d’autunno: trascolorano dai rosa ai cilestri, si sfrangiano nel bianco e nel porpora, nel violetto o nell’indaco, fin quasi ad esaurire tutte le sfumature del sereno, dall’alba al tramonto. Sono gli Astri Settembrini a dare alcune delle ultime pennellate di una tavolozza che tra poco tenderà ai bruni e ai grigi invernali. Nella gloriosa e innumere famiglia delle …
  • 29 Settembre 2019

    Filosofia dei cartoni animati

    La visione della trilogia di Toy Story (nel frattempo diventata tetralogia, vedi il mio articolo su Toy Story 4 ) deve avere davvero colpito la sensibilità di Andrea Tagliapietra, ordinario di storia della filosofia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e instancabile animatore del dibattito filosofico dei nostri anni. La riflessione sulla celebre serie di film della Pixar, …
  • 30 Settembre 2019

    Venezia e Gran Bretagna

    In Bleak House due giovani che aspettano una cospicua eredità, e per questa ragione non riescono a sviluppare i propri talenti nella società, si ritrovano alla fine di un eterno procedimento giuridico senza una lira: tutto è finito nelle tasche degli avvocati che hanno amministrato la contesa. Con la rivalità che caratterizza tutte le competizioni, si è diffusa in tutta Europa una carità pelosa …
  • 28 Settembre 2019

    Medicina narrativa

    Conosco Rita Charon da oltre due lustri e non perdo mai l’occasione di un incontro con lei tutte le volte che sono a New York. Di solito è una cena da Gnocco all’East Village o al Ristorante del Marlton Hotel, luogo storico degli intellettuali decaduti, appena restaurato con cura, al Greenwich Village. Parlare con lei da “quasi amici” è sempre un incredibile piacere; è persona colta, intelligente …
  • 29 Settembre 2019

    L'anguilla e l'antropocene

    Tutti conoscono le anguille per averle viste almeno una volta in un acquario, oppure offerte sul banco di un pescivendolo o addirittura per averle mangiate. Le anguille sono pesci che non lasciano indifferenti per la loro forma e colore. Nessun animale è così misterioso come loro. Patrik Svensson, scrittore svedese, ha scritto sull’anguilla un intero libro, Nel segno dell’anguilla (tr. di Monica …
  • 1 Ottobre 2019

    La Germania di Tacito

    “Uno dei cento libri più pericolosi al mondo”, così Arnaldo Momigliano definì la Germania di Tacito, di cui esce ora una nuova edizione, egregiamente curata da Giuseppe Dino Baldi, per i tipi di Quodlibet: novantacinque pagine di testo (e traduzione), accompagnate da ben duecentoquaranta pagine di commento (in corpo minore). E questo perché il curatore è consapevole che, in quest’opera, “quasi …
  • 1 Ottobre 2019

    Verso consumatori sempre più “verdi”

    I consumatori suscitano solitamente uno scarsissimo interesse presso l’opinione pubblica italiana. Quando cominciano ad acquistare di meno, però, ecco che allora molti cominciano a preoccuparsi del loro operato. E si chiedono come mai non facciano più il loro dovere, come mai addirittura mettano in difficoltà il nostro livello di benessere e le possibilità di sviluppo del sistema economico. È …
  • 1 Ottobre 2019

    Il Sartre di Franco Fergnani

    Un maestro   Franco Fergnani ha insegnato Filosofia morale all’Università di Statale di Milano per trent’anni, tra i primi anni settanta e l’inizio del nuovo secolo, diventando per molti di coloro che ebbero la fortuna di ascoltare le sue lezioni un vero maestro. Il padre avvocato, Enea, fu militante anti-fascista; catturato dovette subire la reclusione prima a San Vittore e poi, una volta …
  • 29 Febbraio 2012

    L’intellettuale di servizio

    Questo paese è pieno di gnomi, persone colte e competenti (in svariati campi) che lavorano in silenzio, attorno a piccole ossessioni personali, per esempio come aumentare la pezzatura della fragola di un grammo, così da risparmiare sul costo di raccolta, o come riuscire a produrre bottiglie di plastica meno spesse (ma resistenti) così da favorire il riciclo. Idee così ce ne sono tantissime in …
  • 2 Ottobre 2019

    Margaret Mead. America allo specchio

    Chi sono gli americani? A porsi la domanda, alla vigilia dell’ingresso in guerra degli Stati Uniti, è Margaret Mead. Siamo nel 1942 e un “inventario preciso” del carattere nazionale le appare necessario e urgente quanto la conta delle forze materiali in campo. Il risultato è America allo specchio – Lo sguardo di un’antropologa (pp. 264, trad. Lina Franchetti e Ada Arduini), uno dei suoi testi più …
  • 2 Ottobre 2019

    Il giardino di Jarman

    È difficile raccontare quanto Derek Jarman amasse Dungeness, la più grande distesa di ciottoli d’Europa e unico deserto d’Inghilterra. Ogni tentativo diventerebbe una pallida approssimazione, perché l’amore per questa terra desolata e per Prospect Cottage possono essere compresi solo attraverso la sua opera. Un’opera totale che include diari ( Modern Nature , Smiling in Slow Motion ), saggi ( …
  • 2 Ottobre 2019

    Lucia è l’autoritratto di Manzoni giovinetta e fidanzata?

    Lecco. 15 settembre 1991. Di pomeriggio saliamo sulla montagna per il sentiero sotto il Resegone. Boschi, radure. Un puledro da poco nato salta e corre su un prato verdissimo – gioca col suo corpo snodato, balla (è Dioniso, mi viene da dire). Con Luca Radaelli regista drammaturgo del Teatro Invito, Giorgio Galimberti attore drammaturgo e altri sto esplorando un percorso per raccontare camminando …
  • 3 Ottobre 2019

    “Fleabag”: un sacco di pulci agli Emmy Awards

    Fleabag , in inglese, significa “sacco di pulci”. La drammaturga, sceneggiatrice, attrice inglese Phoebe Waller-Bridge ha intitolato così la sua formidabile serie tv prodotta da Amazon, di cui si sono potute vedere già due stagioni sulla piattaforma Prime Video. Dello storytelling di molte serie tv forse è opportuno riparlare, perché resta tignoso il pregiudizio che una narrazione non scritta non …
  • 3 Ottobre 2019

    Libertà di scelta, felicità e comportamento

    I due elefanti nella stanza degli economisti   “Non pensate all’elefante!” ammoniva provocatoriamente il linguista George Lakoff in un libro sulla comunicazione politica molto fortunato di qualche lustro fa. E naturalmente era impossibile per chiunque si fosse imbattuto in quel titolo non focalizzare per qualche tempo la propria attenzione sulle movenze e il carattere del pachiderma in questione. …
  • 3 Ottobre 2019

    Gabriella Giandelli: il disegno della scrittura

    C’era un’atmosfera festosa all’inaugurazione di Gabriella Giandelli/ Il disegno della scrittura/ works 1984-2019 (28 settembre-13 ottobre 2019, Fondazione Benetton, Treviso, nell'ambito di Treviso Comic Book Festival) e non solo perché l’artista milanese spargeva il suo evidente buon umore tra seguaci, il petit monde del fumetto e dell’illustrazione, amici e curiosi, ma perché la mostra, a cura …
  • 4 Ottobre 2019

    Mercedes Sosa: folklore ed esilio

    Nel breve ciclo di conferenze dedicate al tango pubblicate di recente da Adelphi, Jorge Luis Borges a un certo punto usa l’espressione guitarra trabajosa per sottolineare come nei tango da lui amati la chitarra dia “sempre l’impressione di fare fatica”. Borges sostiene che la chitarra entrò nel tango prima del bandoneon ma dopo il pianoforte, il flauto e il violino, e si serve dell’annotazione …
  • 4 Ottobre 2019

    La trasformazione. La forma del dolore

    Gli Alveari e Phia Ménard    L'ultimo giorno del nuovo Alveare è introdotto dal gesto-soglia di Katia Giuliani, che con The Walk occupa per intero il corridoio-foyer del Magnolfi: una lunga striscia bianca che si tinge progressivamente di segni neri a partire dai passi e dai gesti della performer, costringendo gli spettatori sui due lati dello spazio, a stare vicini – fra loro e al lavoro – e …
  • 4 Ottobre 2019

    Clima, diversità, ineguaglianza

    Dal 4 al 6 ottobre torna  Internazionale a Ferrara , il festival di giornalismo organizzato dal settimanale  Internazionale  e dal Comune di Ferrara, giunto alla XIII edizione. Tra i 250 ospiti chiamati a parlare di emergenza climatica c’è anche la giornalista Preethi Nallu, nata in Iran, cresciuta in India, consulente UNESCO, esperta in diritti umani e in migrazioni nel Mediterraneo e, più di …
  • 5 Ottobre 2019

    Francesco Ballo, cineamatore

    Mi chiedono di spiegare chi sia Francesco Ballo. È una parola. Qualche tempo fa, in un breve profilo per il catalogo di un festival, mi spinsi a definirlo «un personaggio leggendario». Era una definizione un po’ ironica, ma anche affettuosa, e Francesco mi telefonò per dirmi che l’aveva molto divertito.   Francesco Ballo (dal film di Ilaria Pezone "France. Quasi un autoritratto", 2017). La verità …
  • 1 Marzo 2012

    Intervista a Maddalena Rostagno

    Il suono di una sola mano è il suono senza suono, è la vera meditazione, per dirla con Simon & Garfunkel è The sound of silence . Sentire il suono di una sola mano è il sogno di Mauro Rostagno che per farlo non teme di passare da Lotta Continua a Macondo fino alla comunità Saman, dalla lotta di classe alla lotta alla mafia. A ventitré anni dalla sua uccisione per mano della mafia sua figlia …
  • 5 Ottobre 2019

    Breve trattato sull’arte involontaria

    Intorno al 350 a.C. un navigatore che ci è noto come Pitea il Marsigliese partì per un viaggio che l’avrebbe portato fino alla favolosa isola di Thule e che descrisse in un libro perduto, Sull’Oceano , di cui ci sono arrivate solo citazioni da autori successivi come Strabone e Poilibio, che accusarono Pitea di essersi inventato tutto. Tra resoconti di viaggio e letteratura fantastica il confine è …
  • 5 Ottobre 2019

    Latte

    Il testimone, il chimico, lo scrittore, il narratore fantastico, l'etologo, l'antropologo, l'alpinista, il linguista, l'enigmista, e altro ancora. Primo Levi è un autore poliedrico la cui conoscenza è una scoperta continua. Nel centenario della sua nascita (31 luglio 1919) abbiamo pensato di costruire un Dizionario Levi con l'apporto dei nostri collaboratori per approfondire in una serie di brevi …
  • 6 Ottobre 2019

    Sulla scultura nazista

    In un testo poco noto di Furio Jesi, Sopravvivenze mitiche nell’esoterismo nazista (ora in Mito , Aragno, 2009) il critico torinese scrive: «nel suo discorso conclusivo di autodifesa dinanzi al Tribunale di Norimberga, il generale SS Otto Ohlendorf [...] giustificò il comportamento proprio e quello dei suoi compagni affermando che la sua generazione si era trovata nel vuoto causato …
  • 6 Ottobre 2019

    Leopardi a Lapedona: traduzione e anagrammi

    È curioso dover parlare di traduzione a Lapedona su invito di Fabio Pedone. È ancora più curioso se poi si scopre che fra gli organizzatori ci sono anche Maria Pedonesi e Andrea Pedonesi. Ma imbarazzante, oltre che curioso, per un non marchigiano, parlare di Leopardi a Lapedona, dove c’è tra l’altro una piazza dedicata al poeta. Fra Pedone, Pedonesi e Lapedona il gioco è evidente, ma anche tra …
  • 7 Ottobre 2019

    Hermitage. Lenin e Le avventure di Cipollino

    Dopo l’autopsia, nel corpo del compagno Lenin (Vladimir Il'ič Ul'janov) furono iniettati attraverso l’aorta sei litri di formolo, alcool e glicerina, ma gran parte dei liquidi fuoriuscirono e sui tessuti apparvero evidenti segni di necrosi. Si tentò inutilmente il congelamento finché, a due mesi di distanza dalla morte dello statista, il suo corpo venne immerso in una soluzione a base di …
  • 7 Ottobre 2019

    François Jullien, pensare il vivere

    Nell’ambito del “Progetto Casa dei Saperi – Nuove Utopie”, la Fondazione Adolfo Pini di Milano ha promosso un ciclo di incontri in cui, grazie ad un team curatoriale under 35, potessero confrontarsi giovani provenienti da differenti ambiti professionali. Sul tema ispiratore, l’esigenza di ripensare nuove forme del vivere insieme, si sono soffermati, fra gli altri, il filosofo Federico Campagna e …
  • 7 Ottobre 2019

    Daniele Del Giudice, Taccuino di Ginevra

    “1984: Orwell ha sbagliato”. Così recitava una pubblicità dell’Olivetti M20, inneggiando alla nuova rivoluzione “dell'informazione distribuita, dei piccoli strumenti dalle grandi capacità: dei "Grandi Fratelli" che si rimpiccioliscono sino a diventare "amici personali", personal friends, personal computer.”  Dall’altra parte dell’oceano, nello stesso anno, Steve Jobs inaugurava il lancio del …
  • 8 Ottobre 2019

    Oltre il reale

    Nell’arco della vita può capitare di imbattersi in esperienze in cui il percetto, l’oggetto della percezione, supera il concetto, quell’insieme di percorsi razionali che l’intelletto elabora e mette in opera per dare un significato al vissuto. I concetti sono, in fondo, una serie di risposte che, astraendo dal contingente e riducendo l’esperienza al conoscibile, se non al conosciuto, la rendono …
  • 8 Ottobre 2019

    Walter Barberis, Storia senza perdono

    Storia senza perdono può essere visto come un libro che si occupa di ciò che oggi ci basta di sapere della Shoah. Non solo di quanto, ma soprattutto di come. Più in generale del rapporto tra storia e testimonianza. Qui sta sicuramente il nucleo generativo di questo libro, ma non è qui che sta il nerbo della riflessione che Barberis ci consegna in queste pagine. Se concentrassimo l’attenzione su …
  • 9 Ottobre 2019

    Distopia giudiziaria

    Ripescare testi che non meritano l’oblio, dimenticati ma degni di una nuova vita, è una iniziativa meritevole che può estendersi ai generi più diversi. Anche a quelli cosiddetti minori e troppo spesso confinati nella rassicurante categoria di evasione, come la fantascienza. Molto si è detto, molto si dice su questo spazio letterario multiforme (in questa rivista, Federica Arnoldi su Bolaño. Lo …
  • 1 Marzo 2012

    Elie Wiesel. Rashi

    “Perché Rashi? E perché io?”, si chiede Elie Wiesel nella prefazione al suo ultimo libro, Rashi , in uscita presso la casa editrice Giuntina e del quale proponiamo la lettura di alcune pagine in anteprima. La risposta alla prima domanda è che Rabbi Shlomo ben Yitzchak, Rashi appunto, fu il più grande commentatore del Talmud di Babilonia (la raccolta delle tradizioni rabbiniche, di cui esistono …
  • 21 Novembre 2019

    Identità e variazione nell’universo di Lynch

    È in uscita presso l’editore FrancoAngeli il volume David Lynch: mondi intermediali , curato da Nicola Dusi e Cinzia Bianchi. Nel volume,  saggi di vari autori analizzano l’universo intermediale di Lynch, che spazia dai film alle serie televisive come Twin Peaks , dai videoclip agli spot pubblicitari. Pubblichiamo un’anticipazione dall’introduzione dei curatori.   1. Identità visiva in progress   …
  • 8 Ottobre 2019

    Manifesto del Futurismo Rurale

    All’interno dei dibattiti politici ed ecologici contemporanei, la ruralità emerge come elemento in costante oscillazione fra “alterità” e “identità”: non un semplice spazio geografico, quindi, ma una sorta di “posizione” anche di tipo politico. In questo scenario di tensione interpretativa, è comunque possibile accostarsi al concetto di ruralità in senso critico, provando ad immaginare altri …
  • 9 Ottobre 2019

    The Wall: il diorama del muro a Berlino

    Le considerazioni che seguono, come quelle già uscite e altre che si aggiungeranno nei prossimi mesi, al di là del fornire alcune documentazioni e notizie relative alla passata realtà quotidiana nella Germania e nella Berlino divise, hanno l’auspicio di poter essere fonte di riflessione, prese le debite distanze dai coinvolgimenti emotivi e politici, per meglio affrontare e valutare la …
  • 9 Ottobre 2019

    L'ossessione meritocratica

    La celebrazione della “meritocrazia” è radicata nel discorso pubblico. Non ne è certo estranea la scuola e, anzi, quello del “merito” è uno dei temi attorno cui hanno insistentemente profuso sforzi retorici tutti i ministri dell'istruzione succedutisi – e non sono pochi – negli ultimi vent'anni. D'altra parte, sembra chiedersi la vox populi , quale altra istituzione se non quella scolastica …
  • 10 Ottobre 2019

    Migranti

    Alterno due libri nella lettura: Passare a ogni costo , di Georges Didi-Huberman e Niki Giannari, per l’editore Casagrande di Bellinzona, Svizzera, e Considerare. Migranti, forme di vita , di Marielle Macé, per Metauro di Pesaro. Forse, per scrivere certe cose, bisogna passare per la sensibilità di un’editoria inusuale, marginale, ma ancora viva, un’editoria della differenza. Sono due opere di …
  • 10 Ottobre 2019

    Le leggi universali del successo

    Recensire un libro sul successo può creare qualche problema. Se il libro funziona, allora sia che ne parliate bene sia che non lo facciate non avrà alcuna importanza: sarà comunque un successo. Se invece non lo fa, beh, non ha senso parlarne. Capirete bene l’imbarazzo quando mi hanno chiesto di recensire La formula . Le leggi universali del successo di Albert-László Barabási (Einaudi, 232 pagine, …
  • 10 Ottobre 2019

    Specchi distorti dell’io: “Mindhunter” e “The Boys”

    Durante l’estate due serie mi hanno particolarmente colpito, due racconti molto cupi che, in modalità completamente diverse, hanno messo disinvoltamente in atto un ribaltamento di alcune logiche narrative e di genere. Si tratta della seconda stagione di Mindhunter e della prima di The Boys , due tra i prodotti di punta della collezione primavera/estate dei colossi SVOD, Netflix e Amazon Video. …
  • 11 Ottobre 2019

    Non di solo pane e petrolio

    «Pane o petrolio?», è la domanda che Stefano Pasquini del Teatro delle Ariette pone al pubblico raccolto attorno a un tavolo imbandito di tortelli, frutta, formaggio, vino e immancabilmente pane verso la fine dello spettacolo Pane e petrolio , co-prodotto con il contributo del Teatro delle Albe/Ravenna Teatro. Si tratta dell’unico momento del lavoro in cui l’attore e regista esce dalla partitura …
  • 11 Ottobre 2019

    Nella mente delle piante

    Il barone rampante è tornato. Questa volta è apparso su di un platano del boulevard Saint-Germain di Parigi, vicino al Ministero della Transizione ecologica, si fa chiamare Thomas Breil e protesta contro l’abbattimento di 25 alberi a Condom, nel Gers. Dopo secoli in cui di Cosimo Piovasco di Rondò si erano perse le tracce, negli ultimi anni è stato avvistato in diversi punti del globo e con nomi …
  • 11 Ottobre 2019

    Il Nobel a Peter Handke

    Il Nobel a Peter Handke è una sorpresa. Sembra un Nobel di recupero, specie perché assegnato in coppia insieme a Olga Tokarczuk. Un Nobel di doppia riparazione: a una donna, senza voler minimamente sminuire il suo valore, dopo lo scandalo per molestie relativo al marito di una giurata che aveva causato la mancata assegnazione dello scorso anno; e a un autore che avrebbe dovuto vincerlo molto …
  • 1 Marzo 2012

    L’ironico esistenziale di Lucia Calamaro

    Questa stagione ce la ricorderemo come l’anno dell’“Orgoglio drammaturgico”. Dal nord al sud non si fa altro che parlare di nuova drammaturgia tanto che certe compagnie, le pugliesi a esempio, avrebbero tutto il diritto di dire “guardate che noi la nuova drammaturgia ormai la facciamo da anni”. Bisognerebbe interrogarsi proprio su quell’aggettivo che la precede: quanto è determinante o urgente …
  • 12 Ottobre 2019

    Svegliami a mezzanotte

    Il mito di Sisifo di Albert Camus si apre con queste parole: «Vi è solamente un problema filosofico veramente serio: quello del suicidio. Giudicare se la vita valga o non valga la pena di essere vissuta è rispondere al quesito fondamentale della filosofia». Dunque l’intera attività del pensiero che tende a ricercare quanto resta di ogni esperienza vitale, dovrebbe, secondo Camus, concentrarsi sul …
  • 14 Ottobre 2019

    Santiago Sierra. Complici dello sfruttamento

    Nell’agosto 2011, Santiago Sierra fa comparire un grande NO visibile/invisibile sopra la figura di Benedetto XVI, mentre il papa parla sul palco in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù, a Madrid. Il grande NO viene proiettato per mezzo di una particolare tecnologia, sviluppata dall’artista tedesco Julius von Bismarck, chiamata Image Fulgurator: una normale reflex modificata proietta …
  • 12 Ottobre 2019

    CSN&Y: la famiglia disfunzionale del rock

    Nel marzo del 1970 Lanny Kaye, futuro chitarrista di Patti Smith, scrive un articolo per la rivista Circus dedicato al gruppo rock del momento: Crosby, Stills, Nash & Young. Il primo disco del quartetto, Déjà vu , è nei negozi da pochi giorni e si appresta a diventare uno dei manifesti di quegli anni. Dopo aver elogiato la band sul piano musicale, Kaye se ne esce con un’affermazione che è figlia …
  • 12 Ottobre 2019

    Torino fa scuola

    Nei giorni scorsi ho visitato due rinnovate architetture scolastiche inaugurate il 12 settembre, due scuole secondarie di primo grado (le “medie”): la Compagnia di San Paolo e la Fondazione Giovanni Agnelli hanno scelto due edifici (uno profondamente ricostruibile, l’altro storico da ripensare nei suoi spazi interni), in collaborazione con la Città di Torino e con un prezioso aiuto dell’Ufficio …
  • 16 Ottobre 2019

    Capoversi. John Ashbery

    La nuova collana di Bompiani “Capoversi” esce con tre importanti libri di poesia: L’ultimo spegne la luce del cileno Nicanor Parra; Non è tempo di esistere del russo Vladislav Chodasevič, e Autoritratto entro uno specchio convesso ( Self-portait in a convex mirror ) dello statunitense John Ashbery, in una nuova e bella traduzione di Damiano Abeni introdotta da uno scritto di Harold Bloom, arduo …
  • 13 Ottobre 2019

    Dario Fo. Mistero buffo

    Lungo le strade bianche per la polvere, scure del fango si muovono dei puntini diretti alla città. Dalle porte, dagli spalti dei castelli si delineano con sempre maggiore chiarezza. Sono attesi o arrivano come un sogno confuso. Saranno accolti o respinti, a seconda di quanto decidono le autorità. Li incrociano i pochi viandanti in cammino, li scrutano i villani raddrizzando per un attimo la …
  • 13 Ottobre 2019

    Ricordando Zavattini

    Trent’anni fa, il 13 ottobre 1989, è scomparso a Roma Cesare Zavattini, uno dei maggiori intellettuali italiani del Novecento. Molti forse tenderebbero a collocarlo all’interno dell’ambito degli sceneggiatori cinematografici. In effetti, ha lavorato come sceneggiatore a oltre ottanta film, ma se c’è un personaggio per il quale è estremamente riduttivo associare il suo nome a una sola etichetta …
  • 13 Ottobre 2019

    Visit The Holy Land

    Disegnare, rispetto al fotografare, forse è un modo per fermare di più. Figure a colori è un tentativo di mettere insieme delle immagini di oggi con quello che mi porto dietro. Una specie di dossier.   Guarda anche: Flavio Favelli, Cose …
  • 14 Ottobre 2019

    Africa loro

    «Ho imparato negli ultimi mesi a cercare qualcosa di più, essendomi accorto che l’Africa che uno viene a cercare non corrisponde a quella che trova, che questo è un mondo in cui è difficile dire: ho capito, allora è così». In questa frase c’è tutto il senso di Africa loro , ultima fatica di Franco La Cecla. Un libro che in realtà sono due, come se in una sorta di emulazione (pacifica) del Dottor …
  • 14 Ottobre 2019

    Lo sguardo di Olga Tokarczuk

    Con il Premio Nobel per la letteratura, assegnato contemporaneamente alla polacca Olga Tokarczuk e all’austriaco Peter Handke, si potrebbe affermare che ha vinto l’Europa Centrale, con tutte le sue contraddizioni (basti pensare alle polemiche per l’appoggio dato dallo scrittore austriaco al nazionalismo serbo). Piccole nazioni che, assieme alle altre, dal Baltico al mar Nero, sono non soltanto un …
  • 2 Marzo 2012

    #140cine: da venerdì 2 marzo al cinema

    #140cine: un tweet per segnalare e commentare ogni settimana i film che escono in sala. Con un voto da #0 a #0000 e il trailer del film. Ovviamente sui Social Network aspettiamo i vostri voti e i vostri commenti. Pronti, via.  Da venerdì 2 marzo in sala: Cesare deve morire di Paolo e Vittorio Taviani #140cine L’ha detto Moretti: l’Orso d’oro è dei Taviani, non del cinema italiano. E a suo modo è …
  • 15 Ottobre 2019

    Robert Smithson: “Let Asphalt Flow!”

    Qui, nei paraggi di Roma, sembra estate sebbene il calendario segni 15 ottobre 1969. In cima a questa collina abbandonata fa caldo a causa delle macchine di cottura con le loro materie prime, i gas caldi e un fumo nero che incenerisce il cielo. La puzza di catrame è forte quanto il rumore prodotto dalla macinazione. Non si vede un granché da questo pendio brullo – un vero e proprio nonsite . …
  • 15 Ottobre 2019

    Michel Foucault: “Cosa importa chi parla?”

    Dopo un periodo di distaccamento all’Università di Tunisi durato due anni, dal 1° ottobre 1966 alla fine di settembre 1968, Michel Foucault rientra a Parigi, con l’incarico di insediare il dipartimento di filosofia al Centro universitario sperimentale di Vincennes. Agli inizi dell’anno successivo, si ripropone di fronte al parterre intellettuale francese, presso la Société française di …
  • 15 Ottobre 2019

    La musica di Komitas e l'Armenia

    A Yerevan si festeggiano i 150 anni dalla nascita di Komitas e gli sono dedicati concerti ovunque. Ho sentito la sua musica per la prima volta a Tbilisi una decina di anni fa e per una serie di coincidenze fortunate riuscimmo a portare a Venezia lo stesso quartetto qualche anno dopo, a Ca’ Rezzonico. Padre Komitas era un orfano (di madre a un anno, di padre a 11), che venne affidato presto alla …
  • 16 Ottobre 2019

    Enrico Deaglio, l'eco della bomba

    Chi si aspetta una lettura storica come le altre si sbaglia. La bomba . Cinquant’anni di piazza Fontana , edito da Feltrinelli, non è soltanto un libro di storia, perché quella storia non ha ancora avuto una fine. La bomba di piazza Fontana, che causa la morte di diciassette persone e novanta feriti, con tutte le bombe che seguiranno e con quelle che l’avevano preceduta, mette in discussione la …
  • 16 Ottobre 2019

    Perché Freud è ancora necessario

    Introduzione Nicole Janigro   Di Freud oggi sappiamo tantissimo, ogni suo oggetto, lettera, testo, incontro è stato studiato e interpretato. Alla Biblioteca del Congresso , sono ora consultabili tutte le sue carte: ci sono le opere, l’elenco e gli appunti dei libri letti, l’enorme epistolario. Durante la sua esistenza Freud conserva un senso ben preciso di quanto fosse possibile mostrare in …
  • 17 Ottobre 2019

    Cinque idee su “Joker”

    Uno dei trailer del Joker interpretato da Joaquin Phoenix e diretto da Todd Phillips presenta il film come un classico già consacrato: un instant classic. Molti dei trailer riempiono lo schermo con le cinque stelle e giudizi sfolgoranti assegnati dalle tante, entusiastiche recensioni ottenute. In realtà, la ricezione complessiva del film è stata più contraddittoria. Alle entusiastiche …
  • 17 Ottobre 2019

    La rinascita della filosofia

    Ogni filosofia è un tentativo, più o meno riuscito, di rianimazione del discorso filosofico. Ogni filosofia si afferma come un gesto volto alla rinascita di tutta la filosofia. In questa con-fusione tra piano del discorso individuale e piano di un discorso che si vuole per definizione universale, si annida tutta la difficoltà del suo esercizio. Il filosofo è un essere strano, la cui volontà si …
  • 17 Ottobre 2019

    In cattedra. Il docente universitario

    Pochi secondi dopo l’accensione dello schermo, il doodle di Google – saluto mattutino per gli internauti di buona parte del globo – mi notifica che il 5 ottobre è la Giornata mondiale degli insegnanti. Di insegnamento l’Unesco si occupa da molto tempo, potremmo dire da sempre; la Recommendation concerning the Status of Teachers risale addirittura al 1966. Ma il tema sta acquistando una crescente …
  • 18 Ottobre 2019

    Violenza, potere, realtà

    Attaccare la belva   “Il drammaturgo vi ricorda, cari spettatori, che nella sua carriera non ha attaccato gente qualunque. Ma con coraggio ha assalito mostri enormi e si è scagliato contro il cinghiale dai denti aguzzi”. È Aristofane che parla, nella Parabasi delle sue Vespe. Il cinghiale è Cleone, l’uomo politico più importante della sua Atene: è seduto in prima fila, mentre gli attori parlano …
  • 2 Marzo 2012

    La mattina

    M. cerca di dormire fino a tardi la mattina, ma non sempre ci riesce. M. cerca di dormire fino a tardi la mattina perché le ore sembrano infinite e non passano mai, i pensieri lo assalgono e le angosce si fanno pesanti. La mattina e il primo pomeriggio raccolgono i momenti più lenti della giornata. Allora, quando proprio non riesce a dormire fino a tardi, M. cerca di organizzarsi. E si mette a …
  • 18 Ottobre 2019

    Harold Bloom: influenza, canone e risentimento

    A chi suscita grandi odi e grandi amori non si può che riservare tutta la nostra considerazione: Harold Bloom appartiene a questa schiera, insieme a pochi altri intellettuali del Novecento. Chi lo ritiene il più grande critico apparso sulla faccia della terra, punto e basta. Chi un trombone, che adorava giganteschi feticci, rigorosamente maschi e bianchi, per farne un monumento a se stesso. …
  • 18 Ottobre 2019

    Naviganti. Un viaggio dentro i cantieri San Lorenzo

    La prua della nave come il muso di un pescecane a bocca spalancata, la carena simile a un oggetto spaziale da issare sulla rampa di lancio, una finestrella verticale che ricorda un quadro di Fontana, un elemento triangolare sospeso nel vuoto simile a una scultura dell’arte povera, l’elica come un vortice futurista al fermo immagine. Si potrebbe continuare descrivendo altre immagini che le …
  • 19 Ottobre 2019

    Fantasia

    Il testimone, il chimico, lo scrittore, il narratore fantastico, l'etologo, l'antropologo, l'alpinista, il linguista, l'enigmista, e altro ancora. Primo Levi è un autore poliedrico la cui conoscenza è una scoperta continua. Nel centenario della sua nascita (31 luglio 1919) abbiamo pensato di costruire un Dizionario Levi con l'apporto dei nostri collaboratori per approfondire in una serie di brevi …
  • 19 Ottobre 2019

    Bisogna sempre dire la verità?

    Appollaiato sul ramo di una pianta il corvo ( corvus ), uccello dal piumaggio bianco come la neve, osserva il tradimento di Coronide, amata e resa gravida da Apollo, con il giovane Ischi, e corre a riferirlo al capo. Così narrano le Metamorfosi di Ovidio nel libro II (542-547).  Mentre vola alla volta del dio di Delfi suo padrone, l'uccello viene raggiunto dalla cornacchia ( cornix ) che lo mette …
  • 20 Ottobre 2019

    Foresta

    “E dire che anche questo […] è stato uno dei luoghi più tenebrosi della terra!”. All’inizio di Cuore di tenebra (1899), mentre l’ombra del tramonto cade sull’estuario del Tamigi, Marlow evoca i tempi lontani della conquista delle terre britanniche, quando la civiltà romana portava la fiaccola dell’Impero “ai più remoti confini delle terra”, nel mondo oscuro delle selve. Era il tempo, prosegue …
  • 19 Ottobre 2019

    Perpetua e Il Gattopardo

    Le opere di invenzione arricchiscono talvolta la lingua di parole nuove. Succede di norma per vie affatto accidentali e senza intenzione degli autori. Un caso esemplare: non c’era una parola che designasse un’attempata persona di sesso femminile al servizio d’un sacerdote (c’è motivo di credere sia mestiere con poche addette, oggidì). A metà dell’Ottocento, la lacuna, fino ad allora inosservata, …
  • 20 Ottobre 2019

    Rosa Foschi, o dello straniamento

    All’inizio del Novecento, con il termine russo “otstranenie” – scritto con il refuso di una sola n anziché due –, lo scrittore e critico letterario Viktor Šklovskij definì quello che, a suo avviso, avrebbe dovuto essere il compito di ogni scrittore: liberare il lettore dall’automatismo della percezione, rendendo insolito l’oggetto, di volta in volta percepito, attraverso la presentazione di lati …
  • 20 Ottobre 2019

    Finestre

    Per tentare di far capir bene il colore rosso a chi è cieco dalla nascita, ci vogliono similitudini azzardate: il rosso è quel calore che arroventa le guance dei bambini nel mentre che gli si agghiaccia il sangue, per esser cascati in una figuraccia. Le rose rosse hanno un profumo rosso che se lo si annusa, se ne sente il colore nell’area degli incanti del cervello. Terminate le similitudini, si …
  • 21 Ottobre 2019

    Todo modo

    Sono trascorsi 30 anni da quel giorno di novembre in cui Leonardo Sciascia ci ha lasciati, trent'anni in cui il paese, che lui ha così bene descritto, è profondamente cambiato, eppure nel profondo è sempre lo stesso: conformismo, mafie, divisione tra Nord e Sud, arroganza del potere, l'eterno fascismo italiano. Possibile? Per ricordare Sciascia abbiamo pensato di farlo raccontare da uno dei suoi …
  • 21 Ottobre 2019

    Patarei e le diverse memorie d'Europa

    Il 19 settembre scorso il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione sull’“importanza della memoria europea per il futuro dell’Europa”. Alcuni passaggi del documento hanno suscitato in Italia forti polemiche, in particolare quello in cui si afferma che il patto “Molotov-Ribbentrop e i suoi protocolli segreti, dividendo l'Europa e i territori di Stati indipendenti tra i due regimi totalitari …
  • 2 Marzo 2012

    Al di là dell’in-quadratura

    Nel 2009 con Patrizia Giordano, educatrice di Poggioreale ed esperta di biodanza, abbiamo deciso di mettere a punto un progetto per i detenuti. Abbiamo pensato a un progetto fotografico che, articolato in tre mesi di lavoro da svolgersi all’interno del penitenziario , mirasse a dare la possibilità ai partecipanti di imparare a scattare una foto e di ritrovare, con l’ausilio della danza, una …
  • 21 Ottobre 2019

    L’eredità di Ferrarotti, “teorico sul campo”

    Nel 2002, in occasione della lezione inaugurale della European Academy of Sociology, Raymond Boudon identificava quattro tipi di sociologia: espressiva, critica, descrittiva, scientifica. Quest’ultima considerata l’unica degna di nota, ma anche la più odiata, spesso dagli stessi sociologi. Nel 2000 John H. Goldthorpe nel suo trattato più felice, Sulla sociologia , riprendeva il pensiero di …
  • 22 Ottobre 2019

    Calvino e la nuova sinistra

    Parigi, 4 novembre 72   Caro Falaschi,   già da una decina di giorni ho letto con grande interesse il “ritratto”. Se ancora non le ho scritto è perché volevo dedicargli l’esame approfondito che il carattere filosofico del saggio richiede e finora sono stato sempre senza fiato, per mettere a punto il nuovo libro che uscirà nelle prossime settimane, altri impegni minori con le loro scadenze e il va …
  • 23 Ottobre 2019

    Erba cultura e paesaggio. Preboggion

    La ricchezza e la varietà della cucina di Genova e del Levante ligure, cui la ricetta della quale parliamo appartiene, si basa generalmente su pochi o semplici ingredienti, spesso vegetali e “poveri”, ma nobilitati da una grande arte combinatoria. Non esiste una ricetta obbligata del preboggion , che con questo nome o sue varianti è diffuso perlomeno da Genova alla Riviera di Levante, ma anche in …
  • 22 Ottobre 2019

    Sacrificio in regime mediatico

    Esterno giorno. Campagna. La telecamera inquadra in primo piano un gruppo di oche paffute, sanitariamente impeccabili. Starnazzano felici, da quel che sembra. Giorgione, al di là della recinzione da pollaio, le indica soddisfatto, chiamandole per nome: Giuseppina, Ada, Francesca.... Racconta quel che hanno mangiato, in che modo hanno vissuto, come e quando si sono accoppiate, le amicizie, gli …
  • 23 Ottobre 2019

    Il pane miracoloso

    Il pane è buono, c’è poco da dire. E inoltre il pane si presta ad essere moltiplicato; infatti nei testi sacri si parla di ripetute miracolose moltiplicazioni del pane. Quel giorno vicino al lago di Tiberiade c’era molta folla ad ascoltare un sermone; era uso dopo ogni sermone distribuire del pane; la turba era affamata, perché dopo il cibo spirituale ci si aspettava quello reale, e tutti erano …
  • 23 Ottobre 2019

    Perché Freud è ancora necessario

    Freud necessario Claudia Baracchi   Freud, o del creare raccordi: tra visibile e invisibile, veglia e sonno, passato remoto e possibilità future, principio di realtà e sogno, individuo e tessitura della vita. Freud, o della forza di unire, tracciando corrispondenze tra mondi all’apparenza lontanissimi, eppure risonanti nel pathos della discontinuità. Molte sue intuizioni restano imprescindibili, …
  • 22 Ottobre 2019

    L'Italia che resiste

    C’è un’Italia che resiste, che resiste lungo la dorsale appenninica, nelle valli alpine, nei quartieri degradati delle città o nelle sue periferie indistinte. Sono piccoli esempi virtuosi che devono combattere contro la burocrazia di Stato, a volte contro la malapianta della criminalità, ma soprattutto sono nuclei vitali perché trasmettono un’idea di futuro possibile, un germe di speranza. …
  • 24 Ottobre 2019

    Made in Italy, la serie

    La fotografia è notevole. Non il solito “smarmellamento” (ovvero l’anonima illuminazione a giorno ) tipico delle sciatte serie italiane. D’altra parte, andando avanti, si nota un’aria di famiglia con alcuni prodotti di fiction molto amati. C’è Il diavolo veste Prada , un po’ di Good Girls Revolt , un tocco di Flashdance . Sulle prime, quindi, un’impressione di già visto, che, però, bisogna …
  • 2 Marzo 2012

    Zygmunt Bauman. Conversazioni sull’educazione

    Il libro di Zygmunt Bauman, Conversazioni sull’educazione ( Erickson ), uscito da poco e da cui è tratto questo lungo brano, è un’intervista diversa dalle solite, segnate dal botta e risposta, domande e risposte che si alternano con ritmo incalzante. Qui l’intervistatore, Riccardo Mazzeo, dirigente editoriale e intellettuale, pone al sociologo una domanda, ampia e articolata, e Bauman gli …
  • 24 Ottobre 2019

    Il coraggio dello scrittore

    Gregor Samsa nel celebre racconto kafkiano si svegliava trasformato in uno scarafaggio, il carapace convesso, le antenne tremolanti; per poi ritrovarsi, conficcate sul dorso, le mele che i suoi parenti, raggelati dallo spavento, gli scaglieranno contro appena sarà scivolato fuori dalla sua stanza, dando corpo a una delle scene più narrativamente incisive dello scrittore praghese. L’autore di Sul …
  • 24 Ottobre 2019

    Telmo Pievani, Imperfezione

      “Il tutto è precario perché non è perfetto, perché non è necessario e compiuto in sé, perché avrebbe potuto essere diversamente […], congiunzioni storiche… imprevedibili rispetto a quanto le precede… e decisive per quanto accade dopo. Dentro l’imperfezione…, il nostro piccolo quartiere non ha proprio nulla di speciale. Siamo a 27000 anni luce dal centro di una normale galassia a spirale, la Via …
  • 25 Ottobre 2019

    I diari inediti di Jo van Gogh-Bonger

    ‘Oggi inizio il mio diario. Ridevo di quelli che ne tengono uno, è sciocco, sentimentale, così pensavo […]. Ma nella routine di tutti i giorni c’è così poco tempo per riflettere, e a volte i giorni passano senza che io li abbia vissuti veramente, giorni in cui la vita mi succede, questa cosa è terribile. Sarebbe tremendo dire alla fine della mia vita: “Ho vissuto invano, non ho raggiunto niente …
  • 25 Ottobre 2019

    Noi siamo, tu sei, io sono

      “Chi sono io e chi sei tu se non ci comprendiamo”, scrive Lou Andreas Salomé a Rainer Maria Rilke. Come facciamo a comprendere l’altro e a comprenderci con gli altri? e come facciamo ad avere coscienza di noi stessi, degli altri, del mondo?: sono per molti aspetti domande della vita di ogni giorno a cui tendiamo a dare risposte di senso comune, e allo stesso tempo si propongono come le …
  • 1 Novembre 2019

    365 modi di dire poesia

    Dal 1960 al 1968, Wisława Szymborska sulla rivista di letteratura “Żicie Literackie” tenne una rubrica di posta in cui rispondeva agli aspiranti poeti, specie esordienti, giudicando le loro opere e somministrando loro riflessioni e consigli. Le sue meravigliose, sferzanti risposte sono state raccolte e pubblicate con il titolo Posta letteraria, ossia come diventare (o non diventare) scrittori . …
  • 3 Novembre 2019

    Joker e il Centauro morente

    Mia nonna materna viveva in una casetta costruita al margine di un fosso. In casa non c’era elettricità. All’imbrunire accendeva una lampada a petrolio che gettava ombre vive e tremolanti. Fuori si aggirava “el Salvaneo” e dei demonietti in forma di scintille fuggivano dal camino, spaventati dai colpi dell’attizzatoio. Era tutto ciò che restava di una mitologia antica e pagana andata in rovina: …
  • 3 Novembre 2019

    Turismo

    La cultura moderna si è da sempre caratterizzata per un forte orientamento verso il movimento. Cioè per la sua ferma volontà di promuovere gli spostamenti delle persone in tutte le loro forme. Anzi, come ha sostenuto il sociologo francese Rodolphe Christin nel recente volume Turismo di massa e usura del mondo (Elèuthera), nelle società contemporanee la mobilità viene addirittura considerata una …
  • 27 Ottobre 2019

    Andrea Camilleri e la radio: un’ipotesi di radio futura

    Inizia oggi "Radiogenie", una nuova rubrica a cura di Tiziano Bonini e Rodolfo Sacchettini, uno spazio dedicato alla cultura dell'ascolto, ai suoi autori, alla rinascita dei contenuti sonori e dei generi radiofonici su altri supporti (smartphone, podcasting).   Dai microfoni di Radio Uno le parole di Andrea Camilleri rivolte al pubblico hanno più la durezza dell’ammonimento che la cordialità …
  • 25 Ottobre 2019

    Paolo Grassi, nato cent’anni fa, vivo più che mai

    Poco meno di quarant’anni fa, in seguito a delle complicazioni sopraggiunte dopo un delicato intervento chirurgico, moriva a Londra Paolo Grassi. Aveva poco più di sessanta anni. Se in quei giorni di marzo del 1981 Grassi s’accomiatava inaspettatamente dalla vita e in molti s’accalcavano a elogiarne la figura, la sua carica una volta così bulimicamente innovativa era da tempo sbiadita. Infatti, …
  • 28 Ottobre 2019

    Kodoku-shi, la morte solitaria

    Un settore di grande successo   Nell’estate del 2018 si è registrato in Giappone un caldo record, con temperature di oltre 40 gradi in diverse città. Mai così caldo da quando la nazione nipponica ha cominciato a farne statistiche nel 1946. Sotto quel clima rovente, però, c’è stato un settore che non si è mai fermato in tutta l’estate.    Questa professione si chiama in giapponese …
  • 26 Ottobre 2019

    Heinrich Schliemann: dall'isola di Texel alla scoperta di Troia

    Sull’acropoli del parco archeologico di Baratti e Populonia è in corso una campagna di scavi inaugurata lo scorso sedici settembre e nata dalla collaborazione tra Parchi Val di Cornia SpA, Soprintendenza e le Università di Siena e di Toronto. Lo scavo interessa soprattutto un edificio termale datato tra il II e il I secolo a. C., al momento visitabile solo dall’esterno.  Si tratta di uno degli …
  • 26 Ottobre 2019

    Margaret Atwood, I testamenti

    Il romanzo più celebre di Margaret Atwood, Il racconto dell’ancella , pubblicato nell’85, finiva con la protagonista, Difred, prelevata da un furgone nero, al cui interno c’erano degli uomini; il custode con cui Difred aveva una relazione, Nick, le sussurrava di non temere e di seguirli. Il finale, tuttavia, rimaneva volutamente ambiguo; non sappiamo e non sapremo mai se ciò che aspettava Difred …
  • 26 Ottobre 2019

    Infiltrarsi nell’opposizione

    La sezione medie l’anno scorso apparteneva a un altro Istituto Comprensivo: alcune classi in un plesso, altre in un altro. Quest’anno hanno verticalizzato una scuola dell’infanzia e una primaria e ci ritroviamo in un quadrilatero imponente, in ristrutturazione, con un bellissimo giardino per ora interdetto da un cantiere aperto durante l’anno scolastico. Stanno rifacendo tetto e facciata. Durante …
  • 27 Ottobre 2019

    Valle de los Caidos

    La visita a un luogo rilevante esige, a un certo punto, una sua teoria specifica. Il fatto di spostarsi per scoprire un sito si iscrive in un orizzonte ermeneutico che espone il viaggiatore a domande del tipo: “qual è il senso di una visita proprio a  questo  luogo?”, “dove ti porta – e in che modo – un viaggio di questo genere?”  Visitare posti “inconsueti” impone un atteggiamento critico, e ciò …
  • 27 Ottobre 2019

    Ponciro

    Mi ha trafitto in piena fronte. Con una frustata di rimbalzo mi ha conficcato una spina degna della corona della Passione. Fortuna vuole che non sia impressionabile, mantengo il sangue freddo anche se mi zampilla in mezzo agli occhi. Devo quest’esordio splatter a un individuo assai permaloso, che non ama farsi mettere le mani addosso. Sono incidenti che possono capitare in giardino quando non …
  • 28 Ottobre 2019

    Caos in Medio Oriente: e l’Occidente?

    L’arabista Gilles Kepel con il volume Uscire dal caos (Raffaello Cortina, 2019) ci spiega con ricco e informato dettaglio quanto sta accadendo ormai da quarant’anni in quel pezzo decisivo di mondo che sta tra Algeria e Pakistan, tra Yemen e Turchia giusto per dare le coordinate geografiche della grande estensione bellica che esso racchiude. Un bellum omnium contra omnes in cui tutti si …
  • 28 Ottobre 2019

    Sostanze, e terapie, psichedeliche

    Le cosiddette droghe psichedeliche hanno conosciuto, nell’arco del novecento, fortune alterne. Dopo un primo periodo di grande sperimentazione medica e, poi, di largo consumo si è passati alla loro stigmatizzazione da parte dell’opinione pubblica e alla loro messa fuori legge da parte della classe politica. Per quasi trent’anni, dai primi anni settanta fino alla fine degli anni novanta, sono …
  • 29 Ottobre 2019

    Un italiano a Seul

    Oppa Gangnam style   Si chiama “mitopoiesi”, esiste da millenni come forma di affermazione dell’identità di culture e società: il modo migliore per contrastare un modello culturale egemone, una narrazione dominante, è con una storia che proponga un modello differente, ma soprattutto che sia una storia ancora più efficace del modello esistente (cfr. Furio Jesi). Se però le storie sono generate …
  • 29 Ottobre 2019

    Scappare da Cuelgamuros

    Era l'anno 1948 e due giovanissime nordamericane, neanche ventenni, Barbara Probst Solomon e Barbara Mailer, sorella di Norman Mailer (che aveva appena pubblicato Il nudo e il morto ) aspettano in una macchina prestata dallo stesso scrittore nei pressi del Monastero dell'Escorial. Fuori c'è Paco Benet, il giovane antropologo fratello di Juan, l'autore fondativo che vent'anni dopo darà inizio alla …
  • 29 Ottobre 2019

    Naomi Klein, Il mondo in fiamme

    Fra tutti gli scenari possibili che ci aspettano da qui ai prossimi anni, il più improbabile, quello veramente fantascientifico, è che i pochi potenti della terra improvvisamente cambino atteggiamento e decidano di perdere potere e denaro in favore del resto dell’umanità. Nei fatti, questa è l’unica possibilità reale che la specie chiamata Homo Sapiens ha di evitare l’estinzione. Eppure è proprio …
  • 2 Marzo 2012

    Sulla Roboetica

    Forse, in realtà, stiamo assistendo a una graduale fusione delle attività e delle funzioni umane con le attività e le funzioni di ciò che noi umani abbiamo costruito e di cui ci siamo circondati.   Philip Dick, Mutazioni     Il robot, unione di mente sintetica e di corpo sintetico, rappresenta l’ultima versione del nostro tentativo plurisecolare di costruire l’uomo artificiale. La somiglianza …
  • 30 Ottobre 2019

    Perché Freud è ancora necessario

    La Legge del desiderio  Massimo Recalcati   La concezione freudiana dell’inconscio resta per un verso vittima dell’ontologia. L’inconscio freudiano è il luogo dell’archè, dell’archeologico, dell’archivio, del passato inestinguibile. L’indistruttibilità del desiderio che troviamo in chiusura della Traumdeutung sembra avallare questa concezione dell’inconscio come traccia già scritta, iscrizione …
  • 30 Ottobre 2019

    Robert Capa: l'affaire

    Come si diventa un grande fotografo della Magnum? Per Endre Ernő Friedmann, al secolo Robert Capa, è accaduto grazie a due tra gli eventi storici più cruenti del XX secolo: la guerra civile in Spagna, la cui immagine iconica è Il Miliziano colpito a morte e lo sbarco americano in Normandia durante la seconda Guerra Mondiale testimoniato dalle Magnifiche undici fotografie che l’autore ungherese, …
  • 30 Ottobre 2019

    Paolo Bacilieri: disegnare Milano

    Può capitare di trovarsi a passeggio per le vie di Milano, in un tempo morto, e di sentire il suo motore sotterraneo, fatto di ronzii incessanti e pulsazioni che si trasmettono sull’asfalto. Allo stesso modo si potrebbe percepire, se la condizione è favorevole e s’incappa nell’intervallo giusto, una piccola variazione del suo ritmo, come uno spostamento di accento… lì, in quel mentre, dev’essere …
  • 31 Ottobre 2019

    La scrittura e la voce

    L’ultimo film di François Ozon, Grazie a Dio – premiato alla 69ma Berlinale con l’Orso d’argento – mostra in maniera chiara la propria identità filmica fin dall’inizio, letteralmente dalle prime battute. È fortissimo infatti il peso da subito attribuito alla parola: quella taciuta, quella omessa, quella (vuota) di consolazione, e quella scritta, di denuncia, incancellabile. È un cinema che si fa …
  • 31 Ottobre 2019

    Homo poeticus, malgrado tutto

    Il 15 ottobre del 1989, all’età di cinquantaquattro anni, moriva a Parigi Danilo Kiš, romanziere yugoslavo e europeo, uno degli autori fondamentali della seconda metà del XX secolo. Era nato a Subotica, da padre ebreo ungherese e madre montenegrina. Nel 1942, in seguito al massacro avvenuto a Novi Sad degli ebrei e dei serbi ad opera dei fascisti ungheresi e alla deportazione del padre, si …
  • 31 Ottobre 2019

    Le novità a Lucca Comics 2019

    Certe sere a Lucca, durante il festival, quando gli stand sono ormai chiusi e la folla si è diradata, può capitare di sedersi a un tavolo a bere qualcosa insieme agli addetti ai lavori, che siano autori o editori. Può capitare anche che i veterani della manifestazione si abbandonino ai ricordi. Tutti di solito ripensano con un misto di affetto e di terrore i tempi in cui la fiera si svolgeva in …
  • 2 Novembre 2019

    “Negazionismo” e “negazionista”

    Chi ha curiosità per i vivi mutamenti linguistici sarà felice di osservare quanto sotto i suoi occhi sta accadendo in questi anni, in questi mesi, addirittura in questi giorni a negazionismo e negazionista .  Ambedue comparvero nella lingua della storiografia circa settanta anni fa. Valevano ciò che i dizionari ancora registrano in proposito con uniformità. Allora e nel séguito, con negazionismo …
  • 1 Novembre 2019

    Eribon, tra gender e avanzate delle destre

    “Durante la mia infanzia, tutta la mia famiglia era 'comunista', nel senso che far riferimento al Partito comunista costituiva l'orizzonte incontestato del rapporto con la politica, il suo principio organizzatore. Come ha potuto diventare una famiglia a cui è sembrato possibile, a volte perfino quasi naturale, votare l'estrema destra o la destra? […] Quale pesantissima responsabilità ha la …
  • 2 Novembre 2019

    Cultura di destra di Furio Jesi

    Il nome di Furio Jesi a quasi quarant'anni dalla scomparsa è sempre più spesso citato, non solo tra addetti ai lavori ma anche nelle pagine culturali e in molti ragionamenti diffusi. Un fatto dovuto al crescente interesse per la sua opera , tanto in forza di uno stile affascinante e al suo prezioso strumentario concettuale – penso alla “macchina mitologica” – quanto in relazione al bisogno di …
  • 1 Novembre 2019

    Cile, anatomia di una protesta

    C'è un episodio che racconta più di altri le proteste in Cile e le sue cause. È la telefonata intercettata e apparsa sui media in cui la primera dama Cecilia Morel si sfoga con un'amica per quelle marce e le violenze, l'ostilità di tante gente che non si spiega, non capisce. “È come se ci fosse una invasione di alieni”, dice con voce rotta, e la frase pur nella tragedia degli eventi diventa meme, …
  • 2 Marzo 2012

    Lost in Hospital

    L’edificio è recentissimo, inaugurato nell’ottobre 2010. È l’iperattrezzato Ospedale (rigorosamente con la O maiuscola) Sant’Anna di Como, costruito tra l’autostrada Milano - Chiasso e una serie di centri commerciali. È la prima volta che ci arrivo, accompagno mia madre che deve essere operata in giornata. È l’alba e, complice il buio, inizio a sbagliare ben prima del previsto, imboccando il …
  • 3 Novembre 2019

    Contro le virgolette (ma anche contro gli a capo)

    Detesto le virgolette. Le accetto, ma dovrei dire le tollero, soltanto come segno grafico di un dialogo. A volte, per non dire sempre, lo scrittore deve uniformarsi allo stile dell'editore. Sin dall'inizio segnalavo i dialoghi con un sobrio trattino ma nel tempo le virgolette hanno vinto anzi stravinto. Le virgolette sono il simbolo della volgarità contemporanea. Neanche gli accapo andrebbero …
  • 2 Novembre 2019

    Incontri e ritratti in casa Sereni

    A Silvia Sereni – scomparsa nel giugno del 2019 – mi hanno legato una lunga amicizia e una sincera ammirazione per il suo spirito, la sua intelligenza, le sue capacità professionali. E per la forza del carattere. Avere un padre come Vittorio Sereni non dev’essere facile. Silvia (“la figlia che non piange”, in una poesia di Stella variabile ) riusciva a vivere questa condizione con grande …
  • 4 Novembre 2019

    “La fiaba russa” di Vladimir Propp

    C’è un intero continente di saggi scomparsi che gli editori italiani non ristampano più. Eppure in mezzo a loro ci sono delle vere perle, libri che possono aiutarci a capire il mondo intorno a noi, anche se sono stati pubblicati quaranta o cinquanta anni fa; con questa serie di articoli proviamo a rileggere questi libri, a raccontarli e indicare l’aspetto paradigmatico che contengono per il …
  • 4 Novembre 2019

    Il desiderio di essere capiti

    La malattia fa spesso venire una gran voglia di essere capiti. I malati all’ospedale non fanno che chiedere ai dottori di capirli. Vogliono essere capiti dalla scienza e rimessi a posto come macchine. Tutti noi malati coltiviamo questo ideale meccanico di comprensione, che ci dà qualche speranza. E gli altri naturalmente mostrano di capire la “cosa” che ci rende malati. C’è sempre un gran …
  • 4 Novembre 2019

    Ettore Spalletti: dare voce al silenzio

    Con Ettore Spalletti se ne va un caro amico, uno degli ultimi grandi artisti della nostra generazione che ha visto da Piero Manzoni a Giulio Paolini, da Pascali a Lo Savio, da Merz a Fabro, da Castellani a Cattelan, un numero impressionante di giganti: sicuramente il XX Secolo è stato per l’Italia uno dei più fertili e importanti. L’Italia non finisce mai di stupire. Sempre sul punto di affondare …
  • 5 Novembre 2019

    Warburg e l’astrologia

    Da anni l’opera e la figura di Aby Warburg (1866-1929) esercitano un’attrazione speciale e sempre crescente sulla cultura contemporanea, e non solo nel campo della storia dell’arte. Fenomeno che ha però anche un altro risvolto: Warburg è di moda. Citarlo, magari fuori luogo, è un modo per dimostrare di essere lungo la corrente giusta; a volte, invece, si ha l’impressione che evocare il suo nome …
  • 5 Novembre 2019

    Tre uscite dalla solitudine

    Paola Cereda. Quella metà di noi   Matilde Mezzalama è un’ex insegnante in pensione, vedova, con una figlia poco presente, due nipoti che vede solo durante le feste comandate e un segreto che le affatica la parola, le riposa in bocca e toglie forza e decisione al suo parlare. Il mistero di un peccato indicibile affiora fin dalle prime pagine del romanzo di Paola Cereda e si intuisce che si annidi …
  • 5 Novembre 2019

    Venti dell’ovest, venti dell’est

    Europa subito , Europa adesso , Europa ora o mai erano gli slogan più urlati quando, dopo l’incredibile 1989, entrare nella casa comune era una passione utopistica che pareva dovesse coincidere con l’estensione della democrazia in tutto il Vecchio continente. A trent’anni dalla caduta del muro di Berlino – l’evento simbolico che riunifica le due Europe immobilizzate dalla guerra fredda – la …
  • 5 Marzo 2012

    Speciale Ai Weiwei | L’arte contemporanea cinese nel dilemma della transizione

    In Cina, l’arte contemporanea è stata apertamente accettata dalla società e negli ultimi anni è diventata molto nota al pubblico. I “miglioramenti” del clima culturale sono avvenuti non grazie all’approvazione ideologica dell’arte contemporanea da parte di una nazione comunista, ma come risultato del processo di apertura e riforma e del trionfo della cultura materiale e dello stile di vita …
  • 6 Novembre 2019

    Tiger Tateishi, Tigri di carta e di sogno

    In un articolo intitolato “Il pianeta come festival”, apparso nel 1972 su Casabella (n. 365) e l’anno seguente su Design Quarterly (n. 89), Ettore Sottsass jr. immaginava un futuro nel quale le città fossero scomparse dalla faccia della Terra, polverizzate dalla «decentralizzazione esplosiva della distribuzione dei consumi», con parole che oggi, lette a prescindere dal contesto culturale …
  • 6 Novembre 2019

    Piazza Fontana cinquant’anni dopo

    Una foto di copertina   È immensa la folla che lunedì 15 dicembre 1969, tre giorni dopo la strage alla Banca dell’Agricoltura in Piazza Fontana, riempie ogni angolo di piazza del Duomo, a Milano, per i funerali delle vittime. Le immagini di quel pomeriggio fanno il giro del mondo; occupano l’apertura dei telegiornali italiani (sono solo i TG della Rai, il TG1 e il TG2, rigorosamente in bianco e …
  • 6 Novembre 2019

    Perché Freud è ancora necessario

    Ciò che resta di Freud Davide Radice   Nel corso della sua vita Freud è riuscito a proporre due pratiche che hanno fornito all’umanità uno strumento per la conoscenza di se stessi e che non credo possano essere sostituite da alcunché: l’interpretazione del sogno e la situazione analitica. La risposta di Freud alla domanda su come si diventasse analista è stata: “analizzando i propri sogni”. Si …
  • 7 Novembre 2019

    Un dolce gotico: “La famosa invasione degli orsi in Sicilia”

    Un intrico di linee nere, così fitte che lasciano appena intravedere qualcosa là dietro, che si muove: animali, uomini oppure mostri? Siamo nel bosco, quello delle fiabe, degli incantesimi, degli incontri strani e paurosi, delle scoperte e delle improvvise agnizioni. Sarà il bosco di Pinocchio, quello che Lorenzo Mattotti ha evocato in una serie di indimenticabili tavole e disegni? Probabilmente …
  • 8 Novembre 2019

    Perché continueremo a sognare Downton Abbey

    Aprile 1912. Siamo nello Yorkshire, nella tenuta edoardiana dove dimora, ai piani nobili, l’aristocratica famiglia Crawley: il Conte di Grantham (Hugh Bonneville), sua moglie (l’americana Lady Cora: Elizabeth McGroven), le tre figlie e un labrador; ai piani di sotto abitano i servitori. L’azione comincia con l’arrivo della notizia dell’inabissamento del transatlantico Titanic, il 15 aprile. La …
  • 7 Novembre 2019

    Le armonie irrisolte di Joni Mitchell

    Di colori e coloriture nelle sue canzoni   Una pittrice sviata dalle circostanze. È una frase di Joni Mitchell che viene spesso citata, una sorta di preambolo o di avvertenza rispetto a tutto quanto si potrà poi dire o scrivere sulle sue canzoni. Non fosse stato per i guai , spiegò anche la Mitchell, non avrei mai intrapreso la carriera musicale . Altrove sostenne che Both Sides Now , uno dei …
  • 7 Novembre 2019

    Quando l'economia cambia la storia

    Venti o trent'anni fa, quando facevo lezione all'università sulla crisi del Trecento, cominciavo evocando l'unica grande crisi che a memoria d'uomo avesse investito il mondo in tempi relativamente recenti, la crisi del '29. Oggi, naturalmente, evoco la crisi che stiamo tuttora vivendo, e in cui i miei studenti in pratica sono nati, dato che dura da quando erano bambini. Dopo aver ricordato che è …
  • 8 Novembre 2019

    Intervista a Manuele Fior

    Un ragazzo si aggira per i vicoli di una città scura, dove solo ogni tanto si intravede uno spicchio di cielo stellato. Ha una lacrima disegnata sul viso, porta una sorta di scialle e un cappello a cono, i suoi mocassini calpestano un pavimento ricoperto da uno strato di acqua. “E adesso?”, chiede a una presenza invisibile, che lo sta in qualche modo guidando. “Adesso chiudi gli occhi”, è la …
  • 8 Novembre 2019

    Papaioannou: le trasformazioni di Sisifo

    Un uomo in completo nero percorre lo spazio lungo il suo perimetro sostenendo tra le braccia una pila irregolare di pietre. Nello sfilare lentamente di fronte a noi, mentre assistiamo ai primi minuti di Sisyphus/Trans/Form del regista, coreografo e performer greco Dimitris Papaioannou , sentiamo il respiro di questo primo Sisifo affannato dal peso, intento a raccogliere la forza necessaria alla …
  • 5 Marzo 2012

    Elisabetta Benassi. All I Remember

    “Collezionare fotografie è collezionare il mondo”, scrive Susan Sontag nelle pagine iniziali di On Photography . Collezionare fotografie equivale al tentativo utopico e un po’ folle di recuperare il passato mantenendolo artificialmente in vita, di salvarne tracce e residui attraverso un processo compulsivo di accumulo, conservazione e catalogazione. Lo strumento fotografico si rivela un alleato …
  • 8 Novembre 2019

    La scorta a Liliana Segre

    La decisione assunta dalle autorità preposte, ovvero del Comitato provinciale per la sicurezza e l'ordine pubblico di Milano, di garantire alla senatrice a vita Liliana Segre una scorta permanente, secondo i parametri previsti in casi di minaccia o rischio per la persona, non può di certo sorprendere. Giunge infatti dopo un'escalation di vituperi, di insulti, invettive che, peraltro, per chi …
  • 9 Novembre 2019

    Berlino, 9/11/19, trent’anni dopo il Muro

    Sono già passati trent’anni dalla sera del 9 novembre 1989 quando alle 18,53 il corrispondente ANSA da Berlino Est, Riccardo Ehrman, chiese a Günter Schabowski, ministro della Propaganda della DDR, da quando le nuove Reiseregelungen (regole di viaggio) che avrebbero permesso ai cittadini orientali di varcare il confine con la Germania Federale sarebbero entrate in vigore. Schabowski, preso alla …
  • 11 Novembre 2019

    Sade o Masoch? La perversione e l’etica

    Che cosa c’entra la perversione con la pratica e l’esercizio della filosofia? Questo volume monografico di aut aut , curato da Federico Leoni con il titolo “Sade e Masoch. Due etiche dell’immanenza”, si pone la domanda e ci offre una possibile risposta. In effetti, soprattutto in Francia a partire dalla seconda metà del Novecento, la filosofia non ha smesso di interrogare, leggere, setacciare i …
  • 16 Novembre 2019

    Silvia, c’est moi

    Immaginiamo Leopardi dire: «Silvia, c’est moi». Seguiamo quella voce, volgiamo lo sguardo in alto, siamo in fondo a un libro, caduti nelle sue pagine.    Ed è sorprendente ancor più perché non si tratta di un romanzo ma di un testo di critica letteraria che però, nel suo percorso quasi musicale, intorno a cinque «movimenti» come vedremo, ripercorrendo anche gli «esperimenti, le situazioni le …
  • 9 Novembre 2019

    Remo Bodei ha lasciato andare la gomena della vita

    Ogni tanto lo si incontrava a festival e congressi filosofici un po' ammaccato; una volta zoppicava un po', un'altra aveva un braccio al collo; ognuno sarebbe rimasto a casa, invece Remo no. Se Remo Bodei aveva preso un impegno, lo rispettava fino in fondo, appena possibile: «Sono coriaceo», diceva di sé, da bravo stoico; coriaceo come la suola di una vecchia scarpa. Ma questa volta non ce l'ha …
  • 9 Novembre 2019

    Da Anthropocene a Tecnosfera

    Tecnosfera è il titolo dell’edizione 2019 della Biennale di Fotografia dell’Industria e del Lavoro a Bologna, organizzata dalla Fondazione MAST - Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia a cura di Francesco Zanot, che terminerà il 24 novembre. La Biennale, composta da 10 mostre dislocate in diversi luoghi non museali nel centro storico, prosegue idealmente il percorso tracciato dalla …
  • 10 Novembre 2019

    Resistere dal corpo

    Orme di sangue aprono ferite e risvegliano memorie, drammatiche tracce rosse sui toni grigi di strade e marciapiedi. La mattina del 23 luglio 2003, Regina José Galindo, vestita con un abito da sera nero, mette in scena ¿Quién puede borrar las huellas? (Chi può cancellare le impronte?), una performance dove attraversa a piedi nudi Ciudad de Guatemala, fermandosi di tanto in tanto per immergerli in …
  • 10 Novembre 2019

    Breve ritratto di un maestro: Franco Fergnani

    Franco Fergnani, professore per trent’anni di Filosofia morale presso la facoltà di Filosofia dell’Università Statale di Milano, entrava in aula sempre un po’ stropicciato. Spesso, a prescindere dalle stagioni, avvolto nel suo vecchio immancabile impermeabile beige. Talvolta portava sul collo i segni lasciati dal rasoio di una barba fatta troppo in fretta nella solitudine della sua casa. …
  • 10 Novembre 2019

    Cosa significa “Patria” oggi

    Le origini del significante Patria   I termini delle lingue indoeuropee che stanno per “patria” hanno questa particolarità: connettono la propria nazione alla famiglia. La patrie francese, la patria italiana, la Vaterland tedesca, ecc., legano la propria terra di appartenenza alla paternità. In altre lingue la patria è piuttosto connessa alla maternità, come nell’italiana madrepatria . Anche …
  • 17 Novembre 2019

    Palermo

    Tanti anni fa andai a Palermo e provai una grande eccitazione mista ad ansia mano a mano che mi avvicinavo al punto della Strage; pensavo che a breve sarei passato sotto quei due cartelli che indicavano Palermo diritto e Capaci a destra. Rimasi subito sorpreso perché l’autostrada era piccola. Dalle immagini che avevo visto in tv e nei giornali i cartelli verdi con la scritta bianca erano proprio …
  • 1 Novembre 2022

    Pasolini: gesto, corpo, memoria

    La memoria corporale “‘E annamoce’, fece con la bocca storta e alzando le spalle il Riccetto”. Qualsiasi movimento dei “ragazzi di vita” di Pasolini è sempre accordato con le frasi secche e con le imprecazioni rituali che fanno da cerniera tra una scorribanda e l’altra nei quartieri delle periferie romane. Dove c’è quella frase, si sincronizza anche quel gesto, in una ritmata corrispondenza di …
  • 11 Novembre 2019

    "La scuola è politica”

    Ventuno voci ordinate secondo le lettere dell’alfabeto, da Adulti a Zero , lunghe non più di cinque pagine, formano l’opera collettanea La scuola è politica. Abbecedario laico, popolare e democratico . Il testo non intende essere un dizionario ragionato sull’istruzione, come si evince anche dalla scelta di non produrre alcuna bibliografia al termine di ciascun lemma. Piuttosto gli autori …
  • 16 Dicembre 2019

    L’arte “sublime ed intellettuale” di Canova

    Intesa Sanpaolo ospita alle Gallerie d’Italia due grandi protagonisti della scultura moderna: l’italiano Antonio Canova (1757-1822) e il danese Bertel Thorvaldsen (1770-1844). Per Giovanni Bazoli, Presidente Emerito di Intesa Sanpaolo: « Questa mostra rappresenta un traguardo di grande significato nel percorso di valorizzazione dell’arte e della cultura italiana intrapreso dalle nostre Gallerie …
  • 11 Novembre 2019

    Un appunto e un Manifesto

    I poeti hanno perso la poesia   Io credo che non esista un’idea di poesia che possa mettere d’accordo tutti. E non è importante neppure trovarla questa idea. Importante che ci siano testi che diano nutrimento intellettuale o emotivo a delle persone. E trovo anche assurdo che la poesia debba militare per la chiarezza o per l’oscurità, per la semplicità o per la difficoltà. Le poesie vengono dal …
  • 13 Novembre 2019

    The seventh continent

    Solo dal 1995, la 1st International Istanbul Contemporary Art Exhititions – così l’iniziale dicitura della rassegna inaugurata nel settembre del 1987 sotto la direzione di Beral Madra – diviene una manifestazione con cadenza biennale, nonostante, già nel 1989, si fosse prefissata una simile frequenza, introducendo l’aggettivo “ biennale ” nella denominazione.  Dopo il coordinamento della prima e …
  • 12 Novembre 2019

    Paolo Nori, I russi sono matti

    Dopo avere a lungo soggiornato nei territori della narrativa, da un po’ di tempo Paolo Nori ha preso a cimentarsi con un nuovo genere, quello che, in maniera piuttosto grossolana, si potrebbe definire manualistico. Ed essendo Nori un grande specialista di lingua e cultura russa – il suo curriculum di traduttore si è andato allungando, nel corso degli anni, e ha toccato monumenti della letteratura …
  • 12 Novembre 2019

    Artigiani dell’immaginario

    Il tema del fallimento affiora di continuo, non solo nel mio cammino personale, ma anche nelle vicende collettive, in cui spesso si configura come una tara storicizzata, parte insondabile e tuttavia consolidata di un tessuto sociale. L’urgenza di intervenire, di rimediare è spesso la spinta motivazionale che pungola l’artigiano dell’immaginario a parlare con la collettività, ad assumersi la …
  • 13 Novembre 2019

    Perché Freud è ancora necessario

    Un sintomo che non guarisce Sergio Benvenuto   Foucault scrisse: "il marxismo sta nel pensiero del XIX secolo come un pesce sta nell’acqua; e cessa di respirare in qualsiasi altro luogo”. Anche Freud stava come un pesce nell’acqua del XX secolo, e non respira più nel XXI? Freud e psicoanalisi restano temi più che mai controversi nella nostra epoca: chi considera Freud un ciarlatano – “la …
  • 12 Novembre 2019

    Marina Ballo Charmet, o della Defotografia

    Fino al 20 dicembre è aperta all ’ I stituto italiano di cultura di Madrid la mostra di Marina Ballo Charmet Fuori campo , a cura di Stefano Chiodi. Pubblichiamo qui il saggio di Andrea Cortellessa in catalogo.    Vista della mostra all'Istituto italiano di cultura, Madrid La fotografia potrebbe essere dunque definita l’espressione del desiderio di contenere e conservare una traccia …
  • 13 Novembre 2019

    Alberto Laiseca, Los sorias

    In uno dei suoi saggi brevi e illuminanti Ricardo Piglia osserva: «L’ambizione eccessiva come ricorso difensivo. […] L’obbligo a essere geniale è la risposta al luogo inferiore e alla posizione marginale». In queste righe Piglia si riferisce ad Arlt, Marechal e Gombrowicz, però avrebbe potuto citare anche Alberto Laiseca (1941-2016), uno scrittore che proprio l’autore di Respirazione artificiale …
  • 14 Novembre 2019

    Euphoria di adolescenti

    Sam Levinson è figlio d’arte, e ha esordito come attore ragazzino in Toys , diretto dal padre Barry nel 1992. Come sceneggiatore e regista oggi trentacinquenne ha messo in gioco se stesso e la sua percezione del nuovo millennio, nato per gli americani l’11 settembre del 2001 con il crollo delle Torri Gemelle interiorizzato come fine del sogno americano. I suoi adolescenti crescono dentro due …
  • 8 Febbraio 2011

    Orantes

    Quelle che presento qui sono alcune pagine del mio libro Orantes che sarà pubblicato nel settembre di quest’anno da Quodlibet. Il libro è pensato come un catalogo di individui ritratti durante il momento della preghiera delle tre religioni monoteiste: cattolicesimo, islamismo e ebraismo. Il racconto si basa volutamente sulle emozioni dei preganti, e la traduzione in immagini avviene con primi …
  • 14 Novembre 2019

    Teocologia. I peccati dell’immaginario ecologico

    Osservando l’evoluzione della cultura ecologica e del suo immaginario nell’arco degli ultimi trent’anni può essere interessante affiancarla, con le dovute cautele e proporzioni, a quella del cristianesimo. Potrebbe apparire azzardato o fuori luogo, ma i punti di contatto sono notevoli e risulta interessante approfondirli anche solo come esperimento teorico. Entrambi i movimenti partono in …
  • 14 Novembre 2019

    Ugo La Pietra: Né arte né design

    Nel mondo del design, Ugo La Pietra ha sempre rivestito un ruolo profetico – e del michelangiolesco Isaia, in gioventù, aveva financo l’aspetto, gigantismo a parte, il suo indubbiamente più intellettuale che fisico – sin da quando preconizzava l'avvento della comunicazione totale, quella stessa in cui oggi siamo immersi. Risale al settantadue infatti la sua “cellula abitativa della casa …
  • 15 Novembre 2019

    Un tribunale per Woyzeck

    Sostiene Nicola Chiaromonte che tra i luoghi originari del teatro c’è il tribunale. Quello che Claudio Morganti ha allestito sul palcoscenico del Fabbricone di Prato per la messa in scena de Il caso W. di Rita Frongia è un tribunale con tutti i crismi: il tavolo dell’accusa di fronte a quello della difesa, paralleli sui due lati della scena, la cattedra del giudice più arretrata, e una sedia al …
  • 15 Novembre 2019

    Calvino tutto in un punto

    Nel bel profilo dedicato a Italo Calvino da Arianna Marelli, e realizzato in occasione delle letture di questo scrittore al grattacielo di Intesa Sanpaolo a Torino, Italo Calvino: tutto in un punto (una realizzazione 3D Produzioni per Sky Arte HD e Intesa Sanpaolo), spiccano i brani di un’intervista che gli fece nel 1975 Valerio Riva per la Televisione Svizzera. Calvino viveva allora a Parigi in …
  • 16 Novembre 2019

    La “zona grigia” come paesaggio dell’ambiguità

    Ognuno ha esperienza della “zona grigia”, che ne sia consapevole o no. La portiamo in noi e nell’ambiguità delle nostre esistenze. Non siamo fatti di confini, ma di margini sfrangiati. Lacerate e laceranti sono le nostre relazioni. Approssimandoci ci facciamo almeno un po’ di male, anche quando siamo quasi vicini, quasi somiglianti e quasi d’accordo. Di più, di coincidere perfettamente non ci è …
  • 26 Novembre 2019

    Lo sguardo fenomenologico di Leonardo

    L’occhio nelle debite distanzie e debiti mezzi meno s’inganna nel suo uffizio che nessun altro senso.   Non avrebbe nessun senso commisurare l’eccezionalità dello sguardo di Leonardo alla giustezza delle sue descrizioni del funzionamento dell’occhio e alla precisione delle sue componenti anatomiche: queste mancanze, come abbiamo già accennato in precedenza, sono da ascrivere allo stato delle …
  • 16 Novembre 2019

    Il paese più bello del mondo

    Il paese più bello del mondo insieme al “paese dei mille campanili” sono espressioni ben conosciute per definire l’Italia nelle sue bellezze e nella sua straordinaria varietà. La prima è anche il titolo del volume di Alberto Saibene (UTET 2019); un libro minuziosamente documentato in cui si ripercorre, a partire dalla genesi del movimento ambientalista nel nostro paese, la storia della nascita …
  • 14 Novembre 2019

    Paola Agosti. Elogio della discrezione

    Con la spiazzante saggezza dell’incoscienza, Forrest Gump ripeteva spesso che “la vita è come una scatola di cioccolatini: non sai mai quello che ti capita”. Vero. Lo stesso si potrebbe dire delle evoluzioni artistiche di stili e linguaggi, di scrittori, artisti e fotografi. Ai suoi esordi con la macchina fotografica, Paola Agosti non sapeva cosa le avrebbero riservato i sali d’argento. All’epoca …
  • 17 Novembre 2019

    La guerra contro le donne. Ultime notizie

    In Cile   Riceviamo un medium vocale:   “Desidero inviarvi questo comunicato che spiega la situazione in Cile, che non stanno comunicando nei mezzi di comunicazione ufficiale: i militari, a Santiago, senza controllo, hanno sparato a civili, a giovani manifestanti. In maniera illegale, stanno torturando diverse persone, in luoghi provvisori, nelle stazioni metropolitane che sono state attaccate e …
  • 18 Novembre 2019

    Hotel Tito

    Aveva nove anni nel 1991 Ivana Bodrožić quando, in una torrida estate, la guerra ha inghiottito la sua infanzia e ha segnato la sua vita una volta per tutte. Il ricordo trattiene qualche flash, una battuta del padre, un certo nervosismo nell'aria. Un litigio tra i genitori, la notte prima della partenza per il mare, lei, il fratello di sedici anni e una vicina, perché il padre si era rifutato di …
  • 5 Marzo 2012

    Thomas Mann e la morte. Non a Venezia

    Ho un’ampia biblioteca (non ampia quanto vorrei, ma lo dicono tutti i possessori di ampie biblioteche) e sono un lettore assiduo (non assiduo quanto vorrei, ma lo dicono tutti i lettori assidui). Patisco una lieve forma di ipocondria, a dire il vero molto circoscritta: temo di scordarmi le cose che leggo. Certo, sono consapevole che non tutto resta, che la memoria è selettiva, come insegna …
  • 18 Novembre 2019

    Rainer Maria Rilke. Incerta, dolce, priva d’impazienza

    Ci sono alcuni versi, in tutte le lingue, che sembrano vivere di luce propria. E sembrano compendiare nel loro breve respiro la vita del prisma cui appartengono: frammenti che raccolgono e custodiscono nel loro scrigno, integro, il suonosenso della poesia dalla quale provengono. Con un solo verso un poeta può mostrare il doppio nodo che lo lega al proprio tempo e al tempo che non c’è, …
  • 15 Novembre 2019

    Il mio regno per un maestro

    Il nostro tempo è dominato da una inedita pulsione securitaria. Essa ha trasfigurato il concetto di confine da luogo di scambio e di transito a baluardo, argine, bastione. La patologia sociale contemporanea è ispirata da una passione profonda per il chiuso; la pulsione securitaria è una pulsione claustrofilica. In gioco è il passaggio dal paradigma libertino della pulsione (neo-liberale) che …
  • 18 Novembre 2019

    Antonio Prete, Tutto è sempre ora

    Della poesia si privilegia spesso l’ineffabile, l’invisibile, a discapito di tutto ciò che di materico c’è nei versi. E quando si parla del materiale, lo si fa per dire dello scarto tra il quotidiano – oggetti, gesti, sguardi – e quel tanto di astratto a cui di fatto la poesia d’un tratto accede. La siepe, per intendenderci, e l’infinito. La siepe è la barriera materiale grazie o a causa della …
  • 18 Novembre 2019

    Bianco, nero, grigio

    Tre belle mostre a dominante coloristica, o forse proprio non-coloristica, si possono vedere a Milano in questo momento. Ritorno del monocromo? Una è bianca ed è di Luca Pancrazzi alla galleria Tega. Sono anni che Pancrazzi dipinge quadri esclusivamente con il bianco steso sulla tela grezza. È il bianco che viene dal “bianchino”, quello che si usava per cancellare gli “errori”, tema ricorrente …
  • 19 Novembre 2019

    Elena Ferrante. La vita bugiarda degli adulti

    Ferrante mon amour di Stefano Jossa   È possibile confrontarsi con la Ferrante (con l’articolo al femminile perché è un brand : come la Lego e la Coca Cola) senza risultare invidioso se la si critica, gregario se la si celebra e vigliacco se la si ignora? Per provarci, ho indossato simultaneamente i panni del critico, che guarda sospettoso, e del lettore, che s’immerge appassionato, fondendo due …
  • 20 Novembre 2019

    La vita di Giacomo

    Il titolo La vita di Giacomo prende spunto da alcuni testi che Francesco Scarabicchi ha dedicato al figlio Giacomo, ma incroceremo nell’articolo anche splendide poesie scritte per l’altra figlia, Chiara. Figli nati a distanza di quindici anni l’uno dall’altro, perciò il diventare genitore si è manifestato in due tempi molto diversi, tempi in cui il poeta anconetano e sua moglie erano più giovani …
  • 19 Novembre 2019

    Furio Jesi, L’esilio

    Nelle ultime righe dell’introduzione a Esperienze estatiche , Martin Buber, un autore molto caro a Furio Jesi, scrive: “Ma è davvero un fantasma, il mito? Non è invece disvelamento della realtà ultima dell’essere? Non è forse l’esperienza dell’estatico l’emblema dell’esperienza originaria dello spirito del mondo? Non sono queste entrambe esperienze viventi? Noi ascoltiamo attentamente ciò che è …
  • 19 Novembre 2019

    La morte di Olof Palme e le folli verità di Stieg Larsson

    Il 28 febbraio 1986, il Primo Ministro svedese Olof Palme viene assassinato nel pieno centro di Stoccolma. Mentre la polizia accumula errori e false piste, il giornalista Stieg Larsson riunisce una colossale mole di documenti per cercare di determinare i moventi del crimine e l’identità degli assassini. Nel 2013, Jan Stocklassa scopre questo archivio dimenticato e riprende in mano l’inchiesta.   …
  • 20 Novembre 2019

    Il superstite, lo storico, il giudice

    La posizione del testimone, soprattutto dell’“ultimo”, cioè del reduce dallo sterminio o dalle gravissime vessazioni subite che sta consumando ora l’ultima parte della vita, è una questione ultimamente molto dibattuta. Walter Barberis, nel suo recente Storia senza perdono (Einaudi, Torino, 2019) di cui ha già parlato su doppiozero David Bidussa , tra i molti temi affrontati ha approfondito la …
  • 21 Novembre 2019

    Pedro Lemebel, Le perle della transizione

    Quando militava nel collettivo Las Yeguas del Apocalipsis , Pedro Lemebel  (1952 – 2015) metteva i tacchi neri per rivendicarne la funzione sociopolitica. Erano in due, lui e Francisco Casas, ma sembravano una moltitudine, dal baccano che facevano durante le loro acciones (una variante guerrigliera della performance artistica). Lemebel metteva i tacchi neri per parlare da una prospettiva portata …
  • 6 Marzo 2012

    Antonio Leotti. Il mestiere più antico del mondo

    Il mestiere più antico del mondo (Antonio Leotti, Il mestiere più antico del mondo , Fandango , 2011), contrariamente a quanto si è soliti pensare, è l’agricoltura. E, a differenza di quell’altro mestiere, vive un inarrestabile decadimento, nel disinteresse quasi generale. Nemmeno il primato cronologico sembra garantirgli nuovo fascino e parole come maggese, guazza, sdigiuno, al pronunciarle …
  • 20 Novembre 2019

    Leonardo Sciascia, La scomparsa di Majorana

    Sono trascorsi 30 anni dal 20 novembre 1989, giorno in cui Leonardo Sciascia ci ha lasciati, trent'anni in cui il paese, che lui ha così bene descritto, è profondamente cambiato, eppure nel profondo è sempre lo stesso: conformismo, mafie, divisione tra Nord e Sud, arroganza del potere, l'eterno fascismo italiano. Per ricordare Sciascia abbiamo letto in questo anno i suoi libri: una scoperta per …
  • 21 Novembre 2019

    Jodorowsky: pensiero astratto, pensiero magico

    Poeta prima che cineasta, attore prima che drammaturgo, personaggio prima che persona, ma prima di tutto pensatore, laddove il pensiero è la chiave immaginativa per comprendere la realtà.  Psicomagia, un’arte per guarire è l’ultimo film di Alejandro Jodorowsky, distribuito in Italia lo scorso 8 ottobre – un documentario che sintetizza in maniera semplice ed emozionante il lungo percorso che ha …
  • 21 Novembre 2019

    Riavvolgendo il nastro dell’acqua

    Piove senza sosta in questo lunedì notte e la luna non è più piena, le maree si stanno normalizzando, la nostra casa pure si sta normalizzando con grande lentezza e fatica, Venezia ancora in ginocchio prova a rialzarsi. Abbiamo imparato tanto, abbiamo imparato a stare in due con cane in un letto stretto e la marea attorno a 187 cm, abbiamo toccato con mano una grande solidarietà ed empatia con …
  • 22 Novembre 2019

    La vita delle piante. Metafisica della mescolanza

    La parola per mondo è foresta. Intervista con Emanuele Coccia   Nous, les arbres ( Noi, gli alberi ): è questo il titolo programmatico della mostra che Bruce Albert, Hervé Chandès e Isabelle Gaudefroy hanno curato alla Fondation Cartier di Parigi, visitabile fino al 5 gennaio 2020. Ed è questa l’occasione più propizia che potessi immaginare per intrattenermi con Emanuele Coccia, professore …
  • 22 Novembre 2019

    A Est dell’Eden di Steinbeck

    Sette ore di spettacolo per scarnificare una saga romanzesca come East of Eden (in italiano La valle dell’Eden , 1952) del premio Nobel John Steinbeck. Due spettacoli più brevi, tre e quattro ore, riunibili in un’unica galoppata teatrale. In uno spazio dal taglio cinematografico che gioca sui piani ravvicinati o lunghi, e che condensa certi fatti o azioni nodali in simboli o in esplosioni estreme …
  • 22 Novembre 2019

    Purple is the old black

    «Secondo me Dio s’incazza se passi davanti al colore viola in un campo qualunque e non ci fai caso.»    Siamo a pagina 244 della nuova edizione italiana (traduzione di Andreina Lombardi Bom, Edizioni SUR, ottobre 2019) di Il colore viola , il romanzo con cui la scrittrice africana-americana Alice Walker vinse il premio Pulitzer e il National Book Award nel 1983. Non c’è pagina, digitale o a …
  • 23 Novembre 2019

    Il giallo di Michel Pastoureau

    Con la domanda se il giallo possa diventare il colore del futuro, riconquistando il ruolo positivo avuto nell’antichità e ancora in pieno Medioevo, si chiude il nuovo libro di Michel Pastoureau, Giallo. Storia di un colore , tradotto in italiano da Guido Calza per l’editore Ponte alle Grazie. Istintivamente risponderemmo di no, che è quasi impossibile, che è molto difficile vestirsi di giallo, …
  • 23 Novembre 2019

    E tu, torneresti in Marocco?

    «Quando torno nel villaggio dei miei genitori in Marocco mi sento strano: i miei amici dicono che non sono un uomo, che me ne sono andato, che li ho traditi»: Mahmoud è uno di quelli che parlano di più in quest’ora che dedichiamo alla condivisione della loro visione del film My name is Adil , di Adil Azzab, Rezene Magda, Andrea Pellizzer (2016: Gabriele Salvatores ha promosso una campagna di …
  • 23 Novembre 2019

    Sqizo: Il ritorno di Louis Wolfson

    Se non sempre, talvolta le lettere giungono a destinazione, e i destinatari fanno la differenza. Louis Wolfson possedeva un’edizione di Du côté de chez Swann di Proust, sulla cui. copertina era stampato l’indirizzo dell’editore, Gallimard. Lì spedì il manoscritto del suo primo libro, Le Schizo et les langues . Wolfson, un ex studente di medicina, aveva abbandonato i corsi per problemi …
  • 13 Giugno 2017

    Anima: la Russia di Davide Monteleone

      La fotografia di Davide Monteleone – pluripremiato fotografo documentarista italiano – ha raccontato negli ultimi quindici anni il grande universo Russia. Proprio Dusha , con cui i russi indicano l’anima, è la parola che da il titolo alla sua prima pubblicazione che racchiude un periodo di lavoro che va dal 2005 al 2009. Dalle sue capitali Mosca e San Pietroburgo Monteleone ha indagato e …
  • 11 Giugno 2017

    Theresa May. Stupidità al potere

    Dunque alla fine appena un pugno di voti (13,6 milioni contro 12,8) e un paio di punti percentuali (42,4 a 40) separano i Conservatives dal Labour. Anzi Theresa May da Jeremy Corbyn, perché nel bene (il secondo) e nel male (la prima) sono stati loro due a giocarsi la partita. Nemmeno lo sciagurato maggioritario secco inglese, che allunga in modo sproporzionato le distanze in termini di seggi (una …
  • 13 Giugno 2017

    Gay Pride in Israele

    Le scorse settimane a Gerusalemme tutti aspettavano con ansia l’arrivo del neo-Presidente degli Stati Uniti che, in tempo di elezioni, per conquistare gli elettori indecisi appartenenti alla comunità ebraica, aveva promesso di trasferire l’Ambasciata Americana da Tel Aviv a Gerusalemme: gesto simbolico per avviare il discusso processo di riconoscimento della Città Santa come capitale di Israele. …
  • 15 Giugno 2017

    Bun sì cujun no

    «Riesci a respirare? Vedi?» chatto alle 20.54 di sabato 3 giugno 2017 al mio figlio sedicenne da casa, «Ahahah si» mi risponde alle 21.03. Un genitore, quando il figlio comincia a girarsene da solo in città con il suo smartphone, all’inizio è molto apprensivo: cerca di localizzarlo in modo onesto, senza spyware, cerca di sapere dove va, con chi va, cosa fa, quando ritornerà. Ha paura che venga …
  • 15 Giugno 2017

    Dietro la maschera

    In esergo al racconto che vi accingete a leggere c’è una citazione dal poeta Dylan Thomas : «O make me a mask», fatemi una maschera, in cui l’evocazione della maschera potrebbe intendersi come desiderio di estraniarsi dal mondo nascondendo la propria identità nel tentativo di difenderla, dello scivolare tra le pieghe di un autre rimbaudiano per cercare di salvaguardare la più intima essenza di se …
  • 16 Giugno 2017

    La telesocietà e i sensi

      Prosegue la riflessione attorno al tema delle immagini e della violenza al centro del dibattito svoltosi a Torino il 15/16 marzo. Come dobbiamo e vogliamo rapportarci a tutte queste immagini che pervadono e ossessionano la società occidentale? Che effetto ha il predominio dell’immagine sulla costruzione e tradizione del nostro canone culturale? È possibile formulare un’etica dell’immagine per …
  • 16 Giugno 2017

    Amici per la vita

    Pochi sanno mostrare la capacità della filosofia greca di “continuare a parlare instancabilmente, con grande precisione, lucidità” ed inesausta vitalità al, e del, nostro tempo come Claudia Baracchi. Il suo ultimo libro sull’ Amicizia (Mursia, 2016) ce ne offre un prezioso ed ispirato saggio nel quale la relazione amicale appare sin da subito come il luogo privilegiato per realizzare quella che …
  • 14 Giugno 2017

    La luna leopardiana

    Molti anni fa aprivo il libro Il demone dell’analogia (Feltrinelli, 1986) con un saggio dal titolo La luna leopardiana . Cercavo di leggere le presenze lunari nei Canti , secondo il ritmo del loro meraviglioso accamparsi via via nei versi, in rapporto alla riflessione leopardiana sulla luce, sul notturno, sull’esplorazione interiore e sulla ricordanza. Lo scritto si chiudeva con alcune pagine …
  • 17 Giugno 2017

    Lingua materna e memoria ferita

    Berna, 2 gennaio 1947 Cara, non pensare che una persona abbia tanta forza da condurre una specie di vita e continuare a essere la stessa. Perfino tagliare i propri difetti può essere pericoloso, non si sa mai quale sia il difetto che sorregge il nostro edificio intero. Non so come spiegarti la mia anima. Ma quello che vorrei dire è che le persone sono molte preziose, e che solo fino a un certo …
  • 17 Giugno 2017

    Carla Lonzi. Un’arte della vita

    Il mito si alimenta di storie frammentate. Nasce dalla narrazione lineare di una vita, che si dipana intorno a eventi puntiformi collegati tra loro come da un tratto netto: ecco la storia, ne vedi i contorni? Silenti, davanti allo spettatore, i segni compongono un’immagine: la vergine dagli occhi a mandorla splendente d’oro, una Marylin dal sorriso fluorescente. Figure-create dalla cui …
  • 18 Giugno 2017

    Trump e il narcisismo

    Negli ultimi tempi i commentatori fanno a gara nel cercare di inquadrare Donald Trump in termini psicopatologici. Alcune riviste mi chiedono una sorta di cartella clinica del presidente americano. Ad esempio, mi si chiede se si può parlare di infantilismo di Trump, a 71 anni.   Parlerei nel suo caso non di infantilismo quanto piuttosto di inizio di demenza senile. Oggi il termine “malattia …
  • 18 Giugno 2017

    C’è qualcosa nell’aria di New York che rende il sonno inutile

    “C’è qualcosa nell’aria di New York che rende il sonno inutile”: lo sosteneva Simone de Beauvoir molti anni fa e possiamo confermarlo noi nel presente, soprattutto per quanto riguarda l’attività newyorkese dedicata all’arte contemporanea. “Yes We Can” non è solo lo slogan coniato da Barak Obama a seguito delle primarie in New Hampshire, né soltanto la traduzione inglese del motto “Si Se Puede” …
  • 15 Giugno 2017

    Futuri Maestri. Il teatro della pedagogia

    Come quando si attende assiepati l'arrivo di una volata ciclistica, il rumore del gruppone arriva prima. Qualcosa nell'aria si muove e anticipa la vista. Qui sono i passi di un fiume di bambini, ragazze e ragazzi che entrano nella platea dell'Arena del Sole di Bologna, per l'occasione svuotata dalle poltrone e resa un grande unico vasto palcoscenico. Ne entrano una decina, poi altrettanti, …
  • 18 Giugno 2017

    Giovanni Giudici. La responsabilità del poeta

    Giovanni Giudici è un «poeta senza miti». Lo ricorda così Alfonso Berardinelli nella raccolta saggistica La poesia verso la prosa  (1994), come un vero intellettuale che nel gioco della sopravvivenza «si autodenigra, addirittura finge di denigrarsi», si fa piccolo nelle vesti di copywrtiter della direzione Pubblicità e Stampa della Olivetti, tra i nuovi doveri degli umanisti e l’etica …
  • 16 Giugno 2017

    Postcards from South Africa

    Italian Version   A Short History of South African Photography , by Rory Bester, Thato Mogotsi and Rita Potenza, is an exhibition hosted by Fotografia Europea XII at the Cloisters of St. Peter, Reggio Emilia, to celebrate the 40 th anniversary of the agreement (June 26, 1977) between Reggio Emilia and the African National Congress, and the centenary of the birth of Oliver Tambo (1917-1993), …
  • 19 Giugno 2017

    César Manrique: fenomenologia del paesaggio

    La costituzione del paesaggio vulcanico di Lanzarote a oggetto di contemplazione estetica creò le condizioni affinché lo sviluppo urbanistico dell’isola si realizzasse in modo ordinato, senza causare irreparabili danni all’ambiente. Fu proprio questo approccio conservazionista a conferire all’isola e alla sua orografia vulcanica un “valore aggiunto”.   Jardín de Cactus_FBSR_ARG Lanzarote, …
  • 23 Dicembre 2011

    Greenberg for Italians

    Non esiterei un istante a considerare l’antologia italiana degli scritti del critico americano Clement Greenberg ( L’avventura del modernismo. Antologia critica , Johan & Levi , Milano 2011, pp. 448, € 35) come uno dei maggiori eventi editoriali dell’anno. I curatori Giuseppe Di Salvatore e Luigi Fassi hanno pazientemente lavorato su un corpus di oltre 1.500 pagine, riuscendo nella sfida di …
  • 19 Giugno 2017

    Bob Dylan. Il discorso del cantante

    È tarda sera, e tu sei in un locale notturno perso in una piccola città, persa a sua volta nelle pianure degli Stati Uniti. Fuori non c’è niente da vedere, e dentro non è che sia più divertente. È poco più di un piano bar, anche se si concede il lusso di un cantante. Non volevi restarci fino a quell’ora, hai mangiato male e bevuto peggio, ma ci rimani, non ti va di tornare in albergo da solo. Lo …
  • 20 Giugno 2017

    Regge il futurismo al passare del tempo?

    Confesso di aver sempre avuto il desiderio di assistere a una serata futurista e di essere partita ben disposta nei confronti dello spettacolo ravennate "Uccidiamo il chiaro di luna". La sfida mi sembrava ardua: reggerà il futurismo al passare del tempo? L’ode alla guerra, in tempi così difficili? L’esaltazione della tecnica, ora che nel progresso ci viviamo? O, ancor meglio, i roboanti proclami …
  • 21 Giugno 2017

    "I celebrate myself". L'io nella narrazione statunitense

    Così ammonisce Nonciclopedia : “La letteratura americana è vivamente sconsigliata a chi ama la letteratura”. Tale controindicazione può forse farci sorridere, ma non si esaurisce nella sola boutade. Quanta letteratura nordamericana invade gli scaffali dei megastore del centro e i bancali degli autogrill! Quanto risultano ‘alla moda’ molti fra i nuovi titoli e i nuovi autori, che dopo una faticosa …
  • 20 Giugno 2017

    Il supermusulmano

    Nell’inarrestabile sequela di attentati rivendicati da organizzazioni fondamentaliste islamiche che a partire dall’11 settembre hanno scosso e stanno scuotendo l’Europa e il mondo, quello di mercoledì 7 giugno 2017, perpetrato in duplice forma contro il Parlamento iraniano e il mausoleo dell’ayatollah Khomeini a Teheran, merita una riflessione particolare e un pezzo di costume.  Una riflessione …
  • 21 Giugno 2017

    Il futuro del sesso?

    Due voci contrastanti su uno stesso libro.   Anita Romanello:   Quando ho letto il saggio di Emily Witt mi sono sentita tirata in causa. Non perché io concordi con tutto ciò che l’autrice sostiene (ammesso che sostenga davvero qualcosa), ma perché in Future sex si parla davvero della mia generazione. Lo stile è limpido e brillante, ironico senza eccedere, mai banale. Pensare che Future sex sia un …
  • 20 Giugno 2017

    Tre anni e tre giorni. Per Irene Babboni

    È letterario notarlo? Ha qualche senso? Sarebbe stato bello poter discutere proprio di questo, e casomai addirittura riderne, con Irene Babboni, la meravigliosa Irene, che anche su certe cose scabrose non era né cinica né fatua ma dispiegava la potente e ridente razionalità della letteratura. Ora non importa neppure tanto quale sia l’occasione numerologica a cui alludo ma del resto, e per la …
  • 22 Giugno 2017

    Dati. Tracce nel web

    Le aziende che operano nel mondo digitale hanno incontrato delle difficoltà nell’interpretare le persone, a causa delle notevoli differenze esistenti tra quello che queste dicono di sé e dei propri comportamenti e quello che fanno realmente. Hanno deciso pertanto di privilegiare la raccolta e l’elaborazione delle numerose tracce che vengono lasciate dagli utenti in Rete, dalla ricerca su Google …
  • 21 Giugno 2017

    Gianni Berengo Gardin. Collezionare

    Laura Gasparini - Gianni Berengo Gardin è un notissimo fotografo italiano attivo dal 1953, prima come fotoamatore e in seguito come professionista. Forse è meno noto come collezionista, ad eccezione della sua ponderosa raccolta di libri fotografici, ma non per le numerose altre collezioni. Cosa ti spinge a collezionare? Cosa significa per te l'atto di collezionare? Gianni Berengo Gardin - …
  • 22 Giugno 2017

    I Grimm. Il padre di Cenerentola e altre storie

      Le fiabe sono vere, scriveva Italo Calvino nell’introduzione alle Fiabe italiane. Nell’introduzione al suo libro di riscrittura di undici fiabe dei Grimm ( Il padre di Cenerentola e altre storie, [Illustrazioni di Stefano Levi della Torre], Manni editore, Lecce 2016 .) , Stefania Portaccio scrive:   Entrare nelle fiabe era un’eccitazione fisica ed emotiva: smarrirmi nei boschi stando sdraiata …
  • 24 Giugno 2017

    Piero Gilardi. Natura espansa

    Simone Ciglia – Il tema della natura è uno degli assi portanti del tuo lavoro di artista, e su questo vorrei incentrare il nostro dialogo di oggi. Per farlo, ho pensato di seguire le occorrenze del termine “natura” – e le sue evoluzioni – nella tua opera. Credo che la prima volta in cui la parola compare sia nel titolo Tappeti natura , una serie iniziata nel 1965. Opere ambigue, che vivono nella …
  • 23 Dicembre 2011

    Occupy Santa Claus

    Che ne sarà di Babbo Natale, resisterà alla crisi del capitalismo finanziario e alla nuova era di restrizioni del consumo? Oppure uscirà ancora una volta vincitore dalla competizione del mercato del dono? Occupy Santa Claus?   È uscito in questi giorni un libro che s’interroga di nuovo su questa ricorrenza. Lo fa ponendosi una domanda sempre rimossa: perché non diciamo ai bambini che Babbo Natale …
  • 30 Giugno 2017

    L’intramontabile cronaca nera

    Il romanzo La deposizione di Pascale Robert-Diard (Einaudi, Torino, 2017) riconferma, se fosse ancora necessario, quale serbatoio inesauribile di riflessioni siano le storie criminali. Esse hanno affascinato i ‘creatori’, cioè coloro che hanno impiegato la loro creatività per costruire intrecci, mostrare i modi per svelarli, delineare i caratteri dei protagonisti, per colorare di varie sfumature …
  • 24 Giugno 2017

    Atlas obscura

    Stai per partire per un viaggio. Sei uno che non va all’avventura e pianifica sempre i propri spostamenti. Hai tenuto da parte vari ritagli riguardanti le località che visiterai. Hai anche in mente di acquistare un volume tra i molti che si offrono di guidarti in quel paese. L’hai preso e ora lo sfogli. Ci sono tutte le cose che ti aspetti di vedere. Le annoti su un taccuino: non vuoi perderti …
  • 22 Giugno 2017

    Teatro-scienza

    La crescente specializzazione delle arti, delle tecniche, delle scienze ha reso più penetrante la conoscenza dei loro rispettivi oggetti di indagine, ma a prezzo di una conseguente settorializzazione dei saperi. Per arrivare a capire anche solo le basi (spesso contro-intuitive e nemiche del buon senso) di una disciplina come la fisica quantistica o la metafisica, un individuo è costretto a …
  • 23 Giugno 2017

    Algirdas Greimas. Del senso in esilio

    Cosa c’entra il cavallo col pronome di terza persona? Algirdas Julien Greimas, che non amava parlare a sproposito, ripeteva spesso che si tratta delle due più azzeccate invenzioni della specie umana, poiché, a ben vedere, hanno svolto nel tempo la medesima funzione antropologica: quella di distaccare l’ominide dalla sua condizione cosiddetta naturale, cioè bestiale, permettendogli di accedere …
  • 26 Giugno 2017

    Cinque anni senza Nora

    Tutti ricordano Harry che pilucca distrattamente da un grappolo d’uva mentre, nel tentativo di darsi un tono e far colpo sulla sua compagna di viaggio, discetta a proposito del proprio dark side: I always read the last page of a book first, so that, if I die before I finish, I'll know how it turned out . Quando per la prima volta, ascoltai questa battuta di Harry ti presento Sally rimasi …
  • 10 Agosto 2017

    Leopardi. Frammenti di una cosmologia poetica

    “Una casa pensile in aria sospesa con funi a una stella”: un frammento dello Zibaldone (256, 1 ottobre 1820). Un’immagine, un’apparizione: nel fitto meditare del giovane Leopardi lungo i margini di una biblioteca affollata di voci. Voci di antichi e di moderni, parole dell’epos e della filosofia, convivio di idee convocato dall’ Encyclopédie e dai nuovi saperi. Una casa pensile, che è sospesa …
  • 24 Giugno 2017

    Il Manzoni non capì la grandezza del suolo patrio

    Cosa vede uno scrittore nel mese santo di giugno, in cui si è celebrata pure la festa italiana più importante, quella della Repubblica?   Le stesse cose che vede un bagnino, e le medesime che vede un dentista. Quelle cose che vedrebbero tutti i semplici cittadini di una nazione degna di questo nome, se evitassero di ascoltare le nenie o le flatulenze della politica. Scriveva il premio Nobel Derek …
  • 27 Giugno 2017

    Gabriele Basilico e Álvaro Siza

    La luce ci pone al cospetto del suo essere un concetto margine, perfino archetipo della marginalità. Tendiamo perlopiù a considerarla come una polarità, un estremo positivo, una condizione di presenza, di scena, di vita. Ma, a ben vedere, se è vero che non potremmo concepirne l’idea senza il suo contrario, dobbiamo convincerci che luce e ombra siano solo alcuni dei nomi di questo confine, di …
  • 1 Luglio 2017

    L’università della vita

    I laureati non conoscono l'italiano. A dirla tutta neanche chi scrive per professione. Capita di continuo di leggere articoli in cui regnano sovrani orrori di ortografia, dove “beneficienza” ha il primato assoluto. Indice che nell'era della tecnologia il correttore automatico funziona poco. Dare la colpa alla scuola pare non sia la scelta giusta, soprattutto se a mancare sono i rudimenti di …
  • 25 Giugno 2017

    Damien Hirst. Fantasmagorie della finzione

    In un grande lightbox liquido inabissato a Punta della Dogana – come la prua di un vascello arenato, nella città dell’acqua per antonomasia – ci troviamo in uno spazio sottomarino, appunto, dai colori squillanti. Due masse confuse, intuiamo gigantesche, si fronteggiano in lontananza; all’avvicinarsi cauteloso della camera si mettono gradatamente a fuoco, finché d’un tratto riconosciamo due …
  • 23 Dicembre 2011

    Natività

    Mancavano pochi giorni al Natale. Ero in quarta elementare. Fuori era buio e pioveva. Ingannavo l’attesa contando le goccioline che scivolavano sul vetro appannato della finestra, come le finestrine del Calendario dell’Avvento. Sognavo l’arrivo dei regali e non mi sembrava esistesse altro. Il bambino, che stava seduto nel banco di fronte al mio, alzò gli occhi dal suo quaderno, mi guardò …
  • 28 Giugno 2017

    Lettera da Venezia

    La laguna propone in questo inizio di estate molti appuntamenti importanti, intorno alla Biennale di Christine Macel, che si presenta sotto lo strano titolo Viva arte viva . Guggenheim ospita una notevolissima retrospettiva di Mark Tobey, dal titolo Luce filante , a cura di Debora Bricker Balken, con un bel catalogo edito da Skira Rizzoli. Nel canone statunitense dell’arte, per solito il maestro …
  • 25 Giugno 2017

    “Scuola” è oggi una parola della Neolingua?

    Una premessa. Tra le cose che si fanno, ci sono le utili e le inutili. Ci sono poi quelle per le quali, semplicemente, l’alternativa non è pertinente e non ha senso chiedersi se, facendole, si fa qualcosa di utile o di inutile.   Riconoscere come ci sia qualcosa che trascende e delimita l’area di applicazione dell’opposizione tra utile e inutile rende più ricca e articolata la prospettiva di …
  • 23 Giugno 2017

    Che il cielo esista, anche se il nostro posto è l’inferno

    In una lettera diffusa nella notte tra il 20 e il 21 giugno Armando Punzo ha annunciato di aver lasciato la direzione artistica di VolterraTeatro , uno storico festival internazionale di ricerca artistica che il regista della Compagnia della Fortezza dirigeva da vent’anni. Nella lunga e dettagliata lettera che in poche ore è rimbalzata su tutti i canali di comunicazione, scuotendo l’Italia del …
  • 23 Giugno 2017

    È morto Attilio Lolini

    «In questo museo/di porcherie/che visito (occidente)/peccatore redento/del passato mi pento//inneggio al cicaleggio//volteggio davanti/al babbeo/magnifico rettore/dell'ateneo//ho una crisi mistica/dico bene della saggistica//e non mi pare male/il poeta montale//mi metto in pista/per diventare giornalista/per far le recensioni/ai poeti babbioni//senza vergogna/son diventato carogna». Abbiamo …
  • 23 Giugno 2017

    Almanacco doppiozero

      Da Abramović a Zargani sono sessantadue irregolari. Forse non tutti irregolari veri e propri, ma forse irregolare è anche il tentativo di mappare il mondo a partire da sguardi singolari, da un pensare, o un fare, incarnato in una figura. Ecco perché dei ritratti. Molti di questi portano in primo piano l’attenzione che abbiamo posto in questi sei anni ai personaggi della società e della cultura, …
  • 27 Giugno 2017

    Che cos'è la noia?

    Durante la sua famosa passeggiata sulle Dolomiti in compagnia di Freud, che avrebbe ispirato a quest’ultimo, guarda caso, il testo “Caducità” (1915), Rilke, pur ammirando la bellezza della natura, non riesce a trarne gioia tanto è turbato dal pensiero che tutta quella bellezza sia destinata a perire, la transitorietà delle cose genera in lui un doloroso sentimento di “ tedio universale”. Questo …
  • 26 Giugno 2017

    Don Milani e i ragazzi di Barbiana

    Don Milani e i ragazzi di Barbiana è il primo scritto di Elvio Fachinelli che mi è capitato di leggere. Non ci conoscevamo ancora, ma avevo già avuto modo di incontrare il movimento degli insegnanti e avviare tentativi di pratica non autoritaria nella scuola media dove ero entrata di ruolo nel ’68. L’anno successivo avrei fatto parte del gruppo da lui promosso che diede vita prima a un convegno e …
  • 25 Giugno 2017

    Né più mai toccherò le sacre sponde

    Ci sono alcuni versi, in tutte le lingue, che sembrano vivere di luce propria. E sembrano compendiare nel loro breve respiro la vita del prisma cui appartengono: frammenti che raccolgono e custodiscono nel loro scrigno, integro, il suonosenso della poesia dalla quale provengono. Con un solo verso un poeta può mostrare il doppio nodo che lo lega al proprio tempo e al tempo che non c’è, …
  • 26 Giugno 2017

    Una matita per l'estate

      Peter Handke quando scrive, come da bambino, scrive a matita.   Che posto occupa la matita nella nostra vita? A quale matita pensiamo? Alla matita blu degli insegnanti o a quella rossa e squadrata dei muratori? Alle matite colorate? Alla matita del disegnatore? Allo scrivere sdraiati dal sotto in su - che la penna non sempre permette -, o alle vie di fuga dalla responsabilità, che tanto si …
  • 27 Giugno 2017

    Sciopero generale del voto

    Uno sciopero generale del voto. Non trovo altra espressione per descrivere queste amministrative d'inizio estate. Sciopero generale dell'elettorato nel suo complesso, col livello record dell'astensione schizzata quasi ovunque sotto la dead line del 50%. E sciopero generale dell'elettorato PD in particolare, con una vera e propria fuga di massa dal partito di Matteo Renzi pressoché ovunque, a …
  • 23 Dicembre 2011

    Alberi di Natale

    “Fraxinus in sylvis pulcherrima, pinus in hortis, / Populus in fluviis, abies in montibus altis”. Questi i luoghi d’elezione di alcuni tra gli alberi più diffusi individuati con precisa immediatezza da Virgilio e affidati in esametri alla voce di Thyrsi (Ec. VII, vv. 65-66). Possiamo contravvenire alla sensata quanto poeticissima indicazione virgiliana e, nel giardino, tenerci oltre al pino ( …
  • 28 Giugno 2017

    Michele Mari, il ritorno del Demone

    La porta socchiusa è logora, macchiata; la maniglia, in basso, annerita di ruggine annosa. Dall’apertura sporgono le dita di una mano: le dita della persona che sta entrando. Una persona? Quelle dita sono deformi, raggrinzite e bitorzolute, la pelle scorticata d’un rosso violaceo e malsano. Quelle dita non hanno unghie . Il Demone attende il momento di ghermirci. Ci si ricorda della scena famosa …
  • 28 Giugno 2017

    Siccità e secchie di rame

    Laudato si', mi' Signore, per sor'aqua, la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta scriveva San Francesco d'Assisi nel XIII secolo. Gabriele D'Annunzio in tempi già sfiorati dalla nostra modernità declamava: Acqua di monte, acqua di fonte, acqua piovana acqua sovrana... acqua che ridi e muggi. tu sei la vita e sempre sempre fuggi . Solo due frammenti poetici ma una sintesi che faccia …
  • 29 Giugno 2017

    Monumento continuo

    Un gigante in tenuta da miliardario – cravatta a pois, ghette, cilindro – afferra con mani rapaci un Colosseo che minuscoli operai tentano freneticamente di assicurare al suolo. Così il caricaturista Oliver Herford ritrae nel 1912 John Pierpont Morgan, figura emblematica dell’ascesa economica e politica degli Stati Uniti tra Otto e Novecento e dell’inestinguibile bramosia collezionistica che la …
  • 29 Giugno 2017

    Dai campi a scuola e ritorno

    A volte succede. E nel petto avverti la freschezza che hai sempre associato al sentimento della riconoscenza. A volte anche l’habitat più corroso dalla polvere e dalla noia, il mondo della scuola, ti può sorprendere, come non credevi più che ti potesse capitare. Come, di rado, può ancora accadere durante un viaggio, fra le pagine di un libro oppure nello sguardo di chi ti vuole bene.   Insomma, …
  • 29 Giugno 2017

    Tannhäuser secondo Romeo Castellucci

    Lo ying e lo yang , l’attivo e il passivo, la materia e la forma, la stanzialità e il nomadismo, la famiglia e la collettività, in una parola il femminile e il maschile: le cosmologie tradizionali o junghiane hanno sempre promosso una certa forma di sessualizzazione fondamentale della propria idea di universo. Il femminile e il maschile sarebbero qualcosa di ben più radicato della semplice …
  • 2 Luglio 2017

    Così morì Airbnb

    Airbnb ebbe vita breve. Pochi anni dopo la sua creazione fui testimone, mio malgrado, del suo lento e inesorabile declino. Ritrovati dei ricordi in un vecchio computer, ho deciso d’impiantarli su Triplozero.   John Baldessari, Goya Series, 1997   Attorno al focolare domestico   Nel centro pedonale di un paesino svizzero, la padrona di casa affittava la camera del primogenito, partito a lavorare …
  • 1 Luglio 2017

    Richard Brautigan. Pesca alla trota

    Richard Brautigan è tornato. È la quarta volta che accade dal 1989, quando Riccardo Duranti tradusse il suo romanzo più importante, Pesca alla trota in America . Erano allora trascorsi solo cinque anni da quando il suo autore si era suicidato sparandosi con una pistola presa in prestito, chiudendo così anzitempo a quarantanove anni una carriera di successo e insieme d’incomparabili fallimenti. …
  • 2 Luglio 2017

    L’etimo del superstite e l’arrivo di Saturno

    Sovrastare   La condizione del debilitato è la debilitazione; la condizione del distratto è la distrazione; la condizione del separato è la separazione. Possiamo concludere forse che la condizione del superstite sia la superstizione? Se la risposta fosse, pienamente, «no» si tratterebbe di un puro gioco con le parole, perché è appunto dei giochi con le parole accostarle per somiglianze non dovute …
  • 28 Giugno 2017

    L’animale chiacchiera con il mondo

    Che cos’è l’animalità? È questo l’interrogativo che intende affrontare Etologia filosofica. Alla ricerca della soggettività animale (Mimesis, 2016), testo in cui Roberto Marchesini mira a scuotere le fondamenta dell’edificio umanistico, sorretto dalla credenza in un sé autarchico, puro e incontaminato. Si tratta di una ricerca che, attraverso un’indagine sui modelli teorici che hanno definito …
  • 2 Luglio 2017

    L'Eugenia e i garofani

    Quelli che usiamo per aromatizzare cibi e bevande sono i boccioli essiccati di un albero originario di Filippine e Indonesia, appartenente alla famiglia delle Mirtaceae e dal nome scientifico di Syzygium aromaticum . Trovo però più simpatica la dicitura Eugenia caryophyllata , con cui pure è noto, benché l’aggettivo rinvii ad altra inopinata famiglia, le Caryophyllaceae , propria invece del fiore …
  • 27 Dicembre 2011

    Diane Arbus. Il banale leggendario

    Autunno 2011. Parigi. Tuileries. Jeu de Paume. Pomeriggio, tramontana, cielo alto, alberi stecchiti. Il nome nell’arco d’ingresso: Diane Arbus. Une allégorie de l’expérience humaine , dice il giornale. Ecco: allegoria, esperienza, umana. Entro.   Grigio sessanta per cento. O cinquanta, o qualcosa del genere. Grigio-album comunque. Uniforme, opaco. Un fondo neutro su cui si ritagliano gli scatti, …
  • 2 Febbraio 2011

    Vespa vs Follett

    "Don't judge a book by its cover". Forse non aveva tutti i torti l'uomo-libro di Fahrenheit 451 che rimprovera Montag di sguardi troppo insistenti. Infatti, nonostante mi capiti di disegnare copertine, non mi faccio molte illusioni sulla capacità del design di spingere il libro nelle mani di un lettore. Per contro Gian Arturo Ferrari in un'intervista* parla dell'estrema importanza dell'aspetto …
  • 30 Giugno 2017

    Boltanski: un fallimento che non si risolve

    Christian Boltanski ha un lungo rapporto con l’Italia e con Bologna in particolare. Venti anni fa si tenne in questa città dalle molte ferite la sua prima mostra italiana, “Pentimenti”, all’interno della Villa delle Rose. Nel capoluogo emiliano ci è tornato per realizzare l’installazione dedicata Museo per la memoria di Ustica, la sua prima installazione permanente nel nostro paese realizzata al …
  • 30 Giugno 2017

    Esploratori fuori tempo massimo

    English Version Version francaise   Negli ultimi tempi, la vecchia Europa sembra essere affetta da una strana febbre: l’arte africana contemporanea! Dalle fiere alle rassegne, fino ai numerosi simposi, improvvisamente ci si accorge dell’esistenza di questo continente che, per la maggior parte è – utilizzando un’espressione presa in prestito da Joseph Conrad, il cuore di tenebra. E la cosa più …
  • 30 Giugno 2017

    L’avenir d’une illusion

    Versione italiana English version   Depuis quelque temps, la vieille Europe semble souffrir d’une fièvre étrange : l’art contemporain africain ! De foires en expositions, de saisons en colloques, soudain l’on s’aperçoit de l’existence de ce continent qui, pour la plupart du temps, représente, pour employer une expression empruntée à Joseph Conrad, le cœur des ténèbres. Et le plus amusant, dans …
  • 30 Giugno 2017

    The future of an illusion

    Versione italiana Version francaise   Since some time now the old Europe seems to be suffering from a strange fever: the contemporary African art! From fairs to the exhibitions, from seasons to symposiums, suddenly it discovered the existence of the continent that for many represents, to use an expression borrowed from Joseph Conrad, “the heart of darkness”. And the most amusing thing in this …
  • 3 Luglio 2017

    Il “tocco” di Socrate

    Il tema del 2017 del Festival di Filosofia “Filosofi lungo l'Oglio”, che ogni anno propone ai relatori un tema da declinare secondo le loro personali competenze, conoscenze e intuizioni filosofiche, è “Toccare”. Gesto automatico o voluto, percezione aptica che fa da ponte tra noi e la realtà, il toccare è essenziale nel nostro abitare il mondo. Ed è essenziale anche riguardo alla conoscenza, …
  • 3 Luglio 2017

    L’avvenire di un’avversione

    È uscito da pochi mesi anche in Italia l’agile ma enciclopedico volume di Pierre-André Taguieff su L’antisemitismo. Pregiudizi, teorie, comportamenti (Cortina editore, Milano 2016). La sua prima edizione data al 2015, per le Presses Universitaires de France. Il testo in traduzione si rivela denso, ben articolato e, al medesimo tempo, di utile lettura anche per il modo in cui il materiale è …
  • 7 Luglio 2017

    F come fica

    Gli amanti è un libro dell’illustratrice Marion Fayolle pubblicato in Italia dall’editore Gallucci, che lo definisce “un piccolo scrigno dell’erotismo senza parole, in cui tutto è permesso”. In Francia questo brillante catalogo muto, che mostra un uomo e una donna (ma qualche volta due donne, o una donna e tre uomini, o due uomini) intenti a darsi reciproco o solitario piacere genitale nei modi …
  • 4 Luglio 2017

    I paradossi di Marina Ballo

    Nel suo libro Con la coda dell’occhio. Scritti sulla fotografia (a cura di Stefano Chiodi, Quodlibet 2017) Marina Ballo Charmet ripercorre in maniera davvero completa non solo la sua opera di artista, ma anche la sua formazione, la sua esperienza, inanellando capitoli che ci permettono di veder crescere progressivamente il suo pensiero, la cui prima caratteristica è una coerenza oggi diventata …
  • 5 Luglio 2017

    Il cielo è rosso di Giuseppe Berto

    Sul finire del 1946 il trentaduenne Giuseppe Berto viene informato dall’editore Longanesi che le bozze del suo romanzo d’esordio erano state corrette, e che il libro sarebbe stato presto messo in distribuzione. Quello che l’autore ancora non sa, però, è quale sia il titolo. L’urgenza con cui la neonata casa editrice milanese costruiva il proprio catalogo stava imponendo un ritmo di lavoro …
  • 4 Luglio 2017

    Paolo Villaggio, o della Cattiveria

    Era la cattiveria l'autentica cifra comica di Paolo Villaggio. Secondo alcuni, anzi, lo era persino troppo. Mi spingerei oltre: la comicità di Villaggio era indisponente, livida, nichilista, violenta contro tutto e tutti. A cominciare da lui stesso: «Io adoro il successo e soprattutto il denaro», scriveva, evidentemente compiaciuto, nel risvolto di copertina del rizzoliano Il secondo tragico …
  • 27 Dicembre 2011

    Un osceno tran tran

    Auden: “Ciò che realmente invidio è che tu stai ancora lavorando”. Britten: “Tu non lavori?” Auden: “Ogni giorno, ma non faccio nulla. Ho il vizio dell’arte; scrivo poesie di una gradevole domesticità, tentando di catturare le poche carbonizzate emozioni che vagano nel mio passaggio stralunato. In ogni caso, scrivere è apparentemente terapeutico”. The Habit of Art ( Il vizio dell’arte ) è una …
  • 7 Luglio 2017

    L'emozione dei colori nell'arte

    L'ingresso della mostra della Galleria di Arte Moderna di Torino ci accoglie con un pavimento dagli effetti psichedelici, allestito dall'artista scozzese Jim Lambie, il quale lo ha ricoperto con nastri adesivi di vinile dai colori elettrici, che percorrono le scale e seguono le linee irregolari delle pareti e degli angoli, dilatando e rendendo dinamico lo spazio.   Jim Lambie, Zobob - Prismatic …
  • 8 Luglio 2017

    La società orizzontale e l’assenza di orizzonti

    In Disorder dei Joy Division, un cupissimo Ian Curtis cantava poeticamente: “Aspettavo che venisse una guida e mi prendesse per mano”. Quella strofa ha rappresentato il punto di svolta per un’intera generazione e ha messo in discussione, anche solo per un momento, la questione del conflitto generazionale che aveva animato la cultura giovanile sin dagli anni cinquanta. Il tema della libertà …
  • 5 Luglio 2017

    L’impotenza è una cagata pazzesca!

    Nel gennaio del 2013 l’editore storico di Paolo Villaggio, Rizzoli, ha pubblicato Fantozzi, rag. Ugo. La tragica e definitiva trilogia : 580 pagine che riunivano i “romanzi” Fantozzi (prima uscita 1971), Il secondo tragico libro di Fantozzi (1974) e Fantozzi contro tutti (1979), editor Oreste Del Buono. L’ho comprato appena l’ho scoperto. Ho sempre pensato che la lingua inventata da Paolo …
  • 6 Luglio 2017

    Piove all’insù e la violenza del ’77

    Due anni fa moriva, a pochi giorni dal suo cinquantaquattresimo compleanno, Luca Rastello. Intellettuale tra i più lucidi e impegnati della sua generazione, autore di reportage memorabili nella sua attività di giornalista, Rastello è stato innanzitutto e perlopiù un grande scrittore, la cui opera ancora aspetta di ricevere l’attenzione critica che merita. Qui è dell’esordio romanzesco di …
  • 6 Luglio 2017

    Piove all’insù e la violenza del ’77

    Due anni fa moriva, a pochi giorni dal suo cinquantaquattresimo compleanno, Luca Rastello. Intellettuale tra i più lucidi e impegnati della sua generazione, autore di reportage memorabili nella sua attività di giornalista, Rastello è stato innanzitutto e perlopiù un grande scrittore, la cui opera ancora aspetta di ricevere l’attenzione critica che merita. Qui è dell’esordio romanzesco di …
  • 6 Luglio 2017

    L’arte di cadere

    All’inizio di Under the flesh , Bassam Abu Diab, fisico asciutto e barba leziosamente curata (da hipster o da sikh), guarda il pubblico dal bordo del proscenio, e il pubblico si sente guardato da quel brusco, imbarazzante corto-circuito della distanza che è ormai l’eccezione divenuta regola di tante presentazioni performative. Eppure non immagina fino a che punto questo danzatore venga, …
  • 8 Luglio 2017

    Ricorda il tuo futuro

    L’esperienza ci induce a pensare che passato e futuro siano differenti e che le cause precedano gli effetti. Il passato quindi non possiamo cambiarlo e il futuro è legato allo spazio aperto delle possibilità, all’incertezza, alla sorpresa, o all’azione del destino. Il flusso della memoria universale, però, certe volte giunge a suggestionare le menti degli individui meno anestetizzati con nuovi …
  • 9 Luglio 2017

    Un Colosseo in marmo a kilometro 0

    Chi ha una certa età forse si ricorderà del comico Gino Bramieri nello spot televisivo Moplen: “E mò? E mò e mò, Moplen! […] signora guardi ben che sia fatto di Moplen!”. Siamo negli anni Sessanta in pieno boom economico e il polipropilene isotattico, commercializzato con il nome Moplen, entra nelle nostre case. L’industria sforna i suoi prodotti e gli Italiani sono invitati a consumare, insieme …
  • 9 Luglio 2017

    Milo De Angelis. Qualcosa di urgente

    Il primo libro di Milo De Angelis, Somiglianze , esce nel 1976 (lo stesso anno della nascita del punk , per intenderci, e del quasi-sorpasso del Partito Comunista alle elezioni politiche). La scena della poesia italiana di quegli anni – con la presenza ancora attiva di alcuni grandi del Novecento, da Caproni a Sereni a Zanzotto – vede la sostanziale egemonia della neoavanguardia degli anni ’60, …
  • 27 Dicembre 2011

    Cercasi comunismo gonfiabile

    Francesco Tullio Altan ha appena pubblicato Tunnel (Gallucci, pp. 245, € 16,50), una raccolta delle vignette disegnate per “L’Espresso” e per “La Repubblica” negli ultimi anni. Nelle scorse settimane ne abbiamo pubblicate alcune , affiancando un breve commento di Marco Belpoliti.   Pubblichiamo qui, grazie ad Altan, altri disegni tratti dal libro, lasciando ai lettori il compito di pubblicare dei …
  • 10 Luglio 2017

    Fabbriche, macchine, uomini, prodotti

    “La forza delle immagini” è una mostra curata da Urs Stahel, costituita da una selezione di immagini appartenenti alla collezione della Fondazione Mast di Bologna (in corso sino al 24/9/17). Potrebbe sembrare ambizioso che una serie di fotografie provenienti unicamente dal mondo del lavoro e della fabbrica si erga a paradigma di ciò che oggi è divenuta la condizione da cui ogni spettatore è in …
  • 10 Luglio 2017

    Perdonare gli errori

    Sono ancora restio ad ammettere con me stesso di essere un professionista del disegno. Intanto la parola non mi piace: riduce quanto la parola dilettante dilata. Poi ho davvero molte resistenze ad affidare al rispetto del canone la soluzione dei problemi di rappresentazione e sono altrettanto riluttante ad acquisire le competenze tecniche e la conoscenza degli strumenti di lavoro che mi …
  • 10 Luglio 2017

    Cos’è il silenzio in una scuola?

    Cos’è il silenzio in una scuola? Chi lo cerca, lo trova? Chi lo fa, lo sente? È condiviso? Entro in classe. Saluto, mi siedo. Accendo il pc, prendo la penna dall’astuccio, li guardo. Questi pochi gesti, in alcune classi, bastano a spegnere il rumore come farebbe un po’ d’acqua con un piccolo falò. La mia calma, la mia lentezza fanno breccia e tolgono energia allo schiamazzo. In questi casi fa …
  • 11 Luglio 2017

    Blanchot e il superamento del libro

    Maurice Blanchot è certamente uno dei massimi teorici novecenteschi della letteratura, dunque anche di quella lunghissima «civiltà del libro» che si estende dai greci fino agli scrittori suoi contemporanei. Tuttavia un esame più ravvicinato del modo in cui egli si rapporta alla nozione di libro può rivelare una serie di inquietudini e di intuizioni anticipatrici. Vale dunque, per quest’ambito …
  • 4 Agosto 2017

    Dispacci dai Caraibi

    Sulla strada per Gros Islet, a Saint Lucia, un abitante dell'isola indica allo scrittore in viaggio le alture boscose dell'entroterra. «Da queste parti ci sono le comunità che hanno conservato maggiormente le tradizioni dell'Africa, è stato fatto uno studio sui ritmi dei tamburi, sono più simili a quelli africani; è lì che si sono formate le prime comunità dei maroons ». Lo scrittore chiosa: …
  • 11 Luglio 2017

    L’impresa culturale italiana: genio e regolatezza

    Qualche anno fa, all’inizio del mio percorso di ricerca sulla disciplina giuridica delle imprese culturali italiane, ebbi l’occasione di incontrare alcuni giovanissimi operatori (artigiani, innovatori, artisti), alcuni dei quali si affacciavano allora all’esperienza imprenditoriale, e di scambiare con loro, nei mesi successivi, opinioni e pareri sugli aspetti pratici dello stesso tema: come …
  • 13 Luglio 2017

    Hannah Arendt e Walter Benjamin, vita precaria

    La pubblicazione postuma di carteggi privati può facilmente incorrere in una deriva scandalistica oggi particolarmente diffusa, per la quale parrebbe essere legittimo frugare negli angoli bui di un’esistenza, rendendo pubblico ciò che appartiene all’intimità di un autore scomparso. Tuttavia, il quadro complessivo che si ricava dalla ricostruzione biografico-teorica presentata nel volume Hannah …
  • 12 Luglio 2017

    La seduzione è in crisi

    La seduzione è entrata attualmente in una situazione di crisi, perché gli uomini tendono sempre più a spostare il loro sguardo dalle donne verso se stessi. Sono tesi cioè a curare soprattutto l’aspetto del loro corpo, che ritengono non all’altezza degli affascinanti modelli di bellezza continuamente proposti da parte dei media. E così succede alle donne, anch’esse sempre più orientate a dirigere …
  • 12 Luglio 2017

    Barcellona. La chiusura del carcere

    Barcellona, Lunedí 3 Luglio 2017, ore 10.00 Fa caldo, ma La Model è così alta che riusciamo a trovare dei tagli d'ombra dove ripararci e respirare.  È il primo turno di visita per il pubblico, il primo in assoluto in 113 anni di vita.  Siamo in 15 e tra 15 minuti ne entreranno altri 15 e avanti così fino a novembre, quando La Model, il centro penitenziario di Barcellona, verrà chiusa per …
  • 13 Luglio 2017

    Aristofane secondo Ficarra & Picone

    Soddisfare le aspettative di un pubblico ampio senza cedere per questo alla tentazione del mero intrattenimento non è una sfida semplice. Le vie che paiono a prima vista più facili – come quella di scegliere un nome di richiamo, meglio se consacrato da cinema o televisione – spesso rivelano fiato corto e prospettive strette. Per questi (e altri) motivi, la scelta di assoldare Salvo Ficarra e …
  • 14 Luglio 2017

    MilanoTV70: Francesco Vezzoli guarda la RAI

    È stato come accomodarsi nel salotto del signor Francesco Vezzoli (Brescia, 1971), di professione artista contemporaneo di fama internazionale, mentre guarda la televisione sintonizzata sui programmi Rai degli anni Settanta , così traumatici per la storia d'Italia; eppure, allora, la rete pubblica aveva ancora tutto da dire, tanto da raccontare e un ampio margine di sperimentazione. Se, oltre …
  • 14 Luglio 2017

    L’Italia dei paesi fra abbandoni e ritorni

    Partire dalla fine, è il punto di avvio del libro fortemente empatico di Vito Teti, Quel che resta . L’Italia dei paesi fra abbandoni e ritorni , con l’introduzione di Claudio Magris, editore Donzelli. Partire, non semplicemente fermarsi a “quel che resta”, perché l’abbandono mette in questione la struttura stessa del mondo che si lascia (aggiungerei anche quello che si va a cercare) mette in …
  • 14 Luglio 2017

    Making Douala 2007-2017

    English Version   Una piccola costruzione su tre piani, calpestabile, delimitata da file di pianticelle che si rincorrono lungo le balaustre, nutrite da un sistema di irrigazione che distribuisce capillarmente l’acqua piovana. Ogni goccia prima di raggiungere la terra del vaso picchia contro un elemento in metallo e produce una nota, creando un coro di tintinnii delicato e squillante. Le Jardin …
  • 14 Luglio 2017

    Making Douala 2007-2017

    Italian Version   A small structure spread over three stories, with flooring bordered by rows of seedlings running along the balustrades, all nourished by an irrigation system that collects rainwater and distributes it drop by drop. Each drop falls against metallic cans and produces a musical note, creating a delicate and harmonic sound. Lucas Grandin's  The Sound Garden of Bonamouti (Le Jardin …
  • 17 Luglio 2017

    I guardiani dell'arte italiana

    “Il successo di un museo non si misura dal numero di visitatori che riceve, ma dal numero di visitatori a cui ha insegnato qualcosa. E non si misura dal numero di oggetti che mostra, ma dal numero di oggetti che potrebbero essere percepiti dai visitatori nel loro ambiente umano. Non si misura dalla sua estensione, ma dalla quantità di spazio che il pubblico avrà potuto ragionevolmente percorrere …
  • 17 Luglio 2017

    Histoire d’H (di B e di F)

    Tutto aveva avuto inizio a Parigi. Correva l'anno 1795. O forse era il 1794? Chi può dirlo con certezza? Comunque era un anno di embargo. Da quando la Francia aveva fatto la Rivoluzione e aveva istituito la Repubblica, si era vista serrare tutte le frontiere dagli stati confinanti, pervicacemente monarchici. Dalla Spagna non le arrivava più il grano, non l’orzo, non la segale e non arrivavano più …
  • 20 Luglio 2017

    Fake Knowledge

    Una mia amica molto colta mi chiese di firmare una petizione contro il Jobs Act quando non era ancora diventato legge. Le chiesi: “Ma tu hai letto il Jobs Act?” No. “Nemmeno io l’ho letto, e per questa ragione non firmo. Ma tu come fai a essere sicura che il Jobs Act è schifoso?” Alcuni amici di cui si fida la avevano convinta. Ma io avevo sentito anche l’altra campana: altri amici che se ne …
  • 11 Agosto 2017

    L’occhio è visionario

    “Il nostro occhio è portato a vedere le cose e non ciò che le rende visibili, vede oggetti illuminati dalla luce ma non la luce che li illumina, né il tono delle ombre che avvolgono la loro superficie, né quello dei riflessi che rimbalzano su di esse; vede che l’erba è verde, le ciliegie sono rosse e il cielo è azzurro, ma non isola il fenomeno cromatico dalla cosa in cui si manifesta, vede cioè …
  • 15 Luglio 2017

    Silvio Perrella. Un'idea visiva sul mondo

    Insperati incontri  di Silvio Perrella (Gaffi, 2017) contiene, secondo indice alfabetico, brevi recensioni, lunghe interviste, conversazioni ricostruite o fissate in radio; tale elastico sillabario si presta ad essere riaggregato lungo diverse direttrici: le poetesse per esempio (Rosselli, Merini, Cavalli), Napoli (su cui bisognerà tornare), i maestri. Partendo da questi ultimi – che stanno tra …
  • 15 Luglio 2017

    Fantozzi e Kafka. Vittime

    Franz Kakfa era lo scrittore preferito da Paolo Villaggio. Questo non mi sorprende affatto, perché il Fantozzi che Villaggio ha fatto entrare nell’Enciclopedia dei Caratteri – assieme all’ipocrita, al misantropo, al millantatore, al soldato sbruffone, all’avaro, all’ipocondriaco, ecc. della commedia classica – è la versione burlesca, popolaresca, dei maggiori personaggi di Kafka, tutti un po’ …
  • 28 Dicembre 2011

    Le ragioni sociali della patologia contemporanea

    Giorgia. Giorgia, impiegata in azienda privata, Claudio, maestro elementare in una scuola dell’amena cittadina di Mediocrate Bza, Giuliano, giovane gay disoccupato. Giorgia è iscritta al sindacato. Finché ha lavorato nella casa madre della compagnia di computer, nessun problema. La casa madre smantella alcuni reparti e Giorgia si trova trasferita nella sede di una ditta estera. Il direttore la …
  • 16 Luglio 2017

    Rodin e il dominio sessuale

    «La gente dice che penso troppo alle donne» disse Rodin a William Rothenstein. Pausa. «Però, in fondo, che cosa c’è di più importante a cui pensare?»   Cinquantesimo anniversario della sua morte. Per l’occasione si sono stampate decine di migliaia di riproduzioni delle sculture di Rodin, destinate in particolare a libri commemorativi e servizi giornalistici. Il culto degli anniversari è un mezzo …
  • 16 Luglio 2017

    Coinvolti e creativi

    Fabio Viola è una figura di rilevanza nella sfera dell’industria culturale e creativa, operando nell’intersezione tra questi due mondi, con progetti come Father and Son per il Museo Archeologico di Napoli. È tra i fondatori di alcune imprese creative quali TuoMuseo , DigitalFun e Mobile Idea , autore dei libri Gamification. I videogiochi nella vita quotidiana e L’arte del coinvolgimento. Emozioni …
  • 17 Luglio 2017

    Remo Bodei: tra eterno dubbio e immediata soluzione

    Il Festival “ Pensare serve ancora? ”, organizzato dall’Associazione culturale Pensiamo insieme e giunto alla sua terza edizione, quest’anno avrà come tema La mente pieghevole. Ambiguità: ragioni e s/ragioni. In un mondo fluido, instabile, sconcertante, in continua trasformazione, appare necessario coltivare un’intelligenza elastica, capace di divenire complice del reale assumendone la natura …
  • 1 Settembre 2017

    Noia, odio, gelosia e invidia

      Ci sono i sentimenti positivi –amore, felicità, gioia amicizia, eccetera – e quelli negativi – odio, invidia, gelosia, noia. Chissà perché, mentre aspiriamo a vivere i primi, siamo incuriositi dai secondi. Vogliamo sapere cosa sia l’odio e perché viene concepito come l’opposto dell’amore, o perché nasce l’invidia oppure la gelosia e che ruolo rivestono nella psicologia di uomini e donne. …
  • 18 Luglio 2017

    Mettere in mostra il giardino

      Continua l’intervento di doppiozero a sostegno del Progetto Jazzi , un programma di valorizzazione e narrazione del patrimonio culturale e ambientale, materiale e immateriale, del Parco Nazionale del Cilento (SA). Gli Jazzi (da iacere, giacere) erano dimore temporanee, giacigli per il ricovero di animali da pascolo, punto di connessione tra tratturi e paesi: luoghi dell’indugio, della presa di …
  • 21 Luglio 2017

    Renzi: target o audience?

    C'è stata una scissione drammatica nella sinistra italiana. Ma è accaduta qualche decennio fa, riguarda i mass media. Per capirla, chiediamoci cosa intendano oggi Renzi e Bersani per "comunicazione", parola malata quant'altre mai.   1   Opzione Renzi. Tralasciamo le recenti svolte social da egli impresse alla comunicazione Pd - di nuovo hanno poco - e partiamo da lontano. Quasi dall'inizio. …
  • 18 Luglio 2017

    Le mani di Nanda Pivano

    Nelle foto di Fernanda Pivano spesso si vedono bene le mani: unghie smaltate di chiaro, e grandi anelli: fatti di plastica, di vetro, di pietre colorate, inattesi, allegri. È il contrasto che incuriosisce: mani curate da signora borghese, e i bijoux del moderno che preme – i più belli sempre disegnati da Ettore Sottsass. Sembra, in miniatura e in figura, la storia di una vita. Una ragazza …
  • 19 Luglio 2017

    Curzio Malaparte, un secolo dalla disfatta

    Quando, all’alba del 24 ottobre 1917, i soldati austro-tedeschi cominciarono ad avanzare in quel tratto del fiume Isonzo che lambisce Caporetto, l’esercito italiano era già provato dal violento bombardamento che a partire dalle due del mattino non aveva cessato un attimo di colpire le sue linee. Le truppe imperiali non trovarono una feroce resistenza, e alla sera del primo giorno di battaglia si …
  • 19 Luglio 2017

    Essere vicini nella sostanza delle cose

    Quando si varca la soglia di entrata della mostra del fotografo Antonio Biasiucci , si entra in un altro mondo. Il tempo perde la sua consistenza, si dilata, diventa un luogo fisico tanto quanto la materia raffigurata nelle immagini. Tutto è più lento: si cammina a piccoli passi, non si percepisce il rumore dell’esterno, la luce è tenue. Si potrebbe dire di galleggiare in una sorta di penombra …
  • 25 Luglio 2017

    Etica alimentare

    La modernità, in nome della ragione, ha progressivamente espulso la dimensione etica dal suo orizzonte e soprattutto l’ha fatto la sua cultura economica. Non si può però che concordare con Serge Latouche quando sostiene, come ha fatto all’interno del volume Giustizia senza limiti , che è necessario riconoscere la necessità di «un’istanza superiore, anche alla legge economica. Questa istanza …
  • 29 Dicembre 2011

    Essere antifascisti oggi

    Nel 1985 Giorgio Bocca conduce una trasmissione a Canale 5; s’intitola “Prima pagina”. In seguito, ha raccontato varie volte della collaborazione alla tv berlusconiana. Intervista diversi personaggi, e nel giugno di quell’anno incontra Primo Levi. L’occasione è data dall’uscita di un libro dello scrittore torinese: L’altrui mestiere ; un libro di saggi, meglio di articoli brevi, apparsi in vari …
  • 18 Luglio 2017

    Romero morto vivente

    La lunga sequenza iniziale dell’auto che percorre strade deserte con un commento musicale inquietante doveva essere presente a Stanley Kubrick quando concepì la sequenza iniziale di Shining , dodici anni dopo The Night of the Living Dead , che George Romero aveva girato con un budget molto limitato nel 1968 (114.000 dollari), scrivendolo, dirigendolo, fotografandolo, scegliendo la colonna sonora, …
  • 31 Luglio 2017

    Matita: veloce e lenta, giovane e antica

      La matita e io   Un paio di anni fa mi trovavo a partecipare alla prima riunione della giuria di un concorso. Eravamo in Svizzera, a Lugano, e noi giurati sedevamo a un tavolo fatto di banchi disposti a ferro di cavallo. Gli altri (per lo più donne) estraggono e posizionano davanti a loro computer e tablet; io e un signore ben più giovane di me, che sapevo essere giornalista e scrittore ma che …
  • 24 Luglio 2017

    Plato for boys

    1. Divieto dell'autoreferenzialità   Se a settembre un insegnante di Filosofia infarcisse la sua prima lezione di parole come “aporia”, “ontologia”, “paralogismo”, “trascendentale”, guadagnerebbe presto lo sconcerto e la noia degli uditori; se li esortasse a guardarsi dai caratteri ontici e dal nichilismo della metafisica, se esprimesse preoccupazione per l'evento della differenza in quanto …
  • 26 Luglio 2017

    La ragione dello stucco

    Lo stucco finge il marmo, è di minor costo, ma sempre di grande effetto, ha tradizione antichissima e si trova in tutto il mondo, per un motivo principale: tutti hanno bisogno di ornare le proprie dimore. I decoratori in Italia, con tutti i chilometri di chiese e di palazzi che nel barocco c’erano da riempire, certamente non avrebbero potuto fare opere solo con blocchi di marmo di Carrara, bianco …
  • 26 Luglio 2017

    “È cominciata l’era dolce dell’umanità!”

    Qualche anno fa, in un breve e amichevole scambio a distanza con Michel Serres, il filosofo francese mi faceva notare la vicinanza geografica del mio paese di origine (lucano) con il rispettivo (calabrese) di Gioacchino da Fiore, confidandomi che in quel momento l’abate e teologo cistercense assorbiva i suoi interessi e le sue ore di studio nella biblioteca della prestigiosa Académie Française , …
  • 31 Luglio 2017

    Giacometti: all'inizio del mondo

    Somiglianza e differenza: siamo più simili o più diversi rispetto agli altri esseri umani che ci circondano? L’interrogativo ha affascinato filosofi e artisti di tutte le epoche e tutte le culture, ma universalismo e unicità restano i due poli entro i quali si muovono le relazioni umane: continuità e identità ci mettono in contatto e ci distinguono. È questa, forse, la migliore linea-guida per …
  • 24 Luglio 2017

    La prima matita e le sue compagne

      Era piccolissima, lunga circa sei centimetri e con una sezione di non più di tre millimetri: perfetta per le dita di una bambina. Faceva parte di una confezione speciale del Malto Kneipp e del Caffè Franck, ed era a corredo di un’agenda del 1957 (illustrata da Herbert Leupin) che per anni nessuno in famiglia aveva osato utilizzare. Probabilmente a causa della sua bellezza mi era stato …
  • 31 Luglio 2017

    Ascoltare i luoghi

    Salutiamo con entusiasmo la recente pubblicazione del libro Nuove geografie del suono. Spazi e territori nell’epoca post-digitale , edito da Meltemi, del ricercatore e curatore indipendente Leandro Pisano: tale pubblicazione porta finalmente in Italia il dibattito sul suono inteso come strumento di conoscenza, che sta avvenendo già da alcuni anni a livello internazionale. Attraverso il resoconto …
  • 3 Settembre 2017

    La materia immaginata: terra

    “In principio è la rêverie ”, scrive Gaston Bachelard (1884-1962) ne L’aria e i sogni (1943). Se volessimo tradurre il termine francese, dove si conserva il richiamo al sogno ( rêve ), potremmo ricorrere a “fantasticheria sognante”, l’abbandonarsi del nostro animo alle seduzioni dalle immagini. L’ammissione di Bachelard è l’esito di un percorso filosofico che dall’iniziale rifiuto dell’universo …
  • 2 Agosto 2017

    La creazione continua della matematica

    Tra il 1824 e il 1826 l’embriologo francese Antoine Etienne Renaud Augustin Serres (1786-1868) avanzò l’ipotesi che l’ontogenesi ricapitoli la filogenesi, cioè che le tappe attraverso le quali un organismo vivente si sviluppa, dalla cellula ovarica fecondata all’embrione e all’individuo completo, riassumano, specie nelle prime fasi, prenatale e perinatale, le fasi dell’evoluzione propria della …
  • 29 Dicembre 2011

    Panicale / Paesi e città

    Io a Panicale ci sono nato. E dico questo non per stare a parlare sempre di me, che infatti basta così, ma solo per introdurre il fatto che trentaquattro anni fa a Panicale c’era pure l’ospedale. Nonostante le poche centinaia di abitanti, come oggi. E l’infermiera saltava, quando la vedo nella piazza del paese lei me lo ripete sempre, Io saltavo, dice, sopra la pancia di tua madre e tu non volevi …
  • 2 Agosto 2017

    “Vivere è diventato più allegro, compagni!”

    Per affrontare il binomio terrore / euforia propongo due serie di immagini altamente simboliche per entrambe le categorie. Iniziamo con una fotografia scattata nell’aprile del 1937 all’inaugurazione del canale Mosca-Volga che collegava la capitale con le leggendarie acque del più grande fiume russo e trasformava mitologicamente Mosca in città dai cinque mari. Il canale artificiale l’avrebbe …
  • 9 Agosto 2017

    Ma che cos’è il sale?

    Condire con il sale è l’antefatto di ogni preparazione culinaria, così scrive il chimico francese Pierre Laszlo in un libro dedicato a questo fondamentale alimento. In tavola il sale non manca mai, e come potrebbe essere diversamente? Un adulto contiene circa 250 grammi di questa sostanza, quanto ne può riempire tre o quattro saliere, per quanto poi lo si perda di continuo attraverso sudore e …
  • 24 Luglio 2017

    Facce da social

    Verrebbe da dire: Facebook ormai è il mondo. Ha tanti di quei miliardi di iscritti quasi da raddoppiarlo, come la famosa mappa 1:1 dell’imperatore cinese immaginata da Borges: eccezionale e inutile. Eppure, non si fa altro che proporre simulacri del suo utilizzatore medio, o, più interessante, provare a costruire tipologie di chi ci sta dentro, adoperandolo in modi abbastanza diversi e, di …
  • 20 Luglio 2017

    Erotica Santarcangelo

    Già dalla prima presentazione del programma, l’edizione appena conclusa del Festival di Santarcangelo ha destato curiosità e qualche diffidenza: qualcuno ha trovato le proposte della nuova direttrice Eva Neklyaeva un po’ troppo glamour , qualcuno ha denunciato l’assenza in cartellone di appuntamenti pienamente ‘teatrali’, altri hanno invecesalutato con soddisfazione la piena apertura alle arti …
  • 1 Agosto 2017

    Colonialismo amaro

    Kader Attia (Senna-Saint-Denis, 1970) è conosciuto a livello internazionale per aver realizzato mostre provocatorie che esplorano le eredità coloniali. Il minimalismo culturale nella sua opera indaga “lo stato mentale post-idealistico del mondo globalizzato”, ove il vuoto è utilizzato come referente politico e poetico. Réfléchir la Mémoire è un film che Attia ha realizzato nel 2016 e con cui ha …
  • 22 Agosto 2017

    Saussure, principe di Danimarca

    Tra linguisti e semiologi, prima ancora di far fatica a trovare ascolto, il punto di vista di Ferdinand de Saussure fa da sempre fatica a trovare chi se ne faccia carico sperimentalmente. Il panorama degli studi ha vantato e continua a vantare un numero variabile ma sempre consistente di saussurologi. Studiosi che parlano di Saussure quando capita loro di fare storia della linguistica o della …
  • 3 Ottobre 2017

    La bella addormentata nel frigo multimediale

    A trent’anni dalla scomparsa, tra le acquisizioni più importanti della “riscoperta” di Primo Levi vi è la piena consapevolezza che egli sia stato narratore di gran lunga eccedente la qualifica di “testimone”, sia pur d’eccezione, o di icona della memoria. Lo attestano importanti operazioni editoriali che hanno restituito la complessità della sua figura, come la nuova edizione delle  Opere …
  • 5 Agosto 2017

    La mela: discordia, d'oro e d'amore

    La mela, a modo suo, è cosa. È piccola (sta nel palmo di una mano), è rossa (non sempre, d'accordo), è profumata, è dolce. Sembra semplice da ritrarre, la mela, da parte del pittore della realtà, ma non è così, come ben spiega Jacques Prévert in un piccolo squisito poema del 1949 dal titolo Promenade de Picasso :    Su di un piatto ben rotondo di reale porcellana  posa una mela;  faccia a faccia …
  • 6 Agosto 2017

    Chef in TV e nessuno cucina più

      Carlo Cracco e i marines   5 marzo 2017: Carlo Cracco lascia Masterchef. La notizia si è guadagnata lo spazio che si merita nelle testate nazionali, dove sono spiegati i motivi di questa scelta, primo tra tutti la prossima apertura di un nuovo ristorante in galleria Vittorio Emanuele a Milano, che assorbirà, assieme agli altri ristoranti che ha già, molto del suo indubbio talento di chef e …
  • 9 Agosto 2017

    Igiaba Scego. Prestami le ali

    Settanta anni finiva, almeno in termini ufficiali, il colonialismo italiano. Il 31 maggio 1947 l’Assemblea Costituente ratificava il trattato di pace di Parigi con gli Alleati, in base al quale l'Italia lasciava la penisola istriana, Fiume e Zara in Dalmazia, l’Albania, le isole del Dodecaneso. Iniziava la decolonizzazione dei territori africani occupati tra Ottocento e Novecento: la Libia …
  • 29 Dicembre 2011

    Nuovi sguardi per un teatro dell’infanzia

    Baby Don’t Cry di Babilonia Teatri è uno spettacolo per l’infanzia duro e lieve, mai sdolcinato. Comincia nel buio, con un pianto inconsolabile, sotto una luce gialla intermittente di soccorso, fra una carrozzina con lucine da luminaria di festa e un albero di natale. Una voce ripete, in incalzante litania: “Non piangere. Non serve a niente. Non vedi che non posso, non posso… Il papà, cosa ti ha …
  • 21 Agosto 2017

    Matita. Strumento divinatorio

      L'ultima è arrivata da Barcellona, un bastoncino liscio, senza lati, lucido e ricoperto dai colori di Parc Guell. Un cilindro perfetto con un'anima di grafite da liberare il prima possibile, perché una matita senza punta è un paradosso insopportabile. Accuratamente affilata, la matita decorata da Gaudì è rimasta a riposare tra le penne scariche, infilandosi tra i capelli nei giorni più caldi, a …
  • 7 Agosto 2017

    La matita del fato

      I misteri delle matite rosseblu sono indecifrabili come il Destino. Un mistero fra tutti, tanto per chiarire: perché il blu marchiava gli errori capitali e il rosso quelli veniali, e non viceversa? In attesa di delucidazioni dagli esperti, passo al seguito.  Il blu era livido e pigiato con furia da una matita non appuntita, anzi scalcagnata; il rosso invece sottile, timido e svolazzante.  Il …
  • 7 Agosto 2017

    Luigi Malerba. Pensare confonde le idee

    Ogni tanto compare una Beretta calibro sette e sessantacinque nei racconti e nei romanzi di Malerba. A fare il gesto di impugnarla, o ad essere tentati di usarla, sono personaggi che stanno perdendo la pazienza per ragioni anche banali ma importantissime per il loro equilibrio psichico; personaggi consumati psicologicamente da una loro mania o esacerbati dall’andazzo del mondo che gravita intorno …
  • 22 Luglio 2017

    Possono esistere delle (nuove) tecnologie conviviali?

    Stavo ascoltando la radio. Era un mese fa, il 7 giugno. Su Radio3 sento la voce di Derrick De Kerckove che parla di datacrazia , della supremazia dei dati. Mi fermo all’ascolto, poi interviene Belpoliti. Capisco che è un dibattito sulla memoria e sugli strumenti per preservarla, ma che verso la fine ha preso altre strade. La discussione è molto interessante, e come al solito, lascia più domande …
  • 8 Agosto 2017

    Cibo, cucina, convivialità. Un decalogo

      Spenti i riflettori sui palcoscenici della cucina e del tavola, esaurita la sbornia mediatica nei confronti dei cuochi star o delle supposte virtù taumaturgiche di un’alimentazione sedicente corretta, ridimensionate le retoriche dei naturalismi più o meno mistici o delle dietetiche tanto prodigiose quanto contraddittorie, è arrivato il momento di ritrovare la verità del cibo. Che …
  • 21 Luglio 2017

    Il grammatico si è detto "linguista"

    “Cerusico”: chi l’ha più sentito dire? E “speziale”? “Passa a prendermi un’aspirina dallo speziale, per favore”: suvvia! Ecco due nomi di mestieri usciti dall’uso. Non ne sono però usciti perché i mestieri che designano sono scomparsi. Questo è il caso, si ponga, di “carbonaio” o di “lavandaia”. In futuro sarà forse il caso di “bancario”. Persino di “giornalista”...   “Speziale” e “cerusico” …
  • 16 Agosto 2017

    Tondelli: Sette parole per Altri libertini

    1. Presenza    Non tutto è andato perduto, come diceva uno slogan. Non tutto è sparito o è stato fatto cadavere dai decenni successivi e dalla retorica dominante del buio con cui troppe volte si è oscurata l’epoca del Settantasette, usando l’immagine unica della lotta armata e occultando, a distanza, la molteplicità di esperienze e i colori che animarono quel periodo. Di tale policromia, di tale …
  • 22 Luglio 2017

    Clarice Lispector. La parola materica

    “È con un’allegria così profonda. È un tale alleluia” (9). L’inizio è allegro, e il canale aperto è quello del desiderio, in un perimetro senza tempo né forma: c’è solo la materia, quella ruvida del tocco, dello slittamento, dell’attraversamento di faglie scoscese. Il libro di Clarice Lispector, Acqua Viva  (1973), tradotto in italiano e pubblicato per la prima volta da Adelphi nel 2017, incede …
  • 29 Ottobre 2017

    I paesaggi della nostra vita

      Olivo Barbieri. Paesaggio è una parola femminile o, almeno, al femminile. Non per la grammatica, ma per la vita e per la nostra appartenenza al nostro spazio di vita. Come il codice materno, il paesaggio ci contiene, è vulnerabile, ci accoglie e ci genera, se non lo consideriamo lo sfondo, il decoro o la cartolina, o se non lo collochiamo nell’impensabile, dandolo per scontato. L’equivoco della …
  • 30 Dicembre 2011

    Il trigger venuto dal freddo

    Nei primi giorni di disoccupazione il copywriter freelance si dedica ad attività a lungo vagheggiate. Alcuni riescono persino a leggere dei libri, ma è cosa breve. Ben presto diventa un homeless telematico: vagabonda dal sito di “Repubblica” a Pornhub, passando per qualche testata internazionale, che fa tanto cittadino del mondo, come il “NewYorker” o, per i più fighetti, “Le Monde”. Se ha l’iPad …
  • 23 Luglio 2017

    Giuseppe Tomasi di Lampedusa. “Finché c’è morte, c’è speranza”

    Il 23 luglio 1957 morì in una clinica romana, dove era arrivato da Palermo per ultime e pietose cure, l’autore di un’opera senza la quale la letteratura e, in generale, la cultura italiana del Novecento non sarebbero quelle che oggi sono e universalmente ci si rappresenta. Della morte di costui, fuori della cerchia di familiari e amici, nessuno seppe nulla. D’altra parte, in quella cerchia si …
  • 13 Agosto 2017

    Il nuovo MAXXI

    Bartolomeo Pietromarchi da circa un anno è direttore del MAXXI Arte – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo – della sua città natale: Roma. Il percorso che l’ha portato fin qui è ricchissimo di incarichi prestigiosi portati a termine con assoluta professionalità, grande lungimiranza e accentuata attenzione nei confronti del pubblico. Pietromarchi si laurea con lode in Lettere e Filosofia …
  • 13 Agosto 2017

    Connessione. Anche le macchine si parlano

    La grande promessa che Internet sta facendo alle persone sin dalla sua comparsa sulla scena sociale è quella della connessione. Della possibilità cioè di collegarsi ovunque e con chiunque. Pertanto, il successo della Rete è fondamentalmente basato sulla capacità di soddisfare una delle più importanti necessità degli esseri umani: quella di costruire e coltivare le relazioni con gli altri. Di …
  • 15 Agosto 2017

    Tè. Una moda solo inglese?

    Tutto comincia con l’acqua. Non è sempre disponibile, e soprattutto non sempre è buona. Provoca malattie; la più diffusa è la dissenteria. Perciò a un certo punto si è cominciato a bollirla. Da qui agli infusi con erbe e foglie il passo è breve. E cosa è il tè, se non un infuso? Comincia così una vicenda che migliaia d’anni dopo avrà il suo culmine nella creazione di un impero, quello inglese, e …
  • 23 Luglio 2017

    Erotico vs. sessuale. Una conversazione

    Questa conversazione è un estratto dal nuovo numero della rivista aut aut Prove di spiritualità politica .   L'idea di questo fascicolo nasce dal desiderio di condividere una riflessione sul rapporto tra “io” e “noi”: esiste un nesso tra la dimensione soggettiva e quella collettiva? Tra i processi di trasformazione personale e quelli in cui ci si raccoglie e si avanza insieme per provare a …
  • 23 Luglio 2017

    Nobody can save him. Su Chester Bennington

    “Your voice was joy and pain, anger and forgiveness, love and heartache all wrapped up into one". Questa frase è tratta dalla lettera che Chester Bennington ha dedicato a Chris Cornell, frontman dei Soundgarden, dopo aver avuto la notizia del suo suicidio. Ecco, ora è lui che ci ha lasciato, allo stesso modo del suo amico, e mai parole mi sono sembrate più adatte per descrivere la voce che ha …
  • 28 Luglio 2017

    Vecchi potenti

    Uno quando va in pensione si dice che è “uscito dalla vita attiva”, con una delle espressioni più grottesche in circolazione nella nostra società. Come se uno a un certo punto si mettesse in modalità OFF. La fine del lavoro sarebbe la fine di tutto. Alla vita rimarrebbe dunque non più il fine (del lavoro) che la rende attiva, ma solo la fine. È terribile pensare di “essere attivi” solo se si …
  • 29 Luglio 2017

    Paolo Fabbri: sulle immagini giuste

    È uscito presso l’editore Mimesis L’efficacia semiotica , una raccolta di venti lunghe interviste a Paolo Fabbri, studioso dei linguaggi e dei segni del contemporaneo. “Leggendole una di seguito all’altra – scrive nell’introduzione di Gianfranco Marrone, curatore del volume – emerge molto chiaramente, a strutturare un materiale in apparenza variegato, il disegno di un preciso orizzonte di ricerca …
  • 30 Dicembre 2011

    Israele. Il back yard di Tel Aviv

    Sono le otto del mattino. Dizengoff Street: la via del divertimento e dello shopping sfrenato, un susseguirsi di boutique, yogurterie, sushi bar e chioschi ricoperti di frutta dove gustare centrifughe giganti che aiutano a fare pace con il mondo, o per lo meno questo è l’effetto che ha su di me il mezzo litro di mango, frutto della passione e arancia che stringo tra le mani in questa calda, …
  • 29 Luglio 2017

    America in nero: tre teoremi cinematografici

    Teorema n. 1: Presa di coscienza, organizzazione, azione I Am Not Your Negro , di Raoul Peck, documentario, 2016   Nel 1979 lo scrittore africano americano James Baldwin (1924-1987) si dà un compito complesso: raccontare la storia del suo paese, l’America, attraverso la vita di tre amici che sono stati assassinati: Medgar Evans (1925-1963), Malcolm X (1925-1965), Martin Luther King Jr. …
  • 30 Luglio 2017

    Le donne di Antonioni

    Non sono molti i registi italiani che hanno voluto esplorare il cambiamento della donna all’interno della società. Menzionarne i nomi è riduttivo oltre che avvilente per scarsità di numero. Se uno spettatore di oggi volesse cercare l’angoscia di una Cate Blanchett ( Blue Jasmine di Allen), una Julianne Moore ( Maps to the Stars di Cronenberg), una Anne Dorval ( Mommy di Dolan) o di una Juliette …
  • 25 Luglio 2017

    Né destra né sinistra, semmai peggio

    Sulla opportunità e la pertinenza rispetto agli umori dei tempi correnti della proposta di legge Fiano, intesa a identificare, colpire e reprimere le manifestazioni di «propaganda» del fascismo nella società italiana, soprattutto «se il fatto è commesso attraverso strumenti telematici ed informatici», si può discutere a lungo. Rimane il riscontro che, in questa estate confusa e riottosa, laddove …
  • 27 Luglio 2017

    Ma che cos’è un albero?

      Continua l’intervento di doppiozero a sostegno del Progetto Jazzi , un programma di valorizzazione e narrazione del patrimonio culturale e ambientale, materiale e immateriale, del Parco Nazionale del Cilento (SA). Gli Jazzi (da iacere, giacere) erano dimore temporanee, giacigli per il ricovero di animali da pascolo, punto di connessione tra tratturi e paesi: luoghi dell’indugio, della presa di …
  • 27 Luglio 2017

    Don Milani e lo Straniero

    Dal 1947 tra le colline toscane il teatro dialoga con il sacro, con quella religione che per secoli è stata considerata, non a torto, una sua avversaria. La storia dei rapporti tra scena, attori e gerarchie ecclesiastiche è costellata di divieti, condanne, censure, tentativi di riutilizzare i mezzi di persuasione e fascino dell’arte teatrale per conquistare anime. E di molti altri complessi …
  • 25 Luglio 2017

    Oleandro

    Chiamano il mare, gli oleandri. Lo annunciano. Ridono a mazzi, nel mezzo delle autostrade, con colori solari: bianchi rosa rossi (anche gialli) sul verde cupo delle lance fogliari. Ti dicono che sei in arrivo, laggiù tra poco vedrai le dune, le spiagge con i gigli della sabbia ( Pancratium maritimum ), e il blu. Certo, se si vuole, anche le sdraio e gli ombrelloni oni oni…     Alfieri dell’estate …
  • 28 Luglio 2017

    Intervista con Lerato Shadi

    English Version   Per  Why Africa?   EX NUNC  presenta una serie d’interviste con artiste africane e delle Diaspore, partecipanti al progetto curatoriale  UNDER A DIFFERENT SUN . Il programma espositivo e performativo, che ha avuto luogo a Venezia a Dicembre 2016, si concentra su storie perdute e memorie negate, riviste attraverso prospettive femminili e diasporiche.  UNDER A DIFFERENT SUN  è un …
  • 28 Luglio 2017

    Interview with Lerato Shadi

    Italian Version   For  Why Africa? , the curatorial collective  EX NUNC  presents a series of interviews with women artists from Africa and Diasporas, participating in the upcoming curatorial project  UNDER A DIFFERENT SUN . This exhibition and performance programme, which took place in Venice in December 2016, discusses topics of lost histories and negated memories from female, diasporian …
  • 12 Agosto 2017

    A che ora si mangia?

    A che ora si mangia? , si chiede Alessandro Barbero. La risposta sembrerebbe semplice. Oggi, almeno da noi, in Italia, intorno ai tre pasti principali – colazione, pranzo, cena – convivono una serie di variazioni individuali declinate secondo il gusto, le abitudini, il lavoro praticato, la composizione del proprio nucleo familiare, l'igiene dietetica ed altro. Tutti elementi che nell'insieme …
  • 30 Dicembre 2011

    Capodanno

    Guardava i peli sulle dita, strette intorno al volante, e si chiedeva cosa ci facesse lui, Raimondo Brazzi, su quel camper. Era vestito come quando insegnava. Più precisamente, come quando portava i suoi studenti dell’Istituto Superiore di Educazione Fisica all’aperto. Un cappello di lana in testa, un maglione a collo alto per proteggere la gola e sopra il maglione la giacca della tuta. Poi …
  • 3 Agosto 2017

    Storia dello zucchero

    Viviamo nell’epoca delle bustine. Quasi tutto quello che mangiamo ci raggiunge attraverso buste di diverse dimensioni. Lo zucchero, ad esempio. Sul bancone del bar ci sono almeno tre bustine: lo zucchero semolato bianco, lo zucchero bruno di pura canna e un dolcificante a base di saccarina sodica. Lo zucchero oggi costa poco. Se vogliamo comprarne un chilo basta entrare in un supermercato: 0,70 …
  • 4 Agosto 2017

    Il nazismo e l'antichità

    Mostrate a un ragazzino qualunque una svastica: senza esitare, dirà “Hitler” o “nazismo”, insomma riconoscerà il simbolo, magari senza sapere esattamente che cosa accadde ottant’anni fa. La cosa ci sembra ovvia, ma non lo è. Se a distanza di tanti decenni la croce uncinata è ancora così facilmente identificabile, è perché essa si è impressa come un marchio nella memoria collettiva. Ma se tutti …
  • 5 Agosto 2017

    Il romanzo saggio: crisi della modernità

    Due anni dopo Il romanzo massimalista (Bompiani 2015), dedicato alla narrativa contemporanea (il sottotitolo della versione inglese suona From Thomas Pynchon’s Gravity’s Rainbow to Roberto Bolaño’s 2666), ecco un’altra prova del giovane e valente comparatista Stefano Ercolino, attualmente in forza alla Yonsei University di Seoul, sul quale aveva fatto in tempo a intervenire il compianto Remo …
  • 21 Agosto 2017

    Gillo Dorfles. I paesaggi e i personaggi della sua vita

    Conoscere Gillo Dorfles di persona e avere la possibilità di dialogare con lui nella sua abitazione milanese è un’esperienza impossibile da dimenticare. Innanzitutto perché si ha la sensazione di essere a colloquio con la Storia: nato a Trieste il 12 aprile del 1910, ha visto susseguirsi almeno quattro generazioni; ha assistito a entrambe le guerre mondiali; ha visto il passaggio della sua città …
  • 6 Agosto 2017

    Camille Pissarro nei campi

    Siamo alle soglie del Novecento. È già valida, tra i critici francesi, l’equazione tra natura e impressionismo: a un amico che non aveva potuto vedere il Salon del 1904, il geografo anarchico Élisée Reclus suggerisce di andare direttamente a passeggiare nella foresta. Celebrati dai critici entusiasti, i tratti corti e sovrapposti di Seurat chiudono una fase di ricerca formale iniziata con la …
  • 14 Agosto 2017

    Giappone: riti contro la fine della storia

    La prima volta che mi capitò di leggere le riflessioni di un filosofo occidentale sul Giappone fu per me un’autentica folgorazione intellettuale. Si trattava di Alexandre Kojève, quello che più tardi verrà definito da Antonio Gnoli il “maestro occulto del ‘900”: nato in Russia ma naturalizzato francese, nipote di Kandinskij, laureato in lingue esotiche come il cinese, il tibetano, il sanscrito, …
  • 18 Agosto 2017

    Ombra

    Luogo fondativo del teatro filosofico, il mito platonico della caverna dispiega le coppie oppositive a cui l’Occidente è rimasto fedele. Gli uomini in catene non vedono se non le ombre proiettate dal fuoco sulla parete di fronte; sedotti dalle immagini sullo schermo, prendono per verità “vacuità prive di senso”, confondono la parvenza con la realtà, la sbiadita ripresentazione/rappresentazione …
  • 21 Agosto 2017

    Il discorso critico 2.0

    C’è ancora spazio per la mediazione culturale?   La critica deve oggi svolgere la sua mediazione in un panorama che vede agire vecchi e nuovi media, in un regime a volte di concorrenza, a volte di collaborazione. Il meccanismo di cui siamo protagonisti e insieme vittime tende ad abbattere mediazioni e gerarchie. Rende difficile la sostenibilità economica di imprese giornalistiche e culturali …
  • 4 Settembre 2017

    Perché le storie ci aiutano a vivere

    Può sembrare un’iperbole editoriale, di quelle che da qualche tempo vanno di moda in Italia, ma il titolo del nuovo densissimo libro di Michele Cometa, Perché le storie ci aiutano a vivere  (Raffaello Cortina, 33€), indica perfettamente il risultato a cui perviene la sua ricerca: narrare non è un’attività con finalità eminentemente estetiche. Prima di essere arte il narrare è una necessità …
  • 2 Gennaio 2012

    Lettera a Giuliano Pisapia

    Gentile Sindaco Giuliano Pisapia,   le capita mai di pensare alla bellezza? Di dedicare qualche momento della sua intensa attività di primo cittadino di Milano alla contemplazione della bellezza della sua città? Sono sicuro di sì, dato che lei conosce Milano, l’ha attraversata in lungo e in largo nel corso della sua vicenda umana, e ne ha seguito la trasformazione nell’arco degli ultimi decenni. …
  • 19 Agosto 2017

    Un erotic now intorno al Future Sex

    Future Sex , di Emily Witt (minimum fax, ben tradotto da Claudia Durastanti, ben editato da Enrica Speziale, sempre belle cose per un lettore) è un libro non bello ma utile: è una onesta, coraggiosa narrazione di un viaggio personale alla ricerca della liberazione sessuale nel proprio tempo di vita. Witt è una giornalista culturale, e in quanto giornalismo il suo è molto ben scritto, e narra …
  • 1 Agosto 2017

    Né destra né sinistra, semmai peggio (II)

    La comprensione e l’identificazione del ruolo della destra radicale italiana ed europea nel tempo che stiamo vivendo implica cogliere alcuni aspetti di contesto. Il primo di essi rimanda alle domande sul senso delle trasformazioni che le nostre società stanno vivendo. La percezione diffusa, tra una parte della popolazione, che il mutamento gli giochi negativamente, ha un forte impatto nel …
  • 14 Agosto 2017

    L'anima nera della matita

      Molti millenni addietro, l’autore delle pitture rupestri di Lascaux, in grotte buie, su tralicci incerti e traballanti, alla luce di fiaccole fumose alimentate da grassi dall’odore nauseabondo, seppe disegnare, su una superficie irregolare, figure di animali di eccezionale icasticità. In quelle condizioni, questo grande artista riuscì a raffigurare forme di svariate dimensioni di bovini con una …
  • 22 Agosto 2017

    Convivere condividere consumare

      Togliete la convivialità al cibo e subito diventa altro...diventerà sopravvivenza, fame e sazietà, necessità, abitudine, fors'anche piacere solitario o dietetica ma perderà sempre umanità, comunque. Come potrebbe essere diversamente? Si perde il "convivere", si perde il condividere e poi mangiando da soli si perdono inevitabilmente le parole... si perde cioè un altro lato dell'umano.   Non è un …
  • 11 Agosto 2017

    Afro-letture per l'estate!

    Uno, due tre… dieci! È stato difficile scegliere, ma anche quest'anno le libraie di GRIOT, libreria romana dedicata all'Africa e al Medio Oriente, hanno una lista di imperdibili afro-letture per l'estate! Un viaggio nello spazio e nel tempo, da nord a sud del continente, dal passato coloniale al presente, accompagnati dalle parole di scrittori e scrittrici che rendono sempre più complesso e …
  • 12 Agosto 2017

    Agi Mishol. In volo

    «La scrittura è la più tortuosa delle vie / per ricevere amore», è farsi spazio tra le rovine del passato, farsi strada, vicolo, sentiero, «è chinarsi sulle parole / finché non si trasformano in porta / e allora farvi irruzione».   Agi Mishol è una delle più note poetesse israeliane, autrice di sedici raccolte tradotte in molte lingue e vincitrice di diversi premi, tra cui, nel 2014, …
  • 23 Agosto 2017

    Una tomba per uno strano animale

    Il Settantasette compie, quest'anno, quarant'anni. Scriverne non può servire a celebrare o svilire una data decisiva nella storia dell'Italia contemporanea, entrata nell'immaginario collettivo più di quanto sembri – basti pensare alla infinita e inutile letteratura scandalistica sugli anni di piombo, o anche al cinema in presa diretta di quegli anni, e quindi alla commedia di Luciano Salce Il... …
  • 20 Agosto 2017

    Franz Kafka, Tutto il Processo a Berlino

    Il 30 giugno, data esplicitamente non commemorativa (Kafka è nato il 3 luglio 1883 ed è morto il 3 giugno 1924), è stata inaugurata a Berlino una piccola mostra dedicata al Processo nel Martin Gropius Bau, un elegante edificio ottocentesco opera di un prozio di Walter Gropius, che contiene molteplici spazi espositivi e ospita contemporaneamente più mostre. Quella di Kafka occupa tre vani, uno …
  • 23 Agosto 2017

    La scoperta del caffé

    “Il caffè agisce sul diaframma e sui plessi dello stomaco, da cui raggiunge il cervello attraverso irradiazioni impercettibili che sfuggono a ogni analisi; nondimeno si può presumere che sia il fluido nervoso a fungere da conduttore dell’elettricità sprigionata dal caffè, o meglio trovata e messa in azione dentro di noi”.   Così scrive Balzac nel suo Trattato degli eccitanti moderni (1839). Lo …
  • 2 Gennaio 2012

    Protester

    14 Dicembre 2011   Person of the Year, secondo Times, è  the Protester, l’indignato.   Il metodo fenomenologico   La filosofia ha un tratto barbarico. Per questo filosofi e intellettuali, filosofi e uomini di cultura, sono spesso in rotta di collisione. I secondi, infatti, sanno un sacco di cose e se ne fanno un vanto, i primi, se sono filosofi, non sanno – o sanno di non sapere – e di quello che …
  • 25 Agosto 2017

    Esercita il dubbio e stai a vedere cosa offre il caso

      Derive dell’intuizione e della magia. Un prologo semiserio   Comodo è affidarsi a quello che è intuitivo e si presenta più facile da comprendere. Creature fantastiche o magie soddisfano il bisogno che abbiamo di trasgredire, però quanto basta, all’interno di un gioco dalle possibilità regolate, e allora tutto questo ci appaga, assolvendoci dalla responsabilità della verifica e della …
  • 26 Agosto 2017

    Pane e verità

    Parleremo dei valori simbolici e metaforici del pane, oltre che dei suoi valori materiali. Pane e verità; pane della verità, pane della sapienza. Pane con sale, pane senza sale, pane azzimo. Verità di pane, sapienza di pane. Perché gli uomini sono mangiatori di pane.   Se esiste un cibo universale, o, detto filosoficamente, un universale che abbia forma, struttura ed essenza di cibo; se esiste il …
  • 3 Agosto 2017

    L’Aleph di Armando Punzo

    Un fruscio di lunghe canne. Uomini in colorati costumi sacerdotali. O forse gli abitanti dell’aria viaggiatori che partono in cerca del misterioso Simurgh, nel Verbo degli uccelli di Farid ad-din Attar. Per entrare nello spettacolo, dopo aver varcato i controlli alle porte del carcere di Volterra, devi passare sotto quei bambù fruscianti, che accarezzano e smuovono l’aria.   Le parole lievi , il …
  • 27 Agosto 2017

    Arte e denaro. Da Duchamp alla “foam city” contemporanea

    Il 22 gennaio 2017 è morto l’artista statunitense J.S.G. Boggs, specializzato, a partire dagli anni’80, nella creazione di banconote personalizzate, i Boggs Bills , con le quali cercava di pagare beni e servizi, usandole come vero denaro. La riproduzione della banconota era affiancata da scritte decontestualizzate, come “Do you hear anything being said here, or am I empty now? Is anybody home? …
  • 28 Agosto 2017

    Simonio e Lyndiana

      Simonio era sempre stato un bambino grassoccio. Amava mangiare di tutto. All’epoca in cui visse non si parlava ancora di obesità: anzi il sovrappeso veniva esibito come un trofeo di famiglia. Ma Simonio fin da piccolo aveva dato prova di una certa oltranza in materia. Avrebbe superato tutti i suoi antenati, nella galleria di ciccioni che occupava il corridoio del piano superiore della casa. Il …
  • 28 Agosto 2017

    Byung-Chul Han e il tempo dell’ascolto

    Con la pubblicazione della traduzione de L’espulsione dell’Altro continua l’opera di diffusione in Italia da parte dell’editore Nottetempo dei libri del pensatore coreano di lingua tedesca Byung-Chul Han. Se è vero, come scritto nella quarta di copertina, che questo saggio «è una sorta di summa delle sue opere precedenti», lo è in un senso hegeliano, vale a dire che è una summa nel senso dell’ …
  • 30 Agosto 2017

    Il sedere di Dolce & Gabbana

    La camera parte dal basso e sale verso l’alto, percorrendo il torace del corpo statuario del famoso modello David Gandy e mettendo accuratamente in evidenza i suoi genitali. La modella Bianca Balti attende invece passivamente sdraiata su un gommone che galleggia in mezzo alle azzurre acque di Capri. Lui si butta dall’alto degli scogli sopra di lei, una facile metafora di un rapporto sessuale che …
  • 1 Settembre 2017

    Cioccolata e religione

    La cioccolata è tutta una faccenda di religione. Dai Maya sino alle corti barocche europee questa sostanza chimicamente complessa, di color marrone scuro, gradevolmente amara, e che noi chiamiamo cioccolato, non avrebbe avuto successo senza uno stretto rapporto con le religioni che ha incontrato sulla sua strada. Senza i sacerdoti dei popoli che abitavano tanto tempo fa la regione del mondo che …
  • 10 Agosto 2017

    Il malComune di Monticchiello

    Gli spettacoli del Teatro Povero di Monticchiello , detti autodrammi , sono sempre sorprendenti. Non solo perché portano in scena un intero paese, gli anziani, gli adulti, i giovani, i bambini. Non solo perché affrontano in modo diretto i problemi delle trasformazioni spesso violente e dolorose subite dal borgo Toscano vicino a Pienza, in una  delle zone più belle d’Italia. Non solo perché così …
  • 24 Agosto 2017

    L'invenzione della regia

    È più di una selezione di spettacoli la Biennale Teatro di Antonio Latella. È un segno d’autore, è una domanda sui paesaggi della regia oggi, su come quest’arte che ha segnato il Novecento sia cambiata e, sopravvissuta a se stessa, stia cercando nuove strade. La rassegna – che si è inaugurata il 25 luglio e si è conclusa l’11 e il 12 agosto con la dimostrazione di lavori creati negli atelier del …
  • 2 Gennaio 2012

    Tutti profughi

    Giovedì pomeriggio 15 dicembre, autostrada Bergamo-Milano, poi tangenziale est per immettermi sulla Milano-Genova: sono diretto a Pavia, dove si proietta “Piazza Garibaldi”. Ascolto Fahrenheit, come faccio sempre quando sono in macchina, e cerco di capire meglio quello che è successo fra sabato 10 a Torino, il pogrom della Cascina Continassa, alle Vallette, e martedì 13 a Firenze, nei pressi del …
  • 17 Agosto 2017

    Un Supercontinent a Drodesera

    Supercontinent è il titolo della 37a edizione di Drodesera, che si svolge negli spazi di Centrale Fies. Per provare a intercettare il senso di questa “pangea ricucita dalle nuove tecnologie così come dalle tratte migratorie, in simbiosi con un territorio che muta aspetto in continuazione, in cui tradizione e innovazione si intrecciano per dare origine a un equilibrio possibile solo grazie alle …
  • 2 Settembre 2017

    La linea infinita di Wacław Szpakowski

    Disegni nel turbine della storia   Wacław Karol Szpakowski? Pochissimi sanno di chi si tratta, e pochissimi conoscono la storia di questo artista, architetto e ingegnere polacco. Nato nel 1883 in Polonia, nel 1897, a 14 anni, lascia la Polonia e si trasferisce con la famiglia a Riga. Qui trascorre l’adolescenza, studia architettura, suona il violino nell’orchestra giovanile e s’interessa ai …
  • 8 Agosto 2017

    Le ferite dell’isola di Utøya

    Ecosistema Il 22 luglio 2011 la Norvegia è stata teatro dell’attacco più violento subito in tempo di pace. Sull’isola di Utøya, nome che suona come utopia, Anders Behring Breivik spezzò i sogni e le esistenze di 69 adolescenti, senza contare il centinaio di feriti, che partecipavano al campo estivo organizzato dal partito laburista locale. Un’agora di discussioni politiche ma anche un momento di …
  • 4 Agosto 2017

    Le forme momentanee di Gianluigi Toccafondo

    La mostra di Gianluigi Toccafondo,  L'immagine in movimento  è allestita nella Palazzina secentesca dei Giardini Ducali di Modena, voluta da Francesco I d'Este come luogo di svago e divertimento per l' entourage  di corte e ora sede espositiva della  Galleria Civica di Modena ; si trova in un luogo suggestivo e fiabesco, perfetto per accogliere oltre mille opere che documentano la lunga attività …
  • 3 Agosto 2017

    Arte a Londra. La stagione estiva 2017

    Londra, divisa tra lo stress da Brexit e le tentazioni di ritorno in Europa, rimane uno dei luoghi delle esposizioni, in Europa. La stagione estiva 2017 è inaugurata da Queer British Art 1861-1967 , una mostra assai importante alla Tate Britain, intesa a celebrare la depenalizzazione dell’omosessualità nel Regno Unito, avvenuta nel 1967. Come racconta benissimo (e con una scrittura di grande …
  • 24 Agosto 2017

    Red carpet. A un anno dal terremoto

    È passato un anno da quando nella notte tra il 23 e il 24 agosto 2016 le montagne dell'Appennino centrale tremarono violentemente; epicentro il territorio di Accumuli, nel Reatino. Quasi 300 vittime, la distruzione di interi paesi, lo sconvolgimento dell'economia e delle esistenze delle persone furono gli effetti più immediati di un terremoto infinito che avrebbe coinvolto quattro regioni e che …
  • 25 Agosto 2017

    Michael Ackerman. Watermark

    Le immagini di Michael Ackerman esposte alla Leica Galerie sembrano le pagine di un album, una mappa silenziosa. Ricordano l’atlante di Aby Warburg, sono istantanee di “forme” del pathos. Molte non hanno cornice, stanno semplicemente sospese. È lo sguardo dello spettatore che deve generare un riquadro, che cerca, nel loro silenzio, nello spazio indefinito in cui si perdono, di creare una …
  • 27 Agosto 2017

    Girasoli

    Se c’è una donna-girasole nella letteratura italiana questa è Clizia, senhal di Irma Brandeis, protagonista di alcune delle più belle poesie di Montale. Ma quando nel 1907 Klimt dipinse il suo girasole ispirato all’amica Emilie Flöge, non credo avesse in mente il verso del sonetto a Giovanni Quirini attribuito a Dante, che figura in esergo alla Primavera hitleriana : «Né quella ch’a veder lo sol …
  • 29 Agosto 2017

    Per un'etica della buccia di banana

        "Per ridere di qualcosa occorre: 1) sapere di che cosa stai ridendo; 2) sapere perché stai ridendo; 3) domandare a qualcuno perché pensano tu stia ridendo; 4) buttare giù qualche appunto; 5) ridere" . (Robert Benchley, Why we laugh – Or do we? , “New Yorker”, 2 gennaio 1937)   Chiunque abbia dedicato del tempo allo studio dei meccanismi del comico, sa bene quanto sia un compito difficile, …
  • 30 Agosto 2017

    Goliarda Sapienza: 50 anni di Lettera aperta

    Nel 2017 Einaudi riedita Lettera aperta di Goliarda Sapienza, libro uscito nel 1967 per Garzanti, nel 1997 per Sellerio, nel 2007 per UTET. Quale sia la chiave di lettura di un libro che esce a 21 anni dalla morte della sua autrice, a 50 dalla prima edizione, a 20 dalla sua seconda, a 10 dalla terza, al di là delle diverse prefazioni, ce lo racconta la storia stessa di Goliarda Sapienza. La prima …
  • 2 Gennaio 2012

    Le mani di Zoff e il tricolore

    C’è un’immagine che traduce in emblema la vittoria italiana ai Mondiali di Spagna, nel luglio del 1982, ed è quella che ritrae su un francobollo le mani del capitano della nazionale, il portiere Dino Zoff, mentre innalzano, tutta d’oro scintillante, la Coppa del Mondo. Il modello è la fotografia che all’indomani di quell’11 luglio apre fatalmente i quotidiani: la firma è di un pittore grande e …
  • 28 Agosto 2017

    Mangiare gli insetti

    Già da vari anni Entomofagia è un termine divenuto di moda nei paesi occidentali, soprattutto tra quei gruppi e media interessati a mettere in luce il carattere trasgressivo ed esotico di una cena a base di grilli fritti o di bruchi cucinati in agrodolce. Come tutte le mode però le luci della ribalta possono essere effimere o altalenanti: gli articoli o i programmi sull’argomento rivolti al …
  • 29 Agosto 2017

    I nostri terrori, le nostre speranze

    Ogni individuo e ogni comunità si interroga di fronte alla catastrofe, reale e immaginata. Ernesto De Martino ha descritto nel secolo scorso la funzione che aveva nel Salento la magia per destorificare il negativo.  I riti magici, le fatture, servivano ad astrarre da quello che si presentava come privato, ostile, presente, e costruire un orizzonte metastorico. Non è a me che capita questa …
  • 31 Agosto 2017

    Garde à vue

    Adesso che il 4 agosto ha ottenuto l'asilo, adesso che l'8 agosto, al mio ritorno dalla Svizzera, l'ho trovato ad aspettarmi alla Gare de Lyon, provo a raccontare di quella volta che non ce l'ho trovato.   Il 19 luglio sono arrivata a Gare de Lyon con il TGV delle 19:50 e una torta di compleanno per S., e in testa al binario S. non c'era. Mi sono innervosita, quella rabbia mista a paura che …
  • 31 Agosto 2017

    Cosa sperare dal e nel teatro?

    L’edizione del 2017 del Kilowatt Festival – dal titolo Il principio speranza – ha quale sua principale ispirazione un testo molto importante. Si tratta dell’omonimo libro di Ernst Bloch. Scritto tra il 1938 e 1947, esso esplora in tre volumi la nozione di “speranza” e le sue disparate concretizzazioni: dal bisogno di cambiamento o della novità, presente nella struttura stessa del desiderio, al …
  • 11 Settembre 2017

    Flânerie ed ebraismo a Rio de Janeiro

    Passeggiare per Rio de Janeiro dà una strana sensazione, come camminare dentro un nastro di Moebius, le vie ruotano di continuo attorno alla città, marciapiedi coperti dalla calçada portuguesa, che, con l'usura, si disconnette e diventa scivolosa. Sono giorni di pioggia. È agosto e ad agosto a Rio fa freddo, come qui a marzo o a ottobre. Qui tutto è vecchio, non antico, quasi antico. Sembra di …
  • 5 Settembre 2017

    Dopo le Ramblas e Piazza Indipendenza

    Ero lontano quando è accaduto lo sterminio delle Ramblas, anche in Brasile è risuonata la voce di Mario Vargas Llosa, una condanna al fanatismo, soprattutto un ricordo di luoghi dove aveva vissuto per anni, con cui aveva un legame. Un grande scrittore ha saputo ricordare, in un momento in cui rabbia e tristezza pervadono la nostra essenza. Bisogna ringraziarlo.   Nel frattempo, su media e social …
  • 4 Settembre 2017

    Breve storia delle mie matite

      All’inizio non fu una matita ma un pezzo di gesso staccato dal muro delle piccole case di Ronco dei Vespri 6, a Ispica.  Una pannocchia, poi, fu rivelatrice della storia della mia matita, poi matite. Ne fui consapevolmente cosciente perché per una pannocchia conobbi o mi fu presentata la 6B dal mio insegnante, maestro di Educazione artistica. Era la seconda media. Il primo anno fummo, un po’ …
  • 4 Settembre 2017

    Iella e jettatura a Napoli

    Il piano del sindaco Luigi de Magistris di elevare a Napoli un monumento di 60 metri che rappresenti il corno anti-iella ha innescato, come sempre accade quando si progetta un monumento, un vespaio di polemiche. Ora, non c’è bisogno di essere psicoanalisti per capire che il tipico amuleto contro la malasorte, e quindi la scultura che lo iperbolizza, è un oggetto fallico. In sostanza, de Magistris …
  • 1 Settembre 2017

    Dunkirk

    Di fronte alla Storia Christopher Nolan non rinuncia al proprio cinema. Frantuma ancora la linearità del racconto, stravolge come sempre la percezione spettatoriale dello spazio e del tempo, ma trova una personalissima forma di linearità; un discorso complesso eppure limpido che impone al caos degli eventi storici l’ordine di uno stile, di una forma, di una messinscena. L’ordine del cinema.   …
  • 3 Settembre 2017

    Teatro è stare in silenzio in coro

    «Qua di Carmelo Bene se ne fottono!». Il prof Egidio Zacheo, vispo sindaco ultrasettantenne di Campi Salentina, non ha molti dubbi, mentre racconta aneddoti legati alla sua missione personale di tenere viva la memoria e soprattutto il valore del pensiero di Carmelo Bene, nato in questa piccola cittadina a pochi chilometri da Lecce. Siamo al Festival dei Teatri della Cupa , diretto e ideato da …
  • 3 Gennaio 2012

    Francesco Permunian. La Casa del Sollievo Mentale

    La Casa del Sollievo Mentale (Francesco Permunian, Nutrimenti , 2011, pp. 176) è il luogo dove celebrarne l’assenza, il limbo allucinato in cui sostare senza riposo tra il rimpianto della follia perduta e l’incontrollato abbandono. Le pareti sono di carta e parole, solide quanto occorre per imprigionare le anime incendiarie e voluttuose che la abitano, ma non abbastanza per trattenere il …
  • 2 Settembre 2017

    Barcelona. Combate de Relatos

    Come in tutti i luoghi nei quali si è appena consumata una tragedia, sugli accadimenti di Barcellona in questi giorni, si è prodotta una quantità estrema di racconti. Vivendo qui da quasi 10 anni si ha la sensazione – leggendoli – che pochi di essi tengano conto obbiettivamente del campo nel quale i fatti si sono svolti: la Catalunya. Quando si atterra a Barcellona, si atterra in Catalunya. …
  • 5 Settembre 2017

    Le mode, il gusto e la questione contadina

      Paradossale, ma nelle varie mode che di volta in volta si susseguono e si alternano nel mercato enoico e gastronomico, l’elemento fondamentale che dovrebbe orientarle manca totalmente: il gusto. È vero che il gusto attiene al singolo individuo, ma resta il fatto che il gusto potrebbe essere educato, ma questo avviene raramente, e ancor più grave è il fatto che non viene preso in considerazione …
  • 5 Settembre 2017

    Ridicolo, vergogna, imbarazzo

      Aveva terminato gli studi all’accademia di arte drammatica da parecchio tempo. Accadeva spesso che gli chiedessero del suo lavoro. Con imbarazzo rispondeva: faccio l’attore, ma sapeva che subito dopo sarebbe arrivata la domanda più difficile: dove reciti? Farfugliando diceva sottovoce che era in attesa di una parte che stava per arrivare, ma il telefono non suonava mai, né qualcuno lo cercava, …
  • 7 Settembre 2017

    L’analisi sotto sequestro

    “ Realtà è l'unica parola che senza virgolette non significa niente ”.  (Vladimir Nabokov, Intransigenze .)   L’episodio al centro di questo libro, avvenuto in una stanza d’analisi di Bruxelles esattamente cinquantanni fa – era il dicembre del 1967 – non smette di interrogarci: “Che cos’è la realtà?” chiede il paziente Jean-Jacques Abrahams, l’uomo col magnetofono, al suo psicoanalista che lo …
  • 6 Settembre 2017

    Storia della mia depressione

    Dopo molti giorni in cui mi svegliavo di cattivo umore, con un peso nel petto, difficoltà a deglutire, senso di oppressione, una mattina mi sono svegliato chiedendomi: perché mi sveglio sempre di cattivo umore? E ancora: perché dovrei invece svegliarmi di buon umore? Ma soprattutto: cos’è il buono e il cattivo umore? Dove sta la verità dell’umore? Fingo di più quando sto di buono o di cattivo …
  • 6 Settembre 2017

    Amori Divini

    Qui a Napoli la giornata è afosa. La notte precedente ha piovuto poco, il che ha contribuito a innalzare il livello di umidità. Per rinfrescarsi, un custode del Museo Archeologico ha trasportato su un balcone, oltre il delimitatore di percorso, una sedia sulla quale si è seduto comodamente. Per non annoiarsi, visto che è tutto solo, naviga in rete con un dispositivo mobile. Non c’è problema, …
  • 6 Settembre 2017

    Bergoglio. La scalata ai vertici

      È l'ora dell'inizio della liturgia nel Colegio Máximo di San José nella zona di San Miguel, ovest della Gran Buenos Aires, il gigantesco cordone operaio urbano che circonda la capitale argentina. L'edificio principale è classico, sobrio. Non ha lussi o decorazioni artificiose, però è bello e imponente. Si erge nel mezzo di un enorme parco di 50mila metri quadrati. Tra i grandi alberi, il prato …
  • 7 Settembre 2017

    Un mondo senza pomodoro?

    Un mondo senza pomodoro? Niente sugo, niente pizza, niente insalate, niente salse e le innumerevoli combinazioni che si realizzano con questo frutto. Siamo i maggiori produttori di pomodoro in Europa. Come il mais, patate, maioca, patate dolci, fagioli americani, peperoncino, noccioline, girasole, zucca, cacao e vaniglia viene dall’altra parte dell’Oceano; sono i “semi dell’Eldorado”, come li …
  • 8 Settembre 2017

    George Saunders: tra surreale e realtà

    Sembrava che la sola forma congeniale a George Saunders fosse quella breve del racconto e in qualche modo il suo approdo al romanzo lo conferma: l’ultima sfida dello scrittore americano sta infatti nel costringere l’estensione di una storia corale in una serie di frammenti, negandosi dunque allo sviluppo e alle svolte di un intreccio ancora più radicalmente di quanto non avesse fatto fino ad ora. …
  • 7 Settembre 2017

    Il teatro salvato dalle moltitudini

    Si va a teatro perché a volte accade ancora qualcosa di collettivo. Siamo soli, in platea, eppure le solitudini a tratti diventano un concerto ed è possibile provare quella sensazione di comunanza con altri individui sempre più rara nella nostra società pervasa da solide paure. Si va a teatro non solo per stare di fronte alla geniale visione del grande creatore. Si va a teatro per riconoscerci in …
  • 3 Gennaio 2012

    Hannover e ritorno

    Una breve vacanza ad Hannover, nel Nord della Germania, e d’improvviso una domanda cretina: come abbiamo fatto a vincere tante volte contro i tedeschi, molti anni fa in Messico e in Spagna, e più di recente a casa loro, nella semifinale del mondiale di calcio? Qui le strade sono pulite, i tram elettrici funzionano a dovere, le scuole costruite negli anni settanta vengono smantellate e sostituite …
  • 8 Settembre 2017

    Lo Zimbabwe e il paradosso spaziale

    English Version   Abbassare la testa e avanzare a zig zag, spostare il peso da un piede all’altro, schivare i colpi di spalla e correre veloci verso… l’altro lato della strada. È così che mi muovo, non su un campo di rugby, ma tra le strade del centro di Harare.   Ritengo di avere una buona consapevolezza dello spazio che mi circonda, so dove sono collocati gli oggetti rispetto al mio corpo e …